mercoledì 27 maggio 2026

Massa Lubrense, il sindaco Staiano: “Ripartiamo dall’ascolto, il Comune deve tornare a essere la casa dei cittadini”

di Antonino Siniscalchi 

Massa Lubrense - L’amore per il territorio, il senso di responsabilità verso la comunità e la volontà di dare continuità a un progetto politico nato vent’anni fa. Sono queste le motivazioni che hanno spinto Lello Staiano a candidarsi alla guida di Massa Lubrense. Dopo la vittoria elettorale, il neo sindaco traccia le linee guida della sua amministrazione, indicando priorità, obiettivi e tempi della ripartenza dopo il difficile periodo seguito alla scomparsa del compianto Lorenzo Balducelli. Sindaco Staiano, quali sono state le motivazioni che l’hanno spinta a candidarsi alla guida della città? «Prima di tutto l’amore per questa terra. Ma anche il senso di responsabilità verso una comunità che deve continuare a crescere e affrontare le sfide del futuro. Il nostro movimento, “Insieme per Massa Lubrense”, nasce nel 2005 da una scelta coraggiosa: mettere il bene della comunità davanti a tutto il resto. A distanza di vent’anni quella scelta è ancora viva nei valori che ci uniscono e nelle persone che hanno condiviso questo percorso. Mi sono candidato non perché penso di avere tutte le risposte, ma perché credo nella forza di una squadra capace di trovarle insieme. Massa Lubrense ha bisogno di ritrovare una direzione chiara e noi vogliamo rappresentare quel punto di riferimento, quel faro che possa guidare la comunità verso un nuovo futuro». Dopo un anno di interregno seguito alla scomparsa del sindaco Balducelli, come potrà incidere la ripartenza politico-amministrativa? «La scomparsa di Lorenzo Balducelli ha lasciato un vuoto umano e istituzionale che tutti abbiamo vissuto con grande dolore. Un anno di interregno inevitabilmente rallenta le decisioni, blocca progetti e cantieri e sospende molte iniziative. La nostra priorità sarà rimettere in moto la macchina amministrativa con rapidità e metodo. Abbiamo già individuato alcune azioni fondamentali: il riordino e la digitalizzazione dell’archivio comunale, il potenziamento degli uffici e l’avvio immediato di un dialogo costante con i cittadini attraverso una figura innovativa, l’Assessore alla quotidianità. Non si tratta di correre, ma di ripartire con chiarezza e con una visione precisa».

 

Quali saranno le cinque priorità della sua amministrazione? «La prima è la trasparenza e la legalità, con un Comune che sia davvero una casa di vetro e con procedimenti amministrativi chiari e certi. La seconda riguarda mobilità e vivibilità, attraverso il potenziamento del trasporto pubblico locale, un piano parcheggi per tutte le frazioni e interventi sulla viabilità. Terza priorità è l’ambiente, con la tutela dell’Area Marina Protetta di Punta Campanella, la manutenzione dei sentieri e un piano per la mitigazione del rischio idrogeologico. Poi ci sono le famiglie e la coesione sociale, con il trasporto scolastico gratuito, l’abbattimento delle barriere architettoniche e misure a sostegno di anziani e giovani. Infine la visione per il futuro, che comprende il completamento delle opere incompiute, il nuovo porto di Marina della Lobra, il museo nell’ex Caserma Villarca e il rafforzamento del brand territoriale Massa Lubrense». Quale sarà il primo provvedimento che adotterà da sindaco? «Aprire le porte del Comune. Il primo atto sarà l’istituzione dell’Assessore alla quotidianità, una figura che avrà il compito esclusivo di ascoltare i cittadini, raccogliere segnalazioni e fornire risposte concrete ai problemi di ogni giorno. È un messaggio molto chiaro: questa amministrazione vuole partire dall’ascolto. La fiducia tra istituzioni e cittadini si costruisce nelle piccole cose, nella capacità di essere presenti e disponibili». In che modo la sua esperienza amministrativa potrà aiutarla nell’affrontare le sfide del ruolo di primo cittadino? «L’esperienza maturata all’opposizione è stata una vera scuola di governo. In questi anni abbiamo studiato il territorio, analizzato ogni delibera e ogni bilancio, approfondito le criticità e le potenzialità di Massa Lubrense. Soprattutto abbiamo ascoltato i cittadini, raccogliendo esigenze e aspettative. Non chiediamo fiducia sulla base dell’esperienza maturata, ma sulla capacità di offrire soluzioni concrete. Quelle soluzioni sono il frutto di anni di lavoro, confronto e presenza sul territorio». Quali sono i punti cardine del programma elettorale? «L’idea centrale è quella di un Comune aperto, trasparente e partecipato, che appartenga ai cittadini e non alla classe dirigente. Il programma si sviluppa in sei capitoli. Il primo riguarda la trasparenza amministrativa, con digitalizzazione degli atti, rotazione dei responsabili dei procedimenti e introduzione dell’Assessore alla quotidianità. Il secondo punta a una Massa Lubrense più orgogliosa della propria identità, attraverso la valorizzazione del territorio, dello sport e dell’Area Marina Protetta. Il terzo è dedicato alla vicinanza ai cittadini, con interventi sulla mobilità e il sostegno ai giovani, anche attraverso il Forum dei Giovani. Il quarto riguarda le famiglie, con il trasporto scolastico gratuito, il potenziamento dei servizi e l’abbattimento delle barriere architettoniche. Un intero capitolo è dedicato alle diciotto frazioni del territorio, con interventi specifici per ciascun borgo. Infine c’è “Massa 2050”, la visione strategica di lungo periodo che comprende il nuovo porto di Marina della Lobra, il museo nell’ex Caserma Villarca e il progetto del Miglio Blu. Un programma ambizioso ma concretamente realizzabile». Con queste premesse, il neo sindaco guarda ai prossimi cinque anni come a una fase di rilancio amministrativo e progettuale, puntando su partecipazione, trasparenza e sviluppo sostenibile per accompagnare Massa Lubrense verso una nuova stagione di crescita.

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