giovedì 20 agosto 2026

Vico Equense, rifiuti fuori orario: pugno duro del sindaco Aiello e controlli a tappeto nel centro cittadino

Vico Equense - Non si ferma l’azione di contrasto all’inciviltà e al mancato rispetto delle regole sul conferimento dei rifiuti a Vico Equense. Il sindaco, Giuseppe Aiello, ha annunciato un deciso giro di vite nei confronti di chi deposita l'immondizia al di fuori degli orari consentiti, un fenomeno che rischia di compromettere il decoro urbano e la vivibilità della splendida località costiera.I controlli, eseguiti quotidianamente dagli agenti della Polizia Municipale e dal personale preposto, hanno già portato all’elevazione di diverse sanzioni pecuniarie. Il focus delle verifiche si sta concentrando soprattutto sul centro cittadino, dove vige l'obbligo tassativo di depositare i rifiuti esclusivamente dopo le ore 22:00. Nonostante le regole siano chiare, sono ancora troppi i cittadini e i passanti che abbandonano i sacchetti in strada durante il giorno, trasformando gli angoli del paese in micro-discariche a cielo aperto sotto il sole. "Anche oggi, come ogni giorno, abbiamo effettuato controlli sul corretto conferimento dei rifiuti in città", ha dichiarato fermamente il primo cittadino Giuseppe Aiello. "Sono state elevate alcune sanzioni e nei prossimi giorni continueremo a verificare il rispetto delle regole, compreso l’orario di conferimento". L'amministrazione comunale sta mettendo in campo un doppio sforzo: da un lato la repressione degli illeciti attraverso multe e pattugliamenti, dall'altro un piano straordinario di igiene urbana. In parallelo ai controlli, infatti, stanno proseguendo a ritmo serrato le attività di lavaggio meccanico e pulizia approfondita delle strade, per restituire decoro alle vie del centro e delle frazioni.

 

Pnrr, in Campania è andamento lento Soltanto il 16,8% dei progetti conclusi

Il dossier di monitoraggio (aggiornato a luglio) del Servizio studi di Camera e Senato

di Anna Santini - Il Corriere del Mezzogiorno

Napoli - Il 30 giugno 2026 è scaduto il termine per l'ultimazione dei traguardi e obiettivi relativi alla programmazione della decima e ultima rata del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza: ad essa corrispondono risorse pari a 28,4 miliardi, che concorrono al totale complessivo di 194,4 miliardi del programma per l'Italia. Il termine per la rendicontazione, va ricordato, è fissato al 31 agosto. Data entro la quale le amministrazioni centrali e territoriali avranno tempo per trasmettere la documentazione finale, cui seguirà l'invio formale delle richieste di pagamento alla Commissione europea entro il 30 settembre. Tutti i flussi finanziari, comunque, dovranno essere completati entro il 31 dicembre 2026, data ultima per la chiusura del Piano. Dietro ai numeri complessivi del Pnrr - con i suoi 575 traguardi da raggiungere - si nasconde un mosaico di venti storie diverse, tante quante sono le regioni italiane.

La mappa 

Alla velocità di attuazione e di conclusione dei progetti in Trentino Alto Adige, Lombardia, Friuli ed Emilia Romagna, fa da contraltare la lentezza di molte aree del Sud ma anche della Liguria, che - pur al Nord - risulta in assoluto quella dove la parola fine è ancora sconosciuta per quasi il 90% dei finanziamenti.

 

PRIMA PARTE di "Realtà da Raccontare" dedicata a Villa Rosa dello chef Peppe Guida

 

Nel borgo Maiano di Sant'Agnello tutto pronto per "Notti d'Autore": artigianato, intrattenimento e la Polpetta di San Rocco

Dal 20 al 22 agosto 2026 a partire dalle 20:30 arte, musica, tradizione, artigianato e degustazioni 

Sant'Agnello - Nel cuore di una delle ricorrenze popolari più antiche e sentite della Penisola Sorrentina, la festa patronale di San Rocco, tutto è pronto per “Notti d’Autore” 2026. Dal 20 al 22 agosto, a partire dalle ore 20:30, nel rione Maiano di Sant’Agnello, i portoni, le corti e gli scorci caratteristici del borgo si trasformeranno in un suggestivo percorso espositivo a cielo aperto, offrendo ai visitatori un’esperienza immersiva tra creatività, folklore ed eccellenze enogastronomiche. Un evento, particolarmente sentito e di richiamo, che rappresenta una perfetta sintesi tra valorizzazione delle radici storico-culturali e promozione del patrimonio artistico e artigianale del territorio. L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Sant’Agnello, inserita nel cartellone degli eventi “rEstate Sintonizzati 2026” e organizzata in collaborazione con l’associazione Amici per San Rocco ODV, ha un duplice obiettivo: invitare residenti e turisti a lasciandosi catturare dal fascino senza tempo del "fatto a mano" e valorizzare le tradizioni locali, in vari ambiti, partendo dalla degustazione della famosa Polpetta di San Rocco. In ogni angolo del rione, anche in quelli più nascosti e inattesi, sarà possibile scoprire opere d’arte e creazioni artigianali. L’itinerario espositivo raccoglie le testimonianze artistiche di maestri del territorio e non solo: dal prezioso intarsio sorrentino all’arte presepiale, dalla lavorazione della ceramica, del cuoio, della terracotta e del legno d’ulivo, fino alla pittura, ai mosaici, alla sartoria artistica, ai merletti e alla gioielleria contemporanea. Tra le opere in esposizione, ci sarà anche un omaggio all’artista Tony Wolfe, da poco scomparso, presenza costante delle precedenti edizioni. Per tre giorni il borgo di Maiano si animerà con laboratori, dimostrazioni artigianali, momenti di racconto e di spettacolo.

 

mercoledì 19 agosto 2026

Moiano. Il torneo "Schiacciamo con il Drago" entra nel vivo: cresce l'attesa per la fase finale

Vico Equense - Il grande volley amatoriale illumina il Campetto di Moiano con l'attesissima fase a eliminazione diretta. Un successo travolgente che ha visto ben 16 squadre sfidarsi punto su punto a partire dal 3 agosto, regalando serate di sport, musica e divertimento a tutta la comunità. Il cuore pulsante della manifestazione è il campetto dell'I.C.S. Filippo Caulino a Moiano, storico punto di aggregazione per la frazione collinare di Vico Equense. L'evento è nato dalla sinergia e dall'energia dell'associazione "Giovani Moiano", in collaborazione con "La Casa Di Tutti" e "La Polisportiva Vicana". Dietro la perfetta macchina organizzativa di questa manifestazione c'è il grande impegno in prima linea di Michela De Martino, Cosimo Apuzzo e Vincenzo Ruggiero (musica e telecronaca), affiancati dall'esperienza tecnica dei mister Bartolomeo Arpino e Alfonso Arpino, e supportati dall'entusiasmo dei tantissimi giovani delle tre associazioni coinvolte. Il torneo di pallavolo 6 vs 6, che ha permesso la partecipazione di un massimo di due tesserati per squadra per garantire equilibrio e spettacolo, si prepara ora ai verdetti definitivi sul rettangolo di gioco di Moiano. I motori si riaccendono giovedì 20 agosto con le sfide da dentro o fuori dei quarti di finale. Venerdì 21 agosto sarà la volta delle semifinali che decreteranno le contendenti per il titolo, fino ad arrivare alla attesissima finalissima di domenica 23 agosto, serata in cui verranno assegnati i premi e si celebreranno i vincitori. L'invito degli organizzatori è aperto a tutta la cittadinanza e agli appassionati della costiera: accorrete al campo per sostenere gli atleti e godervi le battute finali di una splendida festa di sport e comunità.

Il fuoco incontra il mare: a Le Axidie il gran finale dell’Axclusive Summer con il re della brace Sabatino Cillo

Vico Equense - Il profumo avvolgente della brace d’autore e la brezza marina della penisola sorrentina si fondono in un appuntamento gastronomico unico. Il prossimo 27 agosto alle ore 20:30, la marina di Aequa a Vico Equense farà da cornice a "Braciami", l'attesissimo evento conclusivo della rassegna Axclusive Summer – Dinners. Protagonista assoluto della serata sarà lo stimato mastro griller Sabatino Cillo, reduce dal prestigioso trionfo internazionale al concorso The Golden Steak 2025. L'evento si terrà sulla splendida terrazza fronte mare del Punta Scutolo Ristorante Mediterraneo, il gioiello culinario incastonato all'interno del rinomato Hotel & Resort Le Axidie. Una notte speciale dove la forza ancestrale del fuoco sposa l'eleganza della cucina mediterranea, regalando agli ospiti un'esperienza sensoriale indimenticabile. Considerato all'unanimità uno dei maggiori interpreti italiani del barbecue contemporaneo, Sabatino Cillo – anima e mente della celebre Cillo Barbecue House di Airola – ha saputo elevare la cottura alla griglia a una vera e propria forma d'arte. Il suo stile inconfondibile fonde con maestria l'approccio tecnico del barbecue di stampo americano con la meticolosa selezione delle materie prime e la profondità dei sapori tipici della tradizione italiana. La vittoria dell'oscar della carne, il premio The Golden Steak, ne consacra definitivamente la leadership nel settore, garantendo per la serata del 27 agosto una proposta carnivora fatta di frollature millimetriche, tagli pregiati e cotture millesimate eseguite rigorosamente a vista. Le cene dell'Axclusive Summer nascono per celebrare la grande cucina italiana in un'atmosfera informale ma ricercata. Cenare al ristorante Punta Scutolo significa lasciarsi cullare dal suono delle onde del Golfo di Napoli, ammirando il profilo del Vesuvio mentre i profumi intensi della legna e della carne grigliata si diffondono nell'aria. Sarà un percorso di sapori decisi e autentici, pensato per stimolare il palato e favorire la convivialità più genuina. Trattandosi dell'ultimo, esclusivo appuntamento della stagione estiva firmata Le Axidie, i posti sono limitati ed è richiesta la prenotazione anticipata: telefono 081 8028562 / +39 3318642108 Email: eventi@leaxidie.it 

Vico Equense, un cero in processione per il pronto soccorso: l'appello dell'attivista Salvatore Buonocore

Vico Equense - La solenne processione estiva dei Santi Patroni Ciro e Giovanni si appresta a unire, in un unico e profondo gesto, la millenaria devozione religiosa della penisola sorrentina e una sentita battaglia civile per il diritto alla salute. L'attivista cattolico Salvatore Buonocore, storico esponente della Comunità Papa Giovanni XXIII ed ideatore della “Tenda della Pace e della Dignità”, ha lanciato un accorato appello a tutta la cittadinanza e ai fedeli che prenderanno parte al corteo religioso: accendere un cero lungo il percorso della processione per ricordare la chiusura del pronto soccorso dell'ospedale "De Luca e Rossano". La ricorrenza patronale di quest'anno, particolarmente significativa poiché coincide con il 340° anniversario dell'arrivo delle reliquie di San Ciro a Vico Equense, diventa così lo scenario di una mobilitazione pacifica ma determinata. Per Buonocore — cresciuto alla scuola di don Oreste Benzi e da mesi accampato simbolicamente con una tenda davanti al presidio ospedaliero — la salute pubblica non è una questione burocratica o politica, bensì un dovere morale e sociale. I Santi Patroni celebrati a Vico Equense, d'altronde, sono proprio due "santi medici" e martiri. Rivolgersi a loro stringendo un cero acceso non rappresenta solo un atto rituale, ma un modo per accendere i riflettori su una ferita aperta nel tessuto cittadino: la mancanza di un presidio di emergenza attivo, una carenza che protrae i suoi disagi da ormai sei anni. L'iniziativa punta a trasformare la tradizionale illuminazione dei balconi e delle strade — da sempre addobbati con drappi e candele al passaggio dei simulacri dei Santi — in un forte segnale visivo di dignità e protesta. "Siamo tutti più poveri a Vico Equense senza il pronto soccorso", ha ribadito a più riprese Buonocore, invitando la comunità a superare l'indifferenza e a riscoprire il senso profondo della festa patronale: prendersi cura delle fragilità altrui e difendere i diritti fondamentali del territorio. Domenica prossima, la sfilata dei fedeli tra le strade cittadine, porterà con sé anche la speranza di una comunità che non vuole arrendersi alla perdita dei propri servizi essenziali. La luce dei ceri sarà il simbolo di una richiesta corale e silenziosa indirizzata ai vertici della sanità campana: restituire a Vico Equense il suo pronto soccorso. 

Sorrento. Il cordoglio del senatore Raffaele Lauro alla famiglia per la scomparsa dell'ex sindaco Antonino Cuomo

Sorrento - Carissimo Peppino, in questo momento doloroso di distacco terreno dal Tuo adorato papà Nino, desidero esprimere, pubblicamente, il mio sincero, fraterno ed affettuoso cordoglio, a Te, a Federico e ad Amelia, nonché alle nuore, al genero, ai nipoti e alla famiglia Cuomo tutta. Sorrento perde, con Antonino Cuomo, un protagonista assoluto della sua storia contemporanea, difensore indefesso, nei molteplici incarichi pubblici ricoperti e nella prestigiosa attività professionale, della identità civile, religiosa e culturale della nostra amata città! Custode, rigoroso e meticoloso, delle tradizioni millenarie della civiltà sorrentina, lascia, anche come studioso accanito e prolifico ricercatore di storia patria, un patrimonio prezioso di pubblicazioni, da tramandare alle nuove generazioni di sorrentini. Un patrimonio che, innanzitutto, la famiglia, oltre che le istituzioni, dovrà valorizzare per il futuro. Il mio ricordo, in quest’ora triste, legato alla nostra fervida e operosa collaborazione nell’amministrazione comunale, va, in un misto di commozione, di nostalgia e di rimpianto, nonché di sempre accesa dialettica, al suo fervore entusiasta, quasi ossessivo, per tutti i progetti, le idee e le iniziative di livello, nazionale e internazionale, che potessero rinnovare e consolidare l’immagine e il prestigio di Sorrento nel mondo! Un forte abbraccio, caro Peppino, con l’affetto di sempre, Raffaele 

Pizza a Vico, cresce l’attesa: una città intera si prepara alla festa della pizza

Dal 15 al 17 settembre Vico Equense torna a celebrare la sua pizza con 26 pizzerie, 78 ricette uniche e circa 100 maestri pizzaioli. Spazio anche alle esigenze alimentari, con un forno dedicato ai celiaci e numerose proposte lactose free 

Vico Equense - L’attesa cresce e Vico Equense si prepara a vivere tre giorni dedicati al gusto, alla condivisione e alla sua identità più autentica. Dal 15 al 17 settembre torna Pizza a Vico, la manifestazione che celebra la Pizza di Vico e il patrimonio gastronomico della Città. Saranno 27 le pizzerie protagoniste dell’edizione 2026, per tre serate di evento e un’offerta gastronomica che mette insieme tradizione, creatività e identità. Ogni pizzeria proporrà tre ricette: la Margherita, la Marinara e una Pizza Speciale, per un totale di quasi 80 ricette uniche inserite nel menu della manifestazione. A prepararle saranno complessivamente circa 100 maestri pizzaioli, espressione di una tradizione che a Vico Equense continua a rinnovarsi e a raccontarsi attraverso il lavoro e la passione di chi la porta avanti ogni giorno. Protagonisti saranno Aequa Bar, Capri Blu, Cerasè, Camillo Oste Verace, Cuore di Pizza, Da Cardone, Da Champagne, Da Franco, Da Gighetto, Da Giovanni, Da Rosario, Da Zio Claudio, Frate Cosimo, Il Bikini, Il Casale del Mirto, Il Casale del Golfo, Il Covo del Buongustaio, La Curva del Gusto, L’Uliveto, Ma Che Bontà, Mordi e Fuggi al Fosso, Pizza a Metro, Pizza Taxi, Ristorante degli Amici, Saporì, Tigabelas e Titos, oltre a Millestelle , che porterà in tavola anche la pizza dolce. A questa grande proposta si aggiunge un ulteriore tassello di inclusione. Pizza a Vico vuole essere una festa davvero aperta a tutti e per questo sarà presente anche un forno dedicato alla preparazione delle pizze per le persone celiache. Con questa speciale postazione, le proposte complessive arrivano a 80 pizze a menu, offrendo così un’esperienza ancora più ampia e accessibile. Numerose saranno inoltre le proposte “lactose free”, così da permettere a un pubblico sempre più ampio di vivere pienamente l’esperienza della manifestazione.

 

Il Viminale: Cuomo assessore incompatibile

Scintille tra il Consiglio regionale e la Giunta Manfredi: nomina esterna, non tocca a noi decidere. Simeone (Fico): no, spetta all'assemblea valutare. L'esecutivo: è tutto ok 

di Fabrizio Geremicca - Il Corriere del Mezzogiorno

Napoli - Enzo Cuomo, l'ex sindaco di Portici, non avrebbe potuto essere nominato assessore nella giunta regionale della Campania nella quale è titolare della delega al Governo del territorio ed al Patrimonio. Lo sostiene il ministero dell'Interno nella risposta ad una interrogazione presentata dal senatore Sergio Rastrelli, di Fratelli d'Italia, sulla incompatibilità di Cuomo, in ragione del ruolo che questi aveva ricoperto fino alla nomina in giunta del 31 dicembre (si era dimesso nella stessa giornata) come sindaco di Portici. Scrive Wanda Ferro, sottosegretaria all'Interno di FdI: «Cuomo, al momento della nomina ad assessore regionale, aveva ancora la titolarità dell'ufficio di sindaco, non essendo decorsi ancora i venti giorni dalla presentazione delle dimissioni, ai sensi dell'articolo 53, comma 3, del Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali». Secondo il ministero dell'Interno, dunque, «alla data del 31 dicembre 2025 non era eleggibile alla carica di consigliere regionale e pertanto non poteva essere nominato assessore della Giunta regionale». Ferro sostiene che «l'organo legittimato a deliberare la decadenza di un consigliere regionale o di un componente della Giunta regionale è il Consiglio regionale, ai sensi dello Statuto della Regione Campania». Il senatore Rastrelli ha dunque inviato una diffida a Massimiliano Manfredi, presidente del Consiglio regionale.

 

Festa della Cipolla di Vatolla, il 22 agosto l’ultimo appuntamento: in tavola gli ultimi sapori del raccolto

Vatolla - Un ultimo appuntamento prima di salutare la Cipolla di Vatolla e attendere il prossimo raccolto. La “Festa della Cipolla” si prepara a vivere, il 22 agosto, l’ultima serata dell’edizione 2026 nel borgo antico di Vatolla, con una proposta che mette ancora una volta al centro il prodotto simbolo della comunità e un vero e proprio percorso enogastronomico tra sapori, ricette e tradizioni del territorio. Non sarà soltanto l’occasione per assaggiare la cipolla, ma per scoprirne le diverse interpretazioni all’interno di un itinerario gastronomico pensato per accompagnare i visitatori attraverso piatti della tradizione e proposte capaci di valorizzare la versatilità del prodotto. Il percorso propone frittelle, parmigiana, polpette, pizza, crostini di polenta grigliati, frittata e cacioricotta, per poi proseguire con primi piatti come ravioli, tagliolini e gnocchi, fino alle proposte più sostanziose con spezzatino e hamburger. Non mancheranno pizza fritta, calzoncini e bruschette, mentre a chiudere il viaggio saranno i tradizionali dolci della zita. Quella del 22 agosto sarà anche l’ultima possibilità per acquistare la cipolla dell'attuale raccolto all'interno della Festa. Poi bisognerà aspettare un altro anno, seguendo i tempi della terra e della coltivazione, prima di ritrovare sulle tavole il nuovo prodotto.

 

Sorrento. Cordoglio per la scomparsa dell'ex sindaco Antonino Cuomo

Il sindaco Fattorusso: "Figura di straordinario spessore umano, civile e culturale"

Sorrento - Il sindaco Corrado Fattorusso e l'intera amministrazione comunale esprimono il più sentito e profondo cordoglio per la scomparsa dell'avvocato Antonino Cuomo (foto), già sindaco di Sorrento. "La nostra città perde una figura di straordinario spessore umano, civile e culturale - dichiara il sindaco Fattorusso - Ha servito la comunità con lucida visione e profondo senso delle istituzioni. La sua passione per la storia locale, testimoniata da una vasta e pregevole produzione bibliografica, ha permesso di custodire e valorizzare l'identità e la memoria della nostra terra per le future generazioni. Ci stringiamo con affetto e vicinanza alla famiglia, ed in particolare al figlio Giuseppe, che ha ricoperto la carica di sindaco di questa città, in questo momento di grande dolore, ricordando con gratitudine l'impronta indelebile che Nino Cuomo ha lasciato nella storia della nostra amata Sorrento”.

martedì 18 agosto 2026

Castellammare, Terme Antiche a rischio: l'allarme dell'APS "Parco delle Acque" contro il super-parcheggio

Castellammare di Stabia - Un appalto da oltre 12 milioni di euro per il rilancio delle Antiche Terme, ma calato dall'alto e con un'ombra che preoccupa gli esperti: la realizzazione di un parcheggio a ridosso delle sorgenti idrotermali. L'Associazione Parco delle Acque di Stabia APS lancia un duro atto d'accusa, parlando di un progetto "sconosciuto alla cittadinanza" e potenzialmente devastante per il patrimonio idrogeologico locale. La richiesta è chiara: fermare subito il cantiere e delocalizzare la sosta delle auto, o scatteranno le denunce alla magistratura. Secondo l'associazione guidata dalla presidente Olimpia de Simone, la scelta di posizionare un'area di sosta veicolare a ridosso dello stabilimento è "assolutamente pericolosa e inopportuna". Supportata dal parere di idrogeologi, l'APS evidenzia come i gas di scarico e gli idrocarburi prodotti dalle auto rappresentino una minaccia letale per la salubrità delle acque. «Anche attivando ogni tipo di impermeabilizzazione – spiegano dall'associazione – i gas trasmettono effluvi nocivi attraverso la vegetazione». La proposta della cittadinanza attiva è quella di spostare il parcheggio a più di 200 metri dall'area termale, sfruttando le aree a monte dell'ex stabilimento Nuove Terme e collegandole con navette, percorsi pedonali o l'ascensore inclinato previsto dal progetto EAV. L'obiettivo storico del Parco delle Acque resta una gestione pubblico-privata delle Terme restaurate per restituire il termalismo all'identità stabiese. L'attuale progetto, tuttavia, sembrerebbe andare in un'altra direzione, ipotizzando investimenti pubblici per il parcheggio in aree che l'amministrazione stessa aveva destinato a piscine termali e reparti da ricostruire (grazie a un ampliamento di stanziamento di altri 5 milioni di euro).

 

Deiezioni canine, l'appello del Sindaco Aiello: "La civiltà non ha bisogno di guardie. Tutto dipende da noi"

Il controllo della Polizia Municipale è permanente, ma la vera svolta passa dal senso civico. Il Sindaco Giuseppe Aiello racconta un aneddoto mattutino e lancia un monito sulla cura del territorio. 

Vico Equense - I controlli ci sono, i verbali anche, ma la repressione da sola non basta se manca la responsabilità individuale. È questo il fulcro del messaggio lanciato dal sindaco Giuseppe Aiello, che oggi ha voluto condividere una riflessione nata da un incontro casuale ravvicinato con una cittadina anziana. Al centro del dibattito, l'annoso problema delle deiezioni canine e l'inciviltà di alcuni proprietari di animali. "Stamattina ho incontrato una persona anziana che mi ha chiesto di intervenire sul problema delle deiezioni canine", spiega il primo cittadino. "Le ho spiegato che, su questo fronte, sono già stati elevati diversi verbali e che nel foglio di servizio della Polizia Municipale il controllo sul corretto comportamento dei proprietari dei cani è indicato come un’attività permanente". Il sindaco ha confermato di aver ribadito le direttive al Comandante e a tutti gli agenti: massima attenzione sul territorio, verifiche costanti su chi porta a passeggio i propri animali e controllo rigoroso del kit obbligatorio (bustina per la raccolta e bottiglietta d'acqua per diluire la pipì). A smontare l'efficacia del solo raggio d'azione delle sanzioni è stata però la stessa interlocutrice del sindaco, con una constatazione tanto semplice quanto disarmante. "Sono furbi. Si guardano intorno e, se non vedono nessuno, non raccolgono", ha fatto notare l'anziana signora.

 

Sorrento, si finge perito del tribunale per truffare due anziani: arrestato 22enne

Sorrento - Nuova variante della "truffa del finto carabiniere" sventata in penisola sorrentina, dove i militari dell'Arma hanno teso una trappola e arrestato in flagranza un giovane malvivente. Il copione criminale ha visto l'introduzione di un nuovo personaggio: il finto perito del tribunale. La vicenda è iniziata con una telefonata sul vecchio apparecchio fisso di un'abitazione di Sorrento. All'altro capo del filo, un sedicente maresciallo dei Carabinieri ha intimato a un uomo di 68 anni, che vive con l'anziana madre di 98 anni, di raccogliere d'urgenza denaro e preziosi. La scusa utilizzata è stata quella di una presunta rapina commessa utilizzando l'auto di famiglia, rendendo necessaria una finta "comparazione dei beni". Spaventate e disorientate, le vittime hanno radunato circa 2.500 euro in contanti e diversi gioielli di famiglia. Poco prima che il complice, spacciatosi per un perito del tribunale, si presentasse alla porta per ritirare il bottino, il genero della novantottenne è rientrato in casa. Intuita immediatamente la truffa, l'uomo ha allertato la centrale operativa dei Carabinieri di Sorrento. I militari si sono appostati nei pressi dell'abitazione, attendendo l'arrivo del malvivente. In manette è finito un 22enne di origini marocchine, bloccato sul fatto e accusato di truffa aggravata. Il giovane, che in tribunale ci andrà ora in veste di imputato, è stato sottoposto alla misura dei arresti domiciliari in attesa del giudizio.

Project Financing Marina di Aequa, slitta l'incontro coi consiglieri: ferie e indisponibilità bloccano il tavolo

Vico Equense - Non c’è pace estiva per il macro-progetto di riqualificazione costiera e messa in sicurezza dell'approdo turistico di Marina di Aequa. Il piano da quasi 14 milioni di euro, finanziato da capitali privati attraverso la formula del project financing, continua a registrare forti scossoni sul fronte politico locale, questa volta non solo per i rilievi tecnici ma per un vero e proprio "caso calendari" che sta dividendo i consiglieri comunali. A inizio agosto, la rete temporanea di imprese che ha proposto il piano ha ufficialmente avanzato la richiesta di un incontro straordinario con i consiglieri comunali per illustrare i dettagli tecnici e rispondere alle forti perplessità sollevate sul territorio. Tuttavia, la convocazione in pieno periodo di ferie ha trovato il secco "no" dei consiglieri di minoranza, indisponibili a causa delle vacanze estive. Dietro la rigidità sulle date e questo continuo rimandare, tuttavia, nei corridoi della politica locale si fa largo un'ipotesi ben più profonda: lo slittamento potrebbe non essere solo una questione di ferie, ma la diretta conseguenza della netta e immediata bocciatura che l'opposizione ha espresso fin dal primo momento nei confronti del progetto, decidendo così di non concedere alcuna sponda o accelerazione alla proposta privata. Nel tentativo di mediare e garantire il massimo della partecipazione, il tavolo di confronto è stato riprogrammato per il prossimo 2 settembre. Una data che, tuttavia, non sembra aver risolto del tutto il problema delle assenze: stando alle ultime indiscrezioni di palazzo, anche per l'inizio di settembre alcuni esponenti della minoranza avrebbero già manifestato la propria impossibilità a partecipare, prolungando lo stallo istituzionale in un clima di forte tensione.

 

Maltempo a Vico Equense: piogge intense nella notte, scatta il piano straordinario di pulizia e messa in sicurezza

Vico Equense - Una violenta ondata di maltempo ha colpito il territorio di Vico Equense durante la notte, scaricando al suolo precipitazioni di fortissima intensità. La macchina comunale si è attivata immediatamente: fin dalle prime ore dell’alba, squadre di operai e tecnici sono entrate in azione per fronteggiare le criticità e ripristinare la normale viabilità. Gli interventi urgenti si stanno concentrando sulla pulizia straordinaria e sullo spazzamento delle strade, con un'attenzione particolare allo spurgo delle caditoie e dei tombini sull'intero territorio per facilitare il deflusso delle acque piovane e prevenire allagamenti nei punti nevralgici della città. Al momento la situazione è sotto controllo, sebbene permangano alcuni disagi localizzati. La criticità maggiore si registra in via Cirignano, dove la forza delle piogge ha parzialmente danneggiato la sede stradale. Il sindaco Giuseppe Aiello ha fatto il punto della situazione, rassicurando i cittadini sulle tempistiche dei lavori: "Siamo intervenuti sin dall’alba per mettere in sicurezza i punti maggiormente critici del nostro territorio comunale. In via Cirignano le condizioni della strada richiedono un intervento di ripristino temporaneo, che i nostri tecnici effettueranno già nella giornata di oggi. Non appena riapriranno le aziende produttrici di asfalto, procederemo immediatamente con i lavori di rifacimento definitivo della carreggiata". L'amministrazione comunale invita gli automobilisti alla massima prudenza e a rispettare i cartelli stradali provvisori disposti nelle aree interessate dai cantieri di riparazione. Gli aggiornamenti in tempo reale sulla viabilità verranno rilasciati nelle prossime ore attraverso i canali ufficiali del Comune di Vico Equense.

L’arte abita in Comune: a Vico Equense la mostra di Lello Bavenni e Giovanni Manganaro

Vico Equense - Il Palazzo Comunale di Vico Equense si trasforma ancora una volta in una galleria d'arte a cielo aperto, confermandosi il cuore pulsante della cultura cittadina. La "casa civica" apre infatti le sue porte per ospitare la doppia esposizione di due maestri del territorio, Lello Bavenni e Giovanni Manganaro: un evento che celebra il talento locale capace di dialogare con il panorama artistico nazionale e internazionale. La mostra non rappresenta soltanto un appuntamento espositivo, ma si inserisce in una precisa visione strategica dell'Amministrazione comunale. L'obiettivo è chiaro: utilizzare la cultura come motore di crescita per l'intera comunità, stimolando il dialogo tra generazioni e valorizzando lo straordinario patrimonio umano della città equana. Lello Bavenni e Giovanni Manganaro incarnano due percorsi artistici di assoluto rilievo, frutto di decenni di studio rigoroso, sperimentazione costante e prestigiosi riconoscimenti. Pur esprimendosi attraverso linguaggi visivi e tecnici profondamente diversi, entrambi i maestri condividono la stessa straordinaria capacità: tradurre l'emozione, la memoria storica e la ricerca intima in opere d'arte universali, capaci di parlare a chiunque. Il loro filo conduttore resta il legame viscerale con la propria terra d'origine, dimostrando come le radici locali possano trasformarsi in un trampolino per l'arte globale. Questa esposizione è il segno di un percorso che la nostra Città porta avanti con convinzione, facendo della cultura una delle sue identità più autentiche", ha dichiarato il sindaco di Vico Equense, Giuseppe Aiello, invitando cittadini e turisti a visitare la mostra. "Vogliamo che Vico Equense sia sempre più un luogo dove l'arte venga vissuta, condivisa e resa accessibile a tutti". La mostra invita il pubblico a fermarsi, osservare e lasciarsi guidare dalla sensibilità di due straordinari interpreti del nostro tempo, capaci di offrire, attraverso le loro tele e sculture, uno sguardo del tutto nuovo sul mondo e su noi stessi. 

Oltre il panettone: a Vico Equense la colazione si fa d'autore con Peppe Guida

Vico Equense - Panettone d’estate: una stravaganza? No, perché ormai molti artigiani del gusto hanno fatto propria questa idea, conquistando subito i palati più golosi. Il merito è del grande lievitato stesso, un dolce versatile e perfetto in ogni stagione: d’inverno con i canditi, d’estate con la frutta fresca o gli agrumi nostrani. A Vico Equense questa filosofia non è solo una tendenza astratta, ma un appuntamento attesissimo che ridefinisce il concetto stesso di pasticceria delle feste nella splendida cornice della Marina di Aequa. L'appuntamento da segnare in agenda è per domenica 23 agosto, dalle ore 8:00 alle 11:30, sulla terrazza vista mare dell'Hotel Resort Le Axidie. La quinta edizione della Colazione d’Autore firmata da Peppe Guida insieme al figlio Francesco rompe definitivamente i vecchi schemi commerciali nati a metà degli anni Cinquanta: gustare un grande lievitato accarezzati dalla brezza del Golfo di Napoli non è più un gesto audace, ma un'abitudine gourmet irrinunciabile. La proposta estiva dei Guida si spinge ben oltre il solo panettone fuori stagione. Il risveglio d'autore a Le Axidie accoglie le iconiche zeppole dolci di patate, fritte al momento, e un intero percorso che intreccia l'alta pasticceria ai profumi autentici degli agrumi della costiera con la grande cucina salata di casa. Per assaporare al meglio questo trionfo di gusto, la regola d'oro resta quella di non tagliare mai il panettone con il coltello, ma di pizzicarlo rigorosamente con le mani, sia d'estate che d'inverno. L'impasto estivo esalta la freschezza e la leggerezza, sposandosi alla perfezione con il limone, le albicocche o i fichi del territorio. Diventa così un piacere unico da assaporare sulla terrazza del resort. La rivoluzione dei dolci estivi a Vico Equense trova la sua massima espressione in questo evento speciale del 23 agosto, un'abitudine che trasforma la tradizione in pura avanguardia gastronomica, con i piedi nell'acqua e lo sguardo rivolto al Vesuvio. 

lunedì 17 agosto 2026

Vico Equense, l’occasione d'oro per la Villa Romana del Pezzolo: perché non "adottarla" a Paestum?

Vico Equense - Il bando è aperto, la scadenza è fissata al 30 settembre 2026 e l'opportunità è di quelle da non perdere. Con il lancio dell'iniziativa "Adotta un bene archeologico" da parte della Città Metropolitana di Napoli, i riflettori si accendono sui tesori nascosti del territorio. Per Vico Equense, questo progetto ha un nome e un cognome archeologico ben preciso: la Villa Romana del Pezzolo a Seiano. Mentre la monumentale Chiesa della Santissima Annunziata e lo storico Castello Giusso attirano da sempre gli sguardi dei visitatori, a pochi passi dal mare di Marina di Seiano giace un patrimonio d'epoca imperiale che attende solo di essere pienamente restituito al grande pubblico. Perché non portare proprio questo sito sul palcoscenico della XXVIII Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico di Paestum? La Villa del Pezzolo è una tipica villa maritima di epoca romana, databile tra il I secolo a.C. e il I secolo d.C., appartenuta con ogni probabilità a un ricco esponente dell'aristocrazia dell'impero. Ciò che rende questo sito straordinario è la sua architettura ingegneristica: imponenti strutture voltate che fungevano da terrazzamento artificiale per i quartieri residenziali superiori, con ambienti decorati da affreschi in stile pompeiano, ninfei e un accesso diretto al mare. Nonostante la sua importanza storica, che la inserisce a pieno titolo nel sistema di ville romane che costellavano il Golfo di Napoli (da Castellammare a Sorrento), il Pezzolo è oggi un gigante addormentato. Un sito parzialmente invisibile ai grandi flussi, schiacciato tra proprietà private e la carenza di un circuito di visite sistematico.


Complesso SS. Trinità e Paradiso: al via l'azione del Commissario Gaetano Cimmino. Il 24 agosto primo vertice operativo con il Sindaco Aiello

Vico Equense - Entra ufficialmente nel vivo il mandato di Gaetano Cimmino (foto), neo Commissario del Complesso Monumentale della SS. Trinità e Paradiso di Vico Equense. In queste ore, il Commissario ha avviato una interlocuzione istituzionale con il Sindaco, Giuseppe Aiello, con il chiaro obiettivo di strutturare fin da subito un rapporto di collaborazione concreto, solido e costante. L'insediamento di Cimmino segna l'inizio di una fase d'azione determinante per il rilancio dello storico ente. Il dialogo avviato con l'amministrazione locale si tradurrà immediatamente in un tavolo di lavoro: è stato infatti già fissato per il prossimo 24 agosto il primo appuntamento operativo tra il Commissario e il primo cittadino. Questo primo confronto strategico servirà a mettere a fuoco le priorità più urgenti, mappare le esigenze del Complesso e definire i primi passi amministrativi e progettuali da compiere. "Credo molto nel dialogo tra le istituzioni", ha dichiarato il Commissario Straordinario Gaetano Cimmino, "soprattutto quando questo deve tradursi, in tempi rapidi, in decisioni concrete, assunzione di responsabilità e risultati tangibili per il territorio". Con il vertice del 24 agosto, la gestione commissariale guidata da Cimmino punta a imprimere un'accelerazione decisiva, inaugurando una sinergia istituzionale focalizzata esclusivamente sulla tutela, sulla valorizzazione e sul riscatto definitivo dello straordinario patrimonio della SS. Trinità e Paradiso.

Montecorice, il jazz incontro il vino: al via la XII edizione (18/19 agosto) del “DiWine Jazz Festival”

 Al trombettista Fabrizio Bosso le chiavi della città 

Montecorice - Due serate di grande jazz, il vino del territorio e un riconoscimento speciale a uno degli artisti di fama internazionale che più hanno contribuito a costruire il legame tra questo genere musicale ed il borgo cilentano. È tutto pronto a Montecorice per la XII edizione del “DiWine Jazz Festival”, in programma il 18 e 19 agosto nella suggestiva Piazzetta San Biagio, organizzato dall’Amministrazione comunale, che quest'anno avrà tra i suoi momenti più significativi il conferimento delle “Chiavi civiche della Città” al maestro Fabrizio Bosso. Il celebre trombettista sarà infatti protagonista della serata conclusiva del 19 agosto con il suo Spiritual Trio, ma prima del concerto riceverà il prestigioso riconoscimento da parte dell'Amministrazione comunale. Un omaggio che va oltre il valore artistico di uno dei protagonisti del jazz italiano e internazionale e che nasce dal rapporto costruito nel corso degli anni con Montecorice e con la sua comunità. Il musicista è stato protagonista della manifestazione nel 2016, nel 2018 e nel 2023, fino al ritorno sul palco quest'anno. Un percorso che ha contribuito a consolidare il ruolo del festival e a proiettare il nome di Montecorice nel panorama musicale nazionale. Il conferimento delle Chiavi civiche, però, vuole soprattutto sottolineare il rapporto umano instaurato da Bosso con il territorio. Nelle motivazioni del riconoscimento viene evidenziata l'empatia e l'umiltà con cui l'artista si è approcciato alla comunità, in un rapporto che richiama quello spirito mediterraneo fatto di accoglienza, contaminazione e incontro che rappresenta uno dei tratti distintivi di Montecorice.

 

Il ricordo di Anna Scala a tre anni dal femminicidio: il monito del sindaco Aiello e la risposta concreta di Vico Equense

Vico Equense - Il tempo non cancella il dolore, ma può e deve trasformarsi in memoria attiva. Oggi la comunità di Vico Equense si stringe nel ricordo di Anna Scala, a tre anni esatti dal tragico femminicidio che ha segnato profondamente il territorio costiero. Una ricorrenza che non vuole essere una semplice celebrazione formale, ma un forte richiamo alla responsabilità collettiva contro la piaga della violenza sulle donne. Il sindaco di Vico Equense, Giuseppe Aiello, ha voluto esprimere il sentimento dell'intera cittadinanza con parole cariche di commozione e determinazione, ribadendo che l'oblio non è un'opzione accettabile per una società civile: «Oggi ricorre il terzo anniversario della morte di Anna Scala, nostra concittadina. Il suo nome, il suo volto e la sua storia non possono essere consegnati al silenzio. Devono continuare a parlarci, soprattutto in un tempo in cui la violenza contro le donne resta una ferita profonda della nostra società. Ricordare Anna significa anche rinnovare l’impegno a costruire una comunità capace di riconoscere i segnali della violenza, di ascoltare, sostenere e proteggere chi si trova in una situazione di pericolo». Le parole del primo cittadino evidenziano come la memoria debba tradursi in un'azione quotidiana, tangibile e strutturata. A Vico Equense questo sforzo ha trovato una declinazione fondamentale nell'istituzione del Centro Antiviolenza Smeralda, intitolato proprio alla memoria di Anna Scala. Il centro rappresenta un presidio vitale sul territorio: un luogo sicuro dove le donne che vivono contesti di fragilità, abuso o minaccia possono trovare ascolto qualificato, accoglienza psicologica e legale, e un sostegno concreto per sottrarsi alla spirale della violenza.«A Vico Equense questo impegno è concreto – ha proseguito il sindaco Aiello –. Ne è testimonianza anche il Centro Antiviolenza Smeralda, intitolato alla memoria di Anna: un luogo di ascolto, accoglienza e sostegno per le donne che vivono situazioni di violenza e fragilità.

 

Piano di Sorrento, tre anni senza Anna Scala. Il sindaco Cappiello: «Non abbassiamo la guardia»

Piano di Sorrento - A tre anni esatti dal tragico femminicidio che ha sconvolto la penisola sorrentina, la comunità si stringe nuovamente nel ricordo di Anna Scala, uccisa brutalmente il 17 agosto 2023. Un anniversario doloroso che il sindaco di Piano di Sorrento, Salvatore Cappiello, ha voluto commemorare con parole di profonda vicinanza e fermezza istituzionale. «Tre anni fa, una ferita profonda segnava la nostra Città con il femminicidio di Anna Scala», ha dichiarato il primo cittadino, sottolineando come il dramma sia ancora una ferita aperta nel tessuto sociale locale. «Un dolore incredibile, che resta vivo. Non dimentichiamo Anna e la sua storia. Non abbassiamo la guardia contro la violenza sulle donne. Mai. Alla famiglia di Anna va la vicinanza forte e sincera di tutta la nostra comunità». La memoria di Anna cammina di pari passo con la richiesta di giustizia. La donna venne uccisa a coltellate e il suo corpo fu rinvenuto all'interno del bagagliaio di un'auto in un garage di via San Massimo. L'ex compagno, reo confesso e già denunciato in passato dalla vittima per stalking, è stato condannato all'ergastolo in primo grado. Proprio di recente, nel giugno 2026, la Procura generale di Napoli ha formalizzato la richiesta di conferma della massima pena anche in appello. Il messaggio del sindaco Cappiello non rappresenta solo un momento di cordoglio collettivo, ma si configura come un vero e proprio monito per il futuro. L'obiettivo delle istituzioni e delle associazioni del territorio resta quello di implementare i sistemi di prevenzione e supporto, affinché nessuna richiesta di aiuto rimanga inascoltata e drammi simili non si ripetano più.

Ferragosto, alberghi pieni al 70% all'aeroporto 370 mila passeggeri

Sono 600 mila le presenze in città secondo il Comune con soggiorno medio di quattro notti 25 mila i transiti al Beverello, 27.500 i crocieristi. Critici i taxi: "Auto ferme, per noi poco lavoro" 

di Paolo Popoli - La Repubblica Napoli

Napoli - Sono 185 mila gli arrivi all'aeroporto di Capodichino nella settimana appena trascorsa, il totale è di 370 mila passeggeri in transito, partenze comprese. La città si conferma capitale del turismo anche a Ferragosto con 600 mila presenze - 50 mila in più rispetto al 2025 e un soggiorno in media di 4 notti - secondo l'osservatorio turistico comunale. La media di riempimento nelle strutture alberghiere è di 7 camere su 10. In leggero calo i b&b. Gli operatori guardano già a settembre con prenotazioni e richieste in aumento, si pensa al sold out per la preregata di Coppa America. «Abbiamo trascorso tre giorni a Ischia e tre a Napoli», spiega una coppia dalla Toscana. La Stazione centrale ha affrontato ieri il primo controesodo estivo. Vicine al tutto esaurito Capri e Ischia con hotel pieni al 90 per cento. Il Beverello ha contato 25 mila transiti (10 mila arrivi e 15 mila partenze), 40 mila i passaggi in tre giorni, secondo i dati della Capitaneria di porto, tra partenze e arrivi a Porta di Massa, compresi quelli per le isole maggiori.

 

domenica 16 agosto 2026

Ferragosto a Sorrento tra innovazione e tradizione: Federalberghi, successo per l’iniziativa

Sorrento - Ferragosto a Sorrento si conferma un appuntamento capace di unire innovazione tecnologica e tradizione popolare, trasformando il Golfo in un grande palcoscenico a cielo aperto. L’iniziativa, promossa da Federalberghi Penisola Sorrentina con il sostegno di imprenditori e operatori del territorio, ha proposto anche quest’anno un format che ha saputo coinvolgere residenti e visitatori. La serata si è aperta con il Drone Light Show by Pirofantasy, che ha disegnato nel cielo figure luminose e suggestioni visive, richiamando anche simboli identitari della città e il suo storico legame con il turismo internazionale, come il logo ideato da Filippo Leonelli negli anni Novanta. A seguire, il tradizionale spettacolo dei fuochi d’artificio della Pirotecnica Sorrentina ha riportato la festa alla sua dimensione più emozionale e condivisa. Il dialogo tra tecnologia e tradizione rappresenta oggi una delle chiavi di lettura più efficaci per raccontare Sorrento e la sua capacità di rinnovarsi senza perdere le proprie radici. Grande la partecipazione di pubblico, con migliaia di persone che hanno affollato il lungomare e le aree panoramiche del territorio. Le strutture ricettive e le attività della ristorazione hanno registrato un’ottima affluenza, confermando il ruolo strategico degli eventi di sistema nella destagionalizzazione e nella promozione del territorio. L’evento si conferma così un momento centrale dell’estate sorrentino, capace di coniugare promozione turistica, identità territoriale e partecipazione collettiva. 

Ferragosto sicuro: a Vico Equense la macchina dei soccorsi si divide tra idroambulanza a mare e presidio a terra

Vico Equense - Con il picco di presenze sulle spiagge e sul litorale della Penisola Sorrentina registrato nel weekend di Ferragosto, il piano di sicurezza e primo soccorso si conferma uno dei pilastri fondamentali per tutelare residenti e turisti. Al centro della rete di emergenza costiera spicca l'efficienza dei presidi operativi distribuiti sul territorio, capaci di garantire interventi rapidi sia in acqua che sulla terraferma. Presso lo scalo di Marina di Vico, è operativo il gommone d'idrosoccorso (visibile in foto) – un battello pneumatico attrezzato specificamente per le emergenze in mare con barella spinale a bordo e una potente motorizzazione fuoribordo Yamaha. Questo mezzo consente al personale specializzato di raggiungere in pochissimi minuti bagnanti o diportisti in difficoltà lungo le scogliere e i tratti di costa più impervi della costiera vicana.Il vero punto di forza del sistema risiede tuttavia nell'integrazione e nella triangolazione con i presidi di terra. Una volta recuperato il paziente dal gommone a Marina di Vico, l'asse logistico si sposta immediatamente verso la vicina frazione di Seiano. Qui, la presenza strategica di un'ambulanza del servizio d'emergenza garantisce il supporto medico immediato all'arrivo del natante, permettendo la stabilizzazione e il trasporto tempestivo verso i vicini nosocomi della zona per i casi più complessi. A tracciare il bilancio del piano di monitoraggio straordinario è lo stesso sindaco di Vico Equense, Giuseppe Aiello, che ha voluto sottolineare lo sforzo collettivo messo in campo nelle ultime ore: "Questo Ferragosto è stato per noi un'importante prova di forza, vissuta interamente all'insegna del controllo e della sicurezza. Grazie alla perfetta sinergia tra le forze dell'ordine, la Capitaneria di Porto e i nostri eccezionali volontari del soccorso, siamo riusciti a garantire una giornata di festa serena a migliaia di bagnanti.

 

Vico Equense, la "guerra dei social" e il valzer delle giunte: il passato ecologico di Cinque sfida il presente di Aiello

Vico Equense - Nella politica contemporanea, la memoria storica e la comunicazione digitale viaggiano ormai sullo stesso binario. Non sorprende, quindi, che nel cuore di un'estate segnata da profondi scossoni politici all'interno del palazzo comunale di Vico Equense, il dibattito si sposti violentemente sulle bacheche social a colpi di amarcord e selfie istituzionali. Due foto, due epoche, due stili comunicativi a confronto, che racchiudono quindici anni di storia amministrativa della perla della Penisola Sorrentina. Da un lato c’è Gennaro Cinque, figura storica della politica vicana, che decide di rispolverare dal cassetto dei ricordi uno scatto datato 16 agosto 2011. L'immagine lo ritrae nel pieno delle sue funzioni di Sindaco dell'epoca, sul Monte Faito, durante una "Mattinata Ecologica". Niente filtri, una postura spontanea al tavolo dell'organizzazione, accanto a una collaboratrice con una maglietta arancione dell'evento. La mossa strategica di Cinque non è solo un'operazione nostalgia: è un chiaro e diretto guanto di sfida lanciato all'attuale amministrazione. Postare oggi quell'iniziativa significa fare un paragone implicito – e tagliente – tra la partecipazione attiva e la cura del territorio di allora e la gestione odierna, rivendicando una paternità politica sul benessere del Faito e della comunità. Dall'altro lato risponde la comunicazione moderna, diretta e personalistica dell'attuale primo cittadino, Giuseppe "Peppe" Aiello. Lo scatto è un selfie ravvicinato, informale, sul territorio, in mezzo ai cittadini. La grafica in calce "Peppe Aiello Sindaco di Vico Equense" rimarca un brand politico forte e un'immagine di costante reperibilità e vicinanza al popolo, contrapponendo la freschezza dello scatto in tempo reale alla staticità delle foto d'archivio. Ma perché questo scontro proprio ora? Dietro la superficie dei social si nasconde una rottura politica insanabile.

 

Droni nel cielo di Sorrento per festeggiare Ferragosto

 

sabato 15 agosto 2026

Ferragosto sul Faito, il Sindaco Aiello: «Una giornata di festa e sicurezza grazie a Forze dell’Ordine e volontari»

Vico Equense - Si avvia alla conclusione la giornata di Ferragosto sul Monte Faito, segnata da un bilancio decisamente positivo sul fronte della sicurezza, dell'ordine pubblico e della tutela ambientale. Il tradizionale appuntamento estivo nel polmone verde dei Monti Lattari si è confermato un momento di festa e natura, vissuto in piena serenità da migliaia di cittadini e turisti grazie a una straordinaria sinergia tra istituzioni, presidi territoriali e mondo del volontariato. A tracciare il quadro di queste ore di intenso lavoro è stato in prima battuta il Sindaco di Vico Equense, Giuseppe Aiello, che ha voluto esprimere il proprio profondo ringraziamento a tutti gli operatori impegnati sul campo. Il primo cittadino ha fotografato l'atmosfera di cooperazione che ha caratterizzato la giornata dichiarando che si tratta di una festa vissuta con il sorriso, trascorsa sul Faito insieme alle Forze dell’Ordine, al neonato Gruppo di Protezione Civile comunale, ai ROS impegnati nel servizio di primo soccorso e all’AVF, l'Associazione Volontari Faito da sempre presente e attiva sul territorio. Con queste parole, Aiello ha ribadito l'importanza fondamentale di un sistema integrato di protezione civile e assistenza. Un pilastro decisivo per la riuscita dell'evento è stato rappresentato dalla task force straordinaria messa in campo dai Carabinieri della Compagnia di Castellammare di Stabia, che insieme alle stazioni locali ha presidiato costantemente l'intera area montana. L'impegno profuso dall'Arma ha assicurato una giornata di relax e legalità alle moltissime persone che hanno scelto le alture per la classica gita fuori porta. In particolare, il monitoraggio serrato contro il rischio incendi ha funzionato efficacemente, scongiurando l'accensione di fuochi e barbecue abusivi nelle aree boschive più protette e sensibili dal punto di vista ambientale.

 

"Trinità e Paradiso": l'asse Buonocore - Cimmino apre il caso politico a Vico Equense

Vico Equense - Un asse amministrativo del passato che si ripropone per il futuro, un silenzio di facciata che fa rumore e uno "scavalcamento" istituzionale che ridisegna la mappa dei rapporti di forza tra la Penisola Sorrentina e l'area stabiese. La nomina dell’ingegner Gaetano Cimmino, ex sindaco di Castellammare di Stabia, a Commissario Straordinario dello storico Istituto “SS. Trinità e Paradiso”, è molto più di un semplice avvicendamento burocratico. È diventata il palcoscenico di una sottile, ma affilatissima, guerra di posizione politica interna al perimetro equano. A dare fuoco alle polveri della comunicazione non è stata la macchina istituzionale del sindaco in carica Giuseppe Aiello, bensì una nota social di congratulazioni firmata da Andrea Buonocore, oggi Presidente del Consiglio Comunale ed ex primo cittadino di Vico Equense. Nel testo, Buonocore ha rievocato con vigore il tratto di strada percorso insieme quando entrambi indossavano la fascia tricolore nei rispettivi comuni, celebrando gli anni di "concreta collaborazione nell'interesse delle nostre città". Un messaggio caloroso, strategicamente impeccabile, che ha però squarciato il velo su un dato evidente: il Sindaco Aiello è stato politicamente scavalcato. In una grammatica istituzionale lineare, spetterebbe al capo della giunta pro tempore accogliere e salutare il nuovo reggente di un complesso monumentale che incarna la storia e l'identità locale. Quel saluto, invece, è arrivato da Buonocore, evidenziando una linea diretta e privilegiata con il neonominato Commissario. La nomina di Cimmino porta la firma del Ministro dell'Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, ed è stata fortemente sostenuta dalla filiera del centrodestra di governo. Il silenzio iniziale dell'amministrazione guidata da Giuseppe Aiello – che molti nell'ambiente politico interpretano come un freddo "mancato augurio" – tradisce il nervosismo per una scelta calata dall'alto.

 

Marina di Aequa, Mazzella incalza il Sindaco: «Dov’è lo studio di compatibilità idraulica?»

Nuova replica del Senatore sul progetto di project financing a Vico Equense. Al centro del dibattito la sicurezza del Rivo d'Arco e la richiesta di un Consiglio comunale monotematico aperto ai cittadini. 

Vico Equense - Non si placa la polemica politica e tecnica attorno al progetto di riqualificazione di Marina di Aequa. Il senatore Orfeo Mazzella è tornato a incalzare pubblicamente il sindaco di Vico Equense, sollevando pesanti interrogativi sulla sicurezza idrogeologica dell'intervento approvato dalla Giunta comunale. Al centro della nuova e dura replica c’è un'assenza documentale che, secondo il parlamentare, metterebbe a rischio l'intera operazione: la mancanza di uno specifico studio di compatibilità idraulica. Secondo quanto dichiarato da Mazzella, le carte attualmente depositate e approvate con delibera di Giunta conterrebbero esclusivamente uno studio meteomarino – incentrato sul moto ondoso e sulle opere da realizzare a mare – ma non presenterebbero alcuna analisi dettagliata sull'impatto idraulico a terra. «Mitigare è una parola che si scrive, ma è una parola che si dimostra con i numeri e con la firma di un tecnico», ha scandito con fermezza il senatore, sottolineando come la sicurezza dei cittadini e del territorio non possa basarsi su semplici rassicurazioni politiche, ma necessiti di precise certificazioni scientifiche. La preoccupazione principale si concentra sul destino del Rivo d’Arco. Il progetto di project financing prevede infatti la chiusura e la trasformazione del corso d'acqua per far posto a una nuova piazza e a un belvedere panoramico.

 

Ferragosto in costiera tradizione e spettacolo con i fuochi a mare

Torna a Positano la festa per la Madonna dell'Assunta: attese migliaia di persone accalcate su belvedere e terrazze fino a tarda sera Eventi anche a Maiori E a Sorrento un Light Show di droni 

di Mariella Parmendola - La Repubblica Napoli

Si sentono prima le barche suonare, poi il cielo si illumina di tanti colori che si riflettono in mare. Positano rinnova ogni anno uno degli spettacoli più belli dell'estate in Campania, con i suoi fuochi d'artificio. Momento finale, alle 23.30, di una giornata di festa del paese della costiera amalfitana che nelle sue caratteristiche stradine si affolla di visitatori. E da cinque anni anche Sorrento offre a turisti e cittadini i suoi spettacoli pirotecnici sul porto a Marina piccola, ma visibili da molti punti del golfo di Napoli. Per l'estate 2026 con una sorpresa in più: l'evento voluto dagli albergatori sorrentini raddoppia. Come a Capri per la notte di San Lorenzo, così stasera a Sorrento ci sarà prima uno show con i droni, poi lo spettacolo pirotecnico. Positano, invece, non cambia nulla del suo tradizionale copione. Del resto, il 15 agosto si ripete un rito che la tradizione religiosa fa risalire allo sbarco dei saraceni nell'undicesimo secolo. Qui i fuochi illuminano la notte per concludere la festa della Madonna dell'Assunta, protettrice del paesino arroccato sulla montagna, che offre una immagine da cartolina tra le più famose al mondo. E ogni anno, a Ferragosto, si aspetta al tramonto la processione della statua della Vergine Maria fino alla spiaggia.


Spiagge libere, il compleanno di Mappatella beach "Era una discarica, ora la segnalano i tour operator"

Napoli - Le spiagge devono essere libere, con gestione affidata ai Comuni, fruibili da tutti e senza barriere economiche o sociali: basta cartelli "proprietà privata"»: il deputato Avs Francesco Emilio Borrelli rilancia l'appello al "Mare libero day" a Mappatella beach, la spiaggia pubblica del lungomare "liberata" 21 anni fa. «Era una discarica e adesso è segnalata dai tour operator», continua Borrelli, che ricorda la bonifica del Comune e il primo bagno nel 2005 con l'allora assessore Rino Nasti dei Verdi e il dirigente Bartolomeo Sciannimanica. Mappatella è il primo arenile pubblico attrezzato dall'amministrazione Manfredi: sdraio, ombrelloni, palestra, beach volley, pulizia con Asia Sea e disabili accompagnati in acqua da operatori specializzati. Grazie ai volontari, i furti sono calati dell'80 per cento. «Un modello replicato in altre spiagge cittadine, da Sermoneta a Bagnoli, a Napoli Est - dice l'assessora al Turismo Teresa Armato - Continueremo a rendere le spiagge attrezzate e accessibili». Borrelli ha festeggiato a Mappatella il compleanno con torta del Gambrinus e brindisi offerti ai bagnanti. La consigliera comunale Flavia Sorrentino ricorda «il progetto delle piattaforme sulle scogliere: c'è l'impegno del sindaco, con America's Cup saranno realizzate per le regate, potrebbe essere il momento per trasformarle dopo le gare in punti liberi e accessibili a tutti per il mare». Intanto, Polizia locale (Uo Chiaia), polizia e capitaneria di porto hanno eseguito un blitz contro gli abusivi sulle spiagge libere a Sermoneta, Donn'Anna e Lido Sant'Antonio. Cinque le persone denunciate, una anche per vendita di bibite e alimenti. (Pa. Pop. - La Repubblica Napoli)

Castellabate, Francesco Federico ancora sul gradino più alto della Stuzza: è suo il primo posto della 125ª edizione

Castellabate - È ancora Francesco Federico a conquistare il gradino più alto del podio de “La Stuzza”, lo storico palio di Santa Maria di Castellabate giunto quest’anno alla sua 125ª edizione e riconosciuto Patrimonio Culturale Immateriale della Regione Campania. Anche nell’edizione 2026, svoltasi alla vigilia di Ferragosto, il tradizionale appuntamento sulla scogliera del Lungomare Perrotti ha regalato spettacolo, emozioni e una sfida all’insegna dell’equilibrio e dell’abilità. Federico ha centrato il primo posto, confermandosi ancora una volta protagonista della manifestazione. Alle sue spalle Antonio Salzano, che ha conquistato sia il secondo che il terzo posto, completando così il podio di questa edizione. Come da tradizione, i partecipanti si sono cimentati nella caratteristica prova sul palo di legno inclinato e reso scivoloso dal grasso animale, proteso sul mare, cercando di raggiungere e conquistare le bandierine poste all’estremità. Una sfida che, anche quest’anno, ha richiamato numerosi spettatori sulla scogliera Perrotti, trasformata per l’occasione in una grande arena sul mare. Sono stati 24 i partecipanti, tra cui anche quattro new entry (Antonio Paolillo, Andrea Di Matteo, Matteo La Palomenta, Vincenzo Ianni), e poi ancora Domenico Di Sessa, alla sua 45esima partecipazione, Tony Esposito, Francesco Spinelli, Marco Amato, Mario Rizzo, Giuseppe Villani, Gennaro Mazzeo, Salvatore Savarese, Marco Rizzo, Luigi De Marco, Giuseppe Giannella, Giovanni Ianni, Fabio Restuccia, Marilisa Concas, Gerardo Tavola, Tony Chiariello, Aldo Guariglia e Bruno Romano.