sabato 7 marzo 2026
Vico Equense, al via le prove orali per 30 nuovi volontari di Protezione Civile: la comunità si fa sentinella del territorio
Vico Equense - Il percorso per il rafforzamento della sicurezza a Vico Equense entra nella sua fase operativa più importante. Dopo la pubblicazione del bando dello scorso dicembre, il Comune si appresta a selezionare i 30 nuovi membri che andranno a costituire il cuore pulsante del Gruppo Comunale Volontari di Protezione Civile. A partire dal prossimo 10 marzo, i candidati che hanno risposto alla chiamata del Comune saranno impegnati nelle prove orali. Si tratta di un passaggio cruciale per valutare non solo le competenze tecniche, ma anche l'attitudine e la prontezza necessarie per operare in un contesto di emergenza. L'Assessore Vincenzo Cioffi (foto) ha voluto sottolineare il valore profondo di questa iniziativa: “Essere un volontario di Protezione Civile non significa solo indossare una divisa, ma diventare sentinelle attive della nostra terra”. L'obiettivo del Gruppo è duplice: intervenire tempestivamente nei momenti di necessità e criticità. Proteggere l'integrità e la bellezza del territorio di Vico Equense attraverso il monitoraggio costante. Per i 30 selezionati si aprirà una stagione di formazione specialistica e lavoro di squadra. Come ricordato dall'Amministrazione sul sito ufficiale del Comune di Vico Equense, la risposta dei cittadini è stata entusiasta, segno di una comunità coesa e pronta a mettersi in gioco per il bene comune.
Vico Equense approda a Milano: l'anima della Penisola tra Pesci e Sintetizzatori
Mercoledì 11 marzo, il tempio del tramezzino a Milano ospita per una sera le opere di Alberto Podio, fotografo subacqueo e la sperimentazione nella generazione di suoni analogico-digitali di Andrea Ghisalberti. In sottofondo, le ricette di Pasquale Rinaldo del Bikini di Vico Equense, protagoniste nel celebre snack veneziano
Gestione reti idriche Tensione Fico-De Luca
Napoli - È una battaglia sotterranea che è appena
iniziata e che si consuma tra colpi di fioretto e
sospensione delle procedure.
La giunta regionale guidata da Roberto Fico
ha sospeso il progetto di gestione pubblico-privata dell'acqua varato dall'amministrazione
di Vincenzo De Luca.
L'esecutivo ha fermato la selezione del socio
privato cui affidare la gestione di Grandi Reti
Idriche Campane, la spa costituita lo scorso
anno e chiamata a gestire reti come
l'Acquedotto campano occidentale e il
nascente invaso di Campolattaro.
La precedente giunta regionale aveva
emanato un bando di gara per la selezione del
socio privato al 49% (la maggioranza della
Gric sarebbe rimasta in mano pubblica) che
avrebbe ricevuto però anche l'affidamento
trentennale della gestione della grande
adduzione primaria.
Ma ieri l'esecutivo Fico ha varato il ritiro «in
autotutela della procedura per la selezione del
socio privato della Gric spa».
Sulla procedura di gara è infatti in corso un
giudizio presso il Tar Campania che ha
disposto la sospensione dell'efficacia con la
trattazione del merito del ricorso fissata per
l'11 marzo.
«L'interesse collettivo è la priorità dell'azione
amministrativa.
In questo solco si inserisce la delibera che
riguarda il servizio idrico», ha spiegato Fico.
De Luca - Fico
Capitale italiana della Cultura 2028: il 27 marzo la proclamazione
Mirabella Eclano finalista con l’ESG Il borgo irpino, tra le dieci finaliste, ha costruito il dossier intorno ai tre pilastri della sostenibilità: ambiente, sociale, governance
Venerdì 27 marzo prossimo il Ministero della Cultura proclamerà la Capitale italiana della Cultura 2028. Mirabella Eclano è tra le dieci finaliste con L’Appia dei Popoli – Incubatrice di Art Thinking, il dossier diretto da Francesco Cascino su mandato del Sindaco Giancarlo Ruggiero e dell’Assessore alla Cultura Raffaella Rita D’Ambrosio. La proposta del borgo irpino porta nel confronto finale un elemento distintivo: l’adozione organica dei criteri ESG come metodologia di sviluppo culturale permanente. L’acronimo Esg indica i tre pilastri della sostenibilità: Environmental (tutela ambientale e della biodiversità), Social (inclusione e benessere collettivo) e Governance (etica nelle scelte organizzative e gestionali). La direttiva europea sulla rendicontazione di sostenibilità delle imprese (CSRD) lo ha trasformato in obbligo per migliaia di organizzazioni e oggi misura la responsabilità concreta di imprese e istituzioni. Nel dossier irpino, l’ “Art Thinking” – l’arte come metodo per ripensare i problemi, spostare i confini dell’innovazione e creare soluzioni radicalmente nuove – è lo strumento per conciliare questi tre àmbiti con le esigenze economiche del territorio. Secondo Alberto Improda, avvocato e responsabile ESG del dossier, «Oggi la sostenibilità ci pone dinanzi a questioni più che mai urgenti, gravi e ineludibili, che riguardano complessivamente l’ambiente, l’economia e il sociale, con un posizionamento centrale di arte, arti, art thinking, cultura e culture. E nel progetto L’Appia dei Popoli c’è un nuovo modo di fare impresa e di coniugarla con il sociale, in un contesto estremamente sfidante che però ha già i suoi modelli vincenti di alto valore».
Vico Equense. Parcheggi, pronte le tariffe salasso per i non residenti
di Ilenia De Rosa - Il Mattino
Vico Equense - Mancano circa tre mesi all'estate ma si comincia già a parlare di spiagge e di parcheggi. L'Amministrazione comunale ha già pensato alle tariffe, con l'obiettivo di dare «un'unitaria e uniforme disciplina per l'utilizzo di questi spazi», come si legge nella delibera approvata dalla giunta.
LE DECISIONI
La squadra guidata dal sindaco Peppe Aiello ha, infatti, regolamentato gli orari di esercizio della sosta temporanea, a seconda che si tratti di alta o bassa stagione, e creato un'opportuna differenziazione per residenti, non residenti e per fasce orarie. In bassa stagione, dal primo aprile al 31 maggio e dal 10 settembre al 31 marzo, i parcheggi resteranno aperti fino a mezzanotte durante la settimana e fino all'una nei weekend. In alta stagione, invece, dal 1 giugno al 10 settembre, gli orari di chiusura saranno posticipati di un'ora.
Anna Savarese sul tetto d’Italia: è Medaglia d’Oro ai Campionati Italiani Master
Vico Equense - Il gradino più alto del podio, il tricolore che brilla e un’emozione che toglie il fiato. Anna Savarese scrive una nuova splendida pagina dello sport locale conquistando la medaglia d’oro ai Campionati Italiani Master. Un successo che non è solo un traguardo atletico, ma una vera e propria lezione di vita. Per Anna, salire sul gradino più alto del podio nazionale è il coronamento di un percorso fatto di dedizione assoluta. Dietro quella medaglia che oggi le splende al collo ci sono ore di allenamento all’alba, sacrifici quotidiani e una determinazione d’acciaio. Ma, sopra ogni cosa, c’è la passione: quella scintilla che permette di superare ogni ostacolo. “Salire sul gradino più alto del podio e conquistare la medaglia d’oro è sempre qualcosa di speciale”, ha dichiarato l'atleta visibilmente commossa dopo la vittoria. “Dietro questo risultato ci sono passione, allenamenti, sacrifici e la voglia di continuare a mettersi in gioco sempre.” Nonostante la solitudine della gara, la vittoria di Anna è il frutto di un lavoro di squadra d'eccellenza. L'atleta ha voluto dedicare un ringraziamento profondo a chi l'ha accompagnata in questo percorso: il suo allenatore, Angelo Guardabascio, guida tecnica e punto di riferimento costante, e il fisioterapista Alessandro Caccioppoli, figura chiave nel garantire l'integrità fisica e il supporto necessario per affrontare una competizione di così alto livello. Il messaggio che Anna lancia da questa prestigiosa vetrina nazionale è forte e chiaro, un'ispirazione per tutti: l'età non è un limite. In un mondo che spesso prova a definire le persone attraverso i numeri anagrafici, Anna Savarese dimostra che conta solo la voglia di fare, di sognare e di competere. “Lo sport continua a insegnare che l’età non è un limite, ma solo un numero… quello che conta è la passione!”, ha concluso la campionessa. Con questa vittoria, Anna non porta a casa solo un titolo italiano, ma regala alla comunità un esempio di resilienza e amore per lo sport. A lei vanno i complimenti di chiunque veda nell'atletica non solo una sfida contro il cronometro o gli avversari, ma una continua, meravigliosa sfida con se stessi.
Il "Pronto Soccorso" del cuore: la missione silenziosa di Angela Esposito a Vico Equense
Vico Equense - C’è chi il servizio pubblico lo ha scritto sul tesserino e chi, come Angela Esposito, associazione I cuccioli di Patrizia Veniero, lo ha inciso nel DNA. In sole 48 ore, il presidio ospedaliero “De Luca e Rossano” di Vico Equense è diventato il palcoscenico di due salvataggi che raccontano molto più di una semplice assistenza agli animali: raccontano di una comunità che sa su chi poter contare.
Il volo interrotto
Tutto inizia con un impatto sordo contro la vetrata del primo piano dell’ospedale. Un gufo, stordito e immobile, resta a terra senza dare segni di ripresa. La chiamata scatta immediata: i presenti non hanno dubbi, chiamano Angela. Mentre il protocollo di recupero viene attivato in tempo reale, avviene il piccolo miracolo. Sotto gli occhi vigili della volontaria, il rapace riesce a rimettersi sulle zampe e, dopo un attimo di esitazione che è parso un ringraziamento, riprende il volo verso la libertà.
Lo "scugnizzo" in corsia
Ma la serata precedente non era stata da meno. Un ospite insolito aveva varcato la soglia del Pronto Soccorso: un cane fuggiasco, ribattezzato amichevolmente "lo scugnizzo" per la sua simpatia travolgente. Anche qui, l'intervento di Angela è stato chirurgico: lettura del microchip, contatto immediato con l'Asl veterinaria e, nel giro di un’ora, il lieto fine con il ritorno tra le braccia del proprietario.
venerdì 6 marzo 2026
Vico Equense, albero pericolante in Piazza Marconi: scatta l'ordinanza di interdizione
Vico Equense - Sicurezza in primo piano nel cuore di Vico Equense. Con un’ordinanza urgente a firma del sindaco Giuseppe Aiello, il Comune ha disposto l’interdizione immediata dell’area sottostante un’alberatura in Piazza Marconi, a causa di un potenziale pericolo per l’incolumità pubblica. Il provvedimento è scattato a seguito di un sopralluogo effettuato lo scorso 23 febbraio 2026 dal personale della Polizia Municipale insieme ai tecnici comunali. Durante l’ispezione è stata rilevata una marcata inclinazione di un albero situato proprio nelle immediate adiacenze delle giostrine per bambini. Data l'alta frequentazione della zona da parte di famiglie, fanciulli e pedoni, l'amministrazione ha ritenuto necessario intervenire con estrema urgenza per prevenire possibili crolli o incidenti. L'ordinanza prevede il divieto assoluto di stazionamento e transito nell’area circoscritta dall’alberatura fino a quando non verranno eseguite le prove statiche necessarie a valutarne la stabilità. Solo dopo il responso dei tecnici e l'eventuale messa in sicurezza, l'ufficio preposto potrà comunicare la riapertura dello spazio. Il servizio segnaletica è già stato incaricato di apporre i cartelli di divieto in Piazza Marconi, mentre le Forze dell’Ordine vigileranno sul rispetto del divieto per garantire la sicurezza di tutti i cittadini.
Giancarlo Siani, la verità che continua a parlare
di Filomena Baratto
C’è qualcosa di profondamente necessario nel tornare a raccontare Giancarlo Siani. Non solo per ricordare un giovane giornalista ucciso dalla camorra, ma per riportare al centro una storia che ancora oggi interroga il nostro presente. La serata di presentazione del libro “Giancarlo Siani. Terra nemica” di Piero Perone, ieri sera al Circolo Internazionale di Castellammare di Stabia, è stata proprio questo: un momento di memoria viva, di riflessione e di responsabilità collettiva. Giancarlo Siani non era un eroe costruito a posteriori. Era un ragazzo di ventisei anni che faceva il giornalista con passione e ostinazione, convinto che raccontare i fatti fosse il modo più concreto per difendere la libertà. Collaborava con Il Mattino e seguiva soprattutto la realtà di Torre Annunziata, un territorio complesso, segnato dalle dinamiche della camorra e da equilibri di potere spesso invisibili. Siani osservava, indagava, metteva insieme dettagli e li trasformava in articoli chiari, diretti, scomodi. È proprio questa capacità di leggere il territorio che emerge con forza nel lavoro di Piero Perone. Terra nemica non è soltanto una ricostruzione giornalistica, ma un viaggio dentro il contesto in cui Siani si muoveva ogni giorno: una terra difficile, dove raccontare la verità poteva significare esporsi a rischi enormi. Il libro restituisce la dimensione di quel lavoro quotidiano fatto di appunti, incontri, intuizioni e verifiche, mostrando quanto il giornalismo di Siani fosse già maturo, rigoroso, profondamente radicato nel territorio. Durante la presentazione è emersa con chiarezza una consapevolezza: la storia di Giancarlo Siani non appartiene solo al passato. È una storia che continua a parlarci, soprattutto in un tempo in cui il valore dell’informazione e il coraggio di chi racconta i fatti sono messi continuamente alla prova.
Sorrento. Uffici del giudice di pace, al via la ricognizione sulla struttura
Sopralluogo questa mattina del presidente Ceppaluni e del commissario Scialla
Sorrento - Il commissario straordinario del Comune di Sorrento, Rosalba Scialla, ha accolto questa mattina presso il Palazzo Municipale il presidente del Tribunale di Torre Annunziata, Giovanna Ceppaluni. Motivo dell'incontro, la verifica degli uffici che ospitano il giudice di pace di Sorrento. Il prefetto Scialla e il presidente Ceppaluni si sono quindi recate nella sede di via degli Aranci, per verificare lo stato manutentivo del fabbricato, le opere necessarie e gli interventi da effettuare per il ripristino delle condizioni di salubrità degli ambienti. "Prosegue la collaborazione tra le istituzioni locali, Comune di Sorrento e Tribunale di Torre Annunziata, per garantire la piena operatività della struttura - commenta il presidente Ceppaluni - Gli uffici del giudice di pace rappresentano un fondamentale presidio di legalità per Sorrento e per l'intero territorio della penisola sorrentina, traducendo i principi del diritto in risposte concrete per la comunità”.
Sanità in Penisola, Fico ha la delega ma restano solo le chiacchiere: l’emergenza è oggi
Penisola sorrentina - Il tempo delle giustificazioni e dei rimpalli di responsabilità sembra non finire mai. L’ultimo incontro in Regione tra il neopresidente Roberto Fico e i sindaci del territorio ha rimescolato ancora una volta le carte: l’area di Sant’Agnello per il nuovo ospedale unico viene accantonata in favore di una localizzazione ancora da individuare. Una decisione che riporta le lancette dell'orologio indietro di anni, trasformando un’opera necessaria in un miraggio lontano. Con l’insediamento della nuova giunta e la scelta del presidente Fico di tenere per sé la delega alla Sanità, la responsabilità di trovare soluzioni è ora chiara e diretta. Tuttavia, i primi segnali sembrano confermare un vecchio vizio: si discute di planimetrie future mentre i servizi essenziali cadono a pezzi. È legittimo programmare il domani, ma è doveroso affrontare il presente. Al momento, però, si fanno solo chiacchiere, mentre la salute dei cittadini è un’emergenza che bussa alla porta oggi, non tra dieci anni. Nonostante le note ufficiali parlino di "scelta condivisa", appare evidente che tra i primi cittadini della Penisola le visioni siano tutt’altro che convergenti. Spostare il sito dell'ospedale significa riaprire i soliti veti incrociati e campanilismi che per decenni hanno bloccato il diritto alla cura. In questo stallo politico, a pagare il prezzo più alto è la popolazione, ostaggio di un accordo che sembra non arrivare mai.
Vico Equense. Referendum Costituzionale: il Movimento 5 Stelle in piazza Marconi per il “No”
Vico Equense - Entra nel vivo la campagna referendaria. Domenica 8 marzo, a partire dalle ore 9:30, Piazza Marconi ospiterà un gazebo informativo organizzato dal Movimento 5 Stelle penisola sorrentina. L’appuntamento si inserisce nel fitto calendario di incontri previsti in vista della consultazione del 22 e 23 marzo 2026, quando i cittadini saranno chiamati a esprimersi sulla riforma della Costituzione. L’obiettivo dell’iniziativa è quello di illustrare nel dettaglio le ragioni del “No”, portando il dibattito fuori dai palazzi e direttamente tra i cittadini. “Vogliamo spiegare perché questa riforma rischia di indebolire l’equilibrio democratico del Paese”, spiegano i promotori del Movimento 5 Stelle della Penisola Sorrentina. “Domenica saremo a disposizione per distribuire materiale informativo, rispondere a dubbi e confrontarci con i residenti di Vico Equense su un tema che riguarda il futuro di tutti noi”. Il banchetto di Piazza Marconi rappresenta una delle tappe principali del tour informativo che il Movimento sta conducendo su tutto il territorio costiero, cercando di sensibilizzare l’opinione pubblica su quelli che vengono definiti i "punti critici" della proposta di legge. Con l’avvicinarsi della data del voto, il clima politico locale si scalda: l'invito degli attivisti è rivolto non solo ai sostenitori, ma a chiunque voglia approfondire i contenuti della riforma prima di recarsi alle urne.
Oltre l’8 Marzo: a Vico Equense le vetrine diventano uno specchio per il valore delle donne
Vico Equense - “Donna, non sei una ricorrenza”. È questo il messaggio che da oggi accoglie chiunque percorra le strade di Vico Equense. Non si tratta di un semplice addobbo, ma di un invito a fermarsi. Un’idea che trasforma il vetro delle vetrine in una superficie di riflessione, umana prima ancora che visiva. L’iniziativa, promossa con forza da Aicast Vico Equense, nasce da un concept tanto semplice quanto profondo: posizionare un pensiero all’altezza degli occhi perché ogni donna, incrociando la propria immagine riflessa, possa riscoprire il proprio valore al di là di una data sul calendario. In un quotidiano che corre troppo veloce, Riflesso di valore vuole creare una "sosta visiva". "Vogliamo che incontrando il tuo riflesso, tu possa fermarti un istante e scoprire un pensiero che va oltre il significato di un solo giorno", spiegano i promotori di Aicast. Le vetrine dei commercianti locali si spogliano così della loro funzione commerciale per diventare spazi di pensiero condiviso, celebrando quella forza silenziosa e straordinaria che le donne portano ogni giorno nel lavoro, nelle scelte e nella cura della nostra comunità. L’adesione entusiasta degli esercenti di Vico Equense conferma quanto il commercio di vicinato sia ancora il polmone sensibile del territorio. Trasformare una vetrina in un manifesto significa lanciare un messaggio chiaro: "Ti vediamo, ti rispettiamo e riconosciamo il tuo valore sempre". Un invito, dunque, a camminare per la città con occhi nuovi. Se passando davanti a una vetrina leggerai quella frase, non andare oltre. Fermati. Guardati. Riconosciti.
Vico Equense, concessioni demaniali: al via l’esame delle 28 offerte per i lotti marittimi
Vico Equense - Entra nel vivo l’iter per l’assegnazione delle concessioni del demanio marittimo cittadino. Lo scorso 3 marzo, presso la sede del Servizio Lavori Pubblici in via Filangieri, si è svolta la prima seduta pubblica per l’aggiudicazione provvisoria dei lotti oggetto di bando. La commissione di gara è stata presieduta dall’Architetto Catello Arpino (Responsabile del Servizio Lavori Pubblici), coadiuvato dall’Ingegnere Salvatore D’Iorio, in qualità di Responsabile del Procedimento e segretario verbalizzante, e dal Dottor Luigi Schiavi, Responsabile del Servizio Finanziario, come componente aggiunto. L’apertura delle buste ha confermato un forte interesse per il litorale vicano: sono state infatti presentate complessivamente 28 offerte. La competizione riguarda diverse aree chiave del territorio, suddivise tra i lotti della Marina di Vico e quelli del fronte mare di Aequa. Nello specifico, la procedura segue la chiusura dei termini di presentazione delle domande fissata per lo scorso 2 marzo. Conclusa la lettura del bando e la presa d'atto delle istanze, l'iter si sposta ora sul piano tecnico: la commissione procederà alla valutazione analitica della documentazione amministrativa, delle offerte economiche e dei progetti di gestione. L’obiettivo dell’Amministrazione comunale resta quello di assicurare una gestione del patrimonio costiero che sappia coniugare l’efficienza dei servizi turistici con la massima trasparenza amministrativa e la tutela dell'ambiente. L’esito delle aggiudicazioni provvisorie sarà comunicato ufficialmente al termine delle verifiche di rito su ciascun lotto.
Strisce pedonali illuminate il test a Piano di Sorrento «Tuteliamo anziani e turisti»
LA NOVITÀ
di Massimiliano D'Esposito - Il Mattino
Piano di Sorrento - Debuttano lungo le strade di Piano di Sorrento gli attraversamenti pedonali intelligenti, una novità assoluta per l'intero comprensorio costiero. Un progetto sperimentale che nasce con l'obiettivo di incrementare la sicurezza delle fasce più deboli degli utenti della strada: anziani e bambini. Ma con un occhio anche ai turisti, in particolare quelli anglosassoni o comunque provenienti da Paesi dove si guida tenendo la sinistra, abituati a guardare a destra quando si spostano tra i due versanti di una strada, con il rischio di finire investiti.
IL PIANO
Il sistema introdotto a Piano di Sorrento è tutto sommato abbastanza semplice. Sui marciapiedi, all'altezza delle zebre, su entrambi i lati della carreggiata, vengono posizionate le paline con i cartelli che indicano le strisce per il passaggio dei pedoni. Sul bordo del sostegno metallico si trovano dei sensori che percepiscono l'avvicinarsi di una persona e fanno automaticamente accendere le luci a led che illuminano l'intera area dell'attraversamento così che automobilisti e centauri in arrivo si rendano conto della presenza dei passanti ed arrestino la corsa in tempo.
Da sedici anni senza assessore alla Sanità
di Marco Demarco - Il Corriere del Mezzogiorno
Napoli - È accaduto durante il governo del centrodestra con Stefano Caldoro. Ed è proseguito con il centrosinistra lungo l'intero decennio di Vincenzo De Luca, che ha ulteriormente rafforzato il modello centralistico provvedendo direttamente al rinnovo dei vertici delle Asl e delle aziende ospedaliere. Oggi, con l'insediamento di Roberto Fico, nulla è cambiato. Il presidente ha scelto di trattenere per sé la delega alla Sanità, dichiarandosi tuttavia disponibile a riconsiderare tale decisione entro due anni. Ma possiamo ancora permetterci questo assetto? Nel pieno delle polemiche per la morte del piccolo Domenico, Fico ha dichiarato di aver appreso la gravità della situazione soltanto a febbraio, alla comparsa delle prime notizie sui giornali. Il trapianto di cuore risale al 23 dicembre; la prima ricostruzione pubblica è apparsa su Il Mattino il 7 febbraio. In quell'arco di tempo - ha riferito il presidente -nessuna comunicazione sarebbe pervenuta al suo ufficio. Solo dopo aver letto il giornale avrebbe contattato la direttrice del Monaldi. Al di là delle responsabilità che le inchieste amministrative e giudiziarie accerteranno, questa ricostruzione solleva un interrogativo politico e organizzativo di fondo: dov'è la catena di comando che dovrebbe garantire, attraverso programmazione e controllo, l'efficienza del servizio sanitario? La sanità campana è un sistema articolato e, per molti aspetti, ancora fragile, nonostante i progressi compiuti. Sei aziende ospedaliere, sette aziende sanitarie nel capoluogo e altre quattro nelle province: un assetto complesso che si regge su diciassette direttori generali, privi però di un punto di riferimento politico-operativo stabile. In assenza, cioè, di un assessore e, più ancora, di un assessorato strutturato.
Sicurezza stradale a Piano di Sorrento, il Sindaco Cappiello: “Vogliamo strumenti inattaccabili per salvare vite, non per fare cassa”
Piano di Sorrento - Il tema della sicurezza stradale torna prepotentemente al centro del dibattito pubblico a Piano di Sorrento. Il sindaco Salvatore Cappiello (foto) ha voluto fare chiarezza sulla strategia dell’amministrazione, rispondendo indirettamente alle sollecitazioni dei cittadini e spiegando i limiti normativi che, al momento, frenano l'installazione di dispositivi di controllo automatico. Il punto di partenza è una nota della Prefettura di Napoli, giunta proprio nelle ultime ore, che ha sospeso le autorizzazioni per i sistemi di rilevazione automatica della velocità. Il provvedimento si è reso necessario in attesa di nuove e più specifiche direttive da parte del Ministero dei Trasporti, volte a garantire che l’uso di tali dispositivi rispetti criteri di legittimità, trasparenza e uniformità su tutto il territorio nazionale. "Se fosse stato possibile, avrei già installato ogni tipo di sistema di rilevazione," ha dichiarato con fermezza il primo cittadino. "Appena ci sarà una chance normativa, interverremo sul territorio comunale. Lo faremo non per riscuotere sanzioni, ma per evitare incidenti e proteggere la comunità." In attesa di poter utilizzare gli autovelox, il Comune non resta a guardare. Un esempio concreto è l’installazione delle nuove strisce pedonali illuminate, una soluzione attuabile nata dall’ascolto dei cittadini per mettere in sicurezza gli attraversamenti più a rischio. Tuttavia, la preoccupazione maggiore resta la Statale 163, l'arteria di competenza Anas che collega la penisola alla costiera. Cappiello definisce la situazione su questo tratto "drammatica". Nonostante i numerosi incontri presso le sedi centrali di Anas e del Ministero, le proposte avanzate dal Comune di Piano, in sinergia con Positano e Vico Equense, sono ancora ferme al palo. Tra le soluzioni sollecitate dai sindaci spicca l’installazione dei sorpassometri: telecamere specifiche per rilevare chi invade la corsia opposta in presenza di striscia continua, una delle manovre azzardate più frequenti e pericolose sulla Statale. "A questa nostra ipotesi, avanzata anche in sede di tavolo interprovinciale, non è stato ancora dato seguito," spiega Cappiello. "Il nostro obiettivo è bloccare le manovre folli che mettono a rischio i conducenti. Non è una questione di bilancio comunale, la priorità assoluta resta salvare vite umane." L’amministrazione carottese ribadisce dunque il proprio impegno: la caccia ai trasgressori non è una strategia punitiva, ma una necessità di protezione civile in attesa che gli organi superiori forniscano gli strumenti legali necessari per intervenire con efficacia.
Ospedale Unico, il Sindaco Coppola rompe il silenzio: «Progetto incompleto e rischi idrogeologici omessi»
Sant'Agnello - Non usa giri di parole Antonino Coppola. Il Sindaco di Sant’Agnello interviene con durezza sul tema della sanità peninsulare e sulla realizzazione del nuovo Ospedale Unico, parlando di una "narrazione distorta e tossica" che avrebbe finora nascosto verità scomode ai cittadini. Dopo il recente incontro in Regione con i vertici campani, il primo cittadino traccia un bilancio che mette in discussione non solo l’opera, ma la sua stessa collocazione e utilità immediata.
Un ospedale "a metà"
Il dato che più sconcerta riguarda la dotazione della struttura. Nonostante un investimento che supera gli 80 milioni di euro, Coppola denuncia come il progetto sia stato progressivamente svuotato di elementi vitali. «Più di ottanta milioni non bastano per avere un ospedale pronto all’uso», attacca il Sindaco, rivelando che il blocco operatorio e la diagnostica per immagini sono stati lasciati nel progetto "al grezzo", mentre il parcheggio pertinenziale e la pista per l'elisoccorso sono stati del tutto stralciati per mancanza di fondi. A questo si aggiunge la doccia fredda sui servizi salvavita: per limiti di bacino d'utenza, il nuovo ospedale non potrà ospitare né l’Emodinamica né la Stroke Unit. Di fatto, per infarti e ictus, i pazienti della Penisola continueranno a dipendere dai trasferimenti d'urgenza verso altri presidi.
Allarme sicurezza: pareri negativi e ombre geologiche
giovedì 5 marzo 2026
8 Marzo, l’appello di Francesca Esposito: «Donne, non mollate: la politica ha bisogno di voi»
Vico Equense - In vista della Giornata Internazionale della Donna, il consigliere comunale del Partito Democratico di Vico Equense, Francesca Esposito (foto), lancia un messaggio di riflessione e incoraggiamento rivolto a tutte le donne impegnate in prima linea nella vita pubblica e sociale della città. Fare politica o dedicarsi al sociale in una piccola realtà, spiega Esposito, comporta un carico invisibile ma pesante. Indipendentemente dal colore politico o dalla dimensione dell'associazione di appartenenza, la risposta è unanime: «È faticoso». Un peso che deriva da un pregiudizio ancora radicato che colpisce le donne su due fronti opposti: se determinate e combattive vengono etichettate come "pesanti", se meno esperte diventano oggetto di sospetto sulla loro legittimazione. Il passaggio più duro della riflessione riguarda la natura degli attacchi subiti dalle donne nelle istituzioni. Esposito denuncia un "tritacarne" fatto di attacchi alla sfera privata, affettiva e lavorativa — dinamiche che raramente colpiscono i colleghi uomini con la stessa ferocia. «Ti verranno attribuiti discorsi mai fatti, verrai attaccata sulla tua vita personale», avverte il consigliere, ma aggiunge un'interpretazione di speranza: «Proprio quando vi attaccheranno sul personale e non sulle vostre idee, vorrà dire che avrete già vinto». Secondo Esposito, infatti, il fango mediatico o personale è spesso l'ultima arma di chi non ha argomenti per contrastare le battaglie e i progetti portati avanti con competenza. L’obiettivo finale non è solo resistere, ma crescere. Il consigliere chiude con un auspicio per il futuro di Vico: una presenza femminile più numerosa e, soprattutto, più coesa. «Vorrei più donne in politica nella mia città, più donne impegnate nel sociale, più donne per le donne. Perché unite siamo una forza». Un invito che suona come una chiamata alle armi (gentile ma ferma) per tutte le cittadine che desiderano dare il proprio contributo, affinché l'8 marzo non sia solo una ricorrenza, ma lo stimolo per una partecipazione sempre più attiva e solidale.
Massaquano, il "nuovo" campo di via Raspolo prende forma: cantiere nel vivo
Vico Equense - Proseguono senza sosta i lavori di riqualificazione del campo sportivo di via Raspolo, nella frazione di Massaquano. L’intervento, inserito nel più ampio piano di rigenerazione urbana finanziato dai fondi del PNRR, mira a trasformare l’impianto in un moderno centro di aggregazione sociale e sportiva per l’intera comunità vicana. Nelle ultime settimane, i lavori sono entrati in una fase tecnica cruciale. Dopo la rimozione del vecchio manto in erba sintetica (oggetto lo scorso anno di un bando per il riuso del materiale dismesso), l’attenzione si è spostata sulle infrastrutture complementari. Proprio in questi giorni, l'amministrazione ha formalizzato gli incarichi per il coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione, segnale che le attività nell'area di cantiere sono a pieno regime. Il progetto non si limita al solo rettangolo di gioco. Gli interventi principali prevedono:
- Rifacimento delle tribune: per garantire una migliore accoglienza e sicurezza al pubblico.
- Potenziamento dei servizi: creazione di spazi destinati ad attività sociali e di comunità.
- Nuova illuminazione e spogliatoi: per rendere la struttura efficiente dal punto di vista energetico e funzionale agli standard moderni.
"Tra IA e Radici Artigiane: il futuro dei Licei Artistici si decide a Sorrento. Convegno Nazionale all’IS “Francesco Grandi” per i 140 anni."
Sorrento - Il futuro dell'istruzione artistica italiana è al centro del Convegno Nazionale "Fantasia e Creatività nei Licei Artistici", che si terrà venerdì 6 marzo 2026, alle ore 15:00, presso l’Aula Magna dell’Istituto Superiore “Francesco Grandi” di Sorrento, in occasione delle celebrazioni per i 140 anni della storica istituzione. L'evento, organizzato in collaborazione con l'Associazione ESSIA, il Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM) e la Rete Licei Artistici Campania, affronterà i temi cruciali della formazione artistica contemporanea. Il convegno si concentrerà su "Nuovi linguaggi, radici artigiane e patrimoni culturali", con un particolare focus sul ruolo della tecnologia e sull'impatto dell'intelligenza artificiale (IA) nei Licei Artistici. Il programma dell'evento si sviluppa attraverso tre sessioni tematiche che includono importanti interventi di accademici, esperti e istituzioni del settore:
1. Radici e Identità: Un viaggio nella genesi dell'eccellenza scolastica, con una riflessione sulla bellezza come forza trasformativa della società.
2. Nuovi Orizzonti: Un focus sul digitale e sull’impatto dell’Intelligenza Artificiale nelle scuole artistiche, affrontando la sfida dei nuovi linguaggi multimediali.
3. Territorio e Istituzioni: Un approfondimento sul legame tra l'artigianato di eccellenza di Sorrento e la rete dei licei artistici campani, in un'ottica di valorizzazione del patrimonio culturale.
Il punto culminante dell’incontro sarà il Keynote Speech della Dott.ssa Flaminia Giorda (MIM), che traccerà l’identità del Liceo Artistico nel contesto dell’ordinamento scolastico contemporaneo.
L’orologio fermo di Palazzo di Città: tre settimane di vacatio a Vico Equense
Vico Equense - Domani scoccherà il ventunesimo giorno. Tre settimane esatte da quel 13 febbraio in cui il sindaco Giuseppe Aiello, con la firma del decreto numero 12, ha revocato le deleghe alla sua squadra di governo. Da allora, Vico Equense vive in una sorta di bolla: una città che corre verso una stagione turistica ormai alle porte e che affronta cantieri complessi, ma che lo fa con un "motore" politico ridotto ai minimi termini. Ufficialmente, il primo cittadino parla di un "tagliando" necessario, di una ricalibrazione della macchina amministrativa per renderla più agile. Ma ventun giorni di silenzio suggeriscono che la questione non sia meramente tecnica, bensì profondamente politica. In ogni azzeramento si nasconde il delicato gioco degli equilibri: pesi e contrappesi tra i gruppi di maggioranza, ambizioni personali da comporre e la ricerca di un assetto che garantisca la sopravvivenza fino a fine mandato. Il rischio, tuttavia, è che la ricerca dell'incastro perfetto alimenti il sospetto di una crisi più profonda. Se per rimescolare le carte occorre quasi un mese, è lecito chiedersi se il nodo sia la semplice distribuzione degli incarichi o una divergenza insanabile sulla visione stessa della città. Mentre si discute nelle stanze del potere, Vico non si ferma. Le opposizioni hanno gioco facile nel denunciare un’amministrazione "al palo", e i fatti sembrano dar loro ragione.
Disastro Circum, ira di Zuchtriegel "Basta, così turismo danneggiato"
Ancora treni cancellati e disagi, il direttore del Parco archeologico di Pompei lancia l'allarme: "Eventi estivi a rischio. Ora la Regione valuti gli interventi che sono necessari" La replica di Eav: "In un incontro lunedì gli abbiamo spiegato che i treni in servizio sono pochi, vecchi e stanchi"
Pompei - Zuchtriegel è preoccupato. «La gestione della Circumvesuviana penalizza Pompei e un intero settore», dice il direttore del parco archeologico che ha chiuso il 2025 con più di 4 milioni di visitatori. Dopo anni l'archeologo, al suo secondo mandato a Pompei, abbandona la strada della diplomazia. «La Regione Campania valuti interventi necessari per evitare danni al sistema turistico e culturale, non si può andare avanti così», è la richiesta netta. Un messaggio indirizzato al presidente Roberto Fico, eletto a novembre, e al suo vice con delega ai trasporti Mario Casillo. «Bisogna guardare in faccia la realtà», sottolinea Zuchtriegel. Il tempo dell'attesa è finito. La responsabilità è di Eav, la società pubblica che gestisce il trasporto ferroviario e la linea che collega Napoli a Pompei e Sorrento. E che ogni anno ottiene l'etichetta di Legambiente di ferrovia peggiore d'Italia. Con recensioni negative e proteste di turisti italiani e stranieri. Non lo nomina, ma il direttore chiama in causa il presidente di Eav, Umberto De Gregorio, già in bilico dai giorni dell'addio da palazzo Santa Lucia dell'ex governatore De Luca, che l'ha sempre protetto anche nei giorni bui del crollo della funivia. Ieri ancora una fuga in avanti di Eav, che invia una piccata risposta al direttore del parco archeologico. Anzi.
Piano di Sorrento. “Oltre l’8 Marzo – Un percorso di comunità”, al via il programma di iniziative in occasione della Giornata Internazionale della Donna
Piano di Sorrento - “Oltre l’8 Marzo – Un percorso di comunità”, è il titolo del programma di iniziative promosso, in occasione della Giornata Internazionale della Donna, dalla Città di Piano di Sorrento – Pari Opportunità insieme alla Commissione Pari Opportunità, Politiche di Genere e Diritti Civili. L’obiettivo è valorizzare il ruolo delle donne nella società contemporanea, favorire il dialogo e rafforzare la cultura del rispetto, dell’inclusione e della parità di genere. “Oltre l’8 Marzo” intende avviare un percorso condiviso e partecipato, capace di coinvolgere la comunità attraverso momenti di riflessione culturale, confronto e approfondimento. Il calendario degli appuntamenti è il seguente: 8 marzo, ore 17.00 – Serata Cineforum - presso Centro Polifunzionale; Proiezione del film “C’è ancora domani” di Paola Cortellesi, occasione per riflettere sui diritti, le conquiste e le sfide ancora aperte. 26 marzo, ore 10.00 – Convegno “Le donne si raccontano”, presso Villa Fondi, un momento di dialogo e testimonianza per dare voce alle esperienze, ai percorsi e alle professionalità femminili del territorio. Mostra/Contest “Invisibili – Sguardi sulle donne di oggi” Un’iniziativa dedicata alla valorizzazione delle storie, dei volti e dei contributi delle donne nella società contemporanea. Tutti gli eventi sono ad ingresso libero e gratuito, la cittadinanza è invitata a partecipare. “Questo percorso di comunità rappresenta un momento importante e carico di valori – spiega Monica Russo, Consigliera comunale incaricata alle Pari Opportunità – Assieme alla Commissione Pari Opportunità, Politiche di Genere e Diritti Civili che, di recente, si è ufficialmente insediata, intendiamo portare avanti progetti e iniziative concrete per contrastare qualsiasi forma di discriminazione e per valorizzare la crescita della nostra comunità”. "Tutto pronto, dunque, per la proiezione del film “C’è ancora domani” di Paola Cortellesi (ore 17, 8 marzo, Centro polifunzionale). A ottant’anni dal primo voto femminile, l’iniziativa rappresenta un momento di memoria e di responsabilità collettiva, rivolto in particolare alle nuove generazioni, affinché la cultura della parità e del rispetto continui a essere fondamento della nostra comunità” sottolinea Annamaria D'Esposito - Presidente della Commissione Pari Opportunità, politiche di genere e diritti civili del Comune.
Vico Equense si rifà il look: al via i lavori in via Cristoforo Colombo per la Marina
Dal 16 al 27 marzo interventi di ripristino del basolato in sanpietrini. Prevista la chiusura temporanea della strada nelle ore diurne per garantire sicurezza e rapidità d’esecuzione
Vico Equense – Nell’ottica del piano di manutenzione programmata per la valorizzazione del territorio, l’Amministrazione Comunale annuncia l’avvio di un importante intervento di riqualificazione in via Cristoforo Colombo, l’arteria fondamentale che conduce alla Marina di Vico. I lavori, che si concentreranno sul ripristino della storica pavimentazione in sanpietrini, inizieranno il prossimo 16 marzo e si concluderanno, salvo imprevisti, il 27 marzo. L’obiettivo è duplice: restituire pieno decoro estetico a uno degli scorci più caratteristici della città e, soprattutto, garantire la massima sicurezza stradale e funzionalità in vista dell’imminente afflusso turistico primaverile ed estivo.
Modifiche alla viabilità
Per consentire agli operai di procedere spediti e in totale sicurezza, è stata predisposta un’ordinanza che prevede la chiusura totale al traffico di via Cristoforo Colombo nella fascia oraria compresa tra le 8:30 e le 18:00.
Biscotto di Castellammare di Stabia diventa Comunità Slow Food: eccellenza pronta al volo internazionale
Castellammare di Stabia - Un tempo compagno di viaggio indispensabile per i naviganti che partivano dal porto stabiese, oggi il celebre Biscotto di Castellammare si prepara a una nuova, ambiziosa traversata. È nata ufficialmente la Comunità per la promozione e valorizzazione del biscotto di Castellammare di Stabia, un progetto d’unione approvato da Slow Food Italia che segna una svolta storica per l’identità gastronomica della città. L’iniziativa è il frutto di una campagna di sensibilizzazione avviata la scorsa estate, che ha visto collaborare la Condotta Slow Food Penisola Sorrentina/Capri, la società By Tourist e il Comitato Borgo Antico. Per la prima volta, i quattro produttori storici della città — Cascone, Le Delizie di Stabia, Maresca e Riccardi — siedono allo stesso tavolo, uniti dalla volontà di tutelare un prodotto unico per storia e qualità. A coordinare la squadra è il giovane portavoce Emilio Moggio, affiancato dai ristoratori Andrea Di Martino (Taverna Mafalda) e Antonio Maturo (Maracanà), oltre ai volontari Elisa Esposito e Catello Ferrigno. “Siamo orgogliosi di questo passo”, ha dichiarato Pierluigi D’Apuzzo, Presidente della Condotta Slow Food locale. “Dopo una raccolta firme che ha coinvolto oltre 100 sostenitori, ora passiamo alla fase operativa. Vogliamo promuovere il brand 'Biscotto di Castellammare' a livello internazionale, dalla ricetta antica della Galletta alle eccellenze attuali.” Il piano d’azione prevede la presenza costante nei grandi eventi del turismo enogastronomico e una forte sinergia con hotel e ristoranti del territorio.
mercoledì 4 marzo 2026
A Sant'Agnello la Fidapa premia le donne nelle arti, nelle professioni e negli affari. Riconoscimento anche all'attrice Giulia De Angelis
Sant'Agnello - Nell’ambito delle attività legate alla Giornata internazionale della Donna, la sezione Penisola Sorrentina della Fidapa, con il patrocinio del Comune di Sant’Agnello, insieme alla Commissione Pari Opportunità, Politiche di Genere e Diritti Civili, celebra la figura femminile nelle arti, nelle professioni e negli affari.
Sabato 7 marzo 2026 alle ore 17:30 presso la Sala Consiliare del Palazzo Municipale verranno premiate donne che, ognuna nel proprio ambito, hanno lasciato il segno e rappresentano un prezioso valore aggiunto per la società locale, e non solo.
Dopo l’introduzione della Presidente Fidapa Penisola Sorrentina Cristina d’Esposito, porteranno i propri saluti istituzionali il Sindaco di Sant’Agnello Antonino Coppola, la Vice Sindaco nonché Assessore alle Pari Opportunità e alle Politiche Sociali Maria Russo e la Presidente della Commissione Pari Opportunità, Politiche di Genere e Diritti Civili Marialuisa Menna. I riconoscimenti verranno consegnati a Giulia De Angelis, attrice professionista originaria di Sant’Agnello in collegamento live, a Luigina de Vito, Donatella Guida, Gilda Massa e Maria Grazia Starita. Verranno inoltre ricordate, tramite il racconto di Carmen Sicignano, e simbolicamente premiate Angelica e Clorinda Coppola. L’evento sarà moderato dalla giornalista, Portavoce del Comune di Sant’Agnello, Azzurra Iole Filosa. La cittadinanza è invitata.
Giulia De Angelis
Circumvesuviana, i pendolari contro De Gregorio: "Basta scuse sui ricorsi, è fallimento gestionale"
Dura replica dei comitati alle parole del Presidente di EAV: "Bandi poco chiari e promesse mancate. La Regione rompa il silenzio"
Napoli - Non si placa la polemica tra i vertici di EAV e gli utenti delle linee vesuviane. Dopo la lettera inviata dal Presidente Umberto De Gregorio a Il Mattino, nella quale si puntava il dito contro il sistema della giustizia amministrativa per il blocco dell’acquisto di nuovi locomotori, arriva la durissima replica dei rappresentanti dei pendolari. Secondo i portavoce dei comitati, l'attacco di De Gregorio ai tribunali amministrativi (Tar e Consiglio di Stato) sarebbe solo un paravento per mascherare "le falle di una gestione decennale". La nota diffusa dagli utenti sottolinea come il blocco dei nuovi locomotori sia solo l'ultimo capitolo di una saga già vista con l’acquisto degli elettrotreni (Etr), i cui ritardi pesano come macigni sulla quotidianità di migliaia di viaggiatori. "Ci troviamo al cospetto di bandi con norme forse poco chiare che lasciano margini a facili ricorsi o addirittura bandi sbagliati che vanno deserti" – denunciano i firmatari – "Non si possono invocare cambi di regole a partita in corso: le leggi esistono e vanno rispettate". Per i pendolari, il tempo degli annunci è scaduto. Dopo dieci anni caratterizzati da un servizio ridotto ai minimi termini per quantità e qualità, i gruppi di tutela chiedono alla Regione Campania, in quanto proprietaria dell’azienda, di dare il via a una vera e propria "operazione verità" sui conti e sull'efficienza di EAV.
Vico Equense. Isola ecologica sequestrata ingombranti, ritiro a rilento
di Ilenia De Rosa - Il Matino
Vico Equense - «I rifiuti ingombranti possono essere conferiti presso il centro di raccolta comunale. In alternativa si può usufruire del servizio di ritiro domiciliare». L'avviso è ancora online, sul sito istituzionale del Comune ma il servizio non è attivo, funziona solo parzialmente e male. I cittadini sono costretti a tenere nelle proprie abitazioni elettrodomestici e mobili per circa due mesi prima che la società Suopereco srl provveda al recupero. E l'isola ecologica presso la frazione di Massaquano è ancora chiusa al pubblico poiché sotto sequestro. Era il 6 novembre scorso quando la Procura di Torre Annunziata ha chiesto ed ottenuto dal Giudice per le indagini preliminari il sequestro preventivo del centro raccolta e trattamento rifiuti di Vico Equense, contestando i reati di scarico abusivo delle acque di dilavamento dell'isola ecologica in un rivo, precisamente il Rio Ponticello, e di deposito incontrollato di rifiuti al suolo. Secondo gli inquirenti due vasche, facenti parte dell'impianto di trattamento dei rifiuti, erano divelte nella sottostante scarpata a causa di una frana che aveva interessato un tratto del rivo Ponticello, posto al confine con il centro raccolta. Nel corso di accertamenti sono state eseguite prove con sostanze traccianti ecocompatibili per accertare dove andassero a finire i reflui: sarebbero stati scaricati abusivamente nel rivo e senza preventivo trattamento depurativo, secondo la Procura. Oltre al danno ambientale, la beffa.
Giudice di pace a rischio «La sede non chiuderà»
LA GIUSTIZIA
di Antonino Siniscalchi - Il Mattino
Sorrento - Si allontana l'ipotesi di una chiusura dell'ufficio del Giudice di Pace di Sorrento. È quanto emerso al termine dell'incontro organizzato dal sindaco di Meta, Giuseppe Tito, con i rappresentanti dei Comuni della Penisola Sorrentina, da Vico Equense a Massa Lubrense. Un confronto operativo che ha scongiurato, almeno per ora, un epilogo dalle conseguenze pesantissime per l'intero territorio. «Da parte dei Comuni c'è la ferma determinazione di tenere aperto l'ufficio del Giudice di Pace spiega Giuseppe Tito. Nell'immediato cercheremo una soluzione temporanea con il personale comunale disponibile. L'obiettivo è modificare l'attuale assetto amministrativo con il varo di una pianta organica autonoma composta da tre unità: una categoria D e due categoria C».
LA RIUNIONE
Obiettivi comunicati anche al presidente del Consiglio dell'ordine degli avvocati di Torre Annunziata, Pasquale Damiano, in attesa delle risultanze della riunione insieme ad una folta rappresentanza degli avvocati della penisola sorrentina. Il Giudice di Pace di Sorrento rappresenta uno dei casi più emblematici delle difficoltà strutturali che affliggono la giustizia di prossimità. Si tratta di un ufficio "comunale", nato dopo la soppressione ministeriale e gestito dagli enti locali attraverso una convenzione con Sorrento capofila. Fu il primo modello del genere in Italia, fondato sulla ripartizione dei costi tra i Comuni aderenti sulla base di una pianta organica approvata dal Ministero della Giustizia.
4 marzo
Vico Equense - Il 4 marzo non è solo una data sul calendario; è una melodia che risuona nel cuore della musica italiana. Oggi Lucio Dalla avrebbe compiuto gli anni e, nel ricordarlo, la memoria corre inevitabilmente a quel filo sottile e magico che lo ha unito a Vico Equense, molto prima che il mondo intero intonasse "Caruso" o scoprisse la poesia di quel "4 marzo 1943".
L’estate del 1969: dove tutto ebbe inizio
C’è un’immagine che i testimoni dell’epoca custodiscono gelosamente: un giovane Lucio, istrionico e geniale, che infiamma le notti dell’estate 1969. La cornice è quella del Night Club dell’Hotel Sporting, un luogo che sembrava scolpito nel mito, addossato alla roccia a strapiombo sul mare, richiamando le atmosfere leggendarie dell’Africana di Praiano. Insieme alla sua band di allora, Gli Idoli, Dalla non fu solo un ospite di passaggio, ma un protagonista assoluto della stagione. Tra il jazz, le prime sperimentazioni pop e quell’energia d'avanguardia che avrebbe cambiato la musica d'autore, Lucio trovò a Vico Equense un rifugio e un’ispirazione.
Un amore prima del successo mondiale
È affascinante pensare che Dalla amò e scelse Vico Equense quando era ancora un artista in piena evoluzione. Prima che le sue canzoni diventassero inni generazionali, Lucio camminava per le nostre strade e respirava l'odore della salsedine che si arrampica sulla costiera. Qui, tra la pietra calcarea e l’azzurro del Golfo, si è intrecciata l’anima di un uomo che sapeva trasformare la solitudine in speranza e il quotidiano in poesia.
Sorrento. Concessioni demaniali marittime, arriva la proroga per la stagione 2026
Sorrento - Procedere in tempi rapidi alla redazione del Pad, il Piano Attuativo Demaniale, avviare le procedure di selezione pubblica delle concessioni demaniali marittime e, contemporaneamente, procedere ad una proroga rigorosamente temporanea delle stesse, per non pregiudicare l'imminente stagione turistico balneare, con conseguenze negative per il tessuto produttivo di Sorrento. Completando così il percorso iniziato con la recente comunicazione alla Regione Campania. E' quanto emerso questo pomeriggio, nel corso di un incontro che si è tenuto presso la Prefettura di Napoli, presieduto dal prefetto Michele di Bari, al quale hanno preso parte il dirigente del III Dipartimento del Comune di Sorrento, Genoveffa Acampora, su delega del commissario straordinario, Rosalba Scialla e rappresentanti di Confcommercio Campania. "Una decisione che mette al riparo gli imprenditori e i lavoratori dei vari comparti, da quello ricettivo alla ristorazione, dal commercio ai trasporti, da quella che si prospettava come un'estate catastrofica sotto il profilo economico e sociale - commenta il vice presidente di Confcommercio Campania, Costanzo Iaccarino - Di questo ringraziamo tutti gli enti coinvolti e, in particolare, il commissario straordinario del Comune di Sorrento Rosalba Scialla per avere individuato, tra mille difficoltà, una soluzione alle attese degli operatori".
EAV, l'odissea infinita dei locomotori: la burocrazia "ferma" i soccorsi
Guerre legali e veti incrociati bloccano un appalto da 40 milioni. De Gregorio: «Sistema schizofrenico, così rischiamo di perdere i fondi UE».
Napoli - C’è un paradosso tutto italiano che corre sui binari della Campania. È la storia di un servizio essenziale che non può essere garantito non per mancanza di soldi, ma per eccesso di burocrazia. Al centro della vicenda ci sono i nuovi locomotori di soccorso dell’EAV, mezzi fondamentali per trascinare i treni in avaria ed evitare che i passeggeri debbano scendere a piedi sui binari in caso di guasto. L’allarme, amaro e circostanziato, arriva direttamente dal Presidente dell’Ente Autonomo Volturno, Umberto De Gregorio, che attraverso le colonne de Il Mattino descrive una situazione al limite dell’inverosimile.
Una corsa a ostacoli lunga anni
La vicenda inizia anni fa. I locomotori necessari, specialmente quelli per lo scartamento ridotto della Circumvesuviana, non si trovano "pronti all'uso": vanno costruiti su misura. Dopo due gare andate deserte perché i fondi erano insufficienti, nel febbraio 2025 la svolta: grazie a 40 milioni di euro stanziati dalla Regione, EAV bandisce una gara per 8 mezzi. A luglio 2025 sembra fatta: c’è un vincitore (l’impresa A). Ma è qui che il binario si interrompe bruscamente.




























