Vico Equense - Prosegue a pieno ritmo il piano di rifacimento delle strade cittadine. Ad annunciarlo è il sindaco Giuseppe Aiello, che ha tracciato il punto della situazione sui cantieri aperti in città, confermando il rispetto del cronoprogramma per gli interventi di manutenzione e messa in sicurezza del manto stradale. Le operazioni hanno già registrato i primi importanti traguardi: i lavori in via De Feo e via Nicotera sono stati ufficialmente completati. La tabella di marcia non si ferma e prevede per domani la sistemazione dei pozzetti in altre tre arterie chiave del territorio: via Santa Sofia, via Caccioppoli e viale Rimembranza. Il ciclo di interventi si chiuderà venerdì con la posa definitiva dell'asfalto. "Continuiamo a lavorare per strade più sicure e decorose" – ha dichiarato il primo cittadino Aiello – "cercando di ridurre al minimo i disagi per residenti e automobilisti. Grazie a tutti per la pazienza e la collaborazione: ogni intervento è un passo avanti per la nostra città". L'amministrazione comunale ribadisce l'importanza di questi interventi strutturali, pensati non solo per migliorare la viabilità quotidiana, ma anche per restituire decoro urbano e garantire la massima sicurezza a pedoni e conducenti. Nelle prossime ore potrebbero registrarsi locali e temporanee modifiche alla circolazione nelle aree interessate dai cantieri, ma la cooperazione dei cittadini si sta rivelando fondamentale per il rapido avanzamento dei lavori.
mercoledì 14 ottobre 2026
Favole senza tempo e avventure elfiche al Teatro dei Piccoli di Napoli
Nel fine settimana spettacoli de I Teatrini e della Compagnia degli Sbuffi per la rassegna “È grande essere piccoli”
Napoli - “Le Favole della Saggezza” de I Teatrini e gli “Incontri ravvicinati con il popolo del bosco – Elfolandia” proposti dalla Compagnia degli Sbuffi di Castellammare di Stabia sono i due spettacoli in programma, sabato 17 e domenica 18 ottobre, alla rassegna "È grande essere piccoli", in corso di svolgimento al Teatro dei Piccoli della Mostra d'Oltremare di Napoli. Per i più piccoli e per le famiglie il viaggio tra le antiche fiabe inizia sabato, alle ore 17, con "Le Favole della Saggezza", spettacolo scritto e diretto da Giovanna Facciolo e tratto dalle immortali opere di Fedro, Esopo e La Fontaine. Attori e spettatori si ritrovano uniti per dare nuova vita a racconti senza tempo come, ad esempio, La volpe e l’uva, Il Lupo e l’Agnello, La Cicala e la Formica, La Lepre e la Tartaruga, affidati all’interpretazione delle attrici Marta Vedruccio e Melania Balsamo, con il commento sonoro dal vivo del percussionista Dario Mennella e con le maschere e gli oggetti di scena realizzati da Marco Di Napoli. Lo spettacolo sarà preceduto (alle ore 15) da un laboratorio teatrale per bambini dedicato alla costruzione di maschere e burattini, curato dalla compagnia I Teatrini (il laboratorio è incluso nel costo del biglietto di ingresso). Domenica 18 ottobre, alle ore 15 e alle ore 17, il doppio appuntamento propone lo spettacolo itinerante "Incontri ravvicinati con il popolo del bosco – Elfolandia", scritto e diretto da Aldo de Martino per la Compagnia degli Sbuffi.
Sorrento. Piantumati venti nuovi alberi tra il centro cittadino e Marina Piccola
Sale a 1800 il numero delle piante presenti sul territorio comunale
Sorrento - Venti nuovi alberi arricchiscono da oggi il paesaggio di Sorrento. Su incarico dell'Ufficio Ambiente del Comune, gli operatori supportati da Penisolaverde sono entrati in azione durante la notte piantumando 13 Aranci amari, 6 Cercis siliquastrum e un Laccio tra corso Italia, via degli Aranci, via Correale e Marina Piccola. Un intervento che si inserisce nel piano di tutela dei circa 1.800 alberi già presenti sul territorio – per la maggior parte arance amare e bionde sorrentine – e che punta ad espandere ulteriormente il patrimonio naturale della città. "La gestione del verde pubblico è un obiettivo prioritario della nostra amministrazione — spiega l'assessore all'Ambiente, Vincenzo Ercolano —. Vogliamo proseguire lungo questo percorso con nuovi interventi destinati ad aumentare costantemente il numero di alberi in città”.
Sorrento. Nominati i componenti della Consulta Sanità
Prima adunanza fissata per il 28 ottobre
Sorrento - Il sindaco di Sorrento, Corrado Fattorusso, ha nominato i componenti della Consulta Sanità. Si tratta di Matilde De Falco, Flaminia De Luca, Massimo Di Maio, Antonio Gargiulo, Giovanna Terminiello, Giuseppe De Simone, Concetta Spano, Alfredo Irollo, Luca Paladino, Vittorio Di Maio e Carmela Fiorentino. La tenuta della prima adunanza della Consulta è fissata per il 28 ottobre, alle ore 10, presso il Palazzo Municipale di Sorrento.
La Baia di Ieranto rifiorisce: al via il trapianto per estendere le praterie di posidonia
Parte il progetto “Green Sea”, realizzato dall’International School for Scientific Diving (ISSD –ETS), con la collaborazione del Dipartimento di Scienze della Terra, dell’Ambiente e della Vita dell’Università di Genova (DISTAV) e il sostegno di Fondazione Deutsche Bank Italia. Già installati gli impianti per 100 metri quadri di fondale nella zona B dell'Amp Punta Campanella
Massa Lubrense - Un trapianto per estendere le praterie di posidonia nell'Area Marina Protetta di Punta Campanella. È partito in questi giorni nella Baia di Ieranto a Massa Lubrense l'innovativo progetto realizzato dell’International School for Scientific Diving (ISSD), con il supporto della Fondazione Deutsche Bank Italia. Già posizionate sul fondale le prime biostuoie biodegradabili sulle quali crescerà la nuova posidonia per circa 100 metri quadrati di fondale. Nei giorni scorsi sono state installate circa 2mila talee (frammenti di pianta) precedentemente raccolte da materiale naturalmente distaccato, senza danneggiare le praterie esistenti. Un sistema efficace per ridare vita a porzioni di fusto, rizomi o foglie di posidonia ormai destinate a degradazione. La Baia è una delle zone di maggior pregio naturalistico dell'Area Marina Protetta di Punta Campanella e dell'intera Campania. Da quasi 30 anni è una zona di mare tutelata dal Parco ( zona B di riserva generale), in sinergia con il FAI che è proprietario della parte terrestre. Nel tempo, Ieranto è diventata un vero e proprio laboratorio di turismo responsabile, dove uomo e natura convivono e la fruizione si concilia con la tutela ambientale.
Pozzano, riparata la galleria domani la riapertura dopo i danni del maltempo
LA VIABILITÀ
di Massimiliano D'Esposito - Il Mattino
Sorrento - Prevista per domani mattina la completa riapertura della galleria «Santa Maria di Pozzano» della statale «Sorrentina». Sono in fase di ultimazione le attività di Anas per il ripristino dell'impianto antincendio danneggiato a seguito del nubifragio del 25 settembre scorso che ha interessato il territorio di Castellammare, con una colata di acqua e fango che ha invaso il tunnel mettendo fuori uso le apparecchiature. Con l'acquisizione della fornitura di alcuni pezzi speciali, volgono quindi al termine gli interventi necessari al ripristino delle strumentazioni per garantire in sicurezza la piena fruibilità della struttura dalle ore 7 di domani, giovedì 15 ottobre. Per permettere la disattivazione dell'attuale bypass di deviazione sarà però necessaria l'interdizione al transito nell'intera galleria tra le ore 23 di oggi e le 7 di domani, con la circolazione deviata per il centro abitato di Vico Equense ed il vecchio tracciato litoraneo della statale 145. Sempre a proposito di viabilità nell'area sorrentino-stabiese, dall'azienda che gestisce la rete delle strade statali fanno sapere che come richiesto dalle amministrazioni del territorio l'avvio dell'intervento per la realizzazione dei nuovi giunti di dilatazione in corrispondenza della rampa di immissione del viadotto «San Marco» (previsto a partire da lunedì scorso) è stato posticipato a partire da lunedì 19 ottobre.
Rivoluzione Circumvesuviana: scatta il nuovo orario. Più treni in settimana e tutele per il turismo in Penisola
Svolta d’autunno per i trasporti campani: l’accordo tra EAV e sindacati porta le corse feriali a 280 al giorno. Cadenza fissa ogni 30 minuti, ma la domenica i treni diminuiscono. Blindata la tratta Napoli-Sorrento per salvaguardare pendolari e turisti
Napoli - Svolta doveva essere e svolta è stata. Entra ufficialmente in vigore il nuovo programma di esercizio invernale della Circumvesuviana, il primo firmato dalla gestione del nuovo amministratore unico di EAV, Pietro Diamantini. Un cambio di passo atteso da settimane da migliaia di pendolari della provincia di Napoli e della Penisola Sorrentina, che rimodella completamente la mappa e i tempi degli spostamenti su ferro. La novità più rilevante per i viaggiatori del comprensorio riguarda il potenziamento del servizio dal lunedì al sabato. Le corse giornaliere complessive compiono un balzo in avanti, salendo da 224 a 280. A cambiare non è solo il numero dei treni, ma la logica stessa del servizio: la cadenza passa a trenta minuti netti. Un intervallo regolare che spacca l’ora e permetterà ai viaggiatori di usufruire di partenze fisse, sempre agli stessi minuti, facilitando la memorizzazione degli orari e la pianificazione degli spostamenti quotidiani. I potenziamenti maggiori si concentrano sulle direttrici a più alta densità di pendolari, come la Napoli-Poggiomarino (via Scafati) e la Napoli-Sarno. Se i giorni feriali sorridono a lavoratori e studenti, la nota dolente riguarda i giorni festivi.
Dal Faito a Washington: il Cammino dell’Angelo sbarca negli Stati Uniti tra fede, memoria e dialogo internazionale
Vico Equense - Il Santuario di San Michele sul Monte Faito vola oltreoceano. Dopo l’ufficializzazione della candidatura del celebre Cammino dell’Angelo al prestigioso Premio Eccellenza Italiana, è arrivato l’invito ufficiale per la cerimonia di premiazione che si terrà venerdì 16 ottobre al National Press Club di Washington DC. A guidare la delegazione italiana in questa importante missione internazionale è Don Catello Malafronte, rettore del Santuario del Faito, che esprime profonda gratitudine: «Accolgo questo invito con gioia e con la responsabilità di portare con noi, davanti a una platea internazionale, la storia millenaria, la profonda fede e la bellezza del nostro territorio e del Santuario di San Michele». Il viaggio negli Stati Uniti non si limiterà alla sola cerimonia di Washington, ma toccherà tappe cruciali dal forte valore culturale, sociale e spirituale nella città di New York. La prima tappa della missione americana si terrà il 13 ottobre a New York, presso il John D. Calandra Italian American Institute. In questa sede Don Catello Malafronte, insieme a una rappresentanza della Governance del Cammino dell'Angelo, prenderà parte all'incontro intitolato "La Via Italiana al dialogo internazionale: ricerca del bello, crescita della persona, multilateralismo". Si tratterà di un'occasione fondamentale per ribadire come i cammini di fede siano, oggi più che mai, strumenti attuali di diplomazia culturale. A questo proposito, Don Catello sottolinea che parlare di dialogo tra culture significa ricordare che ogni incontro può aiutarci a riconoscerci fratelli e a costruire ponti di pace.
Vico Equense, nuovi loculi al cimitero di San Francesco: approvata la graduatoria provvisoria
Vico Equense - Importante passo in avanti per i servizi cimiteriali del territorio vicano. Il Comune di Vico Equense ha ufficialmente approvato la graduatoria provvisoria relativa all'assegnazione in concessione di 218 nuovi loculi cimiteriali, che saranno realizzati nell'area nord del Cimitero comunale di San Francesco. L'atto formale, ovvero la determinazione numero 1731 firmata dal Responsabile del Servizio dottor Raffaele Staiano, mette ordine a una procedura avviata a febbraio che prevede una concessione della durata di ben novantanove anni. Un risultato che testimonia la costante attenzione dell'amministrazione comunale nel dare risposte concrete e attese da tempo a una sensibilità particolarmente avvertita dalla comunità locale. Sulla definizione di questo importante tassello è intervenuto direttamente il primo cittadino: «Con l'approvazione di questa graduatoria provvisoria diamo una risposta seria, trasparente e concreta a tantissime famiglie della nostra città che attendevano da anni questo provvedimento. Il nostro impegno per il decoro e il potenziamento dei servizi cimiteriali a San Francesco prosegue nel pieno rispetto delle regole e dei tempi previsti», ha dichiarato il sindaco Giuseppe Aiello. L'avviso pubblico ha riscontrato un fortissimo interesse da parte della cittadinanza, registrando ben 404 domande complessive. Al termine della minuziosa attività istruttoria svolta dalla Commissione tecnica incaricata, il bilancio ha visto l'ammissione di 391 domande, l'esclusione di 3 istanze a causa di carenze nella documentazione obbligatoria e la rilevazione di 10 duplicati o integrazioni.
martedì 13 ottobre 2026
Vico Equense, d’intesa con i Volontari del Faito scatta la pulizia del Rivo d’Arco
Approvato dalla Giunta l'atto di indirizzo per la messa in sicurezza idraulica del corso d'acqua
Vico Equense - Prevenzione del rischio idrogeologico e tutela del territorio in primo piano a Vico Equense. La Giunta Comunale, guidata dal sindaco Giuseppe Aiello, ha approvato la delibera numero 186 del 7 ottobre 2026, dando il via libera a un importante atto di indirizzo per l’intervento di pulizia, rimozione dei materiali e ripristino delle condizioni di sicurezza idraulica del Rivo d’Arco. L’operazione avverrà in stretta sinergia con l’Associazione Volontari del Faito ODV, una realtà da tempo attiva sul territorio per la salvaguardia ambientale e la protezione civile. Il Rivo d’Arco, che attraversa parte del territorio comunale, necessita di interventi urgenti per la rimozione di rifiuti, detriti e folta vegetazione spontanea che si sono accumulati nell'alveo e nelle aree adiacenti. Come evidenziato nel testo del provvedimento, l’ostruzione del letto del rivo rischia di bloccare il regolare deflusso delle acque piovane, creando potenziali situazioni di pericolo per l’incolumità pubblica e la stabilità del versante. La macchina operativa si muoverà nel solco della convenzione già attiva tra il Comune e l’associazione, siglata nel 2025 e valida fino al 31 dicembre 2026. I volontari della ODV del Faito hanno risposto presente alla chiamata istituzionale, offrendo il proprio appoggio operativo. Per supportare le procedure di coordinamento, la gestione dei materiali e i protocolli di sicurezza, l’Amministrazione ha stanziato una somma complessiva di 3.700 euro attinti dal capitolo 121607 del bilancio comunale. La delibera, dichiarata immediatamente eseguibile, affida la fase attuativa al Responsabile del Settore Protezione Civile. Saranno gli uffici comunali a pianificare le modalità di rimozione e a garantire il corretto smaltimento dei rifiuti, definendo i dettagli operativi solo dopo aver verificato le condizioni di massima sicurezza dell'area e le necessarie competenze amministrative e autorizzative sul corso d'acqua. Un piccolo ma significativo passo per proteggere dal dissesto una delle zone più fragili e preziose della penisola sorrentina.
Vico Equense, si cerca il nuovo Comandante della Polizia Locale: approvato l'avviso di mobilità
Vico Equense - Il Comune di Vico Equense si prepara a rinnovare i vertici del proprio comando di sicurezza urbana. È stata infatti pubblicata la determinazione n. 1711 del 9 ottobre 2026, firmata dal Segretario Generale Deborah De Riso, che approva ufficialmente l'avviso pubblico per la copertura di un posto a tempo pieno e indeterminato nel profilo di Funzionario di Vigilanza / Comandante della Polizia Locale. La figura professionale, che sarà inserita nell’Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione, verrà selezionata tramite una procedura di mobilità volontaria esterna per titoli e colloquio , ai sensi dell’articolo 30 del D.Lgs. n. 165/2001. L'istituto della mobilità permette il trasferimento diretto di personale già in servizio a tempo indeterminato presso altre amministrazioni pubbliche d'Italia. L'attivazione del bando è arrivata a seguito del completamento di tutti i passaggi di legge previsti per il reclutamento nella Pubblica Amministrazione. Gli uffici comunali hanno infatti preso atto dell'esito negativo della mobilità obbligatoria preventiva (ex art. 34-bis): il Consorzio Unico di Bacino delle Province di Napoli e Caserta in liquidazione ha comunicato formalmente di non avere nel proprio organico figure professionali corrispondenti a quella ricercata dall'ente costiero.
Sorrento. "Sorrento capitale del turismo: identità e futuro", incontro con il ministro del Turismo Gianmarco Mazzi
Venerdì 16 ottobre, ore 16, sala consiliare Palazzo Municipale di Sorrento
Sorrento - Un incontro pubblico tra rappresentanti delle istituzioni locali e responsabili delle associazioni di categoria, per portare all’attenzione del ministro del Turismo, Gianmarco Mazzi, criticità e opportunità del territorio della penisola sorrentina. E’ l’obiettivo dell’evento dal titolo "Sorrento capitale del turismo: identità e futuro", in programma per venerdì 16 ottobre, alle ore 16, presso la sala consiliare del Palazzo Municipale di Sorrento. Ad avvicendarsi al tavolo dei relatori, dopo gli interventi di Corrado Fattorusso, sindaco di Sorrento e di Gennaro Sangiuliano, capo dell’opposizione in Regione Campania, saranno Costanzo Iaccarino, presidente Federalberghi Penisola Sorrentina, Nino Aulicino, componente del direttivo Agenti di Viaggio Penisola Sorrentina, Gaetano Milano, amministratore delegato Fondazione Sorrento, Nello Cappiello, presidente Confcommercio Sorrento, Sergio Fedele, presidente Atex Campania, Agostino Ingenito, presidente Abbac, Valentina Stinga, presidente Coldiretti Napoli, Mariano Vinaccia, presidente Consorzio Limone di Sorrento IGP e Giuseppe Aversa, componente del direttivo dell'Associazione Ristoratori Sorrento, moderati dal giornalista Antonino Siniscalchi. Le conclusioni sono affidate al ministro Gianmarco Mazzi. «L’incontro, aperto alla partecipazione di tutti i cittadini, rappresenta un'occasione fondamentale di confronto e di dialogo aperto tra le nostre istituzioni e tutte le realtà associative e di categoria del territorio – commenta il sindaco, Corrado Fattorusso - Il nostro obiettivo è portare all'attenzione del ministro Mazzi sia le grandi opportunità di crescita, con un’offerta ricettiva di qualità e con una pluralità di attrattori turistici, sia le criticità che la nostra penisola affronta quotidianamente, dalla mobilità alla fragilità idrogeologica. Soltanto attraverso una sinergia concreta tra livello locale e nazionale potremo tutelare l'identità di Sorrento e costruire un futuro sempre più solido e sostenibile per le nostre comunità”.
Lo chef stellato Peppe Guida incoraggia i ristoratori dell'area flegrea
"Il bradisismo è un fenomeno naturale che rimarrà sempre, bisognerà abituarsi"
Pozzuoli - "I ristoratori della zona flegrea vanno incoraggiati, aiutati e assistiti, perché convivere con il bradisismo non è una cosa facile, anche se è un fenomeno naturale che rimarrà sempre e bisognerà abituarsi". A lanciare questo accorato appello a sostegno della categoria è Peppe Guida, chef stellato dell'Antica Osteria Nonna Rosa di Vico Equense. Le parole dello chef della Penisola Sorrentina sono arrivate a margine di una serata evento speciale tenutasi a Pozzuoli, organizzata da Mariano Armonia, chef patron del ristorante Armonì. L'iniziativa ha unito l'eccellenza culinaria del territorio a un messaggio profondo di resilienza, solidarietà e valorizzazione in un momento complesso per l'economia locale, segnata dalle conseguenze psicologiche e pratiche legate alle recenti fasi del bradisismo. Lungi dal farsi scoraggiare dalle cicliche manifestazioni della terra, i due chef hanno espresso una visione quasi simbiotica e fortemente positiva del legame con l'attività vulcanica dell'area. "Il bradisismo? Esiste da sempre – ha ricordato Peppe Guida –, ma prima c'era meno informazione su questo fenomeno. Per quanto mi riguarda, l'odore sulfureo mi stimola molto, mi ricorda l'acqua termale, è una cosa che amo moltissimo, fa bene al nostro organismo". Un invito, dunque, a riscoprire l'unicità geomorfologica flegrea non come un limite, ma come un tratto identitario di benessere e unicità. Sulla stessa lunghezza d'onda si è espresso il padrone di casa, Mariano Armonia, che ha rimarcato l'importanza di fare rete per superare le paure ingiustificate e rilanciare l'offerta gastronomica locale. "Dobbiamo valorizzare i nostri prodotti – ha sottolineato lo chef di Armonì – continuare a credere nella nostra terra, a dare valore alla nostra ristorazione, che è convivialità, stare insieme.
Il ritorno di Paul Krugman in Campania: l’ironia del Nobel tra il caos di Napoli e l’eterno amore per Vico Equense
Napoli - «A Napoli le persone sono molto gentili, i ristoranti sono fantastici, ma il traffico è terribile». Bastano una battuta fulminea e un sorriso ironico a Paul Krugman, premio Nobel per l'economia nel 2008, per conquistare la platea dell'aula magna della Federico II. L'economista statunitense, professore a Stanford e Princeton, è tornato all'ombra del Vesuvio ospite dell'ateneo federiciano per una lectio magistralis nell'ambito dell'incontro "Ruggenti anni Sessanta e i turbolenti anni Venti", organizzato dal professore emerito Luigi Fusco Girard. Seduto in prima fila accanto all'altro ospite d'onore, l'ex presidente del Consiglio Romano Prodi, Krugman ha fotografato con lucidità e arguzia lo stato attuale del capoluogo campano: «Nonostante il traffico, Napoli oggi è una città molto più ricca e attraente rispetto al passato. I progressi sono evidenti. È perfino scioccante il numero enorme di turisti americani in città: fanno bene all'economia, ma non a me che ero venuto qui proprio per stare lontano dai miei connazionali!». Un'ironia che non si è spenta nemmeno quando un improvviso blackout ha spento i microfoni dell'aula: «Questa università ha ottocento anni – ha scherzato al ritorno della luce – per un momento ho pensato che avremmo dovuto rispettare le tradizioni medievali parlando senza elettricità». Dietro le parole di Krugman non c'è solo lo sguardo attento dell'analista geopolitico, ma il profondo affetto di chi la Campania la conosce e la frequenta da tempo. Il pensiero corre inevitabilmente a un legame indissolubile nato quindici anni fa: era il 2011 quando Paul Krugman venne insignito del prestigioso Premio Capo d'Orlando a Vico Equense. Quell'esperienza nel cuore della penisola sorrentina è rimasta impressa nella memoria dello scienziato e nei suoi successivi scritti e interventi. Vico Equense, con la sua straordinaria cucina e i suoi scorci a picco sul mare, ha rappresentato per il Nobel la sintesi perfetta di quella "gentilezza" e di quei "ristoranti fantastici" che ancora oggi elogia pubblicamente. Chi era presente nel 2011 ricorda l'entusiasmo dell'economista nello scoprire le eccellenze del territorio, un ricordo che Krugman ha sempre custodito con calore, citando la cittadina costiera come uno dei suoi luoghi del cuore in Italia. Entrando nel vivo del dibattito economico, stimolato dall'introduzione di Fusco Girard sul valore delle nuove generazioni come "lievito" per il Sud, Krugman ha allargato la prospettiva sulla questione meridionale.
Piano di Sorrento. Il parroco è nominato i fedeli non votano più
IL CASO
di Massimiliano D'Esposito - Il Mattino
Piano di Sorrento - Continua l'andirivieni di sacerdoti tra le parrocchie dell'arcidiocesi di Sorrento-Castellammare di Stabia. L'arcivescovo, monsignor Francesco Alfano, ha firmato un nuovo decreto dopo quelli adottati nelle scorse settimane. Un ulteriore tassello di quella che sta diventando una vera e propria rivoluzione degli incarichi alla guida delle comunità di fedeli. Con l'ultimo provvedimento di domenica scorsa il prelato affida a don Rito Maresca la cura pastorale della parrocchia di Santo Stefano Protomartire di Capri. Al sacerdote Carmine Sorrentino, invece, è assegnato il ruolo di amministratore parrocchiale di Santa Maria di Galatea, a Mortora, frazione di Piano di Sorrento, proprio quella finora gestita da don Rito Maresca. Avvicendamento che interessa, pertanto, una delle sette parrocchie della penisola sorrentina dove è ancora in vigore il diritto di patronato che attribuisce la facoltà alla popolazione di eleggere il proprio pastore all'interno di una terna di nomi. Ius patronatus, risalente al Medioevo, che gli ultimi due arcivescovi, Felice Cece prima e Francesco Alfano dopo, hanno man mano accantonato ritenendo che la scelta dei parroci debba spettare unicamente all'autorità ecclesiastica.
Quando la Pizza diventa Alta Cucina: a Seiano va in scena l’incontro tra Campania e Toscana
Vico Equense - Il dialogo tra l’arte bianca contemporanea e i segreti della ristorazione d’autore si appresta a vivere una nuova, straordinaria pagina in Penisola Sorrentina. Giovedì 22 ottobre 2026, a partire dalle ore 20:00, le terrazze panoramiche di Saporì Pizza e Qualcos’altro a Seiano, frazione di Vico Equense, ospiteranno un nuovo attesissimo appuntamento di “Intrecci”, il ciclo di eventi ideato proprio per esplorare i confini e le contaminazioni tra pizza e alta cucina. Sotto la regia e il coordinamento di Fabio Disanto, responsabile di Saporì, la serata si preannuncia come un vero e proprio laboratorio del gusto a cielo aperto, affacciato sulle luci del Golfo di Napoli. Il format vedrà un confronto inedito a sei mani che metterà insieme esperienze, tecniche e filosofie differenti. La squadra resident della pizzeria del prestigioso Grand Hotel Angiolieri – composta dal pizza chef di casa Fernando Speranza e dallo chef Fabrizio De Simone del ristorante L’Accanto, quest'ultimo segnalato dalla prestigiosa Guida Michelin – accoglierà un ospite d'eccezione: il pizzaiolo toscano Manuel Maiorano. Alla guida della rinomata pizzeria La Fenice di Pistoia, Maiorano è oggi uno dei nomi di punta della pizza contemporanea in Italia, forte dei Due Spicchi del Gambero Rosso e dell'inserimento nella classifica di 50 Top Pizza. Il connubio promette scintille. Da un lato c'è infatti la filosofia di Saporì, nata nel 2016 con l'obiettivo di nobilitare la pizza mantenendola democratica e accessibile; dall'altro la sperimentazione toscana di Maiorano, fondata su alte idratazioni, cotture combinate e consistenze innovative. Il percorso degustazione si articolerà in sei portate, un'altalena ritmica che farà dialogare le materie prime campane e toscane, impreziosita dai vini selezionati da Perrella Distribuzione, punto di riferimento per la ristorazione di qualità.
Dall’astio al realismo: la metamorfosi diplomatica di Luigi Di Maio
L’ex capo politico del Movimento 5 Stelle incanta la Festa del Foglio a Firenze. Tra l'elogio inaspettato a Giorgia Meloni, i moniti al centrosinistra sull'Ucraina e l'abbraccio pacificatore con Matteo Renzi, Di Maio si riscopre uomo delle istituzioni europee
Firenze - C’era una volta il leader dei paladini anti-sistema, l'uomo delle piazze e dei veti incrociati. Ieri, sul palco del Salone dei Cinquecento a Palazzo Vecchio, in occasione della Festa dell’Ottimismo del Foglio, si è presentato un Luigi Di Maio radicalmente trasformato. Con la felpata postura del diplomatico di lungo corso e la legittimazione che gli deriva dal ruolo di Inviato Speciale dell’Unione Europea per la regione del Golfo, Di Maio ha tracciato un'analisi geopolitica che ha sparigliato le carte del dibattito politico italiano. Il passaggio più sorprendente dell'intervento dell'ex ministro degli Esteri riguarda l'attuale inquilina di Palazzo Chigi. Di Maio non ha usato mezzi termini per promuovere a pieni voti l'azione internazionale del governo in carica, definendo la partecipazione di Giorgia Meloni al vertice del Consiglio di cooperazione del Golfo come «uno degli eventi più sottovalutati della politica estera italiana». Secondo il diplomatico UE, l'approccio dell'Italia gode di grandissima considerazione nella penisola arabica, un'area cruciale non solo per gli approvvigionamenti energetici europei ma anche per gli equilibri della complessa crisi mediorientale.
Pompei, il mito di Narciso si riflette nel presente Così Nello Petrucci interroga l’identità contemporanea
L’opera in resina bianca installata su uno specchio, trasforma la hall di Habita79 in un luogo di riflessione sul rapporto tra immagine, identità e percezione
Pompei - Il mito classico di Narciso trova una nuova e profonda declinazione contemporanea nel cuore di Pompei. L’artista Nello Petrucci ha presentato lo scorso 6 ottobre la sua ultima scultura, intitolata “Narciso”, un’opera che entra ufficialmente a far parte della collezione d’arte dell’hotel Habita79 a Pompei. Esposta nella hall della struttura (in Via Roma, 10), la scultura si pone come un tassello fondamentale nel percorso che trasforma questo luogo di ospitalità in un presidio dinamico di cultura e ricerca artistica al servizio della città, dei visitatori e dei viaggiatori di tutto il mondo. L’intervento artistico di Petrucci si lega alla memoria storica del territorio. A Pompei, infatti, il mito di Narciso risuona ancora tra gli affreschi e le pareti delle antiche domus. Petrucci prende le mosse da questo patrimonio iconografico per proiettarlo nella modernità, trasformando il personaggio mitologico in una figura drammaticamente attuale e lo specchio in uno spazio di indagine, sia individuale che collettiva. Con quest'opera, l’artista rilegge il racconto classico mettendolo a confronto con le contraddizioni, l'autosufficienza e le fragilità dell’uomo contemporaneo.
lunedì 12 ottobre 2026
Capitale dell’Arte Contemporanea 2028: Pozzuoli guarda avanti Il Sindaco Luigi Manzoni si congratula con Civita di Bagnoregio e Bolsena
Il team di progetto lancia la fase due: "L'esperienza e le collaborazioni proseguono"
Pozzuoli - Il Sindaco di Pozzuoli, Luigi Manzoni, e la squadra promotrice della candidatura a Capitale italiana dell’arte contemporanea 2028 esprimono le più vive congratulazioni a Civita di Bagnoregio e Bolsena per la vittoria del titolo. Nonostante l'esito della selezione, la città flegrea e i promotori della candidatura confermano la validità del percorso intrapreso e la volontà di dar seguito alle progettualità avviate. «La città delle fragilità creative ha proposto di partire dalla particolare condizione del territorio flegreo per fare dell’arte uno strumento di conoscenza, immaginazione e partecipazione» – dichiara il Sindaco Luigi Manzoni. – «È una visione che conserva integralmente il proprio valore oltre l’esito formale della selezione e che ha saputo raccogliere intorno a Pozzuoli una straordinaria rete di relazioni e una forte condivisione di intenti». Il successo del lavoro svolto è testimoniato, infatti, dalla fitta rete istituzionale e artistica che ha sostenuto e sostiene tuttora l'iniziativa. «Voglio rivolgere a nome di tutto Il gruppo di lavoro di “Pozzuoli 2028” – aggiunge Paolo Lubrano, direttore del progetto – un ringraziamento speciale al Sindaco Manzoni, alla Vicesindaca Maria Magliulo, al Presidente Fico ed all’Assessore Cutaia per il sostegno ricevuto dalla Regione Campania, a tutti i cittadini ed alle tante associazioni che hanno creduto nel progetto e lo hanno sostenuto.
“Cinquanta sfumature di Cacio”: a Vico Equense si presenta la 4ª edizione della Festa dei Latticini
Vico Equense - La storica tradizione casearia di Vico Equense si prepara a tornare protagonista. Mercoledì 14 ottobre 2026, alle ore 18:30, la suggestiva Sala delle Colonne del Complesso Monumentale della Santissima Trinità e Paradiso ospiterà la conferenza stampa di presentazione della quarta edizione di “A Vico per Cacio – Cinquanta sfumature di Cacio”, la tanto attesa festa dei latticini locali in programma il 17 e 18 ottobre. L'incontro con la stampa e i cittadini sarà l'occasione ideale per svelare i dettagli, gli obiettivi e il ricco programma di una manifestazione nata con un intento preciso: valorizzare un patrimonio produttivo, culturale e identitario che da generazioni caratterizza il territorio vicano. Anno dopo anno, l'evento ha saputo consolidare il suo legame con la comunità, accendendo i riflettori su prodotti d'eccellenza, storiche aziende e sull'indiscusso talento dei maestri casari locali. Ad aprire la conferenza stampa saranno i saluti istituzionali del sindaco di Vico Equense, Giuseppe Aiello. Il dibattito, moderato dal giornalista Michele Defeo, vedrà la partecipazione di importanti figure istituzionali e di settore, tra cui l'assessore regionale della Campania Maria Carmela Serluca, il presidente dell’associazione organizzatrice Alessandro Di Martino (foto) e il presidente De.Co. Prodotti Caseari Vicani Ciro Maffucci. Al tavolo dei relatori siederanno inoltre Luisa Miniero e Pierluigi D’Apuzzo per Slow Food Penisola Sorrentina, insieme a Salvatore De Gennaro del noto spazio enogastronomico La Tradizione e all'esperto casaro Giuseppe Iacovelli.
Viabilità in Penisola Sorrentina: giovedì riapre la Galleria di Pozzano, slittano i lavori al Viadotto San Marco
Vico Equense / Castellammare - Svolta per la circolazione sulla Statale 145 Sorrentina. Anas ha annunciato il ripristino della piena fruibilità della galleria ‘Santa Maria di Pozzano’ dalle ore 7:00 di giovedì 15 ottobre, ponendo fine al bypass provvisorio scattato dopo il violento nubifragio dello scorso settembre. Buone notizie anche sul fronte dei cantieri limitrofi: l'avvio dei lavori al Viadotto San Marco è stato ufficialmente posticipato a lunedì 19 ottobre, accogliendo le richieste arrivate dai comuni del territorio. L'impianto antincendio del tunnel era stato pesantemente danneggiato dall'ondata di maltempo che ha colpito Castellammare di Stabia lo scorso 25 settembre. Grazie all'arrivo dei componenti specifici necessari, Anas sta ultimando i complessi interventi di ripristino della sicurezza all'interno della struttura. Per consentire la disattivazione del bypass e il ritorno alla regolare circolazione, è prevista un'ultima chiusura notturna dalle ore 23:00 di mercoledì 14 ottobre alle ore 7:00 di giovedì 15 ottobre. Lo stop riguarderà il tratto compreso tra il km 0,000 e il km 3,700 della SS145VAR, e durante le otto ore di interdizione il traffico sarà deviato sul posto lungo la vicina ex SS145. Da giovedì mattina, quindi, gli automobilisti potranno finalmente dire addio alle deviazioni che hanno rallentato il collegamento con la costiera nelle ultime settimane. Sul fronte del Viadotto San Marco, slitta invece di una settimana l'avvio del cantiere programmato per la sostituzione dei giunti di dilatazione in corrispondenza della rampa di immissione. Le attività, inizialmente previste per questi giorni, partiranno lunedì 19 ottobre per venire incontro alle esigenze logistiche manifestate dagli enti locali.
Vico Equense. Intervista al Sindaco Giuseppe Aiello: "Piscina comunale, trent'anni di attesa cancellati dai fatti. Rispondiamo con le opere"
Demolito il muro di via Madonnella, i cantieri del polo sportivo finanziato con 5 milioni di euro di fondi PNRR viaggiano a pieno ritmo. Il primo cittadino replica alle polemiche delle opposizioni: «C'è chi cerca visibilità elettorale, noi cambiamo il volto di Vico Equense con la concretezza».
Vico Equense - Sindaco Aiello, partiamo dalle immagini degli ultimi giorni: la demolizione del muro di confine in via Madonnella segna un punto di svolta per il cantiere della nuova piscina comunale. Che valore ha questo momento per la comunità di Vico Equense? «Ha il valore della concretezza e della credibilità istituzionale. Per oltre trent’anni la piscina comunale è stata una promessa da campagna elettorale, un progetto rimasto bloccato nei cassetti della burocrazia locale tra scetticismo e continui rinvii. Abbattere quel muro significa unificare l'area con il palazzetto dello sport e, simbolicamente, superare le vecchie paludi burocratiche. Parliamo di un'opera strategica inserita in un piano complessivo da 5 milioni di euro, finanziato con i fondi del PNRR, che tra pochi mesi comincerà a essere chiaramente visibile. Stiamo finalmente segnando il passaggio definitivo dalle parole ai fatti.» Il progetto non prevede solo una vasca semiolimpionica coperta, ma un vero e proprio polo per il territorio. In che modo questa struttura migliorerà i servizi per i cittadini e per le associazioni sportive? «Non abbiamo voluto realizzare un semplice impianto isolato, ma un polo sportivo moderno, sostenibile e pienamente accessibile a tutti. La vasca coperta permetterà lo svolgimento sia di attività amatoriali che agonistiche. Abbiamo pensato alle famiglie con spogliatoi di ultima generazione e aree d'attesa dedicate. Inoltre, per non gravare sulla viabilità della zona, il piano integrato prevede la realizzazione di oltre 80 posti auto interrati e stalli per i motocicli. È un intervento complessivo che decongestionerà il traffico circostante, migliorando la vivibilità dell'intero quartiere.»
Costiera, smottamenti e strade chiuse i sindaci: «Serve un piano straordinario»
LA PROTESTA
di Massimiliano D'Esposito - Il Mattino
Penisola sorrentina - «Non si può gestire solo l'emergenza: serve un piano straordinario per la sicurezza del territorio, con opere strutturali e risorse adeguate». Lo mettono nero su bianco i sindaci dei sei comuni della penisola sorrentina per manifestare il loro disappunto, e quello della popolazione, in merito alle continue emergenze che interessano la statale 145, condizionando gli spostamenti di residenti e turisti. Situazione precipitata con i primi temporali autunnali. Prima l'allagamento della galleria «Santa Maria di Pozzano» dello scorso 25 settembre che ha imposto la chiusura di parte del tunnel a causa del fango che ha danneggiato l'impianto antincendio. Poi, venerdì, i massi caduti dalla scarpata che costeggia la via Panoramica, l'unico tracciato al momento percorribile per raggiungere la Costiera, che hanno imposto l'attivazione del senso unico alternato fino a sabato pomeriggio. «Ringraziamo la prefettura per il coordinamento - si legge nella nota -. Grazie all'ispezione del Comune di Castellammare è stato ripristinato il doppio senso, ma resta una forte criticità con la galleria parzialmente chiusa e via Acton interdetta». Tunnel che dovrebbe riaprire per tutta la sua lunghezza il 15 ottobre, mentre da questa mattina e fino al 30 ottobre scatta lìordinanza di Anas che interessa la rampa di accesso al viadotto San Marco. Per lavori sui giunti di dilatazione, su un tratto di 300 metri di strada sarà in vigore il senso unico alternato. Già si prevedono rallentamenti.
L'APPELLO
Vico Equense: l’alternativa progressista prende forma. Il PD lancia la sfida al "blocco di potere" e apre al M5S
Vico Equense - Il quadro politico in vista delle prossime elezioni amministrative inizia a delinearsi con chiarezza, e l'opposizione muove i primi passi ufficiali per scardinare quello che definisce un monopolio ventennale. Attraverso una nota ufficiale, il Direttivo del Circolo del Partito Democratico di Vico Equense ha espresso pieno apprezzamento per le recenti nomine sul territorio: Stefania Ponti per il Movimento 5 Stelle e Antonio Irlando per la lista civica Un’Altra Vico è Possibile. Le nomine rappresentano l'innesco di una strategia più ampia. Il PD locale ha infatti annunciato l’avvio immediato di un confronto politico serrato con queste forze. L'obiettivo è trasformare le storiche convergenze e le battaglie condivise in questi anni in un programma solido, capace di correre unito alle urne. La strategia dem non si ferma al perimetro del Movimento 5 Stelle e del civismo storico. Le interlocuzioni sono già state estese a tutte le forze politiche, sociali e alle singole sensibilità della società civile che non si riconoscono nell'attuale gestione del territorio. La meta dichiarata è la costruzione di una coalizione ampia, coesa e competitiva. Una proposta elettorale che non sia solo una lista di nomi, ma un progetto alternativo di città capace di segnare un "coerente, netto ed irreversibile momento di discontinuità con il passato". Il cuore del comunicato del Partito Democratico si trasforma in un durissimo atto d'accusa contro l'establishment che ha guidato la Città nelle ultime due decadi. Secondo i dem, il bilancio per Vico Equense sarebbe fallimentare: «In questi ultimi due decenni la città ha fatto troppi passi indietro. Sono peggiorate le condizioni di vita dei cittadini e di chi ci lavora, si è penalizzata l'operosità delle tante iniziative economiche del territorio che meriterebbero molta più attenzione e troppo spesso si è mortificata l'infinita bellezza del nostro territorio». Un declino che, nella ricostruzione del PD, ha firme e volti ben precisi. Viene infatti contestata una vera e propria linea di continuità politica che unisce le passate Amministrazioni Cinque, la successiva consiliatura Buonocore e l'attuale giunta guidata dal sindaco Aiello.
Da Vico Equense a New York: la straordinaria storia di Christine e il suo corto "Tutto" nato da un test del DNA
La sceneggiatrice e attrice americana Christine McBurney riscopre le sue radici campane grazie alla scienza. La ricerca del padre biologico diventa un'opera cinematografica già selezionata al New York Short Film Festival.
Vico Equense - Ci sono storie d'emigrazione che non si esauriscono con la partenza, ma continuano a viaggiare nel tempo attraverso il sangue e i ricordi, fino a ritornare a casa. È il caso di Christine McBurney, sceneggiatrice statunitense protagonista di un viaggio dell'anima straordinario: la riscoperta del proprio padre biologico e delle sue radici a Vico Equense, un percorso intimo diventato oggi un cortometraggio intitolato "Tutto". I nonni di Christine, Gaetano Tommaso Cuomo e Amalia Imperato, lasciarono la penisola sorrentina nel lontano 1896 per cercare fortuna oltreoceano. Per lunghi anni, tuttavia, la vera identità del padre di Christine le era rimasta nascosta. La svolta è arrivata solo di recente grazie alle moderne tecnologie: un semplice test del DNA commerciale ha squarciato il velo del passato, permettendole di rintracciare l'uomo e di ricomporre finalmente il puzzle della propria esistenza. Questa incredibile scoperta ha ispirato l'autrice a scrivere e realizzare sia uno spettacolo teatrale sia il cortometraggio "Tutto" (diretto da Anthony Robert Grasso), in cui la città di Vico Equense viene esplicitamente citata e omaggiata. Durante le sue ricerche, Christine ha visitato di persona Vico, incontrando una comunità straordinaria e scoprendo persino quelli che potrebbero essere i suoi cugini biologici. Il cortometraggio celebrerà la sua anteprima ufficiale il prossimo 31 ottobre al New York Short Film Festival 2026. Un traguardo importante per questa produzione indipendente, che sta ora puntando ai circuiti dei festival internazionali.
domenica 11 ottobre 2026
Che sapore ha la felicità? Ricette del cuore e solidarietà per Emergency
Il nuovo libro curato da Fabiana Salsi raccoglie i ricordi d’infanzia e i piatti della memoria dei più grandi chef italiani. Un progetto nato dall'energia di Festa a Vico per sostenere il Centro di maternità di Anabah, in Afghanistan
Che sapore ha la felicità? Per molti è il profumo di un sugo che borbotta sul fuoco la domenica mattina, per altri è la dolcezza di una torta appena sfornata dalla nonna o la semplicità di un piatto di spaghetti condiviso in famiglia. I sapori della nostra infanzia hanno il potere magico di custodire i ricordi più puri e, oggi, quel potere si trasforma in un gesto concreto di solidarietà. Nel libro “Che sapore ha la felicità? Le ricette del cuore di 100 grandi chef per Emergency”, la giornalista Fabiana Salsi compie un viaggio straordinario nella memoria gastronomica del nostro Paese. Cento tra i più importanti cuochi e pasticceri d’Italia hanno aperto i cassetti dei loro ricordi, condividendo non le ricette complesse delle loro cucine stellate, ma i piatti semplici ed emotivi che hanno segnato l'inizio del loro amore per il cibo. L'ispirazione profonda di questa antologia del cuore affonda le sue radici a Vico Equense. L’idea del libro è nata infatti osservando la straordinaria energia di Festa a Vico, il celebre evento di enogastronomia e solidarietà ideato e guidato dallo chef due stelle Michelin Gennaro Esposito. Vedere centinaia di grandi maestri della cucina lavorare fianco a fianco, spogliati di ogni protagonismo per fare del bene, ha spinto l'autrice a voler incanalare quello spirito in un progetto editoriale.
Tragedia a Piano di Sorrento, il cordoglio del sindaco: addio a Greta, morta a 33 anni con la bimba che portava in grembo. Aperta un'inchiesta
Piano di Sorrento - Una notizia drammatica ha gettato nello sconforto e nel dolore più profondo l’intera penisola sorrentina. Greta Astarita, una giovane mamma di soli 33 anni originaria di Piano di Sorrento, è deceduta all'ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia. Insieme a lei, ha perso la vita anche la bambina che portava in grembo, al settimo mese di gravidanza. La giovane lascia un figlio piccolo e una famiglia distrutta da una perdita inconsolabile. Secondo le prime ricostruzioni giornalistiche, la tragedia si è consumata in pochissime ore tra la notte di venerdì e la giornata di sabato. La donna si era inizialmente presentata al pronto soccorso del presidio ospedaliero lamentando un malessere, tra cui un forte dolore all'inguine e un gonfiore alle gambe. Dopo i primi controlli e le successive dimissioni, Greta è rientrata a casa. A distanza di circa due ore, tuttavia, la situazione è precipitata improvvisamente: la trentatreenne ha accusato un violento malore perdendo conoscenza davanti ai familiari. Il tempestivo trasporto d'urgenza in ambulanza e il ricovero in Rianimazione purtroppo non sono bastati: i medici hanno prima dovuto accertare il decesso della piccola e, poche ore dopo, anche il cuore della madre ha smesso di battere. I familiari hanno sporto denuncia per fare piena luce sulla vicenda. La Procura ha aperto un fascicolo d’inchiesta, disponendo il sequestro delle cartelle cliniche e della salma per i successivi esami autoptici, necessari a chiarire le esatte cause cliniche del duplice decesso.
Seiano non è solo il mare: l’appello di Francesco Caso per rimettere al centro la quotidianità dei cittadini
Vico Equense - Il futuro della Marina di Seiano è una bellezza da tutelare, un patrimonio indiscutibile che appartiene a tutti e che merita il giusto rilievo. Ma è possibile che l’intero dibattito pubblico su Seiano e sul comune di Vico Equense debba ridursi ed esaurirsi esclusivamente intorno al polverone del project financing della marina? A sollevare l’interrogativo è Francesco Caso, che invita l’amministrazione e l’opinione pubblica a distogliere per un attimo lo sguardo dalla costa per rivolgerlo verso l'interno, dove la vita reale delle persone scorre tra cantieri aperti e disagi quotidiani. «Seiano non è soltanto il mare», dichiara con fermezza Caso. «È anche il suo centro storico, sono le sue strade, i suoi servizi e, soprattutto, le persone che ci vivono ogni giorno». Proprio nel cuore della frazione sono attualmente in corso importanti lavori per il rifacimento delle strade e dei sottoservizi. Un intervento strutturale atteso, certo, ma che porta con sé le inevitabili spine della gestione quotidiana. L'interrogativo sollevato da Caso è chiaro e diretto: qualcuno si è davvero preoccupato di monitorare l’andamento di questi interventi? Qualcuno sta verificando le criticità sul campo, ascoltando i cittadini che affrontano disagi e difficoltà nella loro normale routine di fronte alle modifiche alla viabilità? La sensazione diffusa sul territorio è che esista un unico argomento ritenuto degno di attenzione mediatica e politica: il destino della Marina d'Aequa.
Faito: C’era una volta la Festa della Castagna. Perché è il momento di riaccendere l'autunno in alta quota
Vico Equense - Il Monte Faito ha bisogno di ritrovare la sua voce autunnale, e per farlo deve ripartire dalle sue tradizioni più amate. Chi ha qualche anno in più ricorda con nostalgia la storica «Festa della Castagna», un appuntamento fisso che per anni ha trasformato i fine settimana di ottobre in un palcoscenico di festa, musica e profumi inconfondibili. Migliaia di visitatori salivano da tutta la Campania per perdersi tra i boschi tinti d'oro, gustare le caldarroste e assaggiare i piatti tipici della tradizione locale. Oggi che quell'evento è diventato solo un dolce ricordo, emerge spontanea una domanda: perché non riproporre qualcosa del genere? Il rilancio della Festa della Castagna — o la nascita di una manifestazione analoga — non sarebbe solo un'operazione nostalgia, ma una risposta strategica ed efficace per combattere la stagionalità turistica. La Costiera Sorrentina brulica di visitatori in estate, ma il Faito possiede una magia unica proprio nei mesi autunnali, quando la natura offre uno spettacolo di colori straordinario. La chiave del successo per una nuova formula risiede nell'unire l'enogastronomia locale a un ricco programma di attività montane. Si potrebbero allestire stand dedicati alla castagna del Faito preparata in mille modi, valorizzando al contempo l'artigianato e i prodotti d'eccellenza del territorio. A fare da cornice a queste degustazioni ci penserebbero le escursioni guidate tra i faggi secolari per ammirare il foliage, affiancate da spettacoli musicali dal vivo e laboratori didattici per bambini dedicati alla natura e alle antiche leggende della montagna.
Smottamento a Castellammare, i sindaci della Penisola Sorrentina fanno fronte comune: "Basta gestire solo l'emergenza, serve un piano straordinario"
sabato 10 ottobre 2026
Caos SS 145, gli operatori turistici della Penisola Sorrentina insorgono: inviata lettera urgente a Prefetto, Regione e ANAS
Sorrento - La pazienza degli operatori turistici della Penisola Sorrentina è esaurita. Le gravissime criticità della Strada Statale 145 Sorrentina, culminate nella giornata di totale paralisi di ieri, venerdì 9 ottobre, hanno spinto le principali sigle sindacali del comparto a unire le forze e a inviare una dura e urgente nota ufficiale ai vertici delle istituzioni locali e nazionali. La missiva porta la firma congiunta di Gino Acampora, presidente dell'Associazione Agenti Viaggio (AAV), di Costanzo Iaccarino, presidente di Federalberghi Penisola Sorrentina e di Francesco Schisano, presidente dell'Associazione Ristoratori Sorrentini. Il documento è stato indirizzato, tra gli altri, al Prefetto di Napoli Michele Di Bari, al Presidente della Regione Campania Roberto Fico, ai vertici di ANAS S.p.A. e ai sindaci dell'intero comprensorio costiero. Al centro della protesta vi è lo stato di emergenza ormai cronico in cui versa la principale arteria stradale della costiera, divenuta una trappola imprevedibile per chiunque tenti di percorrerla. Gli albergatori e le agenzie denunciano che quanto accaduto il 9 ottobre rappresenta il punto di non ritorno. La giornata è stata segnata da disagi drammatici, con centinaia di turisti bloccati nel traffico, impossibilitati a raggiungere in tempo l'aeroporto di Capodichino, con la conseguente perdita dei voli di rientro e lo stravolgimento totale dei programmi di viaggio. Una situazione insostenibile per un territorio che vive di turismo internazionale e che rischia di vedere compromessa la propria reputazione di eccellenza nel mondo. La crisi della viabilità, sottolineano i firmatari, non colpisce però soltanto l'indotto turistico.
Caos Statale 145: la Penisola Sorrentina è ostaggio del dissesto idrogeologico. Imprenditori in rivolta: "Basta interventi tampone"
Vico Equense - La Penisola Sorrentina si scopre ancora una volta fragile, isolata dal resto della Campania ogni volta che sul territorio si abbatte un'ondata di maltempo di forte intensità. L'ennesima interruzione della Statale 145 Sorrentina, avvenuta nel tratto nevralgico compreso tra Castellammare di Stabia e Vico Equense, ha fatto traboccare il vaso. Questa volta la protesta non viaggia solo sulle chat dei pendolari esasperati o sui social network, ma mette nero su bianco il grido d'allarme formale di un intero tessuto produttivo che non è più disposto a subire passivamente i danni di un'infrastruttura carente. Con una lettera ufficiale inviata in data odierna ai vertici politici e infrastrutturali regionali e nazionali – tra cui il Prefetto di Napoli Michele Di Bari, i vertici di ANAS S.p.A. e i sindaci della costiera – le principali sigle imprenditoriali del territorio hanno chiesto un cambio di rotta drastico e non più rinviabile. A firmare il documento sono Margherita Aiello (Presidente Aicast Vico Equense), Vincenzo Savarese (Federalberghi Penisola Sorrentina per il territorio di Vico Equense) e Antonio Savarese (Presidente del Consorzio Marina di Equa). La loro è una richiesta di ascolto che nasce dalla consapevolezza che l'economia locale non può più reggersi su collegamenti precari. L'ultimo blocco stradale causato dal dissesto idrogeologico nei giorni scorsi ha messo a nudo la fragilità intrinseca dell'unica vera arteria stradale che collega la costiera al resto della regione. Le conseguenze sul comparto turistico, motore trainante dell'intera Penisola, sono state pesantissime: centinaia di viaggiatori rimasti intrappolati nelle lunghe code chilometriche hanno perso voli all'aeroporto di Capodichino e treni in partenza dalla stazione centrale di Napoli, generando un danno d'immagine incalcolabile in una stagione internazionale ancora fortemente attiva. Ma a preoccupare i rappresentanti dei commercianti e degli albergatori non è solo l'impatto economico immediato, bensì la tenuta stessa della quotidianità dei residenti.
Caos viabilità in Penisola Sorrentina: la denuncia del PD lancia l’allarme emergenza. Galleria di Seiano ancora chiusa
Vico Equense - «Paghiamo la scarsissima manutenzione, ed in certi casi la manomissione, di un territorio tanto bello quanto fragilissimo. Dovrà venire il tempo di accertare le responsabilità, a tutti i livelli, di chi ha trascurato per troppo tempo questo territorio, perché i danni e i disagi sono incalcolabili». Con questa dura nota il Partito Democratico di Vico Equense solleva il caso politico e sociale sulla paralisi stradale che sta stringendo in una morsa la Penisola Sorrentina, chiedendo da subito il massimo coordinamento tra le amministrazioni per la riapertura del tratto chiuso della galleria di Seiano. La forte presa di posizione dei democratici arriva a valle di giorni drammatici per la mobilità locale. La concomitanza tra la chiusura della galleria di Seiano, lo stop a via Acton e l’istituzione temporanea del senso unico alternato a Pozzano ha letteralmente fatto collassare la Statale 145 Sorrentina. Ad ogni ora del giorno si sono registrate code chilometriche e tempi di percorrenza folli da e per Castellammare di Stabia, intrappolando residenti, pendolari e mezzi di soccorso. Una situazione di completo isolamento che ha riproposto con forza il tema della sicurezza infrastrutturale dell'intera costiera. La notizia del ripristino del doppio senso di marcia a Pozzano, giunta nelle ultime ore, non basta a placare gli animi né a risolvere l'emergenza. Come sottolineato dallo stesso PD di Vico Equense, l’approssimarsi della stagione invernale e il ripetersi di eventi meteorologici estremi rischiano di esporre la penisola a disagi ancora più pesanti.
Marina di Aequa. Una festa da sogno in riva al mare: i 50 anni di Agnese alle Axidie
Vico Equense - Una cornice da sogno sospesa tra il blu del mare e la magia della Costiera Sorrentina. È stato questo lo scenario incantevole del resort Le Axidie, nella splendida Marina di Aequa a Vico Equense, che lo scorso 7 ottobre ha fatto da sfondo ai festeggiamenti per i 50 anni della signora Agnese, docente presso l’I.C. “Panzini” di Castellammare di Stabia e stimata consorte del noto ed apprezzato avvocato stabiese Andrea Porzio. Un evento indimenticabile, curato nei minimi dettagli dalla famiglia Savarese, che ha saputo coniugare magistralmente alta gastronomia, grande musica e uno spettacolo visivo mozzafiato. La serata si è rivelata un vero e proprio viaggio sensoriale attraverso le eccellenze del territorio e non solo. Gli ospiti sono stati deliziati da un percorso culinario straordinario, impreziosito dalla maestria dello chef stellato Peppe Guida e del resident chef della struttura, Alfonso Aquino. Gli invitati hanno potuto gustare l'irresistibile e iconica pizza fritta della storica pizzeria napoletana “La Masardona”, alternata alle prelibatezze casearie del rinomato “Caseificio De Gennaro” di Vico Equense. A valorizzare la proposta culinaria è stato allestito anche un imponente banco del pesce con le migliori varietà locali freschissime, il tutto accompagnato da una ricercata selezione di vini bianchi, rosé e rossi scelti accuratamente tra le migliori cantine. L'atmosfera è stata costantemente accesa dalla colonna sonora perfetta per l'occasione. La prima parte della serata è scorsa sulle note eleganti del piano bar di Salvatore Sicignano, per poi toccare l'apice con l'arrivo dell'ospite d'onore: il celebre cantante Rosario Miraggio. L'artista ha regalato un'ora di pura energia e coinvolgimento, esibendosi nei suoi più grandi successi e facendo ballare ed emozionare tutti i presenti. A coronare una notte già magica, il cielo e lo specchio d'acqua antistante la Marina di Aequa si sono illuminati a giorno grazie a uno straordinario spettacolo di fuochi pirotecnici, arricchito da sbalorditivi giochi d'artificio acquatici. Un quadro visivo d'incanto che ha lasciato tutti a bocca aperta, dipingendo la notte costiera di luci e colori specchiati nel mare. Un successo pieno reso possibile grazie alla straordinaria macchina organizzativa della struttura. Al termine dell'evento, la festeggiata, la signora Agnese, ha voluto esprimere il suo più profondo e sentito ringraziamento a tutto lo staff del resort Le Axidie per la professionalità impeccabile, la dedizione e la cortesia che hanno reso questa ricorrenza un ricordo indelebile nel cuore di tutti i partecipanti.



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