venerdì 7 agosto 2026

“Un grande onore essere qui”: Roberta Esposito incanta Vico Equense a "Pizza sotto le stelle"

 

Vico Equense
- "Essere qui per il secondo anno consecutivo è un grande onore e un immenso piacere. Questo appuntamento è un’occasione speciale per condividere la mia idea di pizza in un luogo straordinario”. Con queste parole cariche di emozione, la celebre maestra pizzaiola Roberta Esposito ha inaugurato il suo ritorno a Vico Equense, confermandosi protagonista dell'atteso appuntamento "Pizza sotto le stelle" nella splendida cornice del Resort Le Axidie, a Marina di Aequa. C’è chi fa la pizza per mestiere e chi, come la Esposito, la trasforma in un manifesto di coerenza, cura e identità. Già nota nel panorama gastronomico per il successo de La Contrada ad Aversa, la professionista ha incantato il pubblico per il secondo anno consecutivo con una proposta nata dal perfetto equilibrio tra tradizione campana e sensibilità contemporanea. Il suo percorso si distingue per lo studio approfondito degli impasti, una tecnica solida di lavorazione e una rigorosa selezione delle materie prime, elementi che le permettono di valorizzare il territorio in ogni singola creazione. Il legame profondo tra Roberta Esposito e Vico Equense si è riflesso interamente nell'atmosfera della serata. La maestra pizzaiola ha confessato di lasciarsi conquistare ogni volta dai paesaggi mozzafiato, dai profumi avvolgenti della terra vicana, dalla brezza di Marina di Aequa e dal caloroso ideale di accoglienza dei suoi abitanti. Vedi meno Potrebbe essere un'immagine raffigurante pizza e testo. Nessuna descrizione della foto disponibile.. Potrebbe essere un'immagine raffigurante pizza, incendio e focolare. Potrebbe essere un'immagine raffigurante cibo. 

Torna a Sant'Agnello il Campo Scuola gratuito della Protezione Civile per i ragazzi dai 10 ai 13 anni

Sant'Agnello - Dopo il grande successo della prima edizione, il Comune di Sant’Agnello rinnova la propria partecipazione al progetto “Anch’io sono la Protezione Civile”, promosso dal Dipartimento della Protezione Civile in collaborazione con Regioni e organizzazioni locali e nazionali di volontariato, con lo scopo di promuovere la cultura della protezione civile e le buone pratiche per la prevenzione e la protezione dai rischi, con particolare attenzione agli incendi boschivi. Il Gruppo Comunale Volontari di Protezione Civile di Sant’Agnello, in collaborazione con il Comando della Polizia Municipale ha infatti organizzato la seconda edizione del campo scuola residenziale rivolto ai ragazzi di età compresa tra i 10 e i 13 anni, che si terrà dal 23 al 29 agosto 2026 al campo sportivo di Viale dei Pini, per un totale di 7 giorni e 6 notti. Il campo è totalmente gratuito per i partecipanti e prevede un fitto calendario in cui i ragazzi, partecipando ad attività ludico educative, sia teoriche che pratiche, appositamente pensate per l’età di riferimento, potranno imparare la composizione e il funzionamento della Protezione Civile, in ambito locale e nazionale, la tutela del patrimonio boschivo, la prevenzione dei rischi e i piani di protezione civile locali. «C’è grande attesa tra le famiglie per questa seconda edizione del Campo Scuola - dichiarano congiuntamente il Sindaco Antonino Coppola e l’Assessore alla Protezione Civile Giovanni Gargiulo - La scorsa estate la partecipazione è stata entusiasta e numerosa. I ragazzi hanno trovato a Sant’Agnello una realtà dinamica e stimolante, portata avanti con competenza e passione dal Coordinatore della nostra Protezione Civile Giuseppe Coppola, il suo vice nonché capo Campo Scuola Giuseppe Gentile, dal Comando della Polizia Municipale guidato dal Comandante Maurizio Crotti e tanti rappresentanti delle Forze dell’Ordine che hanno dato la propria preziosa collaborazione al progetto. Diffondere la cultura della protezione civile, soprattutto tra le nuove generazioni, e del rispetto per il territorio e per l’ambiente significa seminare per una società migliore».

 

giovedì 6 agosto 2026

Il sistema edile dona 263.000 euro al Comune di Pozzuoli

I fondi saranno destinati alla riparazione di quattro scuole danneggiate e della rete idrica 

Napoli - Si è tenuto oggi, presso la sede della Protezione Civile di Pozzuoli, l’incontro per la donazione al Comune di Pozzuoli dei fondi raccolti attraverso la sottoscrizione spontanea promossa da Acen, Cassa Edile di Napoli e Formedil Napoli. In pochi giorni sono stati raccolti 263.000 euro, che saranno destinati agli interventi su quattro scuole danneggiate e al ripristino della rete idrica puteolana, infrastrutture che necessitano di lavori urgenti a seguito dei recenti eventi sismici. All’incontro hanno partecipato il sindaco di Pozzuoli, Luigi Manzoni, il presidente dell’Acen, Antonio Savarese, il presidente della Cassa Edile di Napoli, Rudy Girardi e il presidente del Formedil Napoli, Antonio Giustino. «Esprimo, a nome dell’intera città, profonda gratitudine a tutte le associazioni, agli enti e alle imprese che hanno aderito con grande generosità a questa iniziativa – ha dichiarato Luigi Manzoni, sindaco di Pozzuoli –. La scelta dei donatori di sostenere la riparazione delle quattro scuole danneggiate e gli interventi sulla rete idrica ci rende particolarmente soddisfatti, perché condivide pienamente l’indirizzo politico individuato dalla nostra Amministrazione: concentrare ogni risorsa disponibile sulla sicurezza degli edifici scolastici e sul ripristino dei servizi essenziali. È un segnale concreto di vicinanza alla comunità puteolana e un esempio importante di collaborazione tra istituzioni, associazioni e imprese».


Spiagge, il caso Vico Equense approda in Parlamento

Vico Equense - Il tema della gestione del demanio marittimo e del diritto al libero accesso al mare torna al centro del dibattito politico nazionale. Il deputato Francesco Emilio Borrelli, esponente di Alleanza Verdi e Sinistra, ha presentato un’interrogazione a risposta scritta (la n. 4-08740) indirizzata al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per fare luce sulle recenti decisioni amministrative adottate dal comune di Vico Equense. Alla base dell’iniziativa parlamentare vi è la delibera della giunta comunale n. 84 del 29 aprile 2026, con cui l’amministrazione locale ha adottato il proprio Piano attuativo di utilizzazione delle aree demaniali (Paud) prima ancora che venisse completato l'iter di approvazione definitiva da parte del consiglio comunale. Questo passaggio ha innescato una procedura regionale di diffida e il potenziale esercizio dei poteri sostitutivi attraverso la nomina di un commissario ad acta. Il nodo principale della contestazione sollevata da Borrelli riguarda il bando di gara predisposto dal comune per l’affidamento biennale (2026-2027) di alcune porzioni di arenile. All'interno del bando viene introdotta la possibilità di sub-affidare ampie superfici per dare vita a "spiagge libere pre-attrezzate". Secondo il deputato, questa specifica categoria non è espressamente prevista dal Paud regionale della Campania. La preoccupazione è che il posizionamento preventivo e stabile di ombrelloni, lettini o altre strutture commerciali finisca per sottrarre spazio pubblico alla collettività, trasformando di fatto le spiagge libere in aree organizzate a fini di lucro e limitando il diritto dei cittadini all'accesso gratuito e incondizionato al mare. Richiamando l'articolo 1161 del Codice della Navigazione e i principi europei e nazionali sulla concorrenza e la trasparenza (tra cui le pronunce della Corte di Giustizia dell'Unione Europea e dell'Agcm), Borrelli chiede un intervento ispettivo immediato.

 

Torna la storica Festa della Melanzana a Preazzano: due sere tra gusto, arte e tradizione

Vico Equense - Ottime notizie per chi ama i sapori autentici e l'atmosfera delle serate estive in costiera. Il 12 e 13 agosto 2026, il suggestivo borgo collinare di Preazzano, frazione di Vico Equense, si vestirà a festa per ospitare la 33ª edizione della Festa della Melanzana. Da oltre tre decenni, questo appuntamento rappresenta una tappa fissa dell'estate campana, capace di coniugare la valorizzazione dei prodotti della terra con l'intrattenimento, l'artigianato e la riscoperta del patrimonio storico locale.. Il cuore pulsante della manifestazione sarà ovviamente la melanzana, declinata in ogni variante possibile dai cuochi del posto. I visitatori potranno compiere un vero e proprio viaggio culinario attraverso le ricette più amate della tradizione e accostamenti sorprendenti. Negli stand si potranno gustare la classica parmigiana, le sfiziose melanzane imbottite, le intramontabili varianti indorate e fritte, oltre a opzioni più leggere alla griglia o saporite a funghetto. Non mancherà la sorprendente melanzana al cioccolato, un tipico e amato connubio dolce-salato della costiera. La festa non si limiterà al solo cibo, poiché i vicoli dell'antico borgo si trasformeranno in un palcoscenico a cielo aperto. Il programma delle due serate prevede infatti musica dal vivo diffusa tra le strade, insieme a mercatini e banchi dedicati all'artigianato locale. Sarà inoltre possibile effettuare un percorso culturale grazie all'apertura straordinaria della Chiesa di Preazzano, dove si potranno ammirare preziose opere d'arte del Settecento e il celebre Presepe Artistico. L'evento è pensato per accogliere tutta la famiglia, e infatti i più piccoli avranno a disposizione spazi dedicati con giochi tradizionali e attività di intrattenimento. L'appuntamento è per mercoledì 12 e giovedì 13 agosto 2026, con l'apertura degli stand gastronomici prevista per le ore 20:00. Per agevolare l'arrivo dei visitatori e garantire una gestione serena della viabilità, l'organizzazione ha predisposto ampie aree di parcheggio in loco e un comodo servizio navetta per raggiungere comodamente il cuore del borgo. 

Pizze surgelate nell'auto maxi-sequestro a Sorrento

I CONTROLLI 

di Massimiliano D'Esposito - Il Mattino

Sorrento - In auto con 240 pizze surgelate da consegnare ad un ristorante di Sorrento. Peccato che la vettura utilizzata per il trasporto fosse una normale Fiat Panda destinata al trasporto di passeggeri e non certo di merci deperibili. Un veicolo, insomma, senza nessuna dotazione di impianto frigorifero e coibentazione interna tale da garantire la conservazione dei prodotti parecchi gradi sotto zero così come richiede la legge. La normativa europea di riferimento a riguardo è estremamente precisa. La direttiva 89/108 del 21 dicembre 1988 stabilisce che la temperatura di congelamento è pari a -18 gradi centigradi e le eventuali «deviazioni per gli alimenti surgelati sono consentite durante il trasporto e la distribuzione locale e negli espositori al dettaglio. In tali casi le fluttuazioni verso l'alto non devono superare i 3°C». L'utilitaria in questione, invece, è stata fermata nella serata di martedì scorso quando a Sorrento si sfioravano ancora i 40 gradi. Se poi si considera che la Panda era partita da Nola è chiaro che la catena del freddo così come previsto dalla legge non sia stata rispettata. 

IL SEQUESTRO 

Chi ha bisogno deve cavarsela da solo: se il welfare lo fa la pizza

Vico Equense - Nelle strade di questa città, la disperazione non ha un numero di telefono da chiamare né uno sportello a cui bussare. Se perdi il lavoro, se la salute crolla, se la solitudine diventa un muro, la risposta delle istituzioni è il nulla assoluto. Manca un assessorato capace di ascoltare, mancano i servizi minimi di assistenza domiciliare per gli anziani e non esiste alcuna rete di protezione per le nuove povertà. Questo deserto istituzionale obbliga chi cade a rialzarsi senza paracadute, lasciando che l'intera comunità galleggi nel limbo dell’invisibilità. In questa totale assenza di interventi pubblici, il miracolo e la condanna di un territorio abbandonato a se stesso si consumano davanti a un forno a legna. Eppure, quando la disperazione morde, la fame non aspetta i tempi della burocrazia e le famiglie non possono nutrirsi di promesse. In un simile scenario, ben venga l'aiuto da qualunque parte provenga: ogni mano tesa è un argine contro il baratro. Laddove lo Stato ha abdicato alle proprie funzioni, costringendo i cittadini a inventarsi la sopravvivenza giorno per giorno, i progetti di rilevanza sociale nascono tra la farina e il pomodoro. La loro massima espressione è l'iniziativa "Pizza a Vico". Questa manifestazione ha smesso di essere un semplice evento gastronomico o una vetrina per i maestri fornai, trasformandosi nell'unico vero ammortizzatore sociale d'emergenza per il territorio. Quest'anno l'iniziativa fa un passo ulteriore e lancia una chiamata pubblica, chiedendo direttamente a cittadini e associazioni di presentare quei progetti sociali concreti che il Comune non programma e non finanzia.

 

Piano di Sorrento. Rinasce il campo sportivo della scuola di via Ciampa: riqualificazione completa, ripartono le attività

Piano di Sorrento - Il campo sportivo polivalente della scuola di Via Francesco Ciampa riapre le sue porte dopo un completo restyling. «È bellissimo» dice il Sindaco di Piano di Sorrento, Salvatore Cappiello. «Riconsegniamo alla scuola e alla nostra comunità uno spazio totalmente rigenerato, più bello e pronto per essere vissuto con entusiasmo - spiega il primo cittadino - I lavori di riqualificazione hanno trasformato la struttura: dal terreno di gioco alle aree circostanti, fino alle mura perimetrali che ora sfoggiano uno splendido murale che rende tutta l'area viva e colorata. Un progetto fondamentale, seguito passo dopo passo dall'Assessore ai Lavori Pubblici Anna Iaccarino col nostro Ufficio tecnico, che è diventato realtà grazie a un lavoro di squadra da noi fortemente voluto, unendo fondi comunali e risorse che siamo riusciti a ottenere dalla Città Metropolitana». Il Rup è Francesco Saverio Cannavale, il direttore dei lavori Milena Parlato, entrambi del Comune di Piano di Sorrento. L’Assessore Anna Iaccarino aggiunge: «Chi te lo fa fare? Con questa domanda ripetuta nelle orecchie, sono partita per le vacanze. La risposta, per me, resta ancora la stessa: Questo! Restituire alla Città e in particolare agli studenti il campo della scuola di Via Francesco Ciampa è una soddisfazione. Ancor di più lo è sapere che tanti giovani e meno giovani hanno mostrato subito apprezzamento. Ricordate com'era prima? Io sì! Non è stato un semplice intervento di restyling, ma un vero e proprio progetto di rigenerazione urbana. Abbiamo curato i dettagli: dal nuovo terreno di gioco, pensato per garantire sicurezza e prestazioni, al recupero dello spazio circostante, fino al bellissimo murale perimetrale, capace di dare un'identità forte alla struttura.


Gori primo gestore in Campania per le risorse SFNIISSI: 100 milioni di euro per proseguire il programma "Azioni per l'Acqua"

Ercolano - Prosegue il programma Azioni per l'Acqua promosso da Gori, Regione Campania ed Ente Idrico Campano, che dopo gli importanti risultati conseguiti grazie ai fondi React-EU e PNRR, compie un nuovo passo in avanti con le risorse dello Strumento Finanziario Nazionale per gli Investimenti Infrastrutturali e per la Sicurezza nel Settore Idrico (SFNIISSI). Con 146 milioni di euro tra fondi PNRR, React-EU e risorse da tariffa, Azioni per l'Acqua ha già trasformato la gestione della rete idrica del distretto Sarnese Vesuviano attraverso chilometri di condotte sostituite, distretti idrici realizzati e digitalizzati e smart meter installati, con un rilevante risultato per la tutela della risorsa: le perdite nelle reti di distribuzione sono state ridotte del 50%, con il recupero di 61,8 milioni di metri cubi d'acqua. In continuità con questo percorso, Gori è oggi il primo gestore in Campania e il primo in Italia nella graduatoria della Linea di Intervento 1 per risorse assegnate dallo SFNIISSI, istituito nell'ambito della Missione 2 – Componente 4 – Investimento 4.5 del PNRR e gestito da Invitalia per conto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. A Gori sono stati dunque assegnati 99.982.806,70 euro, a cui si aggiungono circa 43 milioni di euro cofinanziati, per un totale di 142,8 milioni di euro destinati a nuovi interventi alla rete di distribuzione idrica.

 

mercoledì 5 agosto 2026

Spiagge accessibili, Buonocore incalza Vico Equense: «Basta ritardi, la parola passi al Garante locale»

Vico Equense - L’accessibilità delle spiagge non è un favore, ma un diritto sancito per legge. A stabilirlo con assoluta chiarezza è l’Autorità Garante nazionale dei diritti delle persone con disabilità, che con la Delibera n. 27 del 21 luglio 2026 ha approvato un rigido Atto di indirizzo per i nuovi bandi sulle concessioni balneari. Una svolta burocratica e culturale che investe direttamente i comuni costieri, accendendo i riflettori anche sulla gestione del litorale di Vico Equense. Sul tema interviene con forza Salvatore Buonocore (foto), evidenziando come la necessità di un cambio di passo fosse già stata ampiamente sollevata a livello locale: «Già nel nostro precedente intervento avevamo evidenziato queste carenze. Ora la parola passa di diritto al Garante locale, che non può tirarsi indietro». Il documento del Garante nazionale supera definitivamente il concetto obsoleto di inclusione "di facciata", spesso ridotta alla sola posa di una pedana in legno. L'accessibilità reale deve coprire l’intera esperienza balneare a 360 gradi: dalla disposizione degli spazi ai camminamenti, dall’idoneità dei servizi igienici agli ausili per l’ingresso in acqua, fino alla formazione del personale e alla trasparenza dei canali informativi. I requisiti di inclusività diventeranno criteri vincolanti e costantemente monitorati per tutta la durata delle concessioni, con sanzioni o decadenze per chi non rispetta i patti. Il riordino balneare e la revisione delle concessioni si trasformano così in un’occasione irripetibile per innalzare la qualità dell’accoglienza. Il fulcro del dibattito si sposta ora sul piano comunale. Secondo Buonocore, non ci sono più alibi e le istituzioni cittadine devono assumersi le proprie responsabilità per evitare che Vico Equense resti un passo indietro sul tema dei diritti. «Il Garante locale avrà il mio totale appoggio per iniziare seriamente a pianificare questo e tutte le altre cose che le competono» incalza Buonocore. «Vico Equense non può più rinviare tali adempimenti, pena una socialità monca verso i propri cittadini e in special modo verso i disabili».

Non partire per le vacanze con la patente scaduta: ad agosto mettiti in regola con l'Agenzia Cioffi

Vico Equense - Le vacanze estive sono finalmente alle porte, le valigie sono quasi pronte e l'itinerario è pianificato nei minimi dettagli. C’è però un controllo fondamentale che molti automobilisti dimenticano di fare prima di mettersi in viaggio: la scadenza della patente di guida. Partire con il documento scaduto non è solo rischioso per le pesanti sanzioni amministrative, ma può trasformare il viaggio dei sogni in un incubo in caso di controlli o di sinistri stradali, con il conseguente rischio di rivalsa economica da parte delle compagnie assicurative. A risolvere ogni problema a Vico Equense ci pensa l’Agenzia Cioffi di Lucia Cioffi, lo studio di consulenza automobilistica situato in Corso Filangieri 63. Grazie a un servizio rapido e altamente professionale, l'agenzia permette di effettuare il rinnovo della patente in tempi brevissimi, garantendo una partenza serena, sicura e a norma di legge. Agosto non è solo il mese delle grandi partenze, ma rappresenta anche un momento cruciale per le scadenze fiscali legate ai motori. Molti automobilisti tendono a dimenticare che ad agosto scade il termine ultimo per il pagamento del bollo auto con scadenza a luglio. In base alla normativa vigente della Regione Campania e nazionale, la tassa automobilistica va infatti corrisposta obbligatoriamente entro l'ultimo giorno del mese successivo a quello di scadenza. Presso lo sportello dell'Agenzia Cioffi è possibile calcolare l'importo esatto dovuto alla regione e procedere al pagamento immediato tramite i canali autorizzati, evitando così l'accumulo di sanzioni, interessi di mora o brutte sorprese al rientro dalle ferie. L'attività dello studio non si limita esclusivamente a patenti e bolli, ma si estende a una gamma completa di servizi che rendono l'Agenzia Cioffi il punto di riferimento a Vico Equense per qualsiasi pratica burocratica legata al mondo dei trasporti e della pubblica amministrazione. Tra le prestazioni principali spiccano i trasferimenti di proprietà eseguiti online e in tempo reale grazie al collegamento diretto con il Pubblico Registro Automobilistico, oltre alle procedure complete per l'immatricolazione e la reimmatricolazione di veicoli nuovi o provenienti dall'estero.

 

Sanità in Penisola Sorrentina: il Comitato "La Tutela dei Diritti dei Cittadini" lancia la mobilitazione a oltranza per il Pronto Soccorso di Vico Equense

Vico Equense - La tensione sociale intorno al futuro del Presidio Ospedaliero "De Luca e Rossano" è giunta al punto di rottura. Il Comitato "La Tutela dei Diritti dei Cittadini" ha annunciato ufficialmente una nuova e massiccia manifestazione di protesta per il prossimo 9 agosto 2026, alle ore 20:00, proprio nel piazzale antistante l'ospedale cittadino. Al centro della rivolta c'è la prolungata chiusura del Pronto Soccorso, una ferita aperta per l'intera comunità della Penisola Sorrentina che, soprattutto nei mesi estivi di massima affluenza turistica, si trova privata di un punto di primo intervento fondamentale. I rappresentanti del Comitato non usano mezzi termini e parlano di un silenzio inaccettabile da parte delle istituzioni e dei vertici burocratici della sanità locale. Secondo gli organizzatori, le promesse e le rassicurazioni verbali ricevute negli ultimi mesi si sono rivelate del tutto fumose, prive di atti concreti che vadano nella direzione di una reale e immediata riapertura del reparto d'emergenza. La pazienza è finita e sulla nostra pelle non si scherza più, si legge nella nota infuocata diffusa dal Comitato, che accusa la politica e la burocrazia di essersi trincerate dietro un immobilismo dannoso per la salute pubblica. L'obiettivo della mobilitazione è chiaro e non ammette compromessi al ribasso: pretendere la riattivazione istantanea del Pronto Soccorso. La manifestazione del 9 agosto si preannuncia come un momento di forte pressione popolare.


Pizza a Vico 2026: la solidarietà riparte dalle parole del presidente Michele Cuomo

Vico Equense - “Pizza a Vico nasce per celebrare la nostra identità gastronomica, ma negli anni è diventata qualcosa di molto più grande”. Con queste parole Michele Cuomo (foto), presidente dell'Associazione Pizza a Vico, lancia la nona edizione della manifestazione, in programma dal 15 al 17 settembre 2026. Un'edizione che segna una svolta storica, poiché quest'anno il successo dell'evento si trasformerà in un'azione di solidarietà guidata direttamente dai cittadini. L'associazione ha infatti deciso di non limitarsi a fare beneficenza, ma di lanciare un bando di idee pubblico per finanziare un progetto sociale a favore del territorio. “Abbiamo sempre creduto che una manifestazione così importante dovesse restituire qualcosa al territorio – spiega Cuomo –. Oggi vogliamo compiere un passo ulteriore, coinvolgendo direttamente la città. È un modo per rendere tutti protagonisti di un gesto di solidarietà”. La novità si sposa con il claim scelto per l'edizione 2026: "Un sapore senza confini". Secondo il presidente, questo slogan supera i confini culinari. “Non parla soltanto di cucina, ma parla di persone. Di una pizza che sa unire generazioni, culture e sensibilità diverse. Vogliamo lasciare un'eredità concreta sul territorio: una festa che continua a vivere anche dopo l'ultimo trancio di pizza”. La manifestazione di interesse è aperta a tutta la comunità locale, inclusi associazioni, imprese e singoli cittadini che desiderano proporre idee e progetti di rilevanza sociale. I proventi della festa serviranno a finanziare l'iniziativa che sarà scelta dal Comitato Direttivo dell'Associazione. Per partecipare è necessario inviare una proposta dettagliata che illustri l'iniziativa e le sue finalità sociali entro e non oltre il 20 agosto 2026. Le candidature devono essere trasmesse all'indirizzo e-mail info@pizzaavico.it, mentre il regolamento completo è consultabile sul sito ufficiale pizzaavico.com. Vico Equense si prepara così a vivere tre giorni in cui l'eccellenza della sua pizza a metro diventa lo strumento per costruire una comunità più unita e attenta alle esigenze delle persone.

Al Resort Le Axidie ritorna “Pizza sotto le stelle”

Vico Equense - La pizza contemporanea di Roberta Esposito illumina la notte del Resort Le Axidie a Vico Equense, dove il 6 agosto l'esclusivo palcoscenico dell'Axclusive Summer ospiterà un nuovo attesissimo appuntamento con "Pizza sotto le stelle". Protagonista della serata nella splendida cornice della Marina di Equa sarà la celebre maestra pizzaiola de La Contrada di Aversa, oggi riconosciuta come una delle interpreti più interessanti e innovative nel panorama della pizza gourmet italiana. Il suo lavoro si distingue per un approccio rigoroso e scientifico alla panificazione, finalizzato a ottenere la massima leggerezza e digeribilità attraverso lo studio approfondito degli impasti, dell'idratazione e delle lunghe maturazioni. La proposta gastronomica di Roberta Esposito unisce una tecnica impeccabile a una forte identità culinaria, capace di esprimere grande personalità senza mai recidere il legame viscerale con la tradizione campana. Ogni creazione valorizza la materia prima locale, selezionata accuratamente per raccontare il territorio attraverso abbinamenti inediti e creativi. L'evento si preannuncia come un'esperienza sensoriale moderna ed esclusiva: il profumo delle pizze d'autore si mescolerà alla brezza marina in una notte magica, dove il gusto incontrerà il mare, il cielo stellato e il fascino del celebre resort della costiera sorrentina. I posti per la serata sono limitati ed è richiesta la prenotazione anticipata. L'appuntamento è per giovedì 6 agosto presso Le Axidie e per riservare il proprio tavolo è possibile contattare direttamente l'infoline al numero +39 3318642108.

Vico Equense, inaugurata la mostra di Lello Bavenni e Giovanni Manganaro

Foto di Salvatore De Stefano
Vico Equense - Si accendono i riflettori sull'arte contemporanea nel cuore di Vico Equense. Nell'ambito del ricco cartellone di eventi di "Vico d'Estate 2026", è stata ufficialmente inaugurata la mostra "Lello Bavenni - Giovanni Manganaro. Due storie, una mostra". L'esposizione, promossa con vigore dalla Città di Vico Equense, resterà aperta al pubblico dal 4 al 31 agosto all'interno del suggestivo atrio del Palazzo Comunale (Storico) in corso Filangieri. La mostra celebra il sodalizio di due artisti che da tempo condividono percorsi espositivi, uniti da un profondo legame biografico, territoriale e culturale con la penisola sorrentina. L'esposizione mette a confronto due stili unici e complementari: da un lato Lello Bavenni, definito come l'esponente della "pittura del silenzio", e dall'altro Giovanni Manganaro, che incarna la "geometria dell'emozione". Il percorso espositivo si sviluppa attraverso un allestimento originale e interattivo. Grandi banner decorati con dettagli e frammenti delle opere di Manganaro accolgono e introducono il visitatore nello spazio principale. Qui, su cavalletti realizzati appositamente per l'occasione, trovano posto dipinti di diverse epoche e tematiche del maestro. Dall'altro lato, Bavenni propone una selezione accurata della sua celebre serie "Angeli", affiancata da alcuni dei suoi iconici paesaggi, da sempre cifra stilistica della sua produzione artistica. Per rendere l'esperienza ancora più immersiva, i visitatori possono consultare direttamente una raccolta di opere su carta custodite in appositi contenitori lignei, mentre un display multimediale offre contenuti video e approfondimenti sul lavoro e sulla carriera dei due maestri.


Costiera, caos trasporti «Più treni e meno auto»

IL CASO 

di Massimiliano D'Esposito - Il Mattino

Penisola sorrentina -  «Il nuovo treno entrato in servizio sulla Napoli-Baiano è un passo in avanti, ma ora occorre migliorare la linea verso Sorrento». Lo dice il consigliere regionale Ciro Buonajuto che lo scorso fine settimana è stato in Costiera dove ha potuto constatare «la necessità di sostenere la straordinaria attrattività della Campania con un sistema di mobilità pubblica all'altezza». Per Buonajuto le storiche e gravi criticità di viabilità che affliggono la penisola sorrentina, possono essere superate soltanto con un potenziamento strutturale del trasporto pubblico su ferro e via mare. «L'entrata in servizio del nuovo treno Eav rappresenta indubbiamente una notizia importante chiarisce Buonajuto . Tuttavia, specialmente nel pieno della stagione estiva, è prioritario rivolgere la stessa attenzione e le medesime risorse alle direttrici turistiche. Auspico quindi che i prossimi convogli e i futuri investimenti vengano destinati a rafforzare le tratte dirette verso la penisola sorrentina e le località costiere: l'unico modo per togliere veicoli privati dalle strade, decongestionare il traffico ed evitare il drammatico numero di incidenti che troppo spesso si verificano su queste arterie». 

I SINDACI 

Vico Equense, connettività nel XXI secolo: traguardo o ritardo storico?

Vico Equense - L’arrivo della copertura mobile Iliad nella frazione di Arola e l’annuncio di nuovi interventi per il potenziamento della fibra ottica accendono il dibattito politico a Vico Equense. Se da un lato l'amministrazione comunale celebra l'evento come un passo decisivo verso la modernizzazione, dall'altro l'opposizione, guidata dal circolo locale del Partito Democratico, lancia un duro atto d'accusa, parlando di ritardi ingiustificabili e disservizi subiti dai cittadini. Per comprendere la portata della vicenda, è necessario analizzare l'impatto di questa novità sotto diversi punti di vista, bilanciando l'utilità oggettiva del servizio con il contesto temporale e di mercato in cui si inserisce. Da un punto di vista puramente funzionale, l’attivazione del nuovo ripetitore ad Arola rappresenta un beneficio indiscutibile per la comunità locale. Permettere a residenti, studenti e imprese di una frazione collinare di telefonare e navigare senza interruzioni è un passo avanti per il contrasto al divario digitale. La connettività non è più un lusso, ma un’infrastruttura primaria equivalente all'acqua o all'elettricità.Il nodo centrale della critica del PD risiede tuttavia nella cronologia. Spacciare per una grande conquista la copertura di una singola compagnia telefonica nel 2026 viene definito dai dem come un paradosso. Nel resto d'Italia e d'Europa si discute ormai di reti 5G ultra-veloci diffuse e di transizione digitale avanzata; celebrare la normalità della ricezione mobile in una frazione viene percepito come la conferma di un isolamento tecnologico durato troppo a lungo, per il quale, secondo l'opposizione, il Sindaco avrebbe dovuto chiedere scusa anziché esultare.L'affondo più pesante riguarda però la rete fissa. Il PD denuncia un'anomalia che definisce unica in Italia, ovvero l'impossibilità per i cittadini di Vico Equense di scegliere liberamente tra i grandi operatori nazionali come TIM, Vodafone e Fastweb.

 

martedì 4 agosto 2026

Bradisismo a Pozzuoli: l'edilizia si mobilita, raccolti oltre 200mila euro in poche ore

Pozzuoli - Solidarietà immediata e concretezza. Il mondo delle costruzioni campano e nazionale risponde con i fatti all'emergenza bradisismo che ha colpito Pozzuoli il 31 luglio scorso. In pochissime ore, una sottoscrizione volontaria promossa dall’Acen, l'Associazione Costruttori Edili Napoli, ha permesso di mettere in campo risorse importantissime da destinare direttamente al sostegno delle comunità colpite dal fenomeno tellurico. «In poche ore abbiamo già raccolto più di 200.000 mila euro a sostegno delle comunità colpite dal bradisismo del 31 luglio», ha annunciato con fermezza Antonio Savarese, presidente dell’Acen. Il vertice dei costruttori napoletani ha immediatamente interloquito con il sindaco di Pozzuoli, Luigi Manzoni, per offrire la massima disponibilità delle Associazioni del sistema Ance e realizzare un contributo fattivo già in queste ore, garantendo così una risposta rapida e coordinata con l'amministrazione locale. La macchina della solidarietà si è attivata istantaneamente, unendo in pochissimo tempo i vertici nazionali, regionali e provinciali del settore delle costruzioni. Come ha spiegato lo stesso Savarese, l’Acen ha avviato una sottoscrizione volontaria e all’appello hanno subito risposto l’Associazione Nazionale dei Costruttori Edili, con il presidente Antonio Ciucci, l’Ance Campania, con il suo presidente Angelo Lancellotti, tutte le imprese che fanno parte del Consiglio di Presidenza e il sistema della bilateralità napoletano, rappresentato da Cassa Edile e Formedil Napoli.

 

Capri diventa Area Marina Protetta

Marevivo: “Svolta storica per la tutela del patrimonio naturale dell’isola” 

Roma - Dopo oltre quarant’anni di impegno portato avanti da Marevivo, l’Area Marina Protetta “Isola di Capri” è finalmente realtà. Con l’approvazione definitiva del disegno di legge da parte della VIII Commissione Ambiente in sede legislativa, si è concluso alla Camera l’iter parlamentare che istituisce la nuova AMP, segnando una svolta storica per la tutela del patrimonio naturale dell’isola. Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica provvederà, entro sei mesi dall’entrata in vigore della legge, agli adempimenti necessari per renderla operativa. Il provvedimento modifica, inoltre, la denominazione dell’area marina di reperimento “Penisola della Campanella - Isola di Capri”, distinguendo definitivamente le due realtà: “Punta Campanella” e “Isola di Capri”, ciascuna con un proprio percorso gestionale. L’istituzione dell’Area Marina Protetta di Capri colma una storica lacuna nel sistema nazionale delle aree marine protette. Pur essendo una delle isole più conosciute e visitate del Mediterraneo, nonché un patrimonio naturalistico di valore internazionale, Capri era infatti ancora priva di uno strumento di tutela dedicato. Con l’approvazione della legge questa anomalia viene finalmente superata, segnando un ulteriore passo decisivo verso gli obiettivi fissati dall’Unione Europea con la Strategia 30x30, che mira a proteggere almeno il 30% delle aree marine entro il 2030. Da sempre Marevivo richiama l’attenzione sulla necessità di ampliare e rafforzare il sistema delle Aree Marine Protette italiane, che oggi comprende 32 AMP, incluse due aree archeologiche sommerse, a fronte delle 52 previste dalla Legge quadro n. 394 del 1991, che ha consolidato il sistema delle aree protette avviato con il D.P.R. 979 del 1982 sulla difesa del mare.

 

Donna perseguita l'ex, gps per seguirlo e aggressione con tacco della scarpa

Piano di Sorrento - Un regime di vessazioni continue, minacce e violenze, culminato nel tracciamento occulto degli spostamenti e in una brutale aggressione fisica. È lo scenario emerso dalle indagini condotte dai Carabinieri della Stazione di Piano di Sorrento e della Compagnia di Sorrento, che oggi hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare nei confronti di una donna di 31 anni.La misura, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Torre Annunziata su richiesta della locale Procura della Repubblica, impone alla donna il divieto di avvicinamento all'ex compagno convivente a una distanza inferiore ai 1.000 metri, il divieto di comunicazione e l'applicazione del braccialetto elettronico per il controllo a distanza. I reati ipotizzati a suo carico sono maltrattamenti in famiglia e lesioni personali aggravate. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti coordinati dal Procuratore Nunzio Fragliasso, i comportamenti persecutori della donna sarebbero iniziati lo scorso marzo, a seguito della separazione di fatto della coppia. L'indagata avrebbe sottoposto la vittima a continue ingiurie e minacce, perpetrate anche alla presenza della loro figlia minorenne. Per mantenere un controllo costante sull'ex partner, la trentunenne avrebbe inoltre fatto ricorso alla tecnologia, installando abusivamente un dispositivo di geolocalizzazione "Apple AirTag" sotto il parafango anteriore del motociclo dell'uomo, poi individuato e sequestrato dai militari dell'Arma. Il culmine delle violenze si sarebbe registrato lo scorso 20 giugno.

 

Penisola Sorrentina: riattivo il Vergilius in galleria, stop ai cantieri diurni per l'estate

Garantire la sicurezza stradale durante il picco turistico estivo: questo l'obiettivo della riattivazione del sistema Tutor nella galleria Santa Maria di Pozzano sulla SS145var. Anas stanzia oltre 5 milioni di euro per la viabilità della Penisola Sorrentina. 

Vico Equense - La galleria Santa Maria di Pozzano, snodo cruciale per il traffico diretto verso le località della Penisola Sorrentina, torna sotto la lente del sistema di rilevamento elettronico Vergilius. Il dispositivo è stato ufficialmente riattivato per monitorare costantemente sia la velocità media che quella istantanea dei veicoli in transito all'interno del tunnel. Il provvedimento si è reso necessario per tutelare l'incolumità degli automobilisti e prevenire incidenti in un tratto storicamente sensibile, specialmente in concomitanza con il massiccio flusso di visitatori tipico della stagione estiva. Per alleggerire la pressione sulla viabilità ed evitare le paralisi del traffico nei mesi più caldi dell'anno, Anas ha disposto la sospensione totale di tutti i cantieri diurni lungo l'arteria stradale. Lo stop ai lavori rimarrà in vigore fino a metà settembre. Gli interventi di manutenzione e ammodernamento non verranno comunque abbandonati: il cronoprogramma è stato rimodulato e le attività riprenderanno a partire dal mese di ottobre, venendo eseguite esclusivamente in orario notturno per ridurre al minimo i disagi agli utenti. La strategia di gestione della SS145var non si limita alle sole misure d'emergenza estive. Anas ha infatti stanziato un fondo di oltre 5 milioni di euro interamente dedicato al potenziamento, alla messa in sicurezza e all'efficientamento infrastrutturale della viabilità nella Penisola Sorrentina. Maggiori dettagli sui provvedimenti, sulle ordinanze vigenti e sull'andamento dei futuri lavori sono consultabili in tempo reale attraverso i canali istituzionali e i portali informativi di Anas.

Agerola. Pizza a Corte, i 4 appuntamenti di agosto

Pasquale Pesce
Agerola - Sono quattro gli appuntamenti di agosto in programma per la rassegna Pizza a Corte, ospitati nel giardino del settecentesco Palazzo Acampora di Agerola, adiacente all’orto di casa. Il primo è in calendario giovedì 6 agosto, a partire dalle ore 20.00, quando Mauro Espedito, della Pizzeria Owap, di Napoli, proporrà quattro degustazioni, tra le quali una delle sue signature, la Pizza Pepperoni e la Last minute, con blue di bufala, noci e mele di castagno. Il dessert sarà a cura del maestro Pasticcere Pasquale Pesce, dell’omonima pasticceria di Avella. Il 13 Agosto sarà la volta di Raimondo De Crescenzo (Pizzeria Magma) affiancato da Giuseppe Esposito (Roxy Bar). Il 20 Agosto, Enzo Bastelli (Basta Pizzeria) e Giuseppe Pepe (Pasticceria Pepe Mastro Dolciere) e giovedì 27 Agosto, Giuseppe Pignalosa (Pizzeria Le Parule) e Salvatore Capparelli (Pasticceria Salvatore Capparelli). Tutte le serate vedono la partecipazione dei bartender del Madamé Lounge Bar di Agerola, ai quali è affidato il cocktail pairing. In uno spazio attiguo all’orto, sin dal primo appuntamento, troviamo uno spazio dedicato alla fotografia, con i professionisti dello Studio125 di Napoli, che realizzano scatti d’autore in bianco e nero dedicati ai pizzaioli, agli ospiti e ai clienti, omaggiati di questi splendidi ritratti. Come di consueto, parte dell’incasso delle serate sarà devoluto alla HHT Italia APS, associazione impegnata nell’assistenza alle persone affette da Telangectasia Emorragica Ereditaria.

Festival della Danza Città di Vico Equense: dal 31 agosto al 5 settembre la XIII edizione di Estarte

Iscrizioni aperte fino al 15 agosto per lo stage internazionale promosso dalla scuola di danza "L'École de Danse" di Adele Balestrieri con il patrocinio della Città di Vico Equense

Vico Equense - Dal 31 agosto al 5 settembre 2026 Vico Equense ospiterà la XIII edizione di Estarte – Festival della Danza Città di Vico Equense, uno degli appuntamenti più attesi dedicati alla formazione, alla crescita artistica e alla promozione della danza in Campania. La manifestazione, realizzata dalla scuola di danza "L'École de Danse" di Adele Balestrieri con il patrocinio della Città di Vico Equense, si conferma un punto di riferimento per giovani danzatori provenienti da tutta Italia, che avranno l'opportunità di vivere un'intensa settimana di studio, confronto e spettacolo. Il Festival si avvale della direzione artistica di Dino Verga, della direzione organizzativa di Adele Balestrieri e del coordinamento di Sonia Ferraro, proponendo un'offerta formativa di alto profilo con docenti e coreografi di prestigio nelle discipline della danza classica, contemporanea, modern, hip hop, tecniche di supporto. Le lezioni, ove possibile con musica dal vivo, si terranno in diverse sedi della città, mentre il suggestivo Chiostro della Santissima Trinità e Paradiso farà da cornice al Gala conclusivo, momento culminante del percorso formativo che vedrà protagonisti gli allievi del Festival.

 

Faito al collasso dopo lo stop alla funivia: «L'amministrazione spieghi qual è il suo piano»

Vico Equense - Il drammatico incidente che ha coinvolto la Funivia del Faito segna la fine di un'illusione. Con il blocco dell'impianto si chiude bruscamente la fase di rilancio turistico della montagna, accendendo i riflettori su una realtà fatta di fragilità infrastrutturali, collegamenti inefficienti e una viabilità stradale che definire precaria è un eufemismo. A sollevare il caso è il circolo del Partito Democratico di Vico Equense, che chiede un netto cambio di rotta politico e amministrativo. Secondo i dem vicani, l'incidente della funivia ha semplicemente fatto emergere nodi strutturali mai sciolti. La rinascita del Faito degli ultimi anni si è rivelata un castello di carte, privato della sua arteria principale e penalizzato dall'assenza di vie alternative sicure. Con la funivia ferma e la strada di accesso in condizioni critiche, la montagna rischia nuovamente l'isolamento economico e turistico. Per evitare questo scenario, il PD chiama in causa i livelli istituzionali superiori, chiedendo a Regione Campania e Città Metropolitana di Napoli una svolta radicale. Non bastano più gli annunci, ma è necessario dare piena e immediata attuazione al protocollo d'intesa esistente per garantire una gestione seria, coordinata e duratura del gigante verde che sovrasta la penisola sorrentina.

 

Giovanni Maganaro: la geometria dell'emozione

Giovanni Manganaro
di Filomena Baratto

Vico Equense - Nato a Vico Equense nel 1946, Giovanni Manganaro vive e lavora nella sua terra d'origine, luogo che continua a rappresentare una fonte inesauribile di ispirazione per la sua ricerca artistica. Dopo aver maturato una precoce passione per il disegno e la pittura, intraprende gli studi presso l'Accademia di Belle Arti, dove consegue il diploma nel 1971. Gli anni della formazione coincidono con un periodo di profonde trasformazioni nel panorama artistico italiano ed europeo, esperienze che contribuiscono a consolidare la sua sensibilità e a orientare la definizione di un linguaggio personale. Nel corso della sua carriera ha partecipato a numerose mostre collettive e personali, presentando le proprie opere in diverse sedi espositive e ottenendo apprezzamenti da parte di critici, collezionisti e appassionati d'arte. Il suo percorso testimonia una costante fedeltà alla pittura intesa come ricerca interiore e come strumento privilegiato di comunicazione umana. La produzione artistica di Giovanni Manganaro si colloca idealmente tra alcune delle più significative esperienze del Novecento. Nelle sue opere si avverte talvolta l'eco della tensione costruttiva e dinamica di Boccioni, così come la sensibilità sintetica e cromatica di Kisling; tuttavia questi riferimenti non si traducono mai in citazione o imitazione. Essi vengono piuttosto assimilati e trasformati in una poetica autonoma, caratterizzata da una personale interpretazione della realtà. Per Manganaro la realtà non è qualcosa da riprodurre fedelmente, ma da comprendere e rielaborare. Da qui nasce il processo di semplificazione che caratterizza molte delle sue opere: forme, paesaggi e figure vengono ricondotti a rapporti geometrici essenziali.


Lello Bavenni: la pittura del silenzio

Lello Bavenni
di Filomena Baratto

Vico Equense - Lello Bavenni nasce a Numana, nelle Marche, nel 1937. Trasferitosi giovanissimo a Napoli, frequenta l'Istituto d'Arte "Filippo Palizzi" e successivamente l'Accademia di Belle Arti, formandosi in uno degli ambienti culturalmente più vivaci dell'Italia del secondo dopoguerra. La sua attività espositiva ha inizio nel 1958 e, sin dagli esordi, si distingue per una costante partecipazione a mostre personali e collettive su tutto il territorio nazionale, ottenendo l'attenzione della critica e del pubblico. La sua formazione si sviluppa in un contesto ricco di stimoli artistici. Un primo riferimento è rappresentato dallo zio materno, il pittore Antonio Asturi (1904-1986), ma è soprattutto il clima culturale della Napoli degli anni Cinquanta e Sessanta a incidere profondamente sulla sua maturazione. In quegli anni la città costituisce uno dei principali centri del rinnovamento artistico italiano, nel quale convivono la tradizione della pittura mediterranea e le nuove ricerche figurative e astratte. È all'interno di questo ambiente che Bavenni costruisce progressivamente una ricerca autonoma, scegliendo di non aderire rigidamente a movimenti o poetiche codificate. Pur attraversando le esperienze della figurazione, dell'informale e dell'astrazione, Bavenni non si identifica mai completamente con nessuna di esse. Assimila linguaggi differenti, li filtra attraverso una personale sensibilità e approda a una pittura che conserva il riferimento al reale senza mai esserne prigioniera. La figura non viene negata, ma trasformata; il dato naturale non è descritto, bensì evocato; il paesaggio non viene rappresentato, ma interiorizzato. Profondamente legato alla terra campana, dove vive e lavora a Vico Equense, Bavenni sviluppa una poetica nella quale memoria, immaginazione e ricerca formale trovano un equilibrio costante.

 

lunedì 3 agosto 2026

Capaccio Paestum, all’Arena dei Templi arriva "K-POP Warriors": il musical ispirato al fenomeno musicale che ha conquistato il mondo

Capaccio Paestum - L'energia del K-pop approda all'Arena dei Templi di Paestum. Domenica 9 agosto, alle ore 21, andrà in scena "K-POP Warriors – Tribute Live Show", uno spettacolo musicale che unisce musica, danza, recitazione e scenografie spettacolari, ispirandosi al fenomeno culturale che negli ultimi anni ha conquistato milioni di fan in tutto il mondo. Protagoniste della storia sono tre ragazze accomunate dalla passione per la musica e dal sogno di diventare pop star. Insieme danno vita alle K-POP Warriors, affrontando un percorso fatto di sacrifici, audizioni, gare e concorsi internazionali, in un viaggio che le porterà a confrontarsi con il successo, l'amicizia, l'amore e le inevitabili difficoltà che accompagnano la crescita personale e artistica. Nel corso della loro avventura incontreranno una band già affermata, con cui nasceranno sentimenti, rivalità e incomprensioni, fino a ritrovare l'unità e la forza necessarie per conquistare la vittoria. Un racconto che mette al centro valori come la determinazione, il lavoro di squadra e il potere della musica di unire le persone. Lo spettacolo propone un coinvolgente susseguirsi di coreografie spettacolari, costumi iconici, effetti scenici e performance dal vivo, restituendo sul palco l'atmosfera dei grandi concerti K-pop e celebrando una delle espressioni più influenti della cultura pop contemporanea. "K-POP Warriors – Tribute Live Show" è pensato per un pubblico di tutte le età, con particolare attenzione ai giovani e agli appassionati del genere, offrendo un'esperienza immersiva tra musica, emozioni e intrattenimento. L'appuntamento è fissato per domenica 9 agosto, alle ore 21, all'Arena dei Templi di Paestum. I biglietti sono acquistabili online sul circuito Ciaotickets, presso l'Infopoint di Paestum (tel. 0828 1999872) e, il giorno dell'evento, direttamente al botteghino dell'Arena, aperto dalle ore 18.

Tutto pronto per il Fiano Love Fest: a Lapio l’evento dedicato al Fiano di Avellino DOCG

Nella patria del Fiano, dal 7 al 9 agosto torna la manifestazione con il tema “Vita Lenta Viva”: tre giorni tra natura, cultura e gusto 

Lapio, si prepara ad accogliere la quindicesima edizione del Fiano Love Fest, in programma dal 7 al 9 agosto 2026, aprendo le porte a migliaia di visitatori e appassionati per scoprire il territorio attraverso tre giorni di degustazioni, arte e musica. Al centro della manifestazione il Fiano di Avellino DOCG, vino legato alla storia e alla tradizione vitivinicola di Lapio, la patria del Fiano, dove questo vitigno trova una delle sue espressioni più autentiche e riconoscibili. Il tema di questa edizione è “Vita Lenta Viva” e rende omaggio ai piccoli paesi, luoghi in cui il tempo conserva ancora una misura umana e le relazioni continuano a essere il cuore della vita comunitaria. Posto sulle colline irpine che dominano la Valle del Calore, a pochi chilometri da Avellino, Lapio custodisce un legame profondo con il Fiano, un vitigno dalle origini antiche, conosciuto già ai tempi dei poeti latini e coltivato da generazioni in queste terre vocate. Il Fiano Love Fest nasce per raccontare questo patrimonio unico, valorizzando le eccellenze enogastronomiche del territorio e offrendo ai visitatori l'opportunità di incontrare le cantine che con passione e dedizione hanno contribuito a rendere grande il Fiano di Avellino DOCG. Oltre ad essere un distretto importante per la viticoltura, Lapio è centro agricolo la cui identità è legata all’olivicoltura e all’apicoltura.

 

Vico Equense, svolta digitale ad Arola: attiva la nuova antenna Iliad. Il Sindaco Aiello: «Risposta concreta attesa da anni»

Vico Equense - Finisce l'isolamento digitale per la frazione di Arola e per l'area della cosiddetta "circolare destra". Da oggi è ufficialmente attivo il nuovo ripetitore di telefonia mobile della compagnia Iliad, un intervento infrastrutturale che cambia radicalmente la quotidianità di centinaia di residenti. La conferma dell'accensione del segnale è arrivata direttamente dai vertici della compagnia telefonica al primo cittadino di Vico Equense, Giuseppe Aiello, che ha seguito in prima persona l'intero iter burocratico e tecnico. Quello che per molte aree urbane rappresenta un normale aggiornamento tecnologico, per la comunità di Arola assume i contorni di una vera e propria conquista sociale. La carenza di segnale ha rappresentato per anni un limite penalizzante, ostacolando attività basilari della vita moderna. «Per molti può sembrare un intervento normale», ha commentato con soddisfazione il sindaco Giuseppe Aiello. «Per chi vive ad Arola e nella circolare destra significa poter telefonare, lavorare, studiare, comunicare con la propria famiglia e chiedere aiuto quando serve. Significa sentirsi finalmente parte di una città che non lascia indietro nessuno».L'attivazione dell'impianto è il risultato di un cammino complesso, caratterizzato da rinvii tecnici e interlocuzioni serrate tra l'amministrazione comunale e i provider di servizi. «È stato un percorso lungo, che abbiamo seguito con determinazione», ha sottolineato il primo cittadino. «Oggi possiamo finalmente condividere una risposta concreta attesa da anni». L'arrivo di Iliad rappresenta un fondamentale punto di partenza, ma non l'atto conclusivo del piano di digitalizzazione del territorio. L'amministrazione comunale ha infatti confermato che i canali di comunicazione restano aperti anche con le altre principali compagnie telefoniche operanti sul territorio nazionale. L'obiettivo dichiarato è spingere affinché anche gli altri operatori adeguino al più presto le proprie infrastrutture, garantendo una copertura totale, multirete e senza zone d'ombra per tutte le frazioni collinari di Vico Equense.

Vico Equense, caso Sporting. Il sindaco: "Per l' accesso alla battigia nessuno può chiedere un pagamento"

Vico Equense – Torna a infiammarsi la polemica sulla gestione dei lidi balneari. Al centro del mirino c’è lo Sporting, nota struttura balneare e alberghiera di Vico Equense, finita al centro di pesanti segnalazioni da parte dei bagnanti per l'accesso negato al mare e la richiesta di un pagamento all'ingresso. Il Comune ha deciso di intervenire con fermezza. La questione non è nuova agli uffici comunali. L’Ufficio Demanio Marittimo ha notificato alla società che gestisce lo Sporting una formale diffida ad adempiere a seguito di un esposto cittadino. L'atto impone obblighi perentori. I gestori dovranno esporre in modo visibile e in più lingue la dicitura relativa all'accesso libero e gratuito fino alla battigia, viene vietato l'uso di parole ingannevoli quali biglietteria o ticket all'ingresso. Nonostante la normativa nazionale imponga l'obbligo assoluto di consentire il passaggio verso il bagnasciuga, la struttura avrebbe continuato a pretendere pedaggi. Raggiunto per un commento, il sindaco Giuseppe Aiello non ha usato mezze parole: "Per l' accesso alla battigia nessuno può chiedere un pagamento. Gli uffici preposti, in caso di nuove certificate segnalazioni procederanno con gli atti conseguenziali."

A Villa Fiorentino nella settimana dal 3 al 9 agosto lezione gratuita di Pilates per tutti e i concerti di Elisabetta D’Acunzo e delle Divas

Sorrento - Due imperdibili concerti ed una seduta per tonificare il proprio corpo. Quella che si apre oggi è una settimana ricca di iniziative firmate dalla Fondazione Sorrento presieduta dal comandante Gianluigi Aponte e guidata dall’amministratore delegato Gaetano Milano. Appuntamenti che sono inseriti nel cartellone estivo “Metti una sera in Villa… 2026”. Si comincia domani sera, martedì 4 agosto 2026, alle ore 21, quando sul palco di Villa Fiorentino salirà Elisabetta D’Acunzo per proporre agli spettatori il concerto “Suspire d’ammore”, una serenata per voce e chitarra. Ad accompagnare l’artista le musiche di Aniello Palomba e Paolo Propoli. Sarà, invece, un pomeriggio dedicato al benessere, al movimento ed all’equilibrio nella splendida cornice di Villa Fiorentino quello di venerdì 7 agosto. Alle ore 18.45, il parco della storica sede della Fondazione Sorrento ospiterà “Pilates all’aperto in Villa”, una lezione gratuita aperta a tutti e pensata per vivere un’esperienza rigenerante immersi nel verde, a pochi passi dal centro di Sorrento. L’iniziativa, organizzata dallo Studio Pilates Asd Spaziodanza Sorrento, è curata da Lisa Sessa, insegnante specializzata, e rappresenta un’occasione per avvicinarsi alla disciplina o approfondirne la pratica in uno dei luoghi simbolo della cultura sorrentina. Praticare Pilates all’aperto significa unire i benefici dell’attività fisica al contatto con la natura. Gli spazi verdi di Villa Fiorentino offriranno il contesto ideale per una lezione dedicata al miglioramento della postura, della respirazione e della mobilità, favorendo il rilassamento e il benessere psicofisico. Attraverso esercizi mirati e movimenti controllati, i partecipanti potranno lavorare sul rafforzamento della muscolatura profonda, sulla flessibilità e sulla consapevolezza del proprio corpo, in un’atmosfera tranquilla e immersa nel verde.

 

Morto Gennaro Ferrara, storico rettore dell'Università Parthenope

Napoli - 'Ha saputo trasformare un piccolo istituto in un prestigioso ateneo' L'Università degli Studi di Napoli 'Parthenope' rende noto che questa mattina si è spento il professor Gennaro Ferrara, rettore dell'ateneo dal 1986 al 2010, avrebbe compiuto 89 anni tra pochi giorni. "Con straordinaria passione, lungimiranza e capacità, ha saputo trasformare un piccolo istituto universitario specialistico in una moderna e prestigiosa Università multidisciplinare, al punto da essere unanimemente considerato uno dei fondatori della Parthenope contemporanea - si legge nella nota - Il suo contributo, il suo sostegno e la sua preziosa esperienza non sono mai venuti meno. Fino agli ultimi giorni, la sua presenza è stata costante nella vita dell'Ateneo, rappresentando un punto di riferimento autorevole e affettuoso per l'intera comunità universitaria". ll sindaco Gaetano Manfredi e l'Amministrazione comunale esprimono profondo cordoglio. "Scompare una figura da sempre impegnata sia a livello accademico, sia a livello istituzionale - dice Manfredi - Napoli perde un uomo che ha dedicato la sua vita alla diffusione del sapere tra le giovani generazioni. Grazie a lui e alla sua instancabile attività la Parthenope è stata capace di divenire un polo universitario di prim'ordine". Messaggi anche dal rettore della Vanvitelli, Gianfranco Nicoletti, e dalla Federico II con Angela Zampella, rettrice facente funzioni, e Andrea Mazzucchi, rettore neoeletto.

Piano di Sorrento, approvato il Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche

Piano di Sorrento - Il Consiglio Comunale di Piano di Sorrento ha approvato il P.E.B.A., il Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche. “Un traguardo fondamentale che segna l’inizio di una nuova fase – evidenzia il Sindaco Salvatore Cappiello – Abbiamo in mano una mappa chiara e strategica per rendere la nostra città accessibile a tutti. Non è un traguardo scontato. Non è un punto di arrivo, ma di partenza. Questo significa poter garantire diritti, autonomia e dignità ad ogni cittadino. Un passo storico verso una comunità inclusiva, moderna e a misura di persona”. L’Assessore alla Pianificazione Urbanistica, Anna Iaccarino, sottolinea che “il P.E.B.A. è un importante strumento di pianificazione. Termina un percorso articolato e condiviso, seguito passo dopo passo insieme ai nostri tecnici e aperto al contributo della Comunità durante la fase delle osservazioni. Questo Piano non è soltanto un documento tecnico: è una mappa strategica per il nostro presente e il nostro futuro. Significa impegno ad eliminare gli ostacoli presenti sul territorio per restituire diritti e autonomia a ogni singolo cittadino. Con questa approvazione poniamo le basi per una comunità più equa, moderna e inclusiva. Da oggi inizia una nuova e fondamentale fase di sviluppo. Un ringraziamento va al Sindaco Salvatore Cappiello, all'Ufficio tecnico e alle bravissime progettiste per il tempo, la passione e l'impegno profuso e all'Ufficio servizi sociali, con la consigliera comunale Pinella Esposito, per l'efficace sinergia. Passo dopo passo, verso una città a misura di persona”.

domenica 2 agosto 2026

Vico Equense, sbloccati i lavori allo svincolo di via Murrano: approvato l’accordo con EAV

Vico Equense - Importante passo in avanti per la viabilità e le infrastrutture nel territorio di Vico Equense. La Giunta Comunale, presieduta dal sindaco Giuseppe Aiello, ha approvato lo schema di Protocollo d’Intesa con l’Ente Autonomo Volturno per sbloccare e coordinare i lavori di miglioramento della zona di svincolo tra la Statale 145 "Sorrentina" e via Murrano. L'opera, dal valore complessivo di oltre un milione e mezzo di euro finanziato con le risorse del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione, aveva subìto una battuta d'arresto. Durante l'esecuzione dell'appalto da parte della ditta esecutrice, la Direzione Lavori ha dovuto sospendere i cantieri. La sospensione si è resa necessaria per risolvere alcune interferenze impiantistiche e per coordinarsi con i contestuali interventi di manutenzione straordinaria e adeguamento sismico del vicino Ponte di Seiano, portati avanti da EAV. Per ottimizzare l'opera e migliorare la sicurezza dell'uscita da via Murrano verso sud, è stata quindi predisposta una perizia di variante. Il via libera alla delibera del 24 luglio 2026 rappresenta la chiave di volta per la ripresa delle attività. Il documento approvato disciplina il coordinamento istituzionale e tecnico tra il Comune e l'ente dei trasporti. L'accordo consentirà di sbloccare le autorizzazioni per gli attraversamenti ferroviari, far partire immediatamente le opere propedeutiche, inclusi gli espropri necessari, e realizzare la viabilità di cantiere. I due interventi viaggeranno d'ora in poi su binari paralleli e integrati, unendo la messa in sicurezza dello svincolo comunale al monitoraggio evoluto del ponte ferroviario. Dalla casa comunale fanno sapere che l'approvazione del protocollo non comporterà nuovi o maggiori oneri finanziari per il bilancio dell'Ente.

Napoli fa 100: la festa del Centenario incorona Tommaso Starace, l'eroe silenzioso dello spogliatoio

Vico Equense - Nel calcio dei contratti milionari, delle bandiere che sbiadiscono in una sessione di mercato e delle multinazionali, esiste un luogo dove il tempo sembra essersi fermato. Quel luogo è lo spogliatoio della SSC Napoli. E il custode assoluto di quel tempio ha un nome, un cognome e un sorriso che i tifosi azzurri conoscono a memoria: Tommaso Starace. Mentre la Società Sportiva Calcio Napoli celebra lo storico traguardo del suo Centenario, i riflettori si accendono inevitabilmente sui grandi bomber, sui presidenti e sugli allenatori che hanno fatto la storia. Ma c’è un uomo che, senza aver mai segnato un gol o firmato un bilancio, ha ricevuto l'abbraccio più sincero e commosso della città. "Le ho vissute 50, quindi le ho vissute tutte quante", ha confessato lo storico magazziniere ai microfoni di CalcioNapoli24 durante i festeggiamenti, sintetizzando in una battuta mezzo secolo di devozione totale alla causa azzurra. La grandezza di Tommaso Starace risiede nella sua straordinaria resilienza. Più che un semplice dipendente, "Tommy" rappresenta il filo conduttore che ha tenuto unito il cordone ombelicale della storia partenopea negli ultimi quarant'anni. C'era quando il Napoli dominava l'Europa con Diego Armando Maradona, ed è rimasto lì quando i riflettori di San Siro sono stati spenti per fare spazio ai campi polverosi e difficili della Serie C. Ha visto i fallimenti societari, le rinascite, le lacrime di frustrazione e quelle di gioia incontenibile per il terzo scudetto. I presidenti cambiano, i campioni passano, le generazioni si succedono sui gradoni del Maradona, ma Starace resta sempre nello stesso posto, con la stessa immutata umiltà. Nell'immaginario collettivo, Starace è per tutti "l'uomo del caffè", ma ridurre la sua figura a questa mansione sarebbe un errore superficiale.