Fico rassicura: "Nessun allarme, pronti a reinserirli nel nuovo Piano"
Napoli - Arriva una doccia fredda, ma accompagnata da forti rassicurazioni, per il futuro della sanità tra la Penisola Sorrentina e la Costiera Amalfitana. La Giunta Regionale della Campania ha formalizzato la revoca del finanziamento destinato alla costruzione del Nuovo Ospedale Unico. A fare chiarezza sulla vicenda è intervenuto direttamente il presidente della Regione, Roberto Fico, a margine del forum "Verso il Sud". Il governatore ha voluto spegnere sul nascere le polemiche e i timori delle comunità locali, spiegando la natura prettamente tecnica e burocratica del provvedimento. La revoca dello stanziamento (pari a circa 100 milioni di euro) si è resa necessaria a seguito delle ripetute battute d'arresto burocratiche e delle note resistenze territoriali, in particolare con lo stallo istituzionale generatosi nel Comune di Sant'Agnello, l'area originariamente designata per ospitare la maxi-struttura. "I finanziamenti si revocano quando non c'è un progetto in campo. In questo caso, manca un luogo fisico dove fare l'ospedale". Con queste parole nette, Fico ha fotografato la situazione attuale. Tenere bloccate risorse economiche così ingenti senza la certezza di poter aprire i cantieri in tempi brevi rappresenterebbe un danno erariale. Da qui la scelta strategica: "La revoca non significa affatto rinunciare a fare l'ospedale — ha puntualizzato il presidente — ma recuperare soldi che, altrimenti, non potrebbero essere spesi nell'immediato".
Nessuna rinuncia, dunque, ma una rimodulazione cronologica della spesa pubblica. Il governatore ha tracciato la strada per i prossimi mesi, legando a doppio filo la realizzazione dell'opera alla riscrittura dei piani sanitari regionali. "Nessun allarme da questo punto di vista: se ci sarà la possibilità, nella scrittura del nuovo Piano ospedaliero, i fondi ci saranno" ha garantito Fico. L'obiettivo della Regione Campania diventa quindi quello di redigere una programmazione sanitaria più ampia, capace di integrare in modo armonico le criticità di tutto il territorio. "Il punto fondamentale è scrivere un nuovo Piano che possa abbracciare le esigenze di tutta la regione e, contemporaneamente, quelle della costiera sorrentina, che continuiamo a ritenere un'area assolutamente strategica e importante" ha concluso il capo della giunta di Palazzo Santa Lucia. La palla passa adesso alle amministrazioni comunali della costiera. Con la revoca formale del vecchio stanziamento legata al sito originario, i sindaci del comprensorio dovranno trovare rapidamente un'intesa unanime su una localizzazione alternativa e priva di vincoli urbanistici ostativi. Solo attraverso una rinnovata sinergia locale la Regione potrà reinserire l'Ospedale Unico tra le priorità della nuova rete ospedaliera campana, sbloccando nuovamente le risorse necessarie a garantire il diritto alla salute dei cittadini e dei tantissimi turisti che affollano la Costiera.

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