mercoledì 24 giugno 2026

Vico Equense, debutta il nuovo sistema di streaming per il Consiglio Comunale: azzerati i tempi di attesa per le registrazioni

Il primo cittadino rassicura la comunità: "A breve inseriremo un collegamento rapido e diretto direttamente sulla home page del sito ufficiale"

Vico Equense - Importante passo in avanti sul fronte della trasparenza amministrativa e della digitalizzazione nel Comune di Vico Equense, dove in occasione della seduta odierna del Consiglio Comunale l'Amministrazione ha tenuto a battesimo il nuovo impianto di trasmissione streaming. Si tratta di una tecnologia di ultima generazione progettata per rendere le assemblee pubbliche ancora più accessibili ai cittadini. La novità principale del moderno sistema risiede nell'immediatezza, poiché, a differenza del passato, non sarà più necessario attendere i tempi tecnici di caricamento per poter visionare la differita dell'assise. Le registrazioni saranno infatti disponibili in tempo reale, consentendo a chiunque di seguire i lavori dei rappresentanti dei cittadini senza alcuna interruzione temporale. Trattandosi di un impianto installato nel corso dell'ultima settimana, gli uffici tecnici non hanno ancora avuto il tempo materiale di aggiornare i collegamenti rapidi sulla home page del portale istituzionale. Questo ha generato inizialmente un po' di disorientamento tra gli utenti e i residenti che cercavano il consueto link diretto per seguire la diretta del Consiglio di oggi. Contattato direttamente, il Sindaco Giuseppe Aiello ha fatto chiarezza sulla situazione, confermando la presenza della nuova strumentazione e spiegando che l'integrazione grafica sul sito web verrà completata a breve.

 

Tre secoli di storia in un bicchiere: a Vico Equense si presentano le "Radici" dei Mastroberardino

Vico Equense - C’è un filo invisibile ma robustissimo che lega la terra dell’Irpinia alle coste della penisola sorrentina. Un filo fatto di memoria, passione e, soprattutto, di cultura del territorio. Questo legame si farà tangibile martedì 30 giugno, alle ore 19:30, nella suggestiva cornice della Chiesa di Santa Maria delle Grazie (Punta a Mare) a Vico Equense. L’occasione è di quelle imperdibili per gli amanti della grande letteratura e delle grandi saghe familiari: la presentazione di "Radici. Storia di un'impresa familiare" (Solferino Libri), l'ultimo atteso volume firmato da Piero Mastroberardino. L’evento, promosso e organizzato con cura dalla libreria Ubik Vico Equense, vedrà la straordinaria partecipazione dell’autore, oggi alla guida dello storico marchio vitivinicolo e Cavaliere del Lavoro. A dialogare con lui in un viaggio nel tempo e nello spazio saranno Giovanna Starace e Ombretta Ferretto. Cosa si nasconde dietro un'etichetta storica del vino italiano? Piero Mastroberardino ha deciso di scoprirlo aprendo i vecchi bauli di famiglia. Ne è emerso un tesoro inestimabile fatto di lettere private, fitti carteggi, registri contabili e vecchi documenti che coprono oltre tre secoli. Da questo materiale d'archivio è nato Radici, un libro che non è semplicemente la cronistoria di un’azienda di successo, ma uno specchio fedele delle profonde trasformazioni del nostro Paese. Mentre sullo sfondo sfilano i Borbone e i Savoia, mentre Garibaldi sbarca in Sicilia, l’Italia si unisce e i grandi conflitti mondiali ridisegnano i confini dell'Europa, la famiglia Mastroberardino affronta le sue personali battaglie. Tra traversate transoceaniche sui piroscafi per conquistare i mercati delle Americhe e dell'Asia, e il superamento delle grandi crisi agricole, il libro racconta la transizione fondamentale verso la nascita di una solida borghesia agraria nel Meridione.

 

Vico Equense. Consiglio comunale, sì unanime alla “Rottamazione Quinquies”: opportunità per famiglie e imprese

Vico Equense - “Esprimo grande soddisfazione per il voto unanime registrato in Consiglio comunale. Quando si tratta di adottare misure che possono aiutare cittadini e attività economiche del territorio, è importante che prevalga il senso di responsabilità istituzionale”. Con queste parole il sindaco di Vico Equense, Giuseppe Aiello, ha commentato la storica delibera approvata questa mattina dall'assise cittadina, che ha sancito l'adesione ufficiale del Comune alla cosiddetta “Rottamazione Quinquies”. Il provvedimento, introdotto dalla Legge n. 199/2025, rappresenta una boccata d'ossigeno cruciale per famiglie, professionisti e imprese del territorio, offrendo uno strumento concreto per sanare le pendenze fiscali accumulate negli anni. La misura agevolativa si rivolge a una platea vastissima, coprendo tutti i carichi tributari e debitori maturati nei confronti dell'ente fino alla data del 31 dicembre 2025. La vera forza di questa iniziativa risiede nell'azzeramento totale delle sanzioni e degli interessi di mora, permettendo ai contribuenti di regolarizzare la propria posizione versando esclusivamente l'importo originariamente dovuto. In questo modo, l'amministrazione comunale punta a favorire una decisa ripartenza economica per il tessuto sociale locale, alleggerendo la pressione finanziaria su quanti si trovano in una situazione di oggettiva difficoltà o esposizione debitoria.

Vico Equense. Una giornata di formazione per capire gli inganni delle etichette sui cibi

Vico Equense - La nutrizionista Candida Aiello incontra cittadini e commercianti per imparare a fare una spesa sana Il 25 giugno alle ore 14:30, presso la Sala delle Colonne del Complesso SS. Trinità di Vico Equense, la nutrizionista Candida Aiello terrà una giornata formativa dedicata alla lettura e alla corretta interpretazione delle etichette alimentari, un tema sempre più importante per chi desidera adottare uno stile di vita sano e consapevole. L’incontro, rivolto a cittadini e commercianti, nasce con l’obiettivo di fornire strumenti pratici per comprendere le informazioni riportate sulle confezioni dei prodotti alimentari e imparare a distinguere tra dati nutrizionali reali e messaggi promozionali spesso utilizzati per orientare le scelte dei consumatori. Saper leggere un’etichetta significa infatti conoscere meglio ciò che si acquista e si porta in tavola ogni giorno, evitando errori e false convinzioni. Durante la giornata saranno approfonditi diversi aspetti fondamentali, dalla lettura della tabella nutrizionale all’analisi della lista degli ingredienti, fino al riconoscimento degli zuccheri nascosti, dei grassi e del sale presenti negli alimenti confezionati. Ampio spazio sarà dedicato anche ai claim pubblicitari riportati sulle confezioni e ai consigli utili per effettuare una spesa più equilibrata e attenta alla qualità degli alimenti. L’iniziativa si inserisce nel percorso professionale della dottoressa Aiello, da anni impegnata nella promozione di una sana alimentazione e nella prevenzione dei disturbi alimentari. Il suo approccio nutrizionale mira a coniugare benessere e piacere della tavola, promuovendo un rapporto equilibrato con il cibo e dimostrando come sia possibile seguire un’alimentazione corretta senza rinunciare al gusto. Un appuntamento che rappresenta un’importante occasione di informazione e sensibilizzazione per tutti coloro che vogliono acquisire maggiore consapevolezza nelle proprie scelte.

"Il tramonto è un diritto di tutti": la battaglia di Vico Equa per salvare la vista del mare

Vico Equense - Salvaguardare la linea di costa dall'assalto visivo delle strutture balneari e garantire a tutti, residenti e visitatori, il diritto di guardare l’orizzonte e il tramonto. È questo il cuore della proposta presentata dal movimento politico "Vico Equa", che ha depositato formalmente le proprie osservazioni al Piano Attuativo di Utilizzazione del Demanio Marittimo (PAD), adottato di recente dalla Giunta Comunale di Vico Equense. Al centro del dibattito c'è la necessità di normare in modo rigido e quantificabile la crescita delle concessioni demaniali, evitando che le spiagge della penisola si trasformino in un muro continuo di cabine, spogliatoi e bar. L'osservazione più significativa presentata dal movimento riguarda l'introduzione di limiti geometrici stringenti per tutelare la cosiddetta "permeabilità visiva". La proposta prevede un criterio matematico chiaro, fissando un tetto massimo al trenta per cento per i manufatti chiusi o protetti, come cabine, bar e servizi igienici, che non potranno occupare complessivamente più di un terzo dello sviluppo lineare parallelo al mare di ciascuna concessione. In alternativa, le strutture potranno essere posizionate perpendicolarmente alla linea di costa, ma alla condizione che venga garantito un passaggio libero sulla battigia largo almeno due metri e privo di qualsiasi barriera visiva continua. Per i rappresentanti di Vico Equa, il mare e il suo orizzonte sono un patrimonio paesaggistico collettivo. L'obiettivo della proposta non è bloccare lo sviluppo economico, ma regolarlo in modo che non privi la comunità di uno dei tratti più identitari del territorio. La documentazione è stata trasmessa ufficialmente agli uffici del Comune nei termini previsti dall'Avviso Pubblico. Il movimento ha inoltre aperto il confronto con la cittadinanza, invitando chiunque fosse interessato a prendere visione delle osservazioni e a condividere idee per il futuro della costa. 

Vico Equense. Cinema: il Social World Film Festival premia Can Yaman come Attore Internazionale Sociale dell'Anno

L'attore sarà ospite il 10 luglio a Vico Equense. Riconosciuto il suo impegno nel sociale accanto al percorso artistico 

Vico Equense - Sarà Can Yaman l'ospite d'onore della 16a edizione del Social World Film Festival di Vico Equense, dove riceverà il riconoscimento di "Attore Internazionale Sociale dell'Anno". L’attore turco, reduce dal successo della serie “Sandokan” che gli è valsa un Nastro d’Argento sarà ospite il 10 luglio quando incontrerà i giovani del festival nel pomeriggio per una masterclass al cinema Aequa, per poi raccontarsi la sera al pubblico nell’arena del Chiostro della SS Trinità e Paradiso, dove ritirerà il premio. Un premio che intende valorizzare non solo il percorso professionale dell'attore, tra i volti più popolari del panorama audiovisivo internazionale, ma anche l'attenzione mostrata nel tempo verso iniziative di carattere sociale e solidale. Tutte le attività del festival, diretto dal regista Giuseppe Alessio Nuzzo e organizzato dal Comune di Vico Equense, sono ad ingresso gratuito per avvicinare i giovani al mondo del cinema e il pubblico a tornare in sala. È possibile prenotarsi agli eventi in programma su www.socialfestival.com/prenota. Nel programma dell’edizione 2026, che si terrà dal 5 al 12 luglio, troviamo 142 opere da 42 Paesi, suddivise in nove sezioni, annunciate come di rito nella conferenza internazionale che si è tenuta all’Italian Pavilion del Festival di Cannes. Tema di quest’anno è l’abbraccio, come espresso nella locandina che vede Claudia Cardinale e Fabio Testi in una immagine del film “I guappi” di Pasquale Squitieri. Alla diva recentemente scomparsa verrà dedicata una retrospettiva a cura di Rai Teche e una mostra fotografica realizzata in collaborazione con la Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale. La Cardinale, già presidente onorario della rassegna dal 2017, definì il festival “il più emozionante al mondo”. Il programma completo verrà presentato venerdì 26 giugno alle ore 11 al Musap in Piazza Trieste e Trento 48 a Napoli, alla presenza dell’Assessore alla Cultura della Regione Campania Ninni Cutaia, e degli attori Eduardo Scarpetta e Benedetto Casillo.

Sorrento. Il sindaco Fattorusso nomina i componenti della giunta comunale

Ad Ivan Gargiulo l’incarico di vice sindaco

Sorrento - Il sindaco di Sorrento, Corrado Fattorusso, ha firmato questa mattina il decreto di nomina dei componenti della giunta comunale. Si tratta di Ivan Gargiulo, che ricoprirà la funzione di vice sindaco, Paola Di Leva, Vincenzo Ercolano, Antonio Maresca ed Anna Pecoraro. Nei prossimi giorni, il primo cittadino procederà all’attribuzione delle deleghe.

Cercasi link disperatamente: il paradosso digitale del Comune di Vico Equense

Vico Equense vive una strana dicotomia. Da un lato c'è la città che guarda al futuro, che inaugura mostre d'arte contemporanea di respiro internazionale nell'atrio del suo Palazzo Storico e che ambisce legittimamente a trasformarsi in un museo a cielo aperto. Dall'altro, c'è la realtà quotidiana del cittadino che, armato di senso civico, prova a collegarsi al sito web istituzionale dell'ente per seguire la diretta streaming del Consiglio Comunale e scopre che il link, semplicemente, non esiste. È un paradosso tutto digitale, che solleva una riflessione profonda sul reale significato della parola "trasparenza". Spesso chi non riesce a trovare la trasmissione online finisce per colpevolizzare se stesso, archiviando il fallimento come una propria carenza informatica. Ma la verità è ben diversa: non si tratta di una caccia al tesoro tra menu complessi, ma di un vuoto comunicativo. Sul portale ufficiale del Comune non vi è traccia del collegamento. In un'epoca in cui la tecnologia dovrebbe abbattere le barriere tra istituzioni e comunità, l'assenza di un banalissimo collegamento ipertestuale assume un peso specifico non indifferente. La democrazia e la partecipazione alla cosa pubblica non si misurano solo attraverso le grandi visioni politiche, ma si alimentano soprattutto di questi piccoli, fondamentali dettagli quotidiani.

 

Nuoto in acque libere, Castellabate capitale dell’estate 2026

Castellabate - Anche per l’estate 2026 il mare di Castellabate si prepara ad accogliere atleti, appassionati e società sportive provenienti da tutta Italia e dall’estero per una nuova stagione dedicata al Nuoto in Acque Libere. Un calendario ricco di appuntamenti che conferma il ruolo sempre più centrale del territorio cilentano nel panorama nazionale ed internazionale delle discipline natatorie in mare aperto. A promuovere e organizzare gli eventi sarà ancora una volta il Circolo Nautico Punta Tresino, realtà da anni impegnata nella valorizzazione dello sport acquatico e nella promozione del territorio attraverso manifestazioni di livello regionale, nazionale e internazionale. Ad aprire il programma sarà la giornata di domenica 28 giugno, che vedrà lo svolgimento di due importanti manifestazioni. La prima sarà la gara internazionale di nuoto di 15 chilometri del circuito Gran Fondo Italia, con partenza alle ore 7:00 dalla Baia Arena e arrivo alla spiaggia della frazione Lago di Castellabate, lungo uno dei tratti di costa più suggestivi del Cilento. Nella stessa giornata si disputerà anche una prova del Campionato Italiano CSI di Nuoto in Acque Libere, con gare sulle distanze di 1,5 e 3 chilometri nello specchio di mare antistante la frazione Lago, che richiameranno atleti provenienti da diverse regioni italiane.

 

Vico Equense, al Palazzo Storico Comunale la mostra “Liquid Memories. Cosa resta dei ricordi?” di Mattia Novello

Vico Equense - “Vogliamo che la nostra città diventi sempre più un luogo in cui l'arte incontra le persone, uno spazio aperto alla creatività e alla bellezza”. Con queste parole il Sindaco di Vico Equense, Giuseppe Aiello, lancia ufficialmente la stagione culturale estiva, annunciando l’attesa mostra personale di Mattia Novello, intitolata “Liquid Memories. Cosa resta dei ricordi?”. L'evento inaugurale si terrà domenica 28 giugno 2026, alle ore 18:30, presso l’Atrio del Palazzo Storico Comunale di via Filangieri. L'esposizione, promossa dalla Città di Vico Equense, rimarrà aperta al pubblico con ingresso gratuito fino al 1° agosto 2026.L'iniziativa sposa appieno la visione dell'Amministrazione comunale guidata dal Sindaco Aiello. L'obiettivo a lungo termine è ambizioso: trasformare Vico Equense in un vero e proprio museo diffuso. Attraverso installazioni, percorsi culturali ed eventi artistici, la città punta a valorizzare il proprio patrimonio storico, architettonico e paesaggistico, offrendo a residenti e turisti un dialogo costante con i linguaggi dell'arte contemporanea. Nato a Thiene nel 1985 e residente a Castelfranco Veneto, Mattia Novello vanta una solida formazione internazionale. Dopo la laurea allo IED di Milano, ha perfezionato i suoi studi a New York presso la School of Visual Arts e la Parsons School. Le sue sculture, fotografie e pitture hanno già conquistato piazze importanti come New York, Miami, Milano e Venezia. A Vico Equense l'artista porta la sua personalissima e affascinante ricerca estetica. Molte delle tele esposte nascono infatti da una tecnica innovativa: lo scioglimento pigmentato del ghiaccio. È il tempo stesso, insieme agli elementi naturali, a guidare la metamorfosi della materia e a creare l'immagine. “Liquid Memories” non è solo una mostra visiva, ma un viaggio filosofico. Il percorso espositivo invita il visitatore a interrogarsi su una domanda universale: cosa resta dei nostri ricordi? Le opere indagano il confine sottile tra presenza e assenza, mostrando come le esperienze vissute svaniscano lentamente per trasformarsi in tracce, racconti e memoria liquida. Un appuntamento imperdibile che unisce il fascino storico della penisola sorrentina al respiro internazionale della grande arte contemporanea.

Piano di Sorrento. Sport, torna il Torneo dei Rioni: presentazione il 3 luglio a Villa Fondi

Piano di Sorrento - Venerdì 3 luglio 2026 alle ore 20:30 a Villa Fondi si terrà la presentazione ufficiale del Torneo dei Rioni 2026, organizzato da G.S.S. Piano Pizzeria Lucia con il patrocinio e il contributo del Comune di Piano di Sorrento - Ufficio sport. Nel corso della serata saranno presentate le 8 squadre protagoniste del torneo di calcio a 5: Colli, Trinità, San Liborio, Mortora, Corso Nord, Centro Storico, Corso Sud e Cassano. Sarà inoltre presentato il calendario ufficiale della competizione, con tutte le sfide che animeranno l'estate carottese. Le partite del Torneo dei Rioni 2026 si disputeranno presso i Campetti di Via delle Rose nel corso del mese di luglio.

Vico Equense. I giovani e la sfida del turismo green: sabato sul Monte Faito l’evento finale di Legambiente e Il Melograno

Vico Equense - Trovare un equilibrio concreto tra lo sviluppo turistico e la tutela di un ecosistema unico. È questa la sfida al centro del progetto "La sostenibilità del turismo in penisola sorrentino amalfitana e Monti Lattari", che vivrà il suo momento conclusivo sabato 27 giugno 2026 nella splendida cornice naturale del Monte Faito. L'iniziativa è stata promossa da Legambiente Penisola Sorrentina in collaborazione con l'Associazione Il Melograno Aps. Il percorso, realizzato dal Centro di Educazione Ambientale e alla Sostenibilità (CEAS) e finanziato dalla Rete IN.F.E.A.S. della Regione Campania, ha preso il via a gennaio e ha coinvolto attivamente un gruppo di giovani del territorio in un percorso di formazione e sensibilizzazione ambientale. La giornata di sabato non sarà solo un momento di chiusura, ma una vera e propria rampa di lancio per il futuro della costiera. I ragazzi che hanno preso parte al progetto saranno i veri protagonisti e presenteranno i risultati del lavoro svolto negli ultimi sei mesi, legando le peculiarità locali ai grandi obiettivi della Strategia Nazionale e Regionale per lo Sviluppo Sostenibile e dell'Agenda 2030. L'azione dei partecipanti ha già superato i confini del corso: attraverso i Forum dei Giovani di tutti i Comuni del territorio, i ragazzi hanno attivato una rete di ascolto e raccolta di proposte concrete. Questo pacchetto di idee e soluzioni green sarà discusso e successivamente presentato in modo ufficiale alle Istituzioni locali per chiedere impegni precisi. La scelta del Monte Faito come sede dell'evento finale ha un forte valore simbolico e pratico. La montagna rappresenta infatti un fondamentale polmone verde circondato da aree costiere ad altissima densità e antropizzazione. L'obiettivo degli organizzatori è dimostrare come la fruizione della natura, il turismo e le attività umane possano – e debbano – coesistere con la conservazione del patrimonio paesaggistico, che è la risorsa stessa su cui si fonda l'economia locale. Per questo motivo, la manifestazione vedrà il coinvolgimento diretto di tutta la comunità del Faito, unendo famiglie, operatori turistici e associazioni locali in un confronto aperto per costruire un modello di sviluppo condiviso.

 

Savarese (ACEN): "Rigenerare il patrimonio edilizio è la nostra priorità strategica"

Napoli - Il patrimonio edilizio italiano è profondamente fragile e richiede una rigenerazione radicale e tempestiva. A lanciare l'allarme e a indicare la rotta è il presidente dell'ACEN, Antonio Savarese, che ha posto la messa in sicurezza e l'efficientamento del patrimonio immobiliare, sia storico che moderno, al centro dell'agenda strategica dei costruttori napoletani. L'occasione per fare il punto su questa emergenza è stata la presentazione, nella sede dell'Associazione Costruttori Edili Napoli, del nuovo Master universitario di II Livello 'IRIPE' (Ingegneria per la Rigenerazione Innovativa del Patrimonio Edilizio) della Federico II, promosso dal Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile e Ambientale (DICEA). Per il presidente Savarese, la sfida della transizione ecologica e la vulnerabilità delle nostre città di fronte al cambiamento climatico non sono più rinviiabili. Vetustà delle strutture, degrado dei materiali, rischio sismico ed elevati consumi energetici definiscono una domanda impellente di intervento che il mondo delle imprese deve saper intercettare con competenze nuove. In questo scenario, la leadership di ACEN si muove nella direzione di una forte sinergia con i vertici accademici e della ricerca scientifica, per formare professionisti in grado di governare la complessità della rigenerazione urbana. L'evento in ACEN, coordinato dal professor Pierpaolo D'Agostino, ha visto la partecipazione dei massimi rappresentanti dell'ateneo federiciano, tra cui il direttore del DICEA Francesco Pirozzi, il direttore della Scuola Politecnica Andrea Prota e il direttore del CITTAM Domenico Caputo, oltre al coordinatore del Master Roberto Castelluccio. Nel tracciare la linea strategica dell'associazione, Antonio Savarese ha ribadito che solo attraverso un dialogo strutturato e un costante trasferimento tecnologico tra università e imprese edili sarà possibile trasformare i rischi legati agli eventi naturali in concrete opportunità di sviluppo sostenibile, occupazione e sicurezza per tutto il territorio.

martedì 23 giugno 2026

Sorrento. Stadio Italia, firmato il contratto di affidamento dell'appalto


Nei prossimi giorni prevista la consegna totale dei lavori 

Sorrento - Si è concluso oggi l'iter amministrativo per l'approvazione del progetto esecutivo relativo ai lavori di riqualificazione dello Stadio Italia, a Sorrento. Nel pomeriggio è stato sottoscritto il contratto tra il Comune di Sorrento e l'Ati, mandataria Edil Ferro, affidataria dell'appalto integrato. A seguito della stipula contrattuale, nei prossimi giorni è prevista la consegna totale dei lavori. Gli interventi di adeguamento infrastrutturale riguarderanno, salvo eventuali interventi dell’autorità giudiziaria, il campo da gioco, l'illuminazione, gli spogliatoi, le tribune e i parcheggi riservati a squadre e ufficiali di gara, al fine di garantire la totale conformità agli standard richiesti per il campionato di serie C.

 

Moiano riaccende la sfida: al via il Palio di San Renato 2026 tra storia, forza e il mito del Drago

Vico Equense - C’è un momento dell’anno in cui il tempo sulle colline vicane sembra fermarsi, per poi ripartire con un ritmo diverso, scandito dal rullare dei tamburi e dal fruscio della seta dei gonfaloni che tagliano l’aria. Moiano, cuore pulsante del territorio, si prepara a riabbracciare il Palio di San Renato 2026. Non chiamatela semplicemente "rievocazione" o "torneo": il Palio è un rito collettivo, un’esplosione di identità che trasforma ogni vicolo e ogni piazza in un teatro a cielo aperto dove la storia si riscrive anno dopo anno. L'evento, che gode del patrocinio della Città di Vico Equense, trasformerà il Parcheggio Comunale di Piazza Scanna nell'arena ufficiale del "Gioco delle contrade". Saranno tre weekend consecutivi di adrenalina pura, un crescendo di passioni che quest'anno lancia un monito chiaro a tutta la cittadinanza: “Nessuno spettatore, solo protagonisti”. Un invito viscerale a rispolverare i propri colori e a scendere in campo per riscoprire il senso profondo della comunità e della lotta sportiva. Il sipario si alzerà ufficialmente sabato 27 giugno alle ore 20:00 con il suggestivo corteo d'ingresso delle fazioni, seguito immediatamente dalla goliardica sfida gastronomica denominata "contrade Food Fight", che darà il via ufficiale alle ostilità in un clima di festa e convivialità. I fine settimana successivi vedranno i ragazzi delle contrade sfidarsi, sempre a partire dalle ore 20:00, in prove di abilità, forza e velocità che affondano le radici nell'artigianato e nelle tradizioni locali. Venerdì 3 luglio si terrà la grande apertura agonistica con il Triathlon del Palio, composto da gancio nel buco, corsa con la botte e corsa con la rotoballa, a cui seguiranno i giochi tradizionali di "Inchioda il chiodo" e "Taglia il tronco". Il giorno successivo, sabato 4 luglio, la serata sarà interamente dedicata alla pura prova di forza muscolare con il tiro alla fune, mentre domenica 5 luglio lo spazio sarà lasciato alla velocità con la corsa con il carretto e la caratteristica corsa con il panaro. I giochi riprenderanno il fine settimana successivo, partendo venerdì 10 luglio con un triplo appuntamento nostalgico che vedrà i partecipanti cimentarsi nel tiro al barattolo, nella classica corsa con il sacco e nel tradizionale tiro dello strummolo.


A Sant'Agnello la III edizione del Premio internazionale di archeologia "Paola Zancani Montuoro"

Sabato 27 giugno 2026 ore 19:00 tenuta “Il Pizzo” - Evento su invito 

Sant'Agnello - Sabato 27 giugno 2026 alle ore 19:00, presso la tenuta “Il Pizzo” di Sant’Agnello, si terrà la terza edizione del Premio internazionale dedicato al mondo della ricerca e dell’archeologia e intitolato alla studiosa Paola Zancani Montuoro, napoletana d’origine e santanellese di adozione. Il Premio, promosso dal Comune di Sant’Agnello, è assegnato a studiosi del mondo antico che, con le loro ricerche, hanno contribuito in modo significativo alla crescita della disciplina di riferimento. Durante la cerimonia verrà consegnato anche il Premio “Caterina Cicirelli”, pensato per valorizzare l’operato dei giovani ricercatori e intitolato alla memoria della cittadina di Sant’Agnello, funzionaria archeologa del Parco Archeologico di Pompei e studiosa specialista del territorio vesuviano e peninsulare. Da quest’anno viene istituito, inoltre, anche il Premio “Mario Russo”, in memoria dello storico e archeologo, fino al suo ottantesimo compleanno responsabile della Biblioteca dell’Archivio storico e della Sezione archeologica del Museo Correale di Sorrento, conferito a personalità che si distinguono per l’impegno nella valorizzazione e la tutela del patrimonio culturale della Penisola Sorrentina e per l’eccellenza della loro produzione scientifica. Per l’edizione 2026 il Comitato Scientifico ha assegnato il Premio internazionale alla carriera “Paola Zancani Montuoro” al Prof. Adriano La Regina. Medaglia d’oro ai benemeriti della cultura e dell’arte, Accademico dei Lincei, Presidente dell’Istituto Nazionale di Archeologia e Storia dell’Arte, Professore di Etruscologia e Antichità Italiche a La Sapienza, è da sessant’anni uno dei più autorevoli studiosi del mondo antico e dei popoli italici in particolare.

 

Sanità in Penisola Sorrentina: domenica a Vico Equense una veglia con i ceri per chiedere la riapertura del Pronto Soccorso

Vico Equense - La mobilitazione popolare in difesa della sanità pubblica non si ferma e si sposta sul terreno della protesta pacifica ma simbolica. Il Comitato "La Tutela dei Diritti dei Cittadini" ha indetto per domenica 28 giugno, alle ore 21:00, una veglia cittadina davanti all’ingresso dell’Ospedale “De Luca e Rossano” di Vico Equense. L'obiettivo della manifestazione è chiaro e perentorio: pretendere l'immediata riapertura del Pronto Soccorso, il cui presidio di emergenza risulta chiuso da tempo. L'iniziativa, intitolata significativamente "Un cero per l'Ospedale", vedrà i partecipanti riunirsi spontaneamente muniti di una candela. Un gesto semplice scelto dal comitato promotore per accendere idealmente i riflettori su una criticità che mette a rischio l'assistenza sanitaria di un intero comprensorio. I cittadini esprimono forte insoddisfazione per l'assenza di impegni scritti e di atti concreti da parte delle istituzioni competenti, sottolineando come le rassicurazioni verbali ricevute finora non siano state sufficienti a sbloccare la situazione. La prolungata chiusura del pronto soccorso di Vico Equense desta forte preoccupazione non solo tra la popolazione residente, ma anche in ottica turistica, considerando il flusso di visitatori che storicamente investe la Penisola Sorrentina. Secondo gli organizzatori, la salute pubblica rappresenta un diritto fondamentale e non può essere subordinata a logiche burocratiche o a dinamiche elettorali. La manifestazione è aperta alla partecipazione di tutta la cittadinanza e degli organi di informazione per dare la massima visibilità a una battaglia civica considerata vitale per la sicurezza del territorio.

Intervista con Antonio Cioffi, Presidente Polisportiva Vico Equense (1 e 2 parte)



Sicurezza in mare: controlli serrati tra penisola sorrentina e costiera amalfitana

Giro di vite della Guardia Costiera nel weekend: monitorati 60 chilometri di costa. Multe a diportisti e stabilimenti balneari per oltre 3.000 euro.

Castellammare di Stabia - Un fine settimana di intensi controlli quello appena trascorso lungo le coste della Penisola Sorrentina e del primo tratto della Costiera Amalfitana. Tra il 19 e il 21 giugno, gli uomini e i mezzi della Guardia Costiera di Castellammare di Stabia, sotto la direzione del Comandante Andrea Pellegrino, hanno presidiato senza sosta un litorale di circa 60 chilometri – da Torre Annunziata fino a Massa Lubrense – per garantire la sicurezza balneare e la regolarità della navigazione.Il significativo incremento del traffico marittimo nello specchio acqueo di competenza ha richiesto un dispiegamento straordinario di forze. I battelli pneumatici GC B157 e GC A57 hanno pattugliato le acque interne e il tratto di mare che collega la terraferma all'isola di Capri, percorrendo circa 250 miglia nautiche, pari a circa 460 chilometri. Il bilancio dell'operazione conta ben 120 verifiche in mare, nel corso delle quali sono state accertate diverse violazioni al Codice della Navigazione da parte di conducenti di unità da diporto. Le sanzioni hanno riguardato principalmente il mancato rispetto dei limiti di distanza dalla costa e irregolarità relative alle dotazioni di sicurezza obbligatorie da tenere a bordo. Si ricorda, infatti, che l'Ordinanza di Sicurezza Balneare n. 35/2026 vieta tassativamente la navigazione entro i 200 metri dalle spiagge e dalle aree di balneazione, e sotto i 100 metri in presenza di coste a picco.

Ecco il Pride dei diritti La Cgil: «Porteremo valori antifascisti e antisionisti»

Lettera delle trans detenute: «Chiediamo uguaglianza nelle carceri» Polemica sindacato organizzatori sulle date della partecipazione

di Fabrizio Geremicca - Il Corriere del Mezzogiorno

Napoli - La Cgil annuncia che parteciperà al Pride in programma sabato a Napoli con un carro con le bandiere della Palestina, come un anno fa. «Attraverseremo il Napoli Pride - ha detto ieri Elisa Laudiero, segretaria confederale per Napoli e la Campania - con una posizione critica verso il comitato organizzatore e le modalità di costruzione dell'iniziativa. Porteremo con noi i valori antifascisti, antisionisti e saremo apertamente e convintamente schierati al fianco del popolo palestinese e contro tutte le destre xenofobe, razziste, tranfobiche». Antonello Sannino, che è uno degli storici promotori della sfilata, in quanto presidente di Antinoo Arcigay Napoli, ha replicato però che la Cgil non ci sarà «perché non ha provveduto entro il 15 giugno, come da regolamento, a comunicarci la sua adesione, nonostante fosse stata anche sollecitata». E ha aggiunto: «Una organizzazione come la Cgil non può non sapere che ci sono scadenze tecniche da rispettare quando si promuovono eventi di centinaia di migliaia di persone». Il sindacato contesta tale ricostruzione e sostiene che il termine di metà giugno riguardava la presentazione delle osservazioni alla piattaforma politica del Pride.


Piano di Sorrento. Peter Gomez ospite a Villa Fondi, giovedì 25 giugno l'incontro "Dai misteri di Dio ai file Epstein, passando per il G8. I segreti del potere nelle inchieste di Millennium"

Piano di Sorrento - Giovedì 25 giugno, alle ore 21 a Villa Fondi, nell'ambito della rassegna “Estate Blu 2026 – davanti al golfo di Surriento", si terrà l'incontro dal titolo “Dai misteri di Dio ai file Epstein, passando per il G8. I segreti del potere nelle inchieste di Millennium”. Ospite dell'appuntamento sarà Peter Gomez, direttore del sito ilfattoquotidiano.it e del mensile Millennium. A dialogare con Gomez sarà la giornalista Mariella Nica. L'ingresso è libero e gratuito.

Sorrento. Bimbo ritrovato, encomi per tre operatori della polizia municipale

La vicenda avvenuta l’11 maggio scorso 

Sorrento - Grazie al loro intervento, era stato possibile ritrovare un bambino di 12 anni, che aveva fatto perdere le sue tracce dopo l'uscita dalla palestra. La vicenda risale alla serata dell’11 maggio scorso e vede protagonisti tre agenti della polizia municipale, coordinati dal colonnello Rosa Russo, e i militari della locale compagnia dei carabinieri, agli ordini del capitano Mario Gioia, ai quali la mamma del bambino si era rivolta non vedendo rincasare il figlio. Un'operazione congiunta che in breve tempo permise di ritrovare il minorenne nei pressi del cimitero comunale e di riaffidarlo subito ai genitori. Questa mattina, ai tre operatori della polizia municipale sono stati assegnati altrettanti encomi, firmati dalla comandante Russo. Si tratta del sottotenente Marianna Di Martino e degli agenti Francesco De Martino e Ludovica Scialla. Nelle motivazioni, "la condotta mirata e tempestiva che permetteva di circoscrivere l'area e di rintracciare in tempi rapidissimi il minore, scongiurando cosi più gravi conseguenze elevando il prestigio del comando di appartenenza”.

L'Ammaccata - Antica Pizza Cilentana inaugura il mulino: il progetto di Cristian Santomauro porta la filiera del grano dentro la pizzeria

Un percorso che unisce coltivazione, molitura e cucina in un sistema produttivo integrato, tra recupero dei grani locali, orto sinergico e valorizzazione delle risorse 

Casal Velino - C'è un'idea che Cristian Santomauro, ambasciatore della dieta mediterranea, sta coltivando da tempo, e non è una metafora: sta davvero coltivando. Grano, ortaggi, erbe. Ha installato un mulino a pietra, nella sua pizzeria - L’Ammaccata -Antica Pizza Cilentana, nel cuore del Cilento, a Casal Velino (Salerno) con un’idea precisa: un luogo che produce i propri ingredienti, che macina le proprie farine, che costruisce la propria filiera dall'inizio alla fine. L’idea alla base del progetto è ridurre la distanza tra chi coltiva e chi cucina, attraverso un ciclo continuo che parte dal grano e arriva al piatto senza interruzioni. Santomauro parte da un gesto concreto: già da tempo coltiva e produce il proprio grano, attraverso un lavoro di recupero della varietà locali (Carosella, Saragolla, Risciola, 'Russulidda' 'Ianculidda') seguendo ogni passaggio, dalla semina al raccolto, fino alla molitura ogni settimana. Oggi inaugura il mulino nel complesso della pizzeria, per macinare la farina al momento, fresca, viva, calibrata sulle necessità degli impasti e sulle variazioni stagionali, per supervisionare tutti gli aspetti di una farina buona e genuina, dalla giusta granulometria al contenuto di fibre. Commenta Cristian Santomauro: “Riportare il sapore autentico dell’Ammaccata, una particolare tipologia di antica pizza cilentana, è il mio obiettivo.

 

Cremeria Gabriele si conferma nell'Olimpo del gelato: conquistati i prestigiosi "Tre Coni" Gambero Rosso anche per il 2027

Vico Equense - La qualità non è un traguardo, ma un viaggio continuo che si rinnova anno dopo anno. A confermarlo è la prestigiosa guida “Gelaterie d’Italia” del Gambero Rosso, che nella sua edizione 2027 ha assegnato nuovamente i Tre Coni alla Cremeria Gabriele di Vico Equense. Si tratta del massimo riconoscimento del settore, un sigillo che premia solo le eccellenze assolute del panorama gelatiero italiano. Il riconfermato successo non è una sorpresa per chi conosce la dedizione e la passione che animano il laboratorio di Vico Equense. Questo attestato di stima premia un percorso aziendale fondato su tre pilastri fondamentali: la selezione rigorosa delle materie prime locali e globali, la maestria delle lavorazioni rigorosamente artigianali e una cura quotidiana per l'esperienza del cliente. "Questo risultato conferma, anno dopo anno, il nostro impegno nella ricerca della qualità", spiegano i titolari, visibilmente emozionati nel mostrare il nuovo diploma ufficiale del Gambero Rosso. "Un sincero ringraziamento va al nostro team, che lavora con passione dietro le quinte, a tutti i clienti che ci scelgono ogni giorno e a Gambero Rosso per questo importante attestato di stima." La riconferma dei Tre Coni consolida la posizione della Cremeria Gabriele come punto di riferimento non solo per la Penisola Sorrentina, ma per tutti gli amanti del gelato artigianale d'autore in Italia. L'invito, ora, è aperto a tutti: il team vi aspetta a Vico Equense per festeggiare insieme e gustare i gusti iconici e le nuove creazioni che hanno conquistato i palati dei severi ispettori della guida. 

lunedì 22 giugno 2026

Presentati risultati e prospettive del programma di Ente Idrico Campano e Gori per la tutela della risorsa idrica

A Villa Campolieto il confronto tra istituzioni e gestori sul futuro delle reti idriche: 146 milioni di euro di investimenti, 163 chilometri di condotte sostituite e recuperati 61,8 milioni di metri cubi di acqua 

Ercolano - L'acqua come infrastruttura strategica per il futuro dei territori, la resilienza climatica e la qualità della vita delle comunità. È questo il tema al centro dell'evento "Acqua, Territorio, Futuro", promosso da Ente Idrico Campano e Gori nell'ambito del programma Azioni per l'Acqua e ospita-to questa mattina a Ercolano, in Villa Campolieto. L'iniziativa, durante la quale è intervenuta in chiusura anche l’Assessora all’Ambiente della Regione Campania, Claudia Pecoraro, ha rappresentato l'occasione per condividere i risultati di uno dei più importanti programmi di efficientamento delle reti idriche realizzati nel Mezzogiorno. Un piano che ha interessato i 75 comuni del distretto Sarnese Vesuviano, nato dalla sinergia tra Ente Idrico Campano e Gori per affrontare una delle principali sfide ambientali del nostro tempo: la tutela della risorsa idrica in un contesto segnato dai cambiamenti climatici e dalla crescente pressione sulle fonti di approvvigionamento. Ad aprire i lavori: la Sindaca di Ercolano Antonietta Garzia, il Presidente di Gori Sabino De Blasi, il Presidente dell'Ente Idrico Campano Luca Mascolo e il Presidente del Consiglio Regionale della Campania Massimiliano Manfredi. Il confronto è poi proseguito con gli interventi del Direttore Generale dell'Ente Idrico Campano Giovanni Marcello e dell’ingegnera Federica Sarno dell'Ufficio Speciale PNRR di Ente Idrico Campano, dedicati alla pianificazione delle risorse e alle opportunità offerte dagli investimenti europei e nazionali. “Questa mattina abbiamo raccontato quanto sia stata significativa la sinergia tra Gori, le istituzioni e i cittadini, per dare risposte concrete ai territori. Programmi come Azioni per l’Acqua non generano solo infrastrutture, ma valore aggiunto, competenze e know-how che restano a disposizione delle comunità.

 

Enogastronomia, Regione Campania presenta la seconda edizione di “Praesentia. Gusto di Campania Divina”: otto eventi da giugno a dicembre 2026

Napoli - L’Assessorato al Turismo della Regione Campania e l’Agenzia Regionale Campania Turismo hanno presentato la seconda edizione di “PRAESENTIA. Gusto di Campania Divina - Viaggio alla scoperta della cultura enogastronomica della Campania”. Il programma, curato scientificamente da Elisabetta Moro, antropologa e titolare della cattedra Unesco in Intangible Cultural Heritage and Comparative Law all’Università Suor Orsola Benincasa, si articolerà in otto appuntamenti distribuiti tra i mesi di giugno e dicembre 2026, prevede un calendario integrato di show cooking, narrazioni storiche, degustazioni guidate e interventi musicali. “Praesentia è una sfida importante – ha affermato Vincenzo Maraio, assessore regionale al Turismo - perché mette al centro l'intero territorio campano, raccontandone la straordinaria ricchezza con competenza, visione e modernità. Dalle aree interne alle coste, ogni comunità custodisce tradizioni, prodotti e saperi che rappresentano un patrimonio unico. Il nostro obiettivo è trasformare queste eccellenze in una narrazione contemporanea e attrattiva, capace di parlare ai visitatori italiani e internazionali. Con il presidente Fico stiamo costruendo un modello di promozione che unisce cultura, enogastronomia e identità territoriale, valorizzando ciò che rende la Campania una delle destinazioni più apprezzate al mondo”.

 

HITMANIA spettacolo a cura dell’Associazione Amici della Musica Santa Cecilia

25/26 giugno 2026 – Vico Equense, Cinema Aequa

Vico Equense - Nuovo atteso appuntamento con l’Associazione Amici della Musica “Santa Cecilia” di Vico Equense, il 25 e 26 giugno, per lo spettacolo di chiusura dell’anno accademico. “Hitmania” è il percorso che sarà presentato dalle allieve e dagli allievi, dedicato ai più grandi successi musicali dagli anni ’60 ai Duemila. Lo spettacolo ripercorrerà le cinque decadi, in un viaggio che ci riporterà alle hit più rappresentative, intrecciando le varie generazioni. Un tributo, rigorosamente live, che vedrà impegnati tutti gli allievi e i Maestri, diretti da Cecilia Manganaro – supportata da Anna Manganaro. L’appuntamento è per il 25 e 26 giugno al Cinema Aequa di Vico Equense, dove le allieve e gli allievi saranno impegnati in una doppia performance. Un viaggio in musica che, come sempre, supererà limiti e confini. Perché la vera musica non ha età, né bandiere, ma appartiene a tutti! La regia è affidata ad Anna Prisco - presidente dell’Associazione - e Rosa Gargiulo.

Sorrento. Il Noce di San Giovanni, evento all'Agruminato

Domani, 23 giugno, dalle ore 18 alle 20.30 

Sorrento - "Il Noce di San Giovanni: il noce, la notte e le janare" è il titolo dell'iniziativa in programma per domani 23 giugno, dalle ore 18 alle 20.30, presso l'Agruminato, il fondo agricolo di proprietà comunale situato nel cuore di Sorrento. Alla passeggiata in giardino, seguirà la piantumazione di un albero di noce, donato dalla Direzione dei Vivai Regionali di Regione Campania e il laboratorio del Gusto "Noce in Tour" a cura del Presidio Slow Food della Noce della Penisola Sorrentina. Con la portavoce del presidio, Luisa Miniero (foto), l'agronoma Silvana Boschi e Mario Persico, produttore di noci del presidio, si andrà alla scoperta della storia, le peculiarità dell'analisi sensoriale della varietà, rispetto alle altre noci in commercio e la ricetta del Nocino. Il mistero e la magia, infine saranno protagonisti del "Cerchio del racconto": con Alessandra Gelormini, architetto naturalista, si parlerà dell'uso dimenticato delle piante legate alla cura quotidiana e alla tradizione popolare. Con l'antropologo Giovanni Gugg, sarà infine approfondito il tema dei chiaroscuri della memoria, con le leggende delle Janare, del Noce di Benevento e dei riti contadini legati ai cicli naturali e all'importante momento astronomico dei solstizi. L'evento, patrocinato dal Comune di Sorrento, è organizzato da Penisolaverde S.p.A. in collaborazione con Ianuae, cooperativa di servizi culturali per il territorio e con la disponibilità della Condotta Slow Food Costiera Sorrentina e Capri.

Sorrento. Mantenimento della sede del giudice di pace, incontro tra i sindaci della penisola sorrentina

Ribadita la volontà di collaborare, per evitarne la soppressione 

Sorrento - Si è tenuto nei giorni scorsi un incontro tra i sindaci della penisola sorrentina per discutere sull'operatività del presidio del giudice di pace di Sorrento, e per scongiurare il pericolo di una soppressione della struttura. Nel corso della riunione è stata confermata la volontà di sostenere ogni iniziativa utile ad assicurarne la stabile permanenza e la piena funzionalità, anche mediante la costituzione di un apposito organismo giuridico su base consortile per la specifica finalità. "Le amministrazioni comunali ribadiscono la disponibilità a proseguire la collaborazione con le autorità competenti, affinchè sia garantita la continuità di un servizio strategico per il territorio e per la collettività amministrativa - si legge in una nota inviata ai presidenti della Corte di Appello e del Tribunale di Torre Annunziata, Maria Rosaria Covelli e Giovanna Ceppaluni - L’ufficio del Giudice di Pace rappresenta un presidio essenziale di prossimità di giustizia per i cittadini, le imprese e le istituzioni del territorio. La penisola sorrentina presenta infatti caratteristiche geografiche, infrastrutturali e demografiche che rendono rilevante la presenza di servizi pubblici decentrati e facilmente accessibili". Allo stato, il servizio viene garantito mediante la presenza di tre operatori, due amministrativi e un manutentore.

Capri Capitale dell’Arte Contemporanea 2028: il Comune di Meta sposa la candidatura. Il Sindaco Tito: "Una straordinaria opportunità per tutto il territorio"

Meta - Il percorso di candidatura dell'isola di Capri a Capitale Italiana dell'Arte Contemporanea 2028 raccoglie il pieno e convinto sostegno della Penisola Sorrentina. A farsi portavoce di questo entusiasmo è il sindaco di Meta, Giuseppe Tito (foto), che ha confermato la totale disponibilità del suo Comune a collaborare attivamente per il successo del progetto. Il primo cittadino metese ha espresso grande soddisfazione per la determinazione dell'Amministrazione Comunale di Capri nel portare avanti un percorso così ambizioso, capace di valorizzare uno dei luoghi più iconici del Mediterraneo attraverso il linguaggio universale della cultura. Secondo il sindaco Tito, questa sfida non va considerata come un'iniziativa isolata, ma come un vero e proprio volano di sviluppo per l'intera area costiera. Cultura, paesaggio, identità e accoglienza rappresentano infatti i legami storici e profondi che uniscono le due sponde del golfo. Capri e la Penisola Sorrentina sono descritte come due perle dello stesso mare che condividono storia, tradizioni, vocazione turistica e bellezza. Per questo motivo, il successo dell'isola azzurra viene visto come il successo di un intero sistema territoriale, capace di presentarsi unito davanti alle grandi sfide del futuro. La candidatura per il 2028 diventa così il simbolo di una visione lungimirante, dove l'investimento nella qualità e nell'innovazione culturale si trasforma in un concreto motore di crescita economica, sociale e turistica. L'obiettivo è rafforzare il prestigio internazionale delle destinazioni coinvolte, mettendo al centro il talento, la creatività e la capacità strategica di fare rete.

 

Vico Equense. L'impegno di riempire il vuoto: nasce la Fondazione "Non Sei Solo"

Vico Equense - “Nei giorni scorsi è stata costituita la Fondazione Non Sei Solo, nata dal desiderio di trasformare una storia personale dolorosa in un impegno concreto verso le persone e le famiglie che affrontano situazioni di dipendenza e fragilità. Abbiamo scelto di iniziare con umiltà, consapevoli che i progetti importanti richiedono tempo, competenze e collaborazione. Vi accompagneremo passo dopo passo in questo percorso. Perché crediamo che nessuno dovrebbe affrontare da solo i momenti più difficili”. Con queste parole, la neonata Fondazione Non Sei Solo si presenta al pubblico, tracciando una rotta che è tanto ambiziosa quanto necessaria. Ma chiunque abbia vissuto sulla propria pelle il dramma di una dipendenza o il peso di una grave fragilità familiare sa bene che, purtroppo, la realtà è spesso un'altra. Per esperienza, sappiamo che in quei momenti bui l'isolamento è la prima, spietata costante. Ci si volta in cerca di aiuto e si trova il deserto. Le parole della Fondazione non vanno quindi lette come la fotografia del presente, ma come una promessa solenne per il futuro, nate proprio per scardinare quella solitudine reale che troppe persone subiscono ogni giorno. Il fulcro di questo manifesto sta nella volontà di trasformare una storia personale dolorosa in un impegno concreto. È la sofferenza vissuta che si fa competenza e motore di cambiamento. Quando il dolore non resta fine a se stesso, ma diventa un faro per gli altri, nasce qualcosa di profondamente autentico. La Fondazione dimostra maturità nel dichiarare di voler iniziare con umiltà. Affrontare il mondo delle dipendenze e delle vulnerabilità sociali non permette improvvisazioni: servono tempo, competenze strutturate e la capacità di fare rete. Riconoscerlo fin dal primo giorno è il segno che non ci si trova davanti a uno slogan passeggero, ma a un progetto a lungo termine. L'obiettivo dichiarato di accompagnare passo dopo passo chi soffre è la vera sfida che la Fondazione lancia alla società civile.

 

Benvenuti nelle geografie del silenzio: il focus "Location negata" all'Ischia Film Festival

Sei lungometraggi e sei cortometraggi, con otto anteprime, interrogano i diritti negati e i territori rimossi nella 24ª edizione dell’Ischia Film Festival 

Ischia - “Il cinema vive di luoghi, ma sa anche dare voce a quelli che nessuno guarda – osserva Michelangelo Messina, direttore artistico del festival – . ‘Location Negata’ non è un’appendice della rassegna: è il punto in cui il festival si fa più scomodo e necessario, perché punta la macchina da presa là dove la cronaca si volta dall’altra parte. Sono spazi sottratti, contesi, dimenticati, eppure è in essi che si decide cosa significhi oggi avere o non avere un posto nel mondo”. I sei cortometraggi quest’anno hanno in comune una forma di sparizione: di una persona, di un’identità, di un diritto a esistere. In The Spectacle di Bálint Kenyeres, dopo il passaggio al Festival di Cannes, tra Francia e Ungheria un bambino rom viene sollevato verso la luce, fino a mostrare come quella luce, all’improvviso, si spenga. In anteprima assoluta, Il Digiunatore di Luigi Timpano e Federico Brullo insegue, in una città sacra e indifferente, la leggenda di un uomo che scelse di smettere di mangiare. L’anteprima europea Chro dell’iraniano Hamed Bahrami fa sbocciare, tra le tombe di un cimitero, una tenerezza inattesa tra due persone in lutto. Il resto della selezione attraversa altre forme di assenza e smarrimento. In anteprima campana, The Drowned di Alessandro Reato e Davide Negri, una fotografa senza volto attraversa Hong Kong cercando qualcuno svanito tra milioni di sconosciuti, e lascia per strada immagini da cui le figure umane sono state ritagliate via.


Sorrento. Intervista a Corrado Fattorusso «Sì a un turismo di elite investiamo sui servizi»

Il nuovo sindaco indica le priorità «Trasporti e traffico, subito un piano» 

di Massimiliano D'Esposito - Il Mattino 

Sorrento - Con tre milioni di presenze annue Sorrento è la capitale indiscussa del turismo del Sud Italia. Una vera e propria industria dell'ospitalità con fatturato milionario che assicura il lavoro a migliaia di addetti, sia diretti che nell'indotto. Una struttura articolata che va gestita con una visione manageriale più che amministrativa. E nei prossimi cinque anni tocca al neo sindaco Corrado Fattorusso farsi carico di un compito che comporta onori ma anche oneri. Dai trasporti alla viabilità, dall'overtourism alla qualità del turismo, le questioni sul tappeto sono tante. Come fronteggiare la sfida? «Di sicuro con grande impegno: parliamo di una realtà complessa e di un comparto centrale per l'economia del territorio e non solo. La città, come tutti sanno, esce da un momento difficile e ora la transizione deve essere affrontata in modo adeguato, con attenzione, innanzitutto dando nuovo impulso alla macchina comunale reduce da un periodo durato circa un anno contrassegnato da conflitti e divisioni». Esiste a Sorrento un problema overtourism? «Di certo i flussi sono elevati per una località tutto sommato di piccole dimensioni come la nostra. Ma prima di poter valutare qualsiasi iniziativa è necessario realizzare uno studio approfondito con il supporto di esperti, accademici e, soprattutto, degli addetti ai lavori». Lei si appresta a varare la sua prima giunta, la delega al turismo a chi intende affidarla? «Ritengo possa andare tranquillamente ad un politico, così come potrei mantenerla nelle mie mani per gestirla direttamente. Quel che è certo è che per ottimizzare le attività sarà necessario il confronto costante con gli operatori del settore dell'accoglienza così da pianificare insieme strategie ed interventi». Quali le prime iniziative? «Ad oggi Sorrento non ha un progetto per quanto riguarda gli eventi estivi. Siamo già a fine giugno e questo non è accettabile per una realtà come la nostra. Quindi il primo passo è pensare all'ordinario e predisporre nel più breve tempo possibile un cartellone di manifestazioni con concerti, eventi teatrali, cinema all'aperto ed altro ancora così da abbracciare i prossimi mesi».

 

Il paradosso del Monte Faito: turismo da record, ma i trasporti si fermano alle 16:30

Vico Equense - Il Monte #Faito è gremito di turisti, ma questo straordinario successo è dovuto unicamente al coraggio e ai sacrifici dei tanti imprenditori locali. Ogni giorno, queste attività investono risorse ed energie per accogliere al meglio cittadini e visitatori. Lo fanno però in totale solitudine, combattendo contro una cronica e inaccettabile carenza di servizi essenziali. La foto scattata dalla splendida cornice del ristorante Terrazza Belvedere sul Monte Faito mostra un'istantanea perfetta: tavoli pieni, atmosfera vibrante e un panorama mozzafiato che spazia sull'intero golfo. Dietro questa cartolina idilliaca si nasconde però una realtà paradossale. La montagna soffre l'assenza di collegamenti efficienti e strutturati. Con i trasporti pubblici quasi inesistenti e l'ultima corsa fissata alle ore 16:30, il Faito viene di fatto "chiuso" al turismo pomeridiano e serale per chiunque non disponga di un mezzo proprio. Questa limitazione oraria stronca sul nascere l'economia degli aperitivi al tramonto e delle cene in quota, costringendo i gestori a fare i salti mortali per garantire la sostenibilità delle proprie imprese. Nonostante le storiche difficoltà infrastrutturali legati ai collegamenti di massa, la richiesta degli operatori commerciali e dei visitatori è chiara: servono piani di mobilità integrativi e corse prolungate per i bus. La passione di chi lavora sul territorio ha dimostrato che il Monte Faito ha una fortissima attrattiva internazionale. Adesso spetta alle istituzioni fare la propria parte: senza trasporti adeguati, si rischia di frenare lo sviluppo di uno dei gioielli più preziosi dell'intera costiera. 

domenica 21 giugno 2026

Alta cucina in riva al mare: il successo del menu gourmet firmato dallo Chef Alfonso Aquino a Le Axidie

Vico Equense - La splendida cornice della Marina di Aequa si conferma, ancora una volta, l’epicentro indiscusso del "buon vivere" e della grande accoglienza campana. Questa mattina, l'esclusivo resort Le Axidie ha aperto le sue porte a un nuovo e attesissimo appuntamento di Colazione d’Autore, la celebre rassegna che celebra l'arte della pasticceria e della grande cucina d'autore in uno dei contesti paesaggistici più suggestivi e fotografati dell'intera Penisola Sorrentina. L'evento ha registrato un successo straordinario, andando ben oltre le aspettative e conquistando una platea eterogenea, composta sia da una folta schiera di appassionati e cultori del gusto, sia dalla critica gastronomica più attenta e severa del settore. La vera cifra stilistica e l'elemento di novità di questa edizione sono stati identificati nella ricerca rigorosa del perfetto equilibrio gustativo. Gli organizzatori hanno voluto scardinare la classica concezione del primo pasto della giornata, trasformandolo in un vero e proprio viaggio sensoriale ed emozionale. A completare la già raffinata offerta culinaria della colazione, incentrata sulle grandi eccellenze dell'arte bianca, la tradizionale proposta dolce è stata magistralmente affiancata da un inedito e ricercato contrasto salato gourmet. Una scelta coraggiosa che ha ridefinito i confini del gusto mattutino, offrendo agli ospiti un percorso alternativo capace di stimolare il palato attraverso sfumature sapide e consistenze inaspettate. Questo delicato e innovativo percorso sapido è stato curato e studiato nei minimi dettagli per l'occasione da Alfonso Aquino (foto), stimato ed eclettico Resident Chef della struttura. Con la consueta maestria che lo contraddistingue, D'Aquino ha saputo tradurre l'identità profonda del territorio campano in creazioni d'avanguardia tecnica e concettuale. I suoi piatti sono stati capaci di dialogare in perfetta armonia con la sponda dolce dell'evento, senza mai sovrastarla o risultare invasivi, ma al contrario elevando l'intera esperienza sensoriale degli ospiti. Attraverso l'uso sapiente di materie prime locali a chilometro zero, lo Chef ha dimostrato come la cucina di territorio possa evolversi verso forme contemporanee senza perdere la propria anima e la propria riconoscibilità.