venerdì 29 maggio 2026

Vico Equense. Giù la Tenda, ma la protesta resta: Buonocore rilancia la battaglia per la sanità in Penisola

Vico Equense - Si smobilita domani il presidio della “Tenda della Pace e della Dignità” installato davanti all'ospedale "De Luca e Rossano", ma la battaglia per il diritto alla salute in Penisola Sorrentina è tutt'altro che conclusa. Per l'intero mese di maggio, la struttura temporanea guidata dall'attivista Salvatore Buonocore (foto) ha rappresentato una vera e propria "pietra d'inciampo" visiva, un faro acceso per scuotere le coscienze locali e protestare contro le criticità della sanità territoriale, a partire dalla chiusura del pronto soccorso. L'iniziativa, nata dalla determinazione di Buonocore – figura storica del volontariato legata ai valori della Comunità Papa Giovanni XXIII –, ha catalizzato l'attenzione di cittadini, comitati e istituzioni sul tema della sanità come bene comune. La tenda non è stata un semplice spazio di protesta, ma un punto di ascolto e di aggregazione etica, dove si è data voce ai disagi dei pazienti e alla carenza di servizi essenziali che attanagliano l'area costiera. "Siamo tutti più poveri a Vico Equense senza il pronto soccorso", era stato il monito al lancio della mobilitazione. E i fatti hanno confermato quanto la cittadinanza avverta la centralità dell'ospedale "De Luca e Rossano". A dare forza teorica e morale a questa mobilitazione sul territorio sono i principi espressi da Rosy Bindi nel suo saggio "Una sanità uguale per tutti. Perché la salute è un diritto". Nel testo, l'autrice analizza profondamente il valore dell'Articolo 32 della Costituzione, offrendo parole che sembrano scritte proprio per sostenere la resistenza civica di Vico Equense: "La salute non è una merce, né un costo da tagliare, ma il pilastro fondamentale della nostra democrazia e della convivenza civile." Bindi lancia un monito severo contro l'aziendalizzazione e l'indebolimento della medicina territoriale, ricordando che smantellare i presidi locali significa calpestare la dignità delle persone: "Curare i malati significa innanzitutto prendersi cura delle comunità, senza lasciare nessuno indietro. Quando si chiude un servizio essenziale sul territorio, si ferisce l'uguaglianza tra i cittadini."


LA METAMORFOSI DELLA DROGA: Dalla pianta alla sintesi, la verità che non ti dicono

 

A Sant'Agnello l'incontro con gli studenti sulla Costituzione Italiana per l'80° anniversario della Repubblica

Sant'Agnello - Nell’ambito delle attività previste dal Comune di Sant’Agnello per l’80° anniversario della Repubblica Italiana, il Sindaco Antonino Coppola e l’Assessore alla Pubblica Istruzione Ester De Maio hanno incontrato gli alunni dell’Istituto comprensivo statale “A. Gemelli” di Sant’Agnello per parlare della Costituzione italiana. Nella Sala Consiliare, ieri e oggi gli studenti hanno avuto modo di approfondire i valori fondamentali della Repubblica attraverso il confronto, appassionato e dinamico, con lo scrittore Tonino Scala, autore del libro “La Costituzione siamo noi ovvero la Costituzione spiegata ai ragazzi”. Ad ogni ragazzo l’Amministrazione Comunale ha regalato una copia del volume: «La nostra Costituzione è un organismo vivo, vibrante, che respira attraverso le nostre azioni quotidiane. È il battito cardiaco della nostra democrazia - hanno scritto nella prefazione il Sindaco Antonino Coppola e l’Assessore Ester De Maio - Ogni gesto di rispetto, ogni scelta di libertà e ogni atto di solidarietà compiuto tra i banchi di scuola o nelle piazze del nostro paese è un’applicazione della Costituzione. In un mare spesso agitato da informazioni confuse, conflitti e indifferenza, la Costituzione è una bussola etica, indica la rotta verso la dignità umana. Speriamo che sfogliare questo libro, in famiglia e con gli amici, conoscere meglio la Costituzione e riflettere sui valori fondanti della nostra società, possa contribuire alla formazione e alla crescita dei cittadini di oggi e di domani».

Il segreto della frittura salutare: il metodo scientifico della Dottoressa Candida Aiello

Vico Equense - È inutile negarlo: la frittura è buona, mette d’accordo tutti ed è uno dei piaceri indiscussi della tavola. Per anni è stata considerata il nemico numero uno della linea e della salute, ma la realtà scientifica è ben diversa. Tutto dipende esclusivamente da come friggiamo e da quante volte la portiamo in tavola. Se la cottura viene eseguita a dovere e ci si concede questo piacere una o al massimo due volte a settimana, la frittura non solo non fa ingrassare, ma può persino preservare più vitamine e più antiossidanti rispetto a un comune bollito, apportando alla fine meno calorie complessive. Quando un alimento viene bollito, infatti, i preziosi nutrienti idrosolubili si disperdono inevitabilmente nell'acqua; al contrario, una crosta da frittura corretta sigilla il cibo all'istante, proteggendone l'interno. Il primo segreto tecnico della Nutrizionista Candida Aiello, risiede nel controllo totale della temperatura per bloccare sul nascere le sostanze tossiche. Bisogna utilizzare sempre una friggitrice dotata di termostato per mantenere il calore costante ed evitare gli sbalzi termici che portano alla formazione di ammine eterocicliche. La regola fondamentale è non superare mai i 160 °C, soglia termica superata la quale si genera l'acroleina, un composto fortemente nocivo per il fegato. Altrettanto cruciale è la scelta del grasso di cottura, che deve saper resistere alle alte temperature senza degradarsi. Per friggere in totale sicurezza occorre selezionare solo olio extravergine di oliva oppure olio di semi di girasole alto oleico.

 

PTM, Giuseppe Tito lancia la sfida per la Zona Omogenea Penisola Sorrentina e Capri: “Subito un tavolo con sindaci e imprese”

Meta - Il Piano Territoriale Metropolitano approda al Forum Metropolitano e traccia la nuova rotta dello sviluppo comprensoriale. Si tratta di un passaggio cruciale che vede la Penisola Sorrentina e l'isola di Capri unite in un'unica zona omogenea, una svolta strategica per superare i confini dei singoli campanili e pianificare il futuro in modo coordinato. A farsi promotore di questa nuova stagione di cooperazione è Giuseppe Tito (foto), sindaco di Meta e consigliere della Città Metropolitana di Napoli, che ha accolto con favore la proposta di ATEX Campania per avviare da subito un ragionamento concreto sul PTM. Giuseppe Tito dichiara che la presentazione del PTM rappresenta un momento realmente molto importante per l’intero territorio metropolitano e, in modo particolare, per la Penisola Sorrentina. L'obiettivo della nuova ripartizione punta ad abbattere la frammentazione amministrativa per favorire una pianificazione territoriale condivisa tra aree che presentano le stesse caratteristiche, esigenze e problematiche. Il sindaco di Meta spiega che è fondamentale iniziare sin da ora a prepararsi come territorio. Diventa quindi prioritario mettere attorno allo stesso tavolo le amministrazioni comunali e il mondo dell’economia locale per affrontare insieme una nuova fase di programmazione e sviluppo comprensoriale, in attesa dei successivi step istituzionali del Piano.

La retropolitica dei contatti

di Filomena Baratto

Non ho molto tempo per girovagare su Facebook. Di solito sono online, ma spesso è come se non ci fossi. Accedo a Facebook soprattutto per inviare articoli e aggiornare le varie pagine, però, mi soffermo su qualche post che mi colpisce, sul ricordo di qualche contatto che non vedo più da tempo. A volte mi vengono in mente alcuni amici di cui non ho notizie da tempo e controllo le loro pagine. In questi casi scopro novità: alcuni hanno tolto l’amicizia, altri hanno aperto più profili, altri ancora sono deceduti. E tra questi ultimi rivedo immagini insieme, ritorno al tempo in cui ci sentivamo spesso. Passo oltre quando la tristezza comincia a diventare insistente e riaffiorano i momenti in cui ci si scambiava qualche parola: sempre gentili, affabili, pronti a raccontare delle attività che svolgevano, a confrontarsi su idee e fatti della vita quotidiana. Il pensiero che non ci siano più mi porta a riflettere sulle nostre pagine, curate nel corso degli anni e improvvisamente prive del loro animatore. Spesso i parenti ne assumono la gestione, e non sempre è piacevole assistere a questo passaggio. Ma d’altra parte, come si fa a capire quando è arrivato il momento di chiudere quella finestra? Eppure è sempre emozionante rileggere vecchi post, rivedere immagini che sembrano riportarli in vita, ricordare fatti condivisi. Questo fa capire quanto siamo legati gli uni agli altri, anche in un mondo che spesso ci appare estraneo. Di alcune persone restano le idee, le convinzioni, l’allegria, quei messaggi pieni di verve che arrivavano come scariche elettriche, oppure gli interventi sinceri e senza reticenze nel raccontare ciò che accadeva.

 

Sant'Agnello. Assolti dopo sei anni riavranno le abitazioni `Dissequestrate le 53 case e le aree del progetto di housing sociale

LA SVOLTA 

di Massimiliano D'Esposito - Il Mattino

Sant'Agnello - Abbracci e lacrime nel palazzo di giustizia di Torre Annunziata e fuochi d'artificio a Sant'Agnello. È stata accolta così l'altra sera la sentenza in merito alla vicenda del complesso edilizio di housing sociale. Imputati assolti e, soprattutto, dissequestro delle palazzine di via Monsignor Bonaventura Gargiulo. Questa la decisione del collegio presieduto da Emma Aufieri. Dopo più di sei anni di calvario giudiziario gli assegnatari i 53 alloggi possono tirare un sospiro di sollievo. In particolare le 38 famiglie che avevano deciso di occupare i loro appartamenti non potendo disporre di diverse soluzioni abitative. «Nessuno di noi si sarebbe mai aspettato un esito tanto positivo - ammette Francesco Iaccarino, uno dei residenti -. Abbiamo vissuto un incubo, però poi alla fine ci è giunta questa bellissima notizia che ci ha aperto uno spiraglio di sole in mezzo alla bufera. Rimane, però, il grande rammarico del fatto che adesso queste case ci costeranno tutt'altro prezzo rispetto a quando ci sono state assegnate poiché siamo costretti a sottoscrivere mutui con tassi di interesse che sono molto più elevati rispetto al pre pandemia». 

LE SPESE 

Edilizia: l’ACEN fa tappa a Sorrento per sostenere le imprese della Penisola

Sorrento - Fare rete per far crescere il territorio. Con questo obiettivo l’Associazione Costruttori Edili Napoli ha promosso l'incontro “ACEN incontra… gli imprenditori edili della penisola sorrentina”, un importante momento di confronto e sinergia dedicato alle imprese locali del comparto delle costruzioni. L’evento, svoltosi alla presenza dei vertici dell'ACEN e degli enti bilaterali, è stato ideato per illustrare da vicino i vantaggi, le tutele e le concrete opportunità offerte dal sistema associativo. Al centro del dibattito quattro pilastri fondamentali per lo sviluppo industriale: la rappresentanza istituzionale, l’erogazione di servizi mirati, la sicurezza sui luoghi di lavoro e la formazione continua. Il valore aggiunto dell’iniziativa risiede nella forte collaborazione strategica sul territorio tra l’ACEN, la Cassa Edile e il Formedil Napoli. Proprio per testimoniare l'impegno pratico sul fronte della sicurezza e della crescita professionale delle maestranze, a Sorrento è stata schierata l’aula mobile del Formedil, una vera e propria unità didattica itinerante progettata per svolgere le attività di formazione direttamente nei cantieri. Con questo appuntamento, l’Associazione dei costruttori partenopei ribadisce la propria vocazione al decentramento e alla vicinanza reale alle aziende della provincia. Un'azione concreta che conferma il ruolo centrale di ACEN come motore di sviluppo economico, innovazione e legalità per l'intero settore delle costruzioni nell’area metropolitana di Napoli. Vedi meno

Piano di Sorrento. Con Alessandro Orsini torna il Festival internazionale del Giornalismo e del Libro d'Inchiesta

Piano di Sorrento - Venerdì 5 giugno, alle 20:30, prende ufficialmente il via la nuova edizione del Festival Internazionale del Giornalismo e del Libro d’Inchiesta, una rassegna che da anni porta nel nostro territorio alcune delle voci più autorevoli del panorama giornalistico e culturale nazionale. Ad inaugurare il programma sarà Alessandro Orsini, con un incontro dedicato al tema della disinformazione e della manipolazione dell’opinione pubblica nelle democrazie occidentali, a partire dal suo ultimo lavoro edito da Paper First. L'evento si terrà presso Villa Fondi De Sangro, inizio fissato alle ore 20:30. La serata è realizzata con il patrocinio e il contributo del Comune di Piano di Sorrento. L’evento è inserito nel calendario ufficiale del Festival, che si svolgerà dal 5 giugno all’8 agosto e che vedrà alternarsi, nelle diverse sedi della Penisola Sorrentina, giornalisti, scrittori e analisti di primo piano. La rassegna, unica nel suo genere, è nata da un’idea dell’imprenditore turistico e CEO del gruppo Gocce Marco Cocurullo e del giornalista de ‘Il Fatto quotidiano’ Vincenzo Iurillo, che ne è direttore artistico, con la collaborazione del giornalista e scrittore Max Civili. Anche quest’anno è organizzata dall’associazione culturale che porta il nome del Festival, presieduta dal giornalista Domenico Rubio, e toccherà come sempre temi importanti attraverso incontri e dibattiti con autori di libri di successo e conosciuti al grande pubblico, che interagiranno con magistrati, giornalisti e politici. L'ingresso all'incontro con Alessandro Orsini è libero fino a esaurimento posti ed è gratuito. La cittadinanza è invitata.

A Sant'Agnello l'incontro gratuito sul benessere e l'equilibrio del pavimento pelvico | Aperte le prenotazioni

Venerdì 5 giugno 2026 ore 18:30 Oasi in Città 

Sant'Agnello - Si conclude, a Sant’Agnello, la rassegna di incontri gratuiti per il benessere femminile intitolata “Donne, quante cose abbiamo in Comune”, patrocinata dal Comune di Sant’Agnello, promossa dalla Commissione pari opportunità, politiche di genere e diritti civili e organizzata dall’associazione culturale Share. L’ultimo incontro è programmato per venerdì 5 giugno 2026 alle ore 18:30 all’interno dell’anfiteatro dell’Oasi in Città (sul Corso Italia) e affronta un tema che anche nelle precedenti edizioni ha attirato particolarmente l’attenzione delle partecipanti: il benessere e l’equilibrio del pavimento pelvico. «Non è mai abbastanza parlare dell’importanza di un pavimento pelvico in salute, protagonista indiscusso del benessere femminile grazie al suo coinvolgimento posturale, alle sue funzioni di sostegno e di contenzione, e soprattutto al suo contributo fondamentale per una vita sessuale appagante - spiegano le organizzatrici, le fisioterapiste Cristiana Izzo e Lorena Pastena - Esploreremo nel dettaglio com’è fatto, quali funzioni ha, perché è così importante che sia in armonia. Concludere la rassegna con questo tema non è un caso. Il pavimento pelvico rappresenta simbolicamente il fulcro della vita: custodisce forza, piacere, nascita e trasformazione. È il punto di incontro tra fisico ed emotivo, un luogo sacro che ci connette profondamente a noi stesse. Questo ultimo incontro è un “dulcis in fundo” che celebra ciò che ci rende uniche, e come un cerchio che si chiude, ci aiuta a dare senso al nostro percorso. Non è solo una conclusione, ma un nuovo inizio: con una consapevolezza più radicata, un rinnovato senso di connessione con il nostro corpo e il coraggio di vivere la nostra femminilità con pienezza».


A Sant'Agnello la prima tappa della "prevenzione di prossimità"

Sabato 30 maggio 2026 dalle 9 alle 13 in Piazza Matteotti prenotazione Pap test e HPV, mammografie e ritiro del kit per lo screening del tumore al colon-retto 

Sant'Agnello - Inizia da Sant’Agnello la prevenzione di prossimità, attività promossa sul territorio dall’Asl Napoli 3 Sud, attraverso il Distretto Socio Sanitario numero 59, pensata per offrire servizi di screening gratuiti e informazioni direttamente nelle principali piazze dei Comuni della Penisola Sorrentina, con l’obiettivo di facilitare l'accesso a esami diagnostici essenziali e sensibilizzando la popolazione sull'importanza della diagnosi precoce. Sabato 30 maggio dalle ore 9:00 alle ore 13:00 il camper della prevenzione farà tappa in Piazza Matteotti. Presso il presidio mobile sarà possibile effettuare la prenotazione del Pap Test e dell'HPV Test, per le donne di età compresa tra i 25 e i 64 anni, e per la mammografia, rivolto alle donne tra i 45 e i 69 anni. Inoltre, i cittadini di età compresa tra i 50 e i 69 anni potranno richiedere il kit per lo screening del tumore al colon-retto. Sarà attivo anche un Info Point dedicato a fornire chiarimenti e approfondimenti sia sul Pap Test sia sulla vaccinazione contro il papilloma virus.

giovedì 28 maggio 2026

Da Moiano al North End di Boston: Raffaele Russo conquista gli USA con la sua pizza

“Dietro ogni pizza c’è una storia fatta di sacrificio, lunghe notti, passione e amore per questo mestiere”

Boston - C’è un pezzetto della penisola sorrentina che brilla nel firmamento della ristorazione americana. La prestigiosa guida 50 Top Pizza USA 2026 ha svelato la sua classifica ufficiale e, al 49° posto, siede con orgoglio Quattro, celebre avamposto del gusto situato nel cuore del North End, lo storico quartiere italiano di Boston. Al timone dei forni c'è il maestro pizzaiolo Raffaele Russo, partito dalla frazione collinare di Moiano di Vico Equense per imporre la grande tradizione dell'arte bianca in una delle piazze più competitive degli Stati Uniti. Incluso nella galassia ristorativa di Frank DePasquale, colonna portante dell'imprenditoria italo-americana a Boston, Quattro si presenta come un format ibrido e vivace, diviso tra ristorante, grill e pizzeria, capace di calamitare ogni sera un pubblico trasversale fatto di residenti del quartiere, turisti e puristi della cucina italiana. Se la proposta culinaria complessiva spazia dalle carni al girarrosto fino ai primi tradizionali, il vero magnete del locale resta il monumentale forno a mattoni, da cui Russo sforna dischi di assoluto livello. L'impostazione impressa da Raffaele Russo è di chiara ispirazione napoletana, ma adattata con intelligenza al mercato d’oltreoceano. L'impasto, frutto di lunghe e precise lievitazioni, si distingue per una cottura abbastanza spinta. Il cornicione si presenta strutturato, ben colorito e uniformemente maculato, una scelta tecnica precisa pensata per dare consistenza alla fetta e sostenerne la generosa farcitura. Il menu propone un perfetto bilanciamento tra ortodossia e inventiva. La Margherita con mozzarella di bufala resta l'asse portante e il principale banco di prova del locale, affiancata da grandi classici del comfort food come la Quattro Formaggi e la saporita Soppressata. Non mancano poi gli abbinamenti d'autore più contemporanei, come il binomio Mortadella e Pistacchio o la celebre Sausage & Rabe, l'intramontabile accoppiata di salsiccia e friarielli che getta un vero e proprio ponte transatlantico con la Campania. A completare l'esperienza concorre una sala governata da un servizio solare e accogliente, supportata da una carta dei vini molto curata e da una mixology d’avanguardia. L'ingresso di Raffaele Russo nella top 50 delle migliori pizzerie degli Stati Uniti, arrivato a brevissima distanza dall'incredibile sesto posto mondiale conquistato al Pizza Expo di Las Vegas, non fa che confermare la vocazione della sua terra d'origine. Il cammino iniziato tra i forni di Moiano dimostra ancora una volta come il territorio di Vico Equense sia un formidabile incubatore di professionisti capaci di esportare identità, tecnica e passione fino alle vette delle classifiche internazionali.

Il Reggio Emilia Approach

di Filomena Baratto

A Reggio Emilia esiste una realtà educativa e didattica di grande rilievo internazionale. Nata come scuola popolare nel 1860, l’esperienza educativa reggiana si sviluppò successivamente con la creazione degli asili comunali. Con l’avvento del Fascismo, però, queste strutture furono chiuse. Nel dopoguerra, grazie soprattutto all’impegno delle donne, furono aperte circa sessanta scuole dell’infanzia, dando vita a un’esperienza educativa significativa, ancora oggi conosciuta e apprezzata in tutto il mondo. Nel 1963 venne inaugurata la scuola dell’infanzia “Robinson Crusoe” per bambini dai 3 ai 6 anni e, con essa, iniziarono i primi scambi internazionali, in particolare una relazione costante con il Centro Educativo Italo-Svizzero. Gianni Rodari dedicò alla scuola la sua opera Grammatica della fantasia. Alle sorti della scuola e al suo successo si intreccia la vita del suo promotore, Loris Malaguzzi, nato nel 1920 e laureato in Pedagogia a Urbino nel 1946. Dopo aver insegnato per anni nelle scuole primarie e secondarie, e aver coltivato numerosi interessi culturali, nel 1946 Malaguzzi divenne direttore del Convitto Scuola della Rinascita. I convitti offrivano ai ragazzi la possibilità di imparare un mestiere. Fu proprio in questo periodo che nacquero i primi rapporti internazionali e i contatti con studiosi portatori di differenti teorie pedagogiche, interessati a una nuova idea di scuola. Nel 1951, in qualità di psicologo, Malaguzzi fu tra i fondatori del Centro Medico Psico-Pedagogico comunale di Reggio Emilia, dove lavorò per quasi vent’anni supportato da un’équipe di esperti.

 

Massa Lubrense. In consiglio comunale spicca la parità di genere

Carla Esposito e Dora Iaccarino
 di Antonino Siniscalchi - Il Mattino

Massa Lubrense - La nuova consiliatura di Massa Lubrense si apre nel segno della parità di genere. Il Consiglio comunale scaturito dalle elezioni amministrative che hanno portato all’elezione di Lello Staiano a sindaco presenta infatti una composizione perfettamente equilibrata: sedici componenti complessivi, otto uomini e otto donne. La circostanza assume un valore ancora più rilevante alla luce della fase vissuta dal Comune nell’ultimo anno, dopo la scomparsa del sindaco Lorenzo Balducelli. A guidare l’ente è stata la sindaca facente funzioni Giovanna Staiano, che ha scelto di non ricandidarsi. Nel nuovo Consiglio, tuttavia, farà il suo ingresso l’omonima cugina Giovanna Staiano, eletta tra i banchi dell’opposizione. A sottolineare il significato del risultato è stato lo stesso neo sindaco Lello Staiano: «La presenza paritaria tra donne e uomini in Consiglio comunale è motivo di soddisfazione. È il segno di una comunità che cresce e che riconosce valore, competenza e capacità senza distinzioni di genere. Sono certo che tutti i consiglieri sapranno dare un contributo importante al futuro di Massa Lubrense». La maggioranza di “Insieme per Massa Lubrense” potrà contare su undici consiglieri oltre al sindaco. Tra gli eletti spiccano i risultati ottenuti da Vittorio De Gregorio, il più votato in assoluto con 1.374 preferenze, seguito da Dora Iaccarino con 925 voti, Gelsomina Minieri con 733 voti e Giovanni Esposito con 512 voti.
 

Sorrento. A Villa Fiorentino la presentazione del nuovo album di Roberto Colella

Sorrento - Roberto Colella presenta a Sorrento "Ce Sta Sempe Na Via”, album che segna l'esordio da solista dell'ex frontman de La Maschera e che, allo stesso tempo, rappresenta un momento della sua corriera tra rinascita ed evoluzione artistica. Appuntamento sabato 30 maggio, alle ore 19, nella prestigiosa cornice di Villa Fiorentino, sede della Fondazione Sorrento per lo showcase ed il relativo firmacopie di "Ce Sta Sempe Na Via", il nuovo attesissimo progetto solista di Roberto Colella. Dopo dodici anni trascorsi alla guida della band napoletana La Maschera, l’autore, compositore e polistrumentista intraprende un nuovo percorso artistico, mettendo a nudo un'anima musicale intima e potente. Il cuore narrativo del disco risiede nel concetto di rinascita, Colella esplora la metamorfosi dello spirito: dalla solitudine individuale a quella collettiva di un popolo, dalla passione che consuma a quella che risveglia nuove visioni. L’album si snoda tra ballate delicate e brani energici, offrendo una pluralità di suoni e atmosfere universali. L'incontro sarà moderato da Mariella Nica e Franco Maresca di Progetti D’autore, che dialogheranno con l'artista per approfondire la genesi delle canzoni e il significato profondo di questo capitolo da solista.

Piano di Sorrento. Peba, presentato alla Città il Piano per l'eliminazione delle barriere architettoniche

Piano di Sorrento - Questa mattina, presso la sala consiliare della Casa comunale, si è tenuto l’incontro pubblico dedicato alla presentazione del PEBA, il Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche. Invitati all’appuntamento cittadini, associazioni, professionisti, attività commerciali e tutti i portatori di interesse. Dopo l’adozione del Piano da parte dell’Amministrazione, il Peba attualmente è stato depositato e risultano essere in corso i termini per la presentazione delle osservazioni. Nel corso dell’incontro sono stati illustrati i contenuti del Peba con particolare attenzione rivolta agli interventi previsti per migliorare l’accessibilità urbana. Per maggiori informazioni e consultare il PEBA: https://www.comune.pianodisorrento.na.it/it/news/adozione-del-piano-per-l-eliminazione-delle-barriere-architettoniche-p-e-b-a?type=3

Sorrento. Festa della Repubblica, celebrazioni per l'80mo anniversario

Martedì 2 giugno, ore 9.30, piazza della Vittoria 

Sorrento - In occasione dell'80mo anniversario della nascita della Repubblica Italiana, martedì 2 giugno, in piazza della Vittoria, a Sorrento, si terrà una cerimonia alla presenza di autorità civili, militari e religiose e aperta alla partecipazione delle scuole, delle associazioni del territorio e di tutti i cittadini. Il programma si aprirà alle ore 9.30, presso il Monumento ai Caduti, con il raduno dei partecipanti. Alle 9.45 è previsto l'alzabandiera, con l'esecuzione dell'inno nazionale. A seguire, il commissario straordinario del Comune di Sorrento, Rosalba Scialla, deporrà una corona d'alloro in onore dei caduti in guerra e darà lettura di un messaggio.

Le Axidie Resort inaugura "Axclusive Summer – Dinners": il 10 giugno arriva lo chef Peppe Guida

Vico Equense - La stagione degli eventi gastronomici d’eccellenza della Penisola Sorrentina riparte sotto la stella della grande cucina d’autore. Il prestigioso resort Le Axidie, perla dell'ospitalità incastonata nella splendida cornice di Marina di Aequa, dà ufficialmente il via al ciclo di appuntamenti "Axclusive Summer – Dinners". Per l'inaugurazione del cartellone, prevista per il prossimo 10 giugno, la struttura ha scelto uno dei protagonisti più amati, stimati e rappresentativi della cucina italiana contemporanea: Peppe Guida. Chef dell’Antica Osteria Nonna Rosa e anima pulsante dello straordinario progetto Villa Rosa - La Casa di Lella, Peppe Guida è da anni il narratore più autentico della tradizione culinaria campana. La sua filosofia si fonda su pilastri imprescindibili: la memoria storica, il legame viscerale con il territorio e una disarmante, quanto complessa, semplicità. Quella di Guida non è solo cucina, ma un'esperienza fatta di emozioni vere, scandita dal ritmo delle stagioni, dal profumo della pasta, dalla ricchezza degli orti e dalle note aromatiche del Mediterraneo. Nel pieno rispetto della materia prima, ogni sua creazione si trasforma in un racconto che profuma di famiglia, di mare e di antiche tradizioni, reinterpretate sul piatto con l'eleganza e la sensibilità contemporanea che lo contraddistinguono. Il 10 giugno questa straordinaria filosofia culinaria si trasferirà interamente sulla spettacolare terrazza vista mare di Punta Scutolo. Gli ospiti delle Axidie avranno il privilegio di vivere una serata esclusiva, dove l'eccellenza dei piatti firmati da Peppe Guida incontrerà la bellezza mozzafiato del panorama costiero, sotto un cielo trapuntato di stelle. Un connubio perfetto tra l'alta cucina e la magia del paesaggio marittimo, pensato per inaugurare l'estate nel segno del gusto e dell'esclusività. Le prenotazioni per la cena evento del 10 giugno con lo chef Peppe Guida sono ufficialmente aperte. Data l'esclusività dell'appuntamento e i posti limitati, si consiglia di riservare il proprio tavolo con anticipo rivolgendosi direttamente ai canali di contatto ufficiali del resort Le Axidie.

ACEN incontra gli imprenditori edili della Penisola Sorrentina: focus su giovani, formazione e territorio

Sorrento - Oggi, 28 maggio 2026 alle ore 17:00, il Grand Hotel Cesare Augusto di Sorrento ospiterà l'importante incontro intitolato "ACEN incontra... gli imprenditori edili della Penisola Sorrentina". L'evento, organizzato dall'Associazione Costruttori Edili Napoli nella sede di Viale degli Aranci 108, nasce con l'obiettivo di fare il punto sul futuro del comparto locale, affrontando nodi cruciali come il ricambio generazionale, la formazione sul campo e le tutele per imprese e lavoratori. L'apertura dei lavori sarà dedicata alla presentazione dell'Associazione e del Gruppo Giovani Imprenditori. Questa prima fase vedrà gli interventi di Giovanni Donzelli, Vicepresidente ACEN con delega ai Rapporti Interni, e di Vincenzo Tuccillo, Presidente del Gruppo Giovani ACEN, i quali tracceranno le linee guida per il coinvolgimento delle nuove leve nel settore edile. Il dibattito entrerà poi nel vivo esaminando il ruolo strategico dell'associazione per gli imprenditori del territorio. I Consiglieri Generali ACEN, Giuseppe Arpino e Fabrizio Gargiulo, spiegheranno come l'ente supporti concretamente le aziende della penisola. Subito dopo, il tema si sposterà sulla sicurezza e la crescita professionale con l'intervento di Antonio Giustino, Presidente di Formedil Napoli, che illustrerà i progetti di formazione e consulenza "in cantiere".La parte finale dell'incontro accenderà i riflettori sul welfare e sulla regolarità del lavoro. Rudy Girardi, Presidente della Cassa Edile Napoli, analizzerà il ruolo fondamentale dell'ente bilaterale a supporto del tessuto imprenditoriale e dei lavoratori della zona. I lavori si chiuderanno infine con le conclusioni del Presidente di ACEN, Antonio Savarese. A fare da cornice all'evento ci sarà anche uno spazio dimostrativo itinerante. Già dalle ore 15:30, nel piazzale antistante l'hotel, sarà infatti possibile visitare l'aula mobile del Formedil Napoli per scoprirne da vicino tutte le potenzialità didattiche. 

Il gioco che divide: se la periferia di Vico Equense diventa invisibile

Oggi è la Giornata Mondiale del Gioco

Vico Equense - L'animazione di strada, i laboratori creativi e i giochi giganti sono, per definizione, strumenti di inclusione, gioia e aggregazione. Eppure, a Vico Equense, rischiano di trasformarsi nell'ennesimo motivo di frizione e distanza sociale. Quando le iniziative dedicate alle famiglie e ai più piccoli vengono sistematicamente relegate all'interno del perimetro del centro cittadino, non si sta solo organizzando un evento: si sta tracciando una linea di demarcazione tra cittadini di serie A e cittadini di serie B. A sollevare il caso è l’ex consigliere comunale Luigi Savarese, che dà voce a un malessere diffuso e radicato nelle storiche frazioni collinari. Il focus, questa volta, si stringe attorno al borgo di Sant'Andrea, teatro dell'ennesimo appuntamento a "zero coinvolgimento" per il territorio. Un'esclusione che brucia, soprattutto perché colpisce la fascia più sensibile della popolazione: i bambini e le loro famiglie. Vico Equense non è una metropoli concentrata, ma un mosaico di identità, una realtà geograficamente vasta e strutturalmente frammentata. Pensare di amministrare la cultura e l'intrattenimento applicando una logica centralista significa ignorare la natura stessa del territorio. Per una famiglia che risiede nei borghi più distanti, raggiungere il centro non è sempre una passeggiata. Significa fare i conti con trasporti non sempre agevoli, traffico e barriere logistiche che, di fatto, scoraggiano la partecipazione.
 

Campionato europeo IMA Maxi 2026: regate costiere e classifica incerta al terzo giorno a Sorrento

Jethou si porta in testa alla classifica della categoria Maxi Grand Prix, grazie alla brezza leggera e alla navigazione tattica che hanno dominato nel Golfo di Napoli. 

Sorrento - L'IMA Maxi European Championship 2026 è proseguito oggi nel Golfo di Napoli, organizzato dal Circolo del Remo e della Vela Italia in sinergia con l' International Maxi Association (IMA) , in collaborazione con lo Yacht Club Italiano di Genova e il Reale Yacht Club Canottieri Savoia , con il supporto di Rolex e Loro Piana . Per la terza giornata di regate costiere a Sorrento, il Comitato di Regata guidato da Stuart Childerley ha optato ancora una volta per una regata costiera, tracciando un percorso attraverso il Golfo di Napoli che ha portato la flotta dalla zona di partenza al largo di Marina Piccola a Sorrento fino alle pendici del Vesuvio, tra Napoli e Castellammare, prima di fare ritorno a Sorrento per il traguardo. Ancora una volta, le condizioni si sono rivelate migliori del previsto. Tra Sorrento e Punta Campanella, la brezza da Ovest/Sud-Ovest è rimasta abbastanza stabile intorno ai 10 nodi, mentre nella parte interna del Golfo, verso il Vesuvio, è calata a circa 6-7 nodi. Nell'ultima tappa di ritorno verso Sorrento, la flotta ha ritrovato la stessa pressione, dando vita a un finale emozionante. La vittoria odierna sul percorso di circa 30 miglia nautiche nella categoria Maxi Grand Prix è andata a Jethou di Sir Peter Ogden , con la leggenda della vela neozelandese Brad Butterworth come tattico, davanti a Jolt di Peter Harrison e Bella Mente di Hap Fauth, con Terry Hutchinson come tattico. "Oggi abbiamo regatato sul percorso costiero, con una brezza leggera ma comunque sufficiente a garantire una splendida giornata di regata", ha dichiarato Brad Butterworth , tattico di Jethou. “Siamo partiti molto bene già nella prima bolina, riuscendo a portarci davanti alle altre barche della nostra classe e ad allungare gradualmente lungo il percorso.


 

mercoledì 27 maggio 2026

Riaperto al pubblico, potenziato, l'ascensore della Marinella. Tariffe agevolate per i residenti a Sant'Agnello

Sant'Agnello - È nuovamente in funzione e aperto al pubblico l’ascensore comunale collocato a inizio della discesa alla spiaggia Marinella, a Sant’Agnello. Il servizio è stato potenziato con l’installazione di due cabine indipendenti e inaugurato stamattina alla presenza del Sindaco Antonino Coppola, dell’Amministrazione, dei progettisti e del concessionario Mauro D’Esposito. Con questo project financing sono realizzati anche gli interventi di manutenzione sulla discesa pedonale della Marinella. L'ascensore è attivo tutti i giorni dalle ore 08:30 alle ore 19:30 (in caso di condizioni meteo marine avverse, il servizio potrebbe essere temporaneamente sospeso) dal primo aprile al 31 ottobre. Chi risiede nel Comune di Sant'Agnello ha una tariffa agevolata di 0,50€ a corsa, mentre l'accesso è completamente gratuito per i residenti che hanno superato i 60 anni di età e per i bambini residenti sotto i 12 anni, purché siano accompagnati da un genitore. Per i non residenti il costo standard è di 1,00€ a corsa. Il servizio è sempre gratuito per tutti i portatori di handicap.

Massa Lubrense, il sindaco Staiano: “Ripartiamo dall’ascolto, il Comune deve tornare a essere la casa dei cittadini”

di Antonino Siniscalchi 

Massa Lubrense - L’amore per il territorio, il senso di responsabilità verso la comunità e la volontà di dare continuità a un progetto politico nato vent’anni fa. Sono queste le motivazioni che hanno spinto Lello Staiano a candidarsi alla guida di Massa Lubrense. Dopo la vittoria elettorale, il neo sindaco traccia le linee guida della sua amministrazione, indicando priorità, obiettivi e tempi della ripartenza dopo il difficile periodo seguito alla scomparsa del compianto Lorenzo Balducelli. Sindaco Staiano, quali sono state le motivazioni che l’hanno spinta a candidarsi alla guida della città? «Prima di tutto l’amore per questa terra. Ma anche il senso di responsabilità verso una comunità che deve continuare a crescere e affrontare le sfide del futuro. Il nostro movimento, “Insieme per Massa Lubrense”, nasce nel 2005 da una scelta coraggiosa: mettere il bene della comunità davanti a tutto il resto. A distanza di vent’anni quella scelta è ancora viva nei valori che ci uniscono e nelle persone che hanno condiviso questo percorso. Mi sono candidato non perché penso di avere tutte le risposte, ma perché credo nella forza di una squadra capace di trovarle insieme. Massa Lubrense ha bisogno di ritrovare una direzione chiara e noi vogliamo rappresentare quel punto di riferimento, quel faro che possa guidare la comunità verso un nuovo futuro». Dopo un anno di interregno seguito alla scomparsa del sindaco Balducelli, come potrà incidere la ripartenza politico-amministrativa? «La scomparsa di Lorenzo Balducelli ha lasciato un vuoto umano e istituzionale che tutti abbiamo vissuto con grande dolore. Un anno di interregno inevitabilmente rallenta le decisioni, blocca progetti e cantieri e sospende molte iniziative. La nostra priorità sarà rimettere in moto la macchina amministrativa con rapidità e metodo. Abbiamo già individuato alcune azioni fondamentali: il riordino e la digitalizzazione dell’archivio comunale, il potenziamento degli uffici e l’avvio immediato di un dialogo costante con i cittadini attraverso una figura innovativa, l’Assessore alla quotidianità. Non si tratta di correre, ma di ripartire con chiarezza e con una visione precisa».

 

Vico Equense. "Ci vorrebbe un sindaco come Vincenzo De Luca"

Vico Equense - Nel dibattito politico vicano, spesso asfittico e schiacciato su logiche di puro posizionamento personale, si fa largo periodicamente una suggestione quasi mitologica: "Ci vorrebbe un sindaco come Vincenzo De Luca". Un’affermazione che non è solo una provocazione da bar, ma il sintomo profondo di un malessere diffuso, un grido d'aiuto di una cittadinanza che percepisce la macchina amministrativa come lenta, burocratica e talvolta priva di una visione strategica a lungo termine. Chi invoca la figura dello "sceriffo" – sul modello della Salerno degli anni '90 e Duemila – cerca soprattutto tre cose: decisionismo, pragmatismo e capacità di imporre l'autorità pubblica. Vico Equense è un comune immenso per estensione geografica, frammentato in tredici storiche frazioni che spesso si sentono isolate e distanti dal centro cittadino. In un contesto simile, un leader forte, accentratore, capace di bypassare le lungaggini burocratiche per sbloccare le grandi opere esercita un fascino indiscutibile. L'idea di un amministratore che finalmente "fa le cose" diventa così la risposta emotiva e politica all'immobilismo. Cinque elezioni vinte a Salerno non sono un incidente della storia, né il frutto di una congiuntura fortunata. In democrazia, cinque mandati consecutivi, diretti o attraverso storici delfini, rappresentano il più alto sigillo di legittimità popolare. Significano che i cittadini hanno visto la propria città trasformarsi da provincia grigia a polo urbanistico, turistico e culturale di rilievo nazionale, e hanno scelto di rinnovare quel patto di fiducia oltre ogni barriera ideologica. A Vico Equense, dove le giunte si muovono spesso sul filo del rasoio di equilibri precari, un sindaco con la forza politica di De Luca porterebbe una rivoluzione copernicana. Significherebbe blindare l'azione amministrativa per un decennio, dando alle grandi opere il tempo biologico di nascere, essere finanziate e venire completate.

 

Spiaggia del Pezzolo, la farsa della sicurezza: si aspetta il miracolo

Vico Equense - Non è uno scherzo, ma la triste realtà con cui i cittadini e i primi turisti di Vico Equense devono fare i conti all'avvio di questa stagione balneare. Per arrivare alla spiaggia del Pezzolo, a Marina di Aequa, la sicurezza pubblica è affidata al caso, mentre un pino situato sul costone soprastante continua a rappresentare un'incognita irrisolta dall'ottobre del 2025. Sono passati ormai ben sette mesi da quando è scattato l'allarme per la stabilità dell'alberatura. Da allora, l'area ai piedi del costone – dove sorge anche una passerella in legno – avrebbe dovuto essere rigorosamente interdetta al passaggio per scongiurare qualsiasi rischio di crollo o cedimento. La gestione della sicurezza si è però trasformata in una farsa grottesca. Il nastro arancione, posizionato a più riprese per delimitare la zona a rischio, scompare puntualmente nel giro di quarantotto ore, rimosso da passanti o spazzato via dagli elementi. Viene riposizionato, per poi sparire di nuovo. Oggi, come documentato dai frequentatori del litorale, il passaggio è completamente libero e l'intera area circostante è accessibile a chiunque, esponendo i bagnanti a un grave pericolo strutturale. La vicenda trascina con sé un fitto rimpallo di responsabilità tra l'amministrazione comunale, che ha emanato le ordinanze di rito, e la proprietà privata del fondo superiore. Con la stagione balneare ormai entrata nel vivo, sorge spontanea una domanda: si sta aspettando un miracolo per risolvere il problema, o che accada l'irreparabile? La sensazione diffusa tra chi frequenta la Marina è che gli uffici e le autorità preposte al controllo del territorio vivano su un pianeta lontano, totalmente distaccati dalla realtà. Transennare un'area a rischio con un semplice nastro di plastica, senza avviare i lavori definitivi di messa in sicurezza, non è una soluzione: è solo un modo per lavarsi le mani.

Vico Equense, pietre contro i bagnanti: l'ennesimo abuso sul demanio nell'indifferenza del Comune

Vico Equense - Una barriera di massi e pietre posizionata dove prima ci si poteva sedere liberamente. Un ostacolo fisico che nega ai cittadini e ai bagnanti il diritto di godere dello spazio pubblico. L’ennesimo capitolo della gestione selvaggia del litorale a Vico Equense si consuma sotto gli occhi di tutti, in un silenzio amministrativo che comincia a somigliare molto a una tacita tolleranza. L'immagine parla chiaro: una distesa di pietre accumulate a ridosso del muretto pedonale. Non si tratta di una difesa costiera contro le mareggiate, né di un intervento pubblico di messa in sicurezza. La disposizione dei massi appare come un tentativo deliberato di impedire alle persone di sostare, di sedersi e di vivere liberamente la spiaggia. Un vero e proprio abuso su suolo demaniale, l’appropriazione indebita di un bene che appartiene alla collettività per scopi che restano, al momento, privati o quantomeno oscuri. Mentre l'amministrazione comunale si vanta della vocazione turistica del territorio e delle sue bellezze naturali, la realtà quotidiana racconta una storia diversa. Una storia fatta di piccoli e grandi abusi che sottraggono spazio pubblico a cittadini e turisti. Di fronte a questa palese alterazione dello stato dei luoghi, la domanda sorge spontanea: dove sono i controlli? La Polizia Locale e gli uffici tecnici del Comune non possono non vedere ciò che è evidente a qualunque passante. Eppure, nessun intervento di rimozione è stato ancora avviato, lasciando che l’arbitrio del singolo prevalga sul diritto di tutti. La pazienza dei cittadini, però, è esaurita.

 

Social World Film Festival 2026 | Presentata al Festival di Cannes la 16ª edizione

 

Massa Lubrense. Ecco il nuovo consiglio De Gregorio il più votato

Massa Lubrense - Uno scarto netto - ma maturato soprattutto nelle frazioni - sposta gli equilibri e consegna a Massa Lubrense un nuovo sindaco: Lello Staiano. Con 4.469 voti e con la sua lista Insieme per Massa Lubrense, Staiano ha ottenuto 53,36% preferenze e ha superato Michele Pollio fermo a 3.906 voti (46,64%) con il sostegno della lista Azione in Comune. Il nuovo sindaco si insedia alla guida del Comune dopo una campagna elettorale combattuta fino all'ultimo seggio. Decisivi i risultati di Sant'Agata e delle zone alte, capaci di compensare il vantaggio di Pollio in altre sezioni. Con lo scrutinio si definisce anche il nuovo consiglio comunale. La maggioranza che sostiene Staiano si compone di Vittorio De Gregorio, recordman di preferenze con 1.374 voti, Dora Iaccarino (925), Mina Minieri (735), Anna Maria Caputo (585), Checca Gargiulo (528), Giovanni Esposito (512), Luca Fiorentino (459), Salvatore Cangiano (312), Francesca Scolari (309), Pasquale Bove (297) e Carolina Mazzella (285). Un blocco che rappresenta la spina dorsale del nuovo corso amministrativo. All'opposizione entrano Michele Pollio, Carla Esposito (1.098), Pietro Di Prisco (982), Giovanna Staiano (626) e Ivan Smith (519). Per Lello Staiano, alla terza candidatura a sindaco dopo esperienze da assessore e consigliere di opposizione, si apre ora la fase della costruzione della giunta e dell'avvio della nuova stagione amministrativa tra aspettative e sfide di governo del territorio, dopo 10 anni di mandato sotto la guida di Lorenzo Balducelli, alla cui scomparsa nel maggio 2025 ha fatto seguito un anno di governo cittadino ad opera della sindaca facente funzione Giovanna Staiano, che ha traghettato l'amministrazione comunale in carica verso la tornata elettorale che ha sancito la vittoria di Lello Staiano. Di seguito, il nuovo consiglio comunale di Massa Lubrense: Vittorio De Gregorio, Dora Iaccarino, Mina Minieri, Anna Maria Caputo, Checca Gargiulo, Giovanni Esposito, Luca Fiorentino, Salvatore Cangiano, Francesca Scolari, Pasquale Bove, Carolina Mazzella, Michele Pollio, Carla Esposito, Pietro Di Prisco, Vanna Staiano, Ivan Smith. (mdr da Metropolis).

Fattorusso e Pinto la fuga dalle urne avversario comune

di Massimiliano D'Esposito - Il Mattino

Sorrento - Il conto alla rovescia è partito: tra 13 g

iorni Sorrento avrà il suo nuovo sindaco. Sarà uno tra Corrado Fattorusso e Ferdinando Pinto che si affronteranno nel ballottaggio del 7 e 8 giugno. Al primo turno Fattorusso ha raccolto 4.344 voti contro i 3.849 di Pinto ed i 655 di Raffaele Attardi, l'outsider nella sfida a tre per la fascia tricolore. Eppure la vittoria è stata a un passo: Fattorusso ha chiuso con il 49,10% dei consensi. Pinto si è fermato al 43,50%. Le tre liste a lui collegate, però, hanno sfiorato il colpo grosso raggiungendo il 49,58% dei voti, ne bastavano pochi altri per raggiungere quel 50% che avrebbe assicurato la maggioranza in consiglio comunale. A proposito dell'assemblea, da sottolineare la performance di Eduardo Fiorentino della lista «Sorrento Rialzati» a sostegno di Pinto, primo degli eletti grazie a 596 consensi. Alle sue spalle Ivan Gargiulo, capogruppo di «Siamo Sorrento» della coalizione di Fattorusso, che ha avuto 546 preferenze. 

I NUMERI 

Inaugurato il nuovo Poliambulatorio in Senegal

Castellammare di Stabia - Nella cittadina di Mbour, il quartiere Liberté 2 Extension, in rapida espansione, non è più un deserto medico. Un nuovissimo ambulatorio, finanziato dalla ONG italiana CPS APS di Castellammare di Stabia, è stato inaugurato il 22 maggio 2026 alla presenza delle autorità amministrative e comunali, dei rappresentanti della CPS APS (Comunità Promozione e Sviluppo APS) e dei membri della comunità. L'obiettivo di ridurre le distanze che le persone devono percorrere per accedere all'assistenza sanitaria di base è ora raggiunto! Si tratta di uno sviluppo atteso da tempo dai residenti di Liberté 2 Extension a Mbour, che ora possono contare su un moderno ambulatorio. Mamadou Farba Sy, viceprefetto del Dipartimento di Mbour, ha elogiato il progetto, ricordando che in precedenza i residenti dovevano percorrere diversi chilometri per ricevere assistenza medica. Secondo Sy, questa nuova struttura rafforza la rete sanitaria del Dipartimento e migliora l'accesso alle cure nei quartieri periferici. Lodando la loro mobilitazione, ha anche reso omaggio ai giovani, ai rappresentanti di quartiere e ai leader religiosi, senza i quali il progetto forse non avrebbe mai visto la luce. Il sindaco di Mbour, Cheikh Issa Sall, presente alla cerimonia, ha descritto l'inaugurazione di questa struttura come "un passo importante nella politica sanitaria del comune"; questo ambulatorio fa parte di un programma più ampio che prevede l'apertura di altre sei strutture simili quest'anno. Gli oltre 35.000 residenti di Liberté 2 Extension e dei quartieri circostanti beneficeranno direttamente di questa nuova struttura.

Campionato europeo IMA Maxi 2026: seconda giornata di regate inshore a Sorrento

Le condizioni di vento leggero e instabilità continuano a mettere alla prova la flotta Maxi nel Golfo di Napoli

Sorrento - Oggi sono riprese le regate al largo di Sorrento per la seconda giornata di competizione costiera dell'IMA Maxi European Championship 2026 , caratterizzata ancora una volta da una brezza leggera e instabile che ha messo alla prova tattici ed equipaggi per tutta la giornata. Organizzato dal Circolo del Remo e della Vela Italia , in sinergia con l' International Maxi Association (IMA) , in collaborazione con lo Yacht Club Italiano di Genova e il Reale Yacht Club Canottieri Savoia , e con il supporto di Rolex e Loro Piana, il campionato continua a offrire regate di altissimo livello in tutte le categorie. Le previsioni meteo annunciavano vento molto leggero e inizialmente il Comitato di Regata, guidato dal Principal Race Officer Stuart Childerley, aveva posticipato le regate da terra alle 12:45. Poco dopo mezzogiorno, tuttavia, è arrivata una brezza da sud-ovest, che ha permesso di iniziare le regate alle 13:10. Poco prima, la flotta Multiscafo aveva dato il via alla propria regata costiera. Tutte le classi Maxi 1, Grand Prix e Maxi 3, 4 e 5 hanno completato due regate di bolina-poppa . Le condizioni sono rimaste molto variabili durante la giornata: la prima regata è partita con 6-8 nodi prima che il vento aumentasse gradualmente, mentre l'ultima partenza si è svolta con 10-11 nodi che poi sono calati nuovamente verso la fine del pomeriggio. Nella classe Maxi Grand Prix , NorthStar di Peter Dubens, membro del CRV Italia, rimane leader della classifica generale nonostante un terzo e un quinto posto ottenuti oggi. Bella Mente di Hap Fauth, vincitrice dell'ultima regata di giornata, sale al secondo posto in classifica generale, mentre Django 7X di Giovanni Lombardi Stronati si posiziona al terzo posto dopo aver conquistato un secondo e un terzo posto oggi. "È stata una giornata incredibilmente intensa, con un enorme traffico in regata in entrambe le prove", ha dichiarato Vasco Vascotto, tattico di Django 7X .“Quando si regata tra maxi 100 piedi, per una barca più piccola come la nostra diventa davvero difficile scegliere la traiettoria giusta e gestire le situazioni tattiche. La prima regata era andata molto bene, ma sfortunatamente ci siamo ritrovati troppo avanti rispetto ad alcuni maxi 100, il che ci ha raggiunto nell'ultima poppa e ci è costato quella che sembrava una possibile vittoria, poi conquistata da Jethou.

 

Piano di Sorrento. Carta d'identità elettronica, open day Cie il 5 giugno

Il Comune di Piano di Sorrento organizza un nuovo Open Day, venerdì 5 giugno, dalle 13 alle 17, dedicato alla sostituzione della carta d’identità cartacea con la Carta d’Identità Elettronica (CIE). Dal 3 agosto 2026 le carte d’identità cartacee non saranno più valide, anche se ancora in corso di validità e nemmeno per l’espatrio, come previsto dalla normativa europea recepita dal Ministero dell’Interno. La sostituzione può essere richiesta in qualsiasi momento: non è considerata un duplicato; non si applicano costi aggiuntivi di segreteria. L’apertura straordinaria è riservata esclusivamente ai residenti del Comune di Piano di Sorrento in possesso di carta d’identità cartacea. Per il rilascio della CIE occorrono: una fototessera recente su sfondo bianco (max 6 mesi) e la vecchia carta d’identità cartacea; in caso di smarrimento/furto, relativa denuncia. Costo: €22,00 Per i minori è necessaria la presenza del minore accompagnato da almeno un genitore. Per la validità ai fini dell’espatrio è richiesto l’assenso di entrambi i genitori. Si invita la cittadinanza a provvedere per tempo per evitare disagi e lunghe attese nei mesi estivi.

martedì 26 maggio 2026

Il profumo della pizza di Vico Equense conquista la fiera "TuttoPizza": un trionfo di passione e tradizione

Napoli - Il Salone Internazionale della Pizza, "TuttoPizza", si conferma ancora una volta il palcoscenico ideale per celebrare le eccellenze gastronomiche campane, e quest'anno la Penisola Sorrentina ha lasciato il segno. Tra i padiglioni della fiera, l'inconfondibile profumo della pizza di Vico Equense ha catturato l'attenzione e il palato di visitatori e operatori del settore, regalando una giornata memorabile all'insegna dell'artigianalità e della condivisione. L'evento ha visto una sinergia straordinaria tra i grandi custodi della tradizione e della materia prima. In prima linea, la partecipazione in splendida compagnia di colossi del settore come La Torrente e Mulino Caputo ha dimostrato come la qualità degli ingredienti sia la vera chiave del successo per la pizza d'autore. Dalla farina d'eccellenza al pomodoro 100% italiano, ogni elemento ha celebrato il legame indissolubile tra terra, storia e competenze artigianali. A testimoniare l'entusiasmo e il valore strategico di questa partecipazione sono state le parole cariche di orgoglio dei rappresentanti locali. "Ieri siamo stati in compagnia di La Torrente e Mulino Caputo al salone internazionale della pizza: una giornata ricca di incontri, dove passione e tradizione sono stati gli elementi trainanti di questa magnifica esperienza", ha dichiarato l'Associazione Pizza a Vico. La giornata è stata un susseguirsi di incontri significativi, scambi di idee e dimostrazioni live. L'appuntamento a TuttoPizza è stato la chiara testimonianza di una storia d'eccellenza che non si ferma, ma che continua a raccontarsi ed evolversi, portando l'identità culinaria del territorio oltre i confini locali. Un successo che premia la dedizione di chi, ogni giorno, impasta il futuro senza mai dimenticare le proprie radici.

Peppe Guida al Ristorante da Guido (Globetrotter Gourmet)

 

L’Ammaccata cilentana premiata da Forbes Italia a Napoli: Cristian Santomauro è tra i 35 Maestri della Pizza 2026

Napoli - Per il primo anno Forbes Italia premia i migliori 35 Maestri della Pizza in Italia. Lunedì 25 maggio, al Gold Tower Lifestyle Hotel di Napoli, ha ricevuto riconoscimento anche Cristian Santomauro de L’Ammaccata – Antica Pizzeria Cilentana, a Casal Velino, nel cuore del Cilento.: È un onore aver ricevuto questo premio insieme a tanti colleghi che stimo – commenta Cristian Santomauro – ma la cosa che mi rende più felice è vedere il Cilento emergere sempre più con forza, grazie ai suoi prodotti identitari e ai valori legati alla dieta mediterranea.” L’ammaccata è una particolare tipologia di antica pizza cilentana, lavorata “ammaccando” l’impasto con i polpastrelli. Una preparazione che riporta alla memoria storie di condivisione e convivialità: quando ci si riuniva attorno al fuoco, al riverbero del forno, e con un lembo d’impasto si testava il calore del forno in occasione della panificazione. Proprio quel lembo di pasta rappresenta l’origine dell’ammaccata, tradizionalmente condita con sugo di pomodoro quarantino cotto nel forno, cacioricotta di capra – animale principe del Cilento – e origano di montagna. Oggi questa antica tradizione rivive a Casal Velino grazie al lavoro di Cristian Santomauro. L’Ammaccata è infatti riconosciuta come PAT (Prodotto Agroalimentare Tradizionale) ed è tutelata dal Ministero. Si distingue per l’impasto realizzato con grani tradizionali locali, al centro di un lavoro di recupero portato avanti da Cristian negli ultimi 15 anni, e lievito madre, lavorato nell’antica madia di legno secondo le tecniche tradizionali.