martedì 6 ottobre 2026

Parlano di sanità, ci lasciano soli: il mio piano terapeutico rinnovato dopo 120 giorni di silenzio politico

Vico Equense - Oggi, 6 ottobre, si celebra la Giornata Europea del Caregiver. In queste ore i social e i palazzi della politica si riempiono di passerelle, tweet commossi e comunicati di onorevoli e partiti. Proprio loro, quelli che si riempiono la bocca parlando di "tutela della salute" e "riforme della sanità", rispolverano questa data per fare promesse di facciata. Ma per me oggi non è una giornata di celebrazioni astratte; è il giorno di una vittoria faticosa e totalmente solitaria: ho finalmente rinnovato il piano terapeutico di mia mamma. Ci sono voluti quasi 4 mesi. Quattro mesi di silenzio istituzionale, rimpalli di responsabilità e totale abbandono. In tutti questi 120 giorni di attesa, nessun esponente politico ha mai avuto una parola di reale supporto per chi si ritrova a combattere da solo contro i mulini a vento del sistema sanitario. La verità è che quando i partiti parlano di sanità pubblica nei loro programmi elettorali o nei talk show, descrivono un mondo astratto. La realtà quotidiana dei 12 milioni di caregiver in Italia è invece fatta di una solitudine disarmante, ignorata da chiunque abbia il potere di cambiare le cose ma preferisce voltarsi dall'altra parte. La prova lampante di questo distacco siderale è l'ultimo, paradossale ostacolo che mi è stato imposto: la prescrizione va stampata. Niente digitale, nessuna semplificazione telematica. Bisogna prendere quel foglio cartaceo e incastrare la propria vita nei ritmi rigidi e ridicoli di uffici dimenticati da Dio: il ritiro è alla Farmacia Distrettuale del Distretto 59 a Sant’Agnello, solo il lunedì dalle 09:00 alle 12:00.

 

Vico Equense, completato in anticipo il primo lotto dei lavori stradali in centro: da lunedì scatta la seconda fase

Vico Equense - Il primo lotto dei rifacimenti stradali nel centro cittadino di Vico Equense è stato completato con largo anticipo rispetto alle previsioni, segnando un importante passo avanti nel programma di manutenzione e riqualificazione delle principali arterie urbane. A dare l'annuncio ufficiale è il sindaco Giuseppe Aiello, il quale ha delineato il cronoprogramma per i prossimi giorni, confermando che l'attenzione dell'amministrazione si sposterà ora sulla segnaletica e sull'imminente avvio della seconda tranche di interventi nel cuore del territorio comunale. Con la chiusura anticipata della prima fase di asfaltatura, le attività in centro non si fermano affatto. Questo venerdì si procederà infatti al rifacimento della segnaletica orizzontale sulle strade già pavimentate, un passaggio fondamentale per ripristinare la piena efficienza visiva e garantire la massima sicurezza a automobilisti e pedoni. La vera e propria svolta logistica scatterà tuttavia la prossima settimana. Da lunedì 12 ottobre e fino al 17 ottobre prenderanno il via i lavori del secondo lotto. Questa nuova fase di cantieri si concentrerà sul completamento di alcune strade nevralgiche della viabilità cittadina, interessando nello specifico la parte finale di via Filangieri, viale Rimembranza, via Caccioppoli, via Santa Sofia e via Nicotera. Per consentire lo svolgimento sicuro e regolare delle operazioni di posa del nuovo manto stradale, l'amministrazione comunale ha annunciato che nella giornata di domani sarà emessa l’apposita ordinanza di viabilità. Il provvedimento regolerà i flussi automobilistici e istituirà le necessarie modifiche temporanee alla circolazione e alla sosta. Tutti i dettagli sulle modalità di esecuzione delle opere e sui percorsi alternativi verranno forniti a breve per ridurre al minimo i disagi ai residenti e alle attività produttive del centro. 

Acea Acqua Edu Camp arriva a Torre del Greco: due giornate di educazione idrica, sport e sostenibilità con Gori e gli studenti dell’ICS Giovanni Falcone di Volla

L’iniziativa rientra nel progetto nazionale Acea Scuola - Educazione Idrica, nato dal Protocollo d’Intesa tra il Ministero dell’Istruzione e del Merito e Acea. In Campania coinvolti quasi 3.000 studenti, di cui circa 2.500 nel territorio servito da Gori

Torre del Greco - Fa tappa in Campania, presso il Circolo Nautico Torre del Greco, l’edizione 2026 di Acea Acqua Edu Camp, il percorso educativo promosso da Acea per sensibilizzare le nuove generazioni al valore dell’acqua e alla tutela dell’ambiente. L’iniziativa, realizzata da Acea, ha coinvolto gli studenti delle classi seconde medie dell’Istituto Comprensivo Giovanni Falcone di Volla, che sono i protagonisti di due giornate dedicate all’apprendimento esperienziale, alla sostenibilità e agli sport nautici. L’evento si inserisce nel più ampio progetto “Acea Scuola - Educazione Idrica”, sviluppato nell’ambito del Protocollo d’Intesa triennale sottoscritto tra il Ministero dell’Istruzione e del Merito e Acea con l’obiettivo di promuovere fra gli studenti una maggiore consapevolezza sull’importanza della risorsa idrica e sui comportamenti responsabili per la sua tutela. Giunto alla sua seconda edizione nazionale, il progetto ha registrato l’adesione di oltre 500 istituti scolastici e di oltre 30.000 studenti in tutta Italia. In Campania sono stati coinvolti quasi 3.000 alunni, dei quali circa 2.500 nel territorio servito da Gori, a conferma della forte partecipazione delle scuole locali alle attività di educazione ambientale promosse da Acea.


Blitz e interrogazioni non bastano più: il fallimento della politica "per procura" a Vico Equense

Vico Equense - Il fallimento dell'iniziativa politica a Vico Equense si misura dalla tendenza a non provarci nemmeno: di fronte a ogni problema, la prima reazione non è lo studio delle carte, ma la caccia al numero di telefono dell’onorevole di turno. Questo vizio non risparmia l'area progressista locale. Alleanza Verdi Sinistra (AVS) e il Movimento 5 Stelle sembrano troppo spesso delegare le battaglie del territorio ai propri leader nazionali o regionali, riducendosi a semplici intermediari invece di costruire un'alternativa amministrativa autonoma. Il caso di Alleanza Verdi Sinistra a Vico Equense è emblematico. Il partito vanta storiche sensibilità ecologiste, ma l'azione locale rischia di essere totalmente schiacciata dal richiamo mediatico dei propri vertici nazionali, come il deputato Francesco Emilio Borrelli. Dalla gestione delle spiagge agli abusi edilizi, lo schema è fisso: il problema viene subito girato al parlamentare per il blitz o il post di denuncia. Ma una volta spenti i riflettori, a Vico Equense resta solo una politica ridotta a ufficio segnalazioni, che delega la soluzione dei problemi e rinuncia a radicarsi tra la gente con proposte concrete. Discorso analogo vale per il Movimento 5 Stelle, che pure ha provato a riorganizzarsi sul territorio con la nascita del Gruppo Territoriale locale. Nonostante questo passo positivo, la tentazione di aggrapparsi alla "filiera" romana o regionale resta fortissima. Il Movimento in Penisola Sorrentina ha spesso abusato dello strumento delle interrogazioni parlamentari, ma gli atti a Roma non risolvono i disastri quotidiani della Circumvesuviana né la crisi della sanità locale. Per i Cinque Stelle vicani, la vera maturità politica consisterà nel fare opposizione senza aspettare il paracadute del portavoce nazionale, dimostrando di saper incidere direttamente nelle piazze della città. Questo modus operandi della delega continua a produrre danni immediati alla comunità, ma oggi la vera novità è l'insofferenza che sale dalla base: persino tra gli stessi attivisti, elettori di AVS e del M5S cresce la fronda di chi è stanco di questo modo di fare. Molti dei cittadini che scelgono di votare per queste forze progressiste chiedono a gran voce una rottura con la vecchia logica del "centralino".

 

Spiagge in Campania, il gioco delle proroghe sul PUAD: comuni salvi dal commissariamento

Campania - La Giunta regionale rimette mano al Piano di Utilizzazione delle Aree del Demanio Marittimo (PUAD), allontanando lo spettro dei commissari per i Comuni costieri inadempienti e ridisegnando i tempi per l'adozione dei piani locali (PAD). Una gestione balneare che si muove al passo della lumaca, stretta tra la complessità burocratica e la chiara volontà politica di non forzare la mano con le amministrazioni locali. La Giunta Regionale della Campania ha varato una nuova serie di modifiche al PUAD, il macro-piano regolatore delle spiagge. La novità sostanziale, presentata dall'assessorato competente guidato da Enzo Maraio, risiede nell'ennesimo differimento dell'attivazione dei poteri sostitutivi nei confronti dei Comuni costieri. Di fatto, la Regione ha deciso di congelare la nomina dei commissari ad acta, preferendo la via del dialogo e della flessibilità a quella dei provvedimenti d’autorità. Secondo le linee guida iniziali, le amministrazioni comunali avrebbero dovuto approvare i propri Piani Attuativi di Utilizzazione (PAD) entro scadenze precise per evitare il commissariamento. Tuttavia, l'iter si è progressivamente impantanato. Di fronte alle proteste e alle oggettive difficoltà tecniche rappresentate dai sindaci – anche per il tramite dell'Anci – il termine temporale concesso ai Comuni per l'approvazione finale è stato rimodulato per tenere conto della complessità dell'adozione in Consiglio comunale.

 

"Un tuffo nel passato": raccolta di foto di classe tra gli studenti di ieri per l'inaugurazione della scuola a Sant'Agnello

Sant'Agnello - Fervono i preparativi per l’inaugurazione del nuovo edificio scolastico di Sant’Agnello che si terrà la mattina di sabato 10 ottobre 2026, alle ore 10:00, a Via dei Gerani, e che ospiterà le classi della secondaria di primo grado dell’Istituto Comprensivo Statale “Agostino Gemelli”. Ed è attiva già da ora, fino a venerdì 9 ottobre, la raccolta di foto di gruppo tra le classi di un tempo per portare il proprio tassello di memoria all’interno della cerimonia. «L’inaugurazione della nuova struttura è un momento importante per tutta la cittadinanza, per le donne e gli uomini di ieri, di oggi e di domani - dichiarano congiuntamente il Sindaco Antonino Coppola e l’Assessore alla Pubblica Istruzione e ai Lavori Pubblici Ester De Maio - Sarà bello rivivere la storia dell’Istituto “A. Gemelli” anche attraverso le immagini e i ricordi degli studenti che hanno vissuto gli spazi scolastici in Piazza Matteotti nei vari anni accademici e di tutti quei volti che hanno costruito giorno dopo giorno la comunità scolastica, con passione e spirito di abnegazione. Condividere le foto di gruppo scattate con i propri compagni di classe e cercare le immagini insieme a genitori e nonni sarà uno dei modi per sentirsi parte di questo nuovo capitolo della storia di Sant’Agnello. Il futuro ha sempre radici nel passato». È possibile inviare le foto di gruppo in formato digitale a buona risoluzione entro le 14:00 di venerdì 9 ottobre 2026 tramite whatsapp al numero 348.2868915 oppure su mail sindaco.santagnello@asmepec.it specificando l’anno in cui sono state scattate. Durante l’inaugurazione le immagini scorreranno a schermo e ognuno potrà riconoscersi e ritrovare in foto i propri compagni di scuola.

Moiano in festa per il primo compleanno della “Casa di Tutti”: una maratona di dodici ore tra cultura, laboratori e comunità

Vico Equense - Un anno di aggregazione, accoglienza e partecipazione attiva sul territorio. Domenica 11 ottobre 2026, la frazione di Moiano di Vico Equense si veste a festa per celebrare il primo compleanno del centro polifunzionale “La Casa di Tutti”. Per l'occasione, la struttura aprirà le sue porte a cittadini, famiglie e associazioni con l'evento speciale “La Casa di Tutti a porte aperte”, una vera e propria maratona di dodici ore – dalle 9:30 alle 21:00, a ingresso libero – ricca di appuntamenti culturali, laboratori e momenti di forte condivisione. Diventata in brevissimo tempo un punto di riferimento fondamentale per l'intera comunità vicana e della Penisola Sorrentina, la struttura spegne la sua prima candelina offrendo un programma variegato e aperto a tutte le fasce d'età, pensato sia per ripercorrere i traguardi raggiunti in questo primo anno sia per guardare insieme alle future iniziative volte a valorizzare la vita sociale locale. Il Programma della Giornata La giornata si aprirà alle 9:30 con i saluti di rito e una dolce colazione tra i libri, seguita alle 10:00 dall'iniziativa «Pescolazione», un invito a portare a casa un libro o una stampa tra un caffè e un orzo. Spazio ai più piccoli alle 10:30 con il laboratorio loro dedicato, curato da «Nati per Leggere» e dall’«Officina delle Parole Colorate», in concomitanza con l'esposizione delle opere realizzate dagli artisti ospitati dal centro durante l'anno. A mezzogiorno sarà il momento del «Pescaperitivo», una seconda occasione di scambio culturale per portare a casa libri o stampe sorseggiando un analcolico. Dalle 13:30 fino alle 17:00 le porte resteranno aperte con i volontari della struttura a fare da guida per mostrare gli spazi e raccontare le attività del centro. Il pomeriggio vedrà alternarsi importanti momenti istituzionali e artistici: alle 17:00 l'incontro con il Capitano Mario Gioia e le istituzioni invitate, seguito alle 17:30 dal collegamento con l'esperta di politiche culturali Antonella Agnoli.

 

Dieci anni di Gens Seja APS: una storia di volontariato, territorio e grandi successi enogastronomici

Vico Equense - Dieci anni di volontariato, impegno sociale e attenzione costante al territorio. È il prestigioso traguardo che festeggia oggi Gens Seja APS, l’associazione nata nel 2016 con un obiettivo chiaro e ambizioso: ascoltare le esigenze della comunità e trasformarle in iniziative concrete, ponendo sempre al centro i giovani e le fasce più fragili della popolazione. Il percorso dell'associazione è stato segnato da una forte continuità e da una crescita costante, a partire dalla prima presidenza di Francesco Caso, passata poi a Livia Cinque, fino ad arrivare a giugno 2021, anno in cui la guida è stata affidata all'attuale presidente, Ciro Buonocore. In questo primo decennio di attività, Gens Seja APS ha saputo costruire un calendario ricco di appuntamenti che sono ormai entrati di diritto nella vita quotidiana e nella tradizione della Penisola Sorrentina. Tra le iniziative di maggiore successo si inseriscono "You Come", la rassegna estiva interamente dedicata ai ragazzi, la "Palma Solidale", oltre a numerosi corsi di teatro, eventi culturali e manifestazioni nate per celebrare le ricorrenze più importanti del territorio. Dall’intuizione e dall’esperienza dei volontari di Gens Seja sono nate anche due manifestazioni che oggi rappresentano veri e propri pilastri per l’enogastronomia di Vico Equense e dell’intera costiera: Il Villaggio del Gusto e, soprattutto, Girogustando. Quest'ultimo evento è diventato un punto di riferimento assoluto per la cucina campana, capace di riunire in un'unica grande festa chef stellati, ristoratori, eccellenze gourmet e storiche trattorie. I numeri dell'ultima edizione parlano chiaro: nelle tre serate di luglio sono stati circa 150 gli chef coinvolti, a testimonianza di un format vincente e in continua espansione. «La nostra intenzione è continuare a crescere», ha sottolineato con orgoglio il presidente Ciro Buonocore. Una crescita che, come precisa lo stesso direttivo, non si misura solo nel numero degli iscritti, ma soprattutto nella qualità delle iniziative e nella capacità di rispondere in modo tempestivo e concreto alle esigenze del territorio.

 

Il fascino del Centro e le geometrie variabili di Vico Equense: al via la grande corsa elettorale

Vico Equense - Mentre le calde sere d'estate lasciano il passo ai colori dell'autunno 2026, a Vico Equense l'atmosfera si fa rovente. La campagna elettorale per le prossime elezioni comunali è ormai entrata nel vivo, portando con sé una tendenza che sta ridisegnando le mappe politiche nazionali e locali: il ritorno al protagonismo delle forze moderate e il richiamo irresistibile del "Centro". Vico Equense arriva a questo appuntamento cruciale dopo mesi di forti scossoni politici: lo scorso luglio 2026, il sindaco in carica Giuseppe Aiello ha azzerato la giunta a causa di profondi mutamenti nei rapporti di forza interni alla sua maggioranza, culminati a metà agosto con il varo di un nuovo esecutivo e la clamorosa esclusione dell'ex primo cittadino Gennaro Cinque. In questo scenario frammentato, lo spazio politico centrale si propone come il vero ago della bilancia. Non si tratta solo di una collocazione geografica dei partiti, ma di un approccio che punta a intercettare l'elettorato moderato, deluso dai toni accesi delle ali estreme e desideroso di risposte concrete su temi caldi e sentiti dalla cittadinanza, come la gestione e la tutela delle spiagge pubbliche e lo sviluppo urbanistico del territorio. A facilitare la polarizzazione del dibattito verso il Centro è anche la parabola dell'area di sinistra, che appare ormai autoesclusa e marginalizzata dai giochi per la governance cittadina. Arroccata su una linea politica del "no a tutto" e frenata da un'opposizione preconcetta a qualsiasi progetto di sviluppo, la sinistra locale sembra aver scelto la via dell'isolamento ideologico.

 

Tragedia nella notte a Sorrento: perde il controllo dello scooter, muore un ventenne

Sorrento - Una drammatica scia di sangue torna a colpire le strade della penisola sorrentina. Nella notte tra il 5 e il 6 ottobre 2026, un gravissimo incidente stradale è costato la vita a Dario Crotti, un giovane di appena 20 anni residente a Sant’Agnello. Il terribile impatto si è verificato intorno all'1:45 in via Nastro d’Argento, all’altezza del civico 10. Secondo una prima ricostruzione, il ragazzo stava viaggiando a bordo del suo scooter, un Sym 125 cc, quando, per cause ancora in corso di accertamento, ha improvvisamente perso il controllo del mezzo a due ruote. Il veicolo è uscito fuori strada, finendo la sua corsa in un violento schianto che purtroppo non ha lasciato scampo al giovane, deceduto sul colpo in seguito alle gravi lesioni riportate. I primi a intervenire sul luogo della tragedia sono stati i Carabinieri della Compagnia di Sorrento, guidati dal capitano Mario Gioia. I militari dell'Arma hanno immediatamente avviato i rilievi del caso per ricostruire con esattezza la dinamica dell'incidente e verificare l'eventuale coinvolgimento di altri veicoli, sebbene al momento l'ipotesi più accreditata rimanga quella di un drammatico incidente autonomo. Su disposizione dell'Autorità Giudiziaria, lo scooter è stato posto sotto sequestro per essere sottoposto a successivi accertamenti tecnici. La salma del ventenne è stata invece trasferita presso la camera mortuaria del cimitero di Castellammare di Stabia, dove nelle prossime ore verrà eseguito l'esame autoptico per fare piena luce sulle cause del decesso. La notizia ha gettato nello sconforto le comunità di Sant'Agnello e Sorrento, che si stringono nel dolore attorno alla famiglia del giovane.

Vico Equense, l’isola che non c’è: tra la morsa del turismo e il boom delle famiglie senza casa

L’inchiesta nazionale del quotidiano "la Repubblica" svela un’Italia schiacciata tra affitti stellari e appartamenti vuoti. Una bomba sociale che la porta della Penisola Sorrentina vive in prima persona, con un incremento record del 922% nelle richieste di alloggi popolari. 

Vico Equense - Centomila persone con la valigia in mano e un decreto di sfratto sul tavolo. È l’istantanea impietosa scattata dall’inchiesta di copertina del quotidiano la Repubblica, che mette a nudo la più grave crisi abitativa che l’Italia abbia conosciuto negli ultimi decenni. Un cortocircuito nazionale alimentato da un paradosso macroscopico: mentre i canoni di locazione divorano fino al 76% degli stipendi nelle grandi città e un inquilino su cinque si trova in uno stato di "sovraccarico economico", oltre 61mila alloggi di edilizia residenziale pubblica restano sbarrati e inutilizzati per intoppi burocratici o mancanza di manutenzione. Ma questa non è solo la storia delle grandi metropoli come Milano o Roma. L’onda d'urto di quella che i sindacati definiscono ormai una vera e propria "bomba sociale" si propaga lungo tutta la penisola, arrivando a colpire duramente anche i piccoli comuni a forte vocazione turistica. Vico Equense, in questo scenario, è diventata un clamoroso sismografo locale dell'emergenza.  Mentre il dibattito nazionale si concentra sulle responsabilità della morosità incolpevole, a Vico Equense i dati ufficiali della Regione Campania per l'assegnazione degli alloggi popolari (ERP) certificano il passaggio da un disagio silenzioso a un'emergenza conclamata. Se nel 2022 i nuclei familiari vicani in graduatoria erano appena 9, le domande definitive sono letteralmente schizzate a 92, registrando un incremento record del 922%.


In Campania lidi aperti tutto l'anno e spiagge libere attrezzate

Annuncio dell'assessore regionale Maraio, "nuovo Puad entro pochi mesi"

Napoli - "Appena insediata la Giunta Fico abbiamo messo mano all'iter dei PAD e alle modifiche del PUAD. Siamo partiti da una situazione nella quale, dei circa sessanta Comuni interessati, al netto di Napoli che è esentata, soltanto Sessa Aurunca aveva avviato concretamente il percorso. Oggi, grazie anche al lavoro fatto insieme ad Anci Campania e all'accompagnamento degli uffici regionali, l'iter è stato avviato praticamente in tutti i Comuni". Lo afferma Vincenzo Maraio, assessore al Turismo della Regione Campania a margine dell'evento organizzato da Confcommercio Campania. "Parallelamente - spiega Maraio - abbiamo lavorato, d'intesa con l'assessore Cuomo, ascoltando Comuni e associazioni dei balneari, per correggere alcune anomalie della disciplina, per superare alcuni passaggi eccessivamente burocratici. Penso innanzitutto ai servizi igienici: il precedente parametro avrebbe imposto sei bagni ogni trenta punti ombra, con il rischio di rendere impraticabili le nostre spiagge. Abbiamo eliminato questo automatismo e rivisto anche altri requisiti richiesti agli stabilimenti". La nuova disciplina interviene anche sui criteri di classificazione dei lidi, alleggerendo alcuni obblighi quantitativi e "valorizzando maggiormente sostenibilità e accessibilità. Sono previsti, tra l'altro, requisiti legati all'utilizzo di materiali naturali o riciclabili, energie rinnovabili, recupero delle acque e strumenti che consentano alle persone con ridotta capacità motoria di accedere autonomamente al mare".

 

lunedì 5 ottobre 2026

Due fratelli pusher incastrati a Gragnano: arrestato un ventenne, denunciato il fratello sedicenne

Gragnano - I Carabinieri della Stazione di Gragnano hanno smantellato una piazza di spaccio a conduzione familiare, arrestando un ragazzo di 20 anni, già noto alle forze dell’ordine, e denunciando a piede libero il fratello sedicenne con l'accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. L'operazione è scattata durante un normale servizio di pattugliamento del territorio tra le vie del centro cittadino, quando l'attenzione dei militari è stata attirata da uno scooter guidato dal ventenne. I carabinieri hanno deciso di intimare l'alt e procedere con una perquisizione sul posto, rinvenendo nel marsupio del giovane 18 grammi di marijuana, 14 dosi di hashish e 395 euro in contanti, ritenuti il provento dell'attività illecita. I controlli si sono immediatamente estesi all'abitazione dei due ragazzi. Ad aprire la porta si è presentato il fratello minore di 16 anni che, alla vista delle divise, ha afferrato una busta di carta tentando una fuga disperata, bloccata sul nascere dal tempestivo intervento degli operanti. All'interno del sacchetto i militari hanno scoperto altri 18 grammi di marijuana, già suddivisi in sei confezioni pronte per la vendita, e 30 euro in contanti. Poco distante dalla camera da letto condivisa dai due fratelli, le forze dell'ordine hanno inoltre rinvenuto e sequestrato un bilancino di precisione, strumento fondamentale per il confezionamento delle singole dosi. Al termine delle formalità di rito, il sedicenne è stato denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni. Per il fratello maggiore si sono invece aperte le porte del carcere, dove si trova attualmente ristretto in attesa di giudizio.

Terzigno, volontari in campo per la Pineta: quasi un quintale di rifiuti raccolti durante il Ri-Party

Terzigno - Passeggiata e clean up organizzati da Terzigno Verde e Pro Loco Terzigno nell’ambito dell’iniziativa promossa da Radici Volanti Hub. Domenica 4 Ottobre, nella Pineta di Terzigno, si è svolto il “Ri-Party”, iniziativa organizzata da Radici Volanti Hub in collaborazione con diverse realtà associative del territorio. All’evento ha aderito anche Terzigno Verde OdV, da sempre impegnata in iniziative di tutela, promozione e valorizzazione della Pineta e della rete sentieristica di Terzigno. In collaborazione con la Pro Loco Terzigno APS, l’associazione ha organizzato una passeggiata con attività di clean up. Accompagnati dall’esperto del territorio Francesco Servino, i partecipanti hanno percorso l’area del campo sportivo e il sentiero a ridosso dello stesso, raccogliendo quasi un quintale di rifiuti abbandonati. Durante la passeggiata non sono mancati momenti di approfondimento dedicati alla storia del territorio, alle sue caratteristiche e alle trasformazioni che nel tempo ne hanno modificato il paesaggio. Da tempo Terzigno Verde è impegnata nella promozione di forme di turismo consapevole, capaci di accompagnare visitatori e cittadini anche nei luoghi del Parco Nazionale del Vesuvio interessati dagli incendi, trasformando la conoscenza delle aree colpite in uno strumento di sensibilizzazione e di attenzione verso il patrimonio ambientale. Un approccio che punta a favorire una fruizione responsabile del territorio e a rafforzare la consapevolezza sull’importanza della sua tutela. «Giornate come questa fanno bene al territorio: aiutano a migliorarlo concretamente e, allo stesso tempo, permettono di incontrarsi, collaborare e consolidare sinergie utili per il futuro», dichiara il presidente di Terzigno Verde OdV.

“Disegno abitato”, Prezioso Gallery apre la seconda Stanza dell’Architetto

Il 9 ottobre a Piazza Vittoria il nuovo appuntamento del format ideato da Loredana De Luca e realizzato da Gaetano Ambrosca. Protagonisti l’architetto Paola Sola e l’artista Gabriele Bonomo. Nel corso della serata anche “Estro”, il progetto nato dal concorso Work@Home 

Napoli - Architettura e arte tornano a incontrarsi negli spazi di Prezioso Casa. Giovedì 9 ottobre, alle 18.30, il flagship store Prezioso Casa di Piazza Vittoria a Napoli ospita “Disegno abitato”, secondo appuntamento di “Prezioso Gallery… La Stanza dell’Architetto”, il format che trasforma periodicamente lo showroom in uno spazio di sperimentazione dedicato al design contemporaneo. Protagonisti di questa nuova tappa saranno l’architetto Paola Sola, project lead, e l’artista Gabriele Bonomo, chiamati a costruire un ambiente nel quale progetto architettonico e ricerca artistica diventano parti dello stesso racconto. “Disegno abitato” nasce dall’idea di uno spazio che non sia soltanto contenitore, ma espressione di chi lo immagina e di chi lo attraversa: un luogo nel quale materia, luce, opere e arredi concorrono alla definizione di una nuova esperienza dell’abitare.

 

Elezioni Comunali Vico Equense: Antonio Breglia “Oltre i compromessi, pronti a costruire un nuovo polo politico per la città”. Annunciata la partecipazione della lista civica “LIBERAMENTE”

Vico Equense - In vista del prossimo appuntamento con le elezioni comunali a Vico Equense, mentre nel paese si respira una diffusa sensazione di incertezza e la politica locale appare divisa tra manovre di palazzo e frammentazioni di comodo, c’è chi sceglie la strada della trasparenza, della coerenza e dell'autonomia. Forte dell'esperienza maturata con le candidature del 2016 e del 2021, anno che ha visto l'elezione di Antonio Breglia (foto) in Consiglio Comunale della lista civica da lui fondata, l’ex consigliere ufficializza la partecipazione alle prossime consultazioni amministrative con il simbolo “LIBERAMENTE”. «In questi anni dai banchi della minoranza ho portato avanti un lavoro rigoroso e autonomo, ma soprattutto costruttivo», dichiara Breglia. «Non mi sono mai tirato indietro di fronte alle questioni più complesse e delicate che riguardano la nostra comunità: dalla tutela della Sanità e della salute pubblica alla cura del Territorio, dal sostegno alla Scuola fino alle battaglie per l'Ecologia e l'ambiente. Temi centrali e spesso scomodi, che ho affrontato con studio, serietà e con il solo interesse di tutelare la cittadinanza». La scelta di presentarsi in maniera autonoma nasce dalla volontà di proporre un'alternativa concreta, rifiutando logiche di opportunismo o accordi al ribasso. «Correre in maniera autonoma è una scelta difficile ma consapevole», prosegue l’ex consigliere. «Vico Equense ha un estremo bisogno di persone disposte a rimboccarsi le maniche per garantire diritti certi e servizi efficienti. La nostra sarà una politica basata sull'ascolto costante e sulla proposta seria, dimostrando ancora una volta che è possibile incidere positivamente sul futuro del paese attraverso il lavoro e la competenza». A completamento dell'annuncio, la nota chiarisce la visione politica e strategica con cui la lista affronterà la competizione elettorale:

La maschera che cade: quando la maleducazione rivela chi abbiamo di fronte

Quante volte ci è capitato di guardare una persona che conosciamo da anni e chiederci: “Ma chi ho davanti?”. Esiste un momento preciso in cui la familiarità si spezza e lascia il posto allo smarrimento. Accade quando un amico o un collega mostra un lato inedito, fatto di maleducazione mista a un atteggiamento maligno. Un corto circuito emotivo che ci lascia interdetti e profondamente delusi di fronte a una freddezza che non credevamo possibile. La mente umana tende a creare schemi rassicuranti e a proiettare sugli altri le nostre aspettative di rispetto. Tuttavia, la vera natura di un individuo emerge nei piccoli dettagli quotidiani: nel modo in cui tratta chi considera inferiore, in una battuta pungente camuffata da ironia o nella totale mancanza di empatia. Quando a tutto questo si unisce un atteggiamento maligno — quel modo di agire calcolato, quasi compiaciuto nel ferire o nel mettere a disagio — l'illusione crolla definitivamente. Non siamo noi ad aver sbagliato a capire, è semplicemente caduta una maschera sociale che non poteva più reggere l'ipocrisia. Questa maleducazione non è mai una distrazione, ma uno strumento deliberato per sminuire l'interlocutore e riaffermare una presunta superiorità, nutrendo una sottile cattiveria d'animo. Restare feriti è umano, ma farsi trascinare nello stesso fango è un errore. Il primo passo per proteggersi è accettare la realtà senza cercare giustificazioni: se qualcuno ti mostra la sua malignità, credigli subito. Da quel momento, il distacco e l'indifferenza diventano i confini più sani e dignitosi da tracciare, evitando conflitti sterili che farebbero solo il gioco altrui. Scoprire di non conoscere chi credevamo vicino è una pillola amara, ma necessaria. È un bagno di realtà che ci permette di fare pulizia e lasciare spazio solo a relazioni autentiche, al riparo da ostilità gratuite e fondate sul rispetto reciproco. 

Spesa solidale e ambulatori medici gratuiti: perché non esportare il modello delle “cure sospese” anche a Vico Equense?

Dalla metropoli alla Penisola: la solidarietà non può avere confini. Se Napoli risponde al carovita con empori della Caritas e visite specialistiche a costo zero, anche il nostro territorio deve fare la sua parte per non lasciare indietro nessuno

Napoli / Vico Equense - Quando il salario non basta e l'inflazione morde, la solidarietà non può restare a guardare. A Napoli, i dati recenti parlano chiaro: le richieste di aiuto sono raddoppiate e la rete sociale sta rispondendo con una forza straordinaria. Sette empori solidali della Caritas permettono a centinaia di famiglie di fare la spesa gratuitamente tramite un sistema a punti, mentre associazioni come l’Auser e i Medici di Strada stanno aprendo ambulatori sociali nei quartieri più complessi, offrendo visite specialistiche ed esami diagnostici gratuiti a chi non può permettersi le cure. È l'evoluzione del "caffè sospeso", che diventa "cura sospesa". Davanti a questa bellissima spinta solidale, sorge spontanea una domanda: perché non farlo pure a Vico Equense? Spesso si cade nell'errore di pensare che la Penisola Sorrentina sia un'isola felice, un'oasi di benessere trainata dal turismo in cui la povertà non esiste. Ma la realtà che si respira dietro le quinte, anche nel nostro splendido comune, è ben diversa. Il carovita, l'aumento dei costi dei beni di prima necessità e le lunghe liste d'attesa della sanità pubblica colpiscono indistintamente anche le nostre famiglie, i lavoratori stagionali che affrontano i mesi invernali senza certezze e gli anziani con pensioni minime.

 

Incontro pubblico con il pediatra Carlo Alfaro sull’importanza dei primi 1000 giorni di vita dei bambini

Sant'Agnello - Il Rotary Club Sorrento ha organizzato per sabato prossimo, 10 ottobre 2026, a partire dalle ore 19, un incontro pubblico con il pediatra Carlo Alfaro dal titolo: “I primi 1000 giorni di vita che valgono il futuro - Dove tutto comincia”. Appuntamento che sarà ospitato presso il Centro Janus di via San Sergio 1, a Sant’Agnello. “Dal concepimento ai primi due anni di vita si pongono basi importanti per la salute futura - spiega il dottor Alfaro -. Parleremo di nutrizione, cura e sviluppo del bambino, e di quanto il sostegno alla madre ed alla famiglia possa fare la differenza”. Il momento di confronto è rivolto a tutti, in particolare alle mamme ed ai papà, ai futuri genitori, ai nonni ed a chi si prende cura dei più piccoli, perché, come spiega ancora il pediatra, “investire nei primi mille giorni significa investire nel futuro”. “Una iniziativa che rientra tra le tante mission sociali della nostra istituzione Rotary International - spiega la presidente del Rotary Club Sorrento, Laura Maresca -. Guardiamo con attenzione alle famiglie, alle giovani coppie ed ai loro bambini. Prendersi cura dei piccoli nella prima parte della loro vita significa assicurare loro un futuro sano. Perciò invitiamo tutti a partecipare all’interessante incontro con il dottor Alfaro che metterà a disposizione del pubblico la sua aggiornatissima competenza in campo pediatrico”.

Ventidue anni di amicizia oltre i confini: Vico Equense rinnova il gemellaggio con Allauch

Allauch - Un fine settimana all’insegna della condivisione, dell’ospitalità e di un affetto profondo che il tempo non fa che radicare. La delegazione di Vico Equense, guidata in prima persona dal Sindaco Giuseppe Aiello, è volata in Francia per celebrare e rinnovare lo storico gemellaggio che, da ben 22 anni, unisce la comunità equana alla splendida cittadina di Allauch. Non si è trattato di un semplice appuntamento formale, ma di un nuovo capitolo di una storia fatta di volti, storie e legami autentici. In oltre due decenni, infatti, tantissime famiglie delle due comunità hanno saputo costruire ponti invisibili ma indistruttibili, trasformando l'accordo istituzionale in un’amicizia sincera e quotidiana che supera con naturalezza i confini geografici. La delegazione italiana ha ricevuto un benvenuto straordinario, respirando un’atmosfera calorosa che ha fatto sentire tutti i partecipanti "davvero a casa". Un percorso di crescita comune e di orgoglio reciproco, suggellato dal forte legame tra i primi cittadini. Il Sindaco Giuseppe Aiello e i rappresentanti di Vico Equense hanno voluto esprimere un profondo ringraziamento al Sindaco di Allauch, Lionel de Cala, e all' Assessora Martine Chaix, figure chiave nel custodire e alimentare questo cammino condiviso con immenso affetto e totale disponibilità. Se le istituzioni tracciano la strada, sono le persone a renderla viva. Il successo e la longevità di questo gemellaggio risiedono proprio nell'impegno della società civile.

 

Il 4 ottobre di Beppe Grillo: la pietra tombale sul "vecchio" Movimento 5 Stelle

Un duro atto d'accusa che sancisce la rottura definitiva con Giuseppe Conte e la leadership attuale, nel giorno del diciassettesimo anniversario della nascita del Movimento

Roma - Un titolo che suona come una provocazione, una data che non è una scelta casuale, e un testo che si abbatte come una scure sui vertici attuali del partito che lui stesso ha fondato. Con il post intitolato "Oggi è il 4 Ottobre. E va tutto bene.", Beppe Grillo ha scelto il giorno di San Francesco – lo stesso in cui, nel lontano 2009, nacque il Movimento 5 Stelle al Teatro Smeraldo di Milano – per consumare lo strappo definitivo con la gestione di Giuseppe Conte. Nessuna celebrazione romantica, nessun nostalgico amarcord. Le parole del Garante sono un proiettile politico diretto a quella che definisce, senza troppi giri di parole, una dirigenza che ha smarrito la via. Il cuore del j'accuse di Grillo risiede nel tradimento dei valori fondativi. Il richiamo a San Francesco, che un tempo ispirava il concetto di "politica come servizio" e il rifiuto dei privilegi, viene utilizzato dal fondatore per marcare la distanza siderale con il presente. Grillo accusa apertamente l'attuale gruppo dirigente di aver trasformato una forza di rottura antisistema in una macchina da potere finalizzata all'arricchimento personale e al posizionamento poltronesco.

 

domenica 4 ottobre 2026

Gli angeli del Faito: il coraggio dei volontari contro l'inferno di fuoco a Santa Maria del Castello

Vico Equense - "Voglio esprimere il mio più profondo e sincero ringraziamento a tutte le forze in campo che in queste ore drammatiche hanno difeso la nostra terra e ai residenti. Ai ragazzi della Protezione Civile e dell'AVF, ai Vigili del Fuoco, alla Polizia Locale e ai Carabinieri va la gratitudine immensa di tutta Vico Equense. Vedere l'impegno incessante di uomini e donne che non hanno risparmiato un solo istante di sonno e di energie per arginare il fronte del fuoco a Santa Maria del Castello ci riempie di orgoglio, ma ci spinge anche a condannare con forza chi attenta al nostro patrimonio naturalistico. Non faremo un passo indietro sulla tutela delle nostre montagne". Con queste parole il sindaco Giuseppe Aiello ha voluto ringraziare pubblicamente chi ha lottato contro l'ennesimo, drammatico incendio che ha colpito le montagne a cavallo tra Vico Equense e Positano, precisamente nella frazione di Santa Maria del Castello. Un vero e proprio attacco al patrimonio naturale del territorio, che ha minacciato la macchia mediterranea e lambito le aree abitate, domato solo grazie a uno straordinario sforzo collettivo. Mentre gli elicotteri della Regione Campania solcano incessantemente il cielo per i lanci d'acqua, è a terra che si combatte la battaglia più silenziosa e logorante. In prima linea, fianco a fianco con i Vigili del Fuoco, ci sono loro: i ragazzi dell'AVF (Associazione Volontari del Faito) e della Protezione Civile locale. Un supporto fondamentale e infaticabile è arrivato anche dalla Polizia Locale e dai Carabinieri, impegnati da giorni e senza sosta nel presidiare le strade, gestire la viabilità critica, garantire la sicurezza dei residenti e supportare le operazioni logistiche e di indagine in un momento di estrema tensione per tutta la comunità. Gli scatti sul campo parlano chiaro: terra battuta, fumo acre, divise sporche di fuliggine e sguardi stanchi ma determinati, rivolti verso quel cielo solcato dai mezzi aerei. Chi fa parte dell'AVF non lo fa per mestiere, ma per un profondo e viscerale amore verso i propri monti.
 

Napoli Overdrive Festival da record in 55 mila fanno festa al Centro direzionale

Il quartiere: “tornate presto” 

Napoli - Il Napoli Overdrive Festival supera se stesso. Sono stati in 55mila gli spettatori accorsi al Centro Direzionale per la manifestazione che ha trasformato l'area in un grande spazio urbano dedicato ai motori, allo spettacolo, alla sicurezza stradale e alla socialità. Un risultato che conferma la crescita dell’evento e, soprattutto, la capacità del quartiere di diventare un luogo vissuto anche oltre gli orari degli uffici. Auto da competizione, supercar, vetture classiche, one-off, superbike e motociclette hanno animato le aree del Centro Direzionale insieme agli stuntmen internazionali guidati da Alvaro Dal Farra, alle attività dedicate alla sicurezza stradale, alla musica, all’intrattenimento e alle iniziative per famiglie e bambini. Ma il dato dei 55mila partecipanti assume un significato che va oltre i numeri superiori rispetto allo scorso anno. Il Festival ha infatti riportato attenzione sulla necessità di restituire al Centro Direzionale una funzione urbana più ampia, capace di andare oltre quella legata al lavoro e agli È questo, secondo Antonio Olivieri, organizzatore della manifestazione, il risultato più importante dell’edizione appena conclusa. "Più ancora delle supercar, delle moto e degli spettacoli - sottolinea Olivieri - il riconoscimento maggiormente significativo è arrivato dagli abitanti del Centro Direzionale, che hanno apprezzato la possibilità di vivere il quartiere anche nelle ore serali.

 

Sorrento, «Lupin e Margot» ci riprovano: arrestati nel centro storico con banconote false

Sorrento - Dalle biciclette elettriche ai soldi falsi, cambia la tecnica criminale ma non il finale. La coppia ribattezzata con ironia «Lupin e Margot» è tornata a colpire a Sorrento, finendo nuovamente nella rete dei Carabinieri. I militari della locale Stazione hanno arrestato un uomo di 37 anni e una ragazza di 22 anni, entrambi già noti alle forze dell'ordine, con l'accusa di spendita e detenzione di banconote contraffatte. Per la coppia sono stati disposti gli arresti domiciliari. L'episodio è avvenuto al tramonto, in un momento in cui le storiche vie del centro di Sorrento erano affollate di cittadini e turisti. A far scattare l'allarme è stato il passaparola tra le attività commerciali: la voce che una coppia stesse tentando di fare acquisti pagando con banconote false si è diffusa rapidamente di negozio in negozio. I Carabinieri, già impegnati nei servizi di pattugliamento sul territorio, hanno raccolto le descrizioni dei sospettati e hanno avviato le ricerche tra i vicoli del centro storico. I due sono stati individuati e bloccati a poca distanza dai negozi segnalati. Proprio mentre i militari stavano fermando la coppia, la dipendente di un esercizio commerciale si è avvicinata per denunciare quanto appena accaduto. Poco prima, il 37enne e la 22enne erano entrati nel locale per acquistare un drink da asporto dal valore di 10 euro. Per saldare il conto, l'uomo ha consegnato una banconota da 50 euro.

 

Sanità, fuga dei medici dagli ospedali e dal 118 «È boom di dimissioni»

Allarme Campania, in un anno 246 dottori hanno lasciato in anticipo il proprio reparto e nei servizi dell'emergenza mancano almeno 200 unità: «In tre anni il buco si allargherà» 

IL FOCUS 

di Ettore Mautone - Il Mattino

Sanità senza medici tra fughe e pensionamenti. I concorsi non bastano più: bisogna riuscire a trattenere i camici bianchi. È questo il nodo che Anaao Assomed, il principale sindacato della dirigenza medica porta all'attenzione della Regione con una lettera aperta indirizzata al Governatore Roberto Fico. Dietro le liste d'attesa, i pronto soccorso affollati e le difficoltà dell'assistenza territoriale c'è un servizio pubblico che continua a perdere professionisti. Una fuga che si aggiunge alle carenze strutturali: il rapporto tra medici e abitanti è il più basso d'Italia, quasi la metà dell'Emilia Romagna pur contando gli accreditati. Un vuoto che trascina con sé competenze, capacità di organizzare il lavoro e continuità delle cure oltre che il ricambio generazionale. 

LA SITUAZIONE CAMPANA 

In Campania, secondo l'analisi del Centro studi del sindacato, nel 2025 si contano 728 assunzioni a tempo indeterminato e 246 dimissioni volontarie. Due flussi opposti che, da soli, non consentono di ricostruire il saldo degli organici, sul quale pesano anche pensionamenti e altre uscite. Anche il confronto di lungo periodo registra una contrazione: i medici del pubblico sono passati dai 9.306 del 2015 ai 9.152 del 2024.

 

Bosco in Rosa

Mille donne in festa a Capodimonte. Sorrisi, abbracci e sport per il Santobono: il Real Bosco si è tinto di rosa. Al via anche Fiorella Zabatta e Emanuela Ferrante responsabili per lo sport di Regione e Comune 

Napoli - Sorrisi, abbracci, musica e tanta voglia di stare insieme. Il Real Bosco di Capodimonte si è tinto di rosa per una giornata che ha unito sport, benessere, partecipazione e solidarietà. Sono state circa mille le donne che hanno preso parte all’edizione 2026 del Bosco in Rosa, la manifestazione organizzata da Napoli Running con la collaborazione del Museo e Real Bosco di Capodimonte e di SOS Sostenitori Ospedale Santobono ETS. Una grande festa al femminile, con donne, ragazze e bambine protagoniste di una camminata non competitiva di circa quattro chilometri lungo i viali storici del parco settecentesco. Non una gara, ma un momento di condivisione, vissuto tra sorrisi, fotografie, abbracci e il piacere di attraversare insieme uno dei luoghi simbolo della città. Al centro della giornata, ancora una volta, la solidarietà. Il Bosco in Rosa ha sostenuto il progetto “Umanizzazione Nuovo Reparto di Urologia” di SOS Sostenitori Ospedale Santobono ETS, in particolare per la realizzazione dei decori destinati ai piccoli pazienti. L’obiettivo è contribuire a creare un ambiente più allegro, colorato e accogliente, capace di ridurre lo stress legato al ricovero per i bambini e per le loro famiglie.

 

Napoli da record: le regate preliminari aprono la rotta d'oro verso l'America’s Cup 2027

Napoli - Il Golfo di Napoli si consacra capitale mondiale della vela. La città partenopea ha archiviato il primo vero esame in vista della 38ª America’s Cup del 2027 con numeri straordinari che superano di gran lunga il perimetro sportivo. I dati certificano il successo di una scommessa condivisa da Governo e organizzatori: Napoli è il territorio giusto per ospitare il trofeo più antico e prestigioso dello sport internazionale. L'analisi elaborata da Sport e Salute delinea un trionfo di pubblico eccezionale. Nei quattro giorni delle regate preliminari, svoltisi dal 24 al 27 settembre, si sono registrate complessivamente 278.893 presenze. Il cuore pulsante dell'evento è stato il Race Village, capace di accogliere ben 252.520 visitatori. A questi si sono aggiunti 26.373 spettatori che hanno scelto di seguire le sfide direttamente dal mare, affollando il Golfo con 2.490 imbarcazioni (una media di 623 al giorno, contro le 131 registrate nella precedente tappa catalana) e ben 22 superyacht presenti quotidianamente. Il confronto con le passate edizioni è impietoso per gli avversari. A Barcellona il villaggio preliminare aveva attirato circa 33 mila persone, ovvero sette volte e mezzo in meno rispetto a Napoli. Non solo: nell'ultima giornata di gare le presenze nel capoluogo campano hanno superato quota 120 mila, andando oltre persino le 104 mila registrate nella giornata conclusiva della 37ª America's Cup disputata nel 2024. L'evento ha dimostrato una straordinaria capacità di penetrazione culturale, trasformandosi in una grandiosa festa popolare.

 

Vico Equense, sanità. Il Sindaco Giuseppe Aiello: «Dall'ospedale scatola vuota del 2021 all'ambulanza a Moiano e ai Codici Bianchi: ecco come abbiamo difeso il diritto alla salute»

Vico Equense - Sindaco Aiello, l'ASL Napoli 3 Sud ha formalizzato il via libera per l’ambulatorio dei "Codici Bianchi" presso il Presidio Ospedaliero di Vico Equense. Dopo l'attivazione dell'ambulanza del 118 fissa a Moiano, si chiude un cerchio fondamentale per la sanità del territorio. Facciamo un passo indietro: qual era la situazione al momento del suo insediamento nel 2021? «Nel 2021, quando la nostra amministrazione si è insediata, lo scenario era drammatico. Abbiamo ereditato un ospedale cittadino ridotto a una scatola vuota. Il territorio era stato privato di servizi essenziali e ci siamo trovati a gestire un'emergenza totale, con il rischio imminente e concreto di perdere definitivamente reparti storici come pediatria e ostetricia. Erano anni di tagli continui che stavano lasciando Vico Equense senza tutele. Fin dal primo giorno abbiamo stabilito il nostro obiettivo prioritario: riottenere progressivamente tutto ciò che avevamo nel 2020. Sapevamo che sarebbe stata una battaglia lunga, ma abbiamo iniziato a invertire la rotta un passo alla volta, partendo dalla difesa strenua dell'ospedale. Non abbiamo mollato un millimetro e, grazie a questa fermezza, la paventata chiusura di pediatria e ostetricia è stata definitivamente scongiurata, mantenendo i servizi attivi all'interno del nostro presidio.» Mentre si combatteva per l'ospedale, c'era un'altra partita decisiva da giocare sul territorio: quella per le frazioni collinari, geograficamente più isolate. «Esatto, sono due binari paralleli. La nostra è una terra meravigliosa ma morfologicamente spietata. Strade strette, tornanti, il rischio gelo in inverno e il blocco totale della Statale 145 Sorrentina in estate rendono i soccorsi complessi. I residenti delle zone alte si sono sentiti spesso isolati, quasi "cittadini di serie B". Per questo la nostra azione si è concentrata anche sul salvataggio del poliambulatorio di Moiano, una struttura vitale per l'intera zona collinare che rischiava la chiusura. Lo abbiamo difeso e, tassello dopo tassello, siamo riusciti a ottenere il potenziamento del presidio e l'attivazione dell'ambulanza fissa H24 a piazza Scanna con medico, infermiere e autista a bordo. Oggi avere questo mezzo di soccorso avanzato in loco cambia la vita delle persone: l'attesa di un'ambulanza da Castellammare non è più un'odissea che mette a rischio la vita dei cittadini.»

 

La sicurezza è il nuovo lavoro: perché la legalità è un diritto della povera gente

Salerno - La sicurezza ha oggi lo stesso valore unificante e decisivo che ha avuto nei decenni passati il lavoro. Questo è il cuore della riflessione di Vincenzo De Luca, attuale sindaco di Salerno ed ex presidente della Regione Campania. Il bisogno di protezione e di ordine pubblico è ormai una necessità primaria che supera le vecchie barriere ideologiche di destra, sinistra e centro, poiché tocca direttamente la carne viva e la quotidianità delle persone. Il processo di civilizzazione umana si riduce, in ultima analisi, al superamento dello stato di natura: un lungo percorso che ha portato i popoli a sostituire la violenza oggettiva con la legge della coscienza e dello Stato. In cambio di questo patto sociale, i cittadini chiedono ai poteri pubblici una risposta chiara: la sicurezza. Eppure, questa condizione di civiltà oggi appare in larga misura saltata. Esiste un cortocircuito culturale che il mondo progressista fatica ancora a comprendere: la sicurezza serve alla povera gente, non ai ricchi. Chi vive la propria vita sociale nei quartieri popolari, le famiglie normali, i "poveri cristi" che non possono permettersi vigilanza privata o dimore in zone blindate, sono i primi a subire il degrado e l'illegalità. Per loro, la sicurezza è la precondizione fondamentale per esercitare qualsiasi altro diritto o libertà. Mettendosi nei panni di una famiglia normale, la percezione della realtà muta radicalmente rispetto alle narrazioni astratte della politica.

 

Di Battista all'attacco: parte del M5S non voterebbe Schlein neanche sotto tortura

Durante la puntata di Accordi e Disaccordi andata in onda sul Nove, Alessandro Di Battista è tornato a far discutere con un intervento tagliente sul panorama politico italiano, concentrandosi in particolare sul Partito Democratico, sul Movimento 5 Stelle e sulle dinamiche del cosiddetto campo largo. L'ex parlamentare ha espresso forti perplessità sulla tenuta di un'alleanza organica tra i due partiti d'opposizione, sostenendo senza esitazioni che una fetta consistente dell'elettorato pentastellato nutre una profonda avversione nei confronti della segretaria dem Elly Schlein, al punto da non volerla votare neanche sotto tortura. Secondo Di Battista, forzare convergenze elettorali calate dall'alto rischia di produrre un effetto di dispersione del consenso piuttosto che unire le forze contro la maggioranza di governo. Nel corso della trasmissione, il fuoco di fila si è spostato anche sui temi di politica estera. Di Battista ha definito avvilente il fatto che la segretaria del PD continui a evocare il concetto di pace giusta in Ucraina, etichettandolo come una formula retorica priva di una reale aderenza alla complessità del conflitto e distante dalle posizioni di rottura rispetto alle logiche belliche tradizionali. Infine, l'analisi si è allargata alle ipotesi di scambi politici o di strategie unitarie con Giuseppe Conte. Per l'ex esponente del M5S, inseguire velleità di coalizione a tutti i costi senza una reale comunione d'intenti programmatica finisce unicamente per fare il gioco della presidente del Consiglio. Una linea d'azione disomogenea e priva di un'identità netta, ha avvertito Di Battista, non fa che regalare ulteriore vantaggio a Giorgia Meloni e alla coalizione di centrodestra.

sabato 3 ottobre 2026

Napoli Overdrive Festival, 30mila persone al Centro Direzionale nei primi due giorni

Napoli - Sono già 30mila le persone che hanno partecipato al Napoli Overdrive Festival dopo i primi due giorni della manifestazione che fino a domenica 4 ottobre trasforma il Centro Direzionale di Napoli in un grande spazio dedicato a motori, spettacolo, sicurezza stradale e partecipazione. L'evento, inaugurato venerdì alla presenza del sindaco di Napoli Gaetano Manfredi e dell’assessore regionale al Turismo Vincenzo Maraio, propone tre giornate a ingresso gratuito, organizzate da Antonio Olivieri con il sostegno del Comune di Napoli e il patrocinio della Regione Campania. Dopo il successo della precedente edizione, il Festival amplia quest'anno spazi e programma, coinvolgendo nuove aree del Centro Direzionale. Auto da competizione, supercar, vetture classiche, one-off, superbike e motociclette sono protagoniste di esposizioni, parate ed esibizioni. Tra le vetture presenti Ferrari SF90, F40 e Purosangue, Lamborghini STO, Lotus, Aston Martin e Porsche. Tra le novità anche la Fiat Grizzly, SUV versatile, spazioso e accessibile, pensato per l'uso quotidiano in città e per i viaggi più lunghi. Tangen z iale i Napoli è presente all'evento con stand per illustrare la prima smartroad italiana. "È un evento molto partecipato – la soddisfazione del sindaco Gaetano Manfredi in occasione dell’inaugurazione - che rivitalizza il Centro Direzionale soprattutto nelle ore pomeridiane e serali, con attività fino alle 24. Il nostro obiettivo è non avere solamente un Centro Direzionale utilizzato nelle ore d'ufficio, ma renderlo vivo anche di sera e durante il fine settimana".

 

Tra abissi e musica elettronica: al Bikini di Vico Equense va in scena “Pesci e Sintetizzatori”

Vico Equense - Il fascino misterioso delle profondità marine incontra l'avanguardia della musica elettronica e le eccellenze del territorio. Domenica 4 ottobre 2026, a partire dalle ore 19:00, lo storico complesso Il Bikini di Vico Equense si trasforma nel palcoscenico di “Pesci e Sintetizzatori”. L'appuntamento, a ingresso gratuito, rappresenta un'esperienza sensoriale e culturale immersiva unica nel suo genere, patrocinata dalla Fondazione Marevivo e dal Comune di Vico Equense. L'iniziativa nasce come parte integrante di Aequa Spont Art, un contenitore culturale focalizzato sull'indagine del rapporto tra immaginazione, natura e tecnologia. Dopo il successo del "numero zero" tenutosi a Milano lo scorso marzo, il format esce finalmente dagli spazi chiusi della metropoli per calarsi nel suo habitat naturale: la spettacolare cornice costiera della penisola sorrentina. Il vero fulcro narrativo e visivo della serata è il Banco di Santa Croce, la celebre secca sommersa situata a circa 700 metri dalla costa di Vico Equense. Caratterizzato da cinque maestosi pinnacoli calcarei e protetto dal 1993 come zona di tutela biologica, questo scrigno di biodiversità marina – popolato da gorgonie, cernie e fitti banchi di pesci – prenderà vita sulla terraferma attraverso una straordinaria fusione di linguaggi artistici. La manifestazione prenderà il via con un'apertura multidisciplinare in cui le immagini e i video subacquei catturati dal fotografo e sub Alberto Podio sveleranno i segreti dell'ecosistema del Banco.


 

Lavori stradali a Vico centro: scatta il piano sosta agevolata e trasporti per ridurre i disagi

Vico Equense - A partire da lunedì 5 ottobre, il centro cittadino di Vico Equense sarà interessato da importanti lavori di asfaltatura che modificheranno temporaneamente la viabilità locale, introducendo divieti di transito e di sosta in diverse arterie stradali. Per limitare i disagi ai residenti e alle attività produttive, l'amministrazione comunale guidata dal sindaco Giuseppe Aiello ha attivato un piano straordinario di sosta agevolata, rispondendo prontamente alle richieste avanzate dalle associazioni dei commercianti ACOVE e AICAST. L'iniziativa ha raccolto l'adesione di numerose strutture del territorio, che applicheranno una tariffa speciale di 1 euro all’ora per tutta la durata degli interventi; tra i parcheggi che offrono questa agevolazione figurano il Gpv di Piazzale Siani, il Lusta in via De Feo, l'area di Pizza a Metro e il parcheggio Simpatia in via San Ciro. A questa rete si aggiunge lo strategico contributo dell’Hotel Oriente in via Cristoforo Colombo, che garantirà la sosta gratuita all'interno della propria struttura. Per facilitare ulteriormente i collegamenti con il nucleo urbano, i cittadini potranno usufruire anche del prolungamento del servizio di trasporto EAV fino alla Marina di Vico, una soluzione intermodale pensata per connettere agevolmente sia chi risiede nei borghi sia i visitatori.

Sant'Agnello - Nota del Sindaco Antonino Coppola: inaugurazione nuovo edificio scolastico

Sant'Agnello - «Sabato 10 ottobre inaugureremo il nuovo edificio scolastico di Sant'Agnello che ospiterà la scuola secondaria di primo grado dell’Istituto comprensivo statale “A. Gemelli”. Un momento tanto atteso. Un progetto che viene da lontano e che ha richiesto tanto lavoro nelle ultime fasi, svolto insieme all'Assessore alla pubblica istruzione e ai lavori pubblici Ester De Maio, agli Uffici Comunali, i progettisti e tutta l’Amministrazione. Sarà un momento di festa, un vero e proprio open day, per visitare insieme la struttura, guardare per la prima volta il dipinto murale interno e vivere insieme, di mattina e in pomeriggio, gli spazi che saranno a disposizione degli studenti e dell’intera cittadinanza. Vogliamo che questa struttura sia uno spazio vivo e aperto a tutti, anche in orario extracurriculare. È un bene comune, di cui tutti dovranno prendersi cura. La palestra e l’auditorium saranno fruibili per tutti, con regole chiare e senso di responsabilità, anche alla luce della normativa attuale che punta a trasformare le scuole in “hub comunitari”. In queste settimane intanto si è svolto gran parte del trasloco. Banchi e sedie nuovi sono già posizionati. Dopo l’inaugurazione ci sarà la consegna delle chiavi alla Dirigente dell’Istituto affinché possa trasferire le classi nella nuova struttura e avviare questo nuovo percorso condiviso, nello spirito di collaborazione che deve caratterizzare le istituzioni. La scuola e i ragazzi del territorio sono una priorità. A loro, alle generazioni di oggi e di domani, consegniamo il nuovo edificio scolastico di Sant’Agnello».

Fuga dei medici dagli ospedali Boom di dimissioni

In Campania i medici in servizio nel sistema sanitario pubblico sono passati da 9.306 nel 2015 a 9.152 nel 2024. Una riduzione apparentemente contenuta, che però nasconde una criticità ben più profonda: il Servizio sanitario continua a perdere professionisti tra pensionamenti e dimissioni volontarie, mentre assunzioni e contratti a termine non bastano a rendere il sistema realmente attrattivo. A lanciare l'allarme è Anaao Assomed, che attraverso il suo Centro Studi, ha realizzato un'analisi per il decennio 2015/2025 con una dettagliata panoramica regionale. In Campania il report mette in evidenza soprattutto il dato delle dimissioni volontarie. Nel 2015 erano 116, pari all'1,2 per cento, mentre nel 2023 hanno raggiunto il picco di 414, il 4,4%. Nel 2024 sono state 309 e nel 2025 246, ma nel decennio il fenomeno registra comunque un incremento di 2,1 punti percentuali. «Questi numeri raccontano una realtà che non può più essere liquidata come fisiologica», dice Vincenzo Bencivenga, segretario regionale Anaao Assomed. «Se centinaia di medici scelgono volontariamente di lasciare il servizio pubblico significa che il problema non è solo assumere, ma creare le condizioni perché quei professionisti decidano di restare. Carichi di lavoro insostenibili, responsabilità crescenti, aggressioni, retribuzioni non competitive e scarse prospettive professionali stanno rendendo il Servizio sanitario sempre meno attrattivo».