lunedì 8 giugno 2026

Sanità in Penisola, la parola fine di Russo: a Vico Equense resta il Primo Intervento

Vico Equense - Nessun dietrofront e nessun margine per ulteriori interpretazioni. Le dichiarazioni rilasciate dal Direttore Generale dell'Asl Napoli 3 Sud, Giuseppe Russo, ai microfoni di Metropolis definiscono in maniera inequivocabile il futuro assetto dell’assistenza sanitaria per la penisola sorrentina. Se l'ospedale di Boscotrecase si appresta a festeggiare l’imminente riattivazione del proprio Pronto Soccorso, per il presidio "De Luca e Rossano" di Vico Equense la linea aziendale e regionale non cambia, confermando che la struttura manterrà stabilmente lo status di Punto di Primo Intervento. La decisione mette un punto fermo a mesi di accesi dibattiti, manifestazioni di piazza e fiaccolate promosse dai comitati locali civici e di salute pubblica. I cittadini chiedevano a gran voce il ripristino del pronto soccorso generale, chiuso originariamente nel 2020 per l'emergenza Covid-19 e sostituito solo a fine 2022 dall'attuale presidio per i codici minori. L'assetto pianificato dalla direzione strategica dell'Asl Napoli 3 Sud prevede una profonda riconversione dell'ospedale vicano all'interno della rete territoriale. Il Punto di Primo Intervento resterà attivo esclusivamente per la gestione e la stabilizzazione delle urgenze minori, mentre le emergenze maggiori e i codici ad alta gravità continueranno a confluire verso i vicini ospedali di Sorrento e Castellammare di Stabia. Parallelamente alla perdita del pronto soccorso tradizionale, il presidio ospiterà progressivamente una Casa di Comunità e un Ospedale di Comunità, pur garantendo la permanenza di alcune funzioni cardine come il reparto di Ginecologia e Ostetricia.

 

Sorrento volta pagina: Corrado Fattorusso è il nuovo sindaco

Sorrento - Corrado Fattorusso è ufficialmente il nuovo sindaco di Sorrento. Lo spoglio del turno di ballottaggio, conclusosi oggi 8 giugno 2026, ha decretato la vittoria dell’avvocato ed ex assessore, che ha superato lo sfidante Ferdinando Pinto. Per Sorrento si tratta di una svolta cruciale, poiché l'elezione mette fine alla delicata fase di commissariamento prefettizio seguita alle note vicende giudiziarie che avevano travolto la precedente amministrazione comunale. Fattorusso aveva già ipotecato la fascia tricolore durante il primo turno, sfiorando l’elezione immediata con il 49,1% delle preferenze. Forte del sostegno di una coalizione composta da quattro liste civiche, il neo-sindaco è riuscito a intercettare il desiderio di stabilità e trasparenza espresso dai cittadini della penisola sorrentina. Il profilo del nuovo primo cittadino evidenzia una profonda conoscenza della macchina amministrativa. Avvocato cassazionista con una solida esperienza professionale, Fattorusso ha ricoperto in passato il ruolo di assessore nel vicino comune di Sant'Agnello ed è stato revisore dei conti per l'Istituto sostentamento Clero della diocesi Sorrento-Castellammare di Stabia, improntando la sua campagna elettorale sui valori della legalità e del pragmatismo. Le sfide del mandato si preannunciano impegnative, a partire dalla riorganizzazione della macchina comunale. Dopo lo tsunami giudiziario legato agli appalti pubblici, la parola d'ordine della nuova giunta sarà la trasparenza assoluta. Fattorusso eredita una città che deve bilanciare lo straordinario successo turistico internazionale con le necessità dei residenti. Tra le priorità dell'agenda di governo figurano gli interventi mirati sulle politiche abitative per contrastare l'emergenza casa e favorire l'accesso agli alloggi per le famiglie locali.

 

Il Valore delle Mani: a Vico Equense si celebra il talento locale

Vico Equense - Il conto alla rovescia è ufficialmente iniziato. Il prossimo 13 giugno le attività commerciali di Vico Equense si accenderanno per dare il via a una nuova e attesissima edizione di "Un Ospite in Vetrina. Una Vetrina, Due Storie". L'iniziativa, promossa da Aicast Vico Equense, si propone quest'anno un obiettivo ambizioso e affascinante, racchiuso nel tema scelto per il mese di giugno: "Il Valore delle Mani". Si tratta di una vera e propria celebrazione del tempo, della pazienza e dell’amore di chi progetta e realizza pezzi unici, capace di portare alla luce i talenti più nascosti e preziosi del territorio. Il cuore del progetto risiede nella sinergia e nel dialogo visivo. Per quindici giorni, a partire dal 13 giugno, i negozi della città ospiteranno al loro interno le creazioni degli artigiani locali. Questa commistione d’arte unisce la quotidianità del commercio che caratterizza il centro cittadino alla straordinarietà del fatto a mano, regalando ai passanti e ai turisti un percorso espositivo diffuso tra le strade della costiera. L'invito a partecipare è aperto a tutti i creativi, sia a chi ha trasformato la manualità in un mestiere o come pura passione nel proprio tempo libero. L'iniziativa si rivolge alle eccellenze del territorio e spazia dalla tradizione sacra dei maestri presepiali e delle storiche palme di confetti, includendo la manifattura d'eccellenza che comprende la lavorazione di ceramica, ferro, legno, restauro e ricami fatti a mano. I commercianti di Vico Equense sono pronti ad aprire le proprie porte per riempire la città di valore, colore e orgoglio locale. Per gli hobbisti e gli artigiani che desiderano esporre le proprie opere e mostrare a tutti la bellezza del proprio talento, le iscrizioni sono ancora aperte. È possibile candidarsi e richiedere maggiori informazioni contattando direttamente l'organizzazione sui canali social ufficiali (https://www.facebook.com/AicastVicoEquense?locale=it_IT)

Costa di Vico Equense, il futuro è adesso: associazioni e cittadini a confronto sul nuovo PAD. Vico Vibes intervista Antonio Parlato - VIDEO

Vico Equense - In un'intervista a Vico Vibes, Antonio Parlato (foto) dell'associazione "I Cuccioli di Patrizia Veniero" ha sollecitato un Piano Attuativo del Demanio Marittimo (PAD) inclusivo, chiedendo spiagge libere fruibili, accessibilità universale e aree dedicate agli animali domestici. Le osservazioni, focalizzate su diritti dei residenti e tutela degli animali, mirano a trasformare il piano comunale in una visione comunitaria accessibile a tutti. È possibile ascoltare l'intervista completa su Vico Vibes. Il disegno delle spiagge e del litorale del futuro entra nel vivo. Dopo l'adozione ufficiale da parte dell'Amministrazione Comunale del nuovo Piano Attuativo del Demanio Marittimo (PAD), si è aperta la delicata fase delle osservazioni pubbliche. Un momento cruciale che vede la cittadinanza attiva e le associazioni locali in prima linea per ridefinire le regole del gioco sulla costa vicana. Al centro del dibattito non ci sono solo i confini delle concessioni, ma una vera e propria visione di comunità che tocca l'inclusività, i diritti degli animali, il welfare per i residenti e l'effettiva fruibilità del mare. Nonostante i passi in avanti, il mondo dell'associazionismo chiede correzioni di rotta e maggiori garanzie attraverso una serie di proposte mirate. Tra le voci più attive emerge quella di Antonio Parlato, rappresentante dell'Associazione “I Cuccioli di Patrizia Veniero”, che attraverso i microfoni del canale locale Vico Vibes ha illustrato le osservazioni formali depositate al piano. La prima richiesta riguarda la verifica del calcolo delle spiagge, per accertarsi che le percentuali destinate alle spiagge libere siano calcolate su superfici reali, effettivamente balneabili e non residue. A questa si aggiunge la necessità di garantire un'accessibilità universale tramite l'eliminazione totale delle barriere architettoniche e la garanzia di passaggi pubblici stradali e pedonali liberi per raggiungere la battigia.


Sanità, la protesta di Vico Equense viaggia in un plico: Salvatore Buonocore scrive a Regione e Asl per il Pronto Soccorso

Vico Equense - Un plico colmo di speranze, appelli e testimonianze scritte a mano dai cittadini. È il prezioso carico che Salvatore Buonocore (foto), infaticabile attivista e anima del presidio della "Tenda della Pace e della Dignità", ha spedito ufficialmente questa mattina per portare la protesta della Penisola Sorrentina direttamente sui tavoli delle massime autorità istituzionali e sanitarie. I destinatari della missiva sono il Presidente della Regione Campania, Roberto Fico e il Direttore Generale dell'Asl Napoli 3 Sud, Giuseppe Russo. Al centro della mobilitazione popolare c'è una richiesta chiara e non negoziabile: l'immediata riapertura e il ripristino a pieno regime del Pronto Soccorso dell'ospedale "De Luca e Rossano" di Vico Equense. L'iniziativa nasce per dare voce e una forma istituzionale alle richieste di una comunità stanca di promesse. Dopo la prolungata chiusura del presidio di emergenza-urgenza della città costiera, la "Tenda della Pace e della Dignità" – allestita come presidio-simbolo davanti all'ospedale – è diventata un vero e proprio "scrigno della coscienza civica". Al suo interno sono state raccolte le istanze spontanee, i messaggi dei residenti e le denunce del territorio: una testimonianza collettiva e pacifica sul valore inestimabile del diritto alla salute. La spedizione del plico giunge in giorni di forte fermento e discussione sul territorio. Mentre per l'ospedale di Boscotrecase è stata ufficializzata la riapertura del Pronto Soccorso per l'11 giugno, Vico Equense e i comuni limitrofi si trovano a fare i conti con lo spettro di un definitivo depotenziamento. L'azione guidata da Salvatore Buonocore serve a ricordare che la Penisola Sorrentina non può restare a guardare. La chiusura del presidio locale riversa l'intera utenza della costiera sugli ospedali di Sorrento e Castellammare di Stabia, già cronicamente sovraccarichi. Con questa spedizione, la comunità chiede risposte concrete e immediate per garantire una sanità dignitosa e sicura a migliaia di cittadini e turisti. 

Vico Equense. Le fughe in avanti che spingono il "campo largo" verso il camposanto

Vico Equense - La definizione ormai classica del vocabolario Treccani non lascia spazio a dubbi: il "campo largo" è il progetto di ampliamento della coalizione di centrosinistra. Nei fatti, si è trasformato in un'entità ipertrofica, un perimetro elastico che tenta di tenere insieme l'anima radicale, il riformismo cattolico, le battaglie contiane e le nostalgie centriste. Un "di tutto e di più" programmatico che rischia continuamente la paralisi. Con la sua consueta ironia tranchant, Vincenzo De Luca aveva avvertito tutti di non inseguire astratte formule geometriche, perché la linea tra il "campo giusto" e il "camposanto" politico è drammaticamente sottile. Se l'alleanza diventa solo un cartello elettorale privo di anima, la sepoltura delle ambizioni di governo è assicurata. Il vero nodo cruciale non è più chi imbarcare, ma con quale metodo scegliere il leader capace di federare questa galassia frammentata senza farla esplodere. Chi accelera per imporre il proprio nome o la propria linea compie un atto di egemonia, che è l'esatto contrario del federare. In politica, la leadership di una coalizione complessa non si conquista per occupazione militare dello spazio mediatico, né con le "fughe in avanti". Questo comportamento distrugge l'idea stessa di alleanza a causa dei veti incrociati che ogni scatto solitario genera nei partner. Si produce così un'immediata reazione allergica e una paralisi generalizzata, dove chi corre da solo cessa istantaneamente di essere percepito come un arbitro credibile e costringe gli altri attori ad alzare barriere difensive per non essere cannibalizzati.

 

Ballottaggi, crolla l'affluenza a Ottaviano 17 punti in meno

Si vota fino alle 15 in sei Comuni per scegliere il sindaco. A Frattamaggiore la denuncia: "Pullman accompagnano gli elettori"

di Alessio Gemma - La Repubblica Napoli

Napoli - Fino a quasi 17 punti in meno di votanti al ballottaggio rispetto al primo turno. Succede ad Ottaviano. Crollo dell'affluenza quasi ovunque rispetto a due settimane fa, nei 6 comuni al voto per scegliere il nuovo sindaco. Un dato delle 19 quasi prevedibile quando si tratta del secondo round delle elezioni, e scatta il disimpegno di consiglieri già eletti e liste a supporto dei candidati sindaci. Oggi urne aperte fino alle 15, poi lo spoglio. L'affluenza in Italia va sotto di sei punti: 28,36 per cento rispetto al 34 del primo turno. E sono tre su sei i comuni napoletani che superano la media nazionale dei votanti: Casalnuovo, Frattamaggiore e Pompei. Seggi blindati dalla vigilia, con il prefetto Michele di Bari in giro ieri nei comuni per controllare la regolarità del voto. Una denuncia arriva da Frattamaggiore dove sono stati visti pullman che trasportavano persone alle urne. Un fenomeno che ha fatto drizzare le antenne, dopo un post che era girato nei giorni scorsi di un candidato al consiglio comunale frattese che offriva "gratis servizio navette per tutte le persone che vogliono andare a votare e non hanno possibilità di passaggio": indicando "solo" uno dei due candidati sindaco. Occhi puntati su Pompei, dopo gli episodi che si erano registrati due settimane fa. Tre casi di cittadini sorpresi a fotografare il loro voto nella cabina elettorale. E sospetti di voto di scambio circolate nei giorni successivi: soldi in cambio di preferenze.

 

’O Vico presenta “'A cosa chiù bella”

Il nuovo singolo che anticipa l’album in uscita il 26 giugno. Tra atmosfere anni ’80, Napule’s Power e un racconto autentico dell’amore

Napoli -  Dal 5 giugno è disponibile in radio e su tutte le piattaforme digitali “'A cosa chiù bella”, il nuovo singolo di ’O Vico, formazione campana che continua il proprio percorso artistico nel segno della tradizione napoletana contaminata da sonorità contemporanee. Un brano solare e immediato, costruito su un efficace equilibrio tra groove, melodia e scrittura in dialetto, che omaggia le atmosfere degli anni Ottanta e l'eredità del Napule’s Power, reinterpretandone lo spirito attraverso una sensibilità moderna. A interpretarlo è la voce intensa di Tony Matarazzo, mentre la produzione porta la firma della band insieme ad Antonio Bruno, autore di testi e musiche e anima creativa del progetto, in collaborazione con Zeno Music di Samuele Sfingi. "'A cosa chiù bella" rappresenta il primo tassello del nuovo capitolo discografico di ’O Vico e anticipa l'uscita del secondo album della band, disponibile in formato digitale e fisico dal prossimo 26 giugno. Un viaggio nel tempo tra musica, ricordi e sentimenti autentici. Ad accompagnare il singolo è un reel diretto da Mirko Manzo e interpretato dalla modella Francesca Catapano, una vera e propria dichiarazione d'amore all'immaginario degli Eighties. Una spiaggia al tramonto, un walkman tra le mani, la leggerezza di un'estate senza tempo e la musica come strumento di sogno, memoria e connessione emotiva. Un racconto visivo, volutamente nostalgico, che riporta al centro il fascino dell'attesa, dell'ascolto e del ricordo. Il progetto artistico di ’O Vico nasce dall'incontro tra passato e presente. Le sonorità dei vicoli di Napoli dialogano con le possibilità offerte dalla produzione moderna; le chitarre suonate si intrecciano con l'elettronica, la lingua napoletana diventa strumento espressivo capace di raccontare il presente senza rinunciare alle proprie radici.

 

Il direttore generale dell'Asl Napoli 3 Sud: "Così cambieremo la sanità"

 

A Sorrento confronto con esperti sull’ascesa del Sud dopo l’enciclica di Papa Leone

Sorrento - "Il Sud protagonista emergente". È il titolo della tavola rotonda che si terrà martedì prossimo, 9 giugno 2026, a partire dalle ore 19.30, nelle sale di Villa Fiorentino, la prestigiosa sede della Fondazione Sorrento che sorge lungo il corso Italia. Nel corso dell'incontro, aperto al pubblico, di discuterà di come il Sud globale viva una fase di ascesa. In particolare l'evento punta a mettere a confronto il Sud americano ed il Sud mediterraneo dopo l'enciclica di Papa Leone XIV "Magnifica Humanitas". Dopo i saluti dell'amministratore delegato di Fondazione Sorrento, Gaetano Milano, ne discuterà un panel di esperti composto da Jason Cain, Raffaele Cascone, Mark Dolan, Rito Maresca, R.J. Morgan, Mario Nicoletti, Donatella Palermo, Gabriele Genuino ed Alberto Landolfi. Prevista anche la proiezione del documentario "Pompei, Sotto le Nuvole" di Gianfranco Rosi. "Il Sud non è un luogo, è una modalità percettiva - spiegano gli organizzatori -. E «Pompei, Sotto le Nuvole» ne è l'archivio più eloquente".

Massimiliano Gallo, i nuovi progetti tra piccolo e grande schermo

Dal successo de "La salita" ai nuovi set, l'attore e regista si racconta al Distretto Campano dell'Audiovisivo di Napoli 

Napoli - Tra cinema e tv il prossimo futuro di Massimiliano Gallo. L'attore e regista, tra i più apprezzati interpreti del panorama cinematografico, televisivo e teatrale italiano, ha annunciato alcuni dei suoi prossimi impegni nel corso di un focus a lui dedicato tenutosi al Distretto Campano dell'Audiovisivo di Napoli. Realizzato per iniziativa della Film Commission Regione Campania l’incontro con Massimiliano Gallo si inserisce nell’ambito delle attività programmate per la sesta edizione dei Nastri d’Argento Grandi Serie, l'evento del Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani che si è tenuto sabato sera al Teatro di San Carlo. Al tavolo con l’attore, Laura Delli Colli (presidente SNGCI), Titta Fiore e Maurizio Gemma (rispettivamente presidente e direttore Film Commission Regione Campania) hanno parlato del grande successo di critica e pubblico ottenuto con "La salita", opera che segna il debutto alla regia cinematografica di Massimiliano Gallo e ufficialmente candidata ai Nastri d’Argento che i Giornalisti Cinematografici assegneranno il prossimo 24 giugno al Teatro Argentina di Roma. Il film trae ispirazione dalla vicenda reale che nel 1984 legò l’impegno di Eduardo De Filippo ai giovani detenuti dell'Istituto penale per minorenni di Nisida. Prodotto da F.A.N., Panamafilm e Rai Cinema con la collaborazione della FCRC, il lungometraggio concorre ai prestigiosi premi in tre categorie: miglior film d’esordio, migliore sceneggiatura — firmata dallo stesso Gallo insieme a Riccardo Brun e Mara Fondacaro — e miglior colonna sonora, curata da Enzo Avitabile.

 

domenica 7 giugno 2026

Marina di Aequa. Peppe Guida inaugura la stagione di Axclusive Summer – Dinners

Vico Equense - Il fascino della costa campana, l’eleganza di una terrazza sospesa sul mare e la firma di uno dei maestri della cucina italiana contemporanea. Il 10 giugno prende il via la nuova stagione di Axclusive Summer – Dinners, la rassegna dedicata ai grandi eventi serali de Le Axidie Resort a Marina di Aequa. La terrazza del Punta Scutolo Ristorante Mediterraneo diventerà lo scenario esclusivo di un ciclo di incontri con i grandi nomi della gastronomia. Protagonista della serata inaugurale sarà lo chef Peppe Guida, stella dell’Antica Osteria Nonna Rosa e anima di Villa Rosa - La Casa di Lella. Peppe Guida è da anni il custode e l'innovatore della cucina campana più autentica. Il suo approccio ai fornelli non è mai una semplice esecuzione, ma un racconto intimo fatto di memoria, legame viscerale con il territorio e rispetto assoluto della materia prima. La sua firma si riconosce nella stagionalità perfetta, nei prodotti coltivati direttamente nel suo orto, nei profumi della macchia mediterranea e nella gestione magistrale della pasta. Ogni piatto dello chef diventa così un viaggio emozionale tra terra e mare, capace di rievocare le tradizioni di famiglia e reinterpretarle con una sensibilità e un'eleganza squisitamente contemporanee. L'evento si preannuncia come il primo capitolo di una stagione di cene esclusive vista mare e atmosfere uniche, pensate per rendere l'estate semplicemente indimenticabile. Gli ospiti avranno il privilegio di gustare tutta la filosofia culinaria dello chef sotto le stelle, in un contesto dove la grande gastronomia incontra la magia del panorama del Golfo. Le prenotazioni per la serata inaugurale e per i successivi appuntamenti della rassegna sono ufficialmente aperte. I posti sono limitati per garantire un'atmosfera intima ed esclusiva. Per informazioni, per scoprire il calendario completo degli eventi o per riservare il tuo tavolo, è possibile contattare la struttura al numero di telefono +39 3318642108 oppure inviare una e-mail a eventi@leaxidie.it.

Arte e Fede sul Monte Faito: benedetta la nuova tela del "Gesù Misericordioso" del Maestro Ciro Coppola

 

Inchieste per corruzione Dal 2025 indagati in 285

Campania - Dal 1 gennaio 2025 al 1 giugno 2026 in Campania sono state 25 le inchieste su corruzione e concussione con 285 persone indagate - 18 sono politici, tra sindaci, assessori e consiglieri comunali o regionali - per reati che spaziano dalla corruzione per atto contrario ai doveri d'ufficio al voto di scambio politico-mafioso, dalla turbativa d'asta all'estorsione aggravata dal metodo mafioso. È il dato reso noto da Libera che promuove venerdì 12 giugno a Napoli e a Benevento un flashmob nell'ambito di «Occhi aperti sulla corruzione», un'azione per accendere i riflettori sui casi di corruzione intorno alle gare pubbliche per l'erogazione di servizi dei Comuni e degli ambiti territoriali. L'iniziativa rientra nelle azioni della campagna nazionale «Fame di verità e giustizia» che ha l'obiettivo di rimettere al centro della vita pubblica l'urgenza nel contrasto a mafiosi e corrotti. «In Campania i sistemi corruttivi sono ben alimentati dalle relazioni tra politica, dirigenti e funzionari comunali, imprenditoria e criminalità e si avvalgono della complicità di professionisti e intermediari finanziari - denunciano Mariano Di Palma, Anna Garofalo e Gigi Cannavacciuolo di Libera -. Questi rapporti di contiguità, collusione e corruzione interni alle reti di affari radicate in tutta la regione sono al centro della perdita di diritti e democrazia. In una regione colpita da alti tassi di povertà, disoccupazione ed emigrazione giovanile le famiglie che avrebbero diritto a cure, si trovano vittime di un modello clientelare che distribuisce i servizi come favori e le cure come piacere»

Piano di Sorrento. A Villa Fondi protagonista Sigfrido Ranucci, nuovo appuntamento con il Festival internazionale del Giornalismo e del Libro d'Inchiesta

Piano di Sorrento - Domani, lunedì 8 giugno, alle ore 20:30, il Festival Internazionale del Giornalismo e del Libro d’Inchiesta prosegue con un nuovo appuntamento, a Piano di Sorrento, dedicato all’approfondimento e al confronto sui grandi temi dell’attualità. Protagonista della serata sarà Sigfrido Ranucci, giornalista e conduttore televisivo, che presenterà il suo ultimo libro “Il ritorno della casta. Assalto alla giustizia” (Bompiani), in un incontro che offrirà spunti di riflessione sul rapporto tra potere, informazione e sistema giudiziario. A dialogare con l’autore sarà il giornalista Mimmo Rubio, in una conversazione aperta al pubblico che approfondirà i temi affrontati nel volume e le principali questioni al centro del dibattito pubblico nazionale. L'appuntamento, come sempre, è a Villa Fondi De Sangro a Piano di Sorrento, a partire dalle ore 20:30. L’appuntamento si inserisce nel programma della sesta edizione del Festival Internazionale del Giornalismo e del Libro d’Inchiesta, una rassegna che, anche quest’anno, porterà in Penisola Sorrentina autorevoli firme del giornalismo, scrittori, analisti e protagonisti del dibattito pubblico nazionale. Promosso dall’associazione culturale “Per il Festival Internazionale del Giornalismo e del Libro d’Inchiesta”, il Festival si conferma un’occasione per avvicinarsi ai grandi temi del nostro tempo attraverso il racconto e l’analisi di chi, ogni giorno, contribuisce a interpretarli e a renderli comprensibili. L’ingresso è libero e gratuito fino a esaurimento posti. La cittadinanza è invitata a partecipare.

Eccellenza e territorio: a Le Axidie debutta "Colazione d'Autore" con il Maestro Giuseppe Pepe

Vico Equense - La grande pasticceria d’autore sposa la bellezza intramontabile della costiera. Nella splendida cornice della Marina di Aequa, il suggestivo resort Le Axidie ha dato ufficialmente il via alla quinta stagione di "Colazione d’Autore", l'esclusivo format, ideato da Serena Maggiulli, che celebra il connubio indissolubile tra l'alta gastronomia e lo straordinario panorama costiero. Il debutto di quest'anno ha visto come protagonista assoluto il Maestro Pasticcere Giuseppe Pepe (foto), firma della celebre Pasticceria Pepe Mastro Dolciere. Nome sinonimo di eccellenza e rigore nell'arte bianca nazionale, il Maestro ha guidato gli ospiti e gli appassionati presenti in un percorso sensoriale ed emozionale unico. La filosofia culinaria di Giuseppe Pepe nasce da un’idea tanto semplice quanto rigorosa: creare dolci straordinari valorizzando le materie prime d’eccellenza dei Monti Lattari e dell'intero territorio campano. Si tratta di una cura artigianale che si avverte fin dal primo morso e che quest'anno si apre con successo anche all’inclusività, grazie a una linea senza glutine appositamente studiata per essere "buona uguale" e non far rimpiangere in alcun modo la ricetta tradizionale. Il sontuoso buffet allestito sulla terrazza panoramica è stato un vero trionfo di profumi e consistenze, dove i celebri grandi lievitati e le sfogliature perfette hanno fatto da padroni. Tra le proposte che hanno conquistato il pubblico spiccano i panettoni d'estate, versioni fresche del grande lievitato farcite con le albicocche del Vesuvio o declinate in varianti esotiche come cocco e ananas, oppure mango, passion fruit, menta e lime. Grande successo anche per l'innovazione dei babà in vasocottura, ideali per preservare l'umidità del dolce, seguiti da un'ampia selezione di viennoiserie con cornettini da farcire al momento, brioche mignon glassate e fragranti girelle. Non sono mancati i grandi classici della tradizione campana, dalle delizie al limone alle crostatine con fragoline di bosco, fino alle mini-Santarosa e ai babà mignon.


Bagnoli, al via la bonifica a mare: la motonave "Amelia" salpa verso il Belgio con i primi sedimenti

Napoli - Questa mattina la motonave "Amelia", appartenente al Gruppo armatoriale napoletano Manisa, ha attraccato al pontile sud di Bagnoli. L'evento segna l'avvio operativo di una complessa operazione tecnico-amministrativa, incentrata sul carico e sul trasporto dei sedimenti provenienti dal dragaggio dei fondali antistanti la colmata. I materiali sono diretti al centro di trattamento e recupero "RC Ghent", situato all'interno del porto di Ghent, in Belgio. I lavori di dragaggio rappresentano la prima fase anticipatoria della tanto attesa bonifica a mare dell'ex area industriale. Questo specifico intervento si inserisce nel quadro delle opere infrastrutturali per l'America's Cup 2027, unendo così la rigenerazione ambientale del litorale ai grandi eventi internazionali che vedranno protagonista il capoluogo campano. Le operazioni sono coordinate dalla società DEME, capogruppo del Raggruppamento Temporaneo di Imprese appaltatore delle opere a mare, in collaborazione con i partner Savarese ed Iterga. Il successo e la partenza di questa prima spedizione sono il risultato di una fitta rete di cooperazione istituzionale. L'intervento ha visto infatti il coinvolgimento attivo del Commissario Straordinario e della Regione Campania, quest'ultima impegnata per gli aspetti legati alla notifica transfrontaliera. Fondamentale è stato anche il supporto della Capitaneria di Porto di Napoli e del Comando Generale per la sicurezza della navigazione e del trasporto merci, oltre al lavoro sul campo dei Gruppi Piloti e Ormeggiatori del porto di Napoli per le delicate manovre operative.Quello di oggi non resterà un caso isolato, ma segna l'inizio di un flusso costante. Il programma dei lavori prevede infatti che questa complessa attività di trasporto via mare venga ripetuta con cadenza periodica. I viaggi della motonave "Amelia" proseguiranno regolarmente nelle prossime settimane, fino al totale completamento delle operazioni di gestione, trasferimento e recupero di tutti i sedimenti di bonifica previsti dal piano di risanamento.

sabato 6 giugno 2026

«E così muore un Vicano»: la poesia-denuncia che scuote la Tenda di Piazzale Siani

Vico Equense - C’è tutto il dramma, il rammarico e lo sdegno di una comunità in questo singolo, potentissimo verso di Antonella Pascucci. Il suo componimento, intitolato senza mezzi termini “E così muore un Vicano”, è diventato il manifesto simbolo della protesta che in queste ore sta infiammando Piazzale Giancarlo Siani. Presso la "Tenda della pace e della dignità", nata da un'iniziativa di Salvatore Buonocore, la mobilitazione cittadina per la riapertura del Pronto Soccorso dell’Ospedale “De Luca e Rossano” ha superato i confini della rivendicazione politica per trasformarsi in un grido d'arte e di denuncia sociale. Un successo di partecipazione straordinario, testimoniato dagli oltre cento messaggi lasciati dai cittadini: un centinaio di pensieri, sfoghi e testimonianze di solidarietà raccolti all'interno del presidio, che dimostrano quanto la questione sia sentita visceralmente da tutta la popolazione. Il foglio, lasciato come intimo e potente pensiero all'interno della tenda, unisce la cruda poesia della Pascucci ai tratti grafici e tormentati del disegnatore Danilo '26 (Danilo Fattorusso), offrendo a chiunque lo legga un impatto emotivo devastante e immediato. La lirica custodita nella Tenda descrive con lucida e tragica premonizione lo scenario che i cittadini della Penisola Sorrentina temono di più: l'impossibilità di ricevere cure tempestive in caso di emergenza. Nel testo si legge infatti che «E così muore un Vicano, solo, negletto, abbandonato», mentre risuonano nella mente i rintocchi sinistri della fine, descritti dall'autrice con un cupo «Don, don, don come i tre lunghi rintocchi della funebre campana». È il racconto di un cittadino che «inerme giace nel suo dolore l’ultimo respiro emettendo» poiché si trova tragicamente «privato dell’intervento di salvifiche esperte braccia, all’umana pietas sottratto!». Queste parole risuonano come un duro atto d'accusa contro i tagli alla sanità locale e si chiudono con un addio straziante che suona come una condanna per le istituzioni. Il protagonista della poesia esclama infatti «Addio mia Terra verde e soleggiata!», denunciando con fermezza che «né mani umane, né medicina alcuna mi fu somministrata», per poi ribadire nel finale il concetto cardine dell'intera mobilitazione: «Eppur poco bastava per aver salva la vita. Addio!».

 

Marina di Aequa. Dietro le quinte del gusto: come nascono i nuovi piatti de Le Axidie

Vico Equense - Ogni nuovo piatto de Le Axidie nasce molto prima di arrivare in tavola. Non si tratta solo di una combinazione di ingredienti, ma di un percorso fatto di tempo, visione e forte legame con il territorio. Ogni ricetta prende vita da idee condivise, assaggi, confronti e da quelle conversazioni spontanee che si sviluppano davanti alla bellezza del mare. Prima di entrare ufficialmente nel menù del ristorante in spiaggia, ogni proposta affronta infatti un viaggio meticoloso, studiato e perfezionato dalla proprietà e dalla brigata di cucina insieme allo chef Peppe Guida. L'obiettivo è trovare sempre il punto d'incontro perfetto tra il gusto autentico della tradizione locale, il rispetto assoluto della stagionalità e quella semplicità che esalta la materia prima senza mai alterarla. La scena catturata nello scatto racconta esattamente questo momento di creazione, in cui lo scambio di sguardi si unisce alla freschezza delle erbe aromatiche e alla complicità tecnica tra professionisti. Dietro ogni singola portata servita agli ospiti si cela un lavoro corale fatto di profonda esperienza, confronto costruttivo e una passione sconfinata. Il ristorante sul mare attende i visitatori per condividere il risultato di questo cammino e far scoprire i sapori di una costante evoluzione culinaria.

Festa a Vico 2026. Sarà lo Stuzzichino a rappresentare le trattorie della Campania

Le “Premiate Trattorie Italiane” celebrano la cucina delle radici 

di Antonino Siniscalchi

Vico Equense - La cucina delle tradizioni regionali italiane sarà tra le protagoniste dell’edizione 2026 di Festa a Vico grazie alla partecipazione dell’associazione Premiate Trattorie Italiane, che porterà in Penisola Sorrentina quattordici insegne provenienti da tutta la penisola, accomunate dalla valorizzazione della cucina territoriale e dei prodotti locali. Dall’Emilia-Romagna alla Sicilia, dalla Liguria alla Puglia, passando per Veneto, Umbria, Toscana, Lazio e Campania, le trattorie aderenti presenteranno un percorso gastronomico che racconta l’identità dei rispettivi territori attraverso ricette storiche, materie prime selezionate e preparazioni legate alla memoria contadina. Tra i partecipanti figurano Ai Due Platani di Coloreto (Parma), Amerigo 1934 di Savigno (Bologna), Boivin di Levico Terme (Trento), Botteghe Antiche di Putignano (Bari), Caffè La Crepa di Isola Dovarese (Cremona), Ristorante Cibus di Ceglie Messapica (Brindisi), Enoteca della Valpolicella di Fumane (Verona), Hostaria Nangalarruni di Castelbuono (Palermo), Il Capanno di Spoleto, La Brinca di Ne (Genova), Lo Stuzzichino di Sant’Agata sui Due Golfi, Sora Maria e Arcangelo di Olevano Romano, Trattoria Da Burde di Firenze e Trattoria del Cimino dal 1895 di Caprarola. Il menù proposto per l’evento sarà un vero e proprio viaggio attraverso l’Italia gastronomica. Per l’aperitivo saranno serviti, tra gli altri, il sandwich di pan brioche con cipolla, Parmigiano Reggiano e funghi porcini di Ai Due Platani, il pomodoro secco ripieno di Hostaria Nangalarruni, la crocchetta di coppa di testa di agnello al limone proposta da Il Capanno e la focaccia di patate alla brace con straccetti di pecora di Sora Maria e Arcangelo. Gli antipasti vedranno protagonisti la rosetta con pecora stufata alla pignata del Ristorante Cibus, la tradizionale cialledda pugliese di Botteghe Antiche e la polenta con gras pistà di Caffè La Crepa.
 

A Sant'Agnello in concerto 109 elementi dell'Orchestra Giovanile del Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli

Mercoledì 10 giugno 2026 ore 20:00 Sagrato della Chiesa dei Santi Prisco e Agnello 

Sant'Agnello - Nell’ambito delle iniziative previste per il Bicentenario del Conservatorio di musica San Pietro a Majella di Napoli (1826-2026), mercoledì 10 giugno 2026, alle ore 20:00, Piazza Sant'Agnello ospiterà il Gran Concerto Sinfonico dell'Orchestra Sinfonica Giovanile del prestigioso Istituto partenopeo. L'evento, patrocinato e promosso dal Comune di Sant’Agnello in concomitanza con l'approssimarsi della Giornata della Musica, rappresenta un evento di particolare spessore tra le attività programmatiche volte alla promozione e alla divulgazione della cultura e delle arti sul territorio. «È un grande orgoglio per Sant'Agnello ospitare questo straordinario concerto che celebra i 200 anni del Conservatorio San Pietro a Majella, faro dell'istruzione musicale in Campania e custode di una tradizione artistica rinomata a livello mondiale - dichiara il Sindaco di Sant’Agnello Antonino Coppola - È un’opportunità per la cittadinanza e per i giovani appassionati di musica classica. Non capita tutti i giorni di poter assistere dal vivo, nel cuore del nostro paese, all'esibizione di un'orchestra sinfonica così imponente e ricca di elementi. Ringrazio tutti coloro che hanno reso possibile questo appuntamento a Sant’Agnello, che rimarrà nel cuore di tanti». La direzione d'orchestra è affidata al noto M° Leonardo Quadrini, e vedrà 109 elementi esibirsi sul palcoscenico architettonico del sagrato della Chiesa dei Santi Prisco e Agnello, con Alberto Marano come violino solista e spalla d’orchestra e Giada Campanile all’arpa. La direzione artistica del progetto è di Emma Innacoli. La serata si aprirà con i saluti istituzionali del Sindaco di Sant'Agnello Antonino Coppola e gli interventi introduttivi del M° Gaetano Panariello, Direttore del Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli, e della Prof.ssa Carla Ciccarelli, Presidente del Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli. L’evento assume anche una forte valenza educativa.

 

Sorrento Fattorusso e Pinto, atto finale ultimi comizi prima del voto

IL BALLOTTAGGIO 

di Massimiliano D'Esposito - Il Mattino

Sorrento - Ferdinando Pinto e Corrado Fattorusso. Sono gli unici due nomi che i 15.500 elettori di Sorrento troveranno sulle schede quando, domani e lunedì, si recheranno ai seggi in occasione del ballottaggio. Entrambi hanno le competenze e le capacità per tirare fuori Sorrento dalle sabbie mobili nelle quali è precipitata poco più di un anno fa nel momento in cui la Guardia di finanza ha stretto le manette ai polsi dell'ex sindaco Massimo Coppola, accusato dalla Procura di Torre Annunziata di aver intascato tangenti su appalti e assunzioni al Comune. Una sfida complessa che sembra non preoccupare più di tanto i due contendenti. Sia Fattorusso che Pinto sono avvocati e tanto l'uno quanto l'altro hanno alle spalle importanti esperienze amministrative. Ferdinando Pinto, che è anche professore universitario di Diritto amministrativo, è stato sindaco di Sorrento dal 1995 al 2000. Corrado Fattorusso è stato eletto in consiglio comunale nel 2000 e confermato nel 2005 ed è stato assessore dal 2002 al 2006. Inoltre dal 2023 fino a poco più di un mese fa ha fatto parte della giunta di Sant'Agnello. Ai nastri di partenza del turno decisivo il ruolo di favorito spetta proprio a Fattorusso che al termine del primo turno ha raccolto 4.344 preferenze pari al 49,10% del totale dei 9.052 votanti (corrispondenti al 58,40% degli elettori).

 

Torna l'infiorata a Sant'Agnello: rioni in festa per il Corpus Domini

Viaggio tra petali, storia e devozione domenica 7 giugno 2026 

Sant'Agnello - Domenica 7 giugno 2026 a Sant’Agnello torna un appuntamento dalle radici antiche: l’infiorata nei rioni in occasione del Corpus Domini, in una formula rinnovata. Sarà un viaggio tra petali, storia e devozione, lungo le vie della solenne processione, con la creazione di installazioni artistico-floreali eucaristiche. L’iniziativa è organizzata, con il patrocinio del Comune di Sant’Agnello, dalla Reale Arciconfraternita del SS. Sacramento e Natività di Maria Vergine, dalla Venerabile Confraternita del Sacro Cuore di Maria e San Giuseppe e dalla Venerabile Arciconfraternita del Gonfalone e Monte dei Morti dei Santi Prisco e Agnello, in sinergia con la Parrocchia dei Santi Prisco e Agnello e l'Associazione Amici per San Rocco del Borgo di Maiano, con la collaborazione della Cooperativa Flora Pompei. Le composizioni floreali saranno visitabili a Largo SS. Annunziata, a via Angri, sul sagrato del Santuario di San Giuseppe, a Via Maiano e sul sagrato della Chiesa Parrocchiale. Sarà l’occasione per riscoprire e rinnovare un’arte comunitaria radicata fin dal XVII secolo, divenuta poi un rito spontaneo di coesione sociale ed espressione di spiritualità e devozione. Le infiorate seguiranno il percorso della processione che partirà dal Piazzale del Santuario della SS. Annunziata al termine della celebrazione delle 19:00, percorrendo queste vie: via Angri, piazzetta Angri, via don Minzoni, Corso Italia, via Maianiello, via Maiano, via Mons. B. Gargiulo, via F. S. Del Giudice, via dei Gerani e Corso Italia, giungendo infine al sagrato della Chiesa dei Santi Prisco e Agnello per la benedizione eucaristica.

Lidi a Capri, concessioni Il Tar boccia le proroghe

di F. G. - Il Corriere del Mezzogiorno

Napoli - La proroga fino al 30 settembre 2027 delle concessioni ai lidi ed agli ormeggiatori che il Comune di Capri aveva concesso un anno fa è illegittima. L'amministrazione deve avviare le nuove gare entro tre mesi. Nel frattempo, ma non oltre il 31 dicembre dell'anno in corso, restano i concessionari in proroga. Lo ha deciso il Tar Campania con una sentenza che accoglie le tesi dell' Autorità garante della Concorrenza e del mercato, la quale, spalleggiata in giudizio da Gemma Srl e dall'Associazione nazionale liberi consumatori, aveva chiesto l'annullamento della determinazione dirigenziale del 31 luglio 2025 che differiva la scadenza delle concessioni demaniali marittime al 30 settembre 2027. La tesi dell'Autorità era che la proroga fosse in contrasto con i principi comunitari in materia di concorrenza. Sottolineava che gli atti impugnati erano stati già preceduti dal suo parere negativo. A fronte di esso, il Comune aveva però sostenuto «di aver avviato attività prodromiche all'espletamento delle gare» e che la proroga si giustificava con la necessità «di completare la pianificazione e definire i criteri di indennizzo».

 

Calcio, comunità e tradizione: a Moiano il torneo 3 VS 3 firmato "La Casa Di Tutti Ets"

L'inizio della competizione è previsto per sabato 13 giugno alle ore 19:00. 

Vico Equense - Riscoprire l’essenza più pura del calcio, quella nata per strada e fatta di aggregazione, gioia e creatività. Con questo spirito l’associazione culturale "La Casa Di Tutti Ets", con sede a Moiano di Vico Equense, presenta il nuovo Torneo di calcetto misto 3 VS 3. L'iniziativa, che gode del patrocinio del Comune di Vico Equense, si propone come un vero e proprio manifesto culturale e sportivo per il territorio. Le sfide sul campo si consumeranno nello storico campetto comunale della frazione di Moiano, ma l'intera manifestazione affonda le sue radici in un'idea più profonda, ovvero mostrare alle nuove generazioni la matrice storica, popolare e autentica di questo sport, lontano dalle logiche esasperate del professionismo moderno. L'evento prenderà ufficialmente il via mercoledì 10 giugno alle ore 20:00, all'interno della sala parrocchiale della Chiesa di San Renato Vescovo. Sarà una serata di apertura speciale che unirà cultura e organizzazione logistica. Il primo momento sarà dedicato alla proiezione del film "Ginga", un documentario emozionante sulla vita del leggendario Pelé, a cui seguiranno i sorteggi ufficiali per la definizione dei gironi e dei match che animeranno il torneo misto. La scelta della pellicola non è affatto casuale, poiché la ginga rappresenta il fulcro assoluto dell'identità calcistica e biografica di Pelé. Questo termine descrive il celebre passo base della capoeira, l'antica arte marziale brasiliana, applicato direttamente al gioco del calcio. La ginga è l'anima del calcio bailado, un mix di ritmo, improvvisazione e divertimento. Portare questo concetto a Moiano significa invitare i partecipanti a giocare con il sorriso, a riscoprire il valore del dribbling, della fantasia e, soprattutto, del rispetto reciproco in un contesto inclusivo. L'appuntamento è quindi per mercoledì 10 giugno, un'occasione imperdibile per fare comunità, celebrare lo sport e riscoprire l'autentico spirito del gol. 

venerdì 5 giugno 2026

Social World Film Festival: 16a edizione dal 5 al 12 luglio a Vico Equense

Samuele Carrino premiato da
Annalisa Donnarumma, vicesindaco di
Vico Equense e Giuseppe Alessio Nuzzo
Attore sociale dell’anno è Samuele Carrino: dal “Ragazzo dai pantaloni rosa” a Carlo Acutis Edizione dedicata a Claudia Cardinale: in locandina c’è l’abbraccio del film “I Guappi” di Squitieri Torna la collaborazione con Rai Cinema col progetto “Studenti in corto”, l’UNICEF Italia patrocina l’edizione

Roma - È stata presentata oggi in conferenza stampa al Ministero della Cultura a Roma la 16a edizione del Social World Film Festival, la Mostra Internazionale del Cinema Sociale che si terrà dal 5 al 12 luglio a Vico Equense, diretta dal regista Giuseppe Alessio Nuzzo. Il festival, da sempre votato a dare spazio e occasioni alle nuove generazioni, ha premiato in Sala Spadolini il giovane Samuele Carrino come Attore Sociale dell’anno per aver dato volto a personaggi dal grande impatto, dall’intensa interpretazione di Andrea Spezzacatena nel film “Il ragazzo dai pantaloni rosa”, film divenuto simbolo della lotta contro il bullismo e la discriminazione, ai più recenti ruoli in “Riv4li” e “Piercing”, è attualmente impegnato nelle riprese del film “Il mio nome è Carlo”, dedicato alla figura di Carlo Acutis, il giovane santo dei millennial. 

Il patrocinio UNICEF e la rinnovata partnership con Rai Cinema e Accademia Belle Arti Napoli 

Yakimesheria è già un trend: la "poke fritta" conquista gli influencer

Il primo store italiano di Poke Fritta diventa la meta preferita dei creator digitali. Il CEO Campaniello: «Il nostro Yakimeshi componibile sta rivoluzionando lo street food in Italia».

A meno di un mese dal taglio del nastro presso il Centro Commerciale Medì, Yakimesheria si conferma la novità più calda del panorama food retail del 2026. Il primo store italiano interamente dedicato allo Yakimeshi (il celebre riso saltato nipponico) ha superato la fase di lancio trasformandosi in un vero e proprio fenomeno virale, diventando la meta prediletta di influencer, tiktoker e content creator del settore gastronomico. L'innovativo concept della "Poke Fritta" – una reinterpretazione dello yakimeshi in chiave modulare – sta catalizzando l'attenzione delle community digitali, registrando costanti sold-out e un boom di interazioni sulle principali piattaforme social. Il successo della formula risiede nella profonda personalizzazione del menu. Superando la rigidità della cucina giapponese classica, i clienti possono comporre il proprio piatto in quattro passaggi: scegliendo una base di riso o udon saltati nel wok, una proteina a scelta (dal manzo al bacon, fino alle opzioni veggie), un elemento "crunch" locale o internazionale (come il tarallo o le mini patatine) e una delle 10 salse segrete artigianali. Questa struttura dinamica non ha conquistato solo il palato del pubblico locale, ma ha generato un flusso continuo di recensioni visive e storie su Instagram e TikTok, trasformando il pasto in un'esperienza fortemente condivisibile e instagrammabile.

 

Casaluce social fest. Musica, moda, spettacolo e grandi sapori: due giorni (13 e 14 giugno) dedicati a talenti giovanili. Conduce le serate, la cantante campana Raèla

Casaluce - Crocevia di musica, moda, spettacolo e grandi sapori. Per due giorni, sabato 13 e domenica 14 giugno, Casaluce, in provincia di Caserta, accoglierà la terza edizione della social fest, in piazza Statuto. Promossa dal Comune di Casaluce, l’iniziativa nasce con il preciso obiettivo di valorizzare i talenti emergenti del territorio, offrendo alla comunità e ai visitatori due serate all’insegna della condivisione sociale e dell’intrattenimento di qualità. Il progetto quest’anno vede in prima linea la cantante campana Raèla (nella foto, nome d’arte di Raffaella Cervone), impegnata nel delicato doppio ruolo di co-organizzatrice – al fianco di Ferdinando Santoro – e di presentatrice ufficiale delle serate. L’artista si esibirà anche sul palco il pubblico offrendo un medley interamente dedicato alla celebre cantautrice e rapper Madame. Al centro della rassegna, la competizione canora riservata a giovani interpreti di età compresa tra i 20 e i 25 anni. I talenti si confronteranno sul palco davanti a una giuria tecnica e qualificata, chiamata a valutare le doti vocali, l’originalità dei testi e la capacità interpretativa. La finalissima, con la proclamazione e premiazione dei vincitori, si svolgerà nella serata conclusiva di domenica 14 giugno. Quest’anno sono stati istituiti due distinti riconoscimenti, il Premio per la Miglior Cover (volto a celebrare l’interpretazione) e il Premio per il Miglior Inedito (per premiare la scrittura e la creatività). Ma il festival sarà arricchito anche da momenti dedicati alla comicità e alle eccellenze artistiche ed enogastronomiche. Sabato sera la piazza si accenderà con le risate grazie con Mariano Bruno, amatissimo volto televisivo del programma “Made in Sud”.

Vico Equense, domani la protesta per la sanità si sposta in Piazzale Siani

Vico Equense - La mobilitazione per il diritto alla salute in penisola sorrentina non arretra di un millimetro. Nemmeno il tempo di smantellare la “Tenda della pace e della dignità”, che ha presidiato l’ingresso dell’ospedale «De Luca e Rossano» per tutto il mese di maggio, che la protesta si riaccende. L’attivista locale Salvatore Buonocore ha infatti lanciato un nuovo e accorato appello alla cittadinanza per una nuova iniziativa. L'appuntamento è fissato per questo sabato mattina, dalle ore 9:30 alle 12:00, in Piazzale Siani. Sarà qui che prenderà vita una nuova tenda-simbolo, concepita come un vero e proprio "scrigno della coscienza civica" di Vico Equense. Al suo interno, residenti e sostenitori potranno depositare un pensiero scritto, una testimonianza o un disegno colorato. L’obiettivo della manifestazione è chiarissimo: difendere il futuro del presidio ospedaliero «De Luca e Rossano» e pretendere l’immediata riapertura del Pronto Soccorso a pieno regime. L'iniziativa punta a raccogliere migliaia di adesioni concrete. Tutti i messaggi raccolti saranno uniti in un unico, grande plico che verrà spedito direttamente ai vertici istituzionali: il Governatore della Regione Campania e il Direttore Generale dell’Asl Napoli 3 Sud. Dietro questa nuova mobilitazione c'è la vicenda dell'ospedale di Vico Equense, una storia lunga e dolorosa. Tutto ha inizio il 21 ottobre 2020 quando, nel pieno dell’emergenza Covid-19, l’azienda sanitaria decise di chiudere il Pronto Soccorso per riorganizzare il personale e i presidi della rete ospedaliera. Quella che doveva essere una misura temporanea si è trasformata in un blocco totale del servizio durato circa due anni. La comunità locale è insorta subito, facendo valere i numeri di un territorio complesso: Vico Equense conta circa 20mila abitanti distribuiti su una superficie vasta quasi 30 chilometri quadrati, caratterizzata da frazioni collinari distanti dal centro.

 

"Sott’ ’e Stelle d''a Marina": a Piano di Sorrento nasce il nuovo percorso tra enogastronomia, cultura e sostenibilità

Piano di Sorrento - Nell'ambito della IV Edizione del progetto "SosteniAmo il Mare Blu", l'Amministrazione Comunale di Piano di Sorrento, attraverso la sinergia tra Risorsa Mare, Turismo e Demanio, promuove una serie di iniziative finalizzate alla valorizzazione del territorio, delle sue tradizioni e delle eccellenze locali. Nasce così "Sott' ’e Stelle d''a Marina – Mare, Musica e Sapori", un percorso di eventi dedicati alla promozione turistica e culturale del Borgo Marina di Cassano, luogo simbolo della storia marinara e dell'identità della nostra comunità. Il primo appuntamento si terrà giovedì 11 giugno 2026, alle ore 20:00, presso il Borgo Marina di Cassano, e vedrà la partecipazione degli operatori del Borgo, protagonisti di un itinerario enogastronomico volto a valorizzare i sapori della tradizione locale e la qualità delle produzioni del territorio. L'iniziativa sarà arricchita da momenti di intrattenimento musicale, spazi dedicati all'artigianato e attività culturali rivolte anche ai più giovani, con percorsi pensati per far conoscere la storia, le tradizioni e le peculiarità della Marina di Cassano. Particolare attenzione sarà riservata ai temi della sostenibilità e della tutela delle produzioni locali, grazie alla collaborazione di Coldiretti Napoli e della Comunità Slow Food, impegnate nella promozione di modelli di consumo consapevoli e nella valorizzazione delle eccellenze agroalimentari del territorio. L'evento rappresenta un'importante occasione di incontro e condivisione, finalizzata a rafforzare il legame tra comunità, tradizioni e patrimonio locale, contribuendo al contempo alla promozione turistica della città. L'Amministrazione Comunale invita cittadini, visitatori e turisti a partecipare numerosi per vivere una serata all'insegna della cultura, della sostenibilità, della musica e dei sapori autentici della Marina di Cassano.

Marina di Aequa: Giuseppe Pepe inaugura la quinta edizione di “Colazione d’Autore” a Le Axidie

Vico Equense - Prende il via la quinta edizione di “Colazione d’Autore”, la rinomata rassegna gastronomica ospitata nella splendida cornice dell’Hotel Resort Le Axidie a Marina d’Aequa. Il format, nato da un’intuizione di Serena Maggiulli, celebra la prima colazione non più come un semplice pasto veloce, ma come una vera e propria esperienza culturale, sensoriale ed emozionale capace di connettere il territorio a grandi storie di gusto. Ad inaugurare la stagione di quest'anno, domenica 7 giugno dalle ore 8:00 alle 11:30, sarà uno dei nomi più illustri della pasticceria italiana: il Mastro Dolciere Giuseppe Pepe, dell’omonima e pluripremiata Pasticceria Pepe di Sant’Egidio del Monte Albino. Membro dell’Accademia dei Maestri del Lievito Madre e del Panettone Italiano, nonché del Consorzio per la Tutela del Lievito Madre da Rinfresco, il maestro Pepe porterà a Le Axidie la filosofia e l’identità che hanno reso il suo laboratorio ai piedi dei Monti Lattari un punto di riferimento riconosciuto a livello internazionale. La terrazza vista mare del resort si trasformerà per una mattina in un vero atelier del gusto, dove gli ospiti potranno vivere un’esperienza scandita da creazioni iconiche, nuove interpretazioni e proposte esclusive. I partecipanti avranno l'occasione di degustare i suoi celebri grandi lievitati d'autore, tra cui spicca l'iconico panettone estivo farcito con le preziose albicocche del Vesuvio, insieme a brioche mignon artigianali soffici e appena sfornate e ai grandi classici della tradizione locale, come la squisita delizia al limone della costiera e le raffinate mini-Santarosa. Il maestro Giuseppe Pepe ha sottolineato come la colazione sia probabilmente il momento più intimo della giornata, il primo gesto che dedichiamo a noi stessi o alle persone che amiamo, e partecipare a questa rassegna significa avere l’opportunità di raccontare un’idea precisa di accoglienza attraverso profumi, consistenze, lievitazioni e sapori che parlano di casa, di memoria e di territorio, elementi che in una location così suggestiva assumono un valore ancora più profondo.

 

Alaggio e messa a mare delle barche Il Tar dà ragione al sindaco di Bacoli

Respinto il ricorso di 18 imprenditori nautici contro le tariffe per regolamentare le operazioni

di Fabrizio Geremicca - Il Corriere del Mezzogiorno

Bacoli - Diciotto contro uno, ma alla fine è quest'ultimo che l'ha spuntata. Il Tar Campania ha infatti respinto il ricorso di tutti gli imprenditori del settore nautico che chiedevano l'annullamento di una serie di provvedimenti adottati dal Comune di Bacoli per regolamentare la messa a mare e l'alaggio delle barche nel porto di Baia. In particolare, l'amministrazione comunale ha previsto che le operazioni vadano pagate ciascuna con tariffe da un minimo di 25 auro ad un massimo di 300 euro euro, a seconda della lunghezza delle imbarcazioni e della condizione di residente o non residente. Ha inoltre stabilito che le operazioni vadano prenotate ed ha imposto un limite massimo giornaliero di 30. I provvedimenti non sono piaciuti agli operatori del settore e 18 tra essi hanno sfidato il sindaco Josi Della Ragione innanzi al Tribunale amministrativo, presentando ben 14 motivi di ricorso. Lamentavano tra l'altro l'incompetenza del Comune di Bacoli e la violazione dei princìpi di legalità, la carenza di motivazione, la disparità di trattamento. Invocavano poi tutela della libertà di iniziativa economica privata.

 

Piano di Sorrento La «regina» amarena tra gusto, arte e cultura

di Massimiliano D'Esposito - Il Mattino

Piano di Sorrento - Tutto pronto per la quinta edizione del Premio Amarena di Piano di Sorrento. La kermesse, con la direzione artistica del giornalista Biagio Verdicchio, è organizzata dall'associazione culturale Archimede, promossa dal Comune e patrocinata dalla Città Metropolitana di Napoli. «Sposiamo con entusiasmo e orgoglio questa iniziativa che rappresenta uno straordinario presidio di cultura e identità dichiara il sindaco Salvatore Cappiello . Una manifestazione che non solo valorizza le nostre radici storiche e le eccellenze del territorio, anche attraverso il gusto, ma promuove un dialogo artistico e sociale fondamentale per la crescita della comunità». Si parte il 9 giugno, dalle 15.30, con «L'Arte d'Amare...na Raccolta e trasformazione delle amarene», il tradizionale appuntamento con la raccolta del «gioiello rosso», presso il centro riabilitazione equestre Madonna di Roselle, con la collaborazione di cooperative sociali, centro anziani, comunità Slow Food per la tutela dell'amarena dei Colli di San Pietro e staff dell'agri-osteria Nonna Luisa. «Il nostro è un prodotto assolutamente naturale ma di eccellenza che si adatta al territorio e ai cambiamenti climatici - spiega Mario Persico in rappresentanza dei produttori -. E questa è un'ottima annata, sebbene la stagionalità sia sempre più breve». 

GLI EVENTI 

Prezioso Gallery inaugura a Napoli "La Stanza dell'Architetto": il design diventa esperienza immersiva

Napoli - Grande partecipazione per l'inaugurazione di Prezioso Gallery – La Stanza dell'Architetto, il nuovo format culturale ideato da Prezioso Casa e ospitato nello showroom di Piazza Vittoria, che da oggi apre ufficialmente le sue porte alla città trasformandosi in un hub dedicato all'architettura, al design e alla cultura del progetto. L'evento inaugurale, svoltosi nella serata del 3 giugno, ha segnato l'avvio di un percorso che nel corso dell'anno vedrà alternarsi quattro curatele temporanee affidate ad architetti e designer chiamati a reinterpretare lo spazio attraverso installazioni narrative capaci di esplorare il rapporto tra materia, luce e abitare. Ad aprire il ciclo è stata l'installazione "This Is Me", firmata dagli architetti Francesco Rotondale ed Emilia Abate con Federica Giulivo. Un progetto immersivo che trasforma lo showroom in un suggestivo tendone circense contemporaneo, dove oggetti, arredi, suoni, profumi e riflessi costruiscono un'esperienza sensoriale capace di coinvolgere il visitatore e renderlo parte integrante della narrazione. La serata si è aperta con l'Architecture Talk, momento di confronto tra progettisti, curatori e professionisti del settore, seguito dal vernissage che ha riunito architetti, designer, aziende e appassionati provenienti da tutta la città. “Gli obiettivi del format sono innanzitutto quelli di divulgare l'architettura e il design in modo nuovo e inedito, trasmettendo l'idea che sia possibile fare progetto liberandosi dalle consuete dinamiche del cantiere e lasciando maggiore spazio alla creatività.

 

"Celebration Summer Party" dona 10mila euro ai minori a rischio di Don Luigi Merola

Francesco Mastandrea e Peppe Iodice
La terza edizione dell'evento di gala trasforma l'intrattenimento in impatto sociale concreto. Davanti a una platea di 1.000 persone, i proventi sono stati interamente devoluti alla Onlus "A Voce d' 'e creature" per sostenere l'educazione e il riscatto sociale nel quartiere Arenaccia

Napoli - Coniugare la cultura dello spettacolo con il sostegno attivo al territorio: con questo spirito si è conclusa con straordinario successo la terza edizione del "Celebration Summer Party" al Toma Beach. L'iniziativa, nata con l'obiettivo programmatico di trasformare una serata di gala in un motore di cambiamento sociale concreto, ha raggiunto quest'anno un traguardo importante, raccogliendo un importo complessivo di 10.000 euro. L'intera somma è stata interamente devoluta alla Fondazione "A Voce d' 'e creature", la nota Onlus guidata da Don Luigi Merola, da anni in prima linea nel recupero sociale e nell'educazione dei minori a rischio nel quartiere Arenaccia di Napoli. L'evento, che ha visto la partecipazione di una platea vibrante di circa 1.000 persone, è stato orchestrato sul palco dall'attrice di “Un Posto al Sole” Daniela De Vita in coppia con il giornalista Francesco Russo, direttore del quotidiano "La Gazzetta dello Spettacolo". La conduzione a due voci ha alternato i momenti istituzionali dedicati alla solidarietà alle performance artistiche degli ospiti d'eccezione che hanno sposato la causa. Ad infiammare il pubblico sono stati i monologhi e le incursioni comiche di Peppe Iodice, brillantemente supportato sul palco dall'attore e conduttore Francesco Mastandrea. La serata ha poi vissuto momenti di forte richiamo mediatico e artistico grazie alle presenze di Fabrizio Corona e della colonna sonora firmata da Franco Ricciardi, icona della musica partenopea contemporanea sempre sensibile alle tematiche del riscatto sociale, che ha chiuso la serata con la scenografia del Toma Beach illuminato dai fuochi pirotecnici a mare.