di Massimiliano D'Esposito - Il Mattino
Sorrento - Il conto alla rovescia è partito: tra 13 g
iorni Sorrento avrà il suo nuovo sindaco. Sarà uno tra Corrado Fattorusso e Ferdinando Pinto che si affronteranno nel ballottaggio del 7 e 8 giugno. Al primo turno Fattorusso ha raccolto 4.344 voti contro i 3.849 di Pinto ed i 655 di Raffaele Attardi, l'outsider nella sfida a tre per la fascia tricolore. Eppure la vittoria è stata a un passo: Fattorusso ha chiuso con il 49,10% dei consensi. Pinto si è fermato al 43,50%. Le tre liste a lui collegate, però, hanno sfiorato il colpo grosso raggiungendo il 49,58% dei voti, ne bastavano pochi altri per raggiungere quel 50% che avrebbe assicurato la maggioranza in consiglio comunale. A proposito dell'assemblea, da sottolineare la performance di Eduardo Fiorentino della lista «Sorrento Rialzati» a sostegno di Pinto, primo degli eletti grazie a 596 consensi. Alle sue spalle Ivan Gargiulo, capogruppo di «Siamo Sorrento» della coalizione di Fattorusso, che ha avuto 546 preferenze.
I NUMERI
Degni di nota anche i risultati di Luigi Di Prisco di «Sorrento d'Amare» (487 voti), Emiliostefano Marzuillo di «Noi Sorrento» (448) e Luciana Cafiero di «Sorrento Rialzati» (408), tutti a sostegno di Pinto. Nello schieramento opposto si sono messi in evidenza Luigi Gargiulo di «Sorrento Futura», arrivato a quota 324 voti, Fabiola Parisi della stessa lista (262) e Giovanni Aversa di «Terra Mia» (290). Ora per i due candidati è già tempo di rimboccarsi le maniche. «Sorrento si è svegliata con una nuova consapevolezza e con la voglia di tornare a decidere del proprio futuro - afferma Fattorusso -. Abbiamo ottenuto un enorme risultato e ne sono orgoglioso. La percentuale di preferenze a me come candidato sindaco e alle mie liste è stata straordinaria e posso solo dire "grazie" per la stima ricevuta. Il lavoro, però, non è finito, contano i voti di tutti, anche di chi è rimasto a casa al primo turno: Sorrento ha il potere di scegliere e deve usarlo. Io rimango qui. L'appuntamento è solo rimandato». «Per pochissimo non abbiamo raggiunto già al primo turno una maggioranza importante in consiglio comunale - ribatte Pinto -. Questo rafforza la nostra convinzione: esiste una domanda forte di serietà amministrativa, legalità, competenza e capacità di rimettere in moto una città che per troppo tempo è rimasta ferma. Ora si apre una fase nuova della campagna elettorale. Continueremo a confrontarci con i cittadini sui temi, le priorità e le scelte concrete da mettere in campo da subito: Sorrento non ha tempo da perdere, serve un'amministrazione pronta dal primo giorno».
LA POLEMICA
Chi auspicava la vittoria di uno dei candidati già al primo turno sono gli organizzatori della Tre Golfi di vela. «Sarebbe stato bello avere con noi il sindaco alla premiazione dell'Europeo Maxi - spiega Roberto Mottola di Amato, presidente Circolo del Remo e della Vela Italia -. Sarebbe stata anche l'occasione per porre le basi per le regate del 2027 superando tutti i problemi affrontati nel 2026 e negli anni precedenti. Abbiamo bisogno di programmazioni molto lunghe e risposte adeguate in tempi celeri. Se così non fosse saremmo costretti a prendere altre decisioni».

Nessun commento:
Posta un commento