lunedì 31 agosto 2026

Dal mare di Sorrento al tetto d'Europa: "O'Play" Migliuolo è Campione Europeo della Montagna 2026

Sorrento - C’è un filo invisibile ma indistruttibile che unisce le scogliere di tufo a picco sul mare di Sorrento con le vette più impervie e leggendarie dell'automobilismo europeo. Un legame che oggi brilla d'oro grazie ad Antonino Migliuolo, per tutti gli appassionati del motorsport semplicemente "O’Play", che si è laureato ufficialmente Campione Europeo della Montagna 2026. Il trionfo matematico è arrivato sul selettivo tracciato della cronoscalata di Ilirska Bistrica, in Slovenia. Al volante del prototipo Nova Proto NP 03, il pilota di origini sorrentine ha conquistato i punti decisivi per sbaragliare la concorrenza internazionale e portarsi a casa il titolo continentale di Categoria 2 con una gara d’anticipo. Un successo monumentale che si aggiunge ai suoi precedenti titoli europei in Categoria 1 (vinti nel 2021 e nel 2025), consacrandolo come una vera leggenda delle corse in salita. Nato e cresciuto tra i profumi e i tornanti della Costiera, Migliuolo ha lasciato la Campania nei primi anni Duemila per motivi di lavoro, trasferendosi in Trentino. Lì conduce una doppia vita straordinaria: di giorno stimato consulente finanziario a Trento, nel fine settimana pilota d'assalto capace di domare centinaia di cavalli su strade strettissime ad altitudini vertiginose. Ma nonostante la lontananza geografica e gli anni passati al Nord, l'anima di Antonino è rimasta profondamente ancorata alle sue radici costiere. Il suo stesso pseudonimo, "O’Play", è un marchio di fabbrica inconfondibilmente legato alla sua gioventù sorrentina e alla sua napoletanità, un passaporto d'identità fiero che ha portato con orgoglio su tutti i podi più prestigiosi d'Europa. Il titolo del 2026 ha un sapore ancora più speciale, quasi di un'impresa epica. Dopo una vita agonistica passata a dominare a bordo della sua iconica e amatissima Mitsubishi Lancer Evo IX prima Gruppo N e poi diventata Gruppo tre nell'europeo, Migliuolo ha deciso quest'anno di stravolgere i propri piani: ha cambiato vettura, è passato ai prototipi ed è salito nella Categoria 2, affrontando specialisti e costruttori differenti. Gara dopo gara, curva dopo curva, ha fatto della costanza, della precisione e del sangue freddo le sue armi migliori. Una precisione di guida millimetrica affinata, forse, proprio nel ricordo delle strade della Penisola Sorrentina, dove lo spazio d'errore è pari a zero. Il "Karma delle corse" ha fatto il resto in Slovenia, consegnandogli una certezza matematica strameritata. Sorrento non è solo terra di poeti, limoni e turismo d'élite; da oggi, grazie alla tenacia e al talento di "O'Play", la città del Tasso può vantare con orgoglio un Re indiscusso delle montagne d'Europa.

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