venerdì 27 marzo 2026

Faito, sfregio alla Grotta del Fico: «Un atto vile che ci riporta nel Medioevo»

Vico Equense - Un simbolo dell’identità locale preso a mazzate. Mentre il Monte Faito si prepara ad accogliere i turisti per la stagione primaverile, un grave atto di inciviltà scuote la comunità di Vico Equense. Nel mirino dei vandali è finita la celebre Grotta del Fico, dove l’alberello che dà il nome al sito è stato pesantemente mutilato. Sulla vicenda è intervenuto con fermezza Vincenzo Cioffi, commissario cittadino di Forza Italia, che non ha usato mezzi termini per condannare l’accaduto: «Mentre lavoriamo per rilanciare il Monte Faito e accogliere le famiglie, c’è chi ha deciso di riportarci nel medioevo dell’inciviltà. Quello che è successo è un atto vile e inaccettabile». Secondo la ricostruzione, lo scempio sarebbe stato compiuto per estrarre il lattice della pianta, materiale tradizionalmente utilizzato per la confezione delle "palme pasquali". Un gesto che Cioffi definisce un «paradosso atroce»: distruggere la natura in nome di una tradizione religiosa che dovrebbe, al contrario, celebrare la vita. La Grotta del Fico non è un luogo qualunque. Solo pochi mesi fa era stata scelta come prima stazione del presepe itinerante di Natale, diventando un punto di riferimento nel percorso di valorizzazione della montagna. «Non hanno solo spezzato dei rami; hanno mutilato un pezzo della nostra identità», prosegue Cioffi. «Non c’è nulla di sacro in un gesto del genere. C’è solo ignoranza e totale mancanza di rispetto per il bene comune». L’episodio riaccende il dibattito sulla sicurezza e sulla tutela del patrimonio naturalistico del Faito. Nonostante gli sforzi per potenziare i collegamenti (come il "trenino" citato da Cioffi) e migliorare l’offerta turistica, il territorio si ritrova a fare i conti con sacche di inciviltà che rischiano di vanificare i passi in avanti compiuti negli ultimi anni. La condanna è unanime: per far sì che il Faito diventi davvero il "fiore all'occhiello" della Penisola Sorrentina, serve una sorveglianza più serrata, ma soprattutto un cambio di passo culturale che metta fine a tradizioni barbare spacciate per fede.

Vico Equense, stop ai compattatori in strada: il centro di Via Raspolo torna al Comune

Ph Elena Sorrentino
Concluso il dissequestro dell’area: l’Amministrazione accelera il ripristino parziale del sito per liberare le frazioni e lo svincolo di Pozzano dai mezzi dei rifiuti in vista di aprile

Vico Equense - Una svolta decisiva per la viabilità e il decoro urbano della città. Nella giornata di ieri, 26 marzo 2026, si sono ufficialmente concluse le operazioni di dissequestro del centro di raccolta di via Raspolo, restituendo l’intera area alla piena disponibilità del Comune di Vico Equense. L’atto segna la fine di una complessa gestione emergenziale che, negli ultimi mesi, aveva costretto l'Amministrazione a trasformare diversi punti strategici del territorio in siti temporanei di stazionamento per cassoni e compattatori. Per garantire la continuità del servizio gestito dall'RTI Super Eco srl/Econova srl, il Comune aveva dovuto far ricorso a una serie di provvedimenti straordinari (da ultimo l’ordinanza n. 67 del 16 marzo). Con il ritorno in possesso di via Raspolo, verranno ora gradualmente liberate le aree finora utilizzate per le operazioni di trasporto, spesso situate in zone sensibili: lo slargo di via Raffaele Bosco in località Alberi; la piazzola di via Nuova Faito (fronte via Sala); i tornanti di via Murrano; l ’area adiacente al campo sportivo di via Raspolo; il tratto strategico della ex S.S. 145 Sorrentina presso lo svincolo di Pozzano. La decisione di autorizzare un utilizzo parziale della struttura, nonostante i lavori di messa in sicurezza del sito siano ancora in fase di completamento (come previsto dalla nota tecnica del 5 giugno 2025), è dettata da una necessità impellente: l’imminente inizio della stagione turistica. Con l’arrivo di aprile e il conseguente aumento del traffico veicolare, la presenza di pesanti compattatori a III e IV assi lungo le arterie principali era diventata insostenibile. Oltre ai rischi per la sicurezza stradale, l’Amministrazione ha voluto tutelare fermamente l'immagine paesaggistica della città: "Non possiamo permettere che l'impatto visivo dei mezzi di raccolta danneggi l'appeal del nostro territorio proprio nel momento del massimo afflusso", trapela dagli uffici comunali. Il ripristino del centro di raccolta permetterà di "nascondere" le operazioni logistiche di travaso dei rifiuti all'interno di un'area dedicata, garantendo un biglietto da visita migliore per i migliaia di visitatori attesi in Penisola Sorrentina per le festività pasquali. Mentre il gestore riorganizza i flussi logistici all'interno di via Raspolo, l'obiettivo finale rimane il completamento definitivo delle opere di messa in sicurezza, per assicurare una gestione dei rifiuti che sia efficiente, sicura e, soprattutto, rispettosa della vocazione turistica di Vico Equense.

Monte Faito: Il gigante tra memoria e futuro

Dalla nascita della Fanta al sogno di un villaggio alpino nel cuore del Mediterraneo. Cosa resta oggi della "Svizzera Napoletana"? 

Vico Equense - C’è un legame invisibile e affascinante che unisce una delle bibite più famose al mondo alle vette che sovrastano il Golfo di Napoli. Non tutti sanno che l’aranciata Fanta, nella versione vibrante e agrumata che conosciamo oggi, è figlia dell'intuizione di un uomo che vedeva nel paesaggio campano non solo bellezza, ma un'opportunità di progresso globale: il conte Ermelino Matarazzo di Licosa. La storia di Ermelino Matarazzo è quella di un uomo che sapeva leggere il futuro. Laureato in giurisprudenza, il giovane Conte scelse di misurarsi con la concretezza dell'industria anziché con i codici. Prima della Seconda Guerra Mondiale si era già cimentato nell'importazione del cioccolato e nella produzione di materie plastiche, forgiando quel carattere testardo e tenace che lo avrebbe reso celebre. Fu però nel 1954 che la sua traiettoria incrociò il destino della SNIBEG (Società Napoletana Imbottigliamento Bevande Gasate), all'epoca semplice stabilimento di imbottigliamento della Coca-Cola. Matarazzo intravide una possibilità inedita tra le macerie del dopoguerra: nel 1955 ottenne dalla casa madre il permesso di produrre una bibita che impiegasse nella ricetta i prodotti della terra campana. La bevanda nata a Napoli non aveva nulla a che spartire con l'omonima tedesca degli anni '40 (realizzata con siero di latte e ormai scomparsa): era un prodotto a base di succo d’arancia che rifletteva perfettamente i gusti e le abitudini locali. Fu un successo fulmineo: partita dall’Italia, la "nuova" Fanta approdò negli Stati Uniti nel 1958 per poi conquistare il mondo intero. Per questa straordinaria determinazione e per il contributo allo sviluppo industriale, il Conte Matarazzo ricevette dal Quirinale il titolo di Cavaliere del Lavoro.

 

Piano di Sorrento. Antonella Arnese eletta Presidente del Consiglio Comunale

Piano di Sorrento - Antonella Arnese è il nuovo Presidente del Consiglio Comunale di Piano di Sorrento. La sua elezione è avvenuta giovedì sera nel corso della seduta del civico consesso. Già in Giunta dall’ottobre 2021 fino allo scorso 9 marzo, Arnese succede a Giovanni Ruggiero, che si è dimesso dalla presidenza del Consiglio Comunale e che, nei giorni scorsi, è stato nominato Assessore. «A nome mio e dell’intera Amministrazione faccio tanti auguri di buon lavoro ad Antonella che ora assume un nuovo ruolo dopo quasi cinque anni al mio fianco in Giunta – dichiara il Sindaco di Piano di Sorrento, Salvatore Cappiello - Oggi si apre una nuova importante fase di lavoro per la Città. Buon lavoro anche a Giovanni Ruggiero, che ha presieduto al meglio il Consiglio Comunale e che ora è Assessore. Mi piace sottolineare il clima molto disteso e costruttivo che il Consiglio Comunale, maggioranza e opposizione, ha mostrato su tutti i temi e le problematiche all’ordine del giorno. Andiamo avanti». Il neo Presidente Arnese, come già fatto in aula, intende «ringraziare l’intero Consiglio Comunale per la fiducia che ha riposto nei miei confronti. Sono onorata ed orgogliosa. Ricoprire l’incarico di Presidente del Consiglio Comunale della mia Città non è soltanto un mandato istituzionale ma un impegno più profondo, a 360 gradi. Essere la prima donna della Città eletta Presidente è uno stimolo in più, un orgoglio immenso che eleva le mie responsabilità. Darò il massimo per essere all’altezza del compito. Colgo l’occasione per dire grazie alla maggioranza di cui faccio parte e all’opposizione. Mi impegnerò per far sì che il Consiglio Comunale sia sempre più sede di confronto costruttivo e pulito per la Città».

Il Comune di Sant'Agnello aderisce all'Earth Hour 2026, la mobilitazione mondiale per il futuro delle persone e del Pianeta

Sant'Agnello - Anche quest’anno il Comune di Sant’Agnello aderisce alla mobilitazione mondiale promossa dal WWF per il futuro delle persone e del Pianeta, denominata Earth Hour, occasione in cui istituzioni, imprese e cittadini si impegnano a regalare simbolicamente un’ora alla Terra. L’appuntamento è per sabato 28 marzo. Dalle 20:30 alle 21:30 le luci della piazzola sul Corso Italia di fronte al Palazzo Municipale di Sant’Agnello si spegneranno, segno di adesione all’Earth Hour 2026, riconosciuta come manifestazione di valore dal Presidente della Repubblica, con il conferimento di un’apposita medaglia, e patrocinata dal Senato della Repubblica, dalla Camera dei Deputati, dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica. L’invito a spegnere le luci, per un’ora, è esteso anche alle associazioni, alle imprese e a tutti i cittadini. Ognuno, autonomamente o in sinergia con altri, può fare la propria piccola grande parte per la Terra e per affrontare la crisi ambientale con urgenza ed efficacia. Un gesto semplice, dal grande significato simbolico.

A Sant'Agnello l'omaggio ad Antonio Vivaldi con i Maestri del Teatro San Carlo e l'Orchestra Giovanile Collegium Philarmonicum

Sant'Agnello - Continua la rassegna di eventi pasquali “Resurrexit” del Comune di Sant’Agnello, realizzata nell’ambito del progetto “Sant’Agnello. Luci, colori e musica - Dal Profano al Sacro” IV edizione, con il patrocinio della Città Metropolitana di Napoli e inclusa nel cartellone degli eventi metropolitani 2025/2026. Sabato 28 marzo si terrà il secondo appuntamento. Alle 19:00 presso il Santuario di San Giuseppe l’Associazione Collegium Philarmonicum ETS presenterà un omaggio al genio di Antonio Vivaldi. L’Orchestra Giovanile Collegium Philarmonicum, arricchita dalla prestigiosa presenza dei Professori d’Orchestra del Teatro San Carlo, eseguirà un repertorio dedicato al "Prete Rosso". Le parti solistiche saranno affidate alla violinista Kameliya Naydenova e al clavicembalista Giuseppe Rigliaco, diretti dal Maestro Gennaro Cappabianca. Immersi nel fascino del Settecento europeo, questo concerto trasporta in un’epoca di grande splendore musicale, dove la creatività e l’innovazione raggiunsero vette ineguagliate. Dalle note vibranti di Antonio Vivaldi alle melodie incantate di Giovanni Paisiello e ai maestosi contrappunti di Johann Sebastian Bach, interpretate con passione e energia da giovani artisti. La rassegna “Resurrexit” si concluderà martedì 31 marzo alle 20:00 nella Chiesa dei SS. Prisco e Agnello con l’evento “Stabat Mater - Il pianto che salva”. Protagonista della serata sarà la OPPS - Orchestra a Plettro della Penisola Sorrentina diretta dal Maestro Michele de Martino, con le soliste Angela Luglio, soprano, e Candida Guida, contralto. A rendere ancora più profonda l’esperienza sarà la partecipazione straordinaria dell'attrice Cristina Donadio, che darà voce alla sofferenza e alla speranza contenute nel testo sacro, rinnovando lo spirito di un'iniziativa che, fin dalle sue prime edizioni, si pone l'obiettivo di coniugare la grande musica con la riflessione emotiva sulla Passione.

Vico Equense corre verso Cascia: Antonio e Giuseppe pronti per il sogno nazionale

L’Atletica Vico Equense si prepara a sventolare i colori della città in Umbria. Dopo i trionfi di Agropoli, i giovani talenti Arpino e Cinque sono pronti per la sfida più importante della stagione

Vico Equense - Il conto alla rovescia è terminato. Da oggi, il cuore sportivo di Vico Equense batte forte in Umbria, dove la città di Cascia ospita il Campionato Nazionale di Corsa Campestre del CSI. Tra i 1.256 finalisti che si sfideranno tra i sentieri del cuore verde d'Italia, ci sono due nomi che la nostra comunità sostiene con immenso orgoglio: Antonio Arpino e Giuseppe Cinque. Dopo la straordinaria prova di forza dello scorso 22 febbraio nell'area naturale di Trentova ad Agropoli, dove hanno conquistato rispettivamente il secondo e il terzo posto regionale, per i due giovani atleti è arrivato il momento della verità. A sostenerli, non solo il prestigio di una qualificazione ottenuta sul campo, ma tutto il calore di una società, l’Atletica Vico Equense, che in pochi mesi è diventata un punto di riferimento per lo sport del territorio. Per celebrare questo traguardo storico, la società ha voluto omaggiare Antonio e Giuseppe con un kit tecnico completo: un nuovo borsone sportivo, tuta di rappresentanza e il completino da gara ufficiale. Una "armatura" che rappresenta non solo l'appartenenza a una squadra guidata dal campione Alfredo Norvello e dalla vicepresidente Marialuisa Desiderio, ma anche il premio per i sacrifici fatti durante gli allenamenti quotidiani. La manifestazione torna in Umbria dopo ben 16 anni dall’edizione di Gubbio 2010. Correre a Cascia, nella città di Santa Rita e nel pieno dell'anno francescano, aggiunge un valore simbolico profondo a questa competizione: una vera festa dello sport che unisce agonismo e spirito di comunità. L'intero vivaio vicano, che conta oggi oltre 40 piccoli atleti, guarderà ai propri compagni come un esempio da seguire. La partecipazione alle finali nazionali è già di per sé una vittoria, la dimostrazione che con la passione e la guida tecnica giusta, nessun traguardo è precluso. A Giuseppe e Antonio va il più grande "In bocca al lupo" da parte di tutta Vico Equense. Comunque vada, avete già vinto portando il nome della nostra città sul palcoscenico più prestigioso d'Italia. Correte veloci, ragazzi. Vico tifa per voi!

Torna il "Mercato della Terra" Slow Food a Sant'Agnello, in via eccezionale di sabato. Anche le palme, oltre ai prodotti a km zero

Sant'Agnello - Eccezionalmente di sabato, il 28 marzo 2026 torna l’appuntamento con il Mercato della Terra targato Slow Food e patrocinato dal Comune di Sant’Agnello. Dalle 9:00 alle 13:00 a Piazza Matteotti aziende provenienti dalla Penisola Sorrentina e da tutta la Campania, selezionate secondo i criteri della “decrescita felice”, proporranno i loro prodotti di stagione. Si recupera così l’appuntamento di marzo, rimandato per la concomitanza con il Referendum. Per questa edizione speciale, in via eccezionale di sabato mattina e non di domenica come da tradizione, oltre ai prodotti genuini a km zero, ci saranno anche le palme realizzate artigianalmente. La Condotta locale Slow Food comprende i territori da Massa Lubrense fino a Castellammare di Stabia e l’isola di Capri. Secondo i principi del movimento, si impegna a salvaguardare e promuovere la biodiversità locale e a diffondere l’educazione al cibo “buono, pulito e giusto”. Per conoscere i prodotti e i produttori che saranno presenti al Mercato della Terra e per restare aggiornati sulle attività della Condotta Slow Food Costiera Sorrentina e Capri è possibile consultare il canale whatsapp al seguente link: https://whatsapp.com/channel/0029Vay20eaJJhza2O4PGe0r

Da Moiano al tetto del mondo: l’impresa di Raffaele Russo al Pizza Expo di Las Vegas

Vico Equense - C’è una strada che parte dal calore di un forno a Moiano e arriva dritta tra le luci di Las Vegas, attraversando l’oceano con il profumo della tradizione e la forza di un sogno. È la strada percorsa da Raffaele Russo, che oggi scrive una pagina indimenticabile per la gastronomia del nostro territorio. Al prestigioso Pizza Expo di Las Vegas 2026, la competizione più importante del settore a livello globale, Raffaele ha conquistato un incredibile 6° posto mondiale. Un risultato che toglie il fiato, ottenuto con un punteggio altissimo e a soli 5 punti di distacco dalla vetta. Ma dietro i numeri e le classifiche c’è molto di più. C’è il talento puro di chi è cresciuto "sporco di farina", con la famiglia accanto e la dedizione di chi non smette mai di imparare. Raffaele ha portato in America non solo una pizza, ma l’anima della sua terra, dimostrando che si può andare lontano senza mai perdere di vista le proprie radici. "Sei l'orgoglio di questa pizzeria e di tutti noi", dicono da casa, dove l'emozione è palpabile. Il sesto posto mondiale non è solo un premio al sacrificio, ma la conferma che la passione autentica non ha confini.

Anci Campania, Francesco Morra eletto Presidente: Giuseppe Aiello (VicoEquense) nominato Vicepresidente "Onorato della nomina. Lavorerò con pragmatismo per dare voce ai nostri territori"

Napoli - Si apre una nuova stagione per i comuni campani. Presso l’Holiday Inn del Centro Direzionale di Napoli, l’Assemblea regionale di Anci Campania ha eletto per acclamazione Francesco Morra, sindaco di Pellezzano, alla guida dell’associazione. Un’elezione che sancisce la fiducia unanime nel percorso di rinnovamento e coesione territoriale avviato negli ultimi mesi. Ad affiancare il neo-presidente Morra in questo mandato saranno due figure chiave del territorio: Giuseppe Aiello, Sindaco di Vico Equense, e Carmine Agostinelli, Sindaco di San Bartolomeo in Galdo, entrambi indicati come Vicepresidenti. I lavori, coordinati dal segretario generale Nello D’Auria, hanno visto la partecipazione autorevole di Gaetano Manfredi, Sindaco di Napoli e Presidente Nazionale Anci, la cui guida è stata definita da Morra come un "valore aggiunto fondamentale per dare forza alle istanze della Campania a livello governativo". "Assumo questo ruolo con grande emozione e con la consapevolezza che fare il Sindaco oggi richieda risposte reali a sfide sempre più complesse. La mia priorità sarà trasformare i bisogni dei cittadini in azioni concrete, lavorando fianco a fianco con il Presidente Francesco Morra, il Segretario Nello D’Auria e tutti i colleghi primi cittadini. La Campania ha energie straordinarie: il mio impegno sarà metterle in rete con spirito di servizio, per rafforzare il ruolo dei Comuni e costruire soluzioni efficaci per le nostre comunità" il commento del Sindaco Giuseppe Aiello. Nel suo discorso d'insediamento, il Presidente Morra ha tracciato una linea programmatica chiara, mettendo al centro la dignità dei Comuni: "Vogliamo un’Anci Campania più vicina ai territori, capace di ascoltare anche i centri più piccoli attraverso incontri itineranti. La nostra sfida è costruire politiche eque, partendo dal riconoscimento reale delle aree interne per contrastare lo spopolamento e offrire opportunità concrete ai giovani."

 

giovedì 26 marzo 2026

Trasparenza a rischio a Vico Equense? Il Comitato “Tutela dei Diritti” diffida il Comune

Vico Equense - Scoppia il caso sulla regolarità delle sedute del Consiglio Comunale. Il Comitato “La Tutela dei Diritti dei Cittadini”, presieduto da Michele Cannavacciuolo, ha inoltrato una formale diffida e istanza di conformità agli uffici comunali, sollevando dubbi sulla legittimità delle ultime procedure di convocazione. Al centro della contestazione c’è la seduta consiliare dello scorso 24 marzo 2026. Secondo quanto riportato dal Comitato, l’avviso di convocazione pubblicato all’Albo Pretorio sarebbe risultato viziato da un’omissione fondamentale: mancava l’indicazione della sede in cui si sarebbe svolta la riunione. Il Comitato richiama con forza l’articolo 10 del D.Lgs. 267/2000 (TUEL), il Testo Unico degli Enti Locali, che pone la pubblicità delle sedute come principio cardine della democrazia locale. "L'omissione del luogo di svolgimento" – si legge nella nota del Comitato – "ha compresso il diritto di partecipazione della cittadinanza e rischia di viziare la legittimità delle future deliberazioni". Senza l'indicazione chiara di giorno, ora e, soprattutto, del luogo fisico, l'accesso dei cittadini alle decisioni pubbliche viene di fatto impedito, esponendo l’Ente al rischio di ricorsi amministrativi per violazione di legge e difetto di forma. L’istanza è rivolta in particolare a chi esercita le funzioni di assistenza giuridico-amministrativa e di garanzia della trasparenza all'interno del Comune. La richiesta è chiara: vigilare affinché le prossime convocazioni riportino in modo "chiaro, univoco e completo" la sede di svolgimento. La posizione del presidente Cannavacciuolo è netta: non saranno ammesse ulteriori sviste. In caso di reiterazione del vizio di forma, il Comitato è pronto ad adire le competenti sedi di controllo presso la Prefettura, per verificare la regolarità degli atti e tutelare il diritto all'informazione dei vicani. Si attende ora una replica o un segnale di adeguamento da parte dell’amministrazione comunale per garantire che la massima assise cittadina torni a essere pienamente accessibile a tutti.

Vico Equense. «Quale Rispetto in una società individualista e competitiva?»

Convegno di Studio - 27 Marzo 2026 Istituto Alberghiero di Stato «F. De Gennaro» - Via S. Maria del Toro, Vico Equense 

Vico Equense - Domani, venerdì 27 marzo 2026, dalle ore 9:15 alle 13:30, si terrà presso l'Istituto Alberghiero di Stato «F. De Gennaro» di Vico Equense (Via S. Maria del Toro) il Convegno di Studio «Quale Rispetto in una società individualista e competitiva?» , promosso dall’UNITRE Penisola Sorrentina. Il convegno esplora il rispetto come esigenza fondamentale per la crescita civile: nelle relazioni umane, nel rapporto con l'ambiente, nella famiglia, tra i popoli e nella dignità di ogni persona, attraverso gli interventi dei relatori d’eccezione: Lucio Saviani — Docente di Storia della Filosofia, Società Filosofica Europea di Ricerca e Alti Studi «Adottare lo sguardo»; Angela Giustino — Docente di Pedagogia Sociale e Interculturale, Università degli Studi «Federico II» di Napoli «Un compito etico-politico per il presente: la cultura della differenza e del dialogo»; Nicola Magliulo — Docente di Filosofia e Storia, Dottore di Ricerca in Discipline Filosofiche «Le relazioni umane fondamentali nella costruzione della personalità»; Angela Cicala — Docente di Lettere, Casa Circondariale femminile di Pozzuoli; ideatrice di laboratorio teatrale e di scrittura «Diritto al rispetto: il carcere tra sicurezza, dignità, diritti e rieducazione». I lavori del convegno saranno introdotti e moderati da Vincenzo Esposito , Presidente dell’UNITRE Penisola Sorrentina. Al dialogo degli esperti si affiancano i contributi creativi degli studenti di diversi istituti secondari della Penisola Sorrentina: sculture, dipinti, video, poesie, animatic, cortometraggi, presentazioni e saggi che esplorano il rispetto nelle sue molteplici dimensioni — verso la persona umana, nelle comunità e tra i popoli, verso la natura e l'ambiente.

 

Summit europeo a Vico Equense: l'Intelligenza Artificiale non deve cancellare la persona

"La "Porta della Penisola Sorrentina" ha ospitato la tappa finale del progetto guidato da First Cisl, diventando il centro del dibattito europeo sull'intelligenza artificiale e l'approccio antropocentrico

Vico Equense - Non solo mare, panorami mozzafiato e alta gastronomia. Negli scorsi giorni, Vico Equense si è trasformata in un prestigioso laboratorio di pensiero europeo ospitando la conferenza finale del progetto “#FinAI – Anthropocentric approach to AI”. Il comune costiero, da sempre crocevia di cultura e accoglienza, ha fatto da cornice ideale per un confronto serrato tra sindacati europei, accademici ed esperti, chiamati a interrogarsi sul futuro del lavoro nel settore finanziario nell'era dell'Intelligenza Artificiale. Sotto il coordinamento di First Cisl (capofila del progetto), i lavori sono stati aperti da Paola Vinciguerra, che ha tracciato il bilancio di due anni di ricerca intensa. Al centro del confronto, moderato da Marco Cilento (Etuc) e introdotto da Luciano Malvolti (Uni Europa Finance), un interrogativo quasi filosofico: l'IA è una "distruzione creatrice"? Il dibattito ha toccato punti nevralgici per il futuro dei lavoratori. La critica all’AI Act europeo, giudicato ancora insufficiente nel tutelare la dimensione del lavoro. Sebbene le mansioni ripetitive siano a rischio, l'IA sta cambiando profondamente i contenuti del lavoro, richiedendo competenze sempre più ibride.

 

Vico Equense, colonnine elettriche al palo: la sfida del Comune per l’estate “green”

La mobilità sostenibile resta un tema caldo a Vico Equense, tra infrastrutture già installate e ritardi burocratici. Il Sindaco Aiello rassicura: «Servizio attivo entro la prossima stagione turistica»

Vico Equense - Con l'avvicinarsi della stagione turistica, i riflettori si accendono nuovamente sulla mobilità elettrica. Durante la seduta di fine gennaio del Consiglio Comunale, il consigliere Luigi Cioffi ha portato in aula i disagi di cittadini e visitatori, chiedendo lumi sul mancato funzionamento delle colonnine di ricarica già presenti sul territorio, ma di fatto inutilizzabili. Il Sindaco Giuseppe Aiello ha chiarito la posizione dell’amministrazione, spiegando che la scelta è ricaduta su un’installazione capillare di infrastrutture di tipologia FAST (a ricarica rapida), distribuite strategicamente per coprire diverse zone della città. Il paradosso, tuttavia, è evidente: le colonnine ci sono, ma restano spente. Il problema risiede nel cosiddetto “ultimo miglio”, ovvero l’allacciamento alla rete elettrica. «Abbiamo aderito alla proposta di Enel X per una ricarica veloce e diffusa», ha spiegato il primo cittadino. «Il nodo attuale riguarda il collegamento tecnico: Enel X ha inoltrato le richieste a Enel Distribuzione, che sta gestendo l’iter amministrativo e tecnico per dare tensione alle centraline». Nonostante il rimpallo burocratico tra le società del gruppo Enel, il Sindaco si è detto fiducioso dopo i recenti colloqui con i responsabili del procedimento: «I solleciti sono quotidiani. Proprio ieri ho sentito nuovamente i referenti di Enel X, i quali mi hanno assicurato che l’iter sarà completato entro la primavera, così da avere il servizio pienamente operativo per l’estate». L’attivazione dei punti di ricarica non è solo una risposta alle necessità dei residenti, ma un pilastro fondamentale della strategia di accoglienza turistica. L’obiettivo è eliminare ogni ostacolo per i viaggiatori "green" che scelgono la Penisola Sorrentina, offrendo loro la certezza di poter ricaricare i propri mezzi in modo semplice e veloce, consolidando l’immagine di Vico Equense come meta moderna e sostenibile.

Crisi e rifiuti a Vico Equense: il PD accusa l'amministrazione di schizofrenia politica

Vico Equense - C’è un termine che torna prepotentemente nel dibattito politico di Vico Equense: schizofrenia. Non è un’accusa clinica, ma il ritratto politico che il circolo locale del Partito Democratico dipinge dell’attuale amministrazione comunale a seguito dell’ultimo Consiglio. Un quadro fatto di dietrofront burocratici, crisi di nervi trasformatesi in silenzi ossequiosi e una geografia delle poltrone che muta con la rapidità di un set cinematografico. Il caso dell’adesione al SAD (Sub Ambito Distrettuale) della Penisola Sorrentina per la gestione dei rifiuti è emblematico. Il Sindaco ha celebrato il traguardo con toni trionfali, ma la consigliera dem Francesca Esposito ha servito un amaro bagno di realtà: Vico Equense è arrivata dove doveva essere sin dall’inizio, ma solo dopo un giro imbarazzante tra dimenticanze, inserimenti coatti in ambiti estranei (Castellammare e Torre Annunziata) e ricorsi al TAR. Il paradosso è servito: si festeggia come un successo quello che è, nei fatti, il rimedio a una distrazione amministrativa. E mentre la politica si incarta nelle sigle, la realtà parla di un’isola ecologica (via Raspolo) sotto sequestro e di cassoni dei rifiuti che "accolgono" i turisti sulla Statale Sorrentina. Un declino evidente se confrontato con gli standard d'eccellenza degli anni '90. Ma è sul piano della tenuta politica che la commedia diventa pirandelliana. La crisi che sembrava aver terremotato la maggioranza — tra assessori "defenestrati", coordinatori dimissionari e post social al vetriolo che parlavano di "accoltellamenti alle spalle" — si è sciolta come neve al sole. I consiglieri di Fratelli d’Italia, che avrebbero dovuto rappresentare l'opposizione dura e pura dopo l’esclusione dell’assessore Gianna, si sono ritrovati a votare compatti con la maggioranza.

 

Pasqua 2026, Vico Equense si prepara a un calendario di eventi tra musica, natura e tradizione

Vico Equense si appresta a vivere le festività pasquali con un programma articolato che coniuga spiritualità, intrattenimento e valorizzazione del territorio. L’amministrazione comunale, capeggiata dal Sindaco Giuseppe Aiello, ha promosso una serie di iniziative pensate per coinvolgere residenti e visitatori, con appuntamenti distribuiti tra fine marzo e i primi giorni di aprile. Il calendario si apre domenica 29 marzo con un momento di forte intensità culturale e religiosa: alle ore 20.00, presso la Chiesa dei Santi Ciro e Giovanni, andrà in scena lo Stabat Mater di Giovanni Battista Pergolesi. Il concerto, affidato a interpreti di rilievo e accompagnato da organo, rappresenta un’occasione per riscoprire una delle opere più significative del repertorio sacro, in un contesto suggestivo e coerente con il periodo liturgico. Il fine settimana successivo, sabato 4 e domenica 5 aprile, spazio alle famiglie con la “Caccia alle uova”, in programma presso il Giardino SS. Trinità e Paradiso. Sabato dalle 10.00 alle 19.00 e domenica dalle 10.00 alle 13.30, l’area si trasformerà in un villaggio tematico con attività ludiche, spazi fotografici, laboratori creativi e giochi all’aperto. Un’iniziativa pensata per i più piccoli ma capace di coinvolgere l’intera comunità. Sempre domenica 5 aprile, dalle ore 10.00 alle 15.00, sarà attivo il “Trenino turistico” sul percorso Monte Faito – Piazzale dei Capi: un’esperienza immersiva tra i paesaggi della montagna, rivolta a bambini e famiglie, con l’obiettivo di promuovere il patrimonio naturalistico locale. “Abbiamo costruito un programma che tiene insieme identità e accoglienza”, ha dichiarato il Sindaco Giuseppe Aiello. “La Pasqua a Vico Equense non è solo un momento religioso, ma anche un’opportunità per vivere il territorio in modo pieno, tra cultura, natura e socialità. Puntiamo a offrire esperienze di qualità, capaci di attrarre visitatori e allo stesso tempo rafforzare il senso di comunità”, ha continuato il primo cittadino che poi ha messo l’accento sulla dimensione strategica degli eventi: “Vico Equense ha tutte le carte per essere attrattiva tutto l’anno, e momenti come questi rappresentano un tassello importante in questo percorso”, ha concluso il Sindaco.

Marina di Aequa. Pasqua a Le Axidie: il mare di Vico Equense incontra il genio di Peppe Guida

Vico Equense - Mentre la brezza primaverile inizia a risalire le scogliere della Penisola Sorrentina, a Le Axidie di Marina di Aequa fervono i preparativi per quello che si preannuncia come uno degli appuntamenti gastronomici più attesi della stagione: il Pranzo di Pasqua firmato da Peppe Guida. Non è solo un menu, ma un invito alla convivialità pura, quella che profuma di mare e di radici profonde. Lo chef, ambasciatore instancabile della Dieta Mediterranea, ha scelto di celebrare la rinascita pasquale tornando all'essenziale, lì dove la semplicità diventa arte. Il sipario si alza su un piatto che è ormai un’icona della filosofia di Guida: l’Assoluto di Piselli. Se la Pasqua è il simbolo della vita che ricomincia, non c’è ingrediente che sappia raccontarlo meglio del pisello fresco, perla verde degli orti primaverili. In questo piatto, lo chef non si limita a cucinare un ortaggio, ma ne estrae l’anima. L’Assoluto è un omaggio alla stagionalità più rigorosa, dove la dolcezza del legume incontra la tecnica e la sensibilità di chi sa ascoltare la propria terra. È un inizio autentico, capace di racchiudere in un solo assaggio tutta la ricchezza del territorio campano. Il pranzo di Pasqua diventa così un’esperienza sensoriale completa. Da un lato la maestria di Peppe Guida, che trasforma ingredienti semplici in creazioni d’alta cucina; dall’altro, la scenografia naturale di uno dei luoghi più suggestivi della Penisola, dove l’azzurro del cielo si fonde con quello dell’acqua. Il menu completo, che verrà svelato nei prossimi giorni, promette di essere un viaggio tra i sapori della tradizione pasquale reinterpretati con quel tocco di leggerezza e modernità che ha reso celebre lo chef. Un consiglio per gli amanti del gusto: i posti sono limitati e l'attesa è alta. Se volete che questa Pasqua sia ricordata per la bellezza del panorama e l'eccellenza del piatto, il tavolo va prenotato ora.

Vico Equense, la Pasqua è un “racconto condiviso”: le vetrine si aprono all’ospitalità

L’iniziativa di Aicast trasforma il centro cittadino in un percorso espositivo diffuso. Margherita Aiello: "Le vetrine non illuminano solo i negozi, illuminano la città" 

Vico Equense - Quest’anno la Pasqua a Vico Equense ha un sapore nuovo, fatto di condivisione e rete tra imprese. Ha preso il via "Un Ospite in Vetrina", l’originale iniziativa promossa dall’associazione Aicast che punta a rivoluzionare il concetto di shopping e vicinato. L’idea alla base del progetto è tanto semplice quanto innovativa: i negozi della città si ospitano a vicenda. Chi passeggerà tra le vie di Vico durante le festività pasquali si imbatterà in dettagli inattesi: un oggetto di design esposto tra i capi d’abbigliamento, un dettaglio floreale in una cartolibreria, o un accessorio tecnologico in una boutique. Non si tratta di una semplice esposizione, ma di una vera e propria sinergia creativa. Le vetrine diventano scenografie dove "due storie" diverse si intrecciano, invitando turisti e cittadini a scoprire (o riscoprire) la ricchezza del tessuto commerciale locale attraverso un percorso di curiosità e bellezza. "Le vetrine sono il primo dialogo tra il negozio e la città – spiega Margherita Aiello, presidente di Aicast Vico Equense – Con questa iniziativa le trasformiamo in un racconto condiviso, capace di far scoprire la varietà del nostro commercio. L’obiettivo è creare una rete che vada oltre la singola vendita, puntando sulla valorizzazione collettiva." Il messaggio è chiaro: in un’epoca di acquisti impersonali online, il commercio di prossimità risponde con il calore della relazione e la forza dell’unione. Se ogni vetrina si accende per ospitare un collega, è l’intera città a brillare di una luce nuova. Sono molte le realtà locali che hanno aderito con entusiasmo, incrociando i propri prodotti in questo itinerario urbano. Tra i partecipanti figurano: Gi Emme, Tres Jolie, Blues, Spinnaker, Diego, Maelle, Angela Barba, Skipper Sport, Euforie, Cicalese, Manie, Vera Bimbi, Metí, Dama, Pacó, Andrea Baby Boutique, Naif, Kiaross, Abracadabra, Cartolibreria Apuzzo, Giufra, Fiorista Russo, Expert, Lo Scrigno, Tutto x tutti, Cangiano, Battello, Sweet home, L'Impronta, Aequa Optical, Elledí Ufficio, Giordano Photo, Wembley e Pastammore. L’iniziativa resterà attiva per tutto il periodo delle festività pasquali, offrendo a chiunque l’occasione di vivere una passeggiata suggestiva nel cuore pulsante dell’economia reale di Vico Equense.

Vico Equense, bufera alla Marina del Pezzolo. Esposito (PD): "Passerella? Un paradosso che ignora sicurezza e disabilità"

Vico Equense - Non accenna a placarsi la polemica sulla Marina del Pezzolo. Al centro dello scontro, l’avvio dei lavori per una nuova passerella che, secondo la consigliera comunale del PD Francesca Esposito, rappresenterebbe un pericoloso cortocircuito tra burocrazia, sicurezza e reale accessibilità. La denuncia della Esposito affonda le radici in un atto ufficiale: l’ordinanza numero 321 del 10 ottobre 2025. Con quel provvedimento, il Sindaco stesso aveva interdetto l’area circostante il grande pino del Pezzolo per il rischio di cedimento dell'alberatura e della scarpata, imponendo un divieto di accesso nel raggio di 30 metri. "Ad oggi quell'area non è stata messa in sicurezza, eppure gli operai sono al lavoro proprio lì sotto," incalza la consigliera. "Si sta costruendo una palizzata in una zona dove, per legge, è vietato circolare. Le regole dovrebbero valere per tutti, non solo quando fa comodo all'amministrazione." Oltre all'aspetto normativo, Esposito – da sempre in prima linea sui temi dell'inclusione – solleva forti dubbi sulla funzione dell'opera: "Definirla una passerella accessibile è una presa in giro per chi vive la disabilità ogni giorno. Tutto è, tranne che un vero abbattimento delle barriere architettoniche." Secondo quanto riferito, la pressione dei cittadini e il malumore esploso sui social avrebbero già portato a un primo dietrofront: parte della palizzata appena installata sarebbe stata smantellata poco dopo le prime segnalazioni. "Ben vengano i social quando fungono da sentinelle del territorio," conclude la Esposito. "Se quel lembo di spiaggia è pericoloso per i cittadini, lo deve essere per chiunque. L’amministrazione transenni seriamente l’area, metta in sicurezza il pino e solo allora programmi interventi. Le cattive abitudini sono dure a morire, ma la trasparenza non può essere un optional." La palla passa ora all'amministrazione comunale, chiamata a rispondere a un quesito cruciale: come può un cantiere essere compatibile con un'ordinanza di interdizione per pericolo pubblico ancora in vigore? 

Sorrento rialzati. Ferdinando Pinto lancia la candidatura dallo Schizzariello, la piazzetta antistante il Sedil Dominova

“Onestà e comunità. Dieci priorità per ripartire la città” 

di Antonino Siniscalchi 

Sorrento deve rialzarsi. E deve farlo insieme, come comunità. È questo il messaggio con cui Ferdinando Pinto ha lanciato ufficialmente la sua candidatura a sindaco nel corso dell’incontro pubblico tenutosi nei pressi del Sedil Dominova, luogo simbolo della vita civile della città. Davanti a una platea partecipata di cittadini, Pinto ha spiegato le ragioni della sua candidatura, definendola prima di tutto una scelta di responsabilità verso la comunità: “Mi candido perché questa città mi ha dato tanto. Oggi Sorrento è ferita e smarrita, ma una comunità vera non si abbandona nei momenti difficili. Sorrento è stata un’amica gentile, e le amiche non si abbandonano. È il momento di dare tutti insieme una mano alla nostra città per rimetterla in piedi”. Nel suo intervento, Pinto ha richiamato più volte il valore dell’unità e della responsabilità collettiva, “Dobbiamo mettere da parte le divisioni e lavorare insieme per restituire orgoglio, dignità e fiducia alla nostra comunità. L’onestà, la solidarietà e il rispetto delle istituzioni non sono uno slogan, ma il punto di partenza per ricostruire”. Il candidato sindaco ha rivendicato il proprio percorso amministrativo e personale, sottolineando come l’onestà debba essere la base di ogni azione pubblica: “L’onestà non è un obiettivo. È il punto di partenza. Il vero obiettivo è far crescere la città e rispondere ai bisogni concreti dei cittadini”. Accanto al messaggio politico, Pinto ha illustrato dieci priorità con cui intende avviare l’azione amministrativa.

Inclusione e solidarietà, presentata a Sorrento l’iniziativa “Un gol per Tutti”

Sorrento - Presentato presso la Villa Fiorentino di Sorrento l’evento “Un Gol per Tutti”, manifestazione attraverso la quale si punta a promuovere l’inclusione attraverso il calcio. Una iniziativa nata con lo scopo di valorizzare il ruolo sociale dello sport come strumento di integrazione, partecipazione e crescita per le comunità, organizzando momenti di confronto pubblico ed appuntamenti che possano garantire un concreto sostegno alle attività in favore delle persone con disabilità. Un progetto ideato e lanciato dal portale di informazione sportiva “Golix.it – Il calcio di un’altra categoria”, in collaborazione con il Rotary Club Sorrento e la Fondazione Sorrento, e con il coinvolgimento delle istituzioni locali della penisola sorrentina. Ad illustrare i dettagli de “Un gol per Tutti” il direttore di Golix.it, Antonio Di Martino, il presidente del Rotary Club Sorrento, Claudio de Vito, il presidente del Comitato Regionale Campania Lnd - Figc, Carmine Zigarelli e l’ex calciatore del Napoli, Fabiano Santacroce. Dopo il benvenuto del ceo di Fondazione Sorrento, Gaetano Milano ed i saluti del presidente nazionale dell’Unione stampa sportiva italiana, Gianfranco Coppola, gli interventi moderati dalla giornalista sportiva di Dazn, Federica Zille. “Abbiamo realizzato una serie di maglie brandizzate per l’occasione che stanno andando in giro per l’Italia e l’Europa per essere autografate da campioni del calcio, sportivi di livello internazionale, rappresentanti della stampa e delle istituzioni - spiega il direttore Di Martino -. Poi si organizzerà una grande asta di beneficenza ed i fondi raccolti saranno devoluti all’ospedale Santobono Pausilipon e ad altri enti”.

 

mercoledì 25 marzo 2026

Vico Equense. Zona disagiata, è guerra fredda tra PD e Ferraro sulla paternità del successo

Vico Equense - Il riconoscimento di Vico Equense come "Zona Disagiata" è diventato il trofeo più conteso del Consiglio Comunale. Ma proprio su questo successo, che dovrebbe unire la città, si è consumato uno scontro frontale che rivela le profonde ferite tra il PD e il consigliere Giuseppe Ferraro. Da un lato, la consigliera dem Francesca Esposito rivendica con forza la "filiera istituzionale" del proprio partito. La sua ricostruzione dei fatti è netta: il percorso nasce da un atto di indirizzo della minoranza del settembre 2022, approvato all’unanimità dall'assise cittadina, e si concretizza in Regione Campania grazie alle firme dei consiglieri Massimiliano Manfredi e Bruna Fiola. Per l'Esposito, Vico ha ottenuto lo status di "zona disagiata" proprio in virtù della presenza del Punto Nascita, e il merito del salvataggio andrebbe dunque a una struttura di partito capace di trasformare le istanze del territorio in realtà legislativa. Giuseppe Ferraro, tuttavia, ribalta completamente la prospettiva. Per il consigliere, da poco transitato tra i banchi della maggioranza, la zona disagiata non è un successo di apparato, ma il frutto di una battaglia solitaria nata per scuotere il "letargo" di una sinistra che, a suo dire, per anni avrebbe ignorato la sanità locale. Ferraro ha denunciato un paradosso amaro: mentre lui portava i temi sensibili all'attenzione pubblica, la dirigenza del PD lo avrebbe sistematicamente escluso dalle riunioni strategiche con la scusa della mancata tessera. "Hanno usato i miei temi per fingere impegno, come se gli argomenti fossero partiti da loro", è l'accusa al vetriolo lanciata dal consigliere. In questa luce, il clamoroso "cambio di maglia" di Ferraro non viene presentato come una caccia alla poltrona, ma come la fuga da un’area politica che lo avrebbe trattato da semplice "portatore di voti" al ballottaggio, per poi metterlo all'angolo al momento delle decisioni. Mentre la politica si divide sulla paternità della medaglia per essere diventati zona disagiata, resta un’amara certezza: i rapporti umani e politici tra i banchi del Consiglio sembrano essere entrati in una fase critica.

Il paradosso della passerella: tra "rivoluzioni leggere" e pini che cadono

Vico Equense - L’inizio dei lavori per la passerella alla Marina del Pezzolo solleva una questione che va ben oltre la dialettica politica tra maggioranza e opposizione: è il paradosso di un cantiere che nasce all’ombra di un divieto. Se il dibattito in Consiglio Comunale si è chiuso con un "salvataggio" sul filo del rasoio – quel 6 a 5 che ha visto il voto decisivo del Presidente del Consiglio blindare la maggioranza – la realtà sul campo presenta contorni decisamente più sfumati, quasi surreali. Il cuore del problema non è estetico o funzionale, ma di coerenza amministrativa. Ci troviamo di fronte a un’area che è, di fatto, un "campo minato" di divieti. L’arenile è già storicamente interdetto dall’ordinanza 493/2008, che vieta la sosta per il persistente pericolo di frana. A questo si aggiunge un’ordinanza più recente la 321/2025 che interdice un tratto di 15 metri per il pericolo di un pino instabile pronto a cadere da un momento all’altro. Eppure, proprio lì dove il cittadino non può e non deve sostare per la propria incolumità, oggi si muovono operai e mezzi per costruire una nuova infrastruttura. Ci si chiede allora: come può essere autorizzata quella che viene definita una "rivoluzione leggera e sostenibile" se le premesse sono di imminente pericolo fisico? L'iter che ha portato al provvedimento porta la firma della Giunta e il sigillo finale del Consiglio, che ha respinto la richiesta di ritiro della delibera avanzata dalla minoranza. Ma la firma su un atto amministrativo non cancella la realtà geologica e botanica: la sicurezza è un concetto variabile? Se l’area è pericolosa per i bagnanti a causa di frane e crolli, perché non lo è per chi deve allestire il cantiere? O, al contrario, se è possibile lavorare e transitare, perché quelle ordinanze restano lì, come moniti sospesi nel vuoto? Un’amministrazione ha il diritto e il dovere di scegliere la propria visione di sviluppo, ma ha anche l’obbligo della chiarezza. Procedere a colpi di maggioranza risicata su un progetto contestato è una scelta politica legittima; farlo ignorando il contrasto stridente tra i divieti vigenti e l’apertura di un cantiere pubblico rischia di apparire come un corto circuito logico che mina la fiducia dei cittadini nelle istituzioni. Il rischio è che la passerella del Pezzolo diventi il simbolo non di un collegamento, ma di una frattura: quella tra la retorica della sostenibilità e la concretezza della prevenzione, in un territorio dove la sicurezza dovrebbe essere la prima, vera pietra angolare di ogni progetto.

Sorrento. «Sedil Dominova va chiuso» salta anche il debutto di Pinto

LA POLEMICA 

di Antonino Siniscalchi - Il Mattino

Sorrento - Alla vigilia della campagna elettorale, arriva un provvedimento destinato a far discutere. Il Comune di Sorrento ha disposto, con un atto di intimazione e diffida firmato dal dirigente del secondo dipartimento Vincenzo Limauro, il divieto di utilizzo dei locali del Sedil Dominova, ritenuti occupati senza autorizzazione dalla Società Operaia di Mutuo Soccorso dal 1877. «Da 150 anni - spiega il presidente Francesco Gargiulo - l'ente che rappresento, ospitato nel Sedil Dominova, ha caratterizzato la sua attività con finalità sociali e apertura alla città. Non è accettabile abbandonare un bene di rilevanza storica e artistica che ha costituito un luogo di incontro per i sorrentini. Ci opporremo in tutte le sedi a questo tentativo di cancellare 150 anni di storia di Sorrento e dei suoi cittadini, non esiteremo a promuovere una pubblica manifestazione per tutelare l'ultimo sedile nobiliare rimasto intatto in Campania». Il provvedimento blocca con effetto immediato ogni attività all'interno della storica struttura, meta nello scorso weekend delle Giornate Fai di Primavera, compreso l'incontro politico previsto per la serata di oggi, promosso dall'ex sindaco Ferdinando Pinto.

 

Luigi Carbone: il volto dell'innovazione assicurativa nella Penisola Sorrentina

Tre vittorie consecutive all’ITAS Challenge Under 40 e una visione che mette al centro giovani e consulenza evoluta. Ecco come il Responsabile Vendite di Hub IG Srl sta riscrivendo le regole del settore 

Vico Equense - In un mondo, quello assicurativo, spesso percepito come statico e legato a vecchi schemi, c’è chi ha deciso di correre più veloce degli altri. Luigi Carbone, 36 anni, è oggi il simbolo di questa accelerazione. Con sedici anni di esperienza alle spalle e la grinta di chi guarda già al prossimo decennio, Carbone ha appena siglato un’impresa non comune: conquistare per la terza volta consecutiva l’ITAS Challenge Under 40, il prestigioso riconoscimento nazionale dedicato ai talenti emergenti del comparto. Operativo nella Penisola Sorrentina, Carbone ricopre il ruolo di Responsabile Vendite per Hub IG Srl. La sua non è stata una scalata solitaria, ma un percorso di crescita organica che ha trasformato la società in un punto di riferimento competitivo e radicato. “Il settore assicurativo è la mia passione da sempre,” spiega Carbone, “ma oggi vendere una polizza non basta più. Il nostro compito è costruire valore reale per il cliente, interpretando rischi che cambiano ogni giorno.” Dietro ogni grande professionista c’è spesso un mentore che ha saputo vedere lontano. Per Carbone, quel nome è Vincenzo Iurillo, amministratore di Hub IG Srl. “Vincenzo ha creduto in me quando ero agli inizi, dandomi responsabilità concrete,” racconta Luigi. “Quando ricevi fiducia da giovane hai due strade: sprecarla o trasformarla in risultati. Io ho scelto la seconda.” È proprio questo modello di leadership — investire sulle nuove leve per generare valore aziendale — a rappresentare il cuore della filosofia di Hub IG. Per Luigi Carbone, l'intermediazione del futuro si poggia su pilastri chiari. Consulenza su misura: abbandonare i pacchetti standard per soluzioni sartoriali. Digitalizzazione intelligente: usare la tecnologia per essere più efficienti, senza mai sostituire il rapporto umano.

 

Vico Equense, parcheggi agevolati per i sanitari: una mossa per "salvare" l’ospedale

Il Comune delibera il taglio delle tariffe per medici e infermieri del "De Luca e Rossano". Dal 1° aprile 2026, sostare in centro costerà come per i residenti: un incentivo contro la fuga del personale

Vico Equense - Un segnale concreto per difendere il diritto alla salute e sostenere chi, ogni giorno, garantisce il funzionamento del Presidio Ospedaliero cittadino. L’Amministrazione Comunale di Vico Equense ha approvato una delibera fondamentale che punta a risolvere una delle criticità più sentite dal personale sanitario: il costo esorbitante del parcheggio. Non è un segreto che l’ospedale di Vico Equense stia attraversando un periodo complesso. La carenza di personale è cronica e molti professionisti, spesso residenti fuori penisola, hanno avanzato richieste di trasferimento. Tra le cause principali, oltre alle croniche lacune del trasporto pubblico, figurano le spese logistiche: raggiungere il posto di lavoro con l'auto privata e pagare tariffe piene per la sosta incideva pesantemente sullo stipendio mensile di infermieri e medici. Per invertire la rotta, il Comune ha deciso di accogliere le richieste della Direzione Sanitaria. A partire dal 1° aprile 2026, il personale in servizio presso il Presidio Ospedaliero potrà usufruire di tariffe agevolate, identiche a quelle riservate ai cittadini residenti. I nuovi costi per i sanitari saranno così strutturati. Abbonamento mensile: 50 euro per il centro e 25 euro per le frazioni. Tariffa giornaliera: solo 2 euro in centro e 1 euro nelle frazioni.

 

Gelato Day 2026: Vico Equense sale sul podio dell'eccellenza europea

Vico Equense - C’è chi lo preferisce nel cono, chi nella coppetta e chi, da buon purista del Sud, non rinuncia alla brioche col tuppo. Ma al di là delle preferenze personali, oggi il verdetto è unanime: è la Giornata Europea del Gelato Artigianale. Un appuntamento che l’Europa dedica a un’eccellenza che parla orgogliosamente italiano e che, dati alla mano, non conosce crisi. Anzi, corre veloce come un carretto dei gelati in piena estate. Il "Gelato Day", l'unica giornata che il Parlamento Europeo abbia mai dedicato a un alimento, celebra quest'anno un settore in piena salute, tecnica ed emotiva. In un mondo che corre, il gelato resta quel "lusso accessibile" capace di regalare un momento di tregua e felicità. In questa mappa del gusto che attraversa lo Stivale, Vico Equense si conferma un punto di riferimento imprescindibile per gli amanti del "sottozero" d'autore. La conferma arriva dalle guide più prestigiose: la storica Cremeria Gabriele ha infatti blindato il suo posto d'onore nella Top 60 delle migliori gelaterie d’Italia secondo il Gambero Rosso. Non è solo un premio alla qualità, ma un riconoscimento a una filosofia che mette al centro il territorio: dalle noci di Sorrento ai limoni della costiera, trasformati in creme e sorbetti che sono veri e propri ambasciatori della Campania nel mondo. I numeri di questo 2026 parlano chiaro: il comparto artigianale continua a crescere, trainato da una ricerca meticolosa delle materie prime e da una nuova consapevolezza verso la sostenibilità. Se l'Italia resta la patria indiscussa dei maestri gelatieri, Vico Equense ne rappresenta una delle vetrine più luminose, dimostrando che la tradizione — se nobilitata da amore e tecnica — è la strada più veloce per l'innovazione. Dunque, che sia un gusto classico o un azzardo creativo, oggi ogni scusa è buona per onorare la ricorrenza. Buon Gelato Day a tutti, con lo sguardo (e il palato) rivolto alle nostre eccellenze.

Sant'Agnello. Lavori di manutenzione dei sottoservizi e rifacimento del manto stradale sul Corso Italia

Sant'Agnello - Dalle ore 22:00 di mercoledì 25 marzo partiranno, nel Comune di Sant’Agnello, i lavori di manutenzione dei sottoservizi sul tratto di Corso Italia, tra via Cappuccini e incrocio con via Crawford, interessato attualmente da dissesti dovuti a perdite di acqua. L’intervento verrà effettuato in due fasi: la prima riguarderà la sede stradale, la seconda invece, dopo Pasqua, riguarderà Piazza Sant’Agnello. Verranno effettuati in primo luogo lavori di pulizia e spurgo delle caditoie stradali e dei relativi pozzetti di raccolta delle acque meteoriche, con rimozione dei materiali di risulta, oltre che la ristrutturazione delle fogne interrotte e la rettifica delle orditure fognarie. Successivamente verrà effettuato il rifacimento del manto stradale (circa 220mq), sarà ripristinata la pavimentazione pedonale in cubetti e sostituito, inoltre, l’impianto di irrigazione in perdita dei giardinetti pubblici. I lavori alle opere fognarie e il ripristino della pavimentazione stradale verranno effettuati nelle ore notturne per ridurre l’impatto sul traffico veicolare, mentre il ripristino della pavimentazione pedonale avverrà in orario diurno. «Le perdite di acqua dai sottoservizi su quel tratto del Corso Italia hanno provocato piccoli cedimenti del suolo da risolvere necessariamente prima di procedere con qualsiasi intervento sul tappeto di asfalto - spiegano congiuntamente il Sindaco Antonino Coppola e l’Assessore al Corso Pubblico Corrado Fattorusso - I lavori verranno effettuati in tempi molto rapidi per ridurre il disagio per i residenti e per la viabilità e sono inseriti nell’ambito di un’ampia programmazione di interventi, su tutto il territorio comunale». Per quanto concerne la viabilità, con l’Ordinanza n. 30 del 24/03/2026, il traffico veicolare in direzione Sorrento sarà consentito per via Balsamo e fino a Via Cappuccini sul Corso Italia, mentre il traffico veicolare in direzione Napoli sarà chiuso sul Corso Italia dall’incrocio con via Crawford all’incrocio con via Balsamo nelle seguenti fasce orarie: 

“La sinfonia dei giocattoli” e “Luna e Zenzero” al Teatro dei Piccoli di Napoli

Colori e figure “in movimento” nei due spettacoli in programma da venerdì 27 a domenica 29 marzo nella Mostra d’Oltremare 

Napoli - Colori e figure “in movimento” nei prossimi spettacoli per bambini e famiglie in programma da venerdì 27 a domenica 29 marzo al Teatro dei Piccoli. Con “La sinfonia dei giocattoli” e “Luna e Zenzero” prosegue la stagione di teatro e musica ideata e organizzata da Le Nuvole/Casa del Contemporaneo, I Teatrini e Progetto Sonora, in collaborazione con il Comune di Napoli e la direzione della Mostra d'Oltremare. Si comincia con la compagnia Teatro dei Colori di Avezzano che presenta, venerdì 27 marzo alle ore 10 e sabato 28 alle ore 11, lo spettacolo "La Sinfonia dei Giocattoli". Ideato e diretto da Valentina Ciaccia, l'allestimento si muove tra il mimo e il suggestivo "teatro su nero", partendo dalle note della celebre "Kindersinfonie" ottocentesca rivisitata dalla compositrice Greta Cipriani. La messa in scena si configura come un raffinato omaggio all'arte della pittrice ucraina Sonia Terk, trasformando i suoi cerchi e le sue forme geometriche in personaggi vivi e guizzanti. In questo baule scenico dei giochi, gli animatori e mimi Valentina Franciosi e Andrea Tufo (insieme alle giovani allieve Raffella Alfidi ed Elsa Gaelle Pochini) costruiscono un percorso visivo dove le avanguardie del Novecento dialogano tra loro: la ballerina di Man Ray danza sulle geometrie di Vasarely, mentre le creazioni di Albers, Miró e Mondrian si fondono in un racconto giocoso e surreale curato nelle luci e nei suoni da Boris Granieri e arricchito dai gesti vocali di Daniela Calò.

 

A Sant'Agnello tutto pronto per la terza edizione della "Caccia alle Uova"

Due date al Parco della Gentilezza: venerdì 27 marzo ore 16 e sabato 28 marzo ore 10:30 

A Sant’Agnello tutto pronto per la terza edizione della “Caccia alle Uova” per i bambini, nell’ambito del progetto nazionale “Costruiamo Gentilezza” a cui il Comune ha aderito. Due date, una di pomeriggio e l’altra di mattina: al Parco della Gentilezza (Via Iommella Piccola) divertimento per piccoli e grandi venerdì 27 marzo 2026 alle ore 16:00 e sabato 28 marzo 2026 alle ore 10:30. Due occasioni in cui i partecipanti cercheranno ovetti e parole gentili nello spazio verde comunale, trascorrendo del tempo in compagnia degli amici e della famiglia, all’insegna dell’inclusione e del gioco educativo, guidati dall’organizzazione della cooperativa sociale Oltre i Sogni. La partecipazione è gratuita e aperta a tutti (residenti a Sant’Agnello e non residenti), fino al raggiungimento del numero massimo di partecipanti per data. Occorre portare solo un cestino da casa in cui riporre man mano il bottino della caccia. È necessaria la prenotazione contattando il numero di telefono 346.08600887

Piano di Sorrento. "Caccia all'uovo", sabato un pomeriggio di festa al parco giochi di via delle Rose

Piano di Sorrento - Un pomeriggio di festa, sorrisi e condivisione dedicato ai più piccoli e alle loro famiglie. L’Amministrazione comunale della Città di Piano di Sorrento, nell’ambito delle iniziative per la promozione della Gentilezza, è lieta di invitare tutti a partecipare alla speciale “Caccia all’Uovo”, realizzata insieme alla Cooperativa Giglio con il patrocinio ed il supporto del Comune. L'iniziativa si terrà Sabato 28 marzo 2026, dalle ore 15:30, presso il Parco Giochi – Via delle Rose, 60. Tante sorprese per tutti i bambini partecipanti, con piccoli premi e un momento finale tutto da vivere.

La Pizza di Vico conquista Las Vegas: Alfonsino Savarese e Giandomenico Apuzzo ambasciatori del gusto al Pizza Expo

Las Vegas - C’è un profumo speciale che in queste ore attraversa l’Oceano, portando con sé l’essenza dei Monti Lattari e l’azzurro del mare della Penisola Sorrentina. Pizza a Vico è sbarcata ufficialmente a Las Vegas, pronta a prendersi la scena nel tempio mondiale della ristorazione: il International Pizza Expo 2026. A rappresentare con orgoglio l’Associazione e l’intera comunità di Vico Equense, ci sono due maestri d’eccezione: Alfonsino Savarese e Giandomenico Apuzzo. Dal 24 al 26 marzo, i due pizzaioli sono i protagonisti dello stand di Mulino Caputo, lo storico "Mulino di Napoli" che da sempre accompagna l’eccellenza dell’arte bianca campana nelle più prestigiose vetrine internazionali. à Portare la pizza di Vico a Las Vegas significa esportare un’identità culturale. Mentre le luci della Strip brillano fuori dal Convention Center, all’interno è il calore dei forni a catturare l’attenzione di migliaia di professionisti e appassionati arrivati da ogni continente. Ogni panetto steso da Alfonsino e Giandomenico racconta la storia di un territorio che ha fatto della pizza un marchio di fabbrica, un rito collettivo che ogni anno si celebra tra le strade del borgo vicano e che ora parla una lingua universale. Insieme al team di Mulino Caputo, i nostri ambasciatori stanno dimostrando che la pizza di Vico non è un semplice prodotto gastronomico, ma una vera e propria forma d’arte. È il frutto della passione di chi accende il forno all’alba, della ricerca meticolosa delle materie prime e di quel cornicione che racchiude secoli di tradizione. In questi tre giorni di fiera, Vico Equense ribadisce il suo ruolo di capitale del gusto, ricordando al mondo che dietro un grande piatto c'è sempre un grande territorio.

Vico Equense. Sicurezza e trasparenza: il Comune approva all’unanimità il nuovo Regolamento su videosorveglianza e informatica

Vico Equense - Un passo decisivo verso l’efficientamento della macchina amministrativa e la tutela dei cittadini. Il Consiglio Comunale ha approvato all’unanimità il nuovo Regolamento per la disciplina della videosorveglianza, dell’archivio comunale e dell’utilizzo della strumentazione informatica. Il voto compatto dell’assise rappresenta un segnale politico forte, che va a blindare e rafforzare l’impianto normativo interno. Il documento regola in modo puntuale il trattamento dei dati, la gestione documentale e l’uso delle tecnologie, garantendo il pieno rispetto della privacy e dei principi di trasparenza amministrativa. Sull’adozione del provvedimento è intervenuto Alfonso Di Paolo, Data Protection Officer (DPO) dell’Ente, che ha espresso grande soddisfazione per i traguardi raggiunti: "Il sistema di trattamento dei dati, della trasparenza e della videosorveglianza è gestito in maniera impeccabile e rappresenta un vero fiore all’occhiello per il Comune", ha dichiarato Di Paolo, evidenziando l’alto standard qualitativo delle procedure adottate. In chiusura, il Sindaco ha voluto ringraziare pubblicamente la squadra di governo e il dottor Di Paolo per l'impegno costante profuso in questi mesi. "In un anno e mezzo è stato svolto un lavoro straordinario", ha sottolineato il primo cittadino. "Abbiamo puntato con decisione sull’efficientamento della macchina amministrativa, mettendo al centro la protezione dei dati personali e la trasparenza verso i cittadini. Questo regolamento è il coronamento di un percorso che rende il nostro Comune un modello di gestione moderna e sicura". Con questa approvazione, l'Amministrazione si dota di uno strumento essenziale per governare l'innovazione tecnologica, garantendo che ogni apparato — dalle telecamere di sicurezza ai sistemi informatici d'ufficio — operi in una cornice di legalità e correttezza assoluta.

Agerola. Riparte l'ospitalità a La Corte degli Dei di Palazzo Acampora

Vincenzo Guarino
Agerola - Dal 25 marzo, La Corte degli Dei torna ad accogliere i suoi ospiti nel settecentesco Palazzo Acampora di Agerola: un indirizzo di charme nel quale storia, arte e gastronomia d’eccellenza si fondono in un equilibrio raffinato. La nuova stagione porta con sé alcune novità: una brigata di sala che si arricchisce di nuovi collaboratori, segnatamente il maître Mario Mondò e la sommelier Elvira Pigneri, e la corte interna ulteriormente valorizzata, in modo da essere goduta appieno nelle fresche sere estive agerolesi. In primo piano resta la cucina del resident chef Vincenzo Guarino, che firma una carta primaverile articolata in due proposte: una più informale per il pranzo, accanto ad una più strutturata, riservata alla cena. In entrambe le versioni, si tratta una cucina che dialoga con il territorio, esaltando i prodotti dei Monti Lattari e della Costiera amalfitana, facendo tesoro dell’“orto di casa”, dal quale arrivano ogni giorno ortaggi e frutti freschissimi. Tra i piatti presenti in carta: Sformatino caldo di melanzane, pomodoro San Marzano e basilico; Carciofo croccante con burrata, aglio nero e tuorlo marinato; La Nerano della Costiera ossia spaghetti con zucchine dorate e provolone del Monaco; Bottoni di patate e barbabietola con taleggio di bufala, piselli, coniglio e tartufo nero e Pancia di Maialino con sedano rapa, arancia, friarielli. I menù sono pensati per offrire quattro percorsi “tematici”: il primo, “Il Giardino degli Dei”, dedicato ai prodotti dell’orto e della stagione; il “Viaggio dello Chef”, condotto tra mare, terra e memoria mediterranea; “La Nostra Tradizione”: un percorso che attraversa i grandi sapori della cucina napoletana reinterpretati e, infine, un omaggio al grande formaggio dei Monti Lattari, che si racconta attraverso il nome “Sua Maestà il Provolone del Monaco”.

 

martedì 24 marzo 2026

Vico Equense rientra nel SAD: svolta storica per la gestione dei rifiuti in Penisola

Il Consiglio Comunale approva all’unanimità l’adesione al Sub-Ambito Distrettuale. Il Sindaco: «Risultato frutto di dialogo e autorevolezza istituzionale»

Vico Equense - Una seduta destinata a segnare il futuro ambientale del territorio. Il Consiglio Comunale di Vico Equense, riunito oggi pomeriggio, ha approvato all’unanimità il punto relativo all’ingresso ufficiale del Comune nel SAD (Sub-Ambito Distrettuale) della Penisola Sorrentina. Un voto compatto che sancisce il ritorno operativo della città nella gestione associata dei rifiuti, mettendo fine a una fase di frammentazione gestionale. L’atto si inserisce nel solco della Legge Regionale n. 14 del 2016, nata per uniformare i cicli dei rifiuti e promuovere l’economia circolare secondo le direttive europee. Cuore del provvedimento è lo "Schema di convenzione", lo strumento giuridico che permetterà ai comuni della Penisola di agire come un’unica entità operativa. Per Vico Equense, l’adesione non rappresenta un semplice adempimento burocratico, ma una precisa scelta politica volta a superare le criticità della gestione isolata. L’obiettivo dichiarato è l'innalzamento degli standard qualitativi del servizio attraverso tre pilastri: riduzione dei costi grazie alla sinergia tra i comuni del distretto. Gestione integrata per rispondere meglio alle esigenze dei residenti e al massiccio flusso turistico. Politiche comuni per la riduzione dei rifiuti alla fonte e il potenziamento della raccolta differenziata.