“Non esiste alcuna ostilità ideologica verso l'uso della finanza di progetto o verso gli investimenti dei privati che portano sviluppo alla città”
Vico Equense - Si accende lo scontro politico a Vico Equense. Con una mossa congiunta che ha infiammato il Consiglio Comunale di oggi pomeriggio, i consiglieri di minoranza hanno presentato una formale richiesta di revoca per la delibera sul Project Financing, da 14 milioni di euro, destinato alle aree di Marina di Aequa e Tordigliano. Il documento porta la firma dei consiglieri Francesca Esposito, Maurizio Cinque, Luigi Vanacore, Luigi Cioffi e Raffaele Giannico, uniti nel chiedere un netto passo indietro all'amministrazione comunale. Nonostante la dura presa di posizione della minoranza, la richiesta di revoca è stata però bocciata dalla maggioranza consiliare, difendendo la bontà della scelta amministrativa. Al centro della contesa c'è il via libera concesso dalla giunta guidata dal sindaco Giuseppe Aiello a un piano di finanza di progetto che, secondo i firmatari, rischierebbe di ipotecare il futuro dello storico litorale vicano. La minoranza contesta l'opportunità stessa dell'operazione, sollevando una serie di pesanti criticità che toccano aspetti normativi, ambientali, economici e di gestione del territorio. Tra i nodi più delicati spicca la tempistica dell'approvazione, che coincide con il complesso iter di rinnovo delle concessioni demaniali marittime.





























