domenica 17 maggio 2026

Idee in Comune: gli investimenti per il turismo a Vico Equense

 

Fico, overtourism? Flussi vanno gestiti, non si cacciano residenti dalle città

Sorrento - Il Mezzogiorno non è più soltanto una terra di straordinaria bellezza paesaggistica, ma si candida a diventare un hub strategico per lo sviluppo economico dell'intero bacino del Mediterraneo. A tracciare la rotta è il governatore della Campania, Roberto Fico, intervenuto a Sorrento durante il forum "Verso il Sud", l'appuntamento internazionale incentrato sulle prospettive di crescita del Mezzogiorno. Nel corso del suo intervento e a margine dell'incontro con la stampa, il presidente della Regione ha espresso forte ottimismo sul potenziale attrattivo del territorio, richiamando l'attenzione sulla necessità di investimenti strutturali e su una gestione più matura dell'industria turistica. Per Fico, il Sud possiede oggi tutte le carte in regola per attrarre capitali e progetti di ampio respiro. "Credo che in Campania, ma più in generale in tutto il Sud Italia, che rappresenta una zona importante dell'intero Mediterraneo, ci siano le condizioni per fare investimenti importanti", ha dichiarato il governatore. Il pilastro di questa fiducia risiede nel capitale umano e nelle reti dell'alta formazione. La Campania, ha ricordato il presidente, vanta "grandi università, grandi innovazioni, grande professionalità". Una riserva di talenti che rappresenta il vero motore del cambiamento: "Ci sono ragazzi e ragazze che stanno crescendo e che saranno il futuro di una crescita importante del Mezzogiorno". Se da un lato l'economia corre sulle ali dell'innovazione, dall'altro la Campania deve fare i conti con la pressione dei flussi turistici, un tema particolarmente sentito in una cornice come quella della Penisola Sorrentina. Sollecitato dai giornalisti sul rischio dell'overtourism, il governatore ha adottato una linea pragmatica, evidenziando sia il valore economico del settore sia i suoi pericolosi effetti collaterali.

 

Vico Equense, sfregio in Piazza Marconi: fioriera danneggiata dai soliti incivili. I cittadini chiedono le immagini delle telecamere

Vico Equense - Ancora un episodio di micro-vandalismo e incuria scuote il centro cittadino. A finire nel mirino della maleducazione è questa volta la grande fioriera in pietra di Piazza Marconi, situata a breve distanza dall'ingresso della Chiesa dei Santi Ciro e Giovanni. Come documentato dallo scatto di un residente, il bordo perimetrale in pietra scura della struttura è stato pesantemente scheggiato ed è visibilmente rotto in corrispondenza di un angolo. Un danno netto, al quale si aggiunge il solito corredo di inciviltà: lattine vuote e piccoli rifiuti abbandonati direttamente nel terriccio, ai piedi dell'albero. Resta da capire se il distacco della pietra sia stato causato dal gesto intenzionale di un gruppo di vandali o da un altro atto di totale noncuranza e inciviltà. La reazione della comunità locale non si è fatta attendere. Sui canali social e tra i frequentatori della piazza monta l'indignazione per un patrimonio comune trattato senza alcun rispetto. I cittadini chiedono a gran voce un intervento immediato della Polizia Municipale e dell'amministrazione comunale. L'intera zona è infatti coperta dai sistemi di videosorveglianza urbana e l'auspicio collettivo è che le telecamere comunali abbiano inquadrato i responsabili, permettendo così di identificarli e sanzionarli a dovere. "Non si tratta solo di un pezzo di pietra rotto, ma del rispetto per la nostra città", commentano i residenti, stanchi di assistere a ripetuti episodi di degrado. La speranza è che l'occhio elettronico del Comune possa dare presto un nome e un cognome agli artefici di questo sfregio, obbligandoli a risarcire il danno causato alla collettività.

Il Pronto Soccorso del San Leonardo tra eroismo e collasso: la denuncia di Salvatore Buonocore

Sei ore di drammatica attesa nel principale presidio sanitario stabiese riaccendono la protesta della “Tenda della Pace e della Dignità” a difesa del diritto alla salute 

Vico Equense - Un sabato pomeriggio qualunque, dalle 13:00 alle 19:00, vissuto all'interno del Pronto Soccorso dell’Ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia. Questa volta, per l'attivista Salvatore Buonocore (foto), non si è trattato di un monitoraggio esterno, ma dell'impatto diretto con la realtà della sanità d'urgenza a causa di un improvviso malore che ha colpito la figlia Roberta, una ragazza che convive da tempo con una patologia estremamente complessa. Quando la fragilità incrocia la prima linea dell'emergenza, le carenze strutturali emergono in tutta la loro brutalità: la struttura, così com'è organizzata, non appare in grado di fare fronte alla mole e alla complessità dei casi che vi giungono senza sosta. Il ritmo degli arrivi registrato durante quelle sei ore è parso insostenibile: ambulanze ogni cinque minuti con pazienti in condizioni più o meno critiche. Tra i codici rossi inevitabili, la vera congestione si è creata attorno ai tantissimi codici gialli, una pressione umana che l'area dedicata del Pronto Soccorso faticava materialmente a smaltire e valutare nei tempi previsti. Le carenze strutturali e di organico emerse durante il turno sono lo specchio di una sofferenza sistemica radicata. Personale ridotto al minimo: un solo Operatore Socio Sanitario (OSS) addetto all'intero trasporto dei pazienti all'interno dei locali dell'ospedale. Strumentazioni bloccate: alcune apparecchiature diagnostiche fondamentali sono risultate fuori uso, costringendo il personale ad attendere l'utilizzo degli unici macchinari ancora funzionanti, prolungando così i tempi di attesa.

 

Project Financing e PNRR: la sfida di ACEN Napoli per non fermare i cantieri del Sud

Napoli - Il Mezzogiorno si trova davanti a un bivio storico per il suo sviluppo infrastrutturale e urbanistico. In un contesto in cui le risorse pubbliche faticano a coprire l'intero fabbisogno del territorio, il Partenariato Pubblico-Privato (PPP) e il Project Financing non rappresentano più soltanto opzioni strategiche, ma vere e proprie necessità amministrative. Su questo tema cruciale si inserisce la ferma presa di posizione di Antonio Savarese, Presidente di ACEN Napoli (Associazione Costruttori Edili Napoli), che lancia un appello chiaro e pragmatico: non si possono e non si devono fermare i cantieri del Sud. La riflessione promossa dal Presidente Savarese nasce dalla necessità di difendere il valore del Project Financing da interpretazioni giuridiche e lungaggini burocratiche che rischiano di paralizzare gli investimenti. "Il tema ha un impatto non solo giuridico, ma anche politico-amministrativo", emerge chiaramente dall'analisi dei costruttori napoletani. Nel Mezzogiorno, dove i bilanci degli enti locali sono storicamente più fragili e le carenze progettuali interne agli uffici comunali rischiano di bloccare le opere sul nascere, il capitale privato diventa lo strumento essenziale per compensare la scarsità di investimenti pubblici. L'obiettivo di ACEN è tutelare l'iniziativa imprenditoriale, evitando che il timore dei ricorsi provochi una pericolosa "paralisi della firma" tra gli amministratori locali. Per superare questa impasse, la proposta è concreta: istituire una Cabina di regia tecnica nazionale del Partenariato pubblico-privato, capace di affiancare e supportare Comuni e Regioni nella gestione delle procedure più complesse. L'amministrazione della Città Metropolitana di Napoli, guidata dal sindaco Gaetano Manfredi, ha dimostrato negli ultimi anni come una gestione intelligente delle relazioni istituzionali possa produrre risultati concreti, superando le vecchie ostilità tra enti locali e governo centrale. Dal Patto per Napoli alla riqualificazione di Bagnoli, l'accelerazione è evidente.

 

Il mare che rieduca: parte da Napoli il "Viaggio della Legalità" con i ragazzi dell'area penale

Francesca Esposito (Archeoclub d’Italia): «Il mare insegna le regole e offre ai giovani una seconda possibilità di riscatto e di lavoro attraverso la tutela dell'ambiente» 

Vico Equense / Napoli - Una barca confiscata agli scafisti che si trasforma in un simbolo di rinascita e legalità. Lunedì 18 maggio la motovela MareNostrum Dike salperà dal Molosiglio di Napoli per dare il via a un lungo viaggio itinerante che toccherà la Sicilia e la Calabria. A bordo ci saranno i ragazzi dell’Area Penale Minorile di Napoli, protagonisti di un percorso di reinserimento sociale e lavorativo basato sul rispetto delle regole e dell'ambiente marino. A spiegare il valore profondo dell'iniziativa, ribattezzata per l'occasione "MareGalità", è Francesca Esposito, Referente per le Attività Sociali di Archeoclub d’Italia - MareNostrum. «La vita di tutti è un dono, così come lo è l’ambiente», esordisce la referente di Archeoclub. «Il mare è un ecosistema che ospita la vita e, grazie al protocollo siglato con il Dipartimento di Giustizia Minorile, il nostro progetto è diventato nazionale, abbracciando ormai tutte le regioni italiane e non più solo Napoli». Il percorso formativo offerto ai giovani dell'area penale unisce strettamente teoria e pratica, portando a risultati concreti e tangibili. «Questi ragazzi sono diventati sub», continua Esposito. «In un solo anno sono ben 20 i giovani che hanno acquisito il brevetto.

 

Quale futuro per il project financing dopo la sentenza della Corte Ue? Focus alle Axidie

Vico Equense - Il futuro del partenariato pubblico-privato e la sostenibilità economica delle grandi opere sono al centro del dibattito giuridico e tecnico ed economico attuale. Per analizzare il nuovo quadro normativo e le sfide della progettazione, lunedì 18 maggio 2026, dalle ore 9:00 alle 13:30, il Resort Le Axidie di Vico Equense ospiterà il convegno dal titolo "Il project financing dopo la CGUE C-810/24. Quadro normativo, progettazione e sostenibilità economica". L’evento rappresenta un cruciale momento di confronto tra istituzioni, professionisti e mondo accademico per fare luce sugli impatti della recente e significativa pronuncia della Corte di Giustizia dell’Unione Europea (causa C-810/24) sulla sopravvivenza e sulla rimodulazione del project financing in Italia. I lavori si apriranno alle 9:30 con i saluti istituzionali dei principali rappresentanti del settore e del territorio: Antonio Savarese (Presidente ACEN), Giovan Battista Perciaccante (Presidente Comitato ANCE Mezzogiorno e Isole), Giuseppe Aiello (Sindaco della Città di Vico Equense), Andrea Prota (Presidente dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Napoli) e Carmine Foreste (Presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Napoli). A seguire, il convegno si articolerà in quattro sessioni flash mirate a sviscerare i nodi più caldi della materia. Dopo una breve pausa caffè, i lavori riprenderanno alle 11:30 con una Tavola Rotonda che vedrà il confronto diretto tra i massimi decisori politici e associativi. Parteciperanno Federica Brancaccio (Presidente ANCE), Eliseo Cuccaro (Presidente dell’AdSP del Mar Tirreno Centrale), Mario Casillo (Vicepresidente della Regione Campania) e Marcello Feola (Commissario Straordinario per la ricostruzione dell’isola di Ischia). Le conclusioni della giornata (ore 12:45) saranno affidate a Gaetano Manfredi, Sindaco di Napoli e Presidente ANCI, che traccerà le linee guida per il futuro degli investimenti infrastrutturali alla luce delle nuove regole europee.

sabato 16 maggio 2026

Marina di Cassano, il Sindaco Coppola frena sul porto turistico: «Progetto NLG non accoglibile, difendiamo l'identità del borgo e le spiagge pubbliche»

Sant'Agnello - Un ricordo d’infanzia impresso su una vecchia sedia di legno rosso e verde, sulla spiaggia di Piano, fa da cornice alla ferma presa di posizione del sindaco di Sant’Agnello, Antonino Coppola. Dopo mesi di silenzio, pressioni mediatiche e scadenze perentorie, il primo cittadino ha rotto gli indugi per fare chiarezza sul futuro del Borgo Marina di Cassano, bocciando l'attuale proposta di project financing presentata dalla Società Navigazione Libera del Golfo (NLG) per la realizzazione di un nuovo porto turistico. «Nella veste proposta, il progetto non risulta accoglibile», ha dichiarato apertamente Coppola, rivendicando il potere discrezionale dell'Amministrazione nel tutelare, prima di ogni logica di profitto, il primario interesse pubblico. La proposta della NLG mette sul piatto un investimento imponente da circa 45 milioni di euro (tra capitale proprio e mutui) a fronte di una concessione della durata di 40 anni. Un piano strategico e imprenditoriale di cui il sindaco riconosce la visione, ma che si scontra duramente con la realtà del territorio. Il progetto prevede infatti la realizzazione di tre nuovi pontili, nuovi stabilimenti e un totale di 390 posti barca, con un cronoprogramma di lavori stimato in 48 mesi. Una tempistica che lo stesso Coppola definisce «poco realistica» se parametrata ai complessi iter autorizzativi sovracomunali. A preoccupare maggiormente l'Amministrazione sono però le ricadute economiche e sociali. Per rientrare dall'investimento, il piano economico prevede affitti delle aree commerciali e dei posti barca nettamente superiori agli attuali. Ciò si tradurrebbe in un inevitabile aumento delle tariffe per gli utenti finali, invertendo la rotta rispetto alle politiche di sconti introdotte negli ultimi due anni per i residenti di Sant’Agnello e Piano di Sorrento. Manca tuttora uno studio meteo-marino dettagliato per valutare la riconfigurazione della spiaggia.

Sanità, stop ai fondi per l'Ospedale Unico della Penisola Sorrentina

Fico rassicura: "Nessun allarme, pronti a reinserirli nel nuovo Piano"

Napoli - Arriva una doccia fredda, ma accompagnata da forti rassicurazioni, per il futuro della sanità tra la Penisola Sorrentina e la Costiera Amalfitana. La Giunta Regionale della Campania ha formalizzato la revoca del finanziamento destinato alla costruzione del Nuovo Ospedale Unico. A fare chiarezza sulla vicenda è intervenuto direttamente il presidente della Regione, Roberto Fico, a margine del forum "Verso il Sud". Il governatore ha voluto spegnere sul nascere le polemiche e i timori delle comunità locali, spiegando la natura prettamente tecnica e burocratica del provvedimento. La revoca dello stanziamento (pari a circa 100 milioni di euro) si è resa necessaria a seguito delle ripetute battute d'arresto burocratiche e delle note resistenze territoriali, in particolare con lo stallo istituzionale generatosi nel Comune di Sant'Agnello, l'area originariamente designata per ospitare la maxi-struttura. "I finanziamenti si revocano quando non c'è un progetto in campo. In questo caso, manca un luogo fisico dove fare l'ospedale". Con queste parole nette, Fico ha fotografato la situazione attuale. Tenere bloccate risorse economiche così ingenti senza la certezza di poter aprire i cantieri in tempi brevi rappresenterebbe un danno erariale. Da qui la scelta strategica: "La revoca non significa affatto rinunciare a fare l'ospedale — ha puntualizzato il presidente — ma recuperare soldi che, altrimenti, non potrebbero essere spesi nell'immediato".

 

Castellammare. Turismo enogastronomico, al via la costituzione dell’associazione ristoratori stabiesi.

Ad aprire le danze il Comitato Identità Stabiane con Taverna Malfalda, Stabia Vista Mare e Francesco &Co 

Castellammare di Stabia - Il turismo enogastronomico diventa protagonista a Castellammare di Stabia grazie al Comitato Identità Stabiane. L’incontro di ieri sera, moderato dal giornalista Dario Sautto collaboratore del Corriere del Mezzogiorno, svoltosi al ristorante Sabia Vista Mare, con giornalisti ed esperti di settore ha permesso un confronto aperto e la partecipazione di associazioni del territorio dell’Ager Stabianus, del mondo del food e wine. “Il settore del food è cresciuto tantissimo negli ultimi dieci anni; grazie alla comunicazione digitale e ai riconoscimenti internazionali dati alla cucina italiana. E in Campania è oggettivamente un grande punto di attrazione turistica - ha spiegato Luciano Pignataro, giornalista enogastronomico e storica firma di Il Mattino - bisogna puntare a fare rete e far emergere le tipicità del territorio, perché oggi i turisti vanno alla ricerca dei sapori dei territori che visitano. Ma in questo discorso diventa fondamentale la geolocalizzazione dell’area, non del singolo operatore ma di un’area geografica che turisticamente venga identificata in modo chiaro” Le Esperienze enogastronomiche dunque come punto di svolta per il turismo locale, non solo per la Campania ma soprattutto per Castellammare di Stabia e i comuni montani e pedemontani.

 

Vico Equense, l’arte entra nei negozi: al via «Un Ospite in Vetrina» tra tele, fotografie e scorci di città

Fino al 31 maggio oltre trenta attività commerciali ospiteranno opere di artisti e fotografi locali. L’iniziativa di Aicast trasforma il centro cittadino in una galleria d’arte a cielo aperto

di Marco Cirillo - Metropolis

Vico Equense si trasforma in una galleria d’arte a cielo aperto. Da oggi fino al 31 maggio prende vita “Un Ospite in Vetrina”, il progetto promosso dall’associazione commercianti Aicast e che si affianca al Maggio della Cultura di Vico Equense, con l’obiettivo di unire commercio, arte e territorio attraverso una mostra diffusa all’interno delle attività commerciali cittadine. Arte su tela e in foto. Pittori e fotografi locali esporranno le proprie opere nelle vetrine dei negozi cittadini, creando un percorso culturale che accompagnerà gli avventori tra immagini, colori, scorci di mare e racconti di vita quotidiana. Un modo nuovo per vivere la città, riscoprendo il piacere di camminare tra le strade e lasciarsi sorprendere dall’arte. Il commento di Aicast. «Ogni mese vorremmo proporre qualcosa di diverso – spiega la presidente di Aicast, Margherita Aiello – Questo è il mese dedicato alla cultura e abbiamo pensato all’arte come linguaggio capace di coinvolgere tutti. L’idea è quella di trasformare Vico Equense in un racconto collettivo, dove le vetrine diventano spazi aperti alla creatività e alla condivisione».

 

Le Axidie riaccendono l’estate: torna “Axclusive Summer Dinners” tra stelle della cucina e vista mare

La splendida terrazza del Punta Scutolo Ristorante Mediterraneo a Marina di Aequa si prepara a ospitare un ciclo di sei serate esclusive. Protagonisti i grandi interpreti della tradizione campana, della carne, della pizza e della cucina Nikkei

Vico Equense - Con l’arrivo della bella stagione, la costiera sorrentina si conferma l’epicentro del gusto e dell’eleganza. Ritorna infatti uno degli appuntamenti più attesi da gourmet e appassionati: Axclusive Summer Dinners, la rassegna di eventi serali firmata dal resort Le Axidie di Marina di Aequa (Vico Equense). La formula unisce l'atmosfera unica della terrazza del Punta Scutolo Ristorante Mediterraneo – con la sua vista mozzafiato sul golfo – a percorsi culinari d’eccellenza firmati da chef stellati e maestri artigiani. Un viaggio sensoriale che accompagnerà ospiti e visitatori da giugno a agosto. Il programma di quest'anno si distingue per la varietà e l'altissimo profilo degli ospiti, capaci di spaziare dalla tradizione locale alle contaminazioni internazionali: 

10 Giugno (Ore 20:30) – Villa Rosa a Mare con Peppe Guida 

L’apertura è affidata allo chef stellato Peppe Guida (Antica Osteria Nonna Rosa), maestro indiscusso nell'esaltare la cucina di casa e i prodotti del territorio con un tocco contemporaneo e raffinato. 

09 Luglio (Ore 20:30) – Sushi & Rosati con Urubamba

Spazio alle contaminazioni internazionali con il format di Urubamba, noto locale di Napoli specializzato in cucina Nikkei, per una serata che fonde la precisione giapponese con i sapori vibranti del Perù.

venerdì 15 maggio 2026

Dalle radici a Vico Equense alle icone di New York: la narrazione visiva di Yolanda Cuomo in mostra a Roma


Vico Equense / Roma
- «L’unico errore è non fare». Questo non è semplicemente il titolo o un motto ideale, ma il vero e proprio manifesto biografico ed espositivo che accompagna "A Life of Making", la prima mostra italiana interamente dedicata a Yolanda Cuomo. Dal 22 maggio al 19 giugno 2026, gli storici spazi di Officine Fotografiche Roma ospitano un percorso unico curato da Annalisa D’Angelo, celebrando una delle figure più influenti e rivoluzionarie della cultura visiva, del photo editing e del book design internazionale. Sebbene la sua carriera si sia consolidata nello stimolante panorama di New York, il cuore pulsante e l'origine dell'universo visivo di Yolanda Cuomo risiedono in Italia, in particolare a Vico Equense. È in questa terra d'origine della sua famiglia che l'artista ha mosso i primi passi formativi, traducendo i legami affettivi in una costante ricerca documentaria. I suoi storici scatti giovanili in bianco e nero, focalizzati sulle architetture e sulle scene quotidiane della penisola sorrentina, non rappresentano solo un intimo diario di famiglia, ma costituiscono la genesi del suo approccio ritmico alle sequenze d'immagini.

 

La scommessa di Seiano: quando la rigenerazione urbana diventa un patto di comunità

Vico Equense - La rigenerazione di un territorio non si misura mai soltanto in metri cubi di pietra lavica, efficienza dei corpi illuminanti o precisione dei cronoprogrammi. C’è una dimensione immateriale, eppure solidissima, che determina il successo o il fallimento di un’opera pubblica: la capacità di una comunità di riconoscersi in quel cambiamento. L’imminente avvio del cantiere “Aequa Smart Coast” nel centro storico di Seiano incarna perfettamente questa sfida, trasformando un necessario intervento strutturale in un cruciale test di maturità civica. Per troppo tempo i borghi storici della nostra costiera hanno vissuto un paradosso logorante: sospesi tra la bellezza cartolina venduta ai flussi turistici globali e le micro-sofferenze quotidiane di chi quegli spazi li abita dodici mesi all’anno. Parlare oggi di illuminazione sostenibile, luci artistiche e spazi più sicuri e accoglienti per Seiano non significa semplicemente rifare il maquillage a un quartiere antico. Significa, in modo molto più profondo, restituire dignità storica e funzionale a un luogo rimasto troppo a lungo in una sala d’attesa burocratica. L'elemento di rottura rispetto alle tradizionali dinamiche dei lavori pubblici risiede proprio nel metodo. L’assemblea partecipata di questi giorni ha sancito l'avvio di un percorso che rifiuta la logica del cantiere calato dall'alto. Quando la governance locale dichiara apertamente che «i lavori pubblici diventano patrimonio collettivo solo quando una comunità li accompagna», sta proponendo un patto di corresponsabilità. Ai cittadini, alle famiglie e ai commercianti non si chiede solo di sopportare i fisiologici e inevitabili disagi logistici che partiranno da lunedì, ma di farsi custodi attivi della trasformazione del proprio borgo. Il rischio maggiore per operazioni di questa portata è l'indifferenza o, peggio, il risentimento per le routine quotidiane stravolte. Ma è proprio qui che si gioca la partita del futuro: la transizione verso una "Smart Coast" richiede una "Smart Community", capace di guardare oltre la polvere del cantiere per scorgere la vivibilità di domani. Seiano ha l'occasione straordinaria di dimostrare che il coordinamento tra il disegno istituzionale e l'entusiasmo della cittadinanza può generare non solo infrastrutture moderne, ma un rinnovato senso di appartenenza e orgoglio territoriale.

Dialogo con un luogo dell'anima

di Filomena Baratto

In una giornata inaspettatamente piovosa, l’altro giorno, sotto un cielo chiuso da nuvoloni bluastri e una tromba d’aria in lontananza, sono scesa a Seiano a passeggiare lungo il mare con la mia amica. Mi sembrava di vedere quel luogo per la prima volta. Mi guardavo intorno: non c’era anima viva, solo il ticchettio della pioggia, qualche auto di passaggio e tre turisti raccolti sotto una tettoia. Sembrava che il posto mi stesse aspettando. Il silenzio, attutito dall’acqua che lentamente si posava al suolo, rendeva ogni cosa diversa, quasi nuova. Mi chiedevo se conosciamo mai davvero un luogo, così come forse non conosciamo mai del tutto una persona. E intanto osservavo la banchina, l’ingresso della spiaggia, le barche attraccate, come se custodissero ancora una traccia del mio passaggio. Cercavo un segno che confermasse il legame che sento con questo posto, uno di quei luoghi dell’anima che finiscono per appartenerci quanto noi apparteniamo a loro. Passeggiando interrogavo la sabbia, chiedendole se ricordasse i miei bagni da bambina; la strada, le mie discese a piedi; gli ombrelloni chiusi, le estati trascorse lì; le barche, le volte in cui scendevo tra loro per allontanarmi dal porto. C’era nostalgia in quei pensieri, ma anche un’attesa silenziosa, come se il luogo potesse davvero rispondermi. Mentre scattavo fotografie, alla fine mi sono voltata verso il costone di punta Scutolo per fare un ultimo scatto. “Quello è come un sigillo”, ho detto, “su tutto ciò che vedi quaggiù”. Quante fotografie avrò scattato nel tempo a questo luogo. Eppure ogni volta è come se tentassimo di trattenerne qualcosa, di salvare un frammento destinato a sfuggire. La pioggia rendeva la strada silenziosa, il parcheggio vuoto, i bar quasi nascosti nel loro ritiro, il mare solitario. Al passaggio di qualche gabbiano mi sembrava di vedere l’unica presenza viva nei paraggi e lo seguivo con lo sguardo. Gli anni passano, i luoghi cambiano e con loro cambiamo noi. Li osserviamo sempre con occhi nuovi, sovrapponendo ciò che erano a ciò che sono diventati.

 

“Intrecci” di gusto a Seiano: il Maestro Enzo Coccia e le eccellenze di Saporì Pizza e Qualcos’altro

Vico Equense - C’è un filo invisibile che unisce la tradizione verace della pizza napoletana all'alta cucina d'autore, e quel filo sta per tendersi sopra una delle terrazze più suggestive della Costiera Sorrentina. Venerdì 5 giugno 2026, alle ore 20:00, i riflettori della gastronomia campana si accenderanno su Saporì Pizza e Qualcos’altro, l’esclusivo avamposto gourmet incastonato nel prestigioso complesso del Grand Hotel Angiolieri a Seiano. Dopo una lunga attesa, torna finalmente il celebrato ciclo di eventi “Intrecci”, e lo fa con un appuntamento che si preannuncia memorabile. Ospite d’onore della serata sarà il Maestro Enzo Coccia di Pizzaria La Notizia, icona globale dell'arte bianca e pioniere assoluto per essere stato il primo pizzaiuolo inserito nella Guida Michelin. Coccia, che oggi traghetta la sua storica dinastia nel futuro insieme ai figli Andrea e Marco, incrocerà le pale e i saperi con due pesi massimi resident della struttura: il talentuoso pizzaiolo Fernando Speranza e lo chef Fabrizio De Simone, firma del ristorante L’Accanto (anch'esso segnalato dalla Guida Michelin). Sotto la regia e il coordinamento di Fabio Disanto, responsabile di Saporì, la serata si svilupperà come una sinfonia millimetrica a sei mani, dove la maestria degli impasti incontrerà la complessità dei topping dell'alta ristorazione. Gli ospiti vivranno un’esperienza sensoriale unica affacciati sul Golfo, scandita dai vini biologici di Cantine San Salvatore, scelti in abbinamento per esaltare ogni singola sfumatura del territorio. Ecco il viaggio gastronomico che attende i partecipanti. Si parte con la Montanarina (impasto Coccia) impreziosita da verdure di stagione (crema di fave e piselli, carciofi, pomodoro allo zenzero, cipolla bruciata) e l’iconico Arancino di Vico, un omaggio al territorio con note di limone, arancia e menta. Il tutto sorseggiando lo spumante rosé Gioì.

 

L’ex Assessore Vincenzo Cioffi alla guida del Gruppo di Protezione Civile Comunale di Vico Equense

Vincenzo Cioffi e il Sindaco Aiello
Vico Equense - Cambiano gli equilibri organizzativi all'interno della macchina della sicurezza territoriale di Vico Equense. Con il Decreto numero 55 del 15 maggio 2026, firmato dal sindaco Giuseppe Aiello, è stato ufficializzato un importante aggiornamento dell'organigramma del Centro Operativo Comunale (C.O.C.). L'elemento chiave di questo provvedimento è l'introduzione di una nuova figura di spicco e di comprovata esperienza istituzionale. Il sindaco ha nominato Vincenzo Cioffi, già noto e stimato sul territorio per la sua lunga carriera professionale trascorsa come Luogotenente dell'Arma dei Carabinieri. La scelta risponde alla precisa necessità dell'Amministrazione Comunale di strutturare e dare immediato seguito alla costituzione del primo nucleo attivo del Gruppo Comunale Volontari di Protezione Civile. L'iter per la formazione del gruppo aveva già visto una svolta lo scorso 29 aprile 2026, con l'approvazione dell'elenco dei volontari idonei tramite la determinazione numero 725 del Responsabile della Protezione Civile. Cioffi assumerà formalmente la Funzione di supporto al Sindaco – coordinamento gruppo di protezione civile comunale. Si tratta di un ruolo di vertice e di raccordo strategico. L'ex Luogotenente avrà infatti il compito di coordinare e ottimizzare l'azione sinergica tra i volontari comunali appena selezionati, le figure preposte del C.O.C. e le altre associazioni di settore attive sul territorio cittadino.

 

Vent’anni di Provolone del Monaco DOP: Vico Equense si prepara a tre giorni di grande festa

Vico Equense - “Questo ventennale non è solo un momento di celebrazione, ma un’opportunità per rinnovare il nostro impegno nella tutela e valorizzazione di un prodotto che rappresenta in modo autentico la nostra identità”. Con queste parole Giosuè De Simone, Presidente del Consorzio di Tutela, lancia ufficialmente la grande kermesse che dal 22 al 24 maggio 2026 celebrerà i vent’anni della DOP del Provolone del Monaco. Alle sue dichiarazioni fanno eco quelle del Direttore Scientifico Vincenzo Peretti: “L’importanza del Provolone del Monaco DOP non risiede solamente nella sua qualità, ma anche nella storia e nei valori che esso incarna. Durante questi tre giorni, speriamo di trasmettere passione e conoscenza alle nuove generazioni”. Il Complesso Monumentale della SS. Trinità di Vico Equense si prepara così a ospitare una tre giorni di eventi, convegni e degustazioni per celebrare il prestigioso traguardo. Il programma intreccia memoria, gastronomia, formazione e intrattenimento. L'evento gode del patrocinio della Regione Campania, della Città Metropolitana di Napoli e del Comune di Vico Equense, con il supporto di Coldiretti Napoli, Onaf, Confcooperative Campania e dello chef Gennaro Esposito.

Il Programma delle Tre Giornate

Libri, Magda Mancuso al Salone Internazionale di Torino presenta “La verità dentro me” (De Nigris Editore)

Magda Mancuso, napoletana, giornalista pubblicista, scrittrice, presentatrice di eventi e conduttrice televisiva, volto noto in Campania e oltre, porta al Salone il suo libro “La verità dentro me” (De Nigris Editore). La presentazione è in programma sabato 16 maggio 2026 al Salone Internazionale del Libro di Torino – alle ore 16.15 – presso la “Sala Nuovi Editori” nell’ambito dell’incontro dal titolo “Le donne al centro del mondo editoriale”. “La vita dentro me” è un’opera intensa e profondamente umana che affronta il delicato tema dell’armonia tra gemelle, conducendo il lettore verso un finale toccante che lascia aperta una profonda riflessione sul valore dei legami e dell’amore oltre il tempo. Un legame che nasce nello stesso istante, nello stesso respiro, e che sembra impossibile da spezzare. Questa è la storia di due sorelle gemelle, unite da un filo invisibile fatto di complicità, intuizione e amore assoluto. Ma cosa accade quando quel filo si tende fino a spezzarsi? Attraverso un racconto intimo e profondo, l’autrice attraversa il dolore della perdita, il senso di colpa, il vuoto e il silenzio che seguono il suicidio di una persona amata. Un viaggio nelle pieghe più fragili dell’animo umano, dove la sofferenza si trasforma lentamente in consapevolezza. Tra ricordi, assenze e presenze invisibili, emerge una verità potente: l’amore non finisce, cambia forma. E continua a vivere, dentro.

 

Mondiale ORC 2026: assegnati i titoli a Sorrento al termine di una settimana di grande vela

Condizioni impegnative nell’ultima giornata, Summer Storm, Ran, Katara e Robe da Mat sono i nuovi Campioni del Mondo 

Sorrento - Oggi ultima giornata di prove inshore, due regate a bastone disputate con aria sostenuta, tra i 15 e i 17 nodi da ovest e raffiche fino a 25 nodi, mare formato tra 1,5 e 2 metri e meteo variabile con sole, nuvole e qualche scroscio di pioggia al momento del dock-out delle imbarcazioni, intorno alle 10.00 del mattino. La prima prova è partita per tutte le flotte intorno alle 12.00, come da programma. Organizzato dal Circolo del Remo e della Vela Italia, in collaborazione con lo Yacht Club Italiano e il Reale Yacht Club Canottieri Savoia, in sinergia con l’Offshore Racing Congress (ORC), e supportato da Rolex e Loro Piana, il Campionato del Mondo ORC 2026 si è confermato uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela internazionale, capace di coniugare competizione tecnica e scenari unici tra Napoli e Sorrento. Nella Classe 0, l’americana Summer Storm di Andrew Berdon è il Campione del Mondo ORC 2026, al termine di una settimana eccezionale con cinque vittorie (di cui una a pari merito) e una sola prova sottotono nella costiera di ieri. Secondo posto per Vudu di Mauro Gestri (TP52) con Michele Regolo alla tattica, mentre completa il podio il wallyrocket51 RocketNikka di Roberto Lacorte, con Lorenzo Bressani, premiato anche come Best Performing Wally.

 

Pd Campania nomina la segreteria regionale, ci sono lo scrittore Maurizio de Giovanni e il giudice Luigi Riello

Napoli - Maurizio De Giovanni entra ufficialmente nella nuova segreteria regionale del Partito Democratico in Campania. Il celebre scrittore napoletano ha ricevuto la delega alla Cultura. Si tratta di un ruolo chiave per il rilancio del territorio. La squadra è stata annunciata dal segretario regionale Piero De Luca. Il nuovo team punta a unire la politica tradizionale alle eccellenze della società civile. Tra i nomi spiccano anche figure della legalità come l'ex procuratore Luigi Riello e l'ex questore Borrelli. La nomina di De Giovanni rappresenta una grande scommessa per l'intero panorama culturale campano. La nomina a responsabile della Cultura richiama alla mente il profondo legame che unisce lo scrittore ai territori della costiera. Qualche anno fa, in occasione di un incontro culturale nel Museo Asturi a Vico Equense, l'autore era stato protagonista di un momento di grande valore simbolico. Durante l'evento, De Giovanni aveva ricevuto in dono una splendida stampa del maestro Antonio Asturi. L'opera d'arte ritrae l'iconico campanile della Chiesa della Santissima Annunziata. Quel dono, sospeso tra letteratura e pittura, testimonia la storica vicinanza dello scrittore alle radici e alle bellezze artistiche locali. Oggi, quella stessa sensibilità per il patrimonio culturale si trasforma in un impegno politico e istituzionale per tutta la Campania. Di seguito la composizione della segreteria, indicata in ordine alfabetico, con le relative deleghe. Enza Ambrosone - Aree interne, Politiche Agricole e Alimentari. Giuseppe Annunziata - Enti locali. Antonio Borrelli - Sicurezza. Antonella Ciaramella - Partecipazione, Inclusione sociale, Politiche abitative. Federica Esposito - Iniziativa politica, Cooperazione, Europa. Lorenzo Fattori - Università e Ricerca. Chiara Fontana - Economia, Imprese, Attività produttive.
 

Luca Trapanese a sostegno della candidatura di Fattorusso

«In Corrado ho trovato una visione chiara e competente»

Sorrento - Corrado Fattorusso, candidato sindaco di Sorrento, ha incontrato Luca Trapanese, Vice Presidente del Consiglio Regionale della Campania, per condividere una visione programmatica incentrata sul welfare, sulla sanità e sulla cura dei bisogni reali della comunità. Queste le parole di Trapanese subito dopo aver incontrato Fattorusso: «Ho trovato in Corrado una visione chiara e concreta: mettere davvero al centro le persone, le fragilità, il welfare, la sanità e i bisogni reali della comunità. Temi che troppo spesso vengono considerati secondari e che invece devono rappresentare il cuore di un’amministrazione. Sorrento ha bisogno di persone come lui: capaci di ascoltare, di costruire e di avere uno sguardo umano e competente sul futuro della città. In bocca al lupo Corrado, il cambiamento passa sempre dalla capacità di prendersi cura delle persone». «Luca Trapanese conosce il welfare meglio di chiunque altro in Regione. – ha detto Fattorusso - Nel programma scriviamo cose precise. Una città senza barriere. Sorrento città amica dei bambini, con politiche dedicate a chi qui nasce e cresce. Grazie a Luca per il tempo e per il confronto. Da qui partiamo. Dalle persone serie e dalla concretezza».

Elezioni Sorrento. Fattorusso: Restituire le classi all’I.C. Sorrento

Sorrento - «Restituire le classi all'I.C. Sorrento è un'operazione già in itinere, oltre che un atto dovuto per rispondere alle esigenze degli studenti che da anni studiano in condizioni non adeguate». Infatti, il plesso di Cesarano è stato già inaugurato e attribuito all’I.C. Sorrento, con relativo codice meccanografico. «Non c'è gioco per cambiare quanto già stabilito – chiarisce il candidato sindaco Corrado Fattorusso - Il plesso di Cesarano, appena ristrutturato, appartiene all'I.C. Sorrento e sopperisce a soddisfare le esigenze degli studenti che attualmente non hanno il numero di aule necessarie, consentendo il dislocamento di 4 classi dell'infanzia e restituendo dignità e costanza all'educazione scolastica dei nostri figli».

Sorrento. Anteprima Forum Verso Sud, presentati due progetti

Gli studenti del liceo Salvemini saranno portavoce dei risultati dell’iniziativa durante la seconda giornata di lavori del Forum di sabato 16 maggio

Sorrento - Si è tenuta questo pomeriggio, nella sala consiliare del Palazzo Municipale di Sorrento, in occasione della quinta edizione del Forum “Verso Sud”, promosso da TEHA Group (The European House – Ambrosetti), in collaborazione e con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, l’anteprima dedicata alle nuove generazioni, dal titolo “Sorrento incontra il futuro: il Mediterraneo per i giovani”, organizzata con il Comune di Sorrento. L’appuntamento, aperto dai saluti di Giuseppe Gemmellaro, sub commissario prefettizio del Comune di Sorrento, ha rappresentato un momento di confronto e valorizzazione delle idee e delle proposte elaborate dagli studenti del territorio sui temi chiave del Mediterraneo e del futuro del Sud Italia. Nel corso dell’anteprima, gli studenti del liceo scientifico statale Gaetano Salvemini e dell’istituto superiore Francesco Grandi, hanno presentato i propri progetti, sviluppati nell’ambito del percorso “Verso Sud Youth”, offrendo uno sguardo originale sulle sfide e sulle opportunità del Mediterraneo contemporaneo.

 

giovedì 14 maggio 2026

Papa Leone arriva ad Acerra nel cuore della Terra avvelenata tra Napoli e Caserta

Dalle ferite ambientali alla rinascita: Papa Leone Sabato 23 maggio porta ad Acerra il messaggio di riscatto e il simbolo di rinascita 

di Harry di Prisco

Acerra - Il comune di Acerra si prepara ad accogliere sabato 23 maggio Papa Leone XIV che verrà, a pochi a pochi giorni dalla visita a Napoli, per incontrare la popolazione della «Terra dei fuochi», alla vigilia dell’anniversario dell’enciclica «Laudato sì» sulla cura della casa comune. L’enciclica di Papa Francesco il quale aveva manifestato il desiderio di visitare queste terre, poi il Covid non rese possibile il viaggio. «Questa è una visita storica che lascerà un solco e che ha un grande valore sociale, la Regione ha stanziato dei fondi per effettuare le bonifiche e contrastare i diversi aspetti del fenomeno, le aziende sanitarie stanno effettuando gli screening sulla popolazione», così il sindaco di Acerra Tito d’Errico. Il Vescovo di Acerra Antonio Di Donna ha presentato la visita del Papa, la prima di un pontefice al comune campano, se si esclude quella del 1049, peraltro incerta storicamente: «In una piccola realtà come quella di Acerra, ci sono 12 diocesi della provincia ecclesiastica, il messaggio del Papa sarà il rilancio e darà uno stimolo soprattutto a noi chiese a prendere ancora più in considerazione l'attenzione al creato. La venuta del Papa ad Acerra riconosce questa centralità della nostra piccola città e diocesi. Acerra è stata sempre considerata la città capofila, il significato della visita è quello di spronare, scuotere le coscienze per incoraggiare. La visita si articolerà in due tappe, la prima in cattedrale, dove incontrerà i vescovi, i sacerdoti e gli altri consacrati, ma soprattutto le famiglie dei figli morti o malati di cancro, vittime dell'inquinamento ambientale. La seconda tappa sarà a piazza Callipari con i fedeli dei 90 comuni della Terra dei fuochi e tutti gli altri malati; abbiamo voluto questo momento con le famiglie che hanno vissuto e vivono ancora una vera via crucis per le malattie e le morti dei figli, che noi calcoliamo in tremila solo ad Acerra, e ben centocinquanta ragazzi morti giovani, senza calcolare gli adulti e gli altri ragazzi delle altre zone limitrofe della Terra dei fuochi».

 

Il tour di Azione in Comune prosegue a Sant’Agata con due ospiti d’eccezione: l’assessore regionale Enzo Cuomo e il consigliere regionale Francesca Amirante

Venerdì 15 maggio alle 19.30 in Piazza Sant’Agata un nuovo appuntamento pubblico con il candidato sindaco Michele Pollio 

Massa Lubrense - Continua il percorso di incontri pubblici promosso dalla lista Azione in Comune in vista delle elezioni amministrative del 24 e 25 maggio. Dopo gli appuntamenti dei giorni scorsi, che hanno visto la presenza di alte cariche istituzionali quali Luca Trapanese, Vicepresidente del consiglio regionale, e Josi Della Ragione, sindaco di Bacoli, il tour dei candidati farà tappa venerdì 15 maggio, alle ore 19.30, nella Piazza di Sant’Agata sui Due Golfi per un nuovo momento di confronto aperto alla cittadinanza insieme al candidato sindaco Michele Pollio e ai candidati. L’incontro vedrà la partecipazione di Enzo Cuomo, Assessore Regionale alla Pianificazione del Territorio e al Patrimonio, e di Francesca Amirante, Consigliera Regionale, che interverranno nel corso della serata per affrontare temi legati allo sviluppo del territorio, alla programmazione amministrativa e alle opportunità di crescita per Massa Lubrense. L’appuntamento nasce con l’obiettivo di favorire un confronto diretto tra cittadini, candidati e rappresentanti istituzionali su alcune delle principali sfide che riguardano il futuro del territorio. Al centro del dibattito ci saranno temi come la valorizzazione delle risorse locali, la pianificazione urbanistica, la tutela del patrimonio, i servizi e la necessità di costruire una visione condivisa e concreta per la comunità. Nel corso della serata i candidati di Azione in Comune illustreranno inoltre le linee programmatiche e le proposte elaborate per i diversi settori strategici dell’amministrazione cittadina. «Stiamo costruendo un percorso fatto di ascolto, confronto e relazioni istituzionali utili alla crescita del territorio», dichiara il candidato sindaco Michele Pollio.

 

Sorrento. Anche quest’anno sventola la Bandiera Blu

Per il nono anno consecutivo la località turistica conquista il riconoscimento

Sorrento conferma la Bandiera Blu anche per l'anno 2026, consolidando la sua posizione tra le eccellenze balneari in Campania. Il riconoscimento, assegnato dalla FEE, Foundation for Environmental Education, che premia l'alta qualità delle acque, la gestione sostenibile del territorio e i servizi offerti, è stato consegnato questa mattina a Roma, presso la sede del Consiglio Nazionale delle Ricerche, nel corso di una cerimonia di premiazione alla presenza del presidente della Fondazione Fee Italia, Claudio Mazza, e alla quale ha preso parte il subcommissario prefettizio del Comune di Sorrento, Giuseppe Gemmellaro. Per il nono anno consecutivo, Sorrento conquista quindi il prestigioso vessillo, insieme ad Anacapri, Massa Lubrense, Vico Equense e Piano di Sorrento, per la provincia di Napoli, su un totale di 257 località rivierasche e 87 approdi turistici. La Bandiera Blu è un eco-label volontario assegnato da una giuria nazionale di cui fanno parte anche i ministeri di Turismo, Ambiente e Sicurezza energetica, Agricoltura, l’Istituto Superiore di Sanità, il Consiglio nazionale delle ricerche, università e organismi tecnici. La successiva approvazione finale spetta alla giuria internazionale della FEE. Per conquistare il riconoscimento non basta solo avere acque pulite e non inquinate su uno o più tratti di costa, ma occorre soddisfare alcuni requisiti, raggiungendo buoni punteggi in 33 indicatori, periodicamente aggiornati. Obiettivo principale di questo programma è quello di indirizzare la politica di gestione locale di numerose località rivierasche, verso un processo di sostenibilità ambientale.

Vico Equense si conferma Bandiera Blu 2026

«Vico Equense è Bandiera Blu. Un riconoscimento che ci riempie di orgoglio e certifica la qualità del nostro mare, l’attenzione all’ambiente e l’eccellenza dei servizi. Questa bandiera è il segno concreto di un lavoro di squadra fatto di impegno e programmazione. Un risultato che appartiene a tutti noi». Con queste parole il sindaco Giuseppe Aiello ha celebrato la riconferma del prestigioso vessillo della FEE per il 2026. L'annuncio, arrivato dalla sede del CNR di Roma, premia la strategia ambientale del comune costiero, capace di coniugare la tutela dell'ecosistema marino con un'offerta turistica di altissimo livello. Il riconoscimento sventolerà su spiagge iconiche del territorio vicano come Bikini, Scrajo Mare, Capo la Gala, Marina di Vico e Marina di Seiano, confermando l'eccellenza delle acque e la qualità dei servizi balneari. Il successo di Vico Equense si inserisce in un quadro regionale estremamente positivo. La Campania si conferma un pilastro del turismo sostenibile nazionale con ben 20 comuni premiati. Il territorio regionale mantiene così standard elevati grazie ai continui investimenti nella depurazione delle acque, nella gestione virtuosa dei rifiuti e nel potenziamento dell'accessibilità delle spiagge. All'interno della provincia di Napoli, la Penisola Sorrentina fa un vero e proprio en plein di titoli. Accanto a Vico Equense si posizionano infatti Sorrento, Piano di Sorrento e Massa Lubrense, a cui si aggiunge la splendida Anacapri. Il primato numerico regionale spetta ancora una volta alla provincia di Salerno, guidata dalle spiagge del Cilento e della Costiera Amalfitana, mentre sul litorale casertano si riconferma la località di Cellole. La Bandiera Blu 2026 rappresenta il miglior biglietto da visita possibile per Vico Equense e per l'intera Campania in vista dell'imminente stagione estiva, posizionando la costiera ai vertici del mercato turistico internazionale.

Torna la «Tavola dei 300» con i profumi della Penisola

di Antonino Siniscalchi - Il Mattino

Massa Lubrense - Dopo il successo delle prime due edizioni tra Sant'Agata sui Due Golfi e Massa Centro, l'Associazione Ristoratori Lubrensi rilancia la sfida della promozione territoriale con la terza edizione de "La Tavola dei 300 Coast to Coast Edition", la kermesse enogastronomica che negli ultimi anni è diventata uno degli appuntamenti simbolo dell'estate massese. La nuova edizione sarà presentata lunedì 19 maggio alle ore 11 nella suggestiva cornice della Taverna del Capitano, a Marina del Cantone. Un luogo simbolico dell'eccellenza gastronomica del territorio che ospiterà la conferenza stampa organizzata dall'Associazione Ristoratori Lubrensi insieme agli operatori del comparto turistico e della ristorazione. Ad aprire l'incontro sarà Giovanna Staiano, sindaco facente funzioni del Comune di Massa Lubrense, che illustrerà il valore della manifestazione per la promozione culturale e turistica del territorio. Interverrà anche Mariella Caputo, sommelier e titolare del ristorante stellato Taverna del Capitano, ambasciatrice della cucina lubrense nel mondo. A presentare il programma sarà Francesco Gargiulo, presidente dell'Associazione Ristoratori Lubrensi e principale promotore dell'iniziativa.

 

Vico Equense, l’urlo dell’ex primario Comentale: "L'ospedale De Luca e Rossano non è una scatola vuota da sacrificare al bilancio"

Salvatore Buonocore
Vico Equense - Una tenda piantata nel cuore della città che fa più rumore dei palazzi del potere. Diventa un caso politico e sociale la protesta di Salvatore Buonocore, l'attivista che ha dato vita alla "Tenda della Dignità" per difendere il diritto alla salute in Penisola Sorrentina. A gettare benzina sul fuoco del dibattito, con parole che pesano come macigni, è una figura storica della sanità locale: il dottor Francesco Comentale, per 35 anni colonna portante del reparto di Medicina dell'ospedale "De Luca e Rossano". Il medico, da sempre stimato dalla comunità locale che lo considera a tutti gli effetti un "vicano doc", ha affidato ai canali social uno sfogo durissimo che fotografa il declino assistenziale della struttura, denunciando quella che definisce senza mezzi termini una "gestione ragionieristica della nostra vita". Il fulcro della denuncia di Comentale è il contrasto tra l'apparenza estetica del presidio e la sua reale efficienza operativa. "Guardate quel palazzo dietro la tenda. È pulito, è rinnovato, è bello. Ma rischia di diventare un monumento al vuoto", attacca il medico. Il rischio concreto è quello di un'operazione di facciata: un contenitore splendido ma privo del contenuto essenziale, ovvero medici, infermieri e servizi minimi garantiti. Il j'accuse del dottore tocca tutti i reparti chiave che hanno fatto la storia dell'ospedale: dalla Medicina alla Chirurgia, passando per le eccellenze di Ginecologia, Oculistica, Pediatria, Radiologia, Otorinolaringoiatria e il laboratorio analisi. Servizi essenziali che rischiano il declassamento o la chiusura sull'altare dei tagli alla spesa pubblica. Comentale solleva una questione territoriale drammatica, legata alla complessa geografia di Vico Equense e dei comuni limitrofi: "Quanto vale la vita di un cittadino che vive nelle frazioni montane? Quanto vale il tempo prezioso di un'emergenza che deve scendere fino al mare?". Per chi vive nei borghi collinari, la vicinanza del "De Luca e Rossano" non è un lusso, ma un fattore spartiacque tra la vita e la morte in caso di codice rosso. Non manca il richiamo storico.

Il Project Financing alla prova dell’Europa: a Vico Equense il dibattito sulla sentenza CGUE C-810/24

Vico Equense - Lunedì 18 maggio 2026, a partire dalle ore 9:00, la splendida cornice del Resort Le Axidie di Marina di Aequa a Vico Equense ospiterà il convegno nazionale “Il project financing dopo la CGUE C-810/24: quadro normativo, progettazione e sostenibilità economica”. L’appuntamento, promosso nell'ambito delle attività del Comitato ANCE Mezzogiorno e Isole, si profila come uno dei tavoli tecnici più rilevanti dell'anno per il settore delle opere pubbliche e degli investimenti privati. Al centro del dibattito vi sarà l'analisi degli effetti della recente e cruciale pronuncia della Corte di Giustizia dell'Unione Europea (C-810/24), una sentenza destinata a ridisegnare i confini normativi, la sopravvivenza e i criteri di sostenibilità economica del partenariato pubblico-privato in Italia. I lavori si apriranno alle ore 9:30 con gli interventi dei massimi rappresentanti del comparto edile e delle istituzioni locali. Ad accogliere la platea saranno Antonio Savarese (Presidente ACEN), Giovan Battista Perciaccante (Presidente Comitato ANCE Mezzogiorno e Isole) e Giuseppe Aiello (Sindaco della Città di Vico Equense). Il punto di vista delle professioni tecniche e legali sarà introdotto da Andrea Prota (Presidente dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Napoli) e da Carmine Foreste (Presidente del Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Napoli). Il programma prevede una fitta successione di interventi tematici affidati a esperti di primissimo piano. Sessione I (10:00 - 10:15): “Il project financing per la portualità turistica: dalla programmazione agli strumenti attuativi”, a cura di Mario Calabrese, Professore di costruzioni Idrauliche presso l'Università Federico II. Sessione II (10:15 - 10:30): “La sentenza C-810/24 e la sopravvivenza del project financing”, focus giuridico affidato ad Enrico Soprano, Docente e Avvocato Amministrativista.


Andrea Zezza del Liceo Marone di Meta vince "Campania Felix" al Premio Cimitile

di Antonino Siniscalchi

Successo e applausi per Andrea Zezza, studentessa della classe III B del liceo “P. Virgilio Marone” di Meta, che ha conquistato il primo posto nella VII edizione di “Campania Felix”, il Festival della Letteratura per Ragazzi promosso nell’ambito del Premio Cimitile. La cerimonia conclusiva si è svolta nell’arena del Vulcano Buono di Nola, trasformata per due giorni in un grande spazio dedicato alla cultura, alla creatività e ai giovani talenti della Campania. Il titolo del racconto è "Si vis pacem", premiato anche con una borsa di studio. L’iniziativa, organizzata dalla Fondazione Premio Cimitile in collaborazione con l’Associazione Obiettivo Terzo Millennio, si conferma tra gli appuntamenti culturali più importanti dedicati ai giovani lettori e alla promozione della narrativa per ragazzi. Il festival, giunto alla sua settima edizione, ha coinvolto ben 21 scuole del territorio in un percorso di lettura, partecipazione e confronto culturale. Le attività hanno preso il via alle ore 17 con incontri, momenti di animazione e iniziative rivolte agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado. Tutte le scuole finaliste hanno ricevuto targhe ricordo e partecipato alle foto di rito con le autorità presenti, in un clima di festa che ha valorizzato il lavoro svolto dagli istituti scolastici e dai docenti impegnati nella promozione della lettura. Ad arricchire la manifestazione sono state le performance musicali, canore e teatrali degli studenti degli istituti comprensivi e dei licei partecipanti, che hanno animato il palco dell’arena con esibizioni molto apprezzate dal pubblico. Le attività artistiche hanno fatto da cornice alla presentazione del romanzo “Le dirimpettaie” della giornalista e scrittrice Serena Bortone, ospite della manifestazione, che ha dialogato con i ragazzi sul valore della lettura e sull’importanza della scrittura come strumento di crescita personale.


Elezioni Sorrento. Fattorusso: pieno appoggio alle proposte della Coldiretti

Sorrento - «Ho ricevuto e letto con profonda attenzione il documento programmatico redatto dagli uffici zona della Penisola Sorrentina di Coldiretti Napoli. Desidero esprimere il mio pieno e convinto sostegno alle proposte presentate, che considero non solo un contributo tecnico di altissimo valore, ma una vera e propria visione necessaria per il futuro della nostra città. L'agricoltura sorrentina non è un mero settore produttivo, ma rappresenta l'identità stessa del nostro territorio, il presidio del paesaggio e la custodia di una storia secolare. Consapevole del fatto che oggi questo patrimonio rischi di scomparire sotto il peso dell'abbandono delle terre, della carenza di manodopera e della pressione urbanistica, ritengo imprescindibile che la futura amministrazione metta l'agricoltura al centro delle politiche territoriali. Il mio programma amministrativo farà propri i punti cardine sollevati da Coldiretti, a partire dall'impegno formale per la candidatura dei terrazzamenti del Limone di Sorrento IGP a Patrimonio dell'Umanità UNESCO, un obiettivo che perseguiremo in stretta collaborazione con i comuni limitrofi. Parallelamente, avvieremo una mappatura precisa della nostra "agricoltura eroica" per valorizzare le piccole aziende che resistono in condizioni difficili, segnalandole adeguatamente ai turisti e trasformando ogni visita in un sostegno concreto alla loro sopravvivenza. La tutela del settore passerà anche attraverso una vigilanza più rigorosa, garantendo che i controlli sul funzionamento degli agriturismi siano applicati con il massimo rigore, affinché possano operare solo le strutture che svolgono realmente attività agricola come attività principale.


Mondiale ORC 2026: la Costiera attorno a Capri decide la terza giornata

Percorsi differenziati per le classi, condizioni variabili e classifiche ancora aperte alla vigilia del gran finale 

Sorrento - Terza giornata di regate inshore per il Campionato del Mondo ORC 2026, in corso tra Napoli e Sorrento dal 7 al 14 maggio, con la tradizionale prova costiera attorno all’isola di Capri che ha aggiunto un ulteriore elemento di spettacolo e complessità alla settimana iridata. Organizzato dal Circolo del Remo e della Vela Italia, in collaborazione con lo Yacht Club Italiano di Genova e il Reale Yacht Club Canottieri Savoia di Napoli, in sinergia con l’Offshore Racing Congress (ORC), e supportato da Rolex e Loro Piana, il Mondiale si conferma uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela internazionale. La giornata ha visto lo svolgimento di una prova costiera tra le 19 e le 25 miglia nautiche, con due partenze separate: le Classi 0 e A più interne al Golfo, mentre le Classi B e C erano più esterne, davanti a Sorrento. Tutte le flotte hanno poi effettuato il giro dell’isola di Capri lasciandola a sinistra, prima di rientrare verso la Penisola Sorrentina. Le condizioni meteo sono state variabili, con cielo coperto e temporali sparsi nella zona. Un acquazzone ha accompagnato le flotte poco prima della partenza, lasciando poi spazio a vento stabile intorno ai 10 nodi fino ai Faraglioni di Capri. Da lì, le Classi B e C hanno fatto rotta verso Sorrento passando da una boa al largo di Punta della Campanella, mentre le Classi 0 e A hanno proseguito verso una boa posizionata al largo dell’area marina protetta di Ieranto, prima di rientrare anch’esse attraverso il passaggio di Punta della Campanella. La Classe 0, impegnata sul percorso più lungo di circa 25 miglia, ha visto due richiami generali prima della partenza effettiva.

 

A Sant'Agnello "Un piano per rinascere" con la compositrice Giuseppina Torre: una storia di violenza trasformata in strumento di sensibilizzazione

Domenica 17 maggio 2026 ore 19:00 Chiesa dei Sette Dolori 

A Sant’Agnello domenica 17 maggio 2026 si terrà un appuntamento speciale, che unisce il linguaggio universale della musica con una storia di vita potente e delicata al tempo stesso. Protagonista dell’evento “Un piano per rinascere”, patrocinato dal Comune di Sant’Agnello e promosso dalla Commissione Pari Opportunità, Politiche di Genere e Diritti Civili e dall’associazione Cure della Strada, sarà la pianista e compositrice siciliana Giuseppina Torre. La Chiesa dei Sette Dolori (in via Iommella Grande) alle 19:00 ospiterà il concerto, la presentazione del libro e l’incontro con l’autrice, che racconterà la propria storia di violenza e rinascita, utilizzando le note e le parole come strumenti di sensibilizzazione. All’evento interverranno il Sindaco di Sant’Agnello Antonino Coppola, la Vice Sindaco nonché Assessore alle Politiche Sociali Maria Russo, la Presidente della Commissione Pari Opportunità, Politiche di Genere e Diritti Civili Marialuisa Menna e la Prof. Carmen Sicignano insieme ad una rappresentanza degli studenti del Liceo “Publio Virgilio Marone” di Meta. Oltre al suo talento musicale, Giuseppina Torre porta con sé una testimonianza umana di grande intensità. Nel suo primo libro “Un piano per rinascere. La mia storia dal vivo”, scritto insieme alla giornalista Barbara Visentin la compositrice narra, con coraggio, il proprio passato segnato da una dolorosa relazione caratterizzata da violenza fisica e psicologica, svelando come la musica sia stata la chiave per ritrovare la libertà e ricostruire la propria esistenza. Questa missione di denuncia e speranza le è valsa nel 2021 l’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, conferitale dal Presidente Sergio Mattarella, e il Premio Civetta nel 2023 per aver elevato il pianoforte a strumento contro la violenza sulle donne.