Castellammare di Stabia - La stagione balneare è tutt’altro che conclusa e il mare della costiera continua a registrare il "sold out" di imbarcazioni. Proprio per fronteggiare il massiccio afflusso di diportisti e garantire la sicurezza di bagnanti e navigatori, i militari della Guardia Costiera del Compartimento marittimo di Castellammare di Stabia hanno intensificato i controlli nell’ultima settimana di agosto. Il bilancio delle attività di vigilanza, condotte sia in mare sia nei porti, parla chiaro: accertati numerosi illeciti amministrativi per un totale che supera i 3.500 euro di sanzioni. L'operazione, mirata anche alla tutela del delicato patrimonio naturale della Penisola Sorrentina, ha fatto emergere una serie di condotte illecite ricorrenti. Tra le violazioni più frequenti contestate dai militari spicca la navigazione sotto costa, ovvero il mancato rispetto della distanza minima di sicurezza dalla battigia, che mette a serio rischio l'incolumità di chi si trova in acqua. Frequenti anche i verbali per sosta e ancoraggio vietati in aree interdette alla navigazione. Nel mirino della Guardia Costiera sono finite in particolare le violazioni commesse all'interno dell'Area Marina Protetta di Punta Campanella. Diversi diportisti non hanno rispettato i severi vincoli di tutela ambientale, specialmente nelle aree a maggior rigore come la "Zona B" dell'isola de Li Galli. A completare il quadro degli illeciti si aggiungono le sanzioni per la sosta irregolare di veicoli terrestri all'interno delle aree portuali, dove l'occupazione non autorizzata degli spazi rischia di intralciare le attività dello scalo.
Dalla Capitaneria di Porto di Castellammare di Stabia arriva un monito chiaro: queste infrazioni non sono semplici irregolarità formali o burocratiche. Comportamenti del genere rappresentano un pericolo concreto per bagnanti, subacquei e per la sicurezza della navigazione in generale, oltre a causare danni irreparabili all'ecosistema marino e ai fondali protetti della costiera. La pressione dei controlli non si allenterà con la fine del mese. La Guardia Costiera ha infatti già confermato che le attività di monitoraggio mirato proseguiranno per tutto il mese di settembre. L'appello rivolto a diportisti e frequentatori del mare è quello della massima prudenza, con l'invito a informarsi preventivamente sulle ordinanze vigenti prima di staccare gli ormeggi.

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