martedì 1 settembre 2026

Spiagge a Vico Equense: il j'accuse del PD contro l'anarchia e il danno d'immagine per la città

Vico Equense - Il tema della gestione delle aree demaniali marittime a Vico Equense torna al centro del dibattito politico cittadino, sollevando polemiche destinate a non spegnersi facilmente. Il Circolo locale del Partito Democratico ha espresso una dura e netta presa di posizione contro l’attuale amministrazione comunale, accusata di muoversi in perfetta continuità con quelle che l'hanno preceduta e di aver rinunciato a trovare un corretto equilibrio fra gli interessi pubblici e quelli dei privati concessionari. Secondo l'opposizione dem, la scelta di non tutelare i diritti della cittadinanza ha generato un quadro degli arenili descritto come desolante. Il PD locale evidenzia diverse criticità strutturali che, nel corso degli anni, avrebbero progressivamente ridotto lo spazio e la fruibilità pubblica del litorale. Tra i problemi principali viene segnalata la presenza di cancelli chiusi che sbarrano la via verso il mare, come nel caso del Pezzolo, dove gli accessi venivano interdetti già alle ore 20:00.  A questo si aggiunge il fenomeno delle spiagge libere solo di facciata, ovvero aree formalmente catalogate come attrezzate che nei fatti risultano trasformate in concessioni stabili a causa del posizionamento fisso e permanente di ombrelloni e lettini. La denuncia si estende poi alla totale mancanza di controlli sul campo per verificare la condotta di concessionari e sub-concessionari, dinamica che sta portando a una progressiva e inesorabile sparizione delle quote di spiaggia destinate al libero accesso. A coronare il quadro, la nota politica cita la vicenda della passerella al Pezzolo e la contestata organizzazione di eventi e feste notturne all'interno di aree che restano invece chiuse al pubblico comune. Questa situazione, definita già esplosiva, è stata ulteriormente amplificata dall'attenzione mediatica legata alle denunce del deputato Francesco Emilio Borrelli.

 

Meta, il sindaco Tito vara la nuova giunta: ecco i nomi e tutte le deleghe

Meta - Voltare pagina e dare una decisa accelerata all'azione amministrativa. Con questo obiettivo il sindaco di Meta, Giuseppe Tito, ha firmato il decreto di nomina della nuova giunta comunale, chiudendo ufficialmente la crisi lampo aperta circa dieci giorni fa con l'azzeramento parziale dell'esecutivo precedente. La firma sui decreti è arrivata nella giornata di ieri, lunedì 31 agosto, ridisegnando gli equilibri della squadra di governo cittadino attraverso due nuovi ingressi, una riconferma chiave e un atteso ritorno. La novità principale è l'ingresso nell'esecutivo di due donne, che portano nuova linfa alla compagine guidata da Tito. Entrano in squadra Daniela Cacace, a cui sono state affidate le deleghe alle Attività produttive, ai Servizi cimiteriali e alla Protezione civile, e Alessia Russo, che sul tavolo troverà i dossier relativi a Politiche giovanili, Servizio civile, Corso pubblico e Patrimonio. Nel segno della continuità strategica spicca la blindatura di Pasquale Cacace: per lui c'è la pesante riconferma nel ruolo di Vice Sindaco, oltre alla gestione di deleghe cruciali per l'economia e lo sviluppo del territorio come Turismo, Demanio, Condono edilizio, Smart city e Innovazione tecnologica. A completare il quartetto degli assessori è Raffaele Mormile, il cui è un ritorno tra i banchi della giunta metese; a lui il sindaco ha deciso di affidare le deleghe a Spettacolo, Verde pubblico e Arredo urbano, settori chiave per il decoro e l'attrattività del comune della penisola. Dietro la girandola di nomi e deleghe c'è la precisa volontà politica del primo cittadino di imprimere un cambio di passo. Dopo i dissidi e le frizioni interne che avevano portato alla revoca dei precedenti incarichi a metà agosto, Giuseppe Tito punta ora su un mix di esperienza e volti nuovi per blindare la maggioranza e portare a termine il programma di mandato. "Una scelta necessaria per dare nuovo slancio ed entusiasmo alla macchina comunale", ha commentato a caldo il sindaco, convinto che la nuova squadra saprà rispondere con prontezza alle sfide che attendono il territorio nei prossimi mesi.

Spiagge, Borrelli torna al "Bikini" e lancia la sfida ai Comuni: «Il 30% di ogni lido sia spiaggia libera»

Vico Equense - Non si ferma la battaglia di Francesco Emilio Borrelli contro la progressiva «privatizzazione» del mare lungo le coste campane. Questa mattina il parlamentare di Alleanza Verdi-Sinistra ha fatto nuovamente tappa allo stabilimento balneare Il Bikini, a Vico Equense, per verificare il rispetto delle normative sull'accesso pubblico alla battigia. Il controllo ha dato esito regolare: nonostante l'alta marea di questi giorni, la linea di riva è risultata libera e regolarmente fruibile da parte dei cittadini, senza alcuna interdizione. Ad accogliere il deputato non c'era questa volta il titolare dello storico lido, Riccardo Scarselli, bensì il genero Antonio Coppola. Il blitz odierno segue le forti tensioni dello scorso 27 agosto, quando Borrelli era entrato nella struttura accompagnato da una folla di cittadini e dal medico Raffaele Scarpato, da anni simbolo di una battaglia giudiziaria per il diritto di raggiungere il mare attraversando le aree in concessione. Quella mobilitazione si era conclusa senza incidenti, con molti manifestanti che erano riusciti a raggiungere la riva per un bagno simbolico. Il secondo round al Bikini segna però l'inizio di una fase successiva e più istituzionale della campagna. Borrelli ha infatti annunciato una proposta formale che presenterà nelle prossime ore ai Comuni di Castellammare di Stabia e Vico Equense: imporre ai concessionari di garantire una quota pari ad almeno il 30% di spiaggia libera all'interno di ogni singolo stabilimento. Una sfida aperta alle amministrazioni locali per ridisegnare gli equilibri tra lidi privati e beni comuni.

La trasparenza non si nasconde dietro un profilo fake: perché rispondiamo ai professionisti del sospetto

Vico Equense - Nel dibattito pubblico digitale siamo ormai abituati a vedere nascere e morire "fermenti politici" nello spazio di un clic. L'ultimo esempio ci arriva dal commento di un utente social — che si firma Giovanni D'Esposito ma che ha tutte le caratteristiche di un profilo fake — il quale ha sentito il bisogno di scagliarsi contro un nostro articolo, liquidando il nostro lavoro come "sicuramente di parte". Secondo questa narrazione, la nostra pagina starebbe ignorando una presunta ondata di "persone oneste e competenti" pronte a spazzare via i "privilegi di pochi". L'episodio merita una riflessione che va oltre il singolo commento, perché svela il paradosso perfetto della propaganda social contemporanea e tocca direttamente la credibilità della nostra pagina. Il primo cortocircuito è logico e morale: si accusa il nostro pezzo di non essere firmato — una scelta che da sempre, nella storia del giornalismo, risponde a precise linee editoriali per i fondi, i corsivi o le note di cronaca espressione dell'intero giornale — e lo si fa protetti dallo scudo dell'anonimato digitale. È l'incoerenza di chi pretende trasparenza da noi mentre nasconde la propria identità dietro uno schermo, dimenticando che un giornalista risponde a codici deontologici, a leggi sulla stampa e ci mette la faccia ogni giorno sul web, mentre il profilo fake risponde solo a se stesso. Il punto centrale, tuttavia, riguarda la sostanza di questo millantato rinnovamento. Il lettore in questione ci accusa di ignorare un "nuovo fermento", ma la realtà del nostro lavoro sul territorio ci dice che questa mobilitazione, fuori dalle bacheche Facebook o dalle sezioni commenti, risulta praticamente invisibile.

 

Vico Equense. Monte Faito, settembre nel segno del rilancio: cultura, musica e benessere per vivere la montagna

Dal 7 all’11 settembre “Faito Psiché”, poi il 19 e 20 settembre “In Canto al Faito”: due iniziative inserite nel calendario di “Vico d’Estate” per valorizzare e far vivere la montagna 

Vico Equense - Un settembre ricco di appuntamenti per il Monte Faito, nel segno della cultura, della musica, del benessere e della socialità. Due iniziative diverse per contenuti e linguaggi, ma accomunate da un unico obiettivo: contribuire al rilancio e alla valorizzazione della montagna, portando sul Faito occasioni di incontro e nuove ragioni per viverlo. Si parte dal 7 all’11 settembre con “Faito Psiché – Monte Faito 2026”, un percorso di esperienze immersive tra psicologia, arte e relazione umana, costruito attorno al tema della comunità come spazio di relazione, ascolto e trasformazione. Yoga, teatro sensoriale, arteterapia, psicoterapia, lettura e attività dedicate alla consapevolezza corporea e alle dinamiche relazionali compongono un programma articolato che invita a vivere il Faito attraverso una dimensione più intima e partecipata. Pochi giorni dopo, il 19 e 20 settembre, sarà la musica a diventare protagonista con “In Canto al Faito”, festival di musica corale che propone concerti, passeggiate nel bosco e momenti conviviali. Sabato 19 settembre è previsto alle 18.30 il concerto al Santuario di San Michele a cura di Fuori dal Coro. Domenica 20, invece, il programma prevede una passeggiata con partenza dal Molare e cammino verso le Neviere, accompagnata da un concerto, il pranzo sociale al Rifugio San Michele e, in serata, un nuovo appuntamento musicale al Santuario con Le Voci del Borgo del Centro Studi Musicale Luigi Guida. La direzione artistica è affidata al maestro Giuseppe De Rosa. Entrambe le iniziative sono inserite nel calendario di “Vico d’Estate” e si inseriscono in una precisa idea di promozione del territorio.

 

Tributi comunali a Vico Equense: come gestire i pagamenti pagoPA in sicurezza con l'Agenzia Cioffi

Vico Equense - Il sistema di pagamento pagoPA è diventato il canale ufficiale e obbligatorio per saldare i tributi e i servizi del Comune di Vico Equense, garantendo massima trasparenza e tracciabilità nelle transazioni digitali. Sebbene la piattaforma nazionale nasca per favorire l'autonomia online dei cittadini, non tutti hanno la familiarità informatica o il tempo necessario per interfacciarsi con i portali telematici della Pubblica Amministrazione. In questo scenario, l'Agenzia Cioffi di Lucia Cioffi rappresenta un punto di riferimento territoriale fondamentale a Vico Equense per il disbrigo rapido delle pratiche amministrative e dei pagamenti comunali. Il circuito pagoPA è una piattaforma elettronica che permette a cittadini e imprese di effettuare versamenti verso i Comuni e gli altri enti pubblici in modo standardizzato e sicuro. A Vico Equense, l'utilizzo di questo sistema si applica a una vasta gamma di scadenze comunali. Comprende la riscossione di avvisi pregressi o accertamenti fiscali della Tassa sui Rifiuti (TARI) e dell'Imposta Municipale Propria (IMU), così come i servizi scolastici legati al pagamento della retta per la mensa e delle tariffe per il trasporto degli alunni. Il sistema gestisce inoltre la regolarizzazione immediata delle contravvenzioni del Codice della Strada o di altre sanzioni amministrative ed edilizie. Infine, tramite pagoPA si effettuano anche i pagamenti spontanei per i diritti di segreteria, il rilascio della Carta d'Identità Elettronica (CIE), gli oneri di urbanizzazione, l'affitto di impianti sportivi e la concessione di spazi pubblici. Per evitare errori nella compilazione dei dati anagrafici, nei codici dei tributi o nello smarrimento degli avvisi di pagamento, i cittadini possono richiedere supporto professionale sul territorio.

 

Gruppo WhatsApp con 300 utenti per evitare i posti di blocco: la scoperta a Vico Equense

Vico Equense - Una fitta rete virtuale composta da centinaia di iscritti, nata con l'unico obiettivo di monitorare gli spostamenti delle forze dell'ordine sul territorio e segnalare in tempo reale posti di blocco e pattuglie. Un "radar" social che, tuttavia, non è bastato a garantire l'impunità a un ventenne del posto, sorpreso in flagranza e arrestato dai Carabinieri della locale stazione con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L'operazione antidroga ha messo in luce un contrasto stridente tra la sofisticazione digitale del network di vedette e l'efficacia delle più tradizionali tecniche investigative. Per eludere le sentinelle telematiche, i militari dell'Arma hanno infatti deciso di abbandonare le auto di servizio e di muoversi a piedi, mimetizzandosi tra le strade della cittadina costiera. Una strategia vecchio stile che ha pagato: la pattuglia è riuscita a raggiungere l'area d'interesse senza far scattare l'allarme sulla chat, cogliendo il giovane di sorpresa proprio mentre era impegnato nella presunta attività illecita. Se il fronte operativo ha portato all'arresto del pusher, l'attività investigativa è tutt'altro che conclusa. I riflettori della Procura e degli inquirenti rimangono adesso accesi proprio sulla piattaforma online utilizzata dal gruppo. Sono in corso accertamenti mirati per ricostruire con esattezza le modalità con cui la chat veniva gestita e per verificare l'eventuale presenza di ulteriori condotte di interesse investigativo. Il sospetto, neanche troppo velato, è che la rete di monitoraggio non fosse un semplice passaparola tra automobilisti, ma un vero e proprio strumento di supporto logistico a protezione delle piazze di spaccio della zona. 

lunedì 31 agosto 2026

Trenta ragazzi, quattro squadre e una diffida: a Vico Equense la guerra degli adulti contro il gioco libero

Vico Equense - C’è un’immagine che la sociologia contemporanea evoca spesso con nostalgia: i cortili di una volta, i pomeriggi passati a rincorrere un pallone sull'asfalto, la socialità spontanea che formava il carattere e creava comunità. Eppure, quando quella stessa cartolina si materializza nel presente, il riflesso condizionato di una parte del mondo adulto non è l'applauso, ma la minaccia delle vie legali. Succede a piazza Siani, dove da circa un anno il fine settimana ha cambiato colore e rumore. Un gruppo di circa trenta bambini e preadolescenti è riuscito in un’impresa che spesso fallisce a istituzioni e associazioni: riappropriarsi dello spazio pubblico in modo sano, creativo e rigorosamente autogestito. Quello che era nato come un passatempo tra due squadre si è trasformato in un vero e organizzato torneo locale. Oggi le formazioni sono diventate quattro. Ci sono magliette stampate per l'occasione, un canale WhatsApp per coordinarsi, sessioni di allenamento settimanali e uno studio meticoloso delle tattiche. I ragazzi non si limitano a giocare: stilano pagelle, eleggono l'MVP (il miglior giocatore della giornata) e si improvvisano giornalisti intervistando i protagonisti a bordo campo. Un microcosmo di aggregazione, crescita e felicità gratuita che strappa i giovanissimi dallo schermo di uno smartphone o dall'isolamento delle proprie camerette. Questo pulsare di vita ed entusiasmo, tuttavia, ha trovato un ostacolo. Nei giorni scorsi, una residente avrebbe comunicato ai ragazzi l'intenzione di rivolgersi a un avvocato per chiedere che la piazza torni al silenzio.

 

Dal mare di Sorrento al tetto d'Europa: "O'Play" Migliuolo è Campione Europeo della Montagna 2026

Sorrento - C’è un filo invisibile ma indistruttibile che unisce le scogliere di tufo a picco sul mare di Sorrento con le vette più impervie e leggendarie dell'automobilismo europeo. Un legame che oggi brilla d'oro grazie ad Antonino Migliuolo, per tutti gli appassionati del motorsport semplicemente "O’Play", che si è laureato ufficialmente Campione Europeo della Montagna 2026. Il trionfo matematico è arrivato sul selettivo tracciato della cronoscalata di Ilirska Bistrica, in Slovenia. Al volante del prototipo Nova Proto NP 03, il pilota di origini sorrentine ha conquistato i punti decisivi per sbaragliare la concorrenza internazionale e portarsi a casa il titolo continentale di Categoria 2 con una gara d’anticipo. Un successo monumentale che si aggiunge ai suoi precedenti titoli europei in Categoria 1 (vinti nel 2021 e nel 2025), consacrandolo come una vera leggenda delle corse in salita. Nato e cresciuto tra i profumi e i tornanti della Costiera, Migliuolo ha lasciato la Campania nei primi anni Duemila per motivi di lavoro, trasferendosi in Trentino. Lì conduce una doppia vita straordinaria: di giorno stimato consulente finanziario a Trento, nel fine settimana pilota d'assalto capace di domare centinaia di cavalli su strade strettissime ad altitudini vertiginose. Ma nonostante la lontananza geografica e gli anni passati al Nord, l'anima di Antonino è rimasta profondamente ancorata alle sue radici costiere. Il suo stesso pseudonimo, "O’Play", è un marchio di fabbrica inconfondibilmente legato alla sua gioventù sorrentina e alla sua napoletanità, un passaporto d'identità fiero che ha portato con orgoglio su tutti i podi più prestigiosi d'Europa. Il titolo del 2026 ha un sapore ancora più speciale, quasi di un'impresa epica. Dopo una vita agonistica passata a dominare a bordo della sua iconica e amatissima Mitsubishi Lancer Evo IX prima Gruppo N e poi diventata Gruppo tre nell'europeo, Migliuolo ha deciso quest'anno di stravolgere i propri piani: ha cambiato vettura, è passato ai prototipi ed è salito nella Categoria 2, affrontando specialisti e costruttori differenti. Gara dopo gara, curva dopo curva, ha fatto della costanza, della precisione e del sangue freddo le sue armi migliori. Una precisione di guida millimetrica affinata, forse, proprio nel ricordo delle strade della Penisola Sorrentina, dove lo spazio d'errore è pari a zero. Il "Karma delle corse" ha fatto il resto in Slovenia, consegnandogli una certezza matematica strameritata. Sorrento non è solo terra di poeti, limoni e turismo d'élite; da oggi, grazie alla tenacia e al talento di "O'Play", la città del Tasso può vantare con orgoglio un Re indiscusso delle montagne d'Europa.

Stretta della Guardia Costiera tra Penisola Sorrentina e Punta Campanella: pioggia di verbali a fine agosto

Castellammare di Stabia - La stagione balneare è tutt’altro che conclusa e il mare della costiera continua a registrare il "sold out" di imbarcazioni. Proprio per fronteggiare il massiccio afflusso di diportisti e garantire la sicurezza di bagnanti e navigatori, i militari della Guardia Costiera del Compartimento marittimo di Castellammare di Stabia hanno intensificato i controlli nell’ultima settimana di agosto. Il bilancio delle attività di vigilanza, condotte sia in mare sia nei porti, parla chiaro: accertati numerosi illeciti amministrativi per un totale che supera i 3.500 euro di sanzioni. L'operazione, mirata anche alla tutela del delicato patrimonio naturale della Penisola Sorrentina, ha fatto emergere una serie di condotte illecite ricorrenti. Tra le violazioni più frequenti contestate dai militari spicca la navigazione sotto costa, ovvero il mancato rispetto della distanza minima di sicurezza dalla battigia, che mette a serio rischio l'incolumità di chi si trova in acqua. Frequenti anche i verbali per sosta e ancoraggio vietati in aree interdette alla navigazione. Nel mirino della Guardia Costiera sono finite in particolare le violazioni commesse all'interno dell'Area Marina Protetta di Punta Campanella. Diversi diportisti non hanno rispettato i severi vincoli di tutela ambientale, specialmente nelle aree a maggior rigore come la "Zona B" dell'isola de Li Galli. A completare il quadro degli illeciti si aggiungono le sanzioni per la sosta irregolare di veicoli terrestri all'interno delle aree portuali, dove l'occupazione non autorizzata degli spazi rischia di intralciare le attività dello scalo.

 

Un libro sotto le stelle

Si chiude con il tutto esaurito la XXII edizione della rassegna nazionale libraria organizzata dall’Associazione Meridiani. Dal viaggio in mare con don Roberto Faccenda agli incontri con Luca Trapanese, Oscar Di Maio e Oney Tapia 

Castellammare di Stabia - Quattro appuntamenti, altrettanti sold out e un pubblico partecipe: si chiude con un bilancio positivo la XXII edizione di “Un Libro Sotto le Stelle”, rassegna nazionale libraria edita e organizzata dall’Associazione Meridiani – APSSD, in collaborazione con il Circolo Velico Stabia e Travelmar. La manifestazione, che ha fatto tappa per la prima volta a Vietri sul Mare, ha proposto negli ultimi appuntamenti un programma capace di unire letteratura, attualità, teatro, memoria, inclusione e impegno civile, trasformando ogni presentazione in un momento di confronto con il pubblico. Il percorso finale della rassegna è iniziato il 27 agosto, a bordo del traghetto Acquarius di Travelmar, con partenza dal Porto Turistico Masuccio Salernitano verso Positano, dove è stato presentato A(r)marsi con cinque ciottoli di don Roberto Faccenda, edito da San Paolo Edizioni.

 

Vico Equense, via Paradiso è patrimonio comunale: apposta una lapide per Cosimo Di Martino

Vico Equense - Una giornata storica per la comunità di Vico Equense, dove la sinergia tra istituzioni, cittadini e memoria storica ha tagliato un traguardo fondamentale. Via Paradiso è entrata ufficialmente a far parte del patrimonio comunale, e l'Amministrazione ha voluto celebrare questo momento con una toccante cerimonia d'apposizione di una lapide commemorativa in onore di Cosimo Di Martino. «Chi ha ben seminato va sempre ricordato», ha dichiarato Vincenzo Cioffi, Commissario cittadino di Forza Italia, presente all'evento al fianco del Sindaco Giuseppe Aiello, del Parroco e dei numerosi discendenti della famiglia Di Martino. La figura di Cosimo Di Martino resta così impressa nella memoria collettiva della città: a lui si deve il riconoscimento di una dedizione, di una visione e di una tenacia durate una vita intera, spese per il progetto e la realizzazione di questa fondamentale arteria stradale. La cerimonia ha vissuto momenti di profonda commozione grazie ai racconti, ai ricordi e ai preziosi aneddoti condivisi dai familiari di Di Martino, che hanno testimoniato il grande sacrificio del loro avo. Un legame profondo che il Primo Cittadino ha voluto onorare stringendo la mano e ringraziando calorosamente ciascuno dei parenti presenti. L’acquisizione della strada apre ora le porte a una nuova stagione di interventi attesi da anni. Il Sindaco ha infatti annunciato l’imminente avvio dei lavori per la nuova pavimentazione e la segnaletica stradale, un passo decisivo per garantire finalmente ai residenti e alla viabilità cittadina il decoro e la sicurezza che meritano. Dall'entusiasmo per le buone notizie si passa però anche al richiamo alla responsabilità per il futuro dell'area.

 

Dalla Capitale alla Costiera: il paradosso del campo largo e l'anarchia politica a Vico Equense

L’unico vero contrappeso alla giunta Aiello resta la civica di Maurizio Cinque

Vico Equense - A livello nazionale, il cosiddetto "campo largo" assomiglia sempre più a un cantiere perennemente aperto e mai concluso. Le tensioni quotidiane e le distanze programmatiche invalicabili continuano a paralizzare qualsiasi alternativa di governo credibile. Se a Roma le forze d'opposizione faticano a trovare una sintesi minima, la situazione si riflette in modo amplificato a livello locale, assumendo nei piccoli e medi comuni italiani i contorni di una vera e propria frammentazione atomica. Un esempio emblematico di questo cortocircuito politico è rappresentato proprio da Vico Equense, dove il dibattito si concentra regolarmente sulle geometrie interne e sulla tenuta della coalizione di governo guidata dal sindaco Giuseppe Aiello. Nonostante gli scossoni fisiologici della maggioranza e i periodici riassetti politici, il vero elemento di debolezza del panorama locale non risiede tanto nelle frizioni interne a chi governa, quanto nella sponda opposta: l'assenza totale di un'alternativa strutturata e organizzata da parte delle tradizionali forze progressiste. In questo scenario di generale sbandamento, emerge tuttavia un'unica e netta eccezione. L'onere e l'onore di una reale proposta politica alternativa spetta oggi esclusivamente alla lista civica "Un'Altra Vico è Possibile", guidata dal consigliere Maurizio Cinque. La lista, potendo contare su quattro consiglieri comunali, si attesta come l'unico laboratorio politico locale capace di produrre un'opposizione concreta, programmatica e presente sul territorio, provando a colmare quel vuoto di proposta che altrimenti lascerebbe l'amministrazione senza alcun contrappeso.

 

Mare troppo caldo, bisogna agire in fretta

di Rosalba Giugni, presidente Marevivo (da Il Mattino)

Ieri mi sono immersa nel mare di Capri. Lo faccio da 75 anni, da quando trovai una maschera, allora un oggetto rarissimo, e scoprii la bellezza dei fondali, della vita racchiusa nel blu cobalto e delle rocce bianche della mia isola. Ma ieri è stato diverso. L'acqua era torbida e molto calda, oltre i 30 gradi. Scendendo verso il fondale di Marina Piccola ho toccato gli scogli: erano caldi. Una sensazione mai provata prima. Cosa sta succedendo? Da anni parliamo di cambiamento climatico e riscaldamento del mare. Però sentirne concretamente gli effetti sotto la superficie è tutta un'altra cosa. Allora mi è sorta una domanda inquietante: ricorderemo l'estate del 2026 come una delle più calde della nostra vita o come una delle ultime relativamente fresche del pianeta? In questi mesi abbiamo parlato molto del caldo e di come proteggerci dalle temperature estreme: meno cemento, città più verdi, nuovi orari di lavoro, assistenza alle persone più fragili. Tutto necessario. Ma c'è una domanda che sentiamo molto meno: cosa stiamo facendo per evitare che faccia sempre più caldo? Adattarsi non può significare rassegnarsi. Non possiamo limitarci a progettare città capaci di sopportare 40 o 45 gradi. Dobbiamo contemporaneamente fare tutto ciò che è possibile perché quelle temperature non diventino la normalità delle prossime generazioni. E per capire ciò che sta accadendo dobbiamo guardare soprattutto al mare.

 

Regate, alberghi pieni al 75% "Attesi 300 mila visitatori"

di Mariella Parmendola - La Repubblica Napoli

Napoli - Coppa America si avvicina e i turisti cominciano a prenotare le stanze dall'albergo in città. Spira vento di entusiasmo per questo inizio di settembre e non solo puntando all'ultimo weekend dedicato alla pre regata. «Sta per partire uno dei più grandi motori di sviluppo economico e rigenerazione urbana degli ultimi decenni, con impatti importanti stimati per l'evento preliminare di settembre», esordisce Massimo Di Porzio, presidente di Confcommercio Napoli. Che mette in campo previsioni con cifre in grado di spalancare sorrisi. «I principali effetti di un turismo d'élite avranno un impatto immediato - dice - le stime indicano un ritorno economico diretto e indiretto di circa 90-100 milioni». Per il fine settimana dal 24 settembre «speriamo di fare il tutto esaurito. Per adesso ci avviciniamo a prenotazioni che indicano il 75 per cento di occupazione, ma abbiamo fiducia nel last minute», spiega la presidente di Federalberghi Francesca Pagliari. Attesi tra 300 e 400 mila visitatori secondo i dati Confcommercio sull'evento, «circa 50 i milioni spesi direttamente in hotel, ristorazione, trasporti e commercio di prossimità nell'ultimo weekend di settembre», è il pronostico di Di Porzio. La previsione del Comune è, invece, su tutto il mese di settembre. L'assessorato al turismo, guidato da Teresa Armato, ha annunciato due milioni e duecentomila presenze, con un 50 per cento in arrivo dall'estero.

 

Pizza a Vico, la festa che lascia il segno: scelti tre progetti per la comunità

Scelte le destinazioni di parte degli incassi di “Pizza a Vico”: il restauro della statua del Cristo Morto, la riqualificazione del campetto e dell’area giochi dell’AMI di Montechiaro e al progetto “Oltre il Canile” 

Vico Equense - Una festa che non finisce quando si spengono le luci. È questo lo spirito con cui Pizza a Vico (15-16-17 settembre) rinnova anche quest’anno il proprio impegno per la comunità. Si è conclusa la manifestazione di interesse attraverso la quale l’Associazione ha chiamato direttamente cittadini, associazioni e realtà del territorio a proporre progetti ai quali destinare una parte dei ricavi dell’edizione 2026. Tra i progetti presentati ed esaminati dal Consiglio Direttivo dell’Associazione “Pizza a Vico” sono stati individuati tre progetti, valutandoli sulla base dei criteri previsti dal regolamento, in particolare l’utilità, la ricaduta sulla comunità e la possibilità che il sostegno potesse tradursi in un risultato concreto e duraturo. La scelta è stata quindi condivisa con l’Amministrazione Comunale e con il Sindaco Giuseppe Aiello. Il primo riguarda il restauro della statua del Cristo Morto, custodita dall’Arciconfraternita Venerabile dell’Assunta. Un intervento rivolto alla conservazione di un bene profondamente legato alla storia, alla memoria e alle tradizioni religiose della comunità vicana. Il secondo progetto è quello dell’AMI di Montechiaro, che prevede la manutenzione del campetto polivalente e dell’area giochi della sede dell’associazione. Un intervento concreto destinato a uno spazio di aggregazione per bambini, ragazzi e famiglie, affinché possa continuare a essere un luogo di incontro e socialità. Il terzo è “Oltre il Canile”, promosso dall’associazione I Cuccioli di Patrizia Veniero, che punta a favorire l’adozione dei circa venti cani ancora ospitati in canile, alcuni dei quali da molto tempo, attraverso attività di conoscenza, sensibilizzazione e promozione di una maggiore responsabilità nella gestione degli animali.


domenica 30 agosto 2026

45 minuti per un’ambulanza, a Vico Equense si spera nei miracoli e non nei soccorsi

Vico Equense - Quarantacinque minuti. Un’eternità quando un essere umano è a terra, privo di conoscenza, e la vita è appesa a un filo. È la notte del 30 agosto, l'estate sta per chiudersi, ma per la sanità della Penisola Sorrentina le criticità restano quelle di sempre: croniche, strutturali e pericolose. L'ultimo drammatico episodio si consuma in un ristorante di Massaquano, frazione collinare di Vico Equense, trasformando una normale serata di lavoro in un incubo di impotenza e burocrazia. È da poco passata la mezzanotte quando una cliente accusa un grave malore. Sviene, cade a terra, perde i sensi. La reazione dei ristoratori e dei presenti è immediata: alle 00.05 scatta la chiamata al 118. La risposta dall'altro capo del telefono, però, gela il sangue: "Un'ambulanza partirà appena possibile da Castellammare di Stabia, perché Vico Equense non ha ambulanze disponibili". Un territorio immenso, morfologicamente complesso e frammentato in decine di frazioni, si scopre improvvisamente nudo, privo del presidio minimo di primo soccorso. Con la donna ancora a terra e il panico che striscia tra i tavoli della sala, i ristoratori tentano una carta disperata: contattare la Guardia Medica della vicina Moiano. Raccontano l'accaduto, implorano un intervento rapido data la vicinanza geografica. Ma la burocrazia sanitaria ha le sue regole, spesso sorde all'emergenza. "La signora è cosciente?", chiede il medico di turno, proprio mentre la paziente accenna a riaprire gli occhi. Alla risposta affermativa, la replica è un muro: "Allora aspettate i soccorsi, non spetta a me l'urgenza". Ne nasce una discussione accesa, fatta di preghiere e rabbia.


Vico Equense, project financing Marina di Aequa e Tordigliano: il 4 settembre il faccia a faccia tra proponente e consiglieri

Vico Equense - È fissato per il prossimo 4 settembre il tanto atteso tavolo di confronto sul project financing da circa 14 milioni di euro destinato a ridisegnare il litorale di Marina di Aequa e Tordigliano. Dopo lo slittamento delle scorse settimane dovuto alla pausa estiva e all'indisponibilità di alcuni componenti, il proponente privato della cordata imprenditoriale si siederà finalmente allo stesso tavolo con i consiglieri comunali di Vico Equense per illustrare i dettagli e i nodi cruciali del piano di riqualificazione costiera. L'incontro arriva in un momento di forte tensione politica. Al centro del dibattito ci sono le preoccupazioni urbanistiche e ambientali sollevate a più riprese dalle opposizioni, dai comitati locali e, sul fronte istituzionale, dal senatore Orfeo Mazzella (Movimento 5 Stelle). Il parlamentare ha di recente posto sotto i riflettori i rischi di dissesto idrogeologico evidenziati dall'Autorità di Bacino in merito al Rivo d’Arco, esprimendo netta contrarietà all'ipotesi di copertura del corso d'acqua. Proprio per questo motivo, Mazzella è stato ufficialmente invitato a prendere parte al tavolo tecnico-politico del 4 settembre, anche se al momento la sua partecipazione non è ancora stata formalmente confermata. Nelle ultime ore, tuttavia, i toni dello scontro istituzionale sono parsi più distesi grazie a una parziale svolta diplomatica. Il sindaco di Vico Equense, Giuseppe Aiello, ha replicato alle critiche scegliendo la via del dialogo: "Sono sempre pronto a confrontarmi con tutti e sono molto contento che il senatore abbia rivisto i toni iniziali e voglia capire" ha dichiarato il primo cittadino, confermando l'intenzione di portare la discussione sul piano dell'analisi tecnica ed escludendo barriere ideologiche. L'obiettivo dell'amministrazione è garantire la massima trasparenza sull'iter burocratico della mega opera.

Vico Equense, l'enigma Gennaro Cinque: cosa farà l'ex assessore dopo il divorzio da Aiello?

Vico Equense - A Vico Equense, l’interrogativo sul destino politico di Gennaro Cinque è diventato il tema centrale di ogni discussione nei palazzi del potere locale e tra i cittadini. L'inattesa estromissione dell'ex sindaco ed ex consigliere regionale dalla nuova giunta municipale, sancita a metà agosto dal primo cittadino Giuseppe Aiello, ha segnato una rottura profonda e ridefinito gli equilibri dell'amministrazione comunale. La parabola che ha portato alla situazione attuale solleva non pochi dubbi sulla strategia politica locale. Soltanto nel marzo del 2026, Gennaro Cinque era entrato nell'esecutivo con la delega ai Lavori Pubblici, una mossa che lo aveva costretto a dimettersi dalla carica di consigliere comunale eletto. Meno di cinque mesi dopo, l'azzeramento strategico della giunta deciso da Aiello a fine luglio ha rimescolato completamente le carte. Con il successivo decreto di metà agosto, quasi tutti gli assessori uscenti sono stati riconfermati, tranne Cinque, sostituito da Raffaele Vanacore, mentre la cruciale delega ai Lavori Pubblici è tornata direttamente nelle mani del sindaco. L'ex assessore si ritrova così improvvisamente escluso sia dalla giunta che dal consiglio comunale. Di fronte a questo scenario, quali sono le reali prospettive per il futuro politico di Gennaro Cinque? Gli scenari possibili delineano traiettorie differenti. La prima ipotesi ruota attorno all'idea di un disimpegno, seppur temporaneo, dalla scena politica locale. Per un leader abituato a presidiare i cantieri fin dalle prime luci dell'alba, l'esclusione forzata potrebbe tradursi in una pausa di riflessione strategica. Tuttavia, considerando il peso elettorale e la radicata presenza sul territorio che Cinque ha costruito in decenni di attività, l'ipotesi di un addio definitivo appare improbabile agli occhi degli osservatori. La seconda pista, decisamente più accreditata nei corridoi del municipio, suggerisce una riorganizzazione delle forze in vista di una futura contrapposizione aperta. Non avendo più un ruolo istituzionale da difendere all'interno della maggioranza, Cinque potrebbe muoversi dietro le quinte per federare il malcontento di quella parte della coalizione che non ha gradito il rimpasto estivo.

 

Vico Equense. Il caso degli stabilimenti balneari: se chi investe chiede il diritto di controllare gli accessi

Vico Equense - Il dibattito sulla gestione delle coste e sul diritto di accesso al mare si arricchisce di un nuovo, acceso capitolo dalle colonne de Il Mattino, in un articolo a firma della giornalista Ilenia De Rosa. Al centro della vicenda c'è lo storico stabilimento balneare «Bikini» e le dure dichiarazioni del suo fondatore, l'ottantaquattrenne Riccardo Scarselli, che solleva una questione centrale per la categoria degli imprenditori balneari: «Chi investe dovrebbe controllare». La polemica si inserisce in un clima di forte tensione sul litorale, dove l'area è diventata il fulcro di proteste simboliche e manifestazioni per il "mare libero". Tra blitz pacifici di centinaia di cittadini e provocazioni eclatanti – come quella di una donna che si è interamente spogliata sulla spiaggia in segno di protesta – il caso del Bikini riapre il delicato confronto tra la libera fruizione del bene pubblico e la tutela delle imprese private che operano in concessione. Nell'intervista raccolta da Ilenia De Rosa, l'imprenditore di Vico Equense evidenzia che la questione non è solo normativa, ma legata al rispetto del lavoro e della sicurezza. Dietro a un lido di successo ci sono infatti «decenni di sacrifici», cominciati quando la sua famiglia decise di investire affrontando tutti i rischi d'impresa correlati, ai quali oggi si sommano tasse elevate, costi di gestione e un costante impiego di tempo. Secondo la visione di Scarselli, chi riceve in concessione un'area e investe capitali per renderla un'eccellenza turistica deve avere il diritto di chiedere il biglietto d'ingresso a chiunque varchi la soglia. Permettere un accesso del tutto indiscriminato metterebbe a repentaglio non solo gli investimenti economici, ma anche la sicurezza e il decoro dello stabilimento, esponendo la struttura e i clienti al rischio di furti a causa della totale mancanza di filtri all'ingresso.


sabato 29 agosto 2026

Vico Equense. Sanità lumaca e malati invisibili: il dramma delle visite domiciliari fantasma

Vico Equense - Metti una madre anziana, non autosufficiente, costretta a letto o su una sedia a rotelle, che dipende interamente dalle cure dei propri familiari. Metti un diritto sacrosanto, come il rinnovo di un piano terapeutico, indispensabile per garantire la continuità dell’assistenza e l'accesso ai farmaci. Aggiungi una richiesta formale di visita geriatrica a domicilio, presentata regolarmente a metà giugno con tanto di ticket pagato. Il risultato? È finito agosto, l’estate è passata, ma del medico non c’è traccia. Questa non è una storia isolata, ma lo specchio di un’efficienza sanitaria che esiste solo sulla carta. Due mesi e mezzo di totale silenzio per un cittadino fragile non sono solo un ritardo burocratico: sono un’omissione di assistenza che ricade interamente sulle spalle delle famiglie. Il rinnovo di un piano terapeutico non è un capriccio, né una formalità procrastinabile a piacimento. È il documento legale che permette a un paziente di ricevere gratuitamente i dispositivi medici e i farmaci di cui ha bisogno per vivere. Bloccare questo rinnovo a causa delle liste d'attesa significa, nei fatti, costringere i familiari a pagare di tasca propria medicinali spesso costosi, oppure interrompere la terapia, mettendo a rischio la salute del malato.

 

In Canto al Faito: la magia della musica corale nel cuore del bosco

Vico Equense - Il Monte Faito si prepara a trasformarsi in un palcoscenico naturale unico nel suo genere. Il prossimo 19 e 20 settembre 2026, la splendida cornice verde della montagna ospiterà la rassegna "In Canto al FAITO", un festival di musica corale che unisce la passione per il canto all'amore per la natura, offrendo ai visitatori passeggiate ecologiche e suggestivi concerti tra gli alberi. Sotto la direzione artistica del Maestro Giuseppe De Rosa, l'evento promosso dall'associazione Pro Faito propone un fine settimana ricco di appuntamenti capaci di fondere arte, territorio e convivialità.Il festival inizierà nel tardo pomeriggio di sabato 19 settembre alle ore 18:30 presso il Santuario di San Michele, con un emozionante concerto curato dall'ensemble Fuori dal Coro. Al termine della performance musicale, la serata proseguirà con un piacevole momento conviviale pensato per far stare insieme partecipanti e artisti in un'atmosfera di condivisione. La giornata di domenica 20 settembre sarà invece interamente dedicata all'esplorazione e alla convivialità. Le attività cominceranno a mezzogiorno con il ritrovo dei partecipanti alla partenza del Molare, da dove partirà un cammino verso le antiche neviere. Questa escursione naturalistica sarà impreziosita da un nuovo momento musicale nel bosco, curato ancora una volta da Fuori dal Coro. Alle ore 14:00 i camminatori si ritroveranno per un pranzo sociale presso il Rifugio San Michele, un'ottima occasione per ricaricare le energie prima del gran finale. L'evento si concluderà ufficialmente alle ore 18:30, nuovamente al Santuario di San Michele, con il concerto de Le Voci del Borgo del Centro Studi Musicale Luigi Guida, a cui seguirà l'ultimo momento conviviale della manifestazione. Tutti gli interessati a partecipare alle iniziative della domenica possono consultare il programma completo sul sito ufficiale profaito.com. Poiché i posti sono limitati, la prenotazione è obbligatoria sia per il pranzo al rifugio che per usufruire del servizio navetta messo a disposizione dall'organizzazione. Per riservare il proprio posto o per richiedere maggiori dettagli è possibile contattare direttamente il numero telefonico +39 3395820344. 

Ore di grande apprensione per Alessandro Di Battista: malore a Cuba

Alessandro Di Battista è stato ricoverato in gravi condizioni a Cuba, dove si trovava per la realizzazione di un reportage giornalistico. Secondo le prime informazioni diffuse dagli organi di stampa e confermate da colleghi come Peter Gomez, l'ex deputato del Movimento 5 Stelle ha accusato un forte e improvviso mal di testa seguito da un malore nella serata di venerdì 28 agosto. Inizialmente ospedalizzato a Santa Clara, è stato predisposto il suo trasferimento d'urgenza in una struttura specializzata a L'Avana per svolgere ulteriori accertamenti medici. La notizia ha suscitato profonda commozione anche nella Costiera Sorrentina. Proprio poche settimane fa, l'8 agosto, Di Battista era stato il seguitissimo protagonista a Piano di Sorrento della VI edizione del Festival Internazionale del Giornalismo e Libro d'Inchiesta. Nella splendida cornice di Villa Fondi, di fronte a una terrazza gremita, aveva presentato la sua ultima opera e discusso appassionatamente di geopolitica con i cittadini del territorio. Poche ore prima di sentirsi male, Di Battista era apparso come sempre molto attivo sui propri canali social ufficiali, pubblicando un duro post di denuncia geopolitica contro i bombardamenti in Medio Oriente. Il mondo della politica e del giornalismo italiano si sta stringendo in queste ore attorno a lui e alla sua famiglia. Il Ministro degli Esteri Antonio Tajani ha confermato che l'Ambasciata d'Italia a Cuba sta seguendo la situazione da vicino per garantire ogni assistenza medica e logistica necessaria. In queste ore difficili, la comunità locale, le testate giornalistiche territoriali e i tanti cittadini che lo hanno ascoltato dal vivo si stanno stringendo attorno a lui e alla sua famiglia con numerosi messaggi di affetto e vicinanza. In bocca al lupo ad Alessandro per una pronta guarigione.

Vico Equense: il TAR conferma il potere del Comune di rilasciare deroghe acustiche ma ne definisce la competenza dirigenziale

Il Tribunale Amministrativo Regionale dichiara improcedibile il ricorso contro i permessi di giugno, rigetta le limitazioni preventive sulle attività future e ribadisce la validità dei regolamenti vigenti. 

Vico Equense - La Sezione Settima del TAR Campania ha pronunciato una decisione sul ricorso presentato dall’avvocato Aldo Starace contro il Comune di Vico Equense, avente a oggetto le autorizzazioni in deroga ai limiti sonori concesse per alcuni eventi privati svoltisi a fine giugno presso il celebre Castello Giusso. La vicenda nasce dall'impugnazione delle autorizzazioni che consentivano alla società Aequa Eventi S.r.l. di derogare ai normali limiti acustici (fino a 70 decibel in fascia notturna, a fronte di un limite ordinario di 45 dB) in occasione di cerimonie nuziali con musica dal vivo programmate il 25 e 27 giugno scorsi. Il ricorrente lamentava, oltre all'eccessivo rumore dovuto all'effetto cumulo dei continui eventi nel circondario, un vizio formale insuperabile: i permessi erano stati firmati dal Sindaco anziché dai dirigenti comunali. Già in prima battuta, un decreto cautelare monocratico del TAR aveva parzialmente congelato la deroga, imponendo il rispetto di limiti più rigidi e controlli fonometrici da parte dell'ARPAC. A causa di questo sbarramento, gli eventi si sono infine svolti senza i "privilegi" dei decibel originariamente concessi.

 

Vesuviana, nuovo corso: orari fissi, più fermate dieci treni entro ottobre

Il programma del nuovo manager Diamantini: la linea per Sorrento ritorna nelle stazioni intermedie dei Comuni vesuviani 

di Alessio Gemma - La Repubblica Napoli 

Napoli - Nuovo programma con orari fissi dei treni a seconda delle destinazioni. E ritorno alle fermate intermedie nei principali Comuni vesuviani sulla linea Napoli-Sorrento. Ecco la cura per la Circumvesuviana a cui sta lavorando da luglio il neo amministratore Pietro Diamantini. Il lancio ufficiale entro ottobre. È l'impegno che Diamantini ha sottoscritto con il presidente della Regione Roberto Fico e l'assessore ai Trasporti Mario Casillo. Bocche cucite in Eav perché queste novità dovrebbero essere annunciate in conferenza stampa a settembre. Un primo momento pubblico per rilanciare le sorti della Circum, dopo disservizi, guasti ancora all'ordine del giorno. E il faro acceso di recente dall'Antitrust sui "servizi inadeguati". È stato un agosto su tre fronti. In primis, lavoro pancia a terra per recuperare treni vecchi e nuovi che scarseggiano. Poi interventi di manutenzione sui binari per migliorare l'affidabilità. E riorganizzazione interna all'azienda per allineare i dipendenti. Tre fronti aperti, un'unica missione: portare in Eav un concetto di "ferrovia" che con fatica si riconosceva. La garanzia? L'esperienza decennale di Diamantini in Ferrovie dello Stato. La Circum riparte dalle stazioni intermedie. Che è la principale richiesta avanzata da pendolari e studenti, che penalizzati negli ultimi anni dalla scelta dei cosiddetti "direttissimi" sulla Napoli-Sorrento. Entro ottobre i treni riprenderanno a fermarsi nei principali centri urbani sulla linea: San Giorgio, Portici, Ercolano, Torre del Greco.

 

“Be The Change” approda a Ceraso: dal 2 al 4 settembre il seminario residenziale “La Ricchezza della Terra”

Ceraso - Dal 2 al 4 settembre sarà l’azienda agricola “La Petrosa” di Ceraso ad ospitare il seminario residenziale “La ricchezza della Terra”, una delle attività formative del progetto Be The Change, dedicato alla sensibilizzazione sui cambiamenti climatici, alla tutela della biodiversità e alla promozione di comportamenti sostenibili. L’iniziativa è promossa dal Circolo Legambiente “Ancel Keys” Torchiara-Alto Cilento in partnership con il Circolo Legambiente Cilento Mediterraneo, Associazione Pro Loco Pioppi APS ed Idee in Comune APS, ed è finanziata dalla Regione Campania con risorse statali del Ministero del lavoro e delle Politiche Sociali. Tre giornate di incontri, laboratori ed esperienze sul territorio per approfondire il rapporto tra ambiente, comunità e risorse naturali, partendo dal Cilento e dalle sue peculiarità. Si parte mercoledì 2 settembre, alle ore 15, con il primo incontro, “Un pianeta che cambia: dal mare alla terra e il linguaggio della crisi climatica”, momento di riflessione sui cambiamenti climatici e sulle conseguenze che interessano anche i delicati ecosistemi locali. La giornata si concluderà con un’escursione guidata lungo il Sentiero degli Innamorati, a Marina di Ascea. La seconda giornata, giovedì 3 settembre, sarà dedicata alla dimensione più concreta e territoriale del progetto.

 

Escursione in mare a Punta Campanella per i bambini del Campo Scuola di Sant'Agnello

Massa Lubrense - Da Punta Campanella sino a Positano, attraversando il versante salernitano dell'Area Marina Protetta di Punta Campanella. Trenta bambine/i del Campo Scuola " Anche io sono la Protezione Civile" organizzato dal Comune di Sant'Agnello hanno partecipato all'escursione educativa e divulgativa organizzata dall'Area Marina Protetta di Punta Campanella. Dopo un breve bagno a Marina del Cantone, la partenza verso Punta della Campanella e Ieranto e poi direzione Positano, attraverso le meraviglie del Parco Marino lungo la costiera amalfitana fino a Positano. I 30 ragazzi a bordo hanno appreso le caratteristiche ambientali dell'Area Marina Protetta e l'importanza di tutelare un patrimonio naturalistico di straordinario valore. "Abbiamo accolto con grande piacere i bambini partecipanti al campo scuola- sottolinea la Presidente dell'Amp Punta Campanella, Carolina Mazzella- L’esperienza ha permesso ai più piccoli di avvicinarsi alla biodiversità marina e di comprendere quanto siano importanti il rispetto dell’ambiente e i comportamenti responsabili nella tutela del nostro territorio. Ringraziamo la Protezione Civile, l’Amministrazione comunale di Sant’Agnello e il sindaco Antonino Coppola per aver promosso l’iniziativa, insieme a tutti gli operatori che hanno contribuito alla sua realizzazione -.conclude la Presidente dell'Amp - La curiosità e l’entusiasmo dei bambini hanno reso questa giornata ancora più significativa. Siamo felici di aver condiviso con loro un momento di conoscenza, attenzione e amore per il mare." Il Campo scuola " Anche io sono la Protezione Civile" è un'esperienza di 7 giorni e.6 notti per ragazzi dai 10 ai 13 anni realizzata dalla Protezione Civile di Sant'Agnello.

Piano di Sorrento. Al via a Villa Fondi la "Mostra di Bambole": un viaggio tra Evoluzione e Rivoluzione

Piano di Sorrento - Nell'ambito della rassegna "Estate Blu - davanti al golfo di Surriento", il Comune di Piano di Sorrento (Assessorato Cultura, Turismo e Spettacolo) in collaborazione con la Città Metropolitana di Napoli presenta la "Mostra di Bambole – evoluzione / rivoluzione". L'evento si svolge a Villa Fondi. L’esposizione, curata dal dottore Antonio Russo — riconosciuto come il più grande collezionista al mondo di Barbie — propone un affascinante percorso narrativo attraverso circa 200 modelli di bambole. La mostra offre solo una piccola parte di una collezione, esposta in svariate città del mondo, che vanta oltre 10.000 pezzi, alcuni di ingente valore. Un viaggio unico dedicato alla bambola più iconica di sempre, per raccontarne la storia e le trasformazioni sociali e culturali di cui è stata protagonista indiscussa nel corso dei decenni. Madrina d’eccezione dell'iniziativa è Michelle Masullo. Per garantire un’esperienza immersiva ed esaustiva, dall’apertura sarà attivo ogni 90 minuti un “tour spiegato” guidato.

ORARI E APERTURE:

Vico Equense. Il decoro non è un optional: perché i controlli contro l'inciviltà dei proprietari dei cani sono un atto di rispetto dovuto

Vico Equense - La Polizia Municipale scende in strada per verificare il rispetto delle regole sulla conduzione dei cani. Microchip, museruola, bottiglietta d'acqua e, soprattutto, i sacchetti per la raccolta delle deiezioni: questi i parametri al vaglio delle forze dell'ordine per garantire la convivenza civile e la tutela degli spazi pubblici. L'iniziativa, fortemente voluta dal sindaco Giuseppe Aiello e coordinata dall'assessore Francesco De Simone, punta il dito contro un fenomeno tanto odioso quanto diffuso: l'abbandono delle deiezioni canine. Troppo spesso passeggiare per le strade della nostra città si trasforma in uno slalom mortificante tra i bisogni lasciati sui marciapiedi, davanti ai portoni, nelle aiuole o nei pressi delle scuole. Non si tratta di una "distrazione", ma di un gesto di pura inciviltà che non trova giustificazioni e che mina il decoro del nostro territorio. È bene chiarire subito un punto fondamentale: l'animale non ha alcuna colpa. Il comportamento del cane risponde ai suoi bisogni naturali, mentre la gestione di questi bisogni spetta interamente all'essere umano che ha scelto di accoglierlo nella propria vita. Adottare un amico a quattro zampe è un atto d'amore che comporta gioie, ma anche precisi doveri civici e legali. Uscire di casa senza i sacchetti per la raccolta o ignorare deliberatamente ciò che il proprio cane sporca non è solo una violazione dei regolamenti comunali, punibile con severe sanzioni pecuniarie, ma rappresenta una mancanza di rispetto totale nei confronti della comunità, dei bambini che frequentano le aree verdi, degli anziani e di chiunque viva gli spazi comuni.

 

venerdì 28 agosto 2026

Pizza a Vico 2026: quando il cuore della comunità batte oltre la festa

Vico Equense - Pizza a Vico, che si terrà dal 15 al 17 settembre 2026, non è mai stata una semplice manifestazione gastronomica. Fin dalla sua prima edizione, l'evento ha portato con sé una promessa precisa: fare in modo che l'energia, la passione e le risorse generate durante i tre giorni di festa tornassero al territorio, trasformandosi in linfa vitale per Vico Equense e per le sue realtà più vive. Anche per il 2026 la promessa è stata mantenuta. Il Consiglio Direttivo dell’Associazione Pizza a Vico ha esaminato con cura i numerosi progetti ricevuti, valutandoli secondo criteri di utilità concreta, impatto sociale e sostenibilità nel tempo. La scelta, condivisa con l’Amministrazione Comunale, ha voluto premiare chi, fino a oggi, non aveva ancora ricevuto il sostegno della kermesse, puntando su tre iniziative capaci di toccare corde diverse ma ugualmente fondamentali per la comunità. Il primo intervento riguarda la tradizione e la memoria storica del territorio attraverso il sostegno al restauro della statua del Cristo Morto, custodita dall'Arciconfraternita Venerabile dell’Assunta. Questa statua è un pilastro delle tradizioni religiose locali e preservarla non significa solo fare un'opera di restauro artistico, ma significa soprattutto onorare il passato e consegnare intatto questo patrimonio di devozione alle generazioni future che verranno dopo di noi.Il secondo progetto mette al centro i giovani e l'aggregazione, focalizzandosi sulla manutenzione straordinaria del campetto polivalente e dell’area giochi presso la sede dell’associazione AMI a Montechiaro.

Viabilità, svolta storica ad Arola: istituito il senso unico in via Buonocore dopo i lavori di restyling

Vico Equense - Una decisione attesa da anni che promette di rivoluzionare la mobilità interna e migliorare drasticamente la vivibilità di una delle frazioni più laboriose del territorio. Con l’emanazione dell’ordinanza numero 294 della Polizia Locale, datata 28 agosto 2026, l'Amministrazione Comunale di Vico Equense ha ufficializzato l’istituzione del senso unico di marcia in via Buonocore, nella località di Arola. La nuova regolamentazione stradale, firmata dal Responsabile del Servizio Marta Sodano, entrerà in vigore a partire da martedì 1° settembre 2026. Da quella data, le vetture potranno percorrere via Buonocore esclusivamente nella direzione che va da via Biffi fino all’incrocio con via Masturzo, mentre rimarranno inalterati i sensi di marcia nei restanti tratti stradali collegati. Il nuovo dispositivo di viabilità non arriva isolato, ma rappresenta il culmine di un più ampio piano di riqualificazione della frazione. Il provvedimento scatta infatti subito dopo il completamento dei complessi lavori di rifacimento e adeguamento stradale che hanno interessato sia via Masturzo che via Buonocore, restituendo al borgo arterie completamente rinnovate e più sicure. La necessità di intervenire era dettata sia dai limiti strutturali della carreggiata, troppo stretta per consentire il passaggio contemporaneo di due vetture, sia dalla natura stessa della zona. Via Buonocore ospita infatti numerose attività produttive e commerciali: gli storici e costanti ingorghi non solo paralizzavano il traffico locale, ma danneggiavano anche l'economia del borgo, ostacolando le operazioni di carico, scarico e l'afflusso dei clienti. L'installazione della nuova segnaletica stradale, curata dal Servizio Manutenzione e Territorio, sarà ultimata entro le prossime 48 ore dall'entrata in vigore, garantendo un impatto visivo immediato per gli automobilisti. A illustrare le novità ai cittadini è intervenuto direttamente il sindaco di Vico Equense, Giuseppe Aiello, che attraverso i propri canali social ha pubblicato un video esplicativo definendo l'intervento "una svolta storica".

 

Il gran finale di "Colazione d'Autore": la Cremeria Gabriele porta l'eccellenza artigianale a Le Axidie

Liberato e Raffaele Cuomo
Vico Equense - Il gran finale di stagione di Colazione d’Autore si preannuncia indimenticabile. Il prossimo 6 settembre 2026, dalle ore 8:00 alle 11:30, la splendida cornice del resort Le Axidie a Marina di Aequa ospiterà la quinta edizione di un appuntamento che celebra le eccellenze del territorio. Protagonisti assoluti di questa chiusura domenicale saranno Raffaele e Liberato Cuomo, custodi di oltre settant’anni di storia, passione e cultura artigianale legata al latte e alla penisola sorrentina. La Cremeria Gabriele di Vico Equense, punto di riferimento assoluto per gli amanti del buon gelato e della tradizione casearia, firmerà un percorso degustazione unico. La loro proposta per l'evento sarà un perfetto connubio tra radici storiche, sapori autentici e freschezza contemporanea. Raffaele e Liberato Cuomo rappresentano la tradizione che si rinnova, dimostrando come il rispetto delle materie prime locali possa trasformarsi in un'arte accessibile a tutti. Per questo appuntamento, la loro maestria guiderà gli ospiti in un viaggio sensoriale che unisce il mondo del dolce a quello del sottozero. Durante la mattinata, gli ospiti avranno l'opportunità di assaporare una selezione di creazioni eseguite con grandissima cura. Il percorso inizierà con la freschezza e l'intensità del sorbetto al limone di Sorrento, per poi passare all'essenza pura del fiordilatte della tradizione familiare, un chiaro omaggio alle radici casearie della famiglia. Non mancheranno i grandi classici della gelateria, come la nocciola e il cioccolato proposti nella loro veste più ricca e avvolgente, affiancati dal rituale estivo per eccellenza: la morbida brioche con gelato e panna fresca. A coronare l'esperienza ci sarà infine la celebre Delizia al limone, l'immancabile perla della pasticceria sorrentina. Si prospetta un'esperienza tra dolce e gelato che si rivela fresca, ricca e immediata. È il finale perfetto per salutare l'estate e celebrare il legame indissolubile tra l'alta gastronomia e l'identità profonda del territorio campano.

Il fuoco incontra il mare: a Le Axidie il gran finale dell’Axclusive Summer con Sabatino Cillo

Vico Equense - La notte di Punta Scutolo si è accesa dei colori del fuoco e dei profumi della grande tradizione culinaria. Nella splendida cornice del resort Le Axidie, a Marina di Aequa, è andato in scena l'attesissimo gran finale dell’Axclusive Summer, la rassegna che ha celebrato l'estate tra eccellenze gastronomiche, panorami mozzafiato e convivialità. Protagonista assoluto della serata conclusiva è stato Sabatino Cillo, maestro indiscusso del barbecue contemporaneo e già vincitore del prestigioso premio The Golden Steak. La spiaggia e le terrazze del resort si sono trasformate in un palcoscenico a cielo aperto dove il mare della Penisola Sorrentina ha fatto da sfondo alla danza delle fiamme libere. Cillo ha incantato i presenti con la sua filosofia che fonde perfettamente l'anima e le tecniche del barbecue americano con l'identità e il gusto italiano. Tra fumo leggero, braci ardenti e tagli di carne rigorosamente selezionati, il "re del barbecue" ha proposto piatti di straordinaria personalità, caratterizzati da cotture millimetriche capaci di esaltare la materia prima senza mai sovrastarla. Ad accompagnare questo viaggio sensoriale tra fuoco e mare sono state le creazioni del Birrificio Sorrento. I sentori agrumati e le note fresche delle birre artigianali del territorio hanno dialogato alla perfezione con la grassezza e l'intensità aromatica delle carni, creando un abbinamento perfetto che ha rinfrescato la calda notte estiva. L'evento ha siglato il successo della programmazione estiva de Le Axidie, confermando la struttura come punto di riferimento per l'alta cucina e l'ospitalità in Campania. Una serata speciale in cui il fuoco non è stato solo un mezzo di cottura, ma un vero e proprio narratore: ha raccontato storie di passione, di territorio e di sapori capaci di trasformarsi in emozione pura per tutti i partecipanti.

Sorrento. Incontro pubblico sul Piano Attuativo del Demanio Marittimo

Mercoledì 2 settembre, ore 10, sala consiliare del Palazzo Municipale

Sorrento - Mercoledì 2 settembre, alle ore 10, nella sala consiliare del Palazzo Municipale di Sorrento, si terrà un incontro pubblico relativo alla proposta di Pad, il Piano Attuativo del Demanio Marittimo. All'iniziativa sono invitati a partecipare cittadini, rappresentanti di associazioni di categoria, ambientaliste, professionali e del terzo settore, che avranno a disposizione sessanta giorni per presentare eventuali osservazioni. All'incontro prenderanno parte il sindaco, Corrado Fattorusso, l'assessore al Demanio, Ivan Gargiulo, la dirigente del III dipartimento, Genoveffa Acampora ed il tecnico progettista, Aniello de Martino.

Vico Equense investe sul futuro: l'asilo di Pietrapiano diventa un modello di sicurezza e sostenibilità

Ultimata l'installazione dei pannelli fotovoltaici nella struttura appena rimodernata. Il sindaco Aiello: "Un passo concreto verso la creazione della nostra Comunità Energetica". 

Vico Equense - Sicurezza per i più piccoli, efficienza tecnologica e una forte spinta verso la transizione ecologica. Sono queste le direttrici che guidano l’azione dell’amministrazione comunale di Vico Equense, che in queste ore ha tagliato un altro traguardo fondamentale sul fronte dell’edilizia scolastica e dei servizi alle famiglie: il completamento dei lavori al nuovo asilo nido di Pietrapiano. La struttura è stata sottoposta a un radicale intervento di ammodernamento. Il plesso, interamente riqualificato e adeguato alle più stringenti normative di sicurezza vigenti, è pronto a riaprire le porte per accogliere i bambini della fascia 0-3 anni, offrendo spazi didattici moderni, salubri e all'avanguardia. L’ultimo tassello, completato proprio in questi giorni, ha riguardato l’efficientamento energetico della struttura. Sul tetto dell'asilo è stato infatti ultimato il montaggio di un impianto a pannelli fotovoltaici di ultima generazione. L'intervento consentirà al nido di Pietrapiano di abbattere i consumi e le emissioni, sfruttando l'energia pulita del sole. Non si tratta di un’iniziativa isolata: la strategia green del Comune ha già visto la stessa tecnologia applicata con successo in diversi altri istituti scolastici del territorio, confermando l'attenzione della giunta verso un'edilizia pubblica sostenibile. La tabella di marcia dell’amministrazione non si ferma alle scuole. I tecnici comunali sono già al lavoro per estendere la rete del fotovoltaico alle infrastrutture sportive: il prossimo cantiere a partire riguarderà la copertura degli spogliatoi del campo comunale.