venerdì 1 maggio 2026

Vico Equense, giovedì parte la "Tenda della Dignità": un presidio per difendere la storia e il futuro dell’ospedale

Non è solo una protesta, ma un richiamo alla memoria e all'identità di un popolo. Salvatore Buonocore lancia la sfida per l’Ospedale "De Luca & Rossano": una presenza fissa per non dimenticare che la salute è un diritto nato dalla solidarietà cittadina 

Vico Equense - In un’epoca in cui la sanità sembra ridotta a freddi calcoli di bilancio, a Vico Equense c’è chi ha deciso di piantare i picchetti della memoria nel cemento della realtà. Giovedì prossimo, 7 maggio, nascerà la “Tenda della Pace e della Dignità”. Non sarà un semplice gazebo, ma una "pietra d’inciampo" visiva e fisica, posta proprio davanti a quell'ospedale che oggi soffre la chiusura del Pronto Soccorso. L'anima di questa iniziativa è Salvatore Buonocore, un uomo che porta con sé il peso e la bellezza di trent’anni di militanza nella Comunità Papa Giovanni XXIII. Formato alla scuola di Don Oreste Benzi, il "prete dalla tonaca sporca" che cercava Cristo nelle baracche e sulle strade, Buonocore non è nuovo alla cultura dell'accoglienza. La sua storia parla di impegni concreti, come il progetto della casa famiglia realizzato in una struttura del Santuario di Pompei, un’esperienza che ha segnato profondamente il suo DNA di volontario e cittadino. Per Buonocore, la battaglia per il "De Luca & Rossano" non è una questione tecnica, ma un dovere morale: «Siamo tutti più poveri a Vico senza il pronto soccorso», dichiara, portando nel dibattito pubblico una sensibilità che affonda le radici nella dottrina sociale e nel volontariato puro. Il cuore della proposta di Buonocore risiede in una riscoperta storica fondamentale, documentata grazie al contributo di don Pasquale Vanacore, storico della diocesi. L'ospedale di Vico Equense non è una "concessione" della politica, ma un vero e proprio atto di amore filantropico che vincola moralmente la struttura al suo territorio. Serafina De Luca (1863): Fu lei a gettare il primo seme, destinando il proprio patrimonio alla creazione di un’opera che potesse accogliere e curare chi non aveva mezzi.

 

Vico Equense, il patrimonio si svela: al via il "Maggio della Cultura"

Vico Equense - "Con il Maggio della Cultura intendiamo rafforzare una visione precisa: la cultura come elemento strutturale della vita cittadina”. Esordisce così il sindaco di Vico Equense, Giuseppe Aiello, presentando l'iniziativa che per tutto il mese trasformerà la città in un museo diffuso. “Non si tratta solo di ampliare l’offerta, ma di costruire un rapporto stabile tra comunità e patrimonio. L’apertura dei musei nei weekend rappresenta un passo concreto in questa direzione”, ha sottolineato il primo cittadino, invitando residenti e turisti a riscoprire la ricchezza del territorio con uno sguardo nuovo. L'iniziativa mette al centro la promozione del sapere attraverso un percorso che tocca i principali poli culturali della città. Oltre al ricco calendario di eventi, la novità principale riguarda l'accessibilità: per l'intero mese di maggio, tutti i musei cittadini resteranno aperti ogni sabato e domenica con i seguenti orari.

Mattina: 10:00 – 13:00
Pomeriggio: 16:00 – 20:00
Il percorso diffuso coinvolge i luoghi simbolo dell'identità locale, permettendo ai visitatori di spaziare dall'archeologia alla scienza, fino all'arte sacra e cinematografica.
MAAAM (foto): il Museo Aperto Antonio Asturi presso la nuova Casa Comunale di Piazzale Siani.
Antiquarium Silio Italico: per un tuffo nella storia antica del territorio.
Museo del Cinema: ospitato nel prestigioso Palazzo Storico Comunale.
Museo Mineralogico Campano: situato all'interno dell'Istituto SS. Trinità e Paradiso.
Museo Diocesano: nel cuore di via Vescovado.
Chiesa della SS. Annunziata: una delle architetture più iconiche e suggestive d'Italia, a picco sul mare.
L'obiettivo dell'amministrazione è chiaro: rendere i luoghi della memoria parte integrante della quotidianità, trasformando Vico Equense in un laboratorio di valorizzazione culturale permanente.

giovedì 30 aprile 2026

Vico Equense, la caserma dei Carabinieri trasloca temporaneamente in Via Filangieri: via ai lavori di restyling

Vico Equense - Il Comando locale dei Carabinieri cambia temporaneamente casa per rifarsi il look. Con la delibera di Giunta numero 80 dello scorso 21 aprile, l’Amministrazione guidata dal Sindaco Giuseppe Aiello ha dato il via libera al trasferimento del presidio presso la storica sede comunale di Via Filangieri 98. Il trasloco è il passo necessario per l’apertura del cantiere in via Raffaele Bosco. L’attuale caserma sarà infatti oggetto di un profondo intervento di manutenzione straordinaria dal valore di circa 363.000 euro, a carico del Comune. Il progetto punta su tre pilastri fondamentali. Sostenibilità: efficientamento energetico della struttura. Tutela: risanamento conservativo dell’edificio. Sicurezza: adeguamento degli spazi interni e delle facciate per ottimizzare la fruizione degli uffici. Per evitare interruzioni nel servizio di controllo del territorio, il Comune ha messo a disposizione i locali al piano terra della sede di Via Filangieri, che fungeranno da Info. L'accordo di comodato d'uso gratuito prevede un supporto totale da parte dell'Ente comunale, che si farà carico di utenze di luce, acqua, telefonia e internet. Costi per il trasporto di mobili, attrezzature e dei preziosi carteggi del Comando. "Garantire la permanenza e l'operatività dei Carabinieri è una priorità assoluta per la tutela dell'ordine pubblico", si legge nel provvedimento comunale. Il trasferimento resterà in vigore per tutta la durata del cantiere; una volta ultimati i lavori, i militari torneranno nella sede di via Raffaele Bosco, finalmente ammodernata e più funzionale.

Vico Equense. Svolta Aiello sul demanio: "Trasparenza e rispetto delle norme europee per il futuro di Vico"

Vico Equense - Si profila una svolta storica per il litorale di Vico Equense, destinata a cambiare radicalmente il volto della stagione balneare nei prossimi anni. La Giunta Comunale, sotto la guida del Sindaco Giuseppe Aiello (foto), ha ufficialmente adottato, con la delibera numero 84 del 29 aprile 2026, il nuovo Piano Attuativo di Utilizzazione delle Aree del Demanio Marittimo (PAD). Si tratta di un provvedimento di importanza strategica che non solo recepisce le direttive regionali (PUAD) e si allinea alla normativa euro-unitaria in materia di concessioni, ma ridisegna profondamente le modalità di accesso al mare per l’intera comunità. Il vero punto di rottura con il passato è fissato per il 2027. Da quella data, alcune delle aree più caratteristiche e simboliche del territorio, come Le Calcare, il Pezzolo e le Postali – aree storicamente in concessione al sindaco pro-tempore – cambieranno gestione, trasformandosi ufficialmente in spiagge libere attrezzate. Questa scelta politica e tecnica permette al Comune di superare agevolmente la soglia minima del 30% di costa destinata alla libera fruizione imposta dalla Regione Campania. L’Amministrazione Aiello, tuttavia, punta più in alto: l’obiettivo programmatico è ambizioso e prevede di raggiungere gradualmente il 50% di "costa utile" destinata a spiagge libere, attrezzate o in convenzione, garantendo così un equilibrio sostenibile tra profitto privato e diritto al demanio. Per quanto concerne gli altri spazi costieri, il futuro è tracciato nel solco della trasparenza: le concessioni per gli stabilimenti balneari saranno messe a bando tramite gare pubbliche, come richiesto dai principi di concorrenza.

 

Arte, fotografia e alta gioielleria: a Villa Fiorentino il finissage di “Memoria e Materia” tra incontri, contest e protagonisti del Made in Italy

Sorrento - Sarà una giornata all’insegna della creatività e del dialogo tra arti quella di sabato 2 maggio alla Villa Fiorentino di Sorrento, in occasione del finissage della mostra Memoria e Materia. Un evento che ha saputo intrecciare la potenza evocativa degli scatti del maestro Oreste Pipolo con l’eccellenza dei gioielli contemporanei della Roma Jewelry Week. Per celebrare la chiusura dell’esposizione organizzata dalla Fondazione Sorrento, l’Associazione Culturale Rumore Art Club propone, a partire dalle ore 18, un doppio appuntamento che unisce partecipazione attiva e riflessione culturale. Protagonista del pomeriggio sarà un un contest incontro fotografico a tema Memoria e Materia, che coinvolgerà direttamente il pubblico nella votazione: saranno i partecipanti, insieme a una giuria d’eccezione, a decretare le immagini vincitrici. A valutare le opere, la giurata tecnica Chiara Russo, co-curatrice della mostra insieme alle figlie di Pipolo, e la giurata artistica Monica Cecchini, ideatrice della mostra e fondatrice della Roma Jewelry Week. In parallelo, spazio al confronto con un talk di grande attualità: Monica Cecchini dialogherà con Alessia Crivelli sul tema “L’importanza della formazione per preservare e innovare l’artigianato e il patrimonio artistico”. Un’occasione per ribadire come investire nelle competenze significhi garantire qualità, identità e continuità nel tempo. L’incontro, moderato da Mariolina Costagliola, vedrà anche il coinvolgimento degli studenti del liceo artistico-musicale “Francesco Grandi” di Sorrento e la partecipazione degli artigiani Antonino Guarracino e Gennaro Mastellone, testimoni diretti del valore del saper fare. Tra le voci più autorevoli del settore, Alessia Crivelli rappresenta oggi una figura chiave dell’alta gioielleria italiana. Direttore generale della maison Crivelli Gioielli, fondata dal padre Bruno nel distretto orafo di Valenza, guida l’azienda con una visione che coniuga tradizione artigianale e innovazione, rafforzando il posizionamento internazionale del brand. Accanto al suo impegno imprenditoriale, Crivelli ricopre ruoli istituzionali di rilievo: è vice presidente di Confindustria Federorafi con delega alla formazione e presidente della Fondazione Mani Intelligenti, realtà dedicata alla valorizzazione dei giovani talenti e alla trasmissione delle competenze artigianali.

 

Eracle tra noi: intervista a Filomena Baratto

Castellammare di Stabia - Dopo il successo della presentazione alla Mondadori Bookstore di Castellammare di Stabia, abbiamo approfondito con l’autrice i temi del suo libro Le fatiche di Eracle. In un incontro arricchito dai contributi di Filippo Angora e Rodolfo Medina, il mito è emerso come uno specchio attuale delle nostre fragilità e del coraggio quotidiano. Ecco cosa ci ha raccontato l’autrice sulla dimensione senza tempo di questo eroe così profondamente umano. Filomena, la presentazione alla Mondadori ha mostrato un Eracle molto vicino a noi. Perché lo hai scelto come fulcro del tuo lavoro? "Eracle è l’eroe delle contraddizioni. Spesso lo ricordiamo solo per la sua forza, ma la sua vera potenza risiede nella perseveranza. In un’epoca fragile come la nostra, volevo indagare non tanto il semidio, quanto l’uomo che cade e si rialza dodici volte, trasformando ogni fatica in un passo verso la conoscenza di sé."  Nel libro e durante l’incontro si è parlato molto del canone occidentale: in che modo queste storie antiche influenzano ancora il nostro modo di pensare moderno? "Il mito non appartiene al passato: è uno specchio che continua a rifletterci. Le fatiche di Eracle, infatti, non sono solo prove leggendarie, ma rappresentano le sfide interiori che ogni individuo affronta nel tentativo di dare ordine al proprio caos. Per questo, nei secoli, tanti autori europei sono tornati su queste storie: non per semplice erudizione, ma perché vi riconoscevano domande ancora vive. Questioni come il significato della giustizia, il confine tra determinazione e tracotanza, tra ambizione e hybris, non hanno smesso di interrogarci. Il mito, in questo senso, non offre risposte definitive, ma un linguaggio simbolico attraverso cui continuare a porci le stesse domande, in forme sempre nuove." 

Costiera, mare da record la conferma dall'Arpac

La curiosità: i turisti cercano di avvistare delfini e foca monaca riapparsi nei fondali

L'AMBIENTE 

di Massimiliano D'Esposito - Il Mattino

Sorrento - Chi ha scelto Sorrento e dintorni per il ponte del primo maggio non resterà deluso. Turisti che, accanto ai paesaggi da cartolina e alle prelibatezze dell'enogastronomia, agli itinerari storico-culturali ed alla possibilità di avventurarsi in suggestive escursioni, troveranno ad accoglierli anche tanto sole, temperature gradevoli e, soprattutto, mare cristallino. Elevati standard di qualità delle acque di balneazione certificati proprio in questi giorni dall'Agenzia regionale per la protezione ambientale della Campania. 

I TEST

I tecnici dell'Arpac hanno eseguito i primi prelievi di campioni della stagione lungo la linea di costa da Massa Lubrense a Vico Equense nelle giornate a cavallo tra il 20 ed il 23 aprile. Provette riempite nei punti prestabiliti nel rispetto di una precisa mappatura che tiene conto dell'influsso delle correnti. E ora sono stati diffusi i risultati ufficiali dei test effettuati da personale specializzato nei laboratori dell'ente.

 

Sorrento, Fattorusso inaugura la sede elettorale

«Un punto di riferimento aperto ai cittadini, al confronto e al dialogo» 

Sorrento - Il candidato sindaco Corrado Fattorusso inaugura oggi alle 18 la sede elettorale in via degli Aranci, 61. «Un punto di riferimento aperto ai cittadini, al confronto e al dialogo» – ha dichiarato Fattorusso. La sede sarà a disposizione anche delle 3 liste a sostegno della candidatura di Fattorusso: “SiAmo Sorrento”, “Sorrento Futura” e “Terra Mia” per condividere i punti oggetto del programma elettorale. Intanto Corrado Fattorusso sta già incontrando i cittadini per le strade di Sorrento: «Sono sempre stato un uomo del popolo, tra la gente. Chi vuole incontrarmi e scambiare idee troverà in me sempre una persona disponibile e attenta». Dalla prossima settimana inizieranno anche gli incontri pubblici nelle piazze e nelle frazioni di Sorrento per approfondire le intenzioni del suo impegno elettorale, insieme ai candidati al Consiglio comunale.

Vico Equense, cala il sipario sul caso Sireneo d'Aequa: restituita la struttura alla famiglia de Rosa

Vico Equense - Si chiude dopo oltre un decennio una delle vicende giudiziarie più complesse e dibattute della Penisola Sorrentina. Il Sireneo d'Aequa, la nota struttura ricettiva situata nella suggestiva cornice di Marina di Seiano, è stata ufficialmente dissequestrata e restituita alla piena disponibilità dei legittimi proprietari, la famiglia de Rosa. A dare la notizia è stata la dottoressa Flora Beneduce, la quale ha espresso profondo sollievo parlando di un atto di giustizia arrivato dopo un tempo "decisamente troppo lungo". Secondo Beneduce, la fine di questo calvario permetterà all'immobile di tornare a essere un punto di riferimento culturale e sociale, agendo come vero e proprio volano per il rilancio turistico dell'intera area costiera. Le origini della vicenda risalgono ai primi anni dello scorso decennio, quando la Procura della Repubblica di Torre Annunziata aprì un fascicolo d'indagine in merito ad alcuni interventi di ristrutturazione eseguiti su un'antica casa colonica e sui terreni circostanti a Marina di Seiano. Il punto di svolta arrivò nel settembre del 2016. Ritenendo che i lavori configurassero un'ipotesi di lottizzazione abusiva in un'area sottoposta a rigidi vincoli paesaggistici, i Carabinieri di Sorrento eseguirono un provvedimento di sequestro preventivo emesso dal GIP. L'intera area finì sotto chiave, bloccando di fatto ogni attività e gettando un'ombra sul futuro del complesso. Negli anni successivi la difesa ha intrapreso una dura battaglia legale, scontrandosi inizialmente con i dinieghi del Tribunale del Riesame e della Corte di Cassazione, che avevano confermato la legittimità della misura cautelare.

 

Sorrento, Fattorusso sulle prescrizioni al Comune

La delibera del Sub Commissario Vicario: «Un atto atteso, che ci permetterà di fare ancora meglio» 

Sorrento - «La delibera comunale n° 31 del 28 Aprile è un atto atteso, la conferma che il percorso che abbiamo intrapreso è quello giusto» ha dichiarato il candidato sindaco Corrado Fattorusso (foto). «Le prescrizioni che il Comune deve attuare anche all’indomani delle elezioni amministrative del 24 e 25 maggio, assicurano il consolidamento delle condizioni di piena legalità, trasparenza e regolarità amministrativa, punti su cui ho fondato la mia candidatura a sindaco e con me i candidati consiglieri delle liste a mio supporto, a partire da Ivan Gargiulo, dalle cui segnalazioni sono partite le indagini. Si tratta di un passaggio che richiede attenzione e serietà nella gestione amministrativa, a partire dalle piccole abitudini quotidiane. Parlare con i dipendenti a inizio giornata, analizzare con attenzione, individuare in anticipo possibili problematiche e soluzioni. La trasparenza la considero non una priorità tra le altre, ma un'opportunità. Per chi non ha niente da nascondere, la trasparenza non è un peso. È un vantaggio. E non ci impedirà di fare – ci permetterà di fare meglio».

Sorrento. Provvedimenti di modifica temporanea della circolazione stradale in viale Nizza

Da lunedì 4 maggio e fino al 31 dicembre 2026

Sorrento - Per consentire il completamento dei lavori di manutenzione ad un fabbricato in viale Nizza, dalla mezzanotte di lunedì 4 maggio alla mezzanotte di giovedì 30 luglio, lungo il tratto compreso tra i civici 47 e 59, e dalla mezzanotte di lunedì 4 maggio alla mezzanotte di giovedì 31 dicembre, lungo il tratto compreso tra i civici 59 e 73, lasciando la libera fruizione dell’attraversamento pedonale e la rampa di raccordo tra marciapiede e carreggiata, in corrispondenza del civico 71, saranno in vigore i seguenti provvedimenti: il divieto di sosta con rimozione coatta di tutti i veicoli, il restringimento della carreggiata, l'interdizione al transito pedonale, in fase di allestimento e smontaggio dell’andito di servizio, con camminamento alternativo sul lato opposto della sede stradale e l'istituzione di un limite massimo di velocità di 10 chilometri orari.

Sorrento. Lavori di manutenzione costone Marina Piccola

Dal 4 all'8 maggio, dalle ore 23 alle 6 del giorno successivo

Sorrento - Per consentire i lavori di manutenzione e messa in sicurezza di un tratto di costone a Marina Piccola, nei giorni compresi tra il 4 e l'8 maggio, dalle ore 23 alle 6 del giorno successivo, in via Luigi De Maio, nel tratto sottostante l’hotel Excelsior Vittoria, è istituito il divieto temporaneo di transito veicolare e pedonale. Durante le ore di tale divieto, compatibilmente con la prioritaria garanzia delle condizioni di sicurezza, la ditta incaricata dei lavori provvederà a garantire congrue e costanti finestre temporali di circolazione veicolare al fine di consentire il transito dei residenti e dei pendolari in arrivo o diretti al porto. Durante il periodo di chiusura del tratto di strada, la circolazione pedonale verrà deviata su un percorso alternativo.

mercoledì 29 aprile 2026

Sanità a Vico Equense, il sindaco Aiello: "Pronti a fare fronte comune per il nostro ospedale. Ma la politica resti fuori"

Vico Equense - La battaglia per la difesa della sanità pubblica e per la piena riattivazione dei servizi ospedalieri a Vico Equense non si ferma. A ribadirlo con forza è il sindaco Giuseppe Aiello, a margine di un recente e partecipato Consiglio comunale che ha visto la presenza di una delegazione di cittadini che da mesi manifestano per il diritto alla salute sul territorio. Pur ricordando che il "luogo naturale per le proteste è la Regione Campania, unico ente competente e responsabile" della gestione sanitaria, la fascia tricolore ha espresso forte soddisfazione nel vedere i manifestanti partecipare attivamente all'assise cittadina. "Condividiamo lo stesso obiettivo", ha sottolineato Aiello, ricordando che l'impegno dell'amministrazione comunale su questo delicato fronte è iniziato fin dal primo giorno del suo insediamento. Nel corso del suo intervento, il primo cittadino ha voluto tracciare un bilancio dei risultati concreti portati a casa negli ultimi anni per arginare lo smantellamento del presidio locale. Tra questi figurano il salvataggio dell'ambulatorio di Moiano nel 2022 (avvenuto anche grazie all'impiego di risorse comunali), la difesa del reparto di ginecologia nel 2023 e la strenua opposizione a ogni tentativo di depotenziamento ulteriore. Un punto di svolta, definito dal sindaco come "la speranza di riavere ciò che avevamo prima del famigerato ottobre 2020", è stata l'attivazione di un punto di primo intervento, arrivata dopo mesi di estenuanti richieste e tavoli tecnici. Aiello ha poi spiegato di recarsi personalmente dal Direttore Generale dell'Asl con cadenza quindicinale per monitorare la situazione e spingere verso nuovi progressi. Il nodo centrale della questione resta l'effettivo sblocco di alcuni servizi essenziali all'interno del punto di primo soccorso.

 

Vico Equense, il Rendiconto passa ma divide l'aula

Nove voti a favore, un astenuto e 4 contrari

Vico Equense - L'approvazione del rendiconto di gestione da parte del Consiglio Comunale di Vico Equense non può essere derubricata a mero adempimento contabile. Dietro le colonne di numeri, i bilanci preventivi e i consuntivi, si nasconde infatti la vera anima politica di un’amministrazione e la direzione che si intende dare alla città. Da un lato abbiamo la maggioranza, che ha votato compatta a favore dello schema finanziario. Dal punto di vista di chi governa, il rendiconto è il timbro di garanzia su una gestione virtuosa: i conti quadrano, gli equilibri di bilancio sono rispettati e l'ente dimostra solidità. Per l'amministrazione, questa stabilità è la precondizione necessaria per poter sbloccare risorse, programmare interventi e intercettare quei fondi sovracomunali ormai vitali per la sopravvivenza e lo sviluppo dei piccoli e grandi comuni italiani. Dall'altro lato della barricata troviamo la minoranza, che ha scelto la via del voto contrario. Una bocciatura che non sorprende nei numeri, ma che assume un preciso significato politico. Votare contro un rendiconto significa, per l'opposizione, contestare non tanto l'accuratezza matematica delle addizioni e delle sottrazioni operate dagli uffici finanziari, quanto l'efficacia e la qualità di quelle scelte di spesa.

 

Visita al Museo “G. Vallet”, concerto e aperitivo: a Villa Fondi torna “ArcheoAperiMusica”, le domeniche di maggio tra cultura e musica

Piano di Sorrento - Torna la rassegna “ArcheoAperiMusica”: tutto pronto per la sesta edizione in programma a Villa Fondi per tutte le domeniche di maggio 2026. Ogni appuntamento prevede una mattinata all’insegna della cultura e della musica: visita guidata al Museo Archeologico “G. Vallet” alle ore 10.30, concerto alle ore 11.30 e aperitivo alle 12.30. L’iniziativa, promossa dall'Assessorato alla Cultura, Turismo e Spettacolo – è realizzata in collaborazione con la Società dei Concerti di Sorrento e il Museo Archeologico “G. Vallet”, con il coinvolgimento della Direzione regionale Musei Campania del Ministero della Cultura. “ArcheoAperiMusica” - così come negli anni scorsi - rientra nel cartellone degli eventi della Città Metropolitana di Napoli. La direzione artistica è affidata al Maestro Paolo Scibilia. Primo appuntamento Domenica 3 maggio: Stefano Maffizzoni (flauto) e Gloria Cianchetta (pianoforte) – “Sogno d’Amore”, musiche da film. Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero fino a esaurimento posti. Il Vicesindaco con delega a Cultura, Turismo e Spettacolo Giovanni Iaccarino sottolinea: “Questo format rappresenta una delle eccellenze del nostro territorio. Il progetto funziona perché si basa su storia, arte, cultura e relax: un mix che consente di godere di una splendida mattinata. Ringrazio il maestro Scibilia, il direttore del museo Vallet, il dottor Giovanni Di Brino e Lucio Esposito, dell’Unitre, che curerà le visite guidate al Museo”.

Vico Equense celebra la Giornata Nazionale delle Dimore Storiche: porte aperte alla suggestiva Villa Giusso Astapiana

Vico Equense - Domenica 24 maggio torna l’atteso appuntamento con la Giornata Nazionale dell’Associazione Dimore Storiche Italiane (ADSI), giunta quest'anno alla sua XVI edizione. L’iniziativa si pone l'importante obiettivo di sensibilizzare il pubblico e le istituzioni sul valore inestimabile degli immobili d'epoca privati, elementi di assoluto pregio del patrimonio storico, artistico e architettonico della nostra penisola. Lungo tutto lo Stivale, castelli, rocche, ville, parchi e giardini apriranno gratuitamente le loro porte. Un'occasione speciale per accogliere cittadini e turisti desiderosi di immergersi nella bellezza di luoghi unici che hanno fatto la storia d'Italia. Anche il territorio di Vico Equense sarà grande protagonista di questa manifestazione grazie all'apertura straordinaria di Villa Giusso Astapiana, situata nella frazione di Arola. Posta a ben 400 metri sul livello del mare, la Villa domina uno scenario mozzafiato sulla Penisola Sorrentina ed è custode di secoli di grande storia. Edificata nel 1600 per ospitare i monaci camaldolesi su precisa volontà di Matteo di Capua (allora feudatario di Vico Equense e principe di Conca), la struttura venne abbandonata nel 1807 in seguito alla soppressione degli enti ecclesiastici decisa durante la dominazione napoleonica. Le sue antiche mura hanno visto passare anche importanti personaggi storici: nel 1815 la dimora diede infatti rifugio a Gioacchino Murat, Re di Napoli, ormai fuggiasco dopo la dura sconfitta militare.

 

Piazza Umberto I cerca la sua identità: appello per la targa storica mai rimessa

Vico Equense - Guardando in alto, tra i palazzi che delimitano la storica cornice di Piazza Umberto I a Vico Equense, l’occhio dei cittadini più attenti e degli storici locali non può fare a meno di notare un’assenza pesante. Da tempo manca all'appello la storica targa toponomastica che con i suoi caratteri incisi indicava il nome della piazza. Rimossa in occasione di passati interventi di ristrutturazione dell'edificio su cui poggiava, la lastra non è stata mai più ricollocata. Piazza Umberto I non è uno slargo qualsiasi: nata tra il 1832 e il 1840 durante la progettazione della nuova strada per Sorrento, l'area è il vero e proprio fulcro della vita cittadina, resa celebre anche dalla sua monumentale fontana dei delfini. La targa perduta, intitolata al "Re Buono", rappresentava una traccia fisica del passaggio della città attraverso le epoche storiche. La sua scomparsa ricalca purtroppo un fenomeno tristemente comune a molti centri storici della penisola sorrentina: durante il rifacimento dei prospetti esterni dei palazzi privati o i restyling dell’arredo urbano, i vecchi elementi toponomastici vengono smontati. Il problema sorge alla chiusura dei cantieri, quando queste testimonianze del passato – spesso pesanti e difficili da ricollocare senza autorizzazioni – finiscono dimenticate in qualche deposito, se non addirittura gettate tra le macerie. Il silenzio attorno alla mancata ricollocazione della targa solleva diversi interrogativi tra i residenti. La targa è ancora integra ed è attualmente custodita nei depositi comunali? Perché non viene sostituita con una fedele riproduzione in caso di danneggiamento? Senza questi piccoli ma fondamentali dettagli visivi, le nostre piazze rischiano di perdere la propria anima, uniformandosi a spazi moderni privi di narrazione storica. Restituire la targa a Piazza Umberto I non è un mero capriccio nostalgico, ma un dovere di tutela verso il patrimonio e la memoria pubblica di Vico Equense. Si spera che l’amministrazione comunale possa fare luce sul "mistero" della lastra scomparsa, affinché quel piccolo pezzo di marmo torni presto a indicare il cuore pulsante della città.

Fratelli d'Italia a Vico Equense: Tra assenze e astensioni, un partito alla deriva

Vico Equense - Fratelli d'Italia a Vico Equense sembra trovarsi in una fase di totale sbando politico ed evidente cortocircuito interno. Ieri in consiglio comunale si è consumata l'ennesima spia di una crisi profonda: dei due unici consiglieri comunali che rappresentano il partito, uno è rimasto assente e l'altro ha scelto la via del non-voto, astenendosi sui provvedimenti all'ordine del giorno. Non si tratta di un semplice episodio di normale dialettica d'aula, ma della plastica rappresentazione di un gruppo politico che ha smarrito la propria bussola. Solo poche settimane fa, a marzo 2026, il gruppo consiliare di Fratelli d'Italia a Vico Equense — composto dai consiglieri Giovanni Starace e Giuseppe Russo — annunciava clamorosamente l'uscita dalla maggioranza del sindaco Giuseppe Aiello. Uno strappo fragoroso, figlio di un rimpasto di giunta che aveva visto il partito della Meloni tagliato fuori e non rappresentato all'interno dell'esecutivo cittadino. Tuttavia, anziché trasformarsi in un'opposizione serrata, costruttiva o quantomeno coerente, il posizionamento in aula sta regalando ai cittadini uno spettacolo a tinte confuse. Cosa significa l'astensione di un consigliere unita all'assenza dell'altro? Mancanza di una linea comune: il partito non riesce a presentarsi compatto neppure quando si tratta di prendere posizione su delibere cittadine. Inconcludenza politica: uscire dalla maggioranza per poi non votare contro i provvedimenti dimostra un'incapacità di incidere realmente sulle sorti amministrative. Disorientamento dell'elettorato: chi ha votato il simbolo di Fratelli d'Italia a Vico Equense oggi assiste a un silenzio imbarazzato e a banchi vuoti. La politica cittadina non ammette zone grigie troppo a lungo. Se Fratelli d'Italia intende onorare il mandato ricevuto dai propri elettori e ristabilire la propria credibilità sul territorio, deve compiere una scelta di campo definitiva. Continuare a galleggiare tra l'assenteismo e l'astensione non fa altro che regalare alla cittadinanza l'immagine di un partito allo sbando, incapace di incidere e privo di una visione per il futuro di Vico Equense

Sindaci, il Pd presenta i candidati "Più donne per il rinnovamento"

In provincia di Napoli sei aspiranti alla carica di primo cittadino. A Ercolano c'è Antonietta Garzia: "Il nostro sguardo inclusivo sui problemi". A Melito ci riprova Domenique Pellecchia 

di Alessio Gemma - La Repubblica Napoli

Napoli - Sei donne candidate a sindaco nel centrosinistra nei 26 Comuni della provincia di Napoli al voto il 24 e 25 maggio. «È un atto di coraggio, le donne vedono le cose in maniera più pragmatica» dice Assunta Tartaglione, presidente del Pd di Napoli, già deputata ed ex segretaria regionale. Il dato colpisce: ed è sicuramente superiore rispetto alle scorse elezioni. Più donne. «È un investimento di genere che per noi è un segnale di rinnovamento», spiega il segretario Francesco Dinacci. E così i dem archiviano le polemiche delle Regionali quando la delegazione Pd, proposta per la giunta del neo presidente Roberto Fico, è risultata composta da tre assessori tutti uomini. Uno schiaffo per la leadership rosa di Elly Schlein. Sei donne: quattro iscritte al Pd e due civiche sostenute dai dem. È una operazione a cui Tartaglione attribuisce un significato più profondo: «Dobbiamo indurre le persone a credere di nuovo nella politica, la gente deve tornare a votare, le nostre comunità sono sfiduciate». E allora ecco scendere in campo, in un Comune simbolo come Ercolano, Antonietta Garzia, vicina alla presidente regionale del partito Teresa Armato: «È un nuovo modo di declinare il potere - sottolinea Garzia - non è lottizzare spazi. Le donne hanno una sguardo inclusivo nella gestione dei problemi. Ringrazio questa segreteria per la sensibilità che ha dimostrato sulla questione di genere».

 

"No Strings Attached": La Petite Écurie a Napoli per l'Associazione Scarlatti

Un “grand tour” nel barocco europeo per soli fiati e percussioni. Mercoledì 29 aprile 2026 (ore 20.30) alla Chiesa Anglicana di via San Pasquale a Chiaia

Napoli - Un grand tour nel barocco europeo è la proposta de La Petite Écurie di scena a Napoli, mercoledì 29 aprile 2026 (ore 20.30) alla Chiesa Anglicana di via San Pasquale a Chiaia, con il concerto "No Strings attached". Un titolo che riflette la singolarità del prestigioso ensemble di fiati e percussioni d’oltralpe giocando con l’espressione idiomatica inglese che nel linguaggio comune indica “un'assenza di vincoli” ma che, letteralmente, può tradurre anche l’espressione “senza necessità di archi”. Evento d’eccezione nella stagione dell’Associazione Alessandro Scarlatti, presieduta da Oreste de Divitiis, accoglie in scena una formazione, nata nel 2018, che unisce solisti di fama internazionale come Miriam Jorde Hompanera e Valerie Colen all'oboe, Marc Bonastre Riu all'oboe tenore barocco, Hugo Rodríguez Arteaga al fagotto e Philipp Lamprecht alle percussioni. “Ospitare La Petite Écurie all’interno della nostra stagione concertistica – sottolinea Tommaso Rossi, direttore artistico della Scarlatti – rappresenta per noi motivo di grande soddisfazione. Il progetto “No Strings Attached”, attualmente in tournée internazionale e atteso al debutto a Napoli, si distingue per la scelta audace e affascinante di esplorare il repertorio barocco attraverso una prospettiva inusuale in cui l'assenza di strumenti a corda è colmata dai "legni", strumenti storici ad ancia doppia che costituiscono il cuore pulsante della singolare ricerca musicale di questo prestigioso ensemble mitteleuropeo”.

“Le Ortensie nell’Arte, l’Arte delle Ortensie”

Una nuova esperienza multisensoriale al Museo Correale a cura di Fabio Mangone 

Sorrento - Dal 2 giugno al 7 luglio, il Museo Correale di Sorrento presenta la mostra temporanea “Le Ortensie nell’Arte, l’Arte delle Ortensie”, curata dal Direttore Fabio Mangone, un progetto espositivo che celebra la primavera attraverso un raffinato dialogo tra pittura e natura. L’intero primo piano del Museo Correale si trasforma in un percorso immersivo in cui opere d’arte e ortensie convivono in perfetto equilibrio visivo e sensoriale. Le sale accolgono una straordinaria varietà di specie floreali, messe a disposizione dal Garden Club Sorrento, che si intrecciano con i dipinti creando un continuum estetico fatto di cromie vibranti e profumi diffusi che culmina con il suggestivo Parco che cinge il museo fino al mare. Il visitatore attraversa così un itinerario denso e armonico, in cui spiccano capolavori come “Le Ortensie” di Giacinto Gigante, esempio emblematico di equilibrio compositivo e sensibilità luministica, affiancato dalle preziose nature morte del XVII e XVIII secolo, veri fiori all’occhiello della collezione Correale. A queste si aggiunge una selezione di opere, anche contemporanee, raffiguranti le ortensie provenienti da altre collezioni italiane, che ampliano il respiro della mostra e ne rafforzano la coerenza curatoriale. Promossa dal Museo Correale con il contributo dell’Associazione delle Amiche del Museo Correale, la mostra offre non solo una lettura estetica ma anche un approfondimento scientifico di grande interesse, indagando la presenza delle ortensie nella pittura europea in epoche precedenti alla loro diffusione nel vecchio continente.

 

martedì 28 aprile 2026

Sorrento, stretta del Viminale: sei mesi per ripristinare la legalità e trasparenza

di Antonino Siniscalchi

Sorrento - Svolta amministrativa al Comune di Sorrento. Con una nota ufficiale trasmessa dalla Prefettura di Napoli e pubblicata all’Albo Pretorio, sono state comunicate le determinazioni del Ministero dell’Interno guidato da Matteo Piantedosi al termine del procedimento avviato ai sensi dell’articolo 143 del Testo unico degli enti locali. Si tratta di un provvedimento di forte impatto, definito come atto di indirizzo “cogente”, che impone all’ente un adeguamento immediato e verificabile dell’intera macchina amministrativa. L’obiettivo è chiaro: ripristinare e consolidare condizioni di piena legalità, trasparenza e regolarità nella gestione pubblica. Il contesto è quello successivo allo scioglimento del Consiglio comunale, disposto con Decreto del Presidente della Repubblica del 12 giugno 2025, che ha portato alla gestione commissariale dell’ente. Ora, con la conclusione dell’istruttoria ministeriale, si apre una fase operativa scandita da tempi precisi e obblighi stringenti. Le prescrizioni investono in maniera trasversale tutto l’assetto amministrativo: dai processi decisionali alle procedure di affidamento, fino ai sistemi di controllo interno. Particolare attenzione è posta sugli appalti pubblici, dove viene richiesto di limitare il ricorso a procedure derogatorie, rafforzare i controlli su subappalti e sub-affidamenti e garantire piena tracciabilità delle operazioni. Tra le misure principali figurano l’introduzione di meccanismi rigorosi di rotazione negli affidamenti, l’adeguamento dei regolamenti interni, la predisposizione di linee guida per assicurare trasparenza e legalità, oltre alla sottoscrizione di specifici protocolli con la Prefettura per il rafforzamento delle verifiche antimafia e degli strumenti di prevenzione della corruzione.

 

Vico Equense, la sanità negata arriva in Consiglio: "Il Sindaco guidi la protesta"

Vico Equense - Una partecipazione popolare ha segnato l'ultima seduta del Consiglio Comunale di Vico Equense. Decine di cittadini hanno risposto compatti all'appello del Comitato "La Tutela dei Diritti dei Cittadini", presieduto da Michele Cannavacciuolo, portando fisicamente nella sala polifunzionale della Santissima Trinità e Paradiso un messaggio chiaro e non più negoziabile: sulla salute non si scherza. Al centro del dibattito c'è la crisi ormai cronica della sanità territoriale e, nello specifico, il destino dell'ospedale "De Luca e Rossano". Una struttura che la comunità locale non vuole veder ridimensionata e per la quale si chiede a gran voce il ripristino di un pronto soccorso pienamente funzionale, capace di garantire le minime tutele di medicina d'urgenza. La presenza dei residenti ha esercitato una pressione costante e silenziosa sui banchi della politica. "Era nostro dovere civile responsabilizzare le Istituzioni", ha dichiarato a margine della seduta il presidente del Comitato, Michele Cannavacciuolo. "Non siamo qui per alimentare scontri burocratici, ma per esigere che l'Amministrazione si faccia carico di azioni politiche nuove, più incisive e coraggiose. Il diritto a una sanità dignitosa è universale e Vico Equense non può essere lasciata indietro." Nonostante le competenze dirette sulla gestione sanitaria spettino per legge alla Regione Campania e all'ASL, la richiesta piovuta oggi in aula mira a scuotere il Comune dal ruolo di semplice spettatore. L'obiettivo è trasformare l'Amministrazione nella capofila di una protesta istituzionale capace di strappare soluzioni concrete ai tavoli sovracomunali.

 

Vico Equense investe sui giovani, il Sindaco Aiello: «La lettura è potente, così costruiamo il futuro»

Grande successo per la sesta edizione di “Per un pugno di libri” all’Istituto SS. Trinità e Paradiso. Il Primo Cittadino traccia la rotta: «Scuola e partecipazione al centro dell'agenda amministrativa»

Vico Equense - "La lettura è potente. Accende la curiosità, apre mondi, insegna ai più piccoli a porsi domande prima ancora di cercare risposte". Con queste parole cariche di visione e sensibilità, il Sindaco di Vico Equense Giuseppe Aiello ha commentato la straordinaria mattinata trascorsa nella Sala delle Colonne dell’Istituto SS. Trinità e Paradiso. L'occasione è stata la sesta edizione della gara di lettura “Per un pugno di libri”, che ha visto protagonisti i ragazzi delle scuole del territorio. Il Primo Cittadino ha voluto condividere in prima persona l'energia dell'evento, lasciandosi travolgere dall'entusiasmo dei giovani studenti e dall'esplosività di Paquito Catanzaro, eccezionale nel trasformare le parole in pura passione collettiva. "Vederli così coinvolti, attenti e vivi – ha sottolineato il Sindaco Aiello – è il segnale più autentico di quanto queste iniziative siano necessarie per la nostra comunità". Un evento che non nasce dal nulla, ma che è il frutto di un lavoro corale. Aiello ha infatti espresso un sentito ringraziamento a tutti coloro che, ogni anno, con dedizione rendono possibile questo percorso: la scuola, i docenti, gli organizzatori e le realtà locali che investono tempo e risorse nell'educazione. Per l'Amministrazione guidata da Giuseppe Aiello, la cultura e le politiche giovanili non sono elementi secondari, ma pilastri fondamentali.


Campania: si insedia la nuova Consulta regionale per la Mobilità

Napoli - Ha preso ufficialmente il via oggi, martedì 28 aprile 2026, l’attività della Consulta regionale per la Mobilità. La seduta di insediamento si è tenuta alle ore 10:30 presso l’Auditorium regionale del Centro Direzionale di Napoli (Isola C3), segnando la riattivazione di uno strumento di partecipazione fondamentale previsto dall'articolo 29 della Legge Regionale n. 3/2002. Presieduto dal vicepresidente della Regione Campania e assessore ai Trasporti, Mario Casillo, l’organismo non nasce come un semplice tavolo istituzionale, ma come uno "spazio di confronto diretto" tra la Giunta, i territori e i cittadini. L'obiettivo dichiarato è costruire in modo partecipato le future politiche regionali sui trasporti, garantendo che le scelte strategiche siano condivise con chi, ogni giorno, utilizza treni e autobus. L'organismo opererà come sede di raccordo tra istituzioni, parti sociali e associazioni di categoria. I principali focus dei lavori riguarderanno. Pianificazione: collaborazione alla programmazione del sistema integrato dei trasporti di persone e merci. Monitoraggio: verifica costante della qualità, dell'efficacia e dell'accessibilità dei servizi di trasporto pubblico locale. Partecipazione: supporto tecnico e consultivo ai comitati dei pendolari e alle associazioni degli utenti che hanno completato l'iscrizione entro lo scorso 22 aprile. Con l’incontro odierno si avvia ufficialmente il percorso che vedrà la Consulta impegnata nel supporto alla redazione del nuovo piano regionale della mobilità. L'ACaMIR (Agenzia Campana per la Mobilità, le Infrastrutture e le Reti) assicurerà il supporto tecnico necessario per tradurre le istanze emerse dal tavolo in azioni concrete.

Vico Equense: il PD all’Hotel Aequa per "Riscrivere il Futuro". Focus su Sanità, Faito e Spiagge

Vico Equense - Ieri sera, l'Hotel Aequa ha ospitato un’assemblea pubblica dal titolo “Insieme per il futuro di Vico Equense”, promossa dal circolo locale del Partito Democratico. L'incontro, che ha visto la partecipazione di Massimiliano Manfredi, presidente del Consiglio Regionale della Campania, si è trasformato in un tavolo di confronto serrato sulle emergenze che stringono il territorio: dalla crisi sanitaria alla gestione del Monte Faito, passando per la mobilità e il destino del litorale. Al centro del dibattito, la critica situazione del sistema sanitario locale. Il PD ha denunciato le carenze del presidio ospedaliero e l'urgenza di una riorganizzazione territoriale che garantisca assistenza reale ai cittadini. La presenza di Manfredi è stata l'occasione per portare le istanze locali direttamente al livello regionale, chiedendo impegni concreti per superare i disservizi. Durissimo l'affondo sul Monte Faito. Gli esponenti dem hanno puntato il dito contro l'Amministrazione Aiello, accusata di azioni ostruzionistiche e contenziosi legali che starebbero paralizzando gli investimenti. Il PD chiede una governance di alto profilo che intercetti fondi per la tutela e il rilancio del sito. Riflettori accesi sul futuro della funivia, ferma da un anno dopo un drammatico incidente che ha interrotto la timida fase di rilancio del monte. Il tema della mobilità è stato descritto come "caotico". Sotto accusa sia lo "stato comatoso" della Circumvesuviana gestita da EAV, sia l'inadeguatezza del trasporto su gomma verso le frazioni collinari. Secondo il PD, l'impossibilità di spostarsi agevolmente dai borghi alti costringe i residenti all'uso dell'auto privata, congestionando il centro cittadino e la Statale. Non meno urgente la questione del litorale. Il dibattito si è concentrato sui ritardi nell'attuazione del Piano Attuativo del Demanio Marittimo (PAD). Il Partito Democratico ha espresso preoccupazione per il futuro delle spiagge libere, temendo che l'incertezza normativa possa favorire l'espansione dei privati a discapito dell'accessibilità pubblica e della tutela del bene comune. L'incontro all'Hotel Aequa ha segnato l'avvio di un percorso di "ascolto e progettazione partecipata", con l'obiettivo dichiarato di costruire un'alternativa amministrativa per Vico Equense basata su servizi efficienti e valorizzazione delle risorse naturali.

lunedì 27 aprile 2026

Vico Equense, ecco il menu del benessere di Candida Aiello

Venerdì 8 maggio presso Pizza a Metro la nutrizionista presenta il suo “menu del benessere” per una dieta gustosa ed ipocalorica. Gusto e benessere: missione impossibile? 

Vico Equense - La risposta è no secondo Candida Aiello, nutrizionista, che ha ideato Futureat un metodo nutrizionale innovativo basato sulle evidenze scientifiche “Se il nostro stile di vita non ci consente di aderire alla dieta mediterranea – afferma la dottoressa Aiello - ho ritenuto opportuno e doveroso apportare un cambiamento alle ricette della tradizione culinaria per adeguarle alle nostre esigenze nutrizionali e poterle così inserire a pieno titolo in una Dieta dimagrante secondo il modello Mediterraneo”. Nella splendida cornice di Pizza a Metro, a Vico Equense, l’otto maggio, si terrà l’evento-degustazione, durante il quale sarà possibile toccare con mano, assaggiando il ricco menu, come ci si può approcciare a questo tipo di dieta, salvaguardando i sapori e il benessere. Pizza e dolci, il regno dei golosi, ai quali non sembrerà vero ciò che potranno verificare di persona con il proprio palato senza conseguenze sulla salute e sul peso. La proposta si articola attraverso vari tipi di pizza, come la Marinara con le scarole, la Margherita, per poi passare a una appetitosa provola e peperoni o una pizza alla Nerano, tutte con un apporto calorico dimezzato rispetto alla versione tradizionale. Una piccola rivoluzione copernicana, che non finisce qua. La pasticceria, infatti, riserva altrettante sorprese. Cheese cake ai frutti di bosco, mousse al cioccolato, tiramisù le proposte dolci con le stesse calorie di uno yogurt intero ma ricche di antiossidanti e di fibre benefiche, completano la proposta che si preannuncia davvero straordinaria. Ricette nate dallo studio e dalla rielaborazione della dieta mediterranea: “Un metodo che donando l’equilibrio nutrizionale a tutti i piatti proibiti - prosegue la dottoressa Aiello - ci consente di mangiare, senza sensi di colpa, dolci con pochissimi zuccheri e tante fibre, primi piatti gustosi con meno calorie e più fibre di un piatto di riso con legumi e la pizza anche tutti i giorni restando sempre e comunque fedeli alla dieta mediterranea. Le ricette ipercaloriche vengono alleggerite di grassi e di sale, i dolci vengono riformulati con un bassissimo contenuto di zuccheri e impreziositi di fibra solubile ad azione prebiotica”. Tutte le ricette risultano perfettamente bilanciate sotto il profilo nutrizionale e arricchite di vitamine e antiossidanti”. Perciò il menu del benessere è servito.

Castellammare: salvataggio eroico in mare e pugno duro contro l'intralcio alla navigazione

La Guardia Costiera interviene per trarre in salvo un uomo e il suo cane nello specchio acqueo antistante l'Hotel Miramare. Nel pomeriggio, scatta la sanzione per un'imbarcazione che bloccava l'accesso al porto

Castellammare di Stabia - Con l’avvicinarsi della stagione balneare, la Guardia Costiera di Castellammare di Stabia, sotto la guida del Comandante Andrea Pellegrino, ha intensificato i controlli lungo il litorale. La giornata di ieri è stata segnata da due interventi significativi che sottolineano l’importanza del rispetto delle regole e della prontezza nei soccorsi. Il primo intervento è scattato intorno alle 10:35, quando una segnalazione ha allertato la Sala Operativa per una persona in difficoltà davanti all’Hotel Miramare. Un uomo si era tuffato coraggiosamente tra le onde nel tentativo di recuperare il proprio cane, che stava venendo trascinato pericolosamente verso il largo. Il battello veloce G.C. B157 ha raggiunto tempestivamente l’area e, grazie anche al supporto di un’altra unità in zona, i militari hanno recuperato sia il padrone che l’animale. Nonostante il grande spavento, entrambi sono tornati a riva in buone condizioni di salute. Nel pomeriggio, l'attenzione si è spostata verso l'imboccatura del porto. Intorno alle 15:05, è stata individuata un’imbarcazione ancorata a meno di 300 metri dall’ingresso, una posizione critica che ostacolava le manovre dei mezzi di linea. I militari hanno intimato al comandante di salpare immediatamente l’ancora.

 

Al Circolo della Legalità la presentazione del fumetto antiracket “La scelta di Mauro”

Castellammare di Stabia, 30 aprile 2026 – ore 10:30 

Castellammare di Stabia - Presso il Circolo della Legalità di Castellammare di Stabia, in Piazza Principe Umberto n. 1, SOS Impresa – Rete per la Legalità promuove un’iniziativa pubblica dedicata alla diffusione della cultura della legalità economica e del contrasto al racket e all’usura. Interverranno: Luigi Cuomo, ideatore della collana Fumetti antiracket, Anna Ferrara, Presidente regionale SOS Impresa Campania, Francesco Cesarano, Coordinatore del Forum dei Giovani di Castellammare di Stabia, Gianluigi Donnarumma, Referente del Circolo della Legalità di Castellammare di Stabia. Modera:  Giuseppe Manzo, giornalista. Nel corso dell’incontro sarà presentato il nuovo fumetto antiracket “La scelta di Mauro – Contro il racket”, tratto da una storia vera di liberazione dal ricatto estorsivo della camorra. Un racconto pensato per parlare soprattutto ai più giovani, con un linguaggio diretto, immediato ed efficace. L’iniziativa si inserisce nel percorso educativo e sociale promosso da SOS Impresa, che da oltre trent’anni è impegnata nell’assistenza alle vittime e nella promozione della denuncia come strumento di libertà. Il fumetto rappresenta uno strumento innovativo per affrontare temi complessi come racket e usura, traducendoli in una narrazione accessibile, capace di stimolare consapevolezza e senso civico. “Raccontare storie vere di liberazione significa dimostrare che denunciare è possibile e che nessuno è solo di fronte alla criminalità”, è il messaggio che accompagna l’iniziativa. L’evento vuole essere anche un momento di confronto con il territorio, coinvolgendo istituzioni, giovani e comunità locali in un percorso condiviso di responsabilità e impegno civile.

Salvemini di Sorrento protagonista alle Olimpiadi della Cultura: quarto posto nazionale

di Antonino Siniscalchi

Sorrento - Prestazione di grande rilievo per il Liceo Scientifico Salvemini alle finali nazionali della XVII edizione delle Olimpiadi della Cultura e del Talento, svoltesi dal 23 al 26 aprile a Tolfa. Tra le 33 squadre provenienti da tutta Italia, la rappresentativa della classe V D si è distinta conquistando un prestigioso quarto posto assoluto alla prima partecipazione. I sei studenti – Christian Del Vecchio, Anna Chiara Di Maio, Giordano Gargiulo, Francesco Pollio, Giuseppe Saccone e Valentino Starace – riuniti nel team “PensAtleti”, hanno affrontato un fitto programma di prove, mettendo in campo competenze trasversali e spirito di squadra. Le sfide hanno spaziato dalle staffette podistiche con quiz di cultura generale ai dibattiti in italiano e in inglese su temi di attualità, fino alla realizzazione di un cortometraggio, una fotografia a tema e performance artistiche individuali e collettive. Particolarmente significativo il riconoscimento ottenuto dalla giuria tecnica: il primo premio della critica per la rappresentazione de La guerra di Piero, brano simbolo di Fabrizio De André. Una performance intensa e multidisciplinare, in cui i “PensAtleti” hanno saputo unire musica, danza, recitazione e pittura dal vivo, offrendo una riflessione originale sui temi della pace e della riconciliazione. Ottimi risultati anche nelle competizioni individuali: Anna Chiara Di Maio si è qualificata alle finali a quattro nelle talent battle per la danza, mentre Valentino Starace ha raggiunto lo stesso traguardo nella categoria musica, distinguendosi al sassofono. Un risultato che premia l’impegno degli studenti e il lavoro della scuola, confermando la capacità del Salvemini di Sorrento di formare giovani preparati, creativi e pronti a confrontarsi con successo su palcoscenici nazionali.

Piano di Sorrento. Emergenza parcheggi ai Colli di San Pietro: l'allarme degli operatori turistici

di Antonino Siniscalchi

Piano di Sorrento - È sempre più difficile parcheggiare nella zona dei Colli di San Pietro, a Piano di Sorrento. Un problema che, con l’avvio della stagione turistica, assume i contorni dell’emergenza e che sta mettendo in seria difficoltà residenti e operatori del comparto ricettivo. Il tratto interessato è quello nevralgico compreso tra la Strada Statale 145 Sorrentina e la Strada Statale 163 Amalfitana, snodo strategico per i collegamenti tra la Penisola Sorrentina e la Costiera Amalfitana. A lanciare l’allarme è chi, in quell’area, vive e lavora ogni giorno. Il quadro descritto è quello di una carenza cronica di posti auto, aggravata dagli ultimi interventi di ANAS che avrebbero di fatto eliminato le poche possibilità di sosta esistenti. Il risultato è sotto gli occhi di tutti: traffico congestionato, soste irregolari e manovre spesso pericolose, soprattutto da parte dei bus turistici. Tra le voci più preoccupate c’è quella di Giovanni Del Duca, direttore dell’Hotel Royal Hills, struttura quattro stelle situata proprio all’incrocio tra le due arterie. «Le possibilità di parcheggio sono pari a zero – spiega –. Siamo costretti a far effettuare manovre azzardate agli autobus che devono accompagnare gli ospiti, con evidenti rischi per la sicurezza». Una situazione che rischia di penalizzare pesantemente l’intero comparto turistico locale. I Colli di San Pietro rappresentano infatti un punto di passaggio obbligato per chi si dirige verso Costiera Amalfitana o verso Sorrento, oltre a essere una zona sempre più apprezzata dai visitatori in cerca di tranquillità, lontano dal caos dei centri più affollati. Eppure, proprio questa crescente attrattività si scontra con un’infrastruttura insufficiente. L’assenza di parcheggi strutturati costringe spesso automobilisti e lavoratori a soste improvvisate, con inevitabili ripercussioni sulla viabilità lungo la statale.

 

Turismo, effetto guerra vince il last minute «Ma la Costiera regge»

LO SCENARIO 

di Massimiliano D'Esposito - Il Mattino

Sorrento - Bene il 25 aprile, ma il primo maggio andrà meglio. I soggiorni, però, saranno brevi e in pochi si concederanno una vacanza lunga che abbracci entrambe le festività nazionali. Sono tanti i turisti italiani che hanno scelto Sorrento per i ponti di primavera che vanno ad aggiungersi ai molti stranieri che già da diverse settimane hanno preso d'assalto la Costiera. Come tradizione la ripresa del comparto dopo la pausa invernale - ormai ridotta a poche settimane grazie alla progressiva destagionalizzazione dei flussi - coincide con la Pasqua. Settimana Santa che ha fatto registrare il primo pienone di questo 2026. Subito dopo, però, si è registrato un lieve calo delle presenze. Una contrazione fisiologica, come sanno bene gli addetti ai lavori, che si verifica quando la Pasqua arriva tra fine marzo e i primi di aprile, proprio come accaduto quest'anno. 

IL TEST 

È per questo che il weekend del 25 aprile, ed ancora di più il fine settimana lungo del primo maggio, rappresentano il barometro del movimento di viaggiatori in vista dell'estate. Senza dimenticare che in questi giorni si stanno affrontando crisi internazionali la cui evoluzione è un'incognita per gli analisti politici e militari, figuriamoci per quanti devono semplicemente programmare una villeggiatura.

 

Premio “Capo d’Orlando” di Vico Equense, la 28esima edizione alla scoperta dell’Universo e Napoli

Tra gli insigniti, il Nobel per la Fisica Michel Mayor e la manager della SSC Napoli Valentina De Laurentiis 

Vico Equense - Il tradizionale appuntamento primaverile con il Premio Scientifico Internazionale “Capo d’Orlando”, evento che da 28 anni unisce scienza, cultura, promozione del territorio, lega quest’anno tra loro la complessa formazione ed articolazione dell’Universo e quella variegata e stratificata della storia di Napoli, 2500 anni caratterizzati da un patrimonio monumentale, culturale e antropologico unico al mondo. La manifestazione, organizzata dal Museo Mineralogico Campano Fondazione Discepolo, avrà luogo Giovedì 7 Maggio alle ore 18.00 nello storico Castello Giusso e si impernierà su conferenze ed interventi dei premiati. Per la sezione “Scienza” sarà insignito il Prof. Michel Mayor, Premio Nobel per la Fisica 2019. Lo scienziato svizzero ha scoperto 51 Pegasi B, il primo pianeta esosolare, dando così una svolta nella ricerca della storia dell’Universo che risale a 13,8 miliardi di anni fa. Per la sezione “Divulgazione” la targa d’argento sarà consegnata alla Prof.ssa Mariafelicia De Laurentis, astrofisica della Università “Federico II”, tra i più noti ed autorevoli scienziati italiani, leader del team internazionale che ha fotografato per la prima volta un buco nero. Per la sezione “Scienza e Industria” ritirerà il riconoscimento il Dr. Fulvio Scannapieco, Cavaliere del Lavoro, presidente del gruppo napoletano ALA Spa, attivo nel settore dell’aerospazio. Per “Management Culturale” sarà insignita la Dr.ssa Laura Valente, giornalista, ideatrice di progetti artistici e culturali, direttrice artistica del programma celebrativo sui 2500 anni della Città di Napoli. Per la sezione “Comunicazione Multimediale” ritirerà il premio la Dr.ssa Valentina De Laurentiis, capo dell’area Merchandising, licensing e brand devolopment della SSC Napoli, che ha diretto il progetto di internazionalizzazione dell’abbigliamento sportivo della squadra in collaborazione con il marchio EA7, promuovendo e valorizzando l’identità culturale e monumentale di Napoli.

domenica 26 aprile 2026

Premio Capo d'Orlando 2026 | 28° Edizione | Vico Equense - 7 maggio 2026

 

Stabia Sea Run 2026: Castellammare corre tra colori e passione, in 1200 al via

Castellammare di Stabia - Una giornata perfetta, baciata dal sole e da un clima ideale per correre, ha fatto da cornice alla seconda edizione della Stabia Sea Run, gara FISAL regionale con in patrocinio del Città di Castellammare di Stabia, trasformando la città in una vera e propria festa di sport, colori e partecipazione. Sono stati oltre 1200 gli atleti ai nastri di partenza, accompagnati da migliaia di persone lungo le strade che hanno incitato i runner per tutto il percorso, regalando a Castellammare di Stabia un colpo d’occhio straordinario tra entusiasmo, musica e scenari mozzafiato. La gara, partita in perfetto orario, ha avuto il suo cuore pulsante nella Villa Comunale, con partenza e arrivo sul lungomare stabiese, tra il Golfo di Napoli, il Vesuvio e il Monte Faito. 

La gara

A conquistare la vittoria assoluta è stato Marco Vetrano (Running Club Napoli), che ha tagliato il traguardo in 32’36’’, imponendosi su Carmine Luce (Atletica Isaura Valle dell’Irno, 33’47’’) e Gianmario Masucci (Amatori Vesuvio, 34’41’’). Tra le donne successo per Francesca Palomba (Caivano Runners), che vince per il secondo anno consecutivo, prima al traguardo in 37’00’’, davanti a Filomena Palomba (Caivano Runners, 38’45’’) e Raffaella Filannino (Daunia Running, 39’35’’). Grande partecipazione anche nella classifica per società, con il successo dell’Amatori Vesuvio (28.329 pt), che ha preceduto Caracciolo Runners (22.473 pt) e Atletica Scafati Antoniana Run (22.113 pt), a conferma della forte presenza delle realtà podistiche campane. 

Una città in festa 

La Stabia Sea Run si conferma molto più di una gara: è un evento capace di coinvolgere un’intera comunità. Le strade della città si sono riempite di colori, sorrisi e applausi, con famiglie, appassionati e turisti a fare da cornice a una manifestazione che unisce sport e promozione del territorio. Fondamentale il lavoro dell’A.S.D. Antares Free Runner Stabia, che ha garantito un’organizzazione impeccabile, supportata da istituzioni, forze dell’ordine, volontari e sponsor. Lo speaker internazionale Carlo Cantales ha scandito i momenti salienti della giornata, mentre musica, animazione e diretta streaming hanno contribuito a rendere l’evento ancora più coinvolgente.