giovedì 22 ottobre 2026

Il Cdm approva il decreto sugli aiuti. Continuano i blocchi dei Tir al Sud, fermi anche i pescherecci

Rixi: "Da marzo ad agosto abbiamo messo 480 milioni". Denunce e scorte ai camion, sospesi gli stop in Calabria e in Sicilia. Mercati vuoti e imprese pronte a fermarsi, chiuso uno snodo autostradale 

Roma - Il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto legge con disposizioni urgenti e misure di sostegno ai settori dell'autotrasporto, dell'agricoltura e della pesca. "Accordo con le associazioni dell'autotrasporto, risorse già in pagamento e nuove misure per agricoltori e pescatori approvate oggi in Consiglio dei Ministri. Il Governo ascolta chi manifesta pacificamente e lavora per dare risposte concrete", ha dichiarato la presidente del Consiglio Giorgia Meloni sui social, pubblicando un video mentre è in corso la conferenza stampa dopo il Cdm che ha approvato un decreto legge con disposizioni urgenti e misure di sostegno ai settori dell'autotrasporto, dell'agricoltura e della pesca. "Ho chiesto al ministro dell'Interno Piantedosi di accogliere la richiesta che arriva dalle associazioni di autotrasportatori, agricoltori e della distribuzione per assicurare la libera circolazione, la fornitura di merci alle attività commerciali e quindi ai cittadini, evitando anche speculazioni che altrimenti sarebbero inevitabili sui prezzi", sottolinea Meloni. "L'accordo è stato firmato, i pagamenti sono già partiti, oggi si è svolto il Consiglio dei Ministri. Questo è il metodo con cui questo governo lavora in un tempo sicuramente complesso per cercare di dare risposte immediate soprattutto ai lavoratori, alle persone che sono in difficoltà, alle famiglie.

L’identikit del candidato ideale: perché a Vico Equense serve dialogo e non supponenza

Vico Equense - Con l’avvicinarsi della tornata elettorale per le comunali del 2027, la macchina politica di Vico Equense comincia a muovere i suoi primi passi dietro le quinte. Le bacheche social riprendono a popolarsi, i gruppi politici si riorganizzano e l'amministrazione uscente guidata dal sindaco Giuseppe Aiello, dopo i recenti rimpasti di giunta, fa i conti con le proprie prospettive future. Ma al di là dei nomi, delle coalizioni storiche o dei simboli di partito, ciò che preme davvero ai cittadini è la natura umana, etica e relazionale di chi si candiderà a guidare il territorio. Cosa cercano davvero gli elettori di Vico Equense per il prossimo mandato amministrativo? La risposta non si trova nei curriculum altisonanti, ma nelle dinamiche umane di tutti i giorni. Una delle caratteristiche che i cittadini respingono con maggiore forza è la supponenza. Vico Equense è una comunità storicamente unita, laboriosa, legata alla propria terra, che si estende dalle marine fino ai borghi collinari e al Monte Faito. In un territorio così stratificato ed esigente, l’arroganza di chi guarda il prossimo con sufficienza non è più tollerabile. Governare non significa imporre la propria visione da una torre d’avorio, né trattare il confronto democratico come un fastidioso intralcio. Un candidato o una candidata presuntuosa, che confonde l'autorità con l'autorevolezza, finisce inevitabilmente per allontanare la cittadinanza dalle istituzioni, creando strappi difficili da ricucire. Spesso, nelle campagne elettorali locali, si assiste al racconto del successo personale come garanzia di buon governo. Sebbene le competenze manageriali e la capacità di fare impresa siano qualità lodevoli, la gestione della macchina pubblica richiede qualcosa in più del semplice profitto o dell'efficienza aziendale. Un Comune non è un'azienda privata. Un amministratore locale deve saper bilanciare i bilanci, certo, ma deve soprattutto saper gestire la sensibilità sociale, i servizi per le fasce più deboli, la tutela del territorio e lo sviluppo culturale. Chi si vanta esclusivamente delle proprie doti professionali rischia di applicare una visione tecnocratica e fredda a una comunità che ha invece un disperato bisogno di empatia e ascolto.

 

Servizi sociali in Campania, a rischio la continuità: la preoccupazione di Confcooperative Federsolidarietà Campania

Napoli - Confcooperative Federsolidarietà Campania lancia l'allarme sulle difficoltà che le cooperative sociali possono incontrare nel garantire l'apertura e il regolare funzionamento dei servizi: «Esprimiamo la nostra solidarietà agli autotrasportatori e agli agricoltori che stanno manifestando contro il caro carburante e che si stanno mobilitando per il riconoscimento dei loro diritti. Auspichiamo che la situazione possa sbloccarsi quanto prima. In questo contesto di crisi, non possiamo permettere che le difficoltà del sistema dei trasporti si trasformino in un'interruzione dei diritti sociali. Sono necessari interventi urgenti per tutelare lavoratori, persone fragili e garantire una continuità assistenziale. Le criticità legate ai blocchi dei trasporti, alle difficoltà negli spostamenti e alle possibili interruzioni nell'approvvigionamento di beni essenziali rischiano di mettere a dura prova la capacità delle cooperative sociali campane di garantire la continuità dei servizi socioassistenziali, sociosanitari ed educativi». La Federazione che all’interno della Confcooperative Campania aggrega una rete di quasi 400 imprese sociali richiama l'attenzione delle istituzioni sulle conseguenze che tali situazioni possono determinare per un settore che ogni giorno assicura assistenza e sostegno a migliaia di persone e famiglie, spesso supplendo a carenze strutturali del sistema di welfare territoriale.

 

Sorrento. Il Premio Vincenzo Ferraro 2026 a Tinatin Baratashvili

 

Vico Equense. Sei anni senza pronto soccorso

Vico Equense - Sei anni di promesse mancate, sei anni di mobilitazioni inascoltate. Il 21 ottobre segna un anniversario drammatico per Vico Equense e per l'intera Penisola Sorrentina: sono passati esattamente sei anni da quando l’Asl Napoli 3 Sud ha sbarrato le porte del Pronto Soccorso dell’ospedale "De Luca e Rossano". Da quel giorno, la prima linea dell'emergenza sanitaria locale è stata di fatto cancellata, lasciando cittadini e turisti privi di un presidio fondamentale per la vita. Chi si sente male o è vittima di un incidente stradale non ha più un punto di riferimento immediato. Le ambulanze sono costrette a dirottare i pazienti verso altre strutture, spesso congestionate o a loro volta depotenziate da anni di tagli lineari alla sanità pubblica. La narrazione collettiva non può che evidenziare un divario imbarazzante: mentre all’estero si costruiscono strutture ospedaliere d'avanguardia in pochi giorni, a Vico Equense sei anni non sono bastati nemmeno per restituire alla comunità un servizio che esisteva già. Davanti a questo stallo istituzionale, la politica ha tentato di correre ai ripari con soluzioni parziali. Quattro anni fa è stato attivato un Punto di Primo Intervento, seguito dalla dichiarazione di Vico Equense come "zona disagiata" da parte della Regione Campania. Negli ultimi mesi l'amministrazione comunale e l'ASL Napoli 3 Sud hanno cercato di tamponare l'emergenza con l'introduzione di nuovi servizi assistenziali sul territorio. La novità principale riguarda l'ospedale di Vico Equense: con la Deliberazione n. 1433 dell'ASL Napoli 3 Sud, è stata disposta l'attivazione in via sperimentale di un ambulatorio dedicato ai codici bianchi.

 

«Tutti a casa, torna la Dad» La scelta degli atenei campani che riporta ai tempi del Covid

di Fabrizio Geremicca - Il Corriere del Mezzogiorno

Napoli - Tutti in Dad come nei tempi peggiori della pandemia Covid. Nelle università campane la mancanza di approvvigionamenti di carburante per i distributori, determinata dalla protesta degli autotrasportatori, lascia oggi a casa migliaia di studenti. A cominciare dalla Federico II tutti gli atenei campani (tranne quello di Salerno) hanno infatti deciso che le lezioni si terranno a distanza. Ciascun professore potrà andare in aula e collegarsi online o, se ha la giusta attrezzatura, potrà tenere il corso da casa. Ragazze e ragazzi seguiranno via web dai propri appartamenti. «La decisione della Dad - dice il professore Andrea Mazzucchi, filologo che da alcuni mesi è rettore dell'ateneo federiciano - è motivata dal fatto che, a causa della carenza di carburante, stanno incontrando problemi a viaggiare diversi autobus, specialmente quelli che collegano i Comuni della provincia a Napoli». Prosegue il rettore: «Già ieri (martedì, ndr ) alcuni rappresentanti degli studenti avevano evidenziato la difficoltà che incontra in questo contesto di crisi chi non vive in città per raggiungere l'università. Per questo oggi abbiamo deciso di andare in Dad, con la speranza che duri poco».

Emergenza casa in Penisola Sorrentina: l'ABBAC incalza i Comuni e propone un fondo con la tassa di soggiorno

Sorrento - La crisi abitativa non può essere scaricata interamente sul turismo. È questa la ferma posizione espressa dall'ABBAC, l'Associazione Nazionale del Comparto Extralberghiero, che invita le amministrazioni locali della Penisola Sorrentina a evitare colpevolizzazioni affrettate e a puntare, invece, su dati certi e interventi strutturali. Il presidente nazionale dell'associazione, Agostino Ingenito, in seguito a un incontro istituzionale con il ministro del Turismo Gianmarco Mazzi, ha lanciato una proposta concreta che prevede di destinare almeno il 20% degli incassi della tassa di soggiorno a un fondo speciale per l’emergenza abitativa. L'obiettivo dell'associazione è creare un sistema di welfare locale che non penalizzi la proprietà privata, ma che agevoli l'incontro tra domanda e offerta attraverso incentivi e tutele anziché divieti. Il fondo proposto dall'ABBAC prevede l'introduzione di garanzie assicurative e bancarie per i proprietari che scelgono la locazione residenziale a lungo termine, affiancate da contributi economici diretti per le famiglie, i lavoratori e i residenti in reale difficoltà nel pagamento del canone. A questo si aggiungerebbero specifici incentivi fiscali locali studiati per stimolare l'affitto stabile rispetto a quello breve. Ingenito, che ha già provveduto a trasmettere il piano ai referenti parlamentari, ai responsabili turismo dei partiti e all’Anci, sostiene che se esiste un’emergenza abitativa, una parte delle risorse generate dal turismo deve poter contribuire a risolverla.

 

Vico Equense. Blocchi dei trasporti in Campania: l'opposizione scrive al Sindaco: "Intervenga il Governo"

PD, Movimento 5 Stelle e Un’Altra Vico è Possibile chiedono azioni urgenti per scongiurare il collasso economico e l'isolamento dei territori

Vico Equense - Cresce l'allarme a Vico Equense per le pesanti ripercussioni causate dal blocco degli autotrasportatori che sta paralizzando la Campania e diverse regioni del Sud Italia. Con una lettera ufficiale indirizzata al Sindaco e inviata tramite PEC, le forze politiche locali di opposizione — Partito Democratico, Movimento 5 Stelle e la lista civica Un’Altra Vico è Possibile — hanno chiesto un intervento istituzionale immediato e coordinato per fare pressione sul Governo centrale. La situazione descritta dai firmatari del documento — Tommaso de’Gennaro (PD), Stefania Ponti (M5S) e Antonio Irlando (Un’Altra Vico è Possibile) — fotografa una crisi che sta già toccando da vicino la vita quotidiana dei cittadini. Nel giro di pochi giorni dall'inizio della protesta si registrano infatti i primi duri effetti, con le stazioni di servizio che hanno esaurito i carburanti, gli scaffali dei supermercati ormai vuoti e l'EAV costretta a ridurre i trasporti pubblici su gomma. Oltre ai disagi immediati per la cittadinanza, a preoccupare seriamente le forze politiche è il rischio di un blocco totale del comparto agricolo locale.

 

Caos carburanti in Campania: ultimatum del Codacons, pronte le denunce per i tir

Napoli - La pazienza è finita. La mobilitazione ad oltranza degli autotrasportatori, che da ore tiene in scacco l'intera rete stradale e autostradale della Campania, rischia di spostarsi dalle piazze alle aule di tribunale. A lanciare un durissimo ultimatum è il Codacons, l'associazione a tutela dei consumatori, decisa a intraprendere vie legali se i blocchi stradali non verranno rimossi immediatamente. Con una nota ufficiale che fotografa la paralisi in corso su alcuni dei nodi viari più critici della regione, i vertici dell'associazione hanno formulato una netta presa di posizione: “Se i blocchi stradali attuati in Campania non saranno rimossi oggi stesso, il Codacons chiamerà i singoli autotrasportatori e le organizzazioni che stanno sostenendo le proteste a rispondere dei danni prodotti alla collettività e dei reati di blocco stradale, interruzione di pubblico servizio e violenza privata”. Pur avendo inizialmente compreso e condiviso le ragioni e il malcontento alla base della protesta nel settore dei carburanti, l'associazione sottolinea come la situazione stia ormai superando il limite della legalità, gravando in modo insostenibile sulla vita quotidiana di cittadini e imprese. Gli effetti dei presidi e delle barriere di tir si fanno sentire ovunque e l'intera filiera logistica regionale è al collasso. Le ripercussioni non colpiscono soltanto il traffico automobilistico, ma stanno svuotando i distributori di benzina e bloccando i comparti d'eccellenza del territorio, come la distribuzione dei prodotti freschi e della mozzarella di bufala campana. La gravità dello scenario ha spinto l'esecutivo a un intervento d'urgenza. Di fronte a una regione paralizzata, la Presidenza del Consiglio ha pianificato la convocazione di un Consiglio dei Ministri per varare un apposito decreto legge finalizzato a sbloccare gli snodi cruciali e ripristinare la normale circolazione delle merci e dei cittadini. Le prossime ore saranno decisive per capire se prevarrà la linea del dialogo o se l'annunciata pioggia di esposti alla magistratura del Codacons prenderà ufficialmente il via. 

mercoledì 21 ottobre 2026

Sorrento. Commemorazione dei defunti, piano viabilità e orari di apertura del cimitero

Varato il dispositivo traffico, previste limitazione all'accesso dei veicoli

Sorrento - In occasione della ricorrenza della Commemorazione dei defunti, il cimitero di Sorrento osserverà i seguenti orari di apertura al pubblico: il 26 e 27 ottobre, dalle ore 8 alle 12 e dalle 15 alle 17, il 28 ottobre dalle ore 8 alle 13, il 29 e 30 ottobre dalle ore 8 alle 17, e dal 31 ottobre al 2 novembre, dalle ore 7 alle 17. Per esigenze di circolazione veicolare è stato inoltre emanato un provvedimento a firma della dirigente del VI dipartimento, Rosa Russo, che prevede dal 31 ottobre al 2 novembre, in via Traversa San Renato, compreso il piazzale antistante l'ingresso del cimitero, l'istituzione per l’intera giornata del divieto temporaneo di transito e sosta dei veicoli, con rimozione coatta. Ancora, nei giorni 1 e 2 novembre, dalle ore 7 alle ore 18, in via San Renato (nel tratto compreso tra il parcheggio Pollio e il parcheggio Terminal) vige il divieto temporaneo di transito e sosta dei veicoli con rimozione coatta. Sempre nei giorni 1 e 2 novembre, ancora dalle ore 7 alle ore 18, in via Marziale (nel tratto compreso tra il civico 24 e l’incrocio con via San Renato), è istituito il divieto di transito veicolare. Il transito nelle strade oggetto dell'ordinanza è sempre consentito per veicoli al servizio di persone con limitate o impedita capacità motorie, per i residenti nelle aree interessate e per i proprietari di posto auto privato. In particolare, i residenti di via San Valerio, via Campagnano e via Casola, per raggiungere le loro abitazioni, così come in uscita, potranno transitare per via San Renato con provenienza da via Cesarano e viceversa.

Il territorio fa squadra a Parigi: Gal Terra Protetta, DAQ e Gal Pesca Approdo di Ulisse protagonisti al SIAL

Si è conclusa oggi la prestigiosa vetrina internazionale dell’agroalimentare. Una partecipazione strategica nata dalla collaborazione con il GALP Approdo di Ulisse ed il DAQ - Distretto del cibo della Penisola Sorrentina e della Costa d’Amalfi, sostenuta dagli strumenti di sviluppo rurale regionali, per promuovere le eccellenze territoriali. 

Parigi - Nuove rotte, mercati globali e la valorizzazione profonda dell’identità territoriale. Con questi obiettivi si chiude oggi l’avventura del GAL Terra Protetta al SIAL di Parigi 2026, uno degli appuntamenti fieristici più importanti al mondo per il comparto food & beverage. La partecipazione di quest’anno ha segnato una tappa fondamentale grazie alla sinergia strategica avviata in stretta collaborazione con il GALP ed il DAQ, unendo idealmente le eccellenze della terra e del mare della Campania sotto un unico grande progetto di promozione internazionale. Questa prestigiosa iniziativa internazionale si inserisce pienamente negli obiettivi dell’Intervento SRG06 del CSR Campania 2023-2027 e riflette la Strategia di Sviluppo Locale del GAL Terra Protetta. Attraverso una spinta decisiva all'aggregazione e alla cooperazione tra gli attori della Penisola Sorrentina, Costiera Amalfitana, Monti Lattari e Isole del Golfo, la missione ha puntato a rafforzare la competitività e la sostenibilità delle filiere agroalimentari. L'obiettivo condiviso è sempre al centro: fare rete per creare massa critica e attribuire valore certificato al paniere delle eccellenze enogastronomiche territoriali. La partecipazione al SIAL ha rappresentato l'applicazione pratica di un modello cooperativo vincente, concretizzando una specifica azione del Progetto Complesso di Comunità del GAL titolato “Le filiere di eccellenza agroalimentari e la valorizzazione del sistema del cibo”, in attuazione dell’Azione A2.05 - Intervento Re-Med – Valorizzazione e promozione dell’agrifood di eccellenza nella cornice della dieta mediterranea.

 

Vico Equense. Grandi opere e disagi quotidiani: il faccia a faccia con il Sindaco Giuseppe Aiello

Vico Equense - Il primo cittadino di Vico Equense, Giuseppe Aiello, traccia il bilancio del suo mandato rivendicando con forza l'apertura di cantieri storici — come la piscina comunale e i nuovi loculi al cimitero di San Francesco — e la centralità di un piano culturale che punta a destagionalizzare il turismo. Sindaco Aiello, lei traccia un bilancio denso di progetti, ma i cittadini con cui parliamo lamentano spesso che Vico Equense sia diventata un cantiere a cielo aperto. Tra asfalti, lavori infrastrutturali e modifiche alla viabilità, muoversi in città – specialmente per i pendolari e i commercianti – è diventato un percorso a ostacoli. Non crede che la programmazione abbia penalizzato troppo la quotidianità dei residenti? «Amministrare un territorio vasto e morfologicamente complesso come il nostro impone delle scelte. È vero, ci sono stati disagi e cantieri impattanti, e sono il primo a ringraziare i cittadini per la pazienza. Ma la manutenzione stradale e la messa in sicurezza non sono opzionali, erano interventi urgenti attesi da anni. Non fare i lavori per evitare i disagi temporanei avrebbe significato condannare Vico al declino infrastrutturale. Preferisco subire qualche critica oggi per consegnare una città più sicura e moderna domani.» Nel suo resoconto lei cita le borgate (Massaquano, Moiano, Ticciano, Seiano, Montechiaro), affermando che ogni comunità merita la stessa attenzione. Eppure, l'opposizione e diversi comitati di quartiere sostengono il contrario: la percezione di molti residenti delle colline è quella di essere considerati "cittadini di serie B" rispetto al centro cittadino, che gode di maggiore vetrina e investimenti, specialmente durante la stagione turistica. Come risponde a questa accusa di centralismo? «Respingo categoricamente l'idea di una periferia abbandonata: i fatti dicono l'esatto contrario. Abbiamo avviato il progetto della nuova mensa scolastica a Moiano, stiamo intervenendo sul campo sportivo di Massaquano e la valorizzazione dei borghi passa per eventi diffusi e opere di decoro che coinvolgono l'intero territorio. Penso, ad esempio, ai parchi gioco realizzati a Massaquano, Moiano e Arola — e in via di completamento a Ticciano — diventati ormai cruciali centri di aggregazione sociale. A dimostrazione di questo impegno, siamo finalmente riusciti a realizzare il muro di contenimento a Preazzano lungo via Raffaele Bosco: un'opera fondamentale per la sicurezza idrogeologica e la viabilità che l'intera comunità attendeva ormai da anni.

 

Vico Equense. Scatti "contro" la mafia le foto di Letizia Battaglia

LA MOSTRA 

di Massimiliano D'Esposito - Il Mattino 

Vico Equense - Arriva a Vico Equense, negli spazi della SS. Trinità e Paradiso, la mostra «Letizia Battaglia. Senza chiedere permesso», a cura di Chiara Arturo. Dal 7 novembre al 15 gennaio 2027, l'esposizione presenta 35 scatti realizzati tra gli anni 70 e 90 che attraversano i diversi registri del lavoro della fotografa palermitana. Letizia Battaglia ha documentato alcuni dei momenti più violenti della storia del capoluogo siciliano, ma il suo archivio non si esaurisce nelle immagini della mafia e della cronaca nera: vita quotidiana, relazioni, infanzia, feste e spazi condivisi appartengono allo stesso racconto stratificato. Una pluralità alla quale Battaglia stessa rivendicava di essere restituita: «Sono un po' stufa di essere chiamata "la fotografa della mafia" - dichiarava in un'intervista -. È impropria: io sono una fotografa "contro" la mafia. E prima ancora sono una donna che, tra i problemi della sua terra, cerca la bellezza e la dolcezza». La mostra parte da questa complessità e costruisce un percorso per relazioni e risonanze. Una parete riunisce alcune delle immagini legate più direttamente alla storia politica e civile del Paese: gli omicidi di Piersanti Mattarella e Cesare Terranova, l'arresto di Leoluca Bagarella, Giulio Andreotti con Nino Salvo, Giovanni Falcone. Intorno a questo nucleo, il ritratto di Rosaria Schifani e quello di Pier Paolo Pasolini allargano il campo oltre la cronaca immediata. Sul lato opposto, bambini, feste religiose e rituali collettivi ampliano ulteriormente il racconto.

 

Castellammare: l’ex sindaco Vicinanza fa ricorso al Tar contro lo scioglimento per camorra

Castellammare di Stabia - Non ci sta Luigi Vicinanza. L'ex sindaco di Castellammare di Stabia ha annunciato ufficialmente via social di aver presentato ricorso al Tar contro il decreto che ha sancito lo scioglimento della sua amministrazione comunale per presunte infiltrazioni della camorra. L'atto porta la firma del noto avvocato amministrativista Riccardo Marone. L'ex primo cittadino – giornalista ed esponente del centrosinistra eletto alla guida della città – ha rotto il silenzio rimandando a una conferenza stampa in programma sabato mattina per sviscerare i nodi legali e politici del ricorso. Nelle parole affidate alla rete, l'ex sindaco rivendica con forza la propria condotta e l'immagine della comunità stabiese, sottolineando come sia suo preciso dovere difendere l'onorabilità e la reputazione sua personale e di chi, insieme a lui, ha contribuito a governare la città negli ultimi due anni. Vicinanza ha rimarcato la volontà di difendere la dignità di Castellammare e della stragrande maggioranza dei suoi abitanti, definiti come persone perbene, vittime e non complici di una camorra che opprime il territorio da ormai cinquant'anni. Il provvedimento che ha portato al commissariamento dell'ente era stato varato dal Consiglio dei ministri lo scorso 14 luglio. La decisione era giunta a valle del lavoro svolto dalla Commissione d'accesso prefettizia, rimasta insediata a Palazzo Farnese da fine gennaio fino al 28 aprile. Nel dossier che ha convinto il Viminale ad azzerare gli organi elettivi figuravano episodi legati a condizionamenti della criminalità organizzata locale, in particolare focalizzati sulle figure di due consiglieri comunali che avevano successivamente rassegnato le dimissioni; uno di essi risultava infatti indagato per concorso esterno con il clan D'Alessandro.

 

La terra che abitiamo: a Vico Equense un convegno nazionale sulla gestione e la fragilità del territorio

Vico Equense - Venerdì 23 ottobre 2026, a partire dalle ore 9:30, la storica cornice del Castello Giusso di Vico Equense ospiterà la Conferenza Nazionale dal titolo “La terra che abitiamo: a Vico Equense un convegno nazionale sulla gestione e la fragilità del territorio”. L'evento, fortemente voluto e organizzato dalla Società Italiana di Geologia Ambientale (SIGEA-APS), accenderà i riflettori su una delle criticità più La scelta di Vico Equense non è affatto casuale. La cittadina rappresenta la porta d'ingresso della Penisola Sorrentina e della Costiera Amalfitana, due santuari paesaggistici mondiali che sono, al tempo stesso, tra le aree più fragili e storicamente esposte d'Italia. Gaetano Sammartino, geologo e Presidente della sezione Campania e Molise della SIGEA, ha dichiarato a margine dell’introduzione dei lavori che i dati ISPRA confermano l'urgenza di un'azione coordinata, dal momento che in Campania circa il 100% dei Comuni ricade in aree esposte a rischio idrogeologico tra frane e alluvioni. Nei territori della Penisola Sorrentina e della Costiera Amalfitana, la combinazione tra una geomorfologia acclive, la roccia calcarea, le coperture piroclastiche e la progressiva tropicalizzazione del clima rende frequenti i fenomeni franosi rapidi e le colate di fango, minacciando costantemente la viabilità, i centri abitati e le economie locali. La giornata di studi si aprirà alle 9:30 con i saluti istituzionali e l'introduzione dello stesso Gaetano Sammartino. La prima sessione del dibattito sarà moderata da Marina Fumo dell'Università Federico II di Napoli e vedrà il confronto tra i massimi esponenti delle istituzioni e degli ordini professionali coinvolti nella gestione del territorio. Tra gli interventi principali figurano quelli di Fiorella Zabatta, Assessora alla Protezione Civile della Regione Campania, e del Sindaco di Vico Equense Giuseppe Aiello. Contribuiranno al dibattito anche Vera Corbelli, Segretario Autorità di Bacino Distrettuale Appennino Meridionale, Italo Giulivo, Direttore Generale della Protezione Civile campana, e Andrea Prota, Presidente dell'Ordine degli Ingegneri della Provincia di Napoli. La tavola rotonda sarà ulteriormente arricchita dalla partecipazione di Lorenzo Benedetto, Presidente dell'Ordine dei Geologi della Campania, Stefano Sorvino, Direttore Generale di ARPAC, Francesco Todisco, Presidente del Consorzio Bonifica Volturno Inferiore, Valentina Stinga, Presidente di Coldiretti Napoli, e Antonello Fiore, Presidente Nazionale di SIGEA-APS.


"Napoli. Porta per il mediterraneo" 2° edizione Premio Caputo 2026

Napoli - Martedì 27 ottobre alle 11.30, al Real Albergo dei Poveri di Napoli (Piazza Carlo III), sarà presentata la seconda edizione del Premio Caputo, “Napoli. Porta per il Mediterraneo”. Il premio nasce per sostenere i giovani talenti e favorire il dialogo tra arte, impresa e società. La prima edizione, dedicata al rapporto tra arte e cibo, è stata esposta all'Istituto Italiano di Cultura di New York e ha vinto il Premio CULTURA + IMPRESA. Quest'anno il premio si apre a una dimensione internazionale e guarda al Mediterraneo come spazio di incontro, scambio e collaborazione tra culture. Realizzato da Valore Italia con Mulino Caputo e l'Accademia di Belle Arti di Napoli, il Premio Caputo 2026 unisce arte, cultura e cooperazione tra Napoli e cinque Paesi del Mediterraneo. “Siamo orgogliosi di aver intrapreso questo viaggio” ha dichiarato il Ceo del Mulino Antimo Caputo “Un connubio tra arte, cultura e tradizione gastronomica, nato in occasione del centenario del Mulino Caputo. Un percorso comunicativo innovativo che ha coinvolto giovani talenti. Dopo il restauro del Tesoro di San Gennaro e della sua mostra lo scorso anno. Oggi promuoviamo uno scambio culturale con i Paesi del Mediterraneo, da sempre culla di arte, storia e sapori. Un linguaggio globale capace di unire e valorizzare i talenti emergenti.” Dal 16 novembre, per 15 giorni, 12 giovani artisti provenienti da Paesi che vivono ai confini dei conflitti, Libano, Egitto, Giordania, Tunisia e Marocco, lavoreranno fianco a fianco a Napoli con 12 studenti dell'Accademia di Belle Arti di Napoli. Vivranno insieme, creeranno insieme, e le loro opere diventeranno una mostra che aprirà al pubblico sabato 28 e domenica 29 novembre. Il progetto è promosso dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, che interverrà alla conferenza. Saranno inoltre collegati in diretta gli Ambasciatori d’Italia ad Amman, Beirut, Il Cairo, Rabat e Tunisi e i direttori delle Accademie di Belle Arti dei cinque Paesi.

 

Fuga in treno con l'e-bike rubata: arrestato a Vico Equense

 Piano di Sorrento - Un uomo di 51 anni è stato arrestato dai carabinieri per aver rubato una bicicletta elettrica a Piano di Sorrento, tentando poi di scappare a bordo di un treno della Circumvesuviana. La vittima del furto ha subito dato l'allarme al 112, permettendo ai militari di Piano di Sorrento di intuire la via di fuga ferroviaria e di allertare immediatamente i colleghi della stazione di Vico Equense. Grazie a questo tempestivo coordinamento e all'analisi delle telecamere di videosorveglianza, i carabinieri sono saliti a bordo del convoglio in transito, intercettando e bloccando il ladro. L'uomo, un cittadino algerino senza fissa dimora e già noto alle forze dell'ordine, è stato ammanettato con l'accusa di furto aggravato in attesa di giudizio, mentre la costosa e-bike è stata recuperata e già restituita al legittimo proprietario. 

Statale Sorrentina: ripartiti i lavori notturni nella galleria Varano. Scatta lo stop al traffico dalle 22 alle 6

Castellammare di Stabia - Prendono il via questa notte, mercoledì 21 ottobre, i lavori di consolidamento all'interno della galleria Varano, situata lungo la strada statale 145 Sorrentina nel territorio comunale di Gragnano. Dopo la consueta sospensione estiva — introdotta da Anas per non gravare sui flussi turistici della penisola — il cantiere riapre i battenti con un obiettivo chiaro: completare l'opera definitiva entro la fine dell'anno. L'intervento, dal valore complessivo di 800mila euro, è finalizzato al ripristino delle carpenterie metalliche e alla realizzazione della nuova controsoffittatura, operazioni indispensabili per garantire la piena sicurezza e il consolidamento strutturale della galleria. Rispetto alla prima fase del cantiere, il nuovo calendario introduce una novità strategica per venire incontro alle esigenze dei pendolari e dei residenti. Le attività si svolgeranno esclusivamente in orario notturno, dalle 22:00 alle 6:00 del mattino successivo, dal lunedì al venerdì, con esclusione dei giorni festivi. Il posticipo dell'orario di inizio alle 22:00, rispetto alle 21:00 inizialmente previste, recepisce direttamente le istanze avanzate dalle amministrazioni locali, con lo scopo di alleggerire l'impatto sulla viabilità in una fascia oraria ancora particolarmente attiva. Per consentire lo svolgimento delle lavorazioni in piena sicurezza, Anas ha predisposto la temporanea interdizione al traffico di un ampio tratto della statale. Nella fascia oraria 22-6 saranno chiusi il tratto della SS145 compreso tra lo svincolo di Castellammare Ospedale (al chilometro 3,600) e lo svincolo di Castellammare - Villa Cimmino (al chilometro 9,750), oltre all'interdizione dell'intero svincolo di Gragnano al chilometro 7,200.

 

martedì 20 ottobre 2026

Vico Equense, convocato il Consiglio Comunale: sul tavolo Bilancio, DUP e gestione dei rifiuti con Meta

Vico Equense - Il Presidente del Consiglio Comunale, Andrea Buonocore, ha ufficialmente convocato una nuova assemblea cittadina in seduta pubblica e sessione ordinaria. L'appuntamento è fissato per martedì 27 ottobre 2026 alle ore 9:30, presso la Sala Polifunzionale dell’Istituto Santissima Trinità, con ingresso in via San Ciro. I punti all'ordine del giorno sono numerosi e toccano temi cruciali per la programmazione economica, la gestione del territorio e il welfare locale. Tra gli adempimenti più rilevanti spicca l'approvazione del bilancio consolidato per l'esercizio 2025 e l'esame del Documento Unico di Programmazione (DUP) relativo al triennio 2027/2029. L'assise sarà inoltre chiamata a ratificare la variazione al bilancio di previsione finanziario 2026/2028, deliberata dalla Giunta Comunale lo scorso settembre. Sul fronte della gestione interna, verrà discusso lo schema di convenzione per l’affidamento quinquennale del servizio di tesoreria comunale, che coprirà il periodo dal 1° gennaio 2027 al 31 dicembre 2031. Un altro punto cardine della seduta riguarda le politiche ambientali, con l'approvazione dello schema di convenzione tra il Comune di Vico Equense, nel ruolo di capofila, e il Comune di Meta per la gestione associata dei servizi di nettezza urbana. L'accordo prevede l'ottimizzazione del servizio "porta a porta" per la raccolta, il trasporto e l'allontanamento dei rifiuti, oltre all'utilizzo congiunto del centro di raccolta comunale. Sul versante sociale, i consiglieri procederanno alla scelta e alla nomina del Garante delle persone con disabilità, figura istituita con regolamento comunale nel 2021. In ottica di trasparenza, verrà vagliato il nuovo regolamento per i controlli a campione sulle dichiarazioni sostitutive fornite dagli operatori economici per gli affidamenti diretti sotto i 40.000 euro. La parte finale della seduta sarà infine dedicata al riconoscimento di diversi debiti fuori bilancio derivanti da sentenze esecutive emesse dai Giudici di Pace di Gragnano e Sorrento. I cittadini che vorranno seguire i lavori da remoto potranno farlo tramite la diretta streaming sulla piattaforma ufficiale dell'ente.

L’associazione Pizza a Vico al Sial di Parigi: la Pizza di Vico conquista la vetrina internazionale del food

In Francia la tradizione dei pizzaioli vicani, tra degustazioni, cultura artigianale e promozione del territorio. Michele Cuomo: “Un motivo di orgoglio rappresentare Vico Equense all’estero”

Parigi / Vico Equense - La Pizza di Vico arriva al SIAL di Parigi, uno dei principali appuntamenti internazionali dedicati al settore agroalimentare, per raccontare al pubblico internazionale una tradizione che unisce qualità, identità e cultura artigianale. La partecipazione dell’Associazione Pizza a Vico alla manifestazione rappresenta una nuova occasione per promuovere la specialità vicana oltre i confini locali, valorizzando il lavoro dei maestri pizzaioli e il patrimonio gastronomico di Vico Equense. In una vetrina che riunisce imprese, produttori e operatori del settore alimentare provenienti da tutto il mondo, la Pizza di Vico si presenta non soltanto come prodotto gastronomico, ma come espressione di una comunità e di una tradizione costruita nel tempo. Le degustazioni diventano così uno strumento per far conoscere le caratteristiche della pizza, le competenze dei suoi artigiani e il legame con il territorio d’origine. “Essere presenti al SIAL in Francia rappresenta per noi un’importante opportunità di promuovere e far conoscere, anche a livello internazionale, la tradizione della pizza di Vico Equense”, dichiara Michele Cuomo, presidente dell’Associazione Pizza a Vico. “Con l’associazione Pizza a Vico portiamo in questa prestigiosa vetrina non solo la nostra pizza, ma anche la storia, la passione, la cultura artigianale e l’identità di un territorio che ha fatto della qualità e dell’eccellenza gastronomica i suoi punti di forza. Attraverso le degustazioni vogliamo far vivere ai visitatori un’esperienza autentica, raccontando il valore dei nostri pizzaioli e delle nostre tradizioni. È un motivo di orgoglio rappresentare Vico Equense all’estero e contribuire a far conoscere le eccellenze della nostra terra, con l’obiettivo di creare nuove opportunità di promozione e valorizzazione del territorio. La pizza di Vico è tradizione, identità e passione: un patrimonio da custodire e portare nel mondo”, ha concluso Michele Cuomo.

 

L’onda lunga della protesta dei TIR svuota i supermercati: banchi deserti anche a Vico Equense

Vico Equense - Anche i supermercati e i punti vendita della penisola sorrentina iniziano a fare i conti con gli effetti concreti della mobilitazione nazionale degli autotrasportatori. Nelle ultime ore, le corsie della grande distribuzione e i piccoli alimentari di Vico Equense e dei comuni limitrofi hanno mostrato i primi, preoccupanti segni di desolazione: scaffali sguarniti, banchi frigo semivuoti e una drastica carenza di prodotti freschi. La protesta dei camionisti, giunta al suo quinto giorno e scaturita dalle pesanti ripercussioni del caro carburante e dei costi di gestione, ha paralizzato i principali nodi logistici della Campania. I blocchi stradali e i presidi vicino ai magazzini di distribuzione del casertano e all'area portuale di Napoli stanno impedendo il regolare scarico delle merci. A subire il contraccolpo maggiore sono i settori più deperibili: ortofrutta, latte, latticini e carni fresche non vengono consegnati da giorni. Se le scorte di prodotti a lunga conservazione (come pasta, scatolame e acqua) riescono ancora a reggere la domanda, i banchi dedicati a frutta e verdura mostrano cassette vuote, costringendo i cittadini a modificare i propri piani per la spesa quotidiana. Le immagini raccolte sul territorio richiamano alla memoria collettiva i difficili momenti del primo lockdown, alimentando un clima di forte apprensione.

 

Sorrento. Tariffe di sosta agevolate per i residenti con la carta elettronica "R-Easy"

Previsti 0,50 centesimi per ogni ora, per un tempo massimo di 3 ore 

Sorrento - Si porta a conoscenza dei residenti che per il secondo anno è possibile richiedere, presso l'Ufficio Parcheggi del Comune di Sorrento, il rilascio della carta elettronica "R-Easy". Nelle aree di sosta a pagamento ed in tutte quelle riservate ai residenti, ad esclusione delle zone B (centro storico) D (porto) C (Marina Grande e Via del Mare) e in viale Montariello, è prevista una tariffa agevolata per l’utenza residente, con un costo orario di 0,50 centesimi per ora o frazione e per un tempo massimo di 3 ore. Per informazioni e ritiro della modulistica, l'Ufficio Parcheggi è aperto al pubblico dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 12.30 e, il martedì e il giovedì, anche dalle ore 14 alle 16.30 e gli addetti rispondono al numero telefonico 0818773022.

Il grido del Sud e la protesta dei lavoratori: l’appello del Sindaco Ilaria Abagnale al Governo

Sant'Antonio Abate - «Quando un Paese alza la voce, la politica ha il dovere di ascoltare». Inizia con una presa di posizione netta e priva di retorica l'intervento di Ilaria Abagnale, Sindaco di Sant'Antonio Abate, di fronte alle crescenti tensioni sociali che stanno attraversando il Mezzogiorno e l'intero comparto produttivo legato all'agricoltura e ai trasporti. Al centro della riflessione del primo cittadino c'è una crisi economica che colpisce i gangli vitali del territorio: l'impennata dei costi vivi, il caro carburante e l'inflazione che stringe in una morsa le famiglie e le piccole imprese. Una fatica quotidiana che per mesi non ha fatto rumore, ma che ora è sfociata in una protesta visibile e determinata. Dietro i blocchi stradali, i camion fermi e i trattori che presidiano le strade non ci sono solo rivendicazioni di categoria, ma storie di vita quotidiana. Il Sindaco Abagnale esprime una profonda vicinanza a chi vive questa condizione di vulnerabilità, pensando a chi si alza ogni mattina per andare a lavorare e, nonostante i sacrifici, fatica ad arrivare a fine mese, a chi ha una piccola impresa e deve fare i conti ogni giorno per tenerla aperta, e ai genitori che non vogliono far mancare nulla ai propri figli, anche a costo di rinunciare a qualcosa per sé. Si tratta di preoccupazioni reali e diffuse, che toccano da vicino la comunità abatese e che non possono essere liquidate con semplici parole di circostanza. In questo contesto, il Sindaco traccia una linea di demarcazione netta tra la legittima difesa del proprio futuro e gli eccessi che rischiano di delegittimare le ragioni dei lavoratori. Pur ribadendo il fermo sostegno al diritto di manifestare pacificamente e la necessità di tutelare sempre i servizi essenziali per la cittadinanza, Abagnale esprime una condanna senza appello per ogni forma di illegalità, sottolineando che non condividerà né giustificherà mai la violenza, da qualunque parte provenga, ma che non si può permettere che gli episodi avvenuti in altre piazze oscurino le ragioni di chi sta difendendo il proprio lavoro e il futuro della propria famiglia.


Scuola. Coldiretti, porta l'educazione alimentare nel mondo di Minecraft

Nasce Farmcraft, il videogioco che insegna a mangiare in modo sano e consapevole. Oltre 9 presidi su 10 sostengono iniziative di educazione alimentare 

Coltivare un orto, allevare animali, scoprire la biodiversità, imparare a leggere le etichette e distinguere gli alimenti freschi da quelli ultraformulati. Sono alcune delle missioni di Farmcraft – Coltiva il tuo mondo, il nuovo progetto di Coldiretti, con il supporto tecnico di Maker Camp, che porta l’educazione alimentare nel mondo di Minecraft, il videogioco più venduto della storia, con oltre 400 milioni di copie. Il progetto è stato presentato in occasione della giornata inaugurale del Forum Internazionale dell’Agricoltura e dell’Alimentazione, organizzato da Coldiretti, con la collaborazione di The European House – Ambrosetti. L’obiettivo è utilizzare uno degli strumenti di intrattenimento più popolari tra le nuove generazioni per costruire un ponte tra il mondo digitale e quello reale, trasformando un videogioco in uno strumento per coltivare il futuro dell’alimentazione. Con Farmcraft, Coldiretti non si limita a raccontare l’agricoltura ai ragazzi prima attraverso un contest che partirà nelle scuole, ma sceglie di farla vivere attraverso un linguaggio che già conoscono, rendendoli protagonisti di un’esperienza anziché destinatari passivi di un messaggio. In questo modo l’azione di tutela della salute va oltre i luoghi tradizionali del confronto politico e sindacale, raggiungendo direttamente bambini, famiglie e insegnanti.

 

Il pragmatismo di Manfredi: la svolta di un leader moderno che supera la politica del "No"

Al convegno di Confindustria il sindaco di Napoli traccia la rotta: sì al nucleare del futuro e al project financing per sbloccare le opere pubbliche. Una visione manageriale che sfida i dogmi della sinistra radicale

Napoli - Esiste una sinistra capace di governare la complessità senza farsi frenare dai veti del passato? La risposta arriva da Gaetano Manfredi. Dal palco del convegno dei Giovani Imprenditori di Confindustria a Capri, il sindaco di Napoli e presidente dell'Anci ha delineato un profilo di leadership moderno, concreto e profondamente sintonizzato con le sfide dello sviluppo economico. Un netto cambio di passo rispetto a una certa politica orizzontale, abituata a trincerarsi dietro i storici "No" ideologici. Manfredi ha scelto la platea degli industriali per lanciare un messaggio chiaro e coraggioso: la transizione energetica non può essere ostaggio di dogmi novecenteschi. Esortando la politica a superare i "pregiudizi ideologici" sull'energia nucleare, il sindaco ha rimesso al centro il primato della scienza e della ricerca. La sua non è una corsa sconsiderata all'atomo, ma l'atteggiamento responsabile di un ex rettore e scienziato che sa che un grande Paese industriale non può permettersi di escludere a priori nessuna tecnologia pulita e di nuova generazione dal proprio mix energetico. Ma la modernità della visione di Manfredi si misura soprattutto sulla sua capacità di sbloccare la macchina pubblica. Consapevole che le sole risorse dello Stato non bastano a modernizzare le città, il sindaco ha blindato il project financing, definendolo una leva fondamentale e strategica per la realizzazione delle infrastrutture. A chi vede nell'alleanza tra pubblico e privato una minaccia, Manfredi risponde con i fatti e la concretezza dei cantieri.


D’Alema a Napoli vede la rivincita: "L'Italia ha un disperato bisogno di sinistra"

L'ex premier presenta il suo nuovo libro "Eravamo comunisti" al Circolo Canottieri. Tra i presenti il sindaco Manfredi e Antonio Bassolino. Nel pomeriggio la visita alla stazione Chiaia: "È bellissima, sembra il Guggenheim"

Napoli - «Spero che ce la facciano...». Massimo D’Alema alza le spalle ma ha le idee chiare quando parla del futuro della sinistra italiana e della coppia Schlein-Conte. L'ex presidente del Consiglio è sbarcato a Napoli per presentare il suo ultimo libro, “Eravamo comunisti” (Feltrinelli), trasformando l'appuntamento in un'intensa riflessione politica sullo scenario locale e nazionale. Una platea affollatissima lo ha accolto al Circolo Canottieri, dove per una sera la storia della sinistra si è ritrovata unita: in prima fila sedevano infatti sia l’attuale sindaco Gaetano Manfredi sia il suo predecessore Antonio Bassolino, oggi all'opposizione in consiglio comunale. L'attacco al governo e il "no" dei giovani alla destra D'Alema non usa giri di parole e analizza l'attuale momento politico partendo dai dati. «A mio avviso il referendum sulla giustizia ha già detto cosa pensa la maggioranza degli italiani, che ha bocciato la premier Meloni anche su politica economica e internazionale», incalza l'ex premier. Il dato più politico, tuttavia, riguarda le nuove generazioni: «Il 70 per cento dei giovani ha detto no alla destra. Un no fermo su guerra e giustizia sociale. Le culture democratiche ora devono puntare alla rivincita». Quale deve essere il programma? Per l'ex segretario dei Ds la ricetta è chiara ed evoca radici profonde:

 

Monte Faito celebra la Festa della Castagna: una giornata tra tradizioni, comunità e sicurezza

Sabato 24 ottobre appuntamento al Piazzale dei Capi con la Pro Faito. In programma la consegna di un defibrillatore alla Città di Vico Equense, uno spettacolo per bambini e il concerto di tammurriata della Paranza d'o Lione 

Vico Equense - Una giornata per ritrovarsi, riscoprire le tradizioni del territorio e rafforzare il legame con uno dei luoghi più preziosi del patrimonio naturalistico di Vico Equense. Sabato 24 ottobre torna la Giornata della Castagna, promossa dalla Pro Faito, con un programma che unisce convivialità, musica popolare, attenzione alle famiglie e un importante gesto concreto per la sicurezza. L'appuntamento è fissato alle ore 11:30 al Piazzale dei Capi, dove si terrà la cerimonia di consegna di un defibrillatore da parte della Pro Faito al sindaco di Vico Equense, Giuseppe Aiello. Un'iniziativa dal significativo valore sociale, che contribuisce a rafforzare l'attenzione verso la tutela della salute e la sicurezza di chi vive la montagna e di quanti la scelgono per trascorrere il proprio tempo libero. Alle ore 12:00 è prevista un'animazione per bambini offerta dalla Città di Vico Equense, pensato per regalare ai più piccoli un momento di divertimento e rendere la festa un'occasione di incontro per tutta la famiglia. La giornata proseguirà alle ore 13:30 con il pranzo della Festa della Castagna presso il ristorante Sant'Angelo, su prenotazione e riservato ai soci, con possibilità di tesseramento in loco. Alle ore 15:30 spazio alla musica e alle radici popolari del territorio con il concerto di tammurriata della Paranza d'o Lione, offerto dalla Pro Faito. “Monte Faito è un patrimonio naturale, culturale e umano che dobbiamo continuare a custodire e valorizzare. Iniziative come questa hanno un valore che va oltre la festa: tengono vive le nostre tradizioni, creano occasioni di incontro e rafforzano il senso di appartenenza a una comunità”, dichiara il sindaco di Vico Equense, Giuseppe Aiello.

 

Due esposizioni in contemporanea a Villa Fiorentino. In mostra opere di artisti locali e un’installazione dedicata all’artigianato dell’intarsio

Sorrento - Doppia mostra nelle sale di Villa Fiorentino. Nei prossimi giorni gli spazi della prestigiosa sede della Fondazione Sorrento accoglieranno in contemporanea due eventi dedicati all'arte ed all'artigianato locale. Il piano terra della dimora del corso Italia ospiterà l'esposizione organizzata dal liceo artistico Francesco Grandi dal titolo "Le sirene di sole". Il 23 ottobre, in occasione dell'inaugurazione, sarà svelata e presentata al pubblico l'opera intarsiata costituita da mattonelle che hanno per soggetto il disegno firmato dall'artista Akycha D'Errico figlia del professor Enrico D'Errico che ha curato il progetto. L'installazione è stata realizzata in collaborazione con l'Unione Artigiani Intarsio Sorrentino. Al primo piano della struttura, invece, si potrà visitare la mostra "Chiamata alle Arti", una collettiva di artisti locali con opere di Juliana Moura, Giulia Persico, Franco Cuomo, Francesca De Rosa e Carla de Gregorio. Inoltre saranno esposti i lavori dei partecipanti al laboratorio creativo che si è tenuto quest'anno a Villa Fiorentino. "Due eventi di assoluto spessore - sottolinea l'amministratore delegato di Fondazione Sorrento, Gaetano Milano -. La nostra istituzione, oltre a promuovere l'immagine di Sorrento nel mondo, ha anche la mission di far conoscere le nostre eccellenze agli ospiti del territorio. È questo lo spirito che anima le due iniziative che inauguriamo venerdì prossimo, attraverso le quali mettiamo in vetrina la creatività di artisti ed artigiani sorrentini". L'inaugurazione di entrambe le esposizioni è in programma per venerdì 23 ottobre 2026 alle ore 17.30. Le mostre, ad ingresso libero e gratuito, potranno poi essere visitate fino al prossimo 8 novembre dalle ore 10 alle 13 e dalle ore 16 alle 19.

Nuovi orari Circumvesuviana: l’offerta migliora, ma per l'OR.S.A. restano i "problemi di sempre"

Napoli - Migliora l’offerta dei treni, ma i disagi storici non spariscono. È questa la sintesi del sindacato OR.S.A. TPL all’indomani dell’introduzione del nuovo programma d'esercizio della Circumvesuviana, scattato sabato 17 ottobre. Nonostante i primi segnali positivi, il debutto della nuova griglia oraria ha dovuto fare i conti con la dura realtà quotidiana della rete gestita da EAV, tra ritardi, guasti tecnici e banchine affollate. I benefici del nuovo piano si sono fatti sentire fin da subito, in particolare per i comuni della fascia costiera tra Napoli e Torre Annunziata, dove sulle linee per Poggiomarino e Sarno sono stati finalmente cancellati i pesanti "vuoti" di 72 minuti che paralizzavano il servizio in alcune fasce orarie. Le note dolenti riguardano invece le altre tratte della rete ferroviaria. La linea per Baiano si conferma infatti la vera "Cenerentola" del servizio, con corse cadenzate ogni ora e il capolinea provvisorio attestato a Volla a causa dei cantieri per il rifacimento della stazione di Poggioreale. Resta inoltre del tutto sospesa la tratta tra Volla e San Giorgio a Cremano, chiusa per i complessi lavori di adeguamento delle gallerie che dovrebbero prolungarsi fino a settembre 2027. La mattinata di ieri doveva essere il simbolo del "cambio di passo" della nuova gestione, complice anche il viaggio inaugurale del nuovo amministratore, accompagnato dall’assessore ai trasporti e dal sindaco di Ercolano. La realtà del servizio ha però seguito il solito copione, caratterizzato da convogli per Sorrento saturi al limite della capienza, ritardi cronici e guasti meccanici. Si sono registrati anche momenti di forte tensione, con tentativi di aggressione al personale di bordo sventati solo grazie al pronto intervento delle guardie giurate. Oltre a garantire la sicurezza, la vigilanza si è rivelata fondamentale per gestire l'ordinato incanalamento dei flussi di turisti sul treno, evitando così il blocco delle porte al momento della partenza. Pur esprimendo apprezzamento per lo sforzo profuso nel ridisegnare gli orari, l’OR.S.A. sottolinea che la strada per un servizio efficiente è ancora lunga, poiché la rete sconta un’infrastruttura obsoleta e una flotta dall'affidabilità ancora precaria.

 

Proteste autotrasportatori, la posizione di Confcooperative agroalimentare e pesca Campania

Napoli - «Le difficoltà nei trasporti colpiscono aziende già provate dai rincari e dal clima. Le tensioni geopolitiche e i conflitti hanno contribuito all’instabilità degli approvvigionamenti e all’aumento dei costi di carburanti, concimi, materie prime chimiche, plastiche e materiali da imballaggio. Spese che accompagnano il prodotto dal campo fino alla consegna e che le imprese faticano a recuperare attraverso i prezzi di vendita» dichiara Mariano Rago, presidente Confcooperative Agroalimentare e Pesca Campania, intervenendo sulle proteste degli agricoltori e degli autotrasportatori nel Mezzogiorno. «Comprendiamo le ragioni della protesta, ma occorre garantire il passaggio dei prodotti deperibili, come ha già chiesto il presidente nazionale di Confcooperative Agroalimentare e Pesca, Raffaele Drei. Frutta, verdura e ortaggi seguono i tempi della natura: quando arriva il momento della raccolta, non si può aspettare che ripartano i trasporti. Per le produzioni a foglia, particolarmente delicate, ritardare la raccolta può compromettere rapidamente qualità e commerciabilità, fino a perdere la produzione. Anche il pescato deve raggiungere rapidamente i mercati. Il fermo dei trasporti può così vanificare mesi di lavoro e investimenti, lasciando alle imprese tutti i costi sostenuti». Il blocco dei trasporti può impedire anche l’arrivo delle materie prime necessarie a lavorare, mettendo a rischio la continuità delle attività. Intanto gli incassi si fermano, ma stipendi, fornitori e rate restano da pagare.

 

Castellammare. Viadotto San Marco, è allarme turismo: code e oltre un'ora per percorrere la statale sorrentina

Sorrento - Il semaforo entra in funzione e la viabilità va subito in sofferenza. Bastano pochi minuti dall’attivazione del dispositivo per provocare una lunga coda sul viadotto San Marco, lungo la statale 145 Sorrentina, con tempi di percorrenza che nel pomeriggio di oggi hanno superato l’ora. Un segnale allarmante per gli operatori turistici della Penisola Sorrentina, ma anche per la popolazione residente, costretta a fare i conti con collegamenti sempre più difficili da gestire. Il problema investe l’intero sistema della mobilità, condizionando gli spostamenti quotidiani, i trasferimenti da e verso aeroporti e stazioni ferroviarie, nonché l’organizzazione degli arrivi e delle partenze nelle strutture ricettive. E sebbene la stagione estiva sia alle spalle, alberghi e altre attività dell’ospitalità continuano a registrare presenze significative, rendendo indispensabile garantire collegamenti affidabili. A esprimere preoccupazione è Costanzo Iaccarino, presidente di Federalberghi Penisola Sorrentina: «I ritardi sulla statale Sorrentina rischiano di compromettere la regolarità dei trasferimenti dei nostri ospiti. Le strutture ricettive sono ancora operative e devono garantire servizi puntuali. Non possiamo permettere che un collegamento così importante diventi un’incognita per chi arriva e per chi deve ripartire». Ancora più esplicita la denuncia di Gino Acampora, presidente dell’Associazione agenti di viaggio Penisola Sorrentina, che allarga il problema alle difficoltà quotidiane dei residenti: «Il disagio non riguarda soltanto i turisti, ma tutta la popolazione della Penisola Sorrentina, che rischia di rimanere ostaggio delle code per i propri spostamenti.

 

lunedì 19 ottobre 2026

Vico Equense, verso le Comunali tra fanta-politica e smentite: ecco perché le ultime voci sono del tutto infondate

Vico Equense - Mancano ancora diversi mesi alla tornata elettorale che chiamerà i cittadini di Vico Equense alle urne per il rinnovo del Consiglio comunale, ma il clima politico comincia inevitabilmente a scaldarsi. Come spesso accade in queste fasi di attesa, le stanze della politica locale e i tavoli dei caffè si trasformano in laboratori di indiscrezioni; indiscrezioni che, tuttavia, analizzate alla luce dei fatti, si rivelano essere una pura manovra di fanta-politica senza alcun riscontro concreto. Nelle ultime settimane a tenere banco sono stati in particolare due scenari, rimbalzati con insistenza ma privi di qualsiasi fondamento reale. La prima indiscrezione riguarda la figura dell’ex sindaco e consigliere regionale Gennaro Cinque, uomo politico da sempre centrale nel risiko delle candidature. Secondo una voce circolata con insistenza, Cinque avrebbe già individuato e blindato una figura femminile su cui puntare tutte le fiches per la prossima corsa a primo cittadino. La realtà è ben diversa. Questa tesi non trova alcun riscontro tra gli addetti ai lavori. Anzi, è stato lo stesso Gennaro Cinque a stroncare sul nascere il pettegolezzo, bollando la notizia come del tutto inventata e priva di logica politica in questa fase embrionale della campagna elettorale. L’altro asse dei rumors si è concentrato invece sull’attuale primo cittadino, Giuseppe Aiello. La tesi circolata non parla di dimissioni anticipate, bensì di un piano per il futuro: un Aiello proiettato verso il Parlamento, pronto a fare il salto verso la politica nazionale e ad affidare contestualmente le redini del comune e la futura leadership locale nelle mani dell'attuale vice sindaca Annalisa Donnarumma. Anche in questo caso, però, ci troviamo di fronte a una ricostruzione totalmente priva di fondamento. Non esistono elementi concreti, passaggi formali o ambizioni dichiarate che possano avallare una simile staffetta o un disimpegno dell'attuale sindaco rispetto alla continuità amministrativa sul territorio. L'amministrazione resta concentrata sul presente e sul completamento dei progetti in corso.

 

Il "Cammino dell’Angelo" brilla a Washington: l'itinerario dei Monti Lattari riceve un prestigioso premio internazionale al National Press Club

Vico Equense - Il Cammino dell’Angelo varca i confini nazionali e conquista il cuore delle istituzioni internazionali. Nei giorni scorsi, nel prestigioso e storico scenario del National Press Club di Washington — da sempre cuore pulsante dell'informazione, del giornalismo e della democrazia mondiale —, il progetto che unisce fede, natura, storia e territorio sui Monti Lattari ha ricevuto un importantissimo riconoscimento internazionale. L'itinerario è stato celebrato e premiato sul palco accanto a eccellenze globali della cultura, della scienza, dell'innovazione e delle istituzioni. Si tratta di un traguardo straordinario e per certi versi inaspettato per i promotori e per la comunità locale, che hanno visto il nome del proprio cammino spirituale affiancato a personalità e realtà di altissimo profilo scientifico e istituzionale. Tra i premiati della prestigiosa serata di gala figuravano infatti la Presidenza della Repubblica Italiana, il giornalista Maurizio Molinari (protagonista del progetto internazionale La Stampa USA), Luigi Carrino (presidente del Distretto Aerospaziale della Campania), il neuroscienziato Andrea Loggini (Southern Illinois University School of Medicine), lo scienziato Lorenzo Leggio (National Institutes of Health), il CEO svizzero Michele Fiscalini, esperto di intelligenza artificiale, e il pianista e baritono di fama internazionale Raffaello Bellavista. Il riconoscimento premia lo sforzo di valorizzazione di un percorso unico, capace di unire il turismo lento e sostenibile alla millenaria devozione per l'Arcangelo Michele.

 

Vico Equense, sequestrata rete "fantasma" di 400 metri allo Scoglio della Tartaruga: pericolo per navigatori e fauna marina

Vico Equense - Un potenziale pericolo per la navigazione e una minaccia silenziosa per l'ecosistema marino sono stati sventati nel weekend lungo il litorale della Penisola Sorrentina. Durante le attività di vigilanza e polizia marittima, i militari della Guardia Costiera di Castellammare di Stabia hanno individuato e rimosso una maxi rete da posta abusiva, posizionata sottocosta da ignoti nelle acque di Vico Equense, a ridosso del celebre “Scoglio della Tartaruga”. L'attrezzo da pesca, lungo circa 400 metri, è risultato completamente privo di contrassegni identificativi e non segnalato in superficie. Una condizione di totale irregolarità che lo rendeva invisibile e altamente pericoloso per le imbarcazioni in transito, per i bagnanti e per gli operatori subacquei impegnati nella zona. I guardiacoste hanno provveduto a salpare l'intera rete – fortunatamente ancora priva di catture al momento del ritrovamento – ponendola sotto sequestro. La normativa italiana ed europea parla chiaro: la pesca sportiva effettuata con reti da posta è espressamente vietata dalla legge. Anche qualora l'attrezzo fosse stato calato da pescatori professionisti, l'operazione sarebbe comunque risultata del tutto irregolare. In base al Regolamento (UE) N. 404/2011 (normativa d'attuazione del regime di controllo comunitario sulla pesca), le reti professionali devono obbligatoriamente riportare la sigla di iscrizione e il numero di matricola dell’unità a cui appartengono. Inoltre, ogni attrezzo fisso deve essere chiaramente segnalato in mare da due boe posizionate alle estremità, così da garantirne la visibilità e la sicurezza della navigazione. L'operazione della Guardia Costiera riaccende i riflettori sul grave fenomeno delle cosiddette "reti fantasma". Questi strumenti, abbandonati o posizionati illegalmente sui fondali senza alcuna segnalazione, continuano a pescare in modo indiscriminato per anni, trasformandosi in trappole mortali per pesci, tartarughe e uccelli marini, oltre a frammentarsi nel tempo in microplastiche dannose per l'intera catena alimentare. L'intervento tempestivo degli uomini della Capitaneria di Porto ha evitato il peggio, restituendo sicurezza a un tratto di mare di altissimo pregio ambientale e turistico. Le autorità invitano tutti i cittadini, i diportisti e i subacquei a segnalare tempestivamente la presenza di boe anomale o attrezzi da pesca sospetti per tutelare l'incolumità pubblica e la salute dei nostri mari.

Vico Equense, l’estate si chiude nel segno del gusto. Il sindaco Aiello: “Città attrattiva tutto l’anno, ora avanti con Halloween e Natale”

Vico Equense - Cala il sipario su un’estate straordinaria per Vico Equense, capace di attrarre migliaia di visitatori e cittadini grazie a un cartellone fitto di appuntamenti culturali, sportivi e legati alle storiche tradizioni locali. A sancire la fine della programmazione estiva è stato il successo dell’evento gastronomico “50 sfumature di Cacio”, una vera e propria celebrazione dell’arte casearia del territorio che ha registrato un bagno di folla. La manifestazione ha messo in mostra l'eccellenza e il saper fare dei maestri casari locali, custodi di una tradizione culinaria che rappresenta uno dei pilastri dell'identità vicana e che ha recentemente contribuito a confermare la città nel network delle Città Creative del Gusto UNESCO. Il primo cittadino di Vico Equense, Giuseppe Aiello, ha voluto tracciare un bilancio della stagione esprimendo profonda gratitudine verso tutti coloro che hanno reso possibile questo successo, delineando al contempo le linee guida per i mesi a venire: “Con le ‘50 sfumature di Cacio’ si è concluso un programma estivo ricco di eventi, iniziative e momenti di condivisione, che ha portato migliaia di persone nella nostra città. È stata un’estate vissuta insieme, che ha raccontato Vico Equense attraverso la cultura, lo sport, le tradizioni e le sue eccellenze. Un ringraziamento speciale va all’associazione ‘A Vico per Cacio’, ai maestri casari e a tutti coloro che hanno lavorato per valorizzare i nostri prodotti caseari, una parte preziosa della nostra storia che abbiamo il dovere di proteggere e promuovere. Grazie all’assessore Annalisa Donnarumma, alla Giunta, alla maggioranza consiliare e a tutti gli uffici comunali che hanno lavorato senza sosta per realizzare un calendario ricco e capace di coinvolgere la Città. Il nostro obiettivo resta quello di rendere Vico Equense accogliente e attrattiva tutto l’anno, non soltanto durante l’estate. E allora non ci fermiamo: il prossimo appuntamento sarà Halloween, mentre siamo già al lavoro per l’arrivo della mostra di Letizia Battaglia, per l’allestimento delle luminarie e per il programma di Natale. L’Estate si chiude, ma la voglia di vivere la nostra Città continua!”.