domenica 8 febbraio 2026

Vico Equense. Il ritorno dell’oro bianco: la sugna da “Gigino” Pizza a Metro

Luigi Dell'Amura
Vico Equense - In un’epoca dominata dall’estetica del "light" e dalle mode gastronomiche passeggere, esiste un luogo a Vico Equense dove la memoria non è un concetto astratto, ma un ingrediente vivo. Presso Pizza a Metro da "Gigino" L'Università della Pizza, la tradizione non è un'imposizione, ma un atto di libertà: quella di scegliere il sapore autentico delle origini. La sugna - spesso confusa con lo strutto, ma derivata esclusivamente dal grasso surrenale più nobile e delicato del maiale - è stata per secoli il pilastro della panificazione campana. Quando Luigi Dell’Amura, per tutti Gigino, brevettò la sua celebre "pizza a metro" nel 1960, l'uso di questo grasso animale era la norma: conferiva all'impasto una friabilità e una fragranza che l’olio d’oliva, per quanto eccellente, non può replicare. Oggi la scelta di includere la sugna è diventata consapevole. Nel locale che è diventato Marchio Storico di Interesse Nazionale, la sugna rappresenta il legame indissolubile con il territorio e con una tecnica che non teme il tempo. Non è solo un condimento; è il "marchio di fabbrica" di un’esperienza sensoriale che riporta alle domeniche di una volta, quando il profumo del forno a legna raccontava storie di famiglia e di ingegno contadino. Da Gigino, la tradizione resta a disposizione di chi sa cercarla. Perché, come dicono i maestri dell'Università della Pizza: "La tradizione non si cancella: si sceglie".

Vico Equense alla conquista dei mercati internazionali: nel 2026 un tour nelle grandi fiere del turismo

Vico Equense - Una strategia chiara, centrata sul turismo lento, l'autenticità e la sostenibilità. Per il 2026, Vico Equense conferma la sua presenza nelle più prestigiose vetrine del settore turistico, puntando a consolidare il proprio posizionamento come meta d’eccellenza per chi cerca un’esperienza di viaggio di alta qualità, lontano dai ritmi del turismo di massa. Il piano di promozione internazionale prevede tappe strategiche nei principali mercati europei e nazionali. Si parte dalla BIT di Milano (10–12 febbraio 2026), punto di riferimento per il mercato italiano e internazionale, per poi puntare oltralpe con la candidatura al Salon Mondial du Tourisme di Parigi, fondamentale per intercettare il flusso di viaggiatori francesi, storicamente amanti del patrimonio culturale e naturale della Penisola. Il tour proseguirà sul territorio regionale con la BMT di Napoli, fiera leader per il Mezzogiorno, e con la partecipazione all’Open Outdoor Experiences di Paestum. Quest'ultimo appuntamento è particolarmente significativo: Vico Equense intende valorizzare i propri sentieri, le bellezze paesaggistiche e l'offerta escursionistica, rispondendo alla crescente domanda di vacanze all'aria aperta e a contatto con la natura. La vera forza di questa campagna promozionale risiede nella sinergia. L'amministrazione comunale non agirà da sola, ma camminerà fianco a fianco con associazioni di categoria, albergatori e operatori locali. L’obiettivo è presentare un’offerta integrata che sfrutti il brand cittadino e i nuovi strumenti digitali per raccontare l’eccellenza enogastronomica (con i suoi prodotti tipici e la ristorazione stellata) e le tradizioni secolari che rendono unica la porta della Penisola Sorrentina. Il primo cittadino ha sottolineato l'importanza di questa visione strategica: “Le fiere turistiche sono luoghi di incontro straordinari.

 

Intervento di manutenzione con tree climbing al platano monumentale su corso Italia a Sant'Agnello

Sindaco Antonino Coppola: «L’approccio tutela la pubblica sicurezza, ma anche la salute e la bellezza della pianta, architettura vivente e “custode di memorie”» 

Sant' Agnello - Stamattina, con l'intervento di esperti, è stato effettuato un importante intervento di manutenzione sul platano monumentale collocato sul Corso Italia di Sant’Agnello, esemplare di circa 4 metri di circonferenza e 30 metri di altezza, censito dal WWF nel 2000 per il suo valore naturalistico. «La novità assoluta - sottolinea il Sindaco Antonino Coppola - è il metodo volutamente scelto. L’operazione è stata condotta per la prima volta, infatti, con la tecnica del tree climbing da operatori qualificati, che hanno esplorato accuratamente la chioma e hanno effettuato interventi esclusivamente manuali, con seghetti, senza l'ausilio di motoseghe». I lavori hanno riguardato la rimonda della chioma, il taglio del secco e tagli di ritorno, interessando complessivamente il 15% della massa fogliare. «L'approccio - conclude il Sindaco di Sant’Agnello Antonino Coppola - mira a tutelare non solo la pubblica sicurezza ma anche la salute e la bellezza della pianta. Gli alberi monumentali, architetture viventi, sono “custodi di memorie” e restituiscono senso di identità e appartenenza ai luoghi».

Sanità a Vico Equense: il commercio si ferma. Serrande abbassate per la fiaccolata dell’11 febbraio

Vico Equense - Un segnale forte, corale, che unisce la tutela dei diritti dei cittadini al cuore pulsante dell’economia locale. L’Associazione “La tutela dei diritti dei cittadini”, presieduta da Michele Cannavacciuolo, ha annunciato una mobilitazione cittadina per mercoledì 11 febbraio, alle ore 18.30, con una fiaccolata simbolica che partirà da Piazzale Giancarlo Siani per accendere i riflettori sulla crisi della sanità in Penisola Sorrentina. L'obiettivo è chiaro: chiedere la riapertura del Pronto Soccorso e il potenziamento dell'ospedale "De Luca e Rossano", presidio vitale per l'intero territorio che da tempo attende risposte concrete dalle istituzioni regionali. La vera novità di questa iniziativa è l'alleanza con il comparto produttivo della città. Margherita Aiello, presidente di AICAST e A.CO.V.E (Associazione Commercianti di Vico Equense), in risposta all'appello di Cannavacciuolo, ha confermato il pieno sostegno dei commercianti di Vico Equense. Al passaggio del corteo, le vetrine si spegneranno e le serrande verranno abbassate: un "buio" simbolico per denunciare il rischio di un territorio privato di servizi sanitari essenziali. "Accogliamo con favore l'invito," ha dichiarato la Presidente Aiello. "Condividiamo la battaglia per la sanità locale ed è un segnale doveroso per il nostro territorio invitare i colleghi a spegnere le luci al passaggio della fiaccolata". Una battaglia di comunità Non è la prima volta che Vico Equense scende in piazza per il suo ospedale. Questa mobilitazione punta a unire cittadini, associazioni e categorie economiche in un unico fronte comune. L'appuntamento è per l'11 febbraio: una serata in cui il silenzio delle serrande che si abbassano farà più rumore di mille parole, con la speranza che chi di dovere torni finalmente a sedersi al tavolo per ridiscutere il futuro della sanità in Penisola.

«Baci da Meta», scorci romantici

di Massimiliano D'Esposito - Il Mattino 

A Meta l'amore non coincide con una ricorrenza, ma è una consuetudine. Ed ora questo sentimento diffuso torna a farsi racconto con la quarta edizione di «Baci da Meta Amo Meta perché...», un appuntamento che nel corso degli anni ha assunto i connotati di una narrazione collettiva del territorio. Fino al 14 febbraio, per tutta la settimana di San Valentino, la Pro Loco Terra delle Sirene invita cittadini, appassionati e visitatori a fermarsi un istante e guardare la città con attenzione: uno scorcio, un dettaglio, un orizzonte. Non per esibire la bellezza, ma per riconoscerla. «Meta parla d'amore senza bisogno di alzare la voce osserva il sindaco Giuseppe Tito -. Questo contest ci permette di valorizzare il territorio attraverso lo sguardo di chi lo vive e di chi lo visita, mettendo insieme l'incanto dei luoghi, la memoria ed il senso di comunità». Un percorso che, come sottolinea il presidente della Pro Loco, Luigi Russo, ha trovato nel tempo una sua solidità: «Siamo alla quarta edizione ed ogni anno ci rendiamo conto che le fotografie non raccontano solo paesaggi, ma relazioni. "Baci da Meta" è diventato un archivio emotivo della città». Accanto alle istituzioni, il concorso ritrova due presenze che rappresentano al meglio l'idea di accoglienza e identità gastronomica della penisola sorrentina. Tornano a sostenere l'iniziativa Tico Tico e La Conca, ristoranti affacciati sul mare. E le immagini più apprezzate dal pubblico sui social saranno premiate con cene romantiche proprio nei due locali partner della manifestazione, chiudendo idealmente il cerchio tra panorami, gusto e sentimento. Per partecipare basta condividere un'immagine capace di esprimere perché Meta è speciale: un luogo del cuore, un dettaglio quotidiano, un ricordo, un'atmosfera. La fotografia va inviata via WhatsApp al numero 081 532 27 07 (WhatsApp Business Pro Loco), oppure via email a info@prolocometa.com. E «Baci da Meta - Amo Meta perché...» continua a ricordarlo con la semplicità delle cose vere, affidando all'obiettivo di una macchina fotografica (o di uno smartphone) ciò che, in fondo, è già sotto gli occhi di tutti.

Marina di Aequa. Il Pino del Pezzolo tra due fuochi: ma dove sono finiti gli ambientalisti?

Vico Equense - Nel silenzio della spiaggia del Pezzolo, dove il fragore del mare si mescola all’odore del salmastro, l’ultimo pino marittimo del litorale vicano è diventato il centro di un paradosso tutto italiano. Quella che potrebbe sembrare una disputa botanica è, in realtà, un duello di perizie e visioni opposte che mette a nudo la fragilità del nostro rapporto con il paesaggio e la sicurezza. Il Sindaco Giuseppe Aiello ha trasformato la questione in una battaglia "di civiltà e identità". Per il primo cittadino, quell’albero ha smesso di essere una proprietà privata per diventare un bene comune, un pezzo inamovibile del patrimonio visivo di Vico Equense. La linea del Comune è netta: no alle motoseghe, sì alla ricerca di soluzioni tecniche alternative. "Salvare quella pianta significa salvare la memoria di Marina d'Aequa", filtra dagli uffici comunali, dove i tecnici sono al lavoro per tentare un salvataggio in extremis che eviti l'abbattimento. Ma sul fronte opposto, la lingua parlata è quella del pragmatismo e della responsabilità. I proprietari del terreno impugnano una perizia agronomica che non lascia spazio alla poesia: l’albero è compromesso. Secondo gli esperti, l’inclinazione del fusto e lo stato dell'apparato radicale configurano un "pericolo pubblico" imminente. Per i privati, non è una crociata contro il verde, ma una necessità di autotutela: in caso di crollo, le responsabilità legali ricadrebbero esclusivamente su di loro. Un rischio che, documenti alla mano, non intendono più correre. In questo scontro tra il "romanticismo" istituzionale e la prudenza dei privati, emerge però un dato sorprendente: l’assenza delle sigle ambientaliste. In una terra dove solitamente ogni potatura azzardata scatena sit-in, comunicati al vetriolo e denunce in Procura, sul pino del Pezzolo è calato un silenzio inaspettato. Mentre il Sindaco combatte una battaglia quasi solitaria e i proprietari invocano sicurezza, i grandi paladini dell'ecologismo locale sembrano latitare, lasciando che la contesa si consumi tra carte bollate e post sui social. Al momento, la situazione resta in un pericoloso stallo. Ma mentre la burocrazia cerca un compromesso e la politica una via d’uscita onorevole, il pino resta lì, inclinato sul mare. Una decisione va presa, e in fretta. Il rischio concreto è che a risolvere la questione non sia un accordo, ma le prossime piogge, travolgendo non solo un simbolo del borgo, ma anche le responsabilità di chi, in questo silenzio, è rimasto a guardare.

Vico Equense. Intervista al Sindaco Giuseppe Aiello

 

Penisola Sorrentina sotto assedio: l’ondata di furti non risparmia nessuno

Da Vico Equense a Massa Lubrense, cresce la paura tra i residenti. I sindaci chiedono l’intervento del Prefetto mentre i cittadini evocano le ronde

Penisola sorrentina - Quella che era considerata un’oasi di tranquillità si è trasformata, nelle ultime settimane, in un territorio segnato dall’insicurezza. Un’escalation di furti senza precedenti sta colpendo i sei comuni della Penisola: da Vico Equense a Massa Lubrense, passando per Meta, Piano di Sorrento, Sant’Agnello e Sorrento, nessuna zona sembra più immune. I colpi vengono messi a segno con modalità che lasciano sgomenti. Non solo raid pianificati durante l’assenza dei proprietari in pieno giorno, ma anche pericolose intrusioni notturne con le famiglie presenti in casa. Tra gli episodi più gravi, quello di un'anziana a Sorrento che si è svegliata trovando i ladri nella propria camera da letto; solo le sue urla disperate hanno messo in fuga i malviventi, evitando il peggio. Oltre agli appartamenti, i ladri hanno preso di mira la mobilità sostenibile: si registra un picco di furti di bici elettriche e scooter, specialmente nelle aree limitrofe alle stazioni ferroviarie. I primi cittadini della Penisola sono scesi in campo per dare voce all'esasperazione dei residenti. Il sindaco di Piano di Sorrento, Salvatore Cappiello, ha intensificato i contatti con i Carabinieri e le forze dell'ordine per monitorare i punti sensibili del territorio. A Massa Lubrense, l'amministrazione ha risposto con l'installazione di 18 nuove telecamere di videosorveglianza per blindare gli accessi al comune. Se da un lato le forze dell'ordine hanno potenziato i posti di blocco e i controlli lungo le arterie principali, tra i cittadini serpeggia la tentazione della giustizia privata. In diversi gruppi social e comunità locali si è iniziato a parlare concretamente della possibilità di organizzare ronde notturne.

 

sabato 7 febbraio 2026

«Vico si ama, non si specula»: scoppia il caso Marina di Vico

Vico Equense - Un post pubblicato sulla pagina social Aequa News accende il dibattito cittadino. Al centro della polemica finisce la Marina di Vico che, secondo una dura nota diffusa nelle ultime ore, starebbe vivendo un profondo scollamento tra le promesse istituzionali e la realtà dei fatti. L'accusa è diretta e circostanziata: nonostante il capitolato d'appalto preveda esplicitamente lo spazzamento e la pulizia costante delle aree stradali, i residenti lamentano un'assenza cronica di interventi. «Le carte dicono una cosa, i fatti un’altra», si legge nella denuncia, che punta il dito contro una gestione dell'igiene urbana giudicata discontinua e superficiale, specialmente nelle zone più sensibili del litorale. Il dossier solleva interrogativi pesanti anche sulla gestione degli spazi demaniali. Sotto la lente finiscono i diportisti – accusati di scarsa cura dell'arenile e mancanza di decoro estetico, con riferimento a coperture per le barche disomogenee – ma soprattutto il delicato capitolo dei pescatori. Il post parla apertamente di "finti pescatori" e di baracche occupate senza criteri trasparenti o bandi pubblici, citando persino episodi di occupazione forzata che minano il senso di legalità del borgo. Chi controlla queste strutture? Con quali criteri vengono assegnate? Sono queste le domande che, per ora, restano senza una risposta ufficiale da parte degli organi competenti. L'aspetto più paradossale riguarda però il piazzale sovrastante la spiaggia della Ponticella. Se in estate il Comune appare puntuale nell'attivazione delle strisce blu per la sosta a pagamento, non sembra altrettanto solerte sul fronte della manutenzione ordinaria: da oltre dieci anni, infatti, il muro di cinta mostra i ferri dell'armatura scoperti.

 

Vico Equense, Woodcock ai giovani: "Giustizia sia baluardo contro la violenza. Riforma? Un pericolo per l'autonomia"

Scontri di Torino: “Ennesima dimostrazione della piena autonomia e indipendenza del Giudice” 

Vico Equense - Non capita spesso di vedere uno dei magistrati più famosi d'Italia, Henry John Woodcock (foto), "sul banco degli imputati", pronto a rispondere non a colleghi o avvocati, ma a una platea di studenti. È successo ieri nella suggestiva cornice della Sala delle Colonne dell'Istituto Santissima Trinità e Paradiso, dove il Forum dei Giovani di Vico Equense ha orchestrato un confronto serrato sui temi caldi della giustizia. L’intervento di Woodcock ha preso le mosse dai fatti di cronaca più recenti: gli scontri di Torino. Commentando la decisione del GIP di non concedere il carcere richiesto dalla Procura per i manifestanti, il PM ha sorpreso i presenti definendo la scelta come l'ennesima prova che il sistema funziona: “È la dimostrazione della piena autonomia e dell’assoluta indipendenza del giudice rispetto all’Ufficio del pubblico ministero”. Tuttavia, Woodcock ha lanciato un monito severo sulla tenuta dell’ordine pubblico, ricordando come la storia del terrorismo insegni che le istituzioni devono "fare blocco" contro la violenza. “Bisogna fare attenzione a non dare, magari per guadagnare qualche voto, la sensazione di essere divisi”, ha ammonito, riferendosi al rischio che la politica soffi sul fuoco del disagio sociale. L'evento, sostenuto dall’Associazione "La casa di tutti", è nato con una missione educativa precisa: preparare i ragazzi al referendum confermativo del 22 e 23 marzo 2026.

 

Vico Equense, la battaglia per la salute continua: domenica il presidio e mercoledì la grande fiaccolata

Vico Equense - Non si placa l’indignazione della cittadinanza per la prolungata chiusura del Pronto Soccorso dell’ospedale "De Luca e Rossano". Il Comitato "La Tutela dei Diritti dei Cittadini" torna a far sentire la propria voce con un doppio appuntamento volto a rivendicare il diritto costituzionale alla salute (Art. 32), definito ormai dai residenti come un "diritto negato". Come annunciato dalla locandina ufficiale, la mobilitazione inizierà domenica 8 febbraio dalle ore 10:00. Il Comitato invita tutta la cittadinanza a partecipare a un presidio pacifico proprio davanti all'ingresso del nosocomio di Vico Equense. L'obiettivo è chiaro: sostenere la lotta per l'immediata riapertura del presidio di emergenza, fondamentale per un territorio di oltre 20.000 abitanti che, in assenza di tale servizio, è costretto a rivolgersi alle già sature strutture vicine. Il culmine della protesta è previsto per mercoledì 11 febbraio 2026, in coincidenza con la ricorrenza della Beata Vergine di Lourdes, giornata simbolicamente dedicata alla cura e alla speranza. Il programma della serata prevede: ore 18:30 raduno e partenza da Piazzale Siani. Il corteo attraverserà le strade cittadine con le fiaccole accese, simbolo di una comunità che non vuole restare al buio sui propri diritti. La fiaccolata si concluderà davanti all'ingresso dell'ospedale. Il Comitato rinnova l’appello a istituzioni, associazioni e singoli cittadini: "La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo. Partecipare significa difendere la dignità di un intero territorio".

Capri, auto di cortesia per i turisti degli hotel Regolamento annullato

di Claudio Iacono - Il Corriere del Mezzogiorno

Capri - Aveva fatto discutere la decisione del Comune di Capri di cercare di normare la circolazione delle courtesy car , i veicoli utilizzati da alberghi, lidi e altre attività per gli spostamenti dei propri turisti sul territorio. Con un'ordinanza approvata appena un anno fa (la n°19 del 14 febbraio 2025), la giunta guidata dal sindaco Paolo Falco aveva voluto provare a mettere in ordine una situazione che era stata definita caotica. Ora, una sentenza pubblicata lo scorso 4 febbraio dalla prima sezione del Tar Campania annulla l'ordinanza - impugnata dal comune di Anacapri - anche se è già stato annunciato il ricorso al Consiglio di Stato. Nelle intenzioni del vicesindaco caprese, Roberto Bozzaotre (tra i principali sostenitori del provvedimento emanato dall'ente di piazza Umberto I) i veicoli utilizzati come courtesy car , avrebbero dovuto avere una larghezza massima di un metro e 75 centimetri, con un'eccezione per gli hotel dalle 4 stelle in su, che avrebbero potuto utilizzare soltanto un mezzo di dimensioni maggiori. Il comune di Capri puntava infatti a ridurre il traffico caotico che finisce per paralizzare le zone più sensibili dell'isola, soprattutto quella del porto di Marina Grande, l'unico in grado di far ormeggiare traghetti, aliscafi e imbarcazioni turistiche.

 

Terremoto balneari a Positano: Il TAR Salerno annulla le proroghe al 2027

Salerno - Una decisione destinata a fare scuola e a scuotere le fondamenta della gestione del demanio marittimo in Costiera Amalfitana. Il TAR Salerno ha depositato quattro sentenze identiche che sanciscono l’illegittimità delle proroghe delle concessioni demaniali concesse dal Comune di Positano fino al 30 settembre 2027. Al centro della vicenda giudiziaria il ricorso presentato dalla società "Libera Navigazione del Golfo", che ha impugnato i provvedimenti con cui l'amministrazione positanese aveva esteso la durata delle concessioni a storici operatori del settore. Secondo i giudici amministrativi, il Comune non avrebbe potuto concedere tali estensioni, poiché in aperto contrasto con il diritto comunitario. Nelle motivazioni, il Collegio ribadisce un principio ormai granitico: l’articolo 12 della Direttiva 2006/123/CE (Bolkestein) impone procedure di selezione trasparenti e imparziali. Le amministrazioni pubbliche – si legge nelle sentenze – hanno l’obbligo di disapplicare le norme nazionali che prevedono proroghe automatiche, in quanto configurano una "sistematica violazione del diritto dell'Unione Europea". Il TAR chiarisce inoltre che lo slittamento delle scadenze non può essere una scelta arbitraria o generalizzata. L’unica eccezione ammessa è la proroga tecnica, attivabile solo se l'ente locale ha già indetto una gara o ha formalmente deliberato l'avvio delle procedure selettive in tempi brevissimi.

 

Sorrento. Torna il Premio internazionale “Olio delle Sirene”

Edizione 2026 tra qualità, ricerca e apertura al Mediterraneo 

di Antonino Siniscalchi

Sorrento si prepara ad accendere i riflettori su una delle eccellenze più identitarie della dieta mediterranea. Torna anche quest’anno il Premio internazionale “Olio delle Sirene”, realizzato con il patrocinio della Fondazione Sorrento, di Coldiretti, del Comune di Sorrento e di Oleum – Associazione Internazionale Assaggiatori di Oli di Oliva. L’edizione 2026 si svolgerà il 10 e 11 aprile e punta a consolidare il ruolo della manifestazione come punto di riferimento per la qualità e l’autenticità dell’olio extravergine di oliva. Il premio si distingue per una forte apertura internazionale, confermata da una missione speciale che ha già portato gli assaggiatori in Croazia, dove – presso la locale Camera di Commercio – sono stati selezionati circa 50 oli destinati a un premio speciale dedicato alle produzioni croate. Un segnale chiaro: “Olio delle Sirene” non vuole essere soltanto una competizione, ma anche uno strumento di dialogo culturale e produttivo tra i Paesi del Mediterraneo. “Il Premio non rappresenta soltanto una competizione tra eccellenze olearie – sottolinea Nino Apreda, segretario generale Ews (European Workshop Sorrento) – ma un vero e proprio progetto culturale e scientifico che mira alla tutela, valorizzazione e promozione dell’olio extravergine di oliva come alimento fondamentale della dieta mediterranea, riconosciuto non più soltanto come condimento, ma come nutrimento essenziale per la salute”.

 

Vico Equense come il "Jurassic Park": tre giorni di magia per il Carnevale 2026

Dal 15 al 17 febbraio la città costiera si trasforma in un mondo preistorico. Sfilate, carri allegorici e feste nelle borgate: il programma completo dell'evento inserito nel cartellone della Città Metropolitana di Napoli

Vico Equense - I giganti della preistoria sono pronti a invadere le strade della Penisola Sorrentina. Vico Equense si prepara a celebrare il Carnevale 2026 con un tema ambizioso e suggestivo: “Jurassic Park”. Dal 15 al 17 febbraio, la città si trasformerà in un set a cielo aperto dove l'immaginazione e il divertimento promettono di coinvolgere residenti e visitatori di ogni età. L’iniziativa, denominata “Art & Fun – Carnevale 2026”, gode del sostegno della Città Metropolitana di Napoli, confermando l'importanza della manifestazione nel panorama degli eventi regionali. Il calendario delle celebrazioni è denso e studiato per animare sia il centro che le storiche borgate. Domenica 15 febbraio: il via ufficiale in Piazza Marconi (dalle 10:00 alle 13:00) con una mattinata interamente dedicata ai bambini, tra animazione e giochi a tema. Martedì Grasso (17 febbraio): è il giorno del grande evento. A partire dalle 15:30, il centro cittadino sarà teatro della sfilata principale. Il corteo di carri, maschere e performance artistiche si snoderà da Piazza Marconi fino a Piazza Umberto I, sotto il segno dei dinosauri di Spielberg. Il Carnevale di Vico Equense non dimentica le sue radici e la sua conformazione territoriale, coinvolgendo attivamente le comunità parrocchiali. San Vito e Massaquano: appuntamenti domenica 15 febbraio (rispettivamente dalle 10:00 e dalle 15:00). Moiano: lunedì 16 febbraio, ore 10:00, con una sfilata a tema libero. Arola e Bonea: lunedì 16 febbraio dalle ore 15:00.

 

venerdì 6 febbraio 2026

Vico Equense, bufera su Marina di Aequa: approvato il Project Financing da 13 milioni. L’opposizione: «Privatizzazione mascherata»

Maurizio Cinque
Vico Equense - Il futuro del litorale di Marina di Aequa (Seiano) accende lo scontro politico e sociale. Al centro della tempesta c'è la delibera di Giunta n. 20 del 4 febbraio 2026, con la quale il Comune di Vico Equense ha dato il via libera alla proposta di partenariato pubblico-privato presentata da un raggruppamento di imprese locali. Il progetto prevede la riqualificazione del litorale e dell'approdo turistico con un investimento privato di circa 13 milioni di euro. L’obiettivo dichiarato dall'amministrazione è la messa in sicurezza e il rilancio infrastrutturale dell’area. Tuttavia, l'atto stabilisce la prosecuzione dei rapporti concessori fino al 30 settembre 2027, un passaggio che ha scatenato l'ira dei movimenti civici e ambientalisti. Il leader dell’opposizione, Maurizio Cinque, non usa mezzi termini e parla di un tentativo di blindare le concessioni prima che entrino in vigore le evidenze pubbliche richieste dall'Europa. «Tutto avviene nelle more dell'approvazione del PAD (Piano di Articolazione Demaniale) – attacca Cinque – con il chiaro intento di bypassare la Bolkestein. Hanno inserito furbescamente anche l'accesso alla spiaggia di Tordigliano. Di fatto, manca solo un cancello all'inizio di via Murrano, ma il risultato sarà la chiusura totale. È vergognoso». Sulla stessa linea d'onda si pone Rosario Lotito, referente di Europa Verde Penisola Sorrentina, che lancia l'allarme sulla durata e sulla natura dell'accordo. «Quella che chiamano riqualificazione è una privatizzazione dei beni pubblici – dichiara Lotito – I cittadini perderanno la proprietà di questi spazi per 50, 60 o forse 70 anni. È un’operazione firmata da un cartello di imprenditori, ristoratori e albergatori che sottrae territorio alla collettività. Se i cittadini tacciono, loro vanno avanti». La polemica si sposta anche su Tordigliano, che secondo i denuncianti verrebbe inglobata nel sistema di gestione privata previsto dal progetto.


Vico Equense. Stop all'asta per le spiagge

Vico Equense - Il Comune di Vico Equense ha ufficialmente revocato l’asta pubblica che era stata indetta solo pochi giorni prima per l’assegnazione dei lotti demaniali a Marina di Vico, Marina di Aequa e lungo il Waterfront. La decisione è figlia di un "cambio di rotta" della Giunta, che con la delibera numero 21/2026, che mentre scriviamo non è stata ancora pubblicata all’albo pretorio, ha introdotto nuove linee guida e criteri di valutazione. L’Amministrazione ha precisato che, non essendo ancora pervenute offerte, la revoca non comporta contenziosi, ma si è resa necessaria per adeguare il bando ai nuovi obiettivi politici e gestionali. Un nuovo avviso pubblico è atteso a breve, con criteri che promettono di riflettere meglio le attuali esigenze di pubblica utilità.

Marina di Aequa, il porto del futuro tra "Project Financing" e labirinti normativi: il Comune accelera

Vico Equense - La trasformazione del porto di Marina di Aequa entra in una fase decisiva. Al centro della partita c’è la proposta di Project Financing presentata da un raggruppamento temporaneo di imprese, un piano ambizioso che punta a ridisegnare il volto dell’approdo attraverso una sinergia tra pubblico e privato, del valore complessivo di 13.757.993,90 euro, Ma a dettare i tempi, oggi, non è solo la politica, bensì un complesso incrocio di norme e nuove esigenze amministrative. L’operazione, avviata ufficialmente con la proposta del luglio 2022, prevede un intervento radicale: progettazione, costruzione e gestione dei lavori di riqualificazione del litorale e delle infrastrutture dedicate alla nautica da diporto. Il cuore del "Project Financing" risiede nel rischio operativo assunto dal privato: la società proponente coprirebbe interamente i costi delle opere pubbliche in cambio della gestione pluriennale di specifiche aree demaniali marittime. Un punto fermo è stato messo sulla competenza amministrativa. Nonostante le recenti leggi regionali (L.R. 5/2021) che cercavano di riordinare la gestione portuale, il porto di Marina di Aequa è stato confermato come scalo di interesse puramente locale. Questo significa che il Comune di Vico Equense detiene la piena ed esclusiva autorità per decidere il futuro della propria costa, agendo come soggetto titolare delle funzioni demaniali. Il percorso burocratico si è rivelato più tortuoso del previsto a causa della successione di diverse riforme legislative. La proposta, nata sotto l’egida del vecchio Codice dei Contratti (D.Lgs. 50/2016), deve ora essere "tradotta" alla luce del nuovo Codice del 2023 e dei correttivi introdotti a fine 2024. L’Avvocatura civica è dovuta intervenire con un parere legale pro-veritate per stabilire come far proseguire l’iter senza incorrere in vizi di forma. La Commissione Tecnica comunale è attualmente al lavoro per armonizzare il piano economico-finanziario e tecnico della società proponente con le nuove disposizioni di legge, garantendo che l’interesse pubblico rimanga prevalente. Ciò che emerge dai documenti più recenti è tuttavia un mutamento nella visione strategica dell'Ente. Gli uffici comunali hanno evidenziato un "diverso quadro esigenziale" maturato negli ultimi mesi. “Con questo atto poniamo finalmente le basi concrete per una trasformazione profonda e responsabile di Marina di Aequa. Non parliamo di un semplice intervento urbanistico, ma di una visione complessiva che tiene insieme sicurezza del litorale, tutela del paesaggio, accessibilità pubblica e rilancio economico. Marina di Aequa è un patrimonio identitario della nostra comunità. Riqualificarla significa restituirle dignità, futuro e centralità, senza snaturarne l’anima”, ha dichiarato il Sindaco di Vico Equense Giuseppe Aiello.
 

La Penisola celebra le sue radici: torna il Mercato della Terra a Piano di Sorrento con lo speciale "Noce in Tour"

Luisa Miniero
Piano di Sorrento - Domenica 8 febbraio, il mercato ortofrutticolo di Piano di Sorrento torna a trasformarsi nel cuore pulsante dell’enogastronomia locale. Dalle ore 9:00 alle 13:00, l’iniziativa firmata Slow Food riapre i battenti per ospitare il Mercato della Terra, un appuntamento che non è solo una vetrina di prodotti, ma un racconto corale di storia, cultura e biodiversità campana. L’edizione di questo mese vedrà la partecipazione di 19 produttori, pronti a testimoniare il legame indissolubile tra uomo e territorio. Tra i banchi, i visitatori potranno scoprire interessanti novità che arricchiscono il parterre dei protagonisti: dai vini naturali di Cantine Battaglia (San Potito Sannitico) alla lavanda biologica del Cilento dell’azienda Apollo e Dafne, passando per le tisane artigianali di Erbe Cilento e le conserve d’eccellenza — come le albicocche pellecchielle e i pomodorini vesuviani — dell’azienda DonAlfonso 2021 di Somma Vesuviana. Il momento centrale della mattinata sarà alle ore 11:00, con il Laboratorio del Gusto intitolato “La Noce in Tour”. Un incontro interamente dedicato al Presidio Slow Food della Noce della Penisola Sorrentina, un tesoro agricolo che rischiava l’oblio e che oggi viene rilanciato con forza. L’approfondimento sarà guidato da un team di esperti e custodi della terra: Luisa Miniero, portavoce del Presidio, ripercorrerà le origini e le tradizioni che rendono questa varietà un unicum nel panorama frutticolo. I produttori Giulio Dubbioso e Bruno Maresca sveleranno i segreti agronomici della coltivazione, spiegando cosa significhi oggi gestire una cultivar così preziosa e delicata. Silvana Boschi, responsabile Slow Food del Presidio, condurrà i partecipanti in un’analisi sensoriale comparativa: un test pratico per imparare a distinguere, attraverso il gusto e il profumo, l’eccellenza della noce locale rispetto alle varietà commerciali più comuni.

L’Atletica Vico Equense scalda i motori: il futuro corre con Alfredo Norvello

Vico Equense - C’è un filo rosso che unisce i successi internazionali del podismo e il futuro dei giovani sportivi della Penisola Sorrentina: è quello della neonata A.S.D. Atletica Vico Equense. Sotto la guida esperta del Presidente Alfredo Norvello, già Campione del Mondo Master di Maratona nel 2013, l’associazione si pone come un nuovo punto di riferimento per l’atletica leggera sul territorio. L'impegno di Norvello e della vicepresidente Marialuisa Desiderio ha già dato frutti concreti, con oltre 40 bambini iscritti nei primi mesi di attività. I corsi, guidati da tecnici e istruttori federali FIDAL, sono strutturati per coprire diverse fasce d’età e obiettivi. Avviamento allo sport: dai 6 ai 9 anni. Settore giovanile: dai 10 ai 15 anni, con i primi allenamenti specifici su strada tra Moiano e Ticciano. Settore Master e Runners: Preparazione atletica per chi ha più di 16 anni e per chi vuole migliorare le prestazioni in sport come calcio, basket e volley. La caratura sportiva del presidente Norvello continua a brillare anche fuori dalla pista. Recentemente è stato scelto come testimonial d’eccezione per la Aequastabia 2026, la storica gara podistica che ha visto circa 900 atleti sfidarsi sul suggestivo percorso tra Vico Equense e Castellammare di Stabia lo scorso 1° febbraio. La "rinascita sportiva" di Vico Equense, trova nell'Atletica Vico Equense un motore fondamentale per trasmettere ai giovani i valori del sacrificio, della crescita e di uno stile di vita sano.

Massa Lubrense. Escalation di furti nelle case videosorveglianza potenziata

LA SICUREZZA 

di Massimiliano D'Esposito - Il Mattino

Massa Lubrense - Cresce l'allarme per l'escalation di furti nelle case del territorio della penisola sorrentina. Bande di malviventi che entrano in azione tanto di notte quanto di giorni, prendendo di mira appartamenti in palazzi condominiali così come villette delle zone periferiche. E non si preoccupano neanche dell'eventuale presenza degli inquilini come conferma la denuncia che una donna di Sorrento ha affidato ai social e, chiaramente, anche alle forze dell'ordine. «Nella notte dei ladri sono entrati nella mia abitazione scrive su Facebook -. Uno di loro è arrivato fino alla mia camera da letto e l'ho visto vicino al mio letto mentre mi fissava. Dopo le mie urla si è dato immediatamente alla fuga». Per fortuna l'intruso ha preferito dileguarsi anziché tentare di zittirla aggredendola fisicamente. La vittima del raid fornisce anche una descrizione dell'uomo è che riuscito a volare le sue mura domestiche: «La persona avvistata è di colore, di altezza circa 180 cm e di corporatura robusta». Un episodio che, insieme ai tanti altri segnalati nelle ultime settimane, ha fatto lievitare la soglia di allerta in tutto il comprensorio che va da Vico Equense a Massa Lubrense.

Commissioni, trovata l'intesa Pd e M5S fanno la parte del leone

Ecco l'elenco di presidenti e consiglieri

di Romolo Rossi - Il Corriere del Mezzogiorno

Napoli - Il Consiglio regionale della Campania ha istituito le 8 Commissioni consiliari permanenti come previsto dallo statuto regionale. L'insediamento dei nuovi componenti è avvenuto ieri. a cura del presidente del Consiglio regionale Massimiliano Manfredi. Dopo lunghe trattative tra le forze politiche alla fine sono state confermate le indiscrezioni sulle presidenze e sulle attribuzioni. Tre presidenze sono andate al Partito Democratico, due al Movimento cinque Stelle, una a Testa Alta, una al Partito Socialista e una a Casa Riformista. Non manca qualche malumore per esclusioni considerate eccellenti. Tra di esse quella del consigliere regionale irpino Enzo Alaia, il quale però resta capogruppo di «Casa Riformista». Ed ecco l'elenco dei presidenti: Prima Commissione - Affari istituzionali: Ciro Buonajuto (Casa Riformista); Seconda Commissione - Bilancio e Finanza: Corrado Matera (Pd); Terza Commissione - Attività produttive: Giovanni Mensorio (Psi); Quarta Commissione - Urbanistica e Trasporti: Luca Cascone (A testa alta); Quinta Commissione - Sanità e Sicurezza sociale: Loredana Raia (Pd); Sesta Commissione - Istruzione e Politiche sociali: Bruna Fiola (Pd); Settima Commissione - Ambiente ed Energia: Salvatore Flocco (M5S); Ottava Commissione - Agricoltura: Raffaele Aveta (M5S). In giornata sono arrivati i rituali ringraziamenti dei presidenti a partire da Ciro Buonajuto: «Ringrazio tutti i consiglieri - ha detto Buonajuto - , sono consapevole del ruolo che andrò a ricoprire che ricoprirò con orgoglio e con senso di responsabilità, insieme con tutti voi».

 

Napoli. Al Teatro dei Piccoli "Musiche in movimento" e la fiaba di "Bella e Bestia"

Doppio appuntamento alla Mostra d’Oltremare di Napoli, con i “Concerti per l’infanzia” di Progetto Sonora (sabato 7) e con lo spettacolo de La Contrada di Trieste (domenica 8) 

Napoli - Musica e teatro e con il Progetto Sonora (sabato 7) e con La Contrada - Teatro Stabile di Trieste (domenica 8) di scena al Teatro dei Piccoli nella Mostra d’Oltremare di Napoli. Due spettacoli per bambini e famiglie programmati per la stagione di teatro e musica ideata e organizzata da Le Nuvole/Casa del Contemporaneo, I Teatrini e Progetto Sonora, in collaborazione con il Comune di Napoli e la direzione della Mostra d'Oltremare. Si comincia sabato 7 febbraio (ore 11) con “Musica e movimento” una produzione di Progetto Sonora inserita nel ciclo “Concerti per l’infanzia” e specificamente pensata per i più piccoli (dai 3 anni) e le loro famiglie. Il concerto incentrato sui ritmi e sul tempo musicale propone un approccio didattico e interattivo alternando ascolti musicali dal vivo a momenti guidati di attività motoria. Un esperto in didattica musicale per l'infanzia coinvolgerà attivamente il pubblico attraverso l’uso dello strumentario a percussione Orff. Domenica 8 febbraio alle ore 11, La Contrada – Teatro Stabile di Trieste porta in scena “Bella e Bestia”.

 

Woodcock "interrogato" dai giovani: a Vico Equense la giustizia finisce al banco degli imputati

Vico Equense - Per una volta, i ruoli si invertono. Non sarà lui a condurre l'interrogatorio, ma Henry John Woodcock (foto), il pubblico ministero noto per le sue inchieste di primo piano, a doversi sottoporre alle domande incalzanti di una platea di ragazzi. L’appuntamento è fissato per oggi, 6 febbraio, alle ore 18:00 presso la Sala delle Colonne all'Istituto Santissima Trinità e Paradiso a Vico Equense. L'evento, promosso dal Forum dei giovani di Vico Equense con il supporto dell’Associazione "La casa di tutti", nasce con un obiettivo chiaro: fare luce sulla riforma della giustizia e preparare i giovani elettori al prossimo referendum confermativo del 22 e 23 marzo 2026. Al centro della consultazione popolare ci saranno temi cruciali come la separazione delle carriere e la composizione del CSM. Woodcock, che ha già espresso pubblicamente le sue perplessità definendo la riforma “pericolosa” per l'autonomia della magistratura, non sarà solo in questo confronto. A dialogare con lui e con i ragazzi ci sarà l’avvocato penalista Elena Coccia, per offrire un punto di vista tecnico e diversificato su una materia che promette di cambiare il volto dei tribunali italiani. "Il magistrato per la prima volta accetta di stare sul banco degli imputati", sottolineano gli organizzatori, evidenziando come l'iniziativa miri a scardinare il linguaggio tecnico del diritto per portarlo alla portata delle nuove generazioni. In un momento di forte dibattito nazionale, Vico Equense diventa così un laboratorio di partecipazione civica, dove il futuro della magistratura passa attraverso il dialogo diretto tra chi le leggi le applica e chi, tra poche settimane, sarà chiamato a deciderne le sorti nelle urne. 

Il Nucleo Ispettori Forestali a salvaguardia dell’ambiente

Roberto Masciarelli e Luca Mancini
Partecipazione civica, sensibilità personale e passione per la tutela dell’ambiente può fare la differenza per il benessere collettivo 

di Harry di Prisco

Negli ultimi anni, sempre più comuni italiani stanno valorizzando il volontariato ambientale attraverso figure come gli Ispettori Ambientali Volontari: cittadini motivati che offrono il loro tempo per proteggere il territorio e promuovere comportamenti sostenibili nella comunità. Chi sceglie di diventare ispettore ambientale lo fa soprattutto per sensibilità personale, passione per la tutela dell’ambiente e desiderio di migliorare la propria comunità. Gli Ispettori sono cittadini che scelgono di collaborare con la Pubblica Amministrazione nella tutela dell’ambiente locale, con un rimborso spese simbolico per coprire i costi legati al servizio. Non sono dipendenti pubblici, ma svolgono molteplici attività con senso civico e dedizione, sempre sotto il coordinamento del settore ambiente del comune o di altri enti locali, affiancandoli nelle attività di monitoraggio, informazione e prevenzione ambientale, segnalano eventuali abusi come abbandono di rifiuti. Provvedono poi ad informare e sensibilizzare i cittadini su situazioni che possono danneggiare l’ambiente, spiegando come differenziare correttamente i rifiuti. Gli Ispettori, che dedicano il loro tempo libero come volontari, credono nei valori ambientali e - soprattutto - nel loro Ente. Fra le varie associazioni del panorama italiano si distingue il “Nucleo Ispettori Forestali” N.I.F. (https://www.nucleoispettoriforestali.eu/) che vigila, senza fine di lucro, sulle attività inerenti la prevenzione e la repressione degli illeciti di carattere amministrativo e penale.

 

giovedì 5 febbraio 2026

Emergenza sanità, Vico Equense si illumina: Fiaccole in strada per il De Luca e Rossano

Vico Equense - Una scia di luce per illuminare il buio che avvolge la sanità territoriale e squarciare il velo di incertezza sul futuro del De Luca e Rossano. Il Comitato “La Tutela dei Diritti dei Cittadini” ha lanciato un appello corale per mercoledì 11 febbraio 2026, alle ore 18:30: una fiaccolata pacifica per esigere la riapertura immediata del pronto soccorso, presidio vitale per la sicurezza di residenti e turisti. Il corteo partirà da Piazzale Siani per raggiungere simbolicamente l'ingresso dell'ospedale. Ma quest'anno, la richiesta del Comitato non è rivolta solo ai cittadini: c'è un invito pressante affinché le istituzioni locali di Vico Equense – Amministrazione comunale in testa – partecipino in prima linea, con la fascia tricolore, per dare peso politico a una battaglia che non può essere delegata solo ai movimenti civici. “La presenza di quanti più cittadini possibile è fondamentale, ma il supporto ufficiale delle nostre istituzioni è il segnale che il territorio è unito e non disposto a fare passi indietro”, spiega il presidente del comitato, Michele Cannavacciuolo (foto). La mobilitazione di Vico Equense si inserisce in un clima di resistenza che sta attraversando tutto il Sud. Proprio in queste settimane, Isernia è diventata il simbolo nazionale della lotta per la sanità pubblica. Nel capoluogo molisano, oltre 7.000 persone hanno invaso le strade in una storica fiaccolata a difesa dell'ospedale Veneziale. Ciò che ha reso la protesta di Isernia un caso nazionale è stata proprio la scelta delle istituzioni locali di mettersi alla guida della rivolta: il sindaco Piero Castrataro dorme in una tenda davanti al nosocomio da oltre un mese per protestare contro i tagli che minacciano reparti come Emodinamica e il Punto Nascita. Vico Equense e Isernia gridano lo stesso allarme: la trasformazione del diritto alla salute in un servizio di serie B.

 

Vico Equense. "Il pane non si butta mai": il monito di Peppe Guida nella Giornata contro lo spreco alimentare

Peppe Guida
Vico Equense - "Un pezzo di pane duro non è un rifiuto, è una tela bianca. Gettarlo via è un peccato mortale contro la nostra terra e la nostra storia". Con queste parole lo chef stellato Peppe Guida, anima dell'Antica Osteria Nonna Rosa, celebra la 13ª Giornata Nazionale di Prevenzione dello Spreco Alimentare. Mentre l'Italia si interroga sui nuovi dati del Rapporto Waste Watcher International 2026, che segnano un timido miglioramento con uno spreco domestico sceso a 554 grammi pro capite a settimana, lo chef di Vico Equense rilancia la sua sfida etica: riportare il pane raffermo al centro della tavola. Per Guida, il pane è l'ingrediente simbolo della lotta allo spreco. "Nelle nostre case il pane fresco resta uno dei prodotti più gettati". Ma per chi è cresciuto tra i profumi della penisola sorrentina, la durezza del pane non è un limite, bensì una risorsa. Nel suo decalogo antispreco, lo chef sottolinea che la rigenerazione parte dall'umidità: "Mai bagnarlo con il latte, si altera il sapore. Solo acqua, per pochi secondi, a seconda della stagionatura". È da qui che nascono i suoi piatti iconici, come la crema di pane e pomodoro che accompagna gli spaghetti o la celebre parmigiana di pane duro, dove le fette inumidite sostituiscono le melanzane in un abbraccio di sugo e provola. Il tema della giornata di quest'anno, #2030Calling, richiama l’urgenza dell’Agenda ONU: dimezzare lo spreco entro il 2030. Sebbene l'Italia stia migliorando (-10,3% rispetto all'anno precedente), la filiera dello spreco vale ancora oltre 13 miliardi di euro. "Sprecare meno non è una rinuncia, è efficienza domestica che protegge il reddito familiare", commentano gli esperti dell'Osservatorio. Lo chef Guida incarna questa filosofia trasformando lo scarto in alta cucina, come dimostrato nel suo volume "Del pane non butto via niente", dove propone 60 ricette dal dolce al salato interamente dedicate al recupero. Nella giornata odierna, il messaggio che parte da Vico Equense è chiaro: la sostenibilità non passa solo dai grandi trattati, ma dai gesti quotidiani in cucina. Perché, come insegna Peppe Guida, nel pane duro c'è ancora tutto il sapore del domani.

Omaggio a Carlo Acutis le sue reliquie in Costiera

La chiesa della Madonna della Salute fulcro della preghiera e delle iniziative 

LA FEDE 

di Massimiliano D'Esposito - Il Mattino

La penisola sorrentina rende omaggio a San Carlo Acutis. Per quattro giorni i fedeli potranno radunarsi in preghiera dinanzi alle reliquie del ragazzino divenuto modello di santità per la Generazione Z. Il fulcro dell'evento è la chiesa dedicata alla Madonna della Salute che sorge accanto al convento dei Frati Minimi di San Francesco di Paola, frazione del Comune di Massa Lubrense. È qui che dal 7 al 10 febbraio farà tappa la peregrinatio che sta portando in giro per l'Italia ed il mondo il pericardio ed una ciocca di capelli di San Carlo Acutis.

IL PROGRAMMA 

L'arrivo delle sacre spoglie è previsto per la giornata di sabato, quando, alle ore 17.15, si celebrerà la messa e poi ci si radunerà per la preghiera al primo santo millennial. Il giorno dopo, alle 10.30, è in programma la celebrazione eucaristica presieduta dall'arcivescovo di Sorrento-Castellammare di Stabia, monsignor Francesco Alfano. A seguire ci sarà la possibilità di venerare le reliquie fino a mezzogiorno. Nel pomeriggio, alle 18, esposizione del Santissimo Sacramento e poi un momento di riflessione sul tema «L'Eucaristica, la mia autostrada per il Cielo», frase pronunciata dal San Carlo Acutis.

 

Nel Comune di Sant'Agnello riduzione della TARI per le attività che donano beni alimentari | Giornata nazionale contro lo spreco alimentare

Le domande possono essere presentate entro il 30 aprile 

Sant'Agnello - Il 5 febbraio ricorre la Giornata nazionale per la prevenzione dello spreco alimentare, campagna pubblica di sensibilizzazione “Spreco Zero” realizzata con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, del Ministero degli Affari Esteri e di ANCI. “2030 Calling” è il tema della 13° edizione. Un anno fa la stima eseguita sulla base del Rapporto 2025 dell’Osservatorio Waste Watcher International fissava in 369,7 grammi settimanali lo spreco settimanale pro capite al quale bisogna tendere per centrare nel 2030 l’Obiettivo 12.3 dell’Agenda di sostenibilità, ovvero il 50% dei 737,4 grammi registrati al momento dell’adozione dell’Agenda 2030. In quest’ottica, con l’intento di far risparmiare sulle tasse, aiutare chi è in difficoltà ed evitare gli sprechi alimentari, il "Regolamento per l'applicazione della TARI" del Comune di Sant'Agnello, prevede che alle utenze non domestiche relative ad attività commerciali, industriali, professionali e produttive in genere, che producono o distribuiscono beni alimentari e che a titolo gratuito cedono, direttamente o indirettamente, tali beni alimentari a persone in condizione di bisogno o all'alimentazione animale, venga applicata una riduzione della tariffa TARI proporzionale alla quantità, debitamente certificata, dei beni e dei prodotti ritirati dalla vendita e oggetto di donazione. Le attività interessate dovranno presentare, entro il 30 aprile dell’anno successivo a quello dell’esercizio per il quale si chiede la riduzione, la seguente documentazione: dichiarazione riportante i quantitativi totali effettivamente donati, attestazioni rilasciate dai soggetti donatari in cui sono indicati i quantitativi ricevuti e copia del documento d’identità del dichiarante.

 

Marina di Vico: l’oasi dimenticata che divide la politica. Esposito (PD): «Non è terra di nessuno, è casa nostra»

Vico Equense - C’è un’immagine che più di ogni altra descrive il paradosso di Vico Equense: quella di un borgo che vanta la prestigiosa Bandiera Blu per la limpidezza delle sue acque, ma che sembra affogare nell’incuria della terraferma. Al centro della tempesta politica e sociale finisce la Marina di Vico, una volta "salotto" sul mare e oggi, secondo le denunce dell'opposizione, simbolo di un’occasione mancata. A rompere il silenzio è Francesca Esposito, neo-consigliera comunale del Partito Democratico, che attraverso un intervento diventato virale sui social ha dato voce al malcontento dei residenti. La sua analisi è un mix di amarezza e pragmatismo: la Marina non è solo un’area geografica, ma un «luogo dell’anima» che rischia di scivolare definitivamente nell’abbandono. «Potrebbe essere il nostro fiore all’occhiello, una piccola oasi di pace», scrive la consigliera, tratteggiando però una realtà fatta di sporcizia e degrado che stride con l'immagine patinata della città turistica. Il caso della Marina non è un episodio isolato, ma la punta dell’iceberg di uno scontro politico più ampio. Solo pochi giorni fa, il gruppo consiliare del PD aveva sferrato un attacco frontale all'amministrazione comunale riguardo alla gestione del PAD (Piano Attuativo del Demanio Marittimo). Le accuse sono pesanti: l’opposizione parla di «favole del Sindaco» e denuncia ritardi definiti "inaccettabili" nella programmazione della stagione balneare 2026, ormai alle porte. Secondo i dem la manutenzione ordinaria dei borghi marinari verrebbe sacrificata sull'altare di una burocrazia lenta e di una visione strategica carente. Per i cittadini di Vico Equense, la questione va oltre la semplice estetica urbana. Si tratta di identità. La Marina rappresenta il legame storico della comunità con il mare, un patrimonio che – se valorizzato – potrebbe diventare il motore di un turismo sostenibile e di qualità. Oggi, invece, il timore è che quel borgo "sospeso nel tempo" possa trasformarsi in un monito di ciò che Vico Equense rischia di perdere: la propria anima marinara. La sfida per l'amministrazione è ora quella di tradurre i titoli e le bandiere in interventi concreti, prima che la «terra di nessuno» diventi un punto di non ritorno.

Vico Equense, asilo di Pietrapiano: il tempo è galantuomo. Il PD: “Dopo 8 anni l’Amministrazione ci dà ragione”

Vico Equense - "Il tempo è galantuomo". Con questo incipit, il Partito Democratico di Vico Equense torna a sollevare una questione che affonda le radici nel 2018, rivendicando una vittoria politica e morale sulla gestione delle infrastrutture scolastiche, in particolare per quanto riguarda gli asili nido nelle frazioni. La vicenda ha inizio otto anni fa. All’epoca, il PD cittadino organizzò un convegno per accendere i riflettori su una carenza strutturale della città: la mancanza di asili nido, visti non solo come luoghi di crescita per i bambini, ma come servizi essenziali per il supporto alle famiglie e alle madri lavoratrici. In quel periodo, l’amministrazione comunale del Sindaco Andrea Buonocore – di cui l’attuale Sindaco Giuseppe Aiello era figura di spicco – aveva inserito l’asilo di Pietrapiano nel piano delle alienazioni. In sostanza, l’edificio era considerato un peso di cui disfarsi, un bene da vendere. Il Partito Democratico si oppose fermamente a quella scelta, depositando una richiesta formale per fermare la vendita e suggerendo una strada alternativa: partecipare a un bando regionale, appena pubblicato, destinato proprio al recupero degli edifici scolastici. "Allora la nostra istanza fu snobbata", ricordano oggi i rappresentanti dem. Oggi, lo scenario è radicalmente cambiato. L’amministrazione comunale ha annunciato la volontà di ristrutturare l'edificio di Pietrapiano per adibirlo a asilo nido, sfruttando i fondi del PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza).

 

Vico Equense. Scadenza bollo: il 28 febbraio si avvicina. Ecco perché affidarsi all'Agenzia Cioffi

Lucia Cioffi
Vico Equense - Con l'arrivo della fine di febbraio, per molti cittadini di Vico Equense scatta il conto alla rovescia per uno degli adempimenti fiscali più comuni, ma spesso fonte di dubbi: il pagamento della tassa automobilistica (Bollo Auto). Quest'anno, la scadenza del 28 febbraio interessa una platea vasta di utenti, dai proprietari di scooter ai professionisti che utilizzano autocarri e motocarri per il proprio lavoro. Se per le autovetture le scadenze sono distribuite lungo l'anno, febbraio è storicamente un mese critico per scooter e motocicli: molti dei bolli scaduti a gennaio devono essere regolarizzati entro l'ultimo giorno di questo mese. Autocarri e motocarri: i veicoli destinati al trasporto merci hanno spesso scadenze specifiche legate alla portata, che richiedono un calcolo preciso per evitare pagamenti errati. In questo scenario, evitare code e, soprattutto, errori di calcolo è fondamentale. L'Agenzia Cioffi, situata nel cuore di Vico Equense in Corso Filangieri 63, rappresenta da anni un presidio di competenza e cortesia per tutti gli automobilisti della Penisola Sorrentina. Sotto la guida esperta di Lucia Cioffi, l'agenzia non si limita alla semplice riscossione del tributo, ma offre una consulenza a 360 gradi. Verifica pendenze: controllo immediato di eventuali bolli non pagati negli anni precedenti per evitare cartelle esattoriali. Esenzioni e agevolazioni: supporto per veicoli storici, elettrici o per aventi diritto alla Legge 104 e un servizio dedicato ai professionisti che devono gestire le scadenze di più autocarri o mezzi da lavoro. Per evitare la "corsa all'ultimo giorno" e le possibili sanzioni (che dopo il 28 febbraio prevedono interessi di mora crescenti), è possibile recarsi in ufficio o richiedere informazioni ai seguenti recapiti: 081 879 9779 – oppure: agenziacioffi@hotmail.it

mercoledì 4 febbraio 2026

Vico Equense, spiagge: pubblicati i bandi per Postali, Calcare e Pezzolo. 20 giorni per le offerte

Tra le novità: si potrà consumare cibi e bevande sotto l’ombrellone. Docce fredde gratis 

Vico Equense - La stagione balneare 2026 entra nel vivo delle procedure burocratiche. Il Comune ha ufficialmente pubblicato gli avvisi per l’affidamento degli arenili più iconici del territorio: Postali, Calcare e Pezzolo. Gli operatori interessati avranno ora 20 giorni di tempo per presentare le proprie offerte al massimo rialzo. Chi punta ad aggiudicarsi la gestione di Postali, Calcare o Pezzolo dovrà sottoscrivere un impegno formale che trasforma i diritti dei cittadini in obblighi di legge. Il bando mette nero su bianco che il mare è di tutti: vietati cancelli, tornelli e barriere fisiche. Ma la vera stretta riguarda l'inganno visivo: sparisce dai varchi ogni riferimento a "biglietterie" o "ticket", sostituiti obbligatoriamente dalla targa "Varco di accesso pubblico". La novità che farà discutere e che segna la fine di storiche tensioni tra gestori e clienti è la possibilità di portarsi il panino da casa. Il nuovo regolamento parla chiaro: ai clienti sarà ufficialmente consentito consumare cibi e bevande portati da casa direttamente sotto l’ombrellone. Stop ai divieti e alle borse frigo "clandestine", dunque, purché si rispettino le regole del buon senso e del decoro, evitando di trasformare l’area in un luogo da pic-nic selvaggio o di occupare i tavoli della zona ristorazione con vivande proprie.

 

Vico Equense. Zeppola di San Giuseppe fatta in casa con la ricetta di Peppe Guida

 

Sorrento. Sant'Antonino, al via la festa tra concerti e processione

L'EVENTO 

di Massimiliano D'Esposito - Il Mattino

Sorrento e la sua arcidiocesi si preparano a vivere la festa patronale di Sant'Antonino, evento che segna anche la chiusura delle celebrazioni giubilari avviate un anno fa per ricordare il pio transito del frate avvenuto nel 625. Il 2025 ha segnato anche il primo centenario dell'elevazione a Basilica Pontifica della chiesa dedicata proprio a Sant'Antonino che sorge nell'omonima piazza del cuore antico della città. Il programma prevede da domani al 14 febbraio il novenario con momenti quotidiani di catechesi e celebrazioni alle 8.45 ed alle 17.30. Percorso spirituale che coinvolgerà i pellegrini che hanno preso parte al «Cammino di Sant'Antonino», poi anche catechisti, giovani, famiglie, aggregazioni laicali, confraternite, volontari ed operatori della pastorale della salute. Spazio anche alla liturgia ed alla musica sacra con il concerto dal titolo «Mystica», previsto per sabato, dopo la messa pomeridiana. Venerdì 13 febbraio sarà dedicato al Giubileo diocesano dei sacerdoti, con la rituale celebrazione della vigilia delle 18. Quest'anno la funzione sarà presieduta da monsignor Erio Castellucci, arcivescovo metropolita abate di Modena-Nonantola e di Carpi, e vice presidente della Cei per l'Italia Settentrionale. Sabato 14 febbraio si entra nel vivo con la festa di Sant'Antonino.