giovedì 13 agosto 2026

Terremoto politico a Vico Equense: Aiello vara la nuova giunta ed esclude Gennaro Cinque. Si chiude un'epoca?

Vico Equense - La politica di Vico Equense vive un punto di svolta storico. A due settimane dal drastico azzeramento dell'esecutivo comunale firmato il 29 luglio 2026, il sindaco Giuseppe Aiello ha sciolto le riserve nominando la nuova squadra di governo. Una mossa che formalmente punta a garantire stabilità, ma che di fatto ridisegna completamente i pesi della maggioranza. Il primo cittadino ha scelto la linea della riconferma parziale, richiamando tre dei quattro assessori revocati in precedenza. La vera notizia, tuttavia, è il nome di chi è rimasto fuori: Gennaro Cinque (foto) è stato escluso da qualunque incarico in giunta. L'estate vicana è stata scossa da dinamiche politiche repentine che hanno portato all'attuale assetto. Il sindaco Aiello ha azzerato la Giunta Comunale revocando gli incarichi a eccezione del vicesindaco Annalisa Donnarumma. È seguito un periodo di forte riserbo e trattative interne alla maggioranza, conclusosi con il nuovo decreto in cui il sindaco ridefinisce l'esecutivo blindando i fedelissimi e lasciando Cinque senza deleghe. L'esclusione di Gennaro Cinque non rappresenta un semplice avvicendamento, ma un potenziale spartiacque per la Penisola Sorrentina. Ex sindaco, consigliere regionale e assessore ai Lavori Pubblici, Cinque ha dominato la scena politica locale per un ventennio. Solo a marzo era rientrato stabilmente nell'esecutivo dopo il superamento di vecchie incompatibilità, ma l'estromissione totale decisa da Aiello priva ora il leader storico delle pesanti deleghe al territorio e alle infrastrutture. Da oggi inizia ufficialmente una nuova, anticipata e tesissima campagna elettorale. Questo strappo radicale azzera i vecchi equilibri e costringe tutte le forze politiche a posizionarsi in vista del voto.

 

Nelle prossime settimane capiremo quali saranno le contromosse di Gennaro Cinque, un animale politico che di certo non rimarrà a guardare da spettatore il declino del suo storico gruppo. Il primo cittadino ha motivato i recenti scossoni con la necessità di affrontare con massima coesione l'ultimo tratto del mandato. L'obiettivo dichiarato è accelerare sui progetti strategici legati al territorio e ai finanziamenti in corso. Rimane da capire come la vecchia guardia fedele a Cinque reagirà in consiglio comunale e se questa mossa garantirà la stabilità sperata o aprirà una nuova stagione di scontri interni.

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