venerdì 17 luglio 2026

Vico Equense. Sedici anni di cinema e comunità: Nuzzo rilancia la sfida del futuro

La sedicesima edizione chiude il sipario confermando la crescita della manifestazione di Vico Equense. Il direttore Giuseppe Alessio Nuzzo: “Continuiamo a credere in un cinema capace di creare connessioni” 

di Alessandra Boccia – Metropolis

Vico Equense - Il sipario cala sulla sedicesima edizione del Social World Film Festival, ma il percorso della manifestazione di Vico Equense continua a guardare avanti. Una settimana di proiezioni, incontri, masterclass e momenti di confronto che ha confermato la vocazione di un festival nato con l’obiettivo di mettere il cinema al centro della riflessione sociale e diventato, negli anni, una vera comunità culturale. Dai film in concorso agli incontri con gli artisti, dalle attività dedicate agli studenti agli appuntamenti con il pubblico, anche questa edizione ha ribadito una caratteristica che rappresenta il tratto distintivo del Social World Film Festival: la capacità di creare un dialogo continuo tra chi realizza le opere e chi le guarda. Un percorso che trova nelle parole del direttore Giuseppe Alessio Nuzzo la sua sintesi. «Il Social World Film Festival nasce dall’idea che il cinema possa essere uno strumento per unire le persone, raccontare storie e creare consapevolezza», è il principio che accompagna da sempre la manifestazione e che continua a guidarne l’evoluzione. La sedicesima edizione ha confermato anche la dimensione internazionale del festival, con opere arrivate da numerosi Paesi e una competizione capace di mettere insieme linguaggi, culture e sensibilità differenti.

 

Il mistero dei comitati demaniali a Vico Equense: tra strategia del silenzio e il sospetto che non esistano

Vico Equense - C’è qualcosa di profondamente singolare in questa estate vicana. Da mesi, tra i tavolini dei caffè di Piazza Umberto I e i corridoi della politica locale, rimbalza una voce insistente: la nascita di almeno un paio di nuovi comitati civici pronti a dare battaglia sulla gestione del demanio marittimo. Eppure, se si scende a Marina di Vico o a Seiano, di questi comitati non vi è traccia. Nessun gazebo, nessun volantinaggio, nessuna assemblea pubblica. Manca qualsiasi protesta visibile per denunciare i cancelli sbarrati o le tariffe d'accesso. Davanti a questo vuoto totale, sorge un dubbio legittimo: e se questi comitati, semplicemente, non esistessero affatto? Se fossero solo un fantasma politico evocato nei discorsi da bar? Se invece si trattasse di sigle reali, la totale invisibilità racconterebbe le dinamiche di una comunità di ventimila abitanti. A Vico Equense l'economia balneare rappresenta un motore finanziario gigantesco. Il settore è strettamente intrecciato al tessuto sociale, alle famiglie storiche e all'indotto turistico. Esporsi pubblicamente contro un sistema consolidato di spiagge private e storiche proroghe significa innescare tensioni sociali immediate con vicini di casa, commercianti e imprenditori locali. Per questo, la "non-presenza" fisica potrebbe essere letta come una precisa strategia per evitare lo scontro frontale in attesa del 2027, anno delle gare per la direttiva Bolkestein. Tuttavia, tra la strategia del silenzio e l'inesistenza reale il passo è breve. Un comitato che non si palesa fa solo il gioco di chi vuole che tutto resti com'è. Se i cittadini non vedono un punto di riferimento fisico a cui aggregarsi per chiedere più spiagge libere e varchi aperti, la difesa del demanio perde ogni forza.

 

Coldiretti Campania assegna gli Oscar Green ai giovani agricoltori: domenica Gran Galà alla Rocca dei Rettori di Benevento

Benevento - Appuntamento domenica 19 luglio 2026 alla Rocca dei Rettori di Benevento, a partire dalle ore 19 per scoprire, nel corso di una serata di Gala organizzata dalla Coldiretti Campania, quali sono i vincitori e quali le innovazioni apportate al mondo dell’agricoltura. «Con Oscar Green – spiega il presidente di Coldiretti Campania Ettore Bellelli – si vuole valorizzare la capacità delle nuove generazioni di innovare in agricoltura e costruire il futuro del settore agroalimentare attraverso talento, idee e multifunzionalità. Per Coldiretti i giovani rappresentano il vero valore economico e sociale del nostro Paese». Saranno presenti alla premiazione, fra gli altri, il sindaco di Benevento Clemente Mastella, l’assessore regionale all’Agricoltura Maria Carmela Serluca, il presidente della Commissione Agricoltura Raffaele Aveta e i delegati di Coldiretti Giovani Impresa di tutte le province. L’edizione di quest’anno, sul tema “Giovani Oggi”, vede in lizza le seguenti categorie di concorso: “Campagna Amica” premia i progetti che valorizzano i prodotti dell’agroalimentare italiano attraverso la filiera corta, i mercati contadini, il turismo rurale e le attività ricettive delle aziende agricole.

 

Vico Equense, riparte l'apertura serale dei musei cittadini: da questo weekend i luoghi della cultura aperti ogni sabato e domenica

MAAAM
Vico Equense continua a investire nella valorizzazione del proprio patrimonio culturale, offrendo a cittadini e visitatori nuove occasioni per conoscere la storia, l'arte e le tradizioni del territorio. A partire da questo fine settimana, riprende il programma di aperture serali dei musei cittadini, che da questo weekend saranno visitabili ogni sabato e domenica. L'iniziativa nasce con l'obiettivo di rendere sempre più fruibile l'offerta culturale della città, garantendo l'apertura dei principali luoghi della cultura anche nelle ore serali, quando residenti e turisti possono vivere il centro storico e i suoi tesori con maggiore tranquillità. “La cultura rappresenta uno dei pilastri della nostra idea di Città – dichiara il sindaco Giuseppe Aiello –. Vogliamo che Vico Equense sia una destinazione da vivere non solo per il suo mare e i suoi panorami, ma anche per il patrimonio storico, artistico e museale che custodisce. Per questo continuiamo a garantire l'apertura dei nostri musei, offrendo un'opportunità in più a chi sceglie di trascorrere qui il fine settimana e a chi desidera riscoprire la nostra identità”. Questi i musei aperti con gli orari dedicati:

-        MAAAM Museo Aperto Antonio Asturi – sabato e domenica dalle ore 18.00 alle 21.00;

-        Antiquarium Silio Italico - sabato e domenica dalle ore 18.00 alle 21.00;

-        Museo del Cinema - sabato e domenica dalle ore 18.00 alle 21.00;

-        Museo Armando De Stefano - sabato e domenica dalle ore 18.00 alle 21.00;

-        Museo Mineralogico – Sabato dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle 17.30 alle 20.00, domenica dalle ore 10.00 alle ore 13.00.

-        Museo Diocesano - sabato e domenica dalle ore 18.00 alle 21.00;

-        Chiesa della Santissima Annunziata - sabato e domenica dalle ore 18.00 alle 21.00.

Fede e spiritualità sul Monte Faito: al via il programma estivo "La Settimana ad Alta Quota"

Vico Equense - Il Santuario di San Michele Arcangelo sul Monte Faito ha ufficialmente dato inizio alla sua stagione estiva, presentando il cartellone di appuntamenti spirituali e religiosi denominato "La Settimana ad Alta Quota". Il programma offre una proposta di fede strutturata per l'intero periodo estivo, rivolta sia ai residenti della Penisola Sorrentina sia ai numerosi turisti che affollano la montagna alla ricerca di un connubio tra natura incontaminata e raccoglimento spirituale. Tutte le iniziative e i servizi liturgici si terranno presso la storica sede del Santuario, situata a oltre mille metri di altitudine, immersa nelle suggestive faggete del Parco Regionale dei Monti Lattari. Il complesso monastico resterà aperto al pubblico ogni giorno dalle 9:00 alle 20:00, consentendo l'accesso libero per la preghiera individuale. Per quanto riguarda le Sante Messe, nei giorni feriali le funzioni saranno celebrate alle 12:00 e alle 18:00, mentre nelle giornate festive viene introdotta una terza messa mattutina, fissando gli orari alle 10:30, 12:00 e 18:00. Il Santo Rosario verrà recitato quotidianamente alle ore 11:30, precedendo la liturgia eucaristica di mezzogiorno. I sacerdoti saranno stabilmente a disposizione per il Sacramento della Riconciliazione in due fasce orarie giornaliere, nello specifico la mattina dalle 10:00 alle 12:00 e il pomeriggio dalle 16:00 alle 19:00. Infine, l'Adorazione Eucaristica rappresenterà un momento di profonda riflessione comunitaria previsto esclusivamente il giovedì e il sabato, dalle 17:00 alle 18:00. Il programma mette in risalto due momenti cardine di aggregazione. Il primo è la Giornata di Spiritualità e Fraternità, organizzata ogni giovedì dalle 10:00 alle 18:00, che prevede momenti alternati di silenzio, ascolto della Parola e la partecipazione alla Santa Messa, includendo a metà giornata un pranzo comunitario con offerta libera per il quale la struttura richiede la prenotazione obbligatoria. Il secondo appuntamento è il Cammino dell'Angelo, fissato a cadenza settimanale ogni lunedì, che consiste in un'escursione guidata a piedi lungo un tratto dello storico percorso di pellegrinaggio che unisce la natura all'ascesi religiosa, anch'esso accessibile solo tramite prenotazione anticipata.

 

Raccolta rifiuti a Maddaloni: l'Azienda denuncia atti di sabotaggio e minacce agli operatori. Garantita la continuità del servizio nonostante le criticità.

Maddaloni - Velia Ambiente informa che, negli ultimi giorni nel comune di Maddaloni, il servizio di raccolta dei rifiuti urbani ha registrato alcuni rallentamenti a causa di comportamenti non corretti da parte di alcuni lavoratori e del protrarsi di gravi episodi di sabotaggio ai danni dell'organizzazione aziendale. Per limitare al massimo i disagi alla cittadinanza e assicurare la regolare prosecuzione del servizio, la Società ha immediatamente predisposto l'impiego di personale integrativo, riorganizzando le attività operative in modo da garantire il completamento dell'intero servizio nell'arco della stessa giornata. Purtroppo, anche il personale impiegato nel servizio sostitutivo è stato oggetto di gravi intimidazioni. Ignoti hanno rivolto minacce di morte agli operatori chiamati a garantire la continuità del servizio. Contestualmente, sono stati perpetrati ulteriori atti di sabotaggio ai danni degli automezzi aziendali, attraverso il taglio di cavi elettrici indispensabili al loro funzionamento, causando ulteriori criticità operative e rendendo necessari interventi tecnici urgenti per il ripristino della piena efficienza dei veicoli. Tutti gli episodi sono stati denunciati all'autorità giudiziaria e sono attualmente all'attenzione degli organi competenti, affinché vengano individuati i responsabili.

 

Buon cibo, tanta musica e solidarietà alla serata Gin ePolpette

Nola / Pomigliano d'Arco - Quando divertimento fa rima con solidarietà. Il Rotary Club Nola - Pomigliano d'Arco apre le iniziative per l'anno sociale 2026-2027 con un evento all'insegna del gusto accompagnato da buona musica. Sempre con un occhio ai meno fortunati visto che l'intero ricavato sarà devoluto a favore della Rotary Foundation. Appuntamento il 28 luglio, a partire dalle ore 20, con la serata rock, food and solidarity "Gin e Polpette". La location scelta è il Palazzo Giordano Bruno di Nola. Una cornice d'eccezione per godere della musica live con The Shameless ed il dj set. E mentre si balla si possono assaporare le polpette artigianali della tradizione preparate da impareggiabili chef accompagnate da una Gin Selection. La quota di partecipazione è di 25 euro a persona ed il ricavato andrà interamente alla Rotary Foundation per le attività benefiche dell'associazione. Per informazioni e comunicazioni si può contattare il prefetto del Rotary Club Nola - Pomigliano d'Arco, Angelo Perrotta, al numero 348-3720650. Il modulo per prenotare il proprio posto è disponibile al seguente link: https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSf8NfHuw6cqv9eqfjd_5XAk9QXjY0IjpMip_aEm8lQXN45chw/viewform "Siamo pronti per una grande serata all'insegna dell’amicizia e della buona cucina - spiega il presidente del Rotary Club Nola - Pomigliano d'Arco, Antonio Sbrescia -. Tra una pietanza e l'altra il divertimento è assicurato con la musica live ed il dj set. L’iniziativa nasce per realizzare una raccolta fondi a favore della Rotary Foundation che finanzia progetti di service a livello locale e internazionale, e ci piace farlo con il sorriso…".

E la sinistra inciampa sulla legalità

di Enzo D'Errico - Il Corriere del Mezzogiorno

Altro che Equitalia. Stavolta il destino, al pari di un esattore, ha presentato uno dietro l'altro i conti che la sinistra campana ha evitato di saldare negli ultimi anni. Esige il pagamento e non sembra intenzionata a concedere dilazioni. Peccato, però, che una classe dirigente irrimediabilmente votata all'autoconservazione prosegua a far finta di nulla e sia convinta di poter tirare avanti come se la realtà fosse un complotto ordito ai danni della sua autistica sopravvivenza. Basterebbe, invece, mettere in fila tre notizie che hanno scandito la cronaca di questa settimana per accorgersi che qualcosa non funziona (usando un eufemismo) nel Pd locale e non solo. Ecco i fatti in sequenza: l'ennesimo commissariamento del Comune a Castellammare di Stabia per infiltrazioni mafiose; il defenestramento dei dieci dirigenti delle Municipalità che (su input della Corte dei Conti) chiedevano ai consiglieri il rimborso delle somme intascate illegittimamente; il video nel quale il segretario dei Democratici di Ercolano (dopo l'elezione del sindaco Antonietta Garzia) ringrazia un narcotrafficante condannato in via definitiva a 12 anni di reclusione. Attenzione, però: questa sconnessa partitura era stata introdotta, pochi giorni prima, dall'imbarazzante preludio della manifestazione nazionale in piazza del Gesù, dove il cosiddetto «campo largo» aveva commesso tutti gli errori possibili, svelando un dilettantismo organizzativo da sagra paesana.

 

Canile di Boscotrecase, blitz del sindaco Aiello dopo il caso social: «Nessun maltrattamento, decessi certificati dai veterinari»

Vico Equense - Un sopralluogo ispettivo per fare immediata chiarezza sulle condizioni degli animali e spegnere sul nascere le polemiche sollevate sul web. Ieri pomeriggio il sindaco di Vico Equense, Giuseppe Aiello, insieme alla comandante della polizia locale Marta Sodano, ha effettuato un blitz presso il canile di Boscotrecase, la struttura che ospita i cani randagi prelevati sul territorio comunale. L'ispezione d'urgenza è scattata a seguito di diverse notizie diffuse sulle piattaforme social, che denunciavano la morte sospetta di due cani di razza pastore maremmano. Per evitare speculazioni e rassicurare i cittadini e le associazioni animaliste, il primo cittadino ha voluto chiarire la situazione basandosi sui referti medici della struttura. Il sindaco ha spiegato che il primo pastore maremmano è deceduto a metà giugno all’età di 11 anni a causa di una grave insufficienza renale, una patologia cronica legata anche all’età avanzata dell'animale. Il secondo cane è invece mancato lo scorso 15 luglio all'età di 6 anni per una torsione gastrica, una condizione acuta e purtroppo frequentemente letale per i cani di grossa taglia. Durante il controllo le autorità comunali hanno visionato lo stato della struttura e verificato il trattamento degli altri ospiti a quattro zampe, tra i quali si registrano con favore le recenti adozioni di diversi cani meticci. Per garantire la massima trasparenza, le relazioni cliniche ufficiali firmate dal veterinario responsabile del canile saranno inviate nella giornata di oggi al comando della polizia locale, dove rimarranno agli atti a comprova della regolarità delle procedure e della corretta assistenza fornita agli animali.

 

In autostop verso la libertà: a Vico Equense “Il ritmo della strada” di Nico Amirante

Prima dei social, il viaggio cominciava fidandosi di uno sconosciuto… 

Vico Equense - Venerdì 17 luglio 2026, alle ore 17, l’Acquacheta di Scrajo Mare, sulla Strada Statale Sorrentina 9 a Vico Equense, ospita la presentazione del libro Il ritmo della strada. Diario di un autostoppista di Nico Amirante, pubblicato da Marcianum Press. L’incontro, promosso dall’Associazione Raffaele Bussi con il Gruppo editoriale Studium, sarà introdotto dai saluti di Maria Sarah Bussi, presidente dell’Associazione Raffaele Bussi. Dialogheranno con l’autore il giornalista Francesco Bellofatto e Giovanni Maffei, professore ordinario di Letteratura italiana contemporanea all’Università degli Studi di Napoli “Federico II”. A moderare la presentazione sarà la giornalista Emilia Morra, mentre alcuni brani del volume saranno interpretati da Mauro Maurizio Palumbo. La manifestazione, significativamente intitolata “Viaggiare… davvero”, offrirà l’occasione per riflettere su un modo di partire ormai lontano dalle consuetudini del turismo organizzato: l’autostop come esperienza di libertà, incontro e conoscenza, ma anche come prova di fiducia verso gli altri e disponibilità ad accogliere l’imprevisto. Nel libro, Nico Amirante, professore universitario e narratore, ripercorre attraverso una vicenda di ispirazione autobiografica gli anni della formazione di Dario, adolescente avventuroso, gentile e ribelle, protagonista di numerosi viaggi tra il Mediterraneo e l’Europa. Parigi, la Sardegna, la Calabria e la Londra dei movimenti libertari diventano le tappe di un itinerario geografico e interiore, attraversato da amicizie, amori, rischi, incontri inattesi e scelte destinate a segnare il passaggio all’età adulta. “Non volevo scrivere un libro sull’autostop – sottolinea l’autore -. Volevo raccontare una stagione della vita in cui il viaggio coincideva con la scoperta degli altri e di sé stessi.” Così, tra le pagine riaffiora lo spirito di un’epoca nella quale il viaggio non coincideva con il consumo di un prodotto turistico, ma rappresentava una sfida, una scoperta di sé e la ricerca di stili di vita alternativi.


giovedì 16 luglio 2026

Penisola Sorrentina: la scommessa da 1,1 milioni per riattivare le “Case dell’Acqua” dopo dieci anni di polemiche e abbandono

Firmata la determina per la concessione quinquennale in sei comuni costieri. L'atto arriva dopo la dura requisitoria delle opposizioni sulla disattivazione delle vecchie strutture, definite dal PD «elementi di degrado urbano»

Vico Equense - Una svolta burocratica da oltre un milione e centomila euro per sanare una ferita che dura da quasi due lustri. Il Comune di Vico Equense, nel ruolo di ente guida della costiera, ha ufficialmente firmato l'atto numero 1208 del Servizio Lavori Pubblici. La decisione avvia una consultazione di mercato per affidare a una singola società l'esercizio di ventisei erogatori di acqua trattata e sanificata sul territorio consorziato, che racchiude anche Meta, Piano di Sorrento, Sant’Agnello, Sorrento e Massa Lubrense. Dietro i tecnicismi dell'atto si cela lo scontro frontale che ha infiammato la politica locale. La nuova maxi-gara evidenzia, nei fatti, il tentativo dell'attuale giunta guidata dal sindaco Giuseppe Aiello di uscire dal blocco ereditato dal passato e ribattere alle dure accuse delle minoranze. La storia dei distributori idrici alla spina in costiera ha radici lontane. Era il dicembre del duemilasedici quando l'allora sindaco Andrea Buonocore inaugurava con grandi cerimonie a Moiano la prima struttura idrica del territorio, assicurando ai cittadini un'erogazione più sana, più attenta alla natura e più economica. Da quel momento, tuttavia, il servizio è andato incontro a un costante declino. L'affidamento iniziale è scaduto da anni e l'amministrazione ha tirato avanti a forza di rinnovi tecnici. Una gestione definita carente dal Circolo del Movimento Democratico di Vico Equense, crollata nel momento in cui la società incaricata della manutenzione ha comunicato il rifiuto a continuare il servizio. Il risultato è stato la chiusura in blocco degli erogatori esistenti.

 

Scioglimento Castellammare, le accuse del sindaco Luigi Vicinanza

 

Vico Equense. Monte Faito, da luglio a settembre un cartellone di eventi tra natura, cultura, cinema e benessere

Vico Equense - Il Monte Faito si prepara a vivere un'estate ricca di appuntamenti grazie al calendario di eventi promosso dalla Città di Vico Equense in collaborazione con associazioni e realtà del territorio. Da luglio a settembre il polmone verde della città ospiterà escursioni, spettacoli, festival, attività dedicate alle famiglie, incontri culturali e iniziative all'insegna della sostenibilità e della valorizzazione ambientale. Il programma ha preso parte lo scorso weekend con “La Montagna tra Fiabe e Leggende – The Alice in Wonderland”, un percorso esperienziale pensato per coinvolgere grandi e piccoli che verrà replicato anche il prossimo fine settimana, il 17-18-19 luglio. Dal 18 al 26 luglio spazio alla XIX edizione del Faito Doc Festival, storica rassegna dedicata al cinema documentario promossa dall'associazione Montemare, appuntamento ormai consolidato nel panorama culturale del territorio. Le escursioni del progetto "13 Porte – Vico Equense in Sentieri" proseguiranno con gli appuntamenti del 19 luglio, dell'1 e 2 agosto, dedicati alle famiglie con attività e campeggio, e del 9 agosto, con l'escursione lungo la suggestiva Cresta Nord. Nel mese di settembre il Monte Faito ospiterà, dal 7 all'11 settembre, Faito Psyché, iniziativa che unisce psicologia, arte e pratiche relazionali per promuovere il benessere e la consapevolezza, promossa dall'associazione ETS Pro Faito Luigi Torino. A chiudere il cartellone, dal 17 al 21 settembre, il Festival della Musica Corale, promosso dall'Associazione Luigi Torino ETS, che porterà sul Monte Faito cori e gruppi musicali in un contesto naturale di straordinario fascino. “Il Monte Faito rappresenta uno dei simboli più autentici della nostra Comunità – dichiara il sindaco Giuseppe Aiello –. Con questo calendario vogliamo offrire occasioni di incontro, promuovere un turismo lento e sostenibile e valorizzare un patrimonio naturalistico che merita di essere vissuto durante tutto l'anno. La collaborazione con le associazioni del territorio è fondamentale per costruire un'offerta sempre più ricca e di qualità, capace di attrarre visitatori e, allo stesso tempo, far riscoprire ai cittadini la bellezza della nostra montagna”.

«Santa Rosa - Storie di barche, uomini, tempeste e rinascite»

Il nuovo libro di Salvatore Dare

Sorrento - «Santa Rosa - Storie di barche, uomini, tempeste e rinascite». È questo il titolo del nuovo libro di Salvatore Dare, che nell’opera racconta la storia di uno dei più famosi gozzi sorrentini, costruito dal Cantiere Aprea di Marina Grande pochi anni dopo la fine della Seconda Guerra mondiale. In occasione del settantacinquesimo anniversario del varo, nasce l’idea di proporre un volume raffinato, denso di emozioni, dettagli e ricordi, arricchito da foto inedite e testimonianze sulla marineria locale. Il progetto è nato su impulso della famiglia Antonetti che nel 1998 acquistò il gozzo, ormai destinato alle fiamme, e lo fece restaurare: il Santa Rosa nel tempo è divenuto un esempio di resistenza e competitività, conquistando importanti trofei nazionali e internazionali dedicati alle vele latine e alle imbarcazioni d'epoca. Nel libro, Dare ricostruisce la nascita del gozzo, il suo restauro, l’impegno dei maestri d’ascia. Ma anche le iniziative legate alla tutela dei Ninfei romani della Villa di Agrippa Postumo, la realizzazione del “porto di tradizione” che costeggia il lido Bagni Salvatore, e accende i riflettori sull’impegno a tutela dell’ambiente e della storia locale profuso dal compianto Giò Antonetti. All’interno della pubblicazione trova spazio un inedito resoconto di una traversata in barca a vela sulla rotta di Colombo, datata 1992. Il volume – edito da Franco Di Mauro – si apre con la prefazione di Don Carmine Giudici (amico e guida spirituale della famiglia Antonetti) e l'introduzione dei coniugi Giancarlo Antonetti e Rosaria Iaccarino, promotori di "Asso Vel’a Tarchia", l’associazione che si propone di salvaguardare la memoria della marineria locale e difendere il mare e il territorio costiero. Il libro, di quasi 200 pagine, sarà presentato ufficialmente a settembre alla presenza di autorità civili e religiose. La data e il luogo dell'evento saranno ufficializzati ad agosto. La copertina è in fase di ultimazione. 

Faito Doc Festival, la comunità al centro della diciannovesima edizione

Dal 18 al 26 luglio nove giorni di cinema del reale, incontri, arte e formazione 

Vico Equense - Sarà il tema della comunità a guidare la diciannovesima edizione del Faito Doc Festival, in programma dal 18 al 26 luglio sul Monte Faito. Oltre cinquanta documentari provenienti da più di venti Paesi, incontri con autori, laboratori, mostre, concerti e attività all'aperto trasformeranno per nove giorni la montagna che domina il Golfo di Napoli in un laboratorio internazionale dedicato al cinema del reale e al dialogo tra culture. Fondato nel 2007 da Nathalie Rossetti e Turi Finocchiaro, il festival sceglie di interrogarsi sul valore della comunità in un tempo segnato da conflitti, polarizzazioni e isolamento, proponendo il documentario come strumento per raccontare il presente e favorire il confronto. La competizione internazionale dei lungometraggi porterà sullo schermo storie di resistenza e identità, dal giovane yazida protagonista di Rashid, l'enfant de Sinjar di Jasna Krajinovic alla riflessione sull'anzianità di Dans Leur Monde di Isabelle Rey. Tra i titoli anche L'Ancre di Jen Debauche, interpretato da Charlotte Rampling, ambientato in una comunità terapeutica dove i legami diventano risposta alla solitudine, e Liti Liti del senegalese Mamadou Khouma Gueye, dedicato alla memoria di un quartiere di Dakar cancellato dalla trasformazione urbana.
 

Caldo, la grande ondata «Tra Napoli e provincia 57.000 lavoratori a rischio»

Il report di Greenpeace. E al Cardarelli 20% in più di anziani disidratati 

di Fabrizio Geremicca - Il Corriere del Mezzogiorno

Napoli - Fino a 37 gradi di temperatura percepita, complice il tasso elevato di umidità. Le previsioni meteo di oggi e domani prefigurano altri due giorni di elevato disagio climatico. L'anticiclone africano persiste e con esso le criticità per i soggetti più fragili: anziani, ammalati cronici e bambini piccoli. Dal pronto soccorso del Cardarelli fanno sapere che c'è un aumento del 20% negli accessi di pazienti anziani legato al caldo e alla disidratazione. Il Centro funzionale della Protezione Civile della Regione Campania ha emanato un avviso di criticità per ondate di calore dalle 20 di ieri alla stessa ora di domani. Le temperature potranno essere superiori ai valori medi stagionali di 4-6 gradi centigradi ed il tasso di umidità, soprattutto nelle ore serali e notturne, potrà superare anche il 60-70%, in condizioni di scarsa ventilazione. L'assessora alla Protezione Civile della Regione Campania, Fiorella Zabatta, ieri ha ricordato che è a disposizione delle persone di età superiore ai 65 anni e di quelle disabili c'è la terrazza della piscina dello stadio Collana al Vomero, aperta tutti i giorni della settimana. L'accesso è gratuito. L'estate rovente, secondo i climatologi, è l'ennesima testimonianza dei danni provocati dall'utilizzo massiccio dei combustibili fossili, i quali rilasciano anidride carbonica nell'atmosfera.

 

Tv, YouTube e Podcast - Come cambiano i nuovi linguaggi.

 

Vico Equense, Premio “Pasquale Paola”: premiato il coraggio di Carabinieri e Polizia Stradale

Vico Equense - Si è conclusa tra la profonda commozione della cittadinanza e il sincero orgoglio di tutte le istituzioni locali la quinta edizione del Premio “Pasquale Paola”, l'ormai tradizionale appuntamento istituzionale promosso e fortemente voluto dall'Amministrazione comunale. La manifestazione nasce con il nobile intento di onorare la memoria del concittadino Pasquale Paola, agente scelto della Polizia di Stato e Medaglia d’Oro al Valore Civile, barbaramente ucciso a Napoli il 15 luglio 1982 in un brutale attentato di stampo camorristico e terroristico, nel quale perse la vita anche il capo della Squadra Mobile Antonio Ammaturo. A distanza di oltre quarant'anni da quel tragico evento, il premio si è confermato un momento di altissimo valore civile, un'occasione fondamentale per celebrare la cultura della legalità, il contrasto alla criminalità e il quotidiano, silenzioso sacrificio delle donne e degli uomini delle Forze dell’Ordine. Le celebrazioni ufficiali hanno preso il via nel pomeriggio presso il Cimitero comunale di San Francesco. In un clima di solenne raccoglimento, le massime autorità civili, militari e religiose del territorio hanno deposto una corona d’alloro sulla tomba dell’agente vicano, rinnovando il legame indissolubile tra la comunità e i suoi eroi. Subito dopo, la cittadinanza si è stretta in un ideale e caloroso abbraccio attorno alla famiglia Paola durante la solenne Santa Messa celebrata nella suggestiva cornice della Chiesa dei SS. Ciro e Giovanni. Al termine della funzione religiosa, i riflettori si sono spostati sulla cerimonia ufficiale di consegna dei riconoscimenti, un momento di forte impatto emotivo che ha messo in luce lo straordinario lavoro svolto quotidianamente a presidio della sicurezza pubblica.


Coldiretti Pesca Campania: mare bollente, sos per la mitilicoltura e acquacoltura

Napoli - Il surriscaldamento dell’acqua mette a rischio un settore da mezzo miliardo di euro Il mare “bollente” fa strage di cozze e vongole, minaccia il pesce azzurro e fa sparire persino il mangime necessario per gli impianti di acquacoltura, con le imprese ittiche sempre più in difficoltà. A denunciarlo è Coldiretti Pesca Campania con gli effetti del surriscaldamento delle acque che rappresentano una nuova e grave emergenza per un comparto strategico per il sistema agroalimentare che oggi si trova a fare i conti con un ulteriore aggravio dei costi di produzione dopo anni segnati dalla crisi energetica, dall'aumento delle materie prime, dagli effetti della guerra in Ucraina e dalle altre conseguenze del cambiamento climatico. Nei vivai della Campania la temperatura dell'acqua ha ormai superato i 30 gradi, provocando, in alcuni casi una moria di cozze, vongole e altri organismi marini. Nel Golfo di Napoli e di Pozzuoli si registrano i primi segnali di sofferenza dei mitili, analogamente per i Laghi del Fusaro e di Miseno. Lo scarso ricambio idrico e la proliferazione di microalghe - spiega Coldiretti Pesca - hanno causato fenomeni di anossia con perdita della raccolta, aggravando ulteriormente la crisi di un comparto già duramente colpito dall’aumento dei costi di produzione. Cresce inoltre la preoccupazione lungo le coste campane per il rischio di formazione della mucillagine favorita dalle elevate temperature del mare. Una situazione che rischia di compromettere ulteriormente la competitività delle imprese italiane rispetto ai principali Paesi produttori, dove la produzione continua a crescere mentre in Italia il comparto registra da anni una progressiva contrazione, con un numero di aziende che cessano l'attività superiore a quello delle nuove imprese.

 

Trasporti, presentati gli obiettivi strategici e il nuovo Amministratore Unico di EAV

Il Presidente Fico e il Vicepresidente Casillo: “Puntiamo su merito e competenze. Pronti investimenti per 600 milioni di euro e oltre 100 nuovi treni per garantire il diritto alla mobilità” 

Napoli - Ieri mattina a Palazzo Santa Lucia si è tenuta la conferenza stampa di presentazione del nuovo assetto di governance di EAV - Ente Autonomo Volturno. Il Presidente della Regione Campania, Roberto Fico, e il Vicepresidente con delega a Trasporti e Mobilità, Mario Casillo, hanno illustrato gli obiettivi strategici della società e presentato ufficialmente il nuovo Amministratore Unico, l’ing. Pietro Diamantini, nominato ieri nel corso dell’Assemblea dei Soci. La nomina giunge a valle dell'approvazione del bilancio da parte del precedente Consiglio di Amministrazione e della modifica dello Statuto societario, un iter che ha permesso il passaggio formale alla figura dell'Amministratore Unico. “La scelta dell'ingegner Pietro Diamantini risponde a una precisa linea guida di questa amministrazione: vogliamo che la gestione delle nostre partecipate sia affidata a profili di altissimo spessore, a veri e propri top player del settore. Diamantini porta con sé una storia professionale e una carriera di rilievo nel mondo ferroviario. Oggi riaffermiamo un principio chiaro: in questa Regione non servono tessere di partito per ricoprire ruoli di responsabilità, contano esclusivamente il merito, l'autonomia politica e la competenza. Dobbiamo garantire a studenti, lavoratori e turisti collegamenti sicuri, puntuali e dignitosi”, ha dichiarato il Presidente della Regione Roberto Fico.

 

mercoledì 15 luglio 2026

La Philadelphia Jazz Orchestra fa tappa a Sant'Agnello: concerto al Belvedere Marinella

Concerto al Belvedere Marinella venerdì 17 luglio ore 21:00 - Ingresso libero 

Vico Equense - Venerdì 17 luglio 2026 alle ore 21:00, al Belvedere Marinella, si terrà il concerto internazionale della Philadelphia Jazz Orchestra, nell'ambito della rassegna di eventi "rEstate Sintonizzati 2026" promossa dal Comune di Sant’Agnello. La big band statunitense, composta da alcuni dei migliori giovani talenti musicali dell'area di Philadelphia, fa tappa a Sant’Agnello durante la sua tournée estiva sotto la guida del direttore Joe Bongiovi. Per l'occasione, l'ensemble proporrà al pubblico le grandi atmosfere dello swing e l'energia del jazz classico, offrendo un programma musicale variegato e coinvolgente. Tra i brani in scaletta spiccano pietre miliari della storia della musica come la celeberrima "L-O-V-E", la trascinante "In The Mood" e la raffinata "Summertime", affiancate da arrangiamenti moderni di grandi successi quali "Respect" e "Blame It On The Boogie". L'evento, patrocinato dal Comune di Sant'Agnello con la collaborazione dell'associazione Albori ODV e l'organizzazione tecnica di Stop in Italy, è pensato per creare un momento di cultura e spettacolo sia per i cittadini che per i turisti presenti sul territorio. L’ingresso è libero e gratuito.

A Sant'Agnello parte il progetto "L'Onda del benessere": acquagym gratuita alla spiaggia di Caterina

Di mattina dalle 8:00 alle 9:00 - Primo incontro sabato 18 luglio 

Sant'Agnello - Pronto a partire il progetto "L'Onda del benessere", un ciclo di incontri interamente dedicato al benessere psico-fisico all'aria aperta, promosso dal Comune di Sant’Agnello, in collaborazione con il CNMA, nell’ambito delle tante attività sportive gratuite calendarizzate sul territorio per i cittadini. A partire da sabato 18 luglio lo specchio d'acqua della suggestiva Spiaggia di Caterina si trasformerà in una palestra a cielo aperto per ospitare lezioni gratuite di acquagym, offrendo ai partecipanti la possibilità di rigenerare corpo e mente a stretto contatto con il mare. Le sessioni, guidate da Daniela Pollio, istruttrice federale iscritta alla Federazione Italiana Nuoto (FIN) e focalizzate su un'attività sportiva moderata con esercizi svolti in acqua, sfruttano l'assenza di gravità per favorire una tonificazione armoniosa del corpo e un significativo miglioramento della mobilità articolare. Gli appuntamenti si terranno nella fascia oraria mattutina, dalle 8:00 alle 9:00, nella quiete del mare a inizio giornata. Il calendario degli incontri si svilupperà con regolarità ogni mercoledì e sabato, a partire dal 18 luglio. Si proseguirà poi il 22, il 25 e il 29 luglio. Nel mese di agosto gli incontri si terranno l’1, il 5, l’8 e infine mercoledì 12. La partecipazione al progetto di acquagym è completamente gratuita. Per garantire un corretto e sicuro svolgimento delle lezioni nel rispetto degli spazi, è richiesta la prenotazione. Per info e per riservare il proprio posto, è possibile contattare, anche tramite WhatsApp, il numero telefonico 333.8367949 La Spiaggia di Caterina è raggiungibile anche attraverso l’Ascensore del Mare, operativo dalle 07:30 del mattino. Per i residenti a Sant’Agnello e a Piano di Sorrento è prevista la tariffa agevolata di €0,50 a corsa. La tariffa per i non residenti è di €1,00 a corsa.

Lo chef Vincenzo Guarino nuovo delegato regionale della Campania di Euro-Toques Italia

Agerola - Lo chef Vincenzo Guarino è il nuovo delegato regionale della Campania di Euro-Toques Italia, la divisione nazionale di Euro-Toques International, l'unica associazione di chef ufficialmente riconosciuta dalla Commissione Europea per la salvaguardia e la promozione della qualità degli alimenti. L'investitura è avvenuta ieri nel corso della tappa campana delle Cene Euro-Toques Italia a Palazzo Acampora di Agerola. Una serata che ha riunito a La Corte degli Dei alcuni tra i più autorevoli interpreti della cucina italiana. Insieme a Vincenzo Guarino, chef de La Corte degli Dei, protagonisti Enrico Derflingher, Lorenzo Montoro, Gianni Tarabini, German Scalmazzi, Nino Fratello e Andrea Impero, che hanno dato vita a una cena dedicata alla valorizzazione della cucina italiana patrimonio dell'umanità. L'evento fa parte del calendario delle Cene Euro-Toques Italia, un percorso che attraversa le regioni italiane per celebrare questo importante traguardo e promuovere la cultura gastronomica del nostro Paese. Nel corso della serata è stata presentata la Guida Euro-Toques Italia 2026, distribuita ai soci dell'associazione. "Siamo particolarmente orgogliosi - ha affermato Enrico Derflingher, Presidente Euro-Toques Italia - di affidare la delegazione campana a Vincenzo Guarino, professionista che rappresenta al meglio i valori della nostra associazione e della cucina italiana."

Sorrento. Consiglio comunale al via Attardi eletto presidente

LA POLITICA 

di Massimiliano D'Esposito - Il Mattino 

Sorrento - Dopo oltre un anno Sorrento ha di nuovo un'amministrazione completa in tutte le sue componenti. Le elezioni del 24 e 25 maggio, seguite dal ballottaggio del 7 e 8 giugno, hanno sancito la vittoria della coalizione guidata da Corrado Fattorusso. Neo primo cittadino che, nei giorni scorsi, ha nominato la giunta ed assegnato le deleghe agli assessori. E ieri sera si è ufficialmente insediato anche il consiglio comunale. Assemblea che nel corso della prima seduta deve adempiere ad una serie di formalità. Sotto la presidenza del consigliere anziano, Eduardo Fiorentino, sono stati convalidati gli eletti e si è proceduto alla «surroga» di Ivan Gargiulo chiamato a svolgere il ruolo di vice sindaco. Al suo posto Filomena Cappiello. Si è quindi passati all'elezione del presidente del consiglio. A prevalere Raffaele Attardi, candidato ad indossare la fascia tricolore sconfitto al primo turno che poi ha sottoscritto un accordo ufficiale con Fattorusso in vista del ballottaggio. Attardi è pertanto espressione della maggioranza di cui fanno parte anche Luigi Gargiulo, Fabiola Parisi, Antonino Apreda e Gianluigi De Martino (della lista Sorrento Futura), Francesca Di Palma, Dina Persico e Filomena Cappiello (Siamo Sorrento) e Giovanni Aversa e Anastasia Di Maio (Terra Mia). A rappresentare la minoranza Ferdinando Pinto (candidato sindaco sconfitto al ballottaggio), Stefano Marzuillo e Patrizia Fiorentino (Noi Sorrento), Eduardo Fiorentino e Luciana Cafiero (Sorrento Rialzati) e Luigi Di Prisco (Sorrento d'Amare).


 

Il crollo di Castellammare e la faida nel PD: tra il rigore di Ruotolo e il peso del "campo largo"

Castellammare di Stabia - Il decreto di scioglimento per infiltrazioni camorristiche che ha colpito l'amministrazione comunale di Castellammare di Stabia rappresenta un terremoto politico che investe direttamente i vertici e le dinamiche interne del Partito Democratico. La fine anticipata della consiliatura guidata da Luigi Vicinanza non è solo una sconfitta per la città, ma fotografa in modo plastico le storiche e irrisolte frizioni strutturali che attraversano i democratici sul territorio campano. Al centro del fallimento politico si colloca la strategia elettorale originaria: per vincere le elezioni, la coalizione progressista ha imbarcato una flotta eterogenea composta da ben quattordici liste. Questo "campo larghissimo" ha finito per esporre il fianco a infiltrazioni e zone grigie. La critica più severa mossa al PD, sia a livello locale che nazionale, riguarda proprio il deficit di vigilanza. Nel tentativo di massimizzare il consenso, i filtri sui candidati e sui relativi legami familiari o di interesse sono saltati, lasciando campo libero alle successive contestazioni della commissione d'accesso prefettizia su due consiglieri di maggioranza legati al clan D'Alessandro. La crisi stabiese ha inoltre agito da detonatore per lo scontro ideologico che spacca il partito. Da un lato, l'ala legata alla segreteria nazionale di Elly Schlein e guidata sul territorio dall'europarlamentare Sandro Ruotolo ha interpretato il ruolo di censore interno, invocando fin da subito la linea della massima fermezza morale. Ruotolo, rassegnando le proprie dimissioni dal consiglio comunale, ha duramente denunciato l'inquinamento delle liste, indicando l'assoluta incompatibilità tra la lotta alla camorra e le ambiguità della coalizione.

 

Che errore ignorare quei segnali evidenti

Che errore ignorare quei segnali evidenti 

di Sandro Ruotolo - Il Corriere del Mezzogiorno

Caro direttore, è arrivata anche per Castellammare di Stabia la decisione dello scioglimento del Consiglio comunale per infiltrazioni della camorra. È la seconda volta consecutiva. La prima riguardò una giunta di centrodestra. Questa volta è toccato a un'amministrazione guidata dal centrosinistra, sostenuta da un affollamento di liste civiche nate all'ultimo momento. Cartelli elettorali senza storia e senza radicamento che troppo spesso finiscono per diventare il contenitore di interessi opachi, clientele e figure già note per le loro vicinanze ad ambienti criminali. Questo dato dovrebbe indurre tutti a una riflessione: il problema non riguarda un colore politico. Riguarda la qualità della politica e la capacità delle istituzioni di resistere alla pressione della criminalità organizzata. C'è poi un elemento ulteriore di gravità. Quando è arrivata la commissione d'accesso e lo Stato ha avviato una verifica sulla possibile presenza di infiltrazioni criminali, il sindaco Luigi Vicinanza non ha scelto il silenzio istituzionale. Ha reagito sul piano politico e alcuni suoi sostenitori hanno persino promosso una petizione contro l'azione dello Stato. È stato un errore grave.

 

A Vico Equense nasce Smilly Lab: l’arte contemporanea si fa spazio con Alessia Starace

Giovedì 16 luglio, alle ore 19:30, in via San Ciro 27, si terrà l’inaugurazione del nuovo atelier creativo alla presenza della regista internazionale Kat Miccio. 

Vico Equense - Un nuovo faro culturale si accende nel cuore di Vico Equense. Giovedì 16 luglio, a partire dalle ore 19:30, aprirà ufficialmente al pubblico Smilly Lab, l’innovativo atelier d’arte contemporanea ideato e fondato dall’artista locale Alessia Starace. Situato in via San Ciro 27, lo spazio non si configura come una semplice galleria, ma come una vera e propria officina di sperimentazione e contaminazione culturale. Smilly Lab nasce con l’ambizione di abbattere i confini tra le diverse discipline artistiche. Al suo interno, pittura, moda, design, artigianato e progettazione dialogheranno per dare vita a opere uniche e collezioni in edizione limitata. L’obiettivo centrale della fondatrice è valorizzare il lavoro manuale e favorire un rapporto diretto e autentico con il pubblico, offrendo anche progetti personalizzati e laboratori esperienziali pensati sia per i residenti che per i numerosi turisti italiani e stranieri che affollano la penisola sorrentina. In un’epoca caratterizzata dalla fuga dei giovani professionisti verso le grandi metropoli, l'apertura di Smilly Lab rappresenta una controtendenza coraggiosa e un forte atto di amore verso le proprie radici. Alessia Starace ha scelto di investire nel proprio territorio d'origine, scommettendo sulla capacità dell'arte di generare valore economico, sociale e culturale, e trasformando l'atelier in un punto di incontro tra la comunità locale e i flussi turistici internazionali. L’evento di apertura si preannuncia come un appuntamento imperdibile per gli appassionati d’arte e non solo. La serata inaugurale sarà infatti impreziosita dalla partecipazione straordinaria di Kat Miccio, pittrice e regista di fama internazionale. Originaria proprio di Vico Equense e da sempre ambasciatrice della cultura locale nel mondo, la Miccio tiene a battesimo questo nuovo progetto che punta a fare rete con artisti, artigiani e realtà del territorio.L’appuntamento è dunque per giovedì 16 luglio alle ore 19:30 in via San Ciro 27. La cittadinanza e i visitatori sono calorosamente invitati a partecipare per scoprire da vicino questo nuovo tempio della creatività.

Acerra, "San Marzano Land”: II edizione tra terra, dibattiti e gastronomia

Dario Nolano e Claudio Esposito
Acerra - Definito l’“Oro rosso” della Campania, il Pomodoro San Marzano dell’Agro Sarnese-Nocerino incarna una sinergia virtuosa tra prodotto e territorio. Una storia affascinante che, secondo la tradizione, ha inizio nel 1770, quando il viceré del Perù donò a Ferdinando IV di Borbone i semi di una varietà destinata a diventare iconica. Sarà proprio questo prezioso frutto il protagonista della seconda edizione di San Marzano Land, in programma ad Acerra lunedì 20 luglio, data che segna ufficialmente l'avvio della stagione di raccolta. L’iniziativa, promossa dal Gruppo Nolano, custode di questa tradizione da oltre sessant’anni nonché realtà imprenditoriale che conferisce circa il 25% del volume complessivo del prodotto, si propone come un vero e proprio percorso narrativo e sensoriale, volto a valorizzare non solo la qualità del pomodoro, ma l'intera filiera e il suo legame con la cultura gastronomica campana e nazionale. L’evento si articolerà in due momenti: si parte alle 17:30, con una visita tra i filari dei campi Nolano, durante la quale i visitatori potranno osservare da vicino i segreti della coltivazione e della raccolta e si sposterà, in serata, nella suggestiva cornice di Tenuta Luis, teatro di un ricco programma che vedrà alternarsi show cooking d'autore, dibattiti con esperti del settore, moderati dalla giornalista di Radio Punto Zero, Stefania Sirignano, e degustazioni guidate. L’evento, patrocinato dal Comune di Acerra, intende dare voce a tutti gli attori della filiera: dai coltivatori che tutelano la biodiversità agli chef che trasformano la materia prima. Quest'anno, l’edizione vanta un partner d’eccezione: The Best Chef Awards e The Best Pizza Awards. Il panel dei relatori impegnati nei talk vedrà alternarsi voci autorevoli della scienza, della critica e della cucina: interverranno, per approfondire gli aspetti scientifici e colturali, l'agronomo Gianluca Iovine e il virologo e ricercatore del CNR, Giuseppe Parrella; Ilaria Rimessi, Head of Events per The Best Chef/Pizza Awards analizzerà il posizionamento internazionale del prodotto, mentre la giornalista enogastronomica Monica Caradonna, ideatrice dell’ EGO Food Fest di Taranto, evidenzierà come il settore enogastronomico possa fungere da volano per la promozione e la valorizzazione del territorio.


 

martedì 14 luglio 2026

Vico Equense. A soli 32 anni: la vita spezzata di Pasquale Paola, servitore della Repubblica

Vico Equense - Ci sono nomi che la storia ha il dovere di non dimenticare, volti che incarnano il sacrificio silenzioso di chi ha scelto di difendere lo Stato a costo della vita. Quello di Pasquale Paola è uno di questi nomi. Agente scelto della Polizia di Stato, Paola è stato una delle anime più limpide spezzate durante la sanguinosa stagione degli "Anni di Piombo", vittima di un disegno criminale che mirava a decapitare i vertici della legalità a Napoli. Nato a Vico Equense nel 1950, Pasquale Paola entra giovanissimo nelle file della Polizia. Dopo aver prestato servizio con dedizione e professionalità nelle questure di Torino e Novara, il forte legame con la propria terra d'origine lo spinge a chiedere il trasferimento a Napoli. È qui che le sue eccezionali qualità professionali e umane lo portano a un incarico di massima responsabilità: diventa l'autista ufficiale e l'agente di scorta del dottor Antonio Ammaturo, il carismatico e incorruttibile dirigente della Squadra Mobile partenopea. La mattina del 15 luglio 1982, Napoli viene scossa da un fragore di armi da fuoco. In Piazza Nicola Amore, l'auto di servizio su cui viaggiano Ammaturo e Paola viene presa d'assalto da un commando armato delle Brigate Rosse. I terroristi colpiscono a freddo, senza lasciare scampo. Pasquale Paola cade sul colpo a soli 32 anni, accanto al suo dirigente. Un omicidio politico-terroristico che, come emergerà dalle indagini successive, si intrecciava drammaticamente con i fili invisibili dei legami tra eversione rossa, criminalità organizzata e segmenti deviati della politica locale, su cui Ammaturo stava investigando senza sosta. Il sacrificio di Pasquale Paola non è rimasto un fatto di cronaca isolato, ma si è trasformato in un pilastro della memoria collettiva.


Terremoto politico a Castellammare di Stabia: il Consiglio dei Ministri scioglie il Comune per camorra

Castellammare di Stabia - Il Consiglio dei Ministri ha deliberato il formale scioglimento del comune di Castellammare di Stabia per infiltrazioni camorristiche, ponendo bruscamente fine alla giunta di centro-sinistra guidata dal sindaco e giornalista Luigi Vicinanza. Il durissimo provvedimento, adottato su proposta del Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, segna un punto di rottura drammatico per l'intera provincia di Napoli e arriva a soli due anni dall'insediamento dell'amministrazione eletta a giugno 2024. La decisione del Governo è giunta al termine di una complessa e approfondita attività ispettiva da parte della commissione d'accesso, che ha monitorato per mesi i gangli vitali dell’ente stabiese. Secondo gli elementi raccolti dagli investigatori della DDA e dell'Antimafia, la macchina amministrativa e la gestione degli appalti pubblici locali sarebbero risultate pesantemente condizionate dalla pressione pervasiva dei clan locali, in primis il clan D'Alessandro, egemone sul territorio. L'ombra dei condizionamenti della criminalità organizzata ha convinto il Viminale a proporre la misura massima di tutela democratica, trasferendo immediatamente tutti i poteri di gestione ordinaria e straordinaria nelle mani di una commissione prefettizia, che guiderà la città per i prossimi mesi. Il provvedimento ha immediatamente innescato un violentissimo terremoto politico. Nel Partito Democratico e nel cosiddetto "campo largo" si è aperta una frattura profonda.

 

Barriere architettoniche negli spazi pubblici: dalla Regione Campania 1,2 milioni di euro per i Comuni

La Regione Campania scende in campo per l’accessibilità e l’inclusione sociale. È stato pubblicato il nuovo bando regionale finalizzato all’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici pubblici, nei parchi e nelle aree aperte alla collettività. La misura, attuativa della Delibera di Giunta Regionale numero 318 del 25 giugno 2026, mette a disposizione dei Comuni del territorio un budget complessivo di 1,2 milioni di euro, ripartiti in due quote uguali da 600.000 euro per le annualità 2026 e 2027. Il bando è rivolto esclusivamente ai Comuni della Campania che siano proprietari degli immobili o delle aree oggetto dell’intervento. Ciascun ente locale ha la possibilità di presentare fino a un massimo di due domande, a patto che ogni istanza sia riferita a un singolo e specifico intervento. Il piano di finanziamento mira a riqualificare immobili e spazi pubblici, o di interesse pubblico, suddivisi nelle tre macro-categorie degli edifici comunali, dei parchi urbani e delle aree a fruizione pubblica. Il sostegno economico della Regione Campania può coprire fino al 70% del costo complessivo dell'opera, stabilendo un tetto massimo di 50.000 euro per singolo intervento. I Comuni beneficiari dovranno invece garantire una quota di cofinanziamento pari ad almeno il 30% della spesa totale. Questa cifra potrà essere coperta dall'amministrazione locale tramite risorse proprie di bilancio, fondi statali oppure fondi regionali o comunitari. Se un Comune decide di utilizzare finanziamenti pubblici non ancora concessi in via formale, dovrà impegnarsi a coprire la spesa con fondi propri qualora tali risorse non diventassero disponibili in tempo utile. I fondi copriranno i costi per lavori, forniture e servizi, questi ultimi solo se legati ai lavori, necessari a rendere gli spazi accessibili a tutti.

 

EAV, si chiude l'era De Gregorio: dopo 11 anni il presidente saluta con una lettera ai dipendenti

Napoli - Si chiude ufficialmente uno dei capitoli più lunghi e complessi nella storia recente del trasporto pubblico campano. Umberto De Gregorio lascia la guida dell'EAV (Ente Autonomo Volturno) dopo undici anni di mandato. Lo ha annunciato lo stesso presidente uscente attraverso una commossa lettera di commiato indirizzata a tutti i lavoratori dell'azienda. Un messaggio intenso, che traccia il bilancio non solo amministrativo, ma soprattutto umano, di una gestione durata oltre quattromila giorni. Nel suo testo di saluto, De Gregorio ha voluto mettere al centro del proprio percorso il rapporto con il personale, ricordando i momenti di massima intensità emotiva legati allo sviluppo occupazionale dell'azienda: "Undici anni sono quattromila giorni di passione e preoccupazioni. Ma soprattutto sono tanti volti che ho incontrato. Persone, mai matricole (o almeno ci ho provato). Più di un terzo di voi è stato assunto da me in questi anni, quasi milleduecento persone. Ogni firma di assunzione è stata una emozione vera". Il presidente uscente ha espresso il rammarico di non aver potuto salutare singolarmente i dipendenti, data la vastità della rete aziendale, scusandosi per eventuali mancanze: "Sarebbe stato complicato con decine di siti produttivi, stazioni, uffici. Tutti importanti, qualcuno forse trascurato ma nessuno dimenticato". L'addio di De Gregorio arriva in una fase cruciale per la holding dei trasporti regionali. Nel testo viene infatti rivendicato il lavoro svolto per il rilancio strutturale della società, pur ammettendo che il percorso di modernizzazione richiede ancora tempo prima di essere completato."Il progetto della nuova EAV è in fase avanzata ma non ancora concluso" ha spiegato l'ormai ex amministratore, rivolgendosi direttamente a chi resta. "Saranno ancora anni impegnativi e complicati, ma per ognuno di voi anni di opportunità e sviluppo. Quanto a me, non mi sono risparmiato". La lettera si chiude con un augurio formale e sereno rivolto sia ai lavoratori che alla nuova governance che si insedierà ai vertici della società campana: "Auguro al nuovo amministratore e a tutti voi un futuro di pace e benessere e ricco di soddisfazioni. A ben rivederci". Con l'uscita di scena di De Gregorio, si apre adesso una nuova pagina per l'EAV, attesa dalle sfide cruciali del PNRR, del completamento dei cantieri e del potenziamento delle linee ferroviarie ex Circumvesuviana, Cumana e Circumflegrea.

Sanità e Trasporti in Penisola Sorrentina: ANCI Campania a confronto con il Presidente Roberto Fico

Napoli - Si è tenuto ieri un importante e atteso incontro istituzionale tra il neo eletto Presidente della Regione Campania, Roberto Fico, e una delegazione ufficiale di ANCI Campania, guidata dal Presidente Francesco Morra. Al centro del tavolo, la necessità di definire una programmazione condivisa e risposte concrete per il rilancio dei singoli territori regionali. Al summit ha preso parte anche il Sindaco di Vico Equense e Vice Presidente di ANCI Campania, Giuseppe Aiello, che ha voluto portare all'attenzione del Governatore le problematiche storiche che gravano sull'area della Penisola Sorrentina, con particolare riferimento ai settori del Trasporto Pubblico Locale (TPL) e della sanità territoriale. Il colloquio ha toccato i nodi nevralgici dello sviluppo locale campano. La delegazione dei Sindaci ha aperto il confronto sul rafforzamento della cooperazione tra la Regione e le amministrazioni comunali, concentrandosi sulla Strategia Nazionale per le Aree Interne (SNAI), sulla gestione e bonifica della Terra dei Fuochi, e sui piani di finanziamento per la rigenerazione urbana. Come dichiarato dal Presidente di ANCI Campania, Francesco Morra: "È fondamentale consolidare un metodo di lavoro fondato sul dialogo costante, sulla collaborazione istituzionale e su una programmazione condivisa. Solo così possiamo accompagnare i Comuni nell’affrontare le sfide che li attendono e garantire risposte efficaci ai cittadini".

 

Vesuviana, un'ora e mezza di stop.Turisti e pendolari: rabbia e caos

di Fabrizio Geremicca- Il Corriere del Mezzogiorno

Napoli -Servizio interrotto per surriscaldamento. Circumflegrea, poche navette: tensione e proteste Un'ora e mezza di paralisi dei treni su tutte le linee della Circumvesuviana, bus navetta rari ed in ritardo sulla tratta della Circumflegrea tra Pianura e Licola, che era interrotta da domenica a causa della caduta di rami sulla linea aerea di contatto, la quale ha provocato il tranciamento di alcuni fili. Risultato: lavoratori, studenti universitari, pendolari del mare e turisti appiedati nell'afa e nella calura, senza sufficienti informazioni e con i nervi a fior di pelle. È stato un lunedì nero quello di Eav, la società di trasporto regionale che gestisce i treni della Circumvesuviana, della Cumana e della Circumflegrea. L'era del post De Gregorio (il presidente che dopo diversi anni ha lasciato l'incarico) inizia insomma nel peggiore dei modi. La paralisi di circa 90 minuti sulle linee della Circumvesuviana è stata innescata da un principio d'incendio ad una delle centrali elettriche di Porta Nolana. "«Senza di essa - spiega Gennaro Conte, sindacalista dell'Orsa che per molti anni ha lavorato come macchinista sulla Circum - non c'è la possibilità di controllo lungo la linea. Vero è che quando io ho cominciato questo lavoro internet non esisteva e si viaggiava lo stesso, ma naturalmente i tempi sono cambiati ed oggi lo scambio di segnali e dati in rete è centrale nelle ferrovie».

 

Vico Equense, maxi sequestro da 2 milioni alla “Tenuta L’Incanto”: sigilli per lottizzazione abusiva

Vico Equense - Un’imponente operazione di contrasto all’abusivismo edilizio ha colpito il cuore della Penisola Sorrentina. I militari del Gruppo della Guardia di Finanza di Torre Annunziata hanno eseguito un decreto di sequestro preventivo nei confronti della nota struttura ricettiva e agrituristica “Tenuta L’Incanto”, situata a Vico Equense. Il valore complessivo del patrimonio edilizio e dell'area di sedime sottoposti a sigilli si aggira intorno ai 2 milioni di euro. Il provvedimento, emesso dal GIP del Tribunale di Torre Annunziata su richiesta della locale Procura della Repubblica, ipotizza il reato di lottizzazione abusiva ai sensi degli articoli 10 e 44 lettera c del D.P.R. 380/2001. Le indagini, condotte sul campo dalla Compagnia della Guardia di Finanza di Castellammare di Stabia e supportate da una consulenza tecnica specialistica, hanno portato alla luce una sistematica trasformazione del territorio. L’area in questione ricade nella zona territoriale "1b" del Piano Urbanistico Territoriale, un regime di massima tutela dove, per gli edifici realizzati dopo il 1955, sono consentiti esclusivamente interventi di manutenzione ordinaria. Al contrario, gli inquirenti hanno riscontrato oltre 50 violazioni edilizie stratificate nel tempo, con gli ultimi interventi documentati nel maggio 2024. Gli accertamenti hanno rivelato la presenza di sale di ristorazione con una capienza superiore a 300 posti a sedere, ampie cucine, depositi merce e servizi.