giovedì 21 maggio 2026

Tre Golfi Sailing Week 2026: al via l'IMA Maxi European Championship con la 71ª regata dei Tre Golfi

Da Napoli a Sorrento torna una delle grandi classiche della vela internazionale con 27 Maxi Yacht e il Multihull Trophy 

Napoli - Sta per entrare nel vivo uno degli appuntamenti più attesi della stagione della vela internazionale: l’IMA Maxi European Championship 2026, in programma dal 22 al 28 maggio tra Napoli e Sorrento nell’ambito della Tre Golfi Sailing Week 2026. Organizzato dal Circolo del Remo e della Vela Italia, in sinergia con la International Maxi Association (IMA), in collaborazione con lo Yacht Club Italiano di Genova e il Reale Yacht Club Canottieri Savoia, e supportato da Rolex e Loro Piana, il Campionato Europeo Maxi rappresenta ancora una volta uno dei momenti centrali della stagione mediterranea dei grandi yacht. Come da tradizione, il campionato si aprirà domani, 22 maggio, con la prova d’altura, che coincide con la 71ª Regata dei Tre Golfi, che quest’anno per la prima volta è stata divisa tra Maxi e ORC che già l’hanno disputata l’8 maggio come prova offshore del Campionato del Mondo 2026. La storica regata prenderà il via dalla Rada di Santa Lucia, davanti alla sede del Circolo del Remo e della Vela Italia con, come quinta Castel dell’Ovo. La partenza di quest’anno per i Maxi sarà anticipata rispetto al passato, con primo segnale previsto alle 13:30. Il percorso offshore di circa 150 miglia nautiche porterà la flotta verso nord-ovest fino all’isola di Ponza, per poi rientrare nel Golfo lasciando Capri a sinistra o a destra, passando attorno a Li Galli e tornando verso il traguardo di Napoli, in uno dei campi di regata più spettacolari del Mediterraneo.

 

L’esclusione certificata: il mancato invito come bollino sociale

Vico Equense - Non trovare il proprio nome nella lista all'ingresso di un evento gastronomico non è una svista. È la certificazione ufficiale di non fare parte dell'élite. In un’epoca in cui il cibo indica lo status, il mancato invito agisce come un bollino di serie B. Il messaggio è brutale: non hai le conoscenze giuste, non sposti l'ago della bilancia commerciale e non porti ritorno d'immagine. Sei parte della massa invisibile. La beffa peggiore risiede nel profilo degli ospiti. Il più delle volte vengono invitate persone che di cibo, vino e cultura gastronomica non sanno assolutamente nulla. Si privilegiano figure selezionate solo per convenienza o visibilità digitale, capaci solo di ripetere slogan. Il vero appassionato viene escluso per fare spazio a un pubblico di facciata, incompetente ma utile al marketing. Il verdetto finale è evidente: a questi eventi si invita esclusivamente chi si ritiene importante. Non conta la reale conoscenza del settore, la passione o l'autentico interesse, ma solo il peso sociale o digitale che la persona può esibire. La selezione non premia il merito o la competenza, ma la convenienza di associarsi a nomi considerati influenti. Blindando le porte in base a questa finta scala di valori, l'evento si svuota di contenuti: smette di essere un momento di cultura gastronomica e si riduce a un semplice palcoscenico per l'auto-celebrazione di pochi eletti.

Vico Equense: lo sport e la politica dei "Like"

Il cortocircuito digitale che oscura i problemi reali del territorio 

A Vico Equense il dibattito sul futuro dello sport ha abbandonato i campi di gioco e le aule consiliari per trasferirsi, drammaticamente, sulle bacheche dei social network. Da un lato, le associazioni locali e le famiglie denunciano la cronica carenza di strutture e i sacrifici necessari a mantenere vive le attività; dall'altro, la risposta istituzionale si perde nei meandri dell'arena digitale. La scelta sistematica di assessori ed esponenti politici di replicare pubblicamente alle provocazioni di profili anonimi ha acceso una polemica sterile. Questo cortocircuito non solo abbassa il livello del confronto democratico, ma distoglie l'attenzione dalle emergenze che colpiscono la comunità. Questo scontro non nasce affatto dalla volontà di sminuire l’immenso lavoro dei volontari, dei tecnici e dei genitori. Al contrario, il loro instancabile impegno quotidiano è la prova più limpida di quanto il tessuto sociale vicano ami lo sport e creda nei suoi valori educativi. Il punto critico non sono le persone, ma le condizioni precarie in cui sono costrette a operare. Evidenziare le attuali criticità significa accendere un faro su problemi concreti: la mancanza di impianti polifunzionali adeguati, l'impennata dei costi e le pesanti lungaggini burocratiche che i privati e i club calcistici o polivalenti si trovano ad affrontare spesso in totale solitudine. Il movimento sportivo locale sopravvive grazie al cuore dei cittadini, ma per fiorire e garantire il diritto al gioco a tutti i giovani ha bisogno di ben altro.

 

Marina di Aequa. Colazione d’Autore a Le Axidie: l'alta pasticceria di Giuseppe Pepe inaugura la quinta stagione

Domenica 7 giugno 2026 dalle ore 8.00 alle ore 11.00

Vico Equense - Il profumo dei grandi lievitati, l'eleganza di una terrazza vista mare e la maestria di uno dei nomi più illustri della pasticceria italiana. Prende il via così, sotto il segno dell'eccellenza, la quinta stagione di Colazione d’Autore a Le Axidie Resort. Il primo appuntamento della rassegna è firmato da Giuseppe Pepe, maestro della celebre Pasticceria Pepe Mastro Dolciere, pronto a incantare gli ospiti con una proposta sontuosa e senza compromessi. La visione di Giuseppe Pepe poggia su un pilastro tanto semplice quanto rigoroso: creare dolci straordinari, eseguiti a regola d’arte, valorizzando le materie prime dei Monti Lattari. Una cura artigianale che si percepisce fin dal primo morso e che abbatte ogni barriera gastronomica. La maestria del Mastro Dolciere si riflette infatti anche nella linea inclusiva, dove le opzioni senza glutine mantengono la stessa straordinaria bontà e fragranza delle ricette tradizionali. Il menu dell'evento celebra i cavalli di battaglia della pasticceria Pepe, offrendo un risveglio sensoriale unico. Protagonisti indiscussi saranno i grandi lievitati, a partire dai panettoni artigianali proposti sia nella versione classica con le albicocche del Vesuvio, sia in fresche varianti estive. Tra queste spiccano gli abbinamenti esotici al cocco e ananas, oppure il mix rinfrescante di mango, passion fruit, menta e lime. Spazio anche all'innovazione con l’iconico babà in vasocottura, declinato in diverse e golose versioni. La colazione d'autore si preannuncia come un percorso completo nella tradizione dolciaria. Il ricco buffet offrirà una vasta scelta di piccola pasticceria da colazione, tra cui cornettini vuoti da farcire al momento, brioche mignon o glassate e fragranti girelle. Non mancheranno le torte da forno storiche della tradizione e una raffinata selezione di mignon freschi, come le delizie al limone, le crostatine con fragoline di bosco, le mini-Santarosa e gli immancabili babà in formato mignon. Un'esperienza da vivere a picco sul mare Più che una semplice degustazione, l'appuntamento a Le Axidie Resort si configura come un'esperienza da condividere con la famiglia e gli amici. Un'opportunità unica per incontrare dal vivo il Mastro Dolciere Giuseppe Pepe e assaporare l'autenticità delle sue creazioni in una cornice d'eccezione, accarezzati dalla brezza marina e circondati dalla bellezza del panorama costiero.

"Intrecci" nella pizzeria Saporì a Vico Equense: la serata con Enzo Coccia

Vico Equense - Con un appuntamento d'eccezione torna, il ciclo di eventi "Intrecci". Ospite d'onore di Saporì Pizza e Qualcos'altro, questa volta, il pizzaiuolo napoletano Enzo Coccia di Pizzaria La Notizia, la prima pizzeria segnalata in Guida Michelin che, per una sera, si unirà alla squadra della pizzeria incastonata nel prestigioso complesso del Grand Hotel Angiolieri a Seiano, frazione di Vico Equense. Un incontro unico tra grandi interpreti del gusto dunque, perché insieme a Coccia, che porta oggi avanti la sua filosofia insieme ai figli Andrea e Marco coniugando sapienza artigianale e spirito innovativo, saranno infatti protagonisti anche il pizzaiolo resident Fernando Speranza e lo chef Fabrizio De Simone del ristorante L'Accanto, realtà interna al complesso e segnalata dalla Guida Michelin. Sotto il coordinamento elegante e conviviale di Fabio Disanto, il responsabile di Saporì, gli ospiti potranno quindi vivere un'esperienza culinaria esclusiva sulle pittoresche terrazze panoramiche della struttura. Il percorso degustazione sarà interamente accompagnato dai vini di Cantine San Salvatore. un incontro nel quale ogni portata saprà risaltare il sapore della tradizione, della passione e della ricerca gastronomica che caratterizza, da sempre, l'identità di Saporì. Saporì Pizza e qualcos'altro venerdì 5 giugno alle ore 20:00 in Via Santa Maria Vecchia, 2, Seiano (Na) Telefono: 081 802 8341.

Il tempo dell'impegno: la sanità negata a Vico Equense e la miopia della politica

Vico Equense - La crisi del Servizio Sanitario Nazionale non è un concetto astratto, ma una ferita aperta che i cittadini di Vico Equense sperimentano sulla propria pelle ogni giorno. Di fronte a una comunità che non trova risposte rapide ed efficaci ai bisogni primari di salute, e a operatori sanitari costretti a lavorare in condizioni di perenne affanno, è urgente applicare una nuova prospettiva locale all'altezza dei problemi. Troppo spesso si tende a colpevolizzare il modello stesso della sanità pubblica per i disservizi o le crescenti diseguaglianze. A Vico Equense la realtà racconta una storia diversa, in cui la responsabilità principale risiede nella miopia della politica sovracomunale e aziendale. Per troppo tempo si è scelto di non intervenire sui nodi di maggiore sofferenza del sistema, preferendo la strada dei rinvii e delle soluzioni tampone. L'emblema di questa noncuranza è la situazione del presidio ospedaliero De Luca e Rossano. La chiusura del Pronto Soccorso, avvenuta durante l'emergenza Covid, non è mai stata revocata, privando una comunità di ventiduemila abitanti di un punto fondamentale di gestione delle emergenze-urgenze. Al suo posto, la logica delle proroghe e dei rinvii ha visto l'attivazione di un semplice Punto di Primo Intervento provvisorio, ormai del tutto inadeguato a coprire le reali necessità del territorio. A gravare ulteriormente sulla situazione interviene l'isolamento geografico e infrastrutturale, appesantito dalle difficoltà storiche della statale 145, che rende drammatico il trasferimento dei pazienti verso i pronto soccorso intasati di Sorrento o Castellammare. La promessa di garantire buona salute a tutti, in Penisola Sorrentina, sembra oggi tradita. Contro la noncuranza istituzionale e la rassegnazione che rischiano di accompagnare il declino del sistema pubblico, si è levata forte la voce della cittadinanza attiva. Il simbolo più potente di questo riscatto morale è l'iniziativa di Salvatore Buonocore, che ha piantato la "Tenda della Pace e della Dignità" proprio davanti ai cancelli dell'ospedale cittadino.

 

Tutto Pizza 2026 – Mixology e pizza pairing al centro dello stand Casolaro

Innovazione nel servizio di sala: modelli operativi per la mixology al tavolo, anche in assenza di infrastrutture da bar 

Napoli - Portare la mixology direttamente al tavolo, trasformando il servizio di sala in modo evolutivo, anche in assenza di banco bar: questo è il focus di Casolaro Hotellerie a Tutto Pizza 2026, la fiera dedicata agli operatori del mondo pizza in programma alla Mostra d’Oltremare dal 25 al 27 maggio. In fiera, Casolaro (al pad 5; stand 505-512) pone al centro la formazione attraverso masterclass dedicate, con un approccio concreto e replicabile che integra pizza, cocktail pairing e tecniche di cucina avanzate, con l’obiettivo di valorizzare il ruolo del cameriere come figura attiva nella preparazione e finalizzazione delle proposte beverage direttamente al tavolo del cliente, grazie all’utilizzo di attrezzature “smart” dedicate. Il format si chiama Pizz-ology Experience, dove l’arte bianca incontra la mixology, e va in scena ogni giorno durante la fiera con 3 masterclass differenti negli slot 12:00, 14:00, 16:00. Il progetto coinvolge una squadra di professionisti: i live pizza sono curati dal pizzaiolo Raffaele Boccia, affiancato dallo chef Danilo Angè che valorizza le proposte pizza con preparazioni al sifone ed alte tecniche di cucina. Il tutto è in armonia con un’accattivante proposta beverage, studiata, per ogni singola pizza, dal barman e docente Aibes Mirko Scorteccia. Al centro dell’esperienza, la pizza al padellino, interpretata con topping tradizionali e con taglio contemporaneo, impreziosite da spume, spugne, oli aromatizzati. Le proposte si sviluppano in un percorso di abbinamento strutturato tra pizza e cocktail. 

Proposte pizza & cocktail in abbinamento:

Vico Equense. Il silenzio e la tela: ore passate ad ascoltare il fruscio del pennello

 

Cinema: 16a edizione Social World Film Festival dedicata a Claudia Cardinale

Dal 5 al 12 luglio a Vico Equense la Mostra Internazionale del cinema sociale. Tema “Abbraccio”, selezionate 134 opere da 42 Paesi. L’annuncio a Cannes 

Si terrà dal 5 al 12 luglio a Vico Equense la sedicesima edizione del Social World Film Festival, diretto dal regista Giuseppe Alessio Nuzzo. L’edizione 2026 sarà dedicata a Claudia Cardinale, già presidente onorario della rassegna, che nel 2017 definì il festival “il più emozionante al mondo”. Il tema scelto è “Abbraccio”, simbolo che caratterizzerà anche la locandina ufficiale con l’immagine dell’attrice tra le braccia di Fabio Testi nel film “I guappi” di Pasquale Squitieri del 1974. In programma una retrospettiva a cura di Rai Teche e una mostra fotografica realizzata in collaborazione con la Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale. La manifestazione è stata presentata il 20 maggio all’Italian Pavilion del Festival di Cannes, occasione in cui sono state annunciate le opere selezionate: in totale 142 da 42 Paesi, suddivise in nove sezioni. Durante l’evento sono stati conferiti i riconoscimenti speciali attribuiti dall’Osservatorio sul Cinema Sociale, a cura della direzione del festival, che ogni anno monitora le opere che maggiormente si occupano del cinema impegnato, al produttore Fabrizio Scippa per The Code Srl e alla regista Anna Antonelli, al debutto cinematografico con il film “Spyne”. Il programma del festival prevede masterclass, incontri con autori e interpreti, workshop di scrittura e regia, sessioni di pitching e percorsi formativi dedicati ai giovani professionisti.

 

mercoledì 20 maggio 2026

Project financing, stop alla prelazione: a Vico Equense confronto su orientamento europeo

 

Massa Lubrense, torna “La tavola dei 300”: la grande cucina della Penisola Sorrentina unisce gusto e solidarietà

Il 16 e 17 giugno 2026 i borghi di Marina della Lobra e Marina di Puolo ospiteranno la celebre kermesse culinaria. Il ricavato dell'evento finanzierà il sostegno alle famiglie in difficoltà del territorio

Massa Lubrense - La grande cucina della Penisola Sorrentina si mette nuovamente al servizio del territorio e della solidarietà. Torna l'atteso appuntamento con "La tavola dei 300", la straordinaria kermesse gastronomica promossa dall'Associazione Ristoratori Lubrensi. Per l'edizione 2026, l'evento propone un suggestivo viaggio via mare per esplorare e celebrare le bellezze costiere e le eccellenze culinarie di Massa Lubrense. Il programma ufficiale è stato svelato durante la conferenza stampa di presentazione tenutasi presso il prestigioso ristorante "Taverna del Capitano". Nata da un'intuizione semplice ma profondamente radicata nel tessuto locale, la manifestazione è cresciuta fino a diventare un punto di riferimento per l'intera comunità. "Siamo partiti alcuni anni fa con l'obiettivo ambizioso di raccontare Massa Lubrense attraverso la sua cucina, l'ospitalità e la sua gente" – ha spiegato Francesco Gargiulo, presidente dell'Associazione Ristoratori Lubrensi. "Oggi 'La tavola dei 300' è un simbolo di identità e collaborazione tra ristoratori, cittadini e istituzioni. Vogliamo consolidare l'immagine del nostro comune come centro di accoglienza e cultura del gusto, rivendicando un ruolo da protagonista nel panorama della cucina italiana, oggi riconosciuta come patrimonio immateriale dell'Unesco".

 

Vico Equense, la minoranza detta l'agenda in consiglio: i numeri danno ragione alla maggioranza, ma vince la trasparenza

La matematica democratica consegna la vittoria formale alla maggioranza, ma l'opposizione dimostra come il vero ruolo del controllo politico sia informare la città e accendere i riflettori sui nodi nevralgici del territorio.

Vico Equense - In democrazia la matematica non è un’opinione e i numeri, all'interno del consiglio comunale, danno sempre ragione a chi governa. Chi siede tra i banchi della minoranza sa perfettamente di non avere le cifre necessarie per approvare una propria mozione o per respingere un provvedimento calato dall'alto. Esiste tuttavia un successo politico che prescinde dal tabellone elettronico delle votazioni, ed è quello che l'opposizione ha incassato nell'ultima seduta cittadina: la capacità di dettare l'agenda pubblica, stanare il silenzio e costringere l'aula a informare la cittadinanza su vicende cruciali che, altrimenti, sarebbero rimaste confinate nelle stanze della burocrazia. Accendere i riflettori sulla gestione del territorio e sulla trasparenza non significa fare ostruzionismo, ma esercitare in purezza il mandato di controllo. Portare all'attenzione dell'opinione pubblica temi complessi – come i rapporti di lavoro nell'ente e i grandi investimenti privati sulle coste – significa riavvicinare i cittadini alla politica reale della Costiera. Il primo affondo ha riguardato i lavori in via Castello Marina. Portare la discussione in aula ha significato pretendere risposte chiare sul progetto, focalizzando l'attenzione pubblica su un dettaglio tutt'altro che secondario: la scelta e la posa dei materiali da costruzione utilizzati per il rifacimento. Il dibattito si è poi spostato sul piano della trasparenza amministrativa e del rispetto normativo. Sollevare dubbi sulla presunta incompatibilità dell'addetto stampa dell'ente non ha rappresentato un attacco personale, bensì una formale richiesta di chiarezza sulla gestione del personale e sulla legittimità degli incarichi pubblici, costringendo la maggioranza a fare luce sulle procedure interne.

 

Funivia, i tecnici dell'Eav al lavoro su cavi e cabina per l'operazione recupero

di Fiorangela d'Amora - Il Mattino

Castellammare di Stabia - Recupero di due funi traenti e spostamento della cabina della funivia del Faito rimasta sospesa, all'interno della stazione di valle. Sono questi gli interventi che Eav ha commissionato alla Graffer S.r.l di Brescia, iniziati ieri, il cui termine è previsto sabato 23 maggio. Dopo l'incidente del 17 aprile 2025 l'impianto e le aree coinvolte nella caduta di una delle due cabine della funivia sono finite sotto sequestro. Ad un anno dalla tragedia che costò la vita a 4 persone, tre turisti e il macchinista Carmine Parlato, Eav ha avuto l'autorizzazione per togliere le funi che spezzandosi quel maledetto giovedì santo, crollarono sulla boscaglia della collina stabiese e tra i palazzi del rione di Quisisana e del centro antico. 

L'INCIDENTE 

Tutto era rimasto immobile dopo le 14.46 del 17 aprile, quando le comunicazioni con la cabina che saliva verso la montagna si interruppero, lasciando presagire il peggio. La fune traente che si spezzò, finì in parte sull'elettrodotto "AT 60 kV" di Terna: ieri le due squadre impegnate hanno iniziato dall'area boschiva che si trova attorno al pilone dell'elettricità per scendere gradualmente nei prossimi giorni verso il centro abitato. Secondo quanto riportato nel "Piano di Recupero Funi Traenti" la Procura ha disposto il dissequestro momentaneo di piloni e della stazione per agevolare le operazioni di recupero.

 

L’astensione del limbo: lo smarrimento di Fratelli d’Italia a Vico Equense

Vico Equense - Il voto sulla revoca della delibera del project financing per la Marina di Aequa ha certificato una transizione complessa per i due consiglieri comunali di Fratelli d’Italia. La scelta dell'astensione, arrivata nel momento più caldo del dibattito consiliare, solleva interrogativi sulla collocazione strategica del partito all'indomani dell'uscita dalla maggioranza. Più che una posizione meditata, il mancato voto sembra evidenziare lo smarrimento di chi si ritrova confinato in una terra di nessuno politica. L'addio forzato alla coalizione del sindaco Giuseppe Aiello ha spinto i rappresentanti della fiamma tricolore in un vicolo cieco istituzionale. Da un lato, l’amarezza per essere stati messi alla porta impedisce qualsiasi convergenza con la maggioranza, escludendo a priori un voto favorevole alle linee della giunta. Dall'altro, il background politico e i trascorsi amministrativi rendono altrettanto impraticabile l'appiattimento sulle posizioni della minoranza storica. Il risultato è una paralisi tattica che toglie incisività all'azione del gruppo. Di fronte a un provvedimento cruciale come il futuro del litorale di Seiano, l'astensione priva il partito di una linea chiara su un tema nevralgico per l'economia e il territorio. Non schierarsi significa rinunciare a incidere, lasciando che siano gli altri attori dell’aula a dettare l'agenda e a intestarsi la paternità della scelta. In politica, specialmente a livello locale, il non-voto viene spesso percepito dall'elettorato come un'assenza di proposta piuttosto che come una fiera distanza dalle parti.

 

Il walzer dei capigruppo a Vico Equense: quando il posizionamento supera la bandiera

Vico Equense - Il Consiglio Comunale di Vico Equense vive una profonda metamorfosi nei suoi equilibri interni. Il passaggio formale di Orlando Todisco e Giuseppe Ferraro ai rispettivi ruoli di capogruppo non rappresenta un semplice cambio di etichette: è la fotografia di una dinamica politica in cui i confini dei partiti si fanno liquidi per assecondare la stabilità e il consolidamento dell'amministrazione guidata dal sindaco Giuseppe Aiello. Lo scenario si delinea attraverso due traiettorie incrociate che ridisegnano la geografia dell'aula consiliare. Da un lato, Orlando Todisco saluta l'Unione di Centro e sceglie l'adesione totale alla linea del primo cittadino, assumendo la guida della Lista Peppe Aiello Sindaco. Questa mossa punta a dare maggiore compattezza e un'identità amministrativa ancora più definita al nucleo storico della maggioranza. Contemporaneamente Giuseppe Ferraro, avvocato ed ex candidato sindaco che già di recente aveva formalizzato il salto dall'opposizione, riempie il vuoto lasciato da Todisco. Il suo ingresso nell'UDC in qualità di nuovo capogruppo permette al partito centrista di mantenere intatto il proprio peso specifico all'interno della coalizione, sostituendo una pedina uscente con una figura di peso proveniente dallo schieramento opposto. Questa intesa incrociata delinea una precisa strategia di efficacia istituzionale.

 

Vico Equense. Il Provolone del Monaco DOP compie vent’anni: tre giorni di festa

Il Consorzio di Tutela celebra il ventennale dal 22 al 24 maggio al Complesso Monumentale della SS. Trinità. Tra gli ospiti spiccano lo chef stellato Gennaro Esposito e l'attore Gino Rivieccio

Vico Equense - Non si tratta di un semplice traguardo temporale, ma del rinnovo di una promessa di identità e qualità. Il Consorzio di Tutela del Provolone del Monaco DOP spegne venti candeline e, per l’occasione, trasforma il Complesso Monumentale della SS. Trinità di Vico Equense nel cuore pulsante della tradizione casearia della Penisola Sorrentina e dei Monti Lattari. Dal 22 al 24 maggio, una kermesse ricca di appuntamenti intreccerà memoria, gastronomia, scuola e spettacolo per raccontare un'eccellenza unica. Il presidente del Consorzio, Giosuè De Simone, spiega che questo ventennale rappresenta un'opportunità imperdibile per rinnovare l'impegno nella tutela e nella valorizzazione di un prodotto simbolo del territorio. Il direttore scientifico Vincenzo Peretti sottolinea invece come il valore profondo del Provolone del Monaco DOP risieda proprio nella storia e nei valori che incarna, con l'auspicio di trasmettere questa forte passione alle nuove generazioni. L'iniziativa gode del patrocinio della Regione Campania, della Città Metropolitana di Napoli e del Comune di Vico Equense, sostenuta da una fitta rete di aziende e associazioni locali. La manifestazione prenderà il via venerdì 22 maggio con una mattinata interamente dedicata ai giovani del territorio. A partire dalle ore 9:30, la Sala delle Colonne ospiterà la presentazione e la premiazione dei migliori articoli e interviste realizzati dagli alunni delle scuole secondarie di primo grado. Subito dopo, alle 11:30, l'atrio della SS. Trinità accoglierà i partecipanti per la merenda contadina intitolata "Tradizione e Salute", un momento pensato per unire il gusto della memoria al benessere alimentare. Sabato 23 maggio i riflettori si sposteranno sui produttori, sugli operatori del settore e sull'alta gastronomia. Alle ore 18:00 apriranno ufficialmente gli stand espositivi e, in contemporanea nella Sala delle Colonne, si terrà il convegno celebrativo del ventesimo anniversario del Consorzio. La serata raggiungerà il suo culmine tra le 20:00 e le 23:00, quando l'atrio della struttura ospiterà un esclusivo show cooking guidato dal rinomato chef stellato Gennaro Esposito.

Balenottera comune tra Punta Campanella e Capri

Massa Lubrense - L'avvistamento e il video, con uno sfondo davvero spettacolare, è del Diving Barracuda. Le Balenottere comuni e altri grandi cetacei, come i capodogli, attraversano spesso questo tratto di mare. La zona, insieme a parte del Golfo di Napoli fin oltre Ischia, qualche anno fa è stata inserita tra le Important Marine Mammals Areas ( aree di importanza per mammiferi marini) dall'Iucn ( Unione Internazionale per la Conservazione della Natura). L'Amp Punta Campanella invita tutti i diportisti a rispettare i limiti di velocità, a seguire il regolamento del Parco e a prestare la massima attenzione durante la navigazione nell'area protetta, per garantire la tutela della biodiversità, dell’ambiente e la sicurezza in mare.

VIDEO

Tenda della Pace e della Dignità: la "Cultura di Strada" illumina la Sanità Pubblica a Vico Equense

Vico Equense - Il cammino della Tenda della Pace e della Dignità giunge a metà del suo percorso, ma l'energia e il dibattito attorno ai temi caldi della cittadinanza non si fermano. Domani, giovedì, segnerà il giro di boa di un'iniziativa che sta presidiando il territorio per rimettere al centro dell'agenda politica e sociale il diritto fondamentale alla cura. A tracciare il bilancio e a rilanciare l'azione con una forte impronta culturale è lo stesso promotore, Salvatore Buonocore, che fin dal primo giorno porta con sé la memoria storica dell'ospedale locale e un testo cardine del dibattito odierno: il libro di Rosy Bindi, “Una sanità uguale per tutti. Perché la salute è un diritto”. Come si è potuto constatare anche nei recenti incontri, la risposta delle persone che partecipano a ogni singolo appuntamento è costante. Il fulcro di ogni discussione, l'argomento che accende gli animi e unisce i cittadini, è sempre e costantemente la sanità. C'è un bisogno diffuso di ascolto, di informazione e di tutela dei presidi medici territoriali. Di fronte a questa costante richiesta di confronto, la seconda parte del cammino della Tenda si vestirà di una nuova veste comunicativa. L'idea vincente è quella di trasformare la protesta in un vero e proprio laboratorio di "cultura di strada". "Per stimolare un interesse ancora più profondo e qualificato, Salvatore Buonocore ha deciso di condividere pubblicamente, durante i prossimi incontri, le pagine più significative del capitolo "Tempo dell'impegno" tratto dal saggio di Rosy Bindi. L'obiettivo principale è suscitare riflessioni profonde attraverso un mezzo culturale accessibile a tutti, utilizzando letture all'aperto, condivisione di estratti e dibattiti spontanei tra i passanti e i sostenitori del presidio. Questo metodo serve a dimostrare che la difesa della salute pubblica non è solo una rivendicazione burocratica, ma un dovere morale e civico che richiede l'impegno attivo di ogni singolo cittadino. "Suscitare sempre più interesse con un mezzo culturale – conclude Buonocore – mi sembra un'azione ancora più efficace verso quello che sto e stiamo facendo". 

martedì 19 maggio 2026

Vico Equense, l'opposizione fa fronte comune: chiesta la revoca della delibera del Project Financing su Marina di Aequa e Tordigliano

“Non esiste alcuna ostilità ideologica verso l'uso della finanza di progetto o verso gli investimenti dei privati che portano sviluppo alla città” 

Vico Equense - Si accende lo scontro politico a Vico Equense. Con una mossa congiunta che ha infiammato il Consiglio Comunale di oggi pomeriggio, i consiglieri di minoranza hanno presentato una formale richiesta di revoca per la delibera sul Project Financing, da 14 milioni di euro, destinato alle aree di Marina di Aequa e Tordigliano. Il documento porta la firma dei consiglieri Francesca Esposito, Maurizio Cinque, Luigi Vanacore, Luigi Cioffi e Raffaele Giannico, uniti nel chiedere un netto passo indietro all'amministrazione comunale. Nonostante la dura presa di posizione della minoranza, la richiesta di revoca è stata però bocciata dalla maggioranza consiliare, difendendo la bontà della scelta amministrativa. Al centro della contesa c'è il via libera concesso dalla giunta guidata dal sindaco Giuseppe Aiello a un piano di finanza di progetto che, secondo i firmatari, rischierebbe di ipotecare il futuro dello storico litorale vicano. La minoranza contesta l'opportunità stessa dell'operazione, sollevando una serie di pesanti criticità che toccano aspetti normativi, ambientali, economici e di gestione del territorio. Tra i nodi più delicati spicca la tempistica dell'approvazione, che coincide con il complesso iter di rinnovo delle concessioni demaniali marittime.

 

Sorrento. Torna la Nave del Cuore

Questo pomeriggio, la 12ma edizione dell'iniziativa promossa dal Centro Educativo “Bartolo Longo” del Santuario di Pompei 

Sorrento - Anche quest’anno il Centro Educativo “Bartolo Longo” del Santuario di Pompei ha rinnovato uno degli appuntamenti più attesi e significativi. Si tratta de “La Nave del Cuore”, giunta alla sua 12ma edizione, un’esperienza speciale dedicata ai bambini e ai ragazzi accolti dal Centro, pensata per regalare momenti di gioia, condivisione e speranza attraverso una giornata di festa ed amicizia. A bordo di una motonave, sono partiti dal porto di Castellammare di Stabia, alla volta di Sorrento, accompagnati dall'arcivescovo di Pompei, Tommaso Caputo, da fratel Filippo Rizzo, direttore del Centro “Bartolo Longo” e dal comandante della Capitaneria di Porto di Castellammare, Andrea Pellegrino. Ad accoglierli a Marina Piccola, il sub commissario prefettizio del Comune di Sorrento, Eliseo Nicolì, insieme ad altri esponenti delle amministrazioni comunali della penisola sorrentina: Giovanna Staiano, sindaco facente funzioni di Massa Lubrense, Maria Russo vice sindaco di Sant'Agnello, Giovanni Iaccarino, vice sindaco di Piano di Sorrento e Roberto Porzio assessore di Meta. Presenti anche il comandante della Capitaneria di Porto di Sorrento, Maurizio Bellotti, e numerosi rappresentanti delle forze dell'ordine. L’iniziativa, grazie alla collaborazione tra istituzioni, autorità e volontari, diventa segno concreto di attenzione e amore verso i più giovani. Non solo un viaggio sul mare, quindi, ma un percorso di accoglienza, crescita e fraternità.

“Dieta dei Monti Lattari”, alla Reggia di Quisisana il protocollo tra Parco e associazione Anardi: al via il percorso verso il modello alimentare territoriale

Castellammare di Stabia - Un percorso che unisce salute, alimentazione, sport, ambiente e valorizzazione del territorio. Venerdì 22 maggio, alle ore 9, la Reggia di Quisisana di Castellammare di Stabia ospiterà l’iniziativa “Dieta dei Monti Lattari – Sport, Salute e Benessere attraverso un modello alimentare sano e sostenibile”, promossa dal Parco Regionale dei Monti Lattari insieme alla Società scientifica “Anardi”. Nel corso della mattinata sarà siglato un protocollo di intesa tra il Parco e l’associazione medico-scientifica, passaggio che segna una nuova tappa del progetto “Dieta dei Monti Lattari”, l’idea avviata dal Parco per arrivare alla costruzione di un modello alimentare territoriale ispirato alle produzioni identitarie dell’area, ai principi della sostenibilità e alla promozione di corretti stili di vita. L’accordo punta a rafforzare la collaborazione tra il Parco e il mondo scientifico sui temi della nutrizione, della prevenzione e della divulgazione, con l’obiettivo di definire nei prossimi mesi contenuti, criteri e strumenti legati al progetto. La firma del protocollo rappresenta quindi un momento di avvio e consolidamento di un percorso più ampio che mira a trasformare la “Dieta dei Monti Lattari” in un riferimento culturale e territoriale legato al benessere e alla qualità dell’alimentazione. La giornata si aprirà con l’accoglienza degli ospiti accompagnata dalle musiche originali del maestro Francesco Ruocco. Previsti gli interventi del presidente del Parco Enzo Peluso e del biologo nutrizionista Francesco Santonicola. A moderare sarà la giornalista Rai Simona Rolandi. Al termine degustazione e pranzo a cura dell’IPSSEOA “Raffaele Viviani”. «La Dieta dei Monti Lattari nasce dall’idea di mettere a sistema le eccellenze del territorio e costruire attorno ad esse un messaggio di salute e benessere – dichiara Enzo Peluso –. La firma del protocollo rappresenta una tappa importante di un percorso che vuole coinvolgere istituzioni, mondo scientifico, scuole, operatori e comunità locali per arrivare alla definizione di un modello alimentare riconoscibile e fortemente legato alla nostra identità territoriale».

Il Sindaco di Sant'Agnello Antonino Coppola rimodula l'assetto delle deleghe

Sant' Agnello - Il Sindaco di Sant’Agnello Antonino Coppola ha oggi provveduto a riassegnare le deleghe. Nel nuovo assetto entra in Giunta come Assessore Giovanni Gargiulo con le deleghe a bilancio e tributi, urbanistica, corso pubblico, protezione civile, contenzioso, patrimonio. Al Vice Sindaco Maria Russo sono affidate le deleghe a politiche e servizi sociali, pari opportunità, politiche giovanili, verde pubblico e parchi; all’Assessore Ester De Maio le deleghe a pubblica istruzione, lavori pubblici, demanio, agricoltura, Sportello Europa; all’Assessore Marcello Aversa le deleghe a turismo e manifestazioni, attività produttive, servizi cimiteriali. Inoltre, come ratificato nell’ultima seduta, entra in Consiglio Comunale per scorrimento, Antonietta Ciampa, detta Nietta, a cui il Sindaco ha assegnato le deleghe a quotidianità e decoro urbano, attività di sensibilizzazione per la tutela dell’ambiente marino. Al Consigliere Ottavio Masturzo restano affidate le deleghe a ciclo integrato dei rifiuti, ecosostenibilità, agenda digitale, dematerializzazione dell’archivio comunale; al Consigliere Rosa Mastellone le deleghe a frazioni, plessi scolastici delle frazioni, sport, tutela e benessere animale; al Consigliere Pietro Gnarra deleghe a rapporti con gli Enti, trasporti e mobilità.

Inaugurata a Villa Fiorentino la mostra internazionale di arte contemporanea “Turning to the light”

Sorrento - Alla presenza degli artisti e delle istituzioni, il 15 maggio, a Villa Fiorentino, la prestigiosa sede della Fondazione Sorrento, si è tenuta la cerimonia di apertura della mostra collettiva di arte contemporanea “Turning to the light”, evento che ha registrato un considerevole successo di pubblico. Una ventina i maestri arrivati a Sorrento con le loro opere dal Giappone, piuttosto che dagli Stati Uniti, passando per l’Austria, i quali hanno potuto personalmente ritirare l’attestato di partecipazione consegnato da Rossella Savarese, ceo SyArt Gallery, e Gaetano Milano, amministratore delegato della Fondazione Sorrento, che ha portato i saluti dell’intero cda dell’istituzione presieduta dall’armatore Gianluigi Aponte, confermando l’iniziativa quale risultato di un lavoro di rete generato dall’ente nell’ottica di promozione e valorizzazione culturale del territorio costiero sulla scena internazionale. L’esposizione si inserisce nel format Sorrento Contemporary Art, che si pone come obiettivo un’azione di condivisione di pratiche artistiche contemporanee nella località turistica della Campania, luogo suggestivo e con un’alta vocazione culturale. Si avvale di un comitato scientifico, composto dalla storica dell’arte Rossella Savarese, che è anche curatrice del percorso espositivo, Marina Falco artista e docente all’Accademia di Belle Arti Brera di Milano e Cynthia Penna direttrice artistica dell’istituzione culturale Art 1307 e collezionista.

 

La professoressa Fiorentino: “Con Pinto per una Sorrento dei diritti, non dei favori. Al centro del programma la cultura della legalità”

Sorrento - “Rialzare Sorrento con legalità, competenza e concretezza: la nostra squadra esprime queste qualità che sono la base della rinascita. Con un voto consapevole, la nostra amata Sorrento potrà rialzare la testa. Dobbiamo puntare a ricreare una cultura del dialogo, del rispetto delle regole, del rispetto dei diritti, valori questi decisamente stravolti dagli ultimi accadimenti. Un nostro preciso dovere morale e un impegno improrogabile sarà ripristinare la città dei diritti che soppianterà quella dei favori”. A dirlo è la professoressa Patrizia Fiorentino (foto), che supporta la candidatura a sindaco di Ferdinando Pinto ed è candidata nella lista “Noi Sorrento”. Legalità ed etica pubblica, come si riportano questi valori in Comune? “L’alta statura morale del professore Pinto è di per sé una garanzia per tutti. Riportare legalità ed etica pubblica in un Comune significa trasformare principi astratti in pratiche quotidiane, controlli concreti e cultura amministrativa. Non basta “rispettare la legge”: serve costruire fiducia tra cittadini e istituzioni. Gli strumenti per attuare un ripristino della legalità già ci sono, bisogna usarli nel modo giusto e con credibilità. Tra le nostre priorità c’è anche il recupero della fiducia dei dipendenti, fulcro dell’ente. Sono il motore del Comune e sono fondamentali per la ripartenza. Mappatura dei servizi e sblocco dei procedimenti fermi, potenziamento degli uffici carenti e valorizzazione del personale: ecco i punti chiave indicati dal nostro programma”.

 

Dieci anni di bellezza diffusa: Vico Equense festeggia il decennale del Museo Aperto Antonio Asturi

Vico Equense - Prenderanno ufficialmente il via domani, mercoledì 20 maggio 2026, alle ore 18.30, le celebrazioni per un traguardo storico che va ben oltre il semplice dato cronologico per la comunità di Vico Equense: il decennale del Museo Aperto Antonio Asturi (MAAAM). Per questa speciale occasione, l’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Giuseppe Aiello ha voluto coinvolgere direttamente gli studenti del Liceo Artistico “Francesco Grandi” di Sorrento in un progetto espositivo volto a far dialogare le giovani sensibilità artistiche con il patrimonio culturale cittadino. La mostra, che si aprirà con il taglio del nastro nel tardo pomeriggio di domani, propone opere, installazioni e sculture ispirate alla figura e all’eredità del maestro, trasformando temporaneamente gli spazi museali in un luogo di incontro dinamico tra la memoria storica e i linguaggi della contemporaneità. Ripercorrere oggi la nascita di questa istituzione significa ricordare la visione pionieristica che ne guidò la creazione nel 2016, quando l'amministrazione comunale dell'allora sindaco Benedetto Migliaccio, sostenuta dalla straordinaria generosità della famiglia Asturi, decise di scardinare il concetto tradizionale di spazio espositivo. L'obiettivo era chiaro e rivoluzionario: annullare le distanze tra l'arte e la vita quotidiana dei cittadini. Nacque così l'idea di un museo "aperto" e diffuso, un percorso espositivo integrato direttamente nel cuore pulsante delle istituzioni locali, la Casa Comunale. Grazie a un attento progetto architettonico capace di fondere le opere d'arte con gli spazi della pubblica amministrazione, il maestro Antonio Asturi è tornato idealmente a vivere e a dialogare con i suoi concittadini nei luoghi della quotidianità. Celebrare il primo decennio del MAAAM significa rendere omaggio all'uomo e all'artista dal talento immenso, capace di raccontare Vico Equense e il mondo intero con un'immediatezza espressiva unica. Le opere donate dalla famiglia rappresentano un patrimonio universale che appartiene all'intera comunità, memoria vivida di un pittore straordinario che sapeva trasformare persino i materiali di recupero in capolavori, dimostrando che l'arte può nascondersi ovunque, purché si abbia la sensibilità di saperla cogliere. In questi dieci anni di attività, il MAAAM ha saputo consolidare il proprio ruolo diventando un punto di riferimento non solo per i flussi turistici che visitano la Penisola Sorrentina, ma soprattutto per le giovani generazioni.

 

«Project financing, idee e progetti per rispondere ai mercati dopo il Pnrr»

IL FOCUS 

di Antonino Pane - Il Mattino

Vico Equense - Sepolto il diritto di prelazione, come far partecipare i privati nella realizzazione di un'opera pubblica? La sentenza della Corte di Giustizia Ue C-810/24 non lascia dubbi e stringe definitivamente in un angolo quelli che volevano utilizzare il project financing per bypassare la direttiva Bolkestein. E ora? Come si esce da questa situazione, visto che le finanze pubbliche non sono proprio floridissime? Come e quando si può consentire ad un privato di intervenire nella realizzazione di un'opera pubblica? L'Acen napoletana, per fare il punto sul quadro normativo, progettazione e sostenibilità economica, ha riunito a Vico Equense i maggiori esperti del settore, per sviscerare i vari aspetti e, soprattutto, come ha chiarito il presidente Antonio Savarese, «per mettere qualche punto fermo, visto che, con le opere del Pnrr che ormai volgono al termine, bisogna individuare subito nuovi settori di intervento privato dove il pubblico, da solo, non riesce ad andare avanti». Un impegno forte: Antonio Savarese, con il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, presidente Anci, ha voluto accanto anche il vice presidente della Regione Campania, Mario Casillo; il presidente dell'Associazione nazionale costruttori, Federica Brancaccio e il presidente regionale Angelo Lancellotti. E così dopo l'introduzione del direttore de Il Mattino, Vincenzo Di Vincenzo e i saluti di Giuseppe Aiello, sindaco di Vico Equense, è stato proprio il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, a mettere sul tavolo i temi da approfondire. 

Piano di Sorrento. A Villa Fondi torna "Giochi in Legno", sabato la seconda edizione

Piano di Sorrento - Torna “Giochi in Legno” a Villa Fondi, l’evento - giunto alla seconda edizione - promosso dalle Politiche Giovanili del Comune di Piano di Sorrento dedicato al divertimento, alla creatività e al gioco educativo per tutte le età. L'iniziativa si terrà sabato 23 maggio, a Villa Fondi, dalle ore 10:00. Una giornata all’insegna della condivisione e dell’aggregazione, dove bambini, ragazzi e famiglie potranno divertirsi con attività ludiche realizzate in legno naturale, stimolando fantasia, logica, coordinazione e spirito di squadra, immersi nella splendida cornice di Villa Fondi.

Myriam Lattanzio presenta “Anime Pezzentelle” a Villa Fiorentino

Sorrento - La splendida cornice di Villa Fiorentino, sede della Fondazione Sorrento, ospita domani, alle ore 19, lo showcase di "Anime Pezzentelle", il nuovo album di Myriam Lattanzio. L’incontro, aperto al pubblico e moderato da Enrico Ercolano (ideatore del podcast Singolarità), esplorerà un progetto discografico che fonde sonorità world e denuncia sociale. Sotto la direzione artistica di Max Carola, l’iniziativa discografica dà voce agli invisibili: migranti, lavoratori sfruttati e identità negate. Attraverso brani come la preghiera pacifista "Sangennà" o la denuncia di "Fravecature", la Lattanzio trasforma la tradizione mediterranea in uno strumento di cittadinanza attiva. Il nuovo lavoro segna un ritorno potente e necessario sulla scena musicale, unendo la profondità della tradizione a un’urgenza comunicativa strettamente legata al presente. Interpretare la musica per Myriam Lattanzio non è mai stato un semplice esercizio estetico, ma un atto di cittadinanza attiva ed una ricerca spirituale costante. Cantante e interprete dalla voce magnetica e profondamente espressiva, Myriam ha costruito negli anni un percorso artistico che affonda le radici nella cultura del Mediterraneo, portando con sé il calore e la drammaticità della sua terra. L’album vanta la partecipazione di eccellenze del panorama musicale, tra cui Michele Maione, Roberto Trenca, Paolo "Shaone" Romano e il collettivo Paese mio bello. Il risultato è un tessuto sonoro stratificato che sostiene un’interpretazione intensa e ricca di sfumature.

lunedì 18 maggio 2026

Vico Equense. Mario Casillo spinge sul partenariato pubblico-privato: "Infrastrutture e sviluppo non possono contare solo sui fondi statali ed europei"

Vico Equense - Lo sviluppo economico e infrastrutturale della Campania deve passare necessariamente per una forte, strutturata e trasparente sinergia tra le istituzioni pubbliche e il mondo imprenditoriale. È questo il messaggio centrale lanciato oggi, lunedì 18 maggio 2026, da Mario Casillo, vicepresidente della Regione Campania con delega ai Trasporti, alla Mobilità e al Mare, nel corso del suo atteso intervento al convegno nazionale organizzato dall’ACEN (Associazione Costruttori Edili Napoli) nella splendida cornice del Resort Le Axidie a Marina di Equa, nel comune di Vico Equense. Il dibattito, intitolato “Il Project Financing dopo la CGUE C-810/24: quadro normativo, progettazione e sostenibilità economica”, ha radunato i massimi vertici del comparto edile e delle istituzioni locali e nazionali. Tra i presenti in platea e sul tavolo dei relatori spiccano i nomi del sindaco di Napoli e della Città Metropolitana, Gaetano Manfredi, e della presidente nazionale dell’ANCE (Associazione Nazionale Costruttori Edili), Federica Brancaccio. L'incontro è nato con l'obiettivo prioritario di fare il punto sul futuro dei cantieri nel Mezzogiorno all’indomani delle recenti e cruciali pronunce emesse dalla Corte di Giustizia dell'Unione Europea, che stanno ridefinendo i confini normativi delle concessioni e degli investimenti privati nel settore pubblico.

 

Piano di Sorrento. A Villa Fondi la presentazione del secondo volume "Storie di Navi e Naviganti"

Piano di Sorrento - Venerdì 22 maggio 2026, alle ore 18.00, nella splendida cornice di Villa Fondi, sarà presentato il secondo volume di “Storie di Navi e Naviganti – memorie, protagonisti e tradizioni della cultura marinara sorrentina”, progetto editoriale promosso da Cryteria Project e Nicola Longobardi Editore e curato dal prof. Agostino Aversa. Il Sindaco Salvatore Cappiello e il Vicesindaco delegato alla Cultura Giovanni Iaccarino sottolineano: «Un’opera corale che raccoglie racconti, testimonianze e vicende inedite legate alla grande tradizione marinara della Penisola Sorrentina: storie di navigazione, salvataggi, sinistri marittimi e straordinarie esperienze umane e professionali che hanno segnato l’identità del nostro territorio. Il volume rappresenta un importante lavoro di recupero della memoria storica locale e di valorizzazione della cultura del mare, con uno sguardo rivolto soprattutto alle nuove generazioni, affinché i valori di competenza, sacrificio, coraggio e solidarietà continuino a essere tramandati nel tempo. Particolare attenzione è dedicata anche al ruolo storico della marineria sorrentina e dell’Istituto Nautico Nino Bixio, eccellenza formativa che ha contribuito alla crescita di intere generazioni di uomini di mare». Un appuntamento culturale di grande valore, arricchito da immagini inedite e contenuti storico-scientifici, che celebra il profondo legame tra la comunità sorrentina e il mare. Interverranno: il Sindaco Salvatore Cappiello, il Vicesindaco Giovanni Iaccarino, Salvatore Ferraro, Carmine Rotulo e Francesco Saverio Esposito. Introduce il curatore del volume Agostino Aversa. Conclude Raffaele Esposito, presidente Associazione Cryteria Project. Modera Giacomo Giuliano.

Vico Equense. Il Project Financing resta un'opportunità per i sindaci Manfredi e Aiello «I capitali privati sono irrinunciabili»

Il vertice ACEN a Vico Equense blinda il Partenariato Pubblico-Privato dopo i paletti della Corte UE. Il presidente Savarese: «Messaggio compatto dal Sud per la transizione urbana»

Vico Equense - Il futuro delle opere pubbliche e dei servizi locali nel Mezzogiorno passa inevitabilmente dall'alleanza con i capitali privati. È questo il forte segnale politico e strategico emerso dal forum organizzato dall'ACEN (Associazione Costruttori Edili Napoli) nella cornice del Resort Le Axidie a Vico Equense. L'incontro ha riunito istituzioni, costruttori ed esperti giuridici per fare il punto sulla sostenibilità dei grandi investimenti sul territorio. Al centro del dibattito, l'analisi dei nuovi scenari aperti dalla recente sentenza della Corte di Giustizia dell'Unione Europea (CGUE C-810/24). Nonostante i nuovi vincoli comunitari rischino di appesantire le procedure burocratiche, la giornata di lavori ha sancito una forte sintesi istituzionale. Il Partenariato Pubblico-Privato (PPP) non arretra, ma si conferma una risorsa strategica condivisa con forza sia dalle grandi aree metropolitane sia dai comuni costieri. A margine dei lavori è stato il primo cittadino di Vico Equense, Giuseppe Aiello, che ha rivendicato la centralità della finanza di progetto per lo sviluppo dei territori a forte vocazione turistica. «Per i comuni costieri come il nostro, la finanza di progetto non è un ripiego, ma una grandissima opportunità per sbloccare opere strategiche che le sole casse comunali non potrebbero mai finanziare» ha dichiarato Aiello. Il sindaco ha poi evidenziato come la cooperazione con i privati rappresenti la chiave per riqualificare i fronti a mare, realizzare parcheggi di interscambio e potenziare le infrastrutture ricettive e ambientali, a patto che vi sia sempre una regia pubblica attenta e trasparente.

 

Astapiana Villa Giusso: l'antico eremo di Arola apre le porte per la Giornata delle Dimore Storiche

Vico Equense - Tra le 22 straordinarie dimore campane che domenica 24 maggio 2026 apriranno gratuitamente le proprie porte in occasione della 16esima Giornata Nazionale delle Dimore Storiche, gli occhi dei visitatori della Penisola Sorrentina saranno tutti puntati su un gioiello nascosto: la suggestiva Astapiana Villa Giusso ad Arola. L'evento annuale, promosso dall'Associazione Dimore Storiche Italiane (ADSI), quest'anno segue il fil rouge "Custodi di futuro. Un patrimonio vivo per un valore condiviso". Si tratta di un concetto che sembra calzare a pennello proprio per la storica residenza equense, capace di trasformarsi nei secoli senza mai perdere la propria anima profonda, offrendo un perfetto esempio di bene culturale privato che continua a generare valore sociale ed economico per il territorio. Arroccata a circa 400 metri sul livello del mare sulle verdi colline alle spalle di Vico Equense, Astapiana nasce nel 1607 come eremo dei monaci camaldolesi. Per due secoli i frati scelsero questa sommità isolata per vivere in totale solitudine e preghiera, circondati da una vista divina che spazia dal Golfo di Napoli fino a quello di Salerno. La storia del monastero si interruppe bruscamente nel 1799, quando venne saccheggiato dai rivoluzionari della Repubblica Napoletana. Pochi anni dopo, nel 1815, le sue mura silenziose ospitarono persino Gioacchino Murat, il re francese che vi trovò rifugio per alcuni giorni subito dopo la storica sconfitta nella battaglia di Tolentino. Fu nel 1822 che la struttura passò definitivamente nelle mani della famiglia Giusso, acquistata dal re Ferdinando I di Borbone. I Giusso la convertirono prima in un imponente centro di produzione di bachi da seta — arrivando a piantare ben 50.000 alberi di gelso — e successivamente nella storica residenza estiva di villeggiatura che è rimasta intatta. I fortunati visitatori che varcheranno la soglia di Astapiana durante la Giornata Nazionale si troveranno immersi in un'atmosfera sospesa tra fine Ottocento e inizio Novecento. Il tour guidato gratuito svelerà gli angoli più autentici del complesso.

 

Sorrento al voto dopo le tangenti Pinto: "Con me due magistrati"

Domenica e lunedì alle urne: l'ex sindaco Coppola fu arrestato un anno fa Scontro tra i 3 candidati sull'eccesso di turismo 

di Mariella Parmendola - La Repubblica Napoli

Sorrento - Ho deciso di ricandidarmi perché sono una persona perbene e Sorrento è fatta di persone perbene. Una comunità che merita di rialzarsi, in tempi difficili», dice Ferdinando Pinto a una settimana dal voto. Al governo di Sorrento dal 1995 al 2000, nella stagione dei sindaci inaugurata da Bassolino a Napoli, il professore di diritto amministrativo sceglie il tema della legalità per spiegare il suo ritorno. La pesante eredità lasciata dall'ex sindaco Massimo Coppola, arrestato un anno fa per corruzione, è anche il terreno di scontro in questa campagna elettorale, diversa da tutte le altre. Tre i candidati sostenuti da coalizioni civiche. Pinto è appoggiato da tre liste, Corrado Fattorusso, avvocato ed ex assessore a Sant'Agnello da altre tre, e l'ambientalista Raffaele Attardi con una sola lista nel ruolo di outsider. «Fernando Pinto era con quella parte di Pd che ha avuto una propria rappresentante nella giunta Coppola fino all'ultimo», attacca Fattorusso. Si gioca su chi è la vera alternativa al recente passato la partita per riconquistare la fiducia dei sorrentini. Sono di martedì gli ultimi sette arresti di imprenditori e funzionari pubblici, coinvolti nel giro di corruzione creato dall'ex sindaco di Sorrento e dal suo fidato collaboratore Lello il sensitivo, all'anagrafe Raffaele Guida, che secondo le indagini gli faceva da intermediario per le mazzette.

 

Vico Equense. Il Presidente dei costruttori napoletani, Antonio Savarese, interviene dopo la sentenza della Corte UE: “Il capitale privato è vitale per i Comuni meridionali. Superiamo la paura dei ricorsi”.

La linea del sindaco di Vico Equense Aiello: “La politica abbia il coraggio di fare sintesi” 

Vico Equense - Il futuro delle infrastrutture e degli investimenti nel Mezzogiorno rischia una brusca frenata, ma dal dibattito tenutosi alla Marina di Aequa, presso il complesso Le Axidie, arriva una proposta concreta per evitare lo stallo. Al centro del confronto c'è la recente sentenza della Corte di Giustizia Europea, che ha annullato il diritto di prelazione del promotore, scardinando uno dei meccanismi più utilizzati in Italia per attrarre capitali privati nella realizzazione di opere pubbliche. Sullo scenario aperto dalla pronuncia comunitaria è intervenuto con fermezza il Presidente dell’ACEN (Associazione Costruttori Edili Napoli), Antonio Savarese, rilanciando le tesi espresse in un editoriale pubblicato sulle pagine de Il Mattino. L'appello del leader degli industriali edili è perentorio: “Non fermiamo i cantieri del Sud”. “Il Project Financing è uno strumento fondamentale per il nostro territorio”, ha dichiarato Savarese, “specialmente perché i bilanci pubblici dei comuni meridionali sono spesso fragili e i fondi ordinari drammaticamente scarsi. Il capitale privato non deve essere visto come un nemico, bensì come una risorsa necessaria e strategica per compensare la carenza di investimenti pubblici. Se blocchiamo questo canale a causa di paure burocratiche o per il rischio di continui ricorsi, rischiamo di paralizzare definitivamente lo sviluppo e condannare il territorio all'immobilismo”. Per governare la complessa transizione normativa senza bloccare i progetti, il vertice dell'ACEN ha avanzato una proposta sul tavolo del Governo: l'istituzione immediata di una "Cabina di regia tecnica nazionale" per il Partenariato Pubblico-Privato (PPP). Si tratterebbe di un organo centrale strutturato per colmare il deficit di competenze che spesso penalizza la periferia dello Stato e i piccoli enti locali. La nuova struttura operativa si muoverebbe su tre direttrici. Supporto tecnico-operativo: affiancare i Comuni e le Regioni nella gestione di contratti di PPP complessi. Sicurezza giuridica: blindare l'operato dei funzionari pubblici firmatari, contrastando la "paura della firma".

 

Ostaria Pignatelli ospita lo chef Vincenzo Guarino per una serata partenopea

Vincenzo Guarino
Napoli - “Dalle colline di Agerola al mare di Napoli”: questo il titolo della serata che si svolgerà il 25 maggio, a partire dalle 20.30, presso Ostaria Pignatelli, a Napoli. Una serata incentrata sulla cucina partenopea, con due stili differenti a confronto. Quello della ricerca, proposto da Vincenzo Guarino, executive chef de La Corte degli Dei di Palazzo Acampora di Agerola, e quello della tradizione, rielaborato da Vincenzo Politelli, chef di Ostaria Pignatelli. Guarino riesce ad esaltare le ricette campane, rendendo ogni pietanza un viaggio che si arricchisce di tutte le sue esperienze in giro per l’Italia e nel mondo. Politelli, nei suoi piatti, riporta alla memoria la cucina delle nostre mamme: esecuzioni accurate, realizzate con prodotti d’eccellenza. Per la cena del 25 ci saranno, tra le altre portate, i piatti più rappresentativi di entrambi. Da Agerola, Guarino porterà uno dei suoi signature dish: “Il Cappuccino del Monaco” con patata affumicate, provolone del Monaco e polvere di porcini, mentre Politelli preparerà la sua iconica “Pasta mista con patate e provola” Ricette simbolo, segnalate anche dall’Unione Ristoranti del Buon Ricordo, di cui entrambi i locali fanno parte. Così come entrambi possono vantare la menzione nella prestigiosa Guida Michelin. Un’occasione unica per scoprire o riscoprire due cucine d’autore. Informazioni e prenotazioni: 081 015 3134