venerdì 25 settembre 2026

Il fascino sospeso del “Varraturo”: l’antica anima pedonale di Vico Equense che sfida il tempo

Un maxi-intervento da 255mila euro per mettere in sicurezza le pareti rocciose di via Vecchia Marina di Vico e restituire a residenti e turisti la storica discesa a mare

Vico Equense - Il futuro di via Vecchia Marina di Vico sembra finalmente pronto a svoltare. La Giunta Comunale del Sindaco Giuseppe Aiello ha recentemente approvato il Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica per candidare l'antico percorso pedonale ai fondi messi a disposizione dall'Avviso Pubblico della Città Metropolitana di Napoli per la messa in sicurezza delle coste. L'intervento, dal valore complessivo di 255 mila euro (pari alla quota massima ammissibile per l'Ente), prevede lavori mirati di rafforzamento corticale e consolidamento del versante costiero. Il piano si concentrerà sulla bonifica delle pareti rocciose e sull'installazione di opere di contenimento, procedendo anche attraverso accordi di collaborazione con i privati per regolare l'accesso temporaneo alle aree di cantiere. L'obiettivo è chiaro e indifferibile: restituire stabilità alla roccia ed eliminare il pericolo di caduta massi, permettendo così di revocare la chiusura al transito che da tempo priva la comunità di questo storico passaggio. Ma che cos'è, per Vico Equense, questa via? C’è una parte della città che non si scopre dai finestrini di un’auto in corsa lungo la Statale Sorrentina, ma che si rivela solo a chi accetta il ritmo lento dei passi. È la Vico verticale, quella delle rampe storiche e delle antiche mulattiere. Tra queste, una delle più celebri e amate dai residenti, ma spesso sconosciuta al turismo di massa, è proprio via Vecchia Marina di Vico, storicamente e affettuosamente ribattezzata dal popolo “Il Varraturo”. Un nome antico, che profuma di dialetto, di storia marinara e di quotidianità passata. Per generazioni, il Varraturo ha rappresentato il cordone ombelicale tra il centro cittadino arroccato sul costone di tufo e il borgo marinaro sottostante. Prima che le moderne strade rotabili facilitassero i collegamenti, questa ripida e suggestiva discesa pedonale era la via percorsa all'alba dai pescatori che salivano in paese con il pescato fresco, e dai cittadini che scendevano al mare.

 

22° Trofeo Città di Vico Equense: pubblicato l'elenco iscritti dello Slalom del Faito

Vico Equense - Tutto pronto per lo spettacolo del 22° Trofeo Città di Vico Equense - Slalom del Monte Faito. L'evento, organizzato dall'ASD Rombo Team sotto l'egida di ACI Sport, si preannuncia come uno dei più caldi della stagione automobilistica campana. Con la pubblicazione dell'elenco ufficiale degli iscritti, appassionati e addetti ai lavori possono finalmente analizzare le sfide che accenderanno i tornanti della celebre salita costiera domenica 27 settembre 2026. 79 piloti pronti al via in una entry list ricca di qualità, che spazia dalle vetture bicilindriche fino ai prototipi più performanti, passando per le agguerrite classi stradali e i kart cross.A contendersi la vittoria assoluta nel gruppo E2 SC (Sport Prototipi) ci saranno i nomi più noti del panorama locale e nazionale. Con il numero 1 spicca il super favorito Luigi Vinaccia (Scuderia Venanzio) su Osella PA9/90-Honda, chiamato a difendere lo scettro dall'assalto di vetture agili e potentissime. A dargli filo da torcere ci sarà la flotta delle Radical SR4 e Prosport motorizzate Suzuki, guidate da specialisti del calibro di Gianluca Miccio (The Giant), Cataldo Esposito (Auto Sport Sorrento Racing), Romeo Cioffi (The Giant), Antonio Staiano e Pasquale Russo (entrambi portacolori della Aequa Motorsport). Attenzione anche alle spettacolari sagome delle silhouette E2 SH, tra cui la Fiat 500-Kawasaki di Francesco Pasquale Russo e la Fiat 126-Suzuki di Salvatore Di Leva. Le scuderie locali si presentano in grande spolvero: Scuderia Vesuvio, Aequa Motorsport, Scuderia Venanzio e The Giant si contenderanno, a suon di tempi record, la prestigiosa classifica riservata ai team.
 

G20Spiagge, dalle Regioni e dal ministro del Turismo, sostegno al percorso della legge sulle Comunità Marine

A Lignano si chiude il IX Destination Summit, alla presenza della delegazione del Comune di Sorrento

Sorrento - Si chiude a Lignano Sabbiadoro la tre giorni del IX Destination Summit G20Spiagge, che ha riunito le principali destinazioni balneari italiane, tra cui Sorrento, per discutere il futuro delle coste e il percorso verso il riconoscimento delle Comunità Marine. Il convegno nazionale conclusivo, “Il mare è una città. Comunità Marine: governare il futuro delle coste italiane”, che si è svolto davanti ad una nutrita platea di amministratori pubblici, tra i quali l'assessore all'Ambiente e alla Risorsa Mare di Sorrento, Vincenzo Ercolano e il consigliere comunale Luigi Di Prisco, ha portato al centro del confronto la necessità di dotare i Comuni costieri ad alta intensità turistica di nuovi strumenti amministrativi e finanziari. Il confronto, diretto da Emanuela Rosa-Clot, direttrice di Bell’Italia, coinvolge sindaci, Governo, Parlamento, Regioni e rappresentanti dei settori produttivi. Dal Summit è arrivato il sostegno esplicito delle Regioni e delle categorie economiche nazionali al percorso per il riconoscimento delle Comunità Marine, insieme all’attenzione del Governo e del Ministro del Turismo Gianmarco Mazzi. L’obiettivo indicato dal G20Spiagge è accompagnare l’iter parlamentare della proposta e arrivare a un quadro normativo capace di riconoscere la specificità delle città turistiche costiere.

 

Debiti e tributi comunali arretrati: a Sant'Agnello definite le modalità agevolate per saldare azzerando sanzioni e interessi

Sant'Agnello - Il Comune di Sant'Agnello, con apposite Delibere di Consiglio, ha definito la modalità di adesione alla definizione agevolata, dando la possibilità a cittadini ed imprese di estinguere i debiti mediante versamento delle sole somme dovute a titolo di capitale, azzerando sanzioni e interessi. Sono previste due tipologie di adesioni a seconda che i carichi siano gestiti direttamente dall'Ente o siano stati affidati all'Agenzia Nazionale della riscossione Per quanto riguarda la definizione agevolata delle entrate comunali quali Imu, ICI, Tasi, Tari, Tares, Tarsu, Canone unico patrimoniale (CUP) e lampade votive riscosse direttamente dal Comune di Sant’Agnello possono essere definiti i debiti risultanti da ingiunzioni di pagamento e da accertamenti notificati dal 1° gennaio 2012 al 31 dicembre 2025 e non ancora affidati ad Agenzia delle Entrate-Riscossione (ADER). La richiesta dovrà essere presentata entro il 30 settembre 2026. Il Comune comunicherà entro il 31 ottobre gli importi dovuti, che dovranno essere saldati entro il 30 novembre in un’unica soluzione oppure mediante rateizzazione a partire dalla stessa data. La seconda misura riguarda invece l’estensione della “rottamazione quinquies” per i debiti tributari che il Comune ha affidato in riscossione ad Ader dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023. I contribuenti che aderiranno a tale tipologia di definizione agevolata potranno presentare la domanda dal 16 ottobre al 15 dicembre 2026 con le modalità rese disponibili online dall'Agenzia delle Entrate-Riscossione.

 

Caos maltempo in Penisola: chiusa la Galleria di Pozzano. Riaperto il vecchio tratto Scrajo-Seiano

Vico Equense - Un venerdì nero per la viabilità in Penisola Sorrentina. La forte ondata di maltempo che ha colpito il territorio nelle ultime ore ha imposto la chiusura d’urgenza della Galleria di Santa Maria del Pozzano, a causa di allagamenti e accumuli di detriti lungo la carreggiata. Una decisione inevitabile per garantire la sicurezza degli automobilisti, ma che ha immediatamente messo in ginocchio il sistema dei trasporti locale. Nonostante nel territorio comunale di Vico Equense non si siano registrate particolari criticità legate a esondazioni o chiusure di strade interne, l’improvviso sbarramento della galleria ha riversato l’intero flusso di veicoli della Statale Sorrentina nel cuore della città. Il centro cittadino è rimasto bloccato per ore, trasformandosi in un imbuto che ha intrappolato auto, mezzi pesanti e mezzi pubblici. Pesanti le ripercussioni sul fronte scolastico: il traffico congestionato ha inevitabilmente provocato forti ritardi nel servizio di trasporto degli scuolabus, costringendo gli studenti a lunghe attese. Per alleggerire la pressione sul centro urbano e tentare di decongestionare la viabilità, è stata disposta la riapertura straordinaria del vecchio tracciato della Galleria, nello specifico per il segmento che collega lo Scrajo a Seiano. Questa breccia stradale sta permettendo un parziale deflusso delle vetture, evitando il collasso totale della rete viaria cittadina. I disagi, tuttavia, non sono destinati a risolversi nel giro di pochi minuti. L'ANAS ha infatti comunicato che per la riapertura integrale della Galleria di Santa Maria del Pozzano occorrerà più tempo del previsto. Le operazioni di pulizia della carreggiata, la rimozione dei fanghi e la successiva messa in sicurezza della struttura richiedono interventi meticolosi che potrebbero prolungarsi nelle prossime ore.

 

Vico Equense. La svolta necessaria per Marina d'Aequa

Vico Equense - La fotografia del Rivo d'Arco dopo una giornata di pioggia è, da anni, la ferita aperta nel cuore di Marina d'Aequa. Fango, detriti e rifiuti che si riversano sull'arenile non sono solo un danno ambientale intollerabile, ma rappresentano il fallimento visivo di un territorio che vive di bellezza e turismo. Per questo motivo, l'approvazione del piano di fattibilità da 14 milioni di euro tramite Project Financing non è semplicemente un atto amministrativo, ma una scelta di pragmatismo non più rimandabile. Davanti all'immobilità delle casse pubbliche, l'ingresso dei capitali privati per la messa in sicurezza idrogeologica e la riqualificazione della costa non deve essere visto come una resa, bensì come un'opportunità strategica. I vantaggi per la comunità sono evidenti: i cittadini si riappropriano di un litorale sicuro e decoroso, mentre i turisti smetteranno di associare Seiano alle immagini di uno scempio ecologico alla prima pioggia autunnale. Certo, la gestione privata di aree demaniali solleva sempre legittimi interrogativi sul lungo periodo ed è dovere della politica vigilare affinché l'interesse pubblico non venga mai subordinato a quello economico. Tuttavia, la priorità assoluta oggi è cancellare la vergogna di quella foce soffocata dai detriti. Se il Project Financing sarà lo strumento capace di restituire dignità e sicurezza a Vico Equense, allora è una scommessa che il territorio ha il dovere di vincere. 

Sorrento si prepara alla Solennità di San Francesco d’Assisi: il programma delle celebrazioni 2026

Sorrento si veste a festa per onorare San Francesco d’Assisi, Patrono d’Italia. In occasione dell’ottavo centenario dal beato Transito del Poverello, avvenuto tra il 1226 e il 2026, la Fraternità dei Frati Minori e l’Ordine Francescano Secolare del Convento di San Francesco hanno dato il via a un ricco programma di appuntamenti religiosi e culturali. Questo importante centenario francescano rappresenta un momento di profonda riflessione e unione, un invito speciale a riscoprire il messaggio di umiltà, letizia e comunione con il Creato che il Santo ha lasciato in eredità al mondo intero. Le celebrazioni prenderanno il via ufficialmente mercoledì 30 settembre nel suggestivo scenario del chiostro di San Francesco. Alle ore 18:30 si terrà la presentazione del libro intitolato "Dalla Terra la Vita. Ecologia integrale e mitezza Cantico delle Creature di San Francesco", un'opera del professor Francesco Del Pizzo promossa dall'Azione Cattolica della Cattedrale di Sorrento. Nelle giornate di giovedì 1 e venerdì 2 ottobre spazio invece al Triduo di preparazione spirituale. Il programma di questi due giorni prevede la recita della Corona Francescana alle ore 18:15, seguita alle ore 19:00 dai Vespri Solenni con la Catechesi. Il momento centrale della memoria del Transito di San Francesco si terrà sabato 3 ottobre all'interno della Cattedrale. La solenne celebrazione comincerà alle ore 19:00 e si concluderà con la tradizionale processione con il busto reliquiario del Santo. Il corteo religioso attraverserà le vie cittadine seguendo un itinerario che toccherà la Cattedrale, Corso Italia, Piazza Tasso, Via Luigi De Maio, Piazza Sant’Antonino e Via San Francesco, per poi concludersi nella Chiesa di San Francesco. Domenica 4 ottobre la comunità celebrerà la Solennità del Serafico Padre San Francesco con diversi appuntamenti liturgici nell'arco della giornata. Le Sante Messe del mattino si svolgeranno alle ore 8:30 e alle ore 11:30. Nel pomeriggio, dopo la recita della Corona Francescana prevista per le ore 18:15, si terrà alle ore 19:00 la Solenne Concelebrazione Eucaristica. Questa importante funzione sarà presieduta dall'Arcivescovo Monsignor Francesco Alfano e si arricchirà del suggestivo rito dell'accensione della lampada votiva a San Francesco.

America’s Cup, l'orgoglio di Napoli. Savarese (ACEN): «Siamo il vero stadio della vela»

Napoli - Il lungomare di Napoli si trasforma nel cuore pulsante dello sport internazionale con il via alle preregate dell’America’s Cup. Un debutto entusiasmante che ha visto una straordinaria partecipazione di pubblico nel Race Village. Tra i protagonisti intervenuti in diretta streaming dal box de Il Mattino, intervistato dal caporedattore Gerardo Ausiello, c’è il presidente di ACEN Napoli, Antonio Savarese. «Questo è un evento straordinario per Napoli», ha esordito con entusiasmo il leader dei costruttori napoletani, sottolineando la capacità di risposta e di tenuta logistica dimostrata dal capoluogo campano. «Tutti si aspettavano chissà quali carenze, e invece la città ha risposto benissimo. C'è un'energia incredibile». Il Golfo, con la sua naturale conformazione e la cornice del lungomare liberato, si conferma una risorsa unica al mondo per manifestazioni di questa portata. Un concetto che Savarese ha sintetizzato con una definizione tanto orgogliosa quanto efficace: «Siamo il vero stadio della vela». Al di là dell'indiscusso spettacolo sportivo e dell'entusiasmo della cittadinanza, l'intervista ha toccato un tema cruciale per il futuro economico del territorio: l'impatto e l'eredità dell'evento sulle imprese e sulle infrastrutture cittadine. La presenza dell'ACEN al fianco delle istituzioni e dei media testimonia la volontà del mondo produttivo di capitalizzare questa vetrina internazionale. L'obiettivo comune è dimostrare che Napoli non è solo una straordinaria cartolina turistica, ma una metropoli efficiente, capace di attrarre grandi investimenti e di gestire con successo i riflettori del grande sport mondiale.

Maltempo in Penisola Sorrentina: frana a Castellammare e galleria di Seiano allagata. Traffico nel caos, deviazioni a Vico Equense

Vico Equense - Un violento nubifragio si è abbattuto nelle ultime ore tra l'area stabiese e la penisola sorrentina, provocando pesanti ripercussioni sulla viabilità e paralizzando i collegamenti principali verso l'autostrada. Una situazione di forte criticità che ha costretto le autorità a rivoluzionare i flussi di traffico per garantire la sicurezza degli automobilisti. I disagi maggiori si registrano a Castellammare di Stabia, dove si è verificata una frana in località Panoramica. Il fango e i detriti scivolati sulla carreggiata hanno reso provvisoriamente impraticabile l'arteria stradale. Contemporaneamente, la galleria ANAS di Seiano (così come la galleria Santa Maria di Pozzano) è stata completamente invasa dall'acqua e da cumuli di detriti, costringendo alla temporanea chiusura del tratto. A causa della simultanea chiusura delle principali vie di collegamento veloci, tutto il flusso veicolare della Statale 145 è stato provvisoriamente dirottato verso il centro urbano di Vico Equense. Il centro cittadino si trova così a dover assorbire l'intera mole di auto e mezzi pesanti in transito tra Napoli e la costiera, con inevitabili code e fortissimi rallentamenti. Il primo cittadino di Vico Equense, Giuseppe Aiello, sta seguendo in prima persona l'evolversi dell'emergenza ed è intervenuto per fare il punto della situazione e rassicurare la cittadinanza: "A causa di una frana in località Panoramica, a Castellammare di Stabia, e dell’allagamento della galleria ANAS di Seiano, il traffico è temporaneamente dirottato per Vico Equense. In caso di ripristino delle condizioni della viabilità, sarà mia premura aggiornarvi. Sono in costante contatto con ANAS per conoscere i tempi di ripristino della galleria."

A Sant'Agnello la presentazione del libro "Le città identitarie" del conduttore RAI Edoardo Sylos Labini

Sant'Agnello - Lunedì 28 settembre 2026, alle ore 19:30, la Sala Consiliare del Comune di Sant’Agnello ospiterà la presentazione del nuovo libro di Edoardo Sylos Labini dal titolo “Le città identitarie”, edito da Rai Libri, in libreria e negli store digitali dal 23 settembre. L’incontro si aprirà con i saluti istituzionali del Sindaco di Sant’Agnello Antonino Coppola e dell’Assessore a Turismo ed Eventi Marcello Aversa. Interverranno l’autore Edoardo Sylos Labini e il prof. Giovanni Gugg, Docente di Antropologia urbana presso l’Università degli studi di Napoli Federico II. A dialogare con l’autore sarà Azzurra Iole Filosa, Portavoce del Comune di Sant’Agnello. Le conclusioni saranno affidate a Mario Esposito, Direttore del Premio Penisola Sorrentina Arturo Esposito. Il libro invita a riscoprire la bellezza diffusa dei piccoli centri di provincia e il glorioso passato dei borghi italiani. Attraverso il racconto di personaggi straordinari - scrittori, artisti, santi, scienziati e condottieri - il libro intreccia la valorizzazione dei luoghi alla storia dell'identità nazionale, offrendo un viaggio unico nelle radici culturali del nostro Paese. Tra questi incredibili personaggi che hanno contribuito a costruire l’immaginario artistico italiano ce n’è uno che è nato a Sant’Agnello nel 1903: il compositore e direttore d’orchestra Salve D’Esposito. Maestro di Ennio Morricone e Sofia Loren, l’autore di Anema e core sarà il protagonista di questo viaggio da sud a nord alla scoperta degli uomini e delle donne che hanno lasciato un segno nella propria città. La partecipazione all'evento è libera e gratuita.

Teatro e Natura: a Napoli la XXXI edizione delle “Fiabe all’Orto Botanico”

Dal 26 settembre, lo storico parco ospita la nuova stagione delle “Fiabe d’Autunno”. In scena cinque spettacoli itineranti tratti dai capolavori dei Fratelli Grimm, Andersen e Baum
 
Napoli - Dai Fratelli Grimm a Lyman Frank Baum, da Hans Christian Andersen fino alle leggende popolari del bosco, la grande letteratura per l’infanzia e la natura si incontrano per la trentunesima edizione delle “Fiabe all’Orto Botanico”. La storica rassegna ideata e realizzata dall’associazione I Teatrini insieme all’Università degli Studi di Napoli Federico II torna con il ciclo delle “Fiabe d’Autunno”, in programma da sabato 26 settembre a domenica 22 novembre 2026. Cinque produzioni originali di teatro itinerante proporranno nel meraviglioso parco napoletano di via Foria, recite aperte alle famiglie nei fine settimana (alle ore 11) e numerose repliche riservate alle scuole nei giorni feriali. Realizzato con il sostegno del Ministero della Cultura, della Regione Campania e del Comune di Napoli, in collaborazione con La Scena Sensibile, il progetto unisce da oltre trent’anni teatro, scienza, poesia e natura, accogliendo generazioni di piccoli e grandi spettatori. Tutti gli spettacoli portano la firma della scrittrice e regista Giovanna Facciolo, che ha adattato i capolavori della letteratura universale per trasformarli in veri e propri percorsi di scoperta sensoriale e culturale.


I tornanti del Faito e l’ultimo traguardo del "Papà degli Slalom": Addio a Mauro Scanavino

Vico Equense - Il destino ha voluto unire in un ultimo, simbolico traguardo la scomparsa di Mauro Scanavino e il ritorno dello Slalom del Monte #Faito. Il mondo del motorsport italiano piange lo storico patron piemontese della scuderia Supergara, venuto a mancare all'età di 83 anni proprio nei giorni in cui una delle gare più spettacolari e iconiche del Meridione si appresta a compiere un atteso e storico ritorno sulle strade campane. Non si tratta di una semplice coincidenza temporale: la specialità automobilistica dello slalom tra i birilli esiste in Italia solo grazie alla straordinaria visione e alla tenacia di Scanavino, che nel 1976 ne importò e codificò la formula dalla vicina Francia. Originario di Cossano Belbo, Scanavino iniziò come pilota prima di diventare il più prolifico e geniale organizzatore di gare in salita e slalom del Paese. Attraverso la sua creatura, la scuderia albese Supergara, trasformò una disciplina minore in un fenomeno di massa. Negli anni '90, la Supergara divenne il braccio operativo della Fiat per la gestione dei popolarissimi Trofei Monomarca (Cinquecento e Seicento Sporting). Campionati promozionali accessibili e combattutissimi che facevano tappa proprio sui micidiali e tecnici tornanti di Vico Equense, arrampicandosi verso il Monte Faito. Su quel tracciato unico al mondo, le formule introdotte da Scanavino permisero a intere generazioni di piloti di mettersi in mostra con budget ridotti, regalando sfide leggendarie passate alla storia del motorsport.

 

Coldiretti e Philip Morris celebrano gli accordi di filiera: la Campania al centro del modello

Oltre il 50% della produzione tabacchicola regionale acquistata nell’ambito dell’accordo, con un impatto annuo di 24,8 milioni di euro di valore aggiunto e oltre 10.000 lavoratori coinvolti 

La Campania si conferma un territorio strategico per la filiera tabacchicola italiana e un esempio concreto di come la collaborazione tra agricoltura e industria possa tradursi in valore economico e occupazionale. È questo il tema al centro della terza tappa del Roadshow territoriale promosso da Coldiretti e Philip Morris Italia, che si è tenuta a Napoli per celebrare i quindici anni dell’accordo di filiera e guardare alle prospettive di sviluppo del comparto. Dopo Perugia e Verona, l’appuntamento campano ha riunito rappresentanti delle istituzioni, del mondo agricolo, delle imprese e delle organizzazioni di categoria per fare il punto sul ruolo della filiera, sugli investimenti realizzati e sulle opportunità legate all’innovazione. I numeri restituiscono la rilevanza della filiera per l’economia regionale: oltre il 50% della produzione tabacchicola campana viene acquistato ogni anno nell’ambito dell’accordo tra Coldiretti e Philip Morris Italia. Secondo le stime degli impatti diretti, indiretti e indotti, questa attività genera annualmente 24,8 milioni di euro di valore aggiunto e coinvolge oltre 10.000 lavoratori, contribuendo alla stabilità delle imprese agricole e dell’indotto nelle aree della regione.

 

giovedì 24 settembre 2026

La Pizza di Vico al Salone del Gusto di Torino: Vico Equense porta la sua eccellenza nel cuore della promozione agroalimentare

La Pizza di Vico protagonista a Terra Madre Salone del Gusto 2026. Presente anche l'assessora all'Agricoltura della Regione Campania Maria Carmela Serluca, che ha assaggiato la specialità vicana 

Vico Equense - Dalle strade di Vico Equense al cuore di Torino. La Pizza di Vico è presente a Terra Madre Salone del Gusto 2026, la grande manifestazione internazionale dedicata al cibo, alla biodiversità e alle culture gastronomiche, in programma dal 24 al 27 settembre nel centro di Torino. Una nuova occasione di promozione per Vico Equense e per la sua tradizione gastronomica, a pochi giorni dalla conclusione della nona edizione di Pizza a Vico, che ha fatto registrare numeri record con 45 mila fette servite, 4.500 pizze e 2.250 metri di Pizza di Vico. A Torino, la Pizza di Vico torna a essere ambasciatrice di un territorio che attraverso la propria gastronomia racconta una storia fatta di tradizione, lavoro, materie prime e comunità. La presenza al Salone del Gusto si inserisce nel percorso di valorizzazione delle eccellenze agroalimentari campane e nella strategia di promozione che punta a portare le produzioni identitarie dei territori nei principali appuntamenti nazionali e internazionali. La Regione Campania ha inserito Terra Madre Salone del Gusto tra gli appuntamenti fieristici dedicati alla filiera agroalimentare regionale. Tra i presenti anche Maria Carmela Serluca, assessora all'Agricoltura della Regione Campania, che non ha mancato di assaggiare la Pizza di Vico, confermando attraverso la sua presenza l'attenzione verso le produzioni e le comunità locali. “Pizza a Vico ha raccontato il mondo enogastronomico di Vico Equense – aveva sottolineato l'assessora Serluca in occasione della presentazione della manifestazione –. Continuiamo a essere vicini ai territori e vicini alla comunità vicana che ha fatto anche della pizza un po' la sua icona”. Un concetto che trova continuità nella presenza della Pizza di Vico a Torino: non soltanto la promozione di una specialità gastronomica, ma la possibilità di presentare insieme un intero sistema territoriale, fatto di produttori, trasformatori, pizzaioli, aziende agricole, artigiani e realtà che contribuiscono alla costruzione dell'identità enogastronomica di Vico Equense.

 

A Villa Fiorentino due serate tra melodie napoletane ed il tributo a Lucio Dalla. E nel weekend arrivano gli stand di Coldiretti

Sorrento - Il 29 settembre si conclude la rassegna estiva promossa dalla Fondazione Sorrento "Metti una sera in Villa... 2026", prorogata di qualche giorno rispetto alla programmazione originaria per consentire lo svolgimento di alcune interessanti iniziative. La chiusura del cartellone è affidata a due spettacoli all'insegna della grande musica. Sabato 26 settembre, alle ore 20.30, sul palco di Villa Fiorentino, salirà l'Omega Friends Group per offrire al pubblico la sua "Serenata napulitana". Il 29 settembre, sempre alle ore 20.30, è invece previsto un omaggio al grande Lucio Dalla, nel quarantennale della composizione della canzone "Caruso" scritta proprio a Sorrento. Ad esibirsi sarà il Surriento Sound Group in "Caro amico ti scrivo - Il cuore di Lucio tra le onde della sua Penisola". "Chiudiamo così una stagione intensa con circa quaranta appuntamenti attraverso i quali abbiamo offerto momenti di intrattenimento a cittadini ed ospiti della città - sottolinea l'amministratore delegato di Fondazione Sorrento, Gaetano Milano -. Se teniamo conto delle presenze l'obiettivo è stato raggiunto. Comunque ottobre e novembre offriranno altri appuntamenti a Villa Fiorentino in attesa della conslusione, l'11 ottobre, della mostra dedicata alle opere grafiche di Francisco Goya. Poi ci tufferemo verso il Natale con un programma molto, molto ambizioso". Nel frattempo, da domani a domenica, la Fondazione Sorrento accoglie negli spazi di Villa Fiorentino una parte della manifestazione "Notti Gialle a Sorrento”, organizzata da Coldiretti Campania, che allestirà gli stand per l'esposizione dei prodotti tipici del territorio anche lungo il corso Italia.

Sorrento al G20Spiagge. L'assessore Ercolano: "Ora una legge sulle comunità marine"

Seconda giornata del Destination Summit: accessi, fronte mare e turismo di lusso al centro del confronto 

Sorrento - Entra nel vivo il IX Destination Summit del G20Spiagge, in svolgimento a Lignano Sabbiadoro. All'evento, che riunisce amministratori, professionisti ed esperti provenienti da tutta Italia chiamati a confrontarsi su esperienze, buone pratiche e soluzioni concrete per le principali sfide delle destinazioni balneari, partecipa anche Sorrento, con la presenza dell'assessore all'Ambiente e alla Risorsa Mare, Vincenzo Ercolano, e del consigliere comunale Luigi Di Prisco. Tre i temi affrontati, la gestione degli accessi alle spiagge e ai luoghi sovraffollati, la trasformazione del fronte mare anche in risposta ai cambiamenti climatici e il posizionamento delle destinazioni costiere italiane sui mercati internazionali del turismo di alta gamma. "Sorrento porta al G20Spiagge la voce di un territorio unico al mondo, dove la bellezza fragile della nostra costa richiede politiche di gestione lungimiranti e responsabili - spiega l'assessore Ercolano - La sfida dei prossimi anni non è solo accogliere milioni di visitatori, ma farlo garantendo la tutela dell'ecosistema marino, l'accessibilità, un’accoglienza d’eccellenza e un’elevata qualità della vita per i residenti. I Comuni balneari non possono continuare ad affrontare complessità straordinarie con strumenti ordinari.


Vico Equense, la mensa scolastica parte in anticipo: al via dal 28 settembre con menù approvati dall'ASL

Vico Equense - Un avvio ad alta velocità per i servizi scolastici sul territorio comunale. Il Comune di Vico Equense ha annunciato che il servizio di mensa scolastica partirà ufficialmente lunedì 28 settembre, segnando un netto anticipo rispetto alla programmazione degli anni passati.La novità consolida il pacchetto di tutele per il diritto allo studio e il supporto logistico alle famiglie, affiancandosi al servizio di trasporto scolastico, già regolarmente attivo fin dal primo giorno di apertura dei cancelli. Con questo step si completa così la rete di assistenza che accompagna concretamente i bambini di tutte le classi e i loro genitori nella delicata fase di ripresa delle attività didattiche. Dietro la macchina organizzativa del servizio mensa c'è un lavoro meticolico focalizzato sulla sicurezza alimentare e sul benessere dei più piccoli. L'Amministrazione ha infatti promosso una selezione rigorosa e un acquisto centralizzato di prodotti di alta qualità. I menù che verranno serviti nei refettori sono stati interamente predisposti in stretta sinergia con l'ASL, garantendo un apporto nutrizionale bilanciato, sano e calibrato sulle esigenze della crescita. Il sindaco Giuseppe Aiello ha voluto sottolineare l'importanza politica e sociale di questo traguardo, rivendicando l'impegno dell'ente nel welfare familiare:

 

Sanità in Campania: il "modello Fico" tra rinvii, annunci e il silenzio sulla penisola sorrentina

Vico Equense - La gestione della sanità in Campania guidata dal presidente Roberto Fico continua a mostrare crepe profonde, scivolando in una preoccupante paralisi amministrativa. Nonostante le roboanti promesse sul superamento della stagione precedente, la realtà dei territori racconta una storia ben diversa: quella di un servizio pubblico essenziale ridotto all'osso, dove i cittadini pagano il prezzo più alto di una programmazione regionale che stenta a decollare. Mentre a livello regionale la sanità campana affronta crisi sistemiche drammatiche — come lo scontro sui budget con la sanità privata accreditata che ha portato al blocco dei ricoveri programmati — i territori periferici e costieri rimangono intrappolati in un limbo inaccettabile. Il caso del Pronto Soccorso di Vico Equense, chiuso ormai da tempo, è l'emblema di questa inazione. L'ultimo tavolo tecnico con l'Asl Napoli 3 Sud ha certificato lo stallo istituzionale. Nessuna novità, nessun cronoprogramma, nessuna certezza. Una situazione che ha spinto il sindaco di Vico Equense, Giuseppe Aiello, a rompere gli indugi con un attacco diretto e durissimo alla governance regionale: «Purtroppo non emerge, rispetto a quanto già noto e condiviso da tempo, nessuna novità sostanziale. Occorre che il presidente Fico e la sua giunta assumano una posizione chiara ed inseriscano la riapertura del presidio nella programmazione sanitaria regionale».

 

Vico Equense si prepara al Natale: al via la raccolta di proposte per la nuova edizione de “L’Incanto del Natale”

Dopo un’estate da migliaia di presenze, l’Amministrazione guarda alle festività e apre alla collaborazione di associazioni, artisti, enti e realtà del territorio. Il sindaco Aiello: “Vogliamo costruire un Natale capace di parlare alla comunità e di valorizzare il nostro territorio” 

Vico Equense - Dall’Estate al Natale, Vico Equense si prepara e avvia il percorso per la realizzazione della nuova edizione de “L’Incanto del Natale”, attraverso un avviso pubblico finalizzato alla raccolta di proposte da inserire nel calendario degli appuntamenti. L’obiettivo dell’Amministrazione comunale è costruire un programma capace di valorizzare il territorio, le tradizioni e la cultura locale e, allo stesso tempo, creare occasioni di aggregazione e socialità per cittadini e visitatori. L’avviso è rivolto ad associazioni culturali e ricreative, enti del Terzo Settore, parrocchie, comitati, fondazioni, operatori culturali, artisti, gruppi e altri soggetti pubblici e privati interessati a proporre iniziative. Le proposte potranno riguardare, tra le altre cose, spettacoli musicali e teatrali, concerti, iniziative culturali, mostre, laboratori, attività per bambini e famiglie, eventi tradizionali e religiosi, presepi, animazione, scenografie natalizie e Villaggi di Babbo Natale. Le manifestazioni di interesse dovranno essere presentate entro le ore 12 del 30 settembre 2026, secondo le modalità indicate nell’avviso. "Ci prepariamo al Natale con entusiasmo, ma anche con la consapevolezza di arrivare da un’estate che ha restituito numeri e partecipazione importanti – sottolinea il sindaco di Vico Equense Giuseppe Aiello –. Gli Eventi al Chiostro hanno registrato quasi 5mila ingressi, ai quali si aggiungono le migliaia di presenze alle iniziative dedicate ai bambini, agli appuntamenti culturali, alle oltre 2mila presenze registrate per l’apertura straordinaria di tutti i musei cittadini e alle tante manifestazioni che hanno animato la città nell’ambito di Vico d’Estate 2026".

 

Pd, Piero De Luca lancia il «modello Campania» per le prossime Politiche: “Unità, programma e primarie senza paura“

Portici - Dopo undici anni di assenza, la Festa regionale dell'Unità torna a fare tappa in Campania, inaugurando a Portici una tre giorni di mobilitazione che vedrà la partecipazione di amministratori, militanti e leader nazionali. Ad accendere i riflettori sull'evento è Piero De Luca, parlamentare e segretario regionale del Partito Democratico, che in un'intervista rilasciata alla web tv de Il Mattino traccia la rotta per il futuro del centrosinistra, proponendo la Campania come vero e proprio laboratorio politico in vista delle prossime elezioni politiche. Il culmine della manifestazione è affidato al comizio di chiusura della segretaria nazionale Elly Schlein, un intervento che De Luca definisce come “un segnale di grande attenzione ai nostri territori“. L'obiettivo dichiarato è chiaro: sfruttare l'onda dell'attivismo campano per costruire un'alternativa solida a livello nazionale contro una destra accusata di aver fallito e di aver lasciato il Paese in una situazione di grave difficoltà economica e sociale. Dal 2015 a oggi, secondo il segretario regionale, la Campania è diventata il simbolo del buon governo, capace di invertire la rotta su temi cruciali come il supporto alla scuola (con trasporti gratuiti e aule aperte di pomeriggio), l'edilizia sanitaria, la formazione e il recupero della balneabilità delle coste. Un patrimonio di iniziative concrete che, per il deputato dem, deve essere replicato su scala nazionale. Sul fronte delle alleanze e del dialogo per il cosiddetto Campo Largo, De Luca sottolinea l'esistenza di un confronto costante e costruttivo tra tutte le forze di centrosinistra, che ha già portato a emendamenti unitari nell'ultima legge di bilancio e a battaglie condivise su salario minimo, congedo paritario e investimenti pubblici. Anche sulle delicate questioni di politica estera, in particolare riguardo alla difesa dell'Europa e al sostegno alla resistenza ucraina, il parlamentare si dice fiducioso di trovare una sintesi valoriale comune con il Movimento 5 Stelle, pur riconoscendo la necessità di rilanciare una forte iniziativa diplomatica per una pace duratura.

 

Sanità in Penisola Sorrentina: il Pronto Soccorso di Vico Equense resta chiuso, a nulla sono valse le proteste dei cittadini

Vico Equense - Il sindaco di Vico Equense, Giuseppe Aiello, ha espresso con durezza la sua insoddisfazione per lo stallo sulla sanità locale: «Purtroppo non emerge nessuna novità sostanziale rispetto a quanto già noto. Occorre che il presidente della Regione e la sua giunta assumano una posizione chiara ed inseriscano la riapertura del presidio nella programmazione sanitaria regionale». Con queste parole il primo cittadino fotografa il blocco della situazione per il Pronto soccorso dell'ospedale «De Luca e Rossano» di Vico Equense, la cui riapertura a breve termine appare ormai del tutto esclusa. La struttura era stata chiusa nell'ottobre del 2020 a causa dell'emergenza Covid per dirottare medici e infermieri verso altri presidi e, da allora, i problemi strutturali di organico sono rimasti del tutto irrisolti. A nulla sono valsi i picchetti, i cortei e le mobilitazioni organizzate con determinazione dai cittadini in questi anni: la voce della piazza e le proteste della comunità locale sono rimaste totalmente inascoltate nei fatti. Secondo le critiche sollevate dai comitati civici e dalle opposizioni territoriali, questa paralisi rappresenta un fallimento della politica di centrosinistra che guida l'amministrazione regionale, accusata dai detrattori di non aver saputo dare risposte concrete alla crisi della sanità locale e di aver lasciato il comprensorio senza un presidio fondamentale. Attualmente, i residenti della zona in caso di emergenza sono costretti a subire la mancanza dell'unità operativa, venendo dirottati verso gli ospedali «Santa Maria della Misericordia» di Sorrento o «San Leonardo» di Castellammare di Stabia, con tutti i rischi connessi ai lunghi e pericolosi tempi di trasferimento.

 

mercoledì 23 settembre 2026

La trappola del «No a prescindere»: quando il pregiudizio cerca un pretesto

Vico Equense - Esiste una categoria di oppositori ideologici che non rifiuta un progetto dopo averlo studiato, ma lo studia solo per trovare una scusa per rifiutarlo. È il fenomeno del "No a priori", una postura mentale ed emotiva che precede qualsiasi dato tecnico, impatto economico o beneficio sociale. Prima viene il verdetto di condanna; solo dopo si apre il processo per fabbricare le prove. Nel dibattito pubblico contemporaneo — che si parli di grandi infrastrutture, riforme istituzionali, piani urbanistici o innovazioni tecnologiche — assistiamo sempre più spesso a questa curiosa inversione della logica. Il meccanismo psicologico e politico è quasi scientifico nella sua ripetitività. L'oppositore a prescindere si comporta come un arciere che prima scaglia la freccia e poi, ovunque essa sia conficcata, disegna intorno i cerchi del bersaglio per dire di aver fatto centro. L'obiettivo primario non è valutare il merito dell'opera, ma difendere la propria identità di antagonista. Ammettere che un progetto promosso dalla "parte avversa" possa avere degli aspetti positivi significherebbe cedere terreno identitario. Di conseguenza, scatta la caccia al pretesto. Se il progetto è ecologico, si dirà che non lo è abbastanza. Se crea posti di lavoro, si contesterà la qualità di quei posti. Se i costi sono coperti, si troverà un vizio di forma nelle procedure di appalto. In questo scenario, diventa fondamentale distinguere tra il dubbio legittimo e il rifiuto preconcetto.

 

Il ragazzo con la Mehari: cosa direbbe Giancarlo Siani se potesse vederci oggi?

Vico Equense - Se oggi Giancarlo Siani potesse guardare oltre il finestrino della sua Mehari verde, probabilmente sorriderebbe con quella timidezza pulita che lo caratterizzava. Il 23 settembre 1985, a soli 26 anni, la camorra spegneva la voce di un ragazzo che faceva cronaca con l'unica arma che possedeva: una penna biro e la ricerca ostinata della verità. Oggi, a più di quarant'anni da quella tragica notte al Vomero, il suo nome è ovunque: scuole, aule magne, premi giornalistici e piazze portano la sua firma. C'è da chiedersi, però, cosa penserebbe un cronista così schivo nel vedere tanta attenzione catalizzata sulla sua persona. Giancarlo non era un eroe da copertina e, con ogni probabilità, rifiuterebbe la santificazione laica che spesso la memoria porta con sé. Come ricorda spesso suo fratello, Paolo Siani, Giancarlo era prima di tutto un "giornalista abusivo". Era un precario, un ragazzo che guadagnava poche lire a pezzo, costretto a muoversi senza tutele e senza alcuna scorta.Oggi diffiderebbe delle celebrazioni di facciata. Se vedesse la folla parlare di lui, chiederebbe di spostare i riflettori dal suo volto per puntarli sulle storie che non vengono ancora raccontate. Ci direbbe che la memoria ha senso solo se si trasforma in azione quotidiana, e che legalità non è una parola da pronunciare sul podio di un convegno, ma una scelta quotidiana fatta di onestà e schiena dritta. C'è un aspetto, tuttavia, che lo riempirebbe di orgoglio: lo sguardo dei giovani nelle scuole. Nelle aule di tutta Italia, la storia di Siani non viene percepita come un polveroso capitolo di storia patria, ma come una scintilla viva. I ragazzi empatizzano con lui perché in Giancarlo vedono i propri sogni, la propria precarietà e il proprio desiderio di giustizia. Nel vedere gli studenti commuoversi ed entusiasmarsi davanti alla sua lezione di dignità, Siani capirebbe che il suo sacrificio non è stato vano.

 

Vico Equense ricorda Giancarlo Siani: protagonisti gli studenti, insieme alle istituzioni e alle forze dell’ordine

Una mattinata di memoria e impegno civile. Il sindaco Giuseppe Aiello: “Orgoglioso dei nostri ragazzi, hanno trasformato il ricordo in una riflessione autentica”

Vico Equense - Si è svolta questa mattina a Vico Equense la giornata dedicata alla memoria di Giancarlo Siani, promossa dall’Amministrazione comunale in occasione dell’anniversario della sua tragica scomparsa. Un appuntamento che ha avuto al centro soprattutto i giovani, chiamati a confrontarsi con la figura del giornalista e con i valori della legalità, della libertà e della responsabilità civile. Nella Sala delle Colonne dell’Istituto SS. Trinità e Paradiso si è tenuto il momento di confronto con le istituzioni e le scuole del territorio. Hanno partecipato gli studenti degli istituti cittadini “G.B. Della Porta” e “Caulino”, insieme agli studenti dell’Istituto Alberghiero “De Gennaro”. A portare i saluti istituzionali è stato il sindaco Giuseppe Aiello, mentre nel corso della mattinata hanno presenziato rappresentanti delle forze dell’ordine e testimoni particolarmente legati alla figura di Siani, come Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza , Guardia Costiera e Polizia Municipale.
 

Costiera, tre inchieste sui roghi «Possibile una regia comune»

Incendio boschivo, procedimenti aperti a carico di ignoti dalla Procura di Salerno In cenere ettari di macchia mediterranea tra Amalfi, Conca, Positano, Agerola e Vico Equense

IL CASO  

di Mario Amodio - Il Mattino

Tre procedimenti penali contro ignoti per il reato di incendio boschivo. Sono stati aperti dalla Procura della Repubblica di Salerno, che non esclude una regia comune per gli episodi che tra il 13 e il 16 settembre scorsi hanno colpito il territorio compreso tra la Costiera Amalfitana e il versante dei Monti Lattari. Insomma potrebbe esserci stato un vero e proprio piano alla base dei roghi che hanno messo a ferro e fuoco la Divina. A cominciare proprio da quello verificatosi nella notte tra il 12 e il 13 settembre a Laurito, alle porte di Positano. E già in quell'occasione si è parlato senza esitazione di dolo.

I SOSPETTI 

A denunciare i timori di un «disegno criminale» è stata per prima, la scorsa settimana, la sindaca di Positano, Gabriella Guida, che senza mezzi termini ha puntato l'indice contro una presunta «strategia criminale» proprio mentre si lottava contro il secondo vasto incendio che da Tordigliano, in territorio di Vico Equense, si spingeva fin sopra l'abitato della sua città. «Questo è stato un vero e proprio disegno criminale contro la Costiera intera - ha ripetuto la sindaca in un video diffuso sui social - Perché Positano non ha bruciato da sola: nello stesso momento bruciavano Vico Equense Amalfi, Conca dei Marini, Agerola».

 

Le accuse di Francesca Pascale «Forza Italia poco credibile Sono pronta a votare Meloni»

L'ex fidanzata di Berlusconi contro Tajani e «il partito delle tessere» campano 

di Piero Rossano - Il Corriere del Mezzogiorno

Napoli - «Se continua ad essere Antonio Tajani il segretario di Forza Italia il mio voto si sposterà verso Giorgia Meloni. È la prima volta che lo dico ma è frutto di un ragionamento sofferto e così come me la pensano molti altri». Francesca Pascale ripete il concetto più volte e sono parole destinate a scuotere l'attuale leadership degli azzurri, accusata di favorire «l'emorragia di credibilità» di un partito che ha ormai smarrito la sua strada e per questo è «sempre più lontano dal suo elettorato di riferimento». L'ex compagna di Silvio Berlusconi, che chiama in causa la famiglia del fondatore di Forza Italia, parla a Radio Napoli Centrale collegata da casa, ospite di «Barba capelli», trasmissione condotta da Corrado Gabriele e Raffaele Ambrosino. In collegamento c'è anche Marco Demarco, editorialista del Corriere. «Le battute sulle donne? Ripete gli errori di Silvio ma lui non può permetterselo - aggiunge Pascale -. Il partito ha un'emorragia di credibilità». Poi, appoggia le proteste in Iran e si scaglia contro la sinistra: «Silenzio imbarazzante». Si parla di "tetto" agli stranieri nelle classi, di burqa e veli da vietare - e sul tema emergono punti di contatto con la premier (verso la quale arriva un attestato forte: «Personalmente non ho mai votato Meloni che rappresenta una destra che non mi appartiene, però ha fatto una legge sul femminicidio, ha tolto il bollo auto così come aveva promesso») - ma il punto di caduta resta il ruolo di Forza Italia e lo scivolone del ministro degli Esteri nei confronti delle donne, parole per le quali il segretario si è scusato.

 

'Bache e la danza'. Sabato a Napoli per 'Musica Urbana' il pianista iraniano Ramin Bahrami

Bahrami: “L'AI non potrà mai eguagliare l'emozione della musica e la sensibilità dell'interpretazione umana” 

Napoli - “In un mondo che oggi si sta sgretolando e dove la politica fallisce, chiusa nei propri egoismi, la musica di Bach, muovendosi sapientemente tra melodia e danza, ci insegna che la convivenza e le differenze possono coesistere. La polifonia, nel senso letterale di coesistenza armoniosa di molte voci, ci salverà dall’orrore e dalle brutture del mondo e non l’intelligenza artificiale, come vorrebbero farci credere i potenti”. Parole del pianista Ramin Bahrami, classe 1979, iraniano di nascita e naturalizzato italiano, atteso a Napoli con ‘Bach e la danza’, recital che, sabato 26 settembre (ore 18) all’Auditorium Porta del Parco di Bagnoli, inaugura la rassegna “Musica Urbana”. L’iniziativa, promossa e co-finanziata dal Comune di Napoli nell’ambito della programmazione culturale 2026/2027 e del progetto Napoli Città della Musica, nasce dalla collaborazione tra due delle maggiori istituzioni concertistiche napoletane, l'Associazione Alessandro Scarlatti diretta da Tommaso Rossi e il Maggio della Musica diretto da Stefano Valanzuolo. “L’intelligenza artificiale – continua Bahrami - non sarà mai in grado di farci piangere e gioire come la musica di Bach, né di farci provare la magia dei ‘rubati’ di Arturo Benedetti Michelangeli”.

 

Giro del mondo in sette pizze: le creazioni di Mauro Espedito per accogliere l'America's Cup a Napoli

Napoli - Dal 24 al 27 settembre, con la Louis Vuitton 38a America's Cup Preliminary Regatta, parte ufficialmente il conto alla rovescia verso l'edizione 2027 dell’America's Cup, il trofeo velico più antico del mondo, che vedrà il Golfo di Napoli protagonista la prossima estate. Se la città è già in fermento, non lo è da meno l’estro creativo di Mauro Espedito, maestro pizzaiolo e patron delle pizzerie OWAP che, per l’occasione, ha dedicato una pizza a ciascuna nazione in gara. Da sempre fautore di sincretismi e fusioni culinarie, Espedito ha racchiuso suggestioni, sapori e abbinamenti raccolti in giro per il mondo nelle sue creazioni partenopee. Non è certo un caso che il suo brand - OWAP: One World All Pizzas – fonda, nel nome come nelle proposte in carta, il respiro internazionale con l’inconfondibile identità napoletana. Le sette pizze speciali, disponibili in menu da giovedì 24 settembre fino al 19 luglio 2027, omaggeranno i paesi in lizza: Nuova Zelanda, Australia, Gran Bretagna, Svizzera, Francia, Stati Uniti e naturalmente l’Italia. “Ho trovato molto stimolante e completamente nelle mie corde, l’idea di abbinare alcuni dei prodotti tipici di ciascuna nazione, in altrettanti topping – dichiara Mauro Espedito – Mi piace considerare questo menu un omaggio agli equipaggi e ai rispettivi Paesi che avremo il piacere di ospitare”

 

Ecco come aprire una caffetteria: in un libro i consigli dell'esperto

“Dietro al banco – il metodo Gianni Cocco”: il 1° ottobre a Napoli la prima presentazione del libro, in occasione della Giornata Internazionale del Caffè, all’ International Coffee Forum L’esperto racconta come progettare una caffetteria al passo con i nuovi consumi: dai ‘kids corner’ ai kit e menu per gli amici a quattro zampe, dalle colazioni light alla ‘fruit station’ 


Napoli - Come si apre oggi una caffetteria e, soprattutto, come si progetta un locale capace di funzionare davvero? Dalla macchina espresso all’organizzazione del banco, dalla gestione del personale alla costruzione del menu, fino alle nuove esigenze dei consumatori, sono molti gli elementi che devono essere considerati prima ancora di aprire la porta del locale. L’obiettivo è far funzionare una caffetteria, come “una macchina perfetta”, ma come? A spiegarlo è Gianni Cocco, formatore e consulente, Maestro del Caffè e Coffee Tutor ufficiale di UnoMattina, in occasione della Giornata Internazionale del Caffè, il 1° ottobre a Napoli, a Palazzo dell’Immacolatella, sul Molo Angioino, nell’ambito dell’International Coffee Forum 2026 (evento di due giorni interamente dedicato alla cultura, all'economia e alle sfide future della filiera del caffè). L’esperto presenta per la prima volta “DIETRO AL BANCO – IL METODO GIANNI COCCO. Ergonomia, workflow e progettazione delle workzone” (Il volume di 208 pagine, al costo di 34 euro, curato da Discover Italia, è disponibile su Amazon per la vendita online). Tanti gli spunti, tra tecnica e temi di attualità: “Aprire una caffetteria oggi significa progettare un luogo capace di rispondere a esigenze di consumo sempre più diverse” - spiega Cocco.
 

Vico Equense. La burocrazia della tortura: quando rinnovare un piano terapeutico diventa un percorso a ostacoli per gli anziani

Vico Equense - Tre mesi. Tanto è durata l’attesa per ottenere una visita geriatrica a domicilio per un’anziana donna affetta da patologie croniche. Tre mesi di ansia, scadenze che incombono e la speranza che, una volta varcata la soglia di casa la dottoressa dell’ASL Napoli 3 Sud, le cose possano finalmente mettersi in discesa. Ma la realtà della sanità pubblica italiana, e campana in particolare, riserva un copione ben diverso. Nella terra dove la digitalizzazione viene sbandierata come una vittoria per il cittadino, si consuma quotidianamente la silenziosa e sistematica umiliazione dei nostri anziani e dei loro caregiver. Il paradosso si compie non appena il medico finisce la visita. Invece di inserire direttamente a sistema il rinnovo del piano terapeutico, la geriatra rilascia il classico "foglio di carta". Un reperto analogico che il cittadino ha l'obbligo di digitalizzare e inviare via mail all’ASL. Qui comincia una vera e propria odissea kafkiana. Alla prima mail di invio dei documenti, l'ASL risponde liquidando la pratica senza nemmeno aver aperto l'allegato. Quando il familiare fa notare l'errore invitandoli a leggere, scatta la seconda trappola burocratica con la richiesta di compilare un modulo cartaceo aggiuntivo. Si tratta dello stesso identico modulo che l'amministrazione possiede già nei propri archivi informatici, inviato e reinviato decine di volte negli anni precedenti. Per concludere l'opera di "semplificazione", l'utente viene obbligato a stampare, compilare, scansionare e rispedire il tutto rigorosamente in formato PDF. Ci si chiede se chi progetta questi flussi amministrativi abbia mai incontrato un ultraottantenne. Come può un anziano solo, magari con problemi di vista o limitazioni motorie, possedere un computer, un software di conversione PDF o le competenze digitali necessarie per sopravvivere a questo sbarramento burocratico?

 

Politica e territorio: l’elogio di Francesco Emilio Borrelli al Sindaco Giuseppe Aiello

Vico Equense - Una gratificazione importante e significativa è giunta nelle ultime ore all'indirizzo del sindaco di Vico Equense, Giuseppe Aiello. A tesserne le lodi, con parole di sincero apprezzamento, è stato il deputato di Alleanza Verdi-Sinistra Francesco Emilio Borrelli, da sempre in prima linea nel monitoraggio del territorio campano. L'onorevole Borrelli, durante una diretta social trasmessa ieri nei pressi della galleria tra il Bikini e Capo la Gala, ha espresso parole chiare e inequivocabili sul primo cittadino, definendolo un sindaco intelligente, preparato, in gamba e capace. L'elogio è arrivato mentre il parlamentare effettuava un sopralluogo sul vecchio tratto dismesso della Strada Statale 145 "Sorrentina", ipotizzando inizialmente la presenza di sbarre e cancelli abusivi volti a trasformare l'area demaniale in un parcheggio privato. La risposta del Comune di Vico Equense non si è fatta attendere, chiarendo immediatamente come la segnalazione di presunti abusi fosse in realtà del tutto infondata. L'Amministrazione Comunale ha replicato ufficialmente spiegando che non vi è alcuna illegalità in corso: i vecchi contratti di locazione relativi a quell'area sono stati regolarmente e tempestivamente disdettati dall'ente pubblico. La chiusura e il controllo del tratto stradale rientrano infatti nelle precise tempistiche tecnico-organizzative necessarie per consegnare le aree alla ditta appaltatrice e far partire i cantieri del "Percorso degli Olimpionici", l'attesa pista ciclabile e pedonale destinata a riqualificare l'intera zona costiera. Nonostante l'allarme sul Bikini si sia rivelato nullo, l'attestato di stima di Borrelli nei confronti di Aiello rappresenta un punto di svolta interessante nel panorama politico locale. Le parole del deputato non sono infatti una semplice cortesia istituzionale, ma il coronamento di un percorso che ha visto i due esponenti politici confrontarsi in modo serrato su temi caldi per la penisola sorrentina, come la gestione delle spiagge demaniali, la tutela dei bagnanti e il potenziamento della sanità locale (in primis la storica battaglia per il Pronto Soccorso cittadino).

 

Vico Equense. Scegli il tuo ballo: al via i nuovi corsi per tutte le età con Shasa Nil

Vico Equense - Il mondo della danza e del benessere riparte a pieno ritmo con una proposta straordinaria per la nuova stagione. Dal 1° ottobre prenderanno il via i nuovi corsi guidati dall'insegnante Shasa Nil, caratterizzati da un'offerta inclusiva e pensata letteralmente per chiunque, con percorsi aperti a tutte le età, da 0 a 100 anni. Per permettere a tutti di sperimentare il ritmo e trovare lo stile più adatto alle proprie corde, la prima lezione sarà completamente gratuita. Il programma di quest'anno si distingue per la sua incredibile varietà, capace di unire lo sport, l'espressione artistica e la cura della persona. Gli amanti del movimento e della tonificazione a ritmo di musica potranno scegliere tra Fitness Dance, Zumba, G.A.G. e il coinvolgente format Balla e Brucia. Per chi desidera scatenarsi con i ritmi più moderni e di coppia, l'offerta spazia dal Latino Americano e dalle Danze Caraibiche fino al Reggaeton, all'Hip Hop e alla Video Dance.Non mancano percorsi specifici dedicati alla crescita personale e all'eleganza, come le lezioni di Portamento Femminile, Gestualità Maschile e Danza del Ventre. Un'attenzione particolare è stata riservata anche alle neomamme e ai più piccoli, grazie a corsi unici come la Danza Gioco e Baby Dance per i bimbi, affiancati dalla Danza in fascia e dalla Danza con il pancione, pensate per accompagnare le donne in un momento così speciale della vita.I corsi sono strutturati per stimolare la socializzazione e il benessere fisico in un ambiente accogliente. Per ricevere maggiori informazioni sullo svolgimento delle lezioni o per prenotare la prova gratuita, è possibile contattare l'insegnante tramite il numero WhatsApp 3336811606 oppure visitando il profilo Instagram shasa nil dancer.

martedì 22 settembre 2026

Bikini e Capo la Gala, il Comune replica a Borrelli: «Nessun abuso, contratti disdettati nei tempi per far partire il Percorso degli olimpionici»

Vico Equense - Nessun abuso o situazione di illegalità. Il sindaco di Vico Equense, Giuseppe Aiello, risponde con fermezza alle recenti accuse lanciate dall’onorevole Francesco Emilio Borrelli, chiarendo la totale regolarità amministrativa nella gestione degli spazi adiacenti a due delle attività ricettive e ristorative più note del territorio: il Bikini e il Capo la Gala. Il primo cittadino respinge con forza lo scenario di un "far west" costiero, sottolineando come la liberazione delle aree in questione non sia il frutto di un intervento d'urgenza contro presunte irregolarità, bensì l'esito di una pianificazione burocratica avviata da tempo per fare spazio a un'opera strategica: la nuova pista ciclopedonale denominata "Percorso degli Olimpionici".Secondo quanto chiarito dal sindaco Giuseppe Aiello, le aree stradali contestate erano state concesse dal 2008 al complesso alberghiero Capo la Gala e al ristorante Bikini per l'accoglienza dei propri ospiti, il tutto sulla base di regolari contratti di locazione. Tuttavia, le esigenze di sviluppo infrastrutturale e di turismo sostenibile hanno spinto l'amministrazione a muoversi d'anticipo.Gli accordi di locazione sono stati ufficialmente disdettati nel pieno rispetto della normativa vigente, garantendo i tempi di preavviso richiesti dalla legge. La revoca delle concessioni si è resa necessaria poiché l'intero tracciato stradale sarà destinato alla nuova pista ciclopedonale, un'opera i cui lavori dovranno essere tassativamente affidati entro la fine dell'anno corrente.Le due storiche attività commerciali del territorio dovranno quindi lasciare liberi gli spazi nei tempi stabiliti. Una transizione burocratica che permetterà l'apertura di un cantiere destinato a cambiare il volto della viabilità e della mobilità green dell'intera costiera.



Ospedale di Vico Equense: il Pronto Soccorso resta un miraggio, la vera partita ora si sposta in Regione

Le novità su esami e codici minori erano già in cantiere all'ASL Napoli 3 Sud 

Vico Equense - Il Pronto Soccorso generale dell'Ospedale di Vico Equense non riaprirà nel breve periodo. È questo il dato più pesante emerso dall'incontro istituzionale tra il Direttore Generale dell'ASL Napoli 3 Sud, Giuseppe Russo, e una delegazione politica di rappresentanti parlamentari e regionali composta dal Senatore Orfeo Mazzella (M5S, vicepresidente della commissione Sanità del Senato), dal Deputato Francesco Emilio Borrelli (AVS) e dal Consigliere regionale Carlo Ceparano (AVS, vicepresidente della commissione Sanità della Regione Campania). A sbarrare la strada alla riapertura del presidio d'emergenza sono i rigidi parametri del Decreto Ministeriale 70, combinati con la cronica carenza di personale: per riattivare il servizio servirebbero almeno 50 figure sanitarie, tra cui 12 medici, attualmente non disponibili. Una presa d'atto che si tradurrà anche in un'operazione di trasparenza sul web, dato che il sito dell'ASL verrà aggiornato per chiarire che la struttura è attualmente un Punto di Primo Intervento (PPI) e non un DEA di I livello. Nonostante lo stop sul fronte dell'emergenza principale, il confronto con il Direttore Russo ha prodotto un piano di interventi volto a potenziare i servizi territoriali sfruttando le risorse già presenti in azienda. Entro due mesi aprirà un nuovo ambulatorio per le urgenze minori, una struttura dedicata esclusivamente ai codici bianchi, verdi e azzurri per garantire una risposta immediata sul territorio ai casi a bassa gravità; per i codici rossi resterà invece attiva un’ambulanza medicalizzata per il trasferimento negli ospedali di riferimento.

 

Vico Equense, l'affondo del sindaco Aiello: «Ecco il mio numero, basta disinformazione»

Vico Equense - "Tieni il mio numero di cellulare, chiamami per qualunque spiegazione. I cialtroni sono anche chi ti dà informazioni sbagliate". Ruota intorno a questo affondo verbale la netta presa di posizione del sindaco di Vico Equense, Giuseppe Aiello. Una dichiarazione perentoria, rilasciata per stroncare sul nascere quella che il primo cittadino ha definito una campagna di disinformazione, alimentata da resoconti parziali e non verificati. L'affondo del sindaco non è una semplice replica politica, ma una precisa dichiarazione di guerra ai "teatrini social" e alle notizie infondate. Consegnando idealmente il proprio numero di telefono al deputato Borrelli, Aiello ha voluto tracciare una linea di demarcazione netta tra il dovere del confronto istituzionale e la superficialità delle accuse da tastiera. Nel mirino del primo cittadino non c'è solo chi raccoglie e diffonde le polemiche, ma soprattutto la rete di informatori. Secondo Aiello, la colpa più grave nel dibattito pubblico attuale è l'affidarsi a ricostruzioni inesatte, diventando cassa di risonanza di tesi distorte senza aver prima verificato la realtà dei fatti e degli atti amministrativi con gli uffici competenti. "I cialtroni sono anche coloro che danno informazioni sbagliate", ha ribadito con forza il sindaco, evidenziando come il danno maggiore di questo modus operandi non colpisca solo l'amministrazione comunale – che rivendica la massima trasparenza e il rispetto assoluto della legalità – ma l'intera comunità locale e l'immagine del territorio. Per Aiello, chiunque avveleni il pozzo dell'opinione pubblica con dati falsi o strumentali perde ogni credibilità istituzionale. La scelta di mettere a disposizione il proprio cellulare per "qualunque spiegazione" rappresenta una precisa strategia comunicativa: la sfida a un confronto tecnico, "carta canta", che smascheri la totale infondatezza delle accuse. Con queste parole, il sindaco Giuseppe Aiello ha voluto ribaltare l'ordine del discorso, imponendo la serietà dei dati reali contro la narrazione emotiva dei blitz mediatici.