sabato 14 febbraio 2026

Vico e Sant’Agnello a braccetto nel buio: la sfida dei Sindaci ai silenzi della Regione

Vico Equense - C’è un’immagine che resta impressa della fiaccolata di mercoledì scorso: quella fascia tricolore che avanza nel buio, circondata da migliaia di luci cittadine. La presenza del Sindaco Giuseppe Aiello in prima linea, fianco a fianco del suo omologo di Sant’Agnello, Antonino Coppola, non è stata solo un atto di presenza istituzionale. È stato un gesto di rottura. Per troppo tempo il dialogo tra Vico Equense e i vertici della sanità regionale è rimasto confinato nelle stanze ovattate degli uffici. Ma quando un primo cittadino scende in strada, smette di essere un mediatore e diventa uno scudo. Il Sindaco ha descritto l'evento come una “manifestazione pacifica e silenziosa, carica di significato”, sottolineando come quel “silenzio quasi surreale” sia un messaggio potente che, nelle sue parole, “arriverà molto lontano”. La politica locale ha scelto di "metterci la faccia", certificando che la pazienza diplomatica è ufficialmente esaurita. Aiello ha voluto ribadire che la sua presenza non è un'adesione dell'ultima ora, ma la conferma di un “impegno che in questi anni non è mai venuto meno”. Un impegno concreto che, come ha ricordato con fermezza, è servito a “scongiurare uno smantellamento che probabilmente era stato pianificato già da tempo”. L’unione dei sindaci dimostra che l'emergenza sanitaria non è un campanilismo, ma una ferita comune. Gridare — anche solo con la propria presenza — "riaprite il De Luca e Rossano" significa pretendere che il riconoscimento di "zona disagiata" non rimanga una riga morta su un bollettino ufficiale. Significa dire all’ASL e alla Regione che non si può ignorare la geografia e il traffico della Statale 145.

 

Vico Equense torna al Giurassico: al via il Carnevale “Jurassic Park” 2026

Dal 15 al 17 febbraio la città si trasforma in un set cinematografico a cielo aperto. Tra dinosauri giganti, parate nelle borgate e il gran finale del Martedì Grasso, la città è pronta a stupire residenti e turisti

Vico Equense - I giganti della preistoria sono pronti a invadere le strade della Penisola Sorrentina. Quest’anno, Vico Equense ha scelto di osare, puntando su un tema ambizioso e dal fascino senza tempo: “Jurassic Park”. L’iniziativa, intitolata “Art & Fun – Carnevale 2026”, promette di trasformare il cuore della città e le sue frazioni in un’avventura giurassica che fonde il mito di Spielberg con la tradizione popolare locale. Il progetto, che gode del prestigioso sostegno della Città Metropolitana di Napoli, non è solo un momento di svago, ma si conferma un appuntamento centrale nel calendario culturale della regione, capace di attrarre visitatori da tutta la provincia. Il calendario delle celebrazioni è denso e studiato per non lasciare fuori nessun angolo del territorio, dal centro storico alle vette collinari. Domenica 15 febbraio: l’apertura. Il sipario si alza ufficialmente in Piazza Marconi (dalle 10:00 alle 13:00). La mattinata sarà il regno dei bambini, con animazione a tema, giochi interattivi e un primo assaggio dell’atmosfera preistorica che caratterizzerà l'intero evento. Lunedì 16 febbraio: il Carnevale delle Borgate. La festa si sposta nelle frazioni per onorare l’anima identitaria di Vico. A Moiano (ore 10:00) si terrà una sfilata a tema libero, mentre il pomeriggio (dalle 15:00) sarà dedicato alle comunità di Arola e Bonea.

 

Gli ideatori della app Cucinalo ospiti al Tg3

 

Sorrento - Matteo Morvillo ed Amedeo Valestra sono entrambi studenti dell'Istituto polispecialistico San Paolo di Sorrento. Hanno unito sforzi e competenze per dare vita ad una app, Cucinalo, con l'obiettivo di ridurre gli sprechi alimentari ed aiutare le persone a trovare un'alternativa pratica per i pasti. Nei giorni scorsi sono stati ospiti di Fuori Tg, il rotocalco quotidiano del Tg3 dedicato ai consumatori, alla salute dell'agricoltura, al costume, all'economia, al mondo femminile ed alla cultura.

L’affetto che non fa rumore

di Filomena Baratto

Il bene ha una sua forma per manifestarsi, ma, ancora di più, ha un suo codice per farsi sentire. Ci sono persone che ci stanno intorno e ci sono per noi senza che ce ne accorgiamo. Siamo abituati ai gesti plateali, alla parola detta, come se il rumore ne provasse la vera natura e consistenza. Di quanto gli altri ci apprezzino, ci siano accanto, ci stimino, non sempre ce ne rendiamo conto. Sono quelle manifestazioni silenziose che spesso non consideriamo, proprio perché non vengono proclamate. Vi sembra poco avere qualcuno con cui scambiare confidenze, a cui chiedere un consiglio, qualcuno che con leggerezza allevi le nostre ansie? E altri che ci danno forza solo con la loro presenza o con la loro pazienza. Ci sono figure alle quali non diamo peso: un amico che magari bistrattiamo, ma che ritorna con sincerità e non ci abbandona mai; persone che non ci fanno pesare la loro presenza, e presenza non significa necessariamente esserci fisicamente, ma accompagnarci con il pensiero, con discrezione, in modo semplice e propositivo, senza deluderci. Viene in mente quella pubblicità di telefonia mobile in cui una ragazza chiedeva in modo insistente all’altro se la amasse e quanto. Spesso immaginiamo così l’affetto: qualcuno che dichiari il suo amore nel momento esatto in cui abbiamo bisogno di sentirlo, mentre l’altro si affanna a dimostrarlo. È vero, abbiamo bisogno che ci venga detto. Ma è ancora più vero che ciò che resta sono le azioni di chi ci vuole bene. Non tutti sanno esprimere il loro bene, ma sanno impegnarsi in ciò in cui credono, senza parole, attraverso gesti, atteggiamenti, fatti. E ci sono fatti inconfutabili che possono significare una sola cosa e che non possiamo ignorare.

 

Ma lui ha già un programma da sindaco "Alberghi, porto e lotta alla droga"

di Andrea Pellegrino - La Repubblica Napoli

Vincenzo De Luca annuncia il suo programma per Salerno. La discesa in campo era scontata dopo le dimissioni anticipate di Enzo Napoli e il conseguente commissariamento di Palazzo di Città, ma ieri, durante l'ultima diretta social dal nuovo quartier generale, è stata praticamente ufficializzata, aprendo di fatto la campagna elettorale. Per la quinta volta l'ex governatore della Campania correrà per la carica di sindaco. Si voterà in primavera, il suo programma elettorale è già in fase avanzata. Nonostante le fibrillazioni interne al campo largo, che in città appare spaccato, De Luca ha quasi pronte le sue tre liste civiche: Progressisti per Salerno, A Testa Alta e Salerno per i Giovani. Ora è in via di stesura anche il programma. Sicurezza, lavoro, ambiente e politiche sociali sono i focus di Vincenzo De Luca, che immagina anche nuovi investimenti pubblici e privati. «Quattro i filoni sui quali sto lavorando per un programma di rilancio del nostro territorio», spiega l'ex sindaco, che boccia prima ancora di nascere il progetto della nuova Darsena contenuto nel piano regolatore portuale, finito al centro di aspre polemiche. «Ho letto da qualche parte che c'era un'ipotesi di realizzare una banchina di 270 metri di larghezza e profondità fra piazza della Libertà e i Canottieri, a via Porto: cose che non stanno né in cielo né in terra. Questo intervento non si farà. Bisogna solo sistemare meglio il fronte mare di piazza della Libertà. Ci sono ancora alcune baracche che vanno eliminate», precisa De Luca.

Il presidente del consiglio regionale Manfredi: "Bilancio subito per investire sul territorio"

 

Rifiuti, Vico Equense "torna" in Penisola: ufficiale il passaggio al SAD 1, ma restano le ombre su gestione e costi

Dopo anni di separazione, il Comune si ricongiunge ufficialmente alla Penisola Sorrentina. Una svolta che promette coerenza territoriale, ma che si scontra con l'emergenza dell'isola ecologica e i dubbi politici sulla futura società di gestione 

Vico Equense - Per anni è stata l'anomalia geografica della Penisola Sorrentina: porta d’accesso della costiera, ma inserita amministrativamente nel Sotto Ambito Distrettuale (SAD) 2 insieme a Castellammare di Stabia e Torre Annunziata. Oggi, con l’ultima delibera dell’Ente d’Ambito Napoli 3, questa distanza burocratica viene cancellata: Vico Equense entra ufficialmente nel SAD 1, unendosi a Meta, Piano, Sant’Agnello, Sorrento e Massa Lubrense. Il provvedimento nasce dalla necessità di uniformare la gestione dei rifiuti in un territorio a fortissima vocazione turistica. Il passaggio al SAD 1 comporta una ricalibratura delle risorse: i fondi per i Piani Industriali della raccolta differenziata verranno ora stornati dal polo stabiese verso quello peninsulare, proporzionalmente alla dimensione demografica di Vico. Tuttavia, il clima di entusiasmo istituzionale è scosso dalle parole dell’ex consigliere comunale Giuseppe Alvino, che pone l'accento su questioni irrisolte che rischiano di rendere il passaggio al SAD 1 un’operazione solo sulla carta. "Avere i cassoni all'ingresso della città non è uno spettacolo decoroso," ha incalzato Alvino, riferendosi alla perdurante chiusura dell'isola ecologica. Nonostante investimenti in somma urgenza per oltre 200 mila euro a seguito di eventi franosi e sequestri, l'area resta inagibile. Alvino lancia una provocazione: "è ancora quel sito il posto giusto dove stoccare i rifiuti di Vico, o il nuovo assetto del SAD dovrebbe spingere verso una ricollocazione definitiva?" Ma la vera partita si gioca sul modello di gestione e su i costi di un modello in house, da sempre contrastato dall'attuale amministrazione.

 

venerdì 13 febbraio 2026

Vico Equense, Ferraro sfida la Regione: 'Riaprite il Pronto Soccorso, siamo zona disagiata non cittadini di serie B”

Vico Equense - "Il diritto alla salute non può essere negato a nessuno". Con queste parole, il consigliere comunale della lista civica "Un'altra Vico è possibile", Giuseppe Ferraro, torna a scuotere i palazzi del potere regionale, mettendo nel mirino la nuova giunta e chiedendo un atto di discontinuità rispetto al passato. Il caso dell’Ospedale "De Luca e Rossano" resta una ferita aperta nel cuore della Penisola Sorrentina. Chiuso nel 2020 – ufficialmente per l’emergenza pandemica – il punto di primo intervento non è mai tornato a pieno regime, lasciando una comunità di oltre 20 mila abitanti senza un presidio d’emergenza vitale. Al centro della strategia di Ferraro c’è il riconoscimento di Vico Equense come zona disagiata, una battaglia che il consigliere porta avanti con determinazione. Grazie alle sue mozioni, è stato sollevato il tema della complessità orografica del territorio: un comune vasto, con numerose frazioni collinari e collegamenti stradali precari. Ferraro ha insistito affinché la Regione riconoscesse queste criticità logistiche, trasformando lo status di "zona disagiata" in un obbligo normativo per ripristinare i servizi di emergenza. Pochi giorni fa, una fiaccolata silenziosa ha attraversato le strade della città, testimoniando l'esasperazione dei cittadini. Secondo Ferraro, il tempo delle promesse è scaduto: "Ora la nuova giunta regionale deve occuparsi concretamente della riapertura". Il consigliere ha ribadito che la geografia locale rende il "fattore tempo" determinante nei casi di infarto o traumi gravi, rendendo inaccettabile il trasferimento sistematico verso i già congestionati ospedali di Sorrento o Castellammare.

 

Sicurezza a Vico Equense: il piano del Sindaco Aiello contro furti. In arrivo nuove telecamere, quota 90 entro la prossima settimana

Vico Equense - Una risposta decisa all'ondata di furti che sta colpendo la Penisola Sorrentina. Il Comune di Vico Equense accelera sul fronte della videosorveglianza, potenziando il sistema di controllo tecnologico per garantire maggiore protezione ai residenti e fungere da "filtro" per l'intero comprensorio. Ad annunciarlo è il sindaco Giuseppe Aiello, che ha confermato l’installazione di cinque nuovi dispositivi sul territorio comunale. Ma il piano di potenziamento non si ferma qui: per la prossima settimana è già previsto il montaggio di ulteriori tre telecamere, un’operazione che porterà il network di sorveglianza cittadino a toccare quota 90 dispositivi attivi. La scelta di investire massicciamente sulla tecnologia non è casuale. Vico Equense rappresenta strategicamente la porta d’ingresso per chiunque si diriga verso Sorrento e i comuni limitrofi. Rafforzare i controlli qui significa creare un presidio di sicurezza fondamentale per l’intera costiera. "Abbiamo voluto dare una risposta concreta in un momento particolarmente delicato, segnato dai numerosi furti registrati nella Penisola Sorrentina," ha dichiarato il primo cittadino Aiello. "Vico Equense sta mettendo in campo ogni sforzo possibile per potenziare strumenti utili all’intero comprensorio e rafforzare la sicurezza di tutti i cittadini."

 

Vico Equense, il Sindaco Aiello azzera le deleghe alla Giunta

Vico Equense - Un venerdì 13 che segna una svolta radicale per l’amministrazione comunale di Vico Equense. Con il decreto n. 12 firmato in data odierna, il Sindaco Giuseppe Aiello ha revocato ufficialmente tutte le deleghe ai componenti della sua Giunta, avocando a sé ogni funzione amministrativa. Il provvedimento nasce dalla dichiarata necessità di affrontare un "particolare momento amministrativo". Nel testo del decreto, il primo cittadino sottolinea l'esigenza di un riassetto organizzativo degli uffici che richiede, di riflesso, una ricalibrazione delle materie assegnate ai singoli assessori. L'obiettivo dichiarato è quello di ottimizzare la collaborazione tra gli organi di governo per garantire una più efficace attuazione del programma di mandato. L’azzeramento di una Giunta non è mai un atto puramente tecnico, ma un segnale politico di forte impatto. La decisione arriva in un clima di crescenti pressioni. Recentemente, alcune voci avevano sollevato critiche su un presunto immobilismo amministrativo. Con questo "reset", Aiello risponde con un atto di forza, riprendendo il timone per dimostrare che la guida della città è saldamente nelle sue mani. Spesso l’azzeramento precede un rimpasto volto a riequilibrare i pesi politici all'interno della coalizione. Nell'ultima fase di mandato, il Sindaco potrebbe aver ravvisato l'esigenza di sostituire alcuni "ingranaggi" o di ridistribuire le deleghe alla luce delle nuove sfide tecniche, come la gestione dei fondi legati al PNRR e l'attuazione del nuovo Piano Urbanistico Comunale.

 

Vico Equense, il bando dei paradossi: a Marina di Equa spiagge all’asta, ma restano i divieti per rischio frana

Il Comune pubblica i chiarimenti sul Lotto AF-03: aree interdette per frane e alberi pericolosi. Gli oneri di messa in sicurezza e gli impianti saranno tutti a carico dei privati

Vico Equense - Non si ferma l'iter per il sub-affidamento dei lotti demaniali a Vico Equense, ma il percorso si fa sempre più in salita per gli aspiranti gestori. Al centro della tempesta burocratica finisce il Lotto AF-03, un’area di 1.800 metri quadrati a Marina di Equa, incastonata tra la foce del Rivo d'Arco e la nuova struttura ricettiva, su cui gravano pesanti vincoli di sicurezza. Con un chiarimento ufficiale datato 11 febbraio 2026, il Comune di Vico Equense ha confermato lo scenario critico sollevato dagli operatori. L’arenile in questione è attualmente un "campo minato" di divieti: l’ordinanza 493/2008 vieta la sosta per pericolo frana, mentre la più recente 321/2025 interdice un tratto di 15 metri per la pericolosità delle alberature. La soluzione proposta dall'Ente? Una "sospensione condizionata". L’interdizione potrà essere rimossa temporaneamente per la stagione balneare, ma solo se il futuro concessionario installerà, a proprie spese, recinzioni certificate per delimitare le zone a rischio. Il Comune non arretra nemmeno sulla questione dei servizi. Chi otterrà la concessione non erediterà strutture pronte all'uso: secondo l'articolo 1 del bando, restano a totale carico del privato la progettazione e la realizzazione di tutti i sottoservizi. Elettricità, acqua e, soprattutto, l'allaccio alla fognatura pubblica dovranno essere realizzati ex novo dall'aggiudicatario, senza alcun contributo pubblico. A complicare il puzzle gestionale si aggiunge la previsione di una passerella pubblica in legno larga un metro e mezzo.

 

Il primo ospite di Forum a tu x tu è Michele De Gennaro, fondatore della Yogurteria di Vico Equense

 

Massa Lubrense Termini, 4 giorni di allegria

Massa Lubrense - Il borgo collinare di Termini, a Massa Lubrense, torna a vestirsi a festa con il Carnevale più longevo della Penisola Sorrentina, giunto alla 41ma edizione. Un appuntamento che non è solo folclore, ma identità, comunità e voglia di stare insieme: per quattro giornate - 15, 16, 17 e 22 febbraio - il borgo si trasforma in un grande palcoscenico a cielo aperto tra carri allegorici, musica, cabaret, danza e sapori. Si parte domenica con il villaggio di Carnevale e i gonfiabili già da mezzogiorno, la cerimonia di apertura alle 14.30, l'esibizione della scuola di danza e la prima grande sfilata dei carri. In serata spazio alle risate con lo spettacolo di cabaret di Enzo e Sal. Lunedì è dedicato ai più piccoli con il Carnevale dei bambini e il primo Palio del Carnevale, mentre martedì la festa continua con spettacoli di danza e una nuova sfilata dei carri, seguita dal Carnival Party serale. Gran finale domenica 22 febbraio: villaggio, sfilata, cabaret musicale con Gigione e, a chiudere, una spettacolare performance piromusicale. A completare il programma, stand gastronomici e spettacoli al coperto: Termini si conferma così il cuore pulsante del Carnevale in Penisola, dove la tradizione si rinnova e la festa diventa un abbraccio collettivo. (a.s. - Il Mattino)

Sorrento. Incontro al Palazzo Municipale per la DMO penisola sorrentina

Colloquio tra il commissario Scialla ed il sindaco Staiano 

Sorrento - Si è svolto nel pomeriggio di ieri, presso il Palazzo Municipale di Sorrento, un incontro tra il commissario straordinario del Comune di Sorrento, Rosalba Scialla ed il sindaco di Massa Lubrense, Giovanna Staiano. Al centro del colloquio, la costituzione della DMO Destination Management Organization dei Comuni della penisola sorrentina il cui termine, dopo la recente proroga della Regione Campania, è stato fissato per il 31 marzo prossimo. Nel corso dell'incontro è emersa la volontà di lavorare, in piena sinergia e comunità di intenti, per la nascita della DMO penisola sorrentina, e conseguire così risultati positivi per promuovere l'offerta turistica, valorizzare il territorio e governare i flussi turistici. Di queste settimane, i confronti tra amministratori e funzionari pubblici delle località costiere coinvolte nella costituzione dell'organizzazione destinata alla gestione, alla promozione e allo sviluppo strategico locale. Tematiche che saranno al centro di una riunione di lunedì 16 febbraio, presso l'auditorium della Regione Campania, dall'assessore regionale al Turismo, Enzo Maraio, convocata per illustrare il percorso amministrativo e tecnico per i Comuni, coordinare le iniziative locali con la strategia regionale in materia di turismo e raccogliere le varie proposte e le esigenze dei territori.

Sorrento. Corso base gratuito di fotografia

Informazioni e modulistica disponibili sul sito istituzionale 

Sorrento - Il Comune di Sorrento organizza un corso, completamente gratuito, per apprendere le basi della fotografia. Le lezioni prevedono l’apprendimento delle tecniche di fotografia, dell’utilizzo di programmi di fotoritocco ed esercitazioni in esterna. Informazioni e modulistica sono disponibili a questo link: https://comune.sorrento.na.it/it/novita/page/corso-di-fotografia-base Le domande dovranno essere indirizzate alla mail protocollo@pec.comune.sorrento.na.it

Sorrento. Indagine di mercato per la nomina di 2 tecnici nella Commissione di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo

Riaperti i termini per le candidature

Sorrento - C'è tempo fino al 19 febbraio prossimo per presentare le candidature di due tecnici da nominare nella Commissione comunale di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo per il triennio 2026-2029. Le figure richieste sono di un professionista esperto in elettrotecnica, con specifica competenza nella normativa in materia di locali di pubblico spettacolo e di intrattenimento, nonché nella sicurezza delle attrazioni di spettacolo viaggiante e di un professionista esperto in acustica, da convocare nei casi di locali, impianti e attività soggetti alla normativa in materia di prevenzione dell’inquinamento acustico. Informazioni e modulistica sono disponibili a questo link: https://comune.sorrento.na.it/it/novita/page/avviso-di-riapertura-termini-per-la-presentazione-delle-candidature-per-figure-tecniche-all-interno-della-commissione-di-vigilanza-sui-locali-di-pubblico-spettacolo-triennio-2026-2029

Vico Equense, l’eccellenza casearia diventa De. Co.: riconoscimento per sette maestri casari

Svolta per l’artigianato locale: la Commissione esprime parere favorevole all’unanimità. Latte 100% italiano, tracciabilità e una targa ufficiale per i produttori che custodiscono l’identità del territorio 

Vico Equense - L’arte della lavorazione del latte, cuore pulsante dell’economia e della tradizione di Vico Equense, compie un passo decisivo verso la blindatura della propria identità. Presso la Casa Comunale di Piazza Siani, la Commissione DE.CO. (Denominazione Comunale) ha dato il via libera unanime al riconoscimento per sette storici caseifici del territorio, formalizzando l’ingresso dell’“Arte Casearia Vicana” nel prestigioso registro delle eccellenze certificate.

I protagonisti del riconoscimento 

Sotto la lente della Commissione sono passate le istanze di sette produttori che incarnano il saper fare locale: Albano Salvatore, Coppola Salvatore, Cilento Antonio, Cioffi Luigi, Russo Giancarlo, Savarese Francesco e Staiano Giovanni. Per tutti è arrivato il parere favorevole: i loro laboratori sono stati ufficialmente riconosciuti come custodi del paniere tipico vicano, che comprende icone del gusto come la Treccia, il Riavulillo, il Moscione e la Fiaschetta. 

Regole ferree per la qualità 

Il nuovo passo della Penisola: Meta e Regione Campania insieme per la programmazione del territorio

Meta - Dall’incontro tenutosi l’altro ieri al Comune di Meta emerge un’immagine potente: quella di un territorio che non attende più passivamente soluzioni dall'alto, ma siede ai tavoli regionali con voce ferma e compatta. Il faccia a faccia tra il Sindaco Giuseppe Tito e il Consigliere Regionale Ciro Buonajuto non è stato un semplice atto di cortesia istituzionale, ma il segnale di un cambio di passo nella gestione delle criticità della Penisola Sorrentina. In un’epoca di promesse elettorali che spesso evaporano all’indomani del voto, il Sindaco Tito ha riconosciuto pubblicamente a Buonajuto il merito di aver onorato l’impegno preso con i cittadini: garantire un’attenzione costante e concreta alle necessità del territorio. È questa la base necessaria per ricostruire la fiducia tra istituzioni e comunità. Il confronto è entrato nel vivo dei nodi che definiscono la qualità della vita di residenti e turisti. Sanità: un diritto che non può conoscere zone d'ombra. Mobilità: trasporti e accessibilità, nervi scoperti di una terra magnifica ma fragile. Turismo e Regolamentazione: la necessità di disciplinare il settore extralberghiero affinché il turismo sia una risorsa e non una fonte di caos. Ambiente e Formazione: interventi sul sistema fognario, tutela del mare e nuovi percorsi formativi per i giovani. La vera forza dell’incontro risiede nella "presenza".

 

Vico Equense. Bollo auto a distanza: addio code e stress con l'Agenzia Cioffi

Vico Equense - Diciamoci la verità: tra un impegno di lavoro e le mille commissioni, la burocrazia è l’ultima cosa di cui vorresti occuparti. Quando poi entrano in gioco scadenze, targhe o passaggi di proprietà, la sensazione di smarrimento e il rischio di commettere errori sono sempre dietro l’angolo. Ma chi l’ha detto che gestire i documenti del tuo veicolo debba essere per forza un incubo tra file interminabili o sessioni nervose davanti al computer? L’Agenzia Cioffi di Vico Equense, situata nel cuore della città in Corso Filangieri 63, ha trovato la formula perfetta: unire il valore del rapporto umano e dell'assistenza "faccia a faccia" alla straordinaria comodità della tecnologia. Che tu sia comodamente a casa, bloccato in ufficio o impegnato altrove, oggi puoi gestire il tuo bollo auto e molte altre pratiche direttamente a distanza. Molti automobilisti pensano che pagare online in autonomia sia la soluzione più rapida. Tuttavia, il "fai-da-te" nasconde spesso insidie banali ma costose: importi calcolati in modo errato, sanzioni pregresse passate inosservate o intoppi tecnici nel sistema PagoPA. Affidarsi all'Agenzia Cioffi significa scegliere la serenità attraverso tre pilastri fondamentali. Zero errori: il team verifica preventivamente l'esatto importo dovuto, analizzando eventuali esenzioni o pendenze precedenti che potrebbero causare problemi futuri.

 

giovedì 12 febbraio 2026

Sorrento. Tre giornate dedicate al Carnevale

Da domenica 15 a martedì 17 febbraio, le iniziative per i più piccoli tra il centro e le frazioni

Sorrento - Tre giorni dedicati al Carnevale, quelli in programma da domenica 15 a martedì 17 febbraio, tra il centro e le frazioni. Organizzati dall'amministrazione comunale di Sorrento, i tre momenti vedranno protagonisti i più piccoli, con animazione e tante attrazioni. Si parte domenica con "Aspettando il Carnevale". Dalle ore 10 alle 13 e dalle ore 15 alle 18, i bambini potranno divertirsi tra spettacoli con artisti circensi, clown, giocolieri, trampolieri, maghi, la baby dance con Ilaria Propoli e lo spettacolo di burattini con i Fratelli Mercurio. Lunedì 16 febbraio, il clown Cirillino, insieme a tante mascotte, spettacoli e baby dance animeranno il "Carnevale itinerante” tra le frazioni, che toccherà alle ore 10 Casarlano, alle ore 15 Priora e alle ore 17 Marina Grande. Il "Carnival of Wonders" animerà invece il martedì grasso. Ad aprire la festa, alle ore 15.30, ⁠una grande parata che partirà da piazza Andrea Veniero, attraverserà il centro cittadino, per raggiungere Piazza Angelina Lauro. Previsti spettacoli ed animazioni con i personaggi più amati dai bimbi, da Pinocchio alla Sirenetta, da Shrek ai Puffi, dai Looney Tunes a Zootropolis. Nel corso del lungo pomeriggio non mancheranno baby dance e lo spettacolo di burattini.

L’emergenza infinita: perché il Pronto Soccorso di Vico Equense non è più un’opzione, ma un obbligo

Vico Equense - Il grido d’allarme lanciato dalla consigliera regionale Michela Rostan (foto) non è solo l’ennesima dichiarazione politica, ma la fotografia di una ferita aperta nel tessuto sociale della Penisola Sorrentina. La richiesta di riaprire il Pronto Soccorso dell'ospedale "De Luca e Rossano" di Vico Equense tocca un nervo scoperto: il diritto alla salute sacrificato sull’altare di una gestione emergenziale che, da temporanea (legata alla pandemia), è diventata strutturale. La tesi della Rostan è supportata da una logica geografica inoppugnabile. Chiedere a 20.000 residenti vicani, a cui si sommano i flussi turistici e gli abitanti dei comuni limitrofi come Meta e Piano di Sorrento, di gravitare esclusivamente su Castellammare o Sorrento significa ignorare la morfologia di un territorio fragile. La Statale 145 "Sorrentina" non è una strada, è un imbuto: in caso di emergenza codice rosso, i minuti persi nel traffico tra i tunnel e i cantieri possono fare la differenza tra la vita e la morte. Il cuore del problema risiede nel "collasso programmato" dell’ospedale di Castellammare. Il San Leonardo è oggi una trincea: deve assorbire l’utenza stabiese, quella vesuviana, quella dei Monti Lattari e, appunto, quella della Penisola. Il risultato è sotto gli occhi di tutti: reparti sovraffollati, barelle nei corridoi e un personale medico stremato che, spesso, diventa il bersaglio di una rabbia sociale ingiustificata ma alimentata dal disservizio. Decongestionare Castellammare non è solo un favore ai vicani, è l'unico modo per far respirare l'intero sistema sanitario dell'area Sud di Napoli.

 

Sorrento. Festeggiamenti per Sant'Antonino Abate, i provvedimenti sulla viabilità

Da venerdì 13 a sabato 14 febbraio, limitazioni alla sosta e al transito 

Sorrento - Si informa che, in occasione dei festeggiamenti per la ricorrenza di Sant'Antonino Abate, sono stati disposti i seguenti provvedimenti sulla viabilità. Dalla mezzanotte di venerdì 13 alla mezzanotte di sabato 14 febbraio, vige l’istituzione temporanea del divieto di sosta con rimozione coatta in piazza Sant'Antonino, corso Italia nel tratto compreso tra piazza Tasso e il civico 212, viale Enrico Caruso, viale Montariello su ambedue i lati del tratto compreso tra il civico 7 e l'incrocio con via degli Aranci, via degli Aranci, di fronte al civico 95, piazza Torquato Tasso, piazza Andrea Veniero e piazza Angelina Lauro. Sempre dalla mezzanotte di venerdì 13 alla mezzanotte di sabato 14 febbraio è istituito il divieto di transito veicolare su Corso Italia, nel tratto compreso tra via De Curtis e via Capasso, su Corso Italia nel tratto compreso tra piazza Tasso e largo Parsano Vecchio e in piazza Lauro. Dalle ore 7 alle 24 di venerdì 13 e sabato 14 febbraio, infine, è istituita la zona a traffico limitato in parco Tasso, via Fuorimura e viale Caruso, via Correale, dall'intersezione con via Califano verso piazza Tasso e via Marziale, dall'intersezione con via degli Aranci verso piazza de Curtis, via de Curtis e corso Italia.

Sorrento. Elezioni comunali 2000: il Consiglio di Stato certifica l'irregolarità

di Antonino Siniscalchi 

Sorrento - Il Consiglio di Stato interviene sulla lunga e controversa vicenda giudiziaria legata alle elezioni comunali del 2020 a Sorrento e, con la sentenza n. 1121/2026, riforma la decisione del Tar Campania limitatamente al capo sulle spese di giudizio, ma con motivazioni destinate a riaccendere il dibattito sulla regolarità della consultazione. La vicenda nasce dal ricorso presentato da quattro cittadini contro l’ammissione della candidatura a sindaco di Marco Fiorentino, poi riconosciuto incandidabile ai sensi dell’art. 10 del d.lgs. 235/2012. Nel mirino anche le liste collegate “Sorrento tua” ed “Energie per Sorrento”, oltre a tutti gli atti conseguenti, fino alla proclamazione degli eletti. Il Tar, con sentenza n. 7068/2025, aveva dichiarato improcedibile il ricorso per sopravvenuta carenza di interesse: nel frattempo il Consiglio comunale era stato sciolto con d.P.R. del 12 giugno 2025 e l’ente affidato a un commissario prefettizio. Tuttavia, per la regolazione delle spese, il primo giudice aveva ritenuto il ricorso infondato in via “virtuale”, sostenendo che anche escludendo Marco Fiorentino l’esito finale non sarebbe cambiato. È proprio questo passaggio che il Consiglio di Stato smentisce.

 

Vico Equense si trasforma in una giungla: al via la tre giorni di Carnevale tra dinosauri ed esploratori

Vico Equense - L’attesa è finita e l’emozione è già nell’aria. Vico Equense si prepara a trasformarsi in un set cinematografico a cielo aperto per il Carnevale 2026. Il tema scelto per quest’anno, “Jurassic Park & Safari”, promette di trasportare residenti e visitatori in un mondo straordinario fatto di dinosauri, giungle misteriose e spedizioni emozionanti. A dare il via ufficiale ai festeggiamenti è stato il primo cittadino, Giuseppe Aiello, che ha voluto sottolineare il valore magico di questa edizione: “L’attesa è cominciata… e l’emozione si sente già nell’aria! Da ieri, orsi ed esploratori sono arrivati a incontrare i nostri piccoli, portando con sé un invito speciale: partecipare alla grande festa di Carnevale di Vico Equense, una tre giorni tutta da vivere tra avventura, fantasia e divertimento”. Il Sindaco ha poi aggiunto: “Quest’anno ci immergeremo in un mondo straordinario, tra dinosauri, giungle misteriose e spedizioni emozionanti, con un tema che farà sognare grandi e piccini. Sarà un Carnevale capace di accendere la meraviglia negli occhi dei bambini e di far tornare tutti un po’ più piccoli, tra colori, musica, giochi e momenti indimenticabili. Prepariamoci a vivere insieme una festa unica, travolgente, piena di energia e sorrisi. Vi aspettiamo!!”. L'evento, inserito nel cartellone metropolitano "Art & Fun – Carnevale 2026", si svilupperà in un crescendo di appuntamenti. Domenica 15 febbraio: Il cuore della festa sarà Piazza Marconi (ore 10:00-13:00), dove l’animazione a tema e i gonfiabili accoglieranno le prime "spedizioni" di piccoli esploratori.

 

Più amore, per favore: l’urgenza visionaria di Nello Petrucci

"The Touch of Vision”: la prima personale a Bologna dell’artista partenopeo 

Una mano che sembra dischiudere una porta, da cui un volto seminascosto guarda l’osservatore. È l’opera che l’artista pompeiano Nello Petrucci ha svelato e completato dal vivo in occasione dell’inaugurazione di “The Touch of Vision”, la sua prima mostra personale a Bologna, presso la galleria Portanova12. Si tratta di un’esposizione catartica e sperimentale che nasce dall’urgenza di diffondere “il verbo dell’amore” in un periodo storico segnato da conflitti, divisioni, paura, perdita di senso e smarrimento. L’opera di grandi dimensioni, inserita nel progetto della galleria P12 Big Canvas e realizzata con la tecnica dell’halftone, accoglie il visitatore e sintetizza il messaggio di “The Touch of Vision”. Le due fasce laterali sono dominate da un espressionismo astratto, un turbine di colori (rossi, blu, gialli) che rappresentano il "rumore" del mondo, i conflitti, la perdita di senso e lo smarrimento. L'atto di schiudere, invece, non sta solo compiendo un gesto, ma sta esercitando una forza. È una mano che "afferra" che tiene aperta una porta, che invita a non chiudersi in sé stessi. Sopra la mano, emerge un occhio che guarda direttamente verso l'osservatore. Questo è il vero "Tocco della Visione". L'occhio che osserva verso l'esterno rompe la "quarta parete" dell'arte: non siamo più noi a guardare il quadro, ma è il quadro che, attraverso quel varco faticosamente aperto, guarda noi.

 

Sant’Agnello, il Forum dei Giovani saluta Palazzo Diaz: si chiude un’epoca

Sant’Agnello - Le chiavi che girano nella toppa per l’ultima volta segnano la fine di un’era. Il Forum dei Giovani di Sant’Agnello, guidato dal coordinatore Giuseppe Langellotto, ha ufficialmente lasciato la storica sede di Palazzo Diaz. Non è solo un trasloco, ma un distacco simbolico da quelle mura che, dal 2015, sono state il baricentro della vita sociale, culturale e politica delle nuove generazioni della Penisola Sorrentina. In un toccante post affidato ai canali social, i ragazzi hanno voluto rendere omaggio a quello che per circa quindici anni è stato molto più di un ufficio. "Sei stata libertà" scrivono i giovani, ricordando come Palazzo Diaz sia stato un luogo protetto dai pregiudizi, dove decine di volontari hanno speso tempo ed energie per rimettere a nuovo le sale, trasformandole in un bene comune. Dalle riunioni fiume ai corsi di formazione, fino agli incontri con gli altri Forum della Città Metropolitana di Napoli: Palazzo Diaz ha rappresentato un "ponte" tra i ragazzi e le istituzioni, un laboratorio di idee che ha visto crescere centinaia di cittadini attivi. L’addio, seppur sofferto, non spegne la voglia di fare, ma apre un interrogativo sul futuro degli spazi di aggregazione nel comune. Nel messaggio di commiato, il Forum lancia un segnale chiaro alla Giunta Comunale: la speranza è che questa "storia di cittadinanza" non si interrompa, ma trovi continuità in strutture moderne. Le richieste sono precise: aree coworking per i giovani professionisti e studenti; una biblioteca funzionale e aggiornata; sale riunioni all’altezza di una comunità civile che vuole guardare al futuro. Nonostante l'amarezza del momento, il gruppo guidato da Langellotto assicura che l'impegno per Sant’Agnello non verrà meno. "Da domani cambieremo indirizzo, ma non la nostra voglia di fare la differenza". Resta ora da capire dove batterà il nuovo cuore del Forum, con la consapevolezza che, sebbene le mura cambino, il valore umano costruito in questi anni a Palazzo Diaz resta un patrimonio indelebile per tutto il territorio.

Il silenzio di Vico Equense: quando la dignità fa più rumore della protesta


La piazza di ieri non è stata solo una sfilata di cittadini, ma un monito civile a una politica sanitaria che da troppo tempo risponde con i tagli ai bisogni dei territori

Vico Equense - Di solito, le proteste che funzionano sono quelle che urlano. Si cerca il coro più alto, lo striscione più colorato, lo scontro verbale che buca lo schermo. Ieri, a Vico Equense, è successo l’esatto contrario. Il silenzio che ha avvolto la città non era assenza di argomenti, ma un’altissima forma di dignità collettiva. Le parole del sindaco Giuseppe Aiello e del presidente del comitato Michele Cannavacciuolo convergono su un punto fondamentale: la civiltà. In un’epoca di "pazzia collettiva", come l'ha definita Cannavacciuolo, Vico Equense ha scelto la strada della compostezza per denunciare una ferita aperta dal 2020. Il punto centrale è il diritto alla salute, che non può essere una variabile dipendente dai bilanci o dalle emergenze temporanee.

 

"A' salute è 'a primma cosa"

Vico Equense - Una marea di luci ha attraversato ieri sera le strade di #VicoEquense. Centinaia di cittadini, sorreggendo fiaccole e cartelli, hanno sfilato in un corteo silenzioso ma determinato per rivendicare un diritto fondamentale: quello alla salute. Il raduno è iniziato in piazzale Siani, dove si sono ritrovati residenti di ogni età, associazioni e rappresentanti istituzionali della Penisola Sorrentina. Tra i manifestanti spiccava un messaggio inequivocabile, immortalato in molti scatti della serata: "A' salute è 'a primma cosa!!!". Uno slogan semplice che riassume il sentimento di una comunità stanca di attendere. Il corteo ha raggiunto l'ingresso dell'ospedale "De Luca e Rossano", presidio simbolo di questa battaglia. In segno di profonda solidarietà, molti negozi del centro hanno spento simbolicamente le proprie vetrine al passaggio della marcia, unendosi al coro silenzioso della città. Al termine dell'iniziativa, il sindaco di Vico Equense, Giuseppe Aiello, ha ribadito con forza l'impegno dell'amministrazione al fianco dei propri cittadini: “Compatibilmente con le oggettive difficoltà della sanità, continuerò a portare avanti, con determinazione, le richieste di una comunità che chiede soltanto quello che le è stato sottratto nel 2020”. Al centro della protesta, promossa dal comitato "La Tutela dei Diritti dei Cittadini", c'è la richiesta di riapertura immediata del Pronto Soccorso, chiuso ormai da circa cinque anni. La sua assenza costringe una popolazione di oltre 20.000 abitanti – che raddoppia durante la stagione turistica – a rivolgersi ai presidi di Sorrento o Castellammare di Stabia, già strutturalmente congestionati. La fiaccolata, svoltasi simbolicamente in coincidenza con la Giornata Mondiale del Malato, segna un punto di non ritorno nella mobilitazione popolare. Ora la parola passa alla Regione Campania e all'ASL Napoli 3 Sud, dalle quali la città attende risposte concrete e non più rimandabili.

mercoledì 11 febbraio 2026

Sanità, il grido d'allarme di Gennaro Cinque: «Un milione e mezzo di campani rinuncia a curarsi. La Regione esca dal letargo»

Gennaro Cinque
Vico Equense - «Non è più solo una crisi, è un’emergenza sociale senza precedenti. Se un milione e mezzo di cittadini in Campania rinuncia a curarsi perché non ha i soldi per il privato o perché le liste d’attesa sono infinite, significa che il sistema è ufficialmente fallito». Con queste parole l’ex consigliere regionale Gennaro Cinque commenta i dati shock dell'indagine mUp Research sulla sanità regionale nel 2025. Per l'esponente politico, la situazione ha raggiunto un punto di non ritorno che richiede un cambio di passo immediato da parte di Palazzo Santa Lucia. «La campagna elettorale è finita da un pezzo e con essa deve finire anche il tempo delle narrazioni di facciata», attacca Cinque. «I cittadini della Penisola Sorrentina e di tutta la Campania si scontrano ogni giorno con una realtà devastante. Non servono più parole, ma fatti concreti per cambiare uno stato di cose che nega il diritto fondamentale alla salute». Nelle sue dichiarazioni, Cinque traccia una road map chiara per uscire dall'impasse, puntando il dito contro le scelte degli ultimi anni: «Occorrono interventi immediati per la riapertura dei pronto soccorso chiusi in maniera indiscriminata in questi anni. Non possiamo permettere che interi territori restino scoperti per le emergenze-urgenza». Il problema dei tempi d'attesa resta, secondo Cinque, la ferita più aperta: «Siamo i primi in Italia per lunghezza delle liste d’attesa. È un primato vergognoso che va azzerato con una riorganizzazione seria. Dobbiamo realizzare una medicina di prossimità che sia reale ed efficace, non solo un progetto sulla carta». In chiusura, il monito sulla gestione economica: «Lo Stato invia ogni anno miliardi di euro per la nostra sanità. È dovere della Regione utilizzare queste risorse in modo serio e corretto. Quei fondi appartengono ai cittadini e devono tradursi in medici, infermieri, macchinari e cure accessibili a tutti, non in sprechi o disorganizzazione. La salute non può più aspettare».

Luci di speranza sul De Luca e Rossano: Vico Equense accende il diritto alla salute

Il sindaco Giuseppe Aiello e 
il presidente del comitato
La Tutela dei diritti dei cittadini
Michele Cannavacciuolo
Vico Equense - Non è un caso che Vico Equense abbia scelto di accendere le sue fiaccole proprio questa sera. L'11 febbraio ricorre la Giornata Mondiale del Malato e, mentre il mondo riflette sulla dignità di chi soffre, la nostra comunità è scesa in strada per trasformare quella riflessione in un’azione coraggiosa, corale e profondamente necessaria. Il cuore pulsante di questa mobilitazione è il comitato “La tutela dei diritti dei cittadini”. Sono loro che, con costanza e determinazione, hanno tenuto viva l’attenzione durante i lunghi mesi del silenzio istituzionale. Ed è grazie alla loro spinta propulsiva che stasera un intero territorio si è ritrovato unito, senza distinzioni. Vedere il Sindaco Giuseppe Aiello camminare fianco a fianco con i rappresentanti del comitato, il primo cittadino di Sant'Agnello, assessori, consiglieri comunali di destra e sinistra, e semplici cittadini non è stato solo un atto istituzionale: è la dimostrazione plastica che, quando il diritto alla salute viene minacciato, le gerarchie svaniscono. A dare forza politica alla protesta sono giunte anche le voci dell'onorevole Francesco Emilio Borrelli e del consigliere regionale Michela Rostan, che hanno espresso la loro piena solidarietà alla causa. Il deputato Borrelli, da sempre in prima linea sulla gestione della sanità campana, ha sottolineato l'urgenza di non privare un territorio così complesso di un presidio vitale, mentre la vicinanza di Michela Rostan ribadisce come la difesa dei livelli essenziali di assistenza sia una priorità che non può conoscere tagli burocratici. Manifestare per la riapertura del Pronto Soccorso dell’ospedale "De Luca e Rossano" in questa data simbolica significa ribadire un concetto che il comitato urla da tempo: non può esserci cura senza prossimità. La chiusura del presidio di emergenza è una ferita che sanguina ogni giorno sulla Statale 145, nei minuti preziosi persi nel traffico e nell’angoscia di chi teme di non arrivare in tempo.
 

Carnevale a Sant'Agnello con la Folk Puppets Parade e le creature marine

Domenica 15 febbraio dalle 10:30 animazione e dalle 12:00 Folk Puppets Parade.  Martedì 17 febbraio dalle 15:30 animazione e dalle 17:00 Sea Parade 

Sant'Agnello - Domenica 15 e martedì 17 febbraio 2026 Sant’Agnello si colora a festa per il Carnevale, con la Folk Puppets Parade e la Sea Parade, iniziativa patrocinata dalla Città Metropolitana, inclusa nel cartellone degli eventi metropolitani 2025 /2026 “Dal profano al sacro”, nell’ambito del progetto “Sant’Agnello. Luci, colori e musica” IV edizione del Comune di Sant’Agnello. Domenica mattina, 15 febbraio, il ritrovo in Piazza Matteotti per bambini e famiglie è alle ore 10:30, dove avrà inizio una mattinata di allegria e intrattenimento con esibizioni di danza, animazione, artisti di strada, musica e banda musicale. Alle 12:00 partirà poi il corteo in maschera per le strade di Sant’Agnello con cannoncino sparacoriandoli, guarattelle napoletane e pupazzi di circa 3 metri raffiguranti personaggi della tradizione popolare come Pulcinella e la sua eterna fidanzata Teresina. I festeggiamenti per Carnevale riprenderanno poi martedì 17 febbraio con la suggestiva Sea Parade. A partire dalle ore 15:30, Piazza Matteotti tornerà al centro dell’intrattenimento per piccoli e grandi, ospitando questa volta macchine teatrali e pupazzi giganti interamente ispirati al mondo marino. Ad arricchire il pomeriggio saranno le esibizioni delle scuole di danza del territorio, accanto alle esibizioni degli artisti di strada e della banda musicale. Il corteo in maschera conclusivo partirà alle ore 17:00 con le macchine teatrali marine che si illumineranno man mano lungo le strade di Sant’Agnello, spettacolo itinerante nato da un laboratorio teatrale, dove gli oggetti scenici si uniscono pronti a solcare i mari del racconto.

Penisola Sorrentina: se il "Paradiso" dimentica chi lo rende tale

Il turismo sorrentino gode di ottima salute, ma le sue fondamenta tremano. La fuga dei professionisti e l'insufficienza della NASpI mettono a rischio il futuro del settore: senza tutele strutturali, la Penisola rischia di diventare un guscio vuoto

Penisola sorrentina - Di fronte ai tramonti di Sorrento o alle spiagge di Nerano, è facile dimenticare che dietro ogni cocktail perfetto o camera impeccabile c’è un ingranaggio umano che lavora a ritmi serrati per sei-otto mesi l’anno. Ma oggi quell’ingranaggio si sta inceppando. La Penisola Sorrentina, gioiello del turismo internazionale, sta facendo i conti con una verità scomoda: il modello attuale non è più sostenibile per chi lo lavora. Il cuore del problema risiede in un sistema di ammortizzatori sociali, la NASpI, che sembra ignorare la natura stessa del lavoro in Penisola. Qui la stagionalità non è un imprevisto, è una costante strutturale. Eppure, migliaia di lavoratori che garantiscono eccellenza per gran parte dell'anno, nei mesi invernali vengono declassati a "disoccupati occasionali", con sussidi che si assottigliano drasticamente, lasciando intere famiglie a gestire un costo della vita tra i più alti d'Italia con entrate irrisorie. Le conseguenze sono già realtà. I dati e le cronache locali parlano chiaro. Fuga di competenze: professionisti con decenni di esperienza abbandonano il settore per impieghi meno prestigiosi ma più stabili (logistica, edilizia, GDO). Disinteresse giovanile: i giovani, vedendo i propri genitori lottare con l'incertezza invernale, scelgono di emigrare o di puntare su altri percorsi, privando il territorio del necessario ricambio generazionale.

Manutenzione nella Galleria ‘Santa Maria di Pozzano’: scattano le chiusure notturne sulla SS145Var

Lavori programmati dall'11 al 13 febbraio tra Castellammare e Vico Equense. Traffico deviato lungo la litoranea e il centro cittadino

Vico Equense - Nuovi interventi di manutenzione tecnologica interesseranno la galleria ‘Santa Maria di Pozzano’, il tunnel strategico che collega Castellammare di Stabia a Vico Equense. Per consentire lo svolgimento delle attività in sicurezza, l'Anas ha disposto l'interdizione temporanea al transito della strada statale 145Var “Sorrentina”. Per limitare l’impatto sul traffico veicolare, i lavori si svolgeranno esclusivamente in orario notturno. Il tunnel resterà chiuso (tra il km 0,000 ed il km 5,500) nelle seguenti finestre temporali: dalle ore 22:00 di mercoledì 11 febbraio alle ore 06:00 di giovedì 12 febbraio. Dalle ore 22:00 di giovedì 12 febbraio alle ore 06:00 di venerdì 13 febbraio. Durante le ore di cantiere, la circolazione sarà deviata sul tracciato storico della ex SS145. Per chi viaggia verso Sorrento: uscita obbligatoria a Castellammare di Stabia e proseguimento lungo la litoranea. Per chi viaggia verso Napoli: il flusso veicolare sarà deviato attraverso il centro abitato di Vico Equense per poi ricongiungersi alla viabilità principale verso l'autostrada. Si raccomanda agli automobilisti la massima prudenza e di consultare i canali ufficiali di Anas per aggiornamenti in tempo reale sulla viabilità.

Sorrento. Uffici in ritardo sul bilancio sferzate dal commissario

Rosalba Scialla
LA LENTEZZA 

di Massimiliano D'Esposito - Il Mattino

Sorrento - Nuovo duro richiamo - con tanto di minaccia di sanzioni - del commissario straordinario del Comune di Sorrento, Rosalba Scialla, ai funzionari addetti agli uffici dell'ente. Ed anche stavolta - come già avvenuto in più occasioni da quando, lo scorso maggio, il prefetto si è insediato alla guida della città - il monito è relativo alla lentezza con cui vengono predisposti gli atti. In particolare, la diffida ufficiale firmata l'altra mattina, è indirizzata al segretario generale ed al dirigente del settore finanziario e riguarda un atto fondamentale per la gestione della macchina amministrativa: il bilancio di previsione 2026-2028. Documento di programmazione economica che deve essere approvato entro il 28 febbraio. Fatto sta che ad oggi la documentazione non è stata ancora trasmessa neanche al collegio dei Revisori dei conti chiamato ad esercitare le funzioni di controllo ed a rilasciare il parere obbligatorio. Non basta. Il commissario rileva anche che alcuni atti già arrivati sulla sua scrivania «sono risultati viziati sotto il profilo della completezza, della chiarezza e della correttezza tecnico-contabile». 

IL RISCHIO 

Presentazione della rivista "La Terra delle sirene" 44

Sorrento - «La Terra delle sirene» 44 è dedicata al compianto Enzo Manniello, appassionato delle antichità e della storia sorrentina, sostenitore di molte iniziative culturali e scientifiche. I primi due articoli del nuovo numero concludono l’operazione di restauro dei bassorilievi e dei pilastrini medioevali murati nello scalone dell’episcopio di Sorrento. Vincenzo Russo ricostruisce le vicende del la Chiesa sorrentina e della sua cattedrale dall’alto medioevo al Cinquecento. A seguire, Alessandra Cacace illustra le fasi e le modalità del restauro dei pilastrini. Nel terzo contributo, Enzo Puglia illustra un graffito pompeiano in versi, che fin dalla sua pubblicazione, nel 1888, suscitò l’interesse degli studiosi. Secondo la nuova proposta, si tratta di esametri con cui una donna delusa dall’amore mette sull’avviso una ragazza che sogna un grande amore. Pasquale Vanacore avanza poi un’ ipotesi sul mito di fondazione della chiesa di S. Maria del lauro di Meta. La chioccia con i dodici pulcini d’oro, il cui leggendario ritrovamento è alle origini della chiesa, sarebbe figura di Cristo, come avviene in alcuni brani evangelici. Nel saggio successivo, Francesco Sepe racconta i tempestosi avvenimenti in penisola sorrentina durante la contesa per il trono di Napoli fra Ferrante d’Aragona e Renato d’Angiò. Sorrento si era schierata col re aragonese e fu per questo assediata dai francesi. Un documento rintracciato da Sepe riferisce come un contingente aragonese riuscì a prendere di sorpresa gli assedianti davanti alle mura di Sorrento e a liberare la città. Segue un contributo di Stefano De Mieri, il quale individua i resti di un polittico di Girolamo Imperato nella chiesa di S. Maria della Sanità a Massa Lubrense.