martedì 9 giugno 2026

Sanità e trasporti, il Sindaco Aiello traccia la linea

Il primo cittadino di Vico Equense attacca la passata gestione regionale e traccia la linea sul presidio sanitario locale: "Piedi a terra e nessuna strumentalizzazione, ma pretendiamo risposte concrete"

Vico Equense - Un duro atto d'accusa contro la gestione regionale dei servizi essenziali e un chiaro ultimatum sul futuro della sanità locale. Il sindaco di Vico Equense, Giuseppe Aiello, interviene con fermezza nel dibattito sul presidio ospedaliero cittadino, difendendo l'operato dell'ASL ma fissando una scadenza precisa alla Regione Campania. Ecco le sue parole in questa intervista. Sindaco Aiello, partiamo dalla situazione generale dei servizi sul territorio. Qual è il suo giudizio sulla gestione degli ultimi anni? «Dobbiamo essere franchi: dieci anni di politica regionale hanno portato allo sbando il trasporto pubblico locale e la sanità. Le responsabilità di questo disastro sono tutte ascrivibili alla politica regionale della sinistra e dell’ex governatore De Luca. Vico Equense è una città incredibile, completamente diversa dalle località del turismo di massa, ma questi due problemi atavici, che sono di esclusiva responsabilità della Regione, pesano su di noi come macigni. La mia speranza è che questo nuovo governo regionale dia risposte diverse; me lo auguro davvero.» In merito alla sanità locale, di recente ci sono state forti tensioni e attacchi verso la dirigenza dell'ASL. Lei che posizione ha assunto? «Sulla questione del pronto soccorso, molti dei commenti rivolti al Direttore Generale non li ho condivisi. Bisogna guardare ai fatti: se oggi abbiamo ancora un ambulatorio a Moiano, un'ostetricia, tanti servizi e anche un punto di primo intervento, lo dobbiamo proprio a lui. Quella vecchia politica regionale avrebbe volentieri svuotato tutto; avevano previsto un ospedale di comunità che, rispetto a ciò che abbiamo noi oggi, è il nulla di nulla.»

 

Parco Regionale Dei Monti Lattari

 

Torna la Festa di Sant'Antonio a Marina di Aequa: il programma completo delle celebrazioni 2026

Vico Equense - La comunità di Seiano si stringe attorno a una delle sue tradizioni più sentite e suggestive. La Famiglia Parrocchiale “San Marco Evangelista” della Chiesa di Sant’Antonio alla Marina di Aequa, con il patrocinio del Comune di Vico Equense, ha ufficializzato il programma dei festeggiamenti in onore di Sant’Antonio di Padova per questo giugno 2026. Tra fede, folklore e lo spettacolare scenario del Golfo di Napoli, il borgo marinaro si prepara a vivere giorni di intensa spiritualità e condivisione. Il percorso spirituale inizia con il solenne Triduo di preparazione programmato da mercoledì 10 a venerdì 12 giugno. In questi tre giorni, ogni sera alle ore 19:00 si terrà la recita del Santo Rosario, seguita alle 19:30 dalla Santa Messa e dal tradizionale rito dell'offerta dell'incenso al Santo. La vigilia della festa entrerà nel vivo venerdì 12 giugno con una Santa Messa mattutina fissata per le ore 11:00. La giornata più attesa è quella di sabato 13 giugno, interamente dedicata alla solennità di Sant'Antonio. La mattina prevede tre celebrazioni eucaristiche alle ore 8:00, 9:30 e 11:00. Proprio al termine della primissima messa delle 8:00 si rinnoverà il tradizionale e attesissimo rito della benedizione e della distribuzione del pane ai fedeli. I riti religiosi riprenderanno nel pomeriggio, precisamente alle ore 18:00, con la suggestiva Santa Messa solenne celebrata direttamente sull'arenile della Marina.Subito dopo la funzione in spiaggia prenderà il via il momento più emozionante e caratteristico della festa, ovvero la processione lungo il litorale e a mare. La statua del Santo sarà imbarcata e sfilerà sull'acqua accompagnata dal corteo delle imbarcazioni locali e dalle note del Complesso Bandistico "Città di Vico Equense". I festeggiamenti del sabato si chiuderanno in tarda serata, quando alle ore 23:30 la baia si illuminerà con il grandioso spettacolo di fuochi d'artificio a mare, curato dal Consorzio Marina d'Equa. Le celebrazioni si concluderanno domenica 14 giugno. La giornata prevede le Sante Messe alle ore 8:30, 11:30 e 19:30. Subito dopo l'ultima celebrazione serale, la comunità si ritroverà nella piazzetta Sant'Antonio per un momento di convivialità e aggregazione paesana, ideale per salutare insieme l'arrivo della stagione estiva. 

Arte e devozione sul Monte Faito: il grazie del Prof. Coppola a istituzioni e alla famiglia Apuzzo

Gentile Direttore,

Le scrivo in qualità di docente di Arte presso l'Istituto Alberghiero "R. Viviani" per condividere, attraverso la Sua stimata testata, la profonda emozione vissuta ieri presso il Santuario di San Michele sul Monte Faito, un luogo che custodisce una mistica e straordinaria profondità. Da sempre dedico la mia ricerca artistica, con viscerale passione, all’arte sacra: un impegno che nel tempo mi ha portato a essere definito "Il Pennello dello Spirito" e "Pittore dell'Invisibile". Vivo la mia arte come un autentico atto di preghiera, cercando costantemente di gettare un ponte tra la terra e il cielo. Desidero rivolgere un ringraziamento particolare al Signor Sindaco per le toccanti parole di stima pronunciate ieri durante l’inaugurazione del dipinto raffigurante Gesù Misericordioso. Colgo l'occasione per sottolineare quanto sia encomiabile il Suo impegno nel promuovere la cultura sul territorio: la Sua costante presenza a sostegno di queste attività rappresenta, per noi artisti, un punto di riferimento fondamentale. Un ringraziamento speciale e di vero cuore va alla signora Fiorinda Apuzzo e alla sua famiglia, la cui generosità ha reso possibile la donazione di quest'opera, legandola per sempre a questo luogo sacro.Il mio sentito ringraziamento va inoltre al Prefetto e a Don Catello per i loro preziosi interventi, che hanno arricchito la cerimonia di profondi significati, e al gruppo dei "Lumi viventi della Misericordia" per la loro significativa presenza. Un grazie va anche agli amici di Facebook, la cui quotidiana vicinanza e il cui calore sono per me motivo di grande orgoglio e costante stimolo creativo. Vorrei infine anticipare alla cittadinanza che il mio percorso artistico e spirituale prosegue: a fine mese, in una data che comunicheremo a breve, si terrà a Ticciano (Vico Equense) l'inaugurazione di una mia nuova opera di grandi dimensioni, che sarò felice di presentare alla comunità. Grazie di cuore a tutti.

Cordialmente, Prof. Ciro Coppola

Docente di Arte – Istituto Alberghiero "R. Viviani"

Abusi edilizi: la Cassazione frena i Comuni, no al "salvataggio facile" con l'edilizia sociale

Vico Equense - La lotta all'abusivismo edilizio segna un punto fermo a favore della legalità e del ripristino ambientale. La Corte di Cassazione ha inferto un duro colpo alla prassi di alcuni enti locali di bloccare le ruspe attraverso l'acquisizione dei manufatti illegali al patrimonio pubblico. Con una recente sentenza legata a un caso nel Comune di Vico Equense, la Suprema Corte ha annullato la revoca di un ordine di demolizione, stabilendo che le delibere comunali non possono ridursi a semplici dichiarazioni d'intenti politici. La vicenda trae origine dalla condanna definitiva di un privato per aver realizzato un immobile abusivo in un'area della Penisola Sorrentina sottoposta a severi vincoli paesaggistici. Di fronte all'ordine di abbattimento emesso dal giudice penale, l'amministrazione comunale era intervenuta deliberando l'acquisizione del bene. L'obiettivo dichiarato era salvare la struttura per destinarla a progetti di social housing (edilizia residenziale pubblica per famiglie bisognose), sfruttando le maglie della legge regionale campana. Sebbene la Corte d'Appello avesse inizialmente avallato il salvataggio revocando la demolizione, il Procuratore Generale ha impugnato la decisione, portando il caso davanti agli ermellini. I giudici della Cassazione hanno accolto pienamente il ricorso della Procura, censurando l'operato del Comune e dei giudici di merito. La Suprema Corte ha ribadito che, una volta accertato l'abuso, la demolizione resta la regola generale e inderogabile per ripristinare la legalità violata.

 

Elezioni Sorrento, gli auguri di Giuseppe Tito al neo Sindaco Corrado Fattorusso: "Pronti a fare squadra per la Penisola"

Meta - All'indomani del verdetto delle urne che ha sancito l'elezione del neo Sindaco di Sorrento, Corrado Fattorusso, arrivano i primi e significativi messaggi di congratulazioni dal panorama istituzionale della costiera. Tra questi spicca la nota ufficiale del primo cittadino di Meta e consigliere della Città Metropolitana di Napoli, Giuseppe Tito, che ha voluto rivolgere a nome proprio e dell’Amministrazione metese i più sinceri auguri di buon lavoro al nuovo collega. Un messaggio, quello di Tito, che non si limita alle formali congratulazioni di rito, ma che traccia le linee guida di una sinergia comprensoriale ritenuta ormai imprescindibile per il futuro dell'intero territorio costiero.Giuseppe Tito si è detto certo che la nuova guida saprà amministrare Sorrento con competenza, passione e visione, sottolineando l'importanza strategica della città come traino economico e culturale della Penisola. Secondo il Sindaco di Meta, questa leadership sarà fondamentale per restituire alla città quello slancio indispensabile per aprire una nuova stagione di crescita, sviluppo e fiducia, conscio del fatto che il destino di Sorrento sia strettamente interconnesso a quello dei comuni limitrofi.Il cuore della nota risiede proprio nell'appello alla cooperazione istituzionale, un elemento indicato come punto qualificante dell'azione amministrativa che Fattorusso si appresta a inaugurare. Le grandi sfide del presente e del futuro, ha ricordato Tito, si affrontano infatti insieme, facendo squadra e valorizzando ciò che unisce il territorio, attraverso un dialogo sempre più forte e concreto tra i vari Comuni della Penisola Sorrentina.A suggello di questo auspicio, il Sindaco di Meta ha confermato l'immediata disponibilità a una stretta collaborazione nell’interesse delle rispettive comunità. Un supporto che si estenderà anche ai tavoli sovracomunali, grazie al ruolo ricoperto dallo stesso Tito in Città Metropolitana, dove si è detto pronto a essere un punto di riferimento e un interlocutore attento per Sorrento e per l’intero comprensorio. L'elezione di Corrado Fattorusso apre dunque una stagione di forte aspettativa politica, con l'augurio condiviso di anni di lavoro proficuo e di risultati concreti per tutta la comunità peninsulare. 

Svolta green in Penisola Sorrentina: addio a quattro tralicci tra Vico Equense e Piano di Sorrento

Vico Equense - Una vittoria storica per il paesaggio e per la comunità della Penisola Sorrentina. Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) ha dato il via libera definitivo alla variante progettuale proposta da Terna per il collegamento elettrico tra Vico Equense e Piano di Sorrento. L'approvazione formale sancisce un risultato epocale: la cancellazione di quattro grandi tralicci che avrebbero altrimenti segnato in modo indelebile il territorio. La notizia è stata accolta con grande entusiasmo dal sindaco di Vico Equense, Giuseppe Aiello, che ha voluto sottolineare l'eccezionalità del traguardo: “Elimineremo quattro tralicci tra Vico Equense e Piano di Sorrento. Un risultato importante che, fino a qualche anno fa, sembrava impossibile”. Il percorso per arrivare a questo decreto non è stato privo di insidie. Tutto ha avuto inizio nel 2022, in un clima di forte scetticismo generale. In pochi, all'epoca, credevano che il colosso della rete elettrica nazionale potesse rimettere mano a un piano già strutturato e modificare il tracciato originario. L'amministrazione comunale, tuttavia, non si è arresa. Attraverso un fitto dialogo istituzionale, tanta pazienza e una forte determinazione politica, è stato possibile dimostrare la necessità di tutelare un'area dal fragile equilibrio ecologico e dall'altissimo valore turistico e paesaggistico. Il beneficio più grande di questa variante si concentrerà su una zona specifica della cittadina costiera. “Riusciremo a restituire dignità a un'area delicata del nostro territorio, in particolare a via Lavinola, che altrimenti avrebbe convissuto per sempre con queste infrastrutture”, ha spiegato con soddisfazione il primo cittadino Aiello. L'interramento dei cavi e l'ottimizzazione del tracciato eviteranno la presenza impattante dei piloni aerei, liberando visivamente lo scorcio naturalistico.

Sorrento. Francesco Pinto presenta il suo ultimo libro "La ricchezza non giova ai morti"

Domani, mercoledì 10 giugno, ore 19, Bar Kontatto. Evento organizzato dalla libreria Tasso 

Sorrento - Domani, mercoledì 10 giugno, alle ore 19, presso il Bar Kontatto, a Sorrento, Francesco Pinto presenta al pubblico il suo ultimo romanzo dal titolo "La ricchezza non giova ai morti", edito da HarperCollins Italia. Ad intervistare l'autore, nel corso dell'evento organizzato dalla libreria Tasso, sarà il giornalista Luigi D'Alise, mentre l'attore Marco Palmieri reciterà alcuni brani tratti dalle pagine del libro, che si muovono sullo sfondo di una Napoli degli anni Sessanta spaccata a metà. Da una parte i salotti elitari, dove il vizio del gioco divora intere fortune e i debiti d’onore si pagano cari. Dall’altra le umili domestiche, che spolverano i segreti delle famiglie borghesi e conoscono le vere miserie dei loro padroni. "La ricchezza non giova ai morti" è un giallo avvincente che non rinuncia all’ironia. Mescolando storia e satira sociale, Francesco Pinto racconta un’epoca in bilico tra splendore e corruzione, un affresco vivido e pungente della città. Tra umorismo e dolore, miseria e nobiltà, i personaggi risolvendo misteri, mettono in scena una meravigliosa commedia umana.

Il panorama soffocato: se il verde cancella la cartolina più bella d’Italia

A Vico Equense, la celebre visuale che abbraccia la Chiesa della Santissima Annunziata e il Vesuvio rischia di sparire dietro un muro di fogliame incontrollato. Serve un intervento urgente per salvare l'identità visiva della Costiera

Vico Equense - C’è un confine sottile tra la natura che abbraccia la bellezza e la natura che la fagocita. Uno scatto recente da Villetta Paradiso, lo storico e intimo affaccio di Vico Equense, mette a nudo un paradosso silenzioso che si sta consumando sotto gli occhi di residenti e visitatori: una delle cartoline più famose del mondo rischia di essere presto cancellata da una vegetazione fuori controllo. Guardando l’immagine, l’allarme è evidente. Quello che un tempo era un orizzonte aperto, capace di far fluttuare la splendida facciata gotico-barocca della Chiesa della Santissima Annunziata tra l’azzurro del cielo e il blu del Golfo di Napoli, oggi appare quasi del tutto ostruito. I rami, densi e selvaggi, si sollevano rapidi verso l’alto. Se la crescita continuerà con questo ritmo, nel giro di pochissimo tempo l'iconico profilo della "chiesa più bella d’Italia" e la sagoma del Vesuvio sullo sfondo diventeranno un ricordo invisibile, negato a chiunque si fermi su quella terrazza. Non si tratta di una semplice lamentela estetica, né di un capriccio per fotografi e cacciatori di tramonti social. Il panorama della Penisola Sorrentina è un bene pubblico, un patrimonio culturale ed economico tangibile. Vico Equense attira flussi turistici internazionali proprio grazie a questa straordinaria armonia visiva, dove l'architettura storica sfida le scogliere a picco sul mare.

 

Sorrento. La diretta della Tgr Campania con il nuovo sindaco, Corrado Fattorusso

 

Sorrento. Il nuovo sindaco: chi è Corrado Fattorusso

di Antonino Siniscalchi

Sorrento - Avvocato, professionista affermato e figlio di una delle famiglie storiche della città. Con la vittoria al ballottaggio, Corrado Fattorusso diventa il nuovo sindaco di Sorrento, raccogliendo la sfida di guidare il Comune in una fase particolarmente delicata della vita amministrativa cittadina. Nato il 29 novembre 1967, Fattorusso esercita la professione forense da circa trent'anni. La sua esperienza professionale si è sviluppata parallelamente a una presenza costante nella vita pubblica e sociale della comunità sorrentina, con la quale mantiene un forte legame familiare e identitario. Sposato con Laura Franco, docente presso il Liceo Marone di Meta, è padre di tre figli: Elena, Raffaella e Bruno. La famiglia rappresenta uno dei punti di riferimento della sua vita personale e il radicamento nel territorio costituisce uno degli elementi che hanno caratterizzato anche il suo percorso politico. Le radici della famiglia Fattorusso affondano profondamente nella storia cittadina. Il padre, Luigi Fattorusso, avvocato e commerciante, ha svolto un ruolo importante nella vita amministrativa di Sorrento, ricoprendo gli incarichi di consigliere comunale e assessore negli anni Ottanta. Il suo impegno nel settore dei servizi sociali è stato riconosciuto dalla città con l'intitolazione del Centro anziani di via degli Aranci. Anche il nonno paterno, Corrado, figura dalla quale il neo sindaco eredita il nome, è stato una presenza significativa nel tessuto economico e sociale locale. La madre, Elena Falcone, è stata invece docente presso la scuola media Torquato Tasso e proviene da un'altra famiglia storicamente legata alla città. Suo padre, Giuseppe Falcone, è stato dirigente del Banco di Napoli. La storia familiare di Corrado Fattorusso si intreccia inoltre con altri nomi noti della tradizione sorrentina. La nonna paterna, Concetta Gargiulo, apparteneva infatti alla famiglia proprietaria dello storico negozio Gargiulo, punto di riferimento cittadino per generazioni. Sul versante materno, la nonna Maria Astarita era sorella di Alfonso Astarita, figura di primo piano della politica locale e sindaco di Sorrento per tre mandati. Un patrimonio familiare importante che racconta il legame tra il nuovo primo cittadino e la storia della comunità sorrentina.

 

lunedì 8 giugno 2026

Vico Equense da record nell'estate 2026: è tra le mete balneari più prenotate d'Italia

Mentre l’Italia del mare registra un boom di prenotazioni online, la porta della Costiera Sorrentina si posiziona tra le mete più ambite a livello nazionale, trainata dal turismo internazionale

Vico Equense - Nonostante il dibattito nazionale sui rincari dei servizi balneari, l’estate 2026 si preannuncia come una stagione da record per il turismo balneare italiano. A confermare il trend positivo sono i dati diffusi da Spiagge.it, la piattaforma leader per la prenotazione online di ombrelloni e lettini, che ha registrato un valore complessivo delle prenotazioni di ben 11,3 milioni di euro (+48% rispetto all'anno precedente). In questo scenario di forte crescita digitale, Vico Equense si attesta come una delle regine indiscusse della stagione, conquistando un posto d'onore nella top-list delle città italiane più scelte dai bagnanti. La penisola sorrentina fa il pieno di click e prenotazioni anticipate. All'interno della classifica nazionale dominata dalle grandi spiagge dell'Alto Adriatico come Jesolo e Grado, e dalle meraviglie pugliesi di Monopoli, Vico Equense brilla con ben 1.300 prenotazioni già tracciate sulla piattaforma, superando altre storiche località costiere e balneari della Campania come Castel Volturno, Bacoli e la vicina Meta. Un exploit che ha trovato il suo trampolino di lancio nel recente ponte del 2 giugno, che a livello nazionale ha visto un incremento verticale del +76% delle prenotazioni. Vico Equense ha saputo intercettare questa imponente fetta di turisti che, per evitare code e garantirsi il posto in prima fila, hanno scelto la via della digitalizzazione.


Sanità in Penisola, la parola fine di Russo: a Vico Equense resta il Primo Intervento

Vico Equense - Nessun dietrofront e nessun margine per ulteriori interpretazioni. Le dichiarazioni rilasciate dal Direttore Generale dell'Asl Napoli 3 Sud, Giuseppe Russo, ai microfoni di Metropolis definiscono in maniera inequivocabile il futuro assetto dell’assistenza sanitaria per la penisola sorrentina. Se l'ospedale di Boscotrecase si appresta a festeggiare l’imminente riattivazione del proprio Pronto Soccorso, per il presidio "De Luca e Rossano" di Vico Equense la linea aziendale e regionale non cambia, confermando che la struttura manterrà stabilmente lo status di Punto di Primo Intervento. La decisione mette un punto fermo a mesi di accesi dibattiti, manifestazioni di piazza e fiaccolate promosse dai comitati locali civici e di salute pubblica. I cittadini chiedevano a gran voce il ripristino del pronto soccorso generale, chiuso originariamente nel 2020 per l'emergenza Covid-19 e sostituito solo a fine 2022 dall'attuale presidio per i codici minori. L'assetto pianificato dalla direzione strategica dell'Asl Napoli 3 Sud prevede una profonda riconversione dell'ospedale vicano all'interno della rete territoriale. Il Punto di Primo Intervento resterà attivo esclusivamente per la gestione e la stabilizzazione delle urgenze minori, mentre le emergenze maggiori e i codici ad alta gravità continueranno a confluire verso i vicini ospedali di Sorrento e Castellammare di Stabia. Parallelamente alla perdita del pronto soccorso tradizionale, il presidio ospiterà progressivamente una Casa di Comunità e un Ospedale di Comunità, pur garantendo la permanenza di alcune funzioni cardine come il reparto di Ginecologia e Ostetricia.

 

Sorrento volta pagina: Corrado Fattorusso è il nuovo sindaco

Sorrento - Corrado Fattorusso è ufficialmente il nuovo sindaco di Sorrento. Lo spoglio del turno di ballottaggio, conclusosi oggi 8 giugno 2026, ha decretato la vittoria dell’avvocato ed ex assessore, che ha superato lo sfidante Ferdinando Pinto. Per Sorrento si tratta di una svolta cruciale, poiché l'elezione mette fine alla delicata fase di commissariamento prefettizio seguita alle note vicende giudiziarie che avevano travolto la precedente amministrazione comunale. Fattorusso aveva già ipotecato la fascia tricolore durante il primo turno, sfiorando l’elezione immediata con il 49,1% delle preferenze. Forte del sostegno di una coalizione composta da quattro liste civiche, il neo-sindaco è riuscito a intercettare il desiderio di stabilità e trasparenza espresso dai cittadini della penisola sorrentina. Il profilo del nuovo primo cittadino evidenzia una profonda conoscenza della macchina amministrativa. Avvocato cassazionista con una solida esperienza professionale, Fattorusso ha ricoperto in passato il ruolo di assessore nel vicino comune di Sant'Agnello ed è stato revisore dei conti per l'Istituto sostentamento Clero della diocesi Sorrento-Castellammare di Stabia, improntando la sua campagna elettorale sui valori della legalità e del pragmatismo. Le sfide del mandato si preannunciano impegnative, a partire dalla riorganizzazione della macchina comunale. Dopo lo tsunami giudiziario legato agli appalti pubblici, la parola d'ordine della nuova giunta sarà la trasparenza assoluta. Fattorusso eredita una città che deve bilanciare lo straordinario successo turistico internazionale con le necessità dei residenti. Tra le priorità dell'agenda di governo figurano gli interventi mirati sulle politiche abitative per contrastare l'emergenza casa e favorire l'accesso agli alloggi per le famiglie locali.

 

Il Valore delle Mani: a Vico Equense si celebra il talento locale

Vico Equense - Il conto alla rovescia è ufficialmente iniziato. Il prossimo 13 giugno le attività commerciali di Vico Equense si accenderanno per dare il via a una nuova e attesissima edizione di "Un Ospite in Vetrina. Una Vetrina, Due Storie". L'iniziativa, promossa da Aicast Vico Equense, si propone quest'anno un obiettivo ambizioso e affascinante, racchiuso nel tema scelto per il mese di giugno: "Il Valore delle Mani". Si tratta di una vera e propria celebrazione del tempo, della pazienza e dell’amore di chi progetta e realizza pezzi unici, capace di portare alla luce i talenti più nascosti e preziosi del territorio. Il cuore del progetto risiede nella sinergia e nel dialogo visivo. Per quindici giorni, a partire dal 13 giugno, i negozi della città ospiteranno al loro interno le creazioni degli artigiani locali. Questa commistione d’arte unisce la quotidianità del commercio che caratterizza il centro cittadino alla straordinarietà del fatto a mano, regalando ai passanti e ai turisti un percorso espositivo diffuso tra le strade della costiera. L'invito a partecipare è aperto a tutti i creativi, sia a chi ha trasformato la manualità in un mestiere o come pura passione nel proprio tempo libero. L'iniziativa si rivolge alle eccellenze del territorio e spazia dalla tradizione sacra dei maestri presepiali e delle storiche palme di confetti, includendo la manifattura d'eccellenza che comprende la lavorazione di ceramica, ferro, legno, restauro e ricami fatti a mano. I commercianti di Vico Equense sono pronti ad aprire le proprie porte per riempire la città di valore, colore e orgoglio locale. Per gli hobbisti e gli artigiani che desiderano esporre le proprie opere e mostrare a tutti la bellezza del proprio talento, le iscrizioni sono ancora aperte. È possibile candidarsi e richiedere maggiori informazioni contattando direttamente l'organizzazione sui canali social ufficiali (https://www.facebook.com/AicastVicoEquense?locale=it_IT)

Costa di Vico Equense, il futuro è adesso: associazioni e cittadini a confronto sul nuovo PAD. Vico Vibes intervista Antonio Parlato - VIDEO

Vico Equense - In un'intervista a Vico Vibes, Antonio Parlato (foto) dell'associazione "I Cuccioli di Patrizia Veniero" ha sollecitato un Piano Attuativo del Demanio Marittimo (PAD) inclusivo, chiedendo spiagge libere fruibili, accessibilità universale e aree dedicate agli animali domestici. Le osservazioni, focalizzate su diritti dei residenti e tutela degli animali, mirano a trasformare il piano comunale in una visione comunitaria accessibile a tutti. È possibile ascoltare l'intervista completa su Vico Vibes. Il disegno delle spiagge e del litorale del futuro entra nel vivo. Dopo l'adozione ufficiale da parte dell'Amministrazione Comunale del nuovo Piano Attuativo del Demanio Marittimo (PAD), si è aperta la delicata fase delle osservazioni pubbliche. Un momento cruciale che vede la cittadinanza attiva e le associazioni locali in prima linea per ridefinire le regole del gioco sulla costa vicana. Al centro del dibattito non ci sono solo i confini delle concessioni, ma una vera e propria visione di comunità che tocca l'inclusività, i diritti degli animali, il welfare per i residenti e l'effettiva fruibilità del mare. Nonostante i passi in avanti, il mondo dell'associazionismo chiede correzioni di rotta e maggiori garanzie attraverso una serie di proposte mirate. Tra le voci più attive emerge quella di Antonio Parlato, rappresentante dell'Associazione “I Cuccioli di Patrizia Veniero”, che attraverso i microfoni del canale locale Vico Vibes ha illustrato le osservazioni formali depositate al piano. La prima richiesta riguarda la verifica del calcolo delle spiagge, per accertarsi che le percentuali destinate alle spiagge libere siano calcolate su superfici reali, effettivamente balneabili e non residue. A questa si aggiunge la necessità di garantire un'accessibilità universale tramite l'eliminazione totale delle barriere architettoniche e la garanzia di passaggi pubblici stradali e pedonali liberi per raggiungere la battigia.


Sanità, la protesta di Vico Equense viaggia in un plico: Salvatore Buonocore scrive a Regione e Asl per il Pronto Soccorso

Vico Equense - Un plico colmo di speranze, appelli e testimonianze scritte a mano dai cittadini. È il prezioso carico che Salvatore Buonocore (foto), infaticabile attivista e anima del presidio della "Tenda della Pace e della Dignità", ha spedito ufficialmente questa mattina per portare la protesta della Penisola Sorrentina direttamente sui tavoli delle massime autorità istituzionali e sanitarie. I destinatari della missiva sono il Presidente della Regione Campania, Roberto Fico e il Direttore Generale dell'Asl Napoli 3 Sud, Giuseppe Russo. Al centro della mobilitazione popolare c'è una richiesta chiara e non negoziabile: l'immediata riapertura e il ripristino a pieno regime del Pronto Soccorso dell'ospedale "De Luca e Rossano" di Vico Equense. L'iniziativa nasce per dare voce e una forma istituzionale alle richieste di una comunità stanca di promesse. Dopo la prolungata chiusura del presidio di emergenza-urgenza della città costiera, la "Tenda della Pace e della Dignità" – allestita come presidio-simbolo davanti all'ospedale – è diventata un vero e proprio "scrigno della coscienza civica". Al suo interno sono state raccolte le istanze spontanee, i messaggi dei residenti e le denunce del territorio: una testimonianza collettiva e pacifica sul valore inestimabile del diritto alla salute. La spedizione del plico giunge in giorni di forte fermento e discussione sul territorio. Mentre per l'ospedale di Boscotrecase è stata ufficializzata la riapertura del Pronto Soccorso per l'11 giugno, Vico Equense e i comuni limitrofi si trovano a fare i conti con lo spettro di un definitivo depotenziamento. L'azione guidata da Salvatore Buonocore serve a ricordare che la Penisola Sorrentina non può restare a guardare. La chiusura del presidio locale riversa l'intera utenza della costiera sugli ospedali di Sorrento e Castellammare di Stabia, già cronicamente sovraccarichi. Con questa spedizione, la comunità chiede risposte concrete e immediate per garantire una sanità dignitosa e sicura a migliaia di cittadini e turisti. 

Vico Equense. Le fughe in avanti che spingono il "campo largo" verso il camposanto

Vico Equense - La definizione ormai classica del vocabolario Treccani non lascia spazio a dubbi: il "campo largo" è il progetto di ampliamento della coalizione di centrosinistra. Nei fatti, si è trasformato in un'entità ipertrofica, un perimetro elastico che tenta di tenere insieme l'anima radicale, il riformismo cattolico, le battaglie contiane e le nostalgie centriste. Un "di tutto e di più" programmatico che rischia continuamente la paralisi. Con la sua consueta ironia tranchant, Vincenzo De Luca aveva avvertito tutti di non inseguire astratte formule geometriche, perché la linea tra il "campo giusto" e il "camposanto" politico è drammaticamente sottile. Se l'alleanza diventa solo un cartello elettorale privo di anima, la sepoltura delle ambizioni di governo è assicurata. Il vero nodo cruciale non è più chi imbarcare, ma con quale metodo scegliere il leader capace di federare questa galassia frammentata senza farla esplodere. Chi accelera per imporre il proprio nome o la propria linea compie un atto di egemonia, che è l'esatto contrario del federare. In politica, la leadership di una coalizione complessa non si conquista per occupazione militare dello spazio mediatico, né con le "fughe in avanti". Questo comportamento distrugge l'idea stessa di alleanza a causa dei veti incrociati che ogni scatto solitario genera nei partner. Si produce così un'immediata reazione allergica e una paralisi generalizzata, dove chi corre da solo cessa istantaneamente di essere percepito come un arbitro credibile e costringe gli altri attori ad alzare barriere difensive per non essere cannibalizzati.

 

Ballottaggi, crolla l'affluenza a Ottaviano 17 punti in meno

Si vota fino alle 15 in sei Comuni per scegliere il sindaco. A Frattamaggiore la denuncia: "Pullman accompagnano gli elettori"

di Alessio Gemma - La Repubblica Napoli

Napoli - Fino a quasi 17 punti in meno di votanti al ballottaggio rispetto al primo turno. Succede ad Ottaviano. Crollo dell'affluenza quasi ovunque rispetto a due settimane fa, nei 6 comuni al voto per scegliere il nuovo sindaco. Un dato delle 19 quasi prevedibile quando si tratta del secondo round delle elezioni, e scatta il disimpegno di consiglieri già eletti e liste a supporto dei candidati sindaci. Oggi urne aperte fino alle 15, poi lo spoglio. L'affluenza in Italia va sotto di sei punti: 28,36 per cento rispetto al 34 del primo turno. E sono tre su sei i comuni napoletani che superano la media nazionale dei votanti: Casalnuovo, Frattamaggiore e Pompei. Seggi blindati dalla vigilia, con il prefetto Michele di Bari in giro ieri nei comuni per controllare la regolarità del voto. Una denuncia arriva da Frattamaggiore dove sono stati visti pullman che trasportavano persone alle urne. Un fenomeno che ha fatto drizzare le antenne, dopo un post che era girato nei giorni scorsi di un candidato al consiglio comunale frattese che offriva "gratis servizio navette per tutte le persone che vogliono andare a votare e non hanno possibilità di passaggio": indicando "solo" uno dei due candidati sindaco. Occhi puntati su Pompei, dopo gli episodi che si erano registrati due settimane fa. Tre casi di cittadini sorpresi a fotografare il loro voto nella cabina elettorale. E sospetti di voto di scambio circolate nei giorni successivi: soldi in cambio di preferenze.

 

’O Vico presenta “'A cosa chiù bella”

Il nuovo singolo che anticipa l’album in uscita il 26 giugno. Tra atmosfere anni ’80, Napule’s Power e un racconto autentico dell’amore

Napoli -  Dal 5 giugno è disponibile in radio e su tutte le piattaforme digitali “'A cosa chiù bella”, il nuovo singolo di ’O Vico, formazione campana che continua il proprio percorso artistico nel segno della tradizione napoletana contaminata da sonorità contemporanee. Un brano solare e immediato, costruito su un efficace equilibrio tra groove, melodia e scrittura in dialetto, che omaggia le atmosfere degli anni Ottanta e l'eredità del Napule’s Power, reinterpretandone lo spirito attraverso una sensibilità moderna. A interpretarlo è la voce intensa di Tony Matarazzo, mentre la produzione porta la firma della band insieme ad Antonio Bruno, autore di testi e musiche e anima creativa del progetto, in collaborazione con Zeno Music di Samuele Sfingi. "'A cosa chiù bella" rappresenta il primo tassello del nuovo capitolo discografico di ’O Vico e anticipa l'uscita del secondo album della band, disponibile in formato digitale e fisico dal prossimo 26 giugno. Un viaggio nel tempo tra musica, ricordi e sentimenti autentici. Ad accompagnare il singolo è un reel diretto da Mirko Manzo e interpretato dalla modella Francesca Catapano, una vera e propria dichiarazione d'amore all'immaginario degli Eighties. Una spiaggia al tramonto, un walkman tra le mani, la leggerezza di un'estate senza tempo e la musica come strumento di sogno, memoria e connessione emotiva. Un racconto visivo, volutamente nostalgico, che riporta al centro il fascino dell'attesa, dell'ascolto e del ricordo. Il progetto artistico di ’O Vico nasce dall'incontro tra passato e presente. Le sonorità dei vicoli di Napoli dialogano con le possibilità offerte dalla produzione moderna; le chitarre suonate si intrecciano con l'elettronica, la lingua napoletana diventa strumento espressivo capace di raccontare il presente senza rinunciare alle proprie radici.

 

Il direttore generale dell'Asl Napoli 3 Sud: "Così cambieremo la sanità"

 

A Sorrento confronto con esperti sull’ascesa del Sud dopo l’enciclica di Papa Leone

Sorrento - "Il Sud protagonista emergente". È il titolo della tavola rotonda che si terrà martedì prossimo, 9 giugno 2026, a partire dalle ore 19.30, nelle sale di Villa Fiorentino, la prestigiosa sede della Fondazione Sorrento che sorge lungo il corso Italia. Nel corso dell'incontro, aperto al pubblico, di discuterà di come il Sud globale viva una fase di ascesa. In particolare l'evento punta a mettere a confronto il Sud americano ed il Sud mediterraneo dopo l'enciclica di Papa Leone XIV "Magnifica Humanitas". Dopo i saluti dell'amministratore delegato di Fondazione Sorrento, Gaetano Milano, ne discuterà un panel di esperti composto da Jason Cain, Raffaele Cascone, Mark Dolan, Rito Maresca, R.J. Morgan, Mario Nicoletti, Donatella Palermo, Gabriele Genuino ed Alberto Landolfi. Prevista anche la proiezione del documentario "Pompei, Sotto le Nuvole" di Gianfranco Rosi. "Il Sud non è un luogo, è una modalità percettiva - spiegano gli organizzatori -. E «Pompei, Sotto le Nuvole» ne è l'archivio più eloquente".

Massimiliano Gallo, i nuovi progetti tra piccolo e grande schermo

Dal successo de "La salita" ai nuovi set, l'attore e regista si racconta al Distretto Campano dell'Audiovisivo di Napoli 

Napoli - Tra cinema e tv il prossimo futuro di Massimiliano Gallo. L'attore e regista, tra i più apprezzati interpreti del panorama cinematografico, televisivo e teatrale italiano, ha annunciato alcuni dei suoi prossimi impegni nel corso di un focus a lui dedicato tenutosi al Distretto Campano dell'Audiovisivo di Napoli. Realizzato per iniziativa della Film Commission Regione Campania l’incontro con Massimiliano Gallo si inserisce nell’ambito delle attività programmate per la sesta edizione dei Nastri d’Argento Grandi Serie, l'evento del Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani che si è tenuto sabato sera al Teatro di San Carlo. Al tavolo con l’attore, Laura Delli Colli (presidente SNGCI), Titta Fiore e Maurizio Gemma (rispettivamente presidente e direttore Film Commission Regione Campania) hanno parlato del grande successo di critica e pubblico ottenuto con "La salita", opera che segna il debutto alla regia cinematografica di Massimiliano Gallo e ufficialmente candidata ai Nastri d’Argento che i Giornalisti Cinematografici assegneranno il prossimo 24 giugno al Teatro Argentina di Roma. Il film trae ispirazione dalla vicenda reale che nel 1984 legò l’impegno di Eduardo De Filippo ai giovani detenuti dell'Istituto penale per minorenni di Nisida. Prodotto da F.A.N., Panamafilm e Rai Cinema con la collaborazione della FCRC, il lungometraggio concorre ai prestigiosi premi in tre categorie: miglior film d’esordio, migliore sceneggiatura — firmata dallo stesso Gallo insieme a Riccardo Brun e Mara Fondacaro — e miglior colonna sonora, curata da Enzo Avitabile.

 

domenica 7 giugno 2026

Marina di Aequa. Peppe Guida inaugura la stagione di Axclusive Summer – Dinners

Vico Equense - Il fascino della costa campana, l’eleganza di una terrazza sospesa sul mare e la firma di uno dei maestri della cucina italiana contemporanea. Il 10 giugno prende il via la nuova stagione di Axclusive Summer – Dinners, la rassegna dedicata ai grandi eventi serali de Le Axidie Resort a Marina di Aequa. La terrazza del Punta Scutolo Ristorante Mediterraneo diventerà lo scenario esclusivo di un ciclo di incontri con i grandi nomi della gastronomia. Protagonista della serata inaugurale sarà lo chef Peppe Guida, stella dell’Antica Osteria Nonna Rosa e anima di Villa Rosa - La Casa di Lella. Peppe Guida è da anni il custode e l'innovatore della cucina campana più autentica. Il suo approccio ai fornelli non è mai una semplice esecuzione, ma un racconto intimo fatto di memoria, legame viscerale con il territorio e rispetto assoluto della materia prima. La sua firma si riconosce nella stagionalità perfetta, nei prodotti coltivati direttamente nel suo orto, nei profumi della macchia mediterranea e nella gestione magistrale della pasta. Ogni piatto dello chef diventa così un viaggio emozionale tra terra e mare, capace di rievocare le tradizioni di famiglia e reinterpretarle con una sensibilità e un'eleganza squisitamente contemporanee. L'evento si preannuncia come il primo capitolo di una stagione di cene esclusive vista mare e atmosfere uniche, pensate per rendere l'estate semplicemente indimenticabile. Gli ospiti avranno il privilegio di gustare tutta la filosofia culinaria dello chef sotto le stelle, in un contesto dove la grande gastronomia incontra la magia del panorama del Golfo. Le prenotazioni per la serata inaugurale e per i successivi appuntamenti della rassegna sono ufficialmente aperte. I posti sono limitati per garantire un'atmosfera intima ed esclusiva. Per informazioni, per scoprire il calendario completo degli eventi o per riservare il tuo tavolo, è possibile contattare la struttura al numero di telefono +39 3318642108 oppure inviare una e-mail a eventi@leaxidie.it.

Arte e Fede sul Monte Faito: benedetta la nuova tela del "Gesù Misericordioso" del Maestro Ciro Coppola

 

Inchieste per corruzione Dal 2025 indagati in 285

Campania - Dal 1 gennaio 2025 al 1 giugno 2026 in Campania sono state 25 le inchieste su corruzione e concussione con 285 persone indagate - 18 sono politici, tra sindaci, assessori e consiglieri comunali o regionali - per reati che spaziano dalla corruzione per atto contrario ai doveri d'ufficio al voto di scambio politico-mafioso, dalla turbativa d'asta all'estorsione aggravata dal metodo mafioso. È il dato reso noto da Libera che promuove venerdì 12 giugno a Napoli e a Benevento un flashmob nell'ambito di «Occhi aperti sulla corruzione», un'azione per accendere i riflettori sui casi di corruzione intorno alle gare pubbliche per l'erogazione di servizi dei Comuni e degli ambiti territoriali. L'iniziativa rientra nelle azioni della campagna nazionale «Fame di verità e giustizia» che ha l'obiettivo di rimettere al centro della vita pubblica l'urgenza nel contrasto a mafiosi e corrotti. «In Campania i sistemi corruttivi sono ben alimentati dalle relazioni tra politica, dirigenti e funzionari comunali, imprenditoria e criminalità e si avvalgono della complicità di professionisti e intermediari finanziari - denunciano Mariano Di Palma, Anna Garofalo e Gigi Cannavacciuolo di Libera -. Questi rapporti di contiguità, collusione e corruzione interni alle reti di affari radicate in tutta la regione sono al centro della perdita di diritti e democrazia. In una regione colpita da alti tassi di povertà, disoccupazione ed emigrazione giovanile le famiglie che avrebbero diritto a cure, si trovano vittime di un modello clientelare che distribuisce i servizi come favori e le cure come piacere»

Piano di Sorrento. A Villa Fondi protagonista Sigfrido Ranucci, nuovo appuntamento con il Festival internazionale del Giornalismo e del Libro d'Inchiesta

Piano di Sorrento - Domani, lunedì 8 giugno, alle ore 20:30, il Festival Internazionale del Giornalismo e del Libro d’Inchiesta prosegue con un nuovo appuntamento, a Piano di Sorrento, dedicato all’approfondimento e al confronto sui grandi temi dell’attualità. Protagonista della serata sarà Sigfrido Ranucci, giornalista e conduttore televisivo, che presenterà il suo ultimo libro “Il ritorno della casta. Assalto alla giustizia” (Bompiani), in un incontro che offrirà spunti di riflessione sul rapporto tra potere, informazione e sistema giudiziario. A dialogare con l’autore sarà il giornalista Mimmo Rubio, in una conversazione aperta al pubblico che approfondirà i temi affrontati nel volume e le principali questioni al centro del dibattito pubblico nazionale. L'appuntamento, come sempre, è a Villa Fondi De Sangro a Piano di Sorrento, a partire dalle ore 20:30. L’appuntamento si inserisce nel programma della sesta edizione del Festival Internazionale del Giornalismo e del Libro d’Inchiesta, una rassegna che, anche quest’anno, porterà in Penisola Sorrentina autorevoli firme del giornalismo, scrittori, analisti e protagonisti del dibattito pubblico nazionale. Promosso dall’associazione culturale “Per il Festival Internazionale del Giornalismo e del Libro d’Inchiesta”, il Festival si conferma un’occasione per avvicinarsi ai grandi temi del nostro tempo attraverso il racconto e l’analisi di chi, ogni giorno, contribuisce a interpretarli e a renderli comprensibili. L’ingresso è libero e gratuito fino a esaurimento posti. La cittadinanza è invitata a partecipare.

Eccellenza e territorio: a Le Axidie debutta "Colazione d'Autore" con il Maestro Giuseppe Pepe

Vico Equense - La grande pasticceria d’autore sposa la bellezza intramontabile della costiera. Nella splendida cornice della Marina di Aequa, il suggestivo resort Le Axidie ha dato ufficialmente il via alla quinta stagione di "Colazione d’Autore", l'esclusivo format, ideato da Serena Maggiulli, che celebra il connubio indissolubile tra l'alta gastronomia e lo straordinario panorama costiero. Il debutto di quest'anno ha visto come protagonista assoluto il Maestro Pasticcere Giuseppe Pepe (foto), firma della celebre Pasticceria Pepe Mastro Dolciere. Nome sinonimo di eccellenza e rigore nell'arte bianca nazionale, il Maestro ha guidato gli ospiti e gli appassionati presenti in un percorso sensoriale ed emozionale unico. La filosofia culinaria di Giuseppe Pepe nasce da un’idea tanto semplice quanto rigorosa: creare dolci straordinari valorizzando le materie prime d’eccellenza dei Monti Lattari e dell'intero territorio campano. Si tratta di una cura artigianale che si avverte fin dal primo morso e che quest'anno si apre con successo anche all’inclusività, grazie a una linea senza glutine appositamente studiata per essere "buona uguale" e non far rimpiangere in alcun modo la ricetta tradizionale. Il sontuoso buffet allestito sulla terrazza panoramica è stato un vero trionfo di profumi e consistenze, dove i celebri grandi lievitati e le sfogliature perfette hanno fatto da padroni. Tra le proposte che hanno conquistato il pubblico spiccano i panettoni d'estate, versioni fresche del grande lievitato farcite con le albicocche del Vesuvio o declinate in varianti esotiche come cocco e ananas, oppure mango, passion fruit, menta e lime. Grande successo anche per l'innovazione dei babà in vasocottura, ideali per preservare l'umidità del dolce, seguiti da un'ampia selezione di viennoiserie con cornettini da farcire al momento, brioche mignon glassate e fragranti girelle. Non sono mancati i grandi classici della tradizione campana, dalle delizie al limone alle crostatine con fragoline di bosco, fino alle mini-Santarosa e ai babà mignon.


Bagnoli, al via la bonifica a mare: la motonave "Amelia" salpa verso il Belgio con i primi sedimenti

Napoli - Questa mattina la motonave "Amelia", appartenente al Gruppo armatoriale napoletano Manisa, ha attraccato al pontile sud di Bagnoli. L'evento segna l'avvio operativo di una complessa operazione tecnico-amministrativa, incentrata sul carico e sul trasporto dei sedimenti provenienti dal dragaggio dei fondali antistanti la colmata. I materiali sono diretti al centro di trattamento e recupero "RC Ghent", situato all'interno del porto di Ghent, in Belgio. I lavori di dragaggio rappresentano la prima fase anticipatoria della tanto attesa bonifica a mare dell'ex area industriale. Questo specifico intervento si inserisce nel quadro delle opere infrastrutturali per l'America's Cup 2027, unendo così la rigenerazione ambientale del litorale ai grandi eventi internazionali che vedranno protagonista il capoluogo campano. Le operazioni sono coordinate dalla società DEME, capogruppo del Raggruppamento Temporaneo di Imprese appaltatore delle opere a mare, in collaborazione con i partner Savarese ed Iterga. Il successo e la partenza di questa prima spedizione sono il risultato di una fitta rete di cooperazione istituzionale. L'intervento ha visto infatti il coinvolgimento attivo del Commissario Straordinario e della Regione Campania, quest'ultima impegnata per gli aspetti legati alla notifica transfrontaliera. Fondamentale è stato anche il supporto della Capitaneria di Porto di Napoli e del Comando Generale per la sicurezza della navigazione e del trasporto merci, oltre al lavoro sul campo dei Gruppi Piloti e Ormeggiatori del porto di Napoli per le delicate manovre operative.Quello di oggi non resterà un caso isolato, ma segna l'inizio di un flusso costante. Il programma dei lavori prevede infatti che questa complessa attività di trasporto via mare venga ripetuta con cadenza periodica. I viaggi della motonave "Amelia" proseguiranno regolarmente nelle prossime settimane, fino al totale completamento delle operazioni di gestione, trasferimento e recupero di tutti i sedimenti di bonifica previsti dal piano di risanamento.

sabato 6 giugno 2026

«E così muore un Vicano»: la poesia-denuncia che scuote la Tenda di Piazzale Siani

Vico Equense - C’è tutto il dramma, il rammarico e lo sdegno di una comunità in questo singolo, potentissimo verso di Antonella Pascucci. Il suo componimento, intitolato senza mezzi termini “E così muore un Vicano”, è diventato il manifesto simbolo della protesta che in queste ore sta infiammando Piazzale Giancarlo Siani. Presso la "Tenda della pace e della dignità", nata da un'iniziativa di Salvatore Buonocore, la mobilitazione cittadina per la riapertura del Pronto Soccorso dell’Ospedale “De Luca e Rossano” ha superato i confini della rivendicazione politica per trasformarsi in un grido d'arte e di denuncia sociale. Un successo di partecipazione straordinario, testimoniato dagli oltre cento messaggi lasciati dai cittadini: un centinaio di pensieri, sfoghi e testimonianze di solidarietà raccolti all'interno del presidio, che dimostrano quanto la questione sia sentita visceralmente da tutta la popolazione. Il foglio, lasciato come intimo e potente pensiero all'interno della tenda, unisce la cruda poesia della Pascucci ai tratti grafici e tormentati del disegnatore Danilo '26 (Danilo Fattorusso), offrendo a chiunque lo legga un impatto emotivo devastante e immediato. La lirica custodita nella Tenda descrive con lucida e tragica premonizione lo scenario che i cittadini della Penisola Sorrentina temono di più: l'impossibilità di ricevere cure tempestive in caso di emergenza. Nel testo si legge infatti che «E così muore un Vicano, solo, negletto, abbandonato», mentre risuonano nella mente i rintocchi sinistri della fine, descritti dall'autrice con un cupo «Don, don, don come i tre lunghi rintocchi della funebre campana». È il racconto di un cittadino che «inerme giace nel suo dolore l’ultimo respiro emettendo» poiché si trova tragicamente «privato dell’intervento di salvifiche esperte braccia, all’umana pietas sottratto!». Queste parole risuonano come un duro atto d'accusa contro i tagli alla sanità locale e si chiudono con un addio straziante che suona come una condanna per le istituzioni. Il protagonista della poesia esclama infatti «Addio mia Terra verde e soleggiata!», denunciando con fermezza che «né mani umane, né medicina alcuna mi fu somministrata», per poi ribadire nel finale il concetto cardine dell'intera mobilitazione: «Eppur poco bastava per aver salva la vita. Addio!».

 

Marina di Aequa. Dietro le quinte del gusto: come nascono i nuovi piatti de Le Axidie

Vico Equense - Ogni nuovo piatto de Le Axidie nasce molto prima di arrivare in tavola. Non si tratta solo di una combinazione di ingredienti, ma di un percorso fatto di tempo, visione e forte legame con il territorio. Ogni ricetta prende vita da idee condivise, assaggi, confronti e da quelle conversazioni spontanee che si sviluppano davanti alla bellezza del mare. Prima di entrare ufficialmente nel menù del ristorante in spiaggia, ogni proposta affronta infatti un viaggio meticoloso, studiato e perfezionato dalla proprietà e dalla brigata di cucina insieme allo chef Peppe Guida. L'obiettivo è trovare sempre il punto d'incontro perfetto tra il gusto autentico della tradizione locale, il rispetto assoluto della stagionalità e quella semplicità che esalta la materia prima senza mai alterarla. La scena catturata nello scatto racconta esattamente questo momento di creazione, in cui lo scambio di sguardi si unisce alla freschezza delle erbe aromatiche e alla complicità tecnica tra professionisti. Dietro ogni singola portata servita agli ospiti si cela un lavoro corale fatto di profonda esperienza, confronto costruttivo e una passione sconfinata. Il ristorante sul mare attende i visitatori per condividere il risultato di questo cammino e far scoprire i sapori di una costante evoluzione culinaria.

Festa a Vico 2026. Sarà lo Stuzzichino a rappresentare le trattorie della Campania

Le “Premiate Trattorie Italiane” celebrano la cucina delle radici 

di Antonino Siniscalchi

Vico Equense - La cucina delle tradizioni regionali italiane sarà tra le protagoniste dell’edizione 2026 di Festa a Vico grazie alla partecipazione dell’associazione Premiate Trattorie Italiane, che porterà in Penisola Sorrentina quattordici insegne provenienti da tutta la penisola, accomunate dalla valorizzazione della cucina territoriale e dei prodotti locali. Dall’Emilia-Romagna alla Sicilia, dalla Liguria alla Puglia, passando per Veneto, Umbria, Toscana, Lazio e Campania, le trattorie aderenti presenteranno un percorso gastronomico che racconta l’identità dei rispettivi territori attraverso ricette storiche, materie prime selezionate e preparazioni legate alla memoria contadina. Tra i partecipanti figurano Ai Due Platani di Coloreto (Parma), Amerigo 1934 di Savigno (Bologna), Boivin di Levico Terme (Trento), Botteghe Antiche di Putignano (Bari), Caffè La Crepa di Isola Dovarese (Cremona), Ristorante Cibus di Ceglie Messapica (Brindisi), Enoteca della Valpolicella di Fumane (Verona), Hostaria Nangalarruni di Castelbuono (Palermo), Il Capanno di Spoleto, La Brinca di Ne (Genova), Lo Stuzzichino di Sant’Agata sui Due Golfi, Sora Maria e Arcangelo di Olevano Romano, Trattoria Da Burde di Firenze e Trattoria del Cimino dal 1895 di Caprarola. Il menù proposto per l’evento sarà un vero e proprio viaggio attraverso l’Italia gastronomica. Per l’aperitivo saranno serviti, tra gli altri, il sandwich di pan brioche con cipolla, Parmigiano Reggiano e funghi porcini di Ai Due Platani, il pomodoro secco ripieno di Hostaria Nangalarruni, la crocchetta di coppa di testa di agnello al limone proposta da Il Capanno e la focaccia di patate alla brace con straccetti di pecora di Sora Maria e Arcangelo. Gli antipasti vedranno protagonisti la rosetta con pecora stufata alla pignata del Ristorante Cibus, la tradizionale cialledda pugliese di Botteghe Antiche e la polenta con gras pistà di Caffè La Crepa.
 

A Sant'Agnello in concerto 109 elementi dell'Orchestra Giovanile del Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli

Mercoledì 10 giugno 2026 ore 20:00 Sagrato della Chiesa dei Santi Prisco e Agnello 

Sant'Agnello - Nell’ambito delle iniziative previste per il Bicentenario del Conservatorio di musica San Pietro a Majella di Napoli (1826-2026), mercoledì 10 giugno 2026, alle ore 20:00, Piazza Sant'Agnello ospiterà il Gran Concerto Sinfonico dell'Orchestra Sinfonica Giovanile del prestigioso Istituto partenopeo. L'evento, patrocinato e promosso dal Comune di Sant’Agnello in concomitanza con l'approssimarsi della Giornata della Musica, rappresenta un evento di particolare spessore tra le attività programmatiche volte alla promozione e alla divulgazione della cultura e delle arti sul territorio. «È un grande orgoglio per Sant'Agnello ospitare questo straordinario concerto che celebra i 200 anni del Conservatorio San Pietro a Majella, faro dell'istruzione musicale in Campania e custode di una tradizione artistica rinomata a livello mondiale - dichiara il Sindaco di Sant’Agnello Antonino Coppola - È un’opportunità per la cittadinanza e per i giovani appassionati di musica classica. Non capita tutti i giorni di poter assistere dal vivo, nel cuore del nostro paese, all'esibizione di un'orchestra sinfonica così imponente e ricca di elementi. Ringrazio tutti coloro che hanno reso possibile questo appuntamento a Sant’Agnello, che rimarrà nel cuore di tanti». La direzione d'orchestra è affidata al noto M° Leonardo Quadrini, e vedrà 109 elementi esibirsi sul palcoscenico architettonico del sagrato della Chiesa dei Santi Prisco e Agnello, con Alberto Marano come violino solista e spalla d’orchestra e Giada Campanile all’arpa. La direzione artistica del progetto è di Emma Innacoli. La serata si aprirà con i saluti istituzionali del Sindaco di Sant'Agnello Antonino Coppola e gli interventi introduttivi del M° Gaetano Panariello, Direttore del Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli, e della Prof.ssa Carla Ciccarelli, Presidente del Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli. L’evento assume anche una forte valenza educativa.

 

Sorrento Fattorusso e Pinto, atto finale ultimi comizi prima del voto

IL BALLOTTAGGIO 

di Massimiliano D'Esposito - Il Mattino

Sorrento - Ferdinando Pinto e Corrado Fattorusso. Sono gli unici due nomi che i 15.500 elettori di Sorrento troveranno sulle schede quando, domani e lunedì, si recheranno ai seggi in occasione del ballottaggio. Entrambi hanno le competenze e le capacità per tirare fuori Sorrento dalle sabbie mobili nelle quali è precipitata poco più di un anno fa nel momento in cui la Guardia di finanza ha stretto le manette ai polsi dell'ex sindaco Massimo Coppola, accusato dalla Procura di Torre Annunziata di aver intascato tangenti su appalti e assunzioni al Comune. Una sfida complessa che sembra non preoccupare più di tanto i due contendenti. Sia Fattorusso che Pinto sono avvocati e tanto l'uno quanto l'altro hanno alle spalle importanti esperienze amministrative. Ferdinando Pinto, che è anche professore universitario di Diritto amministrativo, è stato sindaco di Sorrento dal 1995 al 2000. Corrado Fattorusso è stato eletto in consiglio comunale nel 2000 e confermato nel 2005 ed è stato assessore dal 2002 al 2006. Inoltre dal 2023 fino a poco più di un mese fa ha fatto parte della giunta di Sant'Agnello. Ai nastri di partenza del turno decisivo il ruolo di favorito spetta proprio a Fattorusso che al termine del primo turno ha raccolto 4.344 preferenze pari al 49,10% del totale dei 9.052 votanti (corrispondenti al 58,40% degli elettori).

 

Torna l'infiorata a Sant'Agnello: rioni in festa per il Corpus Domini

Viaggio tra petali, storia e devozione domenica 7 giugno 2026 

Sant'Agnello - Domenica 7 giugno 2026 a Sant’Agnello torna un appuntamento dalle radici antiche: l’infiorata nei rioni in occasione del Corpus Domini, in una formula rinnovata. Sarà un viaggio tra petali, storia e devozione, lungo le vie della solenne processione, con la creazione di installazioni artistico-floreali eucaristiche. L’iniziativa è organizzata, con il patrocinio del Comune di Sant’Agnello, dalla Reale Arciconfraternita del SS. Sacramento e Natività di Maria Vergine, dalla Venerabile Confraternita del Sacro Cuore di Maria e San Giuseppe e dalla Venerabile Arciconfraternita del Gonfalone e Monte dei Morti dei Santi Prisco e Agnello, in sinergia con la Parrocchia dei Santi Prisco e Agnello e l'Associazione Amici per San Rocco del Borgo di Maiano, con la collaborazione della Cooperativa Flora Pompei. Le composizioni floreali saranno visitabili a Largo SS. Annunziata, a via Angri, sul sagrato del Santuario di San Giuseppe, a Via Maiano e sul sagrato della Chiesa Parrocchiale. Sarà l’occasione per riscoprire e rinnovare un’arte comunitaria radicata fin dal XVII secolo, divenuta poi un rito spontaneo di coesione sociale ed espressione di spiritualità e devozione. Le infiorate seguiranno il percorso della processione che partirà dal Piazzale del Santuario della SS. Annunziata al termine della celebrazione delle 19:00, percorrendo queste vie: via Angri, piazzetta Angri, via don Minzoni, Corso Italia, via Maianiello, via Maiano, via Mons. B. Gargiulo, via F. S. Del Giudice, via dei Gerani e Corso Italia, giungendo infine al sagrato della Chiesa dei Santi Prisco e Agnello per la benedizione eucaristica.