domenica 24 maggio 2026

Premio Amarena, a giugno la rassegna sulla primizia dei Colli

Piano di Sorrento - Tra i simboli più autentici della tradizione contadina della penisola sorrentina, l'amarena dei Colli di San Pietro torna protagonista con la quinta edizione del Premio Amarena, la rassegna organizzata dall'Associazione Culturale Archimede, promossa dalla Città di Piano di Sorrento e patrocinata dalla Città Metropolitana di Napoli, con la direzione artistica del giornalista Biagio Verdicchio. Il programma prenderà il via nel mese di giugno con quattro appuntamenti dedicati alla valorizzazione del territorio, della cultura gastronomica e delle eccellenze locali. Si parte il 9 giugno con L'Arte d'Amare... na - Raccolta e trasformazione delle amarene, iniziativa ospitata presso il CRE Madonna di Roselle e realizzata in collaborazione con le cooperative sociali del territorio, la Comunità Slow Food per la tutela dell'amarena dei Colli di San Pietro e lo staff dell'Agri Osteria da Nonna Luisa. Il 19 giugno, alle 20.30 a Villa Fondi, spazio a Dolci d'Amare...na, concorso dedicato alla pasticceria artigianale. I partecipanti dovranno realizzare dolci a base di amarena che saranno valutati da una giuria composta da maestri pasticcieri, rappresentanti dell'Associazione Cuochi Penisola Sorrentina e della Comunità Slow Food. I criteri di valutazione riguarderanno estetica, bontà, originalità e qualità complessiva delle preparazioni. «L'Amarena dei Colli di San Pietro è un simbolo di resistenza contadina», spiega Biagio Verdicchio. Il 26 giugno i Colli San Pietro ospiteranno Tramonto d'Amare... na, serata dedicata a letteratura, intrattenimento e promozione del paesaggio locale. Gran finale il 28 giugno sulla terrazza di Villa Fondi con Stelle d'Amare... na, dedicato ai protagonisti del cinema, del teatro e della televisione. (Metropolis)

Più di un milione alle urne

Oggi e domani elettori chiamati a rinnovare ottantotto Consigli comunali. Tra cui Avellino e Salerno 

di Claudio Mazzone - Il Corriere del Mezzogiorno

Sono oltre un milione gli elettori chiamati - oggi e domani - a scegliere il sindaco e le amministrazioni che guideranno le comunità di 88 comuni campani. Questa tornata elettorale in Campania ha numeri importanti e propone sfide di interesse nazionale. Se il risultato in 62 comuni sarà già definitivo a spoglio ultimato, per i 26 con più di 15mila abitanti, la partita si potrebbe prolungare fino al ballottaggio del 7 e 8 giugno. Al centro dell'attenzione le sfide di Avellino e Salerno. Quella del capoluogo irpino è una corsa tra ex. Gianluca Festa, appoggiato da Lega, Unione di Centro e due civiche, è stato sindaco dal 2019 al 2024; Laura Nargi, che può contare su cinque liste con Forza Italia e Fratelli d'Italia, ha indossato la fascia tricolore dal 2024 al 2025; Nello Pizza, con un campo largo di sei liste, è stato candidato a sindaco nel 2018 per il centrosinistra e sconfitto al secondo turno dal M5S, oggi suo alleato. Se ad Avellino gli ex sono tre, a Salerno ce n'è uno ma di lusso. L'ex governatore Vincenzo De Luca è candidato a sindaco con una coalizione di sette liste, tutte senza simboli di partito, nel tentativo di indossare per la quinta volta la fascia tricolore.

 

L’ASD Atletica Vico Equense è una realtà, ma lo sport che esclude fa male al territorio

Vico Equense - Non è più una scommessa, ma una certezza: l'ASD Atletica Vico Equense è ormai una realtà consolidata nel panorama sportivo cittadino. Una crescita testimoniata dai successi in pista, dalle medaglie regionali e dai pass staccati per i Campionati Nazionali. Eppure, proprio mentre la società corre forte verso il futuro, si trova a dover fare i conti con un ostacolo imprevisto e doloroso, che arriva direttamente dalle dinamiche del territorio. I fatti si riferiscono a una manifestazione locale organizzata dal Comune a Massaquano. L'ASD Atletica Vico Equense era pronta a fare la sua parte, a portare in piazza l'entusiasmo dei suoi ragazzi e il valore dello sport. Tutto era stato pianificato nei minimi dettagli, tanto che il nome della società figurava regolarmente sulla prima locandina ufficiale dell'evento. Poi, il colpo di scena a meno di ventiquattr'ore dallo start: la pubblicazione di una nuova locandina e l'improvvisa, inspiegabile esclusione dell'associazione. I motivi? Al momento rimangono sconosciuti. Un silenzio che amplifica la delusione di atleti, famiglie e dirigenti che avevano investito tempo ed energie per regalare alla comunità una giornata di festa. L'amarezza in casa ASD Atletica Vico Equense è tanta, ed è più che legittima. L'episodio lascia l'amaro in bocca non solo per il mancato coinvolgimento, ma per il messaggio che ne deriva. Lo sport, per sua natura, nasce per unire, abbattere le barriere e includere. Quando si trasforma in uno strumento di esclusione – specialmente a danno di realtà che lavorano quotidianamente con i giovani – a perdere non è la singola associazione, ma l'intera comunità. Fortunatamente, la pista insegna a superare gli ostacoli. Nonostante questo incomprensibile stop, la corsa dell'Atletica Vico Equense non si ferma qui. I ragazzi continueranno ad allenare corpo e mente, fieri di rappresentare i valori sani della propria terra.

La storia di Vico Equense viaggia sui muri di Napoli: dal porto a New York nel nome di Springsteen

Napoli - Una valigia di cartone, il mare del Golfo e lo sguardo rivolto verso l’orizzonte. C’è un filo invisibile, ma oggi più che mai visibile, che unisce la Penisola Sorrentina ai grattacieli di New York, passando per le stanze della diplomazia internazionale e i palcoscenici del rock mondiale. Questo legame profondo è tornato alla luce a Napoli grazie all'inaugurazione di un nuovo, imponente murale dedicato alla memoria degli emigranti italiani che, tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento, lasciarono il porto partenopeo in cerca di fortuna. L'opera d'arte urbana non è solo un tributo alla memoria collettiva, ma riaccende i riflettori su una vicenda storica straordinaria che vede la città di Vico Equense come fulcro di storie globali. Tra i volti impressi sulla parete, ce n'è uno che tocca da vicino la storia della musica contemporanea: è quello di un avo del rocker Bruce Springsteen. Il leggendario "The Boss" non ha mai fatto mistero del suo 50% di sangue italiano, ereditato con orgoglio dalla madre, Adele Ann Zerilli. Adele era infatti la figlia di Antonio Zerilli, nato e cresciuto tra i vicoli e il profumo di mare di Vico Equense, prima di imbarcarsi per gli Stati Uniti nel 1900.

 

Trasporti in Penisola Sorrentina, il sindaco Tito replica a Carfagna: "Nessun privilegio, la nostra è un'emergenza oggettiva"

Meta - Non si placa il dibattito sulla mobilità in Campania e sulla gestione delle linee EAV. A riaccendere i riflettori sulla delicata questione dei collegamenti ferroviari è il sindaco di Meta, Giuseppe Tito, che interviene duramente in replica alle recenti dichiarazioni dell'onorevole Mara Carfagna. Al centro della polemica, la definizione di "privilegi" utilizzata dalla parlamentare in merito alle fermate dei treni direttissimi introdotte due anni fa per decongestionare la tratta della Circumvesuviana. "Parlare di privilegi per il nostro territorio sul tema della mobilità appare sinceramente paradossale", esordisce il primo cittadino metese. Tito descrive una realtà ben lontana dai favoritismi, parlando a nome dell'intera comunità e facendosi portavoce dei forti timori espressi dagli operatori economici della Penisola Sorrentina, un comparto che vive di turismo e che necessita di infrastrutture efficienti. Secondo il sindaco, l'accusa di aver ricevuto un trattamento di favore rischia di creare una guerra tra poveri. Per questo ritiene fondamentale evitare che si alimentino inutili contrapposizioni tra territori che, seppur con caratteristiche differenti, stanno vivendo tutti problemi molto gravi legati al trasporto pubblico e alla crisi infrastrutturale. La replica di Giuseppe Tito poggia su elementi legati alla conformazione stessa del territorio peninsulare. A differenza di altre aree della provincia di Napoli, la Penisola Sorrentina soffre infatti di un isolamento strutturale cronico, non disponendo né di uscite autostradali né di una seconda linea ferroviaria che possa fare da alternativa alla Circumvesuviana. In questo scenario, i treni direttissimi non sono stati un premio, ma una scialuppa di salvataggio.

 

sabato 23 maggio 2026

Vico Equense in lutto: l'ultimo commosso saluto allo chef Alfonso De Martino

Si sono celebrati questa mattina ad Arola i funerali di Alfonso De Martino, stimato chef e anima del ristorante "Antichi Sapori", scomparso tra il profondo cordoglio di tutta la comunità locale. Un'atmosfera di profonda commozione ha avvolto la frazione di Arola 

Vico Equense - Questa mattina, sabato 23 maggio, la comunità di Vico Equense si è stretta attorno alla famiglia di Alfonso De Martino per l'ultimo saluto all'amato chef del ristorante "Antichi Sapori". Le esequie, celebrate alle ore 10:00 nella Parrocchia di Sant'Antonino Abate, hanno visto la partecipazione di tantissimi cittadini, colleghi e amici, accorsi per rendere omaggio a un uomo che ha scritto una pagina importante della storia gastronomica della penisola sorrentina. Alfonso De Martino non era soltanto un maestro dei fornelli, ma un vero e proprio simbolo di autenticità e passione. Dietro il bancone e tra i tavoli di "Antichi Sapori", aveva saputo costruire negli anni un legame indissolubile con il territorio, traducendo l'amore per le proprie radici in piatti capaci di conquistare chiunque. Il successo del suo ristorante era il frutto di sacrifici, dedizione e di una filosofia culinaria semplice ma straordinariamente legata ai sapori veri della tradizione locale. La sua scomparsa lascia un vuoto immenso non solo nel panorama della ristorazione campana, ma in tutti coloro che vedevano in lui un punto di riferimento insostituibile. A rendere lo chef così amato, prima ancora dei suoi indiscussi meriti professionali, era la sua straordinaria caratura umana. Chi ha avuto la fortuna di conoscerlo e di lavorare al suo fianco lo ricorda come una persona buona, umile e dotata di un garbo d'altri tempi. La sua gentilezza e il rispetto che portava verso chiunque entrasse nel suo locale sono l'eredità più bella che lascia alla sua comunità. La notizia della sua scomparsa ha unito nel dolore l'intera cittadinanza, che si è idealmente stretta in un forte abbraccio alla moglie Rosa, ai figli Salvatore e Maria, al genero Salvatore, alla nuora Concetta, ai diletti nipoti, alla mamma Maria, ai suoceri, alla sorella, ai cognati e a tutti i parenti. Vico Equense perde oggi un professionista esemplare e un uomo dal cuore d'oro, il cui ricordo continuerà a vivere attraverso il lavoro della sua famiglia e l'affetto di chi non lo dimenticherà. 

Caos Circumvesuviana: l’interruzione a Pioppaino manda in tilt il turismo e riapre la ferita del Faito

Castellammare di Stabia - Venerdì di passione e scene di totale caos alla stazione ferroviaria di Pioppaino, alla periferia di Castellammare di Stabia. Centinaia di passeggeri, tra cui moltissimi turisti con zaini e valigie diretti verso la costiera sorrentina, sono rimasti appiedati a causa dell'interruzione programmata della tratta ferroviaria Pioppaino – Vico Equense. Il blocco di quattro ore della circolazione, scattato a partire dalle ore 10:00, è stato disposto dall’Ente Autonomo Volturno (EAV) per consentire le delicate quanto indispensabili operazioni di rimozione delle funi e il recupero della cabina della Funivia del Faito. Una rimozione complessa che riapre una ferita dolorosa per il territorio, legata al tragico incidente che l'anno scorso costò la vita a quattro persone. Nonostante lo stop fosse stato annunciato nei giorni scorsi, la macchina organizzativa del trasporto sostitutivo ha mostrato evidenti criticità. All'esterno dello scalo di Pioppaino si sono formate code interminabili per salire a bordo dei bus navetta diretti a Vico Equense. La forte affluenza di viaggiatori ha saturato rapidamente i mezzi messi a disposizione, costringendo intere famiglie e pendolari a lunghe attese sotto il sole. Le banchine si sono trasformate in un imbuto logistico, scatenando dure proteste da parte dell'utenza e dei comitati dei pendolari, che lamentano una gestione carente dell'infomobilità in tempo reale e una carenza cronica di corse di supporto per una tratta internazionale qual è la Napoli-Sorrento. I tecnici hanno proceduto alla rimozione dei cavi spezzati e delle strutture rimaste sospese nei pressi della stazione di Castellammare di Stabia. I lavori si sono resi necessari per motivi di sicurezza stradale e ferroviaria. La parziale riattivazione della linea è avvenuta solo dopo il completamento delle attività di messa in sicurezza dell'area sovrastante i binari. I disagi e il traffico stradale tra Castellammare e Vico si sono però trascinati per l'intero pomeriggio.

Domenica a Sant'Agnello il "Mercato della Terra" Slow Food dedicato al fondatore Carlo Petrini

A Sant’Agnello domenica 24 maggio 2026 torna il consueto appuntamento con il Mercato della Terra targato Slow Food e patrocinato dal Comune di Sant’Agnello. Dalle 9:00 alle 13:00 a Piazza Matteotti aziende provenienti dalla Penisola Sorrentina e da tutta la Campania, selezionate secondo i criteri della “decrescita felice”, proporranno i loro prodotti di stagione. L’edizione di maggio sarà dedicata al fondatore di Slow Food Carlo Petrini, morto ieri, 21 maggio. Sociologo, scrittore, punto di riferimento per il mondo enogastronomico, unico italiano presente nella lista del Guardian “Le 50 persone che potrebbero salvare il mondo”, nominato eroe europeo dalla rivista Time, ha portato convintamente avanti l’educazione al cibo “buono, pulito e giusto”, tracciando un collegamento sostenibile e costruttivo tra produttori agricoli, pescatori, artigiani, cuochi, accademici e consumatori. La Condotta locale Slow Food comprende i territori da Massa Lubrense fino a Castellammare di Stabia e l’isola di Capri. Secondo i principi del movimento, si impegna a salvaguardare e promuovere la biodiversità locale.

A Sant'Agnello al via le passeggiate culturali "Sulle orme di Don Onorio Rocca" con assaggi musicali e racconti

A Sant’Agnello prendono il via le passeggiate culturali “Sulle orme di Don Onorio Rocca”, iniziativa inserita nell’ambito del progetto di arte e ricerca “Onorio e la sua musica”, promosso e patrocinato dal Comune di Sant’Agnello e curato dal Centro Studi Musicali Luigi Guida (CSMLG). Dopo l’appuntamento dedicato alle scuole, quattro le date in programma, tutte di domenica: il 24 maggio, il 14 giugno, il 6 settembre e infine il 18 ottobre. Il ritrovo è alle ore 18:00 in Piazza Sant’Agnello, in prossimità della Chiesa dei Santi Prisco e Agnello. Il percorso dura 1 ora e 40 circa e si snoda attraverso i luoghi di Sant’Agnello legati alla storia di Don Onorio Rocca, punto di riferimento nel panorama spirituale e musicale della Penisola Sorrentina. Lungo il tragitto tra vicoli, chiese e scorci panoramici fino a Villa Crawford, luogo che ha ospitato la creatività e l’opera di divulgazione di Don Onorio Rocca, l’esperienza sarà arricchita da assaggi musicali, storie sul maestro e interventi di appassionati ed esperti del territorio. Il percorso è adatto a tutti. La partecipazione è totalmente gratuita. Per info e prenotazioni contattare i seguenti numeri: Fortuna 324.9513349 - Alessandra 339.5088789

Tre Golfi Sailing Week 2026: partita la 71ª regata dei Tre Golfi dell'IMA MAxi European Championship,

Napoli - È partita oggi alle ore 13.20, con il via riservato ai Multihull, seguiti alle 13.35 dai Maxi Yacht, la prova d’altura dell’IMA Maxi European Championship, appuntamento centrale della 71ª Tre Golfi Sailing Week. La partenza dalla Rada di Santa Lucia, davanti alla sede del Circolo del Remo e della Vela Italia, rappresenta la tradizionale prova d’apertura del Campionato, considerato uno degli eventi più prestigiosi della vela internazionale. L’evento è organizzato dal Circolo del Remo e della Vela Italia, in sinergia con la International Maxi Association (IMA), in collaborazione con lo Yacht Club Italiano di Genova e il Reale Yacht Club Canottieri Savoia, e supportato da Rolex e Loro Piana. Il Campionato Europeo IMA Maxi rappresenta ancora una volta uno dei momenti centrali della stagione mediterranea dei grandi yacht. La flotta dei Maxi ha preso il largo con un grecale tra i 16 e i 18 nodi, particolarmente instabile nella direzione, oscillante tra i 20 e i 60 gradi, condizioni che hanno reso la partenza subito molto tecnica e tatticamente impegnativa per equipaggi e navigatori. Il vento ha accompagnato la flotta di poppa fino a capo Posillipo, dove il quadro meteorologico è cambiato rapidamente con la rotazione del vento a maestrale. Questa nuova brezza dovrebbe accompagnare i Maxi lungo la rotta verso Ponza, primo grande passaggio della storica offshore di circa 150 miglia nautiche che porterà poi le imbarcazioni a rientrare nel Golfo di Napoli passando attorno a Capri e Li Galli prima del traguardo finale.

 

venerdì 22 maggio 2026

Vico Equense investe su turismo, cultura e sport: approvati i contributi ordinari per gli eventi del 2026

Vico Equense - La Giunta Comunale di Vico Equense, guidata dal sindaco Giuseppe Aiello, ha ufficialmente approvato l'elenco dei contributi ordinari destinati ai settori del turismo, della cultura e dello sport per l'anno 2026. La decisione è stata formalizzata attraverso la deliberazione numero 101. Gli uffici comunali hanno esaminato un totale di 17 istanze pervenute da associazioni, parrocchie, comitati ed enti del Terzo Settore, per una richiesta complessiva che toccava i 36.600,00 euro. Al termine delle valutazioni di coerenza con la programmazione dell'ente, la Giunta ha assegnato un importo totale di 24.500,00 euro per finanziare i progetti ritenuti idonei. I fondi derivano interamente dagli incassi dell'imposta di soggiorno, attingendo dalle risorse comunali dedicate alle manifestazioni culturali e turistiche. Il provvedimento richiama i rigidi criteri organizzativi introdotti per garantire l'ordine pubblico ed evitare la sovrapposizione di date. Le sagre e le feste gastronomiche non riceveranno contributi economici diretti e potranno svolgersi esclusivamente nei quattro mesi estivi di giugno, luglio, agosto e settembre. Per questi eventi gastronomici è prevista una durata massima di tre giorni con stop obbligatorio entro le ore 24:00, oltre al divieto assoluto di programmazione nei giorni di sabato e prefestivi. Le feste religiose delle borgate riceveranno invece un supporto massimo di 1000 euro erogato esclusivamente sotto forma di servizi o attrezzature, con la sola eccezione delle celebrazioni dedicate ai Santi Patroni della città, Ciro e Giovanni. Oltre al sostegno economico, il Comune concederà alle manifestazioni selezionate il patrocinio gratuito e l'uso del suolo pubblico. 

Tre giorni di gusto e tradizione a Castellabate con la 15ª edizione della “Festa del Pescato di Paranza”

Castellabate si prepara a celebrare ancora una volta il mare e le sue tradizioni con la 15ª edizione della “Festa del Pescato di Paranza”, in programma dal 30 maggio al 1° giugno 2026 nella suggestiva cornice di Villa Matarazzo, nella frazione di Santa Maria. La manifestazione, organizzata dall’associazione Punta Tresino, si è affermata nel tempo come un appuntamento di riferimento per gli amanti della tradizione marinara, richiamando visitatori da tutta la Campania e oltre. L’evento si svolge con il patrocinio e il contributo della Camera di Commercio di Salerno e con i patrocini morali di Regione Campania, Provincia di Salerno, Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni e Comune di Castellabate. L’intero programma dell’edizione 2026 è stato presentato questa mattina presso la sede dell’Ente Camerale salernitano di via Generale Clark, alla presenza del responsabile organizzativo dell’Associazione Punta Tresino Giovanni Pisciottano, di Luisa Maiuri, componente del Consiglio direttivo del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, di Daniele Chirico, sales manager Campania del Pastificio Di Martino, e di Bruno Carbone, direttore artistico del Campania Festival. In videocollegamento è intervenuta Mariella Cerullo, direttrice marketing di Oleificio Zucchi S.p.A. Presente anche Francesco Frino, retail manager del Pastificio Di Martino. Spazio al grande protagonista della festa: il pescato locale, tra triglie, calamari, gamberi e totani, pronto a “tuffarsi” nella maxi padella, simbolo ormai inconfondibile della manifestazione, con l’utilizzo dell’olio “Fritto Libero” dell’Oleificio Zucchi, main sponsor insieme al Pastificio Di Martino, che accompagna e valorizza ogni preparazione.

 

Papa Leone ad Acerra: su TV2000 il doc “Primitivamente” di Nuzzo sulla terra dei fuochi

In onda sabato 23 maggio alle ore 7.50 a 10 anni dalla proiezione a Cannes

Acerra - In occasione della visita di Papa Leone XIV ad Acerra e, sabato 23 maggio alle ore 7.50 su Tv2000 andrà in onda il documentario “Primitivamente”, narrato dalla voce di Giancarlo Giannini e con la testimonianza di Don Maurizio Patriciello in una versione completamente rimasterizzato. Diretto da Giuseppe Alessio Nuzzo, e il documentario è ispirato alle suggestioni bucoliche evocate nell’omonima poesia di Raffaele Viviani, “Primitivamente” è un viaggio tra passato e presente di Acerra, in provincia di Napoli, per raccontare e superare le etichette di “terra dei fuochi” e “triangolo della morte”. Disponibile anche su Play2000 fino al 4 giugno. Il documentario, proiettato allo Short Film Corner al Festival de Cannes nel 2016, attraversa i luoghi simbolo del territorio: dalle acque curative della sorgente del Riullo alla Casina Spinelli, storica residenza di caccia di Federico II di Svevia, passando per l’area archeologica dell’antica città etrusca di Suessula e il Castello Baronale dell’XI secolo, noto anche come Castello dei Conti. Al centro del racconto anche la figura di Pulcinella, maschera originaria di Acerra e oggi simbolo di rilancio turistico e culturale della città. In “Primitivamente” convivono due anime della Campania: da una parte la Campania Felix, raccontata attraverso le ricette tradizionali delle nonne acerrane e il lavoro dei contadini che coltivano il celebre cavolfiore bianco locale; dall’altra le immagini d’archivio delle battaglie contro i roghi tossici e il termovalorizzatore, accompagnate da un inedito Pulcinella con maschera antigas sullo sfondo del Vesuvio.

 

Sorrento e la sua costiera di protagoniste di un programma tv. Domani a “L’Assaggiastorie” su La7

Sorrento e la sua penisola ancora una volta in vetrina sulle reti televisive nazionali. Domani mattina il programma “L’Assaggiastorie”, che va in onda alle ore 11 su La7, proporrà un interessante reportage dedicato al Limone di Sorrento Igp ed ai giardini dove si coltivano gli agrumi della Costiera. Una iniziativa frutto della proficua collaborazione tra la Fondazione Sorrento e gli autori del programma condotto da Marisa Laurito ed Andrea Mainardi. “Uno dei prodotti di eccellenza della penisola sorrentina godrà di una prestigiosa esposizione mediatica grazie al servizio realizzato visitando aziende e fondi agricoli della nostra zona - sottolinea il ceo di Fondazione Sorrento, Gaetano Milano -. Continuiamo a lavorare per promuovere il nostro territorio in Italia ed all’estero”.

Vico Equense. “Raccontiamo una comunità viva”: il sindaco Giuseppe Aiello lancia “Vico d’Estate 2026”

Vico Equense - “Ufficializzare un programma così ricco con grande anticipo rispetto agli anni passati significa aver svolto un importante lavoro di programmazione”. Con queste parole di forte soddisfazione il sindaco di Vico Equense, Giuseppe Aiello, ha annunciato il via ufficiale a “Vico d’Estate 2026”, il fitto cartellone di eventi promosso dall'Amministrazione Comunale che accompagnerà cittadini e turisti dal 31 maggio fino alla metà di settembre. Per il primo cittadino, la kermesse rappresenta a tutti gli effetti “il racconto di una comunità viva, orgogliosa delle proprie radici e capace di guardare avanti insieme. Abbiamo costruito un’estate pensata sia per chi vive quotidianamente la città sia per i tanti visitatori che sceglieranno Vico Equense come meta da scoprire e vivere”. Un traguardo, spiega ancora Aiello, frutto di mesi di sinergia: “Questo risultato nasce da mesi di confronto, organizzazione e collaborazione. Abbiamo lavorato come una vera squadra insieme all’Ufficio Turismo e Cultura, all’assessore agli eventi Annalisa Donnarumma, alla giunta comunale, agli uffici coinvolti e soprattutto alle tante associazioni del territorio che hanno contribuito con entusiasmo, competenza e amore per la Città”. Il sipario sulla stagione si alzerà ufficialmente con la suggestiva accensione delle luminarie artistiche estive. Da quel momento, il centro urbano e le caratteristiche borgate collinari si trasformeranno in un palcoscenico diffuso, pronto a ospitare una programmazione ampia e articolata. Il pubblico potrà assistere a spettacoli, concerti e rappresentazioni teatrali, molte delle quali ospitate nel suggestivo Chiostro della Santissima Trinità e Paradiso. Non mancheranno appuntamenti dedicati allo sport, alla cultura, alle escursioni nel verde, alle tradizioni popolari e a iniziative specifiche pensate per l'intrattenimento di bambini e famiglie.

 

La rotta della legalità e del riscatto: la MareNostrum Dike attracca nel nome di Falcone

I ragazzi dell’Area Penale di Napoli curano l'ambiente e cambiano vita. Il 23 Maggio l'imbarcazione arriva a Catania per la Giornata della Legalità. 

Catania - Il mare come custode della memoria, ma anche come motore di riscatto sociale, rieducazione e legalità. È questo il messaggio profondo che la motovela MareNostrum Dike porta con sé lungo le coste del Sud Italia. Il 23 Maggio, in occasione della Giornata della Legalità, l'imbarcazione farà tappa a Catania per onorare il ricordo dei giudici Giovanni Falcone e Francesca Morvillo, degli agenti della scorta e di tutte le vittime innocenti delle mafie. A bordo della nave, la memoria storica si trasforma in azione presente: studenti, docenti, autorità civili e militari saliranno a bordo per partecipare a mostre, letture e incontri focalizzati sui temi della speranza e della rinascita. Una rinascita che si riflette direttamente nelle storie dei ragazzi dell’Area Penale di Napoli, protagonisti di un eccezionale percorso di reinserimento. Il cuore sociale del viaggio è rappresentato dal progetto europeo SalvaMare, un programma incentrato sulla tutela ambientale che vede i giovani del circuito penale impegnati in prima linea nella pulizia di fiumi e laghi per fermare la plastica prima che raggiunga il mare. "Con i ragazzi dell’Area Penale di Napoli stiamo curando il progetto SalvaMare", spiega Francesca Esposito, Referente Attività Sociale di Archeoclub d’Italia. In questo caso seguiamo tutto il percorso dell’inquinamento che spesso parte dal fiume e arriva in mare. Dunque con SalvaMare stiamo andando ad intervenire sui fiumi e sui laghi. Per quanto riguarda i laghi abbiamo compreso che gran parte delle plastiche presenti proviene anche dai cittadini. Noi ci abbiamo trovato di tutto, persino pneumatici di trattori e di camion nei laghi". Lo scenario cambia quando ci si sposta sui corsi d'acqua: "Nei fiumi cambia la tipologia di inquinamento, in quanto proviene soprattutto dall’agricoltura, come taniche di benzina, buste di fertilizzanti, bottiglie di vario genere, contenitori. Con i ragazzi dell’Area Penale di Napoli andremo a pulire un fiume per ogni regione del Sud Italia, alla foce".

 

“Intra Historia" giovani sguardi europei su Napoli

Le memorie nascoste della città in tre docufilm prodotti per Erasmus+ . Proiezione in anteprima venerdì (ore 11) al Modernissimo 

Napoli - Un racconto per immagini di Napoli e del suo centro storico realizzato da giovani filmmaker spagnoli, portoghesi, polacchi e italiani è il risultato finale del progetto “Intra Historia – Voci del Mediterraneo”. I tre documentari, prodotti nell’ambito del progetto internazionale Erasmus+ BIP promosso dall’Accademia di Belle Arti di Napoli con la collaborazione della Film Commission Regione Campania, saranno proiettati in anteprima assoluta venerdì 22 maggio, alle ore 11, presso il Cinema Modernissimo di Via Cisterna dell’Olio. Un lavoro, articolato tra workshop intensivi, montaggio e post-produzione, che ha attivamente coinvolto studenti di quattro diverse nazioni provenienti dall’Escuela de Arte de Fuerteventura in Spagna, dall’ESAD – Escola Superior de Artes e Design di Porto in Portogallo, dall’Accademia d'Arte di Stettino in Polonia e dall’Accademia di Belle Arti di Napoli. Durante la loro permanenza nel capoluogo campano, i giovani filmaker hanno agito direttamente sul campo concentrando il proprio sguardo sulle storie quotidiane e sulle memorie non ufficiali della città, documentando in questo modo un patrimonio immateriale che spesso resta escluso dalle narrazioni istituzionali. Il progetto è stato curato per l’Accademia napoletana dalla regista Elisa Flaminia Inno, con il coordinamento della Scuola di Cinema e Audiovisivo guidata da Luigi Barletta.

 

Presentazione pubblica del PEBA – Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche

Piano di Sorrento - Il Comune di Piano di Sorrento invita cittadini, associazioni, professionisti, attività commerciali e tutti i portatori di interesse a partecipare all’incontro pubblico dedicato alla presentazione del PEBA, il Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche. Dopo la fase di consultazione pubblica e l’adozione del Piano da parte dell’Amministrazione Comunale, il PEBA è stato depositato e sono attualmente in corso i termini per la presentazione delle osservazioni. Giovedì prossimo alle ore 10.30 presso la sala consiliare della Casa comunale si terrà un momento di confronto aperto alla cittadinanza durante il quale: verranno illustrati i contenuti del Piano; saranno approfonditi gli interventi previsti per migliorare l’accessibilità urbana; sarà possibile raccogliere osservazioni, proposte e contributi da parte dei partecipanti. Il PEBA rappresenta uno strumento fondamentale per costruire una città più inclusiva, accessibile e vivibile per tutti, eliminando gli ostacoli che limitano la mobilità e la piena partecipazione alla vita pubblica. La partecipazione della comunità è essenziale: il contributo di cittadini, associazioni e realtà del territorio aiuterà a rendere il Piano sempre più efficace e vicino alle reali esigenze della città. Partecipare significa contribuire concretamente a una Piano di Sorrento più accessibile, sicura e accogliente per tutti. Per maggiori informazioni e consultare il PEBA: https://www.comune.pianodisorrento.na.it/it/news/adozione-del-piano-per-l-eliminazione-delle-barriere-architettoniche-p-e-b-a?type=3

Sorrento. Assegnati alloggi per la Capitaneria di Porto

Il commissario Scialla dispone la concessione di un locale nel centro storico 

Sorrento - Assegnare in comodato l'uso gratuito un locale di circa 80 metri quadrati, nel centro storico di Sorrento, da riservare ad alloggi per il personale in servizio alla locale Capitaneria di Porto. Lo stabilisce una delibera adottata ieri dal commissario straordinario del Comune di Sorrento, Rosalba Scialla. Il provvedimento viene incontro alla necessità, rappresentata da tempo ed oggetto di interlocuzioni con il comandante della Capitaneria di Porto di Sorrento, Maurizio Bellotti, di reperire una unità immobiliare per i militari dell'Ufficio Locamare, al fine di consentire una maggiore presenza in loco, anche notturno, nello svolgimento dei servizi offerti all'utenza marittima e balneare, compreso il traffico crocieristico.

giovedì 21 maggio 2026

Vico Equense. Sapori e tradizioni: il viaggio tra le sagre e feste popolari del territorio

Vico Equense - Con l'arrivo dell'estate, il territorio si prepara a vivere una stagione ricca di gusto, cultura e convivialità grazie al ricco calendario ufficiale di sagre, fiere e feste popolari. Da luglio a settembre, le diverse borgate e il centro cittadino si trasformeranno in un palcoscenico enogastronomico imperdibile, offrendo a residenti e visitatori la possibilità di riscoprire i prodotti tipici locali e le antiche tradizioni artigianali. Il lungo fine settimana dal primo al 3 luglio darà il via alle celebrazioni nel Quartiere Vescovado con la manifestazione "A Vico per Cacio 2026". Questo evento, promosso dall'Associazione A Vico per Cacio APS, sarà interamente dedicato alla valorizzazione dei prodotti caseari e delle antiche tecniche di lavorazione, proponendo anche laboratori didattici per bambini e adulti. Poco dopo, nei giorni 13, 14 e 15 luglio, l'appuntamento si sposterà alla borgata Seiano per "GiroGustando", una rassegna enogastronomica serale attiva dalle 19:00 alle 24:00 e curata dall'Associazione Gens Seja - APS. A chiudere il mese di luglio sarà la borgata di Montechiaro che, dal 20 al 22 luglio dalle ore 20:00 alle 24:00, ospiterà "Arte e Orto a km 0", un evento incentrato sulle eccellenze della terra organizzato dall'Associazione Montechiaro Insieme. Il mese di agosto entrerà subito nel vivo dal 2 al 4 agosto ad Arola con la celebre "Sagra del Riavulillo", dove il tipico caciocavallo ripieno sarà protagonista tra le strade del borgo insieme a musica e giochi per bambini.

 

Sorrento. Delegazione della città statunitense di Dana Point ricevuta al Palazzo Municipale

Il commissario straordinario Rosalba Scialla incontra il sindaco John Gabbard 

Sorrento - Il commissario straordinario del Comune di Sorrento, Rosalba Scialla, ha ricevuto questo pomeriggio, al Palazzo Municipale, una delegazione della città statunitense di Dana Point, guidata dal sindaco John Gabbard. Gemellata dal 2024 con Sorrento, Dana Point è una località costiera di circa 33mila abitanti, situata nella contea di Orange nello Stato della California, a sud di Los Angeles. Turismo sostenibile, studio del patrimonio culturale e artistico, valorizzazione dell’ambiente e della risorsa mare e, soprattutto, scambi tra studenti e comunità scolastiche, sono i principali temi alla base dell’intesa istituzionale. Il sindaco Gabbard ha espresso il suo apprezzamento per l'accoglienza, sottolineando l'importanza di creare ponti solidi tra le due comunità. Il prefetto Scialla ha evidenziato l’importanza, per una località come Sorrento, di proseguire le attività di gemellaggio, che coinvolgono soprattutto i giovani. In questo quadro, il prossimo giugno, cinque studenti di Dana Point saranno a Sorrento per trascorrere un periodo di formazione, insieme ai loro coetanei ed ospiti delle loro famiglie, mentre ad agosto saranno cinque studenti sorrentini a recarsi nella città gemellata. Il tutto grazie alla collaborazione dei Rotary Club di Sorrento e di Dana Point. L'incontro, caratterizzato da un clima di grande cordialità e sinergia, ha offerto l'opportunità di proseguire un dialogo costruttivo su tematiche di primario interesse reciproco, consolidando i rapporti tra le due città.

Tre Golfi Sailing Week 2026: al via l'IMA Maxi European Championship con la 71ª regata dei Tre Golfi

Da Napoli a Sorrento torna una delle grandi classiche della vela internazionale con 27 Maxi Yacht e il Multihull Trophy 

Napoli - Sta per entrare nel vivo uno degli appuntamenti più attesi della stagione della vela internazionale: l’IMA Maxi European Championship 2026, in programma dal 22 al 28 maggio tra Napoli e Sorrento nell’ambito della Tre Golfi Sailing Week 2026. Organizzato dal Circolo del Remo e della Vela Italia, in sinergia con la International Maxi Association (IMA), in collaborazione con lo Yacht Club Italiano di Genova e il Reale Yacht Club Canottieri Savoia, e supportato da Rolex e Loro Piana, il Campionato Europeo Maxi rappresenta ancora una volta uno dei momenti centrali della stagione mediterranea dei grandi yacht. Come da tradizione, il campionato si aprirà domani, 22 maggio, con la prova d’altura, che coincide con la 71ª Regata dei Tre Golfi, che quest’anno per la prima volta è stata divisa tra Maxi e ORC che già l’hanno disputata l’8 maggio come prova offshore del Campionato del Mondo 2026. La storica regata prenderà il via dalla Rada di Santa Lucia, davanti alla sede del Circolo del Remo e della Vela Italia con, come quinta Castel dell’Ovo. La partenza di quest’anno per i Maxi sarà anticipata rispetto al passato, con primo segnale previsto alle 13:30. Il percorso offshore di circa 150 miglia nautiche porterà la flotta verso nord-ovest fino all’isola di Ponza, per poi rientrare nel Golfo lasciando Capri a sinistra o a destra, passando attorno a Li Galli e tornando verso il traguardo di Napoli, in uno dei campi di regata più spettacolari del Mediterraneo.

 

L’esclusione certificata: il mancato invito come bollino sociale

Vico Equense - Non trovare il proprio nome nella lista all'ingresso di un evento gastronomico non è una svista. È la certificazione ufficiale di non fare parte dell'élite. In un’epoca in cui il cibo indica lo status, il mancato invito agisce come un bollino di serie B. Il messaggio è brutale: non hai le conoscenze giuste, non sposti l'ago della bilancia commerciale e non porti ritorno d'immagine. Sei parte della massa invisibile. La beffa peggiore risiede nel profilo degli ospiti. Il più delle volte vengono invitate persone che di cibo, vino e cultura gastronomica non sanno assolutamente nulla. Si privilegiano figure selezionate solo per convenienza o visibilità digitale, capaci solo di ripetere slogan. Il vero appassionato viene escluso per fare spazio a un pubblico di facciata, incompetente ma utile al marketing. Il verdetto finale è evidente: a questi eventi si invita esclusivamente chi si ritiene importante. Non conta la reale conoscenza del settore, la passione o l'autentico interesse, ma solo il peso sociale o digitale che la persona può esibire. La selezione non premia il merito o la competenza, ma la convenienza di associarsi a nomi considerati influenti. Blindando le porte in base a questa finta scala di valori, l'evento si svuota di contenuti: smette di essere un momento di cultura gastronomica e si riduce a un semplice palcoscenico per l'auto-celebrazione di pochi eletti.

Vico Equense: lo sport e la politica dei "Like"

Il cortocircuito digitale che oscura i problemi reali del territorio 

A Vico Equense il dibattito sul futuro dello sport ha abbandonato i campi di gioco e le aule consiliari per trasferirsi, drammaticamente, sulle bacheche dei social network. Da un lato, le associazioni locali e le famiglie denunciano la cronica carenza di strutture e i sacrifici necessari a mantenere vive le attività; dall'altro, la risposta istituzionale si perde nei meandri dell'arena digitale. La scelta sistematica di assessori ed esponenti politici di replicare pubblicamente alle provocazioni di profili anonimi ha acceso una polemica sterile. Questo cortocircuito non solo abbassa il livello del confronto democratico, ma distoglie l'attenzione dalle emergenze che colpiscono la comunità. Questo scontro non nasce affatto dalla volontà di sminuire l’immenso lavoro dei volontari, dei tecnici e dei genitori. Al contrario, il loro instancabile impegno quotidiano è la prova più limpida di quanto il tessuto sociale vicano ami lo sport e creda nei suoi valori educativi. Il punto critico non sono le persone, ma le condizioni precarie in cui sono costrette a operare. Evidenziare le attuali criticità significa accendere un faro su problemi concreti: la mancanza di impianti polifunzionali adeguati, l'impennata dei costi e le pesanti lungaggini burocratiche che i privati e i club calcistici o polivalenti si trovano ad affrontare spesso in totale solitudine. Il movimento sportivo locale sopravvive grazie al cuore dei cittadini, ma per fiorire e garantire il diritto al gioco a tutti i giovani ha bisogno di ben altro.

 

Marina di Aequa. Colazione d’Autore a Le Axidie: l'alta pasticceria di Giuseppe Pepe inaugura la quinta stagione

Domenica 7 giugno 2026 dalle ore 8.00 alle ore 11.00

Vico Equense - Il profumo dei grandi lievitati, l'eleganza di una terrazza vista mare e la maestria di uno dei nomi più illustri della pasticceria italiana. Prende il via così, sotto il segno dell'eccellenza, la quinta stagione di Colazione d’Autore a Le Axidie Resort. Il primo appuntamento della rassegna è firmato da Giuseppe Pepe, maestro della celebre Pasticceria Pepe Mastro Dolciere, pronto a incantare gli ospiti con una proposta sontuosa e senza compromessi. La visione di Giuseppe Pepe poggia su un pilastro tanto semplice quanto rigoroso: creare dolci straordinari, eseguiti a regola d’arte, valorizzando le materie prime dei Monti Lattari. Una cura artigianale che si percepisce fin dal primo morso e che abbatte ogni barriera gastronomica. La maestria del Mastro Dolciere si riflette infatti anche nella linea inclusiva, dove le opzioni senza glutine mantengono la stessa straordinaria bontà e fragranza delle ricette tradizionali. Il menu dell'evento celebra i cavalli di battaglia della pasticceria Pepe, offrendo un risveglio sensoriale unico. Protagonisti indiscussi saranno i grandi lievitati, a partire dai panettoni artigianali proposti sia nella versione classica con le albicocche del Vesuvio, sia in fresche varianti estive. Tra queste spiccano gli abbinamenti esotici al cocco e ananas, oppure il mix rinfrescante di mango, passion fruit, menta e lime. Spazio anche all'innovazione con l’iconico babà in vasocottura, declinato in diverse e golose versioni. La colazione d'autore si preannuncia come un percorso completo nella tradizione dolciaria. Il ricco buffet offrirà una vasta scelta di piccola pasticceria da colazione, tra cui cornettini vuoti da farcire al momento, brioche mignon o glassate e fragranti girelle. Non mancheranno le torte da forno storiche della tradizione e una raffinata selezione di mignon freschi, come le delizie al limone, le crostatine con fragoline di bosco, le mini-Santarosa e gli immancabili babà in formato mignon. Un'esperienza da vivere a picco sul mare Più che una semplice degustazione, l'appuntamento a Le Axidie Resort si configura come un'esperienza da condividere con la famiglia e gli amici. Un'opportunità unica per incontrare dal vivo il Mastro Dolciere Giuseppe Pepe e assaporare l'autenticità delle sue creazioni in una cornice d'eccezione, accarezzati dalla brezza marina e circondati dalla bellezza del panorama costiero.

"Intrecci" nella pizzeria Saporì a Vico Equense: la serata con Enzo Coccia

Vico Equense - Con un appuntamento d'eccezione torna, il ciclo di eventi "Intrecci". Ospite d'onore di Saporì Pizza e Qualcos'altro, questa volta, il pizzaiuolo napoletano Enzo Coccia di Pizzaria La Notizia, la prima pizzeria segnalata in Guida Michelin che, per una sera, si unirà alla squadra della pizzeria incastonata nel prestigioso complesso del Grand Hotel Angiolieri a Seiano, frazione di Vico Equense. Un incontro unico tra grandi interpreti del gusto dunque, perché insieme a Coccia, che porta oggi avanti la sua filosofia insieme ai figli Andrea e Marco coniugando sapienza artigianale e spirito innovativo, saranno infatti protagonisti anche il pizzaiolo resident Fernando Speranza e lo chef Fabrizio De Simone del ristorante L'Accanto, realtà interna al complesso e segnalata dalla Guida Michelin. Sotto il coordinamento elegante e conviviale di Fabio Disanto, il responsabile di Saporì, gli ospiti potranno quindi vivere un'esperienza culinaria esclusiva sulle pittoresche terrazze panoramiche della struttura. Il percorso degustazione sarà interamente accompagnato dai vini di Cantine San Salvatore. un incontro nel quale ogni portata saprà risaltare il sapore della tradizione, della passione e della ricerca gastronomica che caratterizza, da sempre, l'identità di Saporì. Saporì Pizza e qualcos'altro venerdì 5 giugno alle ore 20:00 in Via Santa Maria Vecchia, 2, Seiano (Na) Telefono: 081 802 8341.

Il tempo dell'impegno: la sanità negata a Vico Equense e la miopia della politica

Vico Equense - La crisi del Servizio Sanitario Nazionale non è un concetto astratto, ma una ferita aperta che i cittadini di Vico Equense sperimentano sulla propria pelle ogni giorno. Di fronte a una comunità che non trova risposte rapide ed efficaci ai bisogni primari di salute, e a operatori sanitari costretti a lavorare in condizioni di perenne affanno, è urgente applicare una nuova prospettiva locale all'altezza dei problemi. Troppo spesso si tende a colpevolizzare il modello stesso della sanità pubblica per i disservizi o le crescenti diseguaglianze. A Vico Equense la realtà racconta una storia diversa, in cui la responsabilità principale risiede nella miopia della politica sovracomunale e aziendale. Per troppo tempo si è scelto di non intervenire sui nodi di maggiore sofferenza del sistema, preferendo la strada dei rinvii e delle soluzioni tampone. L'emblema di questa noncuranza è la situazione del presidio ospedaliero De Luca e Rossano. La chiusura del Pronto Soccorso, avvenuta durante l'emergenza Covid, non è mai stata revocata, privando una comunità di ventiduemila abitanti di un punto fondamentale di gestione delle emergenze-urgenze. Al suo posto, la logica delle proroghe e dei rinvii ha visto l'attivazione di un semplice Punto di Primo Intervento provvisorio, ormai del tutto inadeguato a coprire le reali necessità del territorio. A gravare ulteriormente sulla situazione interviene l'isolamento geografico e infrastrutturale, appesantito dalle difficoltà storiche della statale 145, che rende drammatico il trasferimento dei pazienti verso i pronto soccorso intasati di Sorrento o Castellammare. La promessa di garantire buona salute a tutti, in Penisola Sorrentina, sembra oggi tradita. Contro la noncuranza istituzionale e la rassegnazione che rischiano di accompagnare il declino del sistema pubblico, si è levata forte la voce della cittadinanza attiva. Il simbolo più potente di questo riscatto morale è l'iniziativa di Salvatore Buonocore, che ha piantato la "Tenda della Pace e della Dignità" proprio davanti ai cancelli dell'ospedale cittadino.

 

Tutto Pizza 2026 – Mixology e pizza pairing al centro dello stand Casolaro

Innovazione nel servizio di sala: modelli operativi per la mixology al tavolo, anche in assenza di infrastrutture da bar 

Napoli - Portare la mixology direttamente al tavolo, trasformando il servizio di sala in modo evolutivo, anche in assenza di banco bar: questo è il focus di Casolaro Hotellerie a Tutto Pizza 2026, la fiera dedicata agli operatori del mondo pizza in programma alla Mostra d’Oltremare dal 25 al 27 maggio. In fiera, Casolaro (al pad 5; stand 505-512) pone al centro la formazione attraverso masterclass dedicate, con un approccio concreto e replicabile che integra pizza, cocktail pairing e tecniche di cucina avanzate, con l’obiettivo di valorizzare il ruolo del cameriere come figura attiva nella preparazione e finalizzazione delle proposte beverage direttamente al tavolo del cliente, grazie all’utilizzo di attrezzature “smart” dedicate. Il format si chiama Pizz-ology Experience, dove l’arte bianca incontra la mixology, e va in scena ogni giorno durante la fiera con 3 masterclass differenti negli slot 12:00, 14:00, 16:00. Il progetto coinvolge una squadra di professionisti: i live pizza sono curati dal pizzaiolo Raffaele Boccia, affiancato dallo chef Danilo Angè che valorizza le proposte pizza con preparazioni al sifone ed alte tecniche di cucina. Il tutto è in armonia con un’accattivante proposta beverage, studiata, per ogni singola pizza, dal barman e docente Aibes Mirko Scorteccia. Al centro dell’esperienza, la pizza al padellino, interpretata con topping tradizionali e con taglio contemporaneo, impreziosite da spume, spugne, oli aromatizzati. Le proposte si sviluppano in un percorso di abbinamento strutturato tra pizza e cocktail. 

Proposte pizza & cocktail in abbinamento:

Vico Equense. Il silenzio e la tela: ore passate ad ascoltare il fruscio del pennello

 

Cinema: 16a edizione Social World Film Festival dedicata a Claudia Cardinale

Dal 5 al 12 luglio a Vico Equense la Mostra Internazionale del cinema sociale. Tema “Abbraccio”, selezionate 134 opere da 42 Paesi. L’annuncio a Cannes 

Si terrà dal 5 al 12 luglio a Vico Equense la sedicesima edizione del Social World Film Festival, diretto dal regista Giuseppe Alessio Nuzzo. L’edizione 2026 sarà dedicata a Claudia Cardinale, già presidente onorario della rassegna, che nel 2017 definì il festival “il più emozionante al mondo”. Il tema scelto è “Abbraccio”, simbolo che caratterizzerà anche la locandina ufficiale con l’immagine dell’attrice tra le braccia di Fabio Testi nel film “I guappi” di Pasquale Squitieri del 1974. In programma una retrospettiva a cura di Rai Teche e una mostra fotografica realizzata in collaborazione con la Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale. La manifestazione è stata presentata il 20 maggio all’Italian Pavilion del Festival di Cannes, occasione in cui sono state annunciate le opere selezionate: in totale 142 da 42 Paesi, suddivise in nove sezioni. Durante l’evento sono stati conferiti i riconoscimenti speciali attribuiti dall’Osservatorio sul Cinema Sociale, a cura della direzione del festival, che ogni anno monitora le opere che maggiormente si occupano del cinema impegnato, al produttore Fabrizio Scippa per The Code Srl e alla regista Anna Antonelli, al debutto cinematografico con il film “Spyne”. Il programma del festival prevede masterclass, incontri con autori e interpreti, workshop di scrittura e regia, sessioni di pitching e percorsi formativi dedicati ai giovani professionisti.

 

mercoledì 20 maggio 2026

Project financing, stop alla prelazione: a Vico Equense confronto su orientamento europeo

 

Massa Lubrense, torna “La tavola dei 300”: la grande cucina della Penisola Sorrentina unisce gusto e solidarietà

Il 16 e 17 giugno 2026 i borghi di Marina della Lobra e Marina di Puolo ospiteranno la celebre kermesse culinaria. Il ricavato dell'evento finanzierà il sostegno alle famiglie in difficoltà del territorio

Massa Lubrense - La grande cucina della Penisola Sorrentina si mette nuovamente al servizio del territorio e della solidarietà. Torna l'atteso appuntamento con "La tavola dei 300", la straordinaria kermesse gastronomica promossa dall'Associazione Ristoratori Lubrensi. Per l'edizione 2026, l'evento propone un suggestivo viaggio via mare per esplorare e celebrare le bellezze costiere e le eccellenze culinarie di Massa Lubrense. Il programma ufficiale è stato svelato durante la conferenza stampa di presentazione tenutasi presso il prestigioso ristorante "Taverna del Capitano". Nata da un'intuizione semplice ma profondamente radicata nel tessuto locale, la manifestazione è cresciuta fino a diventare un punto di riferimento per l'intera comunità. "Siamo partiti alcuni anni fa con l'obiettivo ambizioso di raccontare Massa Lubrense attraverso la sua cucina, l'ospitalità e la sua gente" – ha spiegato Francesco Gargiulo, presidente dell'Associazione Ristoratori Lubrensi. "Oggi 'La tavola dei 300' è un simbolo di identità e collaborazione tra ristoratori, cittadini e istituzioni. Vogliamo consolidare l'immagine del nostro comune come centro di accoglienza e cultura del gusto, rivendicando un ruolo da protagonista nel panorama della cucina italiana, oggi riconosciuta come patrimonio immateriale dell'Unesco".

 

Vico Equense, la minoranza detta l'agenda in consiglio: i numeri danno ragione alla maggioranza, ma vince la trasparenza

La matematica democratica consegna la vittoria formale alla maggioranza, ma l'opposizione dimostra come il vero ruolo del controllo politico sia informare la città e accendere i riflettori sui nodi nevralgici del territorio.

Vico Equense - In democrazia la matematica non è un’opinione e i numeri, all'interno del consiglio comunale, danno sempre ragione a chi governa. Chi siede tra i banchi della minoranza sa perfettamente di non avere le cifre necessarie per approvare una propria mozione o per respingere un provvedimento calato dall'alto. Esiste tuttavia un successo politico che prescinde dal tabellone elettronico delle votazioni, ed è quello che l'opposizione ha incassato nell'ultima seduta cittadina: la capacità di dettare l'agenda pubblica, stanare il silenzio e costringere l'aula a informare la cittadinanza su vicende cruciali che, altrimenti, sarebbero rimaste confinate nelle stanze della burocrazia. Accendere i riflettori sulla gestione del territorio e sulla trasparenza non significa fare ostruzionismo, ma esercitare in purezza il mandato di controllo. Portare all'attenzione dell'opinione pubblica temi complessi – come i rapporti di lavoro nell'ente e i grandi investimenti privati sulle coste – significa riavvicinare i cittadini alla politica reale della Costiera. Il primo affondo ha riguardato i lavori in via Castello Marina. Portare la discussione in aula ha significato pretendere risposte chiare sul progetto, focalizzando l'attenzione pubblica su un dettaglio tutt'altro che secondario: la scelta e la posa dei materiali da costruzione utilizzati per il rifacimento. Il dibattito si è poi spostato sul piano della trasparenza amministrativa e del rispetto normativo. Sollevare dubbi sulla presunta incompatibilità dell'addetto stampa dell'ente non ha rappresentato un attacco personale, bensì una formale richiesta di chiarezza sulla gestione del personale e sulla legittimità degli incarichi pubblici, costringendo la maggioranza a fare luce sulle procedure interne.

 

Funivia, i tecnici dell'Eav al lavoro su cavi e cabina per l'operazione recupero

di Fiorangela d'Amora - Il Mattino

Castellammare di Stabia - Recupero di due funi traenti e spostamento della cabina della funivia del Faito rimasta sospesa, all'interno della stazione di valle. Sono questi gli interventi che Eav ha commissionato alla Graffer S.r.l di Brescia, iniziati ieri, il cui termine è previsto sabato 23 maggio. Dopo l'incidente del 17 aprile 2025 l'impianto e le aree coinvolte nella caduta di una delle due cabine della funivia sono finite sotto sequestro. Ad un anno dalla tragedia che costò la vita a 4 persone, tre turisti e il macchinista Carmine Parlato, Eav ha avuto l'autorizzazione per togliere le funi che spezzandosi quel maledetto giovedì santo, crollarono sulla boscaglia della collina stabiese e tra i palazzi del rione di Quisisana e del centro antico. 

L'INCIDENTE 

Tutto era rimasto immobile dopo le 14.46 del 17 aprile, quando le comunicazioni con la cabina che saliva verso la montagna si interruppero, lasciando presagire il peggio. La fune traente che si spezzò, finì in parte sull'elettrodotto "AT 60 kV" di Terna: ieri le due squadre impegnate hanno iniziato dall'area boschiva che si trova attorno al pilone dell'elettricità per scendere gradualmente nei prossimi giorni verso il centro abitato. Secondo quanto riportato nel "Piano di Recupero Funi Traenti" la Procura ha disposto il dissequestro momentaneo di piloni e della stazione per agevolare le operazioni di recupero.

 

L’astensione del limbo: lo smarrimento di Fratelli d’Italia a Vico Equense

Vico Equense - Il voto sulla revoca della delibera del project financing per la Marina di Aequa ha certificato una transizione complessa per i due consiglieri comunali di Fratelli d’Italia. La scelta dell'astensione, arrivata nel momento più caldo del dibattito consiliare, solleva interrogativi sulla collocazione strategica del partito all'indomani dell'uscita dalla maggioranza. Più che una posizione meditata, il mancato voto sembra evidenziare lo smarrimento di chi si ritrova confinato in una terra di nessuno politica. L'addio forzato alla coalizione del sindaco Giuseppe Aiello ha spinto i rappresentanti della fiamma tricolore in un vicolo cieco istituzionale. Da un lato, l’amarezza per essere stati messi alla porta impedisce qualsiasi convergenza con la maggioranza, escludendo a priori un voto favorevole alle linee della giunta. Dall'altro, il background politico e i trascorsi amministrativi rendono altrettanto impraticabile l'appiattimento sulle posizioni della minoranza storica. Il risultato è una paralisi tattica che toglie incisività all'azione del gruppo. Di fronte a un provvedimento cruciale come il futuro del litorale di Seiano, l'astensione priva il partito di una linea chiara su un tema nevralgico per l'economia e il territorio. Non schierarsi significa rinunciare a incidere, lasciando che siano gli altri attori dell’aula a dettare l'agenda e a intestarsi la paternità della scelta. In politica, specialmente a livello locale, il non-voto viene spesso percepito dall'elettorato come un'assenza di proposta piuttosto che come una fiera distanza dalle parti.