venerdì 24 luglio 2026

Ricostruzione e futuro a Ischia: dal presidente ACEN Savarese una linea chiara per il rilancio dell'edilizia isolana

Casamicciola Terme - Mettere il sistema associativo al servizio della rinascita del territorio, unendo legalità, innovazione tecnologica e una visione urbanistica di lungo periodo. È questo il messaggio forte che il presidente dell'ACEN (Associazione Costruttori Edili di Napoli), Antonio Savarese, ha portato questo pomeriggio sul palco del Palazzo Manzi Terme & Spa di Casamicciola Terme. L'occasione è stata il partecipato incontro "ACEN incontra gli imprenditori edili dell'Isola d'Ischia", seconda tappa del ciclo di appuntamenti sul territorio promosso dall'associazione. Si è trattato di un evento fortemente voluto proprio dalla presidenza Savarese per accorciare le distanze tra l'area metropolitana e le realtà locali, offrendo risposte concrete alle imprese che operano in prima linea. Sotto la guida di Antonio Savarese, l'ACEN sta portando avanti una decisa azione di potenziamento dei servizi e della presenza sul campo. L'appuntamento odierno a Ischia ha rappresentato il manifesto di questa strategia: non solo un tavolo di discussione istituzionale, ma un pacchetto integrato di soluzioni che il presidente ha inteso mettere a disposizione del comparto isolano per affrontare la complessa sfida della ricostruzione post-sisma e post-frana. A dare concretezza alla linea della presidenza sono stati i vertici dell'associazione e degli enti bilaterali, mossi secondo le direttive strategiche dello stesso leader dei costruttori napoletani. Il vicepresidente Giovanni Donzelli e il presidente del Gruppo Giovani Vincenzo Tuccillo hanno infatti presentato la nuova struttura organizzativa e la "palestra" under 40, pilastri su cui Savarese punta per formare la classe dirigente edile del futuro. Parallelamente, in linea con l'obiettivo del presidente di portare la sicurezza e le tutele direttamente sul campo, Antonio Giustino (Formedil Napoli) ha illustrato le nuove attività di consulenza e il camper per la formazione "mobile" dislocato sull'isola, mentre Rudy Girardi ha presentato il welfare garantito dalla Cassa Edile di Napoli a imprese e lavoratori.

 

A Sant'Agnello tornano le giornate ecologiche: sabato ai Colli di Fontanelle, domenica in Piazza Matteotti

Sabato 25 luglio ai Colli di Fontanelle. Domenica 26 luglio in Piazza Matteotti 

A Sant’Agnello tornano le giornate ecologiche per la raccolta differenziata integrata, occasioni in cui i cittadini possono richiedere informazioni e consegnare olio vegetale usato, ricevendo in cambio, una tanica per la raccolta degli oli e mezzo litro di olio extra vergine di oliva in regalo. L’olio vegetale, infatti, opportunamente riciclato, è una risorsa e può essere utilizzato per ricavare biodiesel, lubrificanti, tensioattivi e saponi. Diventa a tutti gli effetti un modo per produrre nuova energia. L’iniziativa si svolge in due giornate. Sabato 25 luglio 2026 gli operatori saranno ai Colli di Fontanelle, in piazza Carlo Sagristani, dalle ore 09:00 alle ore 12:00. Domenica 26 luglio invece il punto di ritrovo sarà in Piazza Matteotti, sempre dalle ore 09:00 alle ore 12:00. In entrambi gli appuntamenti sul territorio del Comune di Sant’Agnello, a chi verrà accompagnato dal proprio amico a quattro zampe, verrà consegnato anche un kit gratuito di sacchetti per le deiezioni canine. Per richiedere informazioni, segnalare disservizi e criticità, prenotare ritiro di ingombranti, RAEE, grandi rifiuti verdi e altro ancora, è sempre attivo “Evolution WhatsApp” con cui è possibile inviare un messaggio, h24, 7 giorni su 7, al numero 3401207034

Domenica a Sant'Agnello il consueto Mercato della Terra Slow Food, anticipato alle ore 8

A Sant’Agnello domenica 26 luglio 2026 torna il consueto appuntamento con il Mercato della Terra targato Slow Food e patrocinato dal Comune di Sant’Agnello. L’orario è anticipato rispetto al solito per evitare le ore più calde: si terrà infatti dalle 8:00 alle 12:00 in Piazza Matteotti. Il Mercato della Terra, organizzato a Sant’Agnello ogni quarta domenica del mese dalla “Condotta Costiera Sorrentina e Capri”, ha l’obiettivo di incentivare la spesa consapevole e l’alimentazione genuina. Secondo i principi del movimento, si impegna a salvaguardare e promuovere la biodiversità locale e a diffondere l’educazione al cibo “buono, pulito e giusto”, con la partecipazione di aziende provenienti dalla Penisola Sorrentina e da tutta la Campania, selezionate secondo i criteri della “decrescita felice”.

DMO Penisola Sorrentina, Federalberghi: "Siamo pronti a fare la nostra parte per accelerare il percorso di costituzione"

Penisola sorrentina - «La componente delle associazioni di categoria è pronta a fare la propria parte, anche attraverso il sostegno economico previsto, per imprimere l'impulso decisivo alla costituzione della DMO Penisola Sorrentina. È un'occasione che il territorio non può permettersi di perdere». È quanto dichiara il presidente di Federalberghi Penisola Sorrentina, Costanzo Iaccarino (foto), all'indomani della comunicazione della Regione Campania che ha inserito la DMO Penisola Sorrentina tra le candidature ammesse con riserva, avviando così il percorso verso il riconoscimento definitivo. «La recente tornata elettorale nei Comuni di Sorrento e Massa Lubrense – afferma Iaccarino – ha inevitabilmente determinato un fisiologico riassetto della componente pubblica chiamata a far parte della governance della DMO. Nelle more del completamento di questo percorso istituzionale, il mondo delle associazioni e degli operatori turistici conferma la piena disponibilità a collaborare e a sostenere concretamente il progetto, nella consapevolezza che il tempo rappresenta un fattore decisivo». Per Federalberghi il riconoscimento della DMO costituisce un passaggio strategico per il futuro della destinazione turistica. «La Regione Campania – prosegue Iaccarino – ha delineato una visione moderna della governance del turismo, superando la frammentazione e puntando su una gestione integrata delle destinazioni.

 

Sicurezza delle coste Città Metropolitana stanzia 8,5 milioni

Accolta la proposta del consigliere Tito, sindaco di Meta Risorse ai Comuni per interventi di prevenzione e risanamento 

di Marco Cirillo - Metropolis

Meta - Otto milioni e mezzo di euro per mettere in sicurezza le coste della provincia di Napoli. La Città Metropolitana accelera sulla difesa del litorale e, a pochi giorni dalla proposta avanzata dal consigliere metropolitano delegato al Mare, Coste, Costoni e Monte Faito, Giuseppe Tito, il sindaco metropolitano ha già adottato la delibera di variazione di bilancio che rende disponibili le risorse da trasferire ai Comuni della fascia costiera. Un provvedimento che punta a finanziare interventi di prevenzione e risanamento contro l'erosione e i danni provocati dal mare. Ad annunciare il via libera è lo stesso Tito, che sottolinea la rapidità con cui l'iniziativa si è trasformata in un atto amministrativo concreto. «È trascorso soltanto qualche giorno dalla mia proposta di impegnare la somma di 8,5 milioni di euro della Città Metropolitana di Napoli per trasferirli ai Comuni della fascia costiera a sostegno di interventi di messa in sicurezza delle coste e oggi posso annunciare che il Sindaco Metropolitano ha adottato l'atto deliberativo che dispone la variazione di bilancio necessaria a impegnare suddetta somma». L'obiettivo è mettere i Comuni nelle condizioni di intervenire su una delle emergenze più sentite del territorio metropolitano, dove l'erosione costiera e il dissesto dei litorali rappresentano da anni una minaccia per infrastrutture, attività economiche e sicurezza dei cittadini.


Arturo Scotto «Allarmi sottovalutati ora chiediamo scusa»

di Adolfo Pappalardo - Il Mattino

Castellammare di Stabia - «Anzitutto abbiamo il dovere di chiedere scusa ai cittadini di Castellammare», premette subito Arturo Scotto, parlamentare del Pd e appena nominato commissario del partito della cittadina stabiese. Il commissariamento è stato un colpo durissimo. «La città è stata ancora una volta ferita, umiliata dall'onta di uno scioglimento per infiltrazione camorristica. Andava assolutamente evitato. Non siamo stati all'altezza, nonostante qualcuno avesse da tempo lanciato l'allarme». Gli allarmi sono stati lanciati ma sono rimasti inascoltati. «Quando Sandro Ruotolo aveva promosso lo studio dell'osservatorio sulla camorra non andava liquidato quel lavoro come se fosse la semplice fissazione di un "giustizialista". Andavano presi sul serio quegli allarmi, andava fatta una analisi sullo stato della democrazia in città. Dire "siamo persone perbene" non basta, se poi teniamo i pugni in tasca». Ce l'ha con Vicinanza? Che colpe ha? «Metto la mano sul fuoco sulla sua onestà. E gli chiederò un confronto. Dopodiché è lui purtroppo il sindaco dello scioglimento. Se non è riuscito a fare argine, qualche domanda se la deve porre. E' una questione di responsabilità verso la comunità che lo ha eletto». Il Pd non ne esce bene ma il problema sono anche le civiche. «Mi occupo del Pd e nel Pd va operato un cambiamento profondissimo. Nella relazione prefettizia anche due consiglieri del Pd sono citati tra le cause dello scioglimento. Lo dico chiaro: sono fuori dal Pd, si sta nelle istituzioni con disciplina e onore. Già mesi fa i segretari Dinacci e De Luca avevano dichiarato finita questa esperienza. Non furono ascoltati da tre su quattro in consiglio. Grave, non siamo il partito degli eletti. Io dico ai tanti che sono fuori e ci guardano con disincanto: entrate e cambiateci, non abbiamo rendite di posizione da difendere».

Gragnano: "Note in Valle" musica al Mulino Lo Monaco con il Centro Studi Mousiké

L'evento si terrà oggi, venerdì 24 luglio, alle ore 19, nella Valle dei Mulini

Gragnano - La grande musica jazz incontra una delle più suggestive e rinomate riserve naturalistiche dei Monti Lattari. Si terrà domani, venerdì 24 luglio, alle ore 19, nella Valle dei Mulini, l’evento “Note in Valle” che rientra nell’ambito della rassegna “Generazioni d’Estate”. L’iniziativa, promossa dal Comune di Gragnano e organizzata dall’associazione Centro Studi Mousikè Ets, avrà come location l’antico Mulino Lo Monaco. Si tratta di uno dei posti più incantevoli di Gragnano, situato nel cuore della storia di Valle dei Mulini, simbolo della tradizione molitoria che ha contribuito alla nascita e allo sviluppo della celebre arte della pasta gragnanese. E’ proprio qui che andrà in scena un concerto pronto ad unire il fascino del jazz con l’intramontabile canzone napoletana. “La proposta – affermano gli organizzatori – intende valorizzare uno dei luoghi più suggestivi e identitari del territorio, attraverso una serata musicale capace di unire qualità artistica, memoria culturale e partecipazione della comunità”. Il concerto sarà preceduto alle ore 18 dalla presentazione del libro "La voce dell'Universo" di Gerardo Gallo e a cura del Ceic. Il Progetto, dal titolo “Le Donne del Jazz”, rende omaggio ad alcune delle più grandi interpreti della storia del jazz, da Billie Holiday a Ella Fitzgerald, Sarah Vaughan e molte altre, attraverso l’esecuzione di celebri brani composti da autori quali Cole Porter, Duke Ellington, George Gershwin e Irving Berlin.


Vico Equense celebra la Giornata Mondiale della Prevenzione dell'Annegamento. Il 25 luglio l'iniziativa "Bandiera Blu: al mare in sicurezza"

Vico Equense rinnova il proprio impegno nella promozione della cultura della sicurezza e della prevenzione. In occasione della Giornata Mondiale della Prevenzione dell'Annegamento, l'Amministrazione comunale promuove l'iniziativa "Bandiera Blu: al mare in sicurezza", in programma sabato 25 luglio, a partire dalle ore 10.00, presso la spiaggia "Le Calcare" di Marina di Seiano. L'evento nasce con l'obiettivo di sensibilizzare cittadini e visitatori sull'importanza della prevenzione degli incidenti in mare, favorendo la diffusione di una maggiore consapevolezza sui comportamenti corretti da adottare durante la stagione balneare. La mattinata si aprirà alle ore 10.00 con i saluti istituzionali e l'accoglienza dei partecipanti. Alle 10.30 seguirà la presentazione delle istituzioni, delle associazioni e degli enti coinvolti, che illustreranno il proprio ruolo e le attività svolte sul territorio. Dalle 11.30 spazio agli interventi dedicati all'informazione, alla sensibilizzazione e alla prevenzione, con approfondimenti sui servizi e sulle buone pratiche per vivere il mare in sicurezza. Le conclusioni sono previste alle ore 12.00. L'iniziativa coinvolge i principali soggetti impegnati nella tutela della sicurezza in mare e nella protezione delle persone, tra cui la Guardia Costiera, la Protezione Civile, il 118, la Croce Rossa Italiana e gli altri partner istituzionali aderenti al progetto. "Con questa giornata, Vico Equense conferma che il riconoscimento della Bandiera Blu rappresenta non solo un attestato di qualità ambientale e dei servizi, ma anche un impegno concreto nella diffusione della cultura della prevenzione, della sicurezza e della tutela della vita umana", ha dichiarato il Sindaco di Vico Equense Giuseppe Aiello. La cittadinanza è invitata a partecipare.

Sorrento. Incontro pubblico sulla "Carta di Amalfi"

Lunedì 27 luglio, ore 19, sala consiliare del Palazzo Municipale 

Sorrento - Lunedì 27 luglio, alle ore 19, nella sala consiliare del Palazzo Municipale di Sorrento, si terrà un incontro pubblico dal titolo "Carta di Amalfi, patrocinato dal Comune di Sorrento. dall'Anci Campania. Un nuovo rapporto tra destinazioni turistiche e comunità residenti". L'iniziativa pone al centro il futuro del turismo del territorio, focalizzandosi sul delicato e fondamentale rapporto tra flussi turistici e qualità della vita delle comunità residenti. Dopo i saluti del sindaco di Sorrento, Corrado Fattorusso, sono previsti gli interventi dei sindaci di Capri, Paolo Falco e di Amalfi, Daniele Milano, anche in qualità di delegato al turismo dell'Anci Campania. La tavola rotonda, aperta agli amministratori locali, alle associazioni e agli operatori, e moderata dalla giornalista Serena Pane, sarà l'occasione per presentare ed approfondire la "Carta di Amalfi", il documento programmatico nato per promuovere un modello di turismo sostenibile, responsabile e integrato.

Giovani, memoria e futuro. A Sorrento apre uno spazio di dialogo tra generazioni

Sorrento - Una serata dedicata all'incontro, alla condivisione ed alla riscoperta del valore del dialogo tra generazioni. Domani, venerdì 24 luglio, alle ore 20, Villa Fiorentino ospiterà la serata inaugurale della prima edizione di "Sorrento – Dialogo tra Generazioni", iniziativa promossa dalla Fondazione Sorrento nata da un'idea di Carmela Scala. L’obiettivo è quello di creare un luogo di confronto tra il patrimonio di esperienze delle generazioni più adulte e la visione innovativa dei giovani. L'evento si propone come un momento di partecipazione aperto alla cittadinanza, nel quale il racconto della storia di Sorrento si intreccerà con le idee e le aspettative delle nuove generazioni. Un confronto che guarda al futuro senza dimenticare le radici, nella convinzione che la crescita di una comunità passi attraverso l'ascolto reciproco e la valorizzazione delle diverse esperienze. Ad accompagnare la serata saranno le note dei Sorrento Musica, che si esibiranno in formazione duo, regalando al pubblico un'atmosfera di festa e convivialità. Poesie e ricordi del poeta Gianni Terminiello. La suggestiva cornice di Villa Fiorentino diventerà così il teatro di un dialogo autentico, nel quale giovani, adulti ed anziani potranno confrontarsi sui grandi temi che interessano il territorio: lavoro, formazione, cultura, ambiente, innovazione, volontariato e tradizioni. “Argomenti che rappresentano le sfide del presente ma anche le opportunità per costruire una Sorrento sempre più inclusiva e partecipata - spiegano gli organizzatori -. In un tempo in cui la distanza tra le generazioni rischia di accentuarsi, iniziative come questa assumono un valore sociale significativo. I giovani portano entusiasmo, creatività e nuovi linguaggi; chi ha maggiore esperienza custodisce la memoria storica della città e quei valori che hanno contribuito a renderla un punto di riferimento nel panorama turistico e culturale internazionale. L'incontro tra queste due dimensioni può trasformarsi in una straordinaria occasione di crescita collettiva”.

 

Un libro sotto le stelle

Castellammare di Stabia - Prende ufficialmente il via giovedì 30 luglio alle ore 20:30, dalla terrazza panoramica del Circolo Velico Stabia di Castellammare di Stabia, la XXII edizione della rassegna nazionale libraria Un libro sotto le stelle con l’ultimo lavoro di Mario Avagliano e Marco Palmieri dal titolo Voto alle donne! La storia di una battaglia, dalle suffragette alla Costituente, Einaudi. Il primo voto delle donne italiane avvenne il 2 giugno 1946, dopo la guerra e il fascismo. Ma la battaglia per i diritti e l'emancipazione femminile in Italia ha alle spalle una storia lunga e avvincente, dalle appassionate patriote del Risorgimento alle battagliere femministe di fine Ottocento che rompono gli atavici vincoli della cultura patriarcale del tempo, dalla mobilitazione nella prima e nella seconda guerra mondiale alla Resistenza e al referendum tra monarchia e repubblica. A ottant'anni da questo momento di svolta, Mario Avagliano e Marco Palmieri ci accompagnano attraverso un lungo viaggio, che viene ripercorso per mezzo di diari, lettere, memorie e altri documenti, dall'Unità d'Italia senza madri fino alle madri costituenti del 1946. Venerdì 31 luglio sarà la volta di Gino Rivieccio con il suo libro Che io sappia, non so. Cordata di minime e massime senza tempo, Guida editori. Pennellate di ironia, pillole di buon umore, pensieri spettinati, aforismi raccolti, nel tempo, tra battute tratte dagli spettacoli scritti insieme a Gustavo Verde e post pubblicati sui social.


giovedì 23 luglio 2026

Vico Equense si conferma Capitale della Pizza d'Autore con il successo di Saporì

Vico Equense si conferma ancora una volta un pilastro inscindibile del successo gastronomico della Campania. La nuova edizione della prestigiosa guida 50 Top Pizza Italia 2026 ha riacceso i riflettori su questo territorio, premiando tra le "Pizzerie Eccellenti" una realtà d'avanguardia come Saporì Pizza e Qualcos’altro, costola culinaria del rinomato Hotel Angiolieri. Un riconoscimento che non arriva a caso, ma che corona una scommessa lungimirante nata ben dieci anni fa. Era infatti il 2016 quando la proprietà dell'Hotel Angiolieri decise, tra i primi in assoluto nel settore dell'hotellerie di lusso, di introdurre una pizzeria in maniera convinta e strutturata all'interno dell'albergo. Una scelta pionieristica che ha ridefinito il concetto di "pizza d'autore" in un contesto fine dining. Oggi Saporì non è semplicemente un luogo dove mangiare, ma una vera e propria esperienza sensoriale. È considerata, a pieno titolo, una delle pizzerie più belle al mondo. Gli ospiti possono accomodarsi nell'elegante sala interna o lasciarsi incantare da una terrazza mozzafiato. Da qui, lo sguardo abbraccia in un unico splendido colpo d'occhio le isole del Golfo di Napoli, il Vesuvio, Sorrento e la città di Napoli, regalando atmosfere indimenticabili specialmente al tramonto. Il vero valore aggiunto di questa pizzeria risiede nella perfetta sinergia tra i maestri pizzaioli e l'executive chef della struttura. Da questa collaborazione nascono pizze d'autore uniche, dove la tradizione dell'impasto incontra la complessità di topping studiati con rigore gastronomico. Le proposte spaziano da grandi classici eseguiti in modo impeccabile a creazioni inedite, valorizzate dalla possibilità di attingere alla ricca e importante cantina dell'albergo per abbinamenti vino-pizza di altissimo livello.

 

Il miracolo della fede perduta: ripescato in mare l'anello di nozze a Vico Equense

Vico Equense - Un attimo di distrazione, il contatto fresco dell’acqua marina e quel brivido gelido che non ha nulla a che fare con la temperatura del Golfo: la fede nuziale che scivola dal dito e scompare tra i flutti. Quello che è iniziato come un normale pomeriggio di relax in una delle suggestive conche di Vico Equense si è trasformato, per un bagnante di nome Francesco, in un incubo che ogni coniuge teme. La storia, avvenuta la scorsa settimana, sembrava destinata ad allungare l'elenco dei piccoli drammi estivi senza lieto fine. Subito dopo lo smarrimento e lo sconforto iniziale, Francesco ha tentato il tutto per tutto, coinvolgendo alcuni appassionati della zona dotati di metal detector, che hanno setacciato il fondale per ore. Il risultato è stato però un buco nell'acqua e l'oro sembrava ormai inghiottito per sempre dalla sabbia e dalle correnti del mare campano. A riaccendere la speranza è stato il prezioso passaparola di un amico napoletano che, venuto a conoscenza dell'accaduto, ha raccontato a Francesco un precedente quasi identico. L’estate scorsa, nelle acque di Castellabate, lo stesso amico aveva perso ben tre anelli, tutti felicemente recuperati e restituiti grazie all'intervento di due specialisti del settore: Francesco Colucci e Felice Colucci, fondatori del team "SOS Metal Detector". Forte di questa testimonianza e incoraggiato dal successo della precedente operazione nel Cilento, il bagnante non ha esitato e ha deciso di affidarsi alla loro esperienza, maturata in oltre sei anni di attività sul campo. I due professionisti sono arrivati a Vico Equense e hanno iniziato una ricerca metodica, scientifica e approfondita del fondale. Laddove i tentativi amatoriali avevano fallito, la tecnica e la profonda conoscenza dell'ambiente marino hanno fatto la differenza: dopo un'attenta perlustrazione della conca, il metallo prezioso è stato individuato e riportato in superficie, tra lo stupore e la commozione di Francesco. Con questo incredibile ritrovamento, il bilancio di Francesco e Felice Colucci supera le 100 fedi nuziali salvate dall'acqua e riconsegnate in tutta la regione, ciascuna documentata da foto e recensioni dei proprietari. L'episodio dimostra che anche le missioni apparentemente disperate possono risolversi se affidate a mani esperte, perché recuperare un oggetto simile non significa semplicemente ritrovare dell'oro, ma restituire un simbolo intatto, un ricordo prezioso e un pezzo di vita che il mare aveva provato a trattenere. 

«Bisogna stare al passo degli ultimi»: Salvatore Buonocore striglia il Consiglio Comunale di Vico Equense

Vico Equense - La sanità negata, i ritardi della politica e la battaglia per una città che non lasci indietro nessuno. Questa mattina, tra i banchi del pubblico del Consiglio Comunale di Vico Equense, c'era anche il cittadino e attivista Salvatore Buonocore (foto). Un'attesa solitaria in un'aula partita con un'ora di ritardo, per assistere a una seduta che ha visto il rinvio a settembre del dibattito sul futuro dell'Ospedale e del Pronto Soccorso, e che si è accesa sul tema della disabilità e delle spiagge inclusive dopo la denuncia di un caso sollevato dalla minoranza. Deluso dalle ripicche della politica locale ma fermo nei suoi valori, Buonocore lancia un appello forte e deciso che richiama tutti al dovere della legalità e della solidarietà, ispirandosi al cammino degli ultimi di Don Oreste Benzi. Lo abbiamo intervistato. Questa mattina lei ha partecipato al Consiglio Comunale tra i banchi del pubblico. Che segnale dà una politica che va in vacanza rinviando a settembre l'emergenza Ospedale e Pronto Soccorso? «Voglio lanciare un messaggio di forte richiamo alla responsabilità. Aspettavo che qualcuno rispondesse al mio appello per indire un consiglio comunale tematico su una questione gravissima come quella della sanità locale, ma ho trovato il vuoto. Questa mattina mi sono recato sul posto per le 9:30, ma i lavori sono iniziati solo alle 10:30. Ho salutato le istituzioni e per molto tempo sono rimasto da solo, tanto da chiedermi se non avessi sbagliato luogo. Successivamente la consigliera di minoranza Esposito mi ha spiegato che l’argomento sanità verrà ripreso a settembre, sia per la pausa estiva sia per rivedere i vecchi atti burocratici su questa grave vicenda. Mentre la politica locale si perde in ripicche continue, che mostrano solo la fragilità dell'attuale scenario, io ribadisco un concetto chiaro: su temi così vitali non si va in vacanza.»

 

A Sant'Agnello secondo film sul costone tufaceo

Venerdì 24 luglio 2026 il secondo appuntamento con il film “Volevo un figlio maschio” Come intro lo slideshow dell’ANSA “Le donne della Repubblica: 80 anni di conquiste” 

Sant'Agnello - Grande successo per la rassegna del Comune di Sant’Agnello “Sotto il cielo stellato” dedicata alla suggestiva proiezione dei film sul costone tufaceo della spiaggia di Caterina. Venerdì 24 luglio alle ore 21:00 secondo appuntamento, con la commedia per famiglie “Volevo un figlio maschio”, con Enrico Brignano. Il film ruota attorno alla figura di Alberto, un padre che adora le sue tre figlie femmine ma che conserva da sempre il sogno segreto di avere un maschio. Grazie a una magia improvvisa e imprevedibile, il suo desiderio si avvererà ma le ragazze si trasformeranno improvvisamente in tre ragazzi scatenati, costringendo il protagonista a gestire una nuova e caotica realtà familiare che si rivelerà un'impresa tanto folle quanto comicissima. La partecipazione è libera e gratuita per tutti. Per un’esperienza ancora più immersiva, è consigliato portare con sé il telo mare. Prima del film, sul costone verrà proiettato lo slideshow realizzato dall’ANSA per l’80° anniversario del voto alle donne in Italia, intitolato: “Le donne della Repubblica: Ottanta anni di conquiste nelle cronache dell’ANSA”. Lo slideshow raccoglie una selezione significativa di foto raffiguranti alcuni dei momenti decisivi di questo percorso - per alcuni versi ancora incompiuto - verso il superamento di tabù e pregiudizi che hanno ostacolato per tanto tempo il pieno sviluppo delle potenzialità delle donne.

 

Tutto pronto per il Fiano Love Fest

A Lapio l’evento dedicato al Fiano di Avellino DOCG nella patria del Fiano, dal 7 al 9 agosto torna la manifestazione con il tema “Vita Lenta Viva”: tre giorni tra natura, cultura e gusto 

Lapio, si prepara ad accogliere la quindicesima edizione del Fiano Love Fest, in programma dal 7 al 9 agosto 2026, aprendo le porte a migliaia di visitatori e appassionati per scoprire il territorio attraverso tre giorni di degustazioni, arte e musica. Al centro della manifestazione il Fiano di Avellino DOCG, vino legato alla storia e alla tradizione vitivinicola di Lapio, la patria del Fiano, dove questo vitigno trova una delle sue espressioni più autentiche e riconoscibili. Il tema di questa edizione è “Vita Lenta Viva” e rende omaggio ai piccoli paesi, luoghi in cui il tempo conserva ancora una misura umana e le relazioni continuano a essere il cuore della vita comunitaria. Posto sulle colline irpine che dominano la Valle del Calore, a pochi chilometri da Avellino, Lapio custodisce un legame profondo con il Fiano, un vitigno dalle origini antiche, conosciuto già ai tempi dei poeti latini e coltivato da generazioni in queste terre vocate. Il Fiano Love Fest nasce per raccontare questo patrimonio unico, valorizzando le eccellenze enogastronomiche del territorio e offrendo ai visitatori l'opportunità di incontrare le cantine che con passione e dedizione hanno contribuito a rendere grande il Fiano di Avellino DOCG. Oltre ad essere un distretto importante per la viticoltura, Lapio è centro agricolo la cui identità è legata all’olivicoltura e all’apicoltura.

 

Vico Equense. Consiglio comunale, conti in ordine e nessun aumento della Tari: via libera agli sconti per il Faito e agli incentivi per gli ecocompattatori

Vico Equense - Approvati gli equilibri di bilancio, il regolamento "mangiaplastica", la conferma dell'asilo nido alla Santissima Trinità e Paradiso e il riconoscimento della natura pubblica di via Capo La Vigna e via Paradiso. Nominato anche il nuovo presidente del Collegio dei Revisori dei Conti. Il Consiglio Comunale di Vico Equense ha approvato una serie di provvedimenti di particolare rilievo per la città, confermando la solidità dell'azione amministrativa e introducendo misure concrete a favore di cittadini, famiglie e attività produttive. Tra gli atti più importanti figurano la salvaguardia degli equilibri di bilancio e la ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi per l'esercizio 2026, un passaggio che certifica la stabilità finanziaria dell'Ente e la capacità dell'Amministrazione di programmare con responsabilità gli investimenti e i servizi. "Un Comune con i conti in ordine è un Comune che può guardare al futuro con serenità – dichiara il sindaco Giuseppe Aiello –. L'approvazione degli equilibri di bilancio dimostra che stiamo amministrando con responsabilità, garantendo stabilità ai servizi e creando le condizioni per continuare a investire sulla crescita della città". Il Consiglio ha inoltre approvato il riconoscimento della natura pubblica di via Capo La Vigna e via Paradiso, nella frazione di Moiano, sancendone l'appartenenza al demanio stradale comunale. "Si tratta di un provvedimento atteso da tempo, che mette ordine sotto il profilo amministrativo e rafforza la tutela del patrimonio pubblico, consentendoci una gestione ancora più efficace della viabilità e della manutenzione delle strade".

 

Tensioni a Vico Equense, il PD accusa la maggioranza: «Risate in aula sul dramma dei litorali»

Vico Equense - Non accenna a placarsi la bufera politica sulla gestione delle spiagge cittadine, ma oggi lo scontro si sposta dalle coste direttamente all'interno delle mura del consiglio comunale. Durante la seduta odierna, giovedì 23 luglio 2026, la tensione tra maggioranza e opposizione ha raggiunto l’apice a causa di un comportamento in aula che il circolo locale del Partito Democratico non ha esitato a definire "irrispettoso e inaccettabile". Al centro del dibattito c’era l'infuocato tema dei litorali, degli accessi negati e della progressiva riduzione degli spazi pubblici, un argomento che sta tenendo banco in tutta la penisola sorrentina dopo le denunce politiche e i successivi controlli della Guardia Costiera. La scintilla è scoccata nel corso del duro e accorato intervento della consigliera comunale del PD, Francesca Esposito. La rappresentante dem stava richiamando l’amministrazione guidata dal sindaco Giuseppe Aiello alle proprie precise responsabilità politiche e gestionali sullo stato delle spiagge della città. Secondo quanto denunciato con forza dal circolo del Partito Democratico di Vico Equense, proprio mentre la consigliera Esposito esponeva i dati del dossier spiagge e incalzava la giunta, tra i banchi dell'aula consiliare sono partiti brusii e «ridacchiamenti distratti». Un atteggiamento di apparente sufficienza che ha immediatamente gelato l'atmosfera. La reazione dei democratici non si è fatta attendere e ha assunto i contorni di una condanna istituzionale senza appello: «Nessun rispetto per l’aula, per la consigliera, per il tema delicatissimo trattato e per la città intera». Dal circolo dem viene evidenziato come l’atteggiamento di una parte dei consiglieri tradisca una profonda mancanza di sensibilità verso un problema avvertito fortemente dalla cittadinanza, costretta a subire una vera e propria "giungla" di divieti e barriere per l'accesso al mare.

Comune di Castellammare l'atto d'accusa del Viminale "Non ha fermato i clan"

di Alessio Gemma - La Repubblica Napoli

Castellammare di Stabia - Un Comune "privo di adeguati anticorpi rispetto al rischio di esposizione dell'azione amministrativa a pressioni esterne della criminalità organizzata nei settori più sensibili". È il quadro che emerge di Castellammare di Stabia nella relazione della commissione prefettizia che ha portato allo scioglimento dell'amministrazione di centrosinistra guidata da Luigi Vicinanza. Eletto nel 2024, giornalista del gruppo Espresso, aveva ereditato un Comune già sciolto per infiltrazioni camorristiche nel 2022. Il risultato, sentenziano i commissari Dario Annunziata, Riccardo Buonomo e Vittorio Tesoro - è che "la discontinuità non si è realizzata in termini effettivi rispetto al precedente scioglimento". In 400 pagine l'identikit dei consiglieri rieletti su cui si allungano le ombre dei clan, gli appalti e gli affidamenti degli ultimi due anni a ditte legate alla politica e alla camorra, i professionisti al servizio della cosca D'Alessandro che governano le pratiche edilizie e commerciali. In un Comune dove i capi tifoserie pregiudicati della Juve Stabia salgono sul palco delle istituzioni: e "i rappresentanti dell'ente di fatto legittimano soggetti espressione dell'ambiente criminale". Un Comune già sciolto dove "si entra negli uffici senza controllo". Dai politici ai tecnici. «Sarò il sindaco di tutti, tranne che dei camorristi», aveva detto in campagna elettorale Vicinanza. È ricordato nella relazione.

 

L’audio del Consiglio Comunale "gracchia"? Riceviamo e pubblichiamo la protesta di un lettore (e facciamo chiarezza)

Vico Equense - Riceviamo e pubblichiamo lo sfogo di un nostro lettore, firmato VicoVico23 (vicovico23@proton.me), riguardo all'efficienza del nuovo sistema di trasmissione streaming del Consiglio comunale di Vico Equense. Si tratta di una critica accesa, che tocca un punto fondamentale come la reale trasparenza e la fruibilità dei lavori dell'assise cittadina. 

La lettera: "Audio terribile, altro che tecnologia di ultima generazione" 

Il nostro lettore ci scrive direttamente mentre tenta di seguire l'ultima seduta in diretta, lamentando che l’audio sia terribile, rimbombi, distorca e stordisca, soprattutto se ascoltato con le cuffie. Secondo la sua testimonianza, rispetto a prima l’esperienza di ascolto appare nettamente peggiorata, rendendo quasi impossibile capire i contenuti della discussione. La critica punta il dito contro l'enfasi con cui sono state presentate le innovazioni tecnologiche dell'aula consiliare, sottolineando che una tecnologia si giudica anzitutto dalla possibilità di ascoltare e comprendere chiaramente ciò che viene detto, una condizione elementare che oggi non appare garantita. Per questo motivo, il cittadino chiede di rendere pubblici tutti i costi sostenuti per il nuovo sistema e di verificare quali controlli di qualità siano stati effettuati. Infine, riserva una tirata d'orecchie alla nostra redazione, consigliando all'autore dell'articolo di provare concretamente il servizio prima di pubblicare celebrazioni enfatiche, per evitare di raccontare tesi smentite dalla realtà dei fatti. 

La risposta della Redazione: la trasparenza prima di tutto

Sorrento. Giornata mondiale della prevenzione dell'annegamento

Sabato 25 luglio, ore 9.30, spiaggia di San Francesco 

Sorrento - Sabato 25 luglio, alle ore 9.30, presso la spiaggia di San Francesco, a Sorrento, si terrà un incontro informativo in occasione della Giornata mondiale della prevenzione dell'annegamento. L'iniziativa, aperta al pubblico, sarà introdotta dai saluti del sindaco di Sorrento, Corrado Fattorusso, dell'assessore alla Risorsa Mare Vincenzo Ercolano e del comandante della Capitaneria di Porto di Sorrento, Maurizio Bellotti, con la partecipazione degli istruttori BLSD e PBLSD Carmela Argiuolo, Salvatore Palumbo, Pietro Vitale e Vincenzo Martini. Inserito nell'ambito degli appuntamenti della Bandiera Blu, l'incontro celebra La Giornata Mondiale della Prevenzione dell'Annegamento, istituita dalle Nazioni Unite, con il coordinamento dell'Organizzazione Mondiale della Sanità.

mercoledì 22 luglio 2026

Caos spiagge a Vico Equense: scattano i controlli della Guardia Costiera dopo le polemiche social. Sanzioni per stop all'accesso al mare e parcheggio abusivo

Vico Equense - Il diritto al libero accesso al mare e alla battigia torna al centro del dibattito e delle operazioni di controllo lungo il litorale di Vico Equense. Nelle scorse ore, gli uomini della Guardia Costiera, in stretta cooperazione con il locale Comando di Polizia Locale, hanno fatto scattare una serie di verifiche mirate presso diverse strutture ricettive balneari del territorio. I riflettori delle forze dell'ordine si sono accesi in particolare su uno stabilimento balneare finito di recente al centro di una dura bufera mediatica. La struttura era infatti salita agli onori della cronaca locale a causa di alcuni post pubblicati sui social network che denunciavano la limitazione all'accesso per i cittadini diretti alla battigia per la balneazione. Una vicenda che ha sollevato l'indignazione pubblica e che ha spinto il deputato Francesco Emilio Borrelli a effettuare un sopralluogo ispettivo sul posto per verificare la gravità della situazione. I controlli congiunti hanno confermato le irregolarità, portando all'elevazione di sanzioni amministrative nei confronti dei gestori. La contestazione riguarda la violazione dell’ordinanza comunale n. 163/2015, il provvedimento che norma la "disciplina delle aree in concessione per strutture balneari – libero e gratuito accesso alla battigia per attività di balneazione". La disposizione del Comune richiama direttamente una normativa nazionale tassativa: l’articolo 1, comma 251 lettera e) della Legge Finanziaria 2007 (Legge 27 dicembre 2006, n. 296). La legge dello Stato stabilisce infatti l'obbligo assoluto per i titolari di concessioni demaniali di garantire il transito libero e gratuito a chiunque voglia raggiungere il bagnasciuga, anche al solo fine di fare un bagno, vietando qualsiasi barriera o pretesa economica di ingresso. Il blitz della Guardia Costiera e della Municipale ha però portato alla luce anche altre pesanti irregolarità all'interno della medesima struttura. Ulteriori provvedimenti amministrativi sono stati attivati per la gestione del parcheggio interno.

 

Pastasciutta antifascista da Chikù a Scampia

Presentazione dell’ultimo libro di Francesca Albanese. Cena conviviale, banchetti informativi e musica con Daniele Sepe, Andrea Tartaglia, Massimo Mollo, Daniele Sanzone e Enzo Cangiano (A67), Frente Murguero Campano e tanti altri ancora. Sabato 25 luglio dalle 19, Largo della Cittadinanza Attiva - Scampia 


Scampia - In occasione dell’83° anniversario della caduta del fascismo, ANPI Napoli e la Rete Mediterraneo Antirazzista promuovono il tradizionale appuntamento nel ricordo della festa popolare organizzata dalla famiglia Cervi del 25 luglio 1943. Sabato 25 luglio 2026 dalle 19.00 presso Chikù (Largo della Cittadinanza Attiva, Scampia) si celebra l’83° anniversario della caduta del fascismo con la Pastasciutta Antifascista a Scampia nel ricordo della storica festa popolare organizzata dalla Famiglia Cervi a Campegine (Reggio Emilia) il 25 luglio del 1943. ANPI Napoli e la Rete del Mediterraneo Antirazzista di Scampia promuovono l’iniziativa (che si svolgerà in centinaia di luoghi in Italia e all’estero) e organizzano, da Chikù, una serata ricca di contributi e testimonianze. Francesca Albanese, presenterà il suo ultimo libro dal titolo La luce del risveglio. Dalla Palestina al mondo intero, un manifesto di resistenza e libertà (Rizzoli Editore). Ad arricchire la serata l’accompagnamento musicale di numerosi artisti tra i quali Daniele Sepe, Andrea Tartaglia, Massimo Mollo, Daniele Sanzone e Enzo Cangiano (A67), Francesca Mignogna, Frente Murguero Campano. Grande protagonista sarà la pastasciutta da mangiare insieme proprio come fecero i Fratelli Cervi con tutta la cittadinanza di Campegine 83 anni fa. Il ricavato della serata sarà devoluto a sostegno di Gaza. Per gli organizzatori è un’occasione importante per stare insieme all’insegna del confronto e della riflessione su antifascismo, libertà, inclusione, uguaglianza e giustizia.
 

“Festa della Cipolla di Vatolla”: il programma del primo weekend

Vatolla - Prende il via sabato 25 luglio l'XI edizione della “Festa della Cipolla di Vatolla”, l'appuntamento che celebra uno dei prodotti simbolo del Cilento attraverso un percorso che unisce tradizione, cultura, gastronomia e musica popolare. La manifestazione, in programma nel borgo antico di Vatolla, nel Comune di Perdifumo, accoglierà visitatori e appassionati con un ricco calendario di eventi che animeranno Piazza Belvedere e le caratteristiche stradine del centro storico. L'inaugurazione è prevista sabato 25 luglio alle ore 20, seguita dagli appuntamenti culturali delle ore 21 con la presentazione del volume "Vicaia" di Stefano Contente. La serata proseguirà alle 22 con lo spettacolo di musica popolare dei Sibbenga Sunamo e dei Donnaluna, dando ufficialmente il via all'edizione 2026 della manifestazione. Il programma proseguirà domenica 26 luglio con un nuovo appuntamento dedicato alla cultura. Alle 21 sarà inaugurata, nel suggestivo scenario di Vico Rosani, la mostra fotografica "Chianda e 'Ndrezza" di Barbara De Maio. A seguire spazio allo spettacolo di falconeria "Artigli d'autore", curato da Gerardo Di Marco, e alla musica popolare degli Ascarimè, che accompagnerà il pubblico fino al termine della serata. I visitatori potranno degustare la celebre Cipolla di Vatolla attraverso numerose ricette della tradizione cilentana: frittelle, parmigiana, polpette, pizza, pizza fritta, calzoncini, crostini, frittata, cacioricotta, ravioli, tagliolini, gnocchi, spezzatino, hamburger, bruschette, dolci della zita. Dopo il weekend inaugurale, la “Festa della Cipolla di Vatolla” proseguirà il 1° agosto con un laboratorio dedicato alla Dieta Mediterranea e all'educazione alimentare per i più piccoli, seguito dalla musica popolare dei Tammorasia e degli Ascarìa. Il 2 agosto spazio alla presentazione del volume "Delia Morinelli: Una vita di Tradizioni e Resilienza" e al concerto dei Viendo 'e Terra. L'8 agosto sarà la volta del libro "Quattro volte me" di Monica Oriente, della cerimonia di consegna del Premio "Onion Vatolla 2026" a personalità del mondo della cultura, dell'imprenditoria, dell'arte e del giornalismo e dello spettacolo dei Sunarìa e degli Ascarìa.

 

L'Hotel Due Golfi, la terrazza tra i due mari, celebra nel Ristorante "Il Vespero", i cinquant'anni dello Scialatiello: una festa della tradizione e dell'eccellenza gastronomica

Massa Lubrense - Cinquanta anni di storia, di sapori e di identità. Martedì 4 agosto 2026, alle ore 20.30, il Ristorante "Il Vespero" del Grand Hotel Due Golfi di Sant'Agata sui Due Golfi ospiterà un evento destinato a entrare nella memoria della gastronomia campana: la celebrazione del cinquantesimo anniversario dello Scialatiello, la pasta fresca ideata nel 1976 dal maestro Enrico Cosentino e divenuta, nel corso dei decenni, uno dei simboli più autentici della cucina della Costiera Sorrentina e Amalfitana. La scelta della location non è casuale. Il Ristorante "Il Vespero" del Grand Hotel Due Golfi si apre in uno dei punti panoramici più spettacolari della Penisola Sorrentina, nel borgo che domina contemporaneamente il Golfo di Napoli e quello di Salerno. Un luogo sospeso tra cielo e mare, trasformando ogni appuntamento in un'esperienza unica. Una cornice ideale per rendere omaggio a una delle creazioni gastronomiche più rappresentative del territorio. L'evento dal titolo "Cinquant'anni dello Scialatiello – Un viaggio di sapore tra cielo e mare", patrocinato dai Comuni di Massa Lubrense e Sorrento, da Federalberghi Penidola Sorrentina e Arl-Associazione Ristoratori Lubrensi, non sarà soltanto una celebrazione della pasta inventata da Enrico Cosentino, ma un vero e proprio racconto collettivo della cucina mediterranea, della sua evoluzione e della capacità di custodire le proprie radici pur conquistando i ristoranti di tutto il mondo. Protagonisti della serata saranno alcuni tra i più autorevoli interpreti della ristorazione campana, chiamati a proporre una personale interpretazione dello scialatiello. I patron Paolo Durante e Pepito Di Maio, il direttore Mario Russo e Enrico Cosentino, accoglieranno gli chef Giuseppe Aversa del Ristorante Il Buco, Francesco Sardegna del Ristorante Da Bob, Domenico Iavarone del ristorante Zest del Grand Hotel La Favorita di Sorrento, Lino Scarallo del Ristorante Palazzo Petrucci di Napoli e Carlo De Gregorio, chef del Ristorante Il Vespero.


Il borgo di Arola si accende: al via la 29ª Sagra del Riavulillo, il "diavoletto" della Penisola Sorrentina

Vico Equense - C'è chi ad agosto cerca il relax delle spiagge e chi, invece, aspetta l'estate per lasciarsi tentare dal richiamo dei carboni ardenti. Dal 2 al 4 agosto 2026, l’antico e di forte atmosfera borgo di Arola, frazione collinare di Vico Equense, tornerà a trasformarsi nella capitale del gusto campano per la ventinovesima edizione della Sagra del Riavulillo. Si tratta di un appuntamento storico che unisce il folklore locale alla grande tradizione casearia partenopea, insignito del prestigioso titolo di "Sagra tipica campana" conferito direttamente dalla Regione Campania. Il nome del grande protagonista della festa, che in dialetto significa letteralmente "piccolo diavolo", descrive perfettamente l'anima di questa prelibatezza. Il riavulillo è un piccolo caciocavallo affumicato a pasta filata, rigorosamente lavorato a mano dai maestri casari locali. Al suo interno nasconde un ripieno esplosivo composto da olive nere, un filo d'olio d'oliva e peperoncino tritato. Il vero segreto della sua bontà risiede però nella cottura alla brace viva. Adagiato sui carboni, il formaggio si scioglie lentamente diventando incredibilmente cremoso, mentre l'affumicatura e la piccantezza del ripieno si fondono per regalare al palato un'esperienza intensa e inimitabile. La tre giorni di Arola non sarà una semplice degustazione, ma una vera e propria festa diffusa per i sensi. Il cuore del borgo ospiterà un ricco circuito di stand enogastronomici dove si potranno assaggiare sia i classici riavulilli alla griglia sia i piatti d'autore studiati per l'occasione da chef del territorio, il tutto valorizzando gli ingredienti della Penisola e l’ottimo vino locale. Ad arricchire l'atmosfera ci saranno anche i mercatini dell'artigianato locale, interamente dedicati alle storiche produzioni manifatturiere e alla spiccata creatività degli artigiani della nostra terra. Ogni sera, a partire dalle ore 20:00, i profumi della brace faranno da cornice agli spettacoli dal vivo presso l'anfiteatro e le piazze del borgo.


Vico Equense. Blitz TARI all'ultimo minuto: la trasparenza ridotta a un optional

Vico Equense - Un vero e proprio colpo di mano istituzionale, mascherato da "motivi d'urgenza", sta per consumarsi nell'aula consiliare di Vico Equense. La convocazione firmata dal Presidente del Consiglio Comunale, Andrea Buonocore, per domani, giovedì 23 luglio 2026, ha subito un’integrazione dell'ultimo minuto che ha il sapore della forzatura politica. Inserire a ridosso della seduta due pilastri finanziari come il Piano Economico Finanziario (PEF) dei rifiuti 2026/2029 e le tariffe TARI 2026 non è solo uno sgarbo istituzionale, ma un atto che svuota di significato il ruolo dei consiglieri comunali, ridotti a semplici passacarte. Dal punto di vista puramente formale, il Testo Unico degli Enti Locali (D.Lgs. 267/2000) offre il fianco a queste manovre, permettendo inserimenti fino a 24 ore prima per "motivata urgenza". Ma dietro la scusa delle scadenze perentorie nazionali e dei dettami di ARERA si nasconde una verità lampante: una totale e cronica carenza di programmazione. Le scadenze sui rifiuti non piovono dal cielo all'improvviso. Ridursi al giorno prima per deliberare su tasse e servizi che graveranno sulle tasche dei cittadini per i prossimi quattro anni è il sintomo di una gestione amministrativa superficiale e caotica. Il Presidente Buonocore, prestandosi a questa accelerazione ingiustificata, abdica al suo ruolo di garante dell'intera assise per farsi scudo delle inefficienze degli uffici o della giunta. Come possono i consiglieri comunali – specialmente quelli di opposizione – studiare, analizzare e contestare relazioni tecniche e tabelle tariffarie complesse in meno di un giorno? Non possono. Ed è proprio questo il sospetto: blindare i provvedimenti, azzerare il dibattito e impedire qualsiasi tipo di controllo preventivo.

 

Caso cani del Faito, parla Antonio Parlato, vice presidente dell'Associazione "I cuccioli di Patrizia Veniero": «Nessun mistero, ora puntiamo alle adozioni»

Vico Equense - Dopo le preoccupanti notizie circolate sui social network riguardo al decesso di due cani recuperati sul Monte Faito, l'Associazione "I cuccioli di Patrizia Veniero" ha avviato una verifica diretta per fare chiarezza sulla vicenda. Abbiamo intervistato il rappresentante dell'associazione, Antonio Parlato (foto), per comprendere i fatti reali dietro l'allarmismo mediatico. Avvocato Parlato, la vostra associazione è intervenuta tempestivamente dopo le voci circolate sui social riguardo alla morte di due cani provenienti dal Monte Faito. Qual è stato il vostro primo passo per verificare la situazione e contrastare l'allarmismo? «Abbiamo voluto verificare i fatti direttamente alla fonte. Per questo ci siamo rivolti alla direzione del canile convenzionato con il Comune di Vico Equense. Era fondamentale ottenere dati certi e consultare le schede cliniche ufficiali per capire cosa fosse realmente accaduto, superando il tam-tam mediatico dei social network.» I decessi riguardano due cani di tipo pastore maremmano, registrati in modo diverso: uno a nome del Sindaco e uno a nome di un privato cittadino nel frattempo deceduto. Ci spiega brevemente la storia di questi due animali? «Il primo cane è stato accalappiato sul Monte Faito e intestato al Sindaco di Vico Equense, come prevede la norma per i cani randagi del territorio. È deceduto il 24 giugno per un'insufficienza renale cronica per la quale era già in cura. Il secondo, morto il 15 luglio, apparteneva a un privato purtroppo scomparso da oltre un anno. Anche questo animale vagava sul Faito ed è stato recuperato, ma è deceduto a causa di una torsione gastrica, una patologia acuta e purtroppo frequente nei cani di taglia grande.» Dalla vostra analisi delle cartelle cliniche emerge quindi che non ci sono responsabilità da parte della struttura o traumi legati alla cattura. Possiamo rassicurare i cittadini su questo punto?

martedì 21 luglio 2026

Spiagge a Vico Equense, scatta la denuncia del Comitato "La Tutela dei Diritti dei Cittadini": "Subito controlli su divieti borse frigo, tariffe e accessi alla battigia"

Il Comitato presenta un esposto formale al Comune, alla Capitaneria di Porto e alla Polizia Municipale dopo la diffusione di alcuni video sui social network

Vico Equense - Riflettori puntati sulla gestione delle spiagge in concessione e in sub-concessione a Vico Equense. Il Comitato "La Tutela dei Diritti dei Cittadini" ha inviato una formale richiesta di verifica e controllo urgente indirizzata al Sindaco, all'Ufficio Demanio Marittimo, alla Capitaneria di Porto di Castellammare di Stabia, alla Polizia Municipale e, per conoscenza, all'Ufficio Demanio della Regione Campania. Al centro della segnalazione ci sono diversi video circolati negli ultimi giorni sui social network, che documenterebbero presunti comportamenti non conformi alle regole all'interno di alcuni stabilimenti balneari del territorio equano. Violazioni che, se confermate, andrebbero contro le norme statali, regionali e comunali, oltre a violare i patti contenuti negli stessi bandi di gara per l'affidamento delle aree demaniali. Il Comitato chiede interventi immediati e un riscontro scritto su una serie di aspetti cruciali della gestione balneare. Tra le richieste principali spicca la verifica sul comportamento del personale all'ingresso e sugli arenili, oltre al controllo sulla legittimità di cartelli che vietano l'introduzione di borse frigo e oggetti personali da parte dei bagnanti. I cittadini chiedono inoltre che venga garantito il libero accesso e il transito sulla battigia per chiunque, come previsto dalla legge, e che si verifichi il rispetto delle distanze minime tra gli ombrelloni insieme alla quota di spiaggia che deve rimanere obbligatoriamente libera.

 

Vico Equense. Demanio, serve un cambio di passo alla guida della delega

Vico Equense - Resta sospeso nel vuoto l’annunciato chiarimento istituzionale tra il sindaco di Vico Equense, Giuseppe Aiello, e il deputato di Alleanza Verdi e Sinistra, Francesco Emilio Borrelli. I due leader politici sono reduci da un infuocato dibattito a distanza che ha surriscaldato i social e le cronache locali. Al momento, tuttavia, non è ancora stata fissata una data ufficiale per l'incontro in Comune. La miccia che ha fatto esplodere il caso è un video, diventato rapidamente virale, registrato venerdì scorso dal giovane esponente di Più Europa, Giorgio Hallissey, insieme al giornalista Ivan Grieco. Le immagini documentano una scena ordinaria di ordinaria follia estiva all'ingresso dello storico stabilimento balneare Scrajo. Hallissey viene bloccato e pesantemente insultato da un parcheggiatore: «Qui è proprietà privata, tu non scendi», seguito da minacce e intimazioni ad andarsene. Solo dopo aver superato il muro di ostilità, il politico riesce a raggiungere le casse, dove ad attenderlo c'è un cartello perentorio: "Vietato scendere con borsa frigo". A difesa della struttura sono intervenute le titolari del lido, le cugine Scala, impegnate a giustificare i divieti e le modalità di accoglienza. Domenica, sulla scia dell'indignazione collettiva generata dal video, è scattato il blitz del parlamentare Borrelli, che ha riacceso i riflettori sui diritti dei bagnanti e sui limiti delle concessioni. Il sindaco Aiello ha replicato stizzito, rivendicando il rispetto delle istituzioni e accusando il deputato di aver cercato la ribalta delle dirette social prima ancora di un confronto formale con l’amministrazione.


Vico Equense, scontro sulle spiagge. Il PD attacca la maggioranza: «Responsabilità solo di chi amministra, ora voltare pagina»

Vico Equense - Non si placa la bufera politica sulla gestione del litorale e sull'accessibilità delle spiagge a Vico Equense. Dopo le polemiche dei giorni scorsi relative ai cancelli rimasti chiusi, il circolo locale del Partito Democratico passa all'attacco con una nota durissima che punta il dito direttamente contro l'amministrazione comunale, respingendo al mittente ogni tentativo di scaricare le colpe sulle minoranze. Secondo gli esponenti dem, l’accensione dei riflettori mediatici e politici sulla vicenda non ha prodotto, per il momento, alcun cambiamento concreto. «Il giorno dopo nulla è cambiato – si legge nella nota del PD –. I cancelli sono rimasti chiusi e le nostre spiagge, dopo i clamori di questi giorni, sono rimaste sempre uguali a se stesse». Una situazione di stallo che, secondo l'opposizione, danneggia i cittadini e l'immagine turistica della città. Il fulcro della critica del PD si concentra sul tentativo, definito inaccettabile, di attribuire tensioni o ritardi a chi siede sui banchi della minoranza. Il circolo dem rivendica con forza il proprio ruolo ispettivo e di controllo, sottolineando i confini tra i poteri all'interno dell'assise cittadina: «Chi sta all’opposizione può denunciare, segnalare, evidenziare, informare l’opinione pubblica, e può farlo in maniera più o meno efficace, ma chi decide e potrebbe veramente cambiare le cose, e non lo fa, è solo chi amministra». Per il PD, l'atteggiamento della coalizione di governo cittadino rappresenta una vera e propria "auto assoluzione". Da qui la richiesta di fare chiarezza sulla visione strategica del territorio: «Si rimane basiti quando si vogliono addossare responsabilità a chi è minoranza. La domanda dovrebbe essere piuttosto dove sta la maggioranza, cosa fa e quale idea ha questa amministrazione sulle spiagge». La conclusione del comunicato non lascia spazio a mediazioni e traccia una linea netta in vista del futuro politico di Vico Equense. Per il Partito Democratico, l'unica via per risolvere i nodi legati alla gestione della costa è un radicale cambio di rotta alla guida del municipio: «Se vogliamo una gestione migliore delle spiagge, l’unica soluzione è quella di mandarli a casa e voltare pagina una volta e per sempre nella nostra città». Il dibattito sul diritto d'accesso al mare e sulla gestione dei litorali promette di infiammare ulteriormente il consiglio comunale, con le opposizioni pronte a dare battaglia e i cittadini in attesa di risposte concrete da parte della giunta.

A Sant'Agnello inizia la rassegna "TeatrOasi": giovedì "Non solo Mast" con l'attore Marco Lanzuise

Sant'Agnello - Da giovedì 23 luglio prende il via la rassegna “TeatrOasi” 2026, la rassegna teatrale del Comune di Sant’Agnello, realizzata in collaborazione con la compagnia teatrale “’A Zeza”, nell’ambito del cartellone degli eventi “rEstate Sintonizzati 2026”. Tre gli appuntamenti in programma: il 23 e il 30 luglio e poi infine il 6 agosto, sempre alle ore 21:00 presso la cavea dell’Oasi in Città di Sant’Agnello e sempre ad ingresso libero e gratuito. Si inizia giovedì 23 luglio con “Non solo Mast”, spettacolo che ripercorre il cammino artistico dell’attore Marco Lanzuise, con Francesco De Cenzo e Daniele Fiorentino, attraverso i personaggi che lo hanno reso noto al grande pubblico tra Radio, TV, Teatro, e web. Tra questi L’onorevole La tracchia, Macciso, Oreste Gold, e molti altri. Grazie alla sua satira tagliente sul mondo del lavoro, è il personaggio di “The Mast” ad aver riscosso il maggior successo: una narrazione ironica e amara che denuncia lo sfruttamento degli operai e le dinamiche distorte del sistema produttivo. “Non solo Mast” non è solo un omaggio al personaggio più popolare, ma anche un viaggio emozionante attraverso i volti e le voci che hanno segnato la carriera di Lanzuise dagli anni 90 a oggi. Uno spettacolo che unisce comicità, riflessione e memoria artistica. L’appuntamento successivo è giovedì 30 luglio con lo spettacolo “A tutti ma non a me”, una commedia in due atti, scritta da Ciro Ceruti e diretta da Roberto Nacca, che usa l’ironia per affrontare crisi di coppia, omofobia e pregiudizi. La vicenda della famiglia Di Costanzo ruota attorno a Luigi, un padre anziano e premuroso, disposto a difendere la disabilità di un figlio ma incapace di accettare l’omosessualità dell’altro, Antonio, nascosta a lungo per paura del giudizio. L'opera riflette sull'ipocrisia di chi giudica gli altri con razionalità, ma crolla quando le stesse dinamiche toccano la propria vita.

 

Presentato HO.P.E., il nuovo Piano Casa della Campania

Investimento da 245 milioni di euro per il diritto all'abitare 

Napoli - La Giunta regionale della Campania ha presentato, stamani a palazzo Santa Lucia, “HO.P.E. – Housing Programma Europeo in Campania”, il nuovo Piano regionale per le politiche abitative, finanziato con 245 milioni di euro a valere sulle risorse del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR), disponibili grazie alla riprogrammazione del programma regionale PR FESR 2021-2027. HO.P.E. rappresenta uno dei principali interventi strategici della Regione Campania sul diritto all'abitare e si articola in tre misure e sei linee di intervento, con l'obiettivo di rafforzare l'offerta di alloggi pubblici e sociali, rigenerare il patrimonio edilizio esistente e promuovere un modello di sviluppo urbano più inclusivo, sostenibile e capace di rispondere ai bisogni delle persone e delle comunità. Il Programma prevede l'incremento dell'offerta di alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica anche attraverso il recupero e la rifunzionalizzazione dei beni confiscati alla criminalità organizzata; un programma speciale dedicato al completamento degli interventi di riqualificazione di quartieri del Comune di Napoli e alla manutenzione straordinaria e all'efficientamento energetico del patrimonio di edilizia residenziale pubblica di proprietà ACER; una terza misura destinata ad ampliare l'offerta di Edilizia Residenziale Sociale, con una specifica attenzione alla realizzazione e al potenziamento degli studentati pubblici. «Con HO.P.E. la Regione Campania compie una scelta politica chiara: fare del diritto all'abitare una priorità dell'azione di governo.


Costa d'Amalfi, tra cultura e eccellenze: a Maiori la presentazione di "Trionfi & Cavalli"

Il 27 luglio a Torre di Cesare l'incontro promosso dall'Associazione "Officina delle Idee" con il patrocinio del Comune di Maiori. Un confronto tra istituzioni, appassionati del settore ippico e consorzi di tutela agroalimentare. 

Maiori - Lunedì 27 luglio, alle ore 18:00, la suggestiva cornice di Torre di Cesare a Maiori (SA) ospiterà la presentazione nazionale del libro "Trionfi & Cavalli" (Cacucci Editore), scritto da Salvatore Schiavone, già comandante P. L. , divulgatore, saggista e dirigente dello Stato. L’evento, sostenuto da Raffaella Imperati per la diffusione della cultura mediterranea, unirà il viaggio antropologico legato al mondo rurale con la valorizzazione del patrimonio agroalimentare del Mezzogiorno. Coordinano il dibattito il Ph.D. Giuseppe Parise (Gruppo Parise e HACCP Sistem Group) e Rosa Praticò (Presidente di "Officina delle Idee").I lavori si apriranno con i saluti di Lucia Mammato (Vicesindaca e assessora al turismo di Maiori) e l'introduzione di Ferdinando Imperati (MIR Eccellenze Casearie).Dalla paura primogenita del cavallo al "taglio dei vermi “Al centro del dibattito vi sarà la tesi antropologica dell'opera: il cavallo, comparso milioni di anni prima dell'uomo, ha sviluppato la paura come salvifica risposta biologica da animale preda, conoscendo il trauma dello spavento molto prima di noi. Questo primato ancestrale si collega nel saggio alle tradizioni del Mezzogiorno e al rito psicomagico della verminara (il "taglio dei vermi").


 

San Marzano Land 2026: successo per la seconda edizione della kermesse che celebra l’Oro Rosso campano

Acerra - Indissolubilità tra paesaggio italiano, identità territoriale e coltura del San Marzano: sono questi i temi al centro della seconda edizione di San Marzano Land, la manifestazione promossa dal Gruppo Nolano che ha celebrato ufficialmente l'avvio della stagione di raccolta del Pomodoro San Marzano dell’Agro Sarnese-Nocerino DOP. L’evento, patrocinato dal Comune di Acerra, ha riscosso un grande successo di pubblico e critica, portando visitatori, giornalisti e operatori internazionali alla scoperta dei segreti della coltivazione e della raccolta manuale dell’eccellenza campana. Un doppio appuntamento che si è snodato tra i filari dei campi del Gruppo Nolano e i giardini di Tenuta Luis, raccontando il legame profondo tra questo prodotto e la sua terra d'origine, nato secondo la tradizione nel 1770. Custode di questa storia da oltre sessant’anni, il Gruppo Nolano conferisce circa il 25% del volume complessivo della DOP. Con questo progetto, l'azienda si propone di valorizzare non solo la qualità del pomodoro, ma l'intera filiera e il suo impatto sulla cultura gastronomica nazionale e globale. 

Il programma: talk, etica e internazionalizzazione 

Il ricco programma della kermesse è iniziato sui campi per poi proseguire a Tenuta Luis tra degustazioni guidate ed esperimenti del gusto. La fase dei dibattiti, moderata dalla giornalista di Radio Punto Zero Stefania Sirignano, ha visto la partecipazione di partner d’eccezione per l’edizione 2026, come The Best Chef Awards e The Best Pizza Awards. «Vantiamo oltre mezzo secolo di esperienza come produttori e coltivatori» – ha spiegato Claudio Esposito, Direttore Commerciale di Nolano Srl.