domenica 27 settembre 2026

Monte Faito: i volontari salvano la Fonte della Lontra, l'unico polmone d’acqua della montagna

Vico Equense - Un esempio straordinario di amore per il territorio, senso civico e spirito di comunità. Sul Monte Faito batte un cuore verde che spinge i cittadini a mettersi in gioco in prima persona per la tutela dell’ambiente. Presso la Fonte della Lontra, un gruppo di straordinari volontari ha portato a termine un eccezionale intervento di riqualificazione, regalando una nuova speranza alla biodiversità locale. A farsi portavoce del profondo ringraziamento di tutta la comunità è Vincenzo Cioffi, Commissario di Forza Italia, che ha voluto elogiare pubblicamente l'operato di questi cittadini esemplari. Il percorso di rinascita dell'area era iniziato già un anno fa, quando lo stesso gruppo di volontari aveva intrapreso i primi interventi spinto da una grandissima passione per la montagna. Oggi quel percorso si arricchisce di un nuovo, fondamentale tassello. L’ultimo e recente intervento ha visto i volontari impegnati prima in un'accurata pulizia dei canali superiori e della cavità, finalizzata a eliminare qualsiasi potenziale fonte inquinante. Successivamente, si è provveduto alla ristrutturazione di una vasca di abbeveraggio per la fauna selvatica. Un'opera strategica, pensata nei minimi dettagli per evitare la dispersione idrica e garantire agli animali della zona un punto di ristoro sicuro e accessibile. La tutela della Fonte della Lontra non è solo un'operazione di decoro, ma una vera e propria urgenza ecologica. Con la storica fonte della Scorchie purtroppo secca ormai da anni, la Fonte della Lontra è rimasta l'unica sorgente d'acqua naturale presente su tutto il Monte Faito. Si tratta, a tutti gli effetti, di un polmone vitale insostituibile per l'intero ecosistema locale. “Vedere questi uomini e ragazzi dedicare il proprio tempo libero, le proprie energie e il proprio sudore alla tutela dell'ambiente è la dimostrazione più bella di cosa significhi essere una comunità" – ha dichiarato con orgoglio Vincenzo Cioffi – "Il loro operato non solo restituisce bellezza a un angolo suggestivo del nostro Faito, ma protegge la biodiversità e preserva una risorsa naturale preziosa per le generazioni future. Questa splendida iniziativa è interamente frutto della loro dedizione".

 

Galleria dello Scrajo, Buonocore sa che l'apertura permanente "non si può fare". Allora perché lo propone?

Vico Equense - Il violento nubifragio che ha paralizzato la viabilità tra l'area stabiese e la costiera, sommergendo di fango la galleria principale di Santa Maria di Pozzano, ha riaperto una ferita mai rimarginata. Con il centro urbano di Vico Equense letteralmente ostaggio delle auto, l'apertura d'urgenza del vecchio tracciato Scrajo-Seiano, la cosiddetta seconda galleria, ha evitato il collasso definitivo. L’efficacia di questa mossa ha spinto l'ex sindaco di Vico Equense, Andrea Buonocore, a lanciare una proposta netta: tenere sempre aperta la seconda galleria. Si tratta di una presa di posizione che fa discutere, soprattutto perché non arriva da un cittadino qualunque intrappolato nel traffico, ma da chi ha guidato il Comune dal 2016 al 2021. Proprio perché ha trascorso cinque anni in prima linea a gestire la mobilità della Penisola Sorrentina, trattando direttamente con la Prefettura e con i vertici di Anas, Buonocore sa perfettamente che, per le rigide regole attuali, la sua proposta è tecnicamente impossibile. Le riserve di Anas sul mantenimento in attività del vecchio ramo Scrajo-Seiano sono storiche, rigide e di natura puramente ingegneristica. Per l'ente stradale, quel tunnel è un bypass di emergenza che non rispetta i moderni standard di sicurezza europei per la circolazione quotidiana.

 

L’America’s Cup a Napoli: Le Axidie Resort conquista il Golfo con il trio Savarese, Guida e Aquino, ambasciatori di Vico Equense per la coppa

Guida - Savarese - Aquino
Napoli - C’è il vento di maestrale, ci sono i gioielli tecnologici volanti dell’America’s Cup che sfrecciano a pelo d’acqua, e poi c’è l’inconfondibile eccellenza della grande tradizione culinaria campana. Nel cuore delle regate nel Golfo di Napoli, l'Hotel & Resort Le Axidie di Marina di Aequa ha preso il largo, portando a bordo di un esclusivo catamarano la sua unione vincente tra alta hotellerie e cucina d'autore. A guidare questa speciale spedizione via mare è l’ingegner Antonio Savarese, patron del resort Le Axidie, che per l'occasione ha voluto al suo fianco le due anime della ristorazione della struttura: lo chef stellato Peppe Guida (consulente gastronomico del resort) e il talentuoso executive chef resident Alfonso Aquino. Un trio d'eccezione che rappresenta il cuore pulsante della proposta di accoglienza e gusto della penisola sorrentina. Nello scatto che immortala lo spirito della giornata, l'armonia e la complicità tra i tre sono evidenti. Tra una virata dei monoscafi e un brindisi sul ponte, Peppe Guida e Alfonso Aquino mostrano con orgoglio uno dei simboli più autentici della gita in barca reinterpretato con ingredienti d'eccellenza: un fragrante panino gourmet preparato sul momento per gli ospiti a bordo. Un abbinamento vincente, in cui l’adrenalina delle regate si stempera nella convivialità più pura, dimostrando ancora una volta come il team de Le Axidie sappia accogliere i grandi eventi globali con il proprio tocco unico, genuino e stellato. Mentre le imbarcazioni si danno battaglia davanti a un lungomare gremito, in mezzo al mare il successo è già assicurato: l’America’s Cup a Napoli non è mai stata così golosa. 

Vespa, compleanno a Capri è festa grande in Piazzetta

Collezionisti e appassionati da tutta Europa hanno portato sull'isola i modelli più iconici della due ruote: 80 candeline per il mito Piaggio 

di Valerio Esca - Il Mattino

Capri - Ottanta esemplari storici, tra cui le rare "faro basso" e i modelli prodotti dal 1946 al 1954, hanno attraversato Capri e Anacapri per il 36esimo raduno internazionale del Registro storico Vespa. Un evento esclusivo che ha unito il mito Piaggio alla bellezza dell'isola azzurra. Collezionisti e appassionati da tutta Europa hanno portato a Capri alcuni dei modelli più preziosi della storia della Vespa. Tra sfilate, esposizioni e immagini spettacolari, il raduno ha celebrato gli 80 anni di un'icona italiana diventata famosa in tutto il mondo anche grazie a Vacanze romane. Capri si è trasformata per tre giorni in un museo a cielo aperto dedicato alla Vespa, regalando immagini mozzafiato che hanno unito uno dei simboli più riconoscibili del Made in Italy a uno scenario unico al mondo. Il raduno è stato organizzato dal Vespa Club Napoli sotto l'egida del Registro storico Vespa, con 80 esemplari arrivati da diverse nazioni europee per celebrare gli 80 anni del mito. Un evento all'insegna dell'esclusività, con protagoniste alcune delle Vespa storiche più rare e significative. Tra queste, le inconfondibili "faro basso", diventate celebri anche grazie alla loro presenza nel cinema e nell'immaginario legato a Vacanze romane, insieme agli esemplari prodotti nei primi anni della storia della Vespa, dal 1946 al 1954. «Dopo il successo del raduno nazionale a Napoli, nel settembre 2025, con le immagini delle migliaia di Vespa sul Lungomare più bello del mondo che hanno fatto il giro d'Europa, sull'Isola azzurra replichiamo lo stesso spettacolo», ha spiegato Ferdinando Chianese, presidente del Vespa Club Napoli e vicepresidente del Registro Storico Vespa. La scelta di Capri non è stata casuale.

 

Boom di turisti e trasporti in tilt: Vico Equense apre a nuovi taxi e NCC

Nel giorno della Giornata Mondiale del Turismo, la giunta Aiello rompe gli indugi: presenze quadruplicate dal 2012 e trasporti pubblici inadeguati. Via all'iter per l'aumento delle licenze. 

Vico Equense - Un’esplosione di presenze che ha trasformato radicalmente il territorio, scontrandosi però con il nodo storico della mobilità in Penisola Sorrentina. Proprio in occasione della Giornata Mondiale del Turismo, la giunta comunale di Vico Equense, guidata dal sindaco Giuseppe Aiello, ha approvato una delibera strategica per incrementare il numero di licenze taxi e autorizzazioni di noleggio con conducente (NCC) sul territorio. Una risposta strutturale per quella che è a tutti gli effetti la principale porta d'accesso alla costiera, oggi stretta tra flussi record di viaggiatori e la cronica insufficienza dei trasporti di linea. I dati messi nero su bianco dagli uffici comunali fotografano una metamorfosi ricettiva senza precedenti. Nel periodo compreso tra il 2012 e il 2025, il numero dei pernottamenti nelle strutture alberghiere ed extralberghiere è aumentato di circa quattro volte. A trainare questa crescita è stata soprattutto la proliferazione di bed & breakfast, affittacamere e case vacanza: il comparto dell'ospitalità è infatti balzato da 130 strutture nel 2012 a ben 567 nel 2025. Il problema cruciale emerge quando questa enorme massa di visitatori impatta contro le storiche carenze infrastrutturali della Campania. Come evidenziato dall'esecutivo locale, le criticità del trasporto pubblico locale di linea incidono pesantemente sulla qualità della vita dei residenti e sull'esperienza dei turisti. Chi soggiorna a Vico Equense, infatti, non si limita a frequentare le spiagge locali, ma si sposta costantemente verso i grandi attrattori culturali della regione – come Pompei, Ercolano, Napoli, Caserta e Paestum – generando una domanda di mobilità che i treni e gli autobus ordinari non riescono a soddisfare per frequenza e distribuzione oraria.

 

L'inferno di fango a Castellammare: via Acton travolta dai detriti del Faito. Quando la crisi climatica colpisce un territorio fragile

Castellammare di Stabia - Il giorno dopo la tempesta, a Castellammare resta la melma. Ma insieme al fango, a galleggiare sono la rabbia e la consapevolezza di una fragilità ambientale non più sostenibile. Il violento nubifragio che ha scaricato oltre 70 millimetri di pioggia in pochissime ore ha aperto una ferita profonda, dimostrando come il dissesto idrogeologico e i cambiamenti climatici non siano concetti astratti, ma minacce concrete per la vita quotidiana. La viabilità è paralizzata. Qualche automobilista tenta di sfidare la sorte arrivando fino alla "curva maledetta", prima di scivolare nel fango profondo e arrendersi, costretto a fare inversione di marcia. Dalle parole dei residenti emerge un grido d'aiuto che è anche una denuncia: «Siamo soli, senza mezzi di supporto e senza notizie sulla riapertura della strada». Il punto critico è via Acton, l'arteria che dall’Acqua della Madonna conduce a Pozzano. Oggi si presenta come un'impressionante autostrada di legna, fango e arredi strappati via dalla furia cieca dell'acqua. Il blocco totale dura da venerdì mattina, da quando il rivo che scende dal Monte Faito è letteralmente esploso. Le vasche di contenimento, progettate per mitigare il rischio, non hanno retto l'onda d'urto di una pioggia tropicale concentrata in appena 120 minuti. Solo per un caso fortuito non si registrano feriti, ma i danni sono incalcolabili. Tra le macerie c'è Luigi, titolare del ristorante travolto dalla cascata di fango: ha le mani sporche di terra e lo sguardo stanco mentre, insieme ai suoi collaboratori, fa la conta dei danni. Il disastro di via Acton è il sintomo di un malessere più grande che lega la costa alle vette dei Monti Lattari. Gli esperti ambientali lo ripetono da tempo: quando i fenomeni meteo estremi – sempre più frequenti a causa del riscaldamento globale – colpiscono una montagna ferita da incendi estivi, abusivismo edilizio e mancata manutenzione dei boschi, il terreno perde la sua capacità di spugna. Senza alberi e con canali di scolo ostruiti, l'acqua piovana si trasforma in una valanga di fango e detriti che si riversa a valle a velocità distruttiva.

 

Il vento del riscatto: Napoli capitale mondiale della vela con l'America’s Cup

Napoli - Il Golfo di Napoli torna a essere il palcoscenico mondiale della grande vela. Le regate preliminari della 38ª America’s Cup hanno trasformato il lungomare partenopeo in un’arena a cielo aperto, attirando migliaia di appassionati, turisti e addetti ai lavori da ogni angolo del pianeta. Per la Campania non si tratta solo di una prestigiosa vetrina sportiva, ma di un vero e proprio volano di sviluppo economico e di rigenerazione urbana. A confermare la portata storica dell'evento è stato lo stesso Presidente della Regione Campania, Roberto Fico, intervenuto direttamente dal villaggio della manifestazione. Il governatore ha definito queste giornate come una vera e propria "svolta per il turismo" regionale, sottolineando come la perfetta sinergia tra le istituzioni locali, la macchina organizzativa e le forze dell'ordine stia dimostrando la capacità di Napoli di gestire e valorizzare eventi di portata globale. I flussi turistici record registrati in questi giorni stanno offrendo una spinta senza precedenti alle strutture ricettive, ai trasporti e al commercio locale, consolidando il brand della Campania nel circuito internazionale dei grandi eventi. Al di là dello spettacolo dei catamarani supertecnologici che sfrecciano sull'acqua, il dibattito si è spostato sul futuro del litorale. Il focus delle istituzioni si è concentrato sulla centralità della cosiddetta Blue Economy: il mare non più solo come cartolina, ma come risorsa strategica occupazionale e di sviluppo sostenibile.

 

Sorrento, sigilli a un'enoteca in centro «È stata realizzata nell'antica cisterna»

IL SEQUESTRO 

di Massimiliano D'Esposito - Il Mattino

Sorrento - Invasione di terreno o edifici, opere abusive su beni vincolati e lavori edili in assenza di permesso a costruire: sono le ipotesi di reati alla base del sequestro preventivo disposto per due dei tre piani di un'enoteca a pochi passi da piazza Tasso, nel cuore di Sorrento. I sigilli sono scattati a seguito di un'indagine coordinata dalla Procura di Torre Annunziata, scaturita dal censimento avviato dal gruppo Uses della polizia metropolitana di Napoli circa le occupazioni, ritenute indebite, delle cisterne risalenti all'epoca romana che si trovano nel sottosuolo dell'area denominata «Spasiano». Nel corso delle verifiche è stato appurato come il locale si sviluppasse complessivamente su tre livelli, uno a piano terra e due interrati per accogliere una cantina per vini d'eccellenza, una cucina per la degustazione di cibi, oltre ad una scala di collegamento interamente scavata nel blocco tufaceo. Il tutto occultato dietro mobili a muro e reti metalliche per espandersi senza dare nell'occhio all'interno di un'area demaniale protetta da vincoli archeologici monumentali. 

IL PROVVEDIMENTO 

sabato 26 settembre 2026

L’America’s Cup a Napoli celebra le eccellenze del territorio: riflettori sul Provolone del Monaco D.O.P. al Race Village

Napoli - Il grande sport internazionale diventa la vetrina perfetta per l’oro gastronomico della Campania. Nel cuore pulsante del Race Village di Napoli, allestito sul Lungomare Caracciolo in occasione della seconda Regata Preliminare della 38ª Louis Vuitton America's Cup 2026, lo Stand Istituzionale della Regione Campania si sta confermando un polo di attrazione irresistibile per cittadini, turisti e appassionati di vela. La giornata di oggi, 26 settembre 2026, ha visto come assoluto protagonista uno dei formaggi più celebri e identitari del territorio: il Provolone del Monaco D.O.P. Alle ore 12:00, l'area talk ha ospitato un attesissimo Show Cooking che ha unito narrazione istituzionale e alta cucina. Ad accendere i fornelli e l'entusiasmo del pubblico è stato lo chef Ernesto Lombardo, che ha interpretato in chiave contemporanea l'inconfondibile nota semipiccante del formaggio stagionato tipico dei Monti Lattari. Ad accompagnare la performance culinaria, gli interventi del Presidente del Consorzio di Tutela, Giosuè De Simone, che ha sottolineato l'importanza di palcoscenici globali come l'America's Cup per la difesa e la promozione delle produzioni certificate. Portare il Provolone del Monaco D.O.P. all'interno del Race Village significa connettere la grande tradizione artigianale campana con un pubblico internazionale, valorizzando l'autenticità dei sapori locali davanti alle migliaia di visitatori arrivati in città per le regate. L’appuntamento fa parte di un fitto calendario di incontri coordinato dalla Regione Campania per promuovere il comparto agroalimentare. Il villaggio della Rotonda Diaz resterà aperto fino a domani, 27 settembre, per l'atto conclusivo delle regate, offrendo un perfetto connubio tra l'adrenalina del mare e le eccellenze della terra. 

Le Axidie all’America’s Cup: l’eccellenza della Penisola Sorrentina sale a bordo

Napoli - L’eleganza dell’ospitalità incontra l’adrenalina della grande vela internazionale. In occasione dell’America’s Cup, Le Axidie Resort ha lasciato per un momento la sua storica cornice di Marina di Aequa a Vico Equense per trasferire la propria filosofia culinaria direttamente sulle onde, a bordo di un esclusivo catamarano. Non si è trattato di un semplice servizio di catering, ma di una vera e propria estensione galleggiante dell'anima del resort. Il team ha accolto, cucinato e servito gli ospiti a bordo, scandendo i ritmi e le emozioni della giornata di gare con i sapori autentici della propria cucina. Mentre i catamarani più veloci del mondo si sfidavano all'orizzonte, a bordo gli ospiti hanno potuto vivere un viaggio sensoriale parallelo. Gli chef del resort hanno saputo reinterpretare la ricca tradizione gastronomica campana adattandola agli spazi e alla dinamicità del mare. Materie prime d'eccellenza, profumi della Penisola Sorrentina e abbinamenti ricercati hanno accompagnato i momenti salienti della giornata, trasformando l'attesa e lo spettacolo della competizione in un'esperienza di puro piacere. Il profumo del sale, l’atmosfera vibrante dell’America’s Cup e il tocco inconfondibile del brand: questa volta la rinomata accoglienza de Le Axidie è stata vissuta da una prospettiva inedita e privilegiata. Guardare la costa dal largo, circondati dallo spettacolo del vento e delle vele, ha conferito all'evento un carattere di straordinaria unicità. Con questa iniziativa, Le Axidie Resort dimostra ancora una volta come l’alta ospitalità non conosca confini geografici, capace di esprimersi al massimo livello anche lontano dalla terraferma, ovunque ci sia la passione per il bello e per il buono.

La Penisola non può vivere di emergenze e auspici

di Antonino Siniscalchi

Sorrento - L’emergenza passa. Le fragilità restano. E gli auspici si ripetono. È questa, da troppo tempo, la storia della Penisola Sorrentina. Cambiano i sindaci, cambiano gli interlocutori istituzionali, cambiano le emergenze. Ma il copione resta drammaticamente uguale: una strada che si blocca, una condotta che si rompe, una frana che interrompe la viabilità, un territorio che si paralizza. E subito dopo arrivano le rassicurazioni, i sopralluoghi, i tavoli, gli impegni. Poi l’emergenza finisce. E finisce anche l’urgenza di affrontare il problema. Il sindaco Corrado Fattorusso ha detto una cosa semplice e difficilmente contestabile: «Non possiamo accettare che la nostra terra resti sistematicamente ostaggio della fragilità infrastrutturale». Ma proprio questa frase pone una domanda inevitabile: quante volte ancora dovremo ascoltare lo stesso appello? Perché la Penisola Sorrentina non ha bisogno di essere scoperta ogni volta che va in crisi. Le sue fragilità sono conosciute. Sono sotto gli occhi di tutti. Da decenni. Da almeno cinquant’anni si parla di viabilità, dissesto idrogeologico, trasporti, rete idrica, collegamenti. Da almeno cinquant’anni si invocano interventi capaci di mettere il territorio nelle condizioni di affrontare il futuro. Eppure basta una giornata difficile per riportare tutto al punto di partenza. Non è una questione di mettere sotto accusa chi oggi lavora per risolvere l’emergenza. Tecnici, operai e operatori di Anas e Gori sono chiamati a fare il loro dovere, spesso in condizioni difficili. Il problema è un altro: perché dobbiamo sempre aspettare il guasto, la frana, l’allagamento o il blocco della circolazione prima di occuparci delle vulnerabilità che conosciamo da anni?

 

Coldiretti Campania: crolla il latte di bufala concentrato (-70%) per effetto della nuova legge, ma è allarme disdette

L'appello agli allevatori bufalini: non sottoscrivete contratti senza norme contro le pratiche sleali. Cresce la produzione di latte (+8,35%) ma la dop non regge il passo (+3,72%). 

Le strategie di Coldiretti Campania per la filiera bufalina portano risultati concreti, ma la crisi resta aperta sul fronte dei contratti. Il dato più importante arriva dalle celle frigorifere: le giacenze di latte DOP concentrato congelato crollano del 70,07% in un anno, passando da 4,7 a 1,4 milioni di kg ad agosto. È l'effetto diretto della nuova legge sulla tracciabilità bufalina approvata ad aprile 2025, che vieta l'uso e la detenzione del concentrato sia per la DOP che per la non DOP, chiudendo il buco aperto dalla sentenza TAR 7289/2025. Per la Mozzarella di Bufala Campana DOP resta la regola del disciplinare: solo latte fresco. “È una vittoria per la qualità e per il reddito – commenta il direttore di Coldiretti Campania Salvatore Loffreda–. Adesso non ci resta che ben sperare che arrivi la destagionalizzazione dei parti che ci consentirà di produrre di più quando il mercato lo richiede. E’ opportuno ricordare che la Coldiretti e l’Anasb dopo, l'incontro con l'Assessorato Agricoltura della Regione Campania, stanno predisponendo un piano di destagionalizzazione dei parti, proprio per aiutare agli allevatori a produrre di più nei periodi estivi, quando è richiesto l'aumento della produzione di latte rispetto al periodo invernale”.

 

Non solo il cornetto: un dolce per Ischia celebra la pasticceria dell'isola

Ischia - Grande successo per la nuova straordinaria edizione del contest ideato da Mulino Caputo, dove a trionfare è Salvatore Silvetti (foto) con la sua "Crostata Isola Verde", mentre una menzione speciale va alla giovane Roberta Migliaccio del Giardino Eden Resort. L'isola di Ischia si conferma non solo una perla del turismo mondiale, ma anche un laboratorio a cielo aperto di alta pasticceria. Durante l'attesissimo contest firmato da Mulino Caputo, una commissione di esperti ha valutato le proposte dei maestri pasticcieri locali, chiamati a interpretare le materie prime del territorio in chiave moderna e con spiccata capacità tecnica. L'obiettivo profondo dell'iniziativa è quello di andare oltre il classico cornetto mattutino per donare a Ischia un'identità dolce identitaria, che ne rispecchi l'anima, i profumi e l'autenticità. Ad aggiudicarsi la vittoria è stato Salvatore Silvetti, che ha conquistato la giuria con la sua "Crostata Isola Verde". Il dolce è stato celebrato per la straordinaria capacità di racchiudere l'essenza stessa del territorio, combinando una tecnica sopraffina all'utilizzo delle materie prime locali. Accanto a lui, ha brillato il talento di Roberta Migliaccio, giovane promessa del Giardino Eden Resort, che ha ricevuto una meritata menzione speciale dalla commissione, a testimonianza di come le nuove generazioni stiano portando linfa vitale e innovazione nella tradizione dolciaria ischitana. Dietro la perfetta riuscita dell'evento c'è la visione di figure chiave come Nino Di Costanzo e Pasquale Palamaro. Il segreto del loro sodalizio e dell'idea alla base del contest risiede interamente nella ricerca dell'autenticità e in un pizzico di sano divertimento. Tutti i partecipanti hanno saputo fare squadra, puntando sulla valorizzazione della filiera e su una competizione che fa bene a tutto il comparto gastronomico dell'isola. Non si è trattato solo di una sfida, ma di un momento di condivisione in cui la farina, gli agrumi e la creatività si sono fusi per scrivere una nuova, golosa pagina della storia di Ischia.

A Sant'Agnello il consueto "Mercato della Terra" Slow Food domenica 27 settembre

A Sant’Agnello domenica 27 settembre 2026, dalle 9:00 alle 13:00 in Piazza Matteotti, torna il consueto appuntamento con il Mercato della Terra targato Slow Food e patrocinato dal Comune di Sant’Agnello. Il Mercato della Terra, organizzato a Sant’Agnello ogni quarta domenica del mese dalla “Condotta Costiera Sorrentina e Capri”, ha l’obiettivo di incentivare la spesa consapevole e l’alimentazione genuina. Secondo i principi del movimento, si impegna a salvaguardare e promuovere la biodiversità locale e a diffondere l’educazione al cibo “buono, pulito e giusto”, con la partecipazione di aziende provenienti dalla Penisola Sorrentina e da tutta la Campania, selezionate secondo i criteri della “decrescita felice”.

Quattro ore per venti chilometri: la Penisola si ferma alla prima pioggia

di Antonino Siniscalchi

Penisola sorrentina - Quattro ore per percorrere venti chilometri. La pioggia manda in tilt la viabilità tra Castellammare, Vico Equense e la Penisola Sorrentina. Frane, detriti, la galleria di Pozzano allagata e chiusa, traffico paralizzato. Per migliaia di automobilisti una giornata da incubo. Il vecchio tracciato tra Scrajo e Seiano è stato riaperto per alleggerire la pressione sul centro di Vico Equense, trasformato in un gigantesco imbuto. Auto, autobus e mezzi pesanti bloccati per ore. Disagi anche per gli scuolabus e interruzioni dell’energia elettrica in alcune frazioni collinari. Una giornata di maltempo, dunque, è bastata per mettere nuovamente a nudo la fragilità del sistema dei collegamenti in Penisola Sorrentina. E qui la cronaca diventa anche una domanda: come si può continuare a promuovere un territorio che vuole consolidare la propria immagine turistica sui mercati internazionali se bastano alcune ore di pioggia per mandare in crisi la viabilità? La chiusura della galleria di Santa Maria di Pozzano, resa necessaria dagli allagamenti e dalla presenza di detriti sulla carreggiata, ha riversato il traffico sulla viabilità ordinaria di Vico Equense. Una situazione che ha richiesto l’intervento dell’Anas per la pulizia, la rimozione dei fanghi e la messa in sicurezza della galleria prima della riapertura.

 

venerdì 25 settembre 2026

Il fascino sospeso del “Varraturo”: l’antica anima pedonale di Vico Equense che sfida il tempo

Un maxi-intervento da 255mila euro per mettere in sicurezza le pareti rocciose di via Vecchia Marina di Vico e restituire a residenti e turisti la storica discesa a mare

Vico Equense - Il futuro di via Vecchia Marina di Vico sembra finalmente pronto a svoltare. La Giunta Comunale del Sindaco Giuseppe Aiello ha recentemente approvato il Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica per candidare l'antico percorso pedonale ai fondi messi a disposizione dall'Avviso Pubblico della Città Metropolitana di Napoli per la messa in sicurezza delle coste. L'intervento, dal valore complessivo di 255 mila euro (pari alla quota massima ammissibile per l'Ente), prevede lavori mirati di rafforzamento corticale e consolidamento del versante costiero. Il piano si concentrerà sulla bonifica delle pareti rocciose e sull'installazione di opere di contenimento, procedendo anche attraverso accordi di collaborazione con i privati per regolare l'accesso temporaneo alle aree di cantiere. L'obiettivo è chiaro e indifferibile: restituire stabilità alla roccia ed eliminare il pericolo di caduta massi, permettendo così di revocare la chiusura al transito che da tempo priva la comunità di questo storico passaggio. Ma che cos'è, per Vico Equense, questa via? C’è una parte della città che non si scopre dai finestrini di un’auto in corsa lungo la Statale Sorrentina, ma che si rivela solo a chi accetta il ritmo lento dei passi. È la Vico verticale, quella delle rampe storiche e delle antiche mulattiere. Tra queste, una delle più celebri e amate dai residenti, ma spesso sconosciuta al turismo di massa, è proprio via Vecchia Marina di Vico, storicamente e affettuosamente ribattezzata dal popolo “Il Varraturo”. Un nome antico, che profuma di dialetto, di storia marinara e di quotidianità passata. Per generazioni, il Varraturo ha rappresentato il cordone ombelicale tra il centro cittadino arroccato sul costone di tufo e il borgo marinaro sottostante. Prima che le moderne strade rotabili facilitassero i collegamenti, questa ripida e suggestiva discesa pedonale era la via percorsa all'alba dai pescatori che salivano in paese con il pescato fresco, e dai cittadini che scendevano al mare.

 

22° Trofeo Città di Vico Equense: pubblicato l'elenco iscritti dello Slalom del Faito

Vico Equense - Tutto pronto per lo spettacolo del 22° Trofeo Città di Vico Equense - Slalom del Monte Faito. L'evento, organizzato dall'ASD Rombo Team sotto l'egida di ACI Sport, si preannuncia come uno dei più caldi della stagione automobilistica campana. Con la pubblicazione dell'elenco ufficiale degli iscritti, appassionati e addetti ai lavori possono finalmente analizzare le sfide che accenderanno i tornanti della celebre salita costiera domenica 27 settembre 2026. 79 piloti pronti al via in una entry list ricca di qualità, che spazia dalle vetture bicilindriche fino ai prototipi più performanti, passando per le agguerrite classi stradali e i kart cross.A contendersi la vittoria assoluta nel gruppo E2 SC (Sport Prototipi) ci saranno i nomi più noti del panorama locale e nazionale. Con il numero 1 spicca il super favorito Luigi Vinaccia (Scuderia Venanzio) su Osella PA9/90-Honda, chiamato a difendere lo scettro dall'assalto di vetture agili e potentissime. A dargli filo da torcere ci sarà la flotta delle Radical SR4 e Prosport motorizzate Suzuki, guidate da specialisti del calibro di Gianluca Miccio (The Giant), Cataldo Esposito (Auto Sport Sorrento Racing), Romeo Cioffi (The Giant), Antonio Staiano e Pasquale Russo (entrambi portacolori della Aequa Motorsport). Attenzione anche alle spettacolari sagome delle silhouette E2 SH, tra cui la Fiat 500-Kawasaki di Francesco Pasquale Russo e la Fiat 126-Suzuki di Salvatore Di Leva. Le scuderie locali si presentano in grande spolvero: Scuderia Vesuvio, Aequa Motorsport, Scuderia Venanzio e The Giant si contenderanno, a suon di tempi record, la prestigiosa classifica riservata ai team.
 

G20Spiagge, dalle Regioni e dal ministro del Turismo, sostegno al percorso della legge sulle Comunità Marine

A Lignano si chiude il IX Destination Summit, alla presenza della delegazione del Comune di Sorrento

Sorrento - Si chiude a Lignano Sabbiadoro la tre giorni del IX Destination Summit G20Spiagge, che ha riunito le principali destinazioni balneari italiane, tra cui Sorrento, per discutere il futuro delle coste e il percorso verso il riconoscimento delle Comunità Marine. Il convegno nazionale conclusivo, “Il mare è una città. Comunità Marine: governare il futuro delle coste italiane”, che si è svolto davanti ad una nutrita platea di amministratori pubblici, tra i quali l'assessore all'Ambiente e alla Risorsa Mare di Sorrento, Vincenzo Ercolano e il consigliere comunale Luigi Di Prisco, ha portato al centro del confronto la necessità di dotare i Comuni costieri ad alta intensità turistica di nuovi strumenti amministrativi e finanziari. Il confronto, diretto da Emanuela Rosa-Clot, direttrice di Bell’Italia, coinvolge sindaci, Governo, Parlamento, Regioni e rappresentanti dei settori produttivi. Dal Summit è arrivato il sostegno esplicito delle Regioni e delle categorie economiche nazionali al percorso per il riconoscimento delle Comunità Marine, insieme all’attenzione del Governo e del Ministro del Turismo Gianmarco Mazzi. L’obiettivo indicato dal G20Spiagge è accompagnare l’iter parlamentare della proposta e arrivare a un quadro normativo capace di riconoscere la specificità delle città turistiche costiere.

 

Debiti e tributi comunali arretrati: a Sant'Agnello definite le modalità agevolate per saldare azzerando sanzioni e interessi

Sant'Agnello - Il Comune di Sant'Agnello, con apposite Delibere di Consiglio, ha definito la modalità di adesione alla definizione agevolata, dando la possibilità a cittadini ed imprese di estinguere i debiti mediante versamento delle sole somme dovute a titolo di capitale, azzerando sanzioni e interessi. Sono previste due tipologie di adesioni a seconda che i carichi siano gestiti direttamente dall'Ente o siano stati affidati all'Agenzia Nazionale della riscossione Per quanto riguarda la definizione agevolata delle entrate comunali quali Imu, ICI, Tasi, Tari, Tares, Tarsu, Canone unico patrimoniale (CUP) e lampade votive riscosse direttamente dal Comune di Sant’Agnello possono essere definiti i debiti risultanti da ingiunzioni di pagamento e da accertamenti notificati dal 1° gennaio 2012 al 31 dicembre 2025 e non ancora affidati ad Agenzia delle Entrate-Riscossione (ADER). La richiesta dovrà essere presentata entro il 30 settembre 2026. Il Comune comunicherà entro il 31 ottobre gli importi dovuti, che dovranno essere saldati entro il 30 novembre in un’unica soluzione oppure mediante rateizzazione a partire dalla stessa data. La seconda misura riguarda invece l’estensione della “rottamazione quinquies” per i debiti tributari che il Comune ha affidato in riscossione ad Ader dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023. I contribuenti che aderiranno a tale tipologia di definizione agevolata potranno presentare la domanda dal 16 ottobre al 15 dicembre 2026 con le modalità rese disponibili online dall'Agenzia delle Entrate-Riscossione.

 

Caos maltempo in Penisola: chiusa la Galleria di Pozzano. Riaperto il vecchio tratto Scrajo-Seiano

Vico Equense - Un venerdì nero per la viabilità in Penisola Sorrentina. La forte ondata di maltempo che ha colpito il territorio nelle ultime ore ha imposto la chiusura d’urgenza della Galleria di Santa Maria del Pozzano, a causa di allagamenti e accumuli di detriti lungo la carreggiata. Una decisione inevitabile per garantire la sicurezza degli automobilisti, ma che ha immediatamente messo in ginocchio il sistema dei trasporti locale. Nonostante nel territorio comunale di Vico Equense non si siano registrate particolari criticità legate a esondazioni o chiusure di strade interne, l’improvviso sbarramento della galleria ha riversato l’intero flusso di veicoli della Statale Sorrentina nel cuore della città. Il centro cittadino è rimasto bloccato per ore, trasformandosi in un imbuto che ha intrappolato auto, mezzi pesanti e mezzi pubblici. Pesanti le ripercussioni sul fronte scolastico: il traffico congestionato ha inevitabilmente provocato forti ritardi nel servizio di trasporto degli scuolabus, costringendo gli studenti a lunghe attese. Per alleggerire la pressione sul centro urbano e tentare di decongestionare la viabilità, è stata disposta la riapertura straordinaria del vecchio tracciato della Galleria, nello specifico per il segmento che collega lo Scrajo a Seiano. Questa breccia stradale sta permettendo un parziale deflusso delle vetture, evitando il collasso totale della rete viaria cittadina. I disagi, tuttavia, non sono destinati a risolversi nel giro di pochi minuti. L'ANAS ha infatti comunicato che per la riapertura integrale della Galleria di Santa Maria del Pozzano occorrerà più tempo del previsto. Le operazioni di pulizia della carreggiata, la rimozione dei fanghi e la successiva messa in sicurezza della struttura richiedono interventi meticolosi che potrebbero prolungarsi nelle prossime ore.

 

Vico Equense. La svolta necessaria per Marina d'Aequa

Vico Equense - La fotografia del Rivo d'Arco dopo una giornata di pioggia è, da anni, la ferita aperta nel cuore di Marina d'Aequa. Fango, detriti e rifiuti che si riversano sull'arenile non sono solo un danno ambientale intollerabile, ma rappresentano il fallimento visivo di un territorio che vive di bellezza e turismo. Per questo motivo, l'approvazione del piano di fattibilità da 14 milioni di euro tramite Project Financing non è semplicemente un atto amministrativo, ma una scelta di pragmatismo non più rimandabile. Davanti all'immobilità delle casse pubbliche, l'ingresso dei capitali privati per la messa in sicurezza idrogeologica e la riqualificazione della costa non deve essere visto come una resa, bensì come un'opportunità strategica. I vantaggi per la comunità sono evidenti: i cittadini si riappropriano di un litorale sicuro e decoroso, mentre i turisti smetteranno di associare Seiano alle immagini di uno scempio ecologico alla prima pioggia autunnale. Certo, la gestione privata di aree demaniali solleva sempre legittimi interrogativi sul lungo periodo ed è dovere della politica vigilare affinché l'interesse pubblico non venga mai subordinato a quello economico. Tuttavia, la priorità assoluta oggi è cancellare la vergogna di quella foce soffocata dai detriti. Se il Project Financing sarà lo strumento capace di restituire dignità e sicurezza a Vico Equense, allora è una scommessa che il territorio ha il dovere di vincere. 

Sorrento si prepara alla Solennità di San Francesco d’Assisi: il programma delle celebrazioni 2026

Sorrento si veste a festa per onorare San Francesco d’Assisi, Patrono d’Italia. In occasione dell’ottavo centenario dal beato Transito del Poverello, avvenuto tra il 1226 e il 2026, la Fraternità dei Frati Minori e l’Ordine Francescano Secolare del Convento di San Francesco hanno dato il via a un ricco programma di appuntamenti religiosi e culturali. Questo importante centenario francescano rappresenta un momento di profonda riflessione e unione, un invito speciale a riscoprire il messaggio di umiltà, letizia e comunione con il Creato che il Santo ha lasciato in eredità al mondo intero. Le celebrazioni prenderanno il via ufficialmente mercoledì 30 settembre nel suggestivo scenario del chiostro di San Francesco. Alle ore 18:30 si terrà la presentazione del libro intitolato "Dalla Terra la Vita. Ecologia integrale e mitezza Cantico delle Creature di San Francesco", un'opera del professor Francesco Del Pizzo promossa dall'Azione Cattolica della Cattedrale di Sorrento. Nelle giornate di giovedì 1 e venerdì 2 ottobre spazio invece al Triduo di preparazione spirituale. Il programma di questi due giorni prevede la recita della Corona Francescana alle ore 18:15, seguita alle ore 19:00 dai Vespri Solenni con la Catechesi. Il momento centrale della memoria del Transito di San Francesco si terrà sabato 3 ottobre all'interno della Cattedrale. La solenne celebrazione comincerà alle ore 19:00 e si concluderà con la tradizionale processione con il busto reliquiario del Santo. Il corteo religioso attraverserà le vie cittadine seguendo un itinerario che toccherà la Cattedrale, Corso Italia, Piazza Tasso, Via Luigi De Maio, Piazza Sant’Antonino e Via San Francesco, per poi concludersi nella Chiesa di San Francesco. Domenica 4 ottobre la comunità celebrerà la Solennità del Serafico Padre San Francesco con diversi appuntamenti liturgici nell'arco della giornata. Le Sante Messe del mattino si svolgeranno alle ore 8:30 e alle ore 11:30. Nel pomeriggio, dopo la recita della Corona Francescana prevista per le ore 18:15, si terrà alle ore 19:00 la Solenne Concelebrazione Eucaristica. Questa importante funzione sarà presieduta dall'Arcivescovo Monsignor Francesco Alfano e si arricchirà del suggestivo rito dell'accensione della lampada votiva a San Francesco.

America’s Cup, l'orgoglio di Napoli. Savarese (ACEN): «Siamo il vero stadio della vela»

Napoli - Il lungomare di Napoli si trasforma nel cuore pulsante dello sport internazionale con il via alle preregate dell’America’s Cup. Un debutto entusiasmante che ha visto una straordinaria partecipazione di pubblico nel Race Village. Tra i protagonisti intervenuti in diretta streaming dal box de Il Mattino, intervistato dal caporedattore Gerardo Ausiello, c’è il presidente di ACEN Napoli, Antonio Savarese. «Questo è un evento straordinario per Napoli», ha esordito con entusiasmo il leader dei costruttori napoletani, sottolineando la capacità di risposta e di tenuta logistica dimostrata dal capoluogo campano. «Tutti si aspettavano chissà quali carenze, e invece la città ha risposto benissimo. C'è un'energia incredibile». Il Golfo, con la sua naturale conformazione e la cornice del lungomare liberato, si conferma una risorsa unica al mondo per manifestazioni di questa portata. Un concetto che Savarese ha sintetizzato con una definizione tanto orgogliosa quanto efficace: «Siamo il vero stadio della vela». Al di là dell'indiscusso spettacolo sportivo e dell'entusiasmo della cittadinanza, l'intervista ha toccato un tema cruciale per il futuro economico del territorio: l'impatto e l'eredità dell'evento sulle imprese e sulle infrastrutture cittadine. La presenza dell'ACEN al fianco delle istituzioni e dei media testimonia la volontà del mondo produttivo di capitalizzare questa vetrina internazionale. L'obiettivo comune è dimostrare che Napoli non è solo una straordinaria cartolina turistica, ma una metropoli efficiente, capace di attrarre grandi investimenti e di gestire con successo i riflettori del grande sport mondiale.

Maltempo in Penisola Sorrentina: frana a Castellammare e galleria di Seiano allagata. Traffico nel caos, deviazioni a Vico Equense

Vico Equense - Un violento nubifragio si è abbattuto nelle ultime ore tra l'area stabiese e la penisola sorrentina, provocando pesanti ripercussioni sulla viabilità e paralizzando i collegamenti principali verso l'autostrada. Una situazione di forte criticità che ha costretto le autorità a rivoluzionare i flussi di traffico per garantire la sicurezza degli automobilisti. I disagi maggiori si registrano a Castellammare di Stabia, dove si è verificata una frana in località Panoramica. Il fango e i detriti scivolati sulla carreggiata hanno reso provvisoriamente impraticabile l'arteria stradale. Contemporaneamente, la galleria ANAS di Seiano (così come la galleria Santa Maria di Pozzano) è stata completamente invasa dall'acqua e da cumuli di detriti, costringendo alla temporanea chiusura del tratto. A causa della simultanea chiusura delle principali vie di collegamento veloci, tutto il flusso veicolare della Statale 145 è stato provvisoriamente dirottato verso il centro urbano di Vico Equense. Il centro cittadino si trova così a dover assorbire l'intera mole di auto e mezzi pesanti in transito tra Napoli e la costiera, con inevitabili code e fortissimi rallentamenti. Il primo cittadino di Vico Equense, Giuseppe Aiello, sta seguendo in prima persona l'evolversi dell'emergenza ed è intervenuto per fare il punto della situazione e rassicurare la cittadinanza: "A causa di una frana in località Panoramica, a Castellammare di Stabia, e dell’allagamento della galleria ANAS di Seiano, il traffico è temporaneamente dirottato per Vico Equense. In caso di ripristino delle condizioni della viabilità, sarà mia premura aggiornarvi. Sono in costante contatto con ANAS per conoscere i tempi di ripristino della galleria."

A Sant'Agnello la presentazione del libro "Le città identitarie" del conduttore RAI Edoardo Sylos Labini

Sant'Agnello - Lunedì 28 settembre 2026, alle ore 19:30, la Sala Consiliare del Comune di Sant’Agnello ospiterà la presentazione del nuovo libro di Edoardo Sylos Labini dal titolo “Le città identitarie”, edito da Rai Libri, in libreria e negli store digitali dal 23 settembre. L’incontro si aprirà con i saluti istituzionali del Sindaco di Sant’Agnello Antonino Coppola e dell’Assessore a Turismo ed Eventi Marcello Aversa. Interverranno l’autore Edoardo Sylos Labini e il prof. Giovanni Gugg, Docente di Antropologia urbana presso l’Università degli studi di Napoli Federico II. A dialogare con l’autore sarà Azzurra Iole Filosa, Portavoce del Comune di Sant’Agnello. Le conclusioni saranno affidate a Mario Esposito, Direttore del Premio Penisola Sorrentina Arturo Esposito. Il libro invita a riscoprire la bellezza diffusa dei piccoli centri di provincia e il glorioso passato dei borghi italiani. Attraverso il racconto di personaggi straordinari - scrittori, artisti, santi, scienziati e condottieri - il libro intreccia la valorizzazione dei luoghi alla storia dell'identità nazionale, offrendo un viaggio unico nelle radici culturali del nostro Paese. Tra questi incredibili personaggi che hanno contribuito a costruire l’immaginario artistico italiano ce n’è uno che è nato a Sant’Agnello nel 1903: il compositore e direttore d’orchestra Salve D’Esposito. Maestro di Ennio Morricone e Sofia Loren, l’autore di Anema e core sarà il protagonista di questo viaggio da sud a nord alla scoperta degli uomini e delle donne che hanno lasciato un segno nella propria città. La partecipazione all'evento è libera e gratuita.

Teatro e Natura: a Napoli la XXXI edizione delle “Fiabe all’Orto Botanico”

Dal 26 settembre, lo storico parco ospita la nuova stagione delle “Fiabe d’Autunno”. In scena cinque spettacoli itineranti tratti dai capolavori dei Fratelli Grimm, Andersen e Baum
 
Napoli - Dai Fratelli Grimm a Lyman Frank Baum, da Hans Christian Andersen fino alle leggende popolari del bosco, la grande letteratura per l’infanzia e la natura si incontrano per la trentunesima edizione delle “Fiabe all’Orto Botanico”. La storica rassegna ideata e realizzata dall’associazione I Teatrini insieme all’Università degli Studi di Napoli Federico II torna con il ciclo delle “Fiabe d’Autunno”, in programma da sabato 26 settembre a domenica 22 novembre 2026. Cinque produzioni originali di teatro itinerante proporranno nel meraviglioso parco napoletano di via Foria, recite aperte alle famiglie nei fine settimana (alle ore 11) e numerose repliche riservate alle scuole nei giorni feriali. Realizzato con il sostegno del Ministero della Cultura, della Regione Campania e del Comune di Napoli, in collaborazione con La Scena Sensibile, il progetto unisce da oltre trent’anni teatro, scienza, poesia e natura, accogliendo generazioni di piccoli e grandi spettatori. Tutti gli spettacoli portano la firma della scrittrice e regista Giovanna Facciolo, che ha adattato i capolavori della letteratura universale per trasformarli in veri e propri percorsi di scoperta sensoriale e culturale.


I tornanti del Faito e l’ultimo traguardo del "Papà degli Slalom": Addio a Mauro Scanavino

Vico Equense - Il destino ha voluto unire in un ultimo, simbolico traguardo la scomparsa di Mauro Scanavino e il ritorno dello Slalom del Monte #Faito. Il mondo del motorsport italiano piange lo storico patron piemontese della scuderia Supergara, venuto a mancare all'età di 83 anni proprio nei giorni in cui una delle gare più spettacolari e iconiche del Meridione si appresta a compiere un atteso e storico ritorno sulle strade campane. Non si tratta di una semplice coincidenza temporale: la specialità automobilistica dello slalom tra i birilli esiste in Italia solo grazie alla straordinaria visione e alla tenacia di Scanavino, che nel 1976 ne importò e codificò la formula dalla vicina Francia. Originario di Cossano Belbo, Scanavino iniziò come pilota prima di diventare il più prolifico e geniale organizzatore di gare in salita e slalom del Paese. Attraverso la sua creatura, la scuderia albese Supergara, trasformò una disciplina minore in un fenomeno di massa. Negli anni '90, la Supergara divenne il braccio operativo della Fiat per la gestione dei popolarissimi Trofei Monomarca (Cinquecento e Seicento Sporting). Campionati promozionali accessibili e combattutissimi che facevano tappa proprio sui micidiali e tecnici tornanti di Vico Equense, arrampicandosi verso il Monte Faito. Su quel tracciato unico al mondo, le formule introdotte da Scanavino permisero a intere generazioni di piloti di mettersi in mostra con budget ridotti, regalando sfide leggendarie passate alla storia del motorsport.

 

Coldiretti e Philip Morris celebrano gli accordi di filiera: la Campania al centro del modello

Oltre il 50% della produzione tabacchicola regionale acquistata nell’ambito dell’accordo, con un impatto annuo di 24,8 milioni di euro di valore aggiunto e oltre 10.000 lavoratori coinvolti 

La Campania si conferma un territorio strategico per la filiera tabacchicola italiana e un esempio concreto di come la collaborazione tra agricoltura e industria possa tradursi in valore economico e occupazionale. È questo il tema al centro della terza tappa del Roadshow territoriale promosso da Coldiretti e Philip Morris Italia, che si è tenuta a Napoli per celebrare i quindici anni dell’accordo di filiera e guardare alle prospettive di sviluppo del comparto. Dopo Perugia e Verona, l’appuntamento campano ha riunito rappresentanti delle istituzioni, del mondo agricolo, delle imprese e delle organizzazioni di categoria per fare il punto sul ruolo della filiera, sugli investimenti realizzati e sulle opportunità legate all’innovazione. I numeri restituiscono la rilevanza della filiera per l’economia regionale: oltre il 50% della produzione tabacchicola campana viene acquistato ogni anno nell’ambito dell’accordo tra Coldiretti e Philip Morris Italia. Secondo le stime degli impatti diretti, indiretti e indotti, questa attività genera annualmente 24,8 milioni di euro di valore aggiunto e coinvolge oltre 10.000 lavoratori, contribuendo alla stabilità delle imprese agricole e dell’indotto nelle aree della regione.

 

giovedì 24 settembre 2026

La Pizza di Vico al Salone del Gusto di Torino: Vico Equense porta la sua eccellenza nel cuore della promozione agroalimentare

La Pizza di Vico protagonista a Terra Madre Salone del Gusto 2026. Presente anche l'assessora all'Agricoltura della Regione Campania Maria Carmela Serluca, che ha assaggiato la specialità vicana 

Vico Equense - Dalle strade di Vico Equense al cuore di Torino. La Pizza di Vico è presente a Terra Madre Salone del Gusto 2026, la grande manifestazione internazionale dedicata al cibo, alla biodiversità e alle culture gastronomiche, in programma dal 24 al 27 settembre nel centro di Torino. Una nuova occasione di promozione per Vico Equense e per la sua tradizione gastronomica, a pochi giorni dalla conclusione della nona edizione di Pizza a Vico, che ha fatto registrare numeri record con 45 mila fette servite, 4.500 pizze e 2.250 metri di Pizza di Vico. A Torino, la Pizza di Vico torna a essere ambasciatrice di un territorio che attraverso la propria gastronomia racconta una storia fatta di tradizione, lavoro, materie prime e comunità. La presenza al Salone del Gusto si inserisce nel percorso di valorizzazione delle eccellenze agroalimentari campane e nella strategia di promozione che punta a portare le produzioni identitarie dei territori nei principali appuntamenti nazionali e internazionali. La Regione Campania ha inserito Terra Madre Salone del Gusto tra gli appuntamenti fieristici dedicati alla filiera agroalimentare regionale. Tra i presenti anche Maria Carmela Serluca, assessora all'Agricoltura della Regione Campania, che non ha mancato di assaggiare la Pizza di Vico, confermando attraverso la sua presenza l'attenzione verso le produzioni e le comunità locali. “Pizza a Vico ha raccontato il mondo enogastronomico di Vico Equense – aveva sottolineato l'assessora Serluca in occasione della presentazione della manifestazione –. Continuiamo a essere vicini ai territori e vicini alla comunità vicana che ha fatto anche della pizza un po' la sua icona”. Un concetto che trova continuità nella presenza della Pizza di Vico a Torino: non soltanto la promozione di una specialità gastronomica, ma la possibilità di presentare insieme un intero sistema territoriale, fatto di produttori, trasformatori, pizzaioli, aziende agricole, artigiani e realtà che contribuiscono alla costruzione dell'identità enogastronomica di Vico Equense.

 

A Villa Fiorentino due serate tra melodie napoletane ed il tributo a Lucio Dalla. E nel weekend arrivano gli stand di Coldiretti

Sorrento - Il 29 settembre si conclude la rassegna estiva promossa dalla Fondazione Sorrento "Metti una sera in Villa... 2026", prorogata di qualche giorno rispetto alla programmazione originaria per consentire lo svolgimento di alcune interessanti iniziative. La chiusura del cartellone è affidata a due spettacoli all'insegna della grande musica. Sabato 26 settembre, alle ore 20.30, sul palco di Villa Fiorentino, salirà l'Omega Friends Group per offrire al pubblico la sua "Serenata napulitana". Il 29 settembre, sempre alle ore 20.30, è invece previsto un omaggio al grande Lucio Dalla, nel quarantennale della composizione della canzone "Caruso" scritta proprio a Sorrento. Ad esibirsi sarà il Surriento Sound Group in "Caro amico ti scrivo - Il cuore di Lucio tra le onde della sua Penisola". "Chiudiamo così una stagione intensa con circa quaranta appuntamenti attraverso i quali abbiamo offerto momenti di intrattenimento a cittadini ed ospiti della città - sottolinea l'amministratore delegato di Fondazione Sorrento, Gaetano Milano -. Se teniamo conto delle presenze l'obiettivo è stato raggiunto. Comunque ottobre e novembre offriranno altri appuntamenti a Villa Fiorentino in attesa della conslusione, l'11 ottobre, della mostra dedicata alle opere grafiche di Francisco Goya. Poi ci tufferemo verso il Natale con un programma molto, molto ambizioso". Nel frattempo, da domani a domenica, la Fondazione Sorrento accoglie negli spazi di Villa Fiorentino una parte della manifestazione "Notti Gialle a Sorrento”, organizzata da Coldiretti Campania, che allestirà gli stand per l'esposizione dei prodotti tipici del territorio anche lungo il corso Italia.

Sorrento al G20Spiagge. L'assessore Ercolano: "Ora una legge sulle comunità marine"

Seconda giornata del Destination Summit: accessi, fronte mare e turismo di lusso al centro del confronto 

Sorrento - Entra nel vivo il IX Destination Summit del G20Spiagge, in svolgimento a Lignano Sabbiadoro. All'evento, che riunisce amministratori, professionisti ed esperti provenienti da tutta Italia chiamati a confrontarsi su esperienze, buone pratiche e soluzioni concrete per le principali sfide delle destinazioni balneari, partecipa anche Sorrento, con la presenza dell'assessore all'Ambiente e alla Risorsa Mare, Vincenzo Ercolano, e del consigliere comunale Luigi Di Prisco. Tre i temi affrontati, la gestione degli accessi alle spiagge e ai luoghi sovraffollati, la trasformazione del fronte mare anche in risposta ai cambiamenti climatici e il posizionamento delle destinazioni costiere italiane sui mercati internazionali del turismo di alta gamma. "Sorrento porta al G20Spiagge la voce di un territorio unico al mondo, dove la bellezza fragile della nostra costa richiede politiche di gestione lungimiranti e responsabili - spiega l'assessore Ercolano - La sfida dei prossimi anni non è solo accogliere milioni di visitatori, ma farlo garantendo la tutela dell'ecosistema marino, l'accessibilità, un’accoglienza d’eccellenza e un’elevata qualità della vita per i residenti. I Comuni balneari non possono continuare ad affrontare complessità straordinarie con strumenti ordinari.


Vico Equense, la mensa scolastica parte in anticipo: al via dal 28 settembre con menù approvati dall'ASL

Vico Equense - Un avvio ad alta velocità per i servizi scolastici sul territorio comunale. Il Comune di Vico Equense ha annunciato che il servizio di mensa scolastica partirà ufficialmente lunedì 28 settembre, segnando un netto anticipo rispetto alla programmazione degli anni passati.La novità consolida il pacchetto di tutele per il diritto allo studio e il supporto logistico alle famiglie, affiancandosi al servizio di trasporto scolastico, già regolarmente attivo fin dal primo giorno di apertura dei cancelli. Con questo step si completa così la rete di assistenza che accompagna concretamente i bambini di tutte le classi e i loro genitori nella delicata fase di ripresa delle attività didattiche. Dietro la macchina organizzativa del servizio mensa c'è un lavoro meticolico focalizzato sulla sicurezza alimentare e sul benessere dei più piccoli. L'Amministrazione ha infatti promosso una selezione rigorosa e un acquisto centralizzato di prodotti di alta qualità. I menù che verranno serviti nei refettori sono stati interamente predisposti in stretta sinergia con l'ASL, garantendo un apporto nutrizionale bilanciato, sano e calibrato sulle esigenze della crescita. Il sindaco Giuseppe Aiello ha voluto sottolineare l'importanza politica e sociale di questo traguardo, rivendicando l'impegno dell'ente nel welfare familiare:

 

Sanità in Campania: il "modello Fico" tra rinvii, annunci e il silenzio sulla penisola sorrentina

Vico Equense - La gestione della sanità in Campania guidata dal presidente Roberto Fico continua a mostrare crepe profonde, scivolando in una preoccupante paralisi amministrativa. Nonostante le roboanti promesse sul superamento della stagione precedente, la realtà dei territori racconta una storia ben diversa: quella di un servizio pubblico essenziale ridotto all'osso, dove i cittadini pagano il prezzo più alto di una programmazione regionale che stenta a decollare. Mentre a livello regionale la sanità campana affronta crisi sistemiche drammatiche — come lo scontro sui budget con la sanità privata accreditata che ha portato al blocco dei ricoveri programmati — i territori periferici e costieri rimangono intrappolati in un limbo inaccettabile. Il caso del Pronto Soccorso di Vico Equense, chiuso ormai da tempo, è l'emblema di questa inazione. L'ultimo tavolo tecnico con l'Asl Napoli 3 Sud ha certificato lo stallo istituzionale. Nessuna novità, nessun cronoprogramma, nessuna certezza. Una situazione che ha spinto il sindaco di Vico Equense, Giuseppe Aiello, a rompere gli indugi con un attacco diretto e durissimo alla governance regionale: «Purtroppo non emerge, rispetto a quanto già noto e condiviso da tempo, nessuna novità sostanziale. Occorre che il presidente Fico e la sua giunta assumano una posizione chiara ed inseriscano la riapertura del presidio nella programmazione sanitaria regionale».

 

Vico Equense si prepara al Natale: al via la raccolta di proposte per la nuova edizione de “L’Incanto del Natale”

Dopo un’estate da migliaia di presenze, l’Amministrazione guarda alle festività e apre alla collaborazione di associazioni, artisti, enti e realtà del territorio. Il sindaco Aiello: “Vogliamo costruire un Natale capace di parlare alla comunità e di valorizzare il nostro territorio” 

Vico Equense - Dall’Estate al Natale, Vico Equense si prepara e avvia il percorso per la realizzazione della nuova edizione de “L’Incanto del Natale”, attraverso un avviso pubblico finalizzato alla raccolta di proposte da inserire nel calendario degli appuntamenti. L’obiettivo dell’Amministrazione comunale è costruire un programma capace di valorizzare il territorio, le tradizioni e la cultura locale e, allo stesso tempo, creare occasioni di aggregazione e socialità per cittadini e visitatori. L’avviso è rivolto ad associazioni culturali e ricreative, enti del Terzo Settore, parrocchie, comitati, fondazioni, operatori culturali, artisti, gruppi e altri soggetti pubblici e privati interessati a proporre iniziative. Le proposte potranno riguardare, tra le altre cose, spettacoli musicali e teatrali, concerti, iniziative culturali, mostre, laboratori, attività per bambini e famiglie, eventi tradizionali e religiosi, presepi, animazione, scenografie natalizie e Villaggi di Babbo Natale. Le manifestazioni di interesse dovranno essere presentate entro le ore 12 del 30 settembre 2026, secondo le modalità indicate nell’avviso. "Ci prepariamo al Natale con entusiasmo, ma anche con la consapevolezza di arrivare da un’estate che ha restituito numeri e partecipazione importanti – sottolinea il sindaco di Vico Equense Giuseppe Aiello –. Gli Eventi al Chiostro hanno registrato quasi 5mila ingressi, ai quali si aggiungono le migliaia di presenze alle iniziative dedicate ai bambini, agli appuntamenti culturali, alle oltre 2mila presenze registrate per l’apertura straordinaria di tutti i musei cittadini e alle tante manifestazioni che hanno animato la città nell’ambito di Vico d’Estate 2026".

 

Pd, Piero De Luca lancia il «modello Campania» per le prossime Politiche: “Unità, programma e primarie senza paura“

Portici - Dopo undici anni di assenza, la Festa regionale dell'Unità torna a fare tappa in Campania, inaugurando a Portici una tre giorni di mobilitazione che vedrà la partecipazione di amministratori, militanti e leader nazionali. Ad accendere i riflettori sull'evento è Piero De Luca, parlamentare e segretario regionale del Partito Democratico, che in un'intervista rilasciata alla web tv de Il Mattino traccia la rotta per il futuro del centrosinistra, proponendo la Campania come vero e proprio laboratorio politico in vista delle prossime elezioni politiche. Il culmine della manifestazione è affidato al comizio di chiusura della segretaria nazionale Elly Schlein, un intervento che De Luca definisce come “un segnale di grande attenzione ai nostri territori“. L'obiettivo dichiarato è chiaro: sfruttare l'onda dell'attivismo campano per costruire un'alternativa solida a livello nazionale contro una destra accusata di aver fallito e di aver lasciato il Paese in una situazione di grave difficoltà economica e sociale. Dal 2015 a oggi, secondo il segretario regionale, la Campania è diventata il simbolo del buon governo, capace di invertire la rotta su temi cruciali come il supporto alla scuola (con trasporti gratuiti e aule aperte di pomeriggio), l'edilizia sanitaria, la formazione e il recupero della balneabilità delle coste. Un patrimonio di iniziative concrete che, per il deputato dem, deve essere replicato su scala nazionale. Sul fronte delle alleanze e del dialogo per il cosiddetto Campo Largo, De Luca sottolinea l'esistenza di un confronto costante e costruttivo tra tutte le forze di centrosinistra, che ha già portato a emendamenti unitari nell'ultima legge di bilancio e a battaglie condivise su salario minimo, congedo paritario e investimenti pubblici. Anche sulle delicate questioni di politica estera, in particolare riguardo alla difesa dell'Europa e al sostegno alla resistenza ucraina, il parlamentare si dice fiducioso di trovare una sintesi valoriale comune con il Movimento 5 Stelle, pur riconoscendo la necessità di rilanciare una forte iniziativa diplomatica per una pace duratura.