lunedì 11 maggio 2026

Vico Equense, Forza Italia alza la voce: “Città ostaggio dell’incuria, ora regole ferree per i possessori di cani”

Vico Equense - "Un cane arricchisce la vita, ma l’amore per gli animali non può diventare un danno per la collettività". Esordisce così Vincenzo Cioffi, Commissario cittadino di Forza Italia, in un duro atto d’accusa contro il degrado che sta colpendo le strade e i vicoli del centro e delle periferie. Dall'epoca del lockdown, il numero di adozioni è cresciuto esponenzialmente, ma secondo l’esponente azzurro, a questo incremento non è seguita una gestione civile e consapevole. Il risultato? Una città che rischia di trasformarsi in un "bagno a cielo aperto". Per Cioffi, il problema parte dalle mura domestiche. “Un cane non è un passatempo nato dalle restrizioni pandemiche, ma un essere vivente con necessità precise. È inaccettabile tenere tre cani in 60 metri quadri. Seguendo l’esempio di nazioni come la Svizzera, chiediamo che le adozioni siano proporzionate alla metratura dell’abitazione. Un cane ha bisogno di spazio vitale, non può essere costretto in ambienti angusti per poi essere 'scaricato' in strada solo per i bisogni”. Il decoro di Vico Equense, meta di migliaia di turisti, è messo a dura prova da deiezioni solide e liquide che deturpano marciapiedi e vicoli. “Le bottigliette d’acqua e le salviettine servono a poco se manca l’educazione base. Calpestare sporcizia rovina la giornata ai cittadini e offende il decoro della nostra splendida città”, incalza il Commissario di Forza Italia. Nonostante l’attività di contrasto già avviata dalla Polizia Locale su input del Sindaco – che ha portato a diversi verbali – la situazione resta critica. Forza Italia chiede ora un salto di qualità normativo. Regolamento d’Igiene più severo: modifiche urgenti e restrittive per garantire sanzioni pesanti a chi non rispetta la cosa pubblica.

 

Responsabilità civile: tolleranza zero per chi lascia cani incustoditi o liberi di circolare senza controllo. Controlli a tappeto: un’azione ancora più capillare e costante sul territorio. "Vogliamo una città accogliente per gli animali, ma pretendiamo ordine e pulizia per i residenti e per chi ci visita", conclude Vincenzo Cioffi. "Vivere il territorio significa rispettarlo. Non è più tempo di leggerezza: servono regole chiare e responsabilità per restituire a Vico Equense la dignità che merita". 

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