sabato 7 febbraio 2026

«Vico si ama, non si specula»: scoppia il caso Marina di Vico

Vico Equense - Un post pubblicato sulla pagina social Aequa News accende il dibattito cittadino. Al centro della polemica finisce la Marina di Vico che, secondo una dura nota diffusa nelle ultime ore, starebbe vivendo un profondo scollamento tra le promesse istituzionali e la realtà dei fatti. L'accusa è diretta e circostanziata: nonostante il capitolato d'appalto preveda esplicitamente lo spazzamento e la pulizia costante delle aree stradali, i residenti lamentano un'assenza cronica di interventi. «Le carte dicono una cosa, i fatti un’altra», si legge nella denuncia, che punta il dito contro una gestione dell'igiene urbana giudicata discontinua e superficiale, specialmente nelle zone più sensibili del litorale. Il dossier solleva interrogativi pesanti anche sulla gestione degli spazi demaniali. Sotto la lente finiscono i diportisti – accusati di scarsa cura dell'arenile e mancanza di decoro estetico, con riferimento a coperture per le barche disomogenee – ma soprattutto il delicato capitolo dei pescatori. Il post parla apertamente di "finti pescatori" e di baracche occupate senza criteri trasparenti o bandi pubblici, citando persino episodi di occupazione forzata che minano il senso di legalità del borgo. Chi controlla queste strutture? Con quali criteri vengono assegnate? Sono queste le domande che, per ora, restano senza una risposta ufficiale da parte degli organi competenti. L'aspetto più paradossale riguarda però il piazzale sovrastante la spiaggia della Ponticella. Se in estate il Comune appare puntuale nell'attivazione delle strisce blu per la sosta a pagamento, non sembra altrettanto solerte sul fronte della manutenzione ordinaria: da oltre dieci anni, infatti, il muro di cinta mostra i ferri dell'armatura scoperti.

 

Vico Equense, Woodcock ai giovani: "Giustizia sia baluardo contro la violenza. Riforma? Un pericolo per l'autonomia"

Scontri di Torino: “Ennesima dimostrazione della piena autonomia e indipendenza del Giudice” 

Vico Equense - Non capita spesso di vedere uno dei magistrati più famosi d'Italia, Henry John Woodcock (foto), "sul banco degli imputati", pronto a rispondere non a colleghi o avvocati, ma a una platea di studenti. È successo ieri nella suggestiva cornice della Sala delle Colonne dell'Istituto Santissima Trinità e Paradiso, dove il Forum dei Giovani di Vico Equense ha orchestrato un confronto serrato sui temi caldi della giustizia. L’intervento di Woodcock ha preso le mosse dai fatti di cronaca più recenti: gli scontri di Torino. Commentando la decisione del GIP di non concedere il carcere richiesto dalla Procura per i manifestanti, il PM ha sorpreso i presenti definendo la scelta come l'ennesima prova che il sistema funziona: “È la dimostrazione della piena autonomia e dell’assoluta indipendenza del giudice rispetto all’Ufficio del pubblico ministero”. Tuttavia, Woodcock ha lanciato un monito severo sulla tenuta dell’ordine pubblico, ricordando come la storia del terrorismo insegni che le istituzioni devono "fare blocco" contro la violenza. “Bisogna fare attenzione a non dare, magari per guadagnare qualche voto, la sensazione di essere divisi”, ha ammonito, riferendosi al rischio che la politica soffi sul fuoco del disagio sociale. L'evento, sostenuto dall’Associazione "La casa di tutti", è nato con una missione educativa precisa: preparare i ragazzi al referendum confermativo del 22 e 23 marzo 2026.

 

Vico Equense, la battaglia per la salute continua: domenica il presidio e mercoledì la grande fiaccolata

Vico Equense - Non si placa l’indignazione della cittadinanza per la prolungata chiusura del Pronto Soccorso dell’ospedale "De Luca e Rossano". Il Comitato "La Tutela dei Diritti dei Cittadini" torna a far sentire la propria voce con un doppio appuntamento volto a rivendicare il diritto costituzionale alla salute (Art. 32), definito ormai dai residenti come un "diritto negato". Come annunciato dalla locandina ufficiale, la mobilitazione inizierà domenica 8 febbraio dalle ore 10:00. Il Comitato invita tutta la cittadinanza a partecipare a un presidio pacifico proprio davanti all'ingresso del nosocomio di Vico Equense. L'obiettivo è chiaro: sostenere la lotta per l'immediata riapertura del presidio di emergenza, fondamentale per un territorio di oltre 20.000 abitanti che, in assenza di tale servizio, è costretto a rivolgersi alle già sature strutture vicine. Il culmine della protesta è previsto per mercoledì 11 febbraio 2026, in coincidenza con la ricorrenza della Beata Vergine di Lourdes, giornata simbolicamente dedicata alla cura e alla speranza. Il programma della serata prevede: ore 18:30 raduno e partenza da Piazzale Siani. Il corteo attraverserà le strade cittadine con le fiaccole accese, simbolo di una comunità che non vuole restare al buio sui propri diritti. La fiaccolata si concluderà davanti all'ingresso dell'ospedale. Il Comitato rinnova l’appello a istituzioni, associazioni e singoli cittadini: "La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo. Partecipare significa difendere la dignità di un intero territorio".

Capri, auto di cortesia per i turisti degli hotel Regolamento annullato

di Claudio Iacono - Il Corriere del Mezzogiorno

Capri - Aveva fatto discutere la decisione del Comune di Capri di cercare di normare la circolazione delle courtesy car , i veicoli utilizzati da alberghi, lidi e altre attività per gli spostamenti dei propri turisti sul territorio. Con un'ordinanza approvata appena un anno fa (la n°19 del 14 febbraio 2025), la giunta guidata dal sindaco Paolo Falco aveva voluto provare a mettere in ordine una situazione che era stata definita caotica. Ora, una sentenza pubblicata lo scorso 4 febbraio dalla prima sezione del Tar Campania annulla l'ordinanza - impugnata dal comune di Anacapri - anche se è già stato annunciato il ricorso al Consiglio di Stato. Nelle intenzioni del vicesindaco caprese, Roberto Bozzaotre (tra i principali sostenitori del provvedimento emanato dall'ente di piazza Umberto I) i veicoli utilizzati come courtesy car , avrebbero dovuto avere una larghezza massima di un metro e 75 centimetri, con un'eccezione per gli hotel dalle 4 stelle in su, che avrebbero potuto utilizzare soltanto un mezzo di dimensioni maggiori. Il comune di Capri puntava infatti a ridurre il traffico caotico che finisce per paralizzare le zone più sensibili dell'isola, soprattutto quella del porto di Marina Grande, l'unico in grado di far ormeggiare traghetti, aliscafi e imbarcazioni turistiche.

 

Terremoto balneari a Positano: Il TAR Salerno annulla le proroghe al 2027

Salerno - Una decisione destinata a fare scuola e a scuotere le fondamenta della gestione del demanio marittimo in Costiera Amalfitana. Il TAR Salerno ha depositato quattro sentenze identiche che sanciscono l’illegittimità delle proroghe delle concessioni demaniali concesse dal Comune di Positano fino al 30 settembre 2027. Al centro della vicenda giudiziaria il ricorso presentato dalla società "Libera Navigazione del Golfo", che ha impugnato i provvedimenti con cui l'amministrazione positanese aveva esteso la durata delle concessioni a storici operatori del settore. Secondo i giudici amministrativi, il Comune non avrebbe potuto concedere tali estensioni, poiché in aperto contrasto con il diritto comunitario. Nelle motivazioni, il Collegio ribadisce un principio ormai granitico: l’articolo 12 della Direttiva 2006/123/CE (Bolkestein) impone procedure di selezione trasparenti e imparziali. Le amministrazioni pubbliche – si legge nelle sentenze – hanno l’obbligo di disapplicare le norme nazionali che prevedono proroghe automatiche, in quanto configurano una "sistematica violazione del diritto dell'Unione Europea". Il TAR chiarisce inoltre che lo slittamento delle scadenze non può essere una scelta arbitraria o generalizzata. L’unica eccezione ammessa è la proroga tecnica, attivabile solo se l'ente locale ha già indetto una gara o ha formalmente deliberato l'avvio delle procedure selettive in tempi brevissimi.

 

Sorrento. Torna il Premio internazionale “Olio delle Sirene”

Edizione 2026 tra qualità, ricerca e apertura al Mediterraneo 

di Antonino Siniscalchi

Sorrento si prepara ad accendere i riflettori su una delle eccellenze più identitarie della dieta mediterranea. Torna anche quest’anno il Premio internazionale “Olio delle Sirene”, realizzato con il patrocinio della Fondazione Sorrento, di Coldiretti, del Comune di Sorrento e di Oleum – Associazione Internazionale Assaggiatori di Oli di Oliva. L’edizione 2026 si svolgerà il 10 e 11 aprile e punta a consolidare il ruolo della manifestazione come punto di riferimento per la qualità e l’autenticità dell’olio extravergine di oliva. Il premio si distingue per una forte apertura internazionale, confermata da una missione speciale che ha già portato gli assaggiatori in Croazia, dove – presso la locale Camera di Commercio – sono stati selezionati circa 50 oli destinati a un premio speciale dedicato alle produzioni croate. Un segnale chiaro: “Olio delle Sirene” non vuole essere soltanto una competizione, ma anche uno strumento di dialogo culturale e produttivo tra i Paesi del Mediterraneo. “Il Premio non rappresenta soltanto una competizione tra eccellenze olearie – sottolinea Nino Apreda, segretario generale Ews (European Workshop Sorrento) – ma un vero e proprio progetto culturale e scientifico che mira alla tutela, valorizzazione e promozione dell’olio extravergine di oliva come alimento fondamentale della dieta mediterranea, riconosciuto non più soltanto come condimento, ma come nutrimento essenziale per la salute”.

 

Vico Equense come il "Jurassic Park": tre giorni di magia per il Carnevale 2026

Dal 15 al 17 febbraio la città costiera si trasforma in un mondo preistorico. Sfilate, carri allegorici e feste nelle borgate: il programma completo dell'evento inserito nel cartellone della Città Metropolitana di Napoli

Vico Equense - I giganti della preistoria sono pronti a invadere le strade della Penisola Sorrentina. Vico Equense si prepara a celebrare il Carnevale 2026 con un tema ambizioso e suggestivo: “Jurassic Park”. Dal 15 al 17 febbraio, la città si trasformerà in un set a cielo aperto dove l'immaginazione e il divertimento promettono di coinvolgere residenti e visitatori di ogni età. L’iniziativa, denominata “Art & Fun – Carnevale 2026”, gode del sostegno della Città Metropolitana di Napoli, confermando l'importanza della manifestazione nel panorama degli eventi regionali. Il calendario delle celebrazioni è denso e studiato per animare sia il centro che le storiche borgate. Domenica 15 febbraio: il via ufficiale in Piazza Marconi (dalle 10:00 alle 13:00) con una mattinata interamente dedicata ai bambini, tra animazione e giochi a tema. Martedì Grasso (17 febbraio): è il giorno del grande evento. A partire dalle 15:30, il centro cittadino sarà teatro della sfilata principale. Il corteo di carri, maschere e performance artistiche si snoderà da Piazza Marconi fino a Piazza Umberto I, sotto il segno dei dinosauri di Spielberg. Il Carnevale di Vico Equense non dimentica le sue radici e la sua conformazione territoriale, coinvolgendo attivamente le comunità parrocchiali. San Vito e Massaquano: appuntamenti domenica 15 febbraio (rispettivamente dalle 10:00 e dalle 15:00). Moiano: lunedì 16 febbraio, ore 10:00, con una sfilata a tema libero. Arola e Bonea: lunedì 16 febbraio dalle ore 15:00.

 

venerdì 6 febbraio 2026

Vico Equense, bufera su Marina di Aequa: approvato il Project Financing da 13 milioni. L’opposizione: «Privatizzazione mascherata»

Maurizio Cinque
Vico Equense - Il futuro del litorale di Marina di Aequa (Seiano) accende lo scontro politico e sociale. Al centro della tempesta c'è la delibera di Giunta n. 20 del 4 febbraio 2026, con la quale il Comune di Vico Equense ha dato il via libera alla proposta di partenariato pubblico-privato presentata da un raggruppamento di imprese locali. Il progetto prevede la riqualificazione del litorale e dell'approdo turistico con un investimento privato di circa 13 milioni di euro. L’obiettivo dichiarato dall'amministrazione è la messa in sicurezza e il rilancio infrastrutturale dell’area. Tuttavia, l'atto stabilisce la prosecuzione dei rapporti concessori fino al 30 settembre 2027, un passaggio che ha scatenato l'ira dei movimenti civici e ambientalisti. Il leader dell’opposizione, Maurizio Cinque, non usa mezzi termini e parla di un tentativo di blindare le concessioni prima che entrino in vigore le evidenze pubbliche richieste dall'Europa. «Tutto avviene nelle more dell'approvazione del PAD (Piano di Articolazione Demaniale) – attacca Cinque – con il chiaro intento di bypassare la Bolkestein. Hanno inserito furbescamente anche l'accesso alla spiaggia di Tordigliano. Di fatto, manca solo un cancello all'inizio di via Murrano, ma il risultato sarà la chiusura totale. È vergognoso». Sulla stessa linea d'onda si pone Rosario Lotito, referente di Europa Verde Penisola Sorrentina, che lancia l'allarme sulla durata e sulla natura dell'accordo. «Quella che chiamano riqualificazione è una privatizzazione dei beni pubblici – dichiara Lotito – I cittadini perderanno la proprietà di questi spazi per 50, 60 o forse 70 anni. È un’operazione firmata da un cartello di imprenditori, ristoratori e albergatori che sottrae territorio alla collettività. Se i cittadini tacciono, loro vanno avanti». La polemica si sposta anche su Tordigliano, che secondo i denuncianti verrebbe inglobata nel sistema di gestione privata previsto dal progetto.


Vico Equense. Stop all'asta per le spiagge

Vico Equense - Il Comune di Vico Equense ha ufficialmente revocato l’asta pubblica che era stata indetta solo pochi giorni prima per l’assegnazione dei lotti demaniali a Marina di Vico, Marina di Aequa e lungo il Waterfront. La decisione è figlia di un "cambio di rotta" della Giunta, che con la delibera numero 21/2026, che mentre scriviamo non è stata ancora pubblicata all’albo pretorio, ha introdotto nuove linee guida e criteri di valutazione. L’Amministrazione ha precisato che, non essendo ancora pervenute offerte, la revoca non comporta contenziosi, ma si è resa necessaria per adeguare il bando ai nuovi obiettivi politici e gestionali. Un nuovo avviso pubblico è atteso a breve, con criteri che promettono di riflettere meglio le attuali esigenze di pubblica utilità.

Marina di Aequa, il porto del futuro tra "Project Financing" e labirinti normativi: il Comune accelera

Vico Equense - La trasformazione del porto di Marina di Aequa entra in una fase decisiva. Al centro della partita c’è la proposta di Project Financing presentata da un raggruppamento temporaneo di imprese, un piano ambizioso che punta a ridisegnare il volto dell’approdo attraverso una sinergia tra pubblico e privato, del valore complessivo di 13.757.993,90 euro, Ma a dettare i tempi, oggi, non è solo la politica, bensì un complesso incrocio di norme e nuove esigenze amministrative. L’operazione, avviata ufficialmente con la proposta del luglio 2022, prevede un intervento radicale: progettazione, costruzione e gestione dei lavori di riqualificazione del litorale e delle infrastrutture dedicate alla nautica da diporto. Il cuore del "Project Financing" risiede nel rischio operativo assunto dal privato: la società proponente coprirebbe interamente i costi delle opere pubbliche in cambio della gestione pluriennale di specifiche aree demaniali marittime. Un punto fermo è stato messo sulla competenza amministrativa. Nonostante le recenti leggi regionali (L.R. 5/2021) che cercavano di riordinare la gestione portuale, il porto di Marina di Aequa è stato confermato come scalo di interesse puramente locale. Questo significa che il Comune di Vico Equense detiene la piena ed esclusiva autorità per decidere il futuro della propria costa, agendo come soggetto titolare delle funzioni demaniali. Il percorso burocratico si è rivelato più tortuoso del previsto a causa della successione di diverse riforme legislative. La proposta, nata sotto l’egida del vecchio Codice dei Contratti (D.Lgs. 50/2016), deve ora essere "tradotta" alla luce del nuovo Codice del 2023 e dei correttivi introdotti a fine 2024. L’Avvocatura civica è dovuta intervenire con un parere legale pro-veritate per stabilire come far proseguire l’iter senza incorrere in vizi di forma. La Commissione Tecnica comunale è attualmente al lavoro per armonizzare il piano economico-finanziario e tecnico della società proponente con le nuove disposizioni di legge, garantendo che l’interesse pubblico rimanga prevalente. Ciò che emerge dai documenti più recenti è tuttavia un mutamento nella visione strategica dell'Ente. Gli uffici comunali hanno evidenziato un "diverso quadro esigenziale" maturato negli ultimi mesi. “Con questo atto poniamo finalmente le basi concrete per una trasformazione profonda e responsabile di Marina di Aequa. Non parliamo di un semplice intervento urbanistico, ma di una visione complessiva che tiene insieme sicurezza del litorale, tutela del paesaggio, accessibilità pubblica e rilancio economico. Marina di Aequa è un patrimonio identitario della nostra comunità. Riqualificarla significa restituirle dignità, futuro e centralità, senza snaturarne l’anima”, ha dichiarato il Sindaco di Vico Equense Giuseppe Aiello.
 

La Penisola celebra le sue radici: torna il Mercato della Terra a Piano di Sorrento con lo speciale "Noce in Tour"

Luisa Miniero
Piano di Sorrento - Domenica 8 febbraio, il mercato ortofrutticolo di Piano di Sorrento torna a trasformarsi nel cuore pulsante dell’enogastronomia locale. Dalle ore 9:00 alle 13:00, l’iniziativa firmata Slow Food riapre i battenti per ospitare il Mercato della Terra, un appuntamento che non è solo una vetrina di prodotti, ma un racconto corale di storia, cultura e biodiversità campana. L’edizione di questo mese vedrà la partecipazione di 19 produttori, pronti a testimoniare il legame indissolubile tra uomo e territorio. Tra i banchi, i visitatori potranno scoprire interessanti novità che arricchiscono il parterre dei protagonisti: dai vini naturali di Cantine Battaglia (San Potito Sannitico) alla lavanda biologica del Cilento dell’azienda Apollo e Dafne, passando per le tisane artigianali di Erbe Cilento e le conserve d’eccellenza — come le albicocche pellecchielle e i pomodorini vesuviani — dell’azienda DonAlfonso 2021 di Somma Vesuviana. Il momento centrale della mattinata sarà alle ore 11:00, con il Laboratorio del Gusto intitolato “La Noce in Tour”. Un incontro interamente dedicato al Presidio Slow Food della Noce della Penisola Sorrentina, un tesoro agricolo che rischiava l’oblio e che oggi viene rilanciato con forza. L’approfondimento sarà guidato da un team di esperti e custodi della terra: Luisa Miniero, portavoce del Presidio, ripercorrerà le origini e le tradizioni che rendono questa varietà un unicum nel panorama frutticolo. I produttori Giulio Dubbioso e Bruno Maresca sveleranno i segreti agronomici della coltivazione, spiegando cosa significhi oggi gestire una cultivar così preziosa e delicata. Silvana Boschi, responsabile Slow Food del Presidio, condurrà i partecipanti in un’analisi sensoriale comparativa: un test pratico per imparare a distinguere, attraverso il gusto e il profumo, l’eccellenza della noce locale rispetto alle varietà commerciali più comuni.

L’Atletica Vico Equense scalda i motori: il futuro corre con Alfredo Norvello

Vico Equense - C’è un filo rosso che unisce i successi internazionali del podismo e il futuro dei giovani sportivi della Penisola Sorrentina: è quello della neonata A.S.D. Atletica Vico Equense. Sotto la guida esperta del Presidente Alfredo Norvello, già Campione del Mondo Master di Maratona nel 2013, l’associazione si pone come un nuovo punto di riferimento per l’atletica leggera sul territorio. L'impegno di Norvello e della vicepresidente Marialuisa Desiderio ha già dato frutti concreti, con oltre 40 bambini iscritti nei primi mesi di attività. I corsi, guidati da tecnici e istruttori federali FIDAL, sono strutturati per coprire diverse fasce d’età e obiettivi. Avviamento allo sport: dai 6 ai 9 anni. Settore giovanile: dai 10 ai 15 anni, con i primi allenamenti specifici su strada tra Moiano e Ticciano. Settore Master e Runners: Preparazione atletica per chi ha più di 16 anni e per chi vuole migliorare le prestazioni in sport come calcio, basket e volley. La caratura sportiva del presidente Norvello continua a brillare anche fuori dalla pista. Recentemente è stato scelto come testimonial d’eccezione per la Aequastabia 2026, la storica gara podistica che ha visto circa 900 atleti sfidarsi sul suggestivo percorso tra Vico Equense e Castellammare di Stabia lo scorso 1° febbraio. La "rinascita sportiva" di Vico Equense, trova nell'Atletica Vico Equense un motore fondamentale per trasmettere ai giovani i valori del sacrificio, della crescita e di uno stile di vita sano.

Massa Lubrense. Escalation di furti nelle case videosorveglianza potenziata

LA SICUREZZA 

di Massimiliano D'Esposito - Il Mattino

Massa Lubrense - Cresce l'allarme per l'escalation di furti nelle case del territorio della penisola sorrentina. Bande di malviventi che entrano in azione tanto di notte quanto di giorni, prendendo di mira appartamenti in palazzi condominiali così come villette delle zone periferiche. E non si preoccupano neanche dell'eventuale presenza degli inquilini come conferma la denuncia che una donna di Sorrento ha affidato ai social e, chiaramente, anche alle forze dell'ordine. «Nella notte dei ladri sono entrati nella mia abitazione scrive su Facebook -. Uno di loro è arrivato fino alla mia camera da letto e l'ho visto vicino al mio letto mentre mi fissava. Dopo le mie urla si è dato immediatamente alla fuga». Per fortuna l'intruso ha preferito dileguarsi anziché tentare di zittirla aggredendola fisicamente. La vittima del raid fornisce anche una descrizione dell'uomo è che riuscito a volare le sue mura domestiche: «La persona avvistata è di colore, di altezza circa 180 cm e di corporatura robusta». Un episodio che, insieme ai tanti altri segnalati nelle ultime settimane, ha fatto lievitare la soglia di allerta in tutto il comprensorio che va da Vico Equense a Massa Lubrense.

Commissioni, trovata l'intesa Pd e M5S fanno la parte del leone

Ecco l'elenco di presidenti e consiglieri

di Romolo Rossi - Il Corriere del Mezzogiorno

Napoli - Il Consiglio regionale della Campania ha istituito le 8 Commissioni consiliari permanenti come previsto dallo statuto regionale. L'insediamento dei nuovi componenti è avvenuto ieri. a cura del presidente del Consiglio regionale Massimiliano Manfredi. Dopo lunghe trattative tra le forze politiche alla fine sono state confermate le indiscrezioni sulle presidenze e sulle attribuzioni. Tre presidenze sono andate al Partito Democratico, due al Movimento cinque Stelle, una a Testa Alta, una al Partito Socialista e una a Casa Riformista. Non manca qualche malumore per esclusioni considerate eccellenti. Tra di esse quella del consigliere regionale irpino Enzo Alaia, il quale però resta capogruppo di «Casa Riformista». Ed ecco l'elenco dei presidenti: Prima Commissione - Affari istituzionali: Ciro Buonajuto (Casa Riformista); Seconda Commissione - Bilancio e Finanza: Corrado Matera (Pd); Terza Commissione - Attività produttive: Giovanni Mensorio (Psi); Quarta Commissione - Urbanistica e Trasporti: Luca Cascone (A testa alta); Quinta Commissione - Sanità e Sicurezza sociale: Loredana Raia (Pd); Sesta Commissione - Istruzione e Politiche sociali: Bruna Fiola (Pd); Settima Commissione - Ambiente ed Energia: Salvatore Flocco (M5S); Ottava Commissione - Agricoltura: Raffaele Aveta (M5S). In giornata sono arrivati i rituali ringraziamenti dei presidenti a partire da Ciro Buonajuto: «Ringrazio tutti i consiglieri - ha detto Buonajuto - , sono consapevole del ruolo che andrò a ricoprire che ricoprirò con orgoglio e con senso di responsabilità, insieme con tutti voi».

 

Napoli. Al Teatro dei Piccoli "Musiche in movimento" e la fiaba di "Bella e Bestia"

Doppio appuntamento alla Mostra d’Oltremare di Napoli, con i “Concerti per l’infanzia” di Progetto Sonora (sabato 7) e con lo spettacolo de La Contrada di Trieste (domenica 8) 

Napoli - Musica e teatro e con il Progetto Sonora (sabato 7) e con La Contrada - Teatro Stabile di Trieste (domenica 8) di scena al Teatro dei Piccoli nella Mostra d’Oltremare di Napoli. Due spettacoli per bambini e famiglie programmati per la stagione di teatro e musica ideata e organizzata da Le Nuvole/Casa del Contemporaneo, I Teatrini e Progetto Sonora, in collaborazione con il Comune di Napoli e la direzione della Mostra d'Oltremare. Si comincia sabato 7 febbraio (ore 11) con “Musica e movimento” una produzione di Progetto Sonora inserita nel ciclo “Concerti per l’infanzia” e specificamente pensata per i più piccoli (dai 3 anni) e le loro famiglie. Il concerto incentrato sui ritmi e sul tempo musicale propone un approccio didattico e interattivo alternando ascolti musicali dal vivo a momenti guidati di attività motoria. Un esperto in didattica musicale per l'infanzia coinvolgerà attivamente il pubblico attraverso l’uso dello strumentario a percussione Orff. Domenica 8 febbraio alle ore 11, La Contrada – Teatro Stabile di Trieste porta in scena “Bella e Bestia”.

 

Woodcock "interrogato" dai giovani: a Vico Equense la giustizia finisce al banco degli imputati

Vico Equense - Per una volta, i ruoli si invertono. Non sarà lui a condurre l'interrogatorio, ma Henry John Woodcock (foto), il pubblico ministero noto per le sue inchieste di primo piano, a doversi sottoporre alle domande incalzanti di una platea di ragazzi. L’appuntamento è fissato per oggi, 6 febbraio, alle ore 18:00 presso la Sala delle Colonne all'Istituto Santissima Trinità e Paradiso a Vico Equense. L'evento, promosso dal Forum dei giovani di Vico Equense con il supporto dell’Associazione "La casa di tutti", nasce con un obiettivo chiaro: fare luce sulla riforma della giustizia e preparare i giovani elettori al prossimo referendum confermativo del 22 e 23 marzo 2026. Al centro della consultazione popolare ci saranno temi cruciali come la separazione delle carriere e la composizione del CSM. Woodcock, che ha già espresso pubblicamente le sue perplessità definendo la riforma “pericolosa” per l'autonomia della magistratura, non sarà solo in questo confronto. A dialogare con lui e con i ragazzi ci sarà l’avvocato penalista Elena Coccia, per offrire un punto di vista tecnico e diversificato su una materia che promette di cambiare il volto dei tribunali italiani. "Il magistrato per la prima volta accetta di stare sul banco degli imputati", sottolineano gli organizzatori, evidenziando come l'iniziativa miri a scardinare il linguaggio tecnico del diritto per portarlo alla portata delle nuove generazioni. In un momento di forte dibattito nazionale, Vico Equense diventa così un laboratorio di partecipazione civica, dove il futuro della magistratura passa attraverso il dialogo diretto tra chi le leggi le applica e chi, tra poche settimane, sarà chiamato a deciderne le sorti nelle urne. 

Il Nucleo Ispettori Forestali a salvaguardia dell’ambiente

Roberto Masciarelli e Luca Mancini
Partecipazione civica, sensibilità personale e passione per la tutela dell’ambiente può fare la differenza per il benessere collettivo 

di Harry di Prisco

Negli ultimi anni, sempre più comuni italiani stanno valorizzando il volontariato ambientale attraverso figure come gli Ispettori Ambientali Volontari: cittadini motivati che offrono il loro tempo per proteggere il territorio e promuovere comportamenti sostenibili nella comunità. Chi sceglie di diventare ispettore ambientale lo fa soprattutto per sensibilità personale, passione per la tutela dell’ambiente e desiderio di migliorare la propria comunità. Gli Ispettori sono cittadini che scelgono di collaborare con la Pubblica Amministrazione nella tutela dell’ambiente locale, con un rimborso spese simbolico per coprire i costi legati al servizio. Non sono dipendenti pubblici, ma svolgono molteplici attività con senso civico e dedizione, sempre sotto il coordinamento del settore ambiente del comune o di altri enti locali, affiancandoli nelle attività di monitoraggio, informazione e prevenzione ambientale, segnalano eventuali abusi come abbandono di rifiuti. Provvedono poi ad informare e sensibilizzare i cittadini su situazioni che possono danneggiare l’ambiente, spiegando come differenziare correttamente i rifiuti. Gli Ispettori, che dedicano il loro tempo libero come volontari, credono nei valori ambientali e - soprattutto - nel loro Ente. Fra le varie associazioni del panorama italiano si distingue il “Nucleo Ispettori Forestali” N.I.F. (https://www.nucleoispettoriforestali.eu/) che vigila, senza fine di lucro, sulle attività inerenti la prevenzione e la repressione degli illeciti di carattere amministrativo e penale.

 

giovedì 5 febbraio 2026

Emergenza sanità, Vico Equense si illumina: Fiaccole in strada per il De Luca e Rossano

Vico Equense - Una scia di luce per illuminare il buio che avvolge la sanità territoriale e squarciare il velo di incertezza sul futuro del De Luca e Rossano. Il Comitato “La Tutela dei Diritti dei Cittadini” ha lanciato un appello corale per mercoledì 11 febbraio 2026, alle ore 18:30: una fiaccolata pacifica per esigere la riapertura immediata del pronto soccorso, presidio vitale per la sicurezza di residenti e turisti. Il corteo partirà da Piazzale Siani per raggiungere simbolicamente l'ingresso dell'ospedale. Ma quest'anno, la richiesta del Comitato non è rivolta solo ai cittadini: c'è un invito pressante affinché le istituzioni locali di Vico Equense – Amministrazione comunale in testa – partecipino in prima linea, con la fascia tricolore, per dare peso politico a una battaglia che non può essere delegata solo ai movimenti civici. “La presenza di quanti più cittadini possibile è fondamentale, ma il supporto ufficiale delle nostre istituzioni è il segnale che il territorio è unito e non disposto a fare passi indietro”, spiega il presidente del comitato, Michele Cannavacciuolo (foto). La mobilitazione di Vico Equense si inserisce in un clima di resistenza che sta attraversando tutto il Sud. Proprio in queste settimane, Isernia è diventata il simbolo nazionale della lotta per la sanità pubblica. Nel capoluogo molisano, oltre 7.000 persone hanno invaso le strade in una storica fiaccolata a difesa dell'ospedale Veneziale. Ciò che ha reso la protesta di Isernia un caso nazionale è stata proprio la scelta delle istituzioni locali di mettersi alla guida della rivolta: il sindaco Piero Castrataro dorme in una tenda davanti al nosocomio da oltre un mese per protestare contro i tagli che minacciano reparti come Emodinamica e il Punto Nascita. Vico Equense e Isernia gridano lo stesso allarme: la trasformazione del diritto alla salute in un servizio di serie B.

 

Vico Equense. "Il pane non si butta mai": il monito di Peppe Guida nella Giornata contro lo spreco alimentare

Peppe Guida
Vico Equense - "Un pezzo di pane duro non è un rifiuto, è una tela bianca. Gettarlo via è un peccato mortale contro la nostra terra e la nostra storia". Con queste parole lo chef stellato Peppe Guida, anima dell'Antica Osteria Nonna Rosa, celebra la 13ª Giornata Nazionale di Prevenzione dello Spreco Alimentare. Mentre l'Italia si interroga sui nuovi dati del Rapporto Waste Watcher International 2026, che segnano un timido miglioramento con uno spreco domestico sceso a 554 grammi pro capite a settimana, lo chef di Vico Equense rilancia la sua sfida etica: riportare il pane raffermo al centro della tavola. Per Guida, il pane è l'ingrediente simbolo della lotta allo spreco. "Nelle nostre case il pane fresco resta uno dei prodotti più gettati". Ma per chi è cresciuto tra i profumi della penisola sorrentina, la durezza del pane non è un limite, bensì una risorsa. Nel suo decalogo antispreco, lo chef sottolinea che la rigenerazione parte dall'umidità: "Mai bagnarlo con il latte, si altera il sapore. Solo acqua, per pochi secondi, a seconda della stagionatura". È da qui che nascono i suoi piatti iconici, come la crema di pane e pomodoro che accompagna gli spaghetti o la celebre parmigiana di pane duro, dove le fette inumidite sostituiscono le melanzane in un abbraccio di sugo e provola. Il tema della giornata di quest'anno, #2030Calling, richiama l’urgenza dell’Agenda ONU: dimezzare lo spreco entro il 2030. Sebbene l'Italia stia migliorando (-10,3% rispetto all'anno precedente), la filiera dello spreco vale ancora oltre 13 miliardi di euro. "Sprecare meno non è una rinuncia, è efficienza domestica che protegge il reddito familiare", commentano gli esperti dell'Osservatorio. Lo chef Guida incarna questa filosofia trasformando lo scarto in alta cucina, come dimostrato nel suo volume "Del pane non butto via niente", dove propone 60 ricette dal dolce al salato interamente dedicate al recupero. Nella giornata odierna, il messaggio che parte da Vico Equense è chiaro: la sostenibilità non passa solo dai grandi trattati, ma dai gesti quotidiani in cucina. Perché, come insegna Peppe Guida, nel pane duro c'è ancora tutto il sapore del domani.

Omaggio a Carlo Acutis le sue reliquie in Costiera

La chiesa della Madonna della Salute fulcro della preghiera e delle iniziative 

LA FEDE 

di Massimiliano D'Esposito - Il Mattino

La penisola sorrentina rende omaggio a San Carlo Acutis. Per quattro giorni i fedeli potranno radunarsi in preghiera dinanzi alle reliquie del ragazzino divenuto modello di santità per la Generazione Z. Il fulcro dell'evento è la chiesa dedicata alla Madonna della Salute che sorge accanto al convento dei Frati Minimi di San Francesco di Paola, frazione del Comune di Massa Lubrense. È qui che dal 7 al 10 febbraio farà tappa la peregrinatio che sta portando in giro per l'Italia ed il mondo il pericardio ed una ciocca di capelli di San Carlo Acutis.

IL PROGRAMMA 

L'arrivo delle sacre spoglie è previsto per la giornata di sabato, quando, alle ore 17.15, si celebrerà la messa e poi ci si radunerà per la preghiera al primo santo millennial. Il giorno dopo, alle 10.30, è in programma la celebrazione eucaristica presieduta dall'arcivescovo di Sorrento-Castellammare di Stabia, monsignor Francesco Alfano. A seguire ci sarà la possibilità di venerare le reliquie fino a mezzogiorno. Nel pomeriggio, alle 18, esposizione del Santissimo Sacramento e poi un momento di riflessione sul tema «L'Eucaristica, la mia autostrada per il Cielo», frase pronunciata dal San Carlo Acutis.

 

Nel Comune di Sant'Agnello riduzione della TARI per le attività che donano beni alimentari | Giornata nazionale contro lo spreco alimentare

Le domande possono essere presentate entro il 30 aprile 

Sant'Agnello - Il 5 febbraio ricorre la Giornata nazionale per la prevenzione dello spreco alimentare, campagna pubblica di sensibilizzazione “Spreco Zero” realizzata con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, del Ministero degli Affari Esteri e di ANCI. “2030 Calling” è il tema della 13° edizione. Un anno fa la stima eseguita sulla base del Rapporto 2025 dell’Osservatorio Waste Watcher International fissava in 369,7 grammi settimanali lo spreco settimanale pro capite al quale bisogna tendere per centrare nel 2030 l’Obiettivo 12.3 dell’Agenda di sostenibilità, ovvero il 50% dei 737,4 grammi registrati al momento dell’adozione dell’Agenda 2030. In quest’ottica, con l’intento di far risparmiare sulle tasse, aiutare chi è in difficoltà ed evitare gli sprechi alimentari, il "Regolamento per l'applicazione della TARI" del Comune di Sant'Agnello, prevede che alle utenze non domestiche relative ad attività commerciali, industriali, professionali e produttive in genere, che producono o distribuiscono beni alimentari e che a titolo gratuito cedono, direttamente o indirettamente, tali beni alimentari a persone in condizione di bisogno o all'alimentazione animale, venga applicata una riduzione della tariffa TARI proporzionale alla quantità, debitamente certificata, dei beni e dei prodotti ritirati dalla vendita e oggetto di donazione. Le attività interessate dovranno presentare, entro il 30 aprile dell’anno successivo a quello dell’esercizio per il quale si chiede la riduzione, la seguente documentazione: dichiarazione riportante i quantitativi totali effettivamente donati, attestazioni rilasciate dai soggetti donatari in cui sono indicati i quantitativi ricevuti e copia del documento d’identità del dichiarante.

 

Marina di Vico: l’oasi dimenticata che divide la politica. Esposito (PD): «Non è terra di nessuno, è casa nostra»

Vico Equense - C’è un’immagine che più di ogni altra descrive il paradosso di Vico Equense: quella di un borgo che vanta la prestigiosa Bandiera Blu per la limpidezza delle sue acque, ma che sembra affogare nell’incuria della terraferma. Al centro della tempesta politica e sociale finisce la Marina di Vico, una volta "salotto" sul mare e oggi, secondo le denunce dell'opposizione, simbolo di un’occasione mancata. A rompere il silenzio è Francesca Esposito, neo-consigliera comunale del Partito Democratico, che attraverso un intervento diventato virale sui social ha dato voce al malcontento dei residenti. La sua analisi è un mix di amarezza e pragmatismo: la Marina non è solo un’area geografica, ma un «luogo dell’anima» che rischia di scivolare definitivamente nell’abbandono. «Potrebbe essere il nostro fiore all’occhiello, una piccola oasi di pace», scrive la consigliera, tratteggiando però una realtà fatta di sporcizia e degrado che stride con l'immagine patinata della città turistica. Il caso della Marina non è un episodio isolato, ma la punta dell’iceberg di uno scontro politico più ampio. Solo pochi giorni fa, il gruppo consiliare del PD aveva sferrato un attacco frontale all'amministrazione comunale riguardo alla gestione del PAD (Piano Attuativo del Demanio Marittimo). Le accuse sono pesanti: l’opposizione parla di «favole del Sindaco» e denuncia ritardi definiti "inaccettabili" nella programmazione della stagione balneare 2026, ormai alle porte. Secondo i dem la manutenzione ordinaria dei borghi marinari verrebbe sacrificata sull'altare di una burocrazia lenta e di una visione strategica carente. Per i cittadini di Vico Equense, la questione va oltre la semplice estetica urbana. Si tratta di identità. La Marina rappresenta il legame storico della comunità con il mare, un patrimonio che – se valorizzato – potrebbe diventare il motore di un turismo sostenibile e di qualità. Oggi, invece, il timore è che quel borgo "sospeso nel tempo" possa trasformarsi in un monito di ciò che Vico Equense rischia di perdere: la propria anima marinara. La sfida per l'amministrazione è ora quella di tradurre i titoli e le bandiere in interventi concreti, prima che la «terra di nessuno» diventi un punto di non ritorno.

Vico Equense, asilo di Pietrapiano: il tempo è galantuomo. Il PD: “Dopo 8 anni l’Amministrazione ci dà ragione”

Vico Equense - "Il tempo è galantuomo". Con questo incipit, il Partito Democratico di Vico Equense torna a sollevare una questione che affonda le radici nel 2018, rivendicando una vittoria politica e morale sulla gestione delle infrastrutture scolastiche, in particolare per quanto riguarda gli asili nido nelle frazioni. La vicenda ha inizio otto anni fa. All’epoca, il PD cittadino organizzò un convegno per accendere i riflettori su una carenza strutturale della città: la mancanza di asili nido, visti non solo come luoghi di crescita per i bambini, ma come servizi essenziali per il supporto alle famiglie e alle madri lavoratrici. In quel periodo, l’amministrazione comunale del Sindaco Andrea Buonocore – di cui l’attuale Sindaco Giuseppe Aiello era figura di spicco – aveva inserito l’asilo di Pietrapiano nel piano delle alienazioni. In sostanza, l’edificio era considerato un peso di cui disfarsi, un bene da vendere. Il Partito Democratico si oppose fermamente a quella scelta, depositando una richiesta formale per fermare la vendita e suggerendo una strada alternativa: partecipare a un bando regionale, appena pubblicato, destinato proprio al recupero degli edifici scolastici. "Allora la nostra istanza fu snobbata", ricordano oggi i rappresentanti dem. Oggi, lo scenario è radicalmente cambiato. L’amministrazione comunale ha annunciato la volontà di ristrutturare l'edificio di Pietrapiano per adibirlo a asilo nido, sfruttando i fondi del PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza).

 

Vico Equense. Scadenza bollo: il 28 febbraio si avvicina. Ecco perché affidarsi all'Agenzia Cioffi

Lucia Cioffi
Vico Equense - Con l'arrivo della fine di febbraio, per molti cittadini di Vico Equense scatta il conto alla rovescia per uno degli adempimenti fiscali più comuni, ma spesso fonte di dubbi: il pagamento della tassa automobilistica (Bollo Auto). Quest'anno, la scadenza del 28 febbraio interessa una platea vasta di utenti, dai proprietari di scooter ai professionisti che utilizzano autocarri e motocarri per il proprio lavoro. Se per le autovetture le scadenze sono distribuite lungo l'anno, febbraio è storicamente un mese critico per scooter e motocicli: molti dei bolli scaduti a gennaio devono essere regolarizzati entro l'ultimo giorno di questo mese. Autocarri e motocarri: i veicoli destinati al trasporto merci hanno spesso scadenze specifiche legate alla portata, che richiedono un calcolo preciso per evitare pagamenti errati. In questo scenario, evitare code e, soprattutto, errori di calcolo è fondamentale. L'Agenzia Cioffi, situata nel cuore di Vico Equense in Corso Filangieri 63, rappresenta da anni un presidio di competenza e cortesia per tutti gli automobilisti della Penisola Sorrentina. Sotto la guida esperta di Lucia Cioffi, l'agenzia non si limita alla semplice riscossione del tributo, ma offre una consulenza a 360 gradi. Verifica pendenze: controllo immediato di eventuali bolli non pagati negli anni precedenti per evitare cartelle esattoriali. Esenzioni e agevolazioni: supporto per veicoli storici, elettrici o per aventi diritto alla Legge 104 e un servizio dedicato ai professionisti che devono gestire le scadenze di più autocarri o mezzi da lavoro. Per evitare la "corsa all'ultimo giorno" e le possibili sanzioni (che dopo il 28 febbraio prevedono interessi di mora crescenti), è possibile recarsi in ufficio o richiedere informazioni ai seguenti recapiti: 081 879 9779 – oppure: agenziacioffi@hotmail.it

mercoledì 4 febbraio 2026

Vico Equense, spiagge: pubblicati i bandi per Postali, Calcare e Pezzolo. 20 giorni per le offerte

Tra le novità: si potrà consumare cibi e bevande sotto l’ombrellone. Docce fredde gratis 

Vico Equense - La stagione balneare 2026 entra nel vivo delle procedure burocratiche. Il Comune ha ufficialmente pubblicato gli avvisi per l’affidamento degli arenili più iconici del territorio: Postali, Calcare e Pezzolo. Gli operatori interessati avranno ora 20 giorni di tempo per presentare le proprie offerte al massimo rialzo. Chi punta ad aggiudicarsi la gestione di Postali, Calcare o Pezzolo dovrà sottoscrivere un impegno formale che trasforma i diritti dei cittadini in obblighi di legge. Il bando mette nero su bianco che il mare è di tutti: vietati cancelli, tornelli e barriere fisiche. Ma la vera stretta riguarda l'inganno visivo: sparisce dai varchi ogni riferimento a "biglietterie" o "ticket", sostituiti obbligatoriamente dalla targa "Varco di accesso pubblico". La novità che farà discutere e che segna la fine di storiche tensioni tra gestori e clienti è la possibilità di portarsi il panino da casa. Il nuovo regolamento parla chiaro: ai clienti sarà ufficialmente consentito consumare cibi e bevande portati da casa direttamente sotto l’ombrellone. Stop ai divieti e alle borse frigo "clandestine", dunque, purché si rispettino le regole del buon senso e del decoro, evitando di trasformare l’area in un luogo da pic-nic selvaggio o di occupare i tavoli della zona ristorazione con vivande proprie.

 

Vico Equense. Zeppola di San Giuseppe fatta in casa con la ricetta di Peppe Guida

 

Sorrento. Sant'Antonino, al via la festa tra concerti e processione

L'EVENTO 

di Massimiliano D'Esposito - Il Mattino

Sorrento e la sua arcidiocesi si preparano a vivere la festa patronale di Sant'Antonino, evento che segna anche la chiusura delle celebrazioni giubilari avviate un anno fa per ricordare il pio transito del frate avvenuto nel 625. Il 2025 ha segnato anche il primo centenario dell'elevazione a Basilica Pontifica della chiesa dedicata proprio a Sant'Antonino che sorge nell'omonima piazza del cuore antico della città. Il programma prevede da domani al 14 febbraio il novenario con momenti quotidiani di catechesi e celebrazioni alle 8.45 ed alle 17.30. Percorso spirituale che coinvolgerà i pellegrini che hanno preso parte al «Cammino di Sant'Antonino», poi anche catechisti, giovani, famiglie, aggregazioni laicali, confraternite, volontari ed operatori della pastorale della salute. Spazio anche alla liturgia ed alla musica sacra con il concerto dal titolo «Mystica», previsto per sabato, dopo la messa pomeridiana. Venerdì 13 febbraio sarà dedicato al Giubileo diocesano dei sacerdoti, con la rituale celebrazione della vigilia delle 18. Quest'anno la funzione sarà presieduta da monsignor Erio Castellucci, arcivescovo metropolita abate di Modena-Nonantola e di Carpi, e vice presidente della Cei per l'Italia Settentrionale. Sabato 14 febbraio si entra nel vivo con la festa di Sant'Antonino.

 

Sorrento. Il ruolo della scuola contro il bullismo e cyberbullismo

di Antonino Siniscalchi

Sorrento - Una scuola che sappia essere davvero presidio di sicurezza, ascolto e inclusione, capace di prevenire e contrastare con azioni concrete il bullismo e il cyberbullismo. È questo il filo conduttore dell’iniziativa in programma sabato 7 febbraio, alle ore 10, al Teatro Tasso di Sorrento, promossa dal Liceo Scientifico “Gaetano Salvemini” in occasione della Giornata nazionale contro il bullismo e il cyberbullismo. L’incontro, dal titolo “Scuola sicura e inclusiva. Prevenzione, responsabilità e azioni condivise contro bullismo e cyberbullismo”, si configura come una tavola rotonda aperta alle autorità, ai rappresentanti del territorio e ai genitori, con l’obiettivo di stimolare un confronto ampio e partecipato su uno dei fenomeni sociali più delicati e attuali che coinvolgono il mondo giovanile. A moderare i lavori sarà la dirigente scolastica del Liceo Salvemini, dottoressa Debora Adrianopoli, che guiderà il dibattito ponendo l’accento sul ruolo centrale della scuola non solo come luogo di istruzione, ma anche come spazio educativo fondato sul rispetto reciproco, sulla responsabilità e sulla partecipazione attiva degli studenti. Di particolare rilievo il parterre dei relatori, chiamati ad affrontare il tema da prospettive diverse e complementari. Interverrà il professor Giuseppe Scialla, psicologo e psicoterapeuta forense, già Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza della Campania, che analizzerà le dinamiche psicologiche del bullismo e le ricadute emotive sulle vittime. Seguirà l’intervento dell’avvocato Tiziana Barrella, presidente nazionale dell’Osservatorio Giuridico Italiano, con un focus sugli aspetti normativi e sulla tutela dei minori. Porterà il contributo delle forze dell’ordine il comandante dei Carabinieri di Sorrento, capitano Mario Gioia, illustrando le attività di prevenzione e contrasto sul territorio. Spazio anche ai profili etici e bioetici con l’avvocato Anna Ambrosino, del Foro di Napoli, componente della Commissione Bioetica, e all’analisi criminologica affidata al dottor Giovanni Rapicano, esperto in scienze criminologiche e politiche della sicurezza.

 

Il consiglio dei Bambini di Caivano istituisce la "Multa Morale" per i cittadini sporcaccioni

Saranno le sentinelle dell’ambiente, pronte ad elevare una “Multa Morale” ai cittadini sporcaccioni

Caivano - La singolare iniziativa parte da Caivano, dove il consiglio comunale dei bambini ha deliberato l’istituzione di una sanzione simbolica, non pecuniaria, ma volta a sensibilizzare la cittadinanza sul corretto rispetto della raccolta differenziata e in particolare per combattere l'abbandono incontrollato di rifiuti, ma anche i comportamenti maldestri in tema di viabilità e parcheggio selvaggio. La delibera, votata all’unanimità, sarà consegnata al Ministro della pubblica amministrazione Paolo Zangrillo, “affinché i bambini di Caivano possano realizzare i propri desideri” si legge nel testo che istituisce la “Multa Morale” L’iniziativa è stata presentata alla città nel corso di una conferenza tenutasi presso la Biblioteca comunale all’interno del Castello Medievale di Caivano. E’ stato il sindaco Antonio Angelino a raccogliere la sfida dei piccoli consiglieri, partecipando all’evento voluto dal primo cittadino. Nel corso della conferenza è stato presentato, infatti, il nuovo piano del servizio di igiene ambientale, alla presenza del gestore Green Attitude-Ecogin. Sarà sviluppata una massiccia campagna di sensibilizzazione rivolta alla cittadinanza, proprio per abbattere il fenomeno dell’abbandono incontrollato di rifiuti. E i protagonisti di questa campagna saranno proprio i ragazzi del consiglio comunale dei bambini. Saranno organizzati incontri in tutte le scuole, coinvolgendo anche gli altri piccoli studenti. Secondo la delibera votata all’unanimità dal piccolo consesso cittadino, le multe saranno “elevate” dai bambini accompagnati dalla polizia municipale e saranno consegnate direttamente ai trasgressori. Un’idea, quella del consiglio dei piccoli, partorita perché “troppo spesso le strade della città di Caivano sono occupate dai rifiuti e troppe volte anche da auto parcheggiate male, ma anche da deiezioni degli animali domestici non rimossi dai padroni” scrivono i piccoli caivanesi.

 

Vico Equense, l’allarme inascoltato di Via Arvetiello: "Il fango non aspetta i tempi della burocrazia"

Il comitato “Per la tutela dei diritti dei cittadini” ha inviato una lettera al sindaco di Vico Equense, agli organi di informazione e a diversi enti del territorio per segnalare una situazione di grave pericolo legata al rischio idrogeologico, chiedendo interventi immediati

Vico Equense - La memoria del territorio è un monito che la Penisola Sorrentina non può permettersi di ignorare. Eppure, tra i tornanti che guardano il mare e i costoni che hanno già conosciuto il lutto, il silenzio delle istituzioni sembra farsi più assordante del pericolo stesso. L’associazione "La Tutela Dei Diritti Dei Cittadini" lancia un grido d’allarme che sa di denuncia: Via Arvetiello sta cedendo. Il territorio di Vico Equense e delle zone limitrofe è un gigante d’argilla e tufo. Le cronache locali portano ancora le cicatrici di Scrajo, Pozzano e Via Grottelle: eventi drammatici, spesso luttuosi, che avrebbero dovuto tracciare un solco netto tra il "prima" e il "dopo" nella gestione del dissesto idrogeologico. Dal 1997 a oggi, però, la sensazione dei residenti è che si sia fatto poco più del minimo indispensabile, limitandosi a interventi marginali mentre la montagna continuava a muoversi. A pochi passi dalla spiritualità di San Francesco e dalla fragilità di Pozzano, la zona di Via Arvetiello è diventata il simbolo di una "tragedia annunciata". Non è solo la pioggia a spaventare, ma l’azione colpevole dell’uomo.

 

Ludopatia e dipendenze affettive: a Moiano un incontro con la sociologa Alessandra Rosa Rosa

Vico Equense - Il progetto "Pronto Soccorso Sociale", ideato da Salvatore Buonocore, prosegue il suo ciclo di incontri dedicati alle fragilità della società contemporanea con un appuntamento di grande spessore e attualità. Lunedì 9 febbraio 2026, alle ore 18:00, la sede de "La Casa di Tutti" a Moiano ospiterà una conferenza dedicata a due temi complessi e spesso intrecciati: la ludopatia e le dipendenze affettive. Ospite d’eccezione della serata sarà la sociologa Alessandra Rosa Rosa, figura di riferimento nel settore con oltre quarant’anni di esperienza. Attualmente impegnata presso il Centro per le ludopatie della Fondazione Antiusura Exodus '94 e il Centro Ascolto della Caritas Diocesana di Castellammare, la dottoressa Rosa Rosa porterà la sua preziosa testimonianza di conduttrice di gruppi di auto-aiuto e facilitatrice per donne in dipendenza affettiva. Al centro dell’incontro ci sarà la presentazione del saggio "Le cicale e le Civette – Ludopatia e dipendenza affettiva, storie di percorsi di in-dipendenza", curato dalla stessa sociologa. L’opera esplora attraverso il racconto di esperienze vissute i disturbi del comportamento e le dinamiche della condotta antisociale, offrendo non solo un’analisi del problema, ma anche strategie concrete per la riduzione del danno e il recupero dell'autonomia personale.

A Villa Fiorentino incontro pubblico sulla figura di Giovan Battista della Porta

Sorrento - Quale è stato il ruolo di Giovan Battista della Porta durante il Rinascimento nell'ascesa di Napoli a Capitale europea delle Scienze? La risposta al quesito la daranno gli esperti e gli studiosi che prenderanno parte all'incontro in programma domani, gioved ì 5 febbraio 2026, alle ore 18, nelle sale di Villa Fiorentino, la prestigiosa sede della Fondazione Sorrento che sorge lungo il corso Italia. A promuovere l'evento il Rotary Club Sorrento ed il Centro internazionale Giovan Battista della Porta. Nel corso della serata è in programma anche la presentazione dell'Edizione critica nazionale curata dal professor Alfonso Paolella del libro dal titolo "Magia Naturale" scritto da Giovan Battista della Porta nel 1558. 

Vico Equense, la sanità scende in piazza: mercoledì 11 febbraio una fiaccolata per il Pronto Soccorso

Vico Equense - Non si arresta la mobilitazione popolare per la difesa del diritto alla salute in Penisola Sorrentina. Il Comitato "La Tutela dei Diritti dei Cittadini" ha indetto per mercoledì 11 febbraio 2026 una grande fiaccolata cittadina per chiedere l’immediata riapertura del Pronto Soccorso dell’ospedale "De Luca e Rossano". L’iniziativa giunge al culmine di una serie di proteste e presidi che hanno visto la comunità locale denunciare con forza il progressivo depotenziamento del nosocomio vicano. La mancanza di un punto di primo intervento attivo h24 è considerata ormai un'emergenza insostenibile, che costringe i cittadini a lunghi trasferimenti verso gli ospedali limitrofi, spesso già sovraccarichi. L'appuntamento è fissato per le ore 18:30. Il corteo partirà da Piazzale Siani per attraversare le strade del centro e terminare simbolicamente proprio davanti all'ingresso dell'ospedale "De Luca e Rossano". Una scelta non casuale, volta a riaccendere i riflettori su una struttura che per decenni ha rappresentato un pilastro fondamentale per il territorio. Gli organizzatori hanno lanciato un appello alla massima partecipazione: "Si invitano le istituzioni, le associazioni e l'intera cittadinanza a partecipare e sostenere questa richiesta," si legge nella nota diffusa dal Comitato. La battaglia per il "De Luca e Rossano" non è solo una questione politica, ma una necessità vitale per garantire la sicurezza sanitaria di residenti e turisti in una zona geograficamente complessa come la costiera. La fiaccolata di mercoledì punta a dare un segnale inequivocabile ai vertici dell’ASL e della Regione Campania: il tempo delle attese è finito.

Vico Equense, il paradosso delle "docce fantasma": nei bandi sono gratis, ma in spiaggia costano 50 centesimi

Di fronte alla stesura dei nuovi bandi per l’affidamento degli arenili, esplode la polemica sui servizi minimi garantiti: perché continuare a promettere docce fredde gratuite se poi i cittadini sono costretti a pagare per quelle calde? 

Vico Equense - Squadra che vince non si cambia, recita il proverbio. Ma quando si parla di gestione delle spiagge a Vico Equense, c’è un dettaglio che si ripete di bando in bando e che, per molti cittadini, ha ormai il sapore della beffa: la doccia fredda gratuita. Nei capitolati d’oneri per le spiagge libere attrezzate, viene regolarmente inserito l'obbligo per il gestore di offrire l'uso gratuito di almeno una doccia fredda ai bagnanti. Tuttavia, la sfida lanciata dai frequentatori storici delle marine Postali, Calcare e Pezzolo è chiara: trovarne una è un’impresa impossibile. La scena è quasi sempre la stessa: l’unica doccia disponibile è quella dotata di gettoniera, che per 50 centesimi eroga acqua calda. Della fantomatica "fredda e gratuita" prevista sulla carta non c’è traccia, costringendo i cittadini a mettere mano al portafoglio anche solo per sciacquarsi dal sale. Perché indicarla se non esiste? Con la preparazione dei nuovi bandi per la stagione 2026, la domanda sorge spontanea: non sarebbe più onesto eliminare questa clausola se non viene mai fatta rispettare? O, al contrario, non sarebbe ora che gli uffici comunali effettuassero controlli serrati per garantire che un diritto scritto nero su bianco diventi realtà? Inserire un servizio gratuito in un bando pubblico non è un dettaglio trascurabile: è un impegno contrattuale che giustifica l'affidamento di un bene comune.

 

martedì 3 febbraio 2026

Sorrento: un garage al prezzo di una reggia. La denuncia di Rosario Lotito

Rosario Lotito
Sorrento - Se pensavate che il mercato immobiliare della Penisola Sorrentina avesse toccato il fondo con i monolocali da 15 metri quadri a prezzi da attico a Manhattan, preparatevi a ricredervi. L’ultima frontiera della speculazione non è più una casa, ma un box auto. La denuncia, sollevata con forza da Rosario Lotito, riguarda un annuncio che sta facendo il giro del web e dei social: un garage di 40 metri quadrati, regolarmente accatastato come C/6, messo in vendita alla cifra astronomica di 220.000 euro. Calcolatrice alla mano, parliamo di oltre 5.500 euro al metro quadrato per un locale destinato, per legge, al ricovero di veicoli o animali. Il dettaglio che trasforma una transazione immobiliare in un caso sociale è la descrizione: il box viene presentato completamente arredato come un mini-appartamento. Un paradosso giuridico prima ancora che architettonico. Secondo le definizioni dell’Agenzia delle Entrate, la categoria C/6 esclude tassativamente l’uso abitativo. Vendere un garage "fingendo" che sia una casa non è solo una distorsione del mercato, è una normalizzazione dell’illegalità. In un territorio blindato dal Piano Urbanistico Territoriale (PUT) della Campania, il cambio di destinazione d'uso da C/6 a civile abitazione è un miraggio burocratico quasi impossibile da ottenere. Chi acquista un immobile simile si espone a rischi enormi: dal reato di abuso edilizio all’impossibilità di ottenere la residenza o l'agibilità. I numeri del 2026 confermano una tendenza inquietante. Mentre il prezzo medio di un box auto in Italia si attesta su cifre infinitamente più basse, a Sorrento la fame di spazio – alimentata dal business del turismo extralberghiero – sta divorando la logica. "Così si espellono i residenti," tuona Lotito nel suo post di denuncia.