mercoledì 22 gennaio 2020

Marina Bruno presenta “Parthenoplay”

14 capolavori da Viviani, Bovio, Denza fino a Carosone e Pino Daniele.  E gli interventi poetici di Erri De Luca, Lorenzo Marone, Mariano Rigillo

Napoli - Marina Bruno presenta, venerdì 24 gennaio – ore 18 a La Feltrinelli Musica e Dischi di Napoli, “Parthenoplay” titolo del suo ultimo lavoro discografico, il quarto della cantante napoletana, prodotto da MB Concerti e distribuito da Phonotype Record. Con la cantante, alla libreria di Via Santa Caterina, sono previsti gli interventi di Daniele Sepe e Lorenzo Marone insieme al pianista e arrangiatore Giuseppe Di Capua e ai musicisti Gianfranco Campagnoli, Tommaso Scannapieco, Claudio Romano e Peppe La Pusata. Un’anticipazione del prossimo tour che inizierà con l’anteprima di sabato 1 febbraio alla Domus Ars di Napoli e la prima assoluta di sabato 15 febbraio al Real Sito di Carditello dopo alcune ulteriori serate di presentazione del disco a Sorrento (il 27, Villa Fiorentino, modera Giuliana Gargiulo), Castellammare di Stabia (il 28, Gran Caffè Napoli, modera Pierluigi Fiorenza), Avellino (il 31, libreria L’angolo delle storie modera Titti Festa). “Parthenoplay” è “un tributo a Napoli – sottolinea Marina Bruno - incessante fonte di ispirazione per una moltitudine di musicisti, compositori, parolieri, poeti, arrangiatori, volendo racchiudere quest’elenco nell’alveo del genere, che si rivela attraverso il percorso in quattordici brani proposto nei singolari arrangiamenti del pianista Giuseppe Di Capua”. Preziose tracce musicali che restituiscono capolavori senza tempo di Viviani, Bovio, Nicolardi, Denza, E.A.Mario fino a Renato Carosone e Pino Daniele, rivelando, per alcuni di essi, passioni inaspettate che prendono corpo nella voce testimoniante di Erri De Luca (nel brano “Io te vurria vasà”), di Lorenzo Marone (in “Napule è”) e di Mariano Rigillo (ne “O surdato ‘nnamurato”).

martedì 21 gennaio 2020

Vico Equense al Sigep di Rimini

Ciro Fraddanno e Gennaro Esposito
Esposito: "Un luogo speciale, una manifestazione in cui il mondo degli chef dialoga con le grandi aziende" 

Vico Equense - «Il Sigep è un luogo speciale, una manifestazione in cui il mondo degli chef dialoga con le grandi aziende e scopre le innovazioni tecnologiche in grado di migliorare la qualità dei nostri prodotti». Parola di Gennaro Esposito, (nella foto con suo cugino Ciro Fraddanno) pluristellato chef di Vico Equense, che ieri era al Sigep per presentare la sua miscela di caffè studiata assieme a Kimbo. «Tutte le aziende – sottolinea lo chef Esposito – considerano il Sigep il luogo più importante per presentare le loro innovazioni al mondo della ristorazione. Qui vedi da vicino come le grandi attrezzature da cucina possono rimpicciolirsi, diventare più semplici e quindi alla portata di tutti, non solo delle grandi cucine, ma anche dei ristoranti più piccoli. Tutto questo ottimizza certo il lavoro di ciascuno di noi, ma soprattutto aiuta la qualità e la salubrità dei prodotti in un circolo virtuoso». Figlio d’arte, Ciro Fraddanno nasce e cresce nella gelateria di famiglia a Vico Equense. Dal 2018 è Chef ChocoGelato del Chocolate Academy™Center Milano. Quella del gelato è per lui una vera passione che lo ha portato a farne anche una professione, che lo vede coinvolto nel studiare, creare e utilizzare il gelato all’interno delle varie sfere gastronomiche, scoprendo sempre nuovi abbinamenti e applicazioni vastissime.

Pinocchio

di Filomena Baratto

A chi verrebbe in mente di creare un burattino con un pezzo di legno avuto in dono? Chi si darebbe così tanto da fare? Un falegname avrebbe dovuto pensare a trarne un oggetto utile: uno sgabello, un tagliere, un attaccapanni. Geppetto non ha bisogno di oggetti, ma di qualcosa che pulsi, che sprizzi vita. Lo taglia con precisione e cura e quando finalmente porta a termine il lavoro, quello parla. E per dirgli cosa? Che gli faceva male. Eh sì, creare fa male. E fa male anche staccarsene. Fino a quando intaglia, assottiglia, pialla, Geppetto è felice, poi, quando il piccolo legno prende sembianze umane, cominciano le preoccupazioni. E’ vero, si tratta di un burattino privo di vita, eppure per il fatto di averlo creato, già gli vuole bene. Appena nato vuole che vada a scuola. Non pronuncia nemmeno le prime parole che già ha un abbecedario sotto il braccio, un cappello di mollica, un vestito di carta e una cartella per la scuola. E’ lì che si forma la vita dei piccoli. Così comincia l’avventura del burattino bambino, un viaggio dentro la vita con tutte le sue difficoltà ed emozioni. Pinocchio gli sfugge subito di mano, ma non demorde, si impegna a seguirlo per il mondo e di lui si occupa e preoccupa. Il burattino non resiste alle tentazioni e presto perde la strada. In suo soccorso giunge la Fata Turchina che lo rassicura e lo mette in guarda soprattutto dalle bugie. La sua lezione è necessaria, sì, perché il bene va insegnato, non lo sai di tuo, non sempre lo riconosci o sai come praticarlo in un mondo dove tutti ti fanno del male.
 

Capri Watch all’ Accademia Tennis Napoli vincono Anna Floris e Giovanni Cozzolino

Capri - Grande successo per l’Open Capri Watch organizzato dall’Accademia Tennis Napoli, giunto alla seconda edizione, che si conferma l’evento principe di inizio 2020 in Campania. Oltre 130 gli iscritti che hanno partecipato, sette le regioni rappresentate, tanti tennisti in gara con un passato in classifica mondiale. Il torneo è stata la prima occasione dell’anno per tanti giocatori di livello nazionale di misurarsi agonisticamente e di programmare così gli altri mesi di stagione invernale, in tornei e campionati. “Il Capri Watch Open sta diventando un appuntamento di livello nazionale - ha spiegato il direttore generale dell’Accademia Tennis Napoli Aldo Russo - con tutte le regioni del Centro-Sud Italia rappresentante da team e da singoli giocatori, che scelgono la nostra struttura, compresa la Sardegna, con una giocatrice di livello mondiale come Anna Floris che ha onorato il torneo. L’idea di un appassionato come Silvio Staiano è stata vincente, un torneo Open in gennaio ha per il tennis grande importanza sia nella preparazione della stagione sia nei programmi agonistici, ecco la notevole partecipazione. Presto bisseremo l’evento, intanto ci godiamo un evento che nei tre giorni del fine settimana appena concluso ha portato quasi mille presenze all’Accademia.


Trasporti, Beneduce (Fi): “Su lavoratori interinali ennesimo fallimento governance EAV”

Flora Beneduce
Regione Campania - “Ennesimo fallimento della governance EAV, che rifiutandosi di rinnovare il contratto a 40 lavoratori interinali ha fatto così marcia indietro rispetto ad un terreno percorso senza remore per 18 lunghi mesi”. Lo dichiara la consigliera di Forza Italia Flora Beneduce, componente dalla Commissione Trasporti della Campania. “Solidarietà ai dipendenti che in questo modo si sono visti sottrarre, dalla sera alla mattina, la prospettiva di un lavoro”, prosegue l’esponente azzurro. “Un contraccolpo che subiranno anche i cittadini – conclude Beneduce –, visto che, nelle more che le procedure di assunzione in corso presso l’azienda si concludano definitivamente, il servizio di trasporto pubblico locale finirà per essere ulteriormente sguarnito e senza personale”.

Verso il distretto agroalimentare di qualità della Penisola sorrentina e Amalfitana

Vico Equense - Il Comune di Vico Equense, con delibera di Giunta, ha aderito al comitato promotore per l’istituzione del Distretto Agroalimentare di Qualità (DAQ) del limone, olio e vino della penisola sorrentina e amalfitana. 26 i Comuni coinvolti con l’obiettivo di fare sistema sui territori e accedere ai fondi regionali. I Comuni interessati sono: Agerola, Casola di Napoli, Gragnano, Lettere, Massa Lubrense, Meta, Piano di Sorrento, Pimonte, Santa Maria La Carità, Sant'Agnello, Sant'Antonio Abate, Sorrento e Vico Equense (che rientrano nel sistema territoriale F4) oltre che di Amalfi, Atrani, Cetara, Conca dei Marini, Furore, Maiori, Minori, Positano, Praiano, Ravello, Scala, Tramonti e Vietri sul Mare (questi Comuni compongono il sistema territoriale di sviluppo F7). Sarà il GAL Terra Protetta, con sede ad Agerola, il soggetto capofila che si occuperà dei lavori dell'iter procedurale per la costituzione del Comitato promotore per il riconoscimento del DAQ.

Stabiaequa 2020, svelata la medaglia: rappresenta le fonti di Castellammare

Martedì 28 gennaio (ore 11) la conferenza stampa di presentazione al Comune

Castellammare/Vico Equense - Rappresenta le nove fonti di acqua termale delle Antiche Terme di Castellammare di Stabia la medaglia della mezza maratona Stabiaequa 2020, che sarà consegnata a tutti i podisti che termineranno la gara in programma domenica 2 febbraio. Si corre sulla distanza di 21,097 km, tutti sul mare: da Castellammare fino a Vico Equense e ritorno, passando per il porto turistico di Marina di Stabia. L’attesa per Stabiaequa 2020 cresce di giorno in giorno. Le iscrizioni sono ancora aperte (info sul sito ufficiale, stabiaequahalfmarathon.it) e intanto gli organizzatori hanno voluto presentare la medaglia, molto apprezzata sui social: su di essa sono raffigurate le Fonti Vanacore delle Antiche Terme di Stabia. Proprio le Terme stabiesi saranno il quartier generale della Stabiaequa Half Marathon e del Villaggio dello Sport allestito dal 31 gennaio al 2 febbraio. Svelato anche il pettorale di Stabiaequa 2020: sarà personalizzato per tutti gli iscritti con il proprio nome e numero di partenza e potrà essere ritirato tutta la giornata di sabato o la domenica mattina presso il Villaggio dello Sport. La manifestazione sarà presentata martedì 28 gennaio 2020 alle ore 11 presso il Comune di Castellammare di Stabia (Sala Bidello 3° piano, Palazzo Farnese, Piazza Giovanni XXIII). Interverranno il consigliere della Regione Campania Alfonso Longobardi; i sindaci di Castellammare di Stabia e Vico Equense, Gaetano Cimmino e Andrea Buonocore; il numero uno della Uisp Napoli, Antonio Mastroianni; il presidente dell’associazione Sport Eventi Run, Andrea Fontanella; il presidente del Comitato organizzatore, Giovanni Ammirati. Stabiaequa 2020 si svolge con i patrocini di Regione Campania, Coni Campania, Uisp Napoli, Comune di Castellammare di Stabia e Comune di Vico Equense e il contributo di Unipol Sai, Diadora, Elite Sport, Pastificio Gerardo di Nola, Petrella Motors, Gidal Gruppo Ad Hoc, Conserve Italia, WE – Week End, CE.MA. Sport Fisioterapia & Riabilitazione e Magazine Pragma. Il progetto nasce nel 2013, ideato da Andrea Fontanella, con lo scopo di promuovere lo sport nel territorio regionale campano e valorizzare la storia, la cultura, i paesaggi e le peculiarità enogastronomiche. Testimonial di quest’edizione saranno l’atleta olimpico Salvatore Bettiol e la campionessa italiana di maratona, Annamaria Caso, entrambi attesi al via. Nello staff organizzativo è presente anche il campione del mondo di maratona, Alfredo Norvello.

Vico del Cibo: l’idea di Mena Caccioppoli

Vico Equense - Tradizione mediterranea, pieno rispetto delle materie prime, utilizzo di prodotti locali: sono gli ingredienti dell'arte culinaria praticata a Vico Equense. La buona tavola è una risorsa preziosa per il turismo, una delle voci più rilevanti dell’economia della nostra Città. Un territorio dove si concentrano molti ristoranti insigniti con le stelle Michelin, e tanti altri inseriti in rinomate guide, dall'Espresso a Slow Food al Gambero Rosso. Vico e Cibo, tanto che sui social si è aperto un dibattito: questo connubio può essere la matrice su cui costruire il futuro e lo sviluppo turistico della Città? Ad aprire la discussione è stata Mena Caccioppoli, imprenditrice, all’indomani della messa in onda su Sky Uno dell’ultima puntata di MasterChef, girata proprio a Vico Equense, terra natale di Antonino Cannavacciuolo e Gennaro Esposito, due eccellenze ormai note in tutto il mondo. “Emeriti Chef – scrive la Caccioppoli - che avete fatto da apripista e siete oramai ambasciatori della "Vico del Cibo" (cosi mi piacerebbe definirla) nel mondo, sarebbe magari questo il momento giusto per decidere tutti insieme se questa identità “Vico-Cibo” possa essere la matrice su cui costruire il futuro e lo sviluppo turistico della nostra Città, che sia sostenibile ed autentico, per poterlo raccontare, in maniera più forte e più coordinata, nel mondo, realizzando un "Prodotto Turistico" territoriale che ancora non abbiamo?” Vico Equense come una capitale del gusto, con i nostri chef ambasciatori d’immagine, ma soprattutto, di cultura per il nostro territorio. “È possibile – si chiede Mena Caccioppoli - cominciare a ragionare più approfonditamente sul tema, tale da valorizzare, mettere in rete, coordinare e trainare tutte le altre realtà gastronomiche e produttive di Vico, e ce ne sono tante, che in modo composto educato e allo stesso modo autentico, intendano partecipare alla costruzione di questo "Sistema Cibo" spendibile perché sempre più credibile?” Il dibattito si è aperto. “È possibile – conclude la Caccioppoli - che questo, il cibo intendo, nelle sue diverse verità, possa essere anche quel fil rouge, che segni quell' asse di unione tra mare, collina e montagna, oggi sempre più distanti?”

Federalberghi Capri: bloccare le attività sull'isola per protestare contro la chiusura dello storico Hotel La Palma

Sergio Gargiulo
Capri - Struttura già al 70% di prenotazioni, a maggio è attesa la presentazione della Collezione Cruise 2021 di Chanel e il presidente Sergio Gargiulo mette in evidenza i rischi e danni per l’isola, sia economici che a livello di immagine Capri, 21 gennaio 2020 - “Di fronte al rischio di chiusura del’hotel La Palma, siamo pronti a forme di protesta clamorose”. Sergio Gargiulo, presidente di Federalberghi Isola di Capri manifesta con queste parole lo stato d’animo e la posizione degli operatori turistici e dei capresi di fronte alle notizie di stampa che anticipano la chiusura continuativa per questa stagione dello storico albergo di via Vittorio Emanuele. “L’albergo non può restare chiuso – aggiunge Gargiulo - Sarebbe un grave danno all’immagine dell’isola, per il futuro dei lavoratori e più in generale per il turismo di Capri e anche della Campania. Faremo qualsiasi cosa per scongiurare questa nefasta ipotesi, anche azioni clamorose, per attirare l’attenzione sul problema che è più grave di quanto sembri. Auspico un intervento forte del sindaco Marino Lembo che, a quanto mi risulta, già si sta interessando della vicenda, ma chiedo che alla questione si interessino anche i vertici regionali delle istituzioni”. Come risulta dalle notizie diffuse in queste ore, la nuova proprietà avrebbe deciso di non riaprire l’albergo per l’imminente stagione turistica adducendo quale motivazione la necessità di lavori di ristrutturazione per poter ottenere una stella in più, passando da 4 a 5 stelle, nella classificazione alberghiera. “I lavori edili a Capri non sono consentiti durante la stagione turistica quindi prima di ottobre non sarebbe possibile ristrutturare un bel niente.


Vico Equense. Ad ogni buon gusto un ambiente giusto

Vico Equense - “La gastronomia dona alla scuola nuova energia”. Grazie a Festa a Vico, l’appuntamento gourmet con il meglio della cucina italiana ormai diventato un rito di inizio estate, ideato dallo chef Gennaro Esposito, l’Istituto Comprensivo Costiero, lunedì prossimo, 27 gennaio 2020, inaugurerà i nuovi ambienti di apprendimento (via Sconduci ore 10 e Largo dei Tigli ore 11) realizzati grazie alle donazioni dell’edizione 2018. Un atrio accogliente capace di stimolare la comunicazione e le relazioni interpersonali. Una biblioteca che formi i bambini in appassionati lettori per tutta la vita. Un laboratorio Polifunzionale e aule 3.0. Il progetto mira a orientare i giovani, nel senso di aiutarli a trovare le proprie passioni, a scoprire quello che interessa loro, creando ambienti di classe sensibili ai bisogni, alle idee, ai sogni e ai sentimenti degli studenti.

Amp Punta Campanella protagonista a Eden su La7

Nella puntata di ieri del programma di Licia Colò, telecamere in penisola sorrentina per servizio su progetto del Parco Remare, sulle tartarughe salvate e su robot cattura plastica

Massa Lubrense - Ieri sera l'Area Marina Protetta di Punta Campanella è stata protagonista in un servizio su plastica e rifiuti in mare andato in onda nel programma "Eden, un pianeta da salvare" su La7. Nel corso del format, condotto da Licia Colo', le telecamere dell'emittente televisiva nazionale sono state in penisola sorrentina e in costiera amalfitana. L'inviata Roberta Spinelli ha intervistato un pescatore di Piano di Sorrento impegnato nel progetto Remare. Il progetto finanziato dalla Regione Campania che ha visto Punta Campanella come capofila. I pescatori hanno raccolto 19 tonnellate di rifiuti in circa 3 mesi, come ha ricordato il direttore dell'Amp Punta Campanella, Antonino Miccio ai microfoni dell'inviata de La7. Il direttore del Parco ha parlato anche delle circa 160 tartarughe marine salvate in 10 anni dall'area marina protetta. Spazio,infine, anche all'innovativo robot cattura plastica, sperimentato in costiera amalfitana grazie alla sinergia tra Distretto Turistico Costa D'Amalfi, Amp Punta Campanella e Parco Regionale dei Monti Lattari. Link video: CLICCA QUI

lunedì 20 gennaio 2020

Fiere: al Sigep di Rimini presentata guida Gelaterie d’Italia di Gambero Rosso

Liberato Cuomo
Vico Equense - La Guida Gelaterie d’Italia del Gambero Rosso, realizzata in collaborazione con Orion e presentata in anteprima durante il Sigep di Rimini, giunge quest’anno al suo quarto compleanno. Anche per il 2020 la Cremeria Gabriele di Vico Equense si aggiudica i tre coni. Ovvero la valutazione più alta in assoluto, assegnata secondo criteri estremamente rigidi alla qualità del gelato: basti pensare che solo 55 gelaterie in tutta Italia sono riuscite a ottenerla. La Cremeria Gabriele è una delle gelaterie migliori in Italia, e nel 2018 ha compiuto 50 anni. Fu fondata da Gabriele e Luisa Cuomo, genitori di Liberato e Raffaele. Entrambi, ma soprattutto Luisa, furono i primi a credere nella potenzialità della vendita del gelato per 12 mesi l'anno. Come 50 anni fa, il filo conduttore dell'attività è il latte: la prima macchina per il gelato fu messa all'interno del caseificio di famiglia, ed anche ora la loro cremeria trasforma il latte in ogni suo aspetto, dolce e salato. Gli ingredienti per il sotto zero sono raccolti e trasformati direttamente sul posto e quindi sono di stagione: gelsomori e albicocche del Vesuvio, limoni, anguria e melone cantalupo. "La guida Gelaterie d’Italia di Gambero Rosso è l’unica nel panorama italiano che valorizza quest’arte. Il gelato è un prodotto simbolo dell’italianità, riconosciuto e apprezzato in tutto il mondo, capace di esaltare le straordinarie materie prime di alta qualità made in Italy”, afferma il presidente di Gambero Rosso, Paolo Cuccia.

Troppo Castel Volturno per la Dinamo Sorrento

Sorrento - Troppo Castel Volturno per la Dinamo Sorrento. Serviva continuità e non è bastata una prestazione audace ma altalenante per mettere in crisi le certezze delle padrone di casa, leader nel girone a punteggio pieno con 9 successi in altrettante gare, e forti di un attacco atomico che viaggia alla media di oltre 6 reti a partita. Le ragazze di coach Di Dato sono gagliarde in avvio, ribattendo colpo su colpo alle sfuriate castellane con due gol da cineteca griffati Catapano e Perrella, e restano in scia fino al 3-2. Poi viene fuori la qualità del roster casertano, che insieme a qualche black-out in uscita di troppo su sponda rossonera, ha finito con il pesare in maniera determinante sul risultato. All’intervallo il passivo è già troppo pesante (6-2), la Dinamo prova a scuotersi ed alza la pressione esponendosi alle ripartenza castellane che dilagano, chiudendo la contesa sul 10-2. Catapano raggiunge Bosco come miglior realizzatrice sia in campionato (10) che stagionale (14), mentre Perrella torna finalmente ad esultare gonfiando la rete come non le accadeva dal 20 ottobre, sempre in trasferta sul campo del San Nicola. Archiviato il ciclo impossibile, le ragazze sorrentine osserveranno due settimane di riposo utili per guardarsi dentro, lavorare duro e farsi trovare pronte per il match contro il Calvi che darà il via a una serie di sfide più alla portata che saranno fondamentali per affermare la propria dimensione. Coach Di Dato parte con Scermino, Botta, Bosco, Guarracino e Catapano. Castel Volturno risponde con Arciello, Arcuro, Aresu, Cipolletta e Giannoccoli.
 

Giovedi 23 gennaio l’Arcivescovo Francesco Alfano celebra a Sorrento la Santa Messa per il 50esimo Anniversario del Liceo Gaetano Salvemini


Appuntamento alla Cattedrale alle 18.30 per un momento di profonda condivisione con tredici sacerdoti che hanno studiato all’Istituto sorrentino 

Sorrento - Si terra giovedi 23 gennaio a partire dalle ore 18.30 alla chiesa Cattedrale di Sorrento (Via Santa Maria della Pietà, 46) la Santa Messa celebrativa del “Salvemini 2020”, il 50esimo anniversario dalla fondazione del Liceo Scientifico Statale Gaetano Salvemini al servizio dei giovani della Penisola Sorrentina e dell’Isola di Capri. La solenne liturgia sarà presieduta dall’Arcivescovo di Sorrento – Castellammare di Stabia Francesco Alfano e concelebrata dai tredici diplomati all’Istituto che sono divenuti sacerdoti nel corso degli anni. La funzione sarà animata dal Coro della Cattedrale, storica formazione musicale che conta anch’essa all’interno numerosi ex studenti. La Santa Messa, aperta alla cittadinanza, sarà l’occasione per raccogliere tutta la comunità del Liceo del presente e del passato in un momento di profonda condivisione, dedicando inoltre un pensiero a chi ha attraversato le aule della scuola in questi primi 50 anni: docenti, studenti, dipendenti, che ora non ci sono più.


Vico Equense. La Polizia locale celebra il patrono San Sebastiano ad Avellino

Vico Equense - Questa mattina la Polizia Locale di Vico Equense, ha partecipato alla Festa Regionale di San Sebastiano nella Cattedrale di Avellino. Dopo la messa officiata da Monsignor Enzo De Stefano Vicario Generale della Diocesi di Avellino, si è svolto un momento di partecipazione nella sala convegni della Camera di Commercio di Avellino, alla presenza delle autorità civili e militari. Ad accompagnare la delegazione della polizia municipale di Vico Equense il Consigliere di maggioranza Luigi Verde. San Sebastiano, come riferito dalla tradizione, durante l'impero di Diocleziano fu comandante della corte pretoriana e fu onorato con grandissima devozione. A lui come patrono si consacrano pertanto molte associazioni sia militari che civili attratte dal suo esempio e dalle sue virtù cristiane. Sebastiano, comandante dell'allora polizia urbana - i pretoriani -, era molto impegnato nell'assistenza e nell'aiuto di poveri e bisognosi. Contribuì inoltre alla conversione del Prefetto di Roma e di illustri magistrati ed ufficiali dell'esercito. Scoperto mentre dava sepoltura ai Quattro Coronati (i Santi Claudio, Nicostrato, Castoro e Simproniano), fu sottoposto a un processo sommario e condannato a morte mediante il supplizio delle frecce. Durante la notte, i cristiani che si recarono nel campo a recuperare la salma per la sepoltura si accorsero che Sebastiano era ancora vivo, così lo prelevarono da lì e si presero cura di lui. Riacquistata miracolosamente la salute dopo le cure di una nobile romana, per testimoniare la propria fede, si recò nel tempio di Ercole dove l'Imperatore Diocleziano stava officiando un rito pubblico. Arrestato e condotto all'Ippodromo del Palatino, fu ucciso a bastonate: una delle forme più umilianti di pena capitale usata solo per gli schiavi. Il culto di San Sebastiano è stato grandissimo fino al XVI secolo in molte località del mondo occidentale, dove fu assunto a protettore di diverse corporazioni fra cui quelle dei mercanti di ferro, degli arcieri e degli archibugieri. Si ritiene che questo legame con le armi abbia favorito il moderno patronato sui Vigili Urbani che ne celebrano la festività il 20 gennaio, giorno del martirio. Ogni anno i principali comandi organizzano incontri, feste e celebrazioni.

Gragnano. La Polizia locale celebra il patrono San Sebastiano

Vico Equense - A Gragnano si festeggia San Sebastiano, patrono della Città e della polizia municipale. Alle celebrazioni ha partecipato l’Assessore Domenico Trombetta e la Polizia Locale di Vico Equense. Militare romano, martire per aver sostenuto la fede Cristiana. San Sebastiano è invocato come patrono delle confraternite di Misericordia italiane poiché si rileva in lui l'aspetto del soccorritore che interviene in favore dei martirizzati e dei sofferenti, Inoltre è anche patrono degli agenti di polizia locale e dei loro comandanti, ufficiali e sottufficiali. Per questo, a Gragnano durante le processioni ad aprire il corteo sono proprio le macchine della polizia locale con le sirene accese.

Lettere - San Giovanni Battista 3 a 3

Vico Equense - Allo scadere, il San Giovanni Battista, riesce a rimettere in piedi una partita molto complicata. Dopo la brutta sconfitta di domenica contro la Marchesa, serviva una scossa, una buona prova che desse morale, in vista del girone di ritorno, ma la sfida al "San Michele" si mette subito male. Dopo appena 8 minuti, il Lettere passa in vantaggio. Lanese colpisce di testa su un cross perfetto dalla fascia destra, spedendo il pallone dove Castiglione non può arrivare. Gli ospiti fa ticano a reagire. Sono molti gli errori, il pallone sembra scottare. Anche i passaggi più semplici diventano complicati, ma nonostante gli errori è il San Giovanni Battista a crederci di più. Al 36' infatti arriva il pareggio. Punizione dal limite, De Simone calcia forte sul portiere che respinge male, Esposito è a due passi e firma l'1 a 1. La gioia dei rosso-blu non dura nemmeno 180 secondi. Calcio d'angolo per i padroni di casa. La difesa respinge male sui piedi di Vicedomini che dal limite calcia e batte Castiglione, sorpreso dalla strana traiettoria. Si va negli spogliatoi sul 2 a 1. In un primo tempo equilibrato, la spunta il Lettere, cinico e più cattivo. Nella seconda frazione però, il San Giovanni Battista parte forte. Il Lettere fatica a ripartire. I rosso-blu sono però poco lucidi e nonostante le occasioni, non riescono ad incidere. Il pareggio però arriva al 68'. Starace, con una bella azione personale, riesce ad incunearsi nella difesa avversaria e a mettere al centro un cross teso, deviato in rete da un difensore del Lettere.


Bonea. Giornata della Memoria


Vico Equense. Valeria Parrella presenta "Almarina" al Museo Asturi

"Racconto i giovani di Nisida, la loro lotta per la vita" 

Vico Equense - Può una prigione rendere libero chi vi entra? È il caso di Elisabetta, cinquantenne che insegna matematica nel carcere minorile di Nisida, piccola isola che guarda Bagnoli, Napoli. Almarina è una sua allieva, nuova, straniera, che ce la mette tutta: in quell’aula però, se alzi gli occhi vedi l’orizzonte ma dalla porta non ti lasciano uscire. È tutto nell’incontro di queste due solitudini il romanzo caldo e intimo di Valeria Parrella, una delle scrittrici più importanti del panorama letterario italiano, una voce unica, ricercata e riconoscibilissima, protagonista giovedì 6 febbraio 2020, alle ore 18,30, nel Museo Asturi in piazzale Siani, del quarto appuntamento della rassegna letteraria ideata dal Comune in collaborazione con la Libreria Ubik di Vico Equense. Valeria Parrella è nata nel 1974, vive a Napoli. Ha esordito con la raccolta di racconti mosca più balena (minimum fax 2003). Per Einaudi ha pubblicato: Lo spazio bianco (2008, 2010 e 2018), da cui Francesca Comencini ha tratto l’omonimo film, Tre terzi (2009, insieme a Diego De Silva e Antonio Pascale), Lettera di dimissioni (2011), Antigone (2012), Tempo di imparare (2014), Ma quale amore (2014), Troppa importanza all’amore (2015) e Enciclopedia della donna. Aggiornamento (2017). Da anni si occupa della rubrica dei libri di «Grazia» e collabora con «la Repubblica».

Vico Equense. Una finestra sul mondo, manifestazione di chiusura del PON FSE

Vico Equense - Mercoledì prossimo, 22 gennaio 2020, al Castello Giusso, manifestazione finale del progetto “Una finestra sul mondo”. L'iniziativa ha coinvolto l'Istituto Comprensivo Caulino e l'Istituto Comprensivo Costiero di Vico Equense, l'Istituto Comprensivo "Buonocore-Fienga " e il Liceo Classico - Linguistico e delle Scienze Umane "Publio Virgilio Marone" di Meta, in partenariato con il Comune di Vico Equense, il Comune di Meta, la "SCABEC" s.p.a., il CMEA "Centro Meridionale di Educazione Ambientale" di Sorrento, il consorzio di cooperative sociali "PRODOS". “Il progetto – spiega Alberta Maresca, dirigente scolastico della Caulino - ha trattato i temi del paesaggio, della biodiversità, della tutela dei monumenti e delle testimonianze storico-architettoniche, attraverso una metodologia esperienziale che ha dato ampio spazio alla creatività e all'uso del digitale. Sono stati realizzati 21 moduli che hanno coinvolto più di quattrocento alunni, con un forte coinvolgimento delle comunità scolastiche e delle realtà economiche del territorio.”

domenica 19 gennaio 2020

Vico Equense. Questa terra è la mia terra

Folgore Massa supera in 4 set il temibile Atripalda

Massa Lubrense - Non si ferma più la Folgore Massa, che tra le mura supera in 4 set il temibile Atripalda centrando la nona vittoria consecutiva. Il Palatigliana si conferma un autentico fortino nella prima parte di stagione: 5 successi su 5, cedendo soltanto 3 parziali contro Tricase e la stessa compagine irpina. Aprea e compagni portano a casa 3 punti importantissimi, poiché permettono ai costieri di balzare momentaneamente in vetta alla classifica, ma soprattutto guadagnarsi la certezza di dipendere dal proprio destino per laurearsi campioni d’Inverno. Sabato prossimo la Folgore sarà infatti impegnata in un accesissimo derby in quel di Marigliano, e saranno sufficienti 2 punti per l’aritmetica certezza di qualificarsi alla fase nazionale di Coppa Italia.
I biancoverdi badano al sodo e partono subito molto incisivi, con i turni dai 9 metri a mettere letteralmente in crisi la ricezione di Atripalda: soltanto 3 ace, ma troppo spesso gli ospiti faticano a contenere l’esplosività del servizio costiero. Deserio va la voce grossa sotto rete, mentre fa il proprio esordio assoluto in prima squadra Antonino Fiorentino, posto 4 classe 2001 cresciuto nel vivaio biancoverde, che si prende il lusso di mettere il proprio nome sul tabellino con una battuta vincente. Atripalda sprofonda, e concede tanto nei punti finali con la Folgore che chiude 25-13.

Cinque in pole per le regionali 2020

Gennaro Cinque
Vico Equense - Elezioni regionali Campania 2020: anche se mancano ancora diversi mesi all’apertura dei seggi, già da tempo sono in corso le grandi manovre per questo voto che si terrà nella tarda primavera in concomitanza con il primo turno delle amministrative. Tra l'uscente Vincenzo De Luca e l'ex governatore Stefano Caldoro, entrambi candidati in pectore ma con qualche problema interno. De Luca e il segretario nazionale del Pd Nicola Zingaretti si sono pure visti in conclave, nell'abbazia di Rieti, in un incontro vis a vis che non è bastato a dare l'ok alla ricandidatura alla Regione dell'ex sindaco di Salerno. Anche Stefano Caldoro, designato da Silvio Berlusconi, frena: "Non c'è una mia candidatura al momento". Sono giorni caldi, decisivi, anche per tirare le somme sulle candidature e comporre le liste. Sebbene non ci sia nessuna ufficialità sui giornali locali è già partito il toto-nomi. Indiscrezioni apparse ieri sulla stampa locale danno in rampa di lancio Giuseppe Cuomo, sindaco di Sorrento, Piergiorgio Sagristani, sindaco di Sant'Agnelloe Gennaro Cinque, già sindaco di Vico Equense e attuale assessore. Cinque, già si candidò nel 2015, raccogliendo 7.289 preferenze, di cui più di 4mila a Vico Equense. Stavolta non ha alcuna intenzione di portare voti per restare a casa. Vicino politicamente e per rapporti di amicizia più che ventennali all’Europarlamentare Fulvio Martusciello, quasi certamente non volterà le spalle al suo storico partito (Forza Italia). La partita è appena all’inizio.

Gioco d’azzardo, usura e debiti apre a Sorrento uno sportello di Exodus’94

Sorrento - Sul territorio della diocesi Sorrento – Castellammare lavora ormai da 25 anni, la Fondazione Exodus’94, nata con l’intento di aiutare persone che rischiano di finire sotto usura o lo sono già. Nata da un’idea dell’avvocato Luigi De Simone, ha fornito assistenza a più di 5mila famiglie che hanno contratto finanziamenti che non sono state più in grado di pagare, alle quali sono stati garantiti sostegno economico e prestiti a tasso agevolato per circa 4milioni e mezzo di euro. L’ultimo figlio di questo percorso è l’apertura di uno sportello a Sorrento. I numeri parlano chiaro soprattutto per quanto riguarda la febbre dell’azzardo. I dati forniti dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli riferiti al 2017 dicono che i sorrentini hanno speso quasi 40milioni di euro pari ad una cifra pro capite che sfiora i 2mila e 500 euro. Soldi finiti non solo nelle slot machine, ma anche spesi per l’acquisto di gratta e vinci ed in giocate al Superenalotto. Una piaga che attanaglia tutto il comprensorio della Costiera, anche se le somme oscillano in maniera anche abbastanza consistente. Solo a Sant’Agnello, tra gli altri comuni peninsulari, si superano i 2mila euro di giocate per ogni residente (2.172 euro). A Piano di Sorrento si scende a quota 1.700 euro per poi superare leggermente quota mille a Massa Lubrense (1.005 euro pro capite). A Meta ogni cittadino spende in giocate varie 774 euro all’anno ed a Vico Equense solo (si fa per dire) 680 euro. Lo sportello è aperto tutti i lunedì dalle 16:00 alle 19:00 nella Cattedrale di Santi Filippo e Giacomo a Sorrento.

sabato 18 gennaio 2020

Piano di Sorrento. Teatro delle Rose: 50° Anniversario del Liceo Scientifico Statale “Gaetano Salvemini”

L'intervento dello scrittore Raffaele Lauro

Piano di Sorrento - Nel corso della cerimonia celebrativa del 50° Anniversario del Liceo Scientifico Statale “Gaetano Salvemini” di Sorrento, tenuta al Teatro delle Rose di Piano di Sorrento, è intervenuto lo scrittore Raffaele Lauro (www.raffaelelauro.it), già ordinario di Filosofia e Storia presso il prestigioso istituto della penisola sorrentina. “Se dovessi salvare, nell’arca di Noè della vita – ha esordito Lauro – uno dei periodi più significativi della mia esistenza, non esiterei a indicare gli anni dell’insegnamento di Storia e Filosofia al Liceo Scientifico Statale ‘Gaetano Salvemini’. Il ‘nostro liceo’, lo ricordo agli alunni e ai colleghi docenti di quegli anni pionieristici di questo prestigioso istituto. Il ‘nostro liceo’, lo ripeto agli alunni e ai docenti di oggi, in questa giornata celebrativa del cinquantenario dall’istituto. Di quegli anni fervidi di confronto dialettico, che animava il comune e intenso percorso culturale, anche attraverso la lettura dei giornali e il dibattito sugli eventi di attualità, voglio ricordare due mattinate angosciose, oserei dire tragiche, nel corso delle quali abbandonammo la lettura dei filosofi e approfondimmo insieme, i miei alunni e io, due temi drammatici: l’attacco terroristico alle istituzioni democratiche e la minaccia devastante della droga tra i giovani.
 

Dinamo Sorrento: la firma di Cira Di Dato sul momento magico della squadra

Cira Di Dato
Sorrento - C’è  che la Dinamo Sorrento sta vivendo in questa fase della stagione. Già salita sul tetto d’Italia con l’Isef Poggiomarino, il mister rossonero sta forgiando una squadra a sua immagine e somiglianza, lavorando con caparbietà sia sotto il profilo mentale che tecnico. Con il trascorrere dei mesi il roster costiero ha assimilato nuovi concetti tecnici, ed il frutto degli allenamenti si vede chiaramente sul rettangolo di gioco dove le ragazze ormai danno del tu alle corazzate del girone. Dinamo da record nella prima parte della stagione con 4 vittorie di fila ottenute tra novembre e dicembre, e la finale di Coppa Campania sfiorata inchinandosi soltanto allo Spartak per una mera questione di dettagli. Il bilancio è inevitabilmente positivo, con Anna Catapano e compagne pronte ad impensierire la capolista Castel Volturno.

Il 2020 propone subito gare molto impegnative dopo la lunga sosta per le festività natalizie. Nell’ultimo week-end è giunta una sconfitta di misura contro lo Spartak, al termine di un match giocato per larghi tratti alla pari. Quali sono le indicazioni che hai potuto trarre, e dove si può ancora migliorare?

“Contro la squadra sannicolese abbiamo disputato una buona gara, soprattutto dal punto di vista mentale. Sapevamo che sarebbe stata dura, perciò siamo scese in campo con la consapevolezza di poterci giocare le nostre carte. Il risultato non ci ha premiato, ma conservare qualche rammarico per un punto sfumato soltanto nei minuti finali, lascia intendere la qualità della nostra prestazione. Tra gli aspetti positivi prendo senz’altro la crescita del gruppo, e di alcune ragazze che han risposto bene pur disponendo di minor minutaggio”.

Vico Equense calcio. Domani in casa con il Castel San Giorgio, imbarazzo della scelta per Ferraro

Vico Equense - Una settimana, forse la prima da inizio stagione, senza veder transitare molti calciatori del Vico Equense dall'infermeria. Dunque, c’è entusiasmo a Massaquano per il match casalingo di domani, fischio di inizio alle 14.30, contro il Castel San Giorgio di Ciro De Cesare (5 euro il prezzo del biglietto per assistere alla partita). Rispetto a domenica scorsa, rientreranno nella lista dei convocati il terzino Gaetano Correale (‘2000) ed il centrocampista Alessandro Gargiulo ('2000). Unici assenti Di Leva (2001), per una distorsione alla caviglia, e Limatola, per un fastidio ai flessori, ragione per cui Giovanni Ferraro ha l'imbarazzo della scelta in queste ore per scegliere gli undici da mandare in campo ed il modulo di gioco con il quale affrontare il temibile avversario che staziona in zona play off.

Il Dovere della Memoria il 25 gennaio a Meta

Meta - Si terrà il prossimo 25 gennaio alle ore 17,30, presso la sala consiliare del Comune di Meta, l’evento promosso dal Partito Democratico di Meta “Il Dovere della Memoria”, il cui obiettivo è quello di sollevare all’attenzione della cittadinanza il sacrificio di tanti concittadini metesi che hanno sofferto la deportazione in Germania nei campi di concentramento nazisti. Alla manifestazione, organizzata per onorare il Giorno della Memoria, ricorrenza internazionale celebrata il 27 gennaio di ogni anno come giornata per commemorare le vittime dell’Olocausto, vedrà la proiezione di una video intervista all‘ex deportato metese Mario Russo, classe 1923, in servizio durante la seconda guerra mondiale nella Marina Militare e di stanza a Pola. Fatto prigioniero dai nazisti fu deportato in un campo di concentramento in Germania e successivamente in Francia. Ai lavori prenderà parte anche la figlia, Marina Russo. Dopo i saluti del segretario del Partito Democratico di Meta, l’avvocato Salvatore Esposito, e del primo cittadino metese, Giuseppe Tito, interverranno il professore Biagio Passaro, storico della Seconda Università di Napoli, e l’onorevole Massimiliano Manfredi, membro della direzione nazionale del PD e già membro della commissione parlamentare antimafia. «L’attività di un partito politico, anche nelle realtà locali, non può e non deve essere appiattita esclusivamente sulle tematiche amministrative – dichiara il segretario del PD Meta, Salvatore Esposito – È necessario ricominciare a parlare dei nostri valori di solidarietà, uguaglianza e giustizia sociale. Temi che appartengono al nostro DNA e alla nostra tradizione di sinistra italiana. Questo evento rappresenta per la sezione un punto d’inizio e il trampolino di lancio per mettere in campo eventi culturali di forte richiamo simbolico per la cittadinanza. Il Giorno della Memoria è uno di questi, se non il più importante. In questi mesi il Comune di Meta festeggia i 200 anni di autonomia amministrativa e ha ricordato tanti concittadini illustri, ma noi vogliamo ricordare anche le piccole storie, anche tragiche, come quelle che vissero i tanti metesi in armi durante la seconda guerra mondiale che subirono la deportazione nei campi di concentramento nazisti. Anche loro, con il loro sacrificio, hanno reso grande il nostro piccolo paese».

MasterChef, una festa nella Festa

venerdì 17 gennaio 2020

Elio Brusamento arriva a Massa Lubrense

Massa Lubrense - Un giro dell’Italia a piedi lungo 13.000 chilometri per dire che l’Italia è un paese accogliente. E’ la storia di Elio Brusamento, ex alpino di Padova, che ha fatto tappa a Massa Lubrense. Dopo il Friuli, il Veneto, la Lombardia e la Val D’Aosta, prima di ridiscendere lo Stivale passando per Liguria e Toscana. A Livorno si è poi imbarcato per la Sardegna, incamminandosi per oltre 40 giorni lungo le sue coste. Poi il Lazio, e l’approdo in Campania. In Costiera sorrentina ha fatto tappa a Vico Equense ed a Piano di Sorrento per arrivare a Massa Lubrense dove è stato accolto dall’Amministrazione Comunale di Massa Lubrense con il sindaco Lorenzo Balducelli e dalla Pro Loco presieduta da Anna Teresa Pappalardo. Dopo la visita della Antica Cattedrale Santa Maria delle Grazie, una escursione a Punta Campanella e su buona parte del territorio guidata dai volontari della Pro Loco, l’incontro al Municipio con il primo cittadino Lorenzo Balducelli. Il sindaco, incuriosito dalla storia dell’ex alpino, ha avuto un incontro cordiale in cui Elio Brusamento ha illustrato il suo tour dei comuni italiani e le sue impressioni di viaggio. L’impresa di Elio Brusamento, con il suo zaino di trenta chilogrammi è iniziata ad aprile dello scorso anno e si concluderà a febbraio del 2021 dopo aver attraversato 600 comuni in Italia e percorso 13.000 chilometri.

Massa Lubrense diventa “Ambasciatore Nazionale"

Massa Lubrense - Il Comune di Massa Lubrense consegue un ulteriore importante riconoscimento e diventa “Ambasciatore Nazionale”. “Abbiamo partecipato-dichiara l’assessore al turismo Giovanna Staiano che ha ritirato il premio presso la prestigiosa Sala Koch del Senato della Repubblica - a questo progetto in punta di piedi e siamo veramente orgogliosi che rispetto alle 600 istanze avanzate dai diversi comuni d’Italia Massa Lubrense sia tra i pochi ad essersi aggiudicato l’ambito premio. Massa Lubrense è stata inserita nel progetto editoriale 100 Ambasciatori Nazionali”. "100 Ambasciatori Nazionali" nasce per valorizzare e dare merito a comuni italiani, aziende, Enti, Associazioni ed Istituti che, con il loro operato, contribuiscono alla crescita del proprio territorio. L'evento è stato organizzato dall'associazione Liber in collaborazione con l'editore Riccardo dell'Anna. La cerimonia è stata condotta dalla giornalista Alda D'Eusanio. Illustri ed autorevoli i membri del Comitato d'onore che ha selezionato gli Ambasciatori Nazionali; tra questi, il Presidente del Comitato d'onore, l'attore e regista Carlo Verdone, il Primo Presidente della Suprema Corte di Cassazione Dottor Giovanni Mammone, il Comandante Generale delle Capitanerie di Porto Italiane e Guardia Costiera Ammiraglio Giovanni Pettorino, il Direttore Generale Ministero dell'Ambiente Dottoressa Maria Carmela Giarratano.

Massa Lubrense: “casette dell’acqua” all’interno delle scuole

Massa Lubrense - Per rendere plastic free le scuole di Massa Lubrense arrivano le “casette dell’acqua” all’interno delle scuole. 10 nuovi erogatori di acqua depurata e microfiltrata saranno a disposizione degli alunni delle scuole dell’infanzia e primarie, all’interno dei plessi don Milani, Bozzaotra, Pulcarelli, Cesaro, Torca, Monticchio e Pastena degli istituti comprensivi Bozzaotra e Pulcarelli di Massa Lubrense. L’iniziativa è stata voluta dall’assessore all’ambiente Sonia Bernardo ed dal consigliere delegato alla scuola Maria Cacace per rendere effettivamente plastic free le scuole di Massa Lubrense. Il servizio di noleggio e manutenzione dei filtri degli erogatori è stato affidato alla Encon la stessa azienda che gestisce le casette dell’acqua sul territorio. I costi del servizio sono a carico del Comune e l’erogazione dell’acqua sarà gratuita e senza alcuna gettoniera. Questo il commento dell’assessore all’ambiente Sonia Bernardo: “In questi ultimi anni si registra un preoccupante aumento della produzione di rifiuti. La Comunità Europea produce ogni anno circa 2 000 milioni di tonnellate di rifiuti. Occorre fermare e capovolgere questa tendenza se non vogliamo essere sommersi dalla spazzatura. In qualsiasi piano di gestione dei rifiuti la prevenzione e la riduzione al minimo dovrebbero pertanto avere la priorità assoluta : dopo tutto, ciò che non è prodotto non deve essere smaltito. In questa ottica va considerato la dotazione ai plessi scolastici del nostro Comune degli erogatori d’acqua. Non ha senso sostituire il monouso con un’altro anche se di materiale diverso. Per essere al passo con l’Europa e le sue direttive, occorre impegnarci a ridurre il ricorso ad esso”.
 

Festa a Vico sta per tornare!


Fissate le date: 7, 8 e 9 giugno 2020

Vico Equense - Festa a Vico, fissate le date della diciottesima edizione dell’evento che lo chef Gennaro Esposito ha ideato nel 2003 per far incontrare cuochi emergenti e affermati. La manifestazione, patrocinata dal Comune, si svolgerà da domenica 7 a martedì 9 giugno 2020 a Vico Equense. Nel corso degli anni la festa si è evoluta, quasi trasformata, diventando ormai un appuntamento fisso per gli amanti del food e non solo. Per tre giorni la Città diventa una “cucina a cielo aperto”. Come ogni anno, un calendario ricco di eventi, iniziative e protagonisti.

Libri. Annarita Briganti presenta “Alda Merini, l’eroina del caos”

Lunedì 20 gennaio, ore 19, libreria Tasso, Sorrento

Sorrento - E' Annarita Briganti la protagonista dell'incontro in programma lunedì 20 gennaio, alle ore 19, alla libreria Tasso, in piazza Angelina Lauro, a Sorrento. Intervistata dal giornalista Luigi D'Alise, la scrittrice presenterà il suo ultimo libro dal titolo “Alda Merini, l’eroina del caos”, una biografia della poetessa, anzi della poeta come amava definirsi, rock, ribelle, sopra le righe, contro ogni forma di convenzione e d'ipocrisia. Un appuntamento, organizzato dall’Associazione Amiche del Museo Correale, ed introdotto dalla presidente Margherita Liccardi, che rientra nella rassegna "VINcontro in libreria", che prevede la degustazione di vini idealmente abbinati al libro della serata, scelti dal sommelier Giuseppe Reale della ristoenoteca Decanter. Due matrimoni, quattro figlie, e una guerra mondiale, ricoveri in manicomio, telefonate notturne, amori celebri e indimenticabili furori, cicche di sigaretta, scrittura, solitudini: Alda Merini è impossibile da contenere entro i bordi di una pagina perché i suoi versi e la sua storia esondano, invadono la vita. Il saggio è una sua storia, narrata per le strade di Milano, tra le pareti della sua casa. Grazie ad affascinanti ricostruzioni dell'epoca e a molte preziose interviste - agli amici, ai colleghi artisti, al fedele fotografo, alla figlia Barbara e a tanti altri - le voci di chi c'era si uniscono a quella dell'autrice per raccontare gli aneddoti, i pensieri e i retroscena, in presa diretta.

Moiano. Le sardine esprimono solidarietà a don Maurizio

don Maurizio
Vico Equense - Durante queste settimane si è consumato un dibattito sull’idea di don Maurizio Esposito, parroco di Moiano, di avviare un centro di accoglienza. Dure e impensabili sono state le critiche e le offese arrecate al sacerdote per questo progetto, che ancora deve essere avviato. Sui social network, non sono mancate stilettate, polemiche, veleni, post al cianuro. "Il modo di comportarsi della gente, - ha detto don Maurizio al settimanale Agorà - in modo particolare sui social è sconvolgente. Cattiverie gratuite e parole sconclusionate, offese rivoltemi senza neanche conoscermi, solo perché si è letto di una mia dichiarazione su un giornale". Non sono mancati i commenti a favore e le parole di conforto. Anche le sardine, in particolare il movimento di "Sorrento non si Lega", hanno testimoniato la propria solidarietà a don Maurizio. “Nelle scorse settimane ha raccontato la sua intenzione di realizzare, all'interno dell'attuale Centro Pastorale, un centro di accoglienza aperto alle persone bisognose, tra cui i migranti. – scrivono le sardine in un comunicato - Con estrema puntualità, i professionisti dell'odio si sono scatenati contro il suo progetto; convinti che l'umanità e la solidarietà verso i più deboli nascondano le più terribili minacce. Troviamo assurde le critiche mosse a don Maurizio, che in una terra di accoglienza e solidarietà è ministro di una religione che fonda i propri princìpi sull'amore e sulla fratellanza”.