Vico Equense - Basterebbe una foto a far notizia, in un territorio in cui la gestione dei cantieri e la cura delle strade finiscono spesso al centro del dibattito politico. Lo scatto ritrae una squadra di operai comunali impegnata in operazioni di manutenzione stradale. Fin qui una scena ordinaria, se non fosse per un dettaglio che ha immediatamente catturato l’attenzione dei cittadini più attenti: tutti gli addetti indossano regolarmente il caschetto protettivo giallo. Per molti si tratta di una visione quasi inedita a Vico Equense. Non è un segreto, infatti, che vedere le maestranze comunali operative sul territorio – storicamente avvezze a operare con semplici cappellini di tela o a capo scoperto – indossare i Dispositivi di Protezione Individuale (DPI) previsti dal Decreto Legislativo 81/08 susciti sorpresa. "Non si erano mai visti così", commenta qualcuno. Eppure, quella che viene percepita come una bizzarra novità non è altro che il rigido adempimento di un obbligo di legge. La comparsa dei caschetti protettivi non sembra affatto casuale, ma si inserisce perfettamente in un momento di profonda transizione per l'ente locale. Di recente, il sindaco Giuseppe Aiello ha impresso una decisa sterzata politica azzerando i vecchi equilibri e trattenendo per sé la pesante delega ai Lavori Pubblici. Questo scatto diventa così il manifesto visivo del "nuovo corso" dei lavori pubblici sul territorio: un'azione amministrativa che l'esecutivo punta a caratterizzare non solo per la rapidità degli interventi manutentivi, ma anche per il rispetto rigoroso del decoro e delle normative di sicurezza. Mostrare operai comunali perfettamente equipaggiati equivale a lanciare un segnale chiaro di cambiamento e di maggiore controllo nei cantieri sparsi per la città. Anche la scelta cromatica degli elmetti non è lasciata al caso, ma risponde a una precisa prassi organizzativa finalizzata a coordinare le emergenze e identificare immediatamente le gerarchie sul campo. Il giallo acceso che vediamo nella foto è il colore universalmente destinato a identificare la figura degli operai, dei manovali e delle squadre comunali operative sul campo. Si distingue nettamente dal bianco, tradizionalmente riservato alla direzione dei lavori, agli ingegneri e ai responsabili della sicurezza, e dal rosso, assegnato invece agli addetti al primo soccorso e alla gestione delle emergenze antincendio.
La sorpresa dei cittadini di fronte a una scena simile fotografa un paradosso culturale diffuso. Spesso gli enti pubblici locali sono stati i primi a tollerare una certa flessibilità nell'applicazione delle norme di sicurezza sui propri dipendenti ordinari, complice la sottovalutazione del rischio nei lavori di pulizia o piccola manutenzione. Vedere una squadra del Comune che opera lungo le strade indossando correttamente elmetti, calzature antinfortunistiche e pantaloni tecnici non dovrebbe essere l'eccezione che fa notizia, ma la normalità a tutela della salute. Il plauso, dunque, va a questa inversione di tendenza impressa dal nuovo assetto dei lavori pubblici di Vico Equense; l'auspicio della cittadinanza è che i caschetti gialli non rimangano un'apparizione legata a una momentanea vetrina politica, ma il simbolo permanente di una gestione del territorio finalmente moderna, sicura e impeccabile.

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