lunedì 25 maggio 2026

Vico Equense, domani torna il presidio della “Tenda della Pace e della Dignità”: focus sulla sanità come bene comune

Vico Equense - Domani mattina i fari della cittadinanza attiva si riaccendono a Vico Equense. Nel piazzale antistante l'ospedale "De Luca e Rossano" si rinnova l'appuntamento con la “Tenda della Pace e della Dignità”, il presidio fisso promosso dall'attivista Salvatore Buonocore, storico esponente della Comunità Papa Giovanni XXIII di don Oreste Benzi, insieme al Comitato “La Tutela dei Diritti dei Cittadini”. La mobilitazione, nata per protestare contro la chiusura del pronto soccorso locale che si protrae ormai da sei anni, si propone come una vera e propria pietra d'inciampo culturale per difendere l'Articolo 32 della Costituzione e sensibilizzare l'opinione pubblica locale. Il manifesto ideale della protesta resta il libro di Rosy Bindi “Una sanità uguale per tutti”, le cui pagine vengono lette e condivise in piazza con i passanti. I brani scelti per animare la giornata di domani lanciano un severo monito sul fatto che, quando la politica abdica al ruolo di programmatore e regolatore, diventa la prima responsabile della decadenza della sanità. Il presidio contesta apertamente la spartizione partitica delle nomine e la ricerca di consenso clientelare, rivendicando la necessità della Politica intesa nel suo senso più nobile, ovvero come governo della cosa pubblica e tutela dell'interesse generale.

La Tenda della Pace lancia anche una profonda riflessione etica contro la deriva individualista della società moderna. Gli attivisti denunciano una cultura della paura che tende a colpevolizzare ed emarginare i più fragili, tra cui poveri, disabili, anziani, migranti e malati di mente, e che usa una finta meritocrazia per offrire legittimazione morale alle diseguaglianze. L'appello alla cittadinanza è quello di non rassegnarsi all'utilitarismo economico, opponendosi fermamente non solo alle guerre combattute con le armi, ma anche a quella logorante guerra guerreggiata con il denaro che mira a trasformare le cure mediche da diritto universale a profitto privato. Per garantire continuità alla protesta e informare la popolazione, il presidio si tiene regolarmente ogni martedì, giovedì e sabato mattina. Cittadini e simpatizzanti sono invitati a unirsi alla manifestazione proprio a partire da domani, dalle ore 9:30 alle ore 12:30, direttamente presso l'ingresso principale del nosocomio cittadino.

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