lunedì 12 ottobre 2026

Capitale dell’Arte Contemporanea 2028: Pozzuoli guarda avanti Il Sindaco Luigi Manzoni si congratula con Civita di Bagnoregio e Bolsena

Il team di progetto lancia la fase due: "L'esperienza e le collaborazioni proseguono" 

Pozzuoli - Il Sindaco di Pozzuoli, Luigi Manzoni, e la squadra promotrice della candidatura a Capitale italiana dell’arte contemporanea 2028 esprimono le più vive congratulazioni a Civita di Bagnoregio e Bolsena per la vittoria del titolo. Nonostante l'esito della selezione, la città flegrea e i promotori della candidatura confermano la validità del percorso intrapreso e la volontà di dar seguito alle progettualità avviate. «La città delle fragilità creative ha proposto di partire dalla particolare condizione del territorio flegreo per fare dell’arte uno strumento di conoscenza, immaginazione e partecipazione» – dichiara il Sindaco Luigi Manzoni. – «È una visione che conserva integralmente il proprio valore oltre l’esito formale della selezione e che ha saputo raccogliere intorno a Pozzuoli una straordinaria rete di relazioni e una forte condivisione di intenti». Il successo del lavoro svolto è testimoniato, infatti, dalla fitta rete istituzionale e artistica che ha sostenuto e sostiene tuttora l'iniziativa. «Voglio rivolgere a nome di tutto Il gruppo di lavoro di “Pozzuoli 2028” – aggiunge Paolo Lubrano, direttore del progetto – un ringraziamento speciale al Sindaco Manzoni, alla Vicesindaca Maria Magliulo, al Presidente Fico ed all’Assessore Cutaia per il sostegno ricevuto dalla Regione Campania, a tutti i cittadini ed alle tante associazioni che hanno creduto nel progetto e lo hanno sostenuto.

 

“Cinquanta sfumature di Cacio”: a Vico Equense si presenta la 4ª edizione della Festa dei Latticini

Vico Equense - La storica tradizione casearia di Vico Equense si prepara a tornare protagonista. Mercoledì 14 ottobre 2026, alle ore 18:30, la suggestiva Sala delle Colonne del Complesso Monumentale della Santissima Trinità e Paradiso ospiterà la conferenza stampa di presentazione della quarta edizione di “A Vico per Cacio – Cinquanta sfumature di Cacio”, la tanto attesa festa dei latticini locali in programma il 17 e 18 ottobre. L'incontro con la stampa e i cittadini sarà l'occasione ideale per svelare i dettagli, gli obiettivi e il ricco programma di una manifestazione nata con un intento preciso: valorizzare un patrimonio produttivo, culturale e identitario che da generazioni caratterizza il territorio vicano. Anno dopo anno, l'evento ha saputo consolidare il suo legame con la comunità, accendendo i riflettori su prodotti d'eccellenza, storiche aziende e sull'indiscusso talento dei maestri casari locali. Ad aprire la conferenza stampa saranno i saluti istituzionali del sindaco di Vico Equense, Giuseppe Aiello. Il dibattito, moderato dal giornalista Michele Defeo, vedrà la partecipazione di importanti figure istituzionali e di settore, tra cui l'assessore regionale della Campania Maria Carmela Serluca, il presidente dell’associazione organizzatrice Alessandro Di Martino (foto) e il presidente De.Co. Prodotti Caseari Vicani Ciro Maffucci. Al tavolo dei relatori siederanno inoltre Luisa Miniero e Pierluigi D’Apuzzo per Slow Food Penisola Sorrentina, insieme a Salvatore De Gennaro del noto spazio enogastronomico La Tradizione e all'esperto casaro Giuseppe Iacovelli.

 

Viabilità in Penisola Sorrentina: giovedì riapre la Galleria di Pozzano, slittano i lavori al Viadotto San Marco

Vico Equense / Castellammare - Svolta per la circolazione sulla Statale 145 Sorrentina. Anas ha annunciato il ripristino della piena fruibilità della galleria ‘Santa Maria di Pozzano’ dalle ore 7:00 di giovedì 15 ottobre, ponendo fine al bypass provvisorio scattato dopo il violento nubifragio dello scorso settembre. Buone notizie anche sul fronte dei cantieri limitrofi: l'avvio dei lavori al Viadotto San Marco è stato ufficialmente posticipato a lunedì 19 ottobre, accogliendo le richieste arrivate dai comuni del territorio. L'impianto antincendio del tunnel era stato pesantemente danneggiato dall'ondata di maltempo che ha colpito Castellammare di Stabia lo scorso 25 settembre. Grazie all'arrivo dei componenti specifici necessari, Anas sta ultimando i complessi interventi di ripristino della sicurezza all'interno della struttura. Per consentire la disattivazione del bypass e il ritorno alla regolare circolazione, è prevista un'ultima chiusura notturna dalle ore 23:00 di mercoledì 14 ottobre alle ore 7:00 di giovedì 15 ottobre. Lo stop riguarderà il tratto compreso tra il km 0,000 e il km 3,700 della SS145VAR, e durante le otto ore di interdizione il traffico sarà deviato sul posto lungo la vicina ex SS145. Da giovedì mattina, quindi, gli automobilisti potranno finalmente dire addio alle deviazioni che hanno rallentato il collegamento con la costiera nelle ultime settimane. Sul fronte del Viadotto San Marco, slitta invece di una settimana l'avvio del cantiere programmato per la sostituzione dei giunti di dilatazione in corrispondenza della rampa di immissione. Le attività, inizialmente previste per questi giorni, partiranno lunedì 19 ottobre per venire incontro alle esigenze logistiche manifestate dagli enti locali.

 

Vico Equense. Intervista al Sindaco Giuseppe Aiello: "Piscina comunale, trent'anni di attesa cancellati dai fatti. Rispondiamo con le opere"

Demolito il muro di via Madonnella, i cantieri del polo sportivo finanziato con 5 milioni di euro di fondi PNRR viaggiano a pieno ritmo. Il primo cittadino replica alle polemiche delle opposizioni: «C'è chi cerca visibilità elettorale, noi cambiamo il volto di Vico Equense con la concretezza». 

Vico Equense - Sindaco Aiello, partiamo dalle immagini degli ultimi giorni: la demolizione del muro di confine in via Madonnella segna un punto di svolta per il cantiere della nuova piscina comunale. Che valore ha questo momento per la comunità di Vico Equense? «Ha il valore della concretezza e della credibilità istituzionale. Per oltre trent’anni la piscina comunale è stata una promessa da campagna elettorale, un progetto rimasto bloccato nei cassetti della burocrazia locale tra scetticismo e continui rinvii. Abbattere quel muro significa unificare l'area con il palazzetto dello sport e, simbolicamente, superare le vecchie paludi burocratiche. Parliamo di un'opera strategica inserita in un piano complessivo da 5 milioni di euro, finanziato con i fondi del PNRR, che tra pochi mesi comincerà a essere chiaramente visibile. Stiamo finalmente segnando il passaggio definitivo dalle parole ai fatti.» Il progetto non prevede solo una vasca semiolimpionica coperta, ma un vero e proprio polo per il territorio. In che modo questa struttura migliorerà i servizi per i cittadini e per le associazioni sportive? «Non abbiamo voluto realizzare un semplice impianto isolato, ma un polo sportivo moderno, sostenibile e pienamente accessibile a tutti. La vasca coperta permetterà lo svolgimento sia di attività amatoriali che agonistiche. Abbiamo pensato alle famiglie con spogliatoi di ultima generazione e aree d'attesa dedicate. Inoltre, per non gravare sulla viabilità della zona, il piano integrato prevede la realizzazione di oltre 80 posti auto interrati e stalli per i motocicli. È un intervento complessivo che decongestionerà il traffico circostante, migliorando la vivibilità dell'intero quartiere.»


Costiera, smottamenti e strade chiuse i sindaci: «Serve un piano straordinario»

LA PROTESTA 

di Massimiliano D'Esposito - Il Mattino

Penisola sorrentina - «Non si può gestire solo l'emergenza: serve un piano straordinario per la sicurezza del territorio, con opere strutturali e risorse adeguate». Lo mettono nero su bianco i sindaci dei sei comuni della penisola sorrentina per manifestare il loro disappunto, e quello della popolazione, in merito alle continue emergenze che interessano la statale 145, condizionando gli spostamenti di residenti e turisti. Situazione precipitata con i primi temporali autunnali. Prima l'allagamento della galleria «Santa Maria di Pozzano» dello scorso 25 settembre che ha imposto la chiusura di parte del tunnel a causa del fango che ha danneggiato l'impianto antincendio. Poi, venerdì, i massi caduti dalla scarpata che costeggia la via Panoramica, l'unico tracciato al momento percorribile per raggiungere la Costiera, che hanno imposto l'attivazione del senso unico alternato fino a sabato pomeriggio. «Ringraziamo la prefettura per il coordinamento - si legge nella nota -. Grazie all'ispezione del Comune di Castellammare è stato ripristinato il doppio senso, ma resta una forte criticità con la galleria parzialmente chiusa e via Acton interdetta». Tunnel che dovrebbe riaprire per tutta la sua lunghezza il 15 ottobre, mentre da questa mattina e fino al 30 ottobre scatta lìordinanza di Anas che interessa la rampa di accesso al viadotto San Marco. Per lavori sui giunti di dilatazione, su un tratto di 300 metri di strada sarà in vigore il senso unico alternato. Già si prevedono rallentamenti. 

L'APPELLO 

Vico Equense: l’alternativa progressista prende forma. Il PD lancia la sfida al "blocco di potere" e apre al M5S

Vico Equense - Il quadro politico in vista delle prossime elezioni amministrative inizia a delinearsi con chiarezza, e l'opposizione muove i primi passi ufficiali per scardinare quello che definisce un monopolio ventennale. Attraverso una nota ufficiale, il Direttivo del Circolo del Partito Democratico di Vico Equense ha espresso pieno apprezzamento per le recenti nomine sul territorio: Stefania Ponti per il Movimento 5 Stelle e Antonio Irlando per la lista civica Un’Altra Vico è Possibile. Le nomine rappresentano l'innesco di una strategia più ampia. Il PD locale ha infatti annunciato l’avvio immediato di un confronto politico serrato con queste forze. L'obiettivo è trasformare le storiche convergenze e le battaglie condivise in questi anni in un programma solido, capace di correre unito alle urne. La strategia dem non si ferma al perimetro del Movimento 5 Stelle e del civismo storico. Le interlocuzioni sono già state estese a tutte le forze politiche, sociali e alle singole sensibilità della società civile che non si riconoscono nell'attuale gestione del territorio. La meta dichiarata è la costruzione di una coalizione ampia, coesa e competitiva. Una proposta elettorale che non sia solo una lista di nomi, ma un progetto alternativo di città capace di segnare un "coerente, netto ed irreversibile momento di discontinuità con il passato". Il cuore del comunicato del Partito Democratico si trasforma in un durissimo atto d'accusa contro l'establishment che ha guidato la Città nelle ultime due decadi. Secondo i dem, il bilancio per Vico Equense sarebbe fallimentare: «In questi ultimi due decenni la città ha fatto troppi passi indietro. Sono peggiorate le condizioni di vita dei cittadini e di chi ci lavora, si è penalizzata l'operosità delle tante iniziative economiche del territorio che meriterebbero molta più attenzione e troppo spesso si è mortificata l'infinita bellezza del nostro territorio». Un declino che, nella ricostruzione del PD, ha firme e volti ben precisi. Viene infatti contestata una vera e propria linea di continuità politica che unisce le passate Amministrazioni Cinque, la successiva consiliatura Buonocore e l'attuale giunta guidata dal sindaco Aiello.

 

Da Vico Equense a New York: la straordinaria storia di Christine e il suo corto "Tutto" nato da un test del DNA

La sceneggiatrice e attrice americana Christine McBurney riscopre le sue radici campane grazie alla scienza. La ricerca del padre biologico diventa un'opera cinematografica già selezionata al New York Short Film Festival. 

Vico Equense - Ci sono storie d'emigrazione che non si esauriscono con la partenza, ma continuano a viaggiare nel tempo attraverso il sangue e i ricordi, fino a ritornare a casa. È il caso di Christine McBurney, sceneggiatrice statunitense protagonista di un viaggio dell'anima straordinario: la riscoperta del proprio padre biologico e delle sue radici a Vico Equense, un percorso intimo diventato oggi un cortometraggio intitolato "Tutto". I nonni di Christine, Gaetano Tommaso Cuomo e Amalia Imperato, lasciarono la penisola sorrentina nel lontano 1896 per cercare fortuna oltreoceano. Per lunghi anni, tuttavia, la vera identità del padre di Christine le era rimasta nascosta. La svolta è arrivata solo di recente grazie alle moderne tecnologie: un semplice test del DNA commerciale ha squarciato il velo del passato, permettendole di rintracciare l'uomo e di ricomporre finalmente il puzzle della propria esistenza. Questa incredibile scoperta ha ispirato l'autrice a scrivere e realizzare sia uno spettacolo teatrale sia il cortometraggio "Tutto" (diretto da Anthony Robert Grasso), in cui la città di Vico Equense viene esplicitamente citata e omaggiata. Durante le sue ricerche, Christine ha visitato di persona Vico, incontrando una comunità straordinaria e scoprendo persino quelli che potrebbero essere i suoi cugini biologici. Il cortometraggio celebrerà la sua anteprima ufficiale il prossimo 31 ottobre al New York Short Film Festival 2026. Un traguardo importante per questa produzione indipendente, che sta ora puntando ai circuiti dei festival internazionali.

 

domenica 11 ottobre 2026

Che sapore ha la felicità? Ricette del cuore e solidarietà per Emergency

Il nuovo libro curato da Fabiana Salsi raccoglie i ricordi d’infanzia e i piatti della memoria dei più grandi chef italiani. Un progetto nato dall'energia di Festa a Vico per sostenere il Centro di maternità di Anabah, in Afghanistan

Che sapore ha la felicità? Per molti è il profumo di un sugo che borbotta sul fuoco la domenica mattina, per altri è la dolcezza di una torta appena sfornata dalla nonna o la semplicità di un piatto di spaghetti condiviso in famiglia. I sapori della nostra infanzia hanno il potere magico di custodire i ricordi più puri e, oggi, quel potere si trasforma in un gesto concreto di solidarietà. Nel libro “Che sapore ha la felicità? Le ricette del cuore di 100 grandi chef per Emergency”, la giornalista Fabiana Salsi compie un viaggio straordinario nella memoria gastronomica del nostro Paese. Cento tra i più importanti cuochi e pasticceri d’Italia hanno aperto i cassetti dei loro ricordi, condividendo non le ricette complesse delle loro cucine stellate, ma i piatti semplici ed emotivi che hanno segnato l'inizio del loro amore per il cibo. L'ispirazione profonda di questa antologia del cuore affonda le sue radici a Vico Equense. L’idea del libro è nata infatti osservando la straordinaria energia di Festa a Vico, il celebre evento di enogastronomia e solidarietà ideato e guidato dallo chef due stelle Michelin Gennaro Esposito. Vedere centinaia di grandi maestri della cucina lavorare fianco a fianco, spogliati di ogni protagonismo per fare del bene, ha spinto l'autrice a voler incanalare quello spirito in un progetto editoriale.

 

Tragedia a Piano di Sorrento, il cordoglio del sindaco: addio a Greta, morta a 33 anni con la bimba che portava in grembo. Aperta un'inchiesta

Piano di Sorrento - Una notizia drammatica ha gettato nello sconforto e nel dolore più profondo l’intera penisola sorrentina. Greta Astarita, una giovane mamma di soli 33 anni originaria di Piano di Sorrento, è deceduta all'ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia. Insieme a lei, ha perso la vita anche la bambina che portava in grembo, al settimo mese di gravidanza. La giovane lascia un figlio piccolo e una famiglia distrutta da una perdita inconsolabile. Secondo le prime ricostruzioni giornalistiche, la tragedia si è consumata in pochissime ore tra la notte di venerdì e la giornata di sabato. La donna si era inizialmente presentata al pronto soccorso del presidio ospedaliero lamentando un malessere, tra cui un forte dolore all'inguine e un gonfiore alle gambe. Dopo i primi controlli e le successive dimissioni, Greta è rientrata a casa. A distanza di circa due ore, tuttavia, la situazione è precipitata improvvisamente: la trentatreenne ha accusato un violento malore perdendo conoscenza davanti ai familiari. Il tempestivo trasporto d'urgenza in ambulanza e il ricovero in Rianimazione purtroppo non sono bastati: i medici hanno prima dovuto accertare il decesso della piccola e, poche ore dopo, anche il cuore della madre ha smesso di battere. I familiari hanno sporto denuncia per fare piena luce sulla vicenda. La Procura ha aperto un fascicolo d’inchiesta, disponendo il sequestro delle cartelle cliniche e della salma per i successivi esami autoptici, necessari a chiarire le esatte cause cliniche del duplice decesso.

 

Seiano non è solo il mare: l’appello di Francesco Caso per rimettere al centro la quotidianità dei cittadini

Vico Equense - Il futuro della Marina di Seiano è una bellezza da tutelare, un patrimonio indiscutibile che appartiene a tutti e che merita il giusto rilievo. Ma è possibile che l’intero dibattito pubblico su Seiano e sul comune di Vico Equense debba ridursi ed esaurirsi esclusivamente intorno al polverone del project financing della marina? A sollevare l’interrogativo è Francesco Caso, che invita l’amministrazione e l’opinione pubblica a distogliere per un attimo lo sguardo dalla costa per rivolgerlo verso l'interno, dove la vita reale delle persone scorre tra cantieri aperti e disagi quotidiani. «Seiano non è soltanto il mare», dichiara con fermezza Caso. «È anche il suo centro storico, sono le sue strade, i suoi servizi e, soprattutto, le persone che ci vivono ogni giorno». Proprio nel cuore della frazione sono attualmente in corso importanti lavori per il rifacimento delle strade e dei sottoservizi. Un intervento strutturale atteso, certo, ma che porta con sé le inevitabili spine della gestione quotidiana. L'interrogativo sollevato da Caso è chiaro e diretto: qualcuno si è davvero preoccupato di monitorare l’andamento di questi interventi? Qualcuno sta verificando le criticità sul campo, ascoltando i cittadini che affrontano disagi e difficoltà nella loro normale routine di fronte alle modifiche alla viabilità? La sensazione diffusa sul territorio è che esista un unico argomento ritenuto degno di attenzione mediatica e politica: il destino della Marina d'Aequa.

 

Faito: C’era una volta la Festa della Castagna. Perché è il momento di riaccendere l'autunno in alta quota

Vico Equense - Il Monte Faito ha bisogno di ritrovare la sua voce autunnale, e per farlo deve ripartire dalle sue tradizioni più amate. Chi ha qualche anno in più ricorda con nostalgia la storica «Festa della Castagna», un appuntamento fisso che per anni ha trasformato i fine settimana di ottobre in un palcoscenico di festa, musica e profumi inconfondibili. Migliaia di visitatori salivano da tutta la Campania per perdersi tra i boschi tinti d'oro, gustare le caldarroste e assaggiare i piatti tipici della tradizione locale. Oggi che quell'evento è diventato solo un dolce ricordo, emerge spontanea una domanda: perché non riproporre qualcosa del genere? Il rilancio della Festa della Castagna — o la nascita di una manifestazione analoga — non sarebbe solo un'operazione nostalgia, ma una risposta strategica ed efficace per combattere la stagionalità turistica. La Costiera Sorrentina brulica di visitatori in estate, ma il Faito possiede una magia unica proprio nei mesi autunnali, quando la natura offre uno spettacolo di colori straordinario. La chiave del successo per una nuova formula risiede nell'unire l'enogastronomia locale a un ricco programma di attività montane. Si potrebbero allestire stand dedicati alla castagna del Faito preparata in mille modi, valorizzando al contempo l'artigianato e i prodotti d'eccellenza del territorio. A fare da cornice a queste degustazioni ci penserebbero le escursioni guidate tra i faggi secolari per ammirare il foliage, affiancate da spettacoli musicali dal vivo e laboratori didattici per bambini dedicati alla natura e alle antiche leggende della montagna.

 

Smottamento a Castellammare, i sindaci della Penisola Sorrentina fanno fronte comune: "Basta gestire solo l'emergenza, serve un piano straordinario"

La viabilità tra la Penisola Sorrentina e l'area stabiese resta in ginocchio dopo l'ultimo smottamento verificatosi a Castellammare di Stabia. Una situazione di forte criticità che ha spinto i sindaci del territorio a uscire allo scoperto con un duro comunicato congiunto. L'appello, rivolto direttamente agli organi sovracomunali, è perentorio: il rischio idrogeologico non può più essere trattato come un evento sporadico, ma va affrontato come una vera e propria emergenza sociale. I primi cittadini della Penisola, in costante contatto con la Prefettura di Napoli – di cui ringraziano la prontezza nel coordinamento –, stanno seguendo minuto dopo minuto l'evolversi della situazione. Nonostante l'ispezione tempestiva del Comune di Castellammare abbia permesso il ripristino del doppio senso di marcia in alcuni tratti, i disagi per i pendolari e i residenti restano pesantissimi. La galleria rimane infatti parzialmente chiusa e via Acton è tuttora interdetta al transito. Secondo i sindaci, il vero ostacolo alla messa in sicurezza non è solo la fragilità del terreno, ma la macchina burocratica che paralizza i progetti. "Bisogna superare cavilli e sovrapposizioni di competenze che per anni hanno bloccato i nostri territori", denunciano fermamente i primi cittadini. La ricetta proposta per uscire dall'impasse prevede l'istituzione di un coordinamento unico e l'adozione di procedure straordinarie, gli unici strumenti in grado di far passare l'azione amministrativa "dagli annunci agli interventi concreti". La richiesta non è più quella di semplici interventi-tampone, bensì di un piano straordinario per la sicurezza del territorio, supportato da opere strutturali e risorse finanziarie adeguate. La Penisola Sorrentina, asse strategico per il turismo e la mobilità regionale, non può permettersi di restare isolata o sotto scacco del maltempo a ogni cambio di stagione. I sindaci concludono con un monito severo alle istituzioni regionali e nazionali: il dissesto idrogeologico mette a repentaglio la quotidianità di migliaia di persone e, senza una svolta strutturale, rischia di tramutarsi in vere e proprie tragedie. Il tempo della sola gestione dell'emergenza è scaduto.

sabato 10 ottobre 2026

Caos SS 145, gli operatori turistici della Penisola Sorrentina insorgono: inviata lettera urgente a Prefetto, Regione e ANAS

Sorrento - La pazienza degli operatori turistici della Penisola Sorrentina è esaurita. Le gravissime criticità della Strada Statale 145 Sorrentina, culminate nella giornata di totale paralisi di ieri, venerdì 9 ottobre, hanno spinto le principali sigle sindacali del comparto a unire le forze e a inviare una dura e urgente nota ufficiale ai vertici delle istituzioni locali e nazionali. La missiva porta la firma congiunta di Gino Acampora, presidente dell'Associazione Agenti Viaggio (AAV), di Costanzo Iaccarino, presidente di Federalberghi Penisola Sorrentina e di Francesco Schisano, presidente dell'Associazione Ristoratori Sorrentini. Il documento è stato indirizzato, tra gli altri, al Prefetto di Napoli Michele Di Bari, al Presidente della Regione Campania Roberto Fico, ai vertici di ANAS S.p.A. e ai sindaci dell'intero comprensorio costiero. Al centro della protesta vi è lo stato di emergenza ormai cronico in cui versa la principale arteria stradale della costiera, divenuta una trappola imprevedibile per chiunque tenti di percorrerla. Gli albergatori e le agenzie denunciano che quanto accaduto il 9 ottobre rappresenta il punto di non ritorno. La giornata è stata segnata da disagi drammatici, con centinaia di turisti bloccati nel traffico, impossibilitati a raggiungere in tempo l'aeroporto di Capodichino, con la conseguente perdita dei voli di rientro e lo stravolgimento totale dei programmi di viaggio. Una situazione insostenibile per un territorio che vive di turismo internazionale e che rischia di vedere compromessa la propria reputazione di eccellenza nel mondo. La crisi della viabilità, sottolineano i firmatari, non colpisce però soltanto l'indotto turistico.

 

Caos Statale 145: la Penisola Sorrentina è ostaggio del dissesto idrogeologico. Imprenditori in rivolta: "Basta interventi tampone"

Vico Equense - La Penisola Sorrentina si scopre ancora una volta fragile, isolata dal resto della Campania ogni volta che sul territorio si abbatte un'ondata di maltempo di forte intensità. L'ennesima interruzione della Statale 145 Sorrentina, avvenuta nel tratto nevralgico compreso tra Castellammare di Stabia e Vico Equense, ha fatto traboccare il vaso. Questa volta la protesta non viaggia solo sulle chat dei pendolari esasperati o sui social network, ma mette nero su bianco il grido d'allarme formale di un intero tessuto produttivo che non è più disposto a subire passivamente i danni di un'infrastruttura carente. Con una lettera ufficiale inviata in data odierna ai vertici politici e infrastrutturali regionali e nazionali – tra cui il Prefetto di Napoli Michele Di Bari, i vertici di ANAS S.p.A. e i sindaci della costiera – le principali sigle imprenditoriali del territorio hanno chiesto un cambio di rotta drastico e non più rinviabile. A firmare il documento sono Margherita Aiello (Presidente Aicast Vico Equense), Vincenzo Savarese (Federalberghi Penisola Sorrentina per il territorio di Vico Equense) e Antonio Savarese (Presidente del Consorzio Marina di Equa). La loro è una richiesta di ascolto che nasce dalla consapevolezza che l'economia locale non può più reggersi su collegamenti precari. L'ultimo blocco stradale causato dal dissesto idrogeologico nei giorni scorsi ha messo a nudo la fragilità intrinseca dell'unica vera arteria stradale che collega la costiera al resto della regione. Le conseguenze sul comparto turistico, motore trainante dell'intera Penisola, sono state pesantissime: centinaia di viaggiatori rimasti intrappolati nelle lunghe code chilometriche hanno perso voli all'aeroporto di Capodichino e treni in partenza dalla stazione centrale di Napoli, generando un danno d'immagine incalcolabile in una stagione internazionale ancora fortemente attiva. Ma a preoccupare i rappresentanti dei commercianti e degli albergatori non è solo l'impatto economico immediato, bensì la tenuta stessa della quotidianità dei residenti.


Caos viabilità in Penisola Sorrentina: la denuncia del PD lancia l’allarme emergenza. Galleria di Seiano ancora chiusa

Vico Equense - «Paghiamo la scarsissima manutenzione, ed in certi casi la manomissione, di un territorio tanto bello quanto fragilissimo. Dovrà venire il tempo di accertare le responsabilità, a tutti i livelli, di chi ha trascurato per troppo tempo questo territorio, perché i danni e i disagi sono incalcolabili». Con questa dura nota il Partito Democratico di Vico Equense solleva il caso politico e sociale sulla paralisi stradale che sta stringendo in una morsa la Penisola Sorrentina, chiedendo da subito il massimo coordinamento tra le amministrazioni per la riapertura del tratto chiuso della galleria di Seiano. La forte presa di posizione dei democratici arriva a valle di giorni drammatici per la mobilità locale. La concomitanza tra la chiusura della galleria di Seiano, lo stop a via Acton e l’istituzione temporanea del senso unico alternato a Pozzano ha letteralmente fatto collassare la Statale 145 Sorrentina. Ad ogni ora del giorno si sono registrate code chilometriche e tempi di percorrenza folli da e per Castellammare di Stabia, intrappolando residenti, pendolari e mezzi di soccorso. Una situazione di completo isolamento che ha riproposto con forza il tema della sicurezza infrastrutturale dell'intera costiera. La notizia del ripristino del doppio senso di marcia a Pozzano, giunta nelle ultime ore, non basta a placare gli animi né a risolvere l'emergenza. Come sottolineato dallo stesso PD di Vico Equense, l’approssimarsi della stagione invernale e il ripetersi di eventi meteorologici estremi rischiano di esporre la penisola a disagi ancora più pesanti.

 

Marina di Aequa. Una festa da sogno in riva al mare: i 50 anni di Agnese alle Axidie

Vico Equense - Una cornice da sogno sospesa tra il blu del mare e la magia della Costiera Sorrentina. È stato questo lo scenario incantevole del resort Le Axidie, nella splendida Marina di Aequa a Vico Equense, che lo scorso 7 ottobre ha fatto da sfondo ai festeggiamenti per i 50 anni della signora Agnese, docente presso l’I.C. “Panzini” di Castellammare di Stabia e stimata consorte del noto ed apprezzato avvocato stabiese Andrea Porzio. Un evento indimenticabile, curato nei minimi dettagli dalla famiglia Savarese, che ha saputo coniugare magistralmente alta gastronomia, grande musica e uno spettacolo visivo mozzafiato. La serata si è rivelata un vero e proprio viaggio sensoriale attraverso le eccellenze del territorio e non solo. Gli ospiti sono stati deliziati da un percorso culinario straordinario, impreziosito dalla maestria dello chef stellato Peppe Guida e del resident chef della struttura, Alfonso Aquino. Gli invitati hanno potuto gustare l'irresistibile e iconica pizza fritta della storica pizzeria napoletana “La Masardona”, alternata alle prelibatezze casearie del rinomato “Caseificio De Gennaro” di Vico Equense. A valorizzare la proposta culinaria è stato allestito anche un imponente banco del pesce con le migliori varietà locali freschissime, il tutto accompagnato da una ricercata selezione di vini bianchi, rosé e rossi scelti accuratamente tra le migliori cantine. L'atmosfera è stata costantemente accesa dalla colonna sonora perfetta per l'occasione. La prima parte della serata è scorsa sulle note eleganti del piano bar di Salvatore Sicignano, per poi toccare l'apice con l'arrivo dell'ospite d'onore: il celebre cantante Rosario Miraggio. L'artista ha regalato un'ora di pura energia e coinvolgimento, esibendosi nei suoi più grandi successi e facendo ballare ed emozionare tutti i presenti. A coronare una notte già magica, il cielo e lo specchio d'acqua antistante la Marina di Aequa si sono illuminati a giorno grazie a uno straordinario spettacolo di fuochi pirotecnici, arricchito da sbalorditivi giochi d'artificio acquatici. Un quadro visivo d'incanto che ha lasciato tutti a bocca aperta, dipingendo la notte costiera di luci e colori specchiati nel mare. Un successo pieno reso possibile grazie alla straordinaria macchina organizzativa della struttura. Al termine dell'evento, la festeggiata, la signora Agnese, ha voluto esprimere il suo più profondo e sentito ringraziamento a tutto lo staff del resort Le Axidie per la professionalità impeccabile, la dedizione e la cortesia che hanno reso questa ricorrenza un ricordo indelebile nel cuore di tutti i partecipanti.

Penisola Sorrentina al collasso: tra la frana a Pozzano e i cantieri in arrivo, la viabilità è un incubo annunciato

Vico Equense / Castellammare - È una storia che si ripete con una puntualità tanto drammatica quanto impietosa. È bastata la prima vera ondata di maltempo della stagione per mettere a nudo, ancora una volta, la cronica fragilità infrastrutturale della Penisola Sorrentina. Il distacco di alcuni frammenti rocciosi dal costone che sovrasta la Statale 145 Sorrentina, proprio all'uscita della galleria di Pozzano, ha fatto scattare l'allerta arancione, costringendo i Vigili del Fuoco e i tecnici comunali a istituire un senso unico alternato regolato da semaforo. Il risultato è sotto gli occhi di tutti da oltre 24 ore: un inferno di lamiere a cielo aperto. Le code chilometriche partono da Castellammare di Stabia e stringono in una morsa asfissiante il centro cittadino di Vico Equense, paralizzando la vita di residenti, pendolari e dei turisti ancora presenti sul territorio. Tra gli automobilisti esasperati, bloccati per ore all'interno dei propri veicoli, il sentimento dominante oscilla tra la rabbia e la rassegnazione. "Dicono che siano solo quattro pietre, ma intanto la nostra vita è ferma qui, in coda" è lo sfogo che rimbalza lungo le strade e sui social. Sebbene nessuno voglia improvvisarsi geologo – e sia sacrosanto mettere la sicurezza e l'incolumità pubblica davanti a tutto – resta l'amarezza per un'arteria vitale che si dimostra incapace di reggere l'impatto di piccoli smottamenti senza collassare interamente. Perché un collegamento così strategico non dispone ancora di sistemi di protezione passiva o di piani di contingenza efficaci? Il vero dramma, tuttavia, rischia di consumarsi a partire da lunedì 12 ottobre. Mentre si attende con il fiato sospeso il completamento delle verifiche sul costone di Pozzano, la viabilità locale si appresta a subire un secondo, pesantissimo colpo. L'ANAS ha infatti già emesso un'ordinanza per l'esecuzione di interventi di messa in sicurezza programmati. Dalle ore 08:00 del 12 ottobre e fino alle ore 17:00 del 30 ottobre 2026, verrà istituito un ulteriore senso unico alternato regolato da semaforo nel tratto compreso tra il km 3+300 e il km 3+600.

 

Frana a Pozzano: fango e detriti sulla Statale 145 Sorrentina, istituito il senso unico alternato

Castellammare di Stabia - Mattinata di pesanti disagi per gli automobilisti in transito lungo la Statale 145 Sorrentina. A causa di uno smottamento verificatosi nella zona di Pozzano, una consistente quantità di fango e detriti si è riversata sulla carreggiata, invadendo la corsia e compromettendo la regolarità della circolazione. Per garantire la sicurezza stradale e consentire i necessari interventi, è stato provvisoriamente istituito il senso unico alternato, regolato da un impianto semaforico. Il provvedimento sta registrando forti ripercussioni sul traffico veicolare, con rallentamenti diffusi e code in entrambe le direzioni di marcia. I disagi stanno penalizzando in modo particolare i collegamenti strategici tra i comuni di Castellammare di Stabia e Sorrento. Sul posto sono tempestivamente intervenute le squadre del personale Anas e le Forze dell’Ordine, impegnate nella gestione dei flussi veicolari e nella coordinazione delle operazioni. I tecnici sono al lavoro per avviare la rimozione dei detriti e la successiva pulizia del piano viabile, al fine di ripristinare la normale circolazione nel più breve tempo possibile. Si raccomanda massima prudenza a chi si trova in viaggio nella zona interessata.

Vico Equense, la porta sbarrata della Costiera: se la mobilità d'emergenza soffoca il turismo e la quotidianità

Vico Equense - Essere la "porta d'accesso" alla Penisola Sorrentina è da sempre il vanto di Vico Equense. Oggi, però, questa porta si trova a fare i conti con un imbuto infrastrutturale che rischia di trasformare un paradiso in una trappola per residenti e visitatori. La persistente chiusura della galleria di Pozzano aveva già evidenziato la fragilità della nostra rete viaria, ma quanto accaduto ieri ha trasformato il disagio in una vera e propria paralisi: il distacco e la caduta di pesanti massi dal costone roccioso lungo la strada Panoramica (la statale 145), proprio all'uscita del tunnel in direzione Vico Equense, ha messo definitivamente in ginocchio la circolazione. Con l'installazione immediata di un semaforo per il senso unico alternato, i tempi di percorrenza tra Castellammare e Sorrento sono schizzati a oltre due ore, dimostrando che il nostro territorio non può più permettersi di vivere inseguendo una perenne gestione delle emergenze. Il turismo a Vico Equense e nell'intera costiera non ha più confini stagionali rigidi. Anche in questo periodo, le strutture ricettive, i b&b e i ristoranti del centro e dei casali continuano a registrare flussi importanti di viaggiatori. Eppure, ogni volta che un'arteria principale si blocca, l'intero sistema dell'accoglienza vacilla. Si registrano ritardi nei trasferimenti dagli aeroporti e dalle stazioni, disagi per i servizi di taxi e NCC, e forti difficoltà per i bus turistici che faticano a muoversi lungo i percorsi alternativi. Un danno d'immagine silenzioso ma concreto per una destinazione di rilievo internazionale. Ma se l'economia turistica soffre, a pagare il prezzo più alto sono le migliaia di cittadini vicani. Per chi abita a Vico Equense, la SS 145 non è solo una strada panoramica, ma il cordone ombelicale che unisce la vita quotidiana al resto della provincia. La deviazione forzata del traffico sull'itinerario esterno, ora flagellato anche dal crollo dei detriti di ieri, non significa solo ore bloccati in coda tra i tornanti. Significa ritardi per i pendolari, per i lavoratori che si spostano verso Napoli o Sorrento e, cosa ancor più grave, ostacoli insormontabili per chi deve raggiungere i presidi sanitari e gli ospedali fuori dalla penisola per visite e cure urgenti.

 

Penisola Sorrentina ostaggio del fango: massi sulla Statale a Pozzano e viabilità paralizzata

Vico Equense - Basta un violento acquazzone per mettere in ginocchio un intero territorio e mandare in tilt il motore economico e lavorativo della Penisola sorrentina. È lo sfogo amaro, unanime e ripetuto che si leva da migliaia di automobilisti e lavoratori rimasti intrappolati nell'ennesimo blocco stradale. Poco dopo le ore 13:00 di ieri, le abbondanti infiltrazioni d’acqua causate dalle piogge torrenziali hanno provocato il cedimento di una porzione del costone roccioso. Alcuni grossi massi e svariati detriti sono precipitati direttamente sulla carreggiata della Statale 145 Sorrentina, proprio nella delicata zona di Pozzano. Sul posto è stato immediato l’intervento del personale Anas e delle forze dell'ordine per la rimozione dei materiali e la messa in sicurezza del tratto stradale. Per evitare la chiusura totale dell’arteria ed evitare l'isolamento dei comuni costieri, le autorità hanno istituito il senso unico alternato regolato da un semaforo provvisorio. Il risultato? Un effetto domino devastante sulla circolazione: serpentoni di auto e mezzi pesanti chilometrici, con tempi di percorrenza triplicati sia in direzione Napoli che verso Sorrento. A peggiorare il quadro, la rete urbana di Castellammare di Stabia ha subito pesanti allagamenti con tombini saltati a causa dei flussi d'acqua, bloccando centinaia di pendolari proprio nelle ore di punta. Il momento di massima criticità si è registrato nel corso del pomeriggio. Nella fascia oraria compresa tra le 15:30 e le 17:00, l'intera tratta tra Sorrento e il Ponte di Seiano è andata letteralmente in fumo, trasformandosi in un immenso parcheggio a cielo aperto. Il traffico in uscita dalla penisola si è completamente arenato sul monumentale viadotto vicano, congestionando gli svincoli e paralizzando i collegamenti intermedi di Sant'Agnello, Piano di Sorrento e Meta. Ambulanze bloccate dalle auto in sosta forzata e autobus di linea dell'EAV stracolmi e intrappolati nel flusso hanno paralizzato per un'ora e mezza la mobilità interna di ben quattro comuni. A rendere questo venerdì di pioggia una vera e propria trappola senza via di fuga è un'aggravante strutturale pesante che il territorio si trascina dietro da settimane: il troncone principale e l'intera galleria "Santa Maria di Pozzano" sono completamente chiusi al traffico. Il tunnel (lungo la SS145 Var) è interdetto dal 25 settembre scorso, quando una devastante colata di fango e detriti scivolata da un costone privato ha invaso la galleria per oltre due chilometri, danneggiando seriamente i sistemi dell'impianto antincendio e i quadri tecnologici di sicurezza.

 

Vico Equense, il Sindaco Aiello accoglie i giovani del Servizio Civile: «La buona volontà diventi impegno concreto»

Vico Equense - Una nuova linfa vitale entra a far parte della macchina amministrativa di Vico Equense. Nei giorni scorsi, presso la casa comunale, il sindaco Giuseppe Aiello ha dato ufficialmente il benvenuto ai nuovi operatori volontari del Servizio Civile Universale. Si tratta di un contingente di giovani pronti a intraprendere un percorso annuale che li vedrà impegnati in progetti di pubblica utilità, supporto alla cittadinanza e valorizzazione del territorio costiero. L'accoglienza dei ragazzi è stata accompagnata dalle parole di forte incoraggiamento del primo cittadino, che ha voluto sottolineare il valore umano e civico di questa esperienza: “Oggi ho dato il benvenuto ai nuovi ragazzi del Servizio Civile. Giovani, preparati, pieni di curiosità e con tanta voglia di mettersi in gioco. Per loro comincia un’esperienza importante, che li porterà a conoscere da vicino la macchina amministrativa, i suoi meccanismi e, soprattutto, il valore del servizio alla comunità. Li accompagno con l’augurio più bello: che conservino intatto l’entusiasmo di questi primi giorni e che possano trasformare la curiosità in competenza e la buona volontà in impegno concreto per gli altri.” Le parole del sindaco Aiello riassumono perfettamente la duplice funzione del Servizio Civile moderno. Da un lato, rappresenta una formidabile palestra di cittadinanza attiva, dove i giovani tra i 18 e i 28 anni scelgono di dedicare un anno della propria vita alla difesa non armata e nonviolenta della patria, declinata attraverso la tutela del bene comune, l'assistenza alle fasce fragili e il rilancio culturale.

 

Radio Trianon apre la stagione del teatro Trianon Viviani

Venerdì 16 ottobre, alle 21, il repertorio popolare neomelodico rivive, con arrangiamenti inediti, in un singolare concerto-racconto

Napoli - “Radio Trianon – Neomelodica”. Con un richiamo al sempreverde mezzo di comunicazione, caldo e potente, il Trianon Viviani inaugura venerdì 16 ottobre, alle 21, la stagione curata dal neodirettore artistico Pierpaolo Sepe. Il concerto d’apertura del cartellone Curre curre guaglio’ vede voci della scena contemporanea – tra indie, rock, urban, rap e pop – reinterpretare successi della canzone neomelodica. Il teatro della Canzone napoletana si propone così come una stazione viva, sulla cui frequenza va in onda il repertorio popolare della città, con brani come Napule ‘e notte di Tommy Riccio, Ragione e sentimento di Maria Nazionale e Chille va pazze pe’ te di Ciro Ricci. Ernesto Nobili cura gli arrangiamenti e la direzione musicale. Maldestro, voce narrante, firma i testi originali e condivide il palco con Bagarija orkestar (Sergio Dileo al sax, Ciro Riccardi alla tromba e Joe Zerbib al trombone), Francesco Di Bella, EbbaneSis, Ivan Granatino, Ida Rendano, Dario Sansone, Irene Scarpato (Suonne d’ajere) e ‘o Zulù (99 Posse). Nella visione di Nobili, Radio Trianon è «un’antenna che capta segnali disordinati: i suoni della città, dai vicoli alle università». Qui sono voci che arrivano dalle radio neomelodiche come da quelle alternative e dalle musiche del mondo, spesso conviventi nelle stesse strade senza parlarsi davvero, e che il concerto raccoglie in un jukebox di sentimenti, storie e sogni. Questo primo titolo della stagione esemplifica la linea della nuova direzione artistica: raccontare la canzone napoletana in modo non museale, facendo incontrare mondi a lungo considerati distanti. La canzone neomelodica – per Sepe «la musica più ascoltata tra quelle prodotte a Napoli» – diventa così un patrimonio da comprendere e rielaborare. «Il Trianon vuole essere un luogo popolare nel senso più alto della parola – afferma il direttore artistico –.

 

Napoli, intercettato tra Volla e Ponticelli il SUV di lusso rubato in Svezia: aveva telaio e documenti falsi

Napoli - Un SUV Volvo XC60 dal valore di circa 60mila euro, rubato in Svezia e completamente contraffatto, è stato sequestrato dalla Polizia Metropolitana di Napoli. L'operazione, condotta dagli agenti del Gruppo N.I.S.A., è scattata nell'ambito di un servizio di pattugliamento mirato al controllo del territorio nella zona di confine tra i quartieri di Volla e Ponticelli. I controlli tecnici approfonditi sul veicolo hanno svelato un sofisticato sistema di riciclaggio: il numero di telaio originale era stato alterato, la targa applicata non corrispondeva al mezzo e i documenti di circolazione sono risultati completamente falsi. Solo grazie all'incrocio dei dati con le banche dati nazionali e internazionali, gli agenti sono riusciti a risalire alla reale origine del SUV, scoprendo la denuncia di furto registrata in territorio svedese. Il conducente della vettura è stato deferito all'Autorità Giudiziaria con l'accusa di ricettazione. Nel frattempo, gli inquirenti hanno avviato indagini approfondite per ricostruire l'intera filiera del traffico internazionale e accertare eventuali altre ipotesi di riciclaggio di autovetture di lusso. Questo specifico sequestro si inserisce in un quadro operativo molto più ampio, con il comando della Polizia Metropolitana fortemente impegnato nel contrasto ai mercati illeciti dei veicoli, con un occhio di riguardo per le vetture con targa estera. I numeri del 2026 tracciano un fenomeno criminale in costante evoluzione e ad alta intensità. Dall'inizio dell'anno sono stati infatti sequestrati 19 veicoli rubati e contraffatti, la maggior parte dei quali viaggiava con targa polacca, seguiti da mezzi con targhe bulgare e italiane.

 

venerdì 9 ottobre 2026

Parchi e Aree marine protette italiane, incontro a Massa Lubrense per il Marchio High Quality Whale-Watching®

Iniziativa promossa dalla Fondazione Cima e dal MASE nella sede dell'AMP Punta Campanella. Un momento di confronto per conoscere più da vicino gli standard di qualità e le buone pratiche per chi opera nel campo dei tour in mare e degli avvistamenti di cetacei

Massa Lubrense - Mettere in dialogo chi tutela il mare, chi opera sul territorio e chi lavora per rendere il whale watching sempre più responsabile: Un nuovo percorso formativo che parte da Punta Campanella e che prevederà altri momenti di confronto in altri siti protetti. Il mondo dei Parchi e delle Aree Marine Protette italiane questa mattina si è incontrato online e in presenza nella sede di Massa Lubrense dell'Amp Punta Campanella per parlare del Marchio High Quality Whale-Watching® (avvistamento di balene, delfini e altri selvatici in mare) e per un percorso formativo dedicato agli Enti gestori di Siti Protetti. L'iniziativa è della Fondazione Cima (Centro Internazionale in Monitoraggio Ambientale). L'obiettivo è approfondire il Marchio High Quality Whale-Watching®, marchio riconosciuto a livello internazionale, e conoscere più da vicino gli standard di qualità e le buone pratiche che guidano gli operatori della rete.
 

Monte Faito, il fallimento della riforestazione PNRR: migliaia di piantine morte e scoppia la protesta del WWF

Un intervento da 1,5 milioni di euro per rinverdire la montagna devastata dagli incendi del 2017 finisce nel mirino degli ambientalisti. Il presidente d’Esposito: «Alberelli usa e getta. Abbiamo riforestato solo sulla carta, chi doveva controllare?» 

Vico Equense - Doveva essere il grande progetto della rinascita verde, il simbolo del riscatto per una montagna ferita. Si sta trasformando, invece, in un paradosso ambientale ed economico. Al centro della bufera c'è il Monte Faito, il gigante dei Monti Lattari, dove un maxi-intervento di forestazione da oltre un milione e mezzo di euro finanziato con i fondi del PNRR rischia di rivelarsi un flop clamoroso. A lanciare l'allarme, dati e sopralluoghi alla mano, è il WWF Terre del Tirreno, che denuncia il fallimento della piantumazione: migliaia di giovani alberi sarebbero già morti, lasciando sul terreno solo plastica e desolazione. Lo scenario descritto dagli ambientalisti nell’area sottostante il centro sportivo e sul promontorio occidentale del belvedere è spettrale. Tra erbe infestanti, rovi e ortiche spuntano migliaia di contenitori in plastica rosa, esili supporti e tappetini antiradice. Ma dentro quei tubi protettivi, la vita è già svanita. Secondo le stime del WWF, circa il 70% delle essenze messe a dimora è costituito da arbusti e, tra le giovani piantine arboree, ben tre su quattro (il 75%) sono già morte. «Abbiamo riforestato solo sulla carta, nient’altro che numeri», attacca duramente Claudio d'Esposito, presidente del WWF Terre del Tirreno. «Migliaia e migliaia di piantine sono già morte e secche. Alberelli usa e getta. Non solo hanno piantato male, in una stagione agronomicamente non idonea, e hanno omesso le cure, ma hanno anche reso vana quella che poteva essere una possibilità di rinascita per la montagna».

Vico Equense, diritti e inclusione: nominata la commissione per la scelta del Garante della disabilità

Sei i candidati in corsa per ricoprire il ruolo di tutela. Gli uffici avviano la fase istruttoria per verificare i requisiti e trasmettere gli atti al Consiglio Comunale

Vico Equense - Compie un passo in avanti decisivo il percorso istituzionale intrapreso dal Comune di Vico Equense per dotarsi di una figura chiave sul fronte del welfare e della tutela dei diritti sociali: il Garante delle persone con disabilità. Con la pubblicazione della determinazione numero 1712 da parte del Servizio VII - Servizi alla Persona, la macchina amministrativa ha ufficialmente nominato la commissione tecnica che si occuperà di esaminare i profili dei candidati alla carica. L'istituzione di questa figura rappresenta un traguardo fortemente voluto dalla comunità locale. Il Garante opererà come un organo autonomo e indipendente, con il compito di vigilare sull'applicazione delle leggi a tutela delle persone con disabilità, promuovere l'abbattimento delle barriere e fare da ponte diretto tra le istanze dei cittadini e la pubblica amministrazione. L’iter era entrato nel vivo lo scorso 9 settembre con l'approvazione dell’apposito Avviso pubblico. La cittadinanza e i professionisti del settore hanno risposto con interesse alla chiamata del Comune: alla scadenza del bando, fissata per le ore 12:00 del 30 settembre, sono state acquisite al protocollo dell’Ente sei candidature complessive. Un numero significativo che testimonia la sensibilità del territorio verso le tematiche dell'inclusione. A questo punto della procedura, spetta all'organismo tecnico appena insediato il compito di effettuare una rigorosa radiografia delle domande pervenute.


Torna a Sorrento la Coppa delle Sirene

Dopo la mostra al MANN è ora di nuovo esposta al Museo Correale

Sorrento - Oggi rientra al Museo Correale la celebre Lekane a figure rosse con Sirene musicanti, comunemente nota come la “Coppa delle Sirene”, risalente alla seconda metà del IV secolo a.C. Il prezioso manufatto fa ritorno a Sorrento dopo essere stato prestato per la grande mostra “Parthenope: la Sirena e la città”, allestita presso il Museo Archeologico Nazionale di Napoli (MANN) dal 3 aprile al 21 settembre 2026. L'opera, un elegante vaso composto da una vasca su piede e coperchio decorato, rappresenta una delle testimonianze più significative della ceramografia campana d'epoca ellenistica. Realizzata in argilla a figure rosse con finiture e sovradipinture in bianco, la Lekane reca sul coperchio una raffigurazione di straordinaria finezza: due Sirene simmetriche, rappresentate nella loro classica veste ibrida di esseri dal busto femminile e dal corpo d'uccello, intervallate da palmette e motivi vegetali. Dormienti le angosce dei racconti omerici, le figure raffigurate sul vaso assumono la raffinata veste di geni psicopompi: entità spirituali preposte ad accompagnare le anime dei defunti nel viaggio verso l'aldilà attraverso un lezioso corteo musicale. Una delle due figure è ritratta mentre suona la cetra, strumento simbolo di equilibrio apollineo, mentre l'altra imbraccia l'aulos (doppio flauto), legato alla dimensione agreste e sacra.

 

Pronto soccorso, personale in agitazione «Da tre mesi in attesa delle indennità»

La Cisl Fp: «Ci scusiamo per i disagi». Gli anestesisti: «Nel 118 mancano 200 operatori solo in Campania» 

di Fabrizio Geremicca - Il Corriere del Mezzogiorno 

Napoli - Si prevedono giorni ancora più difficili del solito per i cittadini campani i quali avranno necessità di andare in Pronto soccorso. La Cisl Funzione Pubblica di Napoli, con una comunicazione inviata alle direzioni generali delle tre Asl metropolitane, delle aziende ospedaliere Cardarelli, Santobono-Pausillipon, Ospedali dei Colli ed a quelle universitarie Federico II e Vanvitelli, ha infatti proclamato lo stato di agitazione del personale della sanità operante nei servizi di Pronto soccorso. Il sindacato lamenta «la mancata attuazione dell'accordo regionale dell'8 luglio scorso sull'erogazione delle indennità al personale impegnato nel comparto». Dice Nino Matteo, il leader della categoria: «Ci spiace per i disagi che la nostra protesta causerà ai cittadini ed ai pazienti, ma abbiamo atteso già troppo tempo inutilmente. I lavoratori sono da tre mesi in attesa di ricevere quanto ad essi spetta in attuazione del vigente contratto di lavoro e dell'intesa siglata con i vertici della Regione.

 

Vico Equense. Alta cucina e arte bianca si incontrano a Seiano: il 22 ottobre Manuel Maiorano è l'ospite d'onore di “Intrecci” da Saporì

De Simone - Speranza
Vico Equense - Un dialogo gastronomico inedito tra Campania e Toscana, sospeso sulle terrazze panoramiche che affacciano sul Golfo di Napoli. Giovedì 22 ottobre 2026, a partire dalle ore 20:00, la pizzeria Saporì Pizza e Qualcos’altro a Seiano di Vico Equense ospiterà un nuovo, esclusivo appuntamento del ciclo di eventi “Intrecci”, il format ideato per esplorare le contaminazioni tra il mondo della pizza contemporanea e l'alta cucina. Special guest dell'evento sarà il noto pizzaiolo toscano Manuel Maiorano, l'anima della pizzeria La Fenice di Pistoia, locale pluripremiato che vanta i Due Spicchi del Gambero Rosso e un posto nella prestigiosa guida 50 Top Pizza. Per l'occasione, Maiorano unirà le forze con la squadra resident della pizzeria del Grand Hotel Angiolieri: il maestro pizzaiolo Fernando Speranza e lo chef Fabrizio De Simone del ristorante L’Accanto, prestigiosa firma segnalata dalla Guida Michelin. L'incontro, coordinato dal responsabile di Saporì Fabio Disanto, metterà a confronto tre interpreti d'eccezione, ciascuno con la propria filosofia di impasti, cotture e farciture. Il risultato è un esclusivo menu degustazione articolato in sei tappe, dove le eccellenze toscane sposeranno i sapori tipici del territorio campano. La serata si aprirà con il Croissant salato di Maiorano, preparato con scarola riccia, ricciola marinata ai sali bilanciati e agrumi, maionese alla colatura di alici e terra di olive di Taggia.

 

Vico Equense, blitz anti-bracconaggio sul Monte Comune: sequestrato richiamo elettronico illegale per quaglie

Vico Equense - Nuovo colpo al bracconaggio in Penisola Sorrentina. I Carabinieri della Stazione Forestale di Castellammare di Stabia hanno portato a termine un mirato blitz a tutela della fauna selvatica nella zona montuosa di Vico Equense, precisamente nella località collinare di Veterina-Arola, a ridosso del Monte Comune. Durante il pattugliamento delle aree protette, i militari hanno individuato e sequestrato un richiamo elettroacustico illegale. Il dispositivo riproduttore di suoni, alimentato a batteria e dotato di un potente altoparlante, era stato sapientemente occultato tra la vegetazione ed era pienamente in funzione, diffondendo a ripetizione il caratteristico canto della quaglia. Questo genere di apparecchiature elettroniche viene attivato abusivamente soprattutto durante le ore notturne. Sfruttando le rotte migratorie, il richiamo attira gli uccelli in transito, spingendoli a calare in massa sui prati del Monte Comune credendo di ricongiungersi con i propri simili. Al sorgere del sole, i volatili stremati dal viaggio si ritrovano così intrappolati in un'area ristretta, diventando un bersaglio fin troppo facile per i cacciatori di frodo. L'utilizzo di richiami elettronici o magnetici è severamente vietato dalla legge nazionale sulla caccia (Legge 157/92), poiché altera i naturali flussi migratori e viola i principi di leale attività venatoria, configurando un vero e proprio reato ambientale. I Carabinieri Forestali hanno rimosso e posto sotto sequestro l'intero kit di amplificazione. Al momento l'operazione è scattata a carico di ignoti, ma i militari hanno avviato approfondite indagini nel territorio di Arola per risalire ai responsabili che avevano posizionato il congegno tra i fitti boschi e i pascoli della zona. I controlli contro il bracconaggio resteranno altissimi per tutta la stagione delle migrazioni autunnali.

Sorrento. Gara mensa scolastica, disponibile la graduatoria provvisoria

L'avvio del servizio è previsto entro la fine di ottobre 

Sorrento - E' stata pubblicata sul portale della Centrale Unica di Committenza del Lago di Occhito - al link https://cucdellagodiocchito.traspare.com/announcements/265 - la graduatoria provvisoria per l'affidamento del servizio di refezione scolastica per gli istituti comprensivi di Sorrento. “Si avvia verso la conclusione l’iter per l’operatività del servizio - spiega il vice sindaco, Ivan Gargiulo (foto) – Una situazione che sta procurando, nostro malgrado, disagi per famiglie e studenti. La gara per la mensa andava bandita prima della scadenza del contratto, quando la nostra amministrazione non si era ancora insediata, rendendo di fatto impossibile per noi procedere ad una eventuale proroga tecnica. La pressione sulla Cuc che sta gestendo la procedura è costante, sia da parte dell’amministrazione che degli uffici comunali, che ringraziamo dell’impegno. Contiamo, se non ci saranno altri intoppi, di garantire la mensa entro la fine di ottobre”.

Piano di Sorrento. Torna il Villaggio d'Autunno al Cre, parte la quarta edizione

Piano di Sorrento - Torna a Piano di Sorrento “Il Villaggio d’Autunno”, giunto alla sua quarta edizione. Dopo il successo delle passate edizioni, l’iniziativa torna con nuove giornate dedicate all’autunno, al divertimento, alla creatività e alla socialità, con tante attività pensate per bambini e famiglie. Gli appuntamenti in calendario si terranno i giorni 11, 17, 18, 24 e 25 ottobre presso il Centro Ricreativo Equestre (C.R.E.) in Via Artemano 12, a Piano di Sorrento, dalle ore 10.30 alle 18.00. Il programma propone un vero e proprio villaggio a tema autunnale con laboratori creativi, giro su pony, giochi a premi, gonfiabili, giardino delle zucche, truccabimbi, postazione selfie e street food. Un’occasione per trascorrere una giornata all’aria aperta, tra colori, giochi e attività dedicate ai più piccoli, in un contesto pensato per favorire incontro, partecipazione e inclusione. “Il Villaggio d’Autunno” è un evento sociale inclusivo, organizzato da PRODOS presso il Centro Ricreativo Equestre (C.R.E.) di Via Artemano, realtà che ospita l’iniziativa. L’appuntamento, patrocinato dal Comune di Piano di Sorrento, rinnova così una proposta che negli anni passati ha coinvolto numerose famiglie, riportando anche quest’anno a Piano di Sorrento tutta la magia dell’autunno. Per informazioni: WhatsApp 338 270 1147. Sui canali social eventuali aggiornamenti sul programma.

Vico Equense, svolta per "Un’Altra Vico è Possibile": l’architetto Antonio Irlando è il nuovo coordinatore cittadino

Vico Equense - L’architetto Antonio Irlando è ufficialmente il nuovo coordinatore cittadino del movimento civico "Un’Altra Vico è Possibile". La nomina, formalizzata dai vertici comunali dell’associazione, segna l’inizio di una nuova fase strategica volta al radicamento e alla crescita della forza politica sul territorio equano. Stimato professionista locale con una lunga esperienza e un forte attivismo sul territorio, Irlando assume la guida del coordinamento con un mandato chiaro: intensificare il dialogo con la comunità e strutturare un’alternativa politica solida e lungimirante per il futuro della città. Subito dopo l'ufficializzazione dell'incarico, il neo-coordinatore ha espresso la sua gratitudine e delineato la visione che guiderà il suo mandato: "Accetto questo incarico con grande orgoglio, ma soprattutto con un profondo senso di responsabilità verso la nostra comunità. Il mio ringraziamento va ai consiglieri comunali per la fiducia che mi è stata accordata. Da oggi siamo al lavoro per costruire una struttura aperta, inclusiva e dinamica. Vogliamo dare voce ai bisogni reali dei cittadini di Vico Equense, ascoltando le frazioni, le categorie produttive, i giovani e il mondo dell'associazionismo, al fine di presentare alla città un progetto politico credibile e sostenibile". La nuova leadership si metterà immediatamente al lavoro per tradurre gli obiettivi in azioni concrete. Nelle prossime settimane, Irlando convocherà la prima assemblea degli iscritti. L'incontro sarà cruciale per definire la composizione del direttivo locale e presentare il programma ufficiale delle prossime iniziative che vedranno il movimento protagonista sul territorio.


Vico Equense, al via il rifacimento del manto stradale in centro: scattano divieti e modifiche alla viabilità dal 12 al 16 ottobre

Lavori in corso nel cuore della città per il restyling delle carreggiate. L'ordinanza n. 336/2026 impone lo stop alla sosta e alla circolazione in diverse strade strategiche: ecco tutti i dettagli sui provvedimenti, gli orari e i percorsi alternativi giorno per giorno.

Vico Equense - Nuovi interventi in vista per il miglioramento della sicurezza e della qualità delle strade nel centro urbano di Vico Equense. A partire da lunedì 12 ottobre, e fino a venerdì 16 ottobre, prenderà il via un importante piano di rifacimento del manto stradale che interesserà le principali arterie cittadine. Per consentire lo svolgimento dei cantieri in piena sicurezza, il Comune ha varato l'ordinanza n. 336/2026, che introduce pesanti ma temporanee modifiche alla viabilità, tra divieti di sosta con rimozione forzata e chiusure totali al traffico in precise fasce orarie. Nelle giornate di lunedì 12 e mercoledì 14 ottobre i cantieri si concentreranno nella prima macro-area del centro urbano. Per quanto riguarda la sosta, dalle ore 7:00 alle 18:00 scatterà il divieto con rimozione forzata in Via Luigi De Feo, in Via Nicotera, precisamente nel tratto tra Via Roma e Via Sconduci, e in Via Filangieri, nel segmento compreso tra Piazza Umberto I e Viale Rimembranza. Parallelamente cambierà la circolazione con diverse chiusure temporanee. Corso Filangieri sarà interdetto al transito nel tratto tra Piazzetta Palmizio e Viale Rimembranza dalle 9:00 alle 11:00. Successivamente, la chiusura si sposterà su Via Nicotera dalle 11:00 alle 13:30 e di nuovo dalle 14:30 fino al termine delle attività giornaliere.

 

Sorrento. Siglato un accordo quadro per interventi su tre strade comunali

Programmata anche la messa in sicurezza delle scale che da piazza Tasso conducono a Marina Piccola 

Sorrento - Il Comune di Sorrento ha siglato un accordo quadro per la manutenzione delle strade. Tre le arterie interessate: via Capo, via Puolo e via Parise. Per la prima, sono previsti interventi di ripristino e livellamento nei numerosi tratti attualmente segnati da avvallamenti e dissesti, mentre le altre due strade saranno oggetto di cantieri di manutenzione ordinaria per la riqualificazione complessiva delle sedi stradali. "Un passo decisivo per il miglioramento della viabilità e della sicurezza stradale - spiega il sindaco, Corrado Fattorusso - Contiamo di partire a breve con i lavori. Questo è solo il primo step di un piano più ampio: successivamente sono previsti ulteriori accordi quadro per la manutenzione di altre vie, con l'obiettivo chiaro di provvedere alla sistemazione e alla messa in sicurezza del manto stradale sull'intero territorio comunale". Le novità per le infrastrutture cittadine non si fermano alla viabilità veicolare. A partire dal mese di novembre prenderanno infatti il via anche i lavori di ripristino e sistemazione della storica scalinata che collega piazza Tasso a Marina Piccola. L'opera consentirà di restituire a residenti e turisti un passaggio fondamentale per il porto, attualmente interdetto al transito pedonale a causa di criticità strutturali.