Vico Equense - Nessun dietrofront e nessun margine per ulteriori interpretazioni. Le dichiarazioni rilasciate dal Direttore Generale dell'Asl Napoli 3 Sud, Giuseppe Russo, ai microfoni di Metropolis definiscono in maniera inequivocabile il futuro assetto dell’assistenza sanitaria per la penisola sorrentina. Se l'ospedale di Boscotrecase si appresta a festeggiare l’imminente riattivazione del proprio Pronto Soccorso, per il presidio "De Luca e Rossano" di Vico Equense la linea aziendale e regionale non cambia, confermando che la struttura manterrà stabilmente lo status di Punto di Primo Intervento. La decisione mette un punto fermo a mesi di accesi dibattiti, manifestazioni di piazza e fiaccolate promosse dai comitati locali civici e di salute pubblica. I cittadini chiedevano a gran voce il ripristino del pronto soccorso generale, chiuso originariamente nel 2020 per l'emergenza Covid-19 e sostituito solo a fine 2022 dall'attuale presidio per i codici minori. L'assetto pianificato dalla direzione strategica dell'Asl Napoli 3 Sud prevede una profonda riconversione dell'ospedale vicano all'interno della rete territoriale. Il Punto di Primo Intervento resterà attivo esclusivamente per la gestione e la stabilizzazione delle urgenze minori, mentre le emergenze maggiori e i codici ad alta gravità continueranno a confluire verso i vicini ospedali di Sorrento e Castellammare di Stabia. Parallelamente alla perdita del pronto soccorso tradizionale, il presidio ospiterà progressivamente una Casa di Comunità e un Ospedale di Comunità, pur garantendo la permanenza di alcune funzioni cardine come il reparto di Ginecologia e Ostetricia.
































