giovedì 10 settembre 2026

Vico Equense, avviso pubblico per la nomina del Garante dei diritti delle persone con disabilità

Candidature entro le ore 12 del 30 settembre: “Una figura fondamentale per promuovere diritti, partecipazione e inclusione” 

Vico Equense - La Città di Vico Equense ha pubblicato l’avviso pubblico per la presentazione delle candidature alla nomina del Garante dei diritti delle persone con disabilità. La figura del Garante, prevista dal regolamento comunale, nasce con l’obiettivo di promuovere l’esercizio dei diritti, la partecipazione alla vita sociale e l’inclusione delle persone con disabilità nella comunità cittadina. L’incarico avrà una durata di tre anni, sarà rinnovabile una sola volta e sarà svolto a titolo gratuito. Possono presentare la propria candidatura i cittadini in possesso dei requisiti previsti dall’avviso pubblico e dal regolamento comunale. La domanda dovrà essere redatta utilizzando il modello allegato all’avviso e dovrà pervenire entro e non oltre le ore 12 del 30 settembre 2026. La candidatura potrà essere presentata tramite PEC all’indirizzo protocollo@pec.comunevicoequense.it, indicando nell’oggetto “Candidatura Garante per i diritti delle persone con disabilità”, oppure a mano presso l’Ufficio Protocollo del Comune di Vico Equense. Alla domanda dovranno essere allegati il curriculum vitae in formato europeo e una copia di un documento di identità in corso di validità. La candidatura e il curriculum dovranno essere sottoscritti con firma autografa o digitale secondo le modalità indicate nell’avviso.

 

Open Day alla Lega Navale di Castellammare di Stabia - appuntamento il 12 settembre dalle 10.30

Castellammare - La Sezione di Castellammare di Stabia della Lega Navale Italiana dà ufficialmente il via alla nuova stagione formativa 2026/2027 L’appuntamento inaugurale è fissato per sabato 12 settembre, presso la sede di Via Caio Duilio, dove verranno presentati i programmi, strutturati per coniugare la formazione teorica con la pratica diretta in mare. I corsi, condotti da istruttori qualificati, si rivolgono a tutte le fasce d’età: agli adulti, sia principianti che esperti, con percorsi di avviamento e di perfezionamento tecnico su imbarcazioni cabinate, e ai giovanissimi, con lezioni destinate ad allievi di età compresa tra i 7 e i 14 anni, condotte su derive Optimist e ILCA (International Laser Class Association). Per i più piccoli saranno attivati anche corsi dedicati alla scoperta e alla pratica della canoa e del kayak. Compatibilmente con le condizioni metereologiche, la giornata di presentazione sarà arricchita da un’uscita dimostrativa, per offrire ai partecipanti un primo assaggio dell’esperienza della navigazione. Al di là della tecnica sportiva, la missione della sezione stabiese è la promozione della cultura marinara: conoscere e vivere il mare significa, infatti, educare alla sua tutela e alla salvaguardia del litorale. Per informazioni: segreteria@leganavalestabia.it oppure 339 646 4956

Svolta per la sanità a Vico Equense: Moiano ha la sua ambulanza fissa H24


Vico Equense
- Una risposta concreta, attesa da anni e frutto di una serrata interlocuzione istituzionale. A partire da oggi, 10 settembre 2026, la frazione collinare di Moiano può finalmente contare su un presidio di emergenza sanitaria permanente H24. La conferma definitiva è giunta direttamente dal Direttore Generale dell'Asl Napoli 3 Sud, Giuseppe Russo, d'intesa con l'amministrazione comunale guidata dal sindaco Giuseppe Aiello. La nuova ambulanza stazionerà stabilmente nei locali del poliambulatorio ASL situato in piazza Scanna, nel cuore del borgo collinare. Non si tratta di un semplice mezzo di trasporto, ma di una vera e propria ambulanza medicalizzata. Il presidio sarà infatti operativo giorno e notte con un'équipe completa a bordo, composta da autista, infermiere e medico. Fino ad oggi, la complessa conformazione geografica del territorio vicano – il più esteso dell'intera costiera – unita al traffico congestionato delle arterie principali, ha rappresentato un ostacolo critico per i soccorsi. In diverse occasioni, le ambulanze in partenza dagli ospedali di Castellammare di Stabia o Sorrento hanno impiegato oltre 40 minuti per raggiungere i Casali collinari in situazioni di codice rosso. Con lo stanziamento fisso del mezzo a Moiano, i tempi d'intervento per l'intera zona alta si ridurranno drasticamente a pochissimi minuti. «Era un'esigenza fondamentale del nostro territorio e una risposta concreta per la tutela della salute dei cittadini», ha dichiarato con forte soddisfazione il sindaco Giuseppe Aiello.

Pizza a Vico, Serluca: «Modello di promozione territoriale che valorizza l'intera filiera campana»

Vico Equense - Tradizione, cultura e sviluppo economico viaggiano sullo stesso binario in Penisola Sorrentina. In occasione dell'atteso appuntamento con "Pizza a Vico", la manifestazione che celebra una delle tradizioni gastronomiche più identitarie della Campania, è arrivato il forte plauso delle istituzioni regionali. Maria Carmela Serluca (foto), Assessora all’Agricoltura della Regione Campania, ha voluto sottolineare il valore profondo di un evento che va ben oltre la semplice celebrazione di un piatto tipico. Nel suo intervento, l'Assessora ha evidenziato come la pizza vicana rappresenti la perfetta sintesi del potenziale agroalimentare campano: «"Pizza a Vico" è un esempio concreto del legame strettissimo tra un prodotto agroalimentare e il territorio in cui nasce, tra gastronomia e cultura locale. La pizza di Vico Equense, con la sua storia e la forte connessione con le eccellenze territoriali, è espressione di un patrimonio fatto di qualità, saperi e lavoro, che va tutelato e promosso». Il punto di forza della kermesse, secondo Serluca, risiede nella sua capacità di dare voce e visibilità a tutti gli attori che operano dietro le quinte del gusto. Non si celebra solo il prodotto finito, ma il lavoro di agricoltori, allevatori e produttori artigianali che garantiscono l'eccellenza degli ingredienti, dal fiordilatte locale all'olio extravergine d'oliva, fino ai pomodori e alle farine.

Vico Equense, il "caso" del Percorso degli Olimpionici: quel voto al buio è davvero valido?

Vico Equense - Lo strappo consumatosi nell’aula consiliare di Vico Equense, con l’abbandono dei banchi da parte dell’intera minoranza, ha aperto un caso politico che va ben oltre il merito del progetto da 5 milioni di euro per il "Percorso degli Olimpionici". Al centro della tempesta c’è una domanda che rimbalza tra i corridoi del municipio e i cittadini: è giuridicamente valido il voto espresso dalla sola maggioranza su un atto privo degli allegati tecnici fondamentali al momento della consultazione? Per capire come sia stato possibile autorizzare la votazione e se questa possa reggere a un eventuale ricorso al TAR, occorre analizzare la vicenda sotto il profilo del diritto amministrativo e dei regolamenti che governano gli Enti Locali. Il Presidente del Consiglio Comunale ha la facoltà di dichiarare aperta la votazione se reputa che l’ordine del giorno sia stato formalmente rispettato e che il numero legale sia garantito, un requisito che in questo caso è stato mantenuto grazie alla presenza della sola maggioranza rimasta seduta. Di fronte alle vibranti proteste della minoranza per la mancata disponibilità degli schemi progettuali e delle relazioni tecniche sulla piattaforma del Comune, la Presidenza ha giustificato l'accaduto parlando di un mero problema nel caricamento dei file. Di fatto, l'atto principale era visibile online, ma risultava completamente spoglio di tutti i documenti allegati necessari a comprenderne l'impatto reale.

 

mercoledì 9 settembre 2026

Il modello “Pizza a Vico”: quando la gastronomia si fa identità, sostenibilità e collante sociale

Vico Equense - La pizza napoletana vanta una storia secolare e un disciplinare rigoroso, ma c’è un luogo in Campania dove l’arte bianca ha saputo tracciare un percorso alternativo e straordinariamente identitario. A Vico Equense, la celebre variante locale è diventata una vera e propria pizza di comunità, blindata dal prestigioso riconoscimento della De.Co. (Denominazione Comunale di Origine). Una sintesi perfetta tra radici storiche e spinta innovativa, capace di aprirsi al mondo partendo dal cuore della Penisola Sorrentina. A raccontare la forza di questo fenomeno è Carmen Bizzarri (foto), Professore Associato di Geografia Economica presso l’Università Europea di Roma, che evidenzia come il successo di questa realtà non risieda unicamente nel prodotto, ma nello straordinario ecosistema umano e sociale nato intorno alla manifestazione “Pizza a Vico”, nata otto anni fa e ormai proiettata verso il traguardo della sua nona edizione. Nata dalla spinta e dalla volontà della comunità dei pizzaioli locali, l’evento coinvolge ogni anno circa trenta maestri dell'arte bianca, guidati dallo spirito di collaborazione dell'Associazione Pizza a Vico, presieduta da Michele Cuomo, e supportati dalla rete dei commercianti locali con la presidente Margherita Aiello. Ogni stand della manifestazione si trasforma in un piccolo laboratorio creativo. Accanto all'intramontabile pizza Margherita — preparata rigorosamente con il fiordilatte e gli ingredienti d'eccellenza del territorio — i pizzaioli presentano una creazione inedita. Una sfida amichevole e virtuosa che stimola la ricerca senza mai recidere il cordone ombelicale con la tradizione. Negli anni, questo approccio ha trasformato la festa in un solido modello culturale mirato alla valorizzazione consapevole delle micro-eccellenze locali, ampliando la visione oltre la semplice degustazione. Il progetto ha recentemente valicato i confini nazionali per misurarsi con la dimensione globale.

 

Poste e fibra ottica: l’opposizione accusa la giunta, la maggioranza rivendica il salvataggio del servizio

Vico Equense - Il futuro dell’ufficio postale della frazione collinare di Arola accende il dibattito politico a Vico Equense. Nel corso dell'ultimo consiglio comunale, un'interrogazione presentata dal gruppo di minoranza ha sollevato forti critiche sulla gestione della struttura, trasformando la seduta in un acceso botta e risposta tra l'opposizione e il sindaco Giuseppe Aiello sul tema dei servizi essenziali nelle periferie e sui ritardi digitali. A ricostruire la complessa vicenda è stato il primo cittadino, che ha rivendicato l’intervento politico e mediatorio dell’amministrazione in una delicata trattativa tra privati. I locali che ospitano l'ufficio postale rischiavano infatti la chiusura immediata: il proprietario dell'immobile, lamentando un canone di locazione ormai fuori mercato e ritenuto "ridicolo", aveva avviato le procedure legali per liberare lo stabile. «La posta di Arola stava chiudendo, era già pronto l’ufficiale giudiziario per lo sfratto», ha spiegato il sindaco alla massima assise cittadina. «Siamo riusciti a ottenere una proroga decisiva per non perdere il presidio e, dopo una serie di complesse interlocuzioni, il canone è stato finalmente adeguato alle richieste del mercato». Il sindaco ha inoltre svelato un retroscena cruciale sui piani dell'azienda: per Poste Italiane lo sportello di Arola poteva essere tranquillamente chiuso, poiché dal punto di vista finanziario la filiale risultava fortemente antieconomica. Il mantenimento del presidio è stato dunque il frutto di un braccio di ferro non scontato.

 

“Quattro passi”, il nuovo progetto: «Ristorante al servizio di un hotel»

Il Mattino
Massa Lubrense - Se ne parlava da mesi ma adesso c'è l'ufficialità: il Gruppo Romeo acquisisce "Quattro Passi", il ristorante tre stelle Michelin della famiglia Mellino a Nerano, una delle espressioni più alte della gastronomia italiana e mondiale. La proprietà guiderà i fratelli Mellino: "Quattro Passi" diventerà il ristorante del nuovo albergo a Punta San Lorenzo. La decisione è lo sbocco a un incubo cominciato con il sequestro della struttura del ristorante aperto nel 1982 e che aveva conquistato le tre stelle. Dopo complessi risvolti, la decisione di voltare pagina in maniera definitiva senza indugiare oltre per prontezza e difendere il prestigioso riconoscimento che aveva contribuito ad accendere i riflessori sulla Penisola che vantava così, storicamente, un tre stelle dopo quello storico di Don Alfonso. La famiglia Mellino si avvia così a un nuovo percorso di crescita: Fabrizio, Executive Chef, e Raffaele, F&B Manager, continueranno a guidare la cucina e la sala con la stessa mano, la stessa cura delle materie prime, la stessa idea di accoglienza che hanno reso "Quattro Passi" quello che è, con nuovi strumenti e nuove opportunità a disposizione. Partire da Massa Lubrense non è una scelta casuale.

 

Vico Equense, passi strategici per il futuro: approvati tutti i punti in Consiglio comunale

Vico Equense - Una seduta decisiva e all’insegna della compattezza per il futuro di Vico Equense. Il Consiglio comunale si è riunito oggi approvando con 11 voti favorevoli tutti i punti all’ordine del giorno. Un semaforo verde che sblocca opere strategiche e attese da tempo dalla cittadinanza, delineando il nuovo volto della città costiera. Tra i provvedimenti più significativi spicca il via libera al "Percorso degli Olimpionici", un’opera infrastrutturale definita cruciale dall'amministrazione e destinata a cambiare radicalmente la fisionomia e la vocazione del territorio. Grandi passi in avanti anche sul fronte dei servizi alle famiglie e delle politiche sociali: è ormai vicino a vedere la luce il nuovo nido d'infanzia di Pietrapiano, un traguardo descritto come il frutto di anni di sacrifici, impegno e lavoro burocratico. La massima assise cittadina ha inoltre affrontato con decisione il nodo legato alla gestione degli stalli di sosta a pagamento. Una vicenda complessa, rimasta in regime di proroga per diversi anni, che da oggi si avvia ufficialmente verso un capitolo del tutto nuovo, volto a riorganizzare la mobilità urbana. Grande soddisfazione è stata espressa dal sindaco Giuseppe Aiello, che ha voluto commentare l'esito della seduta: "Continuiamo a lavorare con serietà e senza perdere di vista l’obiettivo: portare a compimento i progetti, migliorare i servizi e dare risposte concrete alla nostra comunità". Il primo cittadino ha poi rivolto un ringraziamento speciale alla macchina amministrativa: "Un grazie sincero alla squadra, agli assessori, ai consiglieri e agli uffici comunali per il lavoro quotidiano, spesso silenzioso, che sta rendendo possibile tutto questo. Vico Equense va avanti. E noi continueremo a fare la nostra parte". 

Clima teso a Vico Equense: la minoranza abbandona l’aula sul "Percorso degli Olimpionici"

Scontro totale in Consiglio Comunale. L'opposizione non partecipa al voto: «Impossibile discutere senza documenti» 

Vico Equense - È una seduta di Consiglio Comunale destinata a far discutere a lungo quella che si è consumata oggi a Vico Equense. Al centro del dibattito, l'atteso e strategico progetto del “Percorso degli Olimpionici”, la maxi pista ciclopedonale finanziata con 5 milioni di euro nell'ambito del Contratto Istituzionale di Sviluppo (CIS) per collegare la Penisola Sorrentina a Castellammare di Stabia e Pompei. Quella che doveva essere una discussione di routine su un'opera fondamentale per il territorio si è trasformata, invece, in un durissimo scontro politico. I gruppi di minoranza hanno infatti deciso all'unanimità di non partecipare al voto, abbandonando l'aula al momento della discussione del punto all'ordine del giorno. Una protesta netta e simbolica, scaturita dal mancato rispetto – secondo l'opposizione – delle basilari regole di trasparenza e partecipazione democratica. La decisione del blocco di minoranza è stata motivata da una pesante contestazione formale: i consiglieri d'opposizione denunciano di non aver ricevuto gli atti e i documenti necessari legati al progetto. «È inaccettabile essere chiamati a votare e a esprimerci su un'opera di tale portata senza avere la possibilità di visionare le carte», fa sapere dai banchi della minoranza, Maurizio Cinque. «Non ci sono stati fomiti gli elaborati e i documenti indispensabili per poter analizzare e discutere il provvedimento in maniera consapevole. Partecipare al voto in queste condizioni avrebbe significato avallare una gestione amministrativa che esclude a priori il confronto e calpesta il ruolo dei rappresentanti dei cittadini».

 

Castello Giusso, luogo di Lumi: il ponte ideale tra Vico Equense e l'Illuminismo globale

Vico Equense - C’è un filo invisibile ma indissolubile che lega la splendida costiera sorrentina ai grandi fermenti intellettuali del Settecento e, paradossalmente, alla nascita degli Stati Uniti d'America. Questo legame profondo ha un nome e un luogo: Gaetano Filangieri e il Castello Giusso di Vico Equense. Nel corso del recente convegno promosso dall'Accademia Filangieri di Partenope, e fortemente sostenuto dall'amministrazione locale, la storica dimora è stata celebrata come un vero e proprio "Luogo di Lumi", riaccendendo i riflettori su una delle pagine più affascinanti della storia del pensiero occidentale. Il Castello Giusso non è stato semplicemente un luogo di bellezza e contemplazione per l'illustre giurista e filosofo napoletano, ma l'ultimo rifugio del suo genio. Fu qui che Filangieri trascorse gli ultimi mesi della sua vita, assistito dal medico Cirillo, lavorando senza sosta alla sua monumentale "Scienza della legislazione" fino alla prematura scomparsa, avvenuta il 21 luglio 1788. Ed è tra queste mura che ha preso vita quel celebre carteggio epistolare con Benjamin Franklin, uno dei padri fondatori della democrazia americana, a testimonianza di una circolazione di idee che ha saputo scavalcare i confini geografici e oceanici. Come è stato evidenziato dai relatori nel corso delle giornate di studio, il pensiero di Filangieri, fondato sulla libertà, sulla giustizia e sulla razionalità delle leggi, ha letteralmente attraversato il mondo, arrivando a influenzare la nascita della Costituzione americana. Le lettere tra Vico Equense e Filadelfia dimostrano che la cultura napoletana del Settecento non era una realtà isolata, ma il cuore pulsante di un dibattito globale sui diritti dell'uomo.

 

Alta cucina a Sorrento: Gennaro Esposito porta la "Torre del Saracino" al Bellevue Syrene

Sorrento - Un’unione che ridefinisce i confini dell’accoglienza di lusso e della ristorazione d’eccellenza nella Penisola Sorrentina. Da giovedì 17 settembre, lo storico hotel cinque stelle lusso Bellevue Syrene di Sorrento legherà indissolubilmente il proprio nome a quello dello chef due stelle Michelin Gennaro Esposito. Il celebre chef e patron della Torre del Saracino di Vico Equense firmerà l'intera proposta gastronomica dell'albergo, unendosi in un sodalizio strategico e di lungo periodo con la famiglia Russo-Attanasio, custode della prestigiosa struttura affiliata a Relais & Châteaux. Il trasferimento del ristorante bistellato negli ambienti del Bellevue Syrene rappresenta un'evoluzione epocale. Negli storici spazi di Seiano a Vico Equense nascerà invece "Caporivo" (dal toponimo originario della torre), una nuova insegna dedicata a una cucina tradizionale ben eseguita e strettamente legata al territorio. La sinergia tra Gennaro Esposito e la proprietà non si limiterà soltanto alla tavola gourmet, ma andrà a ridisegnare l'intera identità dell'hotel. La firma dello chef guiderà progressivamente ogni sfaccettatura del soggiorno: dalla prima colazione al room service, passando per il ristorante La Pergola (che vedrà la continuità operativa del riferimento storico Carmine Bellini), fino al Costiera Bar e ai grandi eventi organizzati a Capo Santa Fortunata.«Il Bellevue Syrene ha sempre considerato la propria storia come una responsabilità», ha dichiarato Elsa Russo. «Custodirla significa anche avere il coraggio di farla evolvere. Oggi diamo alla gastronomia il ruolo centrale che merita nell’idea di accoglienza, trovando in Gennaro Esposito una visione comune e un profondo legame con le nostre radici».

 

Bagnoli e la 38° America's Cup: a Napoli il punto sulla progettazione marittima con il vicano Raffaele Savarese

Napoli - Nell'ambito del XL Convegno Nazionale di Idraulica e Costruzioni Idrauliche (IDRA 2026), la Stazione Marittima di Napoli si appresta a ospitare un focus di altissimo rilievo tecnico e strategico per il territorio. Domani, giovedì 10 settembre 2026 alle ore 14:30, la Sala Urania farà da cornice al seminario dal titolo "Bagnoli e la 38° America's Cup - Progettare e costruire opere marittime in tempi eccezionali". L'incontro intende fare luce sulle sfide ingegneristiche, infrastrutturali e temporali legate alla realizzazione delle opere a mare destinate ad accogliere le attività della prestigiosa competizione velica internazionale, offrendo al contempo una panoramica sulla complessa opera di rigenerazione e risanamento costiero dell'area di Bagnoli.I lavori si apriranno con l'introduzione del Prof. Ing. Mario Calabrese dell'Università degli Studi di Napoli "Federico II". A seguire, il panel entrerà nel vivo con il Prof. Ing. Filippo De Rossi, Sub Commissario per il SIN Bagnoli-Coroglio, che illustrerà il quadro generale, e l'Ing. Marco Pittori, Project Manager America's Cup Bagnoli, che presenterà i numeri del progetto. L'Ing. Roberto Chieffi approfondirà i criteri e le scelte progettuali delle opere a mare, mentre l'Ing. Carlo Alberto Marconi si concentrerà sul monitoraggio ambientale e sulle soluzioni tecniche per i dragaggi.Tra i protagonisti più attesi del dibattito tecnico spicca il contributo dell'Ing. Raffaele Savarese, stimato professionista originario di Vico Equense e Direttore Tecnico di Savarese Costruzioni S.p.A. A lui sarà affidato il compito cruciale di raccontare il delicato e complesso passaggio dal progetto al cantiere, un'operazione che richiede il massimo della competenza ingegneristica per operare in un contesto caratterizzato da tempi d'esecuzione estremamente stretti e sfidanti. La partecipazione dell'ingegnere vicano testimonia ancora una volta l'eccellenza delle professionalità della penisola sorrentina applicate ai grandi progetti di sviluppo infrastrutturale della Campania.Il dibattito, moderato dal giornalista ed editorialista economico de Il Mattino Nando Santonastaso, si chiuderà con un colloquio conclusivo affidato al Prof. Ing. Edoardo Cosenza, Assessore alle Infrastrutture, Mobilità e Protezione Civile, per fare il punto sulle ricadute infrastrutturali e sul futuro assetto della costa napoletana.

martedì 8 settembre 2026

“Un sapore senza confini”: presentata al Bikini la nona edizione di Pizza a Vico 2026

Vico Equense - Oggi, martedì 8 settembre 2026, la splendida cornice dello stabilimento Il Bikini ha ospitato la conferenza stampa di presentazione della nona edizione di "Pizza a Vico". La storica manifestazione gastronomica, che celebra l'autentica Pizza di Vico De. Co., tornerà ad accendere i riflettori sul centro cittadino nelle serate del 15, 16 e 17 settembre 2026. Il claim scelto per quest'anno, “Un sapore senza confini”, sintetizza l'incredibile evoluzione di un evento nato come festa di comunità e diventato ormai un fenomeno internazionale di promozione del territorio. L'incontro con la stampa, abilmente moderato dal noto giornalista enogastronomico Luciano Pignataro, ha visto la partecipazione del presidente dell'Associazione Pizza a Vico, Michele Cuomo, del sindaco di Vico Equense, Giuseppe Aiello, dell'assessora all'Agricoltura della Regione Campania, Maria Carmela Serluca, e della professoressa Roberta Garibaldi, presidente dell'Associazione Italiana Turismo Enogastronomico. Durante l'incontro è stata celebrata la recente e prestigiosa trasferta della delegazione vicana a New York in occasione del Summer Fancy Food Show. Un'operazione promozionale senza precedenti che ha visto i manifesti e i video di Pizza a Vico proiettarsi sui giganteschi ledwall di Times Square. Un cammino glorioso impreziosito dal riconoscimento ufficiale del Ministro dell'Agricoltura, Francesco Lollobrigida, che ha consegnato ai pizzaioli lo scudetto tricolore del Made in Italy.A margine della presentazione, il sindaco Giuseppe Aiello ha espresso tutto il suo orgoglio: «Pizza a Vico è oggi uno degli strumenti più importanti attraverso i quali la città può raccontare la propria identità al mondo. L'Amministrazione ha sostenuto e programmato la partecipazione alla vetrina di New York nella ferma convinzione che promuovere la Pizza di Vico significhi valorizzare l’intero territorio.

 

Vico Equense, trasporto scolastico al via dal primo giorno: il piano per il rientro in classe

Vico Equense - Buone notizie per la comunità e per le tantissime famiglie del territorio. Il servizio di trasporto scolastico della città partirà in totale concomitanza con l'inizio delle lezioni, garantendo una ripresa delle attività didattiche senza disagi e all'insegna dell'efficienza. L'annuncio ufficiale è arrivato direttamente dal sindaco Giuseppe Aiello, che ha confermato l'accoglimento di tutte le domande presentate nei tempi previsti. Un risultato non scontato, frutto della programmazione e della stretta sinergia tra l'Amministrazione comunale e gli uffici di competenza. "Abbiamo lavorato intensamente per arrivare pronti a questo appuntamento" – ha dichiarato il primo cittadino Aiello – "perché sappiamo bene quanto lo scuolabus rappresenti un servizio essenziale e un pilastro nella gestione della vita quotidiana di tantissimi nuclei familiari della nostra città". Il sindaco ha inoltre rivolto un ringraziamento speciale ai dipendenti e ai tecnici degli uffici comunali che, nelle scorse settimane, hanno gestito e processato l'alto volume di istanze ricevute. Per garantire un rientro in classe ordinato e progressivo, il piano di attivazione del trasporto scolastico è stato strutturato in tre step successivi, a partire dal prossimo giovedì. Giovedì 10 settembre il servizio debutta ufficialmente per i piccoli della scuola Primaria e per gli studenti della Secondaria dell’Istituto Caulino. Venerdì 11 settembre sarà invece la volta di Vico Centro, dove le navette saranno attive per accogliere i bambini delle classi prime della scuola dell'Infanzia, della Primaria e della Secondaria di primo grado. Infine, da lunedì 14 settembre, il servizio entrerà pienamente a regime, diventando operativo in tutte le frazioni del vasto territorio comunale e per tutti gli alunni iscritti.

 

Il ritorno alle origini di Gennaro Esposito: alla Marina di Aequa nasce Caporivo

Vico Equense - Mentre La Torre del Saracino si prepara a scrivere un capitolo internazionale trasferendosi al lussuoso hotel Bellevue Syrene di Sorrento, lo chef Gennaro Esposito non abbandona la sua storica fortezza di Marina di Aequa, a Vico Equense. Negli stessi locali della trecentesca torre di avvistamento che per trentacinque anni hanno ospitato il suo regno bistellato, prende vita Caporivo, un progetto gastronomico che promette di ridefinire il concetto di cucina di territorio in Campania. Il nome scelto dallo chef è un omaggio viscerale e filologico alla geografia locale: Caporivo (o Capo Rivo) si ispira infatti all'antico toponimo della zona e alla foce del rivo d’Arco, il corso d'acqua che lambisce proprio la storica struttura. Se la Torre del Saracino spicca il volo verso la dimensione globale delle cinque stelle lusso, Caporivo risponde al desiderio profondo di riallacciare i fili con la comunità locale, offrendo una proposta inclusiva ed eccezionalmente accessibile. La filosofia alla base di Caporivo si allontana dai rigidi canoni del fine dining per abbracciare la spontaneità di una grande cucina tradizionale. L'obiettivo dichiarato da Gennaro Esposito è quello di dar vita a un locale accogliente e informale, pensato tanto per gli estimatori di lunga data quanto per i residenti della Penisola Sorrentina e per i viaggiatori alla ricerca di sapori autentici. Al centro della tavola non ci saranno più i complessi e millimetrici percorsi di degustazione della Torre, ma una linea culinaria immediata, che esalta i prodotti dell'orto, la sapidità del golfo e i grandi classici campani. I pilastri restano l'ossessiva ricerca della materia prima e la straordinaria sensibilità dello chef, declinate però in piatti dal formato generoso e dal costo decisamente democratico. L'apertura di Caporivo rappresenta una mossa di straordinaria intelligenza culturale. Evitando di lasciare vuoto un presidio storico che ha fatto la storia della ristorazione italiana, Gennaro Esposito – in collaborazione con la famiglia Attanasio – trasforma un tempio dell'esclusività in un laboratorio di accoglienza aperta. Tra le storiche mura in pietra affacciate sul Vesuvio, gli ospiti non troveranno più la solennità del bistellato, ma l'anima più verace e calorosa della costiera. Caporivo si candida così a diventare il nuovo punto di riferimento per chiunque voglia sperimentare la firma di un maestro della cucina italiana in un'atmosfera rilassata, festosa e profondamente legata alla propria terra d'origine.

Presentate a Venezia le "Giornate Professionali di Cinema” di Sorrento

Dopo i brillanti risultati della stagione estiva, l'Anec ha presentato al Lido l'edizione 2026 dell'irrinunciabile appuntamento dell'industria, a Sorrento dall'1 al 4 dicembre 

Venezia - Sono state presentate oggi, all'Italian Pavilion dell'Hotel Excelsior a Venezia Lido, le Giornate Professionali di Cinema, a Sorrento dall'1 al 4 dicembre prossimi per la 49ma edizione della manifestazione realizzata dall'Anec, l'Associazione Nazionale Esercenti Cinema in collaborazione con l’Anica, l'Associazione nazionale industrie cinematografiche audiovisive e digitali, il contributo della Direzione Generale Cinema e Audiovisivo del Ministero della Cultura e del Comune di Sorrento, il sostegno dei partner istituzionali Regione Campania, Siae e Cinecittà, e il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica. Il focus dell’edizione 2026 è “Raise the Bar”: sempre maggiori sfide e impegno per il rafforzamento del settore, con un consumo di cinema da parte di un pubblico, soprattutto giovane, che questa estate ha riservato grandi sorprese, grazie ai blockbuster Odissea e Spider-Man: Brand new day, ad una offerta ricca e variegata come alla rinnovata promozione Cinema Revolution e all'attività di tutte le tipologie di sala. Ad annunciare le date e le prime anticipazioni del programma, che prevede un focus Italia-Regno Unito, i Biglietti d'Oro ai campioni del botteghino, il Trade Show dell'industria, convention e anteprime sia per gli oltre 1.600 accreditati che per il pubblico cittadino e per le scuole, sono stati il sindaco di Sorrento Corrado Fattorusso, il presidente dell’Anec Fabrizio Larini e il presidente dell’Unione Editori e Distributori Anica Paolo Orlando, coadiuvati dal delegato Anec per le Giornate Giorgio Ferrero e dal Direttore Generale Anec Simone Gialdini. "La manifestazione ha raggiunto vertici di ricchezza di contenuti, complessità organizzativa e avanguardia tecnologica", afferma il presidente Anec Fabrizio Larini, "grazie a una struttura articolata che riserva la stessa attenzione ad ogni singola componente: incontri internazionali, convention, film italiani, attività per gli accreditati come per la Città di Sorrento, i Biglietti d'Oro e il Trade Show.

 

Sant'Agnello. Scelto il nome del nuovo asilo nido ai Colli di Fontanelle. Inaugurazione giovedì 10 settembre

Sant'Agnello - Ieri mattina sono arrivati i risultati del sondaggio aperto alla cittadinanza per scegliere, tra tre opzioni proposte, il nome del nuovo asilo nido di Sant’Agnello, ai Colli di Fontanelle. Ha vinto, con il 56,3% delle preferenze, il nome “Il Sentiero dei Piccoli” (vincendo su “Il Glicine” che ha ottenuto il 21,5% e “Il Nido dei Boccioli” che ha raccolto invece il 22,2% dei voti). Il nuovo asilo nido di Sant’Agnello, realizzato con fondi PNRR (M4C1-1.1 “Piano per asili nido e scuole dell’infanzia e servizi di educazione e cura per la prima infanzia”), ha iniziato le attività di accoglienza dei piccoli stamani e verrà inaugurato ufficialmente giovedì 10 settembre 2026, alla presenza del Sindaco Antonino Coppola, dell’Assessore alle Politiche Sociali Maria Russo e tutta l’Amministrazione Comunale, della cooperativa Boetheia che gestisce il servizio e delle famiglie, in un piccolo momento di festa alle ore 16:00, aperto a tutta la cittadinanza. 

lunedì 7 settembre 2026

Bollo auto in scadenza ad agosto? C’è tempo fino al 30 settembre: zero code e massima sicurezza all'Agenzia Cioffi di Vico Equense

Vico Equense - Il rientro dalle vacanze estive porta con sé le consuete scadenze fiscali per gli automobilisti campani. Tra le scadenze più importanti di questo periodo c’è quella della tassa automobilistica: tutti i proprietari di veicoli il cui bollo auto è scaduto nel mese di agosto hanno tempo fino a mercoledì 30 settembre per regolarizzare il pagamento. La legge prevede infatti che il versamento debba essere effettuato entro l'ultimo giorno del mese successivo a quello di scadenza, senza l'applicazione di alcuna mora o sanzione per il ritardo. Per evitare di ridursi all'ultimo minuto ed incorrere nelle sanzioni progressive previste per i pagamenti tardivi, i cittadini della Penisola Sorrentina possono contare su un punto di riferimento storico per le pratiche automobilistiche. Per gestire la pratica in modo rapido e al riparo da errori informatici, l’Agenzia Cioffi di Lucia Cioffi, situata in pieno centro a Vico Equense in Corso Filangieri 63, offre un servizio completo di assistenza e pagamento in tempo reale delle tasse automobilistiche. Affidarsi a uno sportello professionale offre notevoli vantaggi rispetto ai sistemi fai-da-te. Il servizio garantisce una verifica immediata della posizione tributaria, con il controllo dei dati in archivio della Regione Campania per correggere eventuali anomalie precedenti. Gli esperti si occupano del calcolo esatto dell'importo, azzerando il rischio di pagare cifre errate o di subire successivi avvisi di accertamento. Al termine dell'operazione viene rilasciata una quietanza telematica immediata, ovvero una ricevuta di pagamento valida a tutti gli effetti di legge e ai fini fiscali. Il termine ultimo del 30 settembre si avvicina. Oltre tale data, anche per un solo giorno di ritardo, scatteranno automaticamente le sanzioni pecuniarie e gli interessi di mora. L'invito per tutti gli automobilisti di Vico Equense e dei comuni limitrofi è quello di verificare subito la targa del proprio mezzo e recarsi presso l'ufficio dell'Agenzia Cioffi in Corso Filangieri per completare la pratica in pochi minuti, in totale sicurezza e con la cortesia di sempre.

Per info: 081 879 9779 – oppure: agenziacioffi@hotmail.it

Pizza a Vico 2026: al via il conto alla rovescia per l'evento che celebra un sapore senza confini

Vico Equense - Il countdown è ufficialmente iniziato. La tradizione dell'arte bianca di Vico Equense si prepara a riprendersi la scena in una veste rinnovata e internazionale. Domani, martedì 8 settembre alle ore 18:30, la suggestiva cornice dello stabilimento Il Bikini ospiterà la conferenza stampa di presentazione di Pizza a Vico 2026, l'attesissima kermesse gastronomica che dal 15 al 17 settembre trasformerà il cuore della cittadina costiera in una pizzeria a cielo aperto. Il claim scelto per questa nuova edizione, “Un sapore senza confini”, traccia una linea netta verso il futuro. La pizza vicana, celebre per il suo formato a metro, la sua consistenza unica e l'uso rigoroso delle eccellenze lattiero-casearie e agricole locali, non è più solo un patrimonio identitario cittadino, ma diventa un linguaggio universale capace di dialogare con il turismo e la biodiversità alimentare. Alla presentazione di domani interverranno figure chiave delle istituzioni e della cultura gastronomica. Il sindaco di Vico Equense, Giuseppe Aiello, farà gli onori di casa insieme a Michele Cuomo, presidente dell'Associazione Pizza a Vico. Il legame indissolubile con lo sviluppo rurale e la valorizzazione turistica sarà approfondito da Maria Carmela Serluca, Assessora all’Agricoltura della Regione Campania, e da Roberta Garibaldi, docente di Tourism Management e massima esperta di turismo enogastronomico in Italia. Non mancheranno i focus scientifici e produttivi sulla materia prima, grazie agli interventi di Vincenzo Peretti, docente della Federico II ed esperto di biodiversità, e di Antimo Caputo, amministratore delegato dello storico mulino Caputo. A tessere le fila del dibattito sarà il giornalista e critico enogastronomico Luciano Pignataro. L'incontro al Bikini si chiuderà con un momento di networking e un'immancabile degustazione, un piccolo ma goloso antipasto di quella sinfonia di sapori che, dal 15 settembre, promette di deliziare migliaia di appassionati e turisti tra le strade di Vico Equense. 

«Grazie, Vico Equense»: Gennaro Esposito guarda al futuro tra radici e nuove sfide

Vico Equense - Ci sono storie di successo che non possono essere scisse dai luoghi in cui sono nate. Quella dello chef Gennaro Esposito e del suo legame viscerale con Vico Equense ne è l'esempio perfetto. Un legame fatto di radici profonde, che oggi si proietta verso il futuro con la stessa immutata passione degli esordi. Tutto ha inizio nel lontano 1991. Con un sogno nel cassetto e una determinazione incrollabile, un giovane Gennaro Esposito decide di scommettere sul proprio territorio. L'obiettivo è chiaro fin da subito: portare a tavola l’eccellenza culinaria valorizzando le materie prime straordinarie della penisola sorrentina, la sua cultura millenaria e la sua ricca storia. Passo dopo passo, quell'intuizione si è trasformata in una delle realtà gastronomiche più apprezzate e premiate d'Italia. Guardando indietro a questi trentacinque anni di carriera, lo chef esprime un profondo senso di gratitudine e soddisfazione. Non si tratta però di un punto di arrivo, bensì di una nuova ripartenza. "Il futuro ci aspetta", dichiara Esposito, sottolineando il desiderio mai spento di continuare a crescere, innovare e restituire a Vico Equense la centralità e l'importanza che merita nel panorama internazionale. Dietro i successi dello chef ci sono le persone incontrate lungo il cammino, le esperienze vissute e le opportunità coltivate sul territorio. Un patrimonio umano e culturale che Esposito riconosce come il vero motore del suo percorso. "Grazie, Vico Equense. Qui ho messo radici che porterò sempre con me", conclude lo chef, salutando i suoi sostenitori e i clienti affezionati con una promessa che accende la curiosità: il viaggio continua, e ci sono ancora tantissime storie e novità da raccontare.

Vico Equense, completato il rifacimento di via Vergini: "Restituiamo dignità e decoro al quartiere"

Vico Equense - Una risposta concreta alle esigenze dei cittadini e un passo decisivo verso la riqualificazione urbana. Si avviano a conclusione i lavori di rifacimento stradale in via Vergini, un’area dove risiedono tantissime famiglie che per troppo tempo hanno dovuto convivere con disagi, barriere e difficoltà quotidiane. L'intervento punta a cambiare radicalmente il volto della zona, restituendo decoro e sicurezza a un intero quartiere che negli anni ha dimostrato una straordinaria dose di comprensione e pazienza. Al momento restano da ultimare soltanto gli ultimi dettagli, rifiniture necessarie per rendere l’opera ancora più funzionale, sicura e completa a beneficio di tutti i residenti. A seguire da vicino ogni fase del cantiere è stato il sindaco Giuseppe Aiello, che ha scelto di trattenere per sé la delega ai Lavori Pubblici proprio per garantire la massima attenzione sui progetti strategici per la vivibilità cittadina. Il primo cittadino ha voluto sottolineare il valore sociale, prima ancora che strutturale, del cantiere di via Vergini: "Questa è una strada in cui vivono tantissime famiglie, che per troppo tempo hanno dovuto convivere con disagi e difficoltà. Con il rifacimento della strada proviamo a restituire dignità e decoro a un intero quartiere che, negli anni, ha dimostrato comprensione e pazienza. È un intervento concreto, che punta prima di tutto a migliorare la quotidianità di chi vive qui ogni giorno. Manca solo qualche dettaglio per rendere l’intervento ancora più funzionale e completo. Ogni intervento, anche il più semplice, ha senso quando riesce a migliorare la vita di una Comunità". La conclusione dei lavori in via Vergini rappresenta un traguardo importante per la macchina amministrativa di Vico Equense, impegnata in un piano di manutenzione che mette al centro le periferie e i collegamenti interni. L'obiettivo dichiarato è quello di azzerare i vecchi disagi legati al dissesto stradale, migliorando la sicurezza della viabilità pedonale e veicolare per restituire ai residenti la qualità della vita che meritano.

La Campania protagonista alla 83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia

Da Martone a De Angelis, sei titoli d’autore al Lido, tutti sostenuti dalla Regione Campania e dalla Film Commission Regione Campania 

Venezia - La Campania si conferma ancora una volta al centro della scena cinematografica internazionale, presentando alla 83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia ben sei titoli distribuiti nelle diverse sezioni del Festival, realizzati con il sostegno della Regione Campania e della Film Commission Regione Campania. «È con profondo orgoglio – sottolinea Onofrio Cutaia, Assessore alla Cultura della Regione Campania - che accompagniamo i nostri autori, i nostri talenti, le nostre maestranze e le nostre produzioni all'83ª Mostra del Cinema di Venezia. La massiccia presenza, non solo di film girati in Campania, ma anche di professionisti campani presenti a Venezia conferma i risultati straordinari raggiunti in questi anni, solida base su cui costruire il futuro. Per questo la Regione Campania ha incrementato lo stanziamento relativo alla Legge Cinema, introducendo nuove risorse e nuove linee di finanziamento dedicate in particolare alla distribuzione e alle coproduzioni internazionali. Una strategia concreta per continuare a far crescere l'intera filiera cinematografica del nostro territorio, che troverà ulteriori sviluppi nel 2027».

 

Il Cammino dell’Angelo del Monte Faito vola a Washington: candidatura al Premio Eccellenza Italiana 2026

Vico Equense - Il territorio del Monte Faito e la sua comunità spirituale toccano una vetta straordinaria, questa volta di risonanza internazionale. Il celebre Cammino dell’Angelo è stato ufficialmente candidato al prestigioso Premio Eccellenza Italiana 2026. L'attesissima cerimonia di premiazione si terrà il prossimo 16 ottobre nella prestigiosa cornice del National Press Club di Washington D.C. La notizia, rimbalzata in queste ore su numerose testate giornalistiche nazionali e internazionali, ha suscitato profonda commozione ed entusiasmo. Tra i primi a esprimere la propria gratitudine e lo stupore per questo traguardo è stato don Catello Malafronte, rettore del Santuario di San Michele Arcangelo e anima profonda del Cammino. "Quando ho letto la notizia, confesso che sono rimasto sorpreso", ha dichiarato don Catello, senza nascondere la forte carica emotiva del momento. "Vedere il nome del Cammino dell’Angelo del Monte Faito su tanti giornali, anche internazionali, mi ha emozionato profondamente. Il pensiero è andato subito a tutte le persone che in questi anni ci hanno teso una mano, sostenendoci in un lavoro fatto insieme, un passo alla volta. È solo grazie a questa straordinaria sinergia se oggi siamo arrivati fin qui". In un cammino che unisce fede, natura e riscoperta del territorio, la componente spirituale resta il faro trainante: "Da sacerdote", ha continuato don Catello, "sento prima di tutto il dovere e il desiderio di ringraziare il Signore. Subito dopo, il mio grazie va a tutti coloro che hanno creduto fortemente nel Cammino e che continuano, giorno dopo giorno, ad accompagnarci lungo questo sentiero". La candidatura rappresenta un volano unico per l'intera area della Penisola Sorrentina e dei Monti Lattari. Sapere che oltreoceano, nella capitale degli Stati Uniti, si parlerà della bellezza paesaggistica del Monte Faito, della sacralità del suo Santuario e dell'accoglienza di questa terra è già considerata una vittoria storica. "Il fatto stesso che a Washington si parli del nostro territorio è per noi una soddisfazione immensa", ha concluso il sacerdote.

 

domenica 6 settembre 2026

Caso Ospedale Vico Equense: Perché non si chiede un incontro al Presidente della Regione Roberto Fico?

Vico Equense - La mobilitazione civile per il presidio ospedaliero "De Luca e Rossano" non accenna a spegnersi. Da mesi, cittadini e comitati locali mantengono accesi i riflettori sul mancato ripristino del Pronto Soccorso, un servizio considerato vitale per la sicurezza sanitaria di un territorio geograficamente complesso come la Penisola Sorrentina. Tuttavia, in mezzo alle proteste di piazza e ai sit-in sotto le mura della struttura, si fa largo con insistenza una domanda tra i corridoi della politica locale e tra i residenti: perché non viene formalizzata una richiesta di incontro urgente direttamente con il Presidente della Regione Campania, Roberto Fico? Le critiche piovute su quella che alcuni definiscono una "protesta sterile" si concentrano sul bersaglio delle contestazioni. Manifestare sotto un presidio ormai svuotato delle sue funzioni d'emergenza o sollecitare esclusivamente i vertici dell'ASL Napoli 3 Sud rischia di trasformarsi in un vicolo cieco. La gestione strategica della sanità, l'allocazione delle risorse e i piani di riorganizzazione della rete ospedaliera fanno capo direttamente a Palazzo Santa Lucia. È la giunta guidata dal Governatore Roberto Fico ad avere l'ultima parola sui destini dei presidi territoriali. A maggior ragione oggi, con la guida della Regione affidata a un esponente di spicco del Movimento 5 Stelle, un confronto diretto appare una via obbligata. Il Movimento ha fatto da sempre della difesa della sanità pubblica e dell'ascolto dei territori i propri cavalli di battaglia ideologici.


Caos Forza Italia in Campania: è scontro totale sui numeri del congresso

Martusciello
Napoli - S’addensano nubi fitte sul congresso regionale di Forza Italia in Campania. Quello che doveva essere un momento di unione e confronto politico rischia di trasformarsi in una "farsa". Un gruppo di parlamentari e consiglieri azzurri ha infatti lanciato un duro affondo contro la gestione del coordinatore regionale e candidato unico, Fulvio Martusciello, denunciando irregolarità, scarsa trasparenza e una vera e propria "guerra dei numeri" sulle tessere. La protesta è esplosa con un documento ufficiale redatto dai deputati Pino Bicchielli e Annarita Patriarca, dal senatore Raffaele De Rosa e dal consigliere regionale Livio Petitto. I quattro esponenti denunciano una situazione di profonda confusione sul territorio, caratterizzata da divisioni, tensioni e contestazioni che attraversano il partito da una provincia all'altra. Sotto la lente d'ingrandimento finiscono le procedure di iscrizione: secondo i critici, il congresso si sarebbe ridotto a una mera conta tra "pacchetti di tessere", con firme richieste o raccolte persino tramite messaggi WhatsApp. Ad oggi, denunciano, permane una totale incertezza sulla reale platea degli iscritti e degli aventi diritto al voto. I dissidenti tengono a precisare che l'obiettivo non è cancellare l'appuntamento elettorale, bensì garantirne lo svolgimento con modalità trasparenti. Della questione è stato investito anche il segretario nazionale Antonio Tajani, a cui sono state inviate diverse lettere rimaste, però, ancora senza risposta.

 

La grande arte di Vico Equense vola in California: Bavenni e Manganaro in mostra a San Diego per Carlo Rambaldi

Bavenni e Manganaro
Vico Equense - La grande arte della Penisola Sorrentina varca nuovamente i confini nazionali per approdare negli Stati Uniti, unendosi alle celebrazioni di una delle leggende più luminose del cinema mondiale. I maestri Lello Bavenni e Giovanni Manganaro sono stati ufficialmente selezionati per partecipare alla prestigiosa mostra collettiva internazionale che si terrà dal 17 ottobre al 7 novembre a San Diego, in California, in occasione dell’Omaggio a Carlo Rambaldi. L'importante appuntamento espositivo si inserisce nel quadro delle storiche celebrazioni per il conferimento della Stella d’Oro alla memoria di Rambaldi sulla leggendaria Hollywood Walk of Fame, il massimo riconoscimento della mecca del cinema per l'indimenticato genio italiano degli effetti speciali, tre volte premio Oscar e padre di creature immortali come E.T., Alien e il King Kong del 1976. Le opere di Bavenni e Manganaro saranno esposte nella rinomata Sparks Gallery di San Diego. La mostra, curata da Daniela Rambaldi (figlia del celebre artista e custode della sua eredità culturale) e da Simona HeArt, si preannuncia come un evento di altissimo profilo istituzionale e artistico, capace di far dialogare le arti visive contemporanee con l'eredità cinematografica e plastica del maestro degli effetti speciali. Per i due artisti vicani si tratta di una straordinaria conferma all'estero. La loro selezione non solo premia una ricerca estetica rigorosa e di forte impatto emotivo, ma trasforma il loro legame con il territorio d'origine – Vico Equense – in un volano di promozione culturale internazionale. I maestri porteranno oltreoceano la sensibilità, la tecnica e la visione di una terra da sempre culla di grandissimi talenti.

 

Meta. Spiagge, c'è il sì al piano «tagliati» i lidi: da 19 a 8

LA SVOLTA 

di Massimiliano D'Esposito e Fiorangela d'Amora

Meta - Il consiglio comunale di Meta approva all'unanimità il Piano attuativo demaniale (Pad) per la gestione del litorale. È la prima località della penisola sorrentina ad aver adottato in via definitiva lo strumento urbanistico e tra le prime della Campania. Ora il provvedimento sarà trasmesso alla Regione per la verifica di conformità rispetto al Puad, dopodiché potrà produrre i propri effetti. L'elaborato, redatto dall'architetto Francesco Cimmino, con l'architetto Diego Savarese nel ruolo di Responsabile del procedimento, rispetta rigorosamente i target imposti da Palazzo Santa Lucia, prevedendo un 30% di spiagge libere rispetto ad un 70% destinato alle concessioni. Un grosso passo in avanti se si pensa che oggi gli spazi fruibili gratuitamente sono appena l'11% del totale. 

GLI ARENILI 

Marina di Aequa e Tordigliano, parla il proponente Antonio Savarese: «Nessun "sacco" della costa, investiamo per salvare il borgo dal degrado»

Vico Equense - A margine del forum sul Partenariato Pubblico-Privato tenutosi al Complesso Monumentale della Santissima Trinità e Paradiso, abbiamo incontrato l'ingegner Antonio Savarese, figura chiave dell'imprenditorialità locale e presidente dell'ACEN. È lui il capofila della rete temporanea di imprese che ha presentato al Comune il project financing da quasi 14 milioni di euro per la messa in sicurezza e il rilancio di Marina di Aequa e del tratto di Tordigliano. Ingegner Savarese, l'opposizione consiliare e i comitati civici vi accusano di voler "privatizzare" il litorale di Vico Equense dietro lo scudo della finanza di progetto. Come risponde a chi evoca lo spettro della svendita del patrimonio pubblico? «Rispondo che si tratta di una narrazione distorta, alimentata da preconcetti ideologici e da una scarsa conoscenza del progetto. Noi siamo imprenditori che operano, investono e vivono a Marina di Aequa da generazioni. Amiamo questo territorio. La proposta che abbiamo presentato non toglie nulla alla collettività, anzi: restituisce sicurezza e decoro. Parliamo di un importante investimento da circa 13 milioni e 750 mila euro destinato a opere strutturali che il pubblico non potrebbe mai permettersi: il livellamento dei fondali, la messa in sicurezza del costone del sentiero di Tordigliano, l'allargamento di un tratto di via Murrano, uno scalo di alaggio per le imbarcazioni dei pescatori, una biglietteria per le vie del mare e i servizi igienici, oltre a un'area attrezzata libera nella piazza e sulla antistante spiaggia della marina. La titolarità delle aree resta saldamente in mano pubblica; noi gestiremo il complesso solo per il tempo necessario al recupero dei capitali investiti e dovremo garantire, per tutto il periodo della concessione, la manutenzione delle opere oggetto del project, sia pubbliche che private. Questo intervento riqualifica la Marina di Aequa e mette in sicurezza l'intero borgo grazie alle opere di difesa costiera previste». Si parla molto di un legame quasi simbiotico tra i proponenti e il borgo. Questo essere "imprenditori del posto" è davvero una garanzia di tutela per l'interesse pubblico? «Assolutamente sì, ed è la vera forza di questa proposta. Chi viene da fuori spesso guarda solo ai numeri del Piano Economico-Finanziario (PEF). Noi, invece, ci mettiamo la faccia ogni giorno davanti ai nostri concittadini e ai turisti. Conosciamo ogni singola criticità della costa. Le immagini storiche delle mareggiate invernali che distruggono le banchine, proiettate anche durante i tavoli tecnici, dimostrano che la difesa del litorale è un'emergenza non più rimandabile.


Il trionfo della tradizione a Marina di Aequa: la Cremeria Gabriele firma il gran finale di “Colazione d’Autore” 2026 alle Axidie

Alfonso Aquino, Peppe Guida e Liberato Cuomo
Vico Equense - Si è concluso con uno straordinario successo di pubblico il ciclo 2026 di Colazione d’Autore, la prestigiosa rassegna gastronomica che ha animato le mattine estive al resort Le Axidie a Marina di Aequa. A firmare l'attesissimo appuntamento di chiusura, andato in scena oggi, domenica 6 settembre, è stata la storica Cremeria Gabriele, che ha trasformato la terrazza affacciata sul mare in un vero e proprio tempio del gusto artigianale. Sotto la guida di Raffaele e Liberato Cuomo, custodi di una tradizione lattiero-casearia e gelatiera che dura da oltre settant'anni, l'evento ha celebrato il legame profondo con il territorio della penisola sorrentina. Gli ospiti hanno potuto vivere un'esperienza sensoriale unica, dove la freschezza delle materie prime locali ha incontrato l'alta maestria tecnica della famiglia Cuomo, da sempre punto di riferimento della gastronomia vicana. Protagonisti assoluti della mattinata sono stati i sapori autentici che hanno reso celebre l'insegna: dal cremosissimo fiordilatte all'intenso sorbetto al limone di Sorrento, fino ai grandi classici come la nocciola e il cioccolato. Il percorso degustativo ha visto sfilare anche le iconiche brioche farcite al momento con gelato e panna fresca e la leggendaria Delizia al limone, offrendo una panoramica completa della nobile arte dolciaria della cremeria. Con questo sodalizio d'eccellenza tra l'ospitalità delle Axidie e il saper fare di Gabriele, cala il sipario su un'edizione 2026 memorabile. La rassegna si conferma un appuntamento imperdibile dell'estate in costiera, capace di unire la grande cucina, il racconto del territorio e la bellezza senza tempo del panorama di Marina di Aequa. 

sabato 5 settembre 2026

Circumvesuviana, pronto il piano d’autunno: tornano le fermate intermedie e scatta il "premio" anti-sciopero

Più treni per i pendolari, stop ai "direttissimi" sulla Napoli-Sorrento e incentivi economici legati alla presenza sul posto di lavoro. Sono queste le mosse principali del nuovo amministratore unico di Eav, Pietro Diamantini, per ridisegnare il servizio della Circumvesuviana. Il nuovo piano orario sarà presentato a metà settembre e diventerà pienamente operativo a partire da ottobre.

Vico Equense - La novità più attesa da chi viaggia ogni giorno riguarda il ripristino delle fermate nelle stazioni intermedie della tratta Napoli-Sorrento, penalizzate negli ultimi anni dalla politica dei treni direttissimi. Entro ottobre, i convogli torneranno a fermarsi regolarmente a San Giorgio a Cremano, Portici, Ercolano e Torre del Greco. Per fare spazio a queste corse a favore dei pendolari, viene confermata la sospensione del «Campania Express», il servizio turistico verso Sorrento ormai ritenuto incompatibile con le esigenze di chi si sposta quotidianamente per lavoro o studio. L'obiettivo dell'azienda è passare a un orario cadenzato fisso per eliminare l'attuale variabilità dei passaggi (oggi ogni 36 minuti), garantendo maggiore regolarità ed evitando agli utenti di dover consultare continuamente i tabelloni. Per scongiurare l'allungamento dei tempi di viaggio dovuto alle nuove fermate, Eav ha già rimosso ad agosto circa la metà dei rallentamenti causati da scambi vecchi di decenni, puntando a eliminarne il 90% entro ottobre.

 

A Sant'Agnello i cittadini scelgono il nome del nuovo asilo nido ai Colli di Fontanelle. Sondaggio aperto fino a lunedì

Sant'Agnello - Verrà inaugurato il 10 settembre con le famiglie e il nome sarà scelto dai cittadini: il nuovo asilo nido di Sant’Agnello, ai Colli di Fontanelle, è ufficialmente pronto ad accogliere i piccoli. «È una struttura bellissima, che siamo felici e orgogliosi di condividere presto con le famiglie di Sant’Agnello - dichiarano congiuntamente il Sindaco Antonino Coppola e il Vice Sindaco nonché Assessore alle Politiche Sociali Maria Russo - Con questo intervento è stato riconvertito l’edificio, che prima ospitava le classi della scuola dell’infanzia, in un asilo nido che potrà accogliere i bambini dai 3 mesi ai 3 anni. Abbiamo effettuato gli adeguamenti strutturali, funzionali ed energetici necessari per avere un edificio moderno, in linea con le ultime direttive riguardanti gli spazi educativi. La scuola dell’infanzia e la primaria sono ora accorpate nell’edificio superiore del plesso. Completiamo così l’interno ciclo scolastico dei piccoli ai Colli di Fontanelle. È un’opera a cui teniamo particolarmente, che testimonia l’attenzione alle frazioni, ma soprattutto alle famiglie e ai genitori che lavorano. Credere nel nostro futuro è una scelta che parte anche da qui». Il nuovo asilo nido di Sant’Agnello, realizzato con fondi PNRR (M4C1-1.1 “Piano per asili nido e scuole dell’infanzia e servizi di educazione e cura per la prima infanzia”), aprirà le porte il 7 settembre per l’inizio delle attività e verrà inaugurato ufficialmente giovedì 10 settembre 2026, alla presenza dell’Amministrazione Comunale e delle famiglie che usufruiranno del servizio, in un piccolo momento di festa aperto alla cittadinanza, coinvolta in queste ore anche nella scelta del nome. È attivo infatti da oggi, fino alle 8:00 di lunedì, il sondaggio per permettere a tutti di esprimere la propria preferenza tra le tre opzioni proposte. Per votare basta votare, scegliendo il nome preferito, cliccando sul seguente link: https://forms.gle/DAS7qpYppNZhgjFH6 Alle ore 8:00 di lunedì 7 settembre il sondaggio verrà chiuso e nelle ore successive verrà reso pubblico il nome del scelto dai cittadini per il nuovo asilo nido di Sant’Agnello, ai Colli di Fontanelle.

Un milione di euro per giovani e famiglie, martedì 8 settembre l’inaugurazione a Piano di Sorrento del Centro di Prossimità della Penisola Sorrentina, il nuovo presidio dell'Ambito Sociale N33 destinato ai giovani e alle famiglie

Il Centro Polifunzionale di Via Cavottole diventa lo spazio di riferimento contro la solitudine e le fragilità familiari. All'inaugurazione l'assessore regionale al Welfare Andrea Morniroli, la consigliera regionale e presidente della Commissione regionale Politiche Sociali Bruna Fiola e i sindaci della Penisola

Piano di Sorrento, martedì 8 settembre, alle ore 17:00, l’inaugurazione delle attività del Centro di Prossimità della Penisola Sorrentina: uno spazio permanente dedicato a giovani e famiglie, ospitato nel Centro Polifunzionale comunale di Via Cavottole. Un importante presidio sul territorio dell'Ambito Sociale Territoriale N33 che nasce per prevenire e contrastare la solitudine costruendo reti di comunità. Il Centro è il cuore operativo di un progetto da un milione di euro, presentato dall'Azienda Speciale Consortile Penisola Sorrentina in partenariato con altri enti e finanziato dalla Regione Campania a valere sulle risorse FSE+ 2021/2027 – azione "Campania Welfare". All'inaugurazione, insieme ai sindaci della Penisola Sorrentina, interverranno l'assessore regionale al Welfare Andrea Morniroli e la consigliera regionale e presidente della VI Commissione regionale Politiche Sociali Bruna Fiola. Cosa offrirà il Centro Le attività che partono da martedì si articolano su tre linee: Sostegno ai nuclei familiari che affrontano disagi complessi, con servizi innovativi che rafforzano il sistema dei servizi sociali territoriali: sostegno alla genitorialità, interventi domiciliari, tutoring educativo e supporto scolastico, assistenza specialistica per i minori con disabilità. Presa in carico multi-professionale e percorsi per le competenze chiave, rivolti alle persone maggiormente svantaggiate, vulnerabili e a rischio di discriminazione: percorsi formativi per l'acquisizione delle competenze chiave e servizi di sostegno orientativo, pensati per ridurre concretamente le condizioni di svantaggio di chi rischia l'esclusione. Tirocini di inclusione sociale finalizzati all'inserimento lavorativo delle persone più vulnerabili e delle persone con disabilità: tirocini di orientamento, formazione e inserimento o reinserimento, costruiti per favorire l'autonomia e la riabilitazione delle persone già prese in carico dai servizi sociali professionali e dai servizi sanitari competenti.

 

Allerta truffe a Vico Equense: attenzione ai raggiri agli anziani in via Bonea

Vico Equense - Un nuovo campanello d'allarme si registra a Vico Equense per i tentativi di truffa ai danni di persone anziane. Nelle ultime ore, diverse segnalazioni hanno riguardato la zona di via Bonea, dove malviventi senza scrupoli stanno mettendo in atto i classici e insidiosi copioni del "finto parente" o del "finto maresciallo" per raggirare i residenti più vulnerabili. L'allerta sul territorio resta altissima. Già nelle scorse settimane, grazie al tempestivo intervento dei Carabinieri della stazione di Vico Equense e della Polizia Municipale, erano state sventate simili trappole telefoniche nella penisola sorrentina. Questa volta i tentativi si stanno concentrando nel quartiere di Bonea, spingendo la comunità locale al passaparola preventivo.I criminali utilizzano tecniche di forte pressione psicologica, facendo leva sugli affetti più cari delle vittime attraverso precisi e collaudati modi di agire. Tra i copioni più frequenti registrati nella zona si segnala quello del finto incidente o arresto, in cui un sedicente avvocato o maresciallo telefona all'anziano dicendo che un figlio o un nipote ha causato un grave incidente stradale, chiedendo con urgenza denaro contante o gioielli per pagare una cauzione inesistente o per evitare il carcere al familiare. Altrettanto insidiosa è la truffa della consegna del pacco urgente, che vede un finto corriere richiedere cifre esorbitanti per una merce mai ordinata. In tutti questi casi i malviventi mettono in atto un vero e proprio isolamento telefonico, tenendo la vittima occupata al telefono fisso o sul cellulare anche per più di un'ora così da impedirle di verificare la storia con i propri cari, mentre un complice elegante e garbato si presenta alla porta per ritirare il bottino.

 

Project financing Marina d’Aequa e Tordigliano: l’opposizione contesta il metodo

“L’Amministrazione tutela i privati, non i cittadini” Nel corso dell'incontro pubblico nella Sala delle Colonne, aperto a tutto il Consiglio Comunale, i consiglieri di minoranza hanno espresso forti perplessità sulla gestione delle concessioni demaniali, sulla mancanza di pianificazione (PAD e PUAD), sulla reale pubblica utilità e sul rischio di snaturare l'identità storica del borgo

Vico Equense - Si è tenuto il 4 settembre, presso la Sala delle Colonne del Comune di Vico Equense, l'atteso incontro pubblico sul progetto di finanza per la riqualificazione e la messa in sicurezza di Marina d’Aequa e Tordigliano. Al confronto, esteso all'intera assise cittadina, hanno preso parte il Sindaco, la Giunta, i tecnici e gli imprenditori promotori dell'opera, unitamente ai rappresentanti della minoranza consiliare. L’apertura del dibattito è stata caratterizzata dalla proiezione di un video sulla storica mareggiata del 1999, volto a dimostrare come il perno centrale dell’intervento sia la sicurezza del borgo marinaro. Sebbene i rappresentanti della minoranza abbiano preso atto della volontà di tecnici e promotori di illustrare l'utilità dell'opera, il gruppo consiliare di opposizione ha sollevato forti e motivate perplessità sul metodo, sulla sostenibilità pubblica e sulla filosofia stessa dell'intervento. 

Le critiche dell'opposizione: "Serve partecipazione dal basso, non decisioni calate dall'alto"