Vico Equense - "Voglio esprimere il mio più profondo e sincero ringraziamento a tutte le forze in campo che in queste ore drammatiche hanno difeso la nostra terra e ai residenti. Ai ragazzi della Protezione Civile e dell'AVF, ai Vigili del Fuoco, alla Polizia Locale e ai Carabinieri va la gratitudine immensa di tutta Vico Equense. Vedere l'impegno incessante di uomini e donne che non hanno risparmiato un solo istante di sonno e di energie per arginare il fronte del fuoco a Santa Maria del Castello ci riempie di orgoglio, ma ci spinge anche a condannare con forza chi attenta al nostro patrimonio naturalistico. Non faremo un passo indietro sulla tutela delle nostre montagne". Con queste parole il sindaco Giuseppe Aiello ha voluto ringraziare pubblicamente chi ha lottato contro l'ennesimo, drammatico incendio che ha colpito le montagne a cavallo tra Vico Equense e Positano, precisamente nella frazione di Santa Maria del Castello. Un vero e proprio attacco al patrimonio naturale del territorio, che ha minacciato la macchia mediterranea e lambito le aree abitate, domato solo grazie a uno straordinario sforzo collettivo. Mentre gli elicotteri della Regione Campania solcano incessantemente il cielo per i lanci d'acqua, è a terra che si combatte la battaglia più silenziosa e logorante. In prima linea, fianco a fianco con i Vigili del Fuoco, ci sono loro: i ragazzi dell'AVF (Associazione Volontari del Faito) e della Protezione Civile locale. Un supporto fondamentale e infaticabile è arrivato anche dalla Polizia Locale e dai Carabinieri, impegnati da giorni e senza sosta nel presidiare le strade, gestire la viabilità critica, garantire la sicurezza dei residenti e supportare le operazioni logistiche e di indagine in un momento di estrema tensione per tutta la comunità. Gli scatti sul campo parlano chiaro: terra battuta, fumo acre, divise sporche di fuliggine e sguardi stanchi ma determinati, rivolti verso quel cielo solcato dai mezzi aerei. Chi fa parte dell'AVF non lo fa per mestiere, ma per un profondo e viscerale amore verso i propri monti.
domenica 4 ottobre 2026
Napoli Overdrive Festival da record in 55 mila fanno festa al Centro direzionale
Il quartiere: “tornate presto”
Napoli - Il Napoli Overdrive Festival supera se stesso. Sono stati in 55mila gli spettatori accorsi al Centro Direzionale per la manifestazione che ha trasformato l'area in un grande spazio urbano dedicato ai motori, allo spettacolo, alla sicurezza stradale e alla socialità. Un risultato che conferma la crescita dell’evento e, soprattutto, la capacità del quartiere di diventare un luogo vissuto anche oltre gli orari degli uffici. Auto da competizione, supercar, vetture classiche, one-off, superbike e motociclette hanno animato le aree del Centro Direzionale insieme agli stuntmen internazionali guidati da Alvaro Dal Farra, alle attività dedicate alla sicurezza stradale, alla musica, all’intrattenimento e alle iniziative per famiglie e bambini. Ma il dato dei 55mila partecipanti assume un significato che va oltre i numeri superiori rispetto allo scorso anno. Il Festival ha infatti riportato attenzione sulla necessità di restituire al Centro Direzionale una funzione urbana più ampia, capace di andare oltre quella legata al lavoro e agli È questo, secondo Antonio Olivieri, organizzatore della manifestazione, il risultato più importante dell’edizione appena conclusa. "Più ancora delle supercar, delle moto e degli spettacoli - sottolinea Olivieri - il riconoscimento maggiormente significativo è arrivato dagli abitanti del Centro Direzionale, che hanno apprezzato la possibilità di vivere il quartiere anche nelle ore serali.
Sorrento, «Lupin e Margot» ci riprovano: arrestati nel centro storico con banconote false
Sorrento - Dalle biciclette elettriche ai soldi falsi, cambia la tecnica criminale ma non il finale. La coppia ribattezzata con ironia «Lupin e Margot» è tornata a colpire a Sorrento, finendo nuovamente nella rete dei Carabinieri. I militari della locale Stazione hanno arrestato un uomo di 37 anni e una ragazza di 22 anni, entrambi già noti alle forze dell'ordine, con l'accusa di spendita e detenzione di banconote contraffatte. Per la coppia sono stati disposti gli arresti domiciliari. L'episodio è avvenuto al tramonto, in un momento in cui le storiche vie del centro di Sorrento erano affollate di cittadini e turisti. A far scattare l'allarme è stato il passaparola tra le attività commerciali: la voce che una coppia stesse tentando di fare acquisti pagando con banconote false si è diffusa rapidamente di negozio in negozio. I Carabinieri, già impegnati nei servizi di pattugliamento sul territorio, hanno raccolto le descrizioni dei sospettati e hanno avviato le ricerche tra i vicoli del centro storico. I due sono stati individuati e bloccati a poca distanza dai negozi segnalati. Proprio mentre i militari stavano fermando la coppia, la dipendente di un esercizio commerciale si è avvicinata per denunciare quanto appena accaduto. Poco prima, il 37enne e la 22enne erano entrati nel locale per acquistare un drink da asporto dal valore di 10 euro. Per saldare il conto, l'uomo ha consegnato una banconota da 50 euro.
Sanità, fuga dei medici dagli ospedali e dal 118 «È boom di dimissioni»
Allarme Campania, in un anno 246 dottori hanno lasciato in anticipo il proprio reparto e nei servizi dell'emergenza mancano almeno 200 unità: «In tre anni il buco si allargherà»
IL FOCUS
di Ettore Mautone - Il Mattino
Sanità senza medici tra fughe e pensionamenti. I concorsi non bastano più: bisogna riuscire a trattenere i camici bianchi. È questo il nodo che Anaao Assomed, il principale sindacato della dirigenza medica porta all'attenzione della Regione con una lettera aperta indirizzata al Governatore Roberto Fico. Dietro le liste d'attesa, i pronto soccorso affollati e le difficoltà dell'assistenza territoriale c'è un servizio pubblico che continua a perdere professionisti. Una fuga che si aggiunge alle carenze strutturali: il rapporto tra medici e abitanti è il più basso d'Italia, quasi la metà dell'Emilia Romagna pur contando gli accreditati. Un vuoto che trascina con sé competenze, capacità di organizzare il lavoro e continuità delle cure oltre che il ricambio generazionale.
LA SITUAZIONE CAMPANA
In Campania, secondo l'analisi del Centro studi del sindacato, nel 2025 si contano 728 assunzioni a tempo indeterminato e 246 dimissioni volontarie. Due flussi opposti che, da soli, non consentono di ricostruire il saldo degli organici, sul quale pesano anche pensionamenti e altre uscite. Anche il confronto di lungo periodo registra una contrazione: i medici del pubblico sono passati dai 9.306 del 2015 ai 9.152 del 2024.
Bosco in Rosa
Mille donne in festa a Capodimonte. Sorrisi, abbracci e sport per il Santobono: il Real Bosco si è tinto di rosa. Al via anche Fiorella Zabatta e Emanuela Ferrante responsabili per lo sport di Regione e Comune
Napoli - Sorrisi, abbracci, musica e tanta voglia di stare insieme. Il Real Bosco di Capodimonte si è tinto di rosa per una giornata che ha unito sport, benessere, partecipazione e solidarietà. Sono state circa mille le donne che hanno preso parte all’edizione 2026 del Bosco in Rosa, la manifestazione organizzata da Napoli Running con la collaborazione del Museo e Real Bosco di Capodimonte e di SOS Sostenitori Ospedale Santobono ETS. Una grande festa al femminile, con donne, ragazze e bambine protagoniste di una camminata non competitiva di circa quattro chilometri lungo i viali storici del parco settecentesco. Non una gara, ma un momento di condivisione, vissuto tra sorrisi, fotografie, abbracci e il piacere di attraversare insieme uno dei luoghi simbolo della città. Al centro della giornata, ancora una volta, la solidarietà. Il Bosco in Rosa ha sostenuto il progetto “Umanizzazione Nuovo Reparto di Urologia” di SOS Sostenitori Ospedale Santobono ETS, in particolare per la realizzazione dei decori destinati ai piccoli pazienti. L’obiettivo è contribuire a creare un ambiente più allegro, colorato e accogliente, capace di ridurre lo stress legato al ricovero per i bambini e per le loro famiglie.
Napoli da record: le regate preliminari aprono la rotta d'oro verso l'America’s Cup 2027
Napoli - Il Golfo di Napoli si consacra capitale mondiale della vela. La città partenopea ha archiviato il primo vero esame in vista della 38ª America’s Cup del 2027 con numeri straordinari che superano di gran lunga il perimetro sportivo. I dati certificano il successo di una scommessa condivisa da Governo e organizzatori: Napoli è il territorio giusto per ospitare il trofeo più antico e prestigioso dello sport internazionale. L'analisi elaborata da Sport e Salute delinea un trionfo di pubblico eccezionale. Nei quattro giorni delle regate preliminari, svoltisi dal 24 al 27 settembre, si sono registrate complessivamente 278.893 presenze. Il cuore pulsante dell'evento è stato il Race Village, capace di accogliere ben 252.520 visitatori. A questi si sono aggiunti 26.373 spettatori che hanno scelto di seguire le sfide direttamente dal mare, affollando il Golfo con 2.490 imbarcazioni (una media di 623 al giorno, contro le 131 registrate nella precedente tappa catalana) e ben 22 superyacht presenti quotidianamente. Il confronto con le passate edizioni è impietoso per gli avversari. A Barcellona il villaggio preliminare aveva attirato circa 33 mila persone, ovvero sette volte e mezzo in meno rispetto a Napoli. Non solo: nell'ultima giornata di gare le presenze nel capoluogo campano hanno superato quota 120 mila, andando oltre persino le 104 mila registrate nella giornata conclusiva della 37ª America's Cup disputata nel 2024. L'evento ha dimostrato una straordinaria capacità di penetrazione culturale, trasformandosi in una grandiosa festa popolare.
Vico Equense, sanità. Il Sindaco Giuseppe Aiello: «Dall'ospedale scatola vuota del 2021 all'ambulanza a Moiano e ai Codici Bianchi: ecco come abbiamo difeso il diritto alla salute»
Vico Equense - Sindaco Aiello, l'ASL Napoli 3 Sud ha formalizzato il via libera per l’ambulatorio dei "Codici Bianchi" presso il Presidio Ospedaliero di Vico Equense. Dopo l'attivazione dell'ambulanza del 118 fissa a Moiano, si chiude un cerchio fondamentale per la sanità del territorio. Facciamo un passo indietro: qual era la situazione al momento del suo insediamento nel 2021? «Nel 2021, quando la nostra amministrazione si è insediata, lo scenario era drammatico. Abbiamo ereditato un ospedale cittadino ridotto a una scatola vuota. Il territorio era stato privato di servizi essenziali e ci siamo trovati a gestire un'emergenza totale, con il rischio imminente e concreto di perdere definitivamente reparti storici come pediatria e ostetricia. Erano anni di tagli continui che stavano lasciando Vico Equense senza tutele. Fin dal primo giorno abbiamo stabilito il nostro obiettivo prioritario: riottenere progressivamente tutto ciò che avevamo nel 2020. Sapevamo che sarebbe stata una battaglia lunga, ma abbiamo iniziato a invertire la rotta un passo alla volta, partendo dalla difesa strenua dell'ospedale. Non abbiamo mollato un millimetro e, grazie a questa fermezza, la paventata chiusura di pediatria e ostetricia è stata definitivamente scongiurata, mantenendo i servizi attivi all'interno del nostro presidio.» Mentre si combatteva per l'ospedale, c'era un'altra partita decisiva da giocare sul territorio: quella per le frazioni collinari, geograficamente più isolate. «Esatto, sono due binari paralleli. La nostra è una terra meravigliosa ma morfologicamente spietata. Strade strette, tornanti, il rischio gelo in inverno e il blocco totale della Statale 145 Sorrentina in estate rendono i soccorsi complessi. I residenti delle zone alte si sono sentiti spesso isolati, quasi "cittadini di serie B". Per questo la nostra azione si è concentrata anche sul salvataggio del poliambulatorio di Moiano, una struttura vitale per l'intera zona collinare che rischiava la chiusura. Lo abbiamo difeso e, tassello dopo tassello, siamo riusciti a ottenere il potenziamento del presidio e l'attivazione dell'ambulanza fissa H24 a piazza Scanna con medico, infermiere e autista a bordo. Oggi avere questo mezzo di soccorso avanzato in loco cambia la vita delle persone: l'attesa di un'ambulanza da Castellammare non è più un'odissea che mette a rischio la vita dei cittadini.»
La sicurezza è il nuovo lavoro: perché la legalità è un diritto della povera gente
Di Battista all'attacco: parte del M5S non voterebbe Schlein neanche sotto tortura
sabato 3 ottobre 2026
Napoli Overdrive Festival, 30mila persone al Centro Direzionale nei primi due giorni
Tra abissi e musica elettronica: al Bikini di Vico Equense va in scena “Pesci e Sintetizzatori”
Vico Equense - Il fascino misterioso delle profondità marine incontra l'avanguardia della musica elettronica e le eccellenze del territorio. Domenica 4 ottobre 2026, a partire dalle ore 19:00, lo storico complesso Il Bikini di Vico Equense si trasforma nel palcoscenico di “Pesci e Sintetizzatori”. L'appuntamento, a ingresso gratuito, rappresenta un'esperienza sensoriale e culturale immersiva unica nel suo genere, patrocinata dalla Fondazione Marevivo e dal Comune di Vico Equense. L'iniziativa nasce come parte integrante di Aequa Spont Art, un contenitore culturale focalizzato sull'indagine del rapporto tra immaginazione, natura e tecnologia. Dopo il successo del "numero zero" tenutosi a Milano lo scorso marzo, il format esce finalmente dagli spazi chiusi della metropoli per calarsi nel suo habitat naturale: la spettacolare cornice costiera della penisola sorrentina. Il vero fulcro narrativo e visivo della serata è il Banco di Santa Croce, la celebre secca sommersa situata a circa 700 metri dalla costa di Vico Equense. Caratterizzato da cinque maestosi pinnacoli calcarei e protetto dal 1993 come zona di tutela biologica, questo scrigno di biodiversità marina – popolato da gorgonie, cernie e fitti banchi di pesci – prenderà vita sulla terraferma attraverso una straordinaria fusione di linguaggi artistici. La manifestazione prenderà il via con un'apertura multidisciplinare in cui le immagini e i video subacquei catturati dal fotografo e sub Alberto Podio sveleranno i segreti dell'ecosistema del Banco.
Lavori stradali a Vico centro: scatta il piano sosta agevolata e trasporti per ridurre i disagi
Vico Equense - A partire da lunedì 5 ottobre, il centro cittadino di Vico Equense sarà interessato da importanti lavori di asfaltatura che modificheranno temporaneamente la viabilità locale, introducendo divieti di transito e di sosta in diverse arterie stradali. Per limitare i disagi ai residenti e alle attività produttive, l'amministrazione comunale guidata dal sindaco Giuseppe Aiello ha attivato un piano straordinario di sosta agevolata, rispondendo prontamente alle richieste avanzate dalle associazioni dei commercianti ACOVE e AICAST. L'iniziativa ha raccolto l'adesione di numerose strutture del territorio, che applicheranno una tariffa speciale di 1 euro all’ora per tutta la durata degli interventi; tra i parcheggi che offrono questa agevolazione figurano il Gpv di Piazzale Siani, il Lusta in via De Feo, l'area di Pizza a Metro e il parcheggio Simpatia in via San Ciro. A questa rete si aggiunge lo strategico contributo dell’Hotel Oriente in via Cristoforo Colombo, che garantirà la sosta gratuita all'interno della propria struttura. Per facilitare ulteriormente i collegamenti con il nucleo urbano, i cittadini potranno usufruire anche del prolungamento del servizio di trasporto EAV fino alla Marina di Vico, una soluzione intermodale pensata per connettere agevolmente sia chi risiede nei borghi sia i visitatori.
Sant'Agnello - Nota del Sindaco Antonino Coppola: inaugurazione nuovo edificio scolastico
Sant'Agnello - «Sabato 10 ottobre inaugureremo il nuovo edificio scolastico di Sant'Agnello che ospiterà la scuola secondaria di primo grado dell’Istituto comprensivo statale “A. Gemelli”. Un momento tanto atteso. Un progetto che viene da lontano e che ha richiesto tanto lavoro nelle ultime fasi, svolto insieme all'Assessore alla pubblica istruzione e ai lavori pubblici Ester De Maio, agli Uffici Comunali, i progettisti e tutta l’Amministrazione. Sarà un momento di festa, un vero e proprio open day, per visitare insieme la struttura, guardare per la prima volta il dipinto murale interno e vivere insieme, di mattina e in pomeriggio, gli spazi che saranno a disposizione degli studenti e dell’intera cittadinanza. Vogliamo che questa struttura sia uno spazio vivo e aperto a tutti, anche in orario extracurriculare. È un bene comune, di cui tutti dovranno prendersi cura. La palestra e l’auditorium saranno fruibili per tutti, con regole chiare e senso di responsabilità, anche alla luce della normativa attuale che punta a trasformare le scuole in “hub comunitari”. In queste settimane intanto si è svolto gran parte del trasloco. Banchi e sedie nuovi sono già posizionati. Dopo l’inaugurazione ci sarà la consegna delle chiavi alla Dirigente dell’Istituto affinché possa trasferire le classi nella nuova struttura e avviare questo nuovo percorso condiviso, nello spirito di collaborazione che deve caratterizzare le istituzioni. La scuola e i ragazzi del territorio sono una priorità. A loro, alle generazioni di oggi e di domani, consegniamo il nuovo edificio scolastico di Sant’Agnello».
Fuga dei medici dagli ospedali Boom di dimissioni
Monte Faito, sicurezza e tutela animale: vertice in Prefettura per il coordinamento sugli animali vaganti
Il Prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha convocato un incontro a Palazzo di Governo per fare il punto della situazione e consolidare le azioni sinergiche tra istituzioni, forze dell'ordine e ASL
Vico Equense - La gestione degli animali vaganti sul monte Faito resta una priorità per le istituzioni, in un delicato equilibrio tra la sicurezza pubblica e il benessere degli animali. Lo scorso 2 ottobre, a Palazzo di Governo, il Prefetto di Napoli Michele di Bari ha presieduto un tavolo di coordinamento strategico per esaminare i progressi fatti e pianificare i prossimi interventi sul territorio montano. Al vertice hanno preso parte attori chiave della gestione territoriale e della sicurezza: il sindaco di Vico Equense, i rappresentanti del Comune di Castellammare di Stabia, della Questura, della Guardia di Finanza di Napoli, dell’Asl Napoli 3 Sud e dell'ente di trasporti Eav. Il fenomeno, che in passato ha destato preoccupazioni sia per l'incolumità dei residenti e dei numerosi turisti sia per la tutela degli stessi animali (in particolare i cani randagi), era già stato oggetto di passate task force istituzionali. Grazie a quegli interventi congiunti, le autorità hanno registrato un ridimensionamento significativo della problematica, ripristinando una maggiore serenità nei frequentatori della montagna. Nonostante i riscontri positivi, la parola d'ordine emersa dal vertice è "non abbassare la guardia".
Agenzia Cioffi: novità bollo 2027, vacanze d'ottobre e rinnovi patente a misura di lavoratore
Vico Equense - L'autunno è iniziato, ma il mondo delle pratiche automobilistiche non si ferma. L'Agenzia Cioffi,in corso Filangieri 63, continua a porsi come punto di riferimento per gli automobilisti, facendo chiarezza sulle ultime novità normative e offrendo servizi pensati per rispondere alle reali esigenze quotidiane dei cittadini. Il recente quadro normativo ha introdotto un'importante novità in vista del futuro: un'esenzione temporanea dal bollo auto per tutto il 2027. La misura è riservata alle persone fisiche e si applica a un solo veicolo per proprietario (alimentato a benzina, diesel o ibrido) che non superi la potenza di 80 kW (circa 109 cavalli). Gli uffici dell'Agenzia Cioffi sono a disposizione per verificare se il proprio veicolo rientra nei parametri stabiliti e per controllare la regolarità della posizione tributaria. Ottobre si conferma un mese ideale per concedersi un viaggio o un weekend all'estero. Prima di preparare le valigie e noleggiare una vettura, tuttavia, è fondamentale effettuare un controllo mirato: la validità della patente di guida. Viaggiare oltre confine con un documento scaduto, o prossimo alla scadenza, può comportare pesanti sanzioni e compromettere il viaggio. Presso l'agenzia è possibile verificare rapidamente lo stato del documento prima della partenza. Incastrare gli impegni burocratici tra i turni di lavoro e la vita familiare è spesso complesso. Per questo motivo, l'Agenzia Cioffi ha deciso di potenziare il servizio di visite mediche per il rinnovo della patente direttamente presso i propri locali, ampliando le fasce orarie disponibili. "L'obiettivo è dare la possibilità di rinnovare il documento a chi lavora durante la settimana e ha difficoltà a liberarsi nei giorni centrali" – spiega Lucia Cioffi (foto). "Proprio per andare incontro a questa esigenza, i medici saranno presenti in sede ogni mercoledì e ogni sabato mattina". Per evitare sanzioni o ridursi all'ultimo minuto, è possibile rivolgersi direttamente all'Agenzia Cioffi per prenotare il proprio appuntamento.
Terremoto nel Campo Largo: la linea di Schlein su leadership e primarie spacca gli alleati
Roma - Bastano poche parole a ridefinire i rapporti di forza e ad accendere la miccia all'interno dell'alleanza di centrosinistra. Durante la Direzione nazionale del Partito Democratico, la segretaria dem Elly Schlein ha pronunciato un discorso dai toni netti e per nulla disposti a mediazioni al ribasso, tracciando il perimetro e le regole della futura coalizione. «Nel programma uno non vale uno, il Pd ha il doppio dei voti», ha scandito la leader del Nazareno, prendendo in prestito lo storico slogan del Movimento 5 Stelle per rispedirlo al mittente e rivendicare la centralità del proprio partito. Poi l'affondo sulla leadership: «Che guidi il partito che prende un voto in più non è egemonia, è democrazia». La segretaria ha infine messo sul tavolo le due uniche strade percorribili: il riconoscimento naturale del peso elettorale del PD o il ricorso ai gazebo. Le reazioni delle altre forze politiche del cosiddetto "campo largo" non si sono fatte attendere, rivelando tutto il nervosismo che attraversa l'alleanza. Il primo a esprimere forte perplessità è stato Angelo Bonelli, portavoce di Alleanza Verdi e Sinistra (AVS): «Penso sia stato un errore fare una dichiarazione così», ha commentato a caldo, evidenziando il rischio che fughe in avanti di questo tipo possano incrinare la costruzione del programma comune.
Il paradosso del "Less is More": il nuovo affondo ironico di De Luca contro la "lunga marcia" di Conte
Salerno - Nella complessa e tormentata architettura del centrosinistra, Vincenzo De Luca ha trovato una nuova formula geometrico-filosofica per descrivere le manovre dell'alleato-rivale Giuseppe Conte: il principio del "less is more". Quella massima coniata dal maestro Ludwig Mies van der Rohe per esaltare il minimalismo e l'assenza di orpelli nell'architettura contemporanea viene oggi mutuata dal governatore campano e ribaltata, con tagliente sarcasmo, sul piano della strategia politica del Movimento 5 Stelle.
Durante il suo consueto appuntamento video settimanale, De Luca non ha risparmiato una delle sue celebri e sofisticate stoccate retoriche. Fingendo una "sincera e onesta ammirazione" per la tenacia del leader pentastellato, ha ridefinito la parabola del leader M5S come una vera e propria «lunga marcia per trasferire in politica una norma che vale per l'architettura contemporanea».
Il cuore del paradosso de lucano sta tutto nella traduzione pratica del concetto: se nel disegno di un edificio sottrarre elementi decorativi serve a moltiplicare la bellezza e la pulizia della struttura, nella visione ironica di De Luca, applicare il "meno è più" alla politica italiana significa un'altra cosa. Significa perseguire l'ambizioso obiettivo di «trasformare chi ha meno voti nella maggioranza». Un ribaltamento delle regole democratiche tradizionali che il governatore definisce, con evidente intento satirico, «una cosa bellissima» a cui va dato programmaticamente atto.
De Luca - Conte
Regione Campania. Turismo, si insedia l’Osservatorio regionale. Maraio: “Strumento atteso, dati e confronto per programmare”
Napoli - Si insedia l’Osservatorio regionale sui flussi turistici e sulle attività ricettive della Campania, lo strumento istituito dalla Giunta regionale per rafforzare il monitoraggio e l’analisi del turismo e per costruire un confronto stabile con territori e operatori. L’Osservatorio è presieduto dall’assessore regionale al Turismo, Promozione del territorio e Transizione digitale, Vincenzo Maraio. Al tavolo sono rappresentate le diverse componenti del sistema turistico campano. Ne fanno parte ANCI Campania, Comune di Napoli, Federalberghi Campania, Confcommercio Campania, Confesercenti Campania, CNA, Confagricoltura Campania-Agriturist, FAITA, Fenailp Turismo, Unioncamere Campania, ISNART, ABBAC, AIGAB e associazioni di categoria degli agenti di viaggio e tour operator insieme all’Agenzia Campania Turismo e alle strutture regionali competenti. “È un risultato importante per la Regione Campania e un altro impegno che diventa operativo. L’Osservatorio era uno strumento atteso dal comparto e dai territori. Ringrazio il presidente Roberto Fico per aver creduto in questo percorso e per l’attenzione che sta dedicando a un settore strategico per lo sviluppo della Campania” dichiara Maraio. L’Osservatorio avrà il compito di monitorare, analizzare e interpretare i flussi turistici e, contemporaneamente, di raccogliere le indicazioni provenienti dal territorio, favorendo un confronto operativo tra istituzioni e comparto turistico-ricettivo.
venerdì 2 ottobre 2026
Vico Equense. Piazza Umberto I, il grande vuoto: si discute del cambio nome, ma la targa è scomparsa da anni
Vico Equense - Cambiare nome a una piazza è un atto politico, culturale, a volte identitario. Un dibattito legittimo che ciclicamente infiamma i bar e le aule consiliari di mezza Italia. Anche a Vico Equense, l’idea di pensionare lo storico legame con il Re d’Italia e intitolare Piazza Umberto I a una figura più vicina alla sensibilità contemporanea o alla storia locale potrebbe persino essere considerata una scelta comprensibile, o quantomeno una proposta su cui confrontarsi. Nel frattempo, però, la realtà quotidiana ci sbatte in faccia un paradosso tutto locale: prima ancora di decidere come chiamarla in futuro, ci si è dimenticati di come si chiama oggi. Da svariati anni, infatti, la targa toponomastica ufficiale della piazza è letteralmente scomparsa nel nulla. Il cuore pulsante del centro cittadino, l'incrocio che per generazioni ha rappresentato il punto di ritrovo di residenti e il biglietto da visita per i turisti diretti verso la penisola, si ritrova così "anonimo". Un vuoto visivo che non è solo una svista estetica, ma il simbolo di una piccola, prolungata noncuranza urbana. Il dibattito sul cambio di denominazione di vie e piazze è affascinante. C’è chi preferirebbe legare lo stradario cittadino ai grandi nomi della cultura vicana, dell'economia o della sua identità sociale. Ma la toponomastica non vive solo di delibere e burocrazia; vive soprattutto di pietra, marmo e cura del territorio. Ideare grandi rivoluzioni nominali mentre si tollera che il nome attuale resti invisibile per anni è un controsenso che i cittadini non faticano a notare. Se l’amministrazione o la comunità vorranno avviare un percorso per dare una nuova veste e un nuovo nome a Piazza Umberto I, che lo si faccia. Ma nel mentre si discute del futuro, sarebbe il caso di restituire dignità al presente. Rimettere al suo posto quella targa mancante da troppo tempo non è un optional: è il presupposto minimo di decoro urbano per una cittadina che si professa perla del turismo costiero. Perché una comunità che vuole riscrivere la propria storia sui cartelli stradali, dovrebbe almeno dimostrare di saper conservare quelli che ha già.
Clean Up alla Spiaggia di Caterina e Marina di Cassano: iniziativa di pulizia degli arenili con i volontari di Marevivo
Domenica 4 ottobre 2026 dalle 09:00 alle 12:00
Sant'Agnello - Domenica 4 ottobre alla Spiaggia di Caterina e Marina di Cassano si terrà una bella iniziativa dedicata alla tutela del territorio e alla salvaguardia del mare. Dalle 09:00 alle 12:00, infatti, i volontari dell’associazione Marevivo, con il patrocinio del Comune di Sant’Agnello e del Comune di Piano di Sorrento, metteranno in campo un Clean Up aperto alla cittadinanza. Un’occasione concreta per promuovere la cultura del rispetto ambientale e prendersi cura del bene comune. Non solo un impegno di responsabilità civica, ma anche un’occasione per trascorrere insieme del tempo a contatto con la bellezza del paesaggio marino. «Vi aspettiamo muniti di guanti e borraccia - sottolineano gli organizzatori - per una mattinata di condivisione, impegno e cura del territorio». I cittadini, i giovani, le famiglie e le associazioni che vorranno affiancare i volontari nella pulizia della spiaggia possono richiedere maggiori informazioni scrivendo all'indirizzo di posta elettronica marevivosorrento@gmail.com o sulle pagine social di Marevivo Penisola Sorrentina.
Presentato il tour di #Napoli 2500più10
All’IPM di Nisida la prima proiezione del docufilm, poi nelle scuole secondarie di Napoli
Napoli - “Siamo orgogliosi di avviare il tour del docufilm #Napoli 2500più10 in un luogo simbolo come l’Istituto Penale per minorenni di Nisida. Siamo consapevoli che una comunità salda e forte costruisce il proprio domani soprattutto attraverso i giovani. Per questo investiamo in formazione e cultura”. Così Antonio Savarese, presidente dell’Acen, alla presentazione del tour divulgativo che porterà il docufilm di Carlo Puca, promosso dall’Associazione dei costruttori edili e narrato dalla giornalista televisiva Giorgia Cardinaletti, dapprima nell’Istituto di Nisida e, a seguire, nelle scuole secondarie di I e II grado di Napoli. L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Napoli mira a consentire al maggior numero di studenti di approfondire, attraverso la formula di un moderno docufilm, la storia della nostra millenaria città. “Crediamo che la conoscenza delle proprie radici possa rafforzare il senso di appartenenza e alimentare nuove opportunità” ha aggiunto Savarese. “Realizzare questo progetto è stato come concepire un regalo per la nostra città, cercando di trasferire anche alle giovani generazioni l'orgoglio e il senso di appartenenza, puntando a riscoprire le origini della nostra città, spingendo - anche grazie a queste proiezioni - ad approfondire la storia che spesso non è conosciuta: da dove veniamo e perché siamo quello che siamo” – ha evidenziato Angelo Lancellotti, presidente di Ance Campania e ‘patron’ dell’iniziativa quando era al vertice dell’associazione dei costruttori napoletani.
Sanità, svolta all'ospedale di Vico Equense: attivati i "codici bianchi". Il sindaco Aiello: «Risultato di anni di impegno per il diritto alle cure»
Vico Equense - «È il risultato di un lavoro portato avanti per anni, fatto di impegno costante, interlocuzioni e confronto con l'ASL, nella consapevolezza che la tutela della salute e il diritto alle cure siano priorità assolute». Con queste parole cariche di soddisfazione, il sindaco di Vico Equense, Giuseppe Aiello, annuncia una svolta attesa da tempo per la sanità della Penisola Sorrentina. Il Direttore Generale dell’ASL Napoli 3 Sud ha infatti firmato la delibera numero 1433/2026 che dispone ufficialmente l’attivazione del servizio dedicato ai codici bianchi presso il punto di primo soccorso del presidio ospedaliero "De Luca e Rossano". Il servizio, come confermato dal primo cittadino, partirà in tempi brevissimi e in via sperimentale, garantendo la presenza dei medici nonostante la grave carenza di personale sanitario che continua a interessare l'intero Paese. Questo provvedimento rappresenta un momento di fondamentale importanza per la comunità vicana. L'attivazione dell'ambulatorio consentirà infatti di ripristinare tutte quelle prestazioni per i casi di bassa complessità che erano state sottratte al presidio locale nel 2020, ampliando in modo significativo i servizi di prossimità a disposizione dei cittadini e alleggerendo i pronto soccorso vicini. Il sindaco Aiello ha infine assicurato il massimo coordinamento con i vertici sanitari per l'avvio operativo delle attività: «Appena avrò notizie sulla data precisa dell'effettiva partenza, la comunicherò alla cittadinanza con massima tempestività».
Il modello Savarese per il rilancio di Napoli: «Sicurezza e legalità non sono costi, ma pilastri della produttività»
Napoli - Consolidare la legalità, azzerare gli infortuni sul lavoro e traghettare il comparto delle costruzioni verso le sfide della transizione ecologica e dei cambiamenti climatici. È questa la linea programmatica impressa da Antonio Savarese, Presidente dell’ACEN (Associazione Costruttori Edili della Provincia di Napoli), che a meno di un anno dalla sua elezione all'unanimità mette a segno un risultato storico per la Città Metropolitana: il rinnovo del Contratto Integrativo Provinciale di Lavoro (CIPL) per i dipendenti delle imprese edili e affini. Napoletano, classe 1958, Savarese rappresenta la terza generazione di una storica dinastia di costruttori alla guida della Savarese Costruzioni S.p.A.. Il suo insediamento al vertice di Palazzo Partanna, avvenuto nel dicembre 2025 succedendo ad Angelo Lancellotti, è stato il naturale coronamento di un lungo percorso associativo che lo ha visto per nove anni vicepresidente vicario dell'ACEN e, in passato, alla guida della Cassa Edile partenopea. Una profonda conoscenza della macchina bilaterale che oggi si riflette perfettamente nei contenuti dell'intesa territoriale siglata con i sindacati Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil. La svolta dell'Integrativo nelle parole del Presidente L'accordo rappresenta un punto di svolta per il benessere delle maestranze e la competitività delle imprese virtuose. Un traguardo che il leader degli industriali edili napoletani rivendica con orgoglio, evidenziando il metodo del dialogo sociale: «La stipula del contratto integrativo provinciale rappresenta un punto di arrivo, dopo confronti e analisi con le parti sindacali», ha dichiarato Antonio Savarese subito dopo la firma. «L'intento fondamentale è quello di definire regole e sistemi di controllo chiari, anche per monitorare la corretta attuazione di direttive e norme che impattano su legalità, regolarità contributiva e sicurezza nei luoghi di lavoro, tematiche da sempre molto sentite dalla nostra Associazione».
Frana a Pozzano, scatta il piano per il Monte Faito: pronti 10 milioni di euro per la sicurezza idrogeologica
Napoli - Una strategia congiunta e stanziamenti immediati per mettere in sicurezza il Monte Faito e proteggere l'incolumità pubblica. Questo il fulcro del tavolo di aggiornamento che si è tenuto a Palazzo di Governo, convocato d’urgenza dal Prefetto di Napoli, Michele di Bari. Al centro del vertice, l'esame approfondito degli interventi strutturali necessari a seguito degli eventi franosi che, lo scorso 25 settembre, hanno pesantemente colpito la località Pozzano, nel Comune di Castellammare di Stabia. Al tavolo istituzionale hanno preso parte, oltre al Prefetto, l'assessore alla Protezione Civile della Regione Campania, Fiorella Zabatta (collegata in videoconferenza), e i massimi rappresentanti del Comune di Castellammare di Stabia, dei Vigili del Fuoco, della Città Metropolitana di Napoli, dell'Autorità di Bacino Distrettuale dell'Appennino Meridionale, dell'Ente Parco Regionale dei Monti Lattari e delle forze dell'ordine. Durante l'incontro è stata definita una linea d'azione condivisa per la sistemazione idrogeologica degli alvei torrentizi del Monte Faito che ricadono nel territorio della Penisola Sorrentina. Il piano prevede opere mirate che riguarderanno nello specifico quattro corsi d'acqua strategici: i rivi Foiano, Scuselle al Cognulo, Visanola e Piazza Grande.
Vico Equense, pugno duro contro i "furbetti" dei rifiuti: incastrati gli autori degli sversamenti abusivi a Tordigliano
Vico Equense - La linea della fermezza e della tolleranza zero contro il degrado ambientale non arretra, nemmeno nelle zone più impervie e isolate del territorio. La Polizia Municipale di Vico Equense ha individuato e sanzionato i responsabili di alcuni sversamenti illegali di rifiuti in località Tordigliano, una delle spiagge più suggestive e incontaminate della Costiera, situata al confine con Positano ma ricadente sotto la giurisdizione del comune vicano. A dare la notizia del blitz è il sindaco di Vico Equense, Giuseppe Aiello, che ha commentato con durezza l'accaduto sui propri canali ufficiali, esprimendo profonda amarezza per comportamenti che continuano a ferire il patrimonio naturale della penisola sorrentina. "Anche a Tordigliano abbiamo beccato e sanzionato alcuni responsabili di sversamenti illegali," ha annunciato il primo cittadino, senza nascondere lo sconcerto per l'inciviltà di chi abbandona rifiuti nella macchia mediterranea. “È incomprensibile questa maniera di fare. Mi chiedo se questi soggetti a casa loro si comportano così.” La promessa dell'amministrazione comunale resta però quella di non dare tregua a chi inquina: “Ad ogni modo, piano piano, multa dopo multa, denuncia dopo denuncia, impareranno,” ha rimarcato con fermezza il sindaco Aiello, sottolineando come la vigilanza sul territorio resterà costante. L'operazione a Tordigliano è il frutto di un lavoro di squadra coordinato tra la macchina amministrativa e le forze dell'ordine locale. In merito ai risultati ottenuti, il sindaco ha voluto rivolgere un ringraziamento pubblico a tutte le componenti impegnate in prima linea nella salvaguardia dell'ambiente.
Punta Campanella, rimossa una tonnellata di rifiuti spiaggia
Positivo il bilancio estivo delle attività dello spazzamare dell'Area Marina Protetta. Nessuna emergenza da rifiuti galleggianti in mare
Massa Lubrense - Oltre una tonnellata di rifiuti spiaggiata rimossa dall'Area Marina Protetta di Punta Campanella. È il bilancio estivo delle attività dello Spazzamare e del gommone in dotazione al Parco marino. Plastica, vetro, pezzi di legno, ferro, polistirolo. Tutto materiale che il mare e, in alcuni casi, l'inciviltà di qualcuno, aveva portato nel Fiordo di Crapolla e a Ieranto. A Crapolla, la collaborazione tra Amp Punta Campanella, comune di Massa Lubrense, Penisola Verde e associazione Torca Crapolla ha consentito una serie di operazioni periodiche a cadenza mensile. Circa 6 metri cubi i rifiuti prelevati dalla caratteristica spiaggetta e consegnati a Penisola Verde per lo smaltimento. A Ieranto, a settembre, c'è stata l'ultima azione di bonifica estiva grazie all'intervento di volontari e dello Spazzamare che ha consentito il trasporto dei rifiuti dalla baia al porto di Marina della Lobra. "La maggior parte dei rifiuti raccolti questa estate si trovava sulle spiagge. Nessun problema particolare o emergenza invece per quanto riguarda scie di rifiuti in mare, che per tutti questi mesi è stato pulito e libero da immondizia superficiale - sottolinea il Direttore dell'Amp Punta Campanella, Pierluigi Capone - Un buon segnale per la tutela di mare e spiagge ma l'attenzione verso il marine litter e il beach litter deve restare alta. Dopo anni di operazioni di recupero e di campagne di informazione e sensibilizzazione la situazione è sicuramente migliorata, La sensibilità e l'attenzione nei confronti del problema è aumentata, ma tutti devono comprendere che la stragrande maggioranza dei rifiuti abbondanti in strada, a terra, sul terreno, prima o poi finisce in mare."
Eav, mossa del manager diffida alle pagine social: niente satira sulla Circum
di Francesco Gravetti - Il Mattino
Napoli - Dieci pagine, firmate da uno studio legale con sedi a Napoli, Roma, Potenza e Salerno, che chiamano in causa tribunali, Cassazione e Corte di giustizia dell'Unione europea per sostenere che un meme sulla Napoli-Sorrento potrebbe passare per un comunicato dell'Ente Autonomo Volturno. E che quindi è opportuno che alcune pagine social smettano di avere, nel proprio nome, il riferimento alla Circumvesuviana. È il contenuto di una diffida, datata 16 settembre ma giunta a destinazione solo ieri, inviata dagli avvocati su procura di Pietro Diamantini, l'amministratore unico di Eav. Destinatari, due pagine facebook. Da una parte il gruppo «Circumvesuviana - Eav - la voce dei pendolari vesuviani», che conta oltre 11.017 iscritti, amministrato da Salvatore Ferraro. Dall'altra la pagina «Circumvesuviana. Guida alle soppressioni e ai misteri irrisolti», quasi trecentomila follower, che l'atto attribuisce a Giovanni «Mosturzo» (che in realtà si chiama Masturzo) e liquida come «autoproclamata satirica». Si tratta della famosissima pagina che dal 2019 racconta una delle ferrovie più sgangherate d'Italia, al punto da averne fatto quasi un genere letterario (e non è un caso che Masturzo sull'argomento ha scritto anche due libri). In realtà destinataria principale della lettera è Meta, mentre Ferraro e Masturzo figurano «per conoscenza». A Meta si chiede di vagliare ogni pagina che usi «Eav», «Ente Autonomo Volturno» o «Circumvesuviana» e di impedire che il nome ritorni con un cambio di username.
LE ARGOMENTAZIONI
Sorrento. L'Agenda della Penisola Sorrentina 2027 dedicata alle chiese
Venerdì 9 ottobre, ore 18, sala consiliare del Palazzo Municipale
Sorrento - Venerdì 9 ottobre, alle ore 18, presso la sala consiliare del Palazzo Municipale di Sorrento, si terrà la presentazione dell'edizione 2027 dell'Agenda della Penisola Sorrentina, dedicata quest'anno alle chiese presenti da Vico Equense a Massa Lubrense. Luoghi simbolo della fede, raccontati non solo sotto l'aspetto artistico, ma come veri e propri snodi comunitari, custodi di secoli di devozione, arte e tradizioni condivise. Dopo i saluti del sindaco, Corrado Fattorusso, sono previsti gli interventi di Antonio Vanacore, autore delle schede, don Mario Cafiero, parroco della Cattedrale di Sorrento, Federico Cuomo, della Fondazione Studi Storici Sorrentini e della giornalista e scrittrice Giuliana Gargiulo, moderati dal giornalista Antonino Pane. "Un'edizione speciale, questa dell'Agenda della Penisola Sorrentina: la prima senza Nino Cuomo, che di questa pubblicazione ne è stato l'ideatore e il curatore, per oltre quattro lustri - sottolinea nel suo intervento il sindaco Fattorusso - Raccogliere un’eredità così preziosa non è un compito semplice, ma è un dovere al quale la nostra comunità non intende sottrarsi. Ogni pagina di questa pubblicazione diviene infatti un viaggio che unisce idealmente l'intera penisola sorrentina, ricordandoci quanto le nostre radici siano profonde e diffuse”
Movimento 5 Stelle: nasce il gruppo territoriale di Vico Equense
Danza in Prima - Il Cortile del Maschio Angioino trasformato in palcoscenico a cielo aperto - Sabato 10 ottobre alle ore 17
Napoli - Dopo il successo della seconda edizione, sabato 10 ottobre alle ore 17 la magia della danza torna protagonista a Napoli con la terza edizione di “Danza in Prima”, manifestazione dedicata all’arte coreutica e alla valorizzazione dei giovani talenti. Ancora una volta, a fare da suggestivo palcoscenico sarà il Cortile di Castel Nuovo – Maschio Angioino, che per un pomeriggio si trasformerà in uno spazio aperto alla danza, alla cultura e alla partecipazione. L’iniziativa, organizzata dalla Municipalità 1 con il contributo economico dell’Assessorato al Turismo del Comune di Napoli, guidato da Teresa Armato, nasce con l’obiettivo di valorizzare le realtà artistiche del territorio e offrire ai giovani un’importante occasione di espressione e confronto attraverso l’arte e lo spettacolo. Una grande festa che mette insieme danza, giovani, sport e cultura, trasformando uno dei luoghi simbolo del centro storico napoletano in un palcoscenico a cielo aperto. «La terza edizione di “Danza in Prima” rappresenta una conferma importante del valore dell’iniziativa e del significativo riscontro ottenuto nelle precedenti edizioni – dichiara Giovanna Mazzone, Presidente della Municipalità 1 –. Come Municipalità riteniamo fondamentale promuovere occasioni di cultura, sport e partecipazione, offrendo in particolare alle nuove generazioni l’opportunità di conoscere e vivere la danza, una disciplina che troppo spesso resta confinata agli spazi teatrali. Portarla nei luoghi della città significa renderla ancora più vicina alla comunità e al territorio».
giovedì 1 ottobre 2026
Fondi Città Metropolitana: oltre 300mila euro a Vico Equense per riaprire l’antico sentiero del “Varraturo”
Vico Equense - Svolta decisiva per il recupero del patrimonio storico, viario e paesaggistico di Vico Equense. I 305.404,44 euro intercettati dal Comune nell'ambito del "bando coste" della Città Metropolitana di Napoli avranno una destinazione ben precisa, attesa da decenni dalla cittadinanza: la messa in sicurezza e la riapertura del "Varraturo", l'antica anima pedonale che collega il centro cittadino alla Marina di Vico.
La commissione tecnica metropolitana ha infatti premiato la progettualità presentata dall'amministrazione locale, volta al consolidamento e al rafforzamento corticale del versante roccioso sovrastante via Vecchia Marina di Vico. L'intervento si inserisce in un piano di riparto strategico che assegna circa due milioni di euro complessivi a cinque comuni della Penisola Sorrentina.
Il primo cittadino di Vico Equense, Giuseppe Aiello, ha espresso vivo entusiasmo per il finanziamento che permetterà di restituire alla comunità un percorso identitario fondamentale:
“La candidatura di questo progetto è nata dalla profonda consapevolezza che il mare e le nostre discese storiche non sono solo un elemento paesaggistico, ma rappresentano l'identità, la storia e il futuro di Vico Equense. Con questo stanziamento poniamo finalmente le basi concrete per tutelare l'incolumità pubblica, salvaguardare il nostro territorio costiero fragile e ripristinare una viabilità pedonale straordinaria, riconnettendo in sicurezza il centro con la nostra Marina.”
Sul fronte sovracomunale, grande soddisfazione è stata manifestata da Giuseppe Tito, sindaco di Meta e consigliere della Città Metropolitana di Napoli con delega alla tutela delle coste, nell’annunciare lo stanziamento che ha conseguito l’ok definitivo dalla commissione tecnica. Un bando che riguarda anche altre realtà dell’area metropolitana per complessivi 8,5 milioni di euro suddivisi su 20 progetti totali.
Aiello - Tito
“Carta, colla e tempo”, la storia di una tipografia di famiglia diventa memoria di un’intera vita
Il libro di Luigi Buonaiuto racconta il lavoro, la famiglia e il difficile percorso di un uomo alla ricerca della propria strada
Una tipografia di famiglia, un mestiere antico, il desiderio di fuggire da un destino già scritto e, infine, il ritorno alle proprie radici. È questo il filo conduttore di Carta, colla e tempo, il libro di Luigi Buonaiuto, un racconto personale che intreccia la storia di una professione con quella di una famiglia e di un’intera comunità. Al centro della storia c’è una tipografia con una lunga esperienza e una solida tradizione. Un’azienda che, nel corso degli anni, ha formato persone al lavoro, creato opportunità e dato al paese la possibilità di vedere realizzati e pubblicati lavori destinati sia al settore pubblico sia a quello privato. Un luogo nel quale la carta e l’inchiostro diventano strumenti per dare alle parole il valore che meritano. Il protagonista, però, inizialmente vive questa realtà come qualcosa di opprimente. Avviato al lavoro di tipografo nell’azienda paterna, sente presto il bisogno di recidere quel legame e di cercare una vita che gli appartenga davvero. Vuole allontanarsi da quel mondo, sperimentare strade diverse e costruirsi un futuro lontano da un destino che sembra già deciso. Ogni tentativo di fuga, tuttavia, porta con sé nuove contraddizioni. Le esperienze che intraprende non riescono a soddisfarlo fino in fondo e ciò che comincia finisce spesso per lasciargli una sensazione di estraneità e di incompiutezza. Fino a quando, per necessità ma anche per una crescente consapevolezza, torna alla tipografia e riprende il cammino della propria famiglia. «Ho scritto questo libro nel periodo del Covid, ma era da tanto che provavo a fermare sulla carta la storia della tipografia di famiglia. Una storia che abbraccia non solo la mia vita, ma anche quella della mia famiglia e delle persone che nell’azienda hanno lavorato», racconta l’autore. Carta, colla e tempo è così il racconto di un mestiere, quello del tipografo, il cui valore nel tempo si è profondamente trasformato. Ma è soprattutto una storia sul significato del lavoro, sui rapporti familiari e sul difficile equilibrio tra ciò che gli altri si aspettano da noi e ciò che desideriamo diventare. La vicenda professionale si intreccia con quella privata dell’autore, attraversando una vita fatta di momenti felici e dolorosi, incontri, cambiamenti e ricordi.
A Villa Fiorentino si presenta il romanzo “Nelle mie mani” di Eleonora Volpe
Sorrento - Sabato 3 ottobre 2026, alle ore 18, gli spazi di Villa Fiorentino, la splendida sede della Fondazione Sorrento affacciata sul corso Italia, ospiteranno la presentazione del romano dal titolo “Nelle mie mani” scritto da Eleonora Volpe. Dopo i saluti dell’amministratore delegato di Fondazione Sorrento, Gaetano Milano, dialoga con l’autrice Roberto Parente. Nel suo romanzo Eleonora Volpe dipinge uno spaccato della Bari anni ’90 in cui la protagonista, Marianna, è una adolescente che, in seguito alla morte del padre, si trova a dover lavorare per mantenere la propria famiglia. In questa situazione già difficile, deve affrontare i tipici problemi della sua età, quali il rifiuto del proprio corpo che cambia, o meglio, che non cambia, il difficile rapporto con la sua famiglia, i primi amori e le prime delusioni. Però, Marianna, che solo all’apparenza è sembra una ragazza debole, non si perde d'animo e con uno stratagemma riesce a riprendere in mano le redini della propria vita. Eleonora Volpe è nata a Bari il 1° Dicembre 1978. Autrice di testi teatrali, regista e attrice versatile. Artista precoce, sin da bambina scriveva spettacoli di varietà e si esibiva con le amiche nel cortile di casa. Nel 2006 decide di studiare recitazione e nel 2008 va in scena a teatro formando la sua prima compagnia teatrale, da quel momento non si è mai fermata. Ogni anno scrive e porta in scena commedie comiche, recital e varietà. Ha avuto l’onore di lavorare con Franco De Giglio e Gianni Colajemma, noti attori baresi. Tra le sue opere teatrali c’è il recital Grandi Contenitori (WIP Edizioni, 2016). Nelle mie mani è il suo primo romanzo.





















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