Il programma del nuovo manager Diamantini: la linea per Sorrento ritorna nelle stazioni intermedie dei Comuni vesuviani
di Alessio Gemma - La Repubblica Napoli
Napoli - Nuovo programma con orari fissi dei treni a seconda delle destinazioni. E ritorno alle fermate intermedie nei principali Comuni vesuviani sulla linea Napoli-Sorrento. Ecco la cura per la Circumvesuviana a cui sta lavorando da luglio il neo amministratore Pietro Diamantini. Il lancio ufficiale entro ottobre. È l'impegno che Diamantini ha sottoscritto con il presidente della Regione Roberto Fico e l'assessore ai Trasporti Mario Casillo. Bocche cucite in Eav perché queste novità dovrebbero essere annunciate in conferenza stampa a settembre. Un primo momento pubblico per rilanciare le sorti della Circum, dopo disservizi, guasti ancora all'ordine del giorno. E il faro acceso di recente dall'Antitrust sui "servizi inadeguati". È stato un agosto su tre fronti. In primis, lavoro pancia a terra per recuperare treni vecchi e nuovi che scarseggiano. Poi interventi di manutenzione sui binari per migliorare l'affidabilità. E riorganizzazione interna all'azienda per allineare i dipendenti. Tre fronti aperti, un'unica missione: portare in Eav un concetto di "ferrovia" che con fatica si riconosceva. La garanzia? L'esperienza decennale di Diamantini in Ferrovie dello Stato. La Circum riparte dalle stazioni intermedie. Che è la principale richiesta avanzata da pendolari e studenti, che penalizzati negli ultimi anni dalla scelta dei cosiddetti "direttissimi" sulla Napoli-Sorrento. Entro ottobre i treni riprenderanno a fermarsi nei principali centri urbani sulla linea: San Giorgio, Portici, Ercolano, Torre del Greco.
In concomitanza con la sospensione già annunciata del Campania-Express per Sorrento, che era dedicato ai turisti. Il tutto si inserirà in un nuovo orario di esercizio: «Al momento abbiamo corse ogni 36 minuti - spiegano in azienda - per cui l'orario di partenza di un treno cambia di ora in ora. Stiamo lavorando su orari fissi, l'utente dalla mattina alla sera saprà che, a una determinata ora, c'è un treno per la sua destinazione». Ma ci sono convogli a sufficienza per sostenere questo nuovo corso? È il grande buco nero: la mancanza di treni dopo la commessa tormentata dei 56 dalla Spagna. Intanto due vecchi modelli Metrostar fermi da mesi, sono stati rimessi a nuovo e dalla prossima settimana sono attesi sui binari. Si procederà a scaglioni con altri. Un particolare: nuova livrea bianca e rossa anche per i Metrostar, in modo da uniformarla ai nuovi e creare un brand. Dei 56 nuovi convogli dalla Spagna, in ritardo di consegna, cinque sono in circolazione da luglio sulla linea per Baiano: altri 5 dovrebbero ricevere l'ok dall'Agenzia nazionale per la sicurezza entro ottobre. Diamantini è stato a Roma per avere rassicurazioni. Poi gli interventi sui binari: si punta entro ottobre a rimuovere il 90 per cento dei rallentamenti sulla NapoliSorrento. Lavori in corso a partire da scambi vecchi di decenni che si stanno sostituendo. Dieci punti sulla tratta costringono i treni al ralenti. Questioni anche di immagine: via i graffiti da 30 treni. È una campagna del nuovo manager. E stop a certe vecchie abitudini: niente auto e moto nel piazzale della sede, forniti due garage in convenzione ai dipendenti. Attenzione al vestiario: "vietato indossare la camicia fuori dai pantaloni". Occhio ai social in un ordine di servizio: "Nel caso di incidenti, il personale coinvolto deve utilizzare i dispositivi aziendali, collaborando alla gestione dell'evento, astenendosi dalla diffusione non autorizzata di foto, video, dettagli tecnici che possono generare allarme"

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