domenica 26 aprile 2026

Michele Pollio propone un confronto pubblico tra candidati sindaco

Invito a Lello Staiano per un dibattito aperto alla cittadinanza sui temi strategici per il territorio

Massa Lubrense - Michele Pollio, candidato sindaco a Massa Lubrense con Azione Comune, associazione politica, sociale e culturale massese, ha rivolto un invito ufficiale a Lello Staiano, candidato della lista “Insieme per Massa Lubrense”, per l’organizzazione di un confronto pubblico aperto alla cittadinanza. L’iniziativa si inserisce in un momento particolarmente significativo per il futuro amministrativo del territorio e punta a offrire ai cittadini uno spazio concreto di informazione e partecipazione. L’obiettivo è quello di favorire un dibattito trasparente e diretto tra i candidati sui principali temi che riguardano la comunità locale. Tra gli argomenti proposti al centro del confronto figurano l’urbanistica e la pianificazione del territorio, le strategie per lo sviluppo turistico, la manutenzione e la tutela del patrimonio urbano e ambientale, oltre agli investimenti in opere pubbliche e servizi. Temi che incidono in maniera diretta sulla qualità della vita della comunità e sulle prospettive di crescita di Massa Lubrense. Il confronto, nelle intenzioni dei promotori, rappresenterebbe anche un’occasione per rafforzare il rapporto tra istituzioni e cittadini, attraverso un momento di dialogo aperto, in cui non solo presentare programmi e visioni, ma anche raccogliere osservazioni e quesiti da parte della comunità. “Riteniamo fondamentale – commenta Michele Pollio – che la cittadinanza sia messa nelle condizioni di informarsi in modo completo e consapevole. Un confronto pubblico tra candidati sarebbe, per Massa Lubrense, una novità assoluta e un segnale importante di maturità democratica. È giusto che i cittadini possano ascoltare direttamente i programmi, confrontare le proposte e avere anche la possibilità di porre domande, partecipando attivamente al dibattito sul futuro del nostro territorio.”

Penisola Sorrentina: viabilità e trasporti nel caos. Il PD di Vico Equense chiama a raccolta i cittadini

Lunedì 27 aprile, all’Hotel Aequa, un incontro pubblico per affrontare il “dramma quotidiano” di pendolari e turisti 

Vico Equense - Con l’arrivo della primavera, il risveglio della stagione turistica in Penisola Sorrentina porta con sé il solito, amaro risvolto della medaglia: la paralisi della viabilità. Quello che dovrebbe essere un volano economico si trasforma, ogni giorno, in un incubo per chi vive e lavora sul territorio. A lanciare l’allarme è la sezione locale del Partito Democratico, che parla senza mezzi termini di un “dramma quotidiano” e convoca un incontro pubblico per lunedì 27 aprile. Il cuore del problema resta la Statale 145 Sorrentina. Un’arteria vitale che, puntualmente, si trasforma in un imbuto dove restano intrappolati residenti, pendolari e visitatori. Ma la crisi del traffico non è che il sintomo di un male più profondo: l’assenza di alternative valide. Il dito è puntato innanzitutto contro il trasporto pubblico ferroviario. L’EAV e la Circumvesuviana vengono descritte in uno «stato comatoso»: tra guasti improvvisi, soppressioni di corse e un sovraffollamento che rende i viaggi degradanti, la ferrovia sembra aver perso la sua funzione di servizio pubblico essenziale. Particolare attenzione viene posta sulla specificità di Vico Equense. La conformazione geografica del comune, con le sue numerose frazioni collinari, aggrava il quadro. Secondo i rappresentanti del PD, il trasporto su gomma è «assolutamente inadeguato», costringendo i residenti delle zone alte a utilizzare esclusivamente l’auto privata anche per i minimi spostamenti, congestionando ulteriormente il centro e la Statale. Resta poi il nodo irrisolto delle “Vie del Mare”: progetti e buone intenzioni che, finora, non si sono tradotti in un sistema di collegamento marittimo strutturato e capace di alleggerire il peso del traffico stradale. «È un problema complicatissimo che viene da lontano, ma che bisogna risolvere», spiegano i promotori dell'iniziativa. L'obiettivo dell’incontro è uscire dalla logica dell'emergenza per discutere soluzioni concrete e condivise. L’appuntamento per cittadini, associazioni e portatori di interesse è per lunedì 27 aprile, alle ore 19:00, presso l’Hotel Aequa di Vico Equense.

sabato 25 aprile 2026

Alloggi gratis per i nuovi medici dell’ospedale di Sorrento

 

Vico Equense, lunedì all'Hotel Aequa il dibattito pubblico sulle sorti del territorio: riflettori accesi anche sulle emergenze del Faito

Il circolo locale del Partito Democratico promuove un incontro aperto alla cittadinanza per denunciare la paralisi amministrativa e sbloccare lo sviluppo del comprensorio montano 

Vico Equense - Lunedì 27 aprile, alle ore 19:00, le sale dell'Hotel Aequa ospiteranno un atteso dibattito pubblico organizzato dal circolo territoriale del Partito Democratico. L'incontro si propone come momento di snodo politico per discutere le più urgenti problematiche territoriali, ponendo al centro dell'agenda la difficile e discussa gestione del Monte Faito. Il Monte Faito costituisce un’area di inestimabile valore naturalistico e una risorsa motrice insostituibile per l'economia turistica dell'intera Penisola Sorrentina Monti Lattari. Nonostante la rilevanza strategica del sito, la montagna ha vissuto negli ultimi anni una sequenza di gravi battute d'arresto che ne hanno frenato i processi di sviluppo. Dalle profonde ferite ambientali generate dai vasti incendi boschivi del 2017 fino al drammatico incidente che ha colpito l'impianto della funivia, ogni tentativo di rilancio strutturale della vetta ha finito puntualmente per interrompersi. La proprietà del compendio montano risulta condivisa in quote paritetiche tra la Regione Campania e la Città Metropolitana di Napoli. I due enti sovracomunali hanno da tempo siglato un protocollo d’intesa programmatico finalizzato a strutturare una gestione d’alto profilo e a intercettare i finanziamenti necessari alla tutela del luogo.

 

25 Aprile da record a Vico Equense: spiagge prese d'assalto e primo assaggio d'estate

Vico Equense - Non è ancora giugno, ma il litorale di Vico Equense ha vissuto oggi un’anticipazione in piena regola della stagione balneare. Complice il ponte della Festa della Liberazione e un sole generoso, migliaia di persone hanno scelto le coste vicane per quello che, per molti, è stato ufficialmente il primo tuffo dell’anno. Fin dalle prime ore del mattino, la Statale Sorrentina e i treni della Circumvesuviana hanno registrato flussi intensi. Da Marina di Vico a Marina di Seiano, gli arenili si sono riempiti in tempi record: i principali lidi hanno già inaugurato il noleggio di lettini e ombrelloni, registrando il sold-out prima di mezzogiorno. Le immagini che arrivano dalle spiagge mostrano un colpo d'occhio straordinario, con una partecipazione che ricorda i weekend di agosto. Per chi ha preferito evitare la folla della costa, la montagna è stata la risposta ideale. Il Monte Faito si è confermato una meta privilegiata per i tradizionali pic-nic all'aperto. Tra sentieri immersi nel verde e aria fresca, le aree attrezzate sono state prese d'assalto da famiglie e giovani in cerca di una valida alternativa al caos del litorale. Il bilancio di questa prima giornata festiva è estremamente positivo per il comparto commerciale e ricettivo. Tuttavia, l'eccezionale afflusso ripropone il tema della gestione dei carichi turistici in Penisola.

Sorrento, Fattorusso ufficializza la candidatura a Sindaco

Con lui Ivan Gargiulo e una coalizione di civica radicata nel territorio 

Sorrento - Corrado Fattorusso (foto), avvocato di origini sorrentine, presenta oggi la sua candidatura a Sindaco di Sorrento per le elezioni del 24 e 25 maggio 2026. Lo ha ufficializzato con una dichiarazione pubblica diffusa nella mattinata dopo la consegna delle liste SiAmo Sorrento, Sorrento Futura e Terra Mia a supporto della candidatura. «La mia è una scelta di responsabilità», ha dichiarato Fattorusso aprendo il suo intervento. «Sorrento viene da mesi che hanno lasciato un segno. Non solo nelle cronache. Non bisogna tornare al passato. Bisogna rimettere ordine». «In questi anni, ho lavorato su problemi concreti. Con metodo, passo dopo passo, insieme alle persone. Quel metodo oggi lo porto qui», ha spiegato. «Accanto a me c'è Ivan Gargiulo, il consigliere che ha denunciato il Sistema quando denunciarlo costava. Un sorrentino che ha difeso Sorrento dall'interno, con il suo nome e la sua faccia. La legalità che ci serve non arriva da fuori. È già qui, nelle persone che ci credono e hanno già dimostrato di rispettarla.» Il riferimento a Gargiulo, ex consigliere comunale del PD, è centrale nella costruzione della coalizione. È stato Gargiulo, con un esposto del 13 ottobre 2022 all'anticorruzione comunale, ad innescare l'inchiesta della Procura di Torre Annunziata sul cosiddetto Sistema Sorrento. La coalizione che sostiene Fattorusso include cittadini, professionisti, commercianti e famiglie del territorio. «Sorrento merita di tornare a essere una città da vivere, che riparte dai fatti, dalla sua gente», ha proseguito il candidato. «Traffico che scorre. Case accessibili di chi sceglie di restare. Un mare tutelato. Un Comune aperto, che pubblica i suoi atti e spiega le decisioni ai cittadini che incontra.» Fattorusso è avvocato del Foro di Torre Annunziata. La famiglia è radicata da generazioni nel commercio sorrentino, con sede storica in Corso Italia. Ha già ricoperto il ruolo di assessore a Sorrento nei primi anni Duemila con deleghe a commercio, servizi sociali, trasparenza e contenzioso. «Sorrento merita di riprendersi l’orgoglio. Dalla strada alle istituzioni». Noi già SiAmo Sorrento, amata Terra Mia, siamo la Sorrento Futura.» , ha concluso Fattorusso.

Liste a supporto della candidatura di Corrado Fattorusso a Sindaco di Sorrento

A Stabia Main Port si celebra la Noce della Penisola Sorrentina: quando la biodiversità si fa scuola

Castellammare di Stabia - Ci sono persone che legano indissolubilmente il proprio nome a un pezzo di terra e ai suoi frutti. Luisa Miniero (foto) è esattamente questo: l’anima, il motore e la custode più appassionata della Noce della Penisola Sorrentina. Presidente della Comunità e riconosciuta come prima e instancabile promotrice del Presidio Slow Food, Luisa ha trasformato la sua piccola realtà contadina di Vico Equense in un avamposto di resistenza gastronomica contro l'oblio. Tutto parte da Massaquano, una frazione collinare di Vico Equense, dove sorge la piccola azienda agricola di Luisa Miniero. Tra questi terreni scoscesi, baciati dal sole e accarezzati dal vento del golfo, Luisa porta avanti una tradizione millenaria con principi fermi: biodiversità, chilometro zero e assoluto rispetto dei cicli naturali. È stata proprio lei a intuire che quel frutto dal guscio sottile e dal gheriglio delicato e poco oleoso – tanto celebrato fin dall'epoca romana – stava scivolando via, schiacciato dalle logiche delle grandi distribuzioni e dall'abbandono delle coltivazioni tradizionali. Luisa non è rimasta a guardare: rimboccandosi le maniche, ha guidato la battaglia per l'ottenimento del Presidio, riunendo sotto un unico severo disciplinare una manciata di "eroici" coltivatori locali. Ma per salvare un prodotto non basta produrlo; bisogna farlo amare. Ed è qui che emerge il lato più luminoso e carismatico di Luisa Miniero: la sua innata dote di divulgatrice. Chi l'ha vista all'opera nei laboratori del gusto – come quello recente allo Stabia Main Port insieme ai ragazzi dell’Istituto Alberghiero "R. Viviani" – sa quanta emozione e quanta energia trasmetta nel raccontare la "bacchiatura" (la raccolta tradizionale scuotendo i rami) e i rischi di estinzione legati alla mancanza di manodopera specializzata. Parlando ai giovani, Luisa non insegna solo a riconoscere una noce di qualità, ma insegna a difendere un'identità territoriale. Il lavoro di Luisa non si ferma alla difesa passiva.

 

Droni, boe e un sottomarino Punta Campanella blindata

Verranno effettuati continui rilievi per la massima tutela ambientale 

LA SVOLTA 

di Massimiliano D'Esposito - Il Mattino

Massa Lubrense - Nuovi strumenti e tecnologie per il monitoraggio e la salvaguardia dell'ecosistema dell'Area marina protetta di Punta Campanella. Sono stati consegnati una coppia di droni, il Rov e la boa oceanografica forniti dal ministero dell'Ambiente e della Sicurezza energetica e dall'Ispra, l'Istituto superiore per la Protezione e la Ricerca ambientale, grazie al progetto Digitap finanziato con fondi del Pnrr. E il personale dell'ente, grazie alla collaborazione del dipartimento di Scienze e tecnologie dell'Università degli studi di Napoli «Parthenope», ha già avuto modo di eseguire i primi test che hanno fornito interessanti risultati. Solo per fare un esempio, grazie ad un drone, è stata individuata una colonia della specie del Gabbiano corso che si è sistemata sullo scoglio di Vetara, in zona «A» a protezione integrale dell'Amp. 

LA TECNOLOGIA 

Per quanto riguarda il Rov (Remotely operated vehicle), si tratta di un veicolo sottomarino che può operare fino a 500 metri di profondità ed è filoguidato da un ombelicale, il che assicura una qualità superiore delle prestazioni rispetto agli altri sistemi senza filo. È dotato di un sistema progettato ad hoc dalla 3DTarget che accoppia al Rov un ulteriore apparato di multicamere per effettuare rilievi tridimensionali. La distanza di trasmissione varia tra gli 8 ed i 20 km ed è dotato anche di sistema Lidar che rappresenta una delle tecnologie più avanzate nel campo del telerilevamento aereo. Questa soluzione consente l'acquisizione di dati tridimensionali ad alta precisione che poi saranno immagazzinati e conservati dagli enti coinvolti nel progetto. La boa oceanografica, infine, sarà utile per effettuare rilievi in merito ai principali parametri fisici ed acustici delle acque (salinità, temperatura del mare, altezza del moto ondoso, ecc.). 

Meta, l’eccezione virtuosa: le Case dell’Acqua resistono grazie alla volontà del Sindaco Tito

Meta - Mentre in molti centri della Penisola Sorrentina e della provincia si assiste a una silenziosa dismissione o chiusura delle "Case dell’Acqua", il Comune di Meta si distingue come l'unico a mantenere il servizio pienamente operativo per i propri cittadini. Una notizia che, pur passando spesso sotto silenzio, rappresenta un modello di gestione amministrativa orientata alla sostenibilità e al risparmio delle famiglie. Negli ultimi mesi, diverse realtà limitrofe hanno visto i propri erogatori pubblici finire fuori servizio, spesso a causa di costi di manutenzione elevati o difficoltà tecniche. Al contrario, l'amministrazione guidata dal Sindaco Giuseppe Tito ha fatto del ripristino e del mantenimento di queste strutture un punto fermo della propria agenda politica. "Siamo tra i pochi, se non gli unici, a garantire ancora questo servizio," ha sottolineato più volte il Sindaco Tito, evidenziando come la continuità del progetto non sia un caso, ma il frutto di una precisa volontà di tutelare l'ambiente e il portafoglio dei residenti. Le casette dell’acqua di Meta non sono solo distributori, ma veri pilastri di una strategia "Rifiuti Zero". Riduzione della plastica: migliaia di bottiglie monouso vengono risparmiate ogni anno, riducendo l'impatto ambientale sul territorio. Risparmio economico: i cittadini possono accedere ad acqua microfiltrata, liscia o gassata, a costi irrisori rispetto alla grande distribuzione. Qualità garantita: il Comune monitora costantemente i parametri attraverso analisi periodiche pubblicate per la massima trasparenza verso l'utenza. Il caso di Meta dimostra che mantenere servizi pubblici efficienti è possibile anche quando le sfide gestionali scoraggiano altri enti. La determinazione di Giuseppe Tito nel difendere l'operato amministrativo su questo fronte lancia un messaggio chiaro: la tutela dei beni comuni e la promozione di stili di vita sostenibili richiedono impegno quotidiano, anche quando le luci della ribalta sono spente.

A Sant'Agnello tour guidato con e-bike e biciclette domenica 26 aprile con la FIAB per la Giornata della Terra

Ritrovo in Piazza Matteotti ore 10:30. Colazione a km 0 con Slow Food 

Sant'Agnello - Una domenica all’insegna dell’eco sostenibilità a Sant’Agnello: domenica 26 aprile sarà possibile partecipare al tour guidato utilizzando, gratuitamente, le e-bike del progetto ElettriGo o, in alternativa, la propria bicicletta. È un’iniziativa, patrocinata dal Comune di Sant’Agnello e promossa sul territorio dalla Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta, che mira a promuovere la mobilità sostenibile nelle abitudini quotidiane, riscoprendo gli scorci e le bellezze del territorio. L’appuntamento è alle ore 10:30 in Piazza Matteotti dove, con la collaborazione di Slow Food che terrà il consueto Mercato della Terra di prodotti genuini e a chilometro zero, i partecipanti potranno fare una colazione a base di pane, miele e marmellata biologica, prima di partire, tutti insieme, per il tour guidato. Si andrà alla scoperta dei borghi storici di Maiano e di Angri, per poi far tappa all’Oasi in Città, polmone verde sulla strada principale di Sant’Agnello, concludendo sul panoramico belvedere della Marinella. Da lì sarà possibile poi proseguire in autonomia verso la spiaggia o tra le strade della Penisola Sorrentina. Ospiti speciali saranno i partecipanti alla ciclo escursione “Da Pompei a Sant’Agnello lungo la ciclopista del sole”, promossa dalla FIAB, in occasione della Giornata della Terra, con l’invito a ripensare i propri spostamenti quotidiani per renderli più sostenibili, mettendo al centro la cura del pianeta e la salute.

“Un Gol per Tutti”, sport e inclusione questa mattina alla partita tra le rappresentative “Special” di Sorrento e Spoleto

Continua l’asta benefica delle maglie autografate dai campioni e la raccolta fondi per la cooperativa “Alma” 

Sorrento - Una mattinata all’insegna dello sport e dell’inclusione. È quella vissuta oggi allo stadio comunale “Marcellino Cerulli” di Massa Lubrense in occasione dell’evento conclusivo della manifestazione “Un Gol per Tutti - In campo, insieme!”. Iniziativa nata con l’obiettivo di valorizzare il ruolo sociale dello sport e del calcio in particolare come strumento di integrazione, partecipazione e crescita per le comunità, organizzando momenti di confronto pubblico ed appuntamenti che possano garantire un concreto sostegno alle attività in favore delle persone con disabilità. Un progetto ideato e lanciato dal portale di informazione sportiva “Golix.it – Il calcio di un’altra categoria”, in collaborazione con il Rotary Club Sorrento e la Fondazione Sorrento, e con il coinvolgimento delle istituzioni locali della penisola sorrentina. Oggi la chiusura ufficiale della kermesse con l’incontro di calcio tra le rappresentative “Special” di Sorrento e Spoleto: un momento simbolico e concreto di sport inclusivo. Erano presenti allo stadio di Massa Lubrense per portare il loro sostegno ai ragazzi in campo ed all’iniziativa benefica Gennaro Iezzo, Chiara Icardi, Marco Bellinazzo ed altri ospiti. Inoltre hanno partecipato Valentina Guadagnuolo Dcps Campania, Armando Marcucci Dcps Umbria, la dottoressa Flavia Matrisciano direttrice della Fondazione Santobono. “Una bellissima giornata di sport all’insegna dell’inclusione - commenta il presidente del Rotary Club Sorrento, Claudio de Vito -.

 

venerdì 24 aprile 2026

Vico Equense, torna “La Nostra Primavera di Sport e Cultura 2026”: si parte il 25 aprile con la Corsa per la PACE

Sport, inclusione e ambiente al centro di tre appuntamenti tra aprile e giugno 

Vico Equense - La Città di Vico Equense presenta la terza edizione de “La Nostra Primavera di Sport e Cultura 2026”, realizzato in collaborazione con il Circolo Sportivo-Culturale Città di Vico Equense A.P.S.. Un ciclo di iniziative dedicate a sport, inclusione, sostenibilità e valori sociali, con il patrocinio della Città Metropolitana di Napoli e del CONI. Si parte sabato 25 aprile con la 19ª edizione della Piccola Corsa di Primavera, dedicata al tema “Corriamo per la Pace”: una manifestazione rivolta a bambini e ragazzi, con gare su diverse distanze, momenti educativi e la partecipazione del personaggio Geronimo Stilton, che consegnerà un libro sulla pace a tutti i partecipanti. Nel pomeriggio sono previste le premiazioni e attività dedicate all’inclusione sportiva. Nel corso della mattinata avremo come ospite Geronimo Stilton, il famoso topo giornalista ideato da Elisabetta Dani, che provvederà a consegnare, il suo libro “LA PACE È”, che sarà donato, unitamente alla medaglia ricordo, a tutti i partecipanti, a partire dai 5 anni, della Piccola Corsa di Primavera. Una figura particolare, quella di Geronimo, che, con il suo filosofico comportamento riposto sulla disponibilità verso gli altri, sul desiderio di fare del bene, sull’impegno per vivere bene e migliorarsi, ispira simpatia, coinvolge, appassiona, incanta. E, per dare significato alla tematica della PACE, che non è soltanto una parola, ma un percorso da costruire, la manifestazione inizierà con il corteo della “Pattuglia della Pace”, con la maggior parte a seguire La Bandiera della Pace, la Bandiera del Coni e della PGS e la Bandiera Italiana che, distese da un adeguato numero di ragazzi, accompagnati dal brano “La Pace oh”, canzone dell’edizione 2024 de “Lo Zecchino d’oro”, partendo da Via Caccioppoli, percorreranno Via Santa Sofia, Via Roma, Piazza Umberto, girando intorno alla fontana, imboccheranno Corso Umberto, facendo ritorno in Via Caccioppoli.

 

Massa Lubrense. Elezioni: in corsa Lello Staiano e Michele Pollio

di Antonino Siniscalchi

Massa Lubrense - A poche settimane dal voto, il quadro politico di Massa Lubrense si è definitivamente chiarito. Con la rinuncia alla candidatura di Giovanna Staiano, la corsa alla fascia tricolore di piazza Vescovado si riduce a due contendenti: Liberato Staiano, per tutti Lello Staiano, espressione del gruppo “Insieme per Massa Lubrense”, e Michele Pollio, leader della lista “Azione in Comune”. Una sfida a due che presenta un elemento comune tutt’altro che secondario: entrambi i candidati provengono dai banchi della minoranza consiliare dell’ultimo quinquennio amministrativo, segnato dalla guida del compianto Lorenzo Balducelli e, nella fase finale, proprio dalla stessa Giovanna Staiano nel ruolo di sindaca facente funzioni. Un passaggio istituzionale delicato che ha accompagnato il Comune verso questa nuova tornata elettorale, oggi carica di aspettative ma anche di responsabilità. Il prossimo sindaco erediterà infatti una realtà dalle enormi potenzialità ma che necessita di una visione chiara e di una rinnovata capacità di programmazione. Massa Lubrense è un territorio riconosciuto per la qualità della sua offerta turistica ed enogastronomica, ma che appare ancora frammentato sotto il profilo della pianificazione strategica. È proprio qui che si gioca la partita più importante: trasformare un patrimonio diffuso in un sistema integrato e competitivo. Non è più il tempo delle contrapposizioni legate al passato.

 

Sorrento. Verso il voto tre candidati sulla griglia di partenza: Ferdinando Pinto, Corrado Fattorusso e Raffaele Attardi

di Antonino Siniscalchi

Sorrento - A un anno esatto da uno dei periodi più oscuri della storia amministrativa recente, Sorrento torna a interrogarsi sul proprio futuro politico. La griglia di partenza per le prossime elezioni comunali si delinea attorno a tre nomi che, per esperienze e percorsi differenti, rappresentano altrettante visioni della città: Ferdinando Pinto, Corrado Fattorusso e Raffaele Attardi. Tre candidati, tre profili che si muovono in un contesto tutt’altro che ordinario. Il 2025 ha infatti segnato una frattura profonda nella vita istituzionale sorrentina, tra inchieste giudiziarie che hanno scosso il Palazzo municipale, il conseguente commissariamento dell’ente e, soprattutto, l’insediamento della commissione di accesso incaricata di verificare eventuali condizionamenti o irregolarità nell’azione amministrativa. Un quadro che ha inevitabilmente incrinato il rapporto di fiducia tra cittadini e istituzioni. In questo scenario, la candidatura di Ferdinando Pinto, già sindaco dal 1995 al 2000, sembra muoversi nel solco dell’esperienza amministrativa, puntando sulle competenze di docente universitario di Diritto amministrativo e la conoscenza della macchina comunale. Non a caso, Ferdinando Pinto ha già annunciato due figure chiave della sua eventuale squadra di governo: Pierluigi Picardi come vicesindaco ed Ernesto Aghina come assessore alla legalità, entrambi magistrati emeriti, ponendo al centro “competenza, autorevolezza e senso delle istituzioni” per evitare il rischio di un nuovo commissariamento.

 

A Sorrento il campionato nazionale di tiro alla fune

 

Casillo: perso il 40% di passeggeri e la giunta vara il rilancio di Eav

Mario Casillo
Napoli - La giunta Fico ha approvato la delibera di indirizzo per il rilancio di Eav. L'assessore ai Trasporti, Mario Casillo, ha indicato tre assi di intervento: tecnologia e sicurezza della rete, rinnovo del materiale rotabile, stazioni e parcheggi di interscambio. Con l'obiettivo di reperire le risorse attraverso i fondi europei (FSE e FESR). «Con questa delibera mettiamo al centro chi utilizza quotidianamente il trasporto pubblico locale. L'obiettivo è invertire la rotta e trasformare Eav in una risorsa concreta per cittadini, pendolari, lavoratori e studenti, che meritano un servizio puntuale, frequente e confortevole, ma anche facilmente accessibile - ha dichiarato Casillo -. Stiamo lavorando per garantire una maggiore frequenza dei treni. Il servizio di trasporto Eav ha perso quasi il 40% dei passeggeri. Vogliamo non solo recuperare questo gap ma anche migliorare. Puntiamo su un servizio veloce, affidabile, economico e dotato di adeguati nodi di interscambio in grado di intercettare e ampliare la domanda di mobilità pubblica sul territorio».

Sorrento. Marina Grande, Ndulì con l'Osteria del Mare

di Antonino Siniscalchi 

Sorrento - Nel cuore del borgo marinaro di Marina Grande, Ndulì Osteria Di Mare si conferma non solo come un punto di riferimento gastronomico, ma come un vero e proprio luogo dell’anima, dove cucina, racconti di mare, musica e tradizione si fondono in un’esperienza autentica e coinvolgente. A rendere speciale il locale è soprattutto la figura carismatica del patron, Tonino 'o Mericano, anima pulsante dell’osteria, capace di trasformare ogni piatto in un momento unico. La sua simpatia e il suo talento sono diventati nel tempo un marchio distintivo, tanto da essere ricordato anche per una brillante esibizione televisiva nella trasmissione Sereno Variabile condotta da Osvaldo Bevilacqua. In quell’occasione, Tonino conquistò pubblico e conduttore con una intensa interpretazione di “It’s Now or Never”, versione inglese della celebre 'O sole mio, strappando applausi e lasciando il segno come autentico ambasciatore della napoletanità. Ma Ndulì è anche, e soprattutto, cucina. I piatti raccontano il mare con semplicità e qualità: frutti di mare freschissimi, primi piatti che esaltano la tradizione locale e un tiramisù che molti definiscono indimenticabile. Un’offerta gastronomica che conquista i visitatori e che contribuisce a rendere il locale una tappa obbligata per chi sceglie Sorrento. L’atmosfera è quella della festa continua. Tra canti, musica e convivialità, ogni piatto si trasforma in un momento di condivisione, in cui l'ospite non è semplice spettatore ma parte integrante di un racconto collettivo fatto di emozioni e identità. A completare il quadro, la posizione privilegiata sulla banchina di approdo dei pescatori, con una vista mozzafiato sulla baia, capace di regalare scenari suggestivi soprattutto al tramonto. È questo il valore aggiunto di Ndulì: unire la bellezza del paesaggio alla genuinità dell’accoglienza. In un territorio che vive di turismo e tradizioni, Ndulì Osteria Di Mare rappresenta un esempio riuscito di come si possa fare ristorazione valorizzando non solo il gusto, ma anche la cultura e l’anima di un luogo. Un piccolo teatro sul mare, dove va in scena lo spettacolo più autentico: quello della sorrentinità.

Vico Equense: Demolito manufatto abusivo in via Raffaele Bosco

L’intervento, frutto di una sentenza del 2003, è avvenuto in regime di autodemolizione. Prosegue la linea dura della Procura di Torre Annunziata contro l'abusivismo edilizio in Penisola Sorrentina

Vico Equense - Un nuovo segnale nel contrasto all'abusivismo edilizio arriva da Vico Equense, dove è stata portata a termine la demolizione di un immobile illegale situato in via R. Bosco (civici 221-223). L'operazione, coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Torre Annunziata, ha visto l'abbattimento di una struttura grezza di circa 68 mq, realizzata con blocchi di cemento e coperture in lamiera. L'ordine di esecuzione nasce da una condanna definitiva risalente ormai al 2003. Nonostante il tempo trascorso, l'azione giudiziaria ha confermato la sua efficacia nel ripristino dello stato dei luoghi. Significativo è stato l'iter della procedura: grazie all'attività di sensibilizzazione della Procura, il proprietario ha optato per l'autodemolizione. Questo ha permesso di liberare l'area senza gravare sulle casse del Comune o della Cassa Depositi e Prestiti. L'area interessata, come gran parte della Penisola Sorrentina, è soggetta a una fitta rete di restrizioni normative volte a preservarne la fragilità e il pregio. Vincolo paesaggistico: l'intero comune è tutelato dal Codice dei Beni Culturali. P.U.T. (Piano Urbanistico Territoriale): la zona rientra nelle direttive della L.R. 35/1987 per la salvaguardia dell'area Sorrentino-Amalfitana. Vincoli idrogeologici e PSAI: norme fondamentali per prevenire il dissesto dei pendii e garantire la sicurezza del territorio. Il Procuratore della Repubblica, Nunzio Fragliasso, ha ribadito che la demolizione delle opere abusive rimane uno "strumento insostituibile" non solo per riparare il danno ambientale già inflitto, ma anche come potente deterrente preventivo contro nuovi abusi in una delle aree più belle e delicate della Campania.

Capri Blu sbarca alla Marina di Seiano: nuova luce sulla "movida" di Vico Equense

Taglio del nastro per il nuovo locale che promette di diventare il punto di riferimento dell'estate in penisola sorrentina. Tra stile caprese e sapori locali, la Marina di Seiano si conferma cuore pulsante del turismo d'eccellenza 

Vico Equense - Il fascino intramontabile dell’Isola Azzurra approda sulla terraferma. Ha ufficialmente aperto i battenti Capri Blu, l’ultima scommessa imprenditoriale che accende i riflettori sulla suggestiva cornice della Marina di Seiano. Un’inaugurazione attesa, che segna un nuovo capitolo per il borgo marinaro di Vico Equense, sempre più protagonista della scena gastronomica e turistica campana. Il nome scelto, Capri Blu, evoca immediatamente atmosfere mediterranee, eleganza e profumo di mare. Il locale si presenta con un design ricercato che richiama i colori e le suggestioni della vicina isola, offrendo ai visitatori un ambiente raffinato ma accogliente. Non si tratta solo di un nuovo punto di ristoro, ma di un vero e proprio "concept" pensato per chi cerca un’esperienza che vada oltre il semplice pasto: dal cocktail al tramonto alla cena vista mare. L'apertura di Capri Blu si inserisce in un percorso di rilancio e valorizzazione della Marina di Seiano, area che negli ultimi anni ha saputo attrarre investimenti di qualità. La proposta del locale punta tutto sulla freschezza delle materie prime locali, reinterpretate con un tocco di creatività che strizza l'occhio alla tradizione partenopea e caprese.

 

“Le Ortensie nell’Arte, l’Arte delle Ortensie”

Giacinto Gigante - Ortensie
Una nuova esperienza multisensoriale al Museo Correale a cura di Fabio Mangone 

Sorrento - Dal 2 giugno al 7 luglio, il Museo Correale di Sorrento presenta la mostra temporanea “Le Ortensie nell’Arte, l’Arte delle Ortensie”, curata dal Direttore Fabio Mangone, un progetto espositivo che celebra la primavera attraverso un raffinato dialogo tra pittura e natura. L’intero primo piano del Museo Correale si trasforma in un percorso immersivo in cui opere d’arte e ortensie convivono in perfetto equilibrio visivo e sensoriale. Le sale accolgono una straordinaria varietà di specie floreali, messe a disposizione dal Garden Club Sorrento, che si intrecciano con i dipinti creando un continuum estetico fatto di cromie vibranti e profumi diffusi che culmina con il suggestivo Parco che cinge il museo fino al mare. Il visitatore attraversa così un itinerario denso e armonico, in cui spiccano capolavori come “Le Ortensie” di Giacinto Gigante, esempio emblematico di equilibrio compositivo e sensibilità luministica, affiancato dalle preziose nature morte del XVII e XVIII secolo, veri fiori all’occhiello della collezione Correale. A queste si aggiunge una selezione di opere, anche contemporanee, raffiguranti le ortensie provenienti da altre collezioni italiane, che ampliano il respiro della mostra e ne rafforzano la coerenza curatoriale. Promossa dal Museo Correale con il contributo dell’Associazione delle Amiche del Museo Correale, la mostra offre non solo una lettura estetica ma anche un approfondimento scientifico di grande interesse, indagando la presenza delle ortensie nella pittura europea in epoche precedenti alla loro diffusione nel vecchio continente.

 

Piano di Sorrento: in Piazza Cota "HobbyArt", mercatini creativi e artigianali

Piano di Sorrento - Il Comune di Piano di Sorrento è lieto di invitare cittadini e visitatori alla manifestazione HobbyArt, dedicata alla creatività e all’artigianato locale. Domenica 26 aprile, in Piazza Cota, dalle ore 10:00 alle ore 21:00, una giornata all’insegna dell’arte, della manualità e dell’ingegno, con esposizioni di: Handmade, Vintage, Riuso creativo, Artigianato. Animazione e musica dal vivo accompagneranno l’evento per tutta la giornata.

Circumvesuviana: viaggiare “come sardine” tra Sorrento e Napoli. Il grido dei pendolari di Vico Equense

Vico Equense - Sono le 7:16. La stazione di Vico Equense si trasforma ogni mattina nel palcoscenico di un’odissea quotidiana. Mentre il sole sorge sul Golfo, lavoratori e studenti si accalcano sulle banchine, pronti a contendersi pochi centimetri di spazio vitale all'interno di vagoni già saturi. È la realtà della linea Napoli-Sorrento, un servizio pubblico che i cittadini definiscono ormai “disumano”. La denuncia arriva direttamente da chi quel treno lo vive ogni giorno, come Angela Staiano, che descrive una situazione insostenibile: passeggeri stretti "come sardine in scatola", l’aria che manca e la costante sensazione di pericolo. Non si tratta di episodi isolati, ma di una routine che si ripete ininterrottamente. Il malessere è palpabile: casi di svenimenti dovuti al sovrappollamento e alla mancanza di aria condizionata sono stati segnalati frequentemente sulla rete. Al centro delle polemiche c’è il contrasto visivo e sociale tra il servizio ordinario e il Campania Express. Mentre i pendolari viaggiano in condizioni precarie, i treni veloci destinati ai turisti sfrecciano spesso semivuoti. "Basterebbe aumentare le corse negli orari di punta, magari eliminando questi treni 'elitari' che non rispondono alle esigenze di chi il territorio lo vive e lo fa funzionare" – suggeriscono i viaggiatori. Il trasporto pubblico, nato come servizio universale garantito dalle tasse e dagli abbonamenti, sembra aver smarrito la sua missione primaria. Nonostante le numerose petizioni lanciate dai cittadini della Penisola Sorrentina e dalle associazioni di categoria, la gestione EAV (Ente Autonomo Volturno) continua a scontare anni di mancati investimenti.

 

Vico Equense, l’emergenza casa è un’onda d’urto: domande ERP su del 922%

Non è più un disagio silenzioso, ma una crisi sociale certificata dai numeri. La chiusura del Bando ERP 2026 della Regione Campania scatta una fotografia impietosa del territorio vicano: le richieste di alloggi popolari sono passate dalle 9 del 2022 alle attuali 92. Un balzo che interroga la politica e il mercato. 

Vico Equense - Se il problema abitativo in Penisola Sorrentina fosse un sismografo, a Vico Equense la lancetta sarebbe uscita fuori scala. I dati definitivi del Bando ERP 2026 (Edilizia Residenziale Pubblica) della Regione Campania rivelano un dato shock: un incremento delle domande del 922% in soli quattro anni. Mentre il resto della regione registra un aumento medio delle istanze del 44% — un dato già di per sé preoccupante che ha portato a oltre 45.000 richieste totali — Vico Equense si trasforma nell’epicentro di una tempesta perfetta. Nel 2022 le famiglie che avevano fatto ricorso al bando erano appena 9; oggi sono 92. Per anni, l’emergenza abitativa a Vico Equense è stata considerata un problema latente, quasi "ammortizzato" da una rete familiare solida o confinato a pochissimi casi isolati. I numeri odierni dicono altro: dicono che il ceto medio è in affanno e che la soglia della povertà ha bussato a porte che prima sembravano al sicuro. Le cause sono da ricercare in un mix esplosivo di fattori locali e globali. Da un lato, l’inarrestabile avanzata del settore extralberghiero: la conversione di centinaia di appartamenti in case vacanza e B&B ha drasticamente ridotto l’offerta di locazioni a lungo termine per i residenti. Dall’altro, canoni d’affitto che hanno raggiunto cifre incompatibili con i salari medi, spinti verso l’alto dalla vicinanza ai grandi poli turistici della Costiera. Il dato vicano non è solo una statistica, è un grido d’aiuto che spicca nel panorama campano.

 

A Moiano la proiezione de “Il Cam(m)ino”: storie di rinascita dal Monte Faito

Vico Equense - Lunedì 27 aprile, alle ore 19:00, presso “La Casa di Tutti” a Moiano, si terrà la proiezione del documentario “Il Cam(m)ino”. Un racconto intenso e toccante ambientato nello scenario suggestivo del Monte Faito. Il film (nella versione da 52 minuti tratta dal lungometraggio “L’Oro del Cam(m)ino”) documenta la quotidianità all’interno del centro terapeutico “Il Cammino”. Qui, persone in regime di semilibertà o impegnate in percorsi di disintossicazione affrontano una sfida verso la rinascita, ritrovando se stessi attraverso la vita comunitaria e il contatto rigenerante con la natura. Al termine della visione seguirà un incontro-dibattito con i registi e il responsabile della comunità, offrendo al pubblico un prezioso momento di confronto su tematiche sociali di grande attualità. Il successo internazionale Il progetto ha già raccolto consensi in Europa, con riconoscimenti tra Belgio e Francia, ed è stato proiettato in sale di prestigio come il Saint-André des Arts di Parigi e il Nuovo Sacher di Roma. La comunità de “Il Cammino” è inoltre una presenza storica del Faito Doc Festival, giunto quest'anno alla sua 19ª edizione. L’iniziativa è promossa da La Casa di Tutti, realtà da sempre in prima linea nel territorio di Vico Equense per la promozione culturale e l’impegno sociale.

giovedì 23 aprile 2026

Marina di Aequa. Tigabelas, obiettivo autonomia: i ragazzi di "Oltre il Guscio" diventano pizzaioli per un giorno

 

Corrado Fattorusso: “Lascio Sant’Agnello per Sorrento. È il momento di ricostruire con onestà”

di Corrado Fattorusso

Sorrento - "Sono ore frenetiche per Sorrento. Ho seguito le vicende giudiziarie come cittadino, come avvocato, come politico. Ho ascoltato le persone che si sono sentite tradite, quelle che hanno iniziato a credere ancora meno nelle istituzioni. Le notizie si sono susseguite mentre vivevo una quotidianità politica, a Sant’Agnello, dove l’obiettivo è sempre stato costruire qualcosa di serio, di utile, di concreto per la comunità. Una realtà in cui ogni giorno ci sono decisioni condivise, confronto aperto, dialogo, ascolto verso tutti, con uno spirito di amicizia e di autentica - è il caso di dirlo - generosità. Quando il confronto sulla situazione di Sorrento ha iniziato ad assumere connotazioni progettuali più che di semplice visione dei fatti, quando, insieme ad Ivan Gargiulo ed altri, abbiamo iniziato a prendere in considerazione la possibilità di lavorare per la ricostruzione della città, è maturata una convinzione: il percorso fatto a Sant’Agnello poteva essere un modello da seguire. Una comunità si rafforza quando ci sono persone che si assumono responsabilità e hanno il coraggio di esporsi. Ringrazio il Sindaco di Sant’Agnello, amico fraterno, Antonino Coppola che, con integrità e apertura al dialogo, ha reso il nostro gruppo sempre coeso. Gli sono grato per questa esperienza, in cui abbiamo affrontato temi spinosi e portato avanti insieme battaglie importanti. Ho avuto la possibilità di esprimere al meglio il mio impegno e le mie competenze. Ed è anche grazie a questo percorso che oggi mi sento pronto a rispondere in maniera positiva a quanti ora mi chiedono di fare un passo avanti per costruire un progetto altrettanto bello e credibile a Sorrento.

 

Sanità, il Comitato “La Tutela dei Diritti dei Cittadini” chiama a raccolta Vico Equense: “Presidio silenzioso in Consiglio Comunale”

Vico Equense - Il diritto alla salute torna al centro del dibattito politico e sociale a Vico Equense. Il Comitato “La Tutela dei Diritti dei Cittadini” ha lanciato un appello formale alla cittadinanza affinché partecipi in massa alla prossima seduta del Consiglio Comunale, fissata per martedì 28 aprile 2026 alle ore 15:00, presso la Sala delle Colonne dell’Istituto Santissima Trinità e Paradiso. L’iniziativa nasce dall'esigenza di portare sotto i riflettori della massima assise cittadina la grave crisi sanitaria che sta colpendo il territorio. Al centro delle preoccupazioni del Comitato c’è la carenza dei livelli minimi di assistenza, una situazione definita "critica" e che sarebbe già alla base di numerosi episodi preoccupanti accaduti negli ultimi mesi. La mobilitazione punta a sollecitare un intervento deciso da parte del Sindaco e dell’intero Consiglio, affinché si facciano portavoce presso le autorità competenti per garantire standard sanitari dignitosi alla comunità vicana. Nonostante la forza del messaggio, la modalità scelta per la protesta è quella della compostezza istituzionale. "La nostra presenza sarà un atto di testimonianza civile", spiegano i rappresentanti del Comitato. L’obiettivo è quello di occupare gli spazi riservati al pubblico in modo rigorosamente pacifico e silenzioso, evitando provocazioni ma manifestando con la propria presenza fisica il peso di un disagio collettivo.


Il Carciofo Violetto di Stabia: storia e creatività al Mediterranean Cooking Congress

Dall’incontro tra i giovani dell’alberghiero e la sapienza di Franca Di Mauro, nasce un omaggio al Presidio Slow Food che unisce la terra di Castellammare alla tradizione panificatoria di Rodolfo Molettieri 

Castellammare di Stabia - Di fronte alla platea attenta degli studenti dell’istituto alberghiero, il Mediterranean Cooking Congress è diventato teatro di una narrazione che va ben oltre la semplice cucina: è stata una lezione di biodiversità e identità territoriale. Protagonista assoluto, il Carciofo Violetto di Castellammare di Stabia, il "nobile" della terra vesuviana, oggi tutelato come Presidio Slow Food. Franca Di Mauro ha ripercorso le tappe di questo ortaggio antico, la cui coltivazione richiede ancora oggi gesti rituali. Noto per la sua precocità, il violetto di Stabia deve la sua unicità alla tecnica della "scappucciatura": le infiorescenze centrali vengono coperte con piccole coppe di terracotta (le pignattele) per proteggerle dal sole, rendendole tenere, dolci e di un colore pallido sfumato di viola. Le proprietà organolettiche sono inconfondibili: una consistenza croccante, un'assenza quasi totale di spine e una dolcezza minerale che racconta la ricchezza dei suoli vulcanici ai piedi dei Monti Lattari. Il momento clou della giornata è stata la degustazione di un’insalatina che Franca Di Mauro ha definito una "carezza croccante". Un piatto che ha saputo far dialogare la Campania con il Piemonte, in un equilibrio di contrasti perfettamente riuscito. L'Insalatina di carciofi violetti di Castellammare è stata presentata in purezza, esaltata dal Joleum alla menta, un olio extravergine che con le sue note balsamiche pulisce il palato e sposa la naturale freschezza dell'ortaggio. A dare profondità sapida, i petali di toma piemontese, che hanno aggiunto una nota lattica e burrosa, contrastata dal calore pungente del pepe nero. Il tocco estetico e vegetale è stato affidato a foglie di piselli e fiori di glicine, che hanno trasformato il piatto in un giardino primaverile commestibile. A completare l'esperienza sensoriale, l'abbinamento con i pani di Rodolfo Molettieri.

Vico Equense, il futuro delle spiagge tra ritardi del PAD e l’ombra dei privati: lunedì il dibattito all’Hotel Aequa

Mentre l’Amministrazione comunale attende le proroghe del Governo sulle concessioni, il Partito Democratico lancia l'allarme: "Senza un Piano di Utilizzo delle Aree Demaniali (PAD) si rischia il commissariamento. Il Project Financing su Seiano e Tordigliano va chiarito". 

Vico Equense - Quale futuro attende il litorale di Vico Equense? La gestione del demanio marittimo è diventata un terreno di scontro politico e amministrativo che tocca i temi caldi della trasparenza, dell’ambiente e dello sviluppo economico locale. Al centro della polemica c’è l’attuazione del PUAD (Piano di Utilizzo delle Aree Demaniali), adottato dalla Regione Campania nel 2024, che impone ai Comuni costieri di redigere piani specifici (i PAD) per regolare l’accesso alle spiagge. Secondo il circolo locale del PD, l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Giuseppe Aiello sarebbe in forte ritardo. Il PAD non è solo un atto burocratico, ma lo strumento necessario per garantire il 30% di spiagge libere, assicurare l’accesso ai disabili, creare percorsi ciclabili e, soprattutto, impedire quella "barriera visiva" che spesso nega ai cittadini la vista del mare. "L'amministrazione si è aggrappata alle proroghe del Governo Meloni sulle concessioni balneari – spiegano gli organizzatori dell’incontro – ma così facendo non ha ancora adottato il Piano, esponendo la città al rischio di un commissariamento da parte della Regione". A scaldare ulteriormente gli animi è l’approvazione di un Project Financing che riguarda le zone della Marina di Seiano e di Tordigliano.

 

Il whisky “più torbato di tutti” e la tradizione del gin giapponese al centro della masterclass da Eurocash dedicata agli operatori del settore

Stock Spirits presenta Roku Gin e Laphroaig agli “EuroLab” in una giornata di formazione dedicata al canale bar in collaborazione con AIS Campania 

Maddaloni - Dalla raccolta delle botaniche giapponesi secondo il principio dello Shun, che ne rispetta la stagionalità e il momento di massima espressione aromatica, alla scoperta delle antiche pratiche dell’isola di Islay, dove l’orzo viene lavorato con l’acqua del torrente Kilbride ed essiccato con torba locale: la mixology si fa racconto. La Masterclass EuroLab è in programma il 28 aprile alle ore 15.00 presso Eurocash (Via Napoli 216, Maddaloni). L’iniziativa gratuita è rivolta agli operatori del canale Horeca e punta a trasformare il cash & carry in uno spazio stabile di formazione e confronto tra produttori e professionisti del settore. Protagonisti dell’incontro: due distillati del gruppo Beam Suntory, tra i principali player globali dei premium spirits, oggi distribuiti in Italia da Stock Spirits Italia, che negli ultimi anni ha rafforzato la propria presenza nel segmento premium: Roku Gin, espressione di equilibrio e precisione aromatica, e Laphroaig, icona del whisky torbato scozzese. Il brand Stock Spirits Italia (parte di Stock Spirits Group) è un punto di riferimento nel settore liquori con una storia che inizia il 1884, testimone di oltre un secolo di evoluzione dei consumi e della comunicazione, è entrata nell’immaginario collettivo con marchi Limoncè e Stock 84 con campagne leggendarie, dagli spot con Vianello, Mondaini e Tognazzi fino alle reclame con Raffaella Carrà nel programma Carosello, fino all’indimenticabile slogan di ‘Tutto il calcio minuto per minuto’: La tua squadra ha vinto? Festeggia con Stock 84!

 

Vico Equense, l’asfalto della discordia: il "caso rappezzo" infiamma la città

Vico Equense - Non serve un’opera faraonica per spaccare in due l’opinione pubblica: a volte, nella cittadina costiera, basta una colata di bitume fresco per scatenare un terremoto sociale. In queste ore, le immagini di alcuni interventi di manutenzione stradale, realizzati con evidente urgenza in vista di un’imminente corsa podistica, sono diventate il contenuto più condiviso e commentato sui gruppi locali. Quella che doveva essere una banale operazione di ripristino del manto stradale si è trasformata, in pochi clic, in un caso politico e d'immagine che interroga cittadini e amministratori. Il punto nevralgico della polemica è situato proprio davanti all'ingresso dell'Ospedale "De Luca e Rossano". Qui, una vistosa "macchia" nera di asfalto nuovo interrompe bruscamente il grigio del vecchio selciato e la segnaletica delle strisce pedonali. Il contrasto cromatico è solo la punta dell'iceberg: a preoccupare è soprattutto il livellamento. Sul fronte della sicurezza, il coro di proteste è guidato da genitori e anziani. "In un punto così sensibile, dove il passaggio di persone con difficoltà motorie, barelle e bambini è costante, un dislivello del genere è un invito alla caduta", denuncia un utente sui social. Il timore diffuso è che quello che nasce come un "rimedio" per garantire l'incolumità degli atleti durante la gara, possa trasformarsi in una "trappola" quotidiana per chi non ha il passo fermo. Non manca chi sposta la critica sul piano estetico. In una località a forte vocazione turistica, l’effetto "arlecchino" sulle strade viene percepito come un segnale di sciatteria. "Vico merita interventi strutturali, non rattoppi fatti in fretta e furia che durano quanto un temporale", lamentano i puristi del decoro. Dall'altra parte della barricata, però, il fronte del pragmatismo risponde con vigore. Molti residenti difendono l'intervento, considerandolo un atto di responsabilità necessario per la riuscita dell'evento sportivo e per la sicurezza dei corridori.

 

Vico Equense, il caso sanità approda in Regione: lunedì confronto pubblico con Massimiliano Manfredi

Vico Equense - La battaglia per la sanità in Penisola Sorrentina sale di livello e approda sui tavoli istituzionali della Regione. Lunedì 27 aprile, alle ore 19:00, l'Hotel Aequa ospiterà un’assemblea pubblica che si preannuncia decisiva: tra i relatori figurerà infatti Massimiliano Manfredi, Presidente del Consiglio Regionale della Campania. La sua partecipazione, annunciata dal Circolo del Partito Democratico di Vico Equense, segna un punto di svolta nel dibattito locale, offrendo ai cittadini un canale di confronto diretto con la massima carica dell'Assise regionale. L'evento, intitolato "Verso il futuro di Vico Equense", metterà al centro le criticità croniche del sistema sanitario locale. Il documento programmatico diffuso dai dem non usa mezzi termini: si parla di "declino" dell'ospedale De Luca e Rossano e di un sistema di emergenza-urgenza al collasso, con il pronto soccorso di Sorrento sotto pressione e il presidio di Vico ridotto a punto di primo soccorso. Manfredi sarà chiamato a rispondere su temi spinosi come il progetto dell'Ospedale Unico e la realizzazione delle Case di Comunità, pilastri di una riforma territoriale che i cittadini attendono con crescente impazienza. «Non è più tempo di rinvii», spiegano gli organizzatori. L'obiettivo è denunciare un’ingiustizia sociale che vede le liste d'attesa spingere chi può verso il privato, lasciando indietro chi non ha risorse.


Vico Equense, a Valentina De Laurentiis il Premio Capo d'Orlando

La manager del Napoli riconoscimento per il settore Comunicazione multimediale. Cerimonia il 7 maggio 

da Il Mattino 

Vico Equense - Valentina De Laurentiis, la figlia del presidente del Napoli che si occupa del brand del club disegnando anche le maglie da gioco, riceverà il 7 maggio a Vico Equense il Premio Capo d'Orlando, giunto alla ventottesima edizione. Il riconoscimento le è stato assegnato per il settore Comunicazione multimediale. «Valentina De Laurentiis ha diretto il progetto di internazionalizzazione dell'abbigliamento sportivo del Calcio Napoli in collaborazione con il marchio EA7 promuovendo e valorizzando l'identità culturale e monumentale di Napoli», si legge nella motivazione.

Premio Aldo Guida 2026 a Valerio Izzo: il gran finale di SorrentoGnocchiDay

Aldo Guida
Sorrento - “A Valerio Izzo, per l’entusiasmo e la competenza con cui coordina e valorizza la sala del Ristorante Piazzetta Milù, autentico laboratorio gastronomico di eccellenza; nonché per la solida visione imprenditoriale, che si riflette in un percorso professionale ricco, coerente e innovativo” È stato assegnato, con questa motivazione, il Premio Aldo Guida 2026 al maître del due stelle Michelin di Castellammare di Stabia, in occasione della serata evento della quinta edizione di SorrentoGnocchiDay, presso l’Hotel Mediterraneo Sorrento. Il premio, un’opera dell’artigiano e scultore sorrentino Giuseppe Ercolano, è stato consegnato da AnnaMaria Lauritano, dell’azienda WorkLine, e da Nicoletta Gargiulo, del ristorante stellato O me o il mare di Gragnano, vincitrice dell’edizione 2025. A condurre la serata, realizzata con l’essenziale contributo di Mulino Caputo, di Latteria Sorrentina, de La Fiammante, di Acqua S.Pellegrino e del Frantoio Torretta, una radiosa Veronica Maya, che ha presentato tutti i protagonisti della kermesse gastronomica, con le loro rispettive proposte: Andrea Incerti Vezzani, del ca’ Matilde, stella Michelin di Rubbianino, in provincia di Reggio Emilia, accompagnato da Emanuele Ioio, chef dello storico Ristorante Zi Teresa, di Napoli, ha proposto i Tortelli di zucca con Parmigiano reggiano e aceto balsamico tradizionale, unica deroga al tema “Gnocchi” della serata, in omaggio al gemellaggio con l’Emilia Romagna; Nino Di Costanzo, del bistellato Danì Maison di Ischia ha presentato, assieme ad Antonio Autiero dello DesChevaliers di Napoli, gli Gnocchi alla carbonara con tartufo e nocciole;

 

Castellabate, torna la Festa del Pescato di Paranza dal 30 maggio al 1° giugno

Castellabate - Dal 30 maggio al 1° giugno 2026, Castellabate ospiterà la 15ª edizione della Festa del Pescato di Paranza, uno degli appuntamenti più attesi del panorama gastronomico del Cilento. L’evento, organizzato dall’Associazione Punta Tresino, si svolgerà nella suggestiva cornice di Villa Matarazzo a Santa Maria di Castellabate, confermandosi come punto di riferimento per turisti e appassionati della frittura di paranza. L’iniziativa gode del patrocinio morale di: Regione Campania, Provincia di Salerno, Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, Comune di Castellabate e Camera di Commercio di Salerno. Protagonista assoluto sarà il pescato locale – triglie, calamari, gamberi e totani – preparato nella celebre maxi padella con l’olio “Fritto Libero” dell’Oleificio Zucchi, main sponsor della manifestazione insieme al Pastificio De Martino. Tra le novità dell’edizione 2026, l’introduzione di proposte gluten free per dare l’opportunità a tutti di vivere appieno l’evento gastronomico dedicato al mare. Accanto al percorso del gusto, l’evento offrirà stand gastronomici, mercatini artigianali, show cooking, laboratori didattici e spettacoli musicali. Ricco anche il programma degli spettacoli: dal “Campania Festival – Concorso Nazionale Canoro” ai concerti serali, fino all’atteso live di Peppe Cirillo. Non mancheranno momenti dedicati alla cultura e alla tradizione, con iniziative rivolte anche ai più piccoli e attività legate al mondo della pesca e del mare. “Quindici edizioni rappresentano un traguardo importante se ci guardiamo indietro e ripercorriamo le varie tappe che hanno portato la ‘Festa del Pescato di Paranza’ ad essere uno degli eventi di punta dell’estate cilentana – commenta Giovanni Pisciottano, responsabile organizzativo dell’evento – L’edizione 2026 non è un punto di arrivo perché, come ogni anno, cerchiamo di apportare delle novità sia nel menù sia nelle iniziative collaterali tali da rendere la Festa un momento da vivere per tutti, grandi e piccoli”.