“Appunti di viaggio” a La Casa di Tutti — 30 giugno / 27 luglio 2026 · Incontro con l’autore giovedì 9 luglio, ore 19.00 «… testimonianze, mai neutrali, di una storia franata nell’oblio di un’antropica memoria.» Vincenzo Paudice, Appunti di viaggio – Delfi, labirinto dell’anima
Vico Equense - Non tutti sanno che Vincenzo Paudice è nato a Vico Equense. Eppure questo figlio della nostra terra, affermato acquerellista, ha portato il suo sguardo — e il suo pennello — molto lontano dai due golfi, fino ai luoghi fondativi della civiltà mediterranea: Delfi, il Peloponneso, le pietre antiche della Grecia. Dal 30 giugno al 27 luglio 2026, La Casa di Tutti (via Raffaele Bosco 505, Vico Equense) ospita la mostra “Appunti di viaggio”, un percorso espositivo che raccoglie gli acquerelli nati dai suoi taccuini. Giovedì 9 luglio, alle ore 19.00, nella stessa sede, l’artista incontrerà il pubblico per raccontare la sua arte e il suo modo di viaggiare: non da turista, ma da viandante che osserva, annota, disegna.
Una vita per l’arte. Vincenzo Paudice nasce a Vico Equense nel 1947. La sua formazione comincia vicino a casa, all’Istituto Statale d’Arte di Sorrento, dove si diploma Maestro d’Arte Ebanista; prosegue poi all’Accademia di Belle Arti di Napoli, al corso di Scultura, in anni tutt’altro che tranquilli: è il Sessantotto, e il giovane Paudice vi partecipa attivamente come segretario del Comitato Paritetico costituitosi all’interno dell’Accademia. Si laurea nel 1971 col massimo dei voti, sia in Scultura sia in Storia dell’Arte. Nel 1971 e 1972 frequenta a Urbino i Corsi Internazionali d’arte grafica, dedicandosi alla calcografia — l’arte dell’incisione, che tornerà, come vedremo, nei suoi interessi di studioso. Tra il 1971 e il 1975 consegue le abilitazioni all’insegnamento di Disegno e Storia dell’Arte, Discipline Plastiche e Discipline Pittoriche. Dal 1970 insegna Discipline Pittoriche nei Licei Artistici di Salerno, Venezia ed Eboli; già docente al Liceo Artistico Statale “Carlo Levi” di Eboli, vive oggi nella cittadina della Piana del Sele, dove lavora nel suo atelier di Corso Umberto I, 21.


























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