Piano di Sorrento - A tre anni esatti dal tragico femminicidio che ha sconvolto la penisola sorrentina, la comunità si stringe nuovamente nel ricordo di Anna Scala, uccisa brutalmente il 17 agosto 2023. Un anniversario doloroso che il sindaco di Piano di Sorrento, Salvatore Cappiello, ha voluto commemorare con parole di profonda vicinanza e fermezza istituzionale. «Tre anni fa, una ferita profonda segnava la nostra Città con il femminicidio di Anna Scala», ha dichiarato il primo cittadino, sottolineando come il dramma sia ancora una ferita aperta nel tessuto sociale locale. «Un dolore incredibile, che resta vivo. Non dimentichiamo Anna e la sua storia. Non abbassiamo la guardia contro la violenza sulle donne. Mai. Alla famiglia di Anna va la vicinanza forte e sincera di tutta la nostra comunità». La memoria di Anna cammina di pari passo con la richiesta di giustizia. La donna venne uccisa a coltellate e il suo corpo fu rinvenuto all'interno del bagagliaio di un'auto in un garage di via San Massimo. L'ex compagno, reo confesso e già denunciato in passato dalla vittima per stalking, è stato condannato all'ergastolo in primo grado. Proprio di recente, nel giugno 2026, la Procura generale di Napoli ha formalizzato la richiesta di conferma della massima pena anche in appello. Il messaggio del sindaco Cappiello non rappresenta solo un momento di cordoglio collettivo, ma si configura come un vero e proprio monito per il futuro. L'obiettivo delle istituzioni e delle associazioni del territorio resta quello di implementare i sistemi di prevenzione e supporto, affinché nessuna richiesta di aiuto rimanga inascoltata e drammi simili non si ripetano più.

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