martedì 18 agosto 2026

Project Financing Marina di Aequa, slitta l'incontro coi consiglieri: ferie e indisponibilità bloccano il tavolo

Vico Equense - Non c’è pace estiva per il macro-progetto di riqualificazione costiera e messa in sicurezza dell'approdo turistico di Marina di Aequa. Il piano da quasi 14 milioni di euro, finanziato da capitali privati attraverso la formula del project financing, continua a registrare forti scossoni sul fronte politico locale, questa volta non solo per i rilievi tecnici ma per un vero e proprio "caso calendari" che sta dividendo i consiglieri comunali. A inizio agosto, la rete temporanea di imprese che ha proposto il piano ha ufficialmente avanzato la richiesta di un incontro straordinario con i consiglieri comunali per illustrare i dettagli tecnici e rispondere alle forti perplessità sollevate sul territorio. Tuttavia, la convocazione in pieno periodo di ferie ha trovato il secco "no" dei consiglieri di minoranza, indisponibili a causa delle vacanze estive. Dietro la rigidità sulle date e questo continuo rimandare, tuttavia, nei corridoi della politica locale si fa largo un'ipotesi ben più profonda: lo slittamento potrebbe non essere solo una questione di ferie, ma la diretta conseguenza della netta e immediata bocciatura che l'opposizione ha espresso fin dal primo momento nei confronti del progetto, decidendo così di non concedere alcuna sponda o accelerazione alla proposta privata. Nel tentativo di mediare e garantire il massimo della partecipazione, il tavolo di confronto è stato riprogrammato per il prossimo 2 settembre. Una data che, tuttavia, non sembra aver risolto del tutto il problema delle assenze: stando alle ultime indiscrezioni di palazzo, anche per l'inizio di settembre alcuni esponenti della minoranza avrebbero già manifestato la propria impossibilità a partecipare, prolungando lo stallo istituzionale in un clima di forte tensione.

 

Maltempo a Vico Equense: piogge intense nella notte, scatta il piano straordinario di pulizia e messa in sicurezza

Vico Equense - Una violenta ondata di maltempo ha colpito il territorio di Vico Equense durante la notte, scaricando al suolo precipitazioni di fortissima intensità. La macchina comunale si è attivata immediatamente: fin dalle prime ore dell’alba, squadre di operai e tecnici sono entrate in azione per fronteggiare le criticità e ripristinare la normale viabilità. Gli interventi urgenti si stanno concentrando sulla pulizia straordinaria e sullo spazzamento delle strade, con un'attenzione particolare allo spurgo delle caditoie e dei tombini sull'intero territorio per facilitare il deflusso delle acque piovane e prevenire allagamenti nei punti nevralgici della città. Al momento la situazione è sotto controllo, sebbene permangano alcuni disagi localizzati. La criticità maggiore si registra in via Cirignano, dove la forza delle piogge ha parzialmente danneggiato la sede stradale. Il sindaco Giuseppe Aiello ha fatto il punto della situazione, rassicurando i cittadini sulle tempistiche dei lavori: "Siamo intervenuti sin dall’alba per mettere in sicurezza i punti maggiormente critici del nostro territorio comunale. In via Cirignano le condizioni della strada richiedono un intervento di ripristino temporaneo, che i nostri tecnici effettueranno già nella giornata di oggi. Non appena riapriranno le aziende produttrici di asfalto, procederemo immediatamente con i lavori di rifacimento definitivo della carreggiata". L'amministrazione comunale invita gli automobilisti alla massima prudenza e a rispettare i cartelli stradali provvisori disposti nelle aree interessate dai cantieri di riparazione. Gli aggiornamenti in tempo reale sulla viabilità verranno rilasciati nelle prossime ore attraverso i canali ufficiali del Comune di Vico Equense.

L’arte abita in Comune: a Vico Equense la mostra di Lello Bavenni e Giovanni Manganaro

Vico Equense - Il Palazzo Comunale di Vico Equense si trasforma ancora una volta in una galleria d'arte a cielo aperto, confermandosi il cuore pulsante della cultura cittadina. La "casa civica" apre infatti le sue porte per ospitare la doppia esposizione di due maestri del territorio, Lello Bavenni e Giovanni Manganaro: un evento che celebra il talento locale capace di dialogare con il panorama artistico nazionale e internazionale. La mostra non rappresenta soltanto un appuntamento espositivo, ma si inserisce in una precisa visione strategica dell'Amministrazione comunale. L'obiettivo è chiaro: utilizzare la cultura come motore di crescita per l'intera comunità, stimolando il dialogo tra generazioni e valorizzando lo straordinario patrimonio umano della città equana. Lello Bavenni e Giovanni Manganaro incarnano due percorsi artistici di assoluto rilievo, frutto di decenni di studio rigoroso, sperimentazione costante e prestigiosi riconoscimenti. Pur esprimendosi attraverso linguaggi visivi e tecnici profondamente diversi, entrambi i maestri condividono la stessa straordinaria capacità: tradurre l'emozione, la memoria storica e la ricerca intima in opere d'arte universali, capaci di parlare a chiunque. Il loro filo conduttore resta il legame viscerale con la propria terra d'origine, dimostrando come le radici locali possano trasformarsi in un trampolino per l'arte globale. Questa esposizione è il segno di un percorso che la nostra Città porta avanti con convinzione, facendo della cultura una delle sue identità più autentiche", ha dichiarato il sindaco di Vico Equense, Giuseppe Aiello, invitando cittadini e turisti a visitare la mostra. "Vogliamo che Vico Equense sia sempre più un luogo dove l'arte venga vissuta, condivisa e resa accessibile a tutti". La mostra invita il pubblico a fermarsi, osservare e lasciarsi guidare dalla sensibilità di due straordinari interpreti del nostro tempo, capaci di offrire, attraverso le loro tele e sculture, uno sguardo del tutto nuovo sul mondo e su noi stessi. 

Oltre il panettone: a Vico Equense la colazione si fa d'autore con Peppe Guida

Vico Equense - Panettone d’estate: una stravaganza? No, perché ormai molti artigiani del gusto hanno fatto propria questa idea, conquistando subito i palati più golosi. Il merito è del grande lievitato stesso, un dolce versatile e perfetto in ogni stagione: d’inverno con i canditi, d’estate con la frutta fresca o gli agrumi nostrani. A Vico Equense questa filosofia non è solo una tendenza astratta, ma un appuntamento attesissimo che ridefinisce il concetto stesso di pasticceria delle feste nella splendida cornice della Marina di Aequa. L'appuntamento da segnare in agenda è per domenica 23 agosto, dalle ore 8:00 alle 11:30, sulla terrazza vista mare dell'Hotel Resort Le Axidie. La quinta edizione della Colazione d’Autore firmata da Peppe Guida insieme al figlio Francesco rompe definitivamente i vecchi schemi commerciali nati a metà degli anni Cinquanta: gustare un grande lievitato accarezzati dalla brezza del Golfo di Napoli non è più un gesto audace, ma un'abitudine gourmet irrinunciabile. La proposta estiva dei Guida si spinge ben oltre il solo panettone fuori stagione. Il risveglio d'autore a Le Axidie accoglie le iconiche zeppole dolci di patate, fritte al momento, e un intero percorso che intreccia l'alta pasticceria ai profumi autentici degli agrumi della costiera con la grande cucina salata di casa. Per assaporare al meglio questo trionfo di gusto, la regola d'oro resta quella di non tagliare mai il panettone con il coltello, ma di pizzicarlo rigorosamente con le mani, sia d'estate che d'inverno. L'impasto estivo esalta la freschezza e la leggerezza, sposandosi alla perfezione con il limone, le albicocche o i fichi del territorio. Diventa così un piacere unico da assaporare sulla terrazza del resort. La rivoluzione dei dolci estivi a Vico Equense trova la sua massima espressione in questo evento speciale del 23 agosto, un'abitudine che trasforma la tradizione in pura avanguardia gastronomica, con i piedi nell'acqua e lo sguardo rivolto al Vesuvio. 

lunedì 17 agosto 2026

Vico Equense, l’occasione d'oro per la Villa Romana del Pezzolo: perché non "adottarla" a Paestum?

Vico Equense - Il bando è aperto, la scadenza è fissata al 30 settembre 2026 e l'opportunità è di quelle da non perdere. Con il lancio dell'iniziativa "Adotta un bene archeologico" da parte della Città Metropolitana di Napoli, i riflettori si accendono sui tesori nascosti del territorio. Per Vico Equense, questo progetto ha un nome e un cognome archeologico ben preciso: la Villa Romana del Pezzolo a Seiano. Mentre la monumentale Chiesa della Santissima Annunziata e lo storico Castello Giusso attirano da sempre gli sguardi dei visitatori, a pochi passi dal mare di Marina di Seiano giace un patrimonio d'epoca imperiale che attende solo di essere pienamente restituito al grande pubblico. Perché non portare proprio questo sito sul palcoscenico della XXVIII Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico di Paestum? La Villa del Pezzolo è una tipica villa maritima di epoca romana, databile tra il I secolo a.C. e il I secolo d.C., appartenuta con ogni probabilità a un ricco esponente dell'aristocrazia dell'impero. Ciò che rende questo sito straordinario è la sua architettura ingegneristica: imponenti strutture voltate che fungevano da terrazzamento artificiale per i quartieri residenziali superiori, con ambienti decorati da affreschi in stile pompeiano, ninfei e un accesso diretto al mare. Nonostante la sua importanza storica, che la inserisce a pieno titolo nel sistema di ville romane che costellavano il Golfo di Napoli (da Castellammare a Sorrento), il Pezzolo è oggi un gigante addormentato. Un sito parzialmente invisibile ai grandi flussi, schiacciato tra proprietà private e la carenza di un circuito di visite sistematico.


Complesso SS. Trinità e Paradiso: al via l'azione del Commissario Gaetano Cimmino. Il 24 agosto primo vertice operativo con il Sindaco Aiello

Vico Equense - Entra ufficialmente nel vivo il mandato di Gaetano Cimmino (foto), neo Commissario del Complesso Monumentale della SS. Trinità e Paradiso di Vico Equense. In queste ore, il Commissario ha avviato una interlocuzione istituzionale con il Sindaco, Giuseppe Aiello, con il chiaro obiettivo di strutturare fin da subito un rapporto di collaborazione concreto, solido e costante. L'insediamento di Cimmino segna l'inizio di una fase d'azione determinante per il rilancio dello storico ente. Il dialogo avviato con l'amministrazione locale si tradurrà immediatamente in un tavolo di lavoro: è stato infatti già fissato per il prossimo 24 agosto il primo appuntamento operativo tra il Commissario e il primo cittadino. Questo primo confronto strategico servirà a mettere a fuoco le priorità più urgenti, mappare le esigenze del Complesso e definire i primi passi amministrativi e progettuali da compiere. "Credo molto nel dialogo tra le istituzioni", ha dichiarato il Commissario Straordinario Gaetano Cimmino, "soprattutto quando questo deve tradursi, in tempi rapidi, in decisioni concrete, assunzione di responsabilità e risultati tangibili per il territorio". Con il vertice del 24 agosto, la gestione commissariale guidata da Cimmino punta a imprimere un'accelerazione decisiva, inaugurando una sinergia istituzionale focalizzata esclusivamente sulla tutela, sulla valorizzazione e sul riscatto definitivo dello straordinario patrimonio della SS. Trinità e Paradiso.

Montecorice, il jazz incontro il vino: al via la XII edizione (18/19 agosto) del “DiWine Jazz Festival”

 Al trombettista Fabrizio Bosso le chiavi della città 

Montecorice - Due serate di grande jazz, il vino del territorio e un riconoscimento speciale a uno degli artisti di fama internazionale che più hanno contribuito a costruire il legame tra questo genere musicale ed il borgo cilentano. È tutto pronto a Montecorice per la XII edizione del “DiWine Jazz Festival”, in programma il 18 e 19 agosto nella suggestiva Piazzetta San Biagio, organizzato dall’Amministrazione comunale, che quest'anno avrà tra i suoi momenti più significativi il conferimento delle “Chiavi civiche della Città” al maestro Fabrizio Bosso. Il celebre trombettista sarà infatti protagonista della serata conclusiva del 19 agosto con il suo Spiritual Trio, ma prima del concerto riceverà il prestigioso riconoscimento da parte dell'Amministrazione comunale. Un omaggio che va oltre il valore artistico di uno dei protagonisti del jazz italiano e internazionale e che nasce dal rapporto costruito nel corso degli anni con Montecorice e con la sua comunità. Il musicista è stato protagonista della manifestazione nel 2016, nel 2018 e nel 2023, fino al ritorno sul palco quest'anno. Un percorso che ha contribuito a consolidare il ruolo del festival e a proiettare il nome di Montecorice nel panorama musicale nazionale. Il conferimento delle Chiavi civiche, però, vuole soprattutto sottolineare il rapporto umano instaurato da Bosso con il territorio. Nelle motivazioni del riconoscimento viene evidenziata l'empatia e l'umiltà con cui l'artista si è approcciato alla comunità, in un rapporto che richiama quello spirito mediterraneo fatto di accoglienza, contaminazione e incontro che rappresenta uno dei tratti distintivi di Montecorice.

 

Il ricordo di Anna Scala a tre anni dal femminicidio: il monito del sindaco Aiello e la risposta concreta di Vico Equense

Vico Equense - Il tempo non cancella il dolore, ma può e deve trasformarsi in memoria attiva. Oggi la comunità di Vico Equense si stringe nel ricordo di Anna Scala, a tre anni esatti dal tragico femminicidio che ha segnato profondamente il territorio costiero. Una ricorrenza che non vuole essere una semplice celebrazione formale, ma un forte richiamo alla responsabilità collettiva contro la piaga della violenza sulle donne. Il sindaco di Vico Equense, Giuseppe Aiello, ha voluto esprimere il sentimento dell'intera cittadinanza con parole cariche di commozione e determinazione, ribadendo che l'oblio non è un'opzione accettabile per una società civile: «Oggi ricorre il terzo anniversario della morte di Anna Scala, nostra concittadina. Il suo nome, il suo volto e la sua storia non possono essere consegnati al silenzio. Devono continuare a parlarci, soprattutto in un tempo in cui la violenza contro le donne resta una ferita profonda della nostra società. Ricordare Anna significa anche rinnovare l’impegno a costruire una comunità capace di riconoscere i segnali della violenza, di ascoltare, sostenere e proteggere chi si trova in una situazione di pericolo». Le parole del primo cittadino evidenziano come la memoria debba tradursi in un'azione quotidiana, tangibile e strutturata. A Vico Equense questo sforzo ha trovato una declinazione fondamentale nell'istituzione del Centro Antiviolenza Smeralda, intitolato proprio alla memoria di Anna Scala. Il centro rappresenta un presidio vitale sul territorio: un luogo sicuro dove le donne che vivono contesti di fragilità, abuso o minaccia possono trovare ascolto qualificato, accoglienza psicologica e legale, e un sostegno concreto per sottrarsi alla spirale della violenza.«A Vico Equense questo impegno è concreto – ha proseguito il sindaco Aiello –. Ne è testimonianza anche il Centro Antiviolenza Smeralda, intitolato alla memoria di Anna: un luogo di ascolto, accoglienza e sostegno per le donne che vivono situazioni di violenza e fragilità.

 

Piano di Sorrento, tre anni senza Anna Scala. Il sindaco Cappiello: «Non abbassiamo la guardia»

Piano di Sorrento - A tre anni esatti dal tragico femminicidio che ha sconvolto la penisola sorrentina, la comunità si stringe nuovamente nel ricordo di Anna Scala, uccisa brutalmente il 17 agosto 2023. Un anniversario doloroso che il sindaco di Piano di Sorrento, Salvatore Cappiello, ha voluto commemorare con parole di profonda vicinanza e fermezza istituzionale. «Tre anni fa, una ferita profonda segnava la nostra Città con il femminicidio di Anna Scala», ha dichiarato il primo cittadino, sottolineando come il dramma sia ancora una ferita aperta nel tessuto sociale locale. «Un dolore incredibile, che resta vivo. Non dimentichiamo Anna e la sua storia. Non abbassiamo la guardia contro la violenza sulle donne. Mai. Alla famiglia di Anna va la vicinanza forte e sincera di tutta la nostra comunità». La memoria di Anna cammina di pari passo con la richiesta di giustizia. La donna venne uccisa a coltellate e il suo corpo fu rinvenuto all'interno del bagagliaio di un'auto in un garage di via San Massimo. L'ex compagno, reo confesso e già denunciato in passato dalla vittima per stalking, è stato condannato all'ergastolo in primo grado. Proprio di recente, nel giugno 2026, la Procura generale di Napoli ha formalizzato la richiesta di conferma della massima pena anche in appello. Il messaggio del sindaco Cappiello non rappresenta solo un momento di cordoglio collettivo, ma si configura come un vero e proprio monito per il futuro. L'obiettivo delle istituzioni e delle associazioni del territorio resta quello di implementare i sistemi di prevenzione e supporto, affinché nessuna richiesta di aiuto rimanga inascoltata e drammi simili non si ripetano più.

Ferragosto, alberghi pieni al 70% all'aeroporto 370 mila passeggeri

Sono 600 mila le presenze in città secondo il Comune con soggiorno medio di quattro notti 25 mila i transiti al Beverello, 27.500 i crocieristi. Critici i taxi: "Auto ferme, per noi poco lavoro" 

di Paolo Popoli - La Repubblica Napoli

Napoli - Sono 185 mila gli arrivi all'aeroporto di Capodichino nella settimana appena trascorsa, il totale è di 370 mila passeggeri in transito, partenze comprese. La città si conferma capitale del turismo anche a Ferragosto con 600 mila presenze - 50 mila in più rispetto al 2025 e un soggiorno in media di 4 notti - secondo l'osservatorio turistico comunale. La media di riempimento nelle strutture alberghiere è di 7 camere su 10. In leggero calo i b&b. Gli operatori guardano già a settembre con prenotazioni e richieste in aumento, si pensa al sold out per la preregata di Coppa America. «Abbiamo trascorso tre giorni a Ischia e tre a Napoli», spiega una coppia dalla Toscana. La Stazione centrale ha affrontato ieri il primo controesodo estivo. Vicine al tutto esaurito Capri e Ischia con hotel pieni al 90 per cento. Il Beverello ha contato 25 mila transiti (10 mila arrivi e 15 mila partenze), 40 mila i passaggi in tre giorni, secondo i dati della Capitaneria di porto, tra partenze e arrivi a Porta di Massa, compresi quelli per le isole maggiori.

 

domenica 16 agosto 2026

Ferragosto a Sorrento tra innovazione e tradizione: Federalberghi, successo per l’iniziativa

Sorrento - Ferragosto a Sorrento si conferma un appuntamento capace di unire innovazione tecnologica e tradizione popolare, trasformando il Golfo in un grande palcoscenico a cielo aperto. L’iniziativa, promossa da Federalberghi Penisola Sorrentina con il sostegno di imprenditori e operatori del territorio, ha proposto anche quest’anno un format che ha saputo coinvolgere residenti e visitatori. La serata si è aperta con il Drone Light Show by Pirofantasy, che ha disegnato nel cielo figure luminose e suggestioni visive, richiamando anche simboli identitari della città e il suo storico legame con il turismo internazionale, come il logo ideato da Filippo Leonelli negli anni Novanta. A seguire, il tradizionale spettacolo dei fuochi d’artificio della Pirotecnica Sorrentina ha riportato la festa alla sua dimensione più emozionale e condivisa. Il dialogo tra tecnologia e tradizione rappresenta oggi una delle chiavi di lettura più efficaci per raccontare Sorrento e la sua capacità di rinnovarsi senza perdere le proprie radici. Grande la partecipazione di pubblico, con migliaia di persone che hanno affollato il lungomare e le aree panoramiche del territorio. Le strutture ricettive e le attività della ristorazione hanno registrato un’ottima affluenza, confermando il ruolo strategico degli eventi di sistema nella destagionalizzazione e nella promozione del territorio. L’evento si conferma così un momento centrale dell’estate sorrentino, capace di coniugare promozione turistica, identità territoriale e partecipazione collettiva. 

Ferragosto sicuro: a Vico Equense la macchina dei soccorsi si divide tra idroambulanza a mare e presidio a terra

Vico Equense - Con il picco di presenze sulle spiagge e sul litorale della Penisola Sorrentina registrato nel weekend di Ferragosto, il piano di sicurezza e primo soccorso si conferma uno dei pilastri fondamentali per tutelare residenti e turisti. Al centro della rete di emergenza costiera spicca l'efficienza dei presidi operativi distribuiti sul territorio, capaci di garantire interventi rapidi sia in acqua che sulla terraferma. Presso lo scalo di Marina di Vico, è operativo il gommone d'idrosoccorso (visibile in foto) – un battello pneumatico attrezzato specificamente per le emergenze in mare con barella spinale a bordo e una potente motorizzazione fuoribordo Yamaha. Questo mezzo consente al personale specializzato di raggiungere in pochissimi minuti bagnanti o diportisti in difficoltà lungo le scogliere e i tratti di costa più impervi della costiera vicana.Il vero punto di forza del sistema risiede tuttavia nell'integrazione e nella triangolazione con i presidi di terra. Una volta recuperato il paziente dal gommone a Marina di Vico, l'asse logistico si sposta immediatamente verso la vicina frazione di Seiano. Qui, la presenza strategica di un'ambulanza del servizio d'emergenza garantisce il supporto medico immediato all'arrivo del natante, permettendo la stabilizzazione e il trasporto tempestivo verso i vicini nosocomi della zona per i casi più complessi. A tracciare il bilancio del piano di monitoraggio straordinario è lo stesso sindaco di Vico Equense, Giuseppe Aiello, che ha voluto sottolineare lo sforzo collettivo messo in campo nelle ultime ore: "Questo Ferragosto è stato per noi un'importante prova di forza, vissuta interamente all'insegna del controllo e della sicurezza. Grazie alla perfetta sinergia tra le forze dell'ordine, la Capitaneria di Porto e i nostri eccezionali volontari del soccorso, siamo riusciti a garantire una giornata di festa serena a migliaia di bagnanti.

 

Vico Equense, la "guerra dei social" e il valzer delle giunte: il passato ecologico di Cinque sfida il presente di Aiello

Vico Equense - Nella politica contemporanea, la memoria storica e la comunicazione digitale viaggiano ormai sullo stesso binario. Non sorprende, quindi, che nel cuore di un'estate segnata da profondi scossoni politici all'interno del palazzo comunale di Vico Equense, il dibattito si sposti violentemente sulle bacheche social a colpi di amarcord e selfie istituzionali. Due foto, due epoche, due stili comunicativi a confronto, che racchiudono quindici anni di storia amministrativa della perla della Penisola Sorrentina. Da un lato c’è Gennaro Cinque, figura storica della politica vicana, che decide di rispolverare dal cassetto dei ricordi uno scatto datato 16 agosto 2011. L'immagine lo ritrae nel pieno delle sue funzioni di Sindaco dell'epoca, sul Monte Faito, durante una "Mattinata Ecologica". Niente filtri, una postura spontanea al tavolo dell'organizzazione, accanto a una collaboratrice con una maglietta arancione dell'evento. La mossa strategica di Cinque non è solo un'operazione nostalgia: è un chiaro e diretto guanto di sfida lanciato all'attuale amministrazione. Postare oggi quell'iniziativa significa fare un paragone implicito – e tagliente – tra la partecipazione attiva e la cura del territorio di allora e la gestione odierna, rivendicando una paternità politica sul benessere del Faito e della comunità. Dall'altro lato risponde la comunicazione moderna, diretta e personalistica dell'attuale primo cittadino, Giuseppe "Peppe" Aiello. Lo scatto è un selfie ravvicinato, informale, sul territorio, in mezzo ai cittadini. La grafica in calce "Peppe Aiello Sindaco di Vico Equense" rimarca un brand politico forte e un'immagine di costante reperibilità e vicinanza al popolo, contrapponendo la freschezza dello scatto in tempo reale alla staticità delle foto d'archivio. Ma perché questo scontro proprio ora? Dietro la superficie dei social si nasconde una rottura politica insanabile.

 

Droni nel cielo di Sorrento per festeggiare Ferragosto

 

sabato 15 agosto 2026

Ferragosto sul Faito, il Sindaco Aiello: «Una giornata di festa e sicurezza grazie a Forze dell’Ordine e volontari»

Vico Equense - Si avvia alla conclusione la giornata di Ferragosto sul Monte Faito, segnata da un bilancio decisamente positivo sul fronte della sicurezza, dell'ordine pubblico e della tutela ambientale. Il tradizionale appuntamento estivo nel polmone verde dei Monti Lattari si è confermato un momento di festa e natura, vissuto in piena serenità da migliaia di cittadini e turisti grazie a una straordinaria sinergia tra istituzioni, presidi territoriali e mondo del volontariato. A tracciare il quadro di queste ore di intenso lavoro è stato in prima battuta il Sindaco di Vico Equense, Giuseppe Aiello, che ha voluto esprimere il proprio profondo ringraziamento a tutti gli operatori impegnati sul campo. Il primo cittadino ha fotografato l'atmosfera di cooperazione che ha caratterizzato la giornata dichiarando che si tratta di una festa vissuta con il sorriso, trascorsa sul Faito insieme alle Forze dell’Ordine, al neonato Gruppo di Protezione Civile comunale, ai ROS impegnati nel servizio di primo soccorso e all’AVF, l'Associazione Volontari Faito da sempre presente e attiva sul territorio. Con queste parole, Aiello ha ribadito l'importanza fondamentale di un sistema integrato di protezione civile e assistenza. Un pilastro decisivo per la riuscita dell'evento è stato rappresentato dalla task force straordinaria messa in campo dai Carabinieri della Compagnia di Castellammare di Stabia, che insieme alle stazioni locali ha presidiato costantemente l'intera area montana. L'impegno profuso dall'Arma ha assicurato una giornata di relax e legalità alle moltissime persone che hanno scelto le alture per la classica gita fuori porta. In particolare, il monitoraggio serrato contro il rischio incendi ha funzionato efficacemente, scongiurando l'accensione di fuochi e barbecue abusivi nelle aree boschive più protette e sensibili dal punto di vista ambientale.

 

"Trinità e Paradiso": l'asse Buonocore - Cimmino apre il caso politico a Vico Equense

Vico Equense - Un asse amministrativo del passato che si ripropone per il futuro, un silenzio di facciata che fa rumore e uno "scavalcamento" istituzionale che ridisegna la mappa dei rapporti di forza tra la Penisola Sorrentina e l'area stabiese. La nomina dell’ingegner Gaetano Cimmino, ex sindaco di Castellammare di Stabia, a Commissario Straordinario dello storico Istituto “SS. Trinità e Paradiso”, è molto più di un semplice avvicendamento burocratico. È diventata il palcoscenico di una sottile, ma affilatissima, guerra di posizione politica interna al perimetro equano. A dare fuoco alle polveri della comunicazione non è stata la macchina istituzionale del sindaco in carica Giuseppe Aiello, bensì una nota social di congratulazioni firmata da Andrea Buonocore, oggi Presidente del Consiglio Comunale ed ex primo cittadino di Vico Equense. Nel testo, Buonocore ha rievocato con vigore il tratto di strada percorso insieme quando entrambi indossavano la fascia tricolore nei rispettivi comuni, celebrando gli anni di "concreta collaborazione nell'interesse delle nostre città". Un messaggio caloroso, strategicamente impeccabile, che ha però squarciato il velo su un dato evidente: il Sindaco Aiello è stato politicamente scavalcato. In una grammatica istituzionale lineare, spetterebbe al capo della giunta pro tempore accogliere e salutare il nuovo reggente di un complesso monumentale che incarna la storia e l'identità locale. Quel saluto, invece, è arrivato da Buonocore, evidenziando una linea diretta e privilegiata con il neonominato Commissario. La nomina di Cimmino porta la firma del Ministro dell'Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, ed è stata fortemente sostenuta dalla filiera del centrodestra di governo. Il silenzio iniziale dell'amministrazione guidata da Giuseppe Aiello – che molti nell'ambiente politico interpretano come un freddo "mancato augurio" – tradisce il nervosismo per una scelta calata dall'alto.

 

Marina di Aequa, Mazzella incalza il Sindaco: «Dov’è lo studio di compatibilità idraulica?»

Nuova replica del Senatore sul progetto di project financing a Vico Equense. Al centro del dibattito la sicurezza del Rivo d'Arco e la richiesta di un Consiglio comunale monotematico aperto ai cittadini. 

Vico Equense - Non si placa la polemica politica e tecnica attorno al progetto di riqualificazione di Marina di Aequa. Il senatore Orfeo Mazzella è tornato a incalzare pubblicamente il sindaco di Vico Equense, sollevando pesanti interrogativi sulla sicurezza idrogeologica dell'intervento approvato dalla Giunta comunale. Al centro della nuova e dura replica c’è un'assenza documentale che, secondo il parlamentare, metterebbe a rischio l'intera operazione: la mancanza di uno specifico studio di compatibilità idraulica. Secondo quanto dichiarato da Mazzella, le carte attualmente depositate e approvate con delibera di Giunta conterrebbero esclusivamente uno studio meteomarino – incentrato sul moto ondoso e sulle opere da realizzare a mare – ma non presenterebbero alcuna analisi dettagliata sull'impatto idraulico a terra. «Mitigare è una parola che si scrive, ma è una parola che si dimostra con i numeri e con la firma di un tecnico», ha scandito con fermezza il senatore, sottolineando come la sicurezza dei cittadini e del territorio non possa basarsi su semplici rassicurazioni politiche, ma necessiti di precise certificazioni scientifiche. La preoccupazione principale si concentra sul destino del Rivo d’Arco. Il progetto di project financing prevede infatti la chiusura e la trasformazione del corso d'acqua per far posto a una nuova piazza e a un belvedere panoramico.

 

Ferragosto in costiera tradizione e spettacolo con i fuochi a mare

Torna a Positano la festa per la Madonna dell'Assunta: attese migliaia di persone accalcate su belvedere e terrazze fino a tarda sera Eventi anche a Maiori E a Sorrento un Light Show di droni 

di Mariella Parmendola - La Repubblica Napoli

Si sentono prima le barche suonare, poi il cielo si illumina di tanti colori che si riflettono in mare. Positano rinnova ogni anno uno degli spettacoli più belli dell'estate in Campania, con i suoi fuochi d'artificio. Momento finale, alle 23.30, di una giornata di festa del paese della costiera amalfitana che nelle sue caratteristiche stradine si affolla di visitatori. E da cinque anni anche Sorrento offre a turisti e cittadini i suoi spettacoli pirotecnici sul porto a Marina piccola, ma visibili da molti punti del golfo di Napoli. Per l'estate 2026 con una sorpresa in più: l'evento voluto dagli albergatori sorrentini raddoppia. Come a Capri per la notte di San Lorenzo, così stasera a Sorrento ci sarà prima uno show con i droni, poi lo spettacolo pirotecnico. Positano, invece, non cambia nulla del suo tradizionale copione. Del resto, il 15 agosto si ripete un rito che la tradizione religiosa fa risalire allo sbarco dei saraceni nell'undicesimo secolo. Qui i fuochi illuminano la notte per concludere la festa della Madonna dell'Assunta, protettrice del paesino arroccato sulla montagna, che offre una immagine da cartolina tra le più famose al mondo. E ogni anno, a Ferragosto, si aspetta al tramonto la processione della statua della Vergine Maria fino alla spiaggia.


Spiagge libere, il compleanno di Mappatella beach "Era una discarica, ora la segnalano i tour operator"

Napoli - Le spiagge devono essere libere, con gestione affidata ai Comuni, fruibili da tutti e senza barriere economiche o sociali: basta cartelli "proprietà privata"»: il deputato Avs Francesco Emilio Borrelli rilancia l'appello al "Mare libero day" a Mappatella beach, la spiaggia pubblica del lungomare "liberata" 21 anni fa. «Era una discarica e adesso è segnalata dai tour operator», continua Borrelli, che ricorda la bonifica del Comune e il primo bagno nel 2005 con l'allora assessore Rino Nasti dei Verdi e il dirigente Bartolomeo Sciannimanica. Mappatella è il primo arenile pubblico attrezzato dall'amministrazione Manfredi: sdraio, ombrelloni, palestra, beach volley, pulizia con Asia Sea e disabili accompagnati in acqua da operatori specializzati. Grazie ai volontari, i furti sono calati dell'80 per cento. «Un modello replicato in altre spiagge cittadine, da Sermoneta a Bagnoli, a Napoli Est - dice l'assessora al Turismo Teresa Armato - Continueremo a rendere le spiagge attrezzate e accessibili». Borrelli ha festeggiato a Mappatella il compleanno con torta del Gambrinus e brindisi offerti ai bagnanti. La consigliera comunale Flavia Sorrentino ricorda «il progetto delle piattaforme sulle scogliere: c'è l'impegno del sindaco, con America's Cup saranno realizzate per le regate, potrebbe essere il momento per trasformarle dopo le gare in punti liberi e accessibili a tutti per il mare». Intanto, Polizia locale (Uo Chiaia), polizia e capitaneria di porto hanno eseguito un blitz contro gli abusivi sulle spiagge libere a Sermoneta, Donn'Anna e Lido Sant'Antonio. Cinque le persone denunciate, una anche per vendita di bibite e alimenti. (Pa. Pop. - La Repubblica Napoli)

Castellabate, Francesco Federico ancora sul gradino più alto della Stuzza: è suo il primo posto della 125ª edizione

Castellabate - È ancora Francesco Federico a conquistare il gradino più alto del podio de “La Stuzza”, lo storico palio di Santa Maria di Castellabate giunto quest’anno alla sua 125ª edizione e riconosciuto Patrimonio Culturale Immateriale della Regione Campania. Anche nell’edizione 2026, svoltasi alla vigilia di Ferragosto, il tradizionale appuntamento sulla scogliera del Lungomare Perrotti ha regalato spettacolo, emozioni e una sfida all’insegna dell’equilibrio e dell’abilità. Federico ha centrato il primo posto, confermandosi ancora una volta protagonista della manifestazione. Alle sue spalle Antonio Salzano, che ha conquistato sia il secondo che il terzo posto, completando così il podio di questa edizione. Come da tradizione, i partecipanti si sono cimentati nella caratteristica prova sul palo di legno inclinato e reso scivoloso dal grasso animale, proteso sul mare, cercando di raggiungere e conquistare le bandierine poste all’estremità. Una sfida che, anche quest’anno, ha richiamato numerosi spettatori sulla scogliera Perrotti, trasformata per l’occasione in una grande arena sul mare. Sono stati 24 i partecipanti, tra cui anche quattro new entry (Antonio Paolillo, Andrea Di Matteo, Matteo La Palomenta, Vincenzo Ianni), e poi ancora Domenico Di Sessa, alla sua 45esima partecipazione, Tony Esposito, Francesco Spinelli, Marco Amato, Mario Rizzo, Giuseppe Villani, Gennaro Mazzeo, Salvatore Savarese, Marco Rizzo, Luigi De Marco, Giuseppe Giannella, Giovanni Ianni, Fabio Restuccia, Marilisa Concas, Gerardo Tavola, Tony Chiariello, Aldo Guariglia e Bruno Romano.

 

A Sant'Agnelllo "Musica tra le generazioni": in concerto gli Holdas, Fofò e Giovanni Cinque

A Sant’Agnello, con “Musica tra le generazioni” ancora spazio ai giovani talenti della Penisola Sorrentina. Nell’ambito della rassegna estiva “rEState Sintonizzati 2026” del Comune di Sant’Agnello domenica 16 agosto 2026, alle ore 21:00, presso l’anfiteatro dell’Oasi in Città si terrà infatti una serata pensata per celebrare continuità e discontinuità tra le note, mettendo a confronto, sul palco, diverse sensibilità ed età. I primi protagonisti della serata saranno gli HOLDAS, una giovane e promettente band nata dalla passione e dall’amicizia di quattro studenti del liceo musicale che si stanno progressivamente facendo strada nel panorama artistico locale. La formazione vede alla voce il quindicenne Nate Colonna, alla chitarra il diciassettenne Gerardo Irace, al basso il diciassettenne Antonio Messere e alla batteria la quindicenne Anita Pappalardo. Con la loro giovanissima età, i componenti del gruppo si sono già distinti nel panorama musicale peninsulare per aver composto diversi brani inediti, di cui firmano sia la musica sia i testi. La loro energia e il profondo legame di amicizia che li unisce rappresentano un bellissimo esempio di una gioventù viva, appassionata ed effervescente. Accanto all'entusiasmo degli Holdas, due certezze del panorama musicale locale. A salire sul palco saranno infatti, con la loro presenza carismatica, Alfonso Bruno, noto come Fofò, e Giovanni Cinque, per un dialogo sonoro in grado di unire generazioni differenti in un’unica grande narrazione musicale. Insieme, Fofò e Giovanni Cinque propongono da tempo esibizioni dal vivo e progetti acustici incentrati sulla rivisitazione in chiave contemporanea e acustica dei classici della canzone napoletana e del cantautorato italiano ed internazionale. La partecipazione alla serata è libera e gratuita.

venerdì 14 agosto 2026

Penisola Sorrentina, gestione idrica: Vico Equense proroga il bando per le “Case dell’Acqua”. C'è tempo fino al 24 agosto

Vico Equense - Più tempo per gli operatori economici interessati a gestire le "Case dell'Acqua" della Penisola Sorrentina. Il Comune di Vico Equense, in qualità di ente capofila della convenzione territoriale, ha ufficialmente disposto la proroga dei termini per la presentazione delle manifestazioni di interesse relative alla concessione quinquennale di questi impianti di distribuzione. La nuova scadenza per l'invio della documentazione è stata fissata tassativamente per le ore 12:00 del 24 agosto 2026. La decisione dell'Amministrazione comunale risponde a una logica strategica precisa: allargare la platea dei potenziali partecipanti per stimolare una maggiore concorrenza e garantire, di conseguenza, la massima trasparenza ed efficacia del servizio. La concessione ha per oggetto la gestione e manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti presenti non solo a Vico Equense, ma nell'intero territorio della Penisola associato in partnership, che comprende anche i comuni di Meta, Piano di Sorrento, Sant'Agnello, Sorrento e Massa Lubrense. L'obiettivo finale del bando è l'affidamento dei servizi di distribuzione e commercializzazione dell'acqua trattata, microfiltrata e sanificata proveniente dall'acquedotto pubblico, collegando a doppio filo l'efficienza tecnologica alla sostenibilità ambientale del territorio. Un provvedimento che si inserisce nel quadro più ampio delle politiche locali orientate alla tutela e alla valorizzazione della risorsa idrica sul territorio costiero. La gestione delle "Case dell'Acqua" rappresenta infatti un tassello cruciale per la riduzione dei rifiuti in plastica monouso e per l'ottimizzazione dei consumi dei cittadini.

Sociale, raddoppiano i fondi a Vico Equense: la vera sfida sarà trasformare i numeri in calore umano e ascolto

Vico Equense taglia un traguardo storico nel campo del welfare locale, stanziando quasi un milione di euro per l’anno 2026. Un piano di investimenti massiccio che riflette la volontà di potenziare i servizi dedicati alle fasce più vulnerabili della popolazione. Tuttavia, dietro le cifre e i bilanci di previsione, emerge una riflessione più profonda. Se le risorse economiche sono la benzina indispensabile per far funzionare la macchina dell'assistenza, è la presenza umana a fare la vera differenza nella vita di chi soffre. Chi attraversa un momento di fragilità non ha bisogno soltanto di un ammortizzatore sociale o di un sussidio; ha un disperato bisogno di una mano tesa, di uno sguardo attento e di una parola di conforto. La povertà economica cammina quasi sempre di pari passo con la povertà relazionale. Un sussidio può pagare una bolletta o riempire il carrello della spesa, ma non guarisce il senso di isolamento. Ed è qui che l'investimento di Vico Equense dovrebbe idealmente trasformarsi in un "investimento di presenza". Aumentare i servizi significa prima di tutto far entrare un professionista – un assistente sociale, un educatore, un operatore sanitario – nelle case delle persone, trasformando le ore di servizio in tempo umano dedicato all'altro. Tuttavia, resta un grande punto interrogativo: l'amministrazione comunale saprà davvero scommettere sull'empatia e sul valore del tempo umano? I bilanci parlano di numeri, ma la burocrazia non sempre riesce a tradursi in calore umano. La sfida più complessa sarà proprio questa: evitare che il potenziamento si riduca a una fredda gestione di pratiche, garantendo che dietro ogni euro speso ci sia un ascolto autentico.

 

Sorrento. Stanziati sei milioni e mezzo di euro per l'esercizio 2026

Percorso meccanizzato e manutenzione strade tra i principali provvedimenti approvati in consiglio comunale 

Sorrento - Ammonta a circa sei milioni e mezzo di euro, la variazione di bilancio approvata nella seduta del consiglio comunale di ieri. Tra i principali provvedimenti, si segnalano 3.590.316,24 euro da finanziare con fondi bilancio nell'ambito del progetto del collegamento pedonale meccanizzato con Marina Piccola, relativo all'adeguamento del quadro economico dell'intervento alle nuove tariffe, 1.368.770,58 euro da destinare alla manutenzione delle strade sul territorio comunale e un milione e mezzo di euro per la manutenzione degli immobili comunali, già stanziati nel piano triennale delle opere pubbliche. Ancora, 150mila euro saranno impiegati per migliorare ed implementare l'arredo urbano e centomila euro destinati nell'ambito dell'intervento di recupero e valorizzazione dei resti archeologici di piazza Andrea Veniero, per ottemperare alle prescrizioni impartite dalla Soprintendenza Archeologica Belle Arti e paesaggio per l'Area Metropolitana di Napoli, relativi ad interventi urgenti per la messa in sicurezza dei mosaici rinvenuti nell'area. Tra gli altri progetti, 140mila euro per la piccola manutenzione, 76.159,00 euro per la manutenzione del pontile di Marina Grande, altri e 30mila euro per la gestione delle colonie feline, per assolvere agli obblighi imposti dalle normative regionali con progetti che potranno anche essere svolti in collaborazione con cittadini e associazioni.

Vico Equense, cultura per tutti: l’apertura serale dei musei si arricchisce con l’inclusione

Vico Equense - L’Estate culturale di Vico Equense prosegue con un’importante novità nel segno dell’inclusione e dell’accessibilità. L’iniziativa di apertura serale dei musei cittadini, resa possibile anche grazie alla collaborazione di alcune associazioni del territorio, sta registrando un significativo riscontro: ogni weekend sono numerosi cittadini e turisti, anche stranieri, che scelgono di visitare i luoghi della cultura di Vico Equense, trascorrendo parte della serata tra arte, storia e patrimonio culturale. Un successo che ha spinto l’Amministrazione Comunale capeggiata dal Sindaco Giuseppe Aiello ad ampliare ulteriormente la rete delle collaborazioni. A partire da questo weekend, infatti, l’Associazione “Oltre il Guscio” offrirà il proprio contributo all’iniziativa attraverso la presenza di alcune persone con disabilità, che saranno impegnate come supporto alle attività di apertura serale dei musei cittadini. Un ulteriore passo per rendere la cultura realmente accessibile e partecipata, trasformando i luoghi della cultura non soltanto in spazi da visitare, ma anche in luoghi di incontro, partecipazione e inclusione. “La cultura è davvero patrimonio di tutti quando tutti possono sentirsi parte della sua valorizzazione – dichiara il sindaco di Vico Equense, Giuseppe Aiello –. La collaborazione con ‘Oltre il Guscio’ aggiunge un valore particolare a un’iniziativa che sta già ottenendo una risposta molto positiva da parte di cittadini e turisti.

 

Spiagge della Penisola Sorrentina: la battigia libera scende a 3 metri. Il piano della Regione contro gli abusi

Napoli - Il mare deve tornare a essere un bene di tutti, non il privilegio di pochi. Con il grande caldo di questi giorni, il tema della gestione delle spiagge in Campania si fa rovente e l'assessore regionale al Governo del Territorio e al Patrimonio, Enzo Cuomo, traccia la linea per il futuro del litorale. Parola d’ordine: legalità, controlli e rispetto delle regole. Tra le novità più significative emerse, spicca la gestione della battigia. Se la norma generale prevede che una fascia di 5 metri dal bagnasciuga debba rimanere tassativamente libera da ostacoli per permettere a chiunque di passeggiare o sedersi, la conformazione geografica del territorio ha imposto un'eccezione. Come spiegato dall’assessore Cuomo, a causa di spiagge particolarmente strette la penisola sorrentina beneficia di una deroga che abbassa l'obbligo di battigia libera a tre metri, una misura necessaria per bilanciare la fruizione pubblica con gli spazi ridotti della costa. Il quadro normativo di riferimento è il Puad (Piano di utilizzo delle aree demaniali) varato dalla Regione nel 2022. Nonostante le resistenze iniziali, la macchina amministrativa si sta muovendo. Su sessanta comuni costieri campani solo cinque non hanno ancora redatto il proprio piano comunale e per questi scatterà a breve il commissariamento. Questo passaggio sbloccherà definitivamente le gare pubbliche, garantendo la quota obbligatoria del trenta per cento di aree demaniali da destinare a spiagge completamente libere in ogni singolo comune.

 

Il golfo violato dai pirati del mare "Ogni giorno si rischia la tragedia"

La protesta di nuotatori, sub, canoisti, sportivi e associazioni: "C'è un diportismo selvaggio, le nostre acque sono spesso attraversate da un'orda senza regole, per noi è diventato quasi impossibile..." 

di Pasquale Raicaldo - La Repubblica Napoli 

A Ferragosto, nel golfo di Napoli, vivere il mare può significare lottare per la sopravvivenza. Non è un'iperbole, per chi si muove senza un motore: nuotatori provetti, subacquei, canoisti amatoriali, appassionati di sup imparano a scegliere gli orari, evitando le rotte dei pirati del mare, rinunciando alle uscite nei momenti di maggiore traffico di un diportismo sregolato e invadente. Tutti, indistintamente, sussurrano la stessa frase: «Si rischia la tragedia, tutti i giorni». «Ieri per una manciata di centimetri uno dei miei collaboratori non è stato investito», racconta Pietro Sorvino, responsabile di Ans Diving Ischia. «Un gommone a noleggio è passato in retromarcia a pochissima distanza da un gruppo di turisti durante un'immersione». È in spazi così ridotti che, nei giorni più congestionati dell'estate, si misura la sicurezza di chi il golfo vorrebbe viverlo in tranquillità, non come una sorta di "Squid Game". Il quadro era già emerso nell'inchiesta pubblicata da Repubblica attraverso i numeri della Guardia costiera - che in questi giorni ha previsto un'imponente task force di controllo - e le testimonianze dei comandanti delle navi di linea, costretti a manovre improvvise e virtuose per evitare incidenti. Ma qualche volta il confine tra rischio e dramma scompare. Lo scorso 13 luglio Luigi Belardo, 54 anni, è morto durante un'immersione nelle acque di Marina di Puolo: sul capo ferite compatibili con l'elica di un'imbarcazione, un'inchiesta chiarirà la dinamica. Ma le testimonianze raccontano intanto una paura sempre più concreta: trovarsi, in acqua, dalla parte più fragile di una convivenza sempre più difficile.

 

Project financing a Vico Equense, il sindaco Aiello replica al senatore Mazzella: "Solo propaganda di basso livello"»

Vico Equense - Scontro totale sul project financing di Marina di Aequa, il piano di riqualificazione del litorale di Vico Equense da quasi 14 milioni di euro finanziato da capitali privati. La dura replica del sindaco Giuseppe Aiello alle dichiarazioni del senatore del Movimento 5 Stelle, Orfeo Mazzella, accende il dibattito politico locale. Al centro della disputa c’è la lettura della nota ufficiale inviata dall'Autorità di Bacino Distrettuale dell'Appennino Meridionale. Il primo cittadino ha respinto con fermezza le accuse dell'opposizione, chiarendo che il documento ricevuto dall’Autorità di Bacino non costituisce affatto una messa in mora o una diffida nei confronti del Comune. Secondo la ricostruzione del sindaco, l'ente si è limitato a comunicare che non ha ancora visionato la documentazione ufficiale poiché la macchina amministrativa non è arrivata alla fase dei pareri tecnici. Allo stesso tempo, rilevando che l'area del Rivo d'Arco presenta storicamente un rischio idrico e idrogeologico, l'autorità ha semplicemente chiesto al Comune l'invio delle carte per le future verifiche di propria competenza. «Nessuna diffida, nessuna messa in mora: solo l’iter amministrativo previsto dalla legge e la necessità di non alimentare allarmismi con informazioni inesatte», ha espressamente dichiarato il sindaco Giuseppe Aiello per fare chiarezza sulla vicenda, aggiungendo che «su temi così importanti per la comunità servono confronto, conoscenza degli atti e rispetto della verità». Il sindaco ha poi puntualizzato le tappe legali del procedimento, specificando che il progetto si trova ancora in una fase preliminare. Prima di coinvolgere gli enti sovracomunali nella Conferenza dei Servizi, è infatti indispensabile che il Consiglio comunale si esprima sul riconoscimento dell'interesse pubblico dell'opera. L'amministrazione ha risposto anche ai timori sollevati da Mazzella su possibili ripercussioni economiche per le casse pubbliche.

 

A Villa Fiorentino il grandioso spettacolo di Lauro e Gabriele con Michele Maresca e tanti amici

Sorrento - Sabato 22 agosto 2026, alle ore 20.30, la splendida cornice di Villa Fiorentino ospiterà “This is the way, we would have liked to play (Volevamo suonare così)”, uno spettacolo che celebra la musica, l’amicizia ed il piacere di condividere il palcoscenico con tanti valenti artisti. Protagonisti della serata inserita nel cartellone degli eventi estivi della Fondazione Sorrento "Metti una sera in Villa... 2026", saranno Lauro e Gabriele, con il pianoforte e gli arrangiamenti di Michele Maresca, per un viaggio musicale fatto di melodie, racconti ed atmosfere capaci di emozionare e coinvolgere un pubblico di tutte le età. Ad arricchire l’evento saranno gli interventi degli ospiti Leonora Pepe, Lauro Castellano, Fulvio Palmieri e Scott, mentre la conduzione sarà affidata a Mariella Nica, la quale guiderà gli spettatori nel corso della serata. Lo spettacolo sarà impreziosito dall’accompagnamento di un’orchestra composta da: Miriam Iaccarino, Erica Moffa, Francesca Testa, Giuseppe Astarita, Luigi Belati, Emiliano Berti, Gianni Mormile, Orlando Palomba, Catello Tucci, Nino Apreda e Paolo Propoli, musicisti che contribuiranno a rendere ancora più suggestiva la kermesse nello stupendo scenario del parco di Villa Fiorentino. Un appuntamento da non perdere per chi ama la musica dal vivo e desidera trascorrere una serata all’insegna delle emozioni, dei ricordi e della condivisione. L’ingresso è libero fino ad esaurimento dei posti disponibili. Prevista una raccolta di fondi per beneficenza per chi vuole e può donare. Le somme raccolte saranno devolute a favore della Comunità di Sant'Egidio per sostenere un progetto a favore dei bambini dell'Africa.

Ultimo cinema "Sotto il cielo stellato" a Sant'Agnello: venerdì "Amiche alle Cicladi" e anguriata di Ferragosto

Sant'Agnello - Ultimo appuntamento, venerdì 14 agosto 2026, con il cinema “Sotto il cielo stellato”, la rassegna del Comune di Sant’Agnello che prevede la suggestiva proiezione di film sul costone tufaceo della spiaggia di Caterina, che si conferma una delle iniziative più amate e di richiamo, nell’ambito del cartellone degli eventi “rEstate Sintonizzati”. Alle 21:00 prenderà il via la commedia fresca e travolgente “Amiche alle Cicladi”, che vede protagoniste Blandine e Magalie, due amiche d'infanzia dai caratteri diametralmente opposti che si ritrovano dopo molti anni per compiere finalmente il viaggio dei loro sogni in Grecia. Tra paesaggi mozzafiato, spiagge cristalline, imprevisti esilaranti e vecchi rancori che riaffiorano, la loro vacanza diventerà una rocambolesca avventura alla riscoperta della felicità e dei legami autentici. Per questa ultima serata, per festeggiare insieme il Ferragosto, al termine della proiezione verrà offerta ai presenti la tradizionale anguriata. La partecipazione alla serata è libera e gratuita per tutti. Per un’esperienza ancora più immersiva, è consigliato portare con sé il telo mare. La programmazione cinematografica “Sotto il cielo stellato” è patrocinata dalla Città Metropolitana di Napoli ed è inserita nel cartellone degli eventi metropolitani 2025-2026 nell’ambito del progetto “Sant’Agnello. Luci, colori e musica” IV edizione.

giovedì 13 agosto 2026

Vico Equense, l'ingegner Gaetano Cimmino è il nuovo Commissario della "SS. Trinità e Paradiso"

Vico Equense - Cambio al vertice dell'Istituto "SS. Trinità e Paradiso" di Vico Equense. Con un nuovo provvedimento firmato dal Ministro dell’istruzione e del merito, Giuseppe Valditara, l’ingegner Gaetano Cimmino (foto) è stato nominato Commissario straordinario dell'Ente. Subentra all'avvocato Catello Di Capua, che ha recentemente rassegnato le proprie dimissioni. La transizione giunge in una fase delicata per lo storico Conservatorio fondato nel XIX secolo e dichiarato "Istituto di educazione e istruzione femminile" nel lontano 1869. L'istituto ha cessato ogni attività didattica a partire dal 2001 a causa della totale assenza di iscrizioni, e si trova da anni in una gestione transitoria regolata dal testo unico sulla scuola. La nomina dell'ingegner Cimmino si inserisce nell'alveo delle procedure propedeutiche alla liquidazione definitiva dell'Ente. L'incarico avrà una durata massima di un anno o, se più breve, cesserà non appena verrà adottato il formale decreto di liquidazione dell'Istituto. Il neo-commissario dovrà assumere l'amministrazione ordinaria e straordinaria dell'ente, tutelandone gli interessi finanziari e patrimoniali e avendo riguardo anche alle esigenze della comunità scolastica del territorio.

 

Terremoto politico a Vico Equense: Aiello vara la nuova giunta ed esclude Gennaro Cinque. Si chiude un'epoca?

Vico Equense - La politica di Vico Equense vive un punto di svolta storico. A due settimane dal drastico azzeramento dell'esecutivo comunale firmato il 29 luglio 2026, il sindaco Giuseppe Aiello ha sciolto le riserve nominando la nuova squadra di governo. Una mossa che formalmente punta a garantire stabilità, ma che di fatto ridisegna completamente i pesi della maggioranza. Il primo cittadino ha scelto la linea della riconferma parziale, richiamando tre dei quattro assessori revocati in precedenza. La vera notizia, tuttavia, è il nome di chi è rimasto fuori: Gennaro Cinque (foto) è stato escluso da qualunque incarico in giunta. L'estate vicana è stata scossa da dinamiche politiche repentine che hanno portato all'attuale assetto. Il sindaco Aiello ha azzerato la Giunta Comunale revocando gli incarichi a eccezione del vicesindaco Annalisa Donnarumma. È seguito un periodo di forte riserbo e trattative interne alla maggioranza, conclusosi con il nuovo decreto in cui il sindaco ridefinisce l'esecutivo blindando i fedelissimi e lasciando Cinque senza deleghe. L'esclusione di Gennaro Cinque non rappresenta un semplice avvicendamento, ma un potenziale spartiacque per la Penisola Sorrentina. Ex sindaco, consigliere regionale e assessore ai Lavori Pubblici, Cinque ha dominato la scena politica locale per un ventennio. Solo a marzo era rientrato stabilmente nell'esecutivo dopo il superamento di vecchie incompatibilità, ma l'estromissione totale decisa da Aiello priva ora il leader storico delle pesanti deleghe al territorio e alle infrastrutture. Da oggi inizia ufficialmente una nuova, anticipata e tesissima campagna elettorale. Questo strappo radicale azzera i vecchi equilibri e costringe tutte le forze politiche a posizionarsi in vista del voto.

 

Vico Equense, ecco la nuova Giunta di Aiello: tre i riconfermati, tagliato fuori Gennaro Cinque

Vico Equense - Svolta politica nel comune di Vico Equense. Con il Decreto Sindacale n. 84, il sindaco Giuseppe Aiello ha ufficialmente ricomposto la compagine amministrativa della Giunta Comunale. Il provvedimento segue il precedente decreto dello scorso 29 luglio, con il quale il primo cittadino aveva azzerato l'esecutivo revocando le nomine dei precedenti assessori. L'obiettivo dichiarato del rimpasto è dare un nuovo impulso all'attuazione delle linee programmatiche e garantire maggiore coesione per completare i numerosi progetti in corso sul territorio. Rispetto alla revoca di fine luglio, la nuova squadra di governo si muove nel segno della parziale continuità politica: ben tre assessori uscenti sono stati infatti riconfermati dal primo cittadino. Si tratta di Francesco De Simone, Rossella Staiano e Giovanni Visco, i quali riprendono posto nell'esecutivo dopo il momentaneo azzeramento. La vera e propria scossa politica del provvedimento è invece l'esclusione eccellente dell'ex sindaco e consigliere regionale Gennaro Cinque, letteralmente tagliato fuori dalla nuova mappa del potere cittadino dopo l'esperienza nella squadra di governo con deleghe di peso. La squadra vede la parallela riconferma di Annalisa Donnarumma nel ruolo di Vicesindaca, l'unica a essere rimasta immune dal provvedimento di revoca, che mantiene la gestione delle deleghe a Turismo, Cultura, Eventi e Marketing territoriale. Tra i riconfermati, Francesco De Simone si occuperà di Sport, Corso pubblico, Ecologia e Cimitero, Rossella Staiano assume la guida di Politiche sociali, Pari opportunità, Scuola, Gemellaggi e Trasporto pubblico locale, mentre Giovanni Visco riprende la gestione di Urbanistica, Edilizia privata, Demanio e SUAP. L'unico volto nuovo all'interno dell'esecutivo è Raffaele Vanacore, a cui sono state assegnate le deleghe a Bilancio, Tributi, Patrimonio e Contenzioso.


Caso Marina di Aequa, affondo di Mazzella: "L’Autorità di Bacino mette in mora il Comune. Rischio inondazioni e penali milionarie"

Vico Equense - Il progetto di riqualificazione di Marina di Aequa finisce nel mirino dell’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Meridionale. A sollevare il caso è il senatore Orfeo Mazzella, che dopo un’interrogazione parlamentare e un’istanza formale ha ricevuto una risposta netta dall’ente di tutela ambientale: nessuna richiesta di parere preventivo o verifica di compatibilità è mai stata presentata dal Comune di Vico Equense o dai privati per l'opera da oltre 15 milioni di euro. La risposta dell'Autorità di Bacino evidenzia criticità gravissime sul piano della sicurezza idrogeologica. L'area interessata dai lavori è infatti sottoposta a vincoli e perimetrazioni di rischio idraulico e da frana di massimo livello. Nello specifico, si tratta di aree classificate come P3 (elevato trasporto solido) e zone R4 (rischio molto elevato per l'incolumità umana). Nonostante la delicatezza del sito, l’Autorità ha confermato con un secco "no" la totale assenza di interlocuzioni preventive da parte dell'amministrazione comunale. Di conseguenza, l'ente ha attivato i propri poteri, imponendo al Comune di Vico Equense la trasmissione immediata di tutta la documentazione progettuale e dello stato del procedimento. Il fulcro delle contestazioni riguarda l’intenzione di coprire la foce del Rivo d'Arco per realizzare una piazza pedonale. "Ripianare o coprire un corso d'acqua a rischio idraulico elevatissimo – spiega il senatore Mazzella – significa dover realizzare imponenti opere di mitigazione. Interventi speciali senza i quali esiste un rischio concreto di inondazione e mareggiate". Questi interventi integrativi, secondo il parlamentare, faranno lievitare i costi del progetto in maniera esponenziale rispetto ai 15 milioni di euro preventivati, ponendo un'incognita sulla reale consapevolezza dei privati promotori.

 

Vico Equense, sociale al centro: fondi raddoppiati in cinque anni e boom di assistiti

Vico Equense - Più che raddoppiati i fondi per le politiche sociali in cinque anni, con un incremento netto degli utenti assistiti sul territorio. È questo il bilancio tracciato dal sindaco di Vico Equense a seguito di un report dettagliato richiesto agli uffici comunali per fare il punto sulle misure di welfare messe in campo dal 2021 a oggi. I numeri del documento evidenziano un cambio di passo netto rispetto all'inizio del mandato. Cinque anni fa, l'analisi delle istanze inevase aveva portato alla luce un forte divario tra le richieste di aiuto e le reali capacità di intervento dell'ente, con meno della metà delle famiglie bisognose che riusciva a ottenere un supporto concreto. Da lì la decisione della giunta di virare con decisione verso un potenziamento strutturale del bilancio sociale. Nel dettaglio, gli stanziamenti comunali per i servizi sociali sono passati dai 486.946,58 euro del 2021 ai 996.766,43 euro stanziati per il 2026. Si tratta di una crescita che supera il 104%, un dato economico che assume ulteriore valore se letto alla luce del contestuale aumento del costo orario dei servizi registrato nell'ultimo anno, che il Comune ha assorbito senza tagliare le prestazioni. La crescita dei fondi si è tradotta in un ampliamento dei servizi per anziani, minori e fasce deboli. Il report fotografa incrementi significativi in tutti i principali settori di intervento, a partire dall'assistenza domiciliare, dove gli anziani seguiti passano da 9 a 19, gli adulti da 15 a 32 e i minorenni balzano da 10 a ben 35. Parallelamente, sono saliti da 16 a 35 i cittadini che beneficiano di supporti mirati tramite l'assistenza specializzata.