Vico Equense - Prenderanno ufficialmente il via domani, mercoledì 20 maggio 2026, alle ore 18.30, le celebrazioni per un traguardo storico che va ben oltre il semplice dato cronologico per la comunità di Vico Equense: il decennale del Museo Aperto Antonio Asturi (MAAAM). Per questa speciale occasione, l’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Giuseppe Aiello ha voluto coinvolgere direttamente gli studenti del Liceo Artistico “Francesco Grandi” di Sorrento in un progetto espositivo volto a far dialogare le giovani sensibilità artistiche con il patrimonio culturale cittadino. La mostra, che si aprirà con il taglio del nastro nel tardo pomeriggio di domani, propone opere, installazioni e sculture ispirate alla figura e all’eredità del maestro, trasformando temporaneamente gli spazi museali in un luogo di incontro dinamico tra la memoria storica e i linguaggi della contemporaneità. Ripercorrere oggi la nascita di questa istituzione significa ricordare la visione pionieristica che ne guidò la creazione nel 2016, quando l'amministrazione comunale dell'allora sindaco Benedetto Migliaccio, sostenuta dalla straordinaria generosità della famiglia Asturi, decise di scardinare il concetto tradizionale di spazio espositivo. L'obiettivo era chiaro e rivoluzionario: annullare le distanze tra l'arte e la vita quotidiana dei cittadini. Nacque così l'idea di un museo "aperto" e diffuso, un percorso espositivo integrato direttamente nel cuore pulsante delle istituzioni locali, la Casa Comunale. Grazie a un attento progetto architettonico capace di fondere le opere d'arte con gli spazi della pubblica amministrazione, il maestro Antonio Asturi è tornato idealmente a vivere e a dialogare con i suoi concittadini nei luoghi della quotidianità. Celebrare il primo decennio del MAAAM significa rendere omaggio all'uomo e all'artista dal talento immenso, capace di raccontare Vico Equense e il mondo intero con un'immediatezza espressiva unica. Le opere donate dalla famiglia rappresentano un patrimonio universale che appartiene all'intera comunità, memoria vivida di un pittore straordinario che sapeva trasformare persino i materiali di recupero in capolavori, dimostrando che l'arte può nascondersi ovunque, purché si abbia la sensibilità di saperla cogliere. In questi dieci anni di attività, il MAAAM ha saputo consolidare il proprio ruolo diventando un punto di riferimento non solo per i flussi turistici che visitano la Penisola Sorrentina, ma soprattutto per le giovani generazioni.
Dopo l'evento inaugurale di domani, l’esposizione curata dagli studenti resterà aperta al pubblico fino al 31 maggio, con la possibilità di essere visitata dal lunedì al venerdì dalle ore 10.00 alle 13.30 e, nei pomeriggi di martedì e giovedì, anche dalle 16.00 alle 18.00. L'iniziativa sottolinea la volontà politica di rendere il museo un'istituzione viva, come evidenziato dallo stesso primo cittadino Giuseppe Aiello. Il sindaco ha dichiarato che festeggiare questo traguardo significa raccontare un percorso culturale cresciuto insieme alla città, spiegando che la scelta di coinvolgere gli studenti nasce dalla ferma convinzione che i musei debbano essere luoghi capaci di creare connessioni autentiche con le nuove generazioni. Aiello ha poi aggiunto che l'anniversario non rappresenta soltanto una ricorrenza simbolica, ma una preziosa opportunità per ribadire il valore culturale, educativo e sociale del MAAAM, concludendo che affidare ai ragazzi il compito di reinterpretare Antonio Asturi è il modo migliore per dare continuità a una storia che ancora oggi ispira e parla al territorio. Con questo passaggio di testimone, Vico Equense rinnova la solenne promessa fatta dieci anni fa, con l'auspicio che il museo continui a essere un punto di riferimento irrinunciabile per l'identità cittadina.
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