sabato 10 ottobre 2026

Caos SS 145, gli operatori turistici della Penisola Sorrentina insorgono: inviata lettera urgente a Prefetto, Regione e ANAS

Sorrento - La pazienza degli operatori turistici della Penisola Sorrentina è esaurita. Le gravissime criticità della Strada Statale 145 Sorrentina, culminate nella giornata di totale paralisi di ieri, venerdì 9 ottobre, hanno spinto le principali sigle sindacali del comparto a unire le forze e a inviare una dura e urgente nota ufficiale ai vertici delle istituzioni locali e nazionali. La missiva porta la firma congiunta di Gino Acampora, presidente dell'Associazione Agenti Viaggio (AAV), di Costanzo Iaccarino, presidente di Federalberghi Penisola Sorrentina e di Francesco Schisano, presidente dell'Associazione Ristoratori Sorrentini. Il documento è stato indirizzato, tra gli altri, al Prefetto di Napoli Michele Di Bari, al Presidente della Regione Campania Roberto Fico, ai vertici di ANAS S.p.A. e ai sindaci dell'intero comprensorio costiero. Al centro della protesta vi è lo stato di emergenza ormai cronico in cui versa la principale arteria stradale della costiera, divenuta una trappola imprevedibile per chiunque tenti di percorrerla. Gli albergatori e le agenzie denunciano che quanto accaduto il 9 ottobre rappresenta il punto di non ritorno. La giornata è stata segnata da disagi drammatici, con centinaia di turisti bloccati nel traffico, impossibilitati a raggiungere in tempo l'aeroporto di Capodichino, con la conseguente perdita dei voli di rientro e lo stravolgimento totale dei programmi di viaggio. Una situazione insostenibile per un territorio che vive di turismo internazionale e che rischia di vedere compromessa la propria reputazione di eccellenza nel mondo. La crisi della viabilità, sottolineano i firmatari, non colpisce però soltanto l'indotto turistico.

 

Caos Statale 145: la Penisola Sorrentina è ostaggio del dissesto idrogeologico. Imprenditori in rivolta: "Basta interventi tampone"

Vico Equense - La Penisola Sorrentina si scopre ancora una volta fragile, isolata dal resto della Campania ogni volta che sul territorio si abbatte un'ondata di maltempo di forte intensità. L'ennesima interruzione della Statale 145 Sorrentina, avvenuta nel tratto nevralgico compreso tra Castellammare di Stabia e Vico Equense, ha fatto traboccare il vaso. Questa volta la protesta non viaggia solo sulle chat dei pendolari esasperati o sui social network, ma mette nero su bianco il grido d'allarme formale di un intero tessuto produttivo che non è più disposto a subire passivamente i danni di un'infrastruttura carente. Con una lettera ufficiale inviata in data odierna ai vertici politici e infrastrutturali regionali e nazionali – tra cui il Prefetto di Napoli Michele Di Bari, i vertici di ANAS S.p.A. e i sindaci della costiera – le principali sigle imprenditoriali del territorio hanno chiesto un cambio di rotta drastico e non più rinviabile. A firmare il documento sono Margherita Aiello (Presidente Aicast Vico Equense), Vincenzo Savarese (Federalberghi Penisola Sorrentina per il territorio di Vico Equense) e Antonio Savarese (Presidente del Consorzio Marina di Equa). La loro è una richiesta di ascolto che nasce dalla consapevolezza che l'economia locale non può più reggersi su collegamenti precari. L'ultimo blocco stradale causato dal dissesto idrogeologico nei giorni scorsi ha messo a nudo la fragilità intrinseca dell'unica vera arteria stradale che collega la costiera al resto della regione. Le conseguenze sul comparto turistico, motore trainante dell'intera Penisola, sono state pesantissime: centinaia di viaggiatori rimasti intrappolati nelle lunghe code chilometriche hanno perso voli all'aeroporto di Capodichino e treni in partenza dalla stazione centrale di Napoli, generando un danno d'immagine incalcolabile in una stagione internazionale ancora fortemente attiva. Ma a preoccupare i rappresentanti dei commercianti e degli albergatori non è solo l'impatto economico immediato, bensì la tenuta stessa della quotidianità dei residenti.


Caos viabilità in Penisola Sorrentina: la denuncia del PD lancia l’allarme emergenza. Galleria di Seiano ancora chiusa

Vico Equense - «Paghiamo la scarsissima manutenzione, ed in certi casi la manomissione, di un territorio tanto bello quanto fragilissimo. Dovrà venire il tempo di accertare le responsabilità, a tutti i livelli, di chi ha trascurato per troppo tempo questo territorio, perché i danni e i disagi sono incalcolabili». Con questa dura nota il Partito Democratico di Vico Equense solleva il caso politico e sociale sulla paralisi stradale che sta stringendo in una morsa la Penisola Sorrentina, chiedendo da subito il massimo coordinamento tra le amministrazioni per la riapertura del tratto chiuso della galleria di Seiano. La forte presa di posizione dei democratici arriva a valle di giorni drammatici per la mobilità locale. La concomitanza tra la chiusura della galleria di Seiano, lo stop a via Acton e l’istituzione temporanea del senso unico alternato a Pozzano ha letteralmente fatto collassare la Statale 145 Sorrentina. Ad ogni ora del giorno si sono registrate code chilometriche e tempi di percorrenza folli da e per Castellammare di Stabia, intrappolando residenti, pendolari e mezzi di soccorso. Una situazione di completo isolamento che ha riproposto con forza il tema della sicurezza infrastrutturale dell'intera costiera. La notizia del ripristino del doppio senso di marcia a Pozzano, giunta nelle ultime ore, non basta a placare gli animi né a risolvere l'emergenza. Come sottolineato dallo stesso PD di Vico Equense, l’approssimarsi della stagione invernale e il ripetersi di eventi meteorologici estremi rischiano di esporre la penisola a disagi ancora più pesanti.

 

Marina di Aequa. Una festa da sogno in riva al mare: i 50 anni di Agnese alle Axidie

Vico Equense - Una cornice da sogno sospesa tra il blu del mare e la magia della Costiera Sorrentina. È stato questo lo scenario incantevole del resort Le Axidie, nella splendida Marina di Aequa a Vico Equense, che lo scorso 7 ottobre ha fatto da sfondo ai festeggiamenti per i 50 anni della signora Agnese, docente presso l’I.C. “Panzini” di Castellammare di Stabia e stimata consorte del noto ed apprezzato avvocato stabiese Andrea Porzio. Un evento indimenticabile, curato nei minimi dettagli dalla famiglia Savarese, che ha saputo coniugare magistralmente alta gastronomia, grande musica e uno spettacolo visivo mozzafiato. La serata si è rivelata un vero e proprio viaggio sensoriale attraverso le eccellenze del territorio e non solo. Gli ospiti sono stati deliziati da un percorso culinario straordinario, impreziosito dalla maestria dello chef stellato Peppe Guida e del resident chef della struttura, Alfonso Aquino. Gli invitati hanno potuto gustare l'irresistibile e iconica pizza fritta della storica pizzeria napoletana “La Masardona”, alternata alle prelibatezze casearie del rinomato “Caseificio De Gennaro” di Vico Equense. A valorizzare la proposta culinaria è stato allestito anche un imponente banco del pesce con le migliori varietà locali freschissime, il tutto accompagnato da una ricercata selezione di vini bianchi, rosé e rossi scelti accuratamente tra le migliori cantine. L'atmosfera è stata costantemente accesa dalla colonna sonora perfetta per l'occasione. La prima parte della serata è scorsa sulle note eleganti del piano bar di Salvatore Sicignano, per poi toccare l'apice con l'arrivo dell'ospite d'onore: il celebre cantante Rosario Miraggio. L'artista ha regalato un'ora di pura energia e coinvolgimento, esibendosi nei suoi più grandi successi e facendo ballare ed emozionare tutti i presenti. A coronare una notte già magica, il cielo e lo specchio d'acqua antistante la Marina di Aequa si sono illuminati a giorno grazie a uno straordinario spettacolo di fuochi pirotecnici, arricchito da sbalorditivi giochi d'artificio acquatici. Un quadro visivo d'incanto che ha lasciato tutti a bocca aperta, dipingendo la notte costiera di luci e colori specchiati nel mare. Un successo pieno reso possibile grazie alla straordinaria macchina organizzativa della struttura. Al termine dell'evento, la festeggiata, la signora Agnese, ha voluto esprimere il suo più profondo e sentito ringraziamento a tutto lo staff del resort Le Axidie per la professionalità impeccabile, la dedizione e la cortesia che hanno reso questa ricorrenza un ricordo indelebile nel cuore di tutti i partecipanti.

Penisola Sorrentina al collasso: tra la frana a Pozzano e i cantieri in arrivo, la viabilità è un incubo annunciato

Vico Equense / Castellammare - È una storia che si ripete con una puntualità tanto drammatica quanto impietosa. È bastata la prima vera ondata di maltempo della stagione per mettere a nudo, ancora una volta, la cronica fragilità infrastrutturale della Penisola Sorrentina. Il distacco di alcuni frammenti rocciosi dal costone che sovrasta la Statale 145 Sorrentina, proprio all'uscita della galleria di Pozzano, ha fatto scattare l'allerta arancione, costringendo i Vigili del Fuoco e i tecnici comunali a istituire un senso unico alternato regolato da semaforo. Il risultato è sotto gli occhi di tutti da oltre 24 ore: un inferno di lamiere a cielo aperto. Le code chilometriche partono da Castellammare di Stabia e stringono in una morsa asfissiante il centro cittadino di Vico Equense, paralizzando la vita di residenti, pendolari e dei turisti ancora presenti sul territorio. Tra gli automobilisti esasperati, bloccati per ore all'interno dei propri veicoli, il sentimento dominante oscilla tra la rabbia e la rassegnazione. "Dicono che siano solo quattro pietre, ma intanto la nostra vita è ferma qui, in coda" è lo sfogo che rimbalza lungo le strade e sui social. Sebbene nessuno voglia improvvisarsi geologo – e sia sacrosanto mettere la sicurezza e l'incolumità pubblica davanti a tutto – resta l'amarezza per un'arteria vitale che si dimostra incapace di reggere l'impatto di piccoli smottamenti senza collassare interamente. Perché un collegamento così strategico non dispone ancora di sistemi di protezione passiva o di piani di contingenza efficaci? Il vero dramma, tuttavia, rischia di consumarsi a partire da lunedì 12 ottobre. Mentre si attende con il fiato sospeso il completamento delle verifiche sul costone di Pozzano, la viabilità locale si appresta a subire un secondo, pesantissimo colpo. L'ANAS ha infatti già emesso un'ordinanza per l'esecuzione di interventi di messa in sicurezza programmati. Dalle ore 08:00 del 12 ottobre e fino alle ore 17:00 del 30 ottobre 2026, verrà istituito un ulteriore senso unico alternato regolato da semaforo nel tratto compreso tra il km 3+300 e il km 3+600.

 

Frana a Pozzano: fango e detriti sulla Statale 145 Sorrentina, istituito il senso unico alternato

Castellammare di Stabia - Mattinata di pesanti disagi per gli automobilisti in transito lungo la Statale 145 Sorrentina. A causa di uno smottamento verificatosi nella zona di Pozzano, una consistente quantità di fango e detriti si è riversata sulla carreggiata, invadendo la corsia e compromettendo la regolarità della circolazione. Per garantire la sicurezza stradale e consentire i necessari interventi, è stato provvisoriamente istituito il senso unico alternato, regolato da un impianto semaforico. Il provvedimento sta registrando forti ripercussioni sul traffico veicolare, con rallentamenti diffusi e code in entrambe le direzioni di marcia. I disagi stanno penalizzando in modo particolare i collegamenti strategici tra i comuni di Castellammare di Stabia e Sorrento. Sul posto sono tempestivamente intervenute le squadre del personale Anas e le Forze dell’Ordine, impegnate nella gestione dei flussi veicolari e nella coordinazione delle operazioni. I tecnici sono al lavoro per avviare la rimozione dei detriti e la successiva pulizia del piano viabile, al fine di ripristinare la normale circolazione nel più breve tempo possibile. Si raccomanda massima prudenza a chi si trova in viaggio nella zona interessata.

Vico Equense, la porta sbarrata della Costiera: se la mobilità d'emergenza soffoca il turismo e la quotidianità

Vico Equense - Essere la "porta d'accesso" alla Penisola Sorrentina è da sempre il vanto di Vico Equense. Oggi, però, questa porta si trova a fare i conti con un imbuto infrastrutturale che rischia di trasformare un paradiso in una trappola per residenti e visitatori. La persistente chiusura della galleria di Pozzano aveva già evidenziato la fragilità della nostra rete viaria, ma quanto accaduto ieri ha trasformato il disagio in una vera e propria paralisi: il distacco e la caduta di pesanti massi dal costone roccioso lungo la strada Panoramica (la statale 145), proprio all'uscita del tunnel in direzione Vico Equense, ha messo definitivamente in ginocchio la circolazione. Con l'installazione immediata di un semaforo per il senso unico alternato, i tempi di percorrenza tra Castellammare e Sorrento sono schizzati a oltre due ore, dimostrando che il nostro territorio non può più permettersi di vivere inseguendo una perenne gestione delle emergenze. Il turismo a Vico Equense e nell'intera costiera non ha più confini stagionali rigidi. Anche in questo periodo, le strutture ricettive, i b&b e i ristoranti del centro e dei casali continuano a registrare flussi importanti di viaggiatori. Eppure, ogni volta che un'arteria principale si blocca, l'intero sistema dell'accoglienza vacilla. Si registrano ritardi nei trasferimenti dagli aeroporti e dalle stazioni, disagi per i servizi di taxi e NCC, e forti difficoltà per i bus turistici che faticano a muoversi lungo i percorsi alternativi. Un danno d'immagine silenzioso ma concreto per una destinazione di rilievo internazionale. Ma se l'economia turistica soffre, a pagare il prezzo più alto sono le migliaia di cittadini vicani. Per chi abita a Vico Equense, la SS 145 non è solo una strada panoramica, ma il cordone ombelicale che unisce la vita quotidiana al resto della provincia. La deviazione forzata del traffico sull'itinerario esterno, ora flagellato anche dal crollo dei detriti di ieri, non significa solo ore bloccati in coda tra i tornanti. Significa ritardi per i pendolari, per i lavoratori che si spostano verso Napoli o Sorrento e, cosa ancor più grave, ostacoli insormontabili per chi deve raggiungere i presidi sanitari e gli ospedali fuori dalla penisola per visite e cure urgenti.

 

Penisola Sorrentina ostaggio del fango: massi sulla Statale a Pozzano e viabilità paralizzata

Vico Equense - Basta un violento acquazzone per mettere in ginocchio un intero territorio e mandare in tilt il motore economico e lavorativo della Penisola sorrentina. È lo sfogo amaro, unanime e ripetuto che si leva da migliaia di automobilisti e lavoratori rimasti intrappolati nell'ennesimo blocco stradale. Poco dopo le ore 13:00 di ieri, le abbondanti infiltrazioni d’acqua causate dalle piogge torrenziali hanno provocato il cedimento di una porzione del costone roccioso. Alcuni grossi massi e svariati detriti sono precipitati direttamente sulla carreggiata della Statale 145 Sorrentina, proprio nella delicata zona di Pozzano. Sul posto è stato immediato l’intervento del personale Anas e delle forze dell'ordine per la rimozione dei materiali e la messa in sicurezza del tratto stradale. Per evitare la chiusura totale dell’arteria ed evitare l'isolamento dei comuni costieri, le autorità hanno istituito il senso unico alternato regolato da un semaforo provvisorio. Il risultato? Un effetto domino devastante sulla circolazione: serpentoni di auto e mezzi pesanti chilometrici, con tempi di percorrenza triplicati sia in direzione Napoli che verso Sorrento. A peggiorare il quadro, la rete urbana di Castellammare di Stabia ha subito pesanti allagamenti con tombini saltati a causa dei flussi d'acqua, bloccando centinaia di pendolari proprio nelle ore di punta. Il momento di massima criticità si è registrato nel corso del pomeriggio. Nella fascia oraria compresa tra le 15:30 e le 17:00, l'intera tratta tra Sorrento e il Ponte di Seiano è andata letteralmente in fumo, trasformandosi in un immenso parcheggio a cielo aperto. Il traffico in uscita dalla penisola si è completamente arenato sul monumentale viadotto vicano, congestionando gli svincoli e paralizzando i collegamenti intermedi di Sant'Agnello, Piano di Sorrento e Meta. Ambulanze bloccate dalle auto in sosta forzata e autobus di linea dell'EAV stracolmi e intrappolati nel flusso hanno paralizzato per un'ora e mezza la mobilità interna di ben quattro comuni. A rendere questo venerdì di pioggia una vera e propria trappola senza via di fuga è un'aggravante strutturale pesante che il territorio si trascina dietro da settimane: il troncone principale e l'intera galleria "Santa Maria di Pozzano" sono completamente chiusi al traffico. Il tunnel (lungo la SS145 Var) è interdetto dal 25 settembre scorso, quando una devastante colata di fango e detriti scivolata da un costone privato ha invaso la galleria per oltre due chilometri, danneggiando seriamente i sistemi dell'impianto antincendio e i quadri tecnologici di sicurezza.

 

Vico Equense, il Sindaco Aiello accoglie i giovani del Servizio Civile: «La buona volontà diventi impegno concreto»

Vico Equense - Una nuova linfa vitale entra a far parte della macchina amministrativa di Vico Equense. Nei giorni scorsi, presso la casa comunale, il sindaco Giuseppe Aiello ha dato ufficialmente il benvenuto ai nuovi operatori volontari del Servizio Civile Universale. Si tratta di un contingente di giovani pronti a intraprendere un percorso annuale che li vedrà impegnati in progetti di pubblica utilità, supporto alla cittadinanza e valorizzazione del territorio costiero. L'accoglienza dei ragazzi è stata accompagnata dalle parole di forte incoraggiamento del primo cittadino, che ha voluto sottolineare il valore umano e civico di questa esperienza: “Oggi ho dato il benvenuto ai nuovi ragazzi del Servizio Civile. Giovani, preparati, pieni di curiosità e con tanta voglia di mettersi in gioco. Per loro comincia un’esperienza importante, che li porterà a conoscere da vicino la macchina amministrativa, i suoi meccanismi e, soprattutto, il valore del servizio alla comunità. Li accompagno con l’augurio più bello: che conservino intatto l’entusiasmo di questi primi giorni e che possano trasformare la curiosità in competenza e la buona volontà in impegno concreto per gli altri.” Le parole del sindaco Aiello riassumono perfettamente la duplice funzione del Servizio Civile moderno. Da un lato, rappresenta una formidabile palestra di cittadinanza attiva, dove i giovani tra i 18 e i 28 anni scelgono di dedicare un anno della propria vita alla difesa non armata e nonviolenta della patria, declinata attraverso la tutela del bene comune, l'assistenza alle fasce fragili e il rilancio culturale.

 

Radio Trianon apre la stagione del teatro Trianon Viviani

Venerdì 16 ottobre, alle 21, il repertorio popolare neomelodico rivive, con arrangiamenti inediti, in un singolare concerto-racconto

Napoli - “Radio Trianon – Neomelodica”. Con un richiamo al sempreverde mezzo di comunicazione, caldo e potente, il Trianon Viviani inaugura venerdì 16 ottobre, alle 21, la stagione curata dal neodirettore artistico Pierpaolo Sepe. Il concerto d’apertura del cartellone Curre curre guaglio’ vede voci della scena contemporanea – tra indie, rock, urban, rap e pop – reinterpretare successi della canzone neomelodica. Il teatro della Canzone napoletana si propone così come una stazione viva, sulla cui frequenza va in onda il repertorio popolare della città, con brani come Napule ‘e notte di Tommy Riccio, Ragione e sentimento di Maria Nazionale e Chille va pazze pe’ te di Ciro Ricci. Ernesto Nobili cura gli arrangiamenti e la direzione musicale. Maldestro, voce narrante, firma i testi originali e condivide il palco con Bagarija orkestar (Sergio Dileo al sax, Ciro Riccardi alla tromba e Joe Zerbib al trombone), Francesco Di Bella, EbbaneSis, Ivan Granatino, Ida Rendano, Dario Sansone, Irene Scarpato (Suonne d’ajere) e ‘o Zulù (99 Posse). Nella visione di Nobili, Radio Trianon è «un’antenna che capta segnali disordinati: i suoni della città, dai vicoli alle università». Qui sono voci che arrivano dalle radio neomelodiche come da quelle alternative e dalle musiche del mondo, spesso conviventi nelle stesse strade senza parlarsi davvero, e che il concerto raccoglie in un jukebox di sentimenti, storie e sogni. Questo primo titolo della stagione esemplifica la linea della nuova direzione artistica: raccontare la canzone napoletana in modo non museale, facendo incontrare mondi a lungo considerati distanti. La canzone neomelodica – per Sepe «la musica più ascoltata tra quelle prodotte a Napoli» – diventa così un patrimonio da comprendere e rielaborare. «Il Trianon vuole essere un luogo popolare nel senso più alto della parola – afferma il direttore artistico –.

 

Napoli, intercettato tra Volla e Ponticelli il SUV di lusso rubato in Svezia: aveva telaio e documenti falsi

Napoli - Un SUV Volvo XC60 dal valore di circa 60mila euro, rubato in Svezia e completamente contraffatto, è stato sequestrato dalla Polizia Metropolitana di Napoli. L'operazione, condotta dagli agenti del Gruppo N.I.S.A., è scattata nell'ambito di un servizio di pattugliamento mirato al controllo del territorio nella zona di confine tra i quartieri di Volla e Ponticelli. I controlli tecnici approfonditi sul veicolo hanno svelato un sofisticato sistema di riciclaggio: il numero di telaio originale era stato alterato, la targa applicata non corrispondeva al mezzo e i documenti di circolazione sono risultati completamente falsi. Solo grazie all'incrocio dei dati con le banche dati nazionali e internazionali, gli agenti sono riusciti a risalire alla reale origine del SUV, scoprendo la denuncia di furto registrata in territorio svedese. Il conducente della vettura è stato deferito all'Autorità Giudiziaria con l'accusa di ricettazione. Nel frattempo, gli inquirenti hanno avviato indagini approfondite per ricostruire l'intera filiera del traffico internazionale e accertare eventuali altre ipotesi di riciclaggio di autovetture di lusso. Questo specifico sequestro si inserisce in un quadro operativo molto più ampio, con il comando della Polizia Metropolitana fortemente impegnato nel contrasto ai mercati illeciti dei veicoli, con un occhio di riguardo per le vetture con targa estera. I numeri del 2026 tracciano un fenomeno criminale in costante evoluzione e ad alta intensità. Dall'inizio dell'anno sono stati infatti sequestrati 19 veicoli rubati e contraffatti, la maggior parte dei quali viaggiava con targa polacca, seguiti da mezzi con targhe bulgare e italiane.

 

venerdì 9 ottobre 2026

Parchi e Aree marine protette italiane, incontro a Massa Lubrense per il Marchio High Quality Whale-Watching®

Iniziativa promossa dalla Fondazione Cima e dal MASE nella sede dell'AMP Punta Campanella. Un momento di confronto per conoscere più da vicino gli standard di qualità e le buone pratiche per chi opera nel campo dei tour in mare e degli avvistamenti di cetacei

Massa Lubrense - Mettere in dialogo chi tutela il mare, chi opera sul territorio e chi lavora per rendere il whale watching sempre più responsabile: Un nuovo percorso formativo che parte da Punta Campanella e che prevederà altri momenti di confronto in altri siti protetti. Il mondo dei Parchi e delle Aree Marine Protette italiane questa mattina si è incontrato online e in presenza nella sede di Massa Lubrense dell'Amp Punta Campanella per parlare del Marchio High Quality Whale-Watching® (avvistamento di balene, delfini e altri selvatici in mare) e per un percorso formativo dedicato agli Enti gestori di Siti Protetti. L'iniziativa è della Fondazione Cima (Centro Internazionale in Monitoraggio Ambientale). L'obiettivo è approfondire il Marchio High Quality Whale-Watching®, marchio riconosciuto a livello internazionale, e conoscere più da vicino gli standard di qualità e le buone pratiche che guidano gli operatori della rete.
 

Monte Faito, il fallimento della riforestazione PNRR: migliaia di piantine morte e scoppia la protesta del WWF

Un intervento da 1,5 milioni di euro per rinverdire la montagna devastata dagli incendi del 2017 finisce nel mirino degli ambientalisti. Il presidente d’Esposito: «Alberelli usa e getta. Abbiamo riforestato solo sulla carta, chi doveva controllare?» 

Vico Equense - Doveva essere il grande progetto della rinascita verde, il simbolo del riscatto per una montagna ferita. Si sta trasformando, invece, in un paradosso ambientale ed economico. Al centro della bufera c'è il Monte Faito, il gigante dei Monti Lattari, dove un maxi-intervento di forestazione da oltre un milione e mezzo di euro finanziato con i fondi del PNRR rischia di rivelarsi un flop clamoroso. A lanciare l'allarme, dati e sopralluoghi alla mano, è il WWF Terre del Tirreno, che denuncia il fallimento della piantumazione: migliaia di giovani alberi sarebbero già morti, lasciando sul terreno solo plastica e desolazione. Lo scenario descritto dagli ambientalisti nell’area sottostante il centro sportivo e sul promontorio occidentale del belvedere è spettrale. Tra erbe infestanti, rovi e ortiche spuntano migliaia di contenitori in plastica rosa, esili supporti e tappetini antiradice. Ma dentro quei tubi protettivi, la vita è già svanita. Secondo le stime del WWF, circa il 70% delle essenze messe a dimora è costituito da arbusti e, tra le giovani piantine arboree, ben tre su quattro (il 75%) sono già morte. «Abbiamo riforestato solo sulla carta, nient’altro che numeri», attacca duramente Claudio d'Esposito, presidente del WWF Terre del Tirreno. «Migliaia e migliaia di piantine sono già morte e secche. Alberelli usa e getta. Non solo hanno piantato male, in una stagione agronomicamente non idonea, e hanno omesso le cure, ma hanno anche reso vana quella che poteva essere una possibilità di rinascita per la montagna».

Vico Equense, diritti e inclusione: nominata la commissione per la scelta del Garante della disabilità

Sei i candidati in corsa per ricoprire il ruolo di tutela. Gli uffici avviano la fase istruttoria per verificare i requisiti e trasmettere gli atti al Consiglio Comunale

Vico Equense - Compie un passo in avanti decisivo il percorso istituzionale intrapreso dal Comune di Vico Equense per dotarsi di una figura chiave sul fronte del welfare e della tutela dei diritti sociali: il Garante delle persone con disabilità. Con la pubblicazione della determinazione numero 1712 da parte del Servizio VII - Servizi alla Persona, la macchina amministrativa ha ufficialmente nominato la commissione tecnica che si occuperà di esaminare i profili dei candidati alla carica. L'istituzione di questa figura rappresenta un traguardo fortemente voluto dalla comunità locale. Il Garante opererà come un organo autonomo e indipendente, con il compito di vigilare sull'applicazione delle leggi a tutela delle persone con disabilità, promuovere l'abbattimento delle barriere e fare da ponte diretto tra le istanze dei cittadini e la pubblica amministrazione. L’iter era entrato nel vivo lo scorso 9 settembre con l'approvazione dell’apposito Avviso pubblico. La cittadinanza e i professionisti del settore hanno risposto con interesse alla chiamata del Comune: alla scadenza del bando, fissata per le ore 12:00 del 30 settembre, sono state acquisite al protocollo dell’Ente sei candidature complessive. Un numero significativo che testimonia la sensibilità del territorio verso le tematiche dell'inclusione. A questo punto della procedura, spetta all'organismo tecnico appena insediato il compito di effettuare una rigorosa radiografia delle domande pervenute.


Torna a Sorrento la Coppa delle Sirene

Dopo la mostra al MANN è ora di nuovo esposta al Museo Correale

Sorrento - Oggi rientra al Museo Correale la celebre Lekane a figure rosse con Sirene musicanti, comunemente nota come la “Coppa delle Sirene”, risalente alla seconda metà del IV secolo a.C. Il prezioso manufatto fa ritorno a Sorrento dopo essere stato prestato per la grande mostra “Parthenope: la Sirena e la città”, allestita presso il Museo Archeologico Nazionale di Napoli (MANN) dal 3 aprile al 21 settembre 2026. L'opera, un elegante vaso composto da una vasca su piede e coperchio decorato, rappresenta una delle testimonianze più significative della ceramografia campana d'epoca ellenistica. Realizzata in argilla a figure rosse con finiture e sovradipinture in bianco, la Lekane reca sul coperchio una raffigurazione di straordinaria finezza: due Sirene simmetriche, rappresentate nella loro classica veste ibrida di esseri dal busto femminile e dal corpo d'uccello, intervallate da palmette e motivi vegetali. Dormienti le angosce dei racconti omerici, le figure raffigurate sul vaso assumono la raffinata veste di geni psicopompi: entità spirituali preposte ad accompagnare le anime dei defunti nel viaggio verso l'aldilà attraverso un lezioso corteo musicale. Una delle due figure è ritratta mentre suona la cetra, strumento simbolo di equilibrio apollineo, mentre l'altra imbraccia l'aulos (doppio flauto), legato alla dimensione agreste e sacra.

 

Pronto soccorso, personale in agitazione «Da tre mesi in attesa delle indennità»

La Cisl Fp: «Ci scusiamo per i disagi». Gli anestesisti: «Nel 118 mancano 200 operatori solo in Campania» 

di Fabrizio Geremicca - Il Corriere del Mezzogiorno 

Napoli - Si prevedono giorni ancora più difficili del solito per i cittadini campani i quali avranno necessità di andare in Pronto soccorso. La Cisl Funzione Pubblica di Napoli, con una comunicazione inviata alle direzioni generali delle tre Asl metropolitane, delle aziende ospedaliere Cardarelli, Santobono-Pausillipon, Ospedali dei Colli ed a quelle universitarie Federico II e Vanvitelli, ha infatti proclamato lo stato di agitazione del personale della sanità operante nei servizi di Pronto soccorso. Il sindacato lamenta «la mancata attuazione dell'accordo regionale dell'8 luglio scorso sull'erogazione delle indennità al personale impegnato nel comparto». Dice Nino Matteo, il leader della categoria: «Ci spiace per i disagi che la nostra protesta causerà ai cittadini ed ai pazienti, ma abbiamo atteso già troppo tempo inutilmente. I lavoratori sono da tre mesi in attesa di ricevere quanto ad essi spetta in attuazione del vigente contratto di lavoro e dell'intesa siglata con i vertici della Regione.

 

Vico Equense. Alta cucina e arte bianca si incontrano a Seiano: il 22 ottobre Manuel Maiorano è l'ospite d'onore di “Intrecci” da Saporì

De Simone - Speranza
Vico Equense - Un dialogo gastronomico inedito tra Campania e Toscana, sospeso sulle terrazze panoramiche che affacciano sul Golfo di Napoli. Giovedì 22 ottobre 2026, a partire dalle ore 20:00, la pizzeria Saporì Pizza e Qualcos’altro a Seiano di Vico Equense ospiterà un nuovo, esclusivo appuntamento del ciclo di eventi “Intrecci”, il format ideato per esplorare le contaminazioni tra il mondo della pizza contemporanea e l'alta cucina. Special guest dell'evento sarà il noto pizzaiolo toscano Manuel Maiorano, l'anima della pizzeria La Fenice di Pistoia, locale pluripremiato che vanta i Due Spicchi del Gambero Rosso e un posto nella prestigiosa guida 50 Top Pizza. Per l'occasione, Maiorano unirà le forze con la squadra resident della pizzeria del Grand Hotel Angiolieri: il maestro pizzaiolo Fernando Speranza e lo chef Fabrizio De Simone del ristorante L’Accanto, prestigiosa firma segnalata dalla Guida Michelin. L'incontro, coordinato dal responsabile di Saporì Fabio Disanto, metterà a confronto tre interpreti d'eccezione, ciascuno con la propria filosofia di impasti, cotture e farciture. Il risultato è un esclusivo menu degustazione articolato in sei tappe, dove le eccellenze toscane sposeranno i sapori tipici del territorio campano. La serata si aprirà con il Croissant salato di Maiorano, preparato con scarola riccia, ricciola marinata ai sali bilanciati e agrumi, maionese alla colatura di alici e terra di olive di Taggia.

 

Vico Equense, blitz anti-bracconaggio sul Monte Comune: sequestrato richiamo elettronico illegale per quaglie

Vico Equense - Nuovo colpo al bracconaggio in Penisola Sorrentina. I Carabinieri della Stazione Forestale di Castellammare di Stabia hanno portato a termine un mirato blitz a tutela della fauna selvatica nella zona montuosa di Vico Equense, precisamente nella località collinare di Veterina-Arola, a ridosso del Monte Comune. Durante il pattugliamento delle aree protette, i militari hanno individuato e sequestrato un richiamo elettroacustico illegale. Il dispositivo riproduttore di suoni, alimentato a batteria e dotato di un potente altoparlante, era stato sapientemente occultato tra la vegetazione ed era pienamente in funzione, diffondendo a ripetizione il caratteristico canto della quaglia. Questo genere di apparecchiature elettroniche viene attivato abusivamente soprattutto durante le ore notturne. Sfruttando le rotte migratorie, il richiamo attira gli uccelli in transito, spingendoli a calare in massa sui prati del Monte Comune credendo di ricongiungersi con i propri simili. Al sorgere del sole, i volatili stremati dal viaggio si ritrovano così intrappolati in un'area ristretta, diventando un bersaglio fin troppo facile per i cacciatori di frodo. L'utilizzo di richiami elettronici o magnetici è severamente vietato dalla legge nazionale sulla caccia (Legge 157/92), poiché altera i naturali flussi migratori e viola i principi di leale attività venatoria, configurando un vero e proprio reato ambientale. I Carabinieri Forestali hanno rimosso e posto sotto sequestro l'intero kit di amplificazione. Al momento l'operazione è scattata a carico di ignoti, ma i militari hanno avviato approfondite indagini nel territorio di Arola per risalire ai responsabili che avevano posizionato il congegno tra i fitti boschi e i pascoli della zona. I controlli contro il bracconaggio resteranno altissimi per tutta la stagione delle migrazioni autunnali.

Sorrento. Gara mensa scolastica, disponibile la graduatoria provvisoria

L'avvio del servizio è previsto entro la fine di ottobre 

Sorrento - E' stata pubblicata sul portale della Centrale Unica di Committenza del Lago di Occhito - al link https://cucdellagodiocchito.traspare.com/announcements/265 - la graduatoria provvisoria per l'affidamento del servizio di refezione scolastica per gli istituti comprensivi di Sorrento. “Si avvia verso la conclusione l’iter per l’operatività del servizio - spiega il vice sindaco, Ivan Gargiulo (foto) – Una situazione che sta procurando, nostro malgrado, disagi per famiglie e studenti. La gara per la mensa andava bandita prima della scadenza del contratto, quando la nostra amministrazione non si era ancora insediata, rendendo di fatto impossibile per noi procedere ad una eventuale proroga tecnica. La pressione sulla Cuc che sta gestendo la procedura è costante, sia da parte dell’amministrazione che degli uffici comunali, che ringraziamo dell’impegno. Contiamo, se non ci saranno altri intoppi, di garantire la mensa entro la fine di ottobre”.

Piano di Sorrento. Torna il Villaggio d'Autunno al Cre, parte la quarta edizione

Piano di Sorrento - Torna a Piano di Sorrento “Il Villaggio d’Autunno”, giunto alla sua quarta edizione. Dopo il successo delle passate edizioni, l’iniziativa torna con nuove giornate dedicate all’autunno, al divertimento, alla creatività e alla socialità, con tante attività pensate per bambini e famiglie. Gli appuntamenti in calendario si terranno i giorni 11, 17, 18, 24 e 25 ottobre presso il Centro Ricreativo Equestre (C.R.E.) in Via Artemano 12, a Piano di Sorrento, dalle ore 10.30 alle 18.00. Il programma propone un vero e proprio villaggio a tema autunnale con laboratori creativi, giro su pony, giochi a premi, gonfiabili, giardino delle zucche, truccabimbi, postazione selfie e street food. Un’occasione per trascorrere una giornata all’aria aperta, tra colori, giochi e attività dedicate ai più piccoli, in un contesto pensato per favorire incontro, partecipazione e inclusione. “Il Villaggio d’Autunno” è un evento sociale inclusivo, organizzato da PRODOS presso il Centro Ricreativo Equestre (C.R.E.) di Via Artemano, realtà che ospita l’iniziativa. L’appuntamento, patrocinato dal Comune di Piano di Sorrento, rinnova così una proposta che negli anni passati ha coinvolto numerose famiglie, riportando anche quest’anno a Piano di Sorrento tutta la magia dell’autunno. Per informazioni: WhatsApp 338 270 1147. Sui canali social eventuali aggiornamenti sul programma.

Vico Equense, svolta per "Un’Altra Vico è Possibile": l’architetto Antonio Irlando è il nuovo coordinatore cittadino

Vico Equense - L’architetto Antonio Irlando è ufficialmente il nuovo coordinatore cittadino del movimento civico "Un’Altra Vico è Possibile". La nomina, formalizzata dai vertici comunali dell’associazione, segna l’inizio di una nuova fase strategica volta al radicamento e alla crescita della forza politica sul territorio equano. Stimato professionista locale con una lunga esperienza e un forte attivismo sul territorio, Irlando assume la guida del coordinamento con un mandato chiaro: intensificare il dialogo con la comunità e strutturare un’alternativa politica solida e lungimirante per il futuro della città. Subito dopo l'ufficializzazione dell'incarico, il neo-coordinatore ha espresso la sua gratitudine e delineato la visione che guiderà il suo mandato: "Accetto questo incarico con grande orgoglio, ma soprattutto con un profondo senso di responsabilità verso la nostra comunità. Il mio ringraziamento va ai consiglieri comunali per la fiducia che mi è stata accordata. Da oggi siamo al lavoro per costruire una struttura aperta, inclusiva e dinamica. Vogliamo dare voce ai bisogni reali dei cittadini di Vico Equense, ascoltando le frazioni, le categorie produttive, i giovani e il mondo dell'associazionismo, al fine di presentare alla città un progetto politico credibile e sostenibile". La nuova leadership si metterà immediatamente al lavoro per tradurre gli obiettivi in azioni concrete. Nelle prossime settimane, Irlando convocherà la prima assemblea degli iscritti. L'incontro sarà cruciale per definire la composizione del direttivo locale e presentare il programma ufficiale delle prossime iniziative che vedranno il movimento protagonista sul territorio.


Vico Equense, al via il rifacimento del manto stradale in centro: scattano divieti e modifiche alla viabilità dal 12 al 16 ottobre

Lavori in corso nel cuore della città per il restyling delle carreggiate. L'ordinanza n. 336/2026 impone lo stop alla sosta e alla circolazione in diverse strade strategiche: ecco tutti i dettagli sui provvedimenti, gli orari e i percorsi alternativi giorno per giorno.

Vico Equense - Nuovi interventi in vista per il miglioramento della sicurezza e della qualità delle strade nel centro urbano di Vico Equense. A partire da lunedì 12 ottobre, e fino a venerdì 16 ottobre, prenderà il via un importante piano di rifacimento del manto stradale che interesserà le principali arterie cittadine. Per consentire lo svolgimento dei cantieri in piena sicurezza, il Comune ha varato l'ordinanza n. 336/2026, che introduce pesanti ma temporanee modifiche alla viabilità, tra divieti di sosta con rimozione forzata e chiusure totali al traffico in precise fasce orarie. Nelle giornate di lunedì 12 e mercoledì 14 ottobre i cantieri si concentreranno nella prima macro-area del centro urbano. Per quanto riguarda la sosta, dalle ore 7:00 alle 18:00 scatterà il divieto con rimozione forzata in Via Luigi De Feo, in Via Nicotera, precisamente nel tratto tra Via Roma e Via Sconduci, e in Via Filangieri, nel segmento compreso tra Piazza Umberto I e Viale Rimembranza. Parallelamente cambierà la circolazione con diverse chiusure temporanee. Corso Filangieri sarà interdetto al transito nel tratto tra Piazzetta Palmizio e Viale Rimembranza dalle 9:00 alle 11:00. Successivamente, la chiusura si sposterà su Via Nicotera dalle 11:00 alle 13:30 e di nuovo dalle 14:30 fino al termine delle attività giornaliere.

 

Sorrento. Siglato un accordo quadro per interventi su tre strade comunali

Programmata anche la messa in sicurezza delle scale che da piazza Tasso conducono a Marina Piccola 

Sorrento - Il Comune di Sorrento ha siglato un accordo quadro per la manutenzione delle strade. Tre le arterie interessate: via Capo, via Puolo e via Parise. Per la prima, sono previsti interventi di ripristino e livellamento nei numerosi tratti attualmente segnati da avvallamenti e dissesti, mentre le altre due strade saranno oggetto di cantieri di manutenzione ordinaria per la riqualificazione complessiva delle sedi stradali. "Un passo decisivo per il miglioramento della viabilità e della sicurezza stradale - spiega il sindaco, Corrado Fattorusso - Contiamo di partire a breve con i lavori. Questo è solo il primo step di un piano più ampio: successivamente sono previsti ulteriori accordi quadro per la manutenzione di altre vie, con l'obiettivo chiaro di provvedere alla sistemazione e alla messa in sicurezza del manto stradale sull'intero territorio comunale". Le novità per le infrastrutture cittadine non si fermano alla viabilità veicolare. A partire dal mese di novembre prenderanno infatti il via anche i lavori di ripristino e sistemazione della storica scalinata che collega piazza Tasso a Marina Piccola. L'opera consentirà di restituire a residenti e turisti un passaggio fondamentale per il porto, attualmente interdetto al transito pedonale a causa di criticità strutturali.

Domenica 11 ottobre 2026 torna "Una manovra per la vita": appuntamento anche a Vico Equense per imparare a salvare i bambini

Vico Equense - Un gesto semplice, ma che può fare la differenza tra la vita e la morte. Domenica 11 ottobre 2026, anche Vico Equense risponde all'appello della SIMEUP (Società Italiana di Medicina di Emergenza ed Urgenza Pediatrica) ospitando la ventunesima edizione di "Una manovra per la vita". L'appuntamento è fissato in Piazza Marconi, dalle ore 10:00 alle 13:00. Il soffocamento da corpo estraneo rappresenta ancora oggi una delle principali cause di morte accidentale nei bambini nei primi anni di vita. Spesso, il tragico esito è dovuto all'improvvisazione o al panico dei presenti. Per questo motivo, medici pediatri e istruttori qualificati scenderanno in piazza per offrire lezioni pratiche e gratuite aperte a tutta la cittadinanza, coinvolgendo in particolare genitori, nonni, insegnanti, baby-sitter e personale scolastico. Durante la mattinata verranno allestite postazioni con appositi manichini pediatrici. I partecipanti potranno esercitarsi direttamente sotto la guida degli esperti per apprendere le corrette manovre di disostruzione delle vie aeree nel lattante e nel bambino, le basi della rianimazione cardiopolmonare e i consigli utili per prevenire gli incidenti a tavola e in casa. L'evento è completamente gratuito e ad accesso libero, senza bisogno di prenotazione. Bastano pochi minuti per seguire la dimostrazione, fare una prova pratica e acquisire le competenze necessarie per proteggere i più piccoli nei momenti di massima emergenza. Per conoscere tutte le altre piazze italiane e campane coinvolte nell'iniziativa, è possibile consultare il calendario ufficiale sul sito di SIMEUP. 

“Parata Zombie Napoli”

Anteprima della seconda edizione del “Napoli Horror Festival” Attività per la sezione young, concorsi per i corti e racconti a tema. Sabato 17 ottobre, ore 16 partenza da Piazzetta Berlinguer 

Napoli - Sette anni fa oltre duecento persone, travestite da morti viventi, hanno sfilato per le strade del centro di Napoli. Una nuova “Parata Zombie”, in programma sabato 17 ottobre dalle ore 16 con partenza da Piazzetta Berlinguer, sarà organizzata dalla compagnia Le Streghe del Palco SRL e, come nel 2019 per il primo “Napoli Horror Festival”, diventerà il teaser della seconda edizione dell’iniziativa. L’evento farà da ponte di collegamento ideale tra il cuore di Napoli e la Municipalità 10: è l’ex Base Nato di Bagnoli che, dal 20 al 22 novembre, ospiterà il “Napoli Horror Festival” come parte del vasto programma di “Affabulazione”, la rassegna promossa dal Comune di Napoli e finanziata a valere sul Fondo nazionale per lo spettacolo dal vivo della Direzione Generale Spettacolo del Ministero della Cultura. Beatrice Baino, ideatrice della parata, dichiara: «Immaginate Napoli invasa dagli zombie. Immaginate tanti morti viventi a bere il caffè in piazza Trieste e Trento, a fare shopping nella Galleria Umberto I. Fantasia horror? No, realtà. Tutto questo accadrà con un evento unico. La parata, come il Festival in generale, non è solo un’iniziativa goliardica per appassionati del genere, ma un momento di riflessione sulla paura, una delle emozioni più ancestrali, comune a tutti gli esseri viventi».

 

giovedì 8 ottobre 2026

Riforma elettorale: ecco lo "Stabilicum". Come si voterà tra proporzionale, preferenze e premio

Roma - La Camera ha dato il via libera definitivo alla nuova legge elettorale, ribattezzata dai media "Stabilicum" o "Melonellum". Il testo ridisegna profondamente le regole del gioco per il rinnovo del Parlamento italiano, mandando in soffitta il Rosatellum. La nuova architettura istituzionale si fonda su tre pilastri: un impianto proporzionale, il ritorno delle preferenze e un premio di governabilità che scatta solo al raggiungimento di una quota fissa di voti. L'obiettivo dichiarato della riforma è garantire la stabilità dell'Esecutivo senza rinunciare alla rappresentanza. Di seguito viene analizzato come cambierà la scheda elettorale e come verranno assegnati i seggi di Camera e Senato. La vera novità della legge risiede nel meccanismo del premio di maggioranza, pensato per evitare le storiche paralisi parlamentari, ma ancorato a una soglia minima a tutela della rappresentatività. Il premio si attiva esclusivamente se una lista o una coalizione di partiti riesce a ottenere almeno il 42% dei voti validi a livello nazionale, arrivando prima in entrambi i rami del Parlamento. Alla coalizione vincente che supera tale soglia vengono assegnati 70 deputati e 35 senatori aggiuntivi, per un totale di 105 parlamentari in più. Per evitare eccessive distorsioni, la legge fissa un limite massimo di salvaguardia, stabilendo che la maggioranza non può comunque eccedere il 55% dei seggi complessivi alla Camera, pari a 220 deputati, e il 56,5% al Senato, equivalente a 113 senatori.

 

Don Alfonso 1890 trionfa ai Food and Travel Italia Reader Awards: è il Ristorante dell'Anno 2026

Massa Lubrense - Un riconoscimento che premia la storia, l'accoglienza e l'amore viscerale per il territorio. Lo storico Don Alfonso 1890 di Sant’Agata sui Due Golfi è stato ufficialmente nominato Ristorante dell’Anno 2026 in occasione dei prestigiosi Food and Travel Italia Reader Awards. A rendere questo traguardo ancora più significativo è la sua genesi: il premio è infatti assegnato sulla base delle preferenze espresse direttamente dai lettori. Non si tratta solo del responso di una giuria tecnica, ma del tributo sincero del pubblico e di tutti coloro che, negli anni, hanno varcato la soglia di questo tempio della gastronomia mondiale. Il Don Alfonso 1890 non è semplicemente un luogo dove si mangia, ma il fulcro di un’esperienza totale costruita intorno a tre pilastri fondamentali: la cucina, l’ospitalità e il legame profondo con la Penisola Sorrentina. Il premio celebra una straordinaria saga familiare, diventata nel tempo un punto di riferimento assoluto per la ristorazione italiana e internazionale. Un successo che non appartiene a un singolo, ma che si riflette sull'intera squadra e, in primis, sulla famiglia Iaccarino. Da Alfonso e Livia fino ai figli Ernesto e Mario, la gestione ha saputo tracciare un percorso unico fatto di ricerca incessante e valorizzazione delle materie prime locali, dimostrando una straordinaria capacità di innovare senza mai tradire le proprie origini e i propri elementi distintivi.

 

Vico Equense e la magia di Marina di Aequa conquistano le telecamere di “Geo” su Rai 3

Vico Equense - Il fascino senza tempo della Penisola Sorrentina è tornato a incantare il pubblico nazionale. Nella puntata di Geo trasmessa ieri, 7 ottobre 2026 su Rai 3, la storica trasmissione condotta da Sveva Sagramola ed Emanuele Biggi ha dedicato uno splendido e coinvolgente documentario a Vico Equense, accendendo i riflettori su uno dei suoi gioielli più preziosi: il borgo marinaro di Marina di Aequa. Il servizio televisivo ha firmato un vero e proprio atto d'amore verso il territorio, accompagnando i telespettatori in un viaggio visivo tra le bellezze paesaggistiche del porticciolo, le spiagge lambite da un mare cristallino e la ricca storia locale che affonda le radici in epoche lontane. A guidare il pubblico in questo racconto intimo e profondo è stata una testimone d'eccezione: la signora Mariangela De Simone. Con gli occhi di chi ama profondamente la propria terra, la signora De Simone ha condiviso aneddoti, memorie e segreti di un luogo che ancora oggi custodisce e tramanda intatte le tradizioni marittime e culturali di questo storico angolo della costiera. Dalle antiche architetture che sovrintendono il borgo, come la secolare Torre di Caporivo, fino alla quotidianità dei pescatori e all'accoglienza calorosa che caratterizza la Marina, il documentario di Rai 3 ha saputo cogliere l'essenza più autentica di Vico Equense. Un tributo che non solo celebra la bellezza estetica del paesaggio campano, ma ne valorizza il patrimonio umano e storico, confermando Marina di Aequa come una tappa imperdibile per chiunque cerchi la magia autentica della Penisola Sorrentina. Per chi avesse perso la messa in onda o desiderasse rivedere questo emozionante omaggio a Vico Equense, la puntata integrale del 7 ottobre è disponibile on demand sulla piattaforma streaming gratuita RaiPlay.

Sant'Agnello Case, la storia senza fine dell'housing sociale: pignorato il complesso

L'INCHIESTA 

di Massimiliano D'Esposito - Il Mattino

Sant'Agnello - Cresce l'attesa per le motivazioni della sentenza che ha assolto tutti gli imputati dall'accusa di lottizzazione abusiva in merito all'edificazione del complesso immobiliare di housing sociale di Sant'Agnello. Lo scorso maggio la pronuncia di primo grado del tribunale che nei prossimi giorni dovrebbe rendere note le ragioni della decisione sulla base delle quali la Procura di Torre Annunziata, guidata dal procuratore capo Nunzio Fragliasso, valuterà se ricorrere in appello. È probabile, quindi, che il procedimento giudiziario non sia concluso, e si debba arrivare quantomeno ad un secondo giudizio. Pertanto, per i 53 assegnatari degli alloggi di via Monsignor Bonaventura Gargiulo, la querelle potrebbe non essere ancora arrivata al capolinea. Con il fiato sospeso soprattutto i 38 nuclei familiari che già da cinque anni occupano gli appartamenti non disponendo di diverse soluzioni abitative. Nel frattempo bisogna fare i conti anche con altri problemi. Sugli edifici grava il pignoramento richiesto dall'avvocato Valerio Ricciardi, legale di alcuni degli aggiudicatari, che chiedeva la risoluzione del contratto e la restituzione della caparra per inadempimento da parte della Shs - la società che ha realizzato gli immobili - o, in subordine, per impossibilità sopravvenuta. I giudici civili di primo grado, nel 2024, avevano accolto la domanda, condannando l'impresa a restituire a ciascuno dei ricorrenti una somma tra 60mila e 154mila euro, pari al valore dell'anticipo che gli assegnatari avevano versato senza poter avere accesso alle case.

 

Gragnano, il ritorno in scena dell'ex pugile: arrestato 27enne dopo una colluttazione con i Carabinieri

Gragnano - A distanza di poco più di un anno dalla sua ultima performance criminale, è ritornato in scena. Ma anche questa volta il sipario è calato bruscamente a causa dell'intervento delle forze dell'ordine. I Carabinieri della stazione di Gragnano hanno arrestato un 27enne del posto, già noto alle cronache per un bizzarro precedente che aveva fatto scalpore. Il precedente nello zaino con le maschere di Gigi D'Alessio racconta di quando, il 20 settembre dell'anno precedente, l'uomo – un ex pugile professionista – era stato arrestato a Castellammare di Stabia dai militari della locale compagnia con le accuse di riciclaggio, ricettazione, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. A sorprendere gli inquirenti, durante la perquisizione, era stato il contenuto del suo zaino: tre maschere del noto cantante Gigi D’Alessio, complete di dedica autografa sul retro in cui l'artista ringraziava il fan per la partecipazione a un suo concerto. Un dettaglio singolare che era rimasto impresso nella memoria degli investigatori. Il nuovo arresto a via Vittorio Veneto si è consumato a distanza di mesi, quando il 27enne è tornato a far parlare di sé a Gragnano. I Carabinieri lo hanno sorpreso in flagrante lungo via Vittorio Veneto mentre cedeva una dose di sostanza stupefacente a un cliente. Alla vista delle divise, il giovane ha tentato una disperata fuga a piedi, dando vita a un breve inseguimento. Una volta raggiunto, l'ex pugile ha fatto valere la sua passata esperienza sul ring, scagliandosi contro i militari.

 

Sinergie per la sorveglianza, la rigenerazione e lo sviluppo sostenibile del territorio

Istituzioni, enti di controllo, magistratura e mondo industriale a confronto su bonifiche e Terra dei Fuochi 

Napoli - Bonifiche e riqualificazione dei siti contaminati, a partire dall’emergenza Terra dei Fuochi, sono state al centro del convegno “Sinergie per la sorveglianza, la rigenerazione e lo sviluppo sostenibile del territorio”, promosso dall’Università degli Studi di Napoli “Parthenope” a Villa Doria d’Angri. L’incontro ha messo a confronto istituzioni, enti di controllo, autorità giudiziaria, mondo industriale e ricerca scientifica, con l’obiettivo di rafforzare la collaborazione tra i soggetti coinvolti e di trasformare la sorveglianza del territorio in prevenzione e la bonifica in rigenerazione sostenibile. Al centro dei lavori anche il tema della Terra dei Fuochi, affrontato non soltanto sotto il profilo della gestione e del contrasto agli illeciti ambientali, ma soprattutto nella prospettiva della riqualificazione e del riutilizzo dei territori una volta completati gli interventi di risanamento. I lavori, moderati da Silvia Paparella, General Manager di RemTech Expo e presidente di Sogesid, sono stati aperti dai saluti del Magnifico Rettore dell’Università Parthenope, Antonio Garofalo. Sono seguiti gli interventi del Presidente della Commissione Ambiente della Regione Campania, Salvatore Flocco; dei vertici di ARPA Campania e ATO NA1; del Subcommissario del SIN Bagnoli-Coroglio; del Pubblico Ministero della Procura di Napoli dott. Musto; del Comandante del Gruppo Carabinieri per la Tutela Ambientale e la Sicurezza Energetica Colonnello Starace e del Direttore Politiche e Regolazione del settore Ambiente di Utilitalia, Domenico Ruggiero.

 

Mozart, Beethoven e Stravinskij per la nuova stagione dell'Associazione Scarlatti

Dal Conservatorio al San Carlo, ventidue concerti nei luoghi simbolo della città. Inaugurazione il 22 ottobre con l’Orchestra dell'Accademia Teatro alla Scala diretta da Marco Angius 

Napoli - Musiche di Mozart, Beethoven e Stravinskij per inaugurare la nuova stagione concertistica dell’Associazione Alessandro Scarlatti di Napoli. Presentata al Conservatorio di San Pietro a Majella — sede del concerto inaugurale di giovedì 22 ottobre (ore 20.30) che accoglie l’Orchestra dell'Accademia Teatro alla Scala diretta dal Maestro Marco Angius con Ruben Micieli al pianoforte —, la programmazione propone ventidue appuntamenti in calendario tra l'autunno di quest'anno e quello del 2027. Un percorso che abbraccia più di tre secoli di storia della musica, dai capolavori del Barocco fino alle sonorità dei nostri giorni. Tra gli interventi musicali di Gianfranco Brundo (sassofoni) e Alba Brundo (arpa) ad illustrare il cartellone sono stati Oreste de Divitiis, Tommaso Rossi e Andrea Pisani Massamormile (rispettivamente Presidente, Vicepresidente e Direttore Artistico della Scarlatti) insieme al “padrone di casa” Gaetano Panariello, Direttore del Conservatorio, che rinnova per il secondo anno il sodalizio artistico con l’associazione napoletana ospitando nella sua splendida Sala Scarlatti una parte significativa della nuova programmazione.

 

Quindici film in nomination per la XVI edizione Anna Mazzamauro madrina del Premio alla Festa del Cinema di Roma

La premiazione venerdì 23 ottobre, alle ore 16.00, alla Libreria Auditorium Notebook Opere italiane e internazionali selezionate nei programmi della Festa e di Alice nella città 

Roma - Sono quindici i film in nomination per la XVI edizione del ‘Sorriso Diverso Roma Award’, dedicata al cinema che affronta le disuguaglianze, dà voce alle fragilità e promuove una cultura dell’inclusione. Anna Mazzamauro sarà la madrina della premiazione, in programma venerdì 23 ottobre, alle ore 16.00, alla Libreria Auditorium Notebook, nell’ambito della Festa del Cinema di Roma. Tredici opere dal programma della Festa e due da Alice nella città compongono una selezione che mette a confronto autori, Paesi e sensibilità differenti. A unirle è l’attenzione alla dimensione umana e sociale delle storie, alle condizioni di chi vive ai margini e alle possibilità di cambiamento individuale e collettivo. “Mi sono complimentato con la direttrice Paola Malanga per una selezione che porta a Roma culture e realtà sociali di tutto il mondo. Attraverso il cinema, la Festa rende la città un luogo di incontro e confronto, restituendo all’espressione “Roma caput mundi” un significato vivo e attuale”, dichiara il presidente del Premio Diego Righini. Volto amatissimo del cinema italiano, Anna Mazzamauro è protagonista di una lunga carriera tra teatro, cinema e televisione. Indimenticabile signorina Silvani nella saga di Fantozzi, ha affiancato alla comicità interpretazioni drammatiche e un’intensa attività sul palcoscenico.

 

Ultimo weekend a Sorrento della mostra della collezione completa di opere grafiche di Francisco Goya

Sorrento - Ultimi giorni utili per visitare la mostra dedicata a Francisco Goya allestita a Sorrento tra Villa Fiorentino ed il Museo Correale. Un evento culturale di altissimo prestigio se si considera che per la prima volta in Italia la collezione completa dell’opera grafica del maestro spagnolo è in esposizione in una città che non sia Roma o Milano. Lavori che potranno essere ammirati fino a domenica prossima, 11 ottobre 2026. Allestimento curato in ogni minimo dettaglio dallo storico dell'arte Luca Baroni. Appuntamento che, come spiega il ceo di Fondazione Sorrento, Gaetano Milano, “rappresenta il primo passo di quella che si annuncia essere una proficua sinergia con il Museo Correale, che poi intendiamo aprire anche ad altre realtà del territorio come ad esempio il Museobottega della Tarsia Lignea”. Ed è proprio il direttore del Museo Correale, Fabio Mangone, a porre l’accento, “sull’importanza di fare rete per la cultura, soprattutto con questa mostra dedicata a Goya pensata ad hoc per Sorrento e per il suo pubblico internazionale”. Al Correale è possibile ammirare la serie di 80 incisioni dal titolo I Disastri della guerra (Los Desastres de la Guerra) dove il Goya sposta il focus dall’applauso per i vittoriosi, alla pietà per i vinti. Nelle sale di Villa Fiorentino, la storica sede della Fondazione Sorrento affacciata sul corso Italia si può ammirare la parte più consistente dei capolavori assoluti dell'arte grafica firmata Francisco Goya, esposizione che offre ai visitatori la possibilità di viaggiare nel profondo dell’animo umano, scoprendo la modernità rivoluzionaria e la potenza espressiva del maestro aragonese.

 

Futuro della "SS. Trinità e Paradiso": il Commissario Gaetano Cimmino a Palazzo Chigi per i finanziamenti del restauro

Vico Equense - Portare le esigenze della penisola sorrentina direttamente nei palazzi del Governo per trasformare la tutela della nostra storia in opportunità concrete. Con questo obiettivo Gaetano Cimmino, Commissario straordinario del seicentesco Istituto «SS. Trinità e Paradiso» di Vico Equense, si è recato a Palazzo Chigi per un importante vertice istituzionale mirato alla salvaguardia del complesso monumentale. Cimmino ha incontrato l’onorevole Pina Castiello, Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega ai Rapporti con il Parlamento. Al centro del proficuo e operativo confronto vi è stata la necessità stringente di individuare e intercettare canali di finanziamento straordinari dedicati esclusivamente al recupero e alla conservazione della chiesa della Santissima Trinità. Il complesso, da secoli punto di riferimento culturale del territorio, necessita di interventi mirati capaci di assicurarne la stabilità e la fruibilità per le generazioni future. «Come Commissario straordinario dell’Istituto, considero la tutela e la valorizzazione di questo patrimonio una responsabilità da affrontare con impegno e concretezza» – ha dichiarato Gaetano Cimmino a margine dell'incontro nella Capitale. «Custodire questo luogo significa preservare un patrimonio di fede, storia e memoria che appartiene all’intera comunità». La missione romana traccia una linea d'azione chiara per la nuova governance dell'Istituto, fondata sul dialogo costante con i vertici dello Stato. L'obiettivo è fare rete per sbloccare risorse che troppo spesso faticano ad arrivare ai territori.