domenica 31 maggio 2026

Verso il 2 Giugno

 

Vico Equense, l'allarme di Forza Italia: «Stop alle truffe estive contro gli anziani, facciamo rete»

Vico Equense - L'ondata di caldo intenso non porta con sé solo temperature record, ma anche una recrudescenza di un fenomeno criminale odioso: le truffe telefoniche e domiciliari ai danni della popolazione anziana. L'allarme arriva direttamente da Vico Equense, dove la politica locale e i referenti della sicurezza chiedono a gran voce la massima allerta e la collaborazione di tutta la cittadinanza per proteggere le fasce più deboli. I truffatori colpiscono nei momenti di maggiore vulnerabilità. Sfruttano la spossatezza legata alla calura estiva o la solitudine di chi resta a casa mentre i familiari sono al lavoro. I malviventi utilizzano copioni ormai consolidati ma sempre efficaci: si spacciano per finti nipoti in difficoltà, avvocati, corrieri, oppure simulano l'identità di operatori delle forze dell'ordine e della Protezione Civile. L'obiettivo è sempre lo stesso: estorcere denaro, gioielli o password per "emergenze" improvvise e inventate. «Voglio essere categorico: nessuna istituzione, forza dell'ordine o associazione di volontariato vi chiederà MAI denaro, oro o password al telefono o a domicilio», si legge nella nota diffusa che porta la firma di Vincenzo Cioffi, Commissario cittadino di Forza Italia, già assessore alla sicurezza e legalità del Comune di Vico Equense, nonché coordinatore della Protezione Civile. «Per difenderci dobbiamo fare rete. La sicurezza del nostro territorio parte proprio dalla protezione dei cittadini più fragili. Bastano cinque minuti del nostro tempo per parlare con i nostri anziani, genitori o vicini di casa, e spiegare loro come riconoscere i pericoli». Per arginare i raggiri, è stato diffuso un promemoria con regole semplici e immediate da memorizzare e condividere. Prima di tutto è fondamentale non fidarsi delle apparenze, poiché le storie di parenti in pericolo o che hanno causato gravi incidenti servono solo a creare panico e fretta. In questi casi, mantenere la calma è la prima vera difesa.

Vico Equense, l'omaggio al Patrono del mare: ieri la suggestiva processione a Marina di Vico

Vico Equense - Una scia di devozione e tradizione ha illuminato ieri sera le acque di Vico Equense. In occasione dei solenni festeggiamenti promossi dal Convento di San Vito, la comunità locale e la gente di mare si sono riunite per celebrare San Francesco di Paola, regalando uno dei momenti più toccanti dell'anno. Le funzioni sono iniziate nel tardo pomeriggio con il tradizionale corteo che ha preso il via da Piazza Siani. Fedeli, autorità e portatori hanno accompagnato la statua del Santo verso la Marina di Vico. In questa splendida cornice marittima si è svolta la Solenne Celebrazione Eucaristica, presieduta dal M.R. Don Ciro Esposito, Parroco di San Ciro e Giovanni, che ha ricordato l'esempio di umiltà e la profonda vicinanza del Santo ai lavoratori del mare. Il momento più emozionante della serata è stato la caratteristica processione via mare. Il simulacro di San Francesco è stato imbarcato per la tradizionale benedizione delle acque, culminata con il lancio della corona d'alloro in memoria dei caduti. La Preghiera del Marinaio, recitata in un clima di profondo raccoglimento, ha toccato il cuore dei presenti, prima del conclusivo momento di fraternità che ha unito la cittadinanza in un clima di festa e condivisione. I festeggiamenti di San Francesco di Paola si concludono nella giornata odierna, domenica 31 maggio, con le Prime Comunioni, la Solenne Processione per le strade del Borgo e la benedizione dei tradizionali "Tortani". 

Castellammare. Bagni, docce e spogliatoi spiaggia pronta per l'estate

I PREPARATIVI

di Fiorangela d'Amora - Il Mattino

Castellammare di Stabia - «Ci siamo. L'arenile di Castellammare di Stabia si prepara alla terza stagione balneare da quando, il 5 agosto 2024, abbiamo restituito il mare ai cittadini. Dopo le torrette, in questi giorni stiamo installando la prima struttura con spogliatoi, bagni chimici e docce». Con un video social il sindaco Luigi Vicinanza mostra ai cittadini i lavori in corso sulla spiaggia antistante la villa comunale. La balneabilità non è più una notizia ormai per Castellammare. Quello che fa discutere è la gestione della spiaggia che secondo il sindaco deve restare del tutto libera. «Dalla banchina di Zì Catiello a Marina di Stabia, la spiaggia è e resterà libera - afferma il sindaco - Nessuna concessione ai privati. Qui il mare gratuito è un nuovo diritto sociale. Tutti devono avere la possibilità di fare un bagno davanti a questo panorama, nel cuore della nostra bellissima città». Così mentre la spiaggia di Corso De Gasperi è ancora non accessibile fino a conclusione delle opere di difesa della costa e ripascimento, sull'arenile antistante la villa comunale è in corso l'allestimento dei servizi: pedane, spogliatoi, bagni e docce. Sono già decine i bagnanti che durante la settimana ma soprattutto nei week end affollano la spiaggia. Come lo scorso anno per iniziativa privata si può fittare lettino e ombrellone che la sera vengono rimossi, lasciando lo spazio del tutto libero. 

I SERVIZI 

I servizi che il comune ha affidato sono quelli che riguardano le strutture che si stanno montando e la sicurezza con la presenza di bagnini. Costi che secondo Base Popolare sono troppo alti. «Sul piano economico, i dati indicano un incremento rilevante della spesa: circa 200 mila euro nel 2025, che salgono a 400 mila euro nel 2026, per un totale di 600 mila euro in due anni. Non si tratta di un'emergenza improvvisa afferma il consigliere di Base Popolare Maurizio Apuzzo ma di una gestione improvvisata: dopo il 2024, si è continuato senza una visione chiara anche nel 2025 e nel 2026. Senza una gara europea, l'Ente ha rinunciato a ottenere condizioni migliori e servizi di qualità superiore per i cittadini».

 

Sanità, a Vico Equense si solleva la voce dei cittadini: il 6 giugno la "Tenda" si sposta in Piazzale Siani per difendere l'Ospedale

Vico Equense - La battaglia per il diritto alla salute in Penisola Sorrentina non si ferma. Nemmeno il tempo di archiviare il presidio della "Tenda della pace e della dignità", che l'infaticabile attivista Salvatore Buonocore lancia già un nuovo, potentissimo appello alla mobilitazione collettiva. L'appuntamento è fissato per sabato 6 giugno, dalle ore 9:30 alle 12:00, in Piazzale Siani. È qui che verrà innalzata una nuova Tenda, concepita non solo come spazio di protesta, ma come un vero e proprio "scrigno" della coscienza civica di Vico Equense. Tutti i cittadini – dagli anziani ai bambini – sono invitati a depositare al suo interno un pensiero, un’impressione, una testimonianza o un disegno. L'obiettivo unico e non negoziabile è la salvaguardia dell’Ospedale "De Luca e Rossano" e l'immediata riapertura del Pronto Soccorso. L’iniziativa punta a raccogliere migliaia di adesioni. Ogni singolo foglio, messaggio e disegno colorato dai bambini verrà raccolto in un unico, grande plico e spedito direttamente ai tavoli istituzionali che decidono del futuro sanitario del territorio: al Governatore della Regione Campania e al Direttore Generale dell’ASL Napoli 3 Sud. Dietro questa mobilitazione c'è una profonda spinta etica e spirituale, che richiama le parole indimenticabili di don Lorenzo Milani: «Ho imparato che il problema degli altri è uguale al mio. Sortirne insieme è la politica, sortirne da soli è l'avarizia». La chiusura del Pronto Soccorso non è un problema individuale, ma una ferita che colpisce l'intera comunità. Restare a guardare significherebbe cedere all'avarizia dell'indifferenza; muoversi insieme, invece, è l'unica forma di vera politica al servizio del bene comune.

 

Vesuvio, i tour operator di Sorrento «Biglietti nelle mani dei "bagarini"»

LA RABBIA 

di Massimiliano D'Esposito - Il Mattino

Sorrento - I tour operator della penisola sorrentina pronti a boicottare le escursioni sul Vesuvio. Uno degli itinerari più suggestivi ed amati dai turisti che raggiungono la Campania potrebbe perdere i consistenti flussi di visitatori assicurati dalle agenzie che operano in Costiera e non solo. A provocare la ferma presa di posizione la caotica gestione dei ticket di ingresso al sito. A spiegare qual'è il nocciolo del problema ci pensa Gino Acampora, presidente degli agenti di viaggio del comprensorio sorrentino. «Ci sono soggetti che attraverso la piattaforma dedicata agli addetti ai lavori, facendo ricorso a sistemi tecnologici come i bot oppure utilizzando altri meccanismi che non conosciamo, riescono ad accaparrarsi la maggior parte dei biglietti lasciando agli altri solo le briciole. Ma ciò che è più grave è che poi una parte di questi tagliandi rimane invenduta e viene restituita, arrecando un grave danno a noi, ma anche all'Ente Parco perché si tratta di ingressi che si perdono e, di conseguenza, di mancati incassi». 

LE VOCI 

Sanità: il sindaco di Vico Equense Giuseppe Aiello al presidio della “Tenda della Pace e della Dignità”

Vico Equense - La battaglia per la difesa del diritto alla salute registra un importante segnale di compattezza istituzionale. Il sindaco Giuseppe Aiello ha manifestato il sostegno ufficiale dell'Amministrazione Comunale recandosi personalmente alla “Tenda della Pace e della Dignità”, il presidio fisso allestito da cittadini e attivisti davanti all'ospedale "De Luca e Rossano". Al centro della mobilitazione, nata su iniziativa del cittadino Salvatore Buonocore, c'è la richiesta ferma e condivisa di riaprire immediatamente il Pronto Soccorso. La chiusura prolungata di questo presidio priva infatti la comunità di un servizio di emergenza-urgenza fondamentale. «Dopo un mese, ieri ho lasciato il presidio della Tenda davanti all'ospedale. È stato un momento di grande commozione, vissuto insieme ai tanti amici venuti a trovarmi anche dalla Casa di Tutti di Moiano e con la presenza dialogante del sindaco. Desidero ringraziare di cuore tutte le persone che sono state al mio fianco in questo mese e che ieri hanno condiviso con me questo saluto così toccante» il commento di Salvatore Buonocore. La struttura provvisoria, concepita dagli organizzatori come una "pietra d'inciampo" visiva e non come una protesta passeggera, è rimasta attiva per tutto il mese di maggio con l'obiettivo di scuotere le coscienze dei passanti e richiamare i vertici della sanità regionale alle proprie responsabilità. La presenza del primo cittadino certifica l'unione tra la protesta spontanea della società civile e l'azione politica locale. La mancanza di un reparto di emergenza al "De Luca e Rossano" rappresenta una ferita aperta per il territorio, che costringe gli abitanti di Vico Equense e dell'intera costiera a lunghi e pericolosi trasferimenti verso gli ospedali limitrofi. Con questa visita istituzionale, il Comune rilancia un messaggio chiaro: la salute non è un privilegio, ma un diritto costituzionale inalienabile. 

sabato 30 maggio 2026

Ballottaggio a Sorrento, Pinto va all'attacco sulle alleanze: "Un'armata Brancaleone contro di noi, la città merita trasparenza"

Il candidato sindaco critica duramente l'accordo dell'ultima ora tra Attardi e la coalizione avversaria: "Scelte maturate nelle stanze chiuse e senza confronto". Nel frattempo, il recordman di preferenze Rosario Lotito spacca la lista alleata e sceglie di sostenere Pinto

Sorrento - La corsa verso il ballottaggio del 7 e 8 giugno per l’elezione del nuovo sindaco di Sorrento si trasforma in uno scontro totale sulla trasparenza e sul futuro amministrativo della città. A accendere la miccia è il candidato sindaco Ferdinando Pinto – forte del 43,50% dei consensi ottenuti al primo turno – che è intervenuto con una nota al vetriolo per denunciare quella che definisce una manovra politica opaca e priva di reale coerenza programmatica: l'apparentamento formale siglato in extremis tra Raffaele Attardi (leader della lista civica attestata al 7,40%) e lo schieramento avversario. La reazione di Ferdinando Pinto non si è fatta attendere e ha squarciato il velo sulle frenetiche trattative delle ultime ore, rivelando un retroscena significativo. Pinto ha infatti confermato di aver contattato personalmente Attardi per proporre un'intesa alla luce del sole alla città: "Questa mattina avevo comunicato personalmente ad Attardi di condividere con rispetto il documento diffuso dal gruppo 'Costruiamo insieme la Sorrento del futuro', riconoscendo numerosi punti di convergenza con il nostro programma e ribadendo pubblicamente la disponibilità ad aprire un confronto serio e trasparente per un eventuale apparentamento, nell’interesse esclusivo della città".

 

Sorrento 2026, è scontro totale sull'apparentamento. Fattorusso blinda l'accordo con Attardi: "Basta rancori, scegliamo il lavoro"

Fattorusso e Attardi
Dopo la firma del patto politico in vista del ballottaggio del 7 e 8 giugno, il candidato sindaco replica alle accuse degli avversari. Ma la mossa spacca la lista alleata: il più votato, Rosario Lotito, si dissocia e sceglie Pinto

Sorrento - La corsa verso il ballottaggio del 7 e 8 giugno per l’elezione del nuovo sindaco di Sorrento si accende e si sposta sul terreno delle alleanze formali. A scuotere gli equilibri politici della città è la formalizzazione dell’apparentamento tra la coalizione del candidato sindaco Corrado Fattorusso – uscito in netto vantaggio al primo turno con il 49,10% dei consensi – e Raffaele Attardi, leader della lista civica che ha raccolto il 7,40% dei voti. Una mossa strategica che ha immediatamente innescato un violento scontro politico, spingendo Fattorusso a intervenire pubblicamente con una nota ufficiale per blindare l'intesa e respingere al mittente le accuse di "opportunismo" sollevate dagli avversari. "Io e Raffaele condividiamo l'idea di un governo partecipato e la necessità di ascolto", ha dichiarato con fermezza Corrado Fattorusso, confermando che l'accordo è stato regolarmente depositato al Comune di Sorrento secondo i termini di legge. Il candidato sindaco ha rivendicato la trasparenza dell'operazione, sottolineando come l'intesa nasca da una reale convergenza programmatica: "Raffaele ha riscontrato nella mia modalità di governo proposta quella più vicina e aperta al dialogo. Un accordo non diventa sbagliato perché lo firma qualcun altro".

 

Terremoto politico a Sorrento: scissione nella lista di Attardi, Lotito si schiera con Pinto

Sorrento - Clamoroso colpo di scena alla vigilia del ballottaggio per le elezioni comunali. La lista civica "Costruiamo Insieme la Sorrento del Futuro" si spacca ufficialmente. Il presidente del Comitato per il Diritto alla Casa, Rosario Lotito (foto), ha annunciato la rottura politica con il leader del movimento, Raffaele Attardi, scegliendo di sostenere il candidato sindaco Pinto, in netta contrapposizione alla scelta verticistica della lista di apparentarsi con la coalizione di Fattorusso. Il retroscena burocratico della scissione è singolare. Per rendere valido l'apparentamento formale con Fattorusso era necessaria, per legge, anche la firma congiunta di Rosario Lotito. Una firma che è arrivata, ma solo per un principio di "onestà intellettuale" e rispetto democratico. "Pur non condividendo questa scelta, ho ritenuto giusto sottoscrivere l'atto per consentire a chi la pensa diversamente da me di poter seguire liberamente il proprio percorso", ha spiegato Lotito in una nota ufficiale. Subito dopo aver sbloccato la pratica, però, l'esponente civico ha preso le distanze e ha ufficializzato il proprio strappo. Alla base del rifiuto di sostenere la coalizione di Fattorusso ci sono motivazioni squisitamente politiche e ideologiche legate alla tutela del territorio. Lotito ha evocato lo scontro storico sulla gestione dei beni culturali della città: "Non potrei mai affiancare politicamente chi, a mio avviso, ha contribuito a trasformare beni storici e identitari in interessi privati, come nella vicenda del Vallone dei Mulini". La scelta di virare su Pinto è invece motivata da impegni programmatici precisi sul fronte sociale, in particolare sul dramma degli sfratti e degli affitti turistici che stanno svuotando la penisola.

Vico Equense. Il Forum dei Giovani incontra Tommaso Starace: quarant'anni di Napoli tra passione e lezioni di vita

 

Vico Equense - Lo storico capo magazziniere della SSC Napoli, Tommaso Starace, è stato il protagonista della quarta puntata di "Forum a tu per tu", il format condotto da Stefano Cavaliere per il Forum dei Giovani di Vico Equense. Nella sua città natale, Starace ha aperto il libro dei ricordi, regalando una straordinaria testimonianza di dedizione e umiltà. Starace ha ripercorso oltre quarant'anni di carriera in azzurro, vissuti affrontando enormi sacrifici personali e pochissime domeniche in famiglia, ma ripagati da un affetto immenso. Il cuore del racconto ha toccato gli anni d'oro con Diego Armando Maradona, descritto come un uomo dalla generosità straordinaria. Starace ha rievocato la fiducia cieca che lo legava al Pibe de Oro, il celebre rito del caffè con la moka e il dolore profondo vissuto nei momenti dell'addio al campione argentino. All'interno dello spogliatoio, Starace è diventato un'istituzione grazie alla sua capacità di ascolto e all'allegria condivisa con campioni come Mertens e il capitano Di Lorenzo. Nel corso dell'intervista ha ricordato anche i momenti bui, come il fallimento del club, lanciando un messaggio di resilienza ai ragazzi del Forum dei Giovani: «I sogni bisogna tenerli stretti e non mollarli per nessun motivo. Nella vita bisogna accettare i no e rimanere sempre umili».

Punta Campanella, fototrappole e Dna ambientale per monitorare la foca monaca

Installati dall'Ispra e dall'Area Marina Protetta 3 dispositivi in 2 siti sensibili. Prelevati altri campioni di acqua alla ricerca di tracce della specie

Massa Lubrense - Tre videocamere fototrappola installate in 2 punti ritenuti idonei alla presenza della foca monaca tra penisola sorrentina e costiera amalfitana. L'Ispra (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) e l'Area Marina Protetta di Punta Campanella intensificano le attività di monitoraggio della rara specie avvistata più volte nell'ultimo anno nella zona che rientra nel sito europeo Natura 2000, la ZSC (Zona Speciale di Conservazione) Fondali marini di Punta Campanella e Capri. Le videocamere sono state installate all’interno di alcune grotte costiere, per documentare l'eventuale presenza della foca monaca e studiare le abitudini di frequentazione. Effettuati anche nuovi campionamenti di acqua marina e di organismi filtratori per l’analisi del DNA ambientale. Per i ricercatori dell'Ispra "questa tecnica, innovativa per le Aree Marine Protette, consente di identificare le specie presenti nella zona, analizzando le tracce genetiche disperse nell’ambiente marino, offrendo nuove opportunità per migliorare il monitoraggio della biodiversità marina, e ulteriori indizi ad hoc sulla presenza della stessa foca monaca, da integrare e intercalibrare con i metodi di monitoraggio tradizionali".

 

Eav / furbetti del cartellino KO, si scambiavano il badge

Napoli - La Corte di appello di Napoli (sezione lavoro sentenza n. 2703/2026), ribalta la sentenza di primo grado ed accoglie il ricorso di Eav, difesa dal Prof. Marcello d’Aponte: ora il dipendente che era stato reintegrato verrà di nuovo licenziato. Una sentenza storica che conferma la linea del rigore e della legalità portata avanti negli anni da Eav per la tutela e la dignità della stragrande maggioranza dei lavoratori, che svolgono il proprio lavoro nel rispetto delle regole. Riportiamo letteralmente i passaggi più significativi della sentenza. “Per tredici giorni dal 4 giugno al 20 giugno 2024, il dipendente beggiava per altri suoi colleghi e si faceva beggiare dagli stessi in una sorta di scambio di favori. Quindi le condotte improprie erano numerose ogni giorno per tredici giorni. Non vi è agli atti nessuna prova che tali condotte costituissero una prassi aziendale. Nessun documento dell’azienda aveva mai permesso l’uso non personale del badge. Al contrario tale condotta era un’evidente reiterata violazione delle regole aziendali che imponevano l’uso del badge in modo esclusivamente personale per attestare l’inizio e la fine della prestazione lavorativa quotidiana e quindi la presenza sul luogo di lavoro. Inoltre, la condotta era dolosa e falsa poiché attestava una realtà diversa da quella effettiva poiché nel momento in cui veniva effettuata la timbratura meccanica la persona che la effettuava era diversa da quella riportata sul badge. Quindi la condotta era palesemente illecita perché attestava un falso ed era dolosa, non una semplice irregolarità ma un modo improprio di attestare la presenza o l’uscita dall’azienda.

 

Perche' la Festa della Repubblica si celebra il 2 giugno

 

Turismo accessibile e inclusivo: a Villa Fondi partono i lavori del Tavolo permanente TAI

Al via le attività operative del progetto "Re.S.T.A.R.e in Penisola", finanziato dalla Regione Campania e promosso dall'Ambito Territoriale Sociale N33

Piano di Sorrento - Nella cornice di Villa Fondi a Piano di Sorrento, si è svolto il primo incontro operativo che ha dato ufficialmente il via ai lavori del Tavolo permanente sul Turismo Accessibile e Inclusivo (TAI). L'iniziativa nasce all'interno del progetto "Re.S.T.A.R.e in Penisola", finanziato dalla Regione Campania in favore dell'Ambito Territoriale Sociale N33. La sessione ha visto una forte partecipazione di cittadini, enti, professionisti e associazioni, uniti per trasformare la Penisola sorrentina in un territorio accogliente e privo di barriere. Durante i lavori sono state analizzate le potenzialità locali, le criticità da affrontare e le strategie per costruire una rete stabile tra istituzioni, terzo settore e operatori turistici, culturali e sociali. Il Tavolo TAI si riunirà nuovamente il prossimo 16 giugno alle ore 17:00 (sede in via di definizione) per nominare il referente e la segreteria, e per definire il calendario delle attività future. Il percorso è aperto a chiunque desideri contribuire. È possibile iscriversi ai lavori tramite il modulo disponibile al link: https://forms.gle/YdFnpBYM5VxhEihGA I report e gli approfondimenti dell'incontro saranno pubblicati nei prossimi giorni sulla pagina dedicata al progetto "Re.S.T.A.R.e in Penisola". 

venerdì 29 maggio 2026

Edilizia in Penisola Sorrentina: grande partecipazione all’incontro promosso da ACEN su sicurezza e formazione

Sorrento - Si è concluso con una straordinaria partecipazione di pubblico l'appuntamento “ACEN incontra… gli imprenditori edili della penisola sorrentina”. L'evento, promosso dall'Associazione Costruttori Edili Napoli (ACEN), ha richiamato a Sorrento numerosi professionisti e operatori del settore, confermandosi come un'importante occasione per fare il punto sul futuro del comparto edile locale. L'obiettivo principale dell'iniziativa è stato quello di consolidare e rafforzare il dialogo diretto con le imprese del territorio. Al centro del dibattito sono stati posti temi cruciali e di stretta attualità per la categoria: la rappresentanza sindacale e associativa, la centralità della sicurezza nei cantieri e l'importanza strategica della formazione professionale.I lavori sono stati aperti dall'intervento del vice presidente dell’ACEN, Gianni Donzelli, che ha dato il via a un confronto concreto e orientato alle reali esigenze dei costruttori della penisola. All'incontro ha preso parte attiva anche il presidente dei costruttori partenopei Antonio Savarese. Il tavolo dei relatori ha visto la partecipazione di figure chiave del panorama associativo e degli enti bilaterali della provincia. Tra gli intervenuti, Vincenzo Tuccillo (presidente del Gruppo Giovani ANCE Napoli) e i consiglieri generali Giuseppe Arpino e Fabrizio Gargiulo, i quali hanno sottolineato il valore del ricambio generazionale e della coesione territoriale.

 

Vico Equense. Giù la Tenda, ma la protesta resta: Buonocore rilancia la battaglia per la sanità in Penisola

Vico Equense - Si smobilita domani il presidio della “Tenda della Pace e della Dignità” installato davanti all'ospedale "De Luca e Rossano", ma la battaglia per il diritto alla salute in Penisola Sorrentina è tutt'altro che conclusa. Per l'intero mese di maggio, la struttura temporanea guidata dall'attivista Salvatore Buonocore (foto) ha rappresentato una vera e propria "pietra d'inciampo" visiva, un faro acceso per scuotere le coscienze locali e protestare contro le criticità della sanità territoriale, a partire dalla chiusura del pronto soccorso. L'iniziativa, nata dalla determinazione di Buonocore – figura storica del volontariato legata ai valori della Comunità Papa Giovanni XXIII –, ha catalizzato l'attenzione di cittadini, comitati e istituzioni sul tema della sanità come bene comune. La tenda non è stata un semplice spazio di protesta, ma un punto di ascolto e di aggregazione etica, dove si è data voce ai disagi dei pazienti e alla carenza di servizi essenziali che attanagliano l'area costiera. "Siamo tutti più poveri a Vico Equense senza il pronto soccorso", era stato il monito al lancio della mobilitazione. E i fatti hanno confermato quanto la cittadinanza avverta la centralità dell'ospedale "De Luca e Rossano". A dare forza teorica e morale a questa mobilitazione sul territorio sono i principi espressi da Rosy Bindi nel suo saggio "Una sanità uguale per tutti. Perché la salute è un diritto". Nel testo, l'autrice analizza profondamente il valore dell'Articolo 32 della Costituzione, offrendo parole che sembrano scritte proprio per sostenere la resistenza civica di Vico Equense: "La salute non è una merce, né un costo da tagliare, ma il pilastro fondamentale della nostra democrazia e della convivenza civile." Bindi lancia un monito severo contro l'aziendalizzazione e l'indebolimento della medicina territoriale, ricordando che smantellare i presidi locali significa calpestare la dignità delle persone: "Curare i malati significa innanzitutto prendersi cura delle comunità, senza lasciare nessuno indietro. Quando si chiude un servizio essenziale sul territorio, si ferisce l'uguaglianza tra i cittadini."


LA METAMORFOSI DELLA DROGA: Dalla pianta alla sintesi, la verità che non ti dicono

 

A Sant'Agnello l'incontro con gli studenti sulla Costituzione Italiana per l'80° anniversario della Repubblica

Sant'Agnello - Nell’ambito delle attività previste dal Comune di Sant’Agnello per l’80° anniversario della Repubblica Italiana, il Sindaco Antonino Coppola e l’Assessore alla Pubblica Istruzione Ester De Maio hanno incontrato gli alunni dell’Istituto comprensivo statale “A. Gemelli” di Sant’Agnello per parlare della Costituzione italiana. Nella Sala Consiliare, ieri e oggi gli studenti hanno avuto modo di approfondire i valori fondamentali della Repubblica attraverso il confronto, appassionato e dinamico, con lo scrittore Tonino Scala, autore del libro “La Costituzione siamo noi ovvero la Costituzione spiegata ai ragazzi”. Ad ogni ragazzo l’Amministrazione Comunale ha regalato una copia del volume: «La nostra Costituzione è un organismo vivo, vibrante, che respira attraverso le nostre azioni quotidiane. È il battito cardiaco della nostra democrazia - hanno scritto nella prefazione il Sindaco Antonino Coppola e l’Assessore Ester De Maio - Ogni gesto di rispetto, ogni scelta di libertà e ogni atto di solidarietà compiuto tra i banchi di scuola o nelle piazze del nostro paese è un’applicazione della Costituzione. In un mare spesso agitato da informazioni confuse, conflitti e indifferenza, la Costituzione è una bussola etica, indica la rotta verso la dignità umana. Speriamo che sfogliare questo libro, in famiglia e con gli amici, conoscere meglio la Costituzione e riflettere sui valori fondanti della nostra società, possa contribuire alla formazione e alla crescita dei cittadini di oggi e di domani».

Il segreto della frittura salutare: il metodo scientifico della Dottoressa Candida Aiello

Vico Equense - È inutile negarlo: la frittura è buona, mette d’accordo tutti ed è uno dei piaceri indiscussi della tavola. Per anni è stata considerata il nemico numero uno della linea e della salute, ma la realtà scientifica è ben diversa. Tutto dipende esclusivamente da come friggiamo e da quante volte la portiamo in tavola. Se la cottura viene eseguita a dovere e ci si concede questo piacere una o al massimo due volte a settimana, la frittura non solo non fa ingrassare, ma può persino preservare più vitamine e più antiossidanti rispetto a un comune bollito, apportando alla fine meno calorie complessive. Quando un alimento viene bollito, infatti, i preziosi nutrienti idrosolubili si disperdono inevitabilmente nell'acqua; al contrario, una crosta da frittura corretta sigilla il cibo all'istante, proteggendone l'interno. Il primo segreto tecnico della Nutrizionista Candida Aiello, risiede nel controllo totale della temperatura per bloccare sul nascere le sostanze tossiche. Bisogna utilizzare sempre una friggitrice dotata di termostato per mantenere il calore costante ed evitare gli sbalzi termici che portano alla formazione di ammine eterocicliche. La regola fondamentale è non superare mai i 160 °C, soglia termica superata la quale si genera l'acroleina, un composto fortemente nocivo per il fegato. Altrettanto cruciale è la scelta del grasso di cottura, che deve saper resistere alle alte temperature senza degradarsi. Per friggere in totale sicurezza occorre selezionare solo olio extravergine di oliva oppure olio di semi di girasole alto oleico.

 

PTM, Giuseppe Tito lancia la sfida per la Zona Omogenea Penisola Sorrentina e Capri: “Subito un tavolo con sindaci e imprese”

Meta - Il Piano Territoriale Metropolitano approda al Forum Metropolitano e traccia la nuova rotta dello sviluppo comprensoriale. Si tratta di un passaggio cruciale che vede la Penisola Sorrentina e l'isola di Capri unite in un'unica zona omogenea, una svolta strategica per superare i confini dei singoli campanili e pianificare il futuro in modo coordinato. A farsi promotore di questa nuova stagione di cooperazione è Giuseppe Tito (foto), sindaco di Meta e consigliere della Città Metropolitana di Napoli, che ha accolto con favore la proposta di ATEX Campania per avviare da subito un ragionamento concreto sul PTM. Giuseppe Tito dichiara che la presentazione del PTM rappresenta un momento realmente molto importante per l’intero territorio metropolitano e, in modo particolare, per la Penisola Sorrentina. L'obiettivo della nuova ripartizione punta ad abbattere la frammentazione amministrativa per favorire una pianificazione territoriale condivisa tra aree che presentano le stesse caratteristiche, esigenze e problematiche. Il sindaco di Meta spiega che è fondamentale iniziare sin da ora a prepararsi come territorio. Diventa quindi prioritario mettere attorno allo stesso tavolo le amministrazioni comunali e il mondo dell’economia locale per affrontare insieme una nuova fase di programmazione e sviluppo comprensoriale, in attesa dei successivi step istituzionali del Piano.

La retropolitica dei contatti

di Filomena Baratto

Non ho molto tempo per girovagare su Facebook. Di solito sono online, ma spesso è come se non ci fossi. Accedo a Facebook soprattutto per inviare articoli e aggiornare le varie pagine, però, mi soffermo su qualche post che mi colpisce, sul ricordo di qualche contatto che non vedo più da tempo. A volte mi vengono in mente alcuni amici di cui non ho notizie da tempo e controllo le loro pagine. In questi casi scopro novità: alcuni hanno tolto l’amicizia, altri hanno aperto più profili, altri ancora sono deceduti. E tra questi ultimi rivedo immagini insieme, ritorno al tempo in cui ci sentivamo spesso. Passo oltre quando la tristezza comincia a diventare insistente e riaffiorano i momenti in cui ci si scambiava qualche parola: sempre gentili, affabili, pronti a raccontare delle attività che svolgevano, a confrontarsi su idee e fatti della vita quotidiana. Il pensiero che non ci siano più mi porta a riflettere sulle nostre pagine, curate nel corso degli anni e improvvisamente prive del loro animatore. Spesso i parenti ne assumono la gestione, e non sempre è piacevole assistere a questo passaggio. Ma d’altra parte, come si fa a capire quando è arrivato il momento di chiudere quella finestra? Eppure è sempre emozionante rileggere vecchi post, rivedere immagini che sembrano riportarli in vita, ricordare fatti condivisi. Questo fa capire quanto siamo legati gli uni agli altri, anche in un mondo che spesso ci appare estraneo. Di alcune persone restano le idee, le convinzioni, l’allegria, quei messaggi pieni di verve che arrivavano come scariche elettriche, oppure gli interventi sinceri e senza reticenze nel raccontare ciò che accadeva.

 

Sant'Agnello. Assolti dopo sei anni riavranno le abitazioni `Dissequestrate le 53 case e le aree del progetto di housing sociale

LA SVOLTA 

di Massimiliano D'Esposito - Il Mattino

Sant'Agnello - Abbracci e lacrime nel palazzo di giustizia di Torre Annunziata e fuochi d'artificio a Sant'Agnello. È stata accolta così l'altra sera la sentenza in merito alla vicenda del complesso edilizio di housing sociale. Imputati assolti e, soprattutto, dissequestro delle palazzine di via Monsignor Bonaventura Gargiulo. Questa la decisione del collegio presieduto da Emma Aufieri. Dopo più di sei anni di calvario giudiziario gli assegnatari i 53 alloggi possono tirare un sospiro di sollievo. In particolare le 38 famiglie che avevano deciso di occupare i loro appartamenti non potendo disporre di diverse soluzioni abitative. «Nessuno di noi si sarebbe mai aspettato un esito tanto positivo - ammette Francesco Iaccarino, uno dei residenti -. Abbiamo vissuto un incubo, però poi alla fine ci è giunta questa bellissima notizia che ci ha aperto uno spiraglio di sole in mezzo alla bufera. Rimane, però, il grande rammarico del fatto che adesso queste case ci costeranno tutt'altro prezzo rispetto a quando ci sono state assegnate poiché siamo costretti a sottoscrivere mutui con tassi di interesse che sono molto più elevati rispetto al pre pandemia». 

LE SPESE 

Edilizia: l’ACEN fa tappa a Sorrento per sostenere le imprese della Penisola

Sorrento - Fare rete per far crescere il territorio. Con questo obiettivo l’Associazione Costruttori Edili Napoli ha promosso l'incontro “ACEN incontra… gli imprenditori edili della penisola sorrentina”, un importante momento di confronto e sinergia dedicato alle imprese locali del comparto delle costruzioni. L’evento, svoltosi alla presenza dei vertici dell'ACEN e degli enti bilaterali, è stato ideato per illustrare da vicino i vantaggi, le tutele e le concrete opportunità offerte dal sistema associativo. Al centro del dibattito quattro pilastri fondamentali per lo sviluppo industriale: la rappresentanza istituzionale, l’erogazione di servizi mirati, la sicurezza sui luoghi di lavoro e la formazione continua. Il valore aggiunto dell’iniziativa risiede nella forte collaborazione strategica sul territorio tra l’ACEN, la Cassa Edile e il Formedil Napoli. Proprio per testimoniare l'impegno pratico sul fronte della sicurezza e della crescita professionale delle maestranze, a Sorrento è stata schierata l’aula mobile del Formedil, una vera e propria unità didattica itinerante progettata per svolgere le attività di formazione direttamente nei cantieri. Con questo appuntamento, l’Associazione dei costruttori partenopei ribadisce la propria vocazione al decentramento e alla vicinanza reale alle aziende della provincia. Un'azione concreta che conferma il ruolo centrale di ACEN come motore di sviluppo economico, innovazione e legalità per l'intero settore delle costruzioni nell’area metropolitana di Napoli. Vedi meno

Piano di Sorrento. Con Alessandro Orsini torna il Festival internazionale del Giornalismo e del Libro d'Inchiesta

Piano di Sorrento - Venerdì 5 giugno, alle 20:30, prende ufficialmente il via la nuova edizione del Festival Internazionale del Giornalismo e del Libro d’Inchiesta, una rassegna che da anni porta nel nostro territorio alcune delle voci più autorevoli del panorama giornalistico e culturale nazionale. Ad inaugurare il programma sarà Alessandro Orsini, con un incontro dedicato al tema della disinformazione e della manipolazione dell’opinione pubblica nelle democrazie occidentali, a partire dal suo ultimo lavoro edito da Paper First. L'evento si terrà presso Villa Fondi De Sangro, inizio fissato alle ore 20:30. La serata è realizzata con il patrocinio e il contributo del Comune di Piano di Sorrento. L’evento è inserito nel calendario ufficiale del Festival, che si svolgerà dal 5 giugno all’8 agosto e che vedrà alternarsi, nelle diverse sedi della Penisola Sorrentina, giornalisti, scrittori e analisti di primo piano. La rassegna, unica nel suo genere, è nata da un’idea dell’imprenditore turistico e CEO del gruppo Gocce Marco Cocurullo e del giornalista de ‘Il Fatto quotidiano’ Vincenzo Iurillo, che ne è direttore artistico, con la collaborazione del giornalista e scrittore Max Civili. Anche quest’anno è organizzata dall’associazione culturale che porta il nome del Festival, presieduta dal giornalista Domenico Rubio, e toccherà come sempre temi importanti attraverso incontri e dibattiti con autori di libri di successo e conosciuti al grande pubblico, che interagiranno con magistrati, giornalisti e politici. L'ingresso all'incontro con Alessandro Orsini è libero fino a esaurimento posti ed è gratuito. La cittadinanza è invitata.

A Sant'Agnello l'incontro gratuito sul benessere e l'equilibrio del pavimento pelvico | Aperte le prenotazioni

Venerdì 5 giugno 2026 ore 18:30 Oasi in Città 

Sant'Agnello - Si conclude, a Sant’Agnello, la rassegna di incontri gratuiti per il benessere femminile intitolata “Donne, quante cose abbiamo in Comune”, patrocinata dal Comune di Sant’Agnello, promossa dalla Commissione pari opportunità, politiche di genere e diritti civili e organizzata dall’associazione culturale Share. L’ultimo incontro è programmato per venerdì 5 giugno 2026 alle ore 18:30 all’interno dell’anfiteatro dell’Oasi in Città (sul Corso Italia) e affronta un tema che anche nelle precedenti edizioni ha attirato particolarmente l’attenzione delle partecipanti: il benessere e l’equilibrio del pavimento pelvico. «Non è mai abbastanza parlare dell’importanza di un pavimento pelvico in salute, protagonista indiscusso del benessere femminile grazie al suo coinvolgimento posturale, alle sue funzioni di sostegno e di contenzione, e soprattutto al suo contributo fondamentale per una vita sessuale appagante - spiegano le organizzatrici, le fisioterapiste Cristiana Izzo e Lorena Pastena - Esploreremo nel dettaglio com’è fatto, quali funzioni ha, perché è così importante che sia in armonia. Concludere la rassegna con questo tema non è un caso. Il pavimento pelvico rappresenta simbolicamente il fulcro della vita: custodisce forza, piacere, nascita e trasformazione. È il punto di incontro tra fisico ed emotivo, un luogo sacro che ci connette profondamente a noi stesse. Questo ultimo incontro è un “dulcis in fundo” che celebra ciò che ci rende uniche, e come un cerchio che si chiude, ci aiuta a dare senso al nostro percorso. Non è solo una conclusione, ma un nuovo inizio: con una consapevolezza più radicata, un rinnovato senso di connessione con il nostro corpo e il coraggio di vivere la nostra femminilità con pienezza».


A Sant'Agnello la prima tappa della "prevenzione di prossimità"

Sabato 30 maggio 2026 dalle 9 alle 13 in Piazza Matteotti prenotazione Pap test e HPV, mammografie e ritiro del kit per lo screening del tumore al colon-retto 

Sant'Agnello - Inizia da Sant’Agnello la prevenzione di prossimità, attività promossa sul territorio dall’Asl Napoli 3 Sud, attraverso il Distretto Socio Sanitario numero 59, pensata per offrire servizi di screening gratuiti e informazioni direttamente nelle principali piazze dei Comuni della Penisola Sorrentina, con l’obiettivo di facilitare l'accesso a esami diagnostici essenziali e sensibilizzando la popolazione sull'importanza della diagnosi precoce. Sabato 30 maggio dalle ore 9:00 alle ore 13:00 il camper della prevenzione farà tappa in Piazza Matteotti. Presso il presidio mobile sarà possibile effettuare la prenotazione del Pap Test e dell'HPV Test, per le donne di età compresa tra i 25 e i 64 anni, e per la mammografia, rivolto alle donne tra i 45 e i 69 anni. Inoltre, i cittadini di età compresa tra i 50 e i 69 anni potranno richiedere il kit per lo screening del tumore al colon-retto. Sarà attivo anche un Info Point dedicato a fornire chiarimenti e approfondimenti sia sul Pap Test sia sulla vaccinazione contro il papilloma virus.

giovedì 28 maggio 2026

Da Moiano al North End di Boston: Raffaele Russo conquista gli USA con la sua pizza

“Dietro ogni pizza c’è una storia fatta di sacrificio, lunghe notti, passione e amore per questo mestiere”

Boston - C’è un pezzetto della penisola sorrentina che brilla nel firmamento della ristorazione americana. La prestigiosa guida 50 Top Pizza USA 2026 ha svelato la sua classifica ufficiale e, al 49° posto, siede con orgoglio Quattro, celebre avamposto del gusto situato nel cuore del North End, lo storico quartiere italiano di Boston. Al timone dei forni c'è il maestro pizzaiolo Raffaele Russo, partito dalla frazione collinare di Moiano di Vico Equense per imporre la grande tradizione dell'arte bianca in una delle piazze più competitive degli Stati Uniti. Incluso nella galassia ristorativa di Frank DePasquale, colonna portante dell'imprenditoria italo-americana a Boston, Quattro si presenta come un format ibrido e vivace, diviso tra ristorante, grill e pizzeria, capace di calamitare ogni sera un pubblico trasversale fatto di residenti del quartiere, turisti e puristi della cucina italiana. Se la proposta culinaria complessiva spazia dalle carni al girarrosto fino ai primi tradizionali, il vero magnete del locale resta il monumentale forno a mattoni, da cui Russo sforna dischi di assoluto livello. L'impostazione impressa da Raffaele Russo è di chiara ispirazione napoletana, ma adattata con intelligenza al mercato d’oltreoceano. L'impasto, frutto di lunghe e precise lievitazioni, si distingue per una cottura abbastanza spinta. Il cornicione si presenta strutturato, ben colorito e uniformemente maculato, una scelta tecnica precisa pensata per dare consistenza alla fetta e sostenerne la generosa farcitura. Il menu propone un perfetto bilanciamento tra ortodossia e inventiva. La Margherita con mozzarella di bufala resta l'asse portante e il principale banco di prova del locale, affiancata da grandi classici del comfort food come la Quattro Formaggi e la saporita Soppressata. Non mancano poi gli abbinamenti d'autore più contemporanei, come il binomio Mortadella e Pistacchio o la celebre Sausage & Rabe, l'intramontabile accoppiata di salsiccia e friarielli che getta un vero e proprio ponte transatlantico con la Campania. A completare l'esperienza concorre una sala governata da un servizio solare e accogliente, supportata da una carta dei vini molto curata e da una mixology d’avanguardia. L'ingresso di Raffaele Russo nella top 50 delle migliori pizzerie degli Stati Uniti, arrivato a brevissima distanza dall'incredibile sesto posto mondiale conquistato al Pizza Expo di Las Vegas, non fa che confermare la vocazione della sua terra d'origine. Il cammino iniziato tra i forni di Moiano dimostra ancora una volta come il territorio di Vico Equense sia un formidabile incubatore di professionisti capaci di esportare identità, tecnica e passione fino alle vette delle classifiche internazionali.

Il Reggio Emilia Approach

di Filomena Baratto

A Reggio Emilia esiste una realtà educativa e didattica di grande rilievo internazionale. Nata come scuola popolare nel 1860, l’esperienza educativa reggiana si sviluppò successivamente con la creazione degli asili comunali. Con l’avvento del Fascismo, però, queste strutture furono chiuse. Nel dopoguerra, grazie soprattutto all’impegno delle donne, furono aperte circa sessanta scuole dell’infanzia, dando vita a un’esperienza educativa significativa, ancora oggi conosciuta e apprezzata in tutto il mondo. Nel 1963 venne inaugurata la scuola dell’infanzia “Robinson Crusoe” per bambini dai 3 ai 6 anni e, con essa, iniziarono i primi scambi internazionali, in particolare una relazione costante con il Centro Educativo Italo-Svizzero. Gianni Rodari dedicò alla scuola la sua opera Grammatica della fantasia. Alle sorti della scuola e al suo successo si intreccia la vita del suo promotore, Loris Malaguzzi, nato nel 1920 e laureato in Pedagogia a Urbino nel 1946. Dopo aver insegnato per anni nelle scuole primarie e secondarie, e aver coltivato numerosi interessi culturali, nel 1946 Malaguzzi divenne direttore del Convitto Scuola della Rinascita. I convitti offrivano ai ragazzi la possibilità di imparare un mestiere. Fu proprio in questo periodo che nacquero i primi rapporti internazionali e i contatti con studiosi portatori di differenti teorie pedagogiche, interessati a una nuova idea di scuola. Nel 1951, in qualità di psicologo, Malaguzzi fu tra i fondatori del Centro Medico Psico-Pedagogico comunale di Reggio Emilia, dove lavorò per quasi vent’anni supportato da un’équipe di esperti.

 

Massa Lubrense. In consiglio comunale spicca la parità di genere

Carla Esposito e Dora Iaccarino
 di Antonino Siniscalchi - Il Mattino

Massa Lubrense - La nuova consiliatura di Massa Lubrense si apre nel segno della parità di genere. Il Consiglio comunale scaturito dalle elezioni amministrative che hanno portato all’elezione di Lello Staiano a sindaco presenta infatti una composizione perfettamente equilibrata: sedici componenti complessivi, otto uomini e otto donne. La circostanza assume un valore ancora più rilevante alla luce della fase vissuta dal Comune nell’ultimo anno, dopo la scomparsa del sindaco Lorenzo Balducelli. A guidare l’ente è stata la sindaca facente funzioni Giovanna Staiano, che ha scelto di non ricandidarsi. Nel nuovo Consiglio, tuttavia, farà il suo ingresso l’omonima cugina Giovanna Staiano, eletta tra i banchi dell’opposizione. A sottolineare il significato del risultato è stato lo stesso neo sindaco Lello Staiano: «La presenza paritaria tra donne e uomini in Consiglio comunale è motivo di soddisfazione. È il segno di una comunità che cresce e che riconosce valore, competenza e capacità senza distinzioni di genere. Sono certo che tutti i consiglieri sapranno dare un contributo importante al futuro di Massa Lubrense». La maggioranza di “Insieme per Massa Lubrense” potrà contare su undici consiglieri oltre al sindaco. Tra gli eletti spiccano i risultati ottenuti da Vittorio De Gregorio, il più votato in assoluto con 1.374 preferenze, seguito da Dora Iaccarino con 925 voti, Gelsomina Minieri con 733 voti e Giovanni Esposito con 512 voti.
 

Sorrento. A Villa Fiorentino la presentazione del nuovo album di Roberto Colella

Sorrento - Roberto Colella presenta a Sorrento "Ce Sta Sempe Na Via”, album che segna l'esordio da solista dell'ex frontman de La Maschera e che, allo stesso tempo, rappresenta un momento della sua corriera tra rinascita ed evoluzione artistica. Appuntamento sabato 30 maggio, alle ore 19, nella prestigiosa cornice di Villa Fiorentino, sede della Fondazione Sorrento per lo showcase ed il relativo firmacopie di "Ce Sta Sempe Na Via", il nuovo attesissimo progetto solista di Roberto Colella. Dopo dodici anni trascorsi alla guida della band napoletana La Maschera, l’autore, compositore e polistrumentista intraprende un nuovo percorso artistico, mettendo a nudo un'anima musicale intima e potente. Il cuore narrativo del disco risiede nel concetto di rinascita, Colella esplora la metamorfosi dello spirito: dalla solitudine individuale a quella collettiva di un popolo, dalla passione che consuma a quella che risveglia nuove visioni. L’album si snoda tra ballate delicate e brani energici, offrendo una pluralità di suoni e atmosfere universali. L'incontro sarà moderato da Mariella Nica e Franco Maresca di Progetti D’autore, che dialogheranno con l'artista per approfondire la genesi delle canzoni e il significato profondo di questo capitolo da solista.

Piano di Sorrento. Peba, presentato alla Città il Piano per l'eliminazione delle barriere architettoniche

Piano di Sorrento - Questa mattina, presso la sala consiliare della Casa comunale, si è tenuto l’incontro pubblico dedicato alla presentazione del PEBA, il Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche. Invitati all’appuntamento cittadini, associazioni, professionisti, attività commerciali e tutti i portatori di interesse. Dopo l’adozione del Piano da parte dell’Amministrazione, il Peba attualmente è stato depositato e risultano essere in corso i termini per la presentazione delle osservazioni. Nel corso dell’incontro sono stati illustrati i contenuti del Peba con particolare attenzione rivolta agli interventi previsti per migliorare l’accessibilità urbana. Per maggiori informazioni e consultare il PEBA: https://www.comune.pianodisorrento.na.it/it/news/adozione-del-piano-per-l-eliminazione-delle-barriere-architettoniche-p-e-b-a?type=3

Sorrento. Festa della Repubblica, celebrazioni per l'80mo anniversario

Martedì 2 giugno, ore 9.30, piazza della Vittoria 

Sorrento - In occasione dell'80mo anniversario della nascita della Repubblica Italiana, martedì 2 giugno, in piazza della Vittoria, a Sorrento, si terrà una cerimonia alla presenza di autorità civili, militari e religiose e aperta alla partecipazione delle scuole, delle associazioni del territorio e di tutti i cittadini. Il programma si aprirà alle ore 9.30, presso il Monumento ai Caduti, con il raduno dei partecipanti. Alle 9.45 è previsto l'alzabandiera, con l'esecuzione dell'inno nazionale. A seguire, il commissario straordinario del Comune di Sorrento, Rosalba Scialla, deporrà una corona d'alloro in onore dei caduti in guerra e darà lettura di un messaggio.

Le Axidie Resort inaugura "Axclusive Summer – Dinners": il 10 giugno arriva lo chef Peppe Guida

Vico Equense - La stagione degli eventi gastronomici d’eccellenza della Penisola Sorrentina riparte sotto la stella della grande cucina d’autore. Il prestigioso resort Le Axidie, perla dell'ospitalità incastonata nella splendida cornice di Marina di Aequa, dà ufficialmente il via al ciclo di appuntamenti "Axclusive Summer – Dinners". Per l'inaugurazione del cartellone, prevista per il prossimo 10 giugno, la struttura ha scelto uno dei protagonisti più amati, stimati e rappresentativi della cucina italiana contemporanea: Peppe Guida. Chef dell’Antica Osteria Nonna Rosa e anima pulsante dello straordinario progetto Villa Rosa - La Casa di Lella, Peppe Guida è da anni il narratore più autentico della tradizione culinaria campana. La sua filosofia si fonda su pilastri imprescindibili: la memoria storica, il legame viscerale con il territorio e una disarmante, quanto complessa, semplicità. Quella di Guida non è solo cucina, ma un'esperienza fatta di emozioni vere, scandita dal ritmo delle stagioni, dal profumo della pasta, dalla ricchezza degli orti e dalle note aromatiche del Mediterraneo. Nel pieno rispetto della materia prima, ogni sua creazione si trasforma in un racconto che profuma di famiglia, di mare e di antiche tradizioni, reinterpretate sul piatto con l'eleganza e la sensibilità contemporanea che lo contraddistinguono. Il 10 giugno questa straordinaria filosofia culinaria si trasferirà interamente sulla spettacolare terrazza vista mare di Punta Scutolo. Gli ospiti delle Axidie avranno il privilegio di vivere una serata esclusiva, dove l'eccellenza dei piatti firmati da Peppe Guida incontrerà la bellezza mozzafiato del panorama costiero, sotto un cielo trapuntato di stelle. Un connubio perfetto tra l'alta cucina e la magia del paesaggio marittimo, pensato per inaugurare l'estate nel segno del gusto e dell'esclusività. Le prenotazioni per la cena evento del 10 giugno con lo chef Peppe Guida sono ufficialmente aperte. Data l'esclusività dell'appuntamento e i posti limitati, si consiglia di riservare il proprio tavolo con anticipo rivolgendosi direttamente ai canali di contatto ufficiali del resort Le Axidie.

ACEN incontra gli imprenditori edili della Penisola Sorrentina: focus su giovani, formazione e territorio

Sorrento - Oggi, 28 maggio 2026 alle ore 17:00, il Grand Hotel Cesare Augusto di Sorrento ospiterà l'importante incontro intitolato "ACEN incontra... gli imprenditori edili della Penisola Sorrentina". L'evento, organizzato dall'Associazione Costruttori Edili Napoli nella sede di Viale degli Aranci 108, nasce con l'obiettivo di fare il punto sul futuro del comparto locale, affrontando nodi cruciali come il ricambio generazionale, la formazione sul campo e le tutele per imprese e lavoratori. L'apertura dei lavori sarà dedicata alla presentazione dell'Associazione e del Gruppo Giovani Imprenditori. Questa prima fase vedrà gli interventi di Giovanni Donzelli, Vicepresidente ACEN con delega ai Rapporti Interni, e di Vincenzo Tuccillo, Presidente del Gruppo Giovani ACEN, i quali tracceranno le linee guida per il coinvolgimento delle nuove leve nel settore edile. Il dibattito entrerà poi nel vivo esaminando il ruolo strategico dell'associazione per gli imprenditori del territorio. I Consiglieri Generali ACEN, Giuseppe Arpino e Fabrizio Gargiulo, spiegheranno come l'ente supporti concretamente le aziende della penisola. Subito dopo, il tema si sposterà sulla sicurezza e la crescita professionale con l'intervento di Antonio Giustino, Presidente di Formedil Napoli, che illustrerà i progetti di formazione e consulenza "in cantiere".La parte finale dell'incontro accenderà i riflettori sul welfare e sulla regolarità del lavoro. Rudy Girardi, Presidente della Cassa Edile Napoli, analizzerà il ruolo fondamentale dell'ente bilaterale a supporto del tessuto imprenditoriale e dei lavoratori della zona. I lavori si chiuderanno infine con le conclusioni del Presidente di ACEN, Antonio Savarese. A fare da cornice all'evento ci sarà anche uno spazio dimostrativo itinerante. Già dalle ore 15:30, nel piazzale antistante l'hotel, sarà infatti possibile visitare l'aula mobile del Formedil Napoli per scoprirne da vicino tutte le potenzialità didattiche. 

Il gioco che divide: se la periferia di Vico Equense diventa invisibile

Oggi è la Giornata Mondiale del Gioco

Vico Equense - L'animazione di strada, i laboratori creativi e i giochi giganti sono, per definizione, strumenti di inclusione, gioia e aggregazione. Eppure, a Vico Equense, rischiano di trasformarsi nell'ennesimo motivo di frizione e distanza sociale. Quando le iniziative dedicate alle famiglie e ai più piccoli vengono sistematicamente relegate all'interno del perimetro del centro cittadino, non si sta solo organizzando un evento: si sta tracciando una linea di demarcazione tra cittadini di serie A e cittadini di serie B. A sollevare il caso è l’ex consigliere comunale Luigi Savarese, che dà voce a un malessere diffuso e radicato nelle storiche frazioni collinari. Il focus, questa volta, si stringe attorno al borgo di Sant'Andrea, teatro dell'ennesimo appuntamento a "zero coinvolgimento" per il territorio. Un'esclusione che brucia, soprattutto perché colpisce la fascia più sensibile della popolazione: i bambini e le loro famiglie. Vico Equense non è una metropoli concentrata, ma un mosaico di identità, una realtà geograficamente vasta e strutturalmente frammentata. Pensare di amministrare la cultura e l'intrattenimento applicando una logica centralista significa ignorare la natura stessa del territorio. Per una famiglia che risiede nei borghi più distanti, raggiungere il centro non è sempre una passeggiata. Significa fare i conti con trasporti non sempre agevoli, traffico e barriere logistiche che, di fatto, scoraggiano la partecipazione.
 

Campionato europeo IMA Maxi 2026: regate costiere e classifica incerta al terzo giorno a Sorrento

Jethou si porta in testa alla classifica della categoria Maxi Grand Prix, grazie alla brezza leggera e alla navigazione tattica che hanno dominato nel Golfo di Napoli. 

Sorrento - L'IMA Maxi European Championship 2026 è proseguito oggi nel Golfo di Napoli, organizzato dal Circolo del Remo e della Vela Italia in sinergia con l' International Maxi Association (IMA) , in collaborazione con lo Yacht Club Italiano di Genova e il Reale Yacht Club Canottieri Savoia , con il supporto di Rolex e Loro Piana . Per la terza giornata di regate costiere a Sorrento, il Comitato di Regata guidato da Stuart Childerley ha optato ancora una volta per una regata costiera, tracciando un percorso attraverso il Golfo di Napoli che ha portato la flotta dalla zona di partenza al largo di Marina Piccola a Sorrento fino alle pendici del Vesuvio, tra Napoli e Castellammare, prima di fare ritorno a Sorrento per il traguardo. Ancora una volta, le condizioni si sono rivelate migliori del previsto. Tra Sorrento e Punta Campanella, la brezza da Ovest/Sud-Ovest è rimasta abbastanza stabile intorno ai 10 nodi, mentre nella parte interna del Golfo, verso il Vesuvio, è calata a circa 6-7 nodi. Nell'ultima tappa di ritorno verso Sorrento, la flotta ha ritrovato la stessa pressione, dando vita a un finale emozionante. La vittoria odierna sul percorso di circa 30 miglia nautiche nella categoria Maxi Grand Prix è andata a Jethou di Sir Peter Ogden , con la leggenda della vela neozelandese Brad Butterworth come tattico, davanti a Jolt di Peter Harrison e Bella Mente di Hap Fauth, con Terry Hutchinson come tattico. "Oggi abbiamo regatato sul percorso costiero, con una brezza leggera ma comunque sufficiente a garantire una splendida giornata di regata", ha dichiarato Brad Butterworth , tattico di Jethou. “Siamo partiti molto bene già nella prima bolina, riuscendo a portarci davanti alle altre barche della nostra classe e ad allungare gradualmente lungo il percorso.


 

mercoledì 27 maggio 2026

Riaperto al pubblico, potenziato, l'ascensore della Marinella. Tariffe agevolate per i residenti a Sant'Agnello

Sant'Agnello - È nuovamente in funzione e aperto al pubblico l’ascensore comunale collocato a inizio della discesa alla spiaggia Marinella, a Sant’Agnello. Il servizio è stato potenziato con l’installazione di due cabine indipendenti e inaugurato stamattina alla presenza del Sindaco Antonino Coppola, dell’Amministrazione, dei progettisti e del concessionario Mauro D’Esposito. Con questo project financing sono realizzati anche gli interventi di manutenzione sulla discesa pedonale della Marinella. L'ascensore è attivo tutti i giorni dalle ore 08:30 alle ore 19:30 (in caso di condizioni meteo marine avverse, il servizio potrebbe essere temporaneamente sospeso) dal primo aprile al 31 ottobre. Chi risiede nel Comune di Sant'Agnello ha una tariffa agevolata di 0,50€ a corsa, mentre l'accesso è completamente gratuito per i residenti che hanno superato i 60 anni di età e per i bambini residenti sotto i 12 anni, purché siano accompagnati da un genitore. Per i non residenti il costo standard è di 1,00€ a corsa. Il servizio è sempre gratuito per tutti i portatori di handicap.

Massa Lubrense, il sindaco Staiano: “Ripartiamo dall’ascolto, il Comune deve tornare a essere la casa dei cittadini”

di Antonino Siniscalchi 

Massa Lubrense - L’amore per il territorio, il senso di responsabilità verso la comunità e la volontà di dare continuità a un progetto politico nato vent’anni fa. Sono queste le motivazioni che hanno spinto Lello Staiano a candidarsi alla guida di Massa Lubrense. Dopo la vittoria elettorale, il neo sindaco traccia le linee guida della sua amministrazione, indicando priorità, obiettivi e tempi della ripartenza dopo il difficile periodo seguito alla scomparsa del compianto Lorenzo Balducelli. Sindaco Staiano, quali sono state le motivazioni che l’hanno spinta a candidarsi alla guida della città? «Prima di tutto l’amore per questa terra. Ma anche il senso di responsabilità verso una comunità che deve continuare a crescere e affrontare le sfide del futuro. Il nostro movimento, “Insieme per Massa Lubrense”, nasce nel 2005 da una scelta coraggiosa: mettere il bene della comunità davanti a tutto il resto. A distanza di vent’anni quella scelta è ancora viva nei valori che ci uniscono e nelle persone che hanno condiviso questo percorso. Mi sono candidato non perché penso di avere tutte le risposte, ma perché credo nella forza di una squadra capace di trovarle insieme. Massa Lubrense ha bisogno di ritrovare una direzione chiara e noi vogliamo rappresentare quel punto di riferimento, quel faro che possa guidare la comunità verso un nuovo futuro». Dopo un anno di interregno seguito alla scomparsa del sindaco Balducelli, come potrà incidere la ripartenza politico-amministrativa? «La scomparsa di Lorenzo Balducelli ha lasciato un vuoto umano e istituzionale che tutti abbiamo vissuto con grande dolore. Un anno di interregno inevitabilmente rallenta le decisioni, blocca progetti e cantieri e sospende molte iniziative. La nostra priorità sarà rimettere in moto la macchina amministrativa con rapidità e metodo. Abbiamo già individuato alcune azioni fondamentali: il riordino e la digitalizzazione dell’archivio comunale, il potenziamento degli uffici e l’avvio immediato di un dialogo costante con i cittadini attraverso una figura innovativa, l’Assessore alla quotidianità. Non si tratta di correre, ma di ripartire con chiarezza e con una visione precisa».

 

Vico Equense. "Ci vorrebbe un sindaco come Vincenzo De Luca"

Vico Equense - Nel dibattito politico vicano, spesso asfittico e schiacciato su logiche di puro posizionamento personale, si fa largo periodicamente una suggestione quasi mitologica: "Ci vorrebbe un sindaco come Vincenzo De Luca". Un’affermazione che non è solo una provocazione da bar, ma il sintomo profondo di un malessere diffuso, un grido d'aiuto di una cittadinanza che percepisce la macchina amministrativa come lenta, burocratica e talvolta priva di una visione strategica a lungo termine. Chi invoca la figura dello "sceriffo" – sul modello della Salerno degli anni '90 e Duemila – cerca soprattutto tre cose: decisionismo, pragmatismo e capacità di imporre l'autorità pubblica. Vico Equense è un comune immenso per estensione geografica, frammentato in tredici storiche frazioni che spesso si sentono isolate e distanti dal centro cittadino. In un contesto simile, un leader forte, accentratore, capace di bypassare le lungaggini burocratiche per sbloccare le grandi opere esercita un fascino indiscutibile. L'idea di un amministratore che finalmente "fa le cose" diventa così la risposta emotiva e politica all'immobilismo. Cinque elezioni vinte a Salerno non sono un incidente della storia, né il frutto di una congiuntura fortunata. In democrazia, cinque mandati consecutivi, diretti o attraverso storici delfini, rappresentano il più alto sigillo di legittimità popolare. Significano che i cittadini hanno visto la propria città trasformarsi da provincia grigia a polo urbanistico, turistico e culturale di rilievo nazionale, e hanno scelto di rinnovare quel patto di fiducia oltre ogni barriera ideologica. A Vico Equense, dove le giunte si muovono spesso sul filo del rasoio di equilibri precari, un sindaco con la forza politica di De Luca porterebbe una rivoluzione copernicana. Significherebbe blindare l'azione amministrativa per un decennio, dando alle grandi opere il tempo biologico di nascere, essere finanziate e venire completate.

 

Spiaggia del Pezzolo, la farsa della sicurezza: si aspetta il miracolo

Vico Equense - Non è uno scherzo, ma la triste realtà con cui i cittadini e i primi turisti di Vico Equense devono fare i conti all'avvio di questa stagione balneare. Per arrivare alla spiaggia del Pezzolo, a Marina di Aequa, la sicurezza pubblica è affidata al caso, mentre un pino situato sul costone soprastante continua a rappresentare un'incognita irrisolta dall'ottobre del 2025. Sono passati ormai ben sette mesi da quando è scattato l'allarme per la stabilità dell'alberatura. Da allora, l'area ai piedi del costone – dove sorge anche una passerella in legno – avrebbe dovuto essere rigorosamente interdetta al passaggio per scongiurare qualsiasi rischio di crollo o cedimento. La gestione della sicurezza si è però trasformata in una farsa grottesca. Il nastro arancione, posizionato a più riprese per delimitare la zona a rischio, scompare puntualmente nel giro di quarantotto ore, rimosso da passanti o spazzato via dagli elementi. Viene riposizionato, per poi sparire di nuovo. Oggi, come documentato dai frequentatori del litorale, il passaggio è completamente libero e l'intera area circostante è accessibile a chiunque, esponendo i bagnanti a un grave pericolo strutturale. La vicenda trascina con sé un fitto rimpallo di responsabilità tra l'amministrazione comunale, che ha emanato le ordinanze di rito, e la proprietà privata del fondo superiore. Con la stagione balneare ormai entrata nel vivo, sorge spontanea una domanda: si sta aspettando un miracolo per risolvere il problema, o che accada l'irreparabile? La sensazione diffusa tra chi frequenta la Marina è che gli uffici e le autorità preposte al controllo del territorio vivano su un pianeta lontano, totalmente distaccati dalla realtà. Transennare un'area a rischio con un semplice nastro di plastica, senza avviare i lavori definitivi di messa in sicurezza, non è una soluzione: è solo un modo per lavarsi le mani.

Vico Equense, pietre contro i bagnanti: l'ennesimo abuso sul demanio nell'indifferenza del Comune

Vico Equense - Una barriera di massi e pietre posizionata dove prima ci si poteva sedere liberamente. Un ostacolo fisico che nega ai cittadini e ai bagnanti il diritto di godere dello spazio pubblico. L’ennesimo capitolo della gestione selvaggia del litorale a Vico Equense si consuma sotto gli occhi di tutti, in un silenzio amministrativo che comincia a somigliare molto a una tacita tolleranza. L'immagine parla chiaro: una distesa di pietre accumulate a ridosso del muretto pedonale. Non si tratta di una difesa costiera contro le mareggiate, né di un intervento pubblico di messa in sicurezza. La disposizione dei massi appare come un tentativo deliberato di impedire alle persone di sostare, di sedersi e di vivere liberamente la spiaggia. Un vero e proprio abuso su suolo demaniale, l’appropriazione indebita di un bene che appartiene alla collettività per scopi che restano, al momento, privati o quantomeno oscuri. Mentre l'amministrazione comunale si vanta della vocazione turistica del territorio e delle sue bellezze naturali, la realtà quotidiana racconta una storia diversa. Una storia fatta di piccoli e grandi abusi che sottraggono spazio pubblico a cittadini e turisti. Di fronte a questa palese alterazione dello stato dei luoghi, la domanda sorge spontanea: dove sono i controlli? La Polizia Locale e gli uffici tecnici del Comune non possono non vedere ciò che è evidente a qualunque passante. Eppure, nessun intervento di rimozione è stato ancora avviato, lasciando che l’arbitrio del singolo prevalga sul diritto di tutti. La pazienza dei cittadini, però, è esaurita.