Vico Equense - La Giunta Comunale di Vico Equense, guidata dal sindaco Giuseppe Aiello, ha ufficialmente approvato l'elenco dei contributi ordinari destinati ai settori del turismo, della cultura e dello sport per l'anno 2026. La decisione è stata formalizzata attraverso la deliberazione numero 101. Gli uffici comunali hanno esaminato un totale di 17 istanze pervenute da associazioni, parrocchie, comitati ed enti del Terzo Settore, per una richiesta complessiva che toccava i 36.600,00 euro. Al termine delle valutazioni di coerenza con la programmazione dell'ente, la Giunta ha assegnato un importo totale di 24.500,00 euro per finanziare i progetti ritenuti idonei. I fondi derivano interamente dagli incassi dell'imposta di soggiorno, attingendo dalle risorse comunali dedicate alle manifestazioni culturali e turistiche. Il provvedimento richiama i rigidi criteri organizzativi introdotti per garantire l'ordine pubblico ed evitare la sovrapposizione di date. Le sagre e le feste gastronomiche non riceveranno contributi economici diretti e potranno svolgersi esclusivamente nei quattro mesi estivi di giugno, luglio, agosto e settembre. Per questi eventi gastronomici è prevista una durata massima di tre giorni con stop obbligatorio entro le ore 24:00, oltre al divieto assoluto di programmazione nei giorni di sabato e prefestivi. Le feste religiose delle borgate riceveranno invece un supporto massimo di 1000 euro erogato esclusivamente sotto forma di servizi o attrezzature, con la sola eccezione delle celebrazioni dedicate ai Santi Patroni della città, Ciro e Giovanni. Oltre al sostegno economico, il Comune concederà alle manifestazioni selezionate il patrocinio gratuito e l'uso del suolo pubblico.
venerdì 22 maggio 2026
Tre giorni di gusto e tradizione a Castellabate con la 15ª edizione della “Festa del Pescato di Paranza”
Castellabate si prepara a celebrare ancora una volta il mare e le sue tradizioni con la 15ª edizione della “Festa del Pescato di Paranza”, in programma dal 30 maggio al 1° giugno 2026 nella suggestiva cornice di Villa Matarazzo, nella frazione di Santa Maria. La manifestazione, organizzata dall’associazione Punta Tresino, si è affermata nel tempo come un appuntamento di riferimento per gli amanti della tradizione marinara, richiamando visitatori da tutta la Campania e oltre. L’evento si svolge con il patrocinio e il contributo della Camera di Commercio di Salerno e con i patrocini morali di Regione Campania, Provincia di Salerno, Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni e Comune di Castellabate. L’intero programma dell’edizione 2026 è stato presentato questa mattina presso la sede dell’Ente Camerale salernitano di via Generale Clark, alla presenza del responsabile organizzativo dell’Associazione Punta Tresino Giovanni Pisciottano, di Luisa Maiuri, componente del Consiglio direttivo del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, di Daniele Chirico, sales manager Campania del Pastificio Di Martino, e di Bruno Carbone, direttore artistico del Campania Festival. In videocollegamento è intervenuta Mariella Cerullo, direttrice marketing di Oleificio Zucchi S.p.A. Presente anche Francesco Frino, retail manager del Pastificio Di Martino. Spazio al grande protagonista della festa: il pescato locale, tra triglie, calamari, gamberi e totani, pronto a “tuffarsi” nella maxi padella, simbolo ormai inconfondibile della manifestazione, con l’utilizzo dell’olio “Fritto Libero” dell’Oleificio Zucchi, main sponsor insieme al Pastificio Di Martino, che accompagna e valorizza ogni preparazione.
Papa Leone ad Acerra: su TV2000 il doc “Primitivamente” di Nuzzo sulla terra dei fuochi
In onda sabato 23 maggio alle ore 7.50 a 10 anni dalla proiezione a Cannes
Acerra - In occasione della visita di Papa Leone XIV ad Acerra e, sabato 23 maggio alle ore 7.50 su Tv2000 andrà in onda il documentario “Primitivamente”, narrato dalla voce di Giancarlo Giannini e con la testimonianza di Don Maurizio Patriciello in una versione completamente rimasterizzato. Diretto da Giuseppe Alessio Nuzzo, e il documentario è ispirato alle suggestioni bucoliche evocate nell’omonima poesia di Raffaele Viviani, “Primitivamente” è un viaggio tra passato e presente di Acerra, in provincia di Napoli, per raccontare e superare le etichette di “terra dei fuochi” e “triangolo della morte”. Disponibile anche su Play2000 fino al 4 giugno. Il documentario, proiettato allo Short Film Corner al Festival de Cannes nel 2016, attraversa i luoghi simbolo del territorio: dalle acque curative della sorgente del Riullo alla Casina Spinelli, storica residenza di caccia di Federico II di Svevia, passando per l’area archeologica dell’antica città etrusca di Suessula e il Castello Baronale dell’XI secolo, noto anche come Castello dei Conti. Al centro del racconto anche la figura di Pulcinella, maschera originaria di Acerra e oggi simbolo di rilancio turistico e culturale della città. In “Primitivamente” convivono due anime della Campania: da una parte la Campania Felix, raccontata attraverso le ricette tradizionali delle nonne acerrane e il lavoro dei contadini che coltivano il celebre cavolfiore bianco locale; dall’altra le immagini d’archivio delle battaglie contro i roghi tossici e il termovalorizzatore, accompagnate da un inedito Pulcinella con maschera antigas sullo sfondo del Vesuvio.
Sorrento e la sua costiera di protagoniste di un programma tv. Domani a “L’Assaggiastorie” su La7
Sorrento e la sua penisola ancora una volta in vetrina sulle reti televisive nazionali. Domani mattina il programma “L’Assaggiastorie”, che va in onda alle ore 11 su La7, proporrà un interessante reportage dedicato al Limone di Sorrento Igp ed ai giardini dove si coltivano gli agrumi della Costiera. Una iniziativa frutto della proficua collaborazione tra la Fondazione Sorrento e gli autori del programma condotto da Marisa Laurito ed Andrea Mainardi. “Uno dei prodotti di eccellenza della penisola sorrentina godrà di una prestigiosa esposizione mediatica grazie al servizio realizzato visitando aziende e fondi agricoli della nostra zona - sottolinea il ceo di Fondazione Sorrento, Gaetano Milano -. Continuiamo a lavorare per promuovere il nostro territorio in Italia ed all’estero”.
Vico Equense. “Raccontiamo una comunità viva”: il sindaco Giuseppe Aiello lancia “Vico d’Estate 2026”
Vico Equense - “Ufficializzare un programma così ricco con grande anticipo rispetto agli anni passati significa aver svolto un importante lavoro di programmazione”. Con queste parole di forte soddisfazione il sindaco di Vico Equense, Giuseppe Aiello, ha annunciato il via ufficiale a “Vico d’Estate 2026”, il fitto cartellone di eventi promosso dall'Amministrazione Comunale che accompagnerà cittadini e turisti dal 31 maggio fino alla metà di settembre. Per il primo cittadino, la kermesse rappresenta a tutti gli effetti “il racconto di una comunità viva, orgogliosa delle proprie radici e capace di guardare avanti insieme. Abbiamo costruito un’estate pensata sia per chi vive quotidianamente la città sia per i tanti visitatori che sceglieranno Vico Equense come meta da scoprire e vivere”. Un traguardo, spiega ancora Aiello, frutto di mesi di sinergia: “Questo risultato nasce da mesi di confronto, organizzazione e collaborazione. Abbiamo lavorato come una vera squadra insieme all’Ufficio Turismo e Cultura, all’assessore agli eventi Annalisa Donnarumma, alla giunta comunale, agli uffici coinvolti e soprattutto alle tante associazioni del territorio che hanno contribuito con entusiasmo, competenza e amore per la Città”. Il sipario sulla stagione si alzerà ufficialmente con la suggestiva accensione delle luminarie artistiche estive. Da quel momento, il centro urbano e le caratteristiche borgate collinari si trasformeranno in un palcoscenico diffuso, pronto a ospitare una programmazione ampia e articolata. Il pubblico potrà assistere a spettacoli, concerti e rappresentazioni teatrali, molte delle quali ospitate nel suggestivo Chiostro della Santissima Trinità e Paradiso. Non mancheranno appuntamenti dedicati allo sport, alla cultura, alle escursioni nel verde, alle tradizioni popolari e a iniziative specifiche pensate per l'intrattenimento di bambini e famiglie.
La rotta della legalità e del riscatto: la MareNostrum Dike attracca nel nome di Falcone
I ragazzi dell’Area Penale di Napoli curano l'ambiente e cambiano vita. Il 23 Maggio l'imbarcazione arriva a Catania per la Giornata della Legalità.
Catania - Il mare come custode della memoria, ma anche come motore di riscatto sociale, rieducazione e legalità. È questo il messaggio profondo che la motovela MareNostrum Dike porta con sé lungo le coste del Sud Italia. Il 23 Maggio, in occasione della Giornata della Legalità, l'imbarcazione farà tappa a Catania per onorare il ricordo dei giudici Giovanni Falcone e Francesca Morvillo, degli agenti della scorta e di tutte le vittime innocenti delle mafie. A bordo della nave, la memoria storica si trasforma in azione presente: studenti, docenti, autorità civili e militari saliranno a bordo per partecipare a mostre, letture e incontri focalizzati sui temi della speranza e della rinascita. Una rinascita che si riflette direttamente nelle storie dei ragazzi dell’Area Penale di Napoli, protagonisti di un eccezionale percorso di reinserimento. Il cuore sociale del viaggio è rappresentato dal progetto europeo SalvaMare, un programma incentrato sulla tutela ambientale che vede i giovani del circuito penale impegnati in prima linea nella pulizia di fiumi e laghi per fermare la plastica prima che raggiunga il mare. "Con i ragazzi dell’Area Penale di Napoli stiamo curando il progetto SalvaMare", spiega Francesca Esposito, Referente Attività Sociale di Archeoclub d’Italia. In questo caso seguiamo tutto il percorso dell’inquinamento che spesso parte dal fiume e arriva in mare. Dunque con SalvaMare stiamo andando ad intervenire sui fiumi e sui laghi. Per quanto riguarda i laghi abbiamo compreso che gran parte delle plastiche presenti proviene anche dai cittadini. Noi ci abbiamo trovato di tutto, persino pneumatici di trattori e di camion nei laghi". Lo scenario cambia quando ci si sposta sui corsi d'acqua: "Nei fiumi cambia la tipologia di inquinamento, in quanto proviene soprattutto dall’agricoltura, come taniche di benzina, buste di fertilizzanti, bottiglie di vario genere, contenitori. Con i ragazzi dell’Area Penale di Napoli andremo a pulire un fiume per ogni regione del Sud Italia, alla foce".
“Intra Historia" giovani sguardi europei su Napoli
Le memorie nascoste della città in tre docufilm prodotti per Erasmus+ . Proiezione in anteprima venerdì (ore 11) al Modernissimo
Napoli - Un racconto per immagini di Napoli e del suo centro storico realizzato da giovani filmmaker spagnoli, portoghesi, polacchi e italiani è il risultato finale del progetto “Intra Historia – Voci del Mediterraneo”. I tre documentari, prodotti nell’ambito del progetto internazionale Erasmus+ BIP promosso dall’Accademia di Belle Arti di Napoli con la collaborazione della Film Commission Regione Campania, saranno proiettati in anteprima assoluta venerdì 22 maggio, alle ore 11, presso il Cinema Modernissimo di Via Cisterna dell’Olio. Un lavoro, articolato tra workshop intensivi, montaggio e post-produzione, che ha attivamente coinvolto studenti di quattro diverse nazioni provenienti dall’Escuela de Arte de Fuerteventura in Spagna, dall’ESAD – Escola Superior de Artes e Design di Porto in Portogallo, dall’Accademia d'Arte di Stettino in Polonia e dall’Accademia di Belle Arti di Napoli. Durante la loro permanenza nel capoluogo campano, i giovani filmaker hanno agito direttamente sul campo concentrando il proprio sguardo sulle storie quotidiane e sulle memorie non ufficiali della città, documentando in questo modo un patrimonio immateriale che spesso resta escluso dalle narrazioni istituzionali. Il progetto è stato curato per l’Accademia napoletana dalla regista Elisa Flaminia Inno, con il coordinamento della Scuola di Cinema e Audiovisivo guidata da Luigi Barletta.
Presentazione pubblica del PEBA – Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche
Piano di Sorrento - Il Comune di Piano di Sorrento invita cittadini, associazioni, professionisti, attività commerciali e tutti i portatori di interesse a partecipare all’incontro pubblico dedicato alla presentazione del PEBA, il Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche. Dopo la fase di consultazione pubblica e l’adozione del Piano da parte dell’Amministrazione Comunale, il PEBA è stato depositato e sono attualmente in corso i termini per la presentazione delle osservazioni. Giovedì prossimo alle ore 10.30 presso la sala consiliare della Casa comunale si terrà un momento di confronto aperto alla cittadinanza durante il quale: verranno illustrati i contenuti del Piano; saranno approfonditi gli interventi previsti per migliorare l’accessibilità urbana; sarà possibile raccogliere osservazioni, proposte e contributi da parte dei partecipanti. Il PEBA rappresenta uno strumento fondamentale per costruire una città più inclusiva, accessibile e vivibile per tutti, eliminando gli ostacoli che limitano la mobilità e la piena partecipazione alla vita pubblica. La partecipazione della comunità è essenziale: il contributo di cittadini, associazioni e realtà del territorio aiuterà a rendere il Piano sempre più efficace e vicino alle reali esigenze della città. Partecipare significa contribuire concretamente a una Piano di Sorrento più accessibile, sicura e accogliente per tutti. Per maggiori informazioni e consultare il PEBA: https://www.comune.pianodisorrento.na.it/it/news/adozione-del-piano-per-l-eliminazione-delle-barriere-architettoniche-p-e-b-a?type=3
Sorrento. Assegnati alloggi per la Capitaneria di Porto
Il commissario Scialla dispone la concessione di un locale nel centro storico
Sorrento - Assegnare in comodato l'uso gratuito un locale di circa 80 metri quadrati, nel centro storico di Sorrento, da riservare ad alloggi per il personale in servizio alla locale Capitaneria di Porto. Lo stabilisce una delibera adottata ieri dal commissario straordinario del Comune di Sorrento, Rosalba Scialla. Il provvedimento viene incontro alla necessità, rappresentata da tempo ed oggetto di interlocuzioni con il comandante della Capitaneria di Porto di Sorrento, Maurizio Bellotti, di reperire una unità immobiliare per i militari dell'Ufficio Locamare, al fine di consentire una maggiore presenza in loco, anche notturno, nello svolgimento dei servizi offerti all'utenza marittima e balneare, compreso il traffico crocieristico.
giovedì 21 maggio 2026
Vico Equense. Sapori e tradizioni: il viaggio tra le sagre e feste popolari del territorio
Vico Equense - Con l'arrivo dell'estate, il territorio si prepara a vivere una stagione ricca di gusto, cultura e convivialità grazie al ricco calendario ufficiale di sagre, fiere e feste popolari. Da luglio a settembre, le diverse borgate e il centro cittadino si trasformeranno in un palcoscenico enogastronomico imperdibile, offrendo a residenti e visitatori la possibilità di riscoprire i prodotti tipici locali e le antiche tradizioni artigianali. Il lungo fine settimana dal primo al 3 luglio darà il via alle celebrazioni nel Quartiere Vescovado con la manifestazione "A Vico per Cacio 2026". Questo evento, promosso dall'Associazione A Vico per Cacio APS, sarà interamente dedicato alla valorizzazione dei prodotti caseari e delle antiche tecniche di lavorazione, proponendo anche laboratori didattici per bambini e adulti. Poco dopo, nei giorni 13, 14 e 15 luglio, l'appuntamento si sposterà alla borgata Seiano per "GiroGustando", una rassegna enogastronomica serale attiva dalle 19:00 alle 24:00 e curata dall'Associazione Gens Seja - APS. A chiudere il mese di luglio sarà la borgata di Montechiaro che, dal 20 al 22 luglio dalle ore 20:00 alle 24:00, ospiterà "Arte e Orto a km 0", un evento incentrato sulle eccellenze della terra organizzato dall'Associazione Montechiaro Insieme. Il mese di agosto entrerà subito nel vivo dal 2 al 4 agosto ad Arola con la celebre "Sagra del Riavulillo", dove il tipico caciocavallo ripieno sarà protagonista tra le strade del borgo insieme a musica e giochi per bambini.
Sorrento. Delegazione della città statunitense di Dana Point ricevuta al Palazzo Municipale
Il commissario straordinario Rosalba Scialla incontra il sindaco John Gabbard
Sorrento - Il commissario straordinario del Comune di Sorrento, Rosalba Scialla, ha ricevuto questo pomeriggio, al Palazzo Municipale, una delegazione della città statunitense di Dana Point, guidata dal sindaco John Gabbard. Gemellata dal 2024 con Sorrento, Dana Point è una località costiera di circa 33mila abitanti, situata nella contea di Orange nello Stato della California, a sud di Los Angeles. Turismo sostenibile, studio del patrimonio culturale e artistico, valorizzazione dell’ambiente e della risorsa mare e, soprattutto, scambi tra studenti e comunità scolastiche, sono i principali temi alla base dell’intesa istituzionale. Il sindaco Gabbard ha espresso il suo apprezzamento per l'accoglienza, sottolineando l'importanza di creare ponti solidi tra le due comunità. Il prefetto Scialla ha evidenziato l’importanza, per una località come Sorrento, di proseguire le attività di gemellaggio, che coinvolgono soprattutto i giovani. In questo quadro, il prossimo giugno, cinque studenti di Dana Point saranno a Sorrento per trascorrere un periodo di formazione, insieme ai loro coetanei ed ospiti delle loro famiglie, mentre ad agosto saranno cinque studenti sorrentini a recarsi nella città gemellata. Il tutto grazie alla collaborazione dei Rotary Club di Sorrento e di Dana Point. L'incontro, caratterizzato da un clima di grande cordialità e sinergia, ha offerto l'opportunità di proseguire un dialogo costruttivo su tematiche di primario interesse reciproco, consolidando i rapporti tra le due città.
Tre Golfi Sailing Week 2026: al via l'IMA Maxi European Championship con la 71ª regata dei Tre Golfi
Da Napoli a Sorrento torna una delle grandi classiche della vela internazionale con 27 Maxi Yacht e il Multihull Trophy
Napoli - Sta per entrare nel vivo uno degli appuntamenti più attesi della stagione della vela internazionale: l’IMA Maxi European Championship 2026, in programma dal 22 al 28 maggio tra Napoli e Sorrento nell’ambito della Tre Golfi Sailing Week 2026. Organizzato dal Circolo del Remo e della Vela Italia, in sinergia con la International Maxi Association (IMA), in collaborazione con lo Yacht Club Italiano di Genova e il Reale Yacht Club Canottieri Savoia, e supportato da Rolex e Loro Piana, il Campionato Europeo Maxi rappresenta ancora una volta uno dei momenti centrali della stagione mediterranea dei grandi yacht. Come da tradizione, il campionato si aprirà domani, 22 maggio, con la prova d’altura, che coincide con la 71ª Regata dei Tre Golfi, che quest’anno per la prima volta è stata divisa tra Maxi e ORC che già l’hanno disputata l’8 maggio come prova offshore del Campionato del Mondo 2026. La storica regata prenderà il via dalla Rada di Santa Lucia, davanti alla sede del Circolo del Remo e della Vela Italia con, come quinta Castel dell’Ovo. La partenza di quest’anno per i Maxi sarà anticipata rispetto al passato, con primo segnale previsto alle 13:30. Il percorso offshore di circa 150 miglia nautiche porterà la flotta verso nord-ovest fino all’isola di Ponza, per poi rientrare nel Golfo lasciando Capri a sinistra o a destra, passando attorno a Li Galli e tornando verso il traguardo di Napoli, in uno dei campi di regata più spettacolari del Mediterraneo.
L’esclusione certificata: il mancato invito come bollino sociale
Vico Equense - Non trovare il proprio nome nella lista all'ingresso di un evento gastronomico non è una svista. È la certificazione ufficiale di non fare parte dell'élite. In un’epoca in cui il cibo indica lo status, il mancato invito agisce come un bollino di serie B. Il messaggio è brutale: non hai le conoscenze giuste, non sposti l'ago della bilancia commerciale e non porti ritorno d'immagine. Sei parte della massa invisibile. La beffa peggiore risiede nel profilo degli ospiti. Il più delle volte vengono invitate persone che di cibo, vino e cultura gastronomica non sanno assolutamente nulla. Si privilegiano figure selezionate solo per convenienza o visibilità digitale, capaci solo di ripetere slogan. Il vero appassionato viene escluso per fare spazio a un pubblico di facciata, incompetente ma utile al marketing. Il verdetto finale è evidente: a questi eventi si invita esclusivamente chi si ritiene importante. Non conta la reale conoscenza del settore, la passione o l'autentico interesse, ma solo il peso sociale o digitale che la persona può esibire. La selezione non premia il merito o la competenza, ma la convenienza di associarsi a nomi considerati influenti. Blindando le porte in base a questa finta scala di valori, l'evento si svuota di contenuti: smette di essere un momento di cultura gastronomica e si riduce a un semplice palcoscenico per l'auto-celebrazione di pochi eletti.
Vico Equense: lo sport e la politica dei "Like"
Il cortocircuito digitale che oscura i problemi reali del territorio
A Vico Equense il dibattito sul futuro dello sport ha abbandonato i campi di gioco e le aule consiliari per trasferirsi, drammaticamente, sulle bacheche dei social network. Da un lato, le associazioni locali e le famiglie denunciano la cronica carenza di strutture e i sacrifici necessari a mantenere vive le attività; dall'altro, la risposta istituzionale si perde nei meandri dell'arena digitale. La scelta sistematica di assessori ed esponenti politici di replicare pubblicamente alle provocazioni di profili anonimi ha acceso una polemica sterile. Questo cortocircuito non solo abbassa il livello del confronto democratico, ma distoglie l'attenzione dalle emergenze che colpiscono la comunità. Questo scontro non nasce affatto dalla volontà di sminuire l’immenso lavoro dei volontari, dei tecnici e dei genitori. Al contrario, il loro instancabile impegno quotidiano è la prova più limpida di quanto il tessuto sociale vicano ami lo sport e creda nei suoi valori educativi. Il punto critico non sono le persone, ma le condizioni precarie in cui sono costrette a operare. Evidenziare le attuali criticità significa accendere un faro su problemi concreti: la mancanza di impianti polifunzionali adeguati, l'impennata dei costi e le pesanti lungaggini burocratiche che i privati e i club calcistici o polivalenti si trovano ad affrontare spesso in totale solitudine. Il movimento sportivo locale sopravvive grazie al cuore dei cittadini, ma per fiorire e garantire il diritto al gioco a tutti i giovani ha bisogno di ben altro.
Marina di Aequa. Colazione d’Autore a Le Axidie: l'alta pasticceria di Giuseppe Pepe inaugura la quinta stagione
Domenica 7 giugno 2026 dalle ore 8.00 alle ore 11.00
Vico Equense - Il profumo dei grandi lievitati, l'eleganza di una terrazza vista mare e la maestria di uno dei nomi più illustri della pasticceria italiana. Prende il via così, sotto il segno dell'eccellenza, la quinta stagione di Colazione d’Autore a Le Axidie Resort. Il primo appuntamento della rassegna è firmato da Giuseppe Pepe, maestro della celebre Pasticceria Pepe Mastro Dolciere, pronto a incantare gli ospiti con una proposta sontuosa e senza compromessi. La visione di Giuseppe Pepe poggia su un pilastro tanto semplice quanto rigoroso: creare dolci straordinari, eseguiti a regola d’arte, valorizzando le materie prime dei Monti Lattari. Una cura artigianale che si percepisce fin dal primo morso e che abbatte ogni barriera gastronomica. La maestria del Mastro Dolciere si riflette infatti anche nella linea inclusiva, dove le opzioni senza glutine mantengono la stessa straordinaria bontà e fragranza delle ricette tradizionali. Il menu dell'evento celebra i cavalli di battaglia della pasticceria Pepe, offrendo un risveglio sensoriale unico. Protagonisti indiscussi saranno i grandi lievitati, a partire dai panettoni artigianali proposti sia nella versione classica con le albicocche del Vesuvio, sia in fresche varianti estive. Tra queste spiccano gli abbinamenti esotici al cocco e ananas, oppure il mix rinfrescante di mango, passion fruit, menta e lime. Spazio anche all'innovazione con l’iconico babà in vasocottura, declinato in diverse e golose versioni. La colazione d'autore si preannuncia come un percorso completo nella tradizione dolciaria. Il ricco buffet offrirà una vasta scelta di piccola pasticceria da colazione, tra cui cornettini vuoti da farcire al momento, brioche mignon o glassate e fragranti girelle. Non mancheranno le torte da forno storiche della tradizione e una raffinata selezione di mignon freschi, come le delizie al limone, le crostatine con fragoline di bosco, le mini-Santarosa e gli immancabili babà in formato mignon. Un'esperienza da vivere a picco sul mare Più che una semplice degustazione, l'appuntamento a Le Axidie Resort si configura come un'esperienza da condividere con la famiglia e gli amici. Un'opportunità unica per incontrare dal vivo il Mastro Dolciere Giuseppe Pepe e assaporare l'autenticità delle sue creazioni in una cornice d'eccezione, accarezzati dalla brezza marina e circondati dalla bellezza del panorama costiero.
"Intrecci" nella pizzeria Saporì a Vico Equense: la serata con Enzo Coccia
Vico Equense - Con un appuntamento d'eccezione torna, il ciclo di eventi "Intrecci". Ospite d'onore di Saporì Pizza e Qualcos'altro, questa volta, il pizzaiuolo napoletano Enzo Coccia di Pizzaria La Notizia, la prima pizzeria segnalata in Guida Michelin che, per una sera, si unirà alla squadra della pizzeria incastonata nel prestigioso complesso del Grand Hotel Angiolieri a Seiano, frazione di Vico Equense. Un incontro unico tra grandi interpreti del gusto dunque, perché insieme a Coccia, che porta oggi avanti la sua filosofia insieme ai figli Andrea e Marco coniugando sapienza artigianale e spirito innovativo, saranno infatti protagonisti anche il pizzaiolo resident Fernando Speranza e lo chef Fabrizio De Simone del ristorante L'Accanto, realtà interna al complesso e segnalata dalla Guida Michelin. Sotto il coordinamento elegante e conviviale di Fabio Disanto, il responsabile di Saporì, gli ospiti potranno quindi vivere un'esperienza culinaria esclusiva sulle pittoresche terrazze panoramiche della struttura. Il percorso degustazione sarà interamente accompagnato dai vini di Cantine San Salvatore. un incontro nel quale ogni portata saprà risaltare il sapore della tradizione, della passione e della ricerca gastronomica che caratterizza, da sempre, l'identità di Saporì. Saporì Pizza e qualcos'altro venerdì 5 giugno alle ore 20:00 in Via Santa Maria Vecchia, 2, Seiano (Na) Telefono: 081 802 8341.
Il tempo dell'impegno: la sanità negata a Vico Equense e la miopia della politica
Vico Equense - La crisi del Servizio Sanitario Nazionale non è un concetto astratto, ma una ferita aperta che i cittadini di Vico Equense sperimentano sulla propria pelle ogni giorno. Di fronte a una comunità che non trova risposte rapide ed efficaci ai bisogni primari di salute, e a operatori sanitari costretti a lavorare in condizioni di perenne affanno, è urgente applicare una nuova prospettiva locale all'altezza dei problemi. Troppo spesso si tende a colpevolizzare il modello stesso della sanità pubblica per i disservizi o le crescenti diseguaglianze. A Vico Equense la realtà racconta una storia diversa, in cui la responsabilità principale risiede nella miopia della politica sovracomunale e aziendale. Per troppo tempo si è scelto di non intervenire sui nodi di maggiore sofferenza del sistema, preferendo la strada dei rinvii e delle soluzioni tampone. L'emblema di questa noncuranza è la situazione del presidio ospedaliero De Luca e Rossano. La chiusura del Pronto Soccorso, avvenuta durante l'emergenza Covid, non è mai stata revocata, privando una comunità di ventiduemila abitanti di un punto fondamentale di gestione delle emergenze-urgenze. Al suo posto, la logica delle proroghe e dei rinvii ha visto l'attivazione di un semplice Punto di Primo Intervento provvisorio, ormai del tutto inadeguato a coprire le reali necessità del territorio. A gravare ulteriormente sulla situazione interviene l'isolamento geografico e infrastrutturale, appesantito dalle difficoltà storiche della statale 145, che rende drammatico il trasferimento dei pazienti verso i pronto soccorso intasati di Sorrento o Castellammare. La promessa di garantire buona salute a tutti, in Penisola Sorrentina, sembra oggi tradita. Contro la noncuranza istituzionale e la rassegnazione che rischiano di accompagnare il declino del sistema pubblico, si è levata forte la voce della cittadinanza attiva. Il simbolo più potente di questo riscatto morale è l'iniziativa di Salvatore Buonocore, che ha piantato la "Tenda della Pace e della Dignità" proprio davanti ai cancelli dell'ospedale cittadino.
Tutto Pizza 2026 – Mixology e pizza pairing al centro dello stand Casolaro
Innovazione nel servizio di sala: modelli operativi per la mixology al tavolo, anche in assenza di infrastrutture da bar
Napoli - Portare la mixology direttamente al tavolo, trasformando il servizio di sala in modo evolutivo, anche in assenza di banco bar: questo è il focus di Casolaro Hotellerie a Tutto Pizza 2026, la fiera dedicata agli operatori del mondo pizza in programma alla Mostra d’Oltremare dal 25 al 27 maggio. In fiera, Casolaro (al pad 5; stand 505-512) pone al centro la formazione attraverso masterclass dedicate, con un approccio concreto e replicabile che integra pizza, cocktail pairing e tecniche di cucina avanzate, con l’obiettivo di valorizzare il ruolo del cameriere come figura attiva nella preparazione e finalizzazione delle proposte beverage direttamente al tavolo del cliente, grazie all’utilizzo di attrezzature “smart” dedicate. Il format si chiama Pizz-ology Experience, dove l’arte bianca incontra la mixology, e va in scena ogni giorno durante la fiera con 3 masterclass differenti negli slot 12:00, 14:00, 16:00. Il progetto coinvolge una squadra di professionisti: i live pizza sono curati dal pizzaiolo Raffaele Boccia, affiancato dallo chef Danilo Angè che valorizza le proposte pizza con preparazioni al sifone ed alte tecniche di cucina. Il tutto è in armonia con un’accattivante proposta beverage, studiata, per ogni singola pizza, dal barman e docente Aibes Mirko Scorteccia. Al centro dell’esperienza, la pizza al padellino, interpretata con topping tradizionali e con taglio contemporaneo, impreziosite da spume, spugne, oli aromatizzati. Le proposte si sviluppano in un percorso di abbinamento strutturato tra pizza e cocktail.
Proposte pizza & cocktail in abbinamento:
Cinema: 16a edizione Social World Film Festival dedicata a Claudia Cardinale
Dal 5 al 12 luglio a Vico Equense la Mostra Internazionale del cinema sociale. Tema “Abbraccio”, selezionate 134 opere da 42 Paesi. L’annuncio a Cannes
Si terrà dal 5 al 12 luglio a Vico Equense la sedicesima edizione del Social World Film Festival, diretto dal regista Giuseppe Alessio Nuzzo. L’edizione 2026 sarà dedicata a Claudia Cardinale, già presidente onorario della rassegna, che nel 2017 definì il festival “il più emozionante al mondo”. Il tema scelto è “Abbraccio”, simbolo che caratterizzerà anche la locandina ufficiale con l’immagine dell’attrice tra le braccia di Fabio Testi nel film “I guappi” di Pasquale Squitieri del 1974. In programma una retrospettiva a cura di Rai Teche e una mostra fotografica realizzata in collaborazione con la Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale. La manifestazione è stata presentata il 20 maggio all’Italian Pavilion del Festival di Cannes, occasione in cui sono state annunciate le opere selezionate: in totale 142 da 42 Paesi, suddivise in nove sezioni. Durante l’evento sono stati conferiti i riconoscimenti speciali attribuiti dall’Osservatorio sul Cinema Sociale, a cura della direzione del festival, che ogni anno monitora le opere che maggiormente si occupano del cinema impegnato, al produttore Fabrizio Scippa per The Code Srl e alla regista Anna Antonelli, al debutto cinematografico con il film “Spyne”. Il programma del festival prevede masterclass, incontri con autori e interpreti, workshop di scrittura e regia, sessioni di pitching e percorsi formativi dedicati ai giovani professionisti.
mercoledì 20 maggio 2026
Massa Lubrense, torna “La tavola dei 300”: la grande cucina della Penisola Sorrentina unisce gusto e solidarietà
Il 16 e 17 giugno 2026 i borghi di Marina della Lobra e Marina di Puolo ospiteranno la celebre kermesse culinaria. Il ricavato dell'evento finanzierà il sostegno alle famiglie in difficoltà del territorio
Massa Lubrense - La grande cucina della Penisola Sorrentina si mette nuovamente al servizio del territorio e della solidarietà. Torna l'atteso appuntamento con "La tavola dei 300", la straordinaria kermesse gastronomica promossa dall'Associazione Ristoratori Lubrensi. Per l'edizione 2026, l'evento propone un suggestivo viaggio via mare per esplorare e celebrare le bellezze costiere e le eccellenze culinarie di Massa Lubrense. Il programma ufficiale è stato svelato durante la conferenza stampa di presentazione tenutasi presso il prestigioso ristorante "Taverna del Capitano". Nata da un'intuizione semplice ma profondamente radicata nel tessuto locale, la manifestazione è cresciuta fino a diventare un punto di riferimento per l'intera comunità. "Siamo partiti alcuni anni fa con l'obiettivo ambizioso di raccontare Massa Lubrense attraverso la sua cucina, l'ospitalità e la sua gente" – ha spiegato Francesco Gargiulo, presidente dell'Associazione Ristoratori Lubrensi. "Oggi 'La tavola dei 300' è un simbolo di identità e collaborazione tra ristoratori, cittadini e istituzioni. Vogliamo consolidare l'immagine del nostro comune come centro di accoglienza e cultura del gusto, rivendicando un ruolo da protagonista nel panorama della cucina italiana, oggi riconosciuta come patrimonio immateriale dell'Unesco".
Vico Equense, la minoranza detta l'agenda in consiglio: i numeri danno ragione alla maggioranza, ma vince la trasparenza
La matematica democratica consegna la vittoria formale alla maggioranza, ma l'opposizione dimostra come il vero ruolo del controllo politico sia informare la città e accendere i riflettori sui nodi nevralgici del territorio.
Vico Equense - In democrazia la matematica non è un’opinione e i numeri, all'interno del consiglio comunale, danno sempre ragione a chi governa. Chi siede tra i banchi della minoranza sa perfettamente di non avere le cifre necessarie per approvare una propria mozione o per respingere un provvedimento calato dall'alto. Esiste tuttavia un successo politico che prescinde dal tabellone elettronico delle votazioni, ed è quello che l'opposizione ha incassato nell'ultima seduta cittadina: la capacità di dettare l'agenda pubblica, stanare il silenzio e costringere l'aula a informare la cittadinanza su vicende cruciali che, altrimenti, sarebbero rimaste confinate nelle stanze della burocrazia. Accendere i riflettori sulla gestione del territorio e sulla trasparenza non significa fare ostruzionismo, ma esercitare in purezza il mandato di controllo. Portare all'attenzione dell'opinione pubblica temi complessi – come i rapporti di lavoro nell'ente e i grandi investimenti privati sulle coste – significa riavvicinare i cittadini alla politica reale della Costiera. Il primo affondo ha riguardato i lavori in via Castello Marina. Portare la discussione in aula ha significato pretendere risposte chiare sul progetto, focalizzando l'attenzione pubblica su un dettaglio tutt'altro che secondario: la scelta e la posa dei materiali da costruzione utilizzati per il rifacimento. Il dibattito si è poi spostato sul piano della trasparenza amministrativa e del rispetto normativo. Sollevare dubbi sulla presunta incompatibilità dell'addetto stampa dell'ente non ha rappresentato un attacco personale, bensì una formale richiesta di chiarezza sulla gestione del personale e sulla legittimità degli incarichi pubblici, costringendo la maggioranza a fare luce sulle procedure interne.
Funivia, i tecnici dell'Eav al lavoro su cavi e cabina per l'operazione recupero
Castellammare di Stabia - Recupero di due funi traenti e spostamento della cabina della funivia del Faito rimasta sospesa, all'interno della stazione di valle. Sono questi gli interventi che Eav ha commissionato alla Graffer S.r.l di Brescia, iniziati ieri, il cui termine è previsto sabato 23 maggio. Dopo l'incidente del 17 aprile 2025 l'impianto e le aree coinvolte nella caduta di una delle due cabine della funivia sono finite sotto sequestro. Ad un anno dalla tragedia che costò la vita a 4 persone, tre turisti e il macchinista Carmine Parlato, Eav ha avuto l'autorizzazione per togliere le funi che spezzandosi quel maledetto giovedì santo, crollarono sulla boscaglia della collina stabiese e tra i palazzi del rione di Quisisana e del centro antico.
L'INCIDENTE
Tutto era rimasto immobile dopo le 14.46 del 17 aprile, quando le comunicazioni con la cabina che saliva verso la montagna si interruppero, lasciando presagire il peggio. La fune traente che si spezzò, finì in parte sull'elettrodotto "AT 60 kV" di Terna: ieri le due squadre impegnate hanno iniziato dall'area boschiva che si trova attorno al pilone dell'elettricità per scendere gradualmente nei prossimi giorni verso il centro abitato. Secondo quanto riportato nel "Piano di Recupero Funi Traenti" la Procura ha disposto il dissequestro momentaneo di piloni e della stazione per agevolare le operazioni di recupero.
L’astensione del limbo: lo smarrimento di Fratelli d’Italia a Vico Equense
Vico Equense - Il voto sulla revoca della delibera del project financing per la Marina di Aequa ha certificato una transizione complessa per i due consiglieri comunali di Fratelli d’Italia. La scelta dell'astensione, arrivata nel momento più caldo del dibattito consiliare, solleva interrogativi sulla collocazione strategica del partito all'indomani dell'uscita dalla maggioranza. Più che una posizione meditata, il mancato voto sembra evidenziare lo smarrimento di chi si ritrova confinato in una terra di nessuno politica. L'addio forzato alla coalizione del sindaco Giuseppe Aiello ha spinto i rappresentanti della fiamma tricolore in un vicolo cieco istituzionale. Da un lato, l’amarezza per essere stati messi alla porta impedisce qualsiasi convergenza con la maggioranza, escludendo a priori un voto favorevole alle linee della giunta. Dall'altro, il background politico e i trascorsi amministrativi rendono altrettanto impraticabile l'appiattimento sulle posizioni della minoranza storica. Il risultato è una paralisi tattica che toglie incisività all'azione del gruppo. Di fronte a un provvedimento cruciale come il futuro del litorale di Seiano, l'astensione priva il partito di una linea chiara su un tema nevralgico per l'economia e il territorio. Non schierarsi significa rinunciare a incidere, lasciando che siano gli altri attori dell’aula a dettare l'agenda e a intestarsi la paternità della scelta. In politica, specialmente a livello locale, il non-voto viene spesso percepito dall'elettorato come un'assenza di proposta piuttosto che come una fiera distanza dalle parti.
Il walzer dei capigruppo a Vico Equense: quando il posizionamento supera la bandiera
Vico Equense - Il Consiglio Comunale di Vico Equense vive una profonda metamorfosi nei suoi equilibri interni. Il passaggio formale di Orlando Todisco e Giuseppe Ferraro ai rispettivi ruoli di capogruppo non rappresenta un semplice cambio di etichette: è la fotografia di una dinamica politica in cui i confini dei partiti si fanno liquidi per assecondare la stabilità e il consolidamento dell'amministrazione guidata dal sindaco Giuseppe Aiello. Lo scenario si delinea attraverso due traiettorie incrociate che ridisegnano la geografia dell'aula consiliare. Da un lato, Orlando Todisco saluta l'Unione di Centro e sceglie l'adesione totale alla linea del primo cittadino, assumendo la guida della Lista Peppe Aiello Sindaco. Questa mossa punta a dare maggiore compattezza e un'identità amministrativa ancora più definita al nucleo storico della maggioranza. Contemporaneamente Giuseppe Ferraro, avvocato ed ex candidato sindaco che già di recente aveva formalizzato il salto dall'opposizione, riempie il vuoto lasciato da Todisco. Il suo ingresso nell'UDC in qualità di nuovo capogruppo permette al partito centrista di mantenere intatto il proprio peso specifico all'interno della coalizione, sostituendo una pedina uscente con una figura di peso proveniente dallo schieramento opposto. Questa intesa incrociata delinea una precisa strategia di efficacia istituzionale.
Vico Equense. Il Provolone del Monaco DOP compie vent’anni: tre giorni di festa
Il Consorzio di Tutela celebra il ventennale dal 22 al 24 maggio al Complesso Monumentale della SS. Trinità. Tra gli ospiti spiccano lo chef stellato Gennaro Esposito e l'attore Gino Rivieccio
Vico Equense - Non si tratta di un semplice traguardo temporale, ma del rinnovo di una promessa di identità e qualità. Il Consorzio di Tutela del Provolone del Monaco DOP spegne venti candeline e, per l’occasione, trasforma il Complesso Monumentale della SS. Trinità di Vico Equense nel cuore pulsante della tradizione casearia della Penisola Sorrentina e dei Monti Lattari. Dal 22 al 24 maggio, una kermesse ricca di appuntamenti intreccerà memoria, gastronomia, scuola e spettacolo per raccontare un'eccellenza unica. Il presidente del Consorzio, Giosuè De Simone, spiega che questo ventennale rappresenta un'opportunità imperdibile per rinnovare l'impegno nella tutela e nella valorizzazione di un prodotto simbolo del territorio. Il direttore scientifico Vincenzo Peretti sottolinea invece come il valore profondo del Provolone del Monaco DOP risieda proprio nella storia e nei valori che incarna, con l'auspicio di trasmettere questa forte passione alle nuove generazioni. L'iniziativa gode del patrocinio della Regione Campania, della Città Metropolitana di Napoli e del Comune di Vico Equense, sostenuta da una fitta rete di aziende e associazioni locali. La manifestazione prenderà il via venerdì 22 maggio con una mattinata interamente dedicata ai giovani del territorio. A partire dalle ore 9:30, la Sala delle Colonne ospiterà la presentazione e la premiazione dei migliori articoli e interviste realizzati dagli alunni delle scuole secondarie di primo grado. Subito dopo, alle 11:30, l'atrio della SS. Trinità accoglierà i partecipanti per la merenda contadina intitolata "Tradizione e Salute", un momento pensato per unire il gusto della memoria al benessere alimentare. Sabato 23 maggio i riflettori si sposteranno sui produttori, sugli operatori del settore e sull'alta gastronomia. Alle ore 18:00 apriranno ufficialmente gli stand espositivi e, in contemporanea nella Sala delle Colonne, si terrà il convegno celebrativo del ventesimo anniversario del Consorzio. La serata raggiungerà il suo culmine tra le 20:00 e le 23:00, quando l'atrio della struttura ospiterà un esclusivo show cooking guidato dal rinomato chef stellato Gennaro Esposito.
Balenottera comune tra Punta Campanella e Capri
Massa Lubrense - L'avvistamento e il video, con uno sfondo davvero spettacolare, è del Diving Barracuda. Le Balenottere comuni e altri grandi cetacei, come i capodogli, attraversano spesso questo tratto di mare. La zona, insieme a parte del Golfo di Napoli fin oltre Ischia, qualche anno fa è stata inserita tra le Important Marine Mammals Areas ( aree di importanza per mammiferi marini) dall'Iucn ( Unione Internazionale per la Conservazione della Natura). L'Amp Punta Campanella invita tutti i diportisti a rispettare i limiti di velocità, a seguire il regolamento del Parco e a prestare la massima attenzione durante la navigazione nell'area protetta, per garantire la tutela della biodiversità, dell’ambiente e la sicurezza in mare.
Tenda della Pace e della Dignità: la "Cultura di Strada" illumina la Sanità Pubblica a Vico Equense
Vico Equense - Il cammino della Tenda della Pace e della Dignità giunge a metà del suo percorso, ma l'energia e il dibattito attorno ai temi caldi della cittadinanza non si fermano. Domani, giovedì, segnerà il giro di boa di un'iniziativa che sta presidiando il territorio per rimettere al centro dell'agenda politica e sociale il diritto fondamentale alla cura. A tracciare il bilancio e a rilanciare l'azione con una forte impronta culturale è lo stesso promotore, Salvatore Buonocore, che fin dal primo giorno porta con sé la memoria storica dell'ospedale locale e un testo cardine del dibattito odierno: il libro di Rosy Bindi, “Una sanità uguale per tutti. Perché la salute è un diritto”. Come si è potuto constatare anche nei recenti incontri, la risposta delle persone che partecipano a ogni singolo appuntamento è costante. Il fulcro di ogni discussione, l'argomento che accende gli animi e unisce i cittadini, è sempre e costantemente la sanità. C'è un bisogno diffuso di ascolto, di informazione e di tutela dei presidi medici territoriali. Di fronte a questa costante richiesta di confronto, la seconda parte del cammino della Tenda si vestirà di una nuova veste comunicativa. L'idea vincente è quella di trasformare la protesta in un vero e proprio laboratorio di "cultura di strada". "Per stimolare un interesse ancora più profondo e qualificato, Salvatore Buonocore ha deciso di condividere pubblicamente, durante i prossimi incontri, le pagine più significative del capitolo "Tempo dell'impegno" tratto dal saggio di Rosy Bindi. L'obiettivo principale è suscitare riflessioni profonde attraverso un mezzo culturale accessibile a tutti, utilizzando letture all'aperto, condivisione di estratti e dibattiti spontanei tra i passanti e i sostenitori del presidio. Questo metodo serve a dimostrare che la difesa della salute pubblica non è solo una rivendicazione burocratica, ma un dovere morale e civico che richiede l'impegno attivo di ogni singolo cittadino. "Suscitare sempre più interesse con un mezzo culturale – conclude Buonocore – mi sembra un'azione ancora più efficace verso quello che sto e stiamo facendo".
martedì 19 maggio 2026
Vico Equense, l'opposizione fa fronte comune: chiesta la revoca della delibera del Project Financing su Marina di Aequa e Tordigliano
“Non esiste alcuna ostilità ideologica verso l'uso della finanza di progetto o verso gli investimenti dei privati che portano sviluppo alla città”
Vico Equense - Si accende lo scontro politico a Vico Equense. Con una mossa congiunta che ha infiammato il Consiglio Comunale di oggi pomeriggio, i consiglieri di minoranza hanno presentato una formale richiesta di revoca per la delibera sul Project Financing, da 14 milioni di euro, destinato alle aree di Marina di Aequa e Tordigliano. Il documento porta la firma dei consiglieri Francesca Esposito, Maurizio Cinque, Luigi Vanacore, Luigi Cioffi e Raffaele Giannico, uniti nel chiedere un netto passo indietro all'amministrazione comunale. Nonostante la dura presa di posizione della minoranza, la richiesta di revoca è stata però bocciata dalla maggioranza consiliare, difendendo la bontà della scelta amministrativa. Al centro della contesa c'è il via libera concesso dalla giunta guidata dal sindaco Giuseppe Aiello a un piano di finanza di progetto che, secondo i firmatari, rischierebbe di ipotecare il futuro dello storico litorale vicano. La minoranza contesta l'opportunità stessa dell'operazione, sollevando una serie di pesanti criticità che toccano aspetti normativi, ambientali, economici e di gestione del territorio. Tra i nodi più delicati spicca la tempistica dell'approvazione, che coincide con il complesso iter di rinnovo delle concessioni demaniali marittime.
Sorrento. Torna la Nave del Cuore
Questo pomeriggio, la 12ma edizione dell'iniziativa promossa dal Centro Educativo “Bartolo Longo” del Santuario di Pompei
Sorrento - Anche quest’anno il Centro Educativo “Bartolo Longo” del Santuario di Pompei ha rinnovato uno degli appuntamenti più attesi e significativi. Si tratta de “La Nave del Cuore”, giunta alla sua 12ma edizione, un’esperienza speciale dedicata ai bambini e ai ragazzi accolti dal Centro, pensata per regalare momenti di gioia, condivisione e speranza attraverso una giornata di festa ed amicizia. A bordo di una motonave, sono partiti dal porto di Castellammare di Stabia, alla volta di Sorrento, accompagnati dall'arcivescovo di Pompei, Tommaso Caputo, da fratel Filippo Rizzo, direttore del Centro “Bartolo Longo” e dal comandante della Capitaneria di Porto di Castellammare, Andrea Pellegrino. Ad accoglierli a Marina Piccola, il sub commissario prefettizio del Comune di Sorrento, Eliseo Nicolì, insieme ad altri esponenti delle amministrazioni comunali della penisola sorrentina: Giovanna Staiano, sindaco facente funzioni di Massa Lubrense, Maria Russo vice sindaco di Sant'Agnello, Giovanni Iaccarino, vice sindaco di Piano di Sorrento e Roberto Porzio assessore di Meta. Presenti anche il comandante della Capitaneria di Porto di Sorrento, Maurizio Bellotti, e numerosi rappresentanti delle forze dell'ordine. L’iniziativa, grazie alla collaborazione tra istituzioni, autorità e volontari, diventa segno concreto di attenzione e amore verso i più giovani. Non solo un viaggio sul mare, quindi, ma un percorso di accoglienza, crescita e fraternità.
“Dieta dei Monti Lattari”, alla Reggia di Quisisana il protocollo tra Parco e associazione Anardi: al via il percorso verso il modello alimentare territoriale
Castellammare di Stabia - Un percorso che unisce salute, alimentazione, sport, ambiente e valorizzazione del territorio. Venerdì 22 maggio, alle ore 9, la Reggia di Quisisana di Castellammare di Stabia ospiterà l’iniziativa “Dieta dei Monti Lattari – Sport, Salute e Benessere attraverso un modello alimentare sano e sostenibile”, promossa dal Parco Regionale dei Monti Lattari insieme alla Società scientifica “Anardi”. Nel corso della mattinata sarà siglato un protocollo di intesa tra il Parco e l’associazione medico-scientifica, passaggio che segna una nuova tappa del progetto “Dieta dei Monti Lattari”, l’idea avviata dal Parco per arrivare alla costruzione di un modello alimentare territoriale ispirato alle produzioni identitarie dell’area, ai principi della sostenibilità e alla promozione di corretti stili di vita. L’accordo punta a rafforzare la collaborazione tra il Parco e il mondo scientifico sui temi della nutrizione, della prevenzione e della divulgazione, con l’obiettivo di definire nei prossimi mesi contenuti, criteri e strumenti legati al progetto. La firma del protocollo rappresenta quindi un momento di avvio e consolidamento di un percorso più ampio che mira a trasformare la “Dieta dei Monti Lattari” in un riferimento culturale e territoriale legato al benessere e alla qualità dell’alimentazione. La giornata si aprirà con l’accoglienza degli ospiti accompagnata dalle musiche originali del maestro Francesco Ruocco. Previsti gli interventi del presidente del Parco Enzo Peluso e del biologo nutrizionista Francesco Santonicola. A moderare sarà la giornalista Rai Simona Rolandi. Al termine degustazione e pranzo a cura dell’IPSSEOA “Raffaele Viviani”. «La Dieta dei Monti Lattari nasce dall’idea di mettere a sistema le eccellenze del territorio e costruire attorno ad esse un messaggio di salute e benessere – dichiara Enzo Peluso –. La firma del protocollo rappresenta una tappa importante di un percorso che vuole coinvolgere istituzioni, mondo scientifico, scuole, operatori e comunità locali per arrivare alla definizione di un modello alimentare riconoscibile e fortemente legato alla nostra identità territoriale».
Il Sindaco di Sant'Agnello Antonino Coppola rimodula l'assetto delle deleghe
Sant' Agnello - Il Sindaco di Sant’Agnello Antonino Coppola ha oggi provveduto a riassegnare le deleghe. Nel nuovo assetto entra in Giunta come Assessore Giovanni Gargiulo con le deleghe a bilancio e tributi, urbanistica, corso pubblico, protezione civile, contenzioso, patrimonio. Al Vice Sindaco Maria Russo sono affidate le deleghe a politiche e servizi sociali, pari opportunità, politiche giovanili, verde pubblico e parchi; all’Assessore Ester De Maio le deleghe a pubblica istruzione, lavori pubblici, demanio, agricoltura, Sportello Europa; all’Assessore Marcello Aversa le deleghe a turismo e manifestazioni, attività produttive, servizi cimiteriali. Inoltre, come ratificato nell’ultima seduta, entra in Consiglio Comunale per scorrimento, Antonietta Ciampa, detta Nietta, a cui il Sindaco ha assegnato le deleghe a quotidianità e decoro urbano, attività di sensibilizzazione per la tutela dell’ambiente marino. Al Consigliere Ottavio Masturzo restano affidate le deleghe a ciclo integrato dei rifiuti, ecosostenibilità, agenda digitale, dematerializzazione dell’archivio comunale; al Consigliere Rosa Mastellone le deleghe a frazioni, plessi scolastici delle frazioni, sport, tutela e benessere animale; al Consigliere Pietro Gnarra deleghe a rapporti con gli Enti, trasporti e mobilità.
Inaugurata a Villa Fiorentino la mostra internazionale di arte contemporanea “Turning to the light”
Sorrento - Alla presenza degli artisti e delle istituzioni, il 15 maggio, a Villa Fiorentino, la prestigiosa sede della Fondazione Sorrento, si è tenuta la cerimonia di apertura della mostra collettiva di arte contemporanea “Turning to the light”, evento che ha registrato un considerevole successo di pubblico. Una ventina i maestri arrivati a Sorrento con le loro opere dal Giappone, piuttosto che dagli Stati Uniti, passando per l’Austria, i quali hanno potuto personalmente ritirare l’attestato di partecipazione consegnato da Rossella Savarese, ceo SyArt Gallery, e Gaetano Milano, amministratore delegato della Fondazione Sorrento, che ha portato i saluti dell’intero cda dell’istituzione presieduta dall’armatore Gianluigi Aponte, confermando l’iniziativa quale risultato di un lavoro di rete generato dall’ente nell’ottica di promozione e valorizzazione culturale del territorio costiero sulla scena internazionale. L’esposizione si inserisce nel format Sorrento Contemporary Art, che si pone come obiettivo un’azione di condivisione di pratiche artistiche contemporanee nella località turistica della Campania, luogo suggestivo e con un’alta vocazione culturale. Si avvale di un comitato scientifico, composto dalla storica dell’arte Rossella Savarese, che è anche curatrice del percorso espositivo, Marina Falco artista e docente all’Accademia di Belle Arti Brera di Milano e Cynthia Penna direttrice artistica dell’istituzione culturale Art 1307 e collezionista.
La professoressa Fiorentino: “Con Pinto per una Sorrento dei diritti, non dei favori. Al centro del programma la cultura della legalità”
Sorrento - “Rialzare Sorrento con legalità, competenza e concretezza: la nostra squadra esprime queste qualità che sono la base della rinascita. Con un voto consapevole, la nostra amata Sorrento potrà rialzare la testa. Dobbiamo puntare a ricreare una cultura del dialogo, del rispetto delle regole, del rispetto dei diritti, valori questi decisamente stravolti dagli ultimi accadimenti. Un nostro preciso dovere morale e un impegno improrogabile sarà ripristinare la città dei diritti che soppianterà quella dei favori”. A dirlo è la professoressa Patrizia Fiorentino (foto), che supporta la candidatura a sindaco di Ferdinando Pinto ed è candidata nella lista “Noi Sorrento”. Legalità ed etica pubblica, come si riportano questi valori in Comune? “L’alta statura morale del professore Pinto è di per sé una garanzia per tutti. Riportare legalità ed etica pubblica in un Comune significa trasformare principi astratti in pratiche quotidiane, controlli concreti e cultura amministrativa. Non basta “rispettare la legge”: serve costruire fiducia tra cittadini e istituzioni. Gli strumenti per attuare un ripristino della legalità già ci sono, bisogna usarli nel modo giusto e con credibilità. Tra le nostre priorità c’è anche il recupero della fiducia dei dipendenti, fulcro dell’ente. Sono il motore del Comune e sono fondamentali per la ripartenza. Mappatura dei servizi e sblocco dei procedimenti fermi, potenziamento degli uffici carenti e valorizzazione del personale: ecco i punti chiave indicati dal nostro programma”.
















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