mercoledì 30 settembre 2026
Vanzina, De Angelis, Saponangelo tra ‘Parole e immagini’ al Palazzo Reale di Napoli
![]() |
| Teresa Saponangelo |
Napoli - Si intitola “Parole & Immagini” la sezione cinematografica del Campania Libri Festival ospitata nella splendida cornice del Teatro di Corte del Palazzo Reale di Napoli. Ideato e curato da Titta Fiore per la quinta edizione della fiera dell’editoria — promossa dalla Fondazione Campania dei Festival — il ciclo di incontri accoglierà alcuni tra i maggiori protagonisti del grande schermo. Ad aprire la rassegna giovedì 1° ottobre alle 12:30 sarà Enrico Vanzina. Sceneggiatore, regista, produttore e scrittore, Vanzina ripercorrerà una lunga carriera segnata dalla capacità di raccontare vizi e costume dell'Italia contemporanea con un'inconfondibile vena di ironia e leggerezza. L'incontro offrirà anche l'occasione per scoprire in anteprima i suoi prossimi progetti, a partire dalla nuova regia “La sera a Roma”, attesa alla Festa del Cinema di Roma. La programmazione proseguirà il 2 ottobre alle 12:30 con un confronto dedicato alla produzione cinematografica, a chi decide, cioè, di trasformare un libro in immagini: ne parleranno Riccardo Tozzi, Giuseppe Pedersoli e Luciano Stella. Il giorno seguente, sabato 3 ottobre alle 12:30, il palco del Teatro di Corte vedrà protagonista il regista Edoardo De Angelis, reduce dal successo ottenuto a Venezia con il film ‘Il fuoco che ti porti dentro’, per poi concludersi domenica 4 ottobre alle 17:15 con un appuntamento speciale che vedrà al centro l'attrice Teresa Saponangelo, mattatrice al cinema e in teatro. Per consultare il programma completo e accedere a ulteriori dettagli sugli appuntamenti, è possibile visitare il sito ufficiale campanialibrifestival.it
Sorrento. Firmato un protocollo di legalità tra Comune e Prefettura
Il documento è stato siglato questa mattina, al Palazzo Municipale, tra il prefetto Michele di Bari e il sindaco Corrado Fattorusso
Sorrento - Un patto di legalità tra Prefettura di Napoli e Comune di Sorrento per prevenire tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata nel settore dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture, in particolare nel campo dell'edilizia e dell'urbanistica. Il documento è stato firmato questa mattina dal prefetto di Napoli, Michele di Bari e dal sindaco Corrado Fattorusso, al termine del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, che si è tenuto presso il Palazzo Municipale e al quale hanno preso parte Alfredo Carosella, vicario del questore di Napoli, il procuratore generale di Torre Annunziata, Nunzio Fragliasso, il generale di brigata Carmine Virno, comandante provinciale di Napoli della Guardia di Finanza di Napoli e il generale di brigata Biagio Storniolo, comandante provinciale di Napoli dei Carabinieri. Il protocollo, della durata di due anni, e rinnovabile per uguale periodo, mira ad implementare le condizioni di legalità e sicurezza, e a contrastare i rischi di infiltrazioni criminali nella pubblica amministrazione, rafforzando la rete di monitoraggio e consentendo di estendere i controlli ad ulteriori prestazioni di lavori, servizi e forniture di norma esclusi dal sistema delle cautele antimafia.
Vico Equense, torna dopo quasi 20 anni lo Slalom Monte Faito: podio tutto ACI Napoli
Le parole del sindaco Aiello: "Un pezzo della nostra storia"
Vico Equense - Il passato che ritorna, la passione che si riaccende e il rombo dei motori che spezza un silenzio lungo due decenni. Dopo vent’anni di assenza, le strade del Monte Faito sono tornate a ospitare il Trofeo Città di Vico Equense, giunto alla sua 22ª edizione. Una giornata storica di sport, comunità e tradizione che ha richiamato una straordinaria cornice di pubblico lungo i tornanti della celebre montagna campana. L'evento, promosso dal sodalizio vicano Aequa Motorsport con il supporto tecnico del Rombo Team e il patrocinio dell’Automobile Club Napoli, ha visto ai nastri di partenza ben 65 piloti, pronti a darsi battaglia su un percorso tanto affascinante quanto selettivo, articolato in una manche di ricognizione e tre di gara. A rendere memorabile questa ripartenza è stato un podio interamente targato Automobile Club partenopeo, che ha premiato il talento locale della costiera e dei monti circostanti. Ad aggiudicarsi la vittoria assoluta è stato il sorrentino Gianluca Miccio, autore di una prestazione maiuscola al volante della sua Radical SR4 1600. Alle sue spalle, sul secondo gradino del podio, si è piazzato l’agerolese Romeo Cioffi (su Radical Prosport 1400), mentre la terza piazza è andata al beniamino di casa, il vicano Pasquale Russo (Radical SR4 1400), che ha festeggiato così anche il titolo di miglior pilota di Vico Equense. Nella speciale classifica riservata alle scuderie, il successo è andato al sodalizio della Penisola The Giant.
"Una merenda da paura": storie di cibo e magia, al Teatro dei Piccoli di Napoli
Il 3 e 4 ottobre in scena il TeatroP con uno spettacolo sull'alimentazione consapevole tra gag comiche e piccoli incantesimi
Napoli - Un appuntamento che intreccia prosa, magia e divertimento per i più piccoli è la nuova proposta della rassegna "È grande essere piccoli", in corso di svolgimento al Teatro dei Piccoli della Mostra d'Oltremare di Napoli. Sabato 3 ottobre alle ore 17:00, con replica domenica 4 ottobre alla stessa ora, la Compagnia Teatrop di Lamezia Terme porta in scena “Una merenda da paura”, una produzione ideata da Greta Belometti e diretta insieme a Pierpaolo Bonaccurso, con protagonisti Ada Roncone e Francesco Rizzo. Pensato per un pubblico dai 5 anni in su, lo spettacolo racconta la storia degli abitanti del paesino di Puzzo Stregato, storicamente ghiotti di cibi carichi di zuccheri e grassi. La vicenda si sviluppa nella cucina della pasticceria di Strega Lucrezia e di suo cugino Stregone Bartolomeo. Mentre Lucrezia è intenta a preparare un imponente ordine di dolciumi per una grande azienda, Bartolomeo, di ritorno da un viaggio, cerca di far scoprire alla cugina e all'intero paese i benefici di un'alimentazione sana e bilanciata. In un incalzante e divertente scontro tra la golosità di Lucrezia e lo stile di vita salutista del cugino stregone, il pubblico è coinvolto in una storia dai contorni surreali e comici, tra gag e piccoli incantesimi che condurranno ad un finale sorprendente a suon di musica.
Vico Equense, l’autunno è un’illusione: Marina di Aequa piena di turisti, ma i bus diventano un "mistero"
Vico Equense - Calendario alla mano, domani si entra ufficialmente nel mese di ottobre. L'autunno dovrebbe ormai dettare i ritmi della stagione, eppure basta scendere alla Marina di Aequa per rendersi conto che la realtà è ben diversa. Le spiagge e il borgo marinaro continuano a essere affollati da tantissimi stranieri, testimoni di un fenomeno di destagionalizzazione turistica che la penisola sorrentina insegue da anni e che ormai è diventato realtà. Peccato, però, che a non accorgersene siano proprio i servizi di trasporto locale. Il paradosso si consuma lungo i tornanti che collegano la marina al centro cittadino di Vico Equense. A fronte di un flusso turistico ancora vivace e bisognoso di collegamenti efficienti per risalire verso la stazione o il centro storico, la risposta logistica rischia di trasformarsi in un vero e proprio imbuto. Secondo le ultime indiscrezioni che circolano tra i residenti e gli operatori del posto, a partire da domani il servizio subirà un drastico ridimensionamento, riducendosi a sole 8 corse giornaliere. A rendere lo scenario ancora più critico è il fatto che il trasporto locale su gomma è interamente gestito da EAV (Ente Autonoma Volturno). Se il drastico taglio solleva già forti preoccupazioni per la mobilità di turisti e pendolari, a peggiorare la situazione si aggiunge il mistero degli orari. Al momento, le nuove tabelle orarie delle partenze fornite dall'azienda sembrano essere "top secret", lasciando l'utenza nell'assoluta incertezza. Chi si trova a Marina di Aequa per godersi gli ultimi scampoli d'estate non sa se e quando potrà fare affidamento su un mezzo pubblico firmato EAV, trovandosi costretto a lunghe attese sotto il sole o a ripiegare su soluzioni alternative e decisamente più costose.
Certoconsumo compie trenta anni: villaggio in Piazza degli Artisti fra show cooking e informazione
Dal 1 al 4 ottobre stand con prodotti tipici, degustazioni, laboratori e masterclass di olio e formaggi
Napoli - Quattro giorni per celebrare un compleanno importante nel salotto buono di Napoli. L’associazione Certoconsumo compie trenta anni ed organizza in Piazza Degli Artisti al Vomero una serie di eventi che per quattro giorni trasformerà il centro vomerese in una vera e propria cittadella del gusto. I consumatori potranno entrare a stretto contatto con i prodotti di eccellenza del territorio, ascoltare le loro caratteristiche attraverso i workshop con esperti e giornalisti, assaggiarli nelle ricette degli show cooking ed acquistarli sui banchi degli stand che fanno da corollario all’evento. Il Presidente Nazionale di CertoConsumo l’avvocato Vincenzo Vitiello dichiara “L’evento Villaggio Certoconsumo vuole mettere in risalto la qualità e la sicurezza alimentare per la tutela della salute dei consumatori. La qualità e la sicurezza alimentare sono due pilastri fondamentali e interconnessi che garantiscono che il cibo sia sicuro per la salute e risponda a standard elevati di valore nutrizionale e sensoriale. “Certoconsumo -prosegue- informerà i consumatori sulla sicurezza alimentare che riguarda l'assenza di rischi e contaminazioni (chimiche, fisiche o biologiche) che possono nuocere alla salute umana e sulla qualità alimentare che riguarda le caratteristiche organolettiche (sapore, odore), il valore nutrizionale, la provenienza territoriale e la sostenibilità del prodotto. La nostra missione è cibo di qualità per la salute dei consumatori”. Sono tanti i prodotti che sarà possibile trovare sugli stand che sono il vero cuore della manifestazione.
Sorrento, galleria chiusa «La penisola in trappola»
LA MOBILITÀ
di Massimiliano D'Esposito - Il Mattino
Penisola sorrentina - Si dice da sempre che la Costiera sorrentina più che essere una penisola sia un'isola. Una lingua di terra popolata da circa 57mila persone e raggiunta ogni anno da migliaia di turisti provenienti da ogni parte del mondo, collegata alla «terraferma», ovvero al resto dell'area metropolitana di Napoli, solo (o quasi) da una striscia di asfalto: la statale 145. È chiaro che basta poco perché la viabilità vada in tilt. Una pietra che si stacca dalla parete calcarea e finisce sulla carreggiata oppure un incidente ed il comprensorio sorrentino si ritrova fuori dal mondo. Venerdì scorso l'ultima conferma, con il maltempo che ha provocato danni al tunnel di Pozzano che resterà chiuso fino al prossimo 15 ottobre.
IL MALTEMPO
Lo smottamento verificatosi nell'area stabiese che ha allagato la galleria «Santa Maria di Pozzano», invasa anche da fango e detriti scivolati dalla zona collinare dopo una bomba d'acqua, ha imposto lo stop quasi totale alla circolazione da e verso Sorrento. «Il traffico derivante dalla chiusura della galleria ha bloccato il centro cittadino per ore», lamenta il sindaco di Vico Equense, Giuseppe Aiello. In effetti, a causa dell'interdizione al transito nel tunnel, l'intero peso della viabilità è ricaduto sulla sua cittadina, esattamente come accadeva prima dell'inaugurazione dell'infrastruttura.
Noi, senza partito non senza politica
di Carlo Falcone - Il Corriere del Mezzogiorno
Anch'io ho conosciuto la politica dei partiti e continuo a considerare i partiti strumenti indispensabili della democrazia. Ma da molti anni una parte importante del mio impegno si svolge nella scuola, nella cooperazione sociale, nell'associazionismo, nel rapporto con persone con disabilità e fragilità e con le loro famiglie. E da questa esperienza ho maturato una convinzione: i «senza partito» di cui stiamo discutendo non sono necessariamente persone senza politica. Molto spesso sono persone che fanno politica senza chiamarla più così. Sono il volontario che dedica parte del proprio tempo agli altri, l'insegnante che prova a non lasciare indietro un ragazzo, la famiglia che lotta perché una persona fragile possa avere una vita autonoma, il giovane che si mobilita per l'ambiente o per la pace, il cittadino che difende il proprio quartiere, chi costruisce un'associazione, una cooperativa, un'esperienza culturale. C'è una società che continua a partecipare mentre, contemporaneamente, una parte crescente di quella stessa società si è allontanata dalla politica organizzata. Credo che sia proprio questa contraddizione che dovremmo provare a comprendere. Da quasi vent'anni, con la cooperativa Arte Musica e Caffè e l'esperienza di Sfizzicariello, oggi anche attraverso PraticaMente, provo insieme ad altri a costruire percorsi per persone con disabilità e fragilità. In questi anni ho imparato che l'inclusione non si realizza semplicemente predisponendo un servizio per qualcuno. Funziona quando una persona entra in una rete di relazioni, assume responsabilità, incontra altre persone, comincia a sentirsi parte di una comunità. Mi domando se qualcosa di simile non valga anche per la politica. Forse abbiamo pensato troppo a lungo che per recuperare la partecipazione fosse sufficiente chiedere alle persone di tornare a votare, di iscriversi a un partito o di partecipare a una primaria.
Vico Equense si rifà il look: centro blindato e rivoluzione traffico per cinque giorni
Vico Equense - Cinque giorni di cantieri, strade bloccate e modifiche radicali alla viabilità nel cuore cittadino. Il Comune di Vico Equense si prepara a un importante intervento di restyling della pavimentazione stradale che, inevitabilmente, comporterà pesanti ripercussioni sul traffico urbano nel corso della prossima settimana. Il Comandante della Polizia Locale, la dottoressa Marta Sodano, ha firmato l'ordinanza numero 328 che ridisegna la circolazione stradale nel centro cittadino da lunedì 5 a venerdì 9 ottobre 2026. I lavori, coordinati dal Servizio Lavori Pubblici e riguarderanno la posa in opera dell'asfalto definitivo lungo le principali arterie del centro urbano, con la conseguente chiusura totale delle carreggiate interessate dalle lavorazioni. Il piano della Polizia Locale prevede misure severe per consentire l'attività delle maestranze in sicurezza. Per tutta la durata dei lavori, ovvero dal 5 al 9 ottobre e nella fascia oraria compresa tra le 07:00 e le 18:00, sarà istituito il divieto di sosta con rimozione forzata in Via Roma, Corso Umberto I°, nell'intero tratto di Via San Ciro e in Viale Rimembranze. Per quanto riguarda Via Gaetano Filangieri (nel tratto tra Piazza Umberto I° e Viale Rimembranza), il divieto di sosta scatterà invece dalle 07:00 alle 13:45 e successivamente dalle 14:30 fino al termine giornaliero delle attività. Il transito veicolare sarà interdetto secondo un cronoprogramma stringente che prevede la chiusura totale delle strade a partire dalle ore 09:00 e fino al termine delle lavorazioni in Via Roma, Corso Umberto I° e nel tratto di Via San Ciro compreso tra Viale Rimembranza e Via Filangieri. Il cantiere si sposterà poi su Via Gaetano Filangieri, dove il divieto di circolazione sarà attivo dalle 11:30 alle 13:45 e dalle 14:30 a fine lavori.
Pimonte in festa: il miracolo del ritorno a casa di Don Nino
Pimonte - Ci sono momenti in cui la cronaca cede il passo all’emozione più autentica, e la gioia di una comunità si trasforma in una preghiera corale di ringraziamento. Oggi Pimonte vive una di quelle giornate destinate a restare impresse nella memoria collettiva: dopo mesi difficili, segnati dalla sofferenza e dalla preoccupazione, il paese ha potuto finalmente riabbracciare il suo amato parroco, Don Nino. Il sacerdote è tornato a casa dopo aver superato un delicato intervento al cuore e un lungo, faticoso percorso di riabilitazione. Un ritorno che la comunità parrocchiale e l'intera cittadinanza non esitano a definire "un miracolo", la risposta tangibile a mesi di attesa, speranza e fede incrollabile. Durante il periodo di assenza di Don Nino, i fedeli non lo hanno mai lasciato solo. La comunità si è stretta in un abbraccio invisibile ma potentissimo, accompagnando ogni giorno il cammino del parroco con la preghiera e con un affetto immenso che non si è mai affievolito. Il sindaco di Pimonte, Francesco Somma, ha voluto farsi portavoce di questo sentimento profondo, esprimendo la gratitudine e l'emozione di un intero popolo attraverso parole cariche di affetto: "Caro Don Nino, bentornato a casa! La tua comunità ti ha aspettato, ti ha sostenuto e non ha mai smesso di volerti bene. Oggi è una giornata di festa per tutta Pimonte. Le nostre chiese torneranno ad avere la tua presenza, la tua voce e il tuo sorriso."
martedì 29 settembre 2026
Demanio marittimo, la Campania cambia passo: modifiche al PUAD per accelerare i piani delle spiagge
Napoli - L'obiettivo prioritario della Regione Campania è superare i ritardi degli enti locali e sbloccare la pianificazione delle spiagge per dare certezze a cittadini e operatori balneari. Per farlo, l'amministrazione regionale ha accelerato sulla gestione delle coste e sulla pianificazione turistico-ricreativa dei suoi litorali ufficializzando, con la pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Campania (BURC) della Delibera della Giunta Regionale n. 516 del 24 settembre 2026, la proposta di importanti modifiche alla Parte II della disciplina del PUAD (Piano di Utilizzazione delle Aree del Demanio Marittimo). L'intervento normativo punta a ridefinire le regole del gioco per i 509 chilometri di costa e i 60 comuni litoranei della regione, introducendo correzioni mirate a semplificare le procedure burocratiche in una fase storica complessa per le concessioni. La Parte II del PUAD contiene la disciplina regolamentare e i criteri operativi che i Comuni devono seguire per gestire i litorali. Le modifiche introdotte dalla DGR 516/2026 mirano in primo luogo a snellire l'iter dei Piani Attuativi Comunali (PAD), fornendo parametri più flessibili e chiari per consentire ai Comuni di redigere o adeguare i propri piani di dettaglio senza incagliarsi nelle lungaggini burocratiche. Parallelamente, il provvedimento aggiorna i criteri di sostenibilità e accessibilità, mantenendo centrale l'obbligo di garantire la corretta quota di spiagge libere e libere attrezzate, migliorando al contempo la fruibilità per le persone con disabilità. Infine, la riforma facilita l'armonizzazione e il coordinamento tra la pianificazione sovracomunale del PUAD, i singoli PAD e i Piani Urbanistici Comunali (PUC).
Il Premio San Gennaro World 2026 illumina Napoli: l'orgoglio di Lucia Fortini per la premiazione dello storico "Tommy" Starace
Napoli - Una notte di magia, cultura e profonda identità partenopea ha riscaldato il cuore di Napoli. Nella suggestiva cornice del Sagrato del Duomo di Napoli, si è rinnovato l'appuntamento con il Premio San Gennaro World 2026, una kermesse che anno dopo anno si conferma come uno dei più grandi omaggi alla città, alla sua autenticità e alle sue straordinarie eccellenze. Tra musica, arte e quell’energia vibrante che solo il capoluogo campano sa regalare, l’evento – curato dalla direzione artistica di Gianni Simioli – ha celebrato il patrimonio di valori, passioni e storie che rendono Napoli unica al mondo. Tra i momenti più emozionanti e significativi della serata vi è stata la premiazione di Tommaso Starace, per tutti semplicemente “Tommy”. A consegnare il prestigioso riconoscimento è stata l’assessore della Regione Campania Lucia Fortini, che non ha nascosto l'immensa commozione e l'orgoglio per un premio che va ben oltre il valore professionale. Socio onorario del Club, storico capo magazziniere della SSC Napoli e custode silenzioso di infinite storie di spogliatoio, Starace rappresenta da decenni un pezzo indelebile della storia azzurra. Ha trascorso una vita intera accanto a generazioni di calciatori, da Maradona fino ai campioni d'oggi, condividendo con discrezione e dedizione momenti indimenticabili, grandi vittorie e inevitabili difficoltà. "Per me è stato motivo di particolare orgoglio poter premiare Tommaso Starace," ha dichiarato visibilmente entusiasta l'assessore Lucia Fortini a margine della serata. “Tommy è una figura che da decenni rappresenta un pezzo importante della nostra storia azzurra.
Pozzano, il doppio danno galleria chiusa e sgomberi
MOBILITÀ
di Fiorangela d'Amora - Il Mattino
Castellammare di Stabia - Impianto antincendio fuori uso, la galleria Santa Maria di Pozzano resterà chiusa fino a metà ottobre. La pioggia di venerdì scorso che si è abbattuta nell'area stabiese e dei Monti Lattari ha causato interruzioni alla circolazione, sgomberi e danni ad attività commerciali. I primi a fare le spese sono stati gli automobilisti che sin da subito non hanno potuto accedere al tunnel allagato. Le verifiche delle ore successive hanno portato alla conta dei danni che si sono rivelati particolarmente gravi per gli impianti. «L'acqua e il materiale fangoso e detritico accumulatosi, che hanno invaso i locali tecnici dedicati all'impianto antincendio - fa sapere Anas - ne hanno compromesso la funzionalità. In relazione a ciò, è in fase di esecuzione un'attività tecnica dedicata alla stima dei danni subiti per quantificare e dettagliare le successive attività di ripristino». Interventi che non termineranno prima del 15 ottobre. Intanto resterà aperto il vecchio ingresso, nel comune di Vico Equense, che permette il passaggio nella seconda parte della galleria e conduce a Seiano. Un danno per la circolazione veicolare in ingresso e in uscita dalla Penisola Sorrentina che già in questi giorni ha subito la chiusura facendo registrare lunghe code e rallentamenti. In questo senso arriva la dura nota di Federalberghi: «La chiusura della galleria diventa così l'ennesimo elemento di fragilità di un sistema che non può essere affidato alla gestione dell'emergenza. A pagarne il prezzo sono residenti, lavoratori, imprese e visitatori, mentre ogni difficoltà rischia di riflettersi sull'immagine internazionale della Penisola Sorrentina».
"Pesci e Sintetizzatori" per il Bikini
![]() |
| Giorgio Scarselli e Pasquale Rinaldo |
Programma
La manifestazione prende il via alle ore 19.00 presso Il Bikini a Vico Equense con l'apertura del vernissage e della performance dal vivo, dando forma a un'esperienza audiovisiva dedicata al mare e al Banco di Santa Croce. Le immagini di Alberto Podio restituiscono al pubblico la ricchezza e la fragilità dell'ecosistema sommerso, mentre il pianista e compositore Filippo Gregoretti costruisce un ambiente sonoro stratificato, nel quale le frequenze dei sintetizzatori incontrano i suoni del mondo sommerso. Parallelamente alla dimensione visiva e sonora si svela Emersione, installazione poetica e digitale ideata da Giorgio Scarselli, ispirata all'inconscio collettivo di Carl Gustav Jung e all'intelligenza connettiva di Derrick de Kerckhove.
Aeroporto Napoli, protocollo Gesac-Acen per le opere del Masterplan 2035
Savarese: "Per la legalità, la trasparenza, la sicurezza e la sostenibilità degli appalti"
Napoli - Un sistema di regole e controlli condivisi per accompagnare la realizzazione delle nuove infrastrutture dell'Aeroporto internazionale di Napoli e garantire trasparenza negli appalti, sicurezza nei cantieri e tutela dei lavoratori. È quanto prevede il protocollo siglato da Gesac e Acen in vista dell'attuazione del Masterplan 2025, il piano di sviluppo e riqualificazione dello scalo partenopeo, approvato un mese fa, che prevede investimenti per oltre 250 milioni di euro. A sottoscrivere il protocollo sono stati l'amministratore delegato di Gesac, Roberto Barbieri, e il presidente dell'Associazione costruttori edili della provincia di Napoli, Antonio Savarese. L'accordo introduce regole condivise e strumenti di controllo lungo l'intero ciclo degli appalti, dalla predisposizione delle gare all'esecuzione dei lavori, con particolare attenzione alla prevenzione delle infiltrazioni criminali, alla tracciabilità delle procedure e alla tutela dei lavoratori. Tra le misure previste figurano la pubblicazione degli atti di gara attraverso piattaforme digitali certificate, la tracciabilità di contratti e pagamenti, la verifica della regolarità contributiva e della corretta applicazione dei contratti collettivi. Nelle gare aggiudicate con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa sarà inoltre riconosciuto un punteggio premiale alle imprese che garantiranno ai lavoratori retribuzioni superiori ai minimi contrattuali. L'impegno sarà esteso anche agli eventuali subappaltatori.
lunedì 28 settembre 2026
Sorrento si tinge d’oro: trionfo di pubblico alle “Notti Gialle” per i laboratori di Provolone del Monaco e Vino della Penisola
Sorrento - Un autentico bagno di folla ha accompagnato l'appuntamento centrale del fine settimana a Sorrento, dove il cuore pulsante di Corso Italia, nella suggestiva cornice antistante Villa Fiorentino, si è trasformato nel palcoscenico ideale per le eccellenze agroalimentari locali. Nell'ambito della nuova edizione delle “Notti Gialle”, la grande festa dell'agricoltura promossa da Coldiretti Napoli e Campagna Amica, i riflettori si sono accesi in particolare sui laboratori dedicati a due tesori inestimabili del comprensorio: il Provolone del Monaco DOP e il Vino della Penisola Sorrentina.L'iniziativa ha registrato un grandissimo successo di pubblico, richiamando un flusso continuo di cittadini, residenti e numerosissimi turisti stranieri ancora presenti in costiera. I partecipanti sono stati guidati in un viaggio sensoriale unico, scandito da degustazioni mirate e, soprattutto, da un fitto programma di incontri diretti con i produttori. Poter ascoltare dalla voce degli artigiani della terra la storia, la pazienza e i segreti della lavorazione che si celano dietro la legatura a "fascera" del celebre formaggio dei Monti Lattari, o scoprire le peculiarità dei vitigni che crescono accarezzati dalla brezza marina, ha conferito all'evento un profondo valore culturale oltre che gastronomico.Il successo della manifestazione è il risultato di una sinergia virtuosa che ha visto in prima linea le istituzioni e le forze produttive del territorio. Un plauso e un ringraziamento speciale sono stati rivolti al Consorzio di Tutela del Provolone del Monaco DOP e al Consorzio del Vino della Penisola Sorrentina, la cui collaborazione si è rivelata fondamentale per la perfetta riuscita dei laboratori. La loro presenza ha garantito l'alto profilo qualitativo dell'offerta, confermando come la valorizzazione dei marchi di tutela rappresenti la chiave di volta per il turismo esperienziale della penisola.Con la chiusura della kermesse, che ha animato la città tra mercati a chilometro zero, street food contadino e approfondimenti sul futuro del comparto agricolo, Sorrento si riconferma non solo capitale dell'accoglienza, ma anche straordinaria vetrina delle tradizioni e delle eccellenze campane autentiche
Vico Equense, lo sport entra in oratorio: via libera al progetto per la Chiesa del SS. Salvatore
Vico Equense - Un nuovo spazio coperto, sicuro e interamente accessibile, dove lo sport e l'inclusione sociale viaggiano di pari passo. La Giunta Comunale di Vico Equense, guidata dal sindaco Giuseppe Aiello, ha approvato la delibera numero 174, concedendo il patrocinio e il pieno sostegno istituzionale al progetto di riqualificazione dello spazio sportivo-oratoriale della Parrocchia del SS. Salvatore a Massaquano. L’iniziativa punta a intercettare i fondi dell’avviso pubblico nazionale “Spazi dedicati allo sport in ambito oratoriale”, promosso dal Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei ministri e finanziato attraverso il Fondo per lo Sviluppo e la Coesione 2021-2027. La candidatura ufficiale sarà presentata per il tramite dell'Arcidiocesi di Sorrento-Castellammare di Stabia. Il cuore del progetto è la trasformazione dell'area al chiuso della parrocchia di Via San Salvatore in un vero e proprio polo multifunzionale. Al suo interno verranno ospitati percorsi di psicomotricità, ginnastica dolce, danza educativa, attività motorie inclusive, laboratori multimediali e momenti di aggregazione intergenerazionale. Le attività saranno rivolte prioritariamente ai bambini, agli adolescenti e ai giovani del territorio. La Parrocchia ha già manifestato la chiara intenzione di garantire la totale gratuità per le persone e i nuclei familiari che vivono in condizioni di vulnerabilità economica, sociale o relazionale, oltre che per i soggetti con disabilità, abbattendo ogni barriera all'accesso dello sport. "L'intervento consentirà di svolgere una rilevante funzione educativa e sociale a beneficio dell'intera comunità" si legge nell'atto comunale, che punta a rafforzare la sinergia tra la Parrocchia, le scuole, il Comune e le associazioni locali.
America’s Cup, Napoli vince la sfida del restyling. Savarese (ACEN): «La città è il vero stadio della vela»
Napoli - Calato il sipario sulle pre-regate dell’America’s Cup, per Napoli è il momento dei bilanci. Un consuntivo che va ben oltre i verdetti sportivi del campo di gara e che premia la capacità organizzativa, logistica e infrastrutturale del capoluogo campano. A tracciare una linea sul successo dell'evento, intervenendo a più riprese ai microfoni della TgR Campania, è il presidente dell’ACEN (Associazione Costruttori Edili di Napoli), Antonio Savarese, che ha rivendicato con orgoglio il ruolo strategico dei costruttori nel restyling e nella valorizzazione della città. Alla vigilia non mancavano i tradizionali scetticismi sulla tenuta logistica della città di fronte a un evento di portata globale. Timori ampiamente smentiti dai fatti. Il Lungomare Caracciolo e il Race Village si sono dimostrati palcoscenici impeccabili, capaci di accogliere migliaia di appassionati, addetti ai lavori e turisti da tutto il mondo. «Napoli si è confermata il vero stadio naturale della vela», ha dichiarato il presidente Savarese nelle sue apparizioni televisive. Un risultato che non è arrivato per caso, ma che è il frutto di un lavoro silenzioso e serrato di preparazione del territorio, coordinato in stretta sinergia con le istituzioni locali. L'Associazione dei costruttori edili napoletani è stata in prima linea nel monitorare e supportare gli interventi di riqualificazione e adeguamento delle aree nevralgiche. Per l'ACEN, l'America's Cup non ha rappresentato solo una vetrina sportiva, ma un acceleratore per la valorizzazione del potenziale urbano. I costruttori hanno risposto presente, dimostrando che il tessuto imprenditoriale locale possiede le competenze e la rapidità necessarie per gestire flussi e standard internazionali.
Penisola Sorrentina, al via il percorso di formazione per aspiranti affidatari: iscrizioni aperte
Un'opportunità per persone e famiglie dei sei Comuni costieri per avvicinarsi al mondo dell'affido, comprendere le responsabilità dell'accoglienza e chiarire dubbi, anche senza una decisione già presa
Piano di Sorrento - Aprire le porte della propria casa a un bambino o a un ragazzo che sta attraversando un momento di difficoltà è una scelta importante, capace di cambiare la vita e di arricchire l'intero nucleo familiare. Per rispondere a dubbi, domande e curiosità su questa delicata e straordinaria esperienza, prende il via in Penisola Sorrentina un percorso di formazione gratuito rivolto agli aspiranti affidatari. Il primo incontro si terrà giovedì 22 ottobre 2026, alle ore 18:00, presso i locali del Centro Polifunzionale di Via Cavottole 17, a Piano di Sorrento. L'iniziativa nasce come un’occasione concreta per informarsi e confrontarsi su cosa significhi realmente accogliere un minore. Gli incontri accompagneranno passo dopo passo i partecipanti alla scoperta dell'affidamento familiare. Durante il percorso verranno affrontati tutti i temi chiave dell'accoglienza, a partire dall'iter burocratico e normativo per capire come si sviluppa il percorso per diventare affidatari. Ampio spazio sarà dedicato alle opportunità e alle responsabilità educative e legali connesse all'affido, senza trascurare la complessa sfera emotiva, ovvero la gestione delle emozioni e dei legami affettivi che accompagnano questa esperienza sia per i minori che per la famiglia accogliente.
Pozzano, Federalberghi: «Un'emergenza che penalizza turismo e residenti»
Penisola sorrentina - «La Penisola Sorrentina non può continuare a pagare il prezzo di una pianificazione insufficiente dei servizi essenziali». Dalle difficoltà della sanità a quelle della mobilità, dalle emergenze del sistema idrico ai collegamenti, il territorio sconta una molteplicità di criticità che la chiusura della galleria di Santa Maria di Pozzano, fino al 15 ottobre, rende ancora più evidenti. Disagi che coinvolgono residenti, lavoratori, imprese e turisti, in un’area nella quale almeno 70 mila persone utilizzano quotidianamente questo collegamento e dove il comparto ricettivo continua ad accogliere un consistente flusso di ospiti italiani e stranieri. A lanciare l’allarme è Federalberghi Penisola Sorrentina. Il presidente Costanzo Iaccarino (foto) richiama l’attenzione sulle conseguenze per gli arrivi e le partenze, ma anche sulla vita quotidiana di una popolazione che deve fare i conti con servizi e collegamenti sottoposti a una pressione crescente. «La Penisola Sorrentina è costretta a scontare un gap della mobilità – sottolinea Iaccarino – in un periodo nel quale il turismo non si è affatto fermato. Alberghi e strutture ricettive continuano ad accogliere numerosi visitatori e ogni difficoltà nei collegamenti si ripercuote inevitabilmente sull’organizzazione dei soggiorni e sulla qualità dell’accoglienza. Ma non possiamo dimenticare le migliaia di residenti che utilizzano quotidianamente questo collegamento». I disagi coinvolgono trasferimenti dagli aeroporti e dalle stazioni, partenze degli ospiti, taxi, NCC, autobus turistici e attività delle imprese.
Napoli Overdrive Festival, dal 2 al 4 ottobre il centro direzionale si accende nel segno dei motori
Napoli - Dal 2 al 4 ottobre il Centro Direzionale ospita il Napoli Overdrive Festival: tre giorni gratuiti di motori, spettacolo e inclusione, organizzati da Antonio Olivieri con il sostegno del Comune di Napoli e il patrocinio della Regione Campania. Non sarà soltanto un festival dedicato ai motori, ma una vera festa cittadina, pensata per trasformare il Centro Direzionale in uno spazio di aggregazione, spettacolo e socialità. Dopo i 50mila spettatori della scorsa edizione, quest’anno il Napoli Overdrive Festival cresce ulteriormente: aumentano gli spazi interessati dalla manifestazione, con un percorso più ampio e nuove aree dedicate alle esposizioni, agli spettacoli e alle attività per il pubblico. L’obiettivo è superare il risultato dello scorso anno e coinvolgere un numero ancora maggiore di visitatori. Per tre giorni il Centro Direzionale sarà animato da auto da competizione, one-off, vetture classiche, supercar e superbike. In programma sfilate e parate di auto da sogno e moto uniche, esposizioni e spettacoli capaci di coinvolgere appassionati e famiglie. Tra le vetture presenti alcune delle più prestigiose auto sportive e da collezione: dalla Ferrari SF90 alla F40 passando per la Purosangue e la Lamborghini STO, oltre a Lotus, Aston Martin e Porsche. Grande spazio sarà dedicato all’adrenalina con gli stuntmen internazionali di Alvaro Dal Farra, protagonisti di spettacolari esibizioni tra i grattacieli del Centro Direzionale, compreso il salto con un quad. A rafforzare ulteriormente la componente motociclistica sarà la collaborazione con l’associazione NMF, che porterà in una delle aree del Centro Direzionale centinaia di motociclette e appassionati, creando un grande punto di incontro dedicato al mondo delle due ruote.
Sorrento. Il sindaco Fattorusso al Race Village dell'America’s Cup: "Occasione irripetibile anche per il nostro territorio"
Il primo cittadino è intervenuto all'incontro promosso dall'Anci .jpeg)
Gaetano Manfredi e
Corrado Fattorusso
Sorrento - Il sindaco di Sorrento, Corrado Fattorusso, ha preso parte all'incontro sulle sfide dei Comuni campani in vista dell'America’s Cup, organizzato lo scorso venerdì a Napoli dall'Anci Campania. Il convegno è stato promosso con l’obiettivo di aprire un confronto sulle opportunità che un evento internazionale della portata dell’America’s Cup può generare per tutto il territorio regionale. "E' stata l'occasione per candidare Sorrento ad ospitare alcuni eventi legati a questo importante appuntamento - spiega il primo cittadino - La nostra città dispone di strutture ricettive di prim'ordine, di una tradizione di accoglienza unica e di una proiezione internazionale che la rendono il palcoscenico naturale per accogliere delegazioni, iniziative collaterali e mediatiche legate a questo straordinario evento sportivo". Successivamente il sindaco Fattorusso, insieme al presidente Anci e sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, si è recato presso il Race Village, alla Rotonda Diaz, per assistere ad una delle regate preliminari dell’America’s Cup, attesa per la prossima estate.
Maltempo in Costiera, dopo la frana nasce il piano anti-ruscellamento. Lunedì riapre la galleria di Pozzano
Il Prefetto di Napoli, Michele di Bari, promuove un tavolo tecnico tra Città Metropolitana e Regione dopo la bomba d'acqua a Castellammare. Viabilità verso la normalità
Castellammare di Stabia - Un piano di manutenzione ordinaria e strutturale per mettere in sicurezza il territorio e fermare i pericolosi fenomeni di ruscellamento prima che si trasformino in emergenza. È questa la risposta concreta emersa al termine della riunione del Centro di coordinamento soccorsi presieduta a Castellammare di Stabia dal Prefetto di Napoli, Michele di Bari, attivata d'urgenza dopo la violenta bomba d'acqua che venerdì ha colpito la cittadina stabiese e la penisola sorrentina. La priorità immediata resta il ripristino della normale viabilità sulla Statale 145 Sorrentina, pesantemente compromessa dal fango e dai detriti franati sulla carreggiata. Il Prefetto ha confermato che, grazie al lavoro incessante delle squadre di soccorso, i disagi si stanno progressivamente attenuando: l'Anas ha già programmato la riapertura della galleria di Pozzano per il pomeriggio di lunedì, restituendo così il respiro strategico al traffico che collega l'area napoletana alla Costiera. L’obiettivo delle istituzioni, tuttavia, guarda già al medio e lungo termine per evitare il ripetersi di simili criticità. "Oltre a quello che è stato fatto ci stiamo attivando per evitare che in futuro possano accadere fatti del genere" – ha dichiarato il Prefetto di Bari. Per dare seguito a questo impegno, è stata sancita la nascita di un tavolo tecnico congiunto tra la Città Metropolitana di Napoli e la Regione Campania, rappresentata dall'assessora Roberta Zabatta.
Festa di motori sul Monte Faito: Gianluca Miccio trionfa nel 22° Slalom Città di Vico Equense
Vico Equense - Il rombo dei motori è tornato a far vibrare le pendenze del gigante verde della Penisola Sorrentina. Si è concluso ieri, domenica 27 settembre 2026, il 22° Trofeo Città di Vico Equense - Slalom Monte Faito, regalando una giornata memorabile di sport, adrenalina e straordinaria partecipazione popolare. La storica manifestazione automobilistica, organizzata con la consueta precisione dall'A.S.D. Rombo Team, ha visto la partecipazione dei migliori specialisti della disciplina, pronti a sfidarsi a colpi di sterzate e accelerate millimetriche su uno dei tracciati più affascinanti e tecnici dell'intero panorama nazionale. A iscrivere il proprio nome nell'albo d'oro di questa ventiduesima edizione è stato Gianluca Miccio, autore di una prestazione impeccabile che gli ha permesso di conquistare la vittoria assoluta. Il pilota ha saputo interpretare al meglio le insidie del percorso, coniugando una velocità pura a una precisione chirurgica tra i birilli, dote fondamentale per primeggiare in questa specialità. Il teatro della sfida si è sviluppato lungo un nastro d'asfalto di 2,5 chilometri, un percorso tanto spettacolare quanto selettivo che dal territorio di Vico Equense si arrampica verso la vetta del Faito. A testare i riflessi e i nervi dei piloti sono state le 11 postazioni di rallentamento (le cosiddette "gimcane" o strettoie), dove ogni minimo tocco ai birilli avrebbe significato penalità pesanti sul tempo finale. Oltre al verdetto cronometrico, a vincere è stato soprattutto il pubblico. Complice una giornata meteo favorevole, migliaia di appassionati, famiglie e curiosi si sono assiepati in totale sicurezza lungo i tornanti e nei pressi del Belvedere del Faito. L'evento si è confermato non solo un grande appuntamento sportivo, ma anche un eccezionale veicolo di promozione turistica e territoriale, capace di mostrare l'incomparabile bellezza del Monte Faito sospeso tra il blu del Golfo di Napoli e il verde della montagna. Le classifiche complete, i tempi ufficiali di tutte le categorie e i dettagli sulle penalità sono già consultabili dai dispositivi degli appassionati sui portali specializzati. Il Faito spegne i motori e saluta un'edizione da incorniciare, dando appuntamento al prossimo anno.
domenica 27 settembre 2026
Monte Faito: i volontari salvano la Fonte della Lontra, l'unico polmone d’acqua della montagna
Vico Equense - Un esempio straordinario di amore per il territorio, senso civico e spirito di comunità. Sul Monte Faito batte un cuore verde che spinge i cittadini a mettersi in gioco in prima persona per la tutela dell’ambiente. Presso la Fonte della Lontra, un gruppo di straordinari volontari ha portato a termine un eccezionale intervento di riqualificazione, regalando una nuova speranza alla biodiversità locale. A farsi portavoce del profondo ringraziamento di tutta la comunità è Vincenzo Cioffi, Commissario di Forza Italia, che ha voluto elogiare pubblicamente l'operato di questi cittadini esemplari. Il percorso di rinascita dell'area era iniziato già un anno fa, quando lo stesso gruppo di volontari aveva intrapreso i primi interventi spinto da una grandissima passione per la montagna. Oggi quel percorso si arricchisce di un nuovo, fondamentale tassello. L’ultimo e recente intervento ha visto i volontari impegnati prima in un'accurata pulizia dei canali superiori e della cavità, finalizzata a eliminare qualsiasi potenziale fonte inquinante. Successivamente, si è provveduto alla ristrutturazione di una vasca di abbeveraggio per la fauna selvatica. Un'opera strategica, pensata nei minimi dettagli per evitare la dispersione idrica e garantire agli animali della zona un punto di ristoro sicuro e accessibile. La tutela della Fonte della Lontra non è solo un'operazione di decoro, ma una vera e propria urgenza ecologica. Con la storica fonte della Scorchie purtroppo secca ormai da anni, la Fonte della Lontra è rimasta l'unica sorgente d'acqua naturale presente su tutto il Monte Faito. Si tratta, a tutti gli effetti, di un polmone vitale insostituibile per l'intero ecosistema locale. “Vedere questi uomini e ragazzi dedicare il proprio tempo libero, le proprie energie e il proprio sudore alla tutela dell'ambiente è la dimostrazione più bella di cosa significhi essere una comunità" – ha dichiarato con orgoglio Vincenzo Cioffi – "Il loro operato non solo restituisce bellezza a un angolo suggestivo del nostro Faito, ma protegge la biodiversità e preserva una risorsa naturale preziosa per le generazioni future. Questa splendida iniziativa è interamente frutto della loro dedizione".
Galleria dello Scrajo, Buonocore sa che l'apertura permanente "non si può fare". Allora perché lo propone?
Vico Equense - Il violento nubifragio che ha paralizzato la viabilità tra l'area stabiese e la costiera, sommergendo di fango la galleria principale di Santa Maria di Pozzano, ha riaperto una ferita mai rimarginata. Con il centro urbano di Vico Equense letteralmente ostaggio delle auto, l'apertura d'urgenza del vecchio tracciato Scrajo-Seiano, la cosiddetta seconda galleria, ha evitato il collasso definitivo. L’efficacia di questa mossa ha spinto l'ex sindaco di Vico Equense, Andrea Buonocore, a lanciare una proposta netta: tenere sempre aperta la seconda galleria. Si tratta di una presa di posizione che fa discutere, soprattutto perché non arriva da un cittadino qualunque intrappolato nel traffico, ma da chi ha guidato il Comune dal 2016 al 2021. Proprio perché ha trascorso cinque anni in prima linea a gestire la mobilità della Penisola Sorrentina, trattando direttamente con la Prefettura e con i vertici di Anas, Buonocore sa perfettamente che, per le rigide regole attuali, la sua proposta è tecnicamente impossibile. Le riserve di Anas sul mantenimento in attività del vecchio ramo Scrajo-Seiano sono storiche, rigide e di natura puramente ingegneristica. Per l'ente stradale, quel tunnel è un bypass di emergenza che non rispetta i moderni standard di sicurezza europei per la circolazione quotidiana.
L’America’s Cup a Napoli: Le Axidie Resort conquista il Golfo con il trio Savarese, Guida e Aquino, ambasciatori di Vico Equense per la coppa
Napoli - C’è il vento di maestrale, ci sono i gioielli tecnologici volanti dell’America’s Cup che sfrecciano a pelo d’acqua, e poi c’è l’inconfondibile eccellenza della grande tradizione culinaria campana. Nel cuore delle regate nel Golfo di Napoli, l'Hotel & Resort Le Axidie di Marina di Aequa ha preso il largo, portando a bordo di un esclusivo catamarano la sua unione vincente tra alta hotellerie e cucina d'autore. A guidare questa speciale spedizione via mare è l’ingegner Antonio Savarese, patron del resort Le Axidie, che per l'occasione ha voluto al suo fianco le due anime della ristorazione della struttura: lo chef stellato Peppe Guida (consulente gastronomico del resort) e il talentuoso executive chef resident Alfonso Aquino. Un trio d'eccezione che rappresenta il cuore pulsante della proposta di accoglienza e gusto della penisola sorrentina. Nello scatto che immortala lo spirito della giornata, l'armonia e la complicità tra i tre sono evidenti. Tra una virata dei monoscafi e un brindisi sul ponte, Peppe Guida e Alfonso Aquino mostrano con orgoglio uno dei simboli più autentici della gita in barca reinterpretato con ingredienti d'eccellenza: un fragrante panino gourmet preparato sul momento per gli ospiti a bordo. Un abbinamento vincente, in cui l’adrenalina delle regate si stempera nella convivialità più pura, dimostrando ancora una volta come il team de Le Axidie sappia accogliere i grandi eventi globali con il proprio tocco unico, genuino e stellato. Mentre le imbarcazioni si danno battaglia davanti a un lungomare gremito, in mezzo al mare il successo è già assicurato: l’America’s Cup a Napoli non è mai stata così golosa. 
Guida - Savarese - Aquino
Vespa, compleanno a Capri è festa grande in Piazzetta
Collezionisti e appassionati da tutta Europa hanno portato sull'isola i modelli più iconici della due ruote: 80 candeline per il mito Piaggio
di Valerio Esca - Il Mattino
Capri - Ottanta esemplari storici, tra cui le rare "faro basso" e i modelli prodotti dal 1946 al 1954, hanno attraversato Capri e Anacapri per il 36esimo raduno internazionale del Registro storico Vespa. Un evento esclusivo che ha unito il mito Piaggio alla bellezza dell'isola azzurra. Collezionisti e appassionati da tutta Europa hanno portato a Capri alcuni dei modelli più preziosi della storia della Vespa. Tra sfilate, esposizioni e immagini spettacolari, il raduno ha celebrato gli 80 anni di un'icona italiana diventata famosa in tutto il mondo anche grazie a Vacanze romane. Capri si è trasformata per tre giorni in un museo a cielo aperto dedicato alla Vespa, regalando immagini mozzafiato che hanno unito uno dei simboli più riconoscibili del Made in Italy a uno scenario unico al mondo. Il raduno è stato organizzato dal Vespa Club Napoli sotto l'egida del Registro storico Vespa, con 80 esemplari arrivati da diverse nazioni europee per celebrare gli 80 anni del mito. Un evento all'insegna dell'esclusività, con protagoniste alcune delle Vespa storiche più rare e significative. Tra queste, le inconfondibili "faro basso", diventate celebri anche grazie alla loro presenza nel cinema e nell'immaginario legato a Vacanze romane, insieme agli esemplari prodotti nei primi anni della storia della Vespa, dal 1946 al 1954. «Dopo il successo del raduno nazionale a Napoli, nel settembre 2025, con le immagini delle migliaia di Vespa sul Lungomare più bello del mondo che hanno fatto il giro d'Europa, sull'Isola azzurra replichiamo lo stesso spettacolo», ha spiegato Ferdinando Chianese, presidente del Vespa Club Napoli e vicepresidente del Registro Storico Vespa. La scelta di Capri non è stata casuale.
Boom di turisti e trasporti in tilt: Vico Equense apre a nuovi taxi e NCC
Nel giorno della Giornata Mondiale del Turismo, la giunta Aiello rompe gli indugi: presenze quadruplicate dal 2012 e trasporti pubblici inadeguati. Via all'iter per l'aumento delle licenze.
Vico Equense - Un’esplosione di presenze che ha trasformato radicalmente il territorio, scontrandosi però con il nodo storico della mobilità in Penisola Sorrentina. Proprio in occasione della Giornata Mondiale del Turismo, la giunta comunale di Vico Equense, guidata dal sindaco Giuseppe Aiello, ha approvato una delibera strategica per incrementare il numero di licenze taxi e autorizzazioni di noleggio con conducente (NCC) sul territorio. Una risposta strutturale per quella che è a tutti gli effetti la principale porta d'accesso alla costiera, oggi stretta tra flussi record di viaggiatori e la cronica insufficienza dei trasporti di linea. I dati messi nero su bianco dagli uffici comunali fotografano una metamorfosi ricettiva senza precedenti. Nel periodo compreso tra il 2012 e il 2025, il numero dei pernottamenti nelle strutture alberghiere ed extralberghiere è aumentato di circa quattro volte. A trainare questa crescita è stata soprattutto la proliferazione di bed & breakfast, affittacamere e case vacanza: il comparto dell'ospitalità è infatti balzato da 130 strutture nel 2012 a ben 567 nel 2025. Il problema cruciale emerge quando questa enorme massa di visitatori impatta contro le storiche carenze infrastrutturali della Campania. Come evidenziato dall'esecutivo locale, le criticità del trasporto pubblico locale di linea incidono pesantemente sulla qualità della vita dei residenti e sull'esperienza dei turisti. Chi soggiorna a Vico Equense, infatti, non si limita a frequentare le spiagge locali, ma si sposta costantemente verso i grandi attrattori culturali della regione – come Pompei, Ercolano, Napoli, Caserta e Paestum – generando una domanda di mobilità che i treni e gli autobus ordinari non riescono a soddisfare per frequenza e distribuzione oraria.
L'inferno di fango a Castellammare: via Acton travolta dai detriti del Faito. Quando la crisi climatica colpisce un territorio fragile
Castellammare di Stabia - Il giorno dopo la tempesta, a Castellammare resta la melma. Ma insieme al fango, a galleggiare sono la rabbia e la consapevolezza di una fragilità ambientale non più sostenibile. Il violento nubifragio che ha scaricato oltre 70 millimetri di pioggia in pochissime ore ha aperto una ferita profonda, dimostrando come il dissesto idrogeologico e i cambiamenti climatici non siano concetti astratti, ma minacce concrete per la vita quotidiana. La viabilità è paralizzata. Qualche automobilista tenta di sfidare la sorte arrivando fino alla "curva maledetta", prima di scivolare nel fango profondo e arrendersi, costretto a fare inversione di marcia. Dalle parole dei residenti emerge un grido d'aiuto che è anche una denuncia: «Siamo soli, senza mezzi di supporto e senza notizie sulla riapertura della strada». Il punto critico è via Acton, l'arteria che dall’Acqua della Madonna conduce a Pozzano. Oggi si presenta come un'impressionante autostrada di legna, fango e arredi strappati via dalla furia cieca dell'acqua. Il blocco totale dura da venerdì mattina, da quando il rivo che scende dal Monte Faito è letteralmente esploso. Le vasche di contenimento, progettate per mitigare il rischio, non hanno retto l'onda d'urto di una pioggia tropicale concentrata in appena 120 minuti. Solo per un caso fortuito non si registrano feriti, ma i danni sono incalcolabili. Tra le macerie c'è Luigi, titolare del ristorante travolto dalla cascata di fango: ha le mani sporche di terra e lo sguardo stanco mentre, insieme ai suoi collaboratori, fa la conta dei danni. Il disastro di via Acton è il sintomo di un malessere più grande che lega la costa alle vette dei Monti Lattari. Gli esperti ambientali lo ripetono da tempo: quando i fenomeni meteo estremi – sempre più frequenti a causa del riscaldamento globale – colpiscono una montagna ferita da incendi estivi, abusivismo edilizio e mancata manutenzione dei boschi, il terreno perde la sua capacità di spugna. Senza alberi e con canali di scolo ostruiti, l'acqua piovana si trasforma in una valanga di fango e detriti che si riversa a valle a velocità distruttiva.
Il vento del riscatto: Napoli capitale mondiale della vela con l'America’s Cup
Napoli - Il Golfo di Napoli torna a essere il palcoscenico mondiale della grande vela. Le regate preliminari della 38ª America’s Cup hanno trasformato il lungomare partenopeo in un’arena a cielo aperto, attirando migliaia di appassionati, turisti e addetti ai lavori da ogni angolo del pianeta. Per la Campania non si tratta solo di una prestigiosa vetrina sportiva, ma di un vero e proprio volano di sviluppo economico e di rigenerazione urbana. A confermare la portata storica dell'evento è stato lo stesso Presidente della Regione Campania, Roberto Fico, intervenuto direttamente dal villaggio della manifestazione. Il governatore ha definito queste giornate come una vera e propria "svolta per il turismo" regionale, sottolineando come la perfetta sinergia tra le istituzioni locali, la macchina organizzativa e le forze dell'ordine stia dimostrando la capacità di Napoli di gestire e valorizzare eventi di portata globale. I flussi turistici record registrati in questi giorni stanno offrendo una spinta senza precedenti alle strutture ricettive, ai trasporti e al commercio locale, consolidando il brand della Campania nel circuito internazionale dei grandi eventi. Al di là dello spettacolo dei catamarani supertecnologici che sfrecciano sull'acqua, il dibattito si è spostato sul futuro del litorale. Il focus delle istituzioni si è concentrato sulla centralità della cosiddetta Blue Economy: il mare non più solo come cartolina, ma come risorsa strategica occupazionale e di sviluppo sostenibile.
Sorrento, sigilli a un'enoteca in centro «È stata realizzata nell'antica cisterna»
di Massimiliano D'Esposito - Il Mattino
Sorrento - Invasione di terreno o edifici, opere abusive su beni vincolati e lavori edili in assenza di permesso a costruire: sono le ipotesi di reati alla base del sequestro preventivo disposto per due dei tre piani di un'enoteca a pochi passi da piazza Tasso, nel cuore di Sorrento. I sigilli sono scattati a seguito di un'indagine coordinata dalla Procura di Torre Annunziata, scaturita dal censimento avviato dal gruppo Uses della polizia metropolitana di Napoli circa le occupazioni, ritenute indebite, delle cisterne risalenti all'epoca romana che si trovano nel sottosuolo dell'area denominata «Spasiano». Nel corso delle verifiche è stato appurato come il locale si sviluppasse complessivamente su tre livelli, uno a piano terra e due interrati per accogliere una cantina per vini d'eccellenza, una cucina per la degustazione di cibi, oltre ad una scala di collegamento interamente scavata nel blocco tufaceo. Il tutto occultato dietro mobili a muro e reti metalliche per espandersi senza dare nell'occhio all'interno di un'area demaniale protetta da vincoli archeologici monumentali.
IL PROVVEDIMENTO
sabato 26 settembre 2026
L’America’s Cup a Napoli celebra le eccellenze del territorio: riflettori sul Provolone del Monaco D.O.P. al Race Village
Napoli - Il grande sport internazionale diventa la vetrina perfetta per l’oro gastronomico della Campania. Nel cuore pulsante del Race Village di Napoli, allestito sul Lungomare Caracciolo in occasione della seconda Regata Preliminare della 38ª Louis Vuitton America's Cup 2026, lo Stand Istituzionale della Regione Campania si sta confermando un polo di attrazione irresistibile per cittadini, turisti e appassionati di vela. La giornata di oggi, 26 settembre 2026, ha visto come assoluto protagonista uno dei formaggi più celebri e identitari del territorio: il Provolone del Monaco D.O.P. Alle ore 12:00, l'area talk ha ospitato un attesissimo Show Cooking che ha unito narrazione istituzionale e alta cucina. Ad accendere i fornelli e l'entusiasmo del pubblico è stato lo chef Ernesto Lombardo, che ha interpretato in chiave contemporanea l'inconfondibile nota semipiccante del formaggio stagionato tipico dei Monti Lattari. Ad accompagnare la performance culinaria, gli interventi del Presidente del Consorzio di Tutela, Giosuè De Simone, che ha sottolineato l'importanza di palcoscenici globali come l'America's Cup per la difesa e la promozione delle produzioni certificate. Portare il Provolone del Monaco D.O.P. all'interno del Race Village significa connettere la grande tradizione artigianale campana con un pubblico internazionale, valorizzando l'autenticità dei sapori locali davanti alle migliaia di visitatori arrivati in città per le regate. L’appuntamento fa parte di un fitto calendario di incontri coordinato dalla Regione Campania per promuovere il comparto agroalimentare. Il villaggio della Rotonda Diaz resterà aperto fino a domani, 27 settembre, per l'atto conclusivo delle regate, offrendo un perfetto connubio tra l'adrenalina del mare e le eccellenze della terra.






.jpg)










.jpg)







.jpg)
.jpg)
.jpg)


