lunedì 11 maggio 2026

Mobilità in Penisola Sorrentina, il Sindaco Tito: “Basta interventi isolati, i sei Comuni si presentino uniti al tavolo regionale”

Meta - Una fase nuova per i trasporti in Penisola Sorrentina, ma solo a patto di fare squadra. È questo il messaggio chiaro lanciato da Giuseppe Tito, Sindaco di Meta, in vista dell’apertura del confronto strutturato sui temi dell’accessibilità promosso dalla Regione Campania. L’occasione è il percorso avviato dall’assessore regionale ai trasporti, Mario Casillo, un’iniziativa che il primo cittadino metese accoglie con favore ma anche con il realismo di chi conosce bene le criticità quotidiane di cittadini, pendolari e imprese. Secondo Tito, la convocazione del tavolo operativo territoriale non deve essere un punto di arrivo, bensì lo stimolo per una collaborazione senza precedenti tra le amministrazioni locali. “Siamo consapevoli che questo è solo l’inizio di un lavoro concreto”, spiega il Sindaco. “È fondamentale che i sei comuni della Penisola Sorrentina si presentino uniti e preparati. I problemi della mobilità non possono più essere affrontati in ordine sparso o con interventi emergenziali”. L’appello è rivolto non solo ai colleghi sindaci, ma a tutto il tessuto sociale della costiera: operatori economici, associazioni e categorie produttive devono confluire in una piattaforma condivisa di analisi e proposte. La diagnosi del Sindaco è netta: la Penisola vive una condizione di fragilità strutturale.


La congestione cronica del traffico stradale si somma alle storiche difficoltà del trasporto ferroviario, il tutto sotto la pressione di flussi turistici che ormai interessano il territorio per quasi tutto l’anno. “Serve programmazione, ascolto e una strategia comune”, incalza Tito. “Come amministratori locali abbiamo il dovere di fare squadra e portare alla Regione proposte serie, concrete e immediatamente attuabili. Questa occasione non deve essere sprecata”. In chiusura, il Sindaco di Meta ricorda che al centro del dibattito ci sono i diritti delle persone: “I cittadini chiedono da troppo tempo risposte vere sul diritto alla mobilità e sull’accessibilità del territorio. È tempo di darle”. Il messaggio è dunque tracciato: la Penisola Sorrentina vuole smettere di subire il traffico e iniziare finalmente a governarlo, parlando con un’unica voce autorevole davanti alle istituzioni regionali.

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