martedì 25 agosto 2026

Vico Equense. Il medico assolto torna in mare: giovedì il "tuffo della liberazione" al Bikini con Borrelli

Vico Equense - Dopo oltre dieci anni di battaglie legali, divieti e aule di tribunale, il medico Raffaele Scarpato potrà finalmente tornare a nuotare nello specchio d’acqua antistante il lido Bikini di Vico Equense. L'appuntamento per quello che si preannuncia come un vero e proprio "tuffo della liberazione" è fissato per giovedì 27 agosto alle ore 12:00, quando il professionista si presenterà davanti ai cancelli dello stabilimento balneare. Ad accompagnarlo in questo momento simbolico ci saranno il deputato di Alleanza Verdi-Sinistra Francesco Emilio Borrelli e il responsabile territoriale di Europa Verde Rosario Lotito, da sempre in prima linea nella difesa dei beni comuni. La storia del dottor Scarpato ha quasi dell'incredibile. Grande appassionato di nuoto ed estimatore del mare anche nei mesi invernali, il medico ha dovuto subire un lunghissimo procedimento penale con l'accusa di violazione di domicilio. A denunciarlo era stato il gestore del lido, nel tentativo di impedirgli di attraversare la struttura per raggiungere la spiaggia. La vicenda giudiziaria si è trascinata per anni fino alla definitiva parola fine: dopo l'assoluzione in Tribunale, è arrivata anche la conferma della Corte d’Appello, che ha scagionato il medico con la formula più ampia, "perché il fatto non sussiste". La giustizia ha così ribadito un principio fondamentale: l'accesso al mare non può essere criminalizzato. Il caso di Vico Equense riaccende i riflettori sul tema caldissimo delle concessioni balneari e del diritto d'accesso alle spiagge, troppo spesso negato ai cittadini da barriere e cancelli privati. "Non intendiamo abbassare la guardia su questa vicenda né su tutte le situazioni in cui viene violato il diritto dei cittadini di usufruire liberamente della costa", hanno dichiarato in una nota congiunta Francesco Emilio Borrelli e Rosario Lotito.

 

Vico Equense. Eventi al Chiostro, ultimi tre appuntamenti: tre serate tra teatro, musica e grandi emozioni

Il 28 agosto “Cenerentola” per i bambini, il 29 l’omaggio a Pino Daniele con Raiz & Solis String Quartet e il 30 “Donne” con Simona Cavallari 

Vico Equense - Il Chiostro dell’Istituto SS. Trinità e Paradiso si prepara ad accogliere gli ultimi tre appuntamenti della rassegna “Eventi al Chiostro”, un calendario che ha proposto nel corso dell’estate spettacoli e concerti di qualità, registrando un importante riscontro da parte del pubblico a Vico Equense. Tre appuntamenti conclusivi che confermano la varietà e il livello della proposta, spaziando dal teatro per bambini alla musica d’autore, fino alla prosa. Appuntamento al 28 agosto alle ore 20.00 con “Cenerentola”, spettacolo gratuito a cura del Teatro Gattanera dedicato ai più piccoli e pensato per coinvolgere le famiglie in una serata all’insegna della fantasia e del teatro. Particolarmente atteso l’appuntamento del 29 agosto alle ore 21.00, quando il Chiostro ospiterà “Chi tene o’mare – Il nostro Pino Daniele”, omaggio al grande cantautore napoletano affidato a Raiz & Solis String Quartet. Sarà una serata speciale: oltre al forte interesse e le prenotazioni ormai prossime al tutto esaurito, si tratta di uno spettacolo che verrà presentato al pubblico in anteprima nazionale, facendo del Chiostro della SS. Trinità e Paradiso il primo palcoscenico italiano ad accogliere il nuovo omaggio a Pino Daniele. A chiudere la rassegna, il 30 agosto alle ore 21.00 sarà “Donne”, spettacolo teatrale con Simona Cavallari, per un ultimo appuntamento (anche questo gratuito) dedicato alla narrazione e alla forza dell'universo femminile. “Il successo di questa rassegna ci restituisce un'immagine bellissima della nostra città – sottolinea il sindaco Giuseppe Aiello –.

 

Vico Equense, Aiello accoglie con favore l'apertura di Mazzella: «Felice del cambio dei toni, per me il confronto ci sarà sempre e su ogni tema»

Vico Equense - Svolta diplomatica sul fronte politico locale intorno al dibattuto tema del project financing della marina di Aequa e Tordigliano. Dopo le recenti e accese dichiarazioni del senatore del Movimento 5 Stelle, Orfeo Mazzella, arriva la replica distensiva del sindaco di Vico Equense, Giuseppe Aiello. Il primo cittadino ha scelto la via del confronto, dichiarandosi pronto a smussare gli angoli e a favorire un dialogo aperto con tutte le forze in campo. Raggiunto per un commento sul tema che sta accendendo il dibattito pubblico, il sindaco Aiello non ha nascosto la propria soddisfazione per il cambio di rotta nei modi e nei termini del confronto. "Sono sempre pronto a dialogare con tutti" – ha esordito Giuseppe Aiello – "e sono molto contento che il senatore abbia rivisto i toni iniziali e voglia capire e confrontarsi." Un'apertura importante, che punta a spostare il terreno dello scontro politico su un piano di analisi più istituzionale e collaborativo. L'intenzione dell'amministrazione comunale di fare totale chiarezza sul progetto si tradurrà a breve in un'iniziativa concreta. Il sindaco ha infatti annunciato un passaggio formale immediato per coinvolgere l'intera assise cittadina. "Questa sera, in occasione della capigruppo, proporrò al presidente del consiglio e ai consiglieri comunali un incontro tecnico-politico dedicato, al quale inviteremo anche il senatore. Credo che nessuno abbia problemi in tal senso" ha concluso Aiello. L'obiettivo della maggioranza sembra essere quello di blindare la trasparenza dell'iter amministrativo del project financing, portando i dati tecnici sul tavolo ed evitando che la discussione si areni in una sterile contrapposizione ideologica. Con la convocazione di questo tavolo speciale, la palla passa ora alla conferenza dei capigruppo e, successivamente, al senatore Mazzella, chiamato a raccogliere l'invito per un confronto che si preannuncia decisivo per il futuro urbanistico ed economico della città.

Sorrento. Adottato il Piano Attuativo del Demanio Marittimo

Previsto un incontro pubblico sul Pad. Entro sessanta giorni le eventuali osservazioni al documento 

Sorrento - La giunta municipale di Sorrento ha adottato nel corso dell'ultima seduta il Pad, il Piano Attuativo del Demanio Marittimo, lo strumento attraverso il quale i Comuni gestiscono le aree del demanio marittimo in accordo con il Puad, il piano regionale di riferimento complessivo per la pianificazione territoriale costiera. Nel documento, viene evidenziato l'obiettivo di coniugare la tutela del demanio marittimo, la valorizzazione turistico-ricreativa della fascia costiera e la garanzia di fruizione pubblica del mare, nel rispetto degli indirizzi formulati dell'amministrazione comunale e delle peculiarità morfologiche e paesaggistiche del territorio di Sorrento. Tra gli indirizzi operativi per la pianificazione e la successiva gestione delle aree individuati nel Pad, si segnalano quelli relativi alle aree demaniali accessibili solo tramite strutture turistico-ricettive e attraversamenti di proprietà privata e la destinazione a spiaggia libera attrezzata per le aree demaniali in località Solara, Pignatella e Riviera Massa. Il documento disciplina inoltre le aree impegnate con scogliere e tavolati accessibili da area pubblica, gli arenili sabbiosi confinanti con proprietà pubblica – tutti da destinare a spiagge libere attrezzate - e gli spazi demaniali marittimi non specificatamente destinati alla balneazione, con particolare riferimento agli ambiti di Marina Piccola e Marina Grande, e il collegamento tra gli ambiti costieri, con soluzioni volte a favorire la continuità della fruizione pubblica lungo il litorale.


Antonio Savarese: il costruttore che sta ridisegnando i fondali di Bagnoli per la Coppa America

Vico Equense / Napoli - Dietro il grande spettacolo dei catamarani AC40 che iniziano a solcare le acque di Nisida e del lungomare di Napoli, c'è un motore invisibile fatto di draghe, ingegneria marittima e turni di lavoro serrati. A guidare questa imponente macchina operativa a mare è Antonio Savarese (foto), storico costruttore partenopeo e patron dell'omonima impresa di famiglia, la Savarese Costruzioni S.p.A., oggi balzato al centro delle cronache per la straordinaria accelerazione impressa ai cantieri di Bagnoli. Costruttore di terza generazione con alle spalle oltre quarant'anni di esperienza nel settore delle opere pubbliche e marittime, Savarese ha assunto di recente la carica di Presidente dell'ACEN (l'Associazione dei Costruttori Edili di Napoli). Con una profonda conoscenza del tessuto urbanistico cittadino e una solida reputazione legata alla trasparenza e ai protocolli di legalità nei cantieri, Savarese rappresenta la guida di un comparto edile che vede nei grandi eventi internazionali il volano per il riscatto definitivo delle periferie industriali napoletane. I riflettori sono puntati sulla scadenza del 5 ottobre 2026, termine ultimo entro il quale dovranno essere completati gli scavi in acqua davanti alla colmata. Un'operazione mastodontica da oltre 130 mila metri cubi di sedimenti da rimuovere e trasferire in Nord Europa per garantire fondali sicuri e, nel lungo periodo, restituire la balneabilità all'area. I lavori non si sono fermati neanche a Ferragosto. Come dichiarato dallo stesso Savarese in una recente intervista a La Repubblica, l'azienda ha dovuto raddoppiare i mezzi e la forza lavoro per superare il tradizionale blocco estivo della catena di fornitura italiana: "Abbiamo raddoppiato i mezzi... rispettiamo i tempi, abbiamo lavorato anche a Ferragosto. Abbiamo uno spiegamento di mezzi che fa paura. Nonostante le difficoltà del Paese che si ferma 20 giorni per ferie, siamo riusciti a gestire il problema degli impianti di smaltimento. Non ci sono criticità per il completamento."


Miss Italia Campania 2026, domani la Finalissima presso la Villa Fiorentino di Sorrento

Sorrento - Una delle location più suggestive della penisola sorrentina scelta per accogliere la Finalissima di Miss Italia Campania 2026. Domani, mercoledì 26 agosto, a partire dalle ore 20.30, Villa Fiorentino, la prestigiosa sede della Fondazione Sorrento, si trasformerà in un grande palcoscenico dedicato alla bellezza, allo spettacolo ed alle emozioni. Non una semplice finale, ma una vera e propria serata-evento curata nel minimo dettaglio, pensata per celebrare il fascino ed il talento delle giovani protagoniste del concorso attraverso moda, musica, spettacolo e momenti di intrattenimento. A rendere ancora più speciale l’appuntamento sarà naturalmente Sorrento, città simbolo dell’eleganza e dell’ospitalità italiana, conosciuta e amata in tutto il mondo. Affacciata sul Golfo di Napoli e da sempre crocevia di cultura, turismo e bel vivere, Sorrento rappresenta la cornice ideale per un evento che vuole raccontare una bellezza che non sia soltanto estetica, ma anche espressione di personalità, eleganza, cultura e legame con il territorio. Nel corso della serata non mancheranno momenti particolarmente emozionanti dedicati proprio alla città ospitante: un omaggio a Sorrento, alla sua storia, alle sue atmosfere ed a quell’immaginario italiano che da decenni continua ad affascinare il pubblico internazionale. 

Villa Fiorentino, una cornice di storia, arte e cultura 

Ospedale di Vico Equense: il "film" già visto delle sfilate politiche e un Pronto Soccorso che resta un miraggio

Tra passerelle e promesse a vuoto, nessuno chiede un tavolo formale al Presidente Roberto Fico

Vico Equense - Le passerelle politiche e i comunicati stampa sotto i cancelli del De Luca e Rossano non incantano più nessuno. Mese dopo mese, il copione si ripete identico a se stesso: politici di ogni colore e schieramento si presentano puntuali a favor di telecamera per chiedere la riapertura del Pronto Soccorso dell’ospedale di Vico Equense. Le promesse si sprecano, i toni si fanno solenni, ma il bilancio finale, per i cittadini, resta desolatamente pari a zero. La chiusura del servizio di emergenza-urgenza ha privato la penisola sorrentina di un punto di riferimento vitale. Un territorio fragile, caratterizzato da un'arteria stradale drammaticamente congestionata e da picchi di presenze record durante la stagione turistica, non può permettersi il lusso di costringere i propri abitanti a odissee verso gli altri presidi della provincia per ricevere cure tempestive. La salute non è un fattore stagionale, né un lusso negoziabile. Di fronte a questa emergenza quotidiana, la risposta delle istituzioni si è limitata troppo spesso a una sterile retorica. I cancelli dell'ospedale sono diventati il palcoscenico ideale per una politica dell'apparenza. Eppure, in questo continuo rincorrersi di slogan, emerge un paradosso assordante: nessuno dei rappresentanti che sfilano davanti alle telecamere si fa carico di richiedere un incontro formale direttamente al vertice dell'amministrazione regionale, il Presidente della Campania Roberto Fico, per pretendere soluzioni concrete ed immediate. Spenti i riflettori, il silenzio torna a calare sulla struttura, lasciando i residenti con le stesse identiche carenze assistenziali. Il tempo delle sfilate e delle scuse è scaduto. I cittadini non chiedono miracoli, ma il ripristino di un diritto costituzionale garantito. Fino a quando la politica continuerà a considerare la sanità pubblica come un bacino di consenso e non come un servizio essenziale, i cancelli di Vico Equense resteranno il simbolo di un fallimento collettivo che nessuna passerella potrà mai nascondere. 

lunedì 24 agosto 2026

Marina di Aequa e la profezia di giugno: se la politica impara (finalmente) a fare il suo mestiere

Vico Equense - A metà giugno, da queste stesse colonne, avevamo sollevato più di un malumore a sinistra per aver descritto un’anomalia politica evidente. Avevamo criticato l'arroccamento preventivo di Pd e Movimento 5 Stelle sul project financing da 13 milioni per Marina di Aequa, denunciando il rischio di uno stallo ideologico guidato dai comitati e dai ricorsi al Tar. Fummo attaccati. Ci accusarono di non comprendere la difesa del territorio. Oggi, la proposta del senatore Orfeo Mazzella (M5Stelle) di aprire un confronto istituzionale dimostra che quella nostra analisi non era una provocazione, ma una fotografia esatta della realtà. Il passaggio dalle barricate alla diplomazia istituzionale è la certificazione di un cambio di rotta tanto tardivo quanto necessario. La svolta odierna spazza via i nodi di una strategia fallimentare. Giugno ci mostrava un centrosinistra schiacciato sulla suggestione emotiva della "privatizzazione delle spiagge", un argomento utile a raccogliere voti di protesta ma sterile per governare i processi. Evocare lo status quo per un'area che necessita da anni di messa in sicurezza significava abdicare al ruolo della politica. La richiesta di un Consiglio comunale monotematico avanzata da Mazzella corregge finalmente il tiro. Spostare l'asse dal rifiuto pregiudiziale al tavolo tecnico significa fare opposizione seria: non si dice "No" a prescindere, si entra nel merito dei dati. La formula proposta — un’assise aperta a cittadini e stakeholder, senza il vincolo di una votazione — è lo strumento perfetto per disinnescare la polarizzazione. Invece di cercare uno scontro numerico nei banchi del consiglio, dove la maggioranza del sindaco Giuseppe Aiello avrebbe gioco facile, l'opposizione sceglie la via della trasparenza. Attraverso l'analisi dei dati reali si smette di urlare nelle piazze e si studiano i numeri del progetto finanziario, favorendo il superamento del pregiudizio e costringendo la politica a confrontarsi sull'impatto economico e sociale dell'opera.

 

Vico Equense, la fede scende in piazza per la salute: l'appello per il Pronto Soccorso davanti all'ospedale

Vico Equense - Fede, identità cittadina e diritto alla salute si sono fusi in un unico, potente coro a Vico Equense. Durante le storiche celebrazioni per il 340° anniversario dell’arrivo delle reliquie dei Santi Patroni Ciro e Giovanni, la secolare processione estiva ha vissuto un momento di profonda commozione e rivendicazione sociale proprio all'ingresso del Presidio Ospedaliero "De Luca e Rossano". La folla di fedeli e cittadini si è fermata davanti ai cancelli della struttura sanitaria per lanciare un messaggio chiaro e unanime alle istituzioni: la riapertura immediata del Pronto Soccorso, un presidio salvavita negato ormai da troppo tempo a una comunità di oltre ventimila residenti. Durante la sosta della processione sul piazzale dell'ospedale, il parroco della Chiesa dei Santi Ciro e Giovanni, Don Ciro Esposito, ha guidato un momento di forte intensità spirituale e civile. Ricordando che i due patroni erano medici e martiri, il parroco ha sottolineato l'indissolubile legame tra la cura delle anime e la tutela della salute pubblica. La preghiera per gli ammalati si è trasformata in un appello accorato alla dignità del territorio. Don Ciro ha ribadito la vicinanza della Chiesa locale alle sofferenze di una popolazione costretta a subire i disagi logistici legati alla mancanza di un punto di emergenza primario.

A Sant'Agnello i "Capolavori della musica sinfonica" con l'Orchestra Internazionale della Campania diretta dal M° Dieter Holzapfel

Martedì 25 agosto 2026 ore 21:00 - Ingresso libero 

Sant'Agnello - Un emozionante viaggio nella musica sinfonica, con un’orchestra di 55 elementi: martedì 25 agosto 2026, alle ore 21:00, il Belvedere Marinella farà da cornice al Concerto di fine estate “Capolavori della musica sinfonica” dell’Orchestra Internazionale della Campania diretta per l’occasione dal Maestro Dieter Holzapfel. L’evento, a ingresso libero e gratuito, è patrocinato dal Comune di Sant’Agnello e prodotto dalla S.C.S. Società dei Concerti di Sorrento, sotto la direzione artistica del Maestro Paolo Scibilia, da 35 anni musicista e promotore della musica colta in Penisola Sorrentina, Italia e all'estero. Il programma del concerto spazierà da brani passionali e struggenti a ritmi vivaci e maestosi, offrendo un'esperienza d'ascolto affascinante, con la vista del Golfo di Napoli dalla panoramica terrazza del Belvedere Marinella a via Nuovo Rione Cappuccini. Durante la serata, presentata da Maura Minicozzi, saranno eseguite musiche di Rossini, Marquita, Kachatryan, Bizet, Gimenez, Dvorak, Brahms, Giordano. L’Orchestra Internazionale della Campania nasce a Benevento nel 2010 con la finalità di promuovere la cultura musicale, in particolare lirica e sinfonica. Riunisce musicisti campani delle 5 province e porta la propria musica in numerosi tour nazionali e internazionali. Ha partecipato anche ad eventi televisivi come il concerto di Pasqua su Rai 2 e ha collaborato con artisti quali Antonella Ruggiero, Roby Facchinetti dei Pooh, Eugenio Bennato ed Enzo Gragnaniello. Dieter Holzapfel, direttore d'orchestra, è nato a Oldenburg, dove è stato Sindaco dal 1991 al 1996, e nel 2000 è diventato Presidente della Croce Rossa tedesca, guidando progetti umanitari, di sviluppo e di benessere per le persone, attività alle quali ha sempre affiancato il legame profondo con la musica. Ha diretto, tra le altre, l’Orchestra da Camera Desaga solisten, l’Orchestra da Camera del Festival George Enescu, l’Orchestra del Festival di Ascoli Piceno e l’Orchestra nazionale della Moldova presso la Sala dell’Organo a Chișinău. Ha partecipato inoltre ad iniziative di beneficenza in occasione di concerti a sostegno dei rifugiati dell’Ucraina nel 2022. La partecipazione alla serata è libera e gratuita.

Un nuovo format sul web “ Realtà da Raccontare”

Vico Equense - Peppe Guida inaugura "Realtà da Raccontare", il nuovo format ideato da Shasa Nil in collaborazione con Vico Equense on line. Il nostro viaggio alla scoperta delle storie più autentiche del territorio non poteva sognare un debutto migliore. Inaugurare questo progetto insieme a un punto di riferimento della cucina italiana è stato un immenso onore. Con la sua straordinaria semplicità e la profonda conoscenza delle materie prime, Peppe Guida ha portato nella prima puntata non solo la sua arte culinaria, ma soprattutto il suo grande valore umano. La sua storia incarna perfettamente l'essenza stessa di questa iniziativa. Il nuovo format video e redazionale nasce proprio per dare voce alle eccellenze, alle imprese e ai protagonisti del nostro panorama culturale, artistico ed enogastronomico. Non si tratta di semplici interviste, ma di veri e propri racconti di vita. Con questo progetto accendiamo i riflettori sulle storie di successo nate dal lavoro e dal sacrificio, sulle tradizioni locali custodite con amore e sull'innovazione di chi guarda al futuro senza dimenticare le proprie radici. Ogni puntata sarà un viaggio dietro le quinte di grandi realtà, pensato per ispirare, emozionare e valorizzare il territorio. Il viaggio di Realtà da Raccontare è appena iniziato e siamo pronti a scrivere i prossimi capitoli. Chi sarà il prossimo protagonista? Seguiteci per scoprirlo! 

Vico Equense, blackout programmato il 26 agosto per i lavori alla piscina comunale

Vico Equense - Nuovo passo in avanti per la realizzazione della nuova piscina comunale di Vico Equense in via Madonnelle. Per consentire l'allaccio della nuova cabina elettrica Enel posizionata nell'area esterna del palazzetto dello sport, lunedì 26 agosto si renderà necessaria una temporanea interruzione dell'energia elettrica. Il distacco, programmato in accordo con e-distribuzione, servirà a superare una delle principali criticità tecniche legate ai sottoservizi e permetterà la regolare ripresa del cantiere principale fissata per il prossimo 3 settembre. La sospensione del servizio elettrico avverrà mercoledì 26 agosto a partire dalle ore 9:00 e si protrarrà fino alle ore 16:30, interessando le strade limitrofe al cantiere di via Madonnelle indicate nella comunicazione ufficiale dell'amministrazione. Durante l'intera durata degli interventi l'erogazione della corrente potrebbe essere momentaneamente riattivata per effettuare alcune prove tecniche. Per questo motivo si raccomanda ai residenti di non utilizzare gli ascensori per evitare il rischio di rimanere bloccati e di non commettere imprudenze contando sulla presenza di energia. Si consiglia inoltre di scollegare gli elettrodomestici e i dispositivi elettronici più sensibili, come computer e televisori, per proteggerli da eventuali sbalzi di tensione al momento del riavvio definitivo della linea. Il sindaco Giuseppe Aiello ha sottolineato che si tratta di un intervento fondamentale che consentirà di procedere con il progetto per la realizzazione della piscina comunale senza ulteriori intoppi, portando avanti un'opera strategica finanziata con fondi PNRR che doterà il territorio di una vasca semi olimpionica coperta e di una nuova area parcheggio.

Sorrento, è guerra alle case vacanza «Ora basta abusivi»

IL TURISMO 

di Massimiliano D'Esposito - Il Mattino

A Sorrento parte la caccia alle strutture extralberghiere fantasma. L'iniziativa contro l'abusivismo nel settore ricettivo prende le mosse da una segnalazione circostanziata trasmessa da un condominio ai vertici di Abbac. L'associazione, ricevuta la documentazione relativa ad una possibile attività irregolare, ha provveduto a inoltrarla alla polizia locale, alla quale spetta ora il compito di verificare la sussistenza delle irregolarità ipotizzate. Caso che rappresenta l'occasione per avviare anche in penisola sorrentina un accordo di collaborazione tra Abbac, cittadini e amministratori condominiali, sul modello dell'esperienza già realizzata a Napoli. Nel capoluogo è stato possibile raccogliere e trasmettere al comando dei caschi bianchi informazioni relative a circa 250 esercizi da sottoporre a verifica. Ora bisogna vedere come risponde Sorrento che negli ultimi anni vive un boom del settore extralberghiero. 

LE CIFRE 

domenica 23 agosto 2026

Vico Equense, chi è Raffaele Vanacore: il volto nuovo della Giunta Aiello

Vico Equense - Non è il classico politico di lungo corso, ma una figura radicata nel tessuto professionale, della Penisola Sorrentina. Raffaele Vanacore, classe 1967, rappresenta la vera scommessa del sindaco Giuseppe Aiello per il delicato rimpasto di agosto che ha ridefinito la governance di Vico Equense. Chiamato a sostituire un peso massimo della politica locale come Gennaro Cinque, Vanacore entra nell'esecutivo dalla porta principale. Il sindaco gli ha infatti affidato: Bilancio, Tributi, Patrimonio e Contenzioso. Quattro deleghe collegate a doppio filo che determineranno la salute economica e la capacità di spesa della città da qui alla fine del mandato. Vanacore, avvocato, eredita un settore dove la precisione millimetrica è d'obbligo, soprattutto in una fase storica in cui gli enti locali devono far quadrare i conti tra tagli ai trasferimenti centrali e la gestione dei fondi straordinari. La sua nomina risponde alla volontà del sindaco Aiello di inserire una figura di profilo spiccatamente civico e tecnico per rasserenare gli animi dopo le frizioni politiche interne che hanno portato all'uscita dell'ex assessore ai lavori pubblici Gennaro Cinque. Con le deleghe a Patrimonio e Contenzioso, il neo-assessore dovrà inoltre gestire le storiche pendenze legali dell'ente e ottimizzare le rendite dei beni comunali.

Il fuoco incontra il mare: a Le Axidie il gran finale dell’Axclusive Summer con il re della brace Sabatino Cillo

Vico Equense - Il profumo avvolgente della brace d’autore e la brezza marina della penisola sorrentina si fondono in un appuntamento gastronomico unico. Il prossimo 27 agosto alle ore 20:30, la marina di Aequa a Vico Equense farà da cornice a "Braciami", l'attesissimo evento conclusivo della rassegna Axclusive Summer – Dinners. Protagonista assoluto della serata sarà lo stimato mastro griller Sabatino Cillo, reduce dal prestigioso trionfo internazionale al concorso The Golden Steak 2025. L'evento si terrà sulla splendida terrazza fronte mare del Punta Scutolo Ristorante Mediterraneo, il gioiello culinario incastonato all'interno del rinomato Hotel & Resort Le Axidie. Una notte speciale dove la forza ancestrale del fuoco sposa l'eleganza della cucina mediterranea, regalando agli ospiti un'esperienza sensoriale indimenticabile. Considerato all'unanimità uno dei maggiori interpreti italiani del barbecue contemporaneo, Sabatino Cillo – anima e mente della celebre Cillo Barbecue House di Airola – ha saputo elevare la cottura alla griglia a una vera e propria forma d'arte. Il suo stile inconfondibile fonde con maestria l'approccio tecnico del barbecue di stampo americano con la meticolosa selezione delle materie prime e la profondità dei sapori tipici della tradizione italiana. La vittoria dell'oscar della carne, il premio The Golden Steak, ne consacra definitivamente la leadership nel settore, garantendo per la serata del 27 agosto una proposta carnivora fatta di frollature millimetriche, tagli pregiati e cotture millesimate eseguite rigorosamente a vista. Le cene dell'Axclusive Summer nascono per celebrare la grande cucina italiana in un'atmosfera informale ma ricercata.

 

Protezione Civile, i giovani custodi del Faito

Un gruppo di 24 volontari presidia la montagna nei giorni di festa per distribuire kit per la raccolta differenziata e assistere residenti e turisti

Vico Equense - Un presidio di legalità, cura del territorio e amore per la propria terra. Sul Monte Faito, il cambiamento e la tutela ambientale passano attraverso l'impegno dei giovani del Gruppo Comunale di Protezione Civile. In questi giorni di festa, mentre residenti e turisti affollano le aree verdi della montagna, i volontari sono attivi sul campo per distribuire le buste della raccolta differenziata, fornire informazioni utili agli utenti e monitorare che tutto si svolga nel pieno rispetto del decoro urbano. Il gruppo, composto da 24 uomini e donne, rappresenta una risorsa preziosa per l'intera comunità. Si tratta di professionisti qualificati che hanno scelto di mettere le proprie competenze e il proprio tempo libero al servizio del bene comune. Un traguardo non scontato, nato da un percorso lungo e impegnativo, che oggi raccoglie i suoi frutti più maturi. A esprimere profonda gratitudine a nome di tutta la cittadinanza è il sindaco di Vico Equense, Giuseppe Aiello: «Abbiamo costituito un gruppo di 24 uomini e donne, professionisti animati da una grandissima volontà di mettersi al servizio della comunità. Non è stato facile, ma oggi rappresentano per noi un’immensa soddisfazione». L'azione dei volontari assume un valore ancora più profondo se legata alla rinuncia dei propri momenti di svago in favore della collettività. «Quando, nei giorni di festa, scelgono di dedicare il proprio tempo alla cura della nostra terra, rinunciando al relax e alle vacanze, significa che ci credono davvero – ha concluso il primo cittadino –. E questo impegno merita il nostro grazie». La presenza della Protezione Civile sul Faito non solo garantisce una montagna più pulita e ordinata, ma lancia un messaggio potente alle nuove generazioni: la tutela del patrimonio naturale è un dovere condiviso che parte dai piccoli gesti quotidiani.

Torna la grande musica a Massa Lubrense con la 31ª edizione di "Classica Estate"

Massa Lubrense - Al via la storica rassegna musicale "Classica Estate", che giunge quest'anno alla sua trentunesima edizione. La manifestazione si terrà nella splendida cornice settecentesca della corte di Palazzo Vespoli (in viale Filangieri, nel pieno centro di Massa Lubrense). La dimora, un tempo appartenuta al compianto poeta Francesco Saverio Mollo, è stata messa gentilmente a disposizione dai figli dell'artista. Il primo appuntamento è fissato per lunedì 24 agosto alle ore 21:00. Il festival proseguirà poi nelle serate di martedì 25, giovedì 27 e venerdì 28 agosto. L'evento è organizzato dall'Arciconfraternita Morte e Orazione di Massa Lubrense, presieduta dal priore Luciano del Pizzo, e gode del patrocinio e del contributo del Comune di Massa Lubrense. La direzione artistica è affidata al maestro Armando D'Esposito, mentre la conduzione delle serate sarà curata da Luisa Esposito. Oltre a valorizzare il talento di giovani artisti e di affermati professionisti, la rassegna porta avanti da anni un'importante missione solidale: sensibilizzare il grande pubblico sul tema della donazione di organi e di midollo osseo. Per suggellare questo impegno, la serata finale di venerdì 28 agosto vedrà la partecipazione di un ospite d'eccezione: il Professor Franco Locatelli, presidente del Consiglio Superiore di Sanità e primario di oncoematologia dell'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma. "Buona musica, giovani artisti, valenti professionisti e sensibilizzazione sulla donazione degli organi e del midollo sono gli ingredienti di Classica Estate" – sottolinea il priore Luciano del Pizzo – "Tutto questo racchiude 31 anni di storia ed è ormai diventato un appuntamento tradizionale e imperdibile dell'estate massese".

Colazione d'autore a Le Axidie: il risveglio firmato Peppe e Francesco Guida

Vico Equense - Guardare il mare della Marina di Aequa mentre la brezza del mattino accarezza il Golfo di Napoli, lasciandosi cullare dai profumi autentici degli agrumi della costiera e dal sapore inconfondibile delle cose fatte in casa. Oggi, domenica 23 agosto, la splendida terrazza dell’Hotel & Resort Le Axidie si è trasformata nella "Suite del Gusto" per antonomasia. L'occasione è la quinta edizione di Colazione d'Autore, l'ormai iconico ciclo di appuntamenti gourmet estivi della struttura che quest'anno vede come protagonisti assoluti lo chef stellato Peppe Guida (Antica Osteria Nonna Rosa) e suo figlio, il talentuoso pasticcere Francesco Guida. Un binomio familiare perfetto, capace di rompere definitivamente i vecchi schemi e i cliché commerciali legati al cibo del mattino. Con lo slogan "Giochiamo in casa", i Guida portano sul mare la verità del gusto, dimostrando che l’alta gastronomia sa essere accessibile, identitaria ed incredibilmente elegante nella sua apparente semplicità. Se l'idea di gustare un grande lievitato in riva al mare in piena estate poteva sembrare un tempo una provocazione audace, oggi la proposta dei Guida la trasforma in un’abitudine gourmet irrinunciabile. La colazione firmata da Francesco Guida mette al centro grandi lievitati morbidi e profumatissimi, reinterpretati con un sapere artigianale guidato da una passione viscerale. A bilanciare il percorso ci pensa la sapienza culinaria di papà Peppe Guida.


sabato 22 agosto 2026

Quella grande notte del 1992: quando il "Rock di Reggio" conquistò Vico Equense

Il prossimo 24 agosto ricorreranno esattamente 34 anni da uno degli eventi rock più iconici della penisola sorrentina. 

Vico Equense - Ci sono notti destinate a restare impresse nella memoria collettiva di una comunità e nella storia della musica locale. Per Vico Equense, una di queste è senza dubbio quella vissuta sul finire dell'estate del 1992, quando sul palco del Campo Sportivo di Massaquano salì un giovane rocker di Correggio che stava cambiando per sempre le regole del gioco della musica italiana: Luciano Ligabue. A testimoniare l'eccezionalità di quell'evento restano le pagine d'epoca de Il Mattino, firmate dal giornalista Umberto Celentano, che sotto il titolo a tutta pagina "La grande notte di Ligabue" intervistò l'artista raccogliendone le impressioni a caldo. Le cronache parlavano di uno "strepitoso successo" e di un boato di oltre duemila fan arrivati da ogni angolo della Campania per assistere all'unica, attesissima tappa nella provincia di Napoli del suo travolgente Neverending Tour. Il prossimo 24 agosto ricorreranno esattamente 34 anni da quando quella scommessa divenne realtà. Un traguardo temporale che accende i riflettori non solo su chi stava sul palco, ma anche sul coraggio di chi quel sogno lo costruì da dietro le quinte. L'evento nacque infatti dall'intuizione e dagli immensi sforzi di un gruppo di giovani appassionati locali, guidati da Enzo Iorio, Michele Ferraro e Franco Cardenia. Portare una scommessa rock del genere nel cuore di Massaquano richiese un lavoro immenso di logistica, promozione e coraggio imprenditoriale, in un'epoca in cui i grandi live si concentravano esclusivamente nei palasport o nei grandi stadi delle metropoli. Iorio, Ferraro, Cardenia e gli altri organizzatori trasformarono il campo sportivo cittadino in un'arena vibrante, regalando a Vico Equense un primato culturale rimasto storico.

 

QUARTA PARTE di "Realtà da Raccontare" La cucina e l'antiquariato: le due anime dello Chef Peppe Guida

 

 

Vico Equense - C'è un filo invisibile che lega l'arte culinaria di Peppe Guida al fascino intramontabile degli oggetti d'altri tempi. Chi conosce lo Chef sa che la sua creatività non si esprime solo tra i fornelli, ma si nutre di una viscerale passione per l'antiquariato e il collezionismo. Per Peppe Guida, un mobile d'epoca, una vecchia ceramica campana o un antico utensile in rame non sono semplici oggetti, ma custodi di storie, volti e tradizioni. È una ricerca costante della bellezza autentica, la stessa che lo Chef applica nella selezione delle materie prime per i suoi piatti. Questa straordinaria sinergia è l'anima pulsante di Villa Rosa. Ogni angolo della struttura è stato curato personalmente dallo Chef, che ha ridato vita a pezzi unici capaci di dialogare perfettamente con la natura circostante e con la sua cucina della memoria.

"Gragnano da bere” e “Bacco e Cerere”, due eventi per celebrare la storia millenaria dei vini del territorio

Presentazione del programma martedì 25 agosto alle ore 11 presso l'Aula Consiliare del Comune di Gragnano 

Gragnano si prepara ad ospitare due eventi che celebrano la storia millenaria dei vini di eccellenza del territorio. “Gragnano da bere” chiuderà il mese di agosto con il caratteristico vino rosso frizzante Doc, mentre ad aprire nel migliore dei modi il mese di settembre ci sarà “Bacco e Cerere”, tra storia, cultura, archeologia e identità del territorio. I due eventi saranno presentati durante la conferenza stampa in programma martedì 25 agosto alle ore 11 presso l'Aula Consiliare del Comune di Gragnano. All'incontro interverranno: il sindaco di Gragnano, Nello D'Auria; Francesco Fiore, direttore Confagricoltura Napoli; Mariella Verdoliva, presidente della Fondazione Monti Lattari onlus; Pierluigi D'Apuzzo, delegato del Comitato Identità Stabiane per formazione ed experiences; lo storico Giuseppe Di Massa; l'archeologo Mario Notomista; e il giornalista enogastronomico Yuri Buono. Ad illustrare il programma dei due eventi ci saranno Raffaele La Mura, presidente del Consorzio Produttori Penisola Sorrentina DOP, Mimmo Sabatino e Antonio Sbrizzi per l'associazione Antica Necropoli di Stabiae Madonna delle Grazie. “Gragnano da bere” è in programma nelle serate di sabato 29 e domenica 30 agosto in località Aurano, zona collinare di Gragnano, con servizio navetta gratuito dal parcheggio della scuola media Roncalli.


L’indice puntato contro la stampa e il silenzio dei dem: a Vico Equense è ora di isolare chi sa solo offendere

Vico Equense - C’è un limite oltre il quale la dialettica politica cessa di essere un confronto, seppur aspro, e si trasforma in un maldestro tentativo di bavaglio. Un limite che a Vico Equense è stato ampiamente superato, quando un esponente locale del Partito Democratico ha deciso di salire in cattedra. Il suo obiettivo? Puntare il dito contro di noi, intimandoci come giornalisti l'obbligo di "vergognarci" per aver scritto la nostra idea sulla vicenda delle poste di Arola. L'accusa, tanto grave quanto grottesca, non è che l'ennesimo riflesso condizionato di chi, privo di argomenti concreti e di una reale visione per il territorio, risponde alla cronaca e al diritto di critica con il fango dell'offesa gratuita. Nel gioco della democrazia e della libera informazione esiste una regola aurea: si può non essere d'accordo. Si può non condividere una riga di ciò che scriviamo, si può contestare un editoriale, si può criticare un'analisi o un'inchiesta. Il dissenso non solo è legittimo, ma è la linfa stessa del dibattito pubblico. Ciò che non è accettabile, invece, è l'idea che la non condivisione debba trasformarsi in una condanna morale. Non è accettabile che l'espressione di un punto di vista differente diventi una colpa per la quale "dobbiamo vergognarci". Noi non chiediamo patenti di infallibilità, ma pretendiamo rispetto per il nostro ruolo di osservatori e cronisti. Chi intima il silenzio o la vergogna a mezzo stampa solo perché non gradisce i fatti riportati dimostra di avere una cultura democratica decisamente traballante. Questo attacco scomposto colpisce ancora di più perché conosciamo bene il Partito Democratico di Vico Equense.

 

Il caso dell'Ufficio Postale di Arola: tra disservizi tecnici e strumentalizzazioni politiche

Vico Equense - Il dibattito sul futuro e sull’efficienza dell’ufficio postale della frazione di Arola continua a tenere banco tra i cittadini, trasformandosi in queste ore nel palcoscenico ideale per le solite dinamiche da campagna elettorale anticipata. Tra dibattiti improvvisati su connessioni di rete e antenne, e la ricerca spasmodica di fantomatiche sedi alternative, la discussione rischia però di perdere di vista la realtà dei fatti, scivolando nel pretesto per il classico attacco politico all'amministrazione comunale in carica. L’obiettivo di una parte dell'opposizione e dei critici sembra evidente: tentare di racimolare qualche voto in vista delle prossime elezioni, dipingendo l'operato del sindaco e della giunta come una sequenza di annunci propagandistici di poco conto. Un copione già visto, che pur di attaccare la controparte politica ignora deliberatamente il funzionamento delle istituzioni e delle aziende pubbliche e private. Senza entrare nel merito delle singole polemiche tecniche avanzate da improvvisati esperti di telecomunicazioni, c'è un punto fondamentale e oggettivo che va ricordato a beneficio della trasparenza: Poste Italiane è, a tutti gli effetti, un soggetto societario privato (quotato in borsa, seppur a controllo pubblico). Il ruolo di un’amministrazione comunale e di un sindaco, in questi casi, è puramente istituzionale e politico-mediatorio. Un compito che, nei mesi scorsi, è stato portato a termine con successo: la mediazione del primo cittadino ha infatti evitato la chiusura del presidio, garantendo la permanenza dell’ufficio postale ad Arola con un accordo a lungo termine fino al 2032. Un risultato concreto per la tutela dei servizi minimi nella frazione.

 

Sorrento, furto di e-bike in maglia di Lupin: arrestati sulla Circumvesuviana

Sorrento - Indossava una maglietta di Arsenio Lupin, quasi a voler firmare il colpo con il nome del ladro gentiluomo più famoso della televisione. La realtà, però, ha riservato un finale ben diverso da quello di un cartone animato. Niente fughe leggendarie o inseguimenti romantici: per un 37enne di Avellino e una 22enne di Solofra la corsa è finita sui binari della Circumvesuviana, con le manette ai polsi tese dai Carabinieri. Il tentato colpo è andato in scena nel primo pomeriggio nel cuore di Sorrento. I due complici, già noti alle forze dell'ordine per reati specifici, avevano pianificato il furto nei minimi dettagli, sfruttando la distrazione dei tanti turisti che affollano i vicoli del centro storico. Intorno alle ore 15:00 la coppia è entrata in azione in una stradina del centro. L'uomo, armato di una cesoia nascosta in tasca, ha reciso la catena di una bicicletta elettrica parcheggiata. Accanto a lui la giovane complice faceva da "palo", sorvegliando la zona per segnalare l'eventuale arrivo delle forze dell'ordine o del proprietario. Una volta spezzato il lucchetto, l'uomo è salito in sella alla e-bike e si è allontanato rapidamente, seguito a piedi dalla ragazza. La fuga si è estesa poi a una seconda bicicletta elettrica, con i due che si sono diretti immediatamente verso la stazione ferroviaria per far perdere le proprie tracce.A tradire i due ladri sono state le telecamere di videosorveglianza di un locale pubblico della zona. Il proprietario del mezzo, accortosi subito del furto, ha lanciato l'allarme ai Carabinieri della Stazione di Sorrento. I militari, analizzate rapidamente le immagini e intuita la via di fuga verso Napoli, si sono precipitati alla stazione della Circumvesuviana.


«Estarte», la carica dei danzatori che (forse) verranno

Per una settimana lezioni, laboratori, incontri e spettacoli invadono la città. E con loro i sogni degli aspiranti ballerini 

di Alessandra Del Prete - Il Mattino

Vico Equense - La danza non soltanto come disciplina da studiare, ma come linguaggio con cui interrogare guerre, assuefazione e memoria. Dal 31 agosto al 5 settembre «Estarte» torna a Vico Equense con lezioni, laboratori, spettacoli e incontri che porteranno allievi, maestri e compagnie negli spazi della città. A promuovere la tredicesima edizione è l'associazione L'École de Danse Asd, con il patrocinio del Comune. Alla direzione artistica c'è Dino Verga, docente dell'Accademia nazionale di danza di Roma. L'organizzazione è affidata ad Adele Balestrieri, ideatrice del festival, con il coordinamento della figlia Sonia Ferraro. «Non ci siamo mai fermati, nemmeno con il Covid: abbiamo lavorato con gruppi contingentati», ricorda Balestrieri, che guida la sua scuola da 33 anni. La rassegna ha intanto superato i confini regionali: «Sono arrivati giovani dalla Cina, dal Giappone, da Bratislava e da tutta Italia, dalla Sicilia a Milano». Tra i maestri coinvolti negli anni figurano professionisti legati al San Carlo, all'Accademia nazionale di danza e all'Opera House di Tirana. Davanti a loro alcune allieve sono state notate e indirizzate verso le audizioni degli enti lirici.


Vesuviana, la Regione risponde all'Antitrust "Il trasporto migliorerà"

Dopo l'allarme della Autorità per il mercato sul servizio Eav scadente, l'assessore Casillo annuncia segnali concreti 

di Mariella Parmendola - La Repubblica Napoli

Napoli - L'ultimo avviso è di ieri pomeriggio, annuncia un guasto al treno della Circumvesuviana da Napoli per Torre Annunziata. Si conclude con una frase che segna una delle novità del cambio di fase voluto dal presidente Roberto Fico: "Ci scusiamo con i clienti per il disagio", si legge. Quello causato da un servizio ferroviario gestito da Eav, società pubblica della Regione, sul podio di peggiore di Italia per quattro anni di fila del dossier di Legambiente. Ma non basta per invertire la rotta come chiesto dall'Antitrust: l'ultimo mese conferma la fotografia preoccupante degli ultimi anni. Nella settimana di Ferragosto turisti, famiglie dirette in penisola sorrentina e pendolari si sono dovuti adattare ai continui contrattempi, viaggiando in vagoni superaffollati e spesso senza aria condizionata. In media dieci gli annunci quotidiani di ritardi, anche tra i trenta e i cinquanta minuti, con almeno cinque o sei corse al giorno completamente cancellate. L'episodio peggiore mercoledì, quando un treno da Sorrento a Napoli ha impiegato due ore per arrivare a destinazione. Seduti a terra nei vagoni o in cerca di aria viaggiatori sopraffatti dall'afa. Il 13 agosto, invece, per il troppo caldo una viaggiatrice si è sentita male, alla stazione di Meta di Sorrento sono arrivati carabinieri e un'ambulanza.

 

L'ARCHEOCLUB E' IN FESTA: cinquant'anni di attività sul territorio.

Massa Lubrense - Pochissime associazioni culturali possono vantare una storia come quella dell'Archeoclub d'Italia – sede di Massa Lubrense. Nato mezzo secolo fa per iniziativa di don Peppino Esposito, il sodalizio ha collezionato una serie di successi che hanno portato Massa Lubrense alla ribalta nazionale. Il merito sta tutto in questo: dedizione, studio, serietà. Ecco allora il campo di scavo a Punta Campanella, che riportò alla luce un tratto dell'antica via Minervia, la strada che risaliva il crinale fino al promontorio dove sorgeva il santuario di Atena-Minerva, nei pressi della torre vicereale. I reperti raccolti in quelle campagne sono ancora oggi custoditi dall'associazione per conto della Soprintendenza. Ed ecco l'Operazione Conoscenza: frotte di ragazzi, guidati da esperti, mandati a percorrere il territorio contrada per contrada a censire ogni bene storico e archeologico. Un lavoro di formica che ha prodotto la mappa più completa mai realizzata del patrimonio lubrense e, cosa non meno importante, una generazione di cittadini che sa cosa ha sotto i piedi. Cinquant'anni di ricerche hanno prodotto un patrimonio che a Massa Lubrense non ha però ancora una casa: il museo cittadino resta un progetto sognato e mai realizzato. È una questione che appartiene al futuro prossimo e che andrà posta nelle sedi opportune, con i progetti alla mano. Per ora, due appuntamenti celebrano la memoria di quello che è stato. Si comincia domenica 23 agosto alle 21:00, nella Pro Loco di Massa Lubrense, con l'inaugurazione della mostra fotografica “Custodi della memoria. Cinquant'anni di Archeoclub a Massa Lubrense”. Accanto al presidente della sede locale, Stefano Ruocco, interverrà la consigliera regionale Francesca Amirante, storica dell'arte e vicepresidente della commissione Istruzione e Cultura del Consiglio regionale della Campania. Il taglio della torta è invece fissato per mercoledì 26 agosto alle 21:00, nell'androne di Palazzo Vespoli, alla presenza delle autorità cittadine, del presidente nazionale di Archeoclub d'Italia Rosario Santanastasio, della coordinatrice regionale per la Campania Rosa Anatriello, dell’arch. Valentina Russo della ‘Federico II’. Sotto la regia di Luisa Esposito Gugg, la serata intreccerà la voce narrante di Giulio Iaccarino, il canto di Tommaso Castello e la danza di Daniela Persico, per ricostruire cinquant'anni di storie, amicizie e voci della Massa Lubrense che fu. Due serate per raccontare e raccontarsi, con una convinzione che l'Archeoclub ripete da mezzo secolo: il futuro si eredita, il presente si costruisce.

Miss Italia Campania 2026, la Finalissima alla Villa Fiorentino di Sorrento

Sorrento - Sarà una delle location più suggestive della penisola sorrentina ad accogliere la Finalissima di Miss Italia Campania 2026: mercoledì 26 agosto, a partire dalle ore 20.30, Villa Fiorentino si trasformerà in un grande palcoscenico dedicato alla bellezza, allo spettacolo ed alle emozioni. Non una semplice finale, ma una vera e propria serata-evento, pensata per celebrare il fascino ed il talento delle giovani protagoniste del concorso attraverso moda, musica, spettacolo e momenti di intrattenimento. A rendere ancora più speciale l’appuntamento sarà naturalmente Sorrento, città simbolo dell’eleganza e dell’ospitalità italiana, conosciuta e amata in tutto il mondo. Affacciata sul Golfo di Napoli e da sempre crocevia di cultura, turismo e bel vivere, Sorrento rappresenta la cornice ideale per un evento che vuole raccontare una bellezza che non sia soltanto estetica, ma anche espressione di personalità, eleganza, cultura e legame con il territorio. Nel corso della serata non mancheranno momenti particolarmente emozionanti dedicati proprio alla città ospitante: un omaggio a Sorrento, alla sua storia, alle sue atmosfere ed a quell’immaginario italiano che da decenni continua ad affascinare il pubblico internazionale. 

Villa Fiorentino, una cornice di storia, arte e cultura 

"Mercato della Terra" Slow Food a Sant'Agnello: domenica il consueto appuntamento in Piazza Matteotti

Sant'Agnello - "Mercato della Terra" Slow Food a Sant'Agnello: domenica il consueto appuntamento in Piazza Matteotti A Sant’Agnello domenica 23 agosto 2026, dalle 9:00 alle 13:00 in Piazza Matteotti, torna il consueto appuntamento con il Mercato della Terra targato Slow Food e patrocinato dal Comune di Sant’Agnello. Il Mercato della Terra, organizzato a Sant’Agnello ogni quarta domenica del mese dalla “Condotta Costiera Sorrentina e Capri”, ha l’obiettivo di incentivare la spesa consapevole e l’alimentazione genuina. Secondo i principi del movimento, si impegna a salvaguardare e promuovere la biodiversità locale e a diffondere l’educazione al cibo “buono, pulito e giusto”, con la partecipazione di aziende provenienti dalla Penisola Sorrentina e da tutta la Campania, selezionate secondo i criteri della “decrescita felice”.

venerdì 21 agosto 2026

Processione a Vico Equense: la proposta di Buonocore per il pronto soccorso. La città risponderà?

Vico Equense - In occasione della solenne processione estiva dei Santi Patroni Ciro e Giovanni di domenica prossima, le tradizionali luci lungo il percorso dei simulacri potrebbero assumere un significato inedito e profondo. L'iniziativa nasce esclusivamente come una proposta di Salvatore Buonocore, attivista cattolico della Comunità Papa Giovanni XXIII, il quale ha lanciato l'idea di trasformare questo atto di fede in un coro silenzioso di candele accese per chiedere la riapertura del pronto soccorso dell'ospedale "De Luca e Rossano". Al momento si tratta di un appello personale di Buonocore, che ha invitato cittadini e fedeli a esporre drappi e ad accendere un cero sui balconi e lungo le strade della sfilata. Resta da vedere quanti residenti decideranno di accogliere l'invito dell'attivista per trasformare questo anniversario – i 340 anni dall'arrivo delle reliquie di San Ciro – in un segnale visivo contro una carenza sanitaria che dura ormai da sei anni. Nella visione proposta da Buonocore, il legame tra i patroni e la protesta non è casuale: Ciro e Giovanni sono infatti storicamente venerati come "santi medici" e martiri. Una coincidenza che l'attivista ha voluto valorizzare per rimarcare come la salute pubblica sia un diritto fondamentale. "Siamo tutti più poveri a Vico Equense senza il pronto soccorso", ha dichiarato Buonocore nel suo appello, esortando la cittadinanza a superare l'indifferenza, sebbene l'effettiva risposta della comunità sia ancora tutta da verificare. La mobilitazione, nelle intenzioni del promotore, vuole essere pacifica ma determinata per accendere i riflettori delle istituzioni sulla sanità campana. Solo domenica sera, al passaggio dei simulacri, si capirà se la luce dei ceri sarà solo un omaggio alla tradizione o se i cittadini avranno scelto in massa di aderire alla proposta di Buonocore, unendosi per rivendicare i servizi essenziali di emergenza.

Vico Equense, la campagna elettorale parte in anticipo: una parte del centrodestra si stringe attorno ad Aiello, anarchia nel campo largo

Vico Equense - Mancano ancora diversi mesi al voto, ma l'aria che si respira a Vico Equense è già pienamente elettorale. La cittadina costiera si ritrova con le macchine della propaganda già avviate in un clima di forte asimmetria: da un lato i primi posizionamenti della maggioranza uscente, dall'altro la frammentazione dell'incertezza. A incendiare il dibattito e a fare da perfetto spartiacque politico è la vicenda dell'ufficio postale di Arola. Quello che l'amministrazione comunale – guidata dal sindaco uscente Giuseppe Aiello – aveva celebrato a metà agosto come un salvataggio storico con accordo fino al 2032, si è trasformato nel terreno di scontro ideale per l'avvio della campagna elettorale. Il blocco dello sportello per la totale mancanza di linea internet ha offerto alle opposizioni l'assist perfetto per attaccare la giunta, parlando apertamente di "politica degli annunci farlocchi". La replica del sindaco, affidata a un videomessaggio per spiegare i complessi nodi tecnici legati ai veti dei privati e difendere la centralità del presidio salvato dallo sfratto, dimostra come la sfida per il governo della città sia già entrata nel vivo. In questo scenario di inizio ostilità, l'attuale primo cittadino si muove per blindare la continuità amministrativa. Una parte significativa del centrodestra locale ha infatti già rotto gli indugi, confermando il pieno sostegno alla ricandidatura di Giuseppe Aiello. Sebbene l'area conservatrice debba ancora completare la quadra su tutte le sue componenti, questo primo blocco solido punta a capitalizzare i risultati ottenuti e a difendere l'operato della giunta sui dossier caldi del territorio, offrendo una sponda di stabilità contro i tentativi di logoramento politico.

 

L’ingrediente segreto del successo: perché un’azienda deve essere una famiglia

Vico Equense - Nella visione dello Chef Antonino Cannavacciuolo, la creazione di un grande progetto non si discosta poi molto dalla preparazione di una portata d'alta cucina. Un parallelismo semplice, ma profondo, che ridefinisce il modo di fare impresa oggi: "Ogni progetto è come un piatto: servono equilibrio, pazienza e persone che lavorano insieme per raggiungere un risultato eccellente". In un mondo aziendale spesso dominato da freddi numeri, metriche rigide e dinamiche iper-competitive, lo Chef sposta l'attenzione sull'unico vero motore del successo, staccando l'occhio dal profitto fine a se stesso per concentrarsi sul capitale umano. Il segreto del Gruppo Cannavacciuolo non risiede infatti solo nelle materie prime straordinarie o nell'intuito imprenditoriale, ma nella filosofia profonda che ne unisce i collaboratori. "Cresciamo insieme, condividiamo responsabilità, sogni e risultati". In questa frase si condensa un modello di leadership moderno e inclusivo. Condividere le responsabilità significa dare fiducia, responsabilizzare il singolo e renderlo partecipe dei processi decisionali. Condividere i sogni trasforma un semplice impiego in una missione comune, mentre la celebrazione condivisa dei traguardi cementa il senso di appartenenza. Quando le sfide e i successi smettono di appartenere solo ai vertici e diventano patrimonio comune, l'ambiente lavorativo si trasforma: la pressione si diluisce e la motivazione si moltiplica. Il cuore della riflessione dello Chef colpisce al centro della cultura organizzativa: "Perché prima ancora di essere un Gruppo, siamo una grande famiglia". Essere un "Gruppo-Famiglia" non significa eliminare la professionalità o la disciplina – elementi fondamentali nelle grandi cucine così come negli uffici – ma strutturare l'ambiente di lavoro su valori umani essenziali.

 

TERZA PARTE di "Realtà da Raccontare" Il cibo non si butta più: la nuova frontiera della sostenibilità.

  

Vico Equense - Gli scarti della tua cucina possono trasformarsi in una risorsa preziosa per il pianeta. In questo video, lo chef Peppe Guida ci mostra come trasformare il cibo in compost in modo semplice e intelligente, portando la filosofia "zero sprechi" dalla cucina direttamente alla terra.

Sorrento. Il degrado che preoccupa i vicini

di Antonino Siniscalchi

Sorrento - Da una controversia tra eredi a una questione che investe sicurezza, salubrità e decoro urbano. È la situazione segnalata da residenti e operatori della zona per un immobile abbandonato da circa quindici anni nel cuore di Sorrento, lungo Corso Italia, in un tratto caratterizzato dalla presenza di abitazioni, attività commerciali e una stazione di servizio carburanti. La proprietà, riconducibile agli eredi, comprende un fabbricato con annesso giardino e pergolato. Il trascorrere degli anni, senza interventi di manutenzione, avrebbe trasformato l'area in uno spazio di vegetazione incontrollata. Alcuni alberi, secondo le segnalazioni, avrebbero ormai raggiunto l'altezza dei piani superiori degli edifici confinanti. Non si tratterebbe soltanto di una questione di decoro. Nel giardino si sarebbero accumulati vegetazione incolta e fogliame secco, una condizione che nei mesi più caldi alimenta le preoccupazioni per il rischio di incendio. Un elemento che assume particolare rilievo proprio per la vicinanza della proprietà a una stazione di rifornimento. Residenti e frequentatori della zona segnalano inoltre la possibile presenza di ratti, insetti e altri animali, oltre ad alcuni avvistamenti di serpenti. Circostanze che, al di là delle verifiche necessarie da parte degli organismi competenti, rendono evidente la necessità di accertare le condizioni igienico-sanitarie dell'area. Il pergolato e il cancello Tra gli aspetti che destano maggiore preoccupazione ci sono anche le condizioni delle strutture presenti all'interno e all'esterno della proprietà. Il vecchio pergolato risulterebbe fortemente deteriorato, con pali spezzati o compromessi, mentre il cancello prospiciente Corso Italia presenterebbe evidenti segni di corrosione e deterioramento dei cardini. Il timore, espresso da chi vive e lavora nella zona, è che un eventuale cedimento possa determinare la caduta di elementi sulla sede stradale o comunque creare situazioni di pericolo per pedoni e automobilisti. La vicenda sarebbe stata più volte sottoposta all'attenzione degli enti e delle autorità competenti attraverso segnalazioni, denunce ed esposti.

 

Napoli e l'America’s Cup: tra orgoglio riscatto e la sferzante ironia di Alessandro Siani

Il Golfo di Napoli si prepara a diventare il centro del mondo velico internazionale, trasformando l'imminente 38ª Louis Vuitton America’s Cup in un'imperdibile occasione di rinascita artistica, turistica e urbanistica.

Napoli - A fotografare alla perfezione lo spirito del capoluogo campano in vista delle regate è Alessandro Siani, che in una recente e approfondita intervista rilasciata a La Repubblica Napoli ha condiviso riflessioni profonde, senza rinunciare alla sua celebre e tagliente ironia. Per Napoli, la Coppa America non rappresenta soltanto una prestigiosa vetrina sportiva. Come ricorda Siani, l'evento accende inevitabilmente i riflettori sull'area di Bagnoli, da decenni al centro del dibattito pubblico: «L'America's Cup è un'occasione enorme di rinascita, dopo 30 anni di promesse a Bagnoli. È stata sulla bocca dei politici per tutte le campagne elettorali "Ripartiremo da Bagnoli", la rinascita, la bonifica, e poi nulla. Ora c'è l'opportunità con le persone giuste di portare luce dove per anni c'è stata ombra.» Per permettere la prosecuzione e il completamento dei delicati lavori di riqualificazione del litorale flegreo, l'organizzazione logistica si muoverà inizialmente a tappe. I team ufficiali in gara saranno infatti provvisoriamente ospitati presso le strutture della Marina Militare a Nisida. Con la tipica sfrontatezza della commedia partenopea, l'attore e regista ha coniato un gioco di parole fulminante per spiegare l'impatto culturale dell'evento sul territorio: «Altro che "America's Scap" ora si dice "America's Rest" (ride, ndr). Napoli ora sa puntare sulle proprie eccellenze: il mare, la cultura, la capacità di trovare e di ritrovarsi. Risponde a tutti i canoni internazionali, ma con qualcosa in più.» La battuta gioca sull'espressione dialettale "scappatene" (scap), storicamente legata alla necessità di lasciare la città per cercare fortuna, ribaltandola in un invito a rimanere (rest, restare) grazie alle nuove opportunità internazionali.