domenica 2 agosto 2026

A Marina di Aequa la "Colazione d'Autore" firmata Ciro Poppella

Vico Equense - Straordinario successo di pubblico e critica per il quinto appuntamento della rassegna Colazioni d'autore 2026, nella suggestiva cornice dell'Hotel Resort Le Axidie a Marina di Aequa. Il protagonista indiscusso della mattinata è stato il maestro Ciro Poppella della storica Pasticceria Poppella, che ha letteralmente incantato i presenti trasformando la splendida terrazza vista mare in un vero e proprio laboratorio a cielo aperto dell'alta pasticceria napoletana. Gli ospiti hanno potuto vivere un'esperienza culinaria unica, guidati dalle creazioni che hanno reso celebre il maestro Poppella in tutto il mondo. Il re indiscusso della giornata è stato il leggendario Fiocco di Neve, icona della pasticceria partenopea moderna, accompagnato dall'Annareè, la sontuosa "regina delle zeppole" dedicata dal pasticcere a sua moglie. Non è mancata una nota rinfrescante con la Puppenella mignon al limone preparata al momento per i presenti, insieme ai grandi classici della tradizione come cornetti ischitani, veneziane, graffette fritte, buondì, riccine e torte capresi. L'offerta è stata impreziosita dalle ricercate proposte salate curate dallo chef resident Alfonso Aquino, che hanno completato un menù mattutino memorabile. L'evento ha confermato ancora una volta il format vincente di Le Axidie, ideato da Serena Maggiulli, capace di coniugare l'ospitalità d'eccellenza della penisola sorrentina con le più importanti firme dell'arte dolciaria. Vedi meno Potrebbe essere un'immagine raffigurante una o più persone e barba. Nessuna descrizione della foto disponibile.. Nessuna descrizione della foto disponibile.. Nessuna descrizione della foto disponibile.. Nessuna descrizione della foto disponibile.

Successo straordinario per il "Vico Color & Fun": Piazza Marconi invasa da bambini e colori

Vico Equense - Ieri sera il cuore di Vico Equense si è trasformato in un magico parco divertimenti a cielo aperto, regalando a centinaia di famiglie una serata indimenticabile. L'appuntamento di "Vico d'Estate 2026" ha superato ogni aspettativa, registrando una piazza Marconi letteralmente presa d'assalto da residenti e turisti. I più piccoli hanno vissuto ore di puro divertimento in totale sicurezza, alternandosi tra i salti di gioia sul grande gonfiabile "Rainbow Slide" e i tavoli dedicati ai laboratori creativi, dove hanno potuto esprimere liberamente tutta la loro fantasia e manualità. Il momento più emozionante è stato l'attesa esplosione di colore, con cannoni di polveri colorate e fumo che hanno dipinto il cielo e i sorrisi dei presenti. La festa è poi proseguita con una scatenatissima disco ragazzi, che ha fatto ballare l'intera piazza al ritmo delle hit musicali del momento sotto la guida degli animatori. L'Amministrazione Comunale ha espresso grande soddisfazione per la perfetta riuscita di un evento che ha saputo unire l'intera comunità nel segno della spensieratezza, del gioco e della gioia.

sabato 1 agosto 2026

L’agonia del Monte Faito: la chiusura del Papillon e l'urlo di una montagna abbandonata dalle istituzioni

Vico Equense/Castellammare - Un silenzio irreale avvolge il piazzale della funivia del Monte Faito. Quello che un tempo era il cuore pulsante delle estati stabiesi, il punto d'arrivo di migliaia di turisti e cittadini in cerca di frescura e bellezza, oggi somiglia a uno scenario spettrale. L’ultimo, doloroso colpo al cuore della montagna è arrivato con l’annuncio della chiusura del ristopub Papillon. Una serranda che si abbassa, una scritta su Facebook che pesa come un macigno: “Bar/Hotel piazzale Funivia Castellammare di Stabia è finita, ci sono riusciti!”. Nelle parole e negli occhi della storica famiglia stabiese che gestiva il locale non c’è solo la resa economica, ma l’amarezza profonda di chi si è sentito lasciato solo a combattere contro i mulini a vento. La chiusura del Papillon non è la semplice fine di un’attività commerciale: è la perdita di un presidio sociale, l'ennesimo pezzo di storia che si sgretola nell'indifferenza generale. La fine della storia recente del Faito ha una data precisa: il 17 aprile dello scorso anno. Il tragico crollo della funivia, costato la vita a quattro persone, ha squarciato il velo sulle fragilità di questo territorio, lasciando dietro di sé una ferita mai rimarginata. Da quel giorno, la montagna di Castellammare è stata di fatto tagliata fuori dal mondo. Senza la funivia, l’unico cordone ombelicale rimasto è la lunga e tortuosa strada statale che sale da Vico Equense. Un percorso che scoraggia i visitatori occasionali, azzera il turismo mordi-e-fuggi degli stabiesi e trasforma un viaggio sul Faito in un'odissea logistica. Il risultato è una desertificazione totale. I turisti sono scomparsi, i residenti storici si sentono isolati e l'economia locale, privata della sua linfa vitale, è entrata in un'irreversibile agonia. A fare più male della crisi economica è però il vuoto istituzionale.


Spiagge di Vico Equense: una mobilitazione che unisce la comunità

Vico Equense - La manifestazione dello scorso 31 luglio alla spiaggia del Pezzolo ha segnato un momento decisivo di partecipazione civica. Promosso dagli attivisti del Movimento 5 Stelle e del Partito Democratico di Vico Equense, l'evento ha raccolto centinaia di cittadini uniti per riaffermare un principio fondamentale: le spiagge sono un bene pubblico e devono essere realmente accessibili a tutti. Una risposta così massiccia conferma che la collaborazione tra forze politiche, associazioni, comitati e cittadinanza è l’unica via per affrontare con serietà i problemi del territorio. Per questo motivo, il percorso resta aperto a tutte le realtà che condividono obiettivi di trasparenza, legalità, equità e tutela dell'interesse collettivo.Tra i nodi centrali della protesta emerge con forza la questione dei cancelli di accesso. La chiusura serale delle spiagge, specialmente nelle settimane più calde dell'anno, rappresenta una scelta anacronistica e incomprensibile che limita la fruizione di un bene comune. Forte preoccupazione è stata espressa anche sul fronte dell'inclusione sociale, poiché la pedana per le persone con disabilità resta un'opera incompleta: senza un reale collegamento al bagnasciuga e ai resti della villa romana, l'accessibilità rischia di rimanere solo un simbolo astratto. A questo si aggiungono le critiche sulla gestione del demanio e sulla carenza di controlli contro i presunti abusi delle ultime settimane, dinamiche che danneggiano l'immagine della città. Gli attivisti contestano inoltre l'assenza del Piano di Utilizzo delle Aree Demaniali (PAD), uno strumento indispensabile per programmare il futuro della costa nel segno dell'interesse pubblico.La mobilitazione si sta già traducendo in atti concreti a tutti i livelli istituzionali.

 

A Sant'Agnello il progetto "I Custodi del Mare", dedicato ai bambini, con storie e laboratori creativi

5 agosto e 13 agosto spiaggia di Caterina - 19 e 27 agosto spiaggia della Marinella 

Sant'Agnello - Mercoledì 5 agosto 2026 a Sant’Agnello prenderà il via il progetto “I Custodi del Mare” pensato per i bambini e dedicato alla scoperta e al rispetto dell’ecosistema marino, con attività di sensibilizzazione, laboratori e percorsi esperienziali che uniscono la narrazione, la creatività e l'esplorazione diretta del territorio. Quattro gli incontri previsti, promossi dal Comune di Sant’Agnello in collaborazione con l’associazione Barattoli Cosmici, immaginati alla spiaggia, nei luoghi che custodiscono l’infanzia d’estate, e guidati da “Rossy Rossins, l’incantastorie”. «Promuovere tra i bambini il concetto della tutela del mare risponde alla priorità di radicare nelle nuove generazioni l’amore profondo verso ogni forma di vita e una solida coscienza ecologica - spiega Nietta Ciampa, Consigliere con delega alle attività di sensibilizzazione per la tutela dell’ambiente marino - Significa trasformare il mare da semplice luogo di svago estivo ad aula a cielo aperto, dove la bellezza della natura diventa veicolo di apprendimento. Attraverso il gioco, la manualità e le storie, i bambini comprendono l'impatto dei propri gesti quotidiani, sviluppano un forte senso di responsabilità verso il patrimonio naturale e apprendono i valori della condivisione e del rispetto per il pianeta». Il progetto partirà mercoledì 5 agosto alle ore 9:30 presso la Spiaggia di Caterina con il primo incontro, intitolato “Il Mare Racconta”, caratterizzato da una passeggiata esplorativa sulla spiaggia con la raccolta di piccoli elementi naturali e un laboratorio creativo destinato alla realizzazione dell'Acchiappasogni del Mare. Sempre presso la Spiaggia di Caterina, giovedì 13 agosto, stavolta di pomeriggio, alle ore 18:30, protagoniste “Le Storie del Mare”, una lettura animata incentrata sull'amicizia con l'ambiente e sull'importanza della tutela della natura, affiancata da una merenda in compagnia.

 

Peppe Iodice inaugura a Capri l’ottava edizione de "Il Cinema in Certosa"

L’ottava edizione, dall’1 al 9 agosto dedicata a Peppino di Capri

Capri - Peppe Iodice inaugura a Capri l’ottava edizione de "Il Cinema in Certosa", il festival cinematografico diretto da Remigio Truocchio in programma nell’isola azzurra da sabato 1 a domenica 9 agosto. L’attore e comico sarà il protagonista dell’incontro con il pubblico che anticiperà (ore 21.30) la proiezione della commedia “Mi batte il corazon” di Francesco Prisco di cui è il principale interprete. Un’edizione dedicata a Peppino di Capri per “ricordare - sottolinea Remigio Truocchio – un grande artista. Un omaggio doveroso ad un protagonista assoluto del nostro tempo che ha voluto donare proprio al nostro festival il suo ultimo emozionante live nella memorabile “Notte per Peppino” del 3 agosto dello scorso anno. A lui, che avrebbe compiuto 87 anni lunedì scorso, dedichiamo il nostro lavoro, aprendo ogni serata con la proiezione di filmati d’epoca e dedicandogli un evento che celebrerà anche in musica il suo ricordo”. Organizzata da Cineventi, la manifestazione è promossa e finanziata dalla Città di Capri con il sostegno della Direzione Musei e Parchi Archeologici di Capri, la collaborazione della Regione Campania, della Film Commission Regione Campania e di Federalberghi. Il suggestivo Chiostro Grande della Certosa di San Giacomo si trasformerà in una grande arena cinematografica all’aperto per otto serate animate da incontri con i protagonisti dello spettacolo, musica dal vivo e proiezioni, alternando grandi successi italiani e internazionali, produzioni legate al territorio e appuntamenti per i più giovani realizzati in collaborazione con il Giffoni Film Festival. Domenica 2 (ore 20.15) prenderà il via la sezione "Giffoni a Capri", alla presenza del presidente del festival Piero Rinaldi e direttore organizzativo Giovanni Brancaccio, con il film d'animazione “La piccola Amélie”, seguito dal primo film della sezione internazionale: “Il diavolo veste Prada 2” con Meryl Streep e Anne Hathaway.

Sorrento. Cerimonia della Bandiera Blu

Il sindaco Fattorusso: “Il mare, cuore pulsante della nostra economia, della nostra cultura e della nostra identità”

Sorrento - Si è conclusa, presso la villa comunale Salve D'Esposito, la cerimonia della Bandiera Blu, con la consegna dei vessilli ai rappresentati dei lidi balneari. L’iniziativa, presieduta dal sindaco di Sorrento, Corrado Fattorusso, si è svolta alla presenza dell'assessore all'Ambiente e alla Risorsa Mare, Vincenzo Ercolano e dei vertici locali delle forze dell'ordine e dei rappresentanti di associazioni di categoria ed ambientaliste. In apertura della cerimonia, i militari della Capitaneria di Porto hanno provveduto ad issare la Bandiera Blu sul pennone in villa comunale. “La sfida della sostenibilità non si vince in un giorno, né con un singolo riconoscimento - ha dichiarato il sindaco Fattorusso - La Bandiera Blu è una certificazione dell’eccellenza delle nostre acque, della qualità dei nostri servizi e della sicurezza dei nostri litorali. Tuttavia, non è un traguardo, ma un punto di partenza che ci investe di una responsabilità ancora più grande. La difesa e la tutela attiva della nostra risorsa più preziosa, il mare, cuore pulsante della nostra economia, della nostra cultura e della nostra identità”.

A Sant'Agnello il libro del giornalista Gianni Scudieri e il concerto "Echi d'opera & pianoforte" nello storico rione Angri

Largo Annunziata, rione Angri, martedì 4 agosto dalle ore 20:30 - Ingresso libero 

Sant'Agnello - Quarto appuntamento tra parole e musica a Sant’Agnello, nell’ambito del cartellone di eventi “rEstate Sintonizzati 2026”. Martedì 4 agosto al Largo Annunziata, nello storico rione Angri, si terranno infatti, alle 20:30, la presentazione del libro “Aspettando la pioggia” di Gianni Scudieri e, a seguire, il concerto “Echi d’opera & pianoforte” con i musicisti Rosa Cacace e Agostino Mirimao. L'apertura della serata vedrà protagonista il nuovo lavoro editoriale firmato dal giornalista e scrittore Gianni Scudieri, intitolato “Aspettando la pioggia. Pamphlet contro l'ipocrisia del nostro tempo”, edito da Il Quaderno Edizioni. L'autore propone una disamina critica sulle contraddizioni del presente, soffermandosi su argomenti di stringente attualità come il conformismo sociale, la logica commerciale applicata all'arte e il declino della retorica pubblica. Dopo i saluti istituzionali del Sindaco di Sant’Agnello Antonino Coppola e dell’Assessore a Turismo ed Eventi Marcello Aversa, a guidare il dialogo con l'autore sarà Concetta Damiani, che alimenterà il confronto sui temi centrali del volume, tra cui la salvaguardia del pensiero critico e il valore dell'autenticità. Successivamente, la scena passerà alla musica con il concerto intitolato “Echi d’Opera & Pianoforte”, organizzato in collaborazione con l’Associazione Cure della Strada, con la direzione artistica della M° Emma Innacoli. Protagonisti due talenti della Penisola Sorrentina: il soprano Rosa Cacace e il pianista Agostino Mirimao, entrambi allievi d’eccezione del Conservatorio San Pietro a Majella, con corsi di perfezionamento, conclusi e in corso, con artisti di calibro internazionale.


Castellammare, Scotto e De Luca "Basta con gli attacchi al Pd"

Piero De Luca
Assemblea dopo lo scioglimento per camorra del Comune. Il commissario: "Pronti a lavorare con associazioni e giovani" 

di Mariella Parmendola - la repubblica Napoli

Castellammare di Stabia - Il Pd rompe la lunga fase del silenzio su Castellammare di Stabia. «Da questo momento non accetteremo più attacchi da nessuno. Abbiamo compreso l'orgoglio ferito, ma ora basta», alza il tono di voce Piero De Luca. Il segretario regionale parla dell'esperienza di governo guidata dal giornalista Luigi Vicinanza: «Abbiamo fatto errori è vero, ma avevamo ragione quando chiedevamo di tornare a votare per evitare lo scioglimento. È una ferita che volevamo risparmiare alla città, blocca investimenti e progetti». Lo ascoltano dirigenti e iscritti dei Dem stabiesi convocati dal commissario Arturo Scotto, il parlamentare scelto dalla segreteria Schlein per ricucire lo strappo con la città dopo il secondo scioglimento per infiltrazioni camorristiche in cinque anni. Questa volta di una coalizione di centrosinistra, con il Pd impegnato nella costruzione della coalizione e nella scelta di Vicinanza come sindaco. Scotto non fa sconti ai suoi due anni di amministrazione: «Troppi punti di contatto, troppa permeabilità con la criminalità organizzata. Al netto dei proclami, non basta dichiararsi persone perbene se si tengono le mani in tasca». Mentre De Luca replica a Vicinanza quando dice: «Noi i sindaci non li abbandoniamo mai. Siamo al loro fianco battendoci contro i tagli agli enti locali. A Castellammare abbiamo provato a lavorare finché ce ne sono state le condizioni». Alle sue spalle una lavagna con la citazione berlingueriana "Entrate e cambiateci". In sala il segretario della Cgil Vittorio Venezia entra nel vivo del dibattito delle ultime settimane. «Non si può continuare a discutere se ha ragione Vicinanza o l'europarlamentare Sandro Ruotolo, la questione è politica.

Calici di Stelle a Sorrento brinda alla vita nella Vigna delle Sirene

Sorrento - Lunedì 10 agosto alle ore 19 si alzerà il sipario sulla serata Calici di Stelle organizzata da Cantine De Angelis in collaborazione con il Relais Regina Giovanna e andrà in scena un’esperienza sensoriale a tutto tondo tra natura, storia, artigianato e sapori d’eccellenza. La serata inizierà con la suggestiva passeggiata al tramonto nella Vigna delle Sirene e la visita a una delle cisterne di epoca romana afferenti alla Villa di Pollio Felice. L’anima dell’evento sarà invece il buffet all’aperto con cibo e vino a chilometro zero. Protagonisti la cucina del Ristorante Pane & Olio con i suoi angoli gastronomici espressione della tradizione territoriale e i vini di Cantine De Angelis: dalle DOP Penisola Sorrentina e Vesuvio, alle IGP Campania Bianco e Nero del Tasso sarà possibile degustare tutti i vini prodotti dall’unica Urban Winery di Sorrento, compresa l’anteprima di Kalliope 2023. Ad allietare la serata ci saranno anche i gelati di Marco Casa e Ikigai, la gelateria di Monticchio due coni Gambero Rosso. 

CALICI DI STELLE 

L'evento Calici di Stelle è un format originale del Movimento Turismo del Vino, proposto ogni estate dalle cantine associate. Il tema di quest’anno “Brinda alla Vita!” invita le cantine a raccontare il vino come espressione di cultura, territorio, convivialità e responsabilità. Non una lezione sul consumo, ma un invito a conoscere il vino, assaporarlo con tempo e curiosità e a vivere il piacere dello stare insieme prendendosi cura anche degli altri. Ospiti della serata organizzata da Cantine De Angelis al Relais Regina Giovanna saranno artigiani e artisti locali che animeranno l’evento con le loro opere e creazioni. E per chi vorrà esprimere i propri desideri nella notte di San Lorenzo, un angolo del giardino verrà riservato per l’osservazione delle stelle a occhio nudo. Calici di Stelle 2026, una serata immersiva tra degustazioni enogastronomiche, arte, archeologia e osservazione astronomica nella notte di San Lorenzo. L’evento gode del patrocinio di AIS Campania - Penisola Sorrentina e Capri. Programma completo e Prevendite online: www.cantinedeangelis.com/calici-di-stelle-sorrento

Spiagge a Vico Equense, l’affondo del PD: «Lacerazione sociale e gestione fallimentare, l'amministrazione vada a casa»

Vico Equense - Una «pacifica invasione» per riprendersi un bene comune. Con queste parole il Circolo del Partito Democratico di Vico Equense fotografa la protesta dei cittadini sulle spiagge locali, trasformando la mobilitazione popolare in un duro atto di accusa politico contro la governance cittadina, giudicata responsabile di un ventennale fallimento amministrativo. Al centro della polemica c'è l'installazione di barriere che limitano l'accesso al litorale. «I cancelli sulle spiagge sono anacronistici e sbagliati», attaccano i Dem, sottolineando l'irragionevolezza dei divieti orari applicati di recente. «Come è stato possibile immaginare di impedire ai cittadini di raggiungere le spiagge dopo le ore 20, proprio nel pieno delle ondate di calore delle scorse settimane?». Per il PD, la gestione delle aree demaniali – che restano beni collettivi concedibili solo nel rigoroso rispetto delle norme – ha mostrato il fianco a vistose critiche. La denuncia si estende anche alla carenza di vigilanza, definita la causa di un «abuso diffuso» amplificato dai social dopo i recenti interventi del deputato Francesco Emilio Borrelli, con conseguente danno d'immagine per l'intera città. Le critiche più severe colpiscono la passerella in legno installata per agevolare l'accesso al mare e ai resti della Villa romana. Secondo i rappresentanti del PD, l'opera si sarebbe rivelata del tutto inadeguata, scatenando una dura reazione: «È una vergogna aver speculato sulle persone disabili. Chi ha potuto mai pensare che un disabile possa raggiungere quella pedana e, da lì, arrivare al mare?». La nota politica evidenzia inoltre come la struttura si interrompa a forte distanza dai resti archeologici della Villa romana, un'area definita «irragionevole e irraggiungibile persino per i normodotati».