Vico Equense - Dopo oltre dieci anni di battaglie legali, divieti e aule di tribunale, il medico Raffaele Scarpato potrà finalmente tornare a nuotare nello specchio d’acqua antistante il lido Bikini di Vico Equense. L'appuntamento per quello che si preannuncia come un vero e proprio "tuffo della liberazione" è fissato per giovedì 27 agosto alle ore 12:00, quando il professionista si presenterà davanti ai cancelli dello stabilimento balneare. Ad accompagnarlo in questo momento simbolico ci saranno il deputato di Alleanza Verdi-Sinistra Francesco Emilio Borrelli e il responsabile territoriale di Europa Verde Rosario Lotito, da sempre in prima linea nella difesa dei beni comuni. La storia del dottor Scarpato ha quasi dell'incredibile. Grande appassionato di nuoto ed estimatore del mare anche nei mesi invernali, il medico ha dovuto subire un lunghissimo procedimento penale con l'accusa di violazione di domicilio. A denunciarlo era stato il gestore del lido, nel tentativo di impedirgli di attraversare la struttura per raggiungere la spiaggia. La vicenda giudiziaria si è trascinata per anni fino alla definitiva parola fine: dopo l'assoluzione in Tribunale, è arrivata anche la conferma della Corte d’Appello, che ha scagionato il medico con la formula più ampia, "perché il fatto non sussiste". La giustizia ha così ribadito un principio fondamentale: l'accesso al mare non può essere criminalizzato. Il caso di Vico Equense riaccende i riflettori sul tema caldissimo delle concessioni balneari e del diritto d'accesso alle spiagge, troppo spesso negato ai cittadini da barriere e cancelli privati. "Non intendiamo abbassare la guardia su questa vicenda né su tutte le situazioni in cui viene violato il diritto dei cittadini di usufruire liberamente della costa", hanno dichiarato in una nota congiunta Francesco Emilio Borrelli e Rosario Lotito.
































