domenica 31 maggio 2026

Castellammare. Bagni, docce e spogliatoi spiaggia pronta per l'estate

I PREPARATIVI

di Fiorangela d'Amora - Il Mattino

Castellammare di Stabia - «Ci siamo. L'arenile di Castellammare di Stabia si prepara alla terza stagione balneare da quando, il 5 agosto 2024, abbiamo restituito il mare ai cittadini. Dopo le torrette, in questi giorni stiamo installando la prima struttura con spogliatoi, bagni chimici e docce». Con un video social il sindaco Luigi Vicinanza mostra ai cittadini i lavori in corso sulla spiaggia antistante la villa comunale. La balneabilità non è più una notizia ormai per Castellammare. Quello che fa discutere è la gestione della spiaggia che secondo il sindaco deve restare del tutto libera. «Dalla banchina di Zì Catiello a Marina di Stabia, la spiaggia è e resterà libera - afferma il sindaco - Nessuna concessione ai privati. Qui il mare gratuito è un nuovo diritto sociale. Tutti devono avere la possibilità di fare un bagno davanti a questo panorama, nel cuore della nostra bellissima città». Così mentre la spiaggia di Corso De Gasperi è ancora non accessibile fino a conclusione delle opere di difesa della costa e ripascimento, sull'arenile antistante la villa comunale è in corso l'allestimento dei servizi: pedane, spogliatoi, bagni e docce. Sono già decine i bagnanti che durante la settimana ma soprattutto nei week end affollano la spiaggia. Come lo scorso anno per iniziativa privata si può fittare lettino e ombrellone che la sera vengono rimossi, lasciando lo spazio del tutto libero. 

I SERVIZI 

I servizi che il comune ha affidato sono quelli che riguardano le strutture che si stanno montando e la sicurezza con la presenza di bagnini. Costi che secondo Base Popolare sono troppo alti. «Sul piano economico, i dati indicano un incremento rilevante della spesa: circa 200 mila euro nel 2025, che salgono a 400 mila euro nel 2026, per un totale di 600 mila euro in due anni. Non si tratta di un'emergenza improvvisa afferma il consigliere di Base Popolare Maurizio Apuzzo ma di una gestione improvvisata: dopo il 2024, si è continuato senza una visione chiara anche nel 2025 e nel 2026. Senza una gara europea, l'Ente ha rinunciato a ottenere condizioni migliori e servizi di qualità superiore per i cittadini».

 

Un attacco che arriva da una ex forza di maggioranza e che punta ad ottenere una gestione migliore dell'arenile ritrovato in sinergia con il litorale De Gasperi che è balneabile già da diversi anni. «Serve un piano unitario e scelte serie conclude la forza politica per valorizzare davvero il ritorno del mare e trasformarlo in una concreta opportunità di sviluppo per Castellammare». 

I DIVIETI 

Di queste ore l'ordinanza e i cartelli affissi dalla Capitaneria di Porto che vieta l'accesso e la balneazione per l'area interessata dai lavori di completamento delle opere di difesa della costa e di ripascimento sul litorale De Gasperi. «Nello specifico - chiarisce con una nota il Comune - le limitazioni interessano il tratto di arenile e lo specchio acqueo compresi tra la spiaggia adiacente il Porto di Marina di Stabia (esclusa) e la zona antistante via Tito. Le disposizioni adottate dalla Capitaneria di Porto sono finalizzate esclusivamente a garantire la sicurezza durante le attività di cantiere e a consentire l'ultimazione degli interventi di riqualificazione del litorale»

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