Vico Equense - Lo sviluppo economico e infrastrutturale della Campania deve passare necessariamente per una forte, strutturata e trasparente sinergia tra le istituzioni pubbliche e il mondo imprenditoriale. È questo il messaggio centrale lanciato oggi, lunedì 18 maggio 2026, da Mario Casillo, vicepresidente della Regione Campania con delega ai Trasporti, alla Mobilità e al Mare, nel corso del suo atteso intervento al convegno nazionale organizzato dall’ACEN (Associazione Costruttori Edili Napoli) nella splendida cornice del Resort Le Axidie a Marina di Equa, nel comune di Vico Equense. Il dibattito, intitolato “Il Project Financing dopo la CGUE C-810/24: quadro normativo, progettazione e sostenibilità economica”, ha radunato i massimi vertici del comparto edile e delle istituzioni locali e nazionali. Tra i presenti in platea e sul tavolo dei relatori spiccano i nomi del sindaco di Napoli e della Città Metropolitana, Gaetano Manfredi, e della presidente nazionale dell’ANCE (Associazione Nazionale Costruttori Edili), Federica Brancaccio. L'incontro è nato con l'obiettivo prioritario di fare il punto sul futuro dei cantieri nel Mezzogiorno all’indomani delle recenti e cruciali pronunce emesse dalla Corte di Giustizia dell'Unione Europea, che stanno ridefinendo i confini normativi delle concessioni e degli investimenti privati nel settore pubblico.
Nel suo articolato discorso, il numero due della giunta regionale guidata dal governatore Roberto Fico ha tracciato una linea d'azione netta e pragmatica per il futuro della mobilità, della logistica e delle grandi opere nel territorio campano: “Non possiamo più pensare di contare soltanto sulle risorse statali ed europei, le quali mostrano margini sempre più rigidi. Dobbiamo avere il coraggio e la lungimiranza di coinvolgere attivamente i privati nella realizzazione e nella gestione delle infrastrutture, se vogliamo davvero sostenere la crescita e l’economia del nostro territorio a lungo termine”. Secondo l'analisi dettagliata presentata da Casillo, la progressiva contrazione dei fondi straordinari comunitari, unita alla necessità impellente di efficientare i servizi ai cittadini, impone una svolta culturale immediata. Il fulcro del ragionamento del vicepresidente si basa sulla valorizzazione del project financing e del partenariato pubblico-privato (PPP). Questi strumenti non devono più essere considerati dai decisori politici come canali sussidiari o soluzioni d'emergenza a cui ricorrere in tempi di crisi, ma come veri e propri pilastri strategici fondamentali. Solo così, ha concluso Casillo, sarà possibile modernizzare i collegamenti stradali e ferroviari campani e valorizzare appieno la risorsa mare, trasformando la regione in un hub logistico all'avanguardia nel Mediterraneo.
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