![]() |
| Filomena Baratto |
mercoledì 28 ottobre 2026
Castellammare di Stabia. Cultura e radici al Circolo Internazionale: Hanta Edizioni e Hugo Javier Freitas raccontano l'epopea dei migranti
Cultura, sapori e testimonianze da Gaza: a Ticciano la solidarietà scende in campo con «Venite, vedete, testimoniate»
Vico Equense - Unire l'impegno civile alla cultura enogastronomica per accendere i riflettori sul dramma quotidiano della striscia di Gaza e della Cisgiordania. È questo il cuore di «Venite, vedete, testimoniate», l'iniziativa promossa dall'associazione Acli "A. Buonocore" in programma questa sera, alle ore 18:30, nella suggestiva cornice della chiesa di San Michele Arcangelo a Ticciano, frazione collinare di Vico Equense. L’evento si configura come un vero e proprio ponte culturale e di solidarietà, pensato per offrire una chiave di lettura profonda e ravvicinata sul conflitto israelo-palestinese attraverso gli occhi e le voci di chi ha vissuto e documentato l'assedio in prima persona. La serata si aprirà con un fitto programma di interventi e testimonianze di forte impatto civile. Tra i relatori storici e attivisti in prima linea: don Rito Maresca, che presenterà il suo reportage fotografico e giornalistico sull’assedio in Cisgiordania; Hameed Al Farra, esponente di spicco della Comunità araba palestinese di Salerno; l'agroecologo Nicola Manno e la ristoratrice napoletana Nives Monda. A portare una testimonianza sull'attivismo via mare sarà invece Vincenzo Fullone, attivista della Freedom Flotilla (la flotta internazionale impegnata nel rompere l'isolamento di Gaza) nonché chef. Il momento della riflessione si intreccerà poi indissolubilmente con quello della tavola, intesa non come semplice convivialità, ma come espressione identitaria e di resilienza di un intero popolo. Lo stesso Vincenzo Fullone, affiancato dallo chef Omar Suleiman, guiderà gli ospiti in un viaggio sensoriale tra i profumi del Medio Oriente.
Ministri, manager e 250 ospiti: a Napoli il successo dei "City Talks". La grande soddisfazione del Presidente ACEN Savarese
Napoli - Oltre 40 relatori – tra cui tre ministri, due sottosegretari, parlamentari di vari schieramenti politici, sei tra direttori e vicedirettori di testate nazionali, giornalisti, scrittori, amministratori delegati e manager di grandi aziende –, più di duecentocinquanta ospiti e venti temi di dibattito sull’attualità. Sono questi i numeri straordinari dei City Talks, il format di confronto e networking ideato e organizzato da Spin Factor, società leader a livello nazionale nell’analisi dei dati e nelle strategie di comunicazione per istituzioni e aziende. Venerdì 23 e sabato 24 ottobre, la prestigiosa sede dell’ACEN (Associazione Costruttori Edili di Napoli) a Palazzo Ruffo della Scaletta è diventata il cuore pulsante di un confronto di altissimo profilo. Estremamente soddisfatto per la perfetta riuscita dell'evento il presidente dell'ACEN, Antonio Savarese. Intervenendo nel pomeriggio del venerdì all'interno del panel economico, il leader degli edili napoletani ha espresso il proprio orgoglio nel vedere Palazzo Ruffo della Scaletta trasformato nel fulcro del dibattito geopolitico e industriale del Paese. Savarese ha sottolineato con entusiasmo come il successo dei City Talks dimostri la centralità dell'Associazione e del comparto delle costruzioni nelle dinamiche di rilancio socio-economico e nella progettazione del futuro di Napoli e del Mezzogiorno. Il presidente ha colto l'occasione per ribadire la prontezza e la vitalità del settore privato nel raccogliere le sfide della rigenerazione urbana e delle infrastrutture, evidenziando come questi investimenti rappresentino un volano occupazionale fondamentale per trattenere le giovani generazioni sul territorio.
Mozzarella, forum mondiale a Sorrento «Bufala Dop, valore per tutta la filiera»
L'APPUNTAMENTO
di Nando Santonastaso - Il Mattino
Sorrento - Ricerca e innovazione, la strada è questa. In Italia, e in Campania in particolare, come negli altri Paesi dove la filiera bufalina ha un peso economico rilevante nell'agroalimentare. Tradotto in idee e progetti, vuol dire «capire quale ruolo può svolgere la bufala nell'agricoltura e nella società del futuro. E dunque passare attraverso l'innovazione dei modelli produttivi e l'allargamento della conoscenza di questo generoso animale. È necessario, pertanto, investire nella ricerca nei diversi campi che modellano lo sviluppo della specie bufalina: le nuove conoscenze sulla genomica, nutrizione, benessere animale, impatto ambientale, sull'efficienza dei sistemi di allevamento e sulle caratteristiche funzionali del latte sono alla base dello sviluppo della specie». Le parole del professor Giuseppe Campanile, docente di Zootecnia speciale al Dipartimento di medicina veterinaria della Federico II e presidente dell'International Buffalo Federation danno il senso dell'alto livello scientifico del «World Buffalo Congress 2026», che torna in Italia dopo 20 anni e si apre oggi a Sorrento per concludersi venerdì. I NUMERI Venti Paesi rappresentati, 283 studi scientifici prodotti per l'occasione, 500 tra ospiti e relatori anche da Cina, Colombia e Venezuela: sono i numeri dell'evento organizzato dall'ateneo napoletano, dal Consorzio di Tutela della Mozzarella di Bufala Campana Dop insieme all'Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno. L'apertura stamane con le prime relazioni scientifiche, l'inaugurazione nel pomeriggio (interventi del Governatore Roberto Fico, dell'assessore regionale all'Agricoltura Maria Carmela Serluca, del prorettore della Federico II Nicola Bianco, del sindaco di Sorrento, Corrado Fattorusso; del presidente del Consorzio di Tutela della MBCD, Domenico Raimondo, nonché dello stesso Campanile, del Direttore dell'Istituto zooprofilattico Giuseppe Iovane, dell'attuale Direttore generale dell'Asl di Caserta Antonio Limone, già alla guida dell'Istituto, del presidente di Agritech, Matteo Lorito e di Carmen Iemma, allevatrice e componente del Cda del Consorzio).
Imprese storiche e familiari: targa della Città di Napoli a Ugo Cilento, presidente dell'associazione "I Centenari"
Napoli - Targa di riconoscimento assegnata dal Comune di Napoli a Ugo Cilento, presidente dell’Associazione I centenari, in considerazione del valore delle imprese storiche e familiari. Il premio è stato assegnato nel corso di un evento al Senato sul tema “Storie d’Italia: Il ruolo delle istituzioni locali nella salvaguardia del patrimonio d’impresa e dell’identità urbana”. L’incontro, promosso dalla senatrice Valeria Valente, ha messo al centro del dibattito nazionale il valore economico, culturale e sociale delle imprese familiari e ultracentenarie, custodi della memoria, del lavoro e dell’identità dei territori italiani. Ugo Cilento nel suo intervento ha focalizzato l'attenzione sull'inestimabile valore immateriale delle aziende storiche: “Nella gestione delle imprese familiari e storiche – afferma - bisogna superare la logica stringente dei soli bilanci finanziari. Il vero valore di queste attività risiede nel loro bilancio sociale e culturale: un patrimonio fatto di relazioni, reputazione, eccellenza manifatturiera e legame indissolubile con la comunità locale e con la storia familiare dell’impresa, fattori che nessun metodo contabile tradizionale può quantificare, ma che ne decretano la longevità nei secoli”. Il Sindaco di Napoli e presidente dell’Anci Gaetano Manfredi, nel consegnare a Ugo Cilento il riconoscimento ufficiale del Comune di Napoli, ha spiegato: “Napoli è da sempre al fianco delle sue attività storiche e familiari. Consegniamo questa targa a Cilento per il suo costante impegno a tutela di un patrimonio vivo che custodisce la storia della città e contribuisce a costruirne il futuro. Gli siamo grati per l’esempio che offre con la sua azienda, dove la continuità generazionale si fa difesa del lavoro e garanzia di radici forti. Grazie per aver dimostrato, in Italia e nel mondo, che la napoletanità è un valore senza tempo”. Oltre al sindaco di Napoli e presidente Anci Gaetano Manfredi e alla senatrice Valeria Valente, hanno partecipato all’evento fra gli altri, i senatori Gianluca Cantalamessa e Luigi Nave, e il Direttore Generale della Svimez Luca Bianchi.
«Quanto costa essere umani?»: la denuncia di Mariagemma sulla sanità campana, tra l'infarto della madre e il ricordo dello zio
Vico Equense / Castellammare di Stabia - Una corsa contro il tempo che si trasforma in un'attesa infinita, una diagnosi arrivata con ore di ritardo e il peso di un passato che ritorna con la stessa, identica drammaticità. Mariagemma Di Guida affida ai social lo sfogo e la denuncia di quanto accaduto a sua madre domenica 25 ottobre, riaccendendo i riflettori sulle condizioni dei pronto soccorso della penisola sorrentina e dell'area stabiese, e ricordando il dramma dello zio Davide, scomparso nel 2021 nelle medesime circostanze. Tutto ha inizio intorno alle ore 12:00 di domenica 26 ottobre, quando la madre di Mariagemma avverte dolori lancinanti al petto e al braccio. La corsa al pronto soccorso di Vico Equense, l'elettrocardiogramma che evidenzia subito un'anomalia e l'allarme dell'operatore sanitario: codice azzurro e trasferimento d'urgenza in ambulanza verso l'ospedale di Castellammare di Stabia, dove la donna arriva alle 17:30. Ma è all'arrivo nel nosocomio stabiese che, secondo il racconto della figlia, inizia l'incubo dell'attesa. I familiari, giunti pochi minuti dopo, descrivono una scena di profonda solitudine: la donna viene trovata su una barella in un angolo, senza scarpe, con il maglione rimosso parzialmente e priva di una coperta. «È rimasta lì per sei ore – scrive Mariagemma – sei ore in cui si contorceva, piangeva, non riusciva più a parlare. Sei ore in cui nessuno la controllava».
IDR & Raiz: a Napoli l'anteprima di "Love Songs"
L’ensemble newyorchese presenta live ed album giovedì 29 ottobre 2026 al Conservatorio per l’Associazione Scarlatti. Un viaggio nella canzone napoletana tra jazz, improvvisazione e tradizione
Napoli - Si intitola "Love Songs" il progetto musicale che vede insieme Raiz e l’IDR_Italian Doc Remix, l'ensemble newyorchese fondato dal batterista Jim Pugliese e dal chitarrista Marco Cappelli. Un disco ed un live che, giovedì 29 ottobre alle ore 20.30, sarà presentato in anteprima assoluta nella splendida Sala Scarlatti del Conservatorio di San Pietro a Maiella nell’ambito della stagione musicale dell’Associazione Alessandro Scarlatti presieduta da Oreste de Divitiis. Il concerto, così come l'omonima produzione discografica, propone un inconsueto percorso nell’universo della canzone napoletana restituito attraverso un intreccio di brani e sonorità che attingono a repertori diversi per epoca e genere, tra antico, classico e contemporaneo. “Passare da Beethoven a Raiz in una settimana – sottolinea Tommaso Rossi, direttore artistico dell’Associazione Scarlatti- è un segnale che diamo per significare la volontà di procedere senza barriere di genere e steccati preconcetti. L’approccio di Cappelli e Raiz alla canzone napoletana è del tutto innovativo, complici la eterogeneità della formazione musicale di Cappelli e l’originalissimo timbro vocale di Raiz.
Casolaro Hotellerie consegna i premi speciali del Gambero Rosso: premiata la professionalità di sala e del mondo della pizza
In occasione del 40° anniversario di Gambero Rosso, l’azienda partenopea consegna il premio Miglior Ospitalità per la Guida Ristoranti d’Italia 2027 e il Premio Novità dell’Anno per la Guida Pizzerie d’Italia 2027. Dall’evoluzione del servizio di sala alle nuove tendenze della pizza, la riflessione di Casolaro sul ruolo della mise en place nella brand Identity
In occasione della presentazione della Guida Ristoranti d’Italia 2027 e della Guida Pizzerie d’Italia 2027, nell’anno del quarantesimo anniversario del Gambero Rosso, Casolaro Hotellerie consegna due premi speciali dedicati ai protagonisti della ristorazione, lunedì 26 ottobre al Convention Center La Nuvola, progettato da Massimiliano Fuksas, in viale Asia 40/44, a Roma. Il premio Miglior Ospitalità della Guida Ristoranti d’Italia 2027 è stato assegnato a Michela Scarello, Responsabile di sala e cantina del ristorante storico di alta cucina friulana ‘Agli Amici dal 1887’ (Udine), mentre il Premio Novità dell’Anno della Guida Pizzerie d’Italia 2027 è andato a DaV CANTALUPA, Brusaporto (BG), il bistrot casual dining della famiglia Cerea, ritirato da Alessio Rovetta. Una consegna simbolica quella dei due premi speciali, durante la quale Maria Vittoria Casolaro, responsabile della divisione eventi, e Cristiano Casolaro, responsabile dell‘ufficio acquisti, hanno premiato le due realtà con il piatto commemorativo ed una fornitura di calici che sarà spedita direttamente alle rispettive sedi. Questi riconoscimenti raccontano due dimensioni chiave della ristorazione italiana: il valore del servizio di sala, che unisce competenza e cultura dell’accoglienza, e la spinta delle realtà emergenti della pizza, capaci di rinnovare un simbolo della tradizione con originalità e ricerca.
La nuova mania di TikTok: il Foliage tra mare e nuvole sul Monte Faito
Vico Equense - Fino a qualche anno fa era un termine riservato agli addetti ai lavori o una tradizione prettamente nordamericana, ma oggi il foliage è diventato ufficialmente la nuova moda dell'autunno anche in Campania. Merito soprattutto di TikTok, dove video con hashtag dedicati e audio rilassanti stanno spopolando, trasformando la caccia alla foglia più colorata nel trend del momento. Se c'è un luogo che sta dominando i feed dei creator campani per questa nuova tendenza, questo è senza dubbio il Monte Faito. Questa evoluzione digitale trova una perfetta conferma nei dati di settore. Secondo lo studio TikTok Marketing Science EU5 Travel on TikTok 2025, il 47% degli utenti di TikTok si dichiara appassionato di natura e attività all'aria aperta, mostrando un crescente interesse per lo #SlowTravel, un trend che ha registrato un impressionante +293% in termini di visualizzazioni video per i contenuti postati con il relativo hashtag. La piattaforma si sta trasformando in una vera e propria agenzia di viaggi virtuale: per il 41% degli utenti, TikTok è ormai la principale fonte di ispirazione per pianificare le gite fuori porta, superando il classico passaparola di amici e familiari (29%) e i tradizionali motori di ricerca (26%). L'impatto sul mondo reale è tangibile, considerando che ben il 70% degli utenti ha effettivamente prenotato un viaggio o un’esperienza grazie ai consigli visti nei video. La community e i contenuti a tema #TravelTok sono quindi diventati la bussola indispensabile per scegliere la prossima fuga d'autunno. Il Monte Faito risponde perfettamente a questa domanda di turismo lento e immersivo. Questa imponente montagna, che svetta a oltre 1.100 metri, ha una caratteristica unica che la rende il set fotografico autunnale ideale: la presenza di faggete secolari a picco sul mare. La straordinaria palette cromatica dell'autunno, che vira dal giallo oro al rosso rame, qui non incontra solo la roccia, ma si specchia direttamente nel blu del Golfo di Napoli e della Costiera Amalfitana. Si tratta di un contrasto cromatico pazzesco, fatto apposta per diventare virale sui social e catturare l'attenzione di quella community che cerca esperienze autentiche nella natura. Il cuore pulsante di questa tendenza è la Faggeta Secolare.
martedì 27 ottobre 2026
Lavori nella galleria «Santa Maria di Pozzano»: scattano le chiusure notturne, traffico deviato a Vico Equense
Vico Equense - La galleria «Santa Maria di Pozzano», lungo la strada statale 145 «Sorrentina», chiuderà al traffico in entrambe le direzioni per tre notti consecutive a partire da domani, mercoledì 28 ottobre 2026, fino a venerdì 30 ottobre. Il blocco totale della circolazione stradale, disposto da un'apposita ordinanza dell'Anas, riguarderà l'intero tracciato del tunnel, dal chilometro zero al chilometro 5+500, e si renderà necessario per consentire importanti interventi di manutenzione programmata agli impianti tecnologici. Per ridurre al minimo i disagi alla circolazione e l'impatto sul comparto pendolare della penisola, lo stop è stato imposto esclusivamente nella fascia oraria notturna, dalle ore 22:00 alle ore 6:00 del giorno successivo. I lavori verranno eseguiti in modalità protetta, garantendo così i massimi standard di sicurezza sia per gli operai specializzati impegnati nel cantiere sia per gli automobilisti in transito. Nelle ore di vigenza del provvedimento, gli utenti della strada dovranno necessariamente usufruire della viabilità alternativa predisposta in accordo con le autorità locali. Quando il cantiere sarà attivo, tutto il flusso veicolare proveniente da Castellammare di Stabia e diretto verso Sorrento, così come quello in viaggio nella direzione opposta verso Napoli e gli imbocchi autostradali, sarà deviato sulla ex strada statale 145.
Vico Equense, rinvio in Consiglio: la figura del Garante della Disabilità resta una priorità
Vico Equense - Nella seduta consiliare odierna il punto relativo alla nomina del Garante delle persone con disabilità, inserito al nono argomento all'ordine del giorno, è stato rinviato all'unanimità. Al di là delle dinamiche tecniche o politiche che hanno spinto l'assise a posticipare la decisione, questo stop temporaneo riaccende i riflettori su una figura istituzionale di cui il territorio ha assoluto bisogno per tutelare i diritti civili e l'inclusione. Il Garante non è una carica assistenziale o di facciata, ma un organo autonomo e indipendente con il compito di vigilare sulle leggi, raccogliere le istanze dei cittadini e fare da ponte tra le famiglie e la macchina amministrativa. In un territorio morfologicamente complesso come quello di Vico Equense, diviso tra un centro e tredici borgate collinari, l'accessibilità fisica è una sfida quotidiana. Scale e pendenze limitano fortemente la mobilità, ma l'azione del Garante deve andare ben oltre il cemento. Esistono infatti barriere invisibili altrettanto penalizzanti, a partire da quelle digitali che limitano l'accesso ai servizi online del Comune per chi ha disabilità sensoriali o cognitive. Vi sono poi gli ostacoli burocratici che le famiglie affrontano tra piani terapeutici e progetti di vita indipendente, e infine le barriere culturali che frenano la piena inclusione nelle scuole, nello sport e nell'accesso al litorale. La forza del Garante risiede nella sua totale autonomia dalla politica, che gli permette di agire nell'esclusivo interesse della persona, stimolando gli uffici comunali e verificando che le opere pubbliche nascano già accessibili. Posticipare questa scelta significa rallentare la nascita di un presidio a tutela dei più vulnerabili. L'auspicio è che il rinvio odierno sia una parentesi utile a convergere, nella prossima seduta, su un profilo di comprovata competenza ed empatia. La civiltà di un comune si misura dalla capacità di non lasciare indietro nessuno, e Vico Equense ha bisogno di una voce forte per chi chiede solo di vivere appieno la propria città.
Sorrento. Sicurezza, parte il progetto di adeguamento ed integrazione del sistema di videosorveglianza
Il progetto prevede un totale di 30 telecamere situate in vari punti del territorio comunale
Sorrento - Attività di prevenzione su microcriminalità, atti vandalici, furti, presenza di fenomeni legati alle tossicodipendenze, disturbo della quiete pubblica, salvaguardia del decoro urbano, fenomeni illeciti e di degrado sociale. E' l'obiettivo del progetto di adeguamento ed integrazione del sistema di videosorveglianza, voluto dall'amministrazione comunale di Sorrento, guidata dal sindaco Corrado Fattorusso. Un impianto ormai obsoleto, si legge nella relazione tecnica, che necessita di essere sostituito da un sistema tecnologico avanzato, gestibile dalla sala centrale operativa del comando di polizia municipale, coordinato dal colonnello Rosa Russo, con un'infrastruttura funzionale ed attiva 24 ore su 24 per tutti i giorni della settimana. Il progetto prevede 13 nuove postazioni e l'adeguamento di 3 impianti esistenti, per un totale di 30 telecamere situate in vari punti del territorio comunale. "L'ammodernamento del nostro sistema di video sorveglianza rappresenta una risposta concreta ed efficace alle esigenze di sicurezza di una città come Sorrento - spiega l'assessore al Corso Pubblico, Antonio Maresca - Non si tratta solo di installare nuovi dispositivi, ma di dotare la nostra polizia municipale e tutte le forze dell'ordine di uno strumento d'indagine e di presidio capillare. La tranquillità dei nostri cittadini è una priorità sulla quale continueremo ad investire con determinazione”.
Gusto, tradizione e divertimento a Cava de' Tirreni: il week-end di Halloween con Choco Italia
Dal 30 ottobre al 2 novembre quattro giornate tra eccellenze gastronomiche, filiera corta, laboratori per bambini, spettacoli di burattini e grande musica dal vivo
Cava de’ Tirreni - Da venerdì 30 ottobre a lunedì 2 novembre, la splendida cornice di Corso Mazzini, a pochissimi passi dai suggestivi portici di Cava de’ Tirreni, ospiterà il quinto appuntamento autunnale con Choco Italia, la rinomata fiera itinerante promossa dall’Associazione Italia Eventi. L'evento, patrocinato dal Comune di Cava de’ Tirreni, dalla CNA Salerno e dall’UNOE (Unione Nazionale Organizzatori di Eventi), si inserisce all’interno del cartellone cittadino per questo lungo fine settimana di festa dedicato ad Halloween. Ad ingresso libero e gratuito, l’evento proseguirà tutti i giorni con orario continuato dalle 10 del mattino fino a mezzanotte. Cava de' Tirreni è una città dalla storia millenaria e dall'inconfondibile eleganza. Lungo i suoi storici portici ad arco ribassato si è sviluppata nei secoli una fiorente tradizione commerciale e un'autentica maestria artigiana che ancora oggi caratterizzano l'identità metelliana. Inserire Choco Italia in questa cornice, porta d'accesso al borgo e cerniera con la vicina Costiera Amalfitana, significa celebrare il connubio perfetto tra bellezza architettonica e saper fare artigiano. In questa tappa la cultura del cioccolato incontra la ricchezza di un territorio da sempre vocato all'eccellenza agroalimentare, accogliendo artigiani e maestri cioccolatieri pronti a dialogare con cittadini, turisti e appassionati. Dal 2021, il progetto itinerante Choco Italia accende i riflettori sul cioccolato artigianale di altissima qualità, mettendo al centro dell'evento l'importanza di un dialogo trasparente, etico e diretto tra chi produce e chi consuma. In un’epoca dominata dalle logiche industriali e dai consumi veloci, la manifestazione riafferma il valore della filiera corta, della tracciabilità degli ingredienti e della tutela delle tipicità locali.
Vico Equense, l’oro delle sagre e la sicurezza dei borghi: quando il folklore deve farsi responsabilità
Vico Equense e le sue 13 frazioni vivono da sempre una doppia realtà: da un lato la fortuna di una tradizione enogastronomica vibrante che anima ogni angolo del territorio, dall'altro il peso di una gestione che non sempre restituisce alla comunità ciò che riceve. Tra vicoli affollati, profumi locali e flussi turistici ininterrotti, le innumerevoli sagre che costellano i nostri borghi generano una mole di introiti decisamente significativa. Ma dove finiscono questi guadagni? E soprattutto, qual è il reale beneficio per i cittadini che ne sopportano i disagi? A sollevare la questione è Vincenzo Cioffi, Commissario cittadino di Forza Italia, che punta il dito sulla necessità di un cambio di rotta etico e amministrativo. L'idea di fondo è semplice quanto urgente: reinvestire una piccola parte dei proventi di questi eventi in iniziative fondamentali per la sicurezza dei borghi. Parliamo di manifestazioni che garantiscono incassi importanti, cifre spesso consistenti che non possono e non devono esaurirsi nel solo perimetro dell'evento stesso. È arrivato il momento che la macchina organizzativa delle sagre mostri un riscontro tangibile e utile per l’intera collettività. Marciapiedi disconnessi, illuminazione carente nei borghi collinari, carenza di presidi di primo soccorso o di videosorveglianza: sono solo alcune delle micro-criticità storiche delle frazioni di Vico Equense che potrebbero essere sanate proprio grazie a una redistribuzione virtuosa di questi fondi. Il nodo politico e amministrativo diventa quindi un criterio di valutazione fondamentale: il beneficio concreto sul territorio deve trasformarsi in un requisito vincolante per l’autorizzazione stessa delle sagre. Non si tratta di penalizzare l'associazionismo o le tradizioni locali, tutt'altro. Si tratta di sancire un principio di responsabilità condivisa. La tutela dei cittadini e la reale valorizzazione del paese non si fanno a parole, né con il solo folklore. Se una frazione si fa carico del carico logistico, del traffico e dello stress di un grande evento, ha il sacrosanto diritto di ricevere in cambio maggiore sicurezza e cura del proprio tessuto urbano. La palla passa ora alle istituzioni locali: avranno il coraggio di subordinare i permessi a un reale piano di investimenti per la comunità?
Santa Rosa, il successo del libro continua: presentazione a Salerno
Salerno - Prosegue con un ottimo riscontro di pubblico e di vendite il viaggio di “Santa Rosa - La vela latina più veloce del Mediterraneo”, il libro di Salvatore Dare (Franco Di Mauro Editore) che sta conquistando appassionati di mare, cultura e marineria. Dopo la prima presentazione dello scorso 19 settembre a Sorrento e la partecipazione al Campania Libri Festival presso il Palazzo Reale di Napoli, il volume approda ora a Salerno. Su invito della Lega Navale Italiana, il secondo appuntamento di presentazione è in programma per giovedì 29 ottobre alle ore 19 presso la sede sociale al Porto Masuccio Salernitano. Il libro racconta una storia avvincente fatta di tradizione, passione per il mare, sfide e rinascite, ripercorrendo le gesta del gozzo Santa Rosa, icona e orgoglio della marineria. A testimoniare il grande interesse attorno all'opera è anche il successo in libreria: da un mese e mezzo, infatti, il libro risulta essere il più venduto e scelto presso la storica Libreria Tasso di Sorrento. L'incontro si aprirà con i saluti del Presidente della Sezione LNI Salerno, il dottor Francesco Bavosa. A seguire interverranno l'Ammiraglio Maurizio Trogu (Delegato regionale Lega Navale Italiana), il Comandante Antonio Gallo della Capitaneria di Porto di Salerno, Fabio Polverino (Presidente della Commissione Bilancio del Comune di Salerno), l'autore Salvatore Dare, il Comandante Giancarlo Antonetti e Rosaria Iaccarino (armatori del gozzo Santa Rosa), Renato Antonetti (timoniere del gozzo Santa Rosa). L'evento sarà moderato da Francesco Landi, socio della sezione di Salerno della Lega Navale. Al termine del dibattito si terrà il firmacopie con l'autore. L'ingresso è libero fino a esaurimento posti. Il prossimo appuntamento di presentazione è già in programma in penisola sorrentina: presto saranno ufficializzate location e date.
Gambero Rosso premia Vico Equense: il palmarès d'eccellenza tra ristoranti d'autore e trattorie della tradizione
Vico Equense si consacra nell’Olimpo della ristorazione italiana, confermandosi come una delle mete gastronomiche più complete, brillanti e competitive dell’intera Penisola Sorrentina. L’ultima edizione della prestigiosa guida del Gambero Rosso ha scattato la fotografia di un territorio in stato di grazia, premiando con una pioggia di riconoscimenti sia la finezza della cucina contemporanea sia la straordinaria veracità delle sue tavole tradizionali. Dalle terrazze a picco sul mare fino agli agriturismi custoditi nei borghi collinari, Vico Equense esprime un movimento culinario maturo, capace di far convivere la memoria storica degli ingredienti locali con le visioni dell'alta ristorazione. Il riconoscimento delle Due Forchette premia i ristoranti che offrono un'esperienza d'alto livello, dove la cucina, la cantina e il servizio viaggiano all'unisono. A Vico Equense sono ben cinque i locali a confermare questo prestigioso traguardo. All'Antica Osteria Nonna Rosa, il regno dello chef Peppe Guida si conferma un baluardo inamovibile dove i prodotti dell'orto di famiglia e la pasta secca vengono nobilitati con una sensibilità e una tecnica che trasformano la cucina della memoria in pura avanguardia. Spostandosi sulla costa, Il Bikini si rivela un luogo d'anime e di mare in cui la cucina marinara trova una declinazione moderna, pulita e priva di fronzoli, sposando il rispetto assoluto per la stagionalità del pescato con una cornice straordinaria. L’Accanto del Grand Hotel Angiolieri propone invece una tavola raffinata e colta, sospesa tra il cielo e il Golfo di Napoli, che si distingue per il rigore geometrico nei sapori e la capacità innata di reinterpretare i classici campani con un respiro internazionale. Nell'entroterra, il borgo collinare di Ticciano ospita Laqua Countryside, l'intimo progetto della collezione dello chef Antonino Cannavacciuolo che dà vita a una cucina emozionale, capace di riavvolgere il nastro dei ricordi d'infanzia unendo il calore del Sud al rigore sabaudo. Infine, il Maxi dell'Hotel Capo La Gala si conferma una stella polare della ristorazione costiera grazie a una proposta culinaria che è un inno al Mediterraneo, fatta di contrasti decisi, freschezza millimetrica e un design marino che amplifica l'esperienza sensoriale dei piatti.
Nel Meridione coppie più litigiose
Il 40% dei divorzi non è consensuale I dati nel convegno dei matrimonialisti. E nasce l'alta scuola di Diritto delle Relazioni familiari
di Id. Pa. - Il Corriere del Mezzogiorno
Napoli - Niente divorzio fai da te, a Napoli ci si rivolge all'avvocato. È quanto emerge dal sedicesimo congresso nazionale dell'Ami, l'associazione degli Avvocati matrimonialisti italiani, che si è svolto il 23 e 24 ottobre scorsi all'Hotel Royal Continental di Napoli, organizzato dalla vicepresidente Valentina de Giovanni. Secondo i dati Istat relativi al 2024, in Italia circa tre separazioni su quattro e il 72,6% dei divorzi si sono conclusi consensualmente. Il restante 27,4% dei divorzi ha seguito un percorso contenzioso, una modalità più diffusa nel Mezzogiorno, dove raggiunge il 36,8%. In Campania la negoziazione assistita dagli avvocati rappresenta il 14,8% dei divorzi, una delle percentuali più elevate d'Italia, seconda soltanto al Lazio. A Napoli la quota si attesterebbe intorno al 12%. Secondo i dati riferiti all'anno giudiziario 2023-2024 della Corte d'Appello di Napoli, il Tribunale del capoluogo registra tra le 3.200 e le 3.500 nuove iscrizioni annue di procedimenti per crisi familiari, mentre quello di Napoli Nord, competente sull'area aversana e sull'hinterland settentrionale, ne conta tra le 2.100 e le 2.400. Nel distretto napoletano il 71,4% delle separazioni e il 70,1% dei divorzi avviene consensualmente. La quota restante segue la via contenziosa, spesso per controversie legate all'assegnazione della casa familiare e alla determinazione degli assegni di mantenimento. Tra le tendenze emerse dal congresso Ami figura anche il fenomeno del silver divorce, la rottura del matrimonio in età matura o avanzata. L'età media alla separazione supererebbe ormai i 50 anni per gli uomini, attestandosi intorno ai 47 per le donne.
L’Eccellenza di Massa Lubrense brilla ancora: Lo Stuzzichino si riconferma tra i "Tre Gamberi" d'Italia
Massa Lubrense si conferma ancora una volta una delle capitali indiscusse della gastronomia italiana. Tra le eccellenze che continuano a portare in alto il nome della Penisola Sorrentina spicca Lo Stuzzichino di Sant’Agata sui due Golfi, che anche per quest’anno ha visto rinnovarsi il prestigioso riconoscimento dei Tre Gamberi nella guida Ristoranti d’Italia del Gambero Rosso. I Tre Gamberi rappresentano il massimo encomio nazionale per la categoria delle grandi trattorie e oasi della tradizione: un premio riservato a quei luoghi capaci di custodire l'identità culinaria del territorio, elevandola attraverso una materia prima impeccabile e un’accoglienza d'altri tempi. Dietro questo traguardo, che si ripete anno dopo anno, non ci sono solo numeri o fredde valutazioni, ma la storia e l'anima della famiglia De Gregorio. Quello che si respira a Lo Stuzzichino è un amore viscerale per la propria terra, che si traduce in un impegno quotidiano e rigoroso. Ogni piatto racconta la fatica e la poesia dei produttori locali, la freschezza degli orti di Massa Lubrense, il profumo dei limoni e l'autenticità del Provolone del Monaco. "Un riconoscimento che ci rende profondamente orgogliosi," spiegano dal ristorante, visibilmente commossi per la riconferma, — ma soprattutto ci ricorda quanto valore ci sia dietro ogni piatto, ogni ingrediente e ogni giornata di lavoro. Vedere riconosciuto il nostro impegno ci commuove ogni volta." In un panorama gastronomico in continua evoluzione, la sfida più grande è rimanere fedeli a se stessi senza mai smettere di migliorare. Lo Stuzzichino ci riesce mettendo al centro le persone: lo staff, i fornitori storici e, soprattutto, gli ospiti. Il successo di questa straordinaria trattoria moderna risiede proprio nella capacità di far sentire chiunque a casa, trasformando ogni pranzo o cena in un viaggio sensoriale tra i sapori veri della Campania. Dalla cucina alla sala, il filo conduttore è la gratitudine.
“Tre anni di prova e Chest’è”: la Penisola Sorrentina nel nuovo amaro dello chef Peppe Guida
Nessun giro di parole, massima franchezza e tutta l'essenza del Mediterraneo. Lo chef dell'Antica Osteria Nonna Rosa racchiude i profumi del suo territorio in un'etichetta che racconta una lunga e meticolosa ricerca
Vico Equense - "In napoletano, 'chest'è' vuol dire semplicemente 'questo è'. Senza troppi giri di parole". Con la schiettezza e la concretezza che da sempre lo contraddistinguono, lo chef stellato Peppe Guida presenta ufficialmente la sua ultima creazione: Chest’è - Essenza Mediterranea. Non si tratta di un semplice liquore da fine pasto, ma del coronamento di un lungo viaggio durato ben tre anni di prove, micro-aggiustamenti e assaggi costanti. L'obiettivo? Racchiudere l'anima della Penisola Sorrentina e della Campania intera dentro una bottiglia. Lo chef e patron dell’Antica Osteria Nonna Rosa a Vico Equense (1 Stella Michelin) è partito da un'esigenza molto personale: "Cercavo un gusto preciso: intenso ma non pesante, mediterraneo, con quelle note agrumate e speziate che amo tanto". Con una gradazione alcolica di 30 gradi, Chest’è si sviluppa attorno a un infuso alcolico interamente naturale di erbe, spezie e agrumi rigorosamente selezionati. Il ventaglio aromatico è un omaggio alla tradizione casalinga e ai giardini della costiera: spiccano le scorze fresche di arancia e limone, capaci di donare una sferzata di acidità e freschezza, bilanciate da una nota amaricante pulita e persistente. Il risultato è un amaro dal carattere equilibrato, dominato da un profumo intenso che avvolge i sensi ancor prima del primo sorso, lasciando poi la bocca pulita e piacevolmente profumata. Se la vocazione naturale di Chest’è è quella del classico fine pasto, servito rigorosamente liscio per poterne cogliere ogni singola sfumatura aromatica, lo chef Peppe Guida ha voluto testarne la versatilità anche nel mondo della mixology contemporanea. Versato in un bicchiere ben freddo colmo di ghiaccio, l'amaro cambia completamente veste se abbinato ad acqua tonica o a una tonica al pompelmo.
“Intrecci” d’autore a Seiano: quando la pizza incontra l’alta cucina tra Campania e Toscana
Grande successo per il nuovo appuntamento del ciclo di cene firmato Saporì. Sullo sfondo del Golfo di Napoli, il resident Fernando Speranza e lo chef Fabrizio De Simone hanno dialogato con Manuel Maiorano della pluripremiata pizzeria La Fenice di Pistoia
Vico Equense - Nobilitare il piatto simbolo della tradizione campana mantenendolo accessibile, ma capace di dialogare senza timori reverenziali con l'alta ristorazione. È questa la filosofia che dal 2016 muove Saporì Pizza e Qualcos’altro, la pizzeria del prestigioso Grand Hotel Angiolieri di Seiano. Una visione che ha trovato la sua massima espressione giovedì 22 ottobre 2026, in occasione della nuova tappa di “Intrecci”, il format che mette a confronto diverse filosofie di impasti, cotture e farciture. Coordinata da Fabio Disanto, responsabile di Saporì, la serata ha visto come ospite d’onore Manuel Maiorano, l'eclettico pizzaiolo alla guida de La Fenice di Pistoia, insegna che vanta i Due Spicchi del Gambero Rosso e un posto fisso tra le 100 migliori pizzerie contemporanee d’Italia per 50 Top Pizza. A fare gli onori di casa, la squadra resident composta dal pizzaiolo Fernando Speranza e dallo chef Fabrizio De Simone del ristorante L’Accanto (segnalato dalla Guida Michelin).
FIAVET Campania e Basilicata. La Penisola Sorrentina protagonista del nuovo direttivo regionale
Tre rappresentanti del territorio eletti nel Consiglio regionale: Ada Mlenarevic, Raffaele Ercolano e Roberto Amuro, nominato vicepresidente. Dopo 35 anni di presenza ininterrotta lascia il direttivo Gino Acampora, figura storica del turismo italiano
La Penisola Sorrentina conferma il proprio ruolo di primo piano nella rappresentanza regionale del turismo organizzato. Sono tre gli operatori del territorio eletti nel nuovo Consiglio direttivo di FIAVET Campania e Basilicata: Ada Mlenarevic, Raffaele Ercolano e Roberto Amuro, a testimonianza del peso e della professionalità che le imprese turistiche della Penisola esprimono nel panorama regionale e nazionale. Particolarmente significativa la nomina di Roberto Amuro alla vicepresidenza regionale dell'associazione, al fianco di Giuseppe Scanu, rieletto all'unanimità presidente per il suo secondo mandato nel corso dell'assemblea ordinaria svoltasi presso la sede di Confcommercio Campania. Il rinnovo degli organi associativi segna anche la conclusione di un lungo e importante capitolo della storia della FIAVET: dopo 35 anni di presenza ininterrotta, lascia il proprio incarico Gino Acampora, uno dei più autorevoli esponenti del turismo della Penisola Sorrentina e figura di riferimento dell'intero panorama nazionale delle agenzie di viaggio. Una presenza, quella di Acampora, che ha accompagnato per oltre tre decenni l'evoluzione del settore, attraversandone le trasformazioni e contribuendo alla rappresentanza della categoria.
lunedì 26 ottobre 2026
Rivoluzione digitale a Vico Equense: firmati i contratti per la fibra ottica, al via i lavori tra Seiano e Prezzano
Vico Equense fa un passo decisivo verso il futuro e la digitalizzazione. Dopo un lungo iter burocratico e regolamentare, l’Amministrazione comunale ha ufficializzato la firma dei contratti con due importanti operatori del settore, Mediacor e Fibercop, che daranno il via alla realizzazione della nuova rete in fibra ottica sul territorio cittadino. L'annuncio segna la svolta di un percorso complesso, che ha visto il Consiglio comunale impegnato nella modifica dei regolamenti vigenti, nell'approvazione dello schema di convenzione e nella successiva pubblicazione di un bando pubblico per intercettare i migliori partner operativi. I primi interventi sul campo sono ormai imminenti. Già nei prossimi giorni gli addetti delle società coinvolte — con Fibercop in prima linea — inizieranno le attività operative. Questa prima fase sul campo prevederà sopralluoghi tecnici, verifiche strutturali e ispezioni mirate dei sottoservizi esistenti, passaggi propedeutici fondamentali per pianificare la posa dei cavi riducendo al minimo l'impatto sui servizi cittadini e sulla viabilità. Il piano di cablaggio ha già una sua prima linea di partenza: i tecnici hanno infatti individuato come primo tratto d'intervento il collegamento che unisce le frazioni di Seiano e Prezzano, un'area strategica che beneficerà subito della banda ultralarga. Il primo cittadino ha espresso grande soddisfazione per il traguardo raggiunto, sottolineando il valore strategico dell'opera per la comunità: "Si tratta di un risultato importante e tanto atteso dal nostro territorio. Abbiamo lavorato a lungo dietro le quinte per sbloccare questa situazione, modificando i regolamenti e predisponendo gli atti necessari per attrarre investimenti seri sulla nostra rete infrastrutturale.
Il buio, il silenzio e poi la luce: la storia di Aida e la rinascita grazie alla Lega del Filo d’Oro
Vico Equense - Mentre il mondo fuori accoglieva il nuovo anno tra brindisi, fuochi d'artificio e promesse di felicità, in una stanza d'ospedale il tempo si è fermato. Per Diana, la notte di Capodanno non è stata l'inizio di una festa, ma l'ingresso improvviso in un tunnel che sembrava senza uscita. È in quella notte che i medici le comunicano la diagnosi della sua bambina appena nata, Aida: sorda, ipovedente e con gravi problemi al cuore. "In quel momento sono caduta nel buio e nel silenzio", ricorda Diana. Lo stesso identico buio, lo stesso identico silenzio che avvolgevano la sua bambina. Un muro apparentemente insormontabile, un mondo parallelo in cui sembrava dolorosamente impossibile entrare, comunicare, farsi sentire. Poi, in quel vuoto, è arrivata una mano tesa: quella della Lega del Filo d’Oro. Per amore di Aida, Diana e suo marito non hanno esitato. Hanno fatto le valigie, lasciato il lavoro e la loro amata Napoli per trasferirsi a Osimo, nelle Marche, a un passo dal Centro Nazionale dell'associazione. Una scelta radicale, guidata da una speranza incrollabile. Da quel momento, la vita ha cambiato ritmo e prospettiva. Diana ha dovuto reinventare il proprio modo di stare al mondo: ha imparato a osservare ogni sfumatura, ogni forma, ogni minimo cambiamento attorno a sé, trasformandosi negli occhi e nelle orecchie di sua figlia. Ha iniziato a descriverle ogni dettaglio della realtà, traducendo il mondo visivo e sonoro in tocchi, sensazioni, amore tangibile. Parallelamente, l'équipe di professionisti della Lega del Filo d’Oro ha iniziato a tracciare una strada nel silenzio. Con pazienza, competenza e una dedizione straordinaria, hanno guidato Aida fuori dall'isolamento. Passo dopo passo, la bambina ha imparato a comunicare, fino a pronunciare quelle prime, miracolose parole che ogni genitore aspetta: “mamma”. Oggi Aida ha 13 anni ed è una ragazza che si riprende il proprio spazio nel mondo.
Filiera bufalina, il congresso a Sorrento
Sorrento - Dopo quasi venti anni il World Buffalo Congress torna in Italia. Dal 28 al 30 ottobre si ritrovano a Sorrento ricercatori, veterinari, allevatori, tecnici, imprese e istituzioni provenienti da oltre venti Paesi per il convegno organizzato dall'Università Federico II di Napoli con il dipartimento di Medicina veterinaria e Produzioni animali, dal Consorzio di Tutela della Mozzarella di Bufala Campana Dop e dall'Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno. Si tratta di uno degli appuntamenti di maggiore rilievo mondiale per il comparto bufalino, un'occasione privilegiata per mettere in relazione ricerca scientifica, innovazione tecnologica e sistema produttivo. Il ritorno in Italia dell'evento assume un significato particolare anche alla luce della crescita e delle trasformazioni che stanno interessando la filiera bufalina a livello globale. Giuseppe Campanile, professore di Zootecnia speciale alla Federico II e presidente dell'International Buffalo Federation, annuncia l'evento come «un momento di confronto tra la comunità scientifica, tecnica e imprenditoriale internazionale sui principali temi che riguarderanno lo sviluppo dell'allevamento della bufala nel mondo». Domenico Raimondo, presidente del Consorzio di Tutela della Mozzarella di Bufala Campana Dop, ritiene che «il ritorno del World Buffalo Congress in Italia rappresenta un riconoscimento importante per tutto il sistema bufalino nazionale». (m.d'e. - Il Mattino)
Vico Equense. La Villa Romana di Seiano rischia di sparire: Archeoclub d'Italia si unisce al nostro grido d'allarme
Vico Equense - Per anni sulla Villa Romana del Pezzolo a Seiano, nel territorio di Vico Equense, è calato il silenzio più assoluto. Nessuno se n'è mai interessato davvero: istituzioni, esperti, sigle ambientaliste, partiti e movimenti politici hanno sistematicamente voltato la testa dall'altra parte. Con la nostra pagina siamo stati gli unici a non arrenderci, documentando giorno dopo giorno i crolli, i cedimenti del costone e l'avanzata del mare, sollecitando continuamente un piano di recupero concreto. Oggi, a dare forza a una denuncia che portiamo avanti in totale solitudine, è anche la voce di Rosario Santonastasio di Archeoclub d'Italia: i resti storici dell'antica struttura romana si trovano drammaticamente esposti all’azione distruttiva delle onde, rischiando di essere cancellati definitivamente. I dati scientifici e cartografici raccolti sul litorale documentano una dinamica complessa: il confronto tra l'arretramento della linea di costa nel periodo compreso tra il 2006 e il 2020 evidenzia un parziale rallentamento del fenomeno erosivo in quest'ultima fase, ma non l'arresto del pericolo. Le mareggiate e i fenomeni legati al cambiamento climatico continuano a ridisegnare il litorale, minacciando la stabilità delle strutture archeologiche sopravvissute. Per comprendere questo ecosistema in mutamento, gli studi analizzano il profilo della spiaggia e la dinamica dei fondali. La presenza di ripple simmetrici (noti anche come wave ripples o ripple da onda) coesistenti con i flussi cross-shore racconta molto sul movimento dei sedimenti. Questi movimenti ondulatori, che avvengono perpendicolarmente alla linea di costa, mantengono una simmetria quasi perfetta tra il flusso verso terra (swash) e il reflusso verso il largo (backwash). Di conseguenza, il sedimento viene spostato equamente nei due sensi, influenzando direttamente l'avanzamento o il ritiro della battigia. Questo fragile equilibrio tra geologia, idrodinamica e archeologia rappresenta un severo monito.
Paul Cayard «Napoli anima dell'Italia Luna Rossa può vincere»
di Gianluca Agata - Il Mattino
Napoli - La classe Swan rappresenta storicamente la massima espressione di eleganza, robustezza e prestazioni nel mondo degli yacht a vela di lusso. Yacht che combinano qualità costruttiva impeccabile con linee senza tempo. Da oggi sono a Napoli per il Mondiale organizzato dal Circolo del Remo e della vela Italia con il club Swan . Armatori come Leonardo Ferragamo e Cuordileone, Ross Warburton e Perhonen, Alberto Franchi e Giuliana, Marcus Brennecke di Hatari, Erlybird con a bordo Pigi De Felice e Federico Figlio di Granara, due figli celebri della vela napoletana, incroceranno con i loro gioielli nel campo che il prossimo anno ospiterà l'America's cup. Il Mondiale classe Swan è solo un altro dei grandi appuntamenti del Golfo in tema di vela. Stella fra le stelle Paul Cayard, il timoniere delle notti da San Diego che con il Moro di Venezia vinse la Louis Vuitton Cup. Benvenuto Cayard, o meglio Bentornato. Che cosa le ispira questa città? «Penso si possa dire che Napoli sia l'anima dell'Italia: un po' di caos, tanta classe, un pizzico di aristocrazia, molte persone amichevoli, un'ottima cucina e una città romantica affacciata sul mare, circondata da gioielli come Capri, Amalfi, Ischia e altri ancora». Ha assistito alle regate preliminari dell'America's cup? Che impressione ne ha ricavato? «Le regate hanno dimostrato quanto sia forte il team velico di Luna Rossa. Con barche identiche, sarà molto difficile batterlo. Nell'America's cup, tuttavia, le barche non sono mai uguali».
Nasce “Insieme per Vico Equense”: Europa Verde lancia il manifesto per l'ambiente, il mare libero e la salute pubblica
Vico Equense - Un appello alla partecipazione attiva e una visione chiara per il futuro del territorio. Con lo slogan “Insieme per Vico Equense: una terra da amare, una comunità da ascoltare”, la delegazione locale di Europa Verde, guidata dal referente territoriale Rosario Lotito, ufficializza la nascita di un nuovo percorso civico e politico per la città equana. Al fianco del movimento si conferma il pieno supporto del deputato dell'alleanza Verdi-Sinistra, Francesco Emilio Borrelli, da sempre in prima linea nelle battaglie di legalità e tutela ambientale sul territorio della Penisola Sorrentina. Il manifesto si propone come un'alternativa concreta basata sulla cura attiva della cosa pubblica, scuotendo la cittadinanza dall'apatia e invitando tutti a essere protagonisti del cambiamento, spiegando che non ci si può più limitare a guardare, lamentarsi o aspettare che siano sempre gli altri a fare qualcosa. Il neonato comitato di Europa Verde mette nero su bianco le priorità urgenti per Vico Equense, rispecchiando le storiche battaglie portate avanti dal referente Rosario Lotito e dall'onorevole Borrelli nei mesi passati. La difesa del demanio marittimo è uno dei punti più cruciali. Il movimento chiede con forza che il mare sia un diritto universale e non un lusso per pochi, ponendo un freno alla privatizzazione selvaggia della costa e garantendo una gestione del litorale che tuteli il decoro, la pulizia e la libera fruizione da parte di cittadini e turisti. Altrettanto urgente è la situazione della sanità locale, che rappresenta un'emergenza non più procrastinabile. Il gruppo esige garanzie reali sul diritto alla salute dei cittadini, chiedendo a gran voce il potenziamento e l'efficienza delle strutture sanitarie territoriali, a partire dal ripristino e dalla piena operatività dei presidi d'urgenza e del Pronto Soccorso.
domenica 25 ottobre 2026
«Venite, vedete, raccontate»: a Ticciano una serata di testimonianze, cultura e sapori per la Palestina
Vico Equense - Un appuntamento che intreccia informazione, solidarietà e impegno civile, con l'obiettivo di accendere i riflettori sulla drammatica realtà del Medio Oriente. Martedì 28 ottobre 2026, alle ore 18:30, la Parrocchia "San Michele Arcangelo" di Ticciano (frazione collinare di Vico Equense) ospiterà l'incontro culturale e conviviale intitolato «Venite, vedete, raccontate», promosso dal Circolo ACLI "Attilio Buonocore" in collaborazione con ACS ONG. La serata offrirà uno spazio di riflessione profonda attraverso le voci di chi conosce da vicino il conflitto. Don Rito Maresca presenterà il report del suo viaggio nei territori occupati della West Bank, seguito dagli interventi di Hamid Al Farra (Comunità araba palestinese di Salerno e Provincia) e di Nives Monda per "BDS Napoli". Il focus si allargherà anche alla sostenibilità ambientale con l'agroecologo Nicola Manno, che parlerà di biodiversità resistente per le comunità sotto assedio. L'evento lascerà spazio anche alla convivialità e alla conoscenza delle tradizioni locali: interverranno il celebre enologo Riccardo Cotarella per presentare il progetto di pace della storica cantina salesiana "Cremisan", e gli chef Vincenzo Fullone ("Freedom Flotilla Italia") e Omar Suleiman (del ristorante "Amir"), che guideranno il pubblico alla scoperta dei sapori e delle specialità culinarie palestinesi.
Nuovo asfalto a Moiano, lavori in corso in via Paradiso
Vico Equense - Nuovo asfalto e sicurezza a Moiano: ripartono i cantieri in via Paradiso per ridisegnare la viabilità di Vico Equense. Nella frazione collinare sono ufficialmente riprese le operazioni di rifacimento del manto stradale, un'opera molto attesa e strategica per la manutenzione delle arterie cittadine. Ad annunciare la ripartenza degli operai sul territorio locale è lo stesso sindaco Giuseppe Aiello, che ha voluto fare il punto sui tempi di consegna del nuovo tratto viario. «Abbiamo ripreso le attività di rifacimento del manto stradale in via Paradiso», ha spiegato il primo cittadino, evidenziando il profondo valore della riqualificazione. Si tratta infatti, ha proseguito, di «un intervento importante per migliorare la sicurezza e la qualità della viabilità». Secondo il cronoprogramma stabilito, il completamento delle opere e la riapertura avverranno all'inizio della prossima settimana. Aiello ha confermato che «i lavori saranno completati lunedì prossimo, così da restituire ai cittadini una strada rinnovata e più sicura». Un traguardo vicino per il quale si chiede un ultimo sforzo ai residenti della zona: «Confidiamo ancora per qualche giorno nella collaborazione e nella pazienza di tutti, necessarie per consentire il completamento dei lavori nel più breve tempo possibile».
Castellammare di Stabia. Scioglimento, Vicinanza al Tar «Farò il sindaco di strada» Dario Sautto
di Dario Sautto - Il Corriere del Mezzogiorno
Castellammare di Stabia - Ha presentato ricorso al Tar del Lazio contro lo scioglimento della sua amministrazione per presunti condizionamenti dell criminalità organizzata «per un atto d'amore verso la città» e non risparmia critiche al Partito Democratico e a Sandro Ruotolo. A cento giorni esatti dal provvedimento del Consiglio dei ministri, l'ex sindaco di Castellammare Luigi Vicinanza torna a parlare. «Il marchio d'infamia di sindaco sciolto per camorra brucia sulla pelle - ha sottolineato Vicinanza - ma mi impegno a fare il sindaco di strada e stare qui perché non vada perso il lavoro fatto in questi 25 mesi». Vicinanza è tornato sui temi che hanno caratterizzato la polemica e lo scontro con il Pd e con Sandro Ruotolo. «Sto ancora aspettando di incontrare l'onorevole Arturo Scotto - ha detto l'ex sindaco - da fine luglio attendo una telefonata, un messaggio o un piccione viaggiatore. Ruotolo? Ha partecipato a pochi consigli comunali, gli ho chiesto di fare l'assessore alla Legalità ma non mi ha mai risposto, poi si è dimesso il 31 dicembre e il 2 gennaio è andato in Prefettura a dire che non eravamo stati argine alla camorra». Non si è fatta attendere la replica di Arturo Scotto, commissario del Pd di Castellammare di Stabia: «Basta parlare di fuoco amico, noi siamo concentrati sulla ricostruzione del Partito Democratico e dell'alleanza progressista. L'ex sindaco Vicinanza parla di un «delitto politico ad opera del Pd, ma è un errore».
World Pasta Day 2026: la gioia italiana in cucina e i nutrizionisti da social
Siamo primi produttori al mondo. L'export supera i 4 miliardi di euro . Alla base della Dieta Mediterranea ne consumiamo oltre 24 chili a testa
Dislessia, a Massa Lubrense un incontro pubblico
Lunedì 26 ottobre, alle 17, nella Sala delle Sirene il Comune di Massa Lubrense e la sezione AID di Napoli incontrano famiglie, studenti, docenti e cittadini
Massa Lubrense - Ottobre è il mese della consapevolezza sulla dislessia e sui Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA), e il Comune di Massa Lubrense sceglie di celebrarlo organizzando un momento pubblico di ascolto e confronto. Lunedì 26 ottobre 2026, alle ore 17:00, la Sala delle Sirene in Largo Vescovado ospita l’incontro “La dislessia”, promosso dall’Amministrazione comunale insieme ad AID – Associazione Italiana Dislessia, attraverso la sua sezione di Napoli. Un’iniziativa che nasce da un’attenzione concreta verso le famiglie e gli studenti del territorio: aprire una sede istituzionale a questi temi significa riconoscere che dislessia, disortografia, disgrafia e discalculia – i DSA riconosciuti dalla Legge 170/2010 – non sono una questione privata da affrontare in solitudine, ma una responsabilità condivisa tra scuola, servizi, istituzioni e comunità. Il programma L’incontro si aprirà con i saluti istituzionali del sindaco Liberato Staiano e dell’assessora alle Politiche Sociali Mina Minieri. Interverranno poi Giovanna Gaeta, logopedista, presidente della sezione AID di Napoli e coordinatrice del Comitato Nazionale Università AID, e Nadia Nicolella, giornalista professionista, tutor dell’apprendimento, mamma di ragazzi con DSA e volontaria AID, ideatrice del progetto della sezione napoletana “DIS-cutiamone”. Due sguardi complementari – quello clinico e associativo e quello di chi i DSA li vive ogni giorno in famiglia – per spiegare che cosa sono i Disturbi Specifici dell’Apprendimento, come si riconoscono, quali diritti e strumenti esistono a scuola e come genitori e insegnanti possono accompagnare ragazze e ragazzi a esprimere il proprio potenziale. Perché, come ricorda il messaggio scelto per l’evento, ogni persona ha il suo modo di imparare. «Come Amministrazione abbiamo voluto che questo incontro si tenesse in un luogo della comunità, aperto a tutti. Le famiglie e i ragazzi con DSA devono sapere che il Comune è al loro fianco: informare, fare rete e abbattere i pregiudizi è il primo passo per una scuola e una città davvero inclusive», dichiara il sindaco di Massa Lubrense Liberato Staiano. «Ringraziamo il Comune di Massa Lubrense per questa grande apertura: è un segnale di sensibilità che fa la differenza», sottolinea Giovanna Gaeta, presidente di AID Napoli e provincia. «Una diagnosi tempestiva e una scuola preparata cambiano il percorso di uno studente. Quando istituzioni, scuola e famiglie lavorano insieme, nessuno resta indietro.»
Sant'Agnello festeggia i 100 anni del cittadino Pietro Astarita. Gli auguri con il Sindaco e la famiglia in Sala Consiliare
Sant'Agnello - La Sala Consiliare del Comune di Sant’Agnello ha ospitato oggi un momento speciale dedicato al cittadino Pietro Astarita in occasione del suo centesimo compleanno. All’incontro con il Sindaco Antonino Coppola presente la numerosa famiglia, arrivata per l’eccezionale ricorrenza da Roma Salerno, Caserta, Catanzaro e anche dall'Olanda. A nonno Pietro il Sindaco ha consegnato una targa commemorativa: «Al nostro caro concittadino Pietro Astarita i migliori auguri per il traguardo dei 100 anni. Testimone del nostro passato, punto di riferimento per la famiglia, tassello di memoria per la comunità, dono prezioso per il futuro ancora da scrivere. Con sincero affetto». Un momento di grande emozione per un compleanno straordinario che unisce affetto familiare, memoria storica e la gioia dell'intera comunità di Sant’Agnello.





.jpg)

%20(1).jpg)

.jpg)
.jpg)












.jpg)
.jpg)







