domenica 10 maggio 2026

Vico Equense. Lavori in Via Raffaele Bosco: scatta il senso unico alternato l’11 e 12 maggio

Interventi di rifacimento del manto stradale nel tratto tra il bivio per il Monte Faito e Santa Maria del Castello. Stop ai mezzi pesanti sopra le 3,5 tonnellate 

Vico Equense - Nuovi interventi in arrivo per il miglioramento della viabilità cittadina. Nelle giornate di lunedì 11 e martedì 12 maggio 2026, Via Raffaele Bosco sarà interessata da una serie di lavori di ripavimentazione stradale. I cantieri, che prevedono interventi puntuali per il ripristino del manto stradale, saranno operativi nella fascia oraria compresa tra le 8:30 e le 17:30. L’area interessata dai lavori è il tratto compreso tra il bivio per il Monte Faito e il bivio per Santa Maria del Castello. Per permettere agli operai di procedere in sicurezza e garantire comunque il flusso del traffico leggero, è stata predisposta una specifica ordinanza che prevede. Senso unico alternato: attivo per tutte le autovetture e i veicoli con massa inferiore a 3,5 tonnellate. Divieto di transito per i mezzi pesanti: i veicoli superiori a 3,5 tonnellate non potranno circolare nel tratto interessato (fatta eccezione per gli scuolabus, che potranno transitare regolarmente). Divieto di sosta: su tutto il tratto interessato dai lavori sarà in vigore il divieto di sosta con rimozione forzata. L’amministrazione invita tutti gli automobilisti a prestare la massima attenzione alla segnaletica temporanea installata in loco e, laddove possibile, a programmare i propri spostamenti con anticipo o a utilizzare percorsi alternativi per evitare potenziali rallentamenti durante le ore di punta del cantiere. Si tratta di interventi necessari per garantire standard di sicurezza più elevati e una migliore qualità del manto stradale su una delle arterie principali della nostra zona. Mostra meno

Sorrento. Fattorusso: ridare un cinema alla città

«Restituire spazi alla cultura e ai giovani è una priorità» 

Sorrento - «La carenza di una programmazione cinematografica stabile a Sorrento rappresenta un vuoto, non solo come limitazione culturale, ma come perdita di un fondamentale luogo di aggregazione. È un’esigenza sentita dall’intera cittadinanza e, in particolar modo, dalle nuove generazioni, per le quali è urgente integrare una proposta concreta di intrattenimento sano e crescita culturale». Con queste parole, il candidato sindaco Corrado Fattorusso sottolinea la volontà di impegnarsi per restituire alla città almeno una delle due strutture storiche alla loro funzione cinematografica. «Il mio impegno sarà quello di lavorare sin da subito a questo scopo - continua Fattorusso. - L'amministrazione dovrà agire con determinazione per intercettare le risorse disponibili a livello sovracomunale per sostenere l’esercizio cinematografico e la promozione culturale. Profonderemo ogni sforzo affinché Sorrento torni a essere una città dove il cinema è di casa».

sabato 9 maggio 2026

Vico Equense, la “Tenda della Pace” presidia l’Ospedale: la lettura di Rosy Bindi per difendere la sanità pubblica

Vico Equense - Una tenda verde, una bandiera iridata e un libro tra le mani. Davanti ai cancelli dell’ospedale "De Luca e Rossano", la protesta per il diritto alla salute cambia forma e sceglie la via della testimonianza civile e culturale. È qui che l’attivista Salvatore Buonocore ha piantato la sua “Tenda della Pace e della Dignità”, un presidio simbolico per denunciare il depotenziamento della struttura e la cronica chiusura del Pronto Soccorso. L’iniziativa, che animerà l’ingresso del nosocomio per tutto il mese di maggio (ogni martedì, giovedì e sabato mattina), punta a risvegliare le coscienze. "Questa tenda è una pietra d'inciampo visiva" – spiega Buonocore – "per ricordare a chi passa e alle istituzioni che un territorio senza presidio di emergenza è un territorio privato della propria dignità". In una Penisola Sorrentina spesso paralizzata dal traffico, la mancanza di un punto di primo intervento rapido a Vico Equense non è solo un disagio logistico, ma un rischio reale per la sicurezza dei cittadini. A dare spessore intellettuale alla protesta è la scelta del testo che accompagna il presidio: "Una sanità uguale per tutti", l’ultima opera di Rosy Bindi. Durante le ore di presidio, Buonocore legge ad alta voce i passaggi chiave del saggio, trasformando il marciapiede in un’aula di educazione civica. Il messaggio della Bindi è chiaro e risuona con forza davanti alle mura del "De Luca e Rossano": il Servizio Sanitario Nazionale, nato per essere universale e gratuito, è oggi minacciato dal sottofinanziamento e dalla privatizzazione. Leggere queste pagine qui significa ribadire che la salute non può essere piegata alle logiche di bilancio o dell'autonomia differenziata, ma deve restare un diritto garantito a ogni cittadino, indipendentemente dal codice postale. L’iniziativa sta raccogliendo il sostegno di molti passanti e residenti, stanchi di promesse elettorali e tagli lineari. La "Tenda della Pace" diventa così un crocevia di storie e di denunce, un luogo dove la politica torna a occuparsi della vita vera delle persone. La mobilitazione continuerà nelle prossime settimane, con l'obiettivo di portare il tema della sanità locale ai tavoli regionali, forte di un messaggio che unisce la difesa del territorio ai grandi principi della Costituzione.

Tragedia funivia Faito: al via la simulazione in laboratorio per ricostruire il crollo

Torre Annunziata - L’inchiesta sulla tragedia del Monte Faito entra in una fase cruciale. Dopo mesi di rilievi tecnici e udienze preliminari, la Procura di Torre Annunziata si appresta a varare quello che molti considerano lo "snodo" definitivo del procedimento: una complessa ricostruzione dinamica, tra computer e laboratorio, per fare luce definitiva sul drammatico incidente del 17 aprile 2025. Tra circa dieci giorni, un team di tecnici specializzati inizierà una serie di test volti a simulare fisicamente e digitalmente il cedimento che ha causato la caduta della cabina e la morte di quattro persone. L’obiettivo non è solo ricostruire la traiettoria e l’impatto, ma analizzare nel dettaglio il comportamento dei materiali e della componentistica meccanica al momento del guasto. Questa attività di laboratorio servirà a rispondere alla domanda centrale: si è trattato di un cedimento strutturale imprevedibile, di un difetto di manutenzione o di un errore nelle procedure operative? Il calendario dell’inchiesta, coordinata dal GIP Luisa Crasta, è già fitto. Al termine dell’ultimo incidente probatorio, sono state fissate due nuove udienze chiave per i mesi di giugno e luglio. Questi appuntamenti serviranno a "cristallizzare" le prove raccolte finora, mettendo a confronto i risultati dei consulenti tecnici della Procura con quelli dei periti nominati dalle parti coinvolte.

Sorrento protagonista culturale del programma tv de La7 “Amarsi un po’ - Istruzioni per l’uso”

Sorrento - Le telecamere de La7 tornano a Sorrento per accompagnare i telespettatori alla scoperta di alcuni dei siti culturali più importanti della città. Una troupe televisiva ha visitato il Museo Bottega della Tarsia Lignea ed effettuato alcune riprese del Museo Outdoor allestito in giro per la città con le opere donate da vari artisti come Tvboy, Dalya Luttwak, Ozmo e Vincenzo Mascia. La direttrice della SyArt Gallery, Rossella Savarese, ha fatto da guida, illustrando le bellezze del territorio, per poi anticipare il contenuto della mostra dedicata all’arte contemporanea con la presenza di opere proventi da diversi Paesi di tutto il mondo che sarà allestita a Villa Fiorentino dal 15 maggio al 14 giugno. Il reportage è stato realizzato grazie alla collaborazione con la Fondazione Sorrento ed alla volontà dell’amministratore delegato, Gaetano Milano, che ha dichiarato: “Abbiamo voluto e sostenuto questa iniziativa promozionale per parlare di identità territoriale messa in vetrina nelle migliori condizioni possibili. In questa occasione parlando di cultura. Ringrazio gli operatori che si sono resi disponibili a collaborare per promuovere la città al meglio”. Il servizio dedicato a Sorrento andrà in onda domenica prossima, 10 maggio 2026, alle ore 10.10 all’interno della trasmissione “Amarsi un po' – Istruzioni per l’uso”, il programma dedicato al viaggio ed al benessere, condotto da Samanta Togni e da Massimiliano Rosolino.

Sorrento. Confronto pubblico tra i candidati a Sindaco

Appuntamento sabato 16 maggio alle ore 19 al Teatro Tasso

Sorrento - I tre candidati alla carica di Sindaco si confronteranno pubblicamente Sabato 16 Maggio alle ore 19 sui principali temi che riguardano il futuro della città: mobilità, turismo, vivibilità, giovani, servizi, legalità e sviluppo del territorio. A moderare l’incontro sarà la giornalista Mariella Parmendola. Nelle prossime ore sarà attivato un link pubblico attraverso il quale cittadini, associazioni e realtà del territorio potranno inviare domande e temi da sottoporre ai candidati. Il confronto sarà infatti costruito sui contributi raccolti dalla città, con l’obiettivo di favorire un dibattito serio, trasparente e centrato sui programmi. Le domande saranno selezionate secondo criteri di pertinenza, equilibrio e chiarezza, garantendo pari condizioni ai candidati e il corretto svolgimento del confronto. L’incontro sarà interamente focalizzato su proposte, visioni e processi amministrativi, evitando attacchi personali e privilegiando il confronto sui contenuti. Nei prossimi giorni saranno comunicati gli ulteriori dettagli organizzativi dell’evento.

Vico Equense, approvate le linee guida per i Centri Estivi 2026

L’Amministrazione Comunale di Vico Equense ha approvato le linee guida per i centri estivi destinati ai minori. Un progetto che punta su inclusione, sostegno alle famiglie e valorizzazione del territorio, grazie a un fondo nazionale di 60 milioni di euro

Vico Equense - Con l’avvicinarsi della stagione estiva e la conseguente sospensione delle attività scolastiche, l'Amministrazione Comunale di Vico Equense, guidata dal Sindaco Giuseppe Aiello, ha tracciato la rotta per i Centri Estivi 2026. Attraverso la deliberazione di Giunta numero 92, approvata il 6 maggio scorso, l’ente ha definito i criteri per quello che si preannuncia come un servizio essenziale per la cittadinanza, mirato a conciliare i tempi di vita e di lavoro dei genitori. Il piano nasce dalla consapevolezza che il periodo estivo può rappresentare una sfida logistica ed economica per molti nuclei familiari. Per questo motivo, il Comune ha deciso di attingere ai fondi stanziati dalla Legge di Bilancio 2026, che mette a disposizione dei Comuni italiani circa 60 milioni di euro per il potenziamento dei servizi socioeducativi territoriali. L’obiettivo dichiarato è duplice: da un lato, offrire ai bambini e agli adolescenti (dai 3 ai 17 anni) opportunità di socializzazione e crescita in contesti sicuri; dall'altro, sostenere le famiglie più fragili attraverso contributi economici che garantiranno posti riservati a minori in situazioni di disagio sociale o con disabilità. L’Amministrazione procederà a breve con una manifestazione di interesse rivolta agli Enti del Terzo Settore.

 

Partita da Napoli la 71ª regata dei Tre Golfi: al via la prova d'altura del mondiale ORC 2026

Percorso accorciato a 130 miglia nautiche per vento leggero, flotta in mare da Santa Lucia verso Ponza e ritorno 

Napoli - È partita ieri pomeriggio dalla Rada di Santa Lucia, davanti a Castel dell’Ovo, la 71ª Regata dei Tre Golfi, prova offshore del Campionato del Mondo ORC 2026 e momento cruciale della Tre Golfi Sailing Week. Organizzata dal Circolo del Remo e della Vela Italia, in collaborazione con lo Yacht Club Italiano di Genova e il Reale Yacht Club Canottieri Savoia, in sinergia con l’Offshore Racing Congress (ORC), e supportata da Rolex e Loro Piana, la regata ha visto prendere il via, con un vento da sud-est sui 6 nodi, una flotta di 150 imbarcazioni di altissimo livello, provenienti da tutto il mondo, composta sia dai partecipanti al Mondiale ORC sia dagli equipaggi iscritti alla sola prova d’altura. A causa delle condizioni meteo previste, caratterizzate da vento leggero, il Comitato di Regata, diretto da Stuart Childerley ha deciso di accorciare il percorso a circa 130 miglia nautiche. Il nuovo tracciato prevede la partenza tradizionale da Napoli, prima boa alla Secca della Cavallara, quindi il passaggio all’Isola di Ponza e rientro a Napoli dove sarà posizionata la linea di arrivo. Le partenze si sono svolte in modo scaglionato: alle 17:00 per le Classi 0 e A, alle 17:10 per le Classi B e C del Mondiale ORC, e alle 17:20 per gli iscritti alla sola Regata dei Tre Golfi. Nonostante il vento leggero, e gli start scaglionati, sono state partenze molto combattute e avvincenti, tanto da aver registrato degli OCS in ognuna delle tre.

 

venerdì 8 maggio 2026

Tre Golfi Sailing Week. Lo Swan 65 "Shirlaf" di Giuseppe Puttini sfida i giganti al Maxi European Championship 2026

Vico Equense - C’è un pezzo di Penisola Sorrentina che si prepara a solcare le acque del grande yachting internazionale. Lo Swan 65 Shirlaf, imbarcazione iconica guidata dall'armatore Giuseppe Puttini, è ufficialmente inserito nella lista dei partecipanti per l'IMA Maxi European Championship 2026, consolidando il legame profondo tra la tradizione nautica di Vico Equense e le sfide d'élite del Mediterraneo. Shirlaf non si presenta al via come un semplice partecipante, ma come la barca da battere. Il 2024 è stato l’anno d’oro per Puttini e il suo equipaggio. Trionfo alla Tre Golfi: la vittoria della classifica Overall nella 69ª Regata dei Tre Golfi ha segnato un’impresa storica, battendo scafi di ultima generazione. Dominio di classe: il primo posto nella classe Maxi 4 all'Europeo 2024 ha confermato che il design senza tempo dello studio Sparkman & Stephens può ancora dettare legge. Riconoscimento d'elite: grazie a questi successi, Giuseppe Puttini è stato insignito del titolo di "Velista del Mese" a livello nazionale, portando il nome di Vico Equense ai vertici della cronaca sportiva. Shirlaf non è una barca qualunque: è un Ketch Swan 65, un capolavoro del design nautico firmato dallo studio Sparkman & Stephens. Nonostante si trovi a competere in una classe "Maxi" popolata da scafi modernissimi in carbonio, lo Swan di Puttini continua a distinguersi per eleganza e competitività. Con un IRC (TCC) di 1.103, Shirlaf rappresenta la perfetta sintesi tra il fascino dello yachting classico e l'agonismo puro. Per la sezione locale della Lega Navale Italiana (LNI), la presenza di un proprio socio ai vertici della vela europea è motivo di grande vanto.

 

Vico Equense e Accademia di Belle Arti: un’alleanza strategica per la cultura e il territorio

Vico Equense - La città di Vico Equense punta con decisione sull’eccellenza formativa e la valorizzazione del proprio patrimonio identitario. Con la deliberazione di Giunta numero 91 del 6 maggio 2026, l’amministrazione guidata dal sindaco Giuseppe Aiello ha approvato lo schema di un ambizioso Accordo Quadro con l’Accademia di Belle Arti di Napoli. Un atto di indirizzo che segna l'inizio di una collaborazione scientifica e artistica di alto profilo, destinata a produrre effetti tangibili sullo sviluppo culturale della comunità locale. L’accordo nasce dalla volontà condivisa di creare un ponte tra le istituzioni accademiche e il territorio della Penisola Sorrentina. Da un lato, il Comune di Vico Equense intende promuovere lo sviluppo economico e sociale attraverso la cura dell’identità civica e culturale; dall’altro, l’Accademia di Belle Arti di Napoli mette in campo la sua secolare esperienza nello studio delle arti, dalla grafica al design, dal restauro dei beni culturali fino alla sperimentazione nei nuovi media. L'obiettivo dichiarato è ambizioso: realizzare programmi di ricerca e percorsi formativi di eccellenza nei settori artistici, garantendo al contempo il libero accesso ai dispositivi di ricerca e la partecipazione congiunta a conferenze, seminari e pubblicazioni scientifiche. Il primo cittadino ha espresso grande soddisfazione per il raggiungimento di questa intesa: "Con questo accordo vogliamo offrire a Vico Equense strumenti nuovi per interpretare e valorizzare la nostra storia. Collaborare con un organismo prestigioso come l’Accademia di Belle Arti significa non solo tutelare le nostre bellezze, ma soprattutto investire sui giovani e sulla formazione di eccellenza. Il nostro obiettivo è creare percorsi di studio e progetti artistici che possano avere una ricaduta diretta sul territorio, promuovendo una cultura dinamica e capace di generare sviluppo." La delibera definisce i punti cardine della sinergia.

 

Agenzia Cioffi Vico Equense: tra scadenze bollo e la rivoluzione monopattini

Vico Equense - In un panorama burocratico in continua evoluzione, l'Agenzia Cioffi in Corso Filangieri 63 a Vico Equense, si conferma il punto di riferimento essenziale per i cittadini della Penisola Sorrentina. Con la professionalità che contraddistingue la titolare Lucia Cioffi e il suo staff, l'agenzia guida gli utenti attraverso le scadenze fiscali e le nuove, stringenti norme del Codice della Strada. Il mese di maggio si apre con una priorità per molti automobilisti campani. È infatti in corso il termine ultimo per il pagamento della tassa automobilistica per tutti i veicoli il cui bollo è scaduto ad aprile 2026. C'è tempo fino al 31 maggio 2026 per mettersi in regola senza incorrere in sanzioni o interessi di mora. La vera novità del mese riguarda la micromobilità elettrica. A seguito della riforma del Codice della Strada scattano nuovi obblighi inderogabili per tutti i possessori di monopattini elettrici. Ogni monopattino dovrà essere dotato di un contrassegno identificativo adesivo e non rimovibile. Questo "targhino" è strettamente personale e legato al codice fiscale del proprietario. L'Agenzia Cioffi è già operativa per supportare i cittadini nella richiesta dei nuovi contrassegni identificativi e per fornire consulenza sulle migliori soluzioni assicurative, evitando così le pesanti sanzioni previste (che possono arrivare fino a 400 euro, oltre al sequestro del mezzo). 

Per info: 081 879 9779 – oppure: agenziacioffi@hotmail.it

Vico Equense, svolta per l'isola ecologica: approvato il progetto da 215mila euro per la sicurezza di Massaquano

Vico Equense - La gestione dei rifiuti e la tutela del territorio tornano al centro dell’agenda politica di Vico Equense. Con la delibera di Giunta numero 90 del 6 maggio 2026, l’Amministrazione guidata dal sindaco Giuseppe Aiello ha dato il via libera definitivo al progetto esecutivo per gli interventi di adeguamento e miglioramento del centro di raccolta comunale di via Raspolo, in località Massaquano. Un’operazione imponente da oltre 215 mila euro, necessaria per trasformare un’area critica in un presidio tecnologico sicuro e all’avanguardia. L’intervento è frutto di una lunga fase di programmazione tecnica e politica che ha visto come protagonista l’assessore ai Lavori Pubblici e alla Manutenzione del Territorio, Gennaro Cinque (foto). La sua firma politica sul provvedimento sottolinea la volontà di affrontare in modo strutturale le fragilità della zona collinare. Cinque ha spinto per un’accelerazione dei tempi burocratici, ottenendo l'immediata eseguibilità della delibera per dare una risposta rapida ai residenti di Massaquano e agli operatori del settore. Non si tratta di un semplice restyling estetico, ma di una complessa operazione di ingegneria. L’isola ecologica di via Raspolo sorge in un contesto morfologico delicato, che negli anni passati ha manifestato segni di cedimento e dissesto. Il progetto, affidato all’ingegner Gianpiero De Vita, prevede un piano d’attacco su più fronti. Fondazioni speciali: per garantire la stabilità dei manufatti, verranno realizzate fondazioni su pali di diametro 300, capaci di ancorare le strutture al suolo solido. Ingegneria naturalistica: per contenere i versanti e prevenire smottamenti, verranno installate terre rinforzate e gabbioni metallici, soluzioni a basso impatto visivo ma ad alta efficienza strutturale. Potenziamento infrastrutturale: il piano include il rifacimento dei sottoservizi e il miglioramento della viabilità su via Raspolo, rendendo più agevole e sicuro il transito dei mezzi pesanti destinati al trasporto dei rifiuti. Il quadro economico è dettagliato e punta alla massima efficienza della spesa pubblica. Sui 215.793,70 euro complessivi, la quota principale (circa 148.500 euro) sarà impiegata per i lavori vivi, mentre la restante parte coprirà oneri di sicurezza, manodopera e spese tecniche.

 

Luce e storia: il cuore antico di Vico Equense torna a splendere sul mare

Vico Equense - Il volto del centro storico di Vico Equense sta cambiando, restituendo ai cittadini e ai visitatori scorci di rara bellezza che per troppo tempo erano rimasti nell'ombra. Il progetto di riqualificazione del Quartiere Vescovado, cuore pulsante della città, segna una tappa fondamentale con l'inaugurazione della nuova illuminazione artistica. Dopo il completamento dell'intervento alla caratteristica chiesetta di Punta Mare, l'attenzione si sposta ora su uno dei simboli più iconici dell'intera Penisola Sorrentina: la Chiesa della Santissima Annunziata. A breve, anche l’ex cattedrale a picco sul mare sarà avvolta da una nuova luce, pensata per esaltarne le linee architettoniche e la posizione scenografica unica al mondo. Le parole del sindaco Giuseppe Aiello sottolineano una trasformazione profonda: "Fino a pochi anni fa c’erano asfalto ovunque, ringhiere e panchine divelte". Oggi, quella precarietà ha lasciato il posto a un restyling curato nei minimi dettagli. Tra gli interventi più apprezzati figurano le nuove panchine di design, realizzate su misura per integrarsi perfettamente con il contesto storico e offrire nuovi "punti di incontro con la bellezza". L'amministrazione comunale ribadisce che questi interventi non sono semplici abbellimenti estetici. Si tratta di una visione politica che mette al centro il rispetto per la storia e il diritto delle nuove generazioni di ereditare un patrimonio curato e valorizzato. Il centro storico torna così a essere un luogo da vivere quotidianamente e non solo una meta di passaggio, inserendosi nel più ampio programma del "Maggio della Cultura" che vede i musei e i siti storici cittadini aperti al pubblico per riscoprire l'identità locale. Mostra meno

Il Pd scarica i sindaci bufera su Castellammare e Torre Annunziata

Vicinanza e Cuccurullo
Il segretario regionale De Luca jr a Vicinanza: dimettiti. Lui: non lascio Cuccurullo a Sarracino: "Dal partito solo colpi bassi" 

di Dario Del Porto - La Repubblica Napoli

Dopo Torre Annunziata, Castellammare di Stabia. Il Pd chiude la stagione dei sindaci provenienti dalla società civile che erano stati scelti per governare nelle due città dopo lo scioglimento per infiltrazioni mafiose. Corrado Cuccurullo, professore di Economia aziendale dal 2024 primo cittadino torrese, si è dimesso dopo l'affondo del procuratore Nunzio Fragliasso, senza ottenere la solidarietà dei Dem. Luigi Vicinanza, giornalista ora alla guida dell'amministrazione stabiese, non si dimette nonostante l'invito a fare «un passo di lato» dei vertici democratici. Tutto questo proprio mentre, in entrambi i Comuni, il Viminale deve decidere sui sospetti di nuovi possibili condizionamenti di camorra. Un passo indietro. Martedì scorso, a Torre Annunziata, nel giorno dell'abbattimento di Palazzo Fienga, il Fortapàsc dei reportage di Giancarlo Siani, il procuratore Fragliasso parla di «troppe ombre e poche luci» in città e nell'amministrazione. «Parole inaccettabili», per Cuccurullo, che torna in municipio e rassegna le dimissioni. Giunta e maggioranza lo difendono, ma non il Pd. Il deputato dem, Marco Sarracino, intervistato da Repubblica, prende le distanze dalle critiche rivolte al magistrato in un documento a favore del sindaco firmato dai consiglieri comunali del partito.

 

Vico Equense, la “Tenda della Pace” davanti all'ospedale: Salvatore Buonocore legge Rosy Bindi per il diritto alla salute

Vico Equense - Domani, sabato 9 maggio, il presidio davanti all'ospedale "De Luca e Rossano" tornerà a essere il cuore pulsante della mobilitazione cittadina. La Tenda della Pace e della Dignità, voluta dall'attivista Salvatore Buonocore, ospiterà un nuovo momento di riflessione collettiva proprio nel luogo simbolo della battaglia per la sanità pubblica in Penisola Sorrentina. Dalle ore 11:00 alle 12:00, sotto la tenda posizionata dinanzi all'ingresso del nosocomio, Buonocore leggerà e commenterà alcune pagine del libro di Rosy Bindi, “Una sanità uguale per tutti”. La scelta del luogo non è casuale: la tenda rappresenta una forma di resistenza pacifica contro il depotenziamento della struttura e la chiusura del Pronto Soccorso, che da anni penalizza la comunità locale. «Leggere Rosy Bindi davanti a queste mura ha un valore profondo», dichiara Buonocore, cresciuto alla scuola di Don Oreste Benzi. «Significa ribadire che la salute non è una merce e che l'ospedale è un patrimonio di solidarietà che appartiene a tutti i cittadini, non un costo da tagliare». L'iniziativa, che proseguirà per tutto il mese di maggio ogni martedì, giovedì e sabato, invita residenti e passanti a fermarsi per un’ora di ascolto e confronto civile. La Tenda della Dignità resta lì, a ricordare a chiunque entri o esca dall'ospedale che la dignità di un popolo passa anche per la difesa dei propri servizi essenziali.

Il maggio delle favole all'Orto Botanico di Napoli

Tra Pinocchio e i saggi animali di Esopo e Fedro continua, da sabato 9, la programmazione delle “Fiabe di Primavera”

Napoli - Tra le avventure di Pinocchio e la saggezza millenaria degli animali di Esopo, Fedro e La Fontaine, prosegue all’Orto Botanico la programmazione delle “Fiabe di Primavera”. Giunta al traguardo della trentesima edizione, la rassegna ideata dall’Associazione I Teatrini e realizzata con l’Università Federico II propone, da sabato 9 fino a domenica 31 maggio, due suggestivi allestimenti teatrali tratti dai capolavori della letteratura per l’infanzia. Gli spettacoli, adattati per gli spazi verdi del magnifico giardino napoletano dalla scrittrice e regista Giovanna Facciolo, sono realizzati con il sostegno del MIC, della Regione Campania e del Comune di Napoli. Il calendario offre appuntamenti aperti alle famiglie ogni sabato e domenica alle ore 11, oltre a un ciclo didattico riservato alle scuole durante i giorni feriali. Il programma del sabato (dal 9 al 30 maggio) è dedicato a “Gli alberi di Pinocchio”, una rilettura itinerante del capolavoro di Collodi interpretata da Monica Costigliola, Valentina Carbonara, Alessandro Esposito, Adele Amato de Serpis e Antonella Migliore. In questo allestimento la celebre marionetta attraversa le sue disavventure tra bugie e pentimenti, interagendo direttamente con il pubblico e con i personaggi iconici della storia, dal Grillo Parlante alla Fata Turchina. La metamorfosi finale di Pinocchio in un ragazzino in carne ed ossa diventa così un inno alla responsabilità e alla fatica necessaria per ogni conquista della crescita.

 

Piano di Sorrento. Consiglio Comunale dei Ragazzi, ultimo incontro in sala consiliare: il bilancio delle attività

Piano di Sorrento - Si è svolto ieri pomeriggio presso la sala consiliare della Casa comunale l’ultimo incontro del Consiglio Comunale dei Ragazzi, alla presenza dell’Assessore alla Pubblica Istruzione Giovanni Ruggiero e della Consigliera incaricata delle iniziative per i giovani Monica Russo. Nel corso del confronto sono state ripercorse le attività realizzate durante l’anno: progetti dedicati alla lettura, eventi sul tema della disabilità, nuovi arredi scolastici, incremento delle corse del trasporto scolastico per le uscite sul territorio e iniziative di aggregazione rivolte a ragazzi e giovanissimi. Ampio spazio è stato dedicato anche ai progetti in fase di realizzazione, tra cui la ristrutturazione del Campo di Pozzopiano e la nuova palestra presso la scuola elementare Gargiulo-Maresca. Non sono mancati momenti di confronto su attività e iniziative ancora da sviluppare, sulle quali è già iniziato un percorso di condivisione e valutazione delle future possibilità. Dall’incontro sono emersi numerosi spunti e suggerimenti significativi, che saranno approfonditi e trasformati in azioni concrete nel prossimo CCRR. Un’esperienza che rappresenta pienamente il valore della partecipazione attiva dei ragazzi, protagonisti della vita amministrativa del Comune e coinvolti in un percorso che consente loro di conoscere più da vicino il funzionamento della macchina comunale, con i suoi aspetti positivi ma anche con le difficoltà che quotidianamente comporta. Un ringraziamento particolare va alla Dirigenza e agli insegnanti degli Istituti scolastici coinvolti, all’Ufficio Pubblica Istruzione e a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questa importante realtà.

Premio “Capo d’Orlando”, consegnati i riconoscimenti della 28esima edizione Insignito il Nobel per la Fisica Michel Mayor e le eccellenze che esportano Napoli nel mondo

Vico Equense - Dall’Universo a Napoli e ritorno. È stato questo il filo conduttore della 28esima edizione del Premio Scientifico Internazionale “Capo d’Orlando” organizzato dal Museo Mineralogico Campano Fondazione Discepolo che si è tenuto ieri sera al Castello Giusso. A ricevere la targa d’argento raffigurante i pesci fossili di Capo d’Orlando, il Nobel per la Fisica 2019 Michel Mayor, scopritore del primo pianeta al di fuori del sistema solare. Si tratta del 22esimo Nobel nel palmares della manifestazione e per Mayor si è trattato di un ritorno in costiera sorrentina, dopo aver raccontato di essere stato negli anni ’70 a Capri per il suo primo convegno sui pianeti esosolari e, negli anni a venire, a Sorrento per una vacanza con la famiglia. Nella serata che ha celebrato l’apertura della conoscenza verso altri mondi e le nuove sfide della scienza, il riconoscimento per la sezione Divulgazione è andato alla scienziata napoletana Mariafelicia De Laurentis, professore di Astrofisica all’Università Federico II e project scientist dell’Eht, l’Event Horizon Telescope, la collaborazione internazionale che ha realizzato per la prima volta le immagini dirette dei buchi neri. Ambasciatrice di Napoli nel mondo è anche la Dr.ssa Valentina De Laurentiis, Head of Merchandising, Licensing e Brand Development del Calcio Napoli che da anni lavora allo sviluppo del marchio della squadra in collaborazione con Ea7 seguendo la linee guida del “From Napoli to the world” e “Proud to Be Napoli”. La manager ha ritirato il premio per la sezione Comunicazione multimediale. «Si tratta del primo premio che ricevo – ha detto, visibilmente emozionata – ed è un riconoscimento prestigiosissimo che condivido non solo con la Città di Napoli che mi ha adottata, ma anche con il mio gruppo di lavoro che non ha mai mollato e naturalmente coi tifosi che ci sorreggono tutti i giorni». Premio Capo d’Orlando per il Management culturale alla Dr.ssa Laura Valente, direttrice artistica delle celebrazioni per i 2500 anni della Città di Napoli mentre il riconoscimento per la sezione Scienza e industria è stato conferito al dott. Fulvio Scannapieco, presidente di Ala Corporation, azienda napoletana che si è ormai affermata a livello globale nel settore della componentistica e della logistica integrata nel settore aeronautico.

 

Vico Equense. Valentina De Laurentiis premiata al Castello Giusso: «Napoli mi ha adottato, questo premio è per la città»

Vico Equense - La splendida cornice del Castello Giusso ha fatto da sfondo alla venticinquesima edizione del Premio Scientifico Capo d’Orlando, un appuntamento che quest'anno ha saputo coniugare l'eccellenza della ricerca internazionale con il prestigio del brand Napoli. Tra i protagonisti della serata, un’emozionata Valentina De Laurentiis, Style Designer del Napoli e figlia del presidente azzurro, insignita di un riconoscimento speciale. Il premio è stato conferito a Valentina De Laurentiis per il suo ruolo cruciale nel rafforzare l’identità internazionale del brand sportivo partenopeo. Sotto la sua direzione creativa, il Napoli ha intrapreso un percorso innovativo nel mondo del merchandising e del design sportivo, trasformando la maglia azzurra in un vero e proprio oggetto di culto globale, capace di dialogare con la moda e l'arte. Ricevendo il premio, Valentina De Laurentiis non ha nascosto la propria emozione, sottolineando il legame profondo che la unisce alla piazza napoletana: «È il primo premio che ricevo e per questo ha un valore speciale. Lo dedico al mio gruppo di lavoro, ai tifosi e, soprattutto, alla città di Napoli che mi ha adottato sin dal primo giorno. Senza il calore di questa terra nulla sarebbe stato possibile». La cerimonia ha confermato la vocazione multiculturale del Premio Capo d’Orlando, che ha visto alternarsi sul palco personalità del calibro del Premio Nobel per la Fisica Michel Mayor. La presenza di Valentina De Laurentiis ha evidenziato come il "modello Napoli" sia ormai percepito come un'eccellenza non solo sportiva, ma anche manageriale e d'immagine, capace di attrarre l'attenzione dei grandi circuiti culturali e scientifici. L’evento si è concluso tra gli applausi del pubblico presente nel maniero angioino, sigillando un legame indissolubile tra la storia di Vico Equense e il futuro internazionale del club azzurro.

Mondiale ORC 2026: occhi puntati sulla partenza della 71ª regata dei Tre Golfi

Oggi al via da Napoli la prova d’altura, momento chiave del Campionato, ma anche tradizionale sfida aperta a tutti 

Napoli - Il Campionato del Mondo ORC 2026 entra in uno dei suoi momenti più significativi con la partenza, prevista per oggi, della 71ª Regata dei Tre Golfi, la storica prova offshore che rappresenta il cuore della manifestazione. Organizzato dal Circolo del Remo e della Vela Italia, in collaborazione con lo Yacht Club Italiano di Genova e il Reale Yacht Club Canottieri Savoia, e in sinergia con l’Offshore Racing Congress (ORC), con il prezioso supporto di Rolex e Loro Piana, il campionato ha riunito oltre 110 imbarcazioni provenienti da tutto il mondo, confermandosi come uno degli appuntamenti più importanti della vela d’altura internazionale. La partenza di oggi vedrà la flotta affrontare il tradizionale percorso. La storica Regata dei Tre Golfi prenderà il via alle 17:00 nel Golfo di Santa Lucia. Giunta alla sua 71ª edizione, la regata offshore, lunga circa 150 miglia nautiche, porterà la flotta attraverso i Golfi di Napoli, Gaeta e Salerno, doppiando isole iconiche come Ischia, Ponza, Capri e Li Galli, lungo uno dei campi di regata più spettacolari del Mediterraneo. La Regata dei Tre Golfi rappresenta non solo un passaggio cruciale per la classifica del Mondiale ORC, ma anche una sfida a sé, dove posizionamento, interpretazione meteo e capacità di navigazione notturna possono fare la differenza. Con previsioni che indicano venti leggeri alla partenza e per gran parte della giornata successiva, gli equipaggi si preparano ad affrontare una prova che metterà alla prova sia le performance sia la capacità decisionale lungo tutto il percorso.

giovedì 7 maggio 2026

"Pronto, ci sei?"

di Filomena Baratto

Il ragazzino, seduto sugli scogli del lungomare, che chiama i Carabinieri per segnalare il suo malessere, rappresenta un chiaro esempio di quanto, talvolta, si abbia bisogno di aiuto senza sapere a chi rivolgersi. La buona educazione insegna che non tutti meritano di conoscere i propri problemi, e che spesso essi non interessano a nessuno. Si desidera, invece, condividere il dolore, la paura, il buio momentaneo che si attraversa. C’è chi lo confida a un amico, chi all’IA, e chi, invece, si rivolge al pronto intervento. Carabinieri e Polizia sono abituati all’azione, a intervenire con rapidità e fermezza. Nessuno si aspetta da loro un sostegno psicologico. Eppure, a volte, accade anche questo. Il ragazzino chiama e racconta il proprio disagio; il carabiniere percepisce di trovarsi davanti a un caso delicato, che richiede calma, tatto e determinazione. Subentra allora un sentimento paterno, un intervento preciso, quasi chirurgico, che si manifesta nel dialogo attento e nella volontà di comprendere e aiutare. Il ragazzino riceve parole che rispondono esattamente alla sua richiesta, forse quelle di cui aveva più bisogno: la voce giusta e l’intervento adeguato nel momento di maggiore vulnerabilità. Anche qui, un’azione decisa si trasforma in sensibilità, empatia, ascolto e supporto concreto. Quanti ragazzi necessitano di un aiuto di questo tipo senza sapere a chi rivolgersi? Chiamare il pronto intervento, da parte di un giovane, è un gesto che rivela esasperazione, ma anche una speranza inattesa. Quanti avrebbero avuto il coraggio di farlo?


Sorrento al voto, le idee di Corrado Fattorusso

 

Castellammare. Gli studenti dell’Istituto Sturzo incontrano i Bersaglieri della Brigata Garibaldi

Castellammare di Stabia - Tanta la commozione negli occhi dei membri della comunità scolastica dell’Istituto Luigi Sturzo durante la cerimonia dell’Alzabandiera. L’evento, organizzato dalla scuola in collaborazione con la Brigata Bersaglieri Garibaldi dell’Esercito Italiano, si è svolto ieri ed è cominciato proprio con l’Inno d’Italia. Si è trattato di un momento solenne durante il quale uno studente, affiancato dai militari, ha issato con rispetto il tricolore, mentre docenti, personale tecnico e amministrativo, studenti e dirigente scolastico hanno seguito con partecipazione e raccoglimento. Presente anche una delegazione di un Istituto superiore della Polonia (Kluczbork). Particolarmente toccanti le parole della preside Cinzia Toricco e del Tenente Colonnello Domenico Di Palo con cui hanno non solo trasmesso principi e valori di cittadinanza ma anche invitato i giovani a credere nelle proprie capacità e a conservare la libertà implementando sempre la propria cultura. L’iniziativa ha rappresentato anche un’importante occasione per riflettere sui valori fondanti dell’Esercito quali rispetto, unità, responsabilità e coraggio, oltre che sul significato del servizio e dell’impegno verso il Paese. A seguire, presso l’aula magna dell’istituto, si è svolta una conferenza di orientamento durante la quale hanno partecipato il dirigente scolastico Cinzia Toricco, la professoressa Ilenia De Rosa, il Tenente Colonnello Domenico Di Palo, il Maresciallo Giuseppe Tamburro. Durante l’incontro sono state illustrate alle classi del triennio le opportunità di carriera offerte dall’Esercito Italiano e condivise esperienze professionali dirette. Grande interesse hanno mostrato gli studenti, alcuni dei quali con idee già abbastanza chiare circa il proprio futuro.

Rca Auto, Urso al question time «Tariffe ridotte per i virtuosi»

Premi non più per criterio geografico. «Ma bisogna seguire le direttive Ue» 

di Claudio Mazzone - Il Corriere del Mezzogiorno

«Dovremmo essere patrioti al Nord e al Sud». Le parole che il deputato napoletano di Avs, Francesco Emilio Borrelli, ha pronunciato ieri durante il question time alla Camera, confrontandosi con il ministro dello Sviluppo Economico e del Made in Italy, Adolfo Urso, fanno emergere il paradosso assicurativo italiano. Il divario territoriale tra Nord e Sud si registra, infatti, anche nelle rc auto. Secondo i dati Ivass (Istituto di vigilanza sulle assicurazioni) Napoli è la provincia italiana con i premi più alti. Per assicurare un'auto nella provincia partenopea si spendono in media 604,7 euro; un costo nettamente superiore a quelli di Milano (427 euro) e Roma (419 euro). Anche allargando la scala geografica emerge un'Italia spezzata in due. In Campania la rc auto costa in media 531 euro, nel Lazio 492 euro, in Lombardia poco più di 400. Il dato peggiora se ad assicurare l'auto è un giovane sotto i 24 anni. Un ventenne napoletano spende 1.223 euro, un casertano 1.193 mentre, un milanese 898 euro.

 

Michel Mayor a Vico Equense: «L’intelligenza artificiale non troverà la vita su Marte. Serve l’uomo»

Il Premio Nobel per la Fisica, ospite della XXVIII edizione del Premio Capo d’Orlando, traccia il confine tra analisi dei dati e ingegno scientifico: «L’IA è solo uno strumento». 

Vico Equense - Non sono gli algoritmi a fare la storia della scienza, ma la capacità umana di porsi le domande giuste. È questo il messaggio centrale che Michel Mayor (foto), Premio Nobel per la Fisica nel 2019, ha portato in Penisola Sorrentina in occasione della consegna del prestigioso Premio Capo d’Orlando. L’astronomo svizzero, che nel 1995 rivoluzionò il mondo scoprendo 51 Pegasi b (il primo esopianeta attorno a una stella simile al Sole), è tornato a riflettere sul futuro dell’esplorazione spaziale e sul ruolo sempre più pervasivo della tecnologia. Nonostante l’entusiasmo globale per l’intelligenza artificiale, Mayor ha espresso una posizione netta: «C’è vita su Marte? Non può dirlo l’IA. L'intelligenza artificiale può aiutarci solo ad analizzare i dati: per tutto il resto servirà sempre l’ingegno umano». Per lo scienziato, sebbene le macchine siano oggi in grado di processare moli enormi di informazioni provenienti dai telescopi di nuova generazione, il "momento Eureka" resta una prerogativa biologica. L’IA può setacciare spettri luminosi e anomalie orbitali con una velocità impensabile per un uomo, ma la sintesi teorica e il coraggio di sfidare i paradigmi consolidati appartengono esclusivamente al ricercatore.

 

A Sant'Agnello l'evento dedicato al giornalista vicano Salvatore Aponte per i 150 anni del Corriere della Sera

Martedì 12 maggio 2026 ore 18:45 Congrega del SS. Sacramento e Natività di Maria Vergine 

Sant'Agnello - Si concludono gli eventi dedicati ai 150 anni del Corriere della Sera. Martedì 12 maggio 2026 si terrà l’ultimo appuntamento del trittico promosso dal Comune di Sant’Agnello, in collaborazione con l’Associazione Aequa 20, per celebrare la fondazione del giornale ad opera del napoletano Eugenio Torelli Viollier (1842-1900). Dopo il concerto dedicato all’opera “La creola” di Gaetano Coronaro su testi di Eugenio Torelli Viollier e della moglie Maria Antonietta Torriani, e l’evento proprio su quest’ultima figura femminile, prima giornalista donna del Corriere, il focus si sposta ora su Salvatore Aponte, inviato all’estero per conto del Corriere della Sera, nato a Vico Equense e autore dello scoop sul testamento di Lenin. Martedì 12 maggio alle ore 18:45 presso la Congrega del SS. Sacramento e Natività di Maria Vergine, dopo i saluti istituzionali del Sindaco di Sant’Agnello Antonino Coppola e l’introduzione di Beniamino Cuomo, Presidente dell’Associazione Aequa 20, sull’argomento relazionerà il Prof. Riccardo Mario Cucciolla, docente di Storia dell’Europa Orientale presso L’Università di Napoli “L'Orientale”, figlio dell’omonimo attore, famoso in particolare per il film “Sacco e Vanzetti” con Gian Maria Volonté e le celebri musiche di Ennio Morricone. Salvatore Aponte, nato a Vico Equense il 1892, giornalista del Corriere della Sera, inviato all’Estero, tra cui in Germania, Russia e Cina, fu a Mosca dal 1926 al 1929, rivelando con un suo pezzo nel novembre 1926 un segreto politico che all’epoca rappresentò un vero e proprio scoop: il testamento di Lenin. L’ingresso è libero e gratuito.

Vico Equense, una "Tenda Verde" per la Dignità: la battaglia per il diritto alla cura

Salvatore Buonocore
Vico Equense - Davanti ai cancelli dell'Ospedale "De Luca e Rossano", il grigio dell'asfalto e l'indifferenza della burocrazia si scontrano da oggi con un nuovo simbolo: una tenda verde. È la “Tenda della Pace e della Dignità”, un presidio fisso voluto da Salvatore Buonocore per ricordare a tutti che il diritto alla salute dei cittadini di Vico Equense non può più essere calpestato. Il colore verde, simbolo di speranza ma anche di quella vitalità che la comunità non vuole perdere, segna il perimetro di una protesta che è, prima di tutto, una battaglia di civiltà. "L'ho fatto perché non potevo più restare a guardare in silenzio", spiega Salvatore Buonocore. Per lui, quella struttura non è solo un riparo, ma una necessaria "pietra d’inciampo" per chiunque passi: "La tenda è il mio modo di rendere visibile un’emergenza invisibile. Il Pronto Soccorso chiuso da troppo tempo è una ferita aperta". La tenda verde resterà piantata con determinazione davanti all'ospedale per tutto il mese di maggio. Il presidio sarà attivo ogni martedì, giovedì e sabato, dalle 9:30 alle 12:00, offrendo un punto di incontro e di riflessione per chiunque rifiuti di rassegnarsi alla perdita della dignità e del diritto alla cura. In un territorio che vede i propri servizi essenziali ridimensionati, la tenda di Buonocore diventa il megafono di una comunità che chiede risposte concrete. "Voglio scuotere le coscienze di chi passa e di chi governa", ribadisce il promotore dell'iniziativa. L'obiettivo è riavere ciò che appartiene di diritto alla cittadinanza: un presidio di emergenza funzionante e accessibile. Finché quel Pronto Soccorso resterà sbarrato, la tenda verde resterà lì, a testimoniare che la salute non è un privilegio, ma un bene comune da difendere con ogni mezzo pacifico.

A Villa Fiorentino la presentazione del libro “Quel filo sottile” di Rosita D’Esposito

Sorrento - Napoli, anni Trenta. In una città che respira storia, povertà ed orgoglio, si intrecciano i destini di Rachele, una bambina costretta troppo presto a diventare donna, e di Virginia, sorella ribelle e silenziosa testimone di segreti familiari. Intorno a loro un mondo fatto di sacrifici, convenzioni e sogni negati, dove l’amore si mescola al dolore e la voce delle donne lotta per emergere. È la storia narrata dalla scrittrice Rosita D’Esposito nel sul ultimo libro “Quel filo sottile”. Un romanzo intenso e toccante, ispirato a vicende realmente accadute, che racconta con delicatezza e forza il coraggio di chi, pur schiacciato dal peso delle aspettative e della violenza, non smette di cercare la propria libertà. Una storia di formazione, una saga familiare, un inno alla resilienza. Il libro sarà presentato sabato prossimo, 9 aprile 2026, alle ore 17, negli spazi di Villa Fiorentino, sede della Fondazione Sorrento. Un evento organizzato dalla Fidapa sezione Penisola sorrentina in collaborazione con la Libreria Tasso. Dialogherà con l’autrice la giornalista e scrittrice Claudia Squitieri.

mercoledì 6 maggio 2026

Piano di Sorrento. Assegnati ai consiglieri comunali gli incarichi di collaborazione

Piano di Sorrento - Il Sindaco di Piano di Sorrento Salvatore Cappiello ha firmato in data odierna il decreto n. 13 di assegnazione ai Consiglieri comunali di incarichi di collaborazione in specifiche materie, come di seguito. Gli incarichi sono conferiti fino alla fine del mandato elettorale. Antonella Arnese: Referente per le iniziative e gli eventi legati alla Rete della Gentilezza ed al progetto “Costruiamo Gentilezza” – Assegnazione concessioni demaniali nell’ambito portuale e turistico-ricreativo di Marina di Cassano – Regolarizzazione posizioni assegnatari immobili comunali a uso abitativo e attuazione PAVI – Referente per i rapporti con gli altri Comuni aderenti alla Convenzione ex art. 30 D.lgs. 267/2000 per la gestione associata dell’Ufficio del Giudice di Pace – Problematiche connesse al contenzioso dell’Ente. Maurizio Gargiulo: Rapporti con l’ASL NA3 SUD e iniziative a tutela della salute pubblica - Attuazione delle linee programmatiche. Giuseppina Esposito: Rapporti con l’Azienda Speciale Penisola Sorrentina, e con il Centro Anziani - Iniziative specifiche in ambito sociale – Rapporti con le associazioni sportive del territorio - Eventi sportivi. Monica Russo: Iniziative correlate alle Politiche giovanili ed al Forum dei giovani – Attività preordinate e connesse al riconoscimento della Bandiera Blu e iniziative di tutela dell’ambiente marino – Referente per la Commissione Pari opportunità. Katia Veniero: Rapporti con le frazioni – Iniziative e progetti di valorizzazione delle tradizioni locali

Vico Equense, due mesi dal rimpasto: tra continuità operativa e la sfida dell’identità "rinnovata"

Vico Equense - A quasi sessanta giorni dal decreto che ha ridisegnato i vertici della giunta Aiello, il clima politico a Vico Equense sembra essere entrato in una fase di assestamento. Sebbene due mesi siano un battito di ciglia per la macchina amministrativa, rappresentano il primo banco di prova per valutare se il "tagliando" voluto dal sindaco abbia effettivamente dato quella scossa propulsiva annunciata lo scorso marzo. Il giudizio sulla nuova squadra resta, per onestà intellettuale, sospeso. La scelta di Giuseppe Aiello non è stata quella di una tabula rasa, bensì di un innesto mirato. Il fatto che non tutti gli assessori siano nuovi garantisce una certa continuità burocratica: i dossier più scottanti non hanno subito stop tecnici. Tuttavia, proprio la permanenza di figure storiche sposta l’asticella dell’aspettativa: dai riconfermati non si attende un periodo di rodaggio, ma risultati immediati sulla base dell’esperienza maturata. I "nuovi" entrati, d’altro canto, si sono trovati catapultati in una primavera densa di impegni. Ma la vera sfida non è solo l’ordinaria amministrazione: il rimpasto è nato con l'obiettivo politico di "riallineare" la giunta alle sensibilità dei gruppi consiliari, cercando una stabilità che permetta di guardare con serenità all'ultima parte del mandato. Dare oggi un voto in pagella sarebbe azzardato, se non ingiusto. La politica locale vive di tempi lunghi: quelli dei finanziamenti PNRR e della progettazione urbanistica. Eppure, tra i corridoi municipali e nelle piazze, si percepisce l’attesa per un cambio di passo comunicativo. La domanda che i cittadini si pongono non è tanto "chi" occupa la poltrona, ma "come" intende interpretarla. Se questo rimpasto sarà stato solo un gioco di incastri politici o una reale rinascita amministrativa, lo diranno i prossimi mesi, quando i primi atti significativi a firma dei nuovi delegati arriveranno al voto in aula. Per ora, la giunta Aiello gode del beneficio del dubbio che si deve a ogni nuovo inizio. Ma con l'estate alle porte e le croniche criticità legate a viabilità e infrastrutture pronte a riemergere, il tempo della "cortesia istituzionale" è destinato a esaurirsi presto. Vico Equense attende risposte, non solo nomine.

Michel Mayor, Nobel per la Fisica, in tour tra Pompei e la Costiera Sorrentina

Ospite del Museo Mineralogico di Vico Equense. Giovedì riceverà il Premio Capo d'Orlando 

di Antonino Siniscalchi 

Pompei -Tour Culturale tra la costiera sorrentina e le limitrofe località archeologiche per Michel Mayor, Premio Nobel per la Fisica 2019. Lo scienziato svizzero ha scoperto 51Pegasi b il primo pianeta esosolare, ovvero al di fuori del nostro sistema solare, dando così una svolta nella ricerca della storia dell’Universo, lunga 14,8 miliardi di anni, e della sua complessa diversificazione tra galassie, stelle. buchi neri, pianeti, satelliti e tanto altro ancora. Questa mattina il professore emerito dell’Università di Ginevra con la moglie Francoise, accompagnato da Umberto Celentano, direttore del Museo Mineralogico Campano e da stagiste e staff museale, ha visitato gli scavi di Pompei con l’ausilio di Mattia Buondonno, guida turistica che da decenni illustra il fascino dell’antica città a personaggi di fama mondiale. Particolarmente apprezzata la mostra allestita dal Parco Archeologico nel Gymnasium, la palestra punto di riferimento per la gioventù dell’epoca precedente l’eruzione del 79 d.C. Lo scienziato svizzero è rimasto colpito dalle espressioni dei calchi degli antichi pompeiani e dagli affreschi rinvenuti pochi decenni fa a Moregine.

 

Piano di Sorrento, riapre il parcheggio della stazione ferroviaria

L’area sarà gestita direttamente dal Comune con tariffa di 1€/ora. Il Sindaco Cappiello: “Frutto di un grande lavoro di squadra con Regione ed Eav” 

Piano di Sorrento - Da domani 7 maggio 2026 e per nove mesi l’area contigua alla Stazione della Circumvesuviana sarà adibita a parcheggio pubblico a rotazione (strisce blu). All’interno dell’area è stato installato apposito parcometro per il pagamento della tariffa, fissata in € 1/ora. “Come Amministrazione ne abbiamo ottenuto la gestione diretta e lo restituiamo alla città – dice il Sindaco di Piano di Sorrento, Salvatore Cappiello - Abbiamo voluto fortemente questo risultato e, dopo settimane di lavoro, ci siamo riusciti. Eav ci ha concesso la sua struttura in via provvisoria, per almeno i prossimi nove mesi. Il parcheggio, infatti, diventerà un’area di cantiere Eav nell'ambito di lavori che dovrà svolgere la società ferroviaria. Intanto, però, ora tornano a disposizione della città 61 posti auto a rotazione. Si tratta di una svolta fondamentale. Sappiamo bene quanto la sosta sia un tema centrale per la nostra comunità. È stato un grande lavoro di squadra. Ringrazio il vicepresidente della Regione Campania con delega ai trasporti Mario Casillo, con cui il nostro Assessore al Corso pubblico Giovanni Ruggiero si è confrontato più volte raggiungendo l’obiettivo. Grazie anche ai vertici di Eav per aver ascoltato le nostre istanze. Andiamo avanti”.

Lettere a Milena

Foto scattate nel museo 
della casa natia di Kafka a Praga
 (10 aprile 2026)
di Filomena Baratto 

Cara Milena

«Vorrei che il mondo finisse domani. Così potrei prendere il primo treno, arrivare alla tua porta a Vienna e dirti: “Vieni con me, Milena”. Ci ameremo senza scrupoli, paure o restrizioni. Perché il mondo finirà domani. Forse non agiamo, non amiamo deliberatamente perché pensiamo di avere tempo o di doverne tenere conto. Ma se non ne avessimo? O se il tempo, così come lo intendiamo, fosse irrilevante? Ah, se solo il mondo finisse domani. Potremmo aiutarci davvero.» Questa è una delle lettere che Franz Kafka scrisse a Milena Jesenská, all’interno di un carteggio che conta circa 120 lettere. I due si conobbero a Praga nel 1919, quando Milena gli chiese di poter tradurre alcuni suoi racconti. In quel periodo Kafka avvertiva i primi sintomi della tubercolosi, che lo portarono a soggiornare a Merano per curarsi. Fu proprio durante quel soggiorno che la loro corrispondenza si intensificò. In quel periodo Milena viveva a Vienna con il marito, Ernst Pollak, sposato nel 1918, e con lui rimase fino al 1925, anno del divorzio. Kafka e Milena si incontrarono di persona solo poche volte: il loro rapporto si sviluppò quasi interamente attraverso le lettere. Kafka si innamorò subito di lei, colpito anche dalla sua capacità di comprendere profondamente la sua scrittura, come pochi altri avevano saputo fare. Nonostante l’intimità del loro legame, Milena continuava a dichiarare di amare il marito e di non volerlo lasciare. Intanto Kafka intratteneva con lei un dialogo fitto e appassionato, mentre era anche fidanzato con Julie Wohryzek. I due non si incontrarono mai a Merano, ma riuscirono a vedersi a Vienna, dove trascorsero alcuni giorni di intensa felicità. In quei momenti, Kafka sembrava quasi sollevato dalla sua malattia, più aperto, meno prigioniero delle sue inquietudini. Milena stessa lo descrisse come più libero, quasi trasformato, rinato. Dopo quell’incontro, però, il loro rapporto tornò a vivere soprattutto nelle lettere. Kafka stesso si interrogava sulla possibilità di un amore che esistesse quasi soltanto sulla carta. Col tempo, il tono cambiò: da intimo e ardente si fece più distante, fino al passaggio dal “tu” al “lei”, come se tra loro si fosse ricreata una distanza insanabile.

 

Cambiamenti climatici e riscaldamento globale, confronto con l’oceanografo di fama internazionale Giorgio Budillon

Sorrento - Sabato prossimo, 9 maggio 2026, negli spazi di Villa Fiorentino si terrà un incontro con l'oceanografo fisico Giorgio Budillon. L'appuntamento, in programma alle ore 18.30, è promosso dal Rotary Club di Sorrento e dalla Fondazione Sorrento. Nel suo intervento l'esperto di fama internazionale tratterà di "Cambiamenti climatici globali e possibili effetti nell'area mediterranea". In particolare si soffermerà sull'aumento delle temperature, la siccità e la carenza idrica, gli eventi estremi e le alluvioni, gli incendi boschivi e l'innalzamento del livello del mare. Giorgio Budillon è vice presidente della Commissione Scientifica Nazionale per l’Antartide, rappresentante italiano dell'Osservazione dell'Oceano Meridionale, membro del Comitato Scientifico del Cluster Tecnologico Nazionale "Crescita Blu Italiana", membro del programma nazionale di Dottorato di Ricerca in "Scienze Polari". È anche professore ordinario di Oceanografia e Fisica dell’Atmosfera al Dipartimento di Scienze e Tecnologie dell’Università degli Studi di Napoli Parthenope, ateneo dove ricopre la carica di Prorettore responsabile della "Ricerca" e delle "Relazioni Istituzionali". Budillon si occupa di studi e ricerche oceanografiche sulla variabilità climatica nel bacino del Mediterraneo e in Antartide, dove ha effettuato 15 spedizioni. È autore di oltre 400 lavori, tra pubblicazioni su riviste scientifiche nazionali e internazionali, voci enciclopediche, relazioni in convegni e articoli divulgativi.

 

Mulino Caputo presenta al Tuttofood i nuovi formati senza glutine da 500 grammi e il Fior di Avena

Napoli - Mulino Caputo amplia la propria gamma con due importanti novità, pensate per rispondere alle esigenze della cucina contemporanea: le nuove confezioni da 500 grammi della linea Fioreglut senza glutine e il lancio della farina di avena, un prodotto innovativo, nutriente e versatile. La nuova confezione da 500 grammi delle farine Fioreglut Pizza e Pane e Fioreglut Dolci nasce per offrire maggiore praticità e flessibilità in cucina. Ideale per l’uso quotidiano e per chi ama sperimentare nuove ricette, questo formato consente di ridurre gli sprechi senza rinunciare all’eccellenza qualitativa che da sempre contraddistingue le farine Caputo. Protagonista dell’ innovazione è Fior di Avena, la nuova farina ottenuta dalla macinazione dei fiocchi di avena integrale. Ricca di proteine e fonte di fibre, rappresenta una scelta consapevole per chi desidera un’alimentazione equilibrata ed una vita dinamica. Perfetta per preparazioni dolci e salate, si distingue per la sua versatilità e la capacità di interpretare le nuove tendenze del gusto. Fior di Avena si affianca quindi a Fioreglut Pizza & Pane, Fioreglut Dolci e Fior di Riso a completare la linea senza glutine firmata Caputo. Con queste novità Mulino Caputo conferma il proprio impegno nel coniugare tradizione molitoria e innovazione, offrendo prodotti pensati per accompagnare ogni momento in cucina con qualità, semplicità e creatività. L’appuntamento è dall’11 al 14 maggio al Tuttofood, Padiglione 8, stand G25.