mercoledì 22 luglio 2026

Caos spiagge a Vico Equense: scattano i controlli della Guardia Costiera dopo le polemiche social. Sanzioni per stop all'accesso al mare e parcheggio abusivo

Vico Equense - Il diritto al libero accesso al mare e alla battigia torna al centro del dibattito e delle operazioni di controllo lungo il litorale di Vico Equense. Nelle scorse ore, gli uomini della Guardia Costiera, in stretta cooperazione con il locale Comando di Polizia Locale, hanno fatto scattare una serie di verifiche mirate presso diverse strutture ricettive balneari del territorio. I riflettori delle forze dell'ordine si sono accesi in particolare su uno stabilimento balneare finito di recente al centro di una dura bufera mediatica. La struttura era infatti salita agli onori della cronaca locale a causa di alcuni post pubblicati sui social network che denunciavano la limitazione all'accesso per i cittadini diretti alla battigia per la balneazione. Una vicenda che ha sollevato l'indignazione pubblica e che ha spinto il deputato Francesco Emilio Borrelli a effettuare un sopralluogo ispettivo sul posto per verificare la gravità della situazione. I controlli congiunti hanno confermato le irregolarità, portando all'elevazione di sanzioni amministrative nei confronti dei gestori. La contestazione riguarda la violazione dell’ordinanza comunale n. 163/2015, il provvedimento che norma la "disciplina delle aree in concessione per strutture balneari – libero e gratuito accesso alla battigia per attività di balneazione". La disposizione del Comune richiama direttamente una normativa nazionale tassativa: l’articolo 1, comma 251 lettera e) della Legge Finanziaria 2007 (Legge 27 dicembre 2006, n. 296). La legge dello Stato stabilisce infatti l'obbligo assoluto per i titolari di concessioni demaniali di garantire il transito libero e gratuito a chiunque voglia raggiungere il bagnasciuga, anche al solo fine di fare un bagno, vietando qualsiasi barriera o pretesa economica di ingresso. Il blitz della Guardia Costiera e della Municipale ha però portato alla luce anche altre pesanti irregolarità all'interno della medesima struttura. Ulteriori provvedimenti amministrativi sono stati attivati per la gestione del parcheggio interno.

 

Pastasciutta antifascista da Chikù a Scampia

Presentazione dell’ultimo libro di Francesca Albanese. Cena conviviale, banchetti informativi e musica con Daniele Sepe, Andrea Tartaglia, Massimo Mollo, Daniele Sanzone e Enzo Cangiano (A67), Frente Murguero Campano e tanti altri ancora. Sabato 25 luglio dalle 19, Largo della Cittadinanza Attiva - Scampia 


Scampia - In occasione dell’83° anniversario della caduta del fascismo, ANPI Napoli e la Rete Mediterraneo Antirazzista promuovono il tradizionale appuntamento nel ricordo della festa popolare organizzata dalla famiglia Cervi del 25 luglio 1943. Sabato 25 luglio 2026 dalle 19.00 presso Chikù (Largo della Cittadinanza Attiva, Scampia) si celebra l’83° anniversario della caduta del fascismo con la Pastasciutta Antifascista a Scampia nel ricordo della storica festa popolare organizzata dalla Famiglia Cervi a Campegine (Reggio Emilia) il 25 luglio del 1943. ANPI Napoli e la Rete del Mediterraneo Antirazzista di Scampia promuovono l’iniziativa (che si svolgerà in centinaia di luoghi in Italia e all’estero) e organizzano, da Chikù, una serata ricca di contributi e testimonianze. Francesca Albanese, presenterà il suo ultimo libro dal titolo La luce del risveglio. Dalla Palestina al mondo intero, un manifesto di resistenza e libertà (Rizzoli Editore). Ad arricchire la serata l’accompagnamento musicale di numerosi artisti tra i quali Daniele Sepe, Andrea Tartaglia, Massimo Mollo, Daniele Sanzone e Enzo Cangiano (A67), Francesca Mignogna, Frente Murguero Campano. Grande protagonista sarà la pastasciutta da mangiare insieme proprio come fecero i Fratelli Cervi con tutta la cittadinanza di Campegine 83 anni fa. Il ricavato della serata sarà devoluto a sostegno di Gaza. Per gli organizzatori è un’occasione importante per stare insieme all’insegna del confronto e della riflessione su antifascismo, libertà, inclusione, uguaglianza e giustizia.
 

“Festa della Cipolla di Vatolla”: il programma del primo weekend

Vatolla - Prende il via sabato 25 luglio l'XI edizione della “Festa della Cipolla di Vatolla”, l'appuntamento che celebra uno dei prodotti simbolo del Cilento attraverso un percorso che unisce tradizione, cultura, gastronomia e musica popolare. La manifestazione, in programma nel borgo antico di Vatolla, nel Comune di Perdifumo, accoglierà visitatori e appassionati con un ricco calendario di eventi che animeranno Piazza Belvedere e le caratteristiche stradine del centro storico. L'inaugurazione è prevista sabato 25 luglio alle ore 20, seguita dagli appuntamenti culturali delle ore 21 con la presentazione del volume "Vicaia" di Stefano Contente. La serata proseguirà alle 22 con lo spettacolo di musica popolare dei Sibbenga Sunamo e dei Donnaluna, dando ufficialmente il via all'edizione 2026 della manifestazione. Il programma proseguirà domenica 26 luglio con un nuovo appuntamento dedicato alla cultura. Alle 21 sarà inaugurata, nel suggestivo scenario di Vico Rosani, la mostra fotografica "Chianda e 'Ndrezza" di Barbara De Maio. A seguire spazio allo spettacolo di falconeria "Artigli d'autore", curato da Gerardo Di Marco, e alla musica popolare degli Ascarimè, che accompagnerà il pubblico fino al termine della serata. I visitatori potranno degustare la celebre Cipolla di Vatolla attraverso numerose ricette della tradizione cilentana: frittelle, parmigiana, polpette, pizza, pizza fritta, calzoncini, crostini, frittata, cacioricotta, ravioli, tagliolini, gnocchi, spezzatino, hamburger, bruschette, dolci della zita. Dopo il weekend inaugurale, la “Festa della Cipolla di Vatolla” proseguirà il 1° agosto con un laboratorio dedicato alla Dieta Mediterranea e all'educazione alimentare per i più piccoli, seguito dalla musica popolare dei Tammorasia e degli Ascarìa. Il 2 agosto spazio alla presentazione del volume "Delia Morinelli: Una vita di Tradizioni e Resilienza" e al concerto dei Viendo 'e Terra. L'8 agosto sarà la volta del libro "Quattro volte me" di Monica Oriente, della cerimonia di consegna del Premio "Onion Vatolla 2026" a personalità del mondo della cultura, dell'imprenditoria, dell'arte e del giornalismo e dello spettacolo dei Sunarìa e degli Ascarìa.

 

L'Hotel Due Golfi, la terrazza tra i due mari, celebra nel Ristorante "Il Vespero", i cinquant'anni dello Scialatiello: una festa della tradizione e dell'eccellenza gastronomica

Massa Lubrense - Cinquanta anni di storia, di sapori e di identità. Martedì 4 agosto 2026, alle ore 20.30, il Ristorante "Il Vespero" del Grand Hotel Due Golfi di Sant'Agata sui Due Golfi ospiterà un evento destinato a entrare nella memoria della gastronomia campana: la celebrazione del cinquantesimo anniversario dello Scialatiello, la pasta fresca ideata nel 1976 dal maestro Enrico Cosentino e divenuta, nel corso dei decenni, uno dei simboli più autentici della cucina della Costiera Sorrentina e Amalfitana. La scelta della location non è casuale. Il Ristorante "Il Vespero" del Grand Hotel Due Golfi si apre in uno dei punti panoramici più spettacolari della Penisola Sorrentina, nel borgo che domina contemporaneamente il Golfo di Napoli e quello di Salerno. Un luogo sospeso tra cielo e mare, trasformando ogni appuntamento in un'esperienza unica. Una cornice ideale per rendere omaggio a una delle creazioni gastronomiche più rappresentative del territorio. L'evento dal titolo "Cinquant'anni dello Scialatiello – Un viaggio di sapore tra cielo e mare", patrocinato dai Comuni di Massa Lubrense e Sorrento, da Federalberghi Penidola Sorrentina e Arl-Associazione Ristoratori Lubrensi, non sarà soltanto una celebrazione della pasta inventata da Enrico Cosentino, ma un vero e proprio racconto collettivo della cucina mediterranea, della sua evoluzione e della capacità di custodire le proprie radici pur conquistando i ristoranti di tutto il mondo. Protagonisti della serata saranno alcuni tra i più autorevoli interpreti della ristorazione campana, chiamati a proporre una personale interpretazione dello scialatiello. I patron Paolo Durante e Pepito Di Maio, il direttore Mario Russo e Enrico Cosentino, accoglieranno gli chef Giuseppe Aversa del Ristorante Il Buco, Francesco Sardegna del Ristorante Da Bob, Domenico Iavarone del ristorante Zest del Grand Hotel La Favorita di Sorrento, Lino Scarallo del Ristorante Palazzo Petrucci di Napoli e Carlo De Gregorio, chef del Ristorante Il Vespero.


Il borgo di Arola si accende: al via la 29ª Sagra del Riavulillo, il "diavoletto" della Penisola Sorrentina

Vico Equense - C'è chi ad agosto cerca il relax delle spiagge e chi, invece, aspetta l'estate per lasciarsi tentare dal richiamo dei carboni ardenti. Dal 2 al 4 agosto 2026, l’antico e di forte atmosfera borgo di Arola, frazione collinare di Vico Equense, tornerà a trasformarsi nella capitale del gusto campano per la ventinovesima edizione della Sagra del Riavulillo. Si tratta di un appuntamento storico che unisce il folklore locale alla grande tradizione casearia partenopea, insignito del prestigioso titolo di "Sagra tipica campana" conferito direttamente dalla Regione Campania. Il nome del grande protagonista della festa, che in dialetto significa letteralmente "piccolo diavolo", descrive perfettamente l'anima di questa prelibatezza. Il riavulillo è un piccolo caciocavallo affumicato a pasta filata, rigorosamente lavorato a mano dai maestri casari locali. Al suo interno nasconde un ripieno esplosivo composto da olive nere, un filo d'olio d'oliva e peperoncino tritato. Il vero segreto della sua bontà risiede però nella cottura alla brace viva. Adagiato sui carboni, il formaggio si scioglie lentamente diventando incredibilmente cremoso, mentre l'affumicatura e la piccantezza del ripieno si fondono per regalare al palato un'esperienza intensa e inimitabile. La tre giorni di Arola non sarà una semplice degustazione, ma una vera e propria festa diffusa per i sensi. Il cuore del borgo ospiterà un ricco circuito di stand enogastronomici dove si potranno assaggiare sia i classici riavulilli alla griglia sia i piatti d'autore studiati per l'occasione da chef del territorio, il tutto valorizzando gli ingredienti della Penisola e l’ottimo vino locale. Ad arricchire l'atmosfera ci saranno anche i mercatini dell'artigianato locale, interamente dedicati alle storiche produzioni manifatturiere e alla spiccata creatività degli artigiani della nostra terra. Ogni sera, a partire dalle ore 20:00, i profumi della brace faranno da cornice agli spettacoli dal vivo presso l'anfiteatro e le piazze del borgo.


Vico Equense. Blitz TARI all'ultimo minuto: la trasparenza ridotta a un optional

Vico Equense - Un vero e proprio colpo di mano istituzionale, mascherato da "motivi d'urgenza", sta per consumarsi nell'aula consiliare di Vico Equense. La convocazione firmata dal Presidente del Consiglio Comunale, Andrea Buonocore, per domani, giovedì 23 luglio 2026, ha subito un’integrazione dell'ultimo minuto che ha il sapore della forzatura politica. Inserire a ridosso della seduta due pilastri finanziari come il Piano Economico Finanziario (PEF) dei rifiuti 2026/2029 e le tariffe TARI 2026 non è solo uno sgarbo istituzionale, ma un atto che svuota di significato il ruolo dei consiglieri comunali, ridotti a semplici passacarte. Dal punto di vista puramente formale, il Testo Unico degli Enti Locali (D.Lgs. 267/2000) offre il fianco a queste manovre, permettendo inserimenti fino a 24 ore prima per "motivata urgenza". Ma dietro la scusa delle scadenze perentorie nazionali e dei dettami di ARERA si nasconde una verità lampante: una totale e cronica carenza di programmazione. Le scadenze sui rifiuti non piovono dal cielo all'improvviso. Ridursi al giorno prima per deliberare su tasse e servizi che graveranno sulle tasche dei cittadini per i prossimi quattro anni è il sintomo di una gestione amministrativa superficiale e caotica. Il Presidente Buonocore, prestandosi a questa accelerazione ingiustificata, abdica al suo ruolo di garante dell'intera assise per farsi scudo delle inefficienze degli uffici o della giunta. Come possono i consiglieri comunali – specialmente quelli di opposizione – studiare, analizzare e contestare relazioni tecniche e tabelle tariffarie complesse in meno di un giorno? Non possono. Ed è proprio questo il sospetto: blindare i provvedimenti, azzerare il dibattito e impedire qualsiasi tipo di controllo preventivo.

 

Caso cani del Faito, parla Antonio Parlato, vice presidente dell'Associazione "I cuccioli di Patrizia Veniero": «Nessun mistero, ora puntiamo alle adozioni»

Vico Equense - Dopo le preoccupanti notizie circolate sui social network riguardo al decesso di due cani recuperati sul Monte Faito, l'Associazione "I cuccioli di Patrizia Veniero" ha avviato una verifica diretta per fare chiarezza sulla vicenda. Abbiamo intervistato il rappresentante dell'associazione, Antonio Parlato (foto), per comprendere i fatti reali dietro l'allarmismo mediatico. Avvocato Parlato, la vostra associazione è intervenuta tempestivamente dopo le voci circolate sui social riguardo alla morte di due cani provenienti dal Monte Faito. Qual è stato il vostro primo passo per verificare la situazione e contrastare l'allarmismo? «Abbiamo voluto verificare i fatti direttamente alla fonte. Per questo ci siamo rivolti alla direzione del canile convenzionato con il Comune di Vico Equense. Era fondamentale ottenere dati certi e consultare le schede cliniche ufficiali per capire cosa fosse realmente accaduto, superando il tam-tam mediatico dei social network.» I decessi riguardano due cani di tipo pastore maremmano, registrati in modo diverso: uno a nome del Sindaco e uno a nome di un privato cittadino nel frattempo deceduto. Ci spiega brevemente la storia di questi due animali? «Il primo cane è stato accalappiato sul Monte Faito e intestato al Sindaco di Vico Equense, come prevede la norma per i cani randagi del territorio. È deceduto il 24 giugno per un'insufficienza renale cronica per la quale era già in cura. Il secondo, morto il 15 luglio, apparteneva a un privato purtroppo scomparso da oltre un anno. Anche questo animale vagava sul Faito ed è stato recuperato, ma è deceduto a causa di una torsione gastrica, una patologia acuta e purtroppo frequente nei cani di taglia grande.» Dalla vostra analisi delle cartelle cliniche emerge quindi che non ci sono responsabilità da parte della struttura o traumi legati alla cattura. Possiamo rassicurare i cittadini su questo punto?

martedì 21 luglio 2026

Spiagge a Vico Equense, scatta la denuncia del Comitato "La Tutela dei Diritti dei Cittadini": "Subito controlli su divieti borse frigo, tariffe e accessi alla battigia"

Il Comitato presenta un esposto formale al Comune, alla Capitaneria di Porto e alla Polizia Municipale dopo la diffusione di alcuni video sui social network

Vico Equense - Riflettori puntati sulla gestione delle spiagge in concessione e in sub-concessione a Vico Equense. Il Comitato "La Tutela dei Diritti dei Cittadini" ha inviato una formale richiesta di verifica e controllo urgente indirizzata al Sindaco, all'Ufficio Demanio Marittimo, alla Capitaneria di Porto di Castellammare di Stabia, alla Polizia Municipale e, per conoscenza, all'Ufficio Demanio della Regione Campania. Al centro della segnalazione ci sono diversi video circolati negli ultimi giorni sui social network, che documenterebbero presunti comportamenti non conformi alle regole all'interno di alcuni stabilimenti balneari del territorio equano. Violazioni che, se confermate, andrebbero contro le norme statali, regionali e comunali, oltre a violare i patti contenuti negli stessi bandi di gara per l'affidamento delle aree demaniali. Il Comitato chiede interventi immediati e un riscontro scritto su una serie di aspetti cruciali della gestione balneare. Tra le richieste principali spicca la verifica sul comportamento del personale all'ingresso e sugli arenili, oltre al controllo sulla legittimità di cartelli che vietano l'introduzione di borse frigo e oggetti personali da parte dei bagnanti. I cittadini chiedono inoltre che venga garantito il libero accesso e il transito sulla battigia per chiunque, come previsto dalla legge, e che si verifichi il rispetto delle distanze minime tra gli ombrelloni insieme alla quota di spiaggia che deve rimanere obbligatoriamente libera.

 

Vico Equense. Demanio, serve un cambio di passo alla guida della delega

Vico Equense - Resta sospeso nel vuoto l’annunciato chiarimento istituzionale tra il sindaco di Vico Equense, Giuseppe Aiello, e il deputato di Alleanza Verdi e Sinistra, Francesco Emilio Borrelli. I due leader politici sono reduci da un infuocato dibattito a distanza che ha surriscaldato i social e le cronache locali. Al momento, tuttavia, non è ancora stata fissata una data ufficiale per l'incontro in Comune. La miccia che ha fatto esplodere il caso è un video, diventato rapidamente virale, registrato venerdì scorso dal giovane esponente di Più Europa, Giorgio Hallissey, insieme al giornalista Ivan Grieco. Le immagini documentano una scena ordinaria di ordinaria follia estiva all'ingresso dello storico stabilimento balneare Scrajo. Hallissey viene bloccato e pesantemente insultato da un parcheggiatore: «Qui è proprietà privata, tu non scendi», seguito da minacce e intimazioni ad andarsene. Solo dopo aver superato il muro di ostilità, il politico riesce a raggiungere le casse, dove ad attenderlo c'è un cartello perentorio: "Vietato scendere con borsa frigo". A difesa della struttura sono intervenute le titolari del lido, le cugine Scala, impegnate a giustificare i divieti e le modalità di accoglienza. Domenica, sulla scia dell'indignazione collettiva generata dal video, è scattato il blitz del parlamentare Borrelli, che ha riacceso i riflettori sui diritti dei bagnanti e sui limiti delle concessioni. Il sindaco Aiello ha replicato stizzito, rivendicando il rispetto delle istituzioni e accusando il deputato di aver cercato la ribalta delle dirette social prima ancora di un confronto formale con l’amministrazione.


Vico Equense, scontro sulle spiagge. Il PD attacca la maggioranza: «Responsabilità solo di chi amministra, ora voltare pagina»

Vico Equense - Non si placa la bufera politica sulla gestione del litorale e sull'accessibilità delle spiagge a Vico Equense. Dopo le polemiche dei giorni scorsi relative ai cancelli rimasti chiusi, il circolo locale del Partito Democratico passa all'attacco con una nota durissima che punta il dito direttamente contro l'amministrazione comunale, respingendo al mittente ogni tentativo di scaricare le colpe sulle minoranze. Secondo gli esponenti dem, l’accensione dei riflettori mediatici e politici sulla vicenda non ha prodotto, per il momento, alcun cambiamento concreto. «Il giorno dopo nulla è cambiato – si legge nella nota del PD –. I cancelli sono rimasti chiusi e le nostre spiagge, dopo i clamori di questi giorni, sono rimaste sempre uguali a se stesse». Una situazione di stallo che, secondo l'opposizione, danneggia i cittadini e l'immagine turistica della città. Il fulcro della critica del PD si concentra sul tentativo, definito inaccettabile, di attribuire tensioni o ritardi a chi siede sui banchi della minoranza. Il circolo dem rivendica con forza il proprio ruolo ispettivo e di controllo, sottolineando i confini tra i poteri all'interno dell'assise cittadina: «Chi sta all’opposizione può denunciare, segnalare, evidenziare, informare l’opinione pubblica, e può farlo in maniera più o meno efficace, ma chi decide e potrebbe veramente cambiare le cose, e non lo fa, è solo chi amministra». Per il PD, l'atteggiamento della coalizione di governo cittadino rappresenta una vera e propria "auto assoluzione". Da qui la richiesta di fare chiarezza sulla visione strategica del territorio: «Si rimane basiti quando si vogliono addossare responsabilità a chi è minoranza. La domanda dovrebbe essere piuttosto dove sta la maggioranza, cosa fa e quale idea ha questa amministrazione sulle spiagge». La conclusione del comunicato non lascia spazio a mediazioni e traccia una linea netta in vista del futuro politico di Vico Equense. Per il Partito Democratico, l'unica via per risolvere i nodi legati alla gestione della costa è un radicale cambio di rotta alla guida del municipio: «Se vogliamo una gestione migliore delle spiagge, l’unica soluzione è quella di mandarli a casa e voltare pagina una volta e per sempre nella nostra città». Il dibattito sul diritto d'accesso al mare e sulla gestione dei litorali promette di infiammare ulteriormente il consiglio comunale, con le opposizioni pronte a dare battaglia e i cittadini in attesa di risposte concrete da parte della giunta.

A Sant'Agnello inizia la rassegna "TeatrOasi": giovedì "Non solo Mast" con l'attore Marco Lanzuise

Sant'Agnello - Da giovedì 23 luglio prende il via la rassegna “TeatrOasi” 2026, la rassegna teatrale del Comune di Sant’Agnello, realizzata in collaborazione con la compagnia teatrale “’A Zeza”, nell’ambito del cartellone degli eventi “rEstate Sintonizzati 2026”. Tre gli appuntamenti in programma: il 23 e il 30 luglio e poi infine il 6 agosto, sempre alle ore 21:00 presso la cavea dell’Oasi in Città di Sant’Agnello e sempre ad ingresso libero e gratuito. Si inizia giovedì 23 luglio con “Non solo Mast”, spettacolo che ripercorre il cammino artistico dell’attore Marco Lanzuise, con Francesco De Cenzo e Daniele Fiorentino, attraverso i personaggi che lo hanno reso noto al grande pubblico tra Radio, TV, Teatro, e web. Tra questi L’onorevole La tracchia, Macciso, Oreste Gold, e molti altri. Grazie alla sua satira tagliente sul mondo del lavoro, è il personaggio di “The Mast” ad aver riscosso il maggior successo: una narrazione ironica e amara che denuncia lo sfruttamento degli operai e le dinamiche distorte del sistema produttivo. “Non solo Mast” non è solo un omaggio al personaggio più popolare, ma anche un viaggio emozionante attraverso i volti e le voci che hanno segnato la carriera di Lanzuise dagli anni 90 a oggi. Uno spettacolo che unisce comicità, riflessione e memoria artistica. L’appuntamento successivo è giovedì 30 luglio con lo spettacolo “A tutti ma non a me”, una commedia in due atti, scritta da Ciro Ceruti e diretta da Roberto Nacca, che usa l’ironia per affrontare crisi di coppia, omofobia e pregiudizi. La vicenda della famiglia Di Costanzo ruota attorno a Luigi, un padre anziano e premuroso, disposto a difendere la disabilità di un figlio ma incapace di accettare l’omosessualità dell’altro, Antonio, nascosta a lungo per paura del giudizio. L'opera riflette sull'ipocrisia di chi giudica gli altri con razionalità, ma crolla quando le stesse dinamiche toccano la propria vita.

 

Presentato HO.P.E., il nuovo Piano Casa della Campania

Investimento da 245 milioni di euro per il diritto all'abitare 

Napoli - La Giunta regionale della Campania ha presentato, stamani a palazzo Santa Lucia, “HO.P.E. – Housing Programma Europeo in Campania”, il nuovo Piano regionale per le politiche abitative, finanziato con 245 milioni di euro a valere sulle risorse del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR), disponibili grazie alla riprogrammazione del programma regionale PR FESR 2021-2027. HO.P.E. rappresenta uno dei principali interventi strategici della Regione Campania sul diritto all'abitare e si articola in tre misure e sei linee di intervento, con l'obiettivo di rafforzare l'offerta di alloggi pubblici e sociali, rigenerare il patrimonio edilizio esistente e promuovere un modello di sviluppo urbano più inclusivo, sostenibile e capace di rispondere ai bisogni delle persone e delle comunità. Il Programma prevede l'incremento dell'offerta di alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica anche attraverso il recupero e la rifunzionalizzazione dei beni confiscati alla criminalità organizzata; un programma speciale dedicato al completamento degli interventi di riqualificazione di quartieri del Comune di Napoli e alla manutenzione straordinaria e all'efficientamento energetico del patrimonio di edilizia residenziale pubblica di proprietà ACER; una terza misura destinata ad ampliare l'offerta di Edilizia Residenziale Sociale, con una specifica attenzione alla realizzazione e al potenziamento degli studentati pubblici. «Con HO.P.E. la Regione Campania compie una scelta politica chiara: fare del diritto all'abitare una priorità dell'azione di governo.


Costa d'Amalfi, tra cultura e eccellenze: a Maiori la presentazione di "Trionfi & Cavalli"

Il 27 luglio a Torre di Cesare l'incontro promosso dall'Associazione "Officina delle Idee" con il patrocinio del Comune di Maiori. Un confronto tra istituzioni, appassionati del settore ippico e consorzi di tutela agroalimentare. 

Maiori - Lunedì 27 luglio, alle ore 18:00, la suggestiva cornice di Torre di Cesare a Maiori (SA) ospiterà la presentazione nazionale del libro "Trionfi & Cavalli" (Cacucci Editore), scritto da Salvatore Schiavone, già comandante P. L. , divulgatore, saggista e dirigente dello Stato. L’evento, sostenuto da Raffaella Imperati per la diffusione della cultura mediterranea, unirà il viaggio antropologico legato al mondo rurale con la valorizzazione del patrimonio agroalimentare del Mezzogiorno. Coordinano il dibattito il Ph.D. Giuseppe Parise (Gruppo Parise e HACCP Sistem Group) e Rosa Praticò (Presidente di "Officina delle Idee").I lavori si apriranno con i saluti di Lucia Mammato (Vicesindaca e assessora al turismo di Maiori) e l'introduzione di Ferdinando Imperati (MIR Eccellenze Casearie).Dalla paura primogenita del cavallo al "taglio dei vermi “Al centro del dibattito vi sarà la tesi antropologica dell'opera: il cavallo, comparso milioni di anni prima dell'uomo, ha sviluppato la paura come salvifica risposta biologica da animale preda, conoscendo il trauma dello spavento molto prima di noi. Questo primato ancestrale si collega nel saggio alle tradizioni del Mezzogiorno e al rito psicomagico della verminara (il "taglio dei vermi").


 

San Marzano Land 2026: successo per la seconda edizione della kermesse che celebra l’Oro Rosso campano

Acerra - Indissolubilità tra paesaggio italiano, identità territoriale e coltura del San Marzano: sono questi i temi al centro della seconda edizione di San Marzano Land, la manifestazione promossa dal Gruppo Nolano che ha celebrato ufficialmente l'avvio della stagione di raccolta del Pomodoro San Marzano dell’Agro Sarnese-Nocerino DOP. L’evento, patrocinato dal Comune di Acerra, ha riscosso un grande successo di pubblico e critica, portando visitatori, giornalisti e operatori internazionali alla scoperta dei segreti della coltivazione e della raccolta manuale dell’eccellenza campana. Un doppio appuntamento che si è snodato tra i filari dei campi del Gruppo Nolano e i giardini di Tenuta Luis, raccontando il legame profondo tra questo prodotto e la sua terra d'origine, nato secondo la tradizione nel 1770. Custode di questa storia da oltre sessant’anni, il Gruppo Nolano conferisce circa il 25% del volume complessivo della DOP. Con questo progetto, l'azienda si propone di valorizzare non solo la qualità del pomodoro, ma l'intera filiera e il suo impatto sulla cultura gastronomica nazionale e globale. 

Il programma: talk, etica e internazionalizzazione 

Il ricco programma della kermesse è iniziato sui campi per poi proseguire a Tenuta Luis tra degustazioni guidate ed esperimenti del gusto. La fase dei dibattiti, moderata dalla giornalista di Radio Punto Zero Stefania Sirignano, ha visto la partecipazione di partner d’eccezione per l’edizione 2026, come The Best Chef Awards e The Best Pizza Awards. «Vantiamo oltre mezzo secolo di esperienza come produttori e coltivatori» – ha spiegato Claudio Esposito, Direttore Commerciale di Nolano Srl.

 

Pd-destra, scontro sulla legalità da Castellammare a Ercolano

di Alessio Gemma - La Repubblica Napoli

La sfida della legalità. Da ribalta nazionale, antipasto dello scontro alle elezioni Politiche in Campania. Il centrodestra targato Fratelli d'Italia giovedì sarà in piazza a Castellammare di Stabia per denunciare le infiltrazioni della camorra nei Comuni di centrosinistra. A distanza di poche ore, forse proprio giovedì, a Ercolano si presenterà lo staff anticamorra che supporterà la sindaca Pd Antonietta Garzia dopo il video delle elezioni di maggio, acquisito dalla Dda, che ha immortalato in pizzeria a festeggiare la vittoria il segretario del Pd ercolanese, due consiglieri comunali con un pluripregiudicato vicino ai clan. Saranno l'ex sindaco Nino Daniele, l'eurodeputato Sandro Ruotolo, l'ex deputato Paolo Siani, l'ex questore Antonio Borrelli, gli esperti in legalità che devono blindare la giunta Garzia a Ercolano. A Castellammare invece si è dato appuntamento giovedì lo stato maggiore del partito della premier Meloni: in piazza Municipio i capigruppo di Camera e Senato, Galeazzo Bignami e Lucio Malan, il responsabile organizzazione di Fdi Giovanni Donzelli, il capo dell'opposizione in Regione Gennaro Sangiuliano, il capogruppo in Regione Raffaele Pisacane, i coordinatori regionale e provinciale Antonio Iannone a Marta Schifone. "Mafia sinistra", il titolo del sit-in con cui la destra accende i riflettori sui Comuni guidati al centrosinistra sciolti di recente per infiltrazioni: Castellammare, Torre Annunziata. E non ultimo il video di Ercolano. «La questione morale del Pd l'ha creata De Luca e il deluchismo», attacca Edmondo Cirielli, viceministro degli Esteri, coordinatore della direzione nazionale di Fdi e già candidato alla Regione per il centrodestra:

 

Trionfo d’alta cucina a Marina d'Aequa: il successo della notte stellata con Di Costanzo, Guida e Aquino

Guida - Di Costanzo - Aquino
Vico Equense – Una notte magica, dove i profumi del Mediterraneo e il suono del mare hanno fatto da perfetto contrappunto a un incontro gastronomico irripetibile. La sera del 20 luglio, la suggestiva cornice del Punta Scutolo Ristorante Mediterraneo, situato all'interno del resort Le Axidie a Marina d'Aequa, ha ospitato il primo, attesissimo appuntamento delle Celebrity Dinner firmate Axclusive Summer – Dinners. Sotto le stelle del golfo, tre straordinari interpreti della cucina italiana hanno unito le forze per un esclusivo percorso a sei mani capace di superare ogni aspettativa. La serata ha celebrato l'unione di due visioni culinarie straordinarie, apparentemente distanti ma profondamente legate alle proprie radici campane. Da un lato, la raffinata creatività e il rigore geometrico dello chef bi-stellato Nino Di Costanzo (Executive Chef del Danì Maison di Ischia), che ha incantato gli ospiti con la sua estetica contemporanea e una tecnica sopraffina. Dall’altro, l’anima verace, autentica e poetica di Peppe Guida (Executive Chef dell’Antica Osteria Nonna Rosa di Vico Equense), maestro indiscusso nel trasmutare la memoria storica del territorio e la semplicità in pura emozione palatale. A fare gli onori di casa e a coordinare magistralmente la brigata è stato il talentuoso chef resident Alfonso Aquino. Aquino, che conduce con successo la proposta gastronomica del Punta Scutolo, ha saputo integrarsi perfettamente nella sinergia con i due big della cucina italiana, valorizzando la freschezza e le materie prime del territorio costiero in ogni singola portata. L'evento, andato rapidamente sold-out, ha offerto ai fortunati commensali un viaggio sensoriale indimenticabile, caratterizzato da piatti iconici ripensati per l'occasione e da equilibri perfetti tra la sapidità del mare e la generosità dell'orto campano, il tutto servito a un passo dall'acqua. L'Axclusive Summer si conferma così non solo come un punto di riferimento per l'intrattenimento estivo della Costiera, ma come un vero e proprio laboratorio d'eccellenza dove l'alta cucina incontra il battito del territorio. Un debutto straordinario che lascia nei partecipanti il ricordo vivido di una notte in cui la grande cucina italiana si è mostrata in tutto il suo splendore. 

Il giorno dopo: a Vico Equense la tempesta social non sposta i cancelli

Vico Equense - Ventiquattro ore. Un tempo infinitamente breve per cambiare una consuetudine radicata, ma sufficiente per misurare il peso specifico della politica spettacolo. La venuta del deputato Francesco Emilio Borrelli a Vico Equense, con il suo carico di dirette smartphone e denunce al millimetro sulle spiagge negate, ha scosso il demanio marittimo locale come un fulmine a ciel sereno. Eppure oggi, svanito l'eco dei passi del parlamentare e dei rappresentanti di Europa Verde, il panorama balneare della penisola è identico a ieri. Stessi cancelli, stesse limitazioni, stessa caccia al centimetro di spiaggia libera. Ben venga, sia chiaro, chi scoperchia il vaso di Pandora. Il merito indiscusso di queste incursioni mediatiche è l'aver squarciato il velo di rassegnazione dei cittadini, portando alla ribalta nazionale le storture della gestione costiera. Ma se la denuncia si esaurisce nel rito del "blitz", il rischio è che tutto si riduca a un format web, lasciando la realtà immutata. Il botta e risposta tra lo sdegno social e la replica istituzionale del sindaco, che invita a "evitare teatrini", fotografa perfettamente il corto circuito in atto. Da un lato c'è la politica urlata che accende i riflettori ma non ha il potere esecutivo di fare sanzioni immediate; dall'altro c'è un'amministrazione locale che si difende arroccandosi sulle competenze territoriali. Nel mezzo restano i bagnanti e i residenti, spettatori di una commedia estiva in cui i diritti faticano a trovare spazio tra un'ordinanza e un post su Facebook.

 

lunedì 20 luglio 2026

Vico Equense, l’incuria che non passa: parcometri nel degrado davanti alla SS. Trinità e Paradiso

Vico Equense - Proprio oggi alcune persone sono tornate a evidenziarci con forza il problema: a distanza di sei mesi dalla nostra prima denuncia (CLICCA QUI), l'incuria urbana a Vico Equense è rimasta esattamente al punto di partenza. Tra le varie testimonianze raccolte, una in particolare fotografa l'assurdità della situazione: un cittadino ci ha raccontato che, pur di non sporcarsi le mani toccando la tastiera incrostata, è stato costretto a usare un bastone per pigiare i tasti e fare il biglietto. A metà gennaio avevamo sollevato il caso delle colonnine per il pagamento della sosta, descrivendo dispositivi abbandonati all'incuria e letteralmente ricoperti di guano. Si tratta di un biglietto da visita del tutto inaccettabile per una città che fa dell’accoglienza turistica il proprio orgoglio e il proprio motore economico. Oggi la situazione non è cambiata di una virgola e a segnalarlo sono, ancora una volta, i cittadini e i visitatori esasperati. Il caso più emblematico si registra proprio nel cuore del centro cittadino, in Corso Filangieri, precisamente davanti allo storico Complesso Monumentale della Santissima Trinità e Paradiso. In questo punto, a due passi da un luogo di cultura che ospita anche il Museo Mineralogico Campano, utenti e turisti sono costretti a ingegnarsi con rimedi di fortuna pur di regolarizzare il proprio parcheggio senza entrare in contatto con superfici insalubri. Mentre i tavoli tecnici e i programmi amministrativi si riempiono di parole d'ordine come Smart City, digitalizzazione dei servizi e mobilità sostenibile, la realtà materiale con cui si scontrano gli utenti è fatta di sporcizia, batteri e corrosione da agenti acidi. Dover ricorrere a un pezzo di legno per interagire con una tastiera "intelligente" nel 2026 è l'esatta antitesi della modernità tanto sbandierata. Il guano di piccione e i residui accumulati sul dispositivo non rappresentano soltanto un problema estetico visibile a occhio nudo, ma sono veicolo di potenziali infezioni e accelerano il deterioramento delle stesse componenti metalliche e plastiche della colonnina. Il contrasto salta all'occhio in maniera quasi paradossale: da un lato vengono richieste tariffe puntuali e obbligatorie, dall'altro si offre un servizio che non riesce a garantire nemmeno i requisiti minimi di igiene pubblica in uno dei punti di maggiore passaggio della città. La domanda che ponevamo a gennaio resta tuttora priva di una risposta concreta su chi debba effettivamente prendere in mano spugna e disinfettante. Se la gestione materiale e tecnologica degli stalli è in carico alla società concessionaria del servizio, il capitolato d'appalto dovrebbe prevedere una manutenzione ordinaria e una pulizia periodica dei terminali.

 

Vico Equense, caos spiagge e litorale al collasso. L’affondo del PD: "Città allo sbando, il sindaco vive fuori dalla realtà"

Vico Equense - Riesplode con forza la polemica sulla gestione del demanio e della costa a Vico Equense. A lanciare un durissimo atto d'accusa è Francesca Esposito (foto), consigliera comunale del Partito Democratico, che punta il dito direttamente contro il sindaco e l'amministrazione, denunciando una situazione di "totale anarchia" e una gestione fallimentare delle spiagge cittadine. Il punto di rottura risale allo scorso febbraio, quando la Giunta comunale dichiarò la fattibilità preliminare di un maxi Project Financing da quasi 14 milioni di euro per la riqualificazione di Marina di Aequa e Tordigliano. Un provvedimento fortemente contestato dalle opposizioni. "Quando a febbraio dicemmo al sindaco che il Project Financing di Marina d’Aequa e Tordigliano non fosse la priorità per la gestione della nostra costa, e che avevamo problemi ben più gravi da affrontare, siamo stati derisi e attaccati", esordisce Esposito, rivendicando la bontà delle storiche battaglie del centro-sinistra. "Oggi i fatti dimostrano che avevamo pienamente ragione". Secondo la consigliera dem, le criticità emerse nelle ultime ore sul litorale hanno scoperchiato un vaso di Pandora fatto di disorganizzazione e assenza di controlli: "Ieri si è fatta molta confusione tra spiagge libere, spiagge libere attrezzate, spiagge date in affido, concessioni, cancelli spiaggia e cancelli parcheggio. Quello che emerge chiaramente è solo un grande caos". Le critiche più aspre sono rivolte alla figura del primo cittadino, descritto dall'esponente del PD come una figura slegata dalle dinamiche reali del territorio, nonostante una lunghissima militanza nelle stanze del potere locale.

 

Spiagge, nella top 30 la "Regina Giovanna" «Sorrento batte tutti»

LA SCELTA 

di Massimiliano D'Esposito - Il Mattino

Sorrento - I Bagni della Regina Giovanna di Sorrento si confermano tra i tratti di litorale più iconici d'Italia. L'area balneare, che è parte integrante di un prezioso sito storico-archeologico, anche per l'estate 2026 conquista un posto nella Top 30 delle spiagge italiane. A stilare la classifica il team di Holidu, uno dei principali portali a livello europeo per la prenotazione di case ed appartamenti per le vacanze. Lo studio si basa sui dati di Google Maps e sulle recensioni degli utenti. La graduatoria è stata elaborata a partire dalla lista completa di arenili, marine, baie e cale presenti lungo gli 8mila chilometri di costa dello Stivale, riportati nel database del motore di ricerca e catalogati nella categoria delle spiagge. L'elenco iniziale è stato filtrato per includere soltanto le zone che hanno ottenuto i punteggi più elevati e con un numero minimo di recensioni superiore a 500. 

LE POSIZIONI 

Vico Equense, Consiglio Comunale il 23 luglio: sul tavolo asilo nido alla "SS Trinità", ecompattatori e debiti fuori bilancio

Vico Equense - Il Presidente del Consiglio Comunale di Vico Equense, Andrea Buonocore, ha ufficialmente convocato una nuova assemblea cittadina in seduta pubblica e sessione ordinaria. I consiglieri si riuniranno giovedì 23 luglio 2026 alle ore 9:30, presso la Sala Polifunzionale dell’Istituto Santissima Trinità, con ingresso da via San Ciro. L'ordine del giorno prevede ben dieci punti cruciali per la gestione amministrativa, finanziaria e sociale del territorio comunale. Tra i temi di maggiore rilevanza sociale spicca l'indirizzo per la destinazione continuativa di una porzione dello storico immobile "SS Trinità e Paradiso" a servizio dell'asilo nido comunale. La discussione riguarderà anche il rinnovo del relativo contratto di locazione, un passo fondamentale per garantire la continuità dei servizi per la prima infanzia in linea con i decreti legislativi vigenti. Sempre sul fronte territoriale, l'aula sarà chiamata a dichiarare la natura pubblica e l'appartenenza al demanio comunale di Via Capo la Vigna e Via Paradiso in Moiano. Novità in arrivo anche sul fronte della sostenibilità ambientale. Verrà infatti discusso il nuovo regolamento per disciplinare l'applicazione di incentivi legati alla raccolta di bottiglie in PET. Il provvedimento punta a stimolare la cittadinanza all'utilizzo degli ecompattatori "mangiaplastica" installati nel comune, premiando i comportamenti virtuosi.

 

Il commento. I partiti aiutino i sindaci onesti chi lavora bene non va isolato

di Guido Trombetti - Il Mattino

Napoli - Gli scioglimenti dei consigli comunali in Campania rappresentano purtroppo un fenomeno allarmante ma non sospendente. Ed in qualche maniera sono figli di una tendenza, già molte volte e da molte persone sottolineata, della politica a ridurre la sua azione esclusivamente alla ricerca del consenso. Il consenso, cioè i voti, uber alles. Insomma invece di considerare i voti da raccogliere come il frutto della qualità di obiettivi strategici posti a base della campagna elettorale si considera la raccolta dei voti come un valore a sé. E, per inciso, il tourbillon delle scadenze elettorali continue favorisce l'affermarsi di questa logica. Ed impedisce sostanzialmente di guardare ad obiettivi di medio lungo termine. Un fenomeno la cui responsabilità francamente è impossibile assegnare soltanto a destra o a sinistra, comprese le ali estreme. La proliferazione delle liste civiche, per esempio, è diventato uno strumento atto alla bisogna. In linea astratta dovrebbe essere la testimonianza che pezzi importanti della cosiddetta società civile vogliono dare un loro contributo al governo del territorio. In pratica spesso diventa la boscaglia nella quale si annidano soggetti inquinanti. Ma chi dovrebbe esercitare il controllo su ogni singolo afferente a una lista elettorale? La risposta è semplice. Dovrebbero esercitarlo i partiti che nella sostanza però non hanno più una organizzazione né l'autorevolezza per farlo. E in alcuni casi sono i primi responsabili del degrado. Per esempio quando accolgono e facilitano disinvolti cambi di casacca accompagnati dall'unica referenza di controllare un congruo numero di voti. Ma allora con quale forza morale possono intervenire i partiti sulle proprie liste o sulle liste civiche apparentate?

 

Perché per svegliare le coscienze di noi cittadini Vicani sulla legalità c'è bisogno di un riflettore esterno?​

Luigi Savarese
di Luigi Savarese

Vico Equense - C’è qualcosa di profondamente mortificante nel modo in cui noi cittadini vicani stiamo reagendo — o meglio, non stiamo reagendo — ai soprusi sulla gestione del nostro demanio. Ed è un problema che va ben oltre la politica: è una questione sociale e culturale. ​Siamo scivolati, quasi senza rendercene conto, in una forma pericolosa di assuefazione. Ci siamo abituati all'idea che l'interesse privato possa calpestare il bene pubblico con la benedizione, o il silenzio assenso, delle istituzioni. Abbiamo normalizzato l'anormalità, accettando che i nostri diritti diventassero concessioni o favori. ​Ma l'aspetto più amaro di questa vicenda è un altro: la nostra indignazione è diventata delegata. ​Per risvegliare gli animi, per ricordarci cos'è la legalità e per renderci conto di quanto sia compromessa la gestione del nostro territorio, abbiamo bisogno che arrivi qualcuno da lontano. Abbiamo bisogno del "creator" di turno, del video social o della denuncia mediatica esterna che ci sbatta in faccia la realtà e ci mostri quanto siamo caduti in basso. Questo è umiliante! ​ È mortificante dover ammettere che serve uno schermo e un punto di vista estraneo per farci dire "Basta". Perché quella rabbia non parte da dentro? Perché aspettiamo che sia un riflettore esterno a illuminare il buio in cui abbiamo scelto di vivere? ​Un'amministrazione che tutela i privati a discapito della collettività fa il suo gioco, ma una cittadinanza che si sveglia solo quando viene ripresa da una telecamera straniera ha già perso in partenza. Il vero riscatto di Vico Equense non partirà da un video virale, ma dal momento in cui decideremo di smettere di essere spettatori rassegnati a Casa Nostra!

Vico in Jazz, quattro serate di grande musica al Chiostro: dal 24 al 28 luglio il jazz protagonista dell'estate di Vico Equense

Vico Equense - Il Chiostro della Santissima Trinità e Paradiso si conferma uno dei luoghi simbolo dell'estate culturale di Vico Equense. Dal 24 al 28 luglio torna Vico in Jazz, la rassegna inserita nel cartellone di Vico d'Estate, con la direzione artistica del maestro Pasquale De Rosa, che porterà sul palco artisti di primo piano della scena jazz italiana insieme a giovani musicisti e progetti originali. Un calendario pensato per offrire al pubblico esperienze musicali diverse, tra improvvisazione, contaminazioni e spettacolo, confermando la scelta dell'Amministrazione comunale capeggiata dal Sindaco Giuseppe Aiello di investire nella cultura e nella musica di qualità. La rassegna prenderà il via venerdì 24 alle ore 21.30 con il Freedom Jazz Trio feat. Emanuele Cisi. Sul palco si esibiranno Emanuele Cisi al sax, Emiliano De Luca al basso, Claudio Borrelli alla batteria e Lello Petrarca al pianoforte. Sabato 25 luglio, sempre alle 21.30, sarà la volta di "Festa in casa De Moraes", uno spettacolo che intreccia musica e parole con Carlo Lomanto (voce e chitarra), Paolo Cresta (voce recitante), Fabrizio Di Vito (tromba), Corrado Cirillo (basso), Raffaella Vastafuro (voce) e Vincenzo Gionta (batteria). Domenica 26 luglio, alle 21.00, la serata si aprirà con il concerto degli studenti del seminario jazz "Arte di improvvisare", seguito dall'esibizione del Pasquale De Rosa 4ET, formazione composta da Pasquale De Rosa al pianoforte, Giulio Martino al sax, Gianluigi Goglia al basso e Giuseppe La Pusata alla batteria. La rassegna si concluderà martedì 28 luglio alle ore 21.00 con il Lorenzo Hengeller 4ET, che proporrà un repertorio dedicato alle canzoni di Carosone, Luttazzi e dello stesso Hengeller. Sul palco Lorenzo Hengeller (pianoforte e voce), Bernardo Guerra (batteria), Gabriele Evangelista (contrabbasso) e Gianfranco Campagnoli (tromba). "Con Vico in Jazz – dichiara il sindaco Giuseppe Aiello – confermiamo la volontà di costruire un'estate che abbia nella cultura uno dei suoi punti di forza. Il Chiostro è un luogo straordinario che, grazie alla musica, diventa uno spazio di incontro, bellezza e partecipazione.


Il "caso" demanio a Vico Equense: se la politica abdica ai post social e ai partiti fantasma

Vico Equense - Il dibattito sulla gestione delle spiagge e sul diritto al libero accesso al mare a Vico Equense solleva interrogativi profondi che vanno ben oltre la tutela del bene pubblico, investendo lo stato di salute della politica locale e il ruolo del Partito Democratico. Tra proteste contro le spiagge blindate al Pezzolo, ordinanze contestate e la recente adozione del Piano Attuativo di Utilizzazione delle Aree del Demanio Marittimo, la tensione sociale è ormai evidente a tutti. Eppure, a colpire maggiormente in questa complessa vicenda non è tanto il merito tecnico del piano coste, quanto il paradosso politico che si sta consumando sul territorio. Mentre la discussione pubblica viene cavalcata da sigle politiche quasi inesistenti a livello locale o si riduce a denunce virtuali, ci si chiede dove siano finite le forze strutturate della sinistra. Il Partito Democratico, che a Vico Equense ha un circolo territoriale storico e rapporti stretti con consiglieri regionali e parlamentari, sembra aver ceduto il passo, rendendo necessaria una riflessione seria e un'autocritica profonda. Nelle scorse settimane le bacheche social dei cittadini e dei rappresentanti istituzionali si sono riempite di denunce su cancelli chiusi, borse frigo vietate e privatizzazioni surrettizie. Se da un lato lo scontento online ha il merito di accendere i riflessi su storture inaccettabili, come l'impossibilità di accedere liberamente alla battigia dopo una certa ora, dall'altro l'affidarsi esclusivamente a un post su Facebook o Instagram svilisce l'azione politica.

 

Demanio marittimo a Vico Equense, Europa Verde risponde al Sindaco: "Nessun blitz elettorale, difendiamo la trasparenza"

Vico Equense - Non si placa il dibattito politico sulla gestione delle spiagge e del demanio marittimo a Vico Equense. Dopo le recenti dichiarazioni del Sindaco, arriva la replica ferma di Rosario Lotito, referente territoriale di Europa Verde, che ha guidato ieri un sopralluogo sul litorale insieme al deputato Francesco Emilio Borrelli. Lotito respinge con decisione l'accusa di aver organizzato una "passerella elettorale" o una semplice visita di cortesia, sottolineando che la presenza degli esponenti ambientalisti sul territorio fa parte di un'attività quotidiana di verifica che nasce direttamente dalle segnalazioni dei cittadini. Secondo l'esponente di Europa Verde, non è affatto necessario richiedere incontri preventivi quando l'obiettivo è constatare direttamente lo stato dei luoghi, poiché il controllo del territorio è un dovere democratico che non può essere subordinato a passaggi formali che rischiano di condizionarne l’efficacia. Chi rappresenta la collettività ha infatti il diritto di documentare ciò che accade in tempo reale, specialmente quando si parla di beni pubblici come le spiagge. Il fulcro della discussione resta la gestione amministrativa delle concessioni balneari e la chiarezza degli atti pubblici. Secondo Europa Verde, l'unico modo per superare la presunta confusione nelle ricostruzioni e ogni genere di contestazione è garantire una piena e reale trasparenza amministrativa, rendendo il quadro delle concessioni facilmente accessibile a tutta la cittadinanza. La trasparenza, viene ribadito, non è una concessione ma un obbligo verso la comunità. L'attenzione si sposta ora sul Piano Attuativo Demaniale (PAD). Lotito e Borrelli hanno infatti accettato l'invito del Primo Cittadino per un confronto in Comune, chiarendo subito che non si tratterà di un incontro di facciata.

 

domenica 19 luglio 2026

Moiano in festa: la contrada Cuneus Cerenius conquista il Palio di San Renato 2026

Vico Equense - Un'esplosione di gioia arancione ha travolto il parcheggio comunale di Piazza Scanna: la contrada di Cuneus Cerenius si è aggiudicata la vittoria del Palio di San Renato 2026, confermando il suo incredibile valore sportivo e lo spirito di squadra. Al termine di una serie intensa di sfide tradizionali e dell'attesissimo "Assalto al Drago" finale, i contradaioli in maglia arancione hanno alzato al cielo il prezioso gonfalone dipinto dall'artista Anna Imperato, dando il via a una notte di festeggiamenti indimenticabili. L'edizione di quest'anno, partita lo scorso 27 giugno, ha visto la frazione collinare di Vico Equense trasformarsi in un teatro a cielo aperto, confermandosi come uno degli eventi estivi più attesi e suggestivi dell'intera Penisola Sorrentina. Le immagini della serata finale parlano chiaro: un gruppo compatto, guidato dalla dedizione e da una fiducia incrollabile, che solleva lo stendardo del Santo protettore sotto gli occhi lucidi ed entusiasti dei propri sostenitori. Ma a vincere, come ampiamente sottolineato dagli stessi organizzatori alla fine delle premiazioni, è stata in realtà l'intera comunità di Moiano. Il comitato ha infatti voluto rivolgere un caloroso e sentito ringraziamento a tutte e sei le storiche contrade che hanno preso parte ai giochi storici di quest'anno. Accanto ai trionfatori arancioni di Cuneus Cerenius, hanno lottato con enorme orgoglio la Piana di Casola in maglia rossa, il Patierno con i colori gialli, il Modianus in blu, l'Arenarius in azzurro e la contrada di Santa Maria del Castello con la divisa verde. Ogni rione ha dimostrato un impegno e un attaccamento alle proprie radici che vanno ben oltre la semplice competizione in campo.

 

Aiello sfida Borrelli dopo la diretta a Vico Equense: «Venga in Municipio a vedere come si amministra»

Vico Equense  - Non si placa la polemica politica a Vico Equense dopo la visita e la diretta social realizzate dall’onorevole Francesco Emilio Borrelli. A stretto giro è arrivata la dura replica del sindaco Giuseppe Aiello, che ha criticato apertamente le modalità dell'iniziativa del parlamentare, definendola priva di rispetto istituzionale e mirata più alla ricerca di consenso che alla reale comprensione delle dinamiche del territorio. Il primo cittadino ha espresso forte rammarico per il mancato preavviso da parte del deputato, sottolineando come un confronto preventivo sarebbe stato un gesto di rispetto necessario e avrebbe contribuito a smentire le voci di un’iniziativa dettata più da esigenze di visibilità elettorale che dalla reale volontà di approfondire le questioni affrontate. Secondo Aiello, un parlamentare che arriva su un territorio dovrebbe confrontarsi con il sindaco per conoscere gli atti, la disciplina vigente e le specificità del luogo. Proprio la mancanza di un dialogo, secondo l'amministrazione, avrebbe generato forti inesattezze tecniche durante la diretta, in particolare nella distinzione tra spiagge in concessione, aree in affidamento e spiagge libere attrezzate, tutte fattispecie regolate da titoli e obblighi differenti. La diffidenza della comunità locale, ha spiegato il sindaco, affonda le radici nel passato, ricordando l'operato di Borrelli quando ricopriva il ruolo di consigliere regionale in merito alle vicende del pronto soccorso di Vico Equense. Aiello ha sottolineato che, nonostante un apparente interessamento lo scorso ottobre, a quell’attenzione iniziale non è seguito alcun impegno concreto e continuativo, un precedente che rende inevitabilmente meno credibile l’improvvisa attenzione mostrata. Da qui il lancio di un invito ufficiale in Municipio, nel giorno e nell’orario che il parlamentare riterrà più opportuni, per illustrargli lo stato di avanzamento del Piano Attuativo Demaniale e spiegare cosa significhi amministrare quotidianamente una città complessa che ogni giorno accoglie migliaia di turisti.

 

Sorrento. A Villa Fiorentino pilates gratis

Sorrento - Movimento, respiro, benessere. Sono gli elementi sui quali si focalizza la seduta gratuita di pilates in programma martedì prossimo, 21 luglio, nel parco di Villa Fiorentino, la splendida sede della Fondazione Sorrento. Nell'area che accoglie il lussureggiante agrumeto ci sarà modo di fare attività fisica anti stress, un autentico toccasana per il corpo e la mente. Chiaramente con il caldo di questi giorni si attende il tramonto per iniziare. Per questo l'appuntamento con lo Studio Pilates a cura di Lisa Sessa dell'Asd Spazio Danza di Sorrento è a partire dalle ore 18.45. Per partecipare è necessaria la prenotazione al numero 333-4474323.

Castellammare di Stabia, una nuova voce per la biodiversità: Andrea Di Martino entra nei Cuochi dell’Alleanza Slow Food

Castellammare di Stabia - Una firma che non è un premio, ma un patto politico e culturale con la terra. Da oggi, Andrea Di Martino, anima e cucina della Taverna Mafalda, entra ufficialmente a far parte dei Cuochi dell’Alleanza di Slow Food Campania. Si tratta di un traguardo storico per Castellammare di Stabia, che trova così il suo primo presidio e ambasciatore all'interno del movimento. L'ingresso nell'Alleanza non va confuso con un classico riconoscimento gastronomico. La qualità dei piatti e l'organizzazione della Taverna Mafalda sono requisiti evidenti, ma il vero fulcro di questa accoglienza è la condivisione di una visione globale. L'inserimento di Di Martino nella rete rappresenta il coronamento di un percorso nato diversi anni fa e basato sulla posizione politica autentica rispetto alla missione di Slow Food. Questa unione si traduce nel supporto attivo ai piccoli produttori del territorio, nella costruzione di una relazione umana continua, nell'acquisto dei loro prodotti e nella capacità di farsi ambasciatore di questi valori presso i clienti quotidiani.I Cuochi dell'Alleanza non sono semplici chef, ma custodi della biodiversità che si impegnano a utilizzare nei loro menu i Presìdi Slow Food e i prodotti dell'Arca del Gusto, salvando dall'estinzione razze locali, varietà di ortaggi e formaggi tradizionali. Con l'ingresso di Andrea Di Martino, Slow Food Campania guadagna una voce strategica sul territorio stabiese. La Taverna Mafalda diventa così un centro di resistenza gastronomica e un punto di riferimento per chiunque voglia mangiare sostenendo l'economia locale.

Assalto a Ischia e Capri weekend da sold out

Le alte temperature spingono i viaggi verso le isole: almeno 50 mila i passeggeri. La guardia costiera aumenta i controlli 

di Pasquale Raicaldo - La Repubblica Napoli

Tutti verso le isole del golfo. A cercare relax e, soprattutto, qualche grado in meno. Con le città, Napoli in primis, strette nella morsa dell'afa, tra venerdì e ieri quasi 60 mila passeggeri hanno scelto di trascorrere il weekend a Capri, Ischia e Procida. Un esodo d'estate fatto di vacanze programmate da mesi, partenze del fine settimana ma anche da fughe last minute. «Trascorrere un fine settimana con questo caldo a Napoli? Non se ne parla neanche», fa spallucce Paola, che vive al Vomero e che si è messa diligentemente in fila ieri mattina, al terminal del Beverello, in attesa dell'imbarco. Fin dalle prime ore del mattino, trolley, zaini, cappelli di paglia e file agli imbarchi raccontano il desiderio collettivo di lasciare per qualche giorno l'asfalto rovente e raggiungere il mare: per molti non solo una vacanza, ma una piccola evasione climatica. «Un weekend impegnativo», annuisce Carla Recupito, che del terminal napoletano è la managing director. Nella nuova struttura, soprattutto dopo qualche polemica nei giorni scorsi, l'imperativo è combattere il gran caldo: «Abbiamo aria condizionata no-stop e barriere d'aria sulle porte, nell'area del pre-imbarco - dove gestiamo i flussi per blocchi - abbiamo ampliato l'ombreggiatura». Circa 25 mila persone sono partite, tra venerdì e ieri, per Ischia: occupazione alberghiera al 90 per cento, task force nei porti e occhi puntati, oggi, al controesodo, per il quale le compagnie marittime hanno previsto più corse speciali aggiuntive.

 

Il trionfo dell'arte bianca a Vico Equense: il Maestro Sabatino Sirica incanta Le Axidie

Vico Equense - Il profumo intenso della sfoglia appena sfornata, l’aroma inconfondibile della pastiera e la brezza del golfo hanno fatto da cornice a una mattinata indimenticabile per l’alta pasticceria campana. Si è concluso tra gli applausi il quarto appuntamento di Colazione d’Autore, l'esclusiva rassegna, ideata da Serena Maggiulli, ospitata nella splendida cornice del resort Le Axidie di Marina di Aequa. Protagonista assoluto dell'evento è stato il Maestro Sabatino Sirica, icona e vero custode della grande tradizione dolciaria napoletana. L'appuntamento ha superato le aspettative, trasformandosi in un vero e proprio viaggio sensoriale ed emozionale nella memoria gastronomica del territorio. Il Maestro Sirica ha conquistato i palati degli ospiti con la sua maestria radicata nel tempo, proponendo creazioni capaci di unire rigore tecnico, sapori netti e quella generosità innata che da sempre caratterizza la sua filosofia culinaria. Il percorso della memoria si è aperto con i profumi dei lievitati del mattino, tra cornetti sfogliati, soffici brioche e le celebri maxi-sfogliatelle frolle, che hanno dato il benvenuto ai partecipanti. Successivamente, la scena è stata interamente occupata dai pilastri della cultura partenopea, con babà incredibilmente soffici e aromatici accostati a sfogliatelle ricce e frolle dalla croccantezza impeccabile, considerate un punto di riferimento in tutta la regione. La sinfonia di sapori è proseguita nel segno della tradizione più pura grazie a sciù curati al millimetro, tradizionali zuppette di sfoglia e una pastiera napoletana ricca di aromi inconfondibili. A completare questo trionfo dell'arte bianca non sono mancati i freschi pasticcini al limone e le torte più amate del territorio, tra cui ha svettato una sontuosa torta caprese.

 

sabato 18 luglio 2026

Sorrento. Paolo Maddalena presenta “La paura dei pipistrelli”

Lunedì 20 luglio, ore 20.30, libreria Tasso. Ospiti Francesco Pinto e Carlo Maddalena

Sorrento - Lunedì 20 luglio, alle ore 20.30, la libreria Tasso, a Sorrento, ospita la presentazione di “La paura dei pipistrelli”, di Paolo Maddalena, edito da Franco Di Mauro Editore. A dialogare sul libro saranno Francesco Pinto e Carlo Maddalena. Il romanzo segna l'esordio letterario di Maddalena, medico, proprio come uno dei due protagonisti della storia, Filippo Brancati, legato da un lungo rapporto di amicizia con il magistrato Giulio de Marinis. Al centro, un'indagine su misteriose morti in ospedale, che rappresenta l'occasione per un viaggio nella memoria e nel tempo. In queste pagine si deposita la vita di un medico con l'umanità dei suoi pazienti e con l'amore per Miriam, una donna completamente diversa da lui, che gli starà vicina per sempre. E il racconto dei suoi desideri e delle sue paure, ma anche di quelle dell'amico che si rivelerà molto più fragile di quello che vuole sembrare.

Domani a Marina di Aequa la colazione d'autore firmata Sabatino Sirica

Vico Equense - Unire la bellezza mozzafiato del golfo di Napoli all'arte della grande pasticceria artigianale è la promessa del prossimo percorso mattutino con il gusto alle Axidie di Marina d'Aequa. L'appuntamento è fissato per la mattina del 19 luglio 2026 alle ore 8.00, un momento imperdibile per gli amanti della colazione italiana e della tradizione dolciaria campana. L'ospite d'onore della mattinata sarà Sabatino Sirica, una vera icona della pasticceria napoletana. La sua straordinaria carriera e il suo impegno nell'alta pasticceria gli sono valsi la prestigiosa nomina a Cavaliere della Repubblica, conferita direttamente dal presidente Giorgio Napolitano. Il maestro Sirica porterà alle Axidie tutta la sua esperienza e la sua passione per conquistare e coccolare i palati degli ospiti presenti. La selezione di dolci preparata per l'occasione spazia dai grandi classici internazionali fino alle colonne portanti della tradizione locale. Il percorso prenderà il via con i profumi dei lievitati caldi, tra cui spiccano i cornetti alla crema e le soffici brioche farcite con panna fresca. Non mancheranno i dolci da credenza ideali per il mattino, come il plumcake allo yogurt e la golosa variante al cacao arricchita da gocce di cioccolato fondente. Il vero omaggio alla Campania si compirà però attraverso i simboli storici della pasticceria napoletana. Gli ospiti potranno gustare l'immancabile torta caprese, la profumata pastiera napoletana e il babà bagnato a regola d'arte. A completare questa straordinaria esperienza sensoriale ci saranno le sfogliatelle ricce, celebri per la loro sfoglia croccante, e le sfogliatelle frolle dalla consistenza morbida e perfetta. Questo evento rappresenta un'occasione unica per iniziare la giornata estiva avvolti dalla bellezza del paesaggio. Il profumo del caffè si mescolerà alla brezza marina e alla dolcezza delle creazioni di un grande maestro della pasticceria italiana. 

Democrat, due pesi e due misure

di Marco Demarco - Il Corriere del Mezzogiorno

Davvero si può spiegare tutto con il cinico narcisismo di Luigi Vicinanza? Il modo in cui il Pd spera di archiviare il caso Castellammare, dopo aver già sepolto con frettoloso imbarazzo quello di Torre Annunziata, é a dir poco indicativo dell'aria che tira al suo interno e degli attriti tra le correnti che ne logorano da tempo le fondamenta. Ma lasciamo parlare i fatti. Vicinanza è ormai l'ex sindaco di un Comune disgraziato la cui amministrazione, ancora una volta, è stata sciolta dal Consiglio dei ministri per «accertati condizionamenti della criminalità organizzata». Ecco cosa dice: «Esco di scena a testa alta e con le mani pulite. Non ho mai frequentato personaggi ambigui, non ho in agenda numeri di faccendieri e camorristi, non accetto passaggi su barche o gommoni da personaggi discutibili. Posso aver sbagliato, ma non bazzico ristoranti poco raccomandabili». Con chi ce l'ha? La polemica politica é esplicita. Ce l'ha col Pd che prima lo ha sollecitato a scendere in campo e poi lo ha lasciato solo con i suoi assessori. Nei casi specifici, invece, sarà lui a chiarire, se e quando vorrà. Ma è a questo punto che, per pura suggestione, viene in mente il caso Ranucci. Non perché le due vicende siano assimilabili - non lo sono né sul piano giuridico né su quello istituzionale - ma per il diverso atteggiamento assunto dal Pd.