La motonave "Manisa Amelia" ha completato il primo viaggio trasportando 7mila tonnellate di materiali dragati. Un'operazione transfrontaliera che trasforma i fanghi industriali in materie prime secondarie
Napoli - I sedimenti di Bagnoli diventano edilizia pulita: partito il maxi-piano di recupero a Ghent. La motonave "Manisa Amelia" ha completato il primo viaggio trasportando 7mila tonnellate di materiali dragati, in un'operazione transfrontaliera che trasforma i fanghi industriali in materie prime secondarie. I sedimenti dei fondali di Bagnoli non saranno più un’eredità industriale da smaltire, ma una risorsa preziosa per l'edilizia del futuro. Con l'arrivo a Ghent, in Belgio, della motonave “Manisa Amelia”, è iniziato ufficialmente il trasferimento e il recupero del primo carico di materiali dragati dall'ex area siderurgica napoletana. Il viaggio, durato poco meno di un mese, segna il debutto di un programma ambientale imponente: la quantità totale stimata di sedimenti da gestire supera le 100mila tonnellate, movimentate attraverso carichi successivi da circa 7mila tonnellate ciascuno. Ad accogliere la nave nel porto belga sono stati i responsabili di DEME, colosso globale con 150 anni di esperienza nei settori del dragaggio, dell’energia offshore e delle soluzioni ambientali.


































