venerdì 9 ottobre 2026

Parchi e Aree marine protette italiane, incontro a Massa Lubrense per il Marchio High Quality Whale-Watching®

Iniziativa promossa dalla Fondazione Cima e dal MASE nella sede dell'AMP Punta Campanella. Un momento di confronto per conoscere più da vicino gli standard di qualità e le buone pratiche per chi opera nel campo dei tour in mare e degli avvistamenti di cetacei

Massa Lubrense - Mettere in dialogo chi tutela il mare, chi opera sul territorio e chi lavora per rendere il whale watching sempre più responsabile: Un nuovo percorso formativo che parte da Punta Campanella e che prevederà altri momenti di confronto in altri siti protetti. Il mondo dei Parchi e delle Aree Marine Protette italiane questa mattina si è incontrato online e in presenza nella sede di Massa Lubrense dell'Amp Punta Campanella per parlare del Marchio High Quality Whale-Watching® (avvistamento di balene, delfini e altri selvatici in mare) e per un percorso formativo dedicato agli Enti gestori di Siti Protetti. L'iniziativa è della Fondazione Cima (Centro Internazionale in Monitoraggio Ambientale). L'obiettivo è approfondire il Marchio High Quality Whale-Watching®, marchio riconosciuto a livello internazionale, e conoscere più da vicino gli standard di qualità e le buone pratiche che guidano gli operatori della rete.
 

Monte Faito, il fallimento della riforestazione PNRR: migliaia di piantine morte e scoppia la protesta del WWF

Un intervento da 1,5 milioni di euro per rinverdire la montagna devastata dagli incendi del 2017 finisce nel mirino degli ambientalisti. Il presidente d’Esposito: «Alberelli usa e getta. Abbiamo riforestato solo sulla carta, chi doveva controllare?» 

Vico Equense - Doveva essere il grande progetto della rinascita verde, il simbolo del riscatto per una montagna ferita. Si sta trasformando, invece, in un paradosso ambientale ed economico. Al centro della bufera c'è il Monte Faito, il gigante dei Monti Lattari, dove un maxi-intervento di forestazione da oltre un milione e mezzo di euro finanziato con i fondi del PNRR rischia di rivelarsi un flop clamoroso. A lanciare l'allarme, dati e sopralluoghi alla mano, è il WWF Terre del Tirreno, che denuncia il fallimento della piantumazione: migliaia di giovani alberi sarebbero già morti, lasciando sul terreno solo plastica e desolazione. Lo scenario descritto dagli ambientalisti nell’area sottostante il centro sportivo e sul promontorio occidentale del belvedere è spettrale. Tra erbe infestanti, rovi e ortiche spuntano migliaia di contenitori in plastica rosa, esili supporti e tappetini antiradice. Ma dentro quei tubi protettivi, la vita è già svanita. Secondo le stime del WWF, circa il 70% delle essenze messe a dimora è costituito da arbusti e, tra le giovani piantine arboree, ben tre su quattro (il 75%) sono già morte. «Abbiamo riforestato solo sulla carta, nient’altro che numeri», attacca duramente Claudio d'Esposito, presidente del WWF Terre del Tirreno. «Migliaia e migliaia di piantine sono già morte e secche. Alberelli usa e getta. Non solo hanno piantato male, in una stagione agronomicamente non idonea, e hanno omesso le cure, ma hanno anche reso vana quella che poteva essere una possibilità di rinascita per la montagna».

Vico Equense, diritti e inclusione: nominata la commissione per la scelta del Garante della disabilità

Sei i candidati in corsa per ricoprire il ruolo di tutela. Gli uffici avviano la fase istruttoria per verificare i requisiti e trasmettere gli atti al Consiglio Comunale

Vico Equense - Compie un passo in avanti decisivo il percorso istituzionale intrapreso dal Comune di Vico Equense per dotarsi di una figura chiave sul fronte del welfare e della tutela dei diritti sociali: il Garante delle persone con disabilità. Con la pubblicazione della determinazione numero 1712 da parte del Servizio VII - Servizi alla Persona, la macchina amministrativa ha ufficialmente nominato la commissione tecnica che si occuperà di esaminare i profili dei candidati alla carica. L'istituzione di questa figura rappresenta un traguardo fortemente voluto dalla comunità locale. Il Garante opererà come un organo autonomo e indipendente, con il compito di vigilare sull'applicazione delle leggi a tutela delle persone con disabilità, promuovere l'abbattimento delle barriere e fare da ponte diretto tra le istanze dei cittadini e la pubblica amministrazione. L’iter era entrato nel vivo lo scorso 9 settembre con l'approvazione dell’apposito Avviso pubblico. La cittadinanza e i professionisti del settore hanno risposto con interesse alla chiamata del Comune: alla scadenza del bando, fissata per le ore 12:00 del 30 settembre, sono state acquisite al protocollo dell’Ente sei candidature complessive. Un numero significativo che testimonia la sensibilità del territorio verso le tematiche dell'inclusione. A questo punto della procedura, spetta all'organismo tecnico appena insediato il compito di effettuare una rigorosa radiografia delle domande pervenute.


Torna a Sorrento la Coppa delle Sirene

Dopo la mostra al MANN è ora di nuovo esposta al Museo Correale

Sorrento - Oggi rientra al Museo Correale la celebre Lekane a figure rosse con Sirene musicanti, comunemente nota come la “Coppa delle Sirene”, risalente alla seconda metà del IV secolo a.C. Il prezioso manufatto fa ritorno a Sorrento dopo essere stato prestato per la grande mostra “Parthenope: la Sirena e la città”, allestita presso il Museo Archeologico Nazionale di Napoli (MANN) dal 3 aprile al 21 settembre 2026. L'opera, un elegante vaso composto da una vasca su piede e coperchio decorato, rappresenta una delle testimonianze più significative della ceramografia campana d'epoca ellenistica. Realizzata in argilla a figure rosse con finiture e sovradipinture in bianco, la Lekane reca sul coperchio una raffigurazione di straordinaria finezza: due Sirene simmetriche, rappresentate nella loro classica veste ibrida di esseri dal busto femminile e dal corpo d'uccello, intervallate da palmette e motivi vegetali. Dormienti le angosce dei racconti omerici, le figure raffigurate sul vaso assumono la raffinata veste di geni psicopompi: entità spirituali preposte ad accompagnare le anime dei defunti nel viaggio verso l'aldilà attraverso un lezioso corteo musicale. Una delle due figure è ritratta mentre suona la cetra, strumento simbolo di equilibrio apollineo, mentre l'altra imbraccia l'aulos (doppio flauto), legato alla dimensione agreste e sacra.

 

Pronto soccorso, personale in agitazione «Da tre mesi in attesa delle indennità»

La Cisl Fp: «Ci scusiamo per i disagi». Gli anestesisti: «Nel 118 mancano 200 operatori solo in Campania» 

di Fabrizio Geremicca - Il Corriere del Mezzogiorno 

Napoli - Si prevedono giorni ancora più difficili del solito per i cittadini campani i quali avranno necessità di andare in Pronto soccorso. La Cisl Funzione Pubblica di Napoli, con una comunicazione inviata alle direzioni generali delle tre Asl metropolitane, delle aziende ospedaliere Cardarelli, Santobono-Pausillipon, Ospedali dei Colli ed a quelle universitarie Federico II e Vanvitelli, ha infatti proclamato lo stato di agitazione del personale della sanità operante nei servizi di Pronto soccorso. Il sindacato lamenta «la mancata attuazione dell'accordo regionale dell'8 luglio scorso sull'erogazione delle indennità al personale impegnato nel comparto». Dice Nino Matteo, il leader della categoria: «Ci spiace per i disagi che la nostra protesta causerà ai cittadini ed ai pazienti, ma abbiamo atteso già troppo tempo inutilmente. I lavoratori sono da tre mesi in attesa di ricevere quanto ad essi spetta in attuazione del vigente contratto di lavoro e dell'intesa siglata con i vertici della Regione.

 

Vico Equense. Alta cucina e arte bianca si incontrano a Seiano: il 22 ottobre Manuel Maiorano è l'ospite d'onore di “Intrecci” da Saporì

De Simone - Speranza
Vico Equense - Un dialogo gastronomico inedito tra Campania e Toscana, sospeso sulle terrazze panoramiche che affacciano sul Golfo di Napoli. Giovedì 22 ottobre 2026, a partire dalle ore 20:00, la pizzeria Saporì Pizza e Qualcos’altro a Seiano di Vico Equense ospiterà un nuovo, esclusivo appuntamento del ciclo di eventi “Intrecci”, il format ideato per esplorare le contaminazioni tra il mondo della pizza contemporanea e l'alta cucina. Special guest dell'evento sarà il noto pizzaiolo toscano Manuel Maiorano, l'anima della pizzeria La Fenice di Pistoia, locale pluripremiato che vanta i Due Spicchi del Gambero Rosso e un posto nella prestigiosa guida 50 Top Pizza. Per l'occasione, Maiorano unirà le forze con la squadra resident della pizzeria del Grand Hotel Angiolieri: il maestro pizzaiolo Fernando Speranza e lo chef Fabrizio De Simone del ristorante L’Accanto, prestigiosa firma segnalata dalla Guida Michelin. L'incontro, coordinato dal responsabile di Saporì Fabio Disanto, metterà a confronto tre interpreti d'eccezione, ciascuno con la propria filosofia di impasti, cotture e farciture. Il risultato è un esclusivo menu degustazione articolato in sei tappe, dove le eccellenze toscane sposeranno i sapori tipici del territorio campano. La serata si aprirà con il Croissant salato di Maiorano, preparato con scarola riccia, ricciola marinata ai sali bilanciati e agrumi, maionese alla colatura di alici e terra di olive di Taggia.

 

Vico Equense, blitz anti-bracconaggio sul Monte Comune: sequestrato richiamo elettronico illegale per quaglie

Vico Equense - Nuovo colpo al bracconaggio in Penisola Sorrentina. I Carabinieri della Stazione Forestale di Castellammare di Stabia hanno portato a termine un mirato blitz a tutela della fauna selvatica nella zona montuosa di Vico Equense, precisamente nella località collinare di Veterina-Arola, a ridosso del Monte Comune. Durante il pattugliamento delle aree protette, i militari hanno individuato e sequestrato un richiamo elettroacustico illegale. Il dispositivo riproduttore di suoni, alimentato a batteria e dotato di un potente altoparlante, era stato sapientemente occultato tra la vegetazione ed era pienamente in funzione, diffondendo a ripetizione il caratteristico canto della quaglia. Questo genere di apparecchiature elettroniche viene attivato abusivamente soprattutto durante le ore notturne. Sfruttando le rotte migratorie, il richiamo attira gli uccelli in transito, spingendoli a calare in massa sui prati del Monte Comune credendo di ricongiungersi con i propri simili. Al sorgere del sole, i volatili stremati dal viaggio si ritrovano così intrappolati in un'area ristretta, diventando un bersaglio fin troppo facile per i cacciatori di frodo. L'utilizzo di richiami elettronici o magnetici è severamente vietato dalla legge nazionale sulla caccia (Legge 157/92), poiché altera i naturali flussi migratori e viola i principi di leale attività venatoria, configurando un vero e proprio reato ambientale. I Carabinieri Forestali hanno rimosso e posto sotto sequestro l'intero kit di amplificazione. Al momento l'operazione è scattata a carico di ignoti, ma i militari hanno avviato approfondite indagini nel territorio di Arola per risalire ai responsabili che avevano posizionato il congegno tra i fitti boschi e i pascoli della zona. I controlli contro il bracconaggio resteranno altissimi per tutta la stagione delle migrazioni autunnali.

Sorrento. Gara mensa scolastica, disponibile la graduatoria provvisoria

L'avvio del servizio è previsto entro la fine di ottobre 

Sorrento - E' stata pubblicata sul portale della Centrale Unica di Committenza del Lago di Occhito - al link https://cucdellagodiocchito.traspare.com/announcements/265 - la graduatoria provvisoria per l'affidamento del servizio di refezione scolastica per gli istituti comprensivi di Sorrento. “Si avvia verso la conclusione l’iter per l’operatività del servizio - spiega il vice sindaco, Ivan Gargiulo (foto) – Una situazione che sta procurando, nostro malgrado, disagi per famiglie e studenti. La gara per la mensa andava bandita prima della scadenza del contratto, quando la nostra amministrazione non si era ancora insediata, rendendo di fatto impossibile per noi procedere ad una eventuale proroga tecnica. La pressione sulla Cuc che sta gestendo la procedura è costante, sia da parte dell’amministrazione che degli uffici comunali, che ringraziamo dell’impegno. Contiamo, se non ci saranno altri intoppi, di garantire la mensa entro la fine di ottobre”.

Piano di Sorrento. Torna il Villaggio d'Autunno al Cre, parte la quarta edizione

Piano di Sorrento - Torna a Piano di Sorrento “Il Villaggio d’Autunno”, giunto alla sua quarta edizione. Dopo il successo delle passate edizioni, l’iniziativa torna con nuove giornate dedicate all’autunno, al divertimento, alla creatività e alla socialità, con tante attività pensate per bambini e famiglie. Gli appuntamenti in calendario si terranno i giorni 11, 17, 18, 24 e 25 ottobre presso il Centro Ricreativo Equestre (C.R.E.) in Via Artemano 12, a Piano di Sorrento, dalle ore 10.30 alle 18.00. Il programma propone un vero e proprio villaggio a tema autunnale con laboratori creativi, giro su pony, giochi a premi, gonfiabili, giardino delle zucche, truccabimbi, postazione selfie e street food. Un’occasione per trascorrere una giornata all’aria aperta, tra colori, giochi e attività dedicate ai più piccoli, in un contesto pensato per favorire incontro, partecipazione e inclusione. “Il Villaggio d’Autunno” è un evento sociale inclusivo, organizzato da PRODOS presso il Centro Ricreativo Equestre (C.R.E.) di Via Artemano, realtà che ospita l’iniziativa. L’appuntamento, patrocinato dal Comune di Piano di Sorrento, rinnova così una proposta che negli anni passati ha coinvolto numerose famiglie, riportando anche quest’anno a Piano di Sorrento tutta la magia dell’autunno. Per informazioni: WhatsApp 338 270 1147. Sui canali social eventuali aggiornamenti sul programma.

Vico Equense, svolta per "Un’Altra Vico è Possibile": l’architetto Antonio Irlando è il nuovo coordinatore cittadino

Vico Equense - L’architetto Antonio Irlando è ufficialmente il nuovo coordinatore cittadino del movimento civico "Un’Altra Vico è Possibile". La nomina, formalizzata dai vertici comunali dell’associazione, segna l’inizio di una nuova fase strategica volta al radicamento e alla crescita della forza politica sul territorio equano. Stimato professionista locale con una lunga esperienza e un forte attivismo sul territorio, Irlando assume la guida del coordinamento con un mandato chiaro: intensificare il dialogo con la comunità e strutturare un’alternativa politica solida e lungimirante per il futuro della città. Subito dopo l'ufficializzazione dell'incarico, il neo-coordinatore ha espresso la sua gratitudine e delineato la visione che guiderà il suo mandato: "Accetto questo incarico con grande orgoglio, ma soprattutto con un profondo senso di responsabilità verso la nostra comunità. Il mio ringraziamento va ai consiglieri comunali per la fiducia che mi è stata accordata. Da oggi siamo al lavoro per costruire una struttura aperta, inclusiva e dinamica. Vogliamo dare voce ai bisogni reali dei cittadini di Vico Equense, ascoltando le frazioni, le categorie produttive, i giovani e il mondo dell'associazionismo, al fine di presentare alla città un progetto politico credibile e sostenibile". La nuova leadership si metterà immediatamente al lavoro per tradurre gli obiettivi in azioni concrete. Nelle prossime settimane, Irlando convocherà la prima assemblea degli iscritti. L'incontro sarà cruciale per definire la composizione del direttivo locale e presentare il programma ufficiale delle prossime iniziative che vedranno il movimento protagonista sul territorio.


Vico Equense, al via il rifacimento del manto stradale in centro: scattano divieti e modifiche alla viabilità dal 12 al 16 ottobre

Lavori in corso nel cuore della città per il restyling delle carreggiate. L'ordinanza n. 336/2026 impone lo stop alla sosta e alla circolazione in diverse strade strategiche: ecco tutti i dettagli sui provvedimenti, gli orari e i percorsi alternativi giorno per giorno.

Vico Equense - Nuovi interventi in vista per il miglioramento della sicurezza e della qualità delle strade nel centro urbano di Vico Equense. A partire da lunedì 12 ottobre, e fino a venerdì 16 ottobre, prenderà il via un importante piano di rifacimento del manto stradale che interesserà le principali arterie cittadine. Per consentire lo svolgimento dei cantieri in piena sicurezza, il Comune ha varato l'ordinanza n. 336/2026, che introduce pesanti ma temporanee modifiche alla viabilità, tra divieti di sosta con rimozione forzata e chiusure totali al traffico in precise fasce orarie. Nelle giornate di lunedì 12 e mercoledì 14 ottobre i cantieri si concentreranno nella prima macro-area del centro urbano. Per quanto riguarda la sosta, dalle ore 7:00 alle 18:00 scatterà il divieto con rimozione forzata in Via Luigi De Feo, in Via Nicotera, precisamente nel tratto tra Via Roma e Via Sconduci, e in Via Filangieri, nel segmento compreso tra Piazza Umberto I e Viale Rimembranza. Parallelamente cambierà la circolazione con diverse chiusure temporanee. Corso Filangieri sarà interdetto al transito nel tratto tra Piazzetta Palmizio e Viale Rimembranza dalle 9:00 alle 11:00. Successivamente, la chiusura si sposterà su Via Nicotera dalle 11:00 alle 13:30 e di nuovo dalle 14:30 fino al termine delle attività giornaliere.

 

Sorrento. Siglato un accordo quadro per interventi su tre strade comunali

Programmata anche la messa in sicurezza delle scale che da piazza Tasso conducono a Marina Piccola 

Sorrento - Il Comune di Sorrento ha siglato un accordo quadro per la manutenzione delle strade. Tre le arterie interessate: via Capo, via Puolo e via Parise. Per la prima, sono previsti interventi di ripristino e livellamento nei numerosi tratti attualmente segnati da avvallamenti e dissesti, mentre le altre due strade saranno oggetto di cantieri di manutenzione ordinaria per la riqualificazione complessiva delle sedi stradali. "Un passo decisivo per il miglioramento della viabilità e della sicurezza stradale - spiega il sindaco, Corrado Fattorusso - Contiamo di partire a breve con i lavori. Questo è solo il primo step di un piano più ampio: successivamente sono previsti ulteriori accordi quadro per la manutenzione di altre vie, con l'obiettivo chiaro di provvedere alla sistemazione e alla messa in sicurezza del manto stradale sull'intero territorio comunale". Le novità per le infrastrutture cittadine non si fermano alla viabilità veicolare. A partire dal mese di novembre prenderanno infatti il via anche i lavori di ripristino e sistemazione della storica scalinata che collega piazza Tasso a Marina Piccola. L'opera consentirà di restituire a residenti e turisti un passaggio fondamentale per il porto, attualmente interdetto al transito pedonale a causa di criticità strutturali.

Domenica 11 ottobre 2026 torna "Una manovra per la vita": appuntamento anche a Vico Equense per imparare a salvare i bambini

Vico Equense - Un gesto semplice, ma che può fare la differenza tra la vita e la morte. Domenica 11 ottobre 2026, anche Vico Equense risponde all'appello della SIMEUP (Società Italiana di Medicina di Emergenza ed Urgenza Pediatrica) ospitando la ventunesima edizione di "Una manovra per la vita". L'appuntamento è fissato in Piazza Marconi, dalle ore 10:00 alle 13:00. Il soffocamento da corpo estraneo rappresenta ancora oggi una delle principali cause di morte accidentale nei bambini nei primi anni di vita. Spesso, il tragico esito è dovuto all'improvvisazione o al panico dei presenti. Per questo motivo, medici pediatri e istruttori qualificati scenderanno in piazza per offrire lezioni pratiche e gratuite aperte a tutta la cittadinanza, coinvolgendo in particolare genitori, nonni, insegnanti, baby-sitter e personale scolastico. Durante la mattinata verranno allestite postazioni con appositi manichini pediatrici. I partecipanti potranno esercitarsi direttamente sotto la guida degli esperti per apprendere le corrette manovre di disostruzione delle vie aeree nel lattante e nel bambino, le basi della rianimazione cardiopolmonare e i consigli utili per prevenire gli incidenti a tavola e in casa. L'evento è completamente gratuito e ad accesso libero, senza bisogno di prenotazione. Bastano pochi minuti per seguire la dimostrazione, fare una prova pratica e acquisire le competenze necessarie per proteggere i più piccoli nei momenti di massima emergenza. Per conoscere tutte le altre piazze italiane e campane coinvolte nell'iniziativa, è possibile consultare il calendario ufficiale sul sito di SIMEUP. 

“Parata Zombie Napoli”

Anteprima della seconda edizione del “Napoli Horror Festival” Attività per la sezione young, concorsi per i corti e racconti a tema. Sabato 17 ottobre, ore 16 partenza da Piazzetta Berlinguer 

Napoli - Sette anni fa oltre duecento persone, travestite da morti viventi, hanno sfilato per le strade del centro di Napoli. Una nuova “Parata Zombie”, in programma sabato 17 ottobre dalle ore 16 con partenza da Piazzetta Berlinguer, sarà organizzata dalla compagnia Le Streghe del Palco SRL e, come nel 2019 per il primo “Napoli Horror Festival”, diventerà il teaser della seconda edizione dell’iniziativa. L’evento farà da ponte di collegamento ideale tra il cuore di Napoli e la Municipalità 10: è l’ex Base Nato di Bagnoli che, dal 20 al 22 novembre, ospiterà il “Napoli Horror Festival” come parte del vasto programma di “Affabulazione”, la rassegna promossa dal Comune di Napoli e finanziata a valere sul Fondo nazionale per lo spettacolo dal vivo della Direzione Generale Spettacolo del Ministero della Cultura. Beatrice Baino, ideatrice della parata, dichiara: «Immaginate Napoli invasa dagli zombie. Immaginate tanti morti viventi a bere il caffè in piazza Trieste e Trento, a fare shopping nella Galleria Umberto I. Fantasia horror? No, realtà. Tutto questo accadrà con un evento unico. La parata, come il Festival in generale, non è solo un’iniziativa goliardica per appassionati del genere, ma un momento di riflessione sulla paura, una delle emozioni più ancestrali, comune a tutti gli esseri viventi».

 

giovedì 8 ottobre 2026

Riforma elettorale: ecco lo "Stabilicum". Come si voterà tra proporzionale, preferenze e premio

Roma - La Camera ha dato il via libera definitivo alla nuova legge elettorale, ribattezzata dai media "Stabilicum" o "Melonellum". Il testo ridisegna profondamente le regole del gioco per il rinnovo del Parlamento italiano, mandando in soffitta il Rosatellum. La nuova architettura istituzionale si fonda su tre pilastri: un impianto proporzionale, il ritorno delle preferenze e un premio di governabilità che scatta solo al raggiungimento di una quota fissa di voti. L'obiettivo dichiarato della riforma è garantire la stabilità dell'Esecutivo senza rinunciare alla rappresentanza. Di seguito viene analizzato come cambierà la scheda elettorale e come verranno assegnati i seggi di Camera e Senato. La vera novità della legge risiede nel meccanismo del premio di maggioranza, pensato per evitare le storiche paralisi parlamentari, ma ancorato a una soglia minima a tutela della rappresentatività. Il premio si attiva esclusivamente se una lista o una coalizione di partiti riesce a ottenere almeno il 42% dei voti validi a livello nazionale, arrivando prima in entrambi i rami del Parlamento. Alla coalizione vincente che supera tale soglia vengono assegnati 70 deputati e 35 senatori aggiuntivi, per un totale di 105 parlamentari in più. Per evitare eccessive distorsioni, la legge fissa un limite massimo di salvaguardia, stabilendo che la maggioranza non può comunque eccedere il 55% dei seggi complessivi alla Camera, pari a 220 deputati, e il 56,5% al Senato, equivalente a 113 senatori.

 

Don Alfonso 1890 trionfa ai Food and Travel Italia Reader Awards: è il Ristorante dell'Anno 2026

Massa Lubrense - Un riconoscimento che premia la storia, l'accoglienza e l'amore viscerale per il territorio. Lo storico Don Alfonso 1890 di Sant’Agata sui Due Golfi è stato ufficialmente nominato Ristorante dell’Anno 2026 in occasione dei prestigiosi Food and Travel Italia Reader Awards. A rendere questo traguardo ancora più significativo è la sua genesi: il premio è infatti assegnato sulla base delle preferenze espresse direttamente dai lettori. Non si tratta solo del responso di una giuria tecnica, ma del tributo sincero del pubblico e di tutti coloro che, negli anni, hanno varcato la soglia di questo tempio della gastronomia mondiale. Il Don Alfonso 1890 non è semplicemente un luogo dove si mangia, ma il fulcro di un’esperienza totale costruita intorno a tre pilastri fondamentali: la cucina, l’ospitalità e il legame profondo con la Penisola Sorrentina. Il premio celebra una straordinaria saga familiare, diventata nel tempo un punto di riferimento assoluto per la ristorazione italiana e internazionale. Un successo che non appartiene a un singolo, ma che si riflette sull'intera squadra e, in primis, sulla famiglia Iaccarino. Da Alfonso e Livia fino ai figli Ernesto e Mario, la gestione ha saputo tracciare un percorso unico fatto di ricerca incessante e valorizzazione delle materie prime locali, dimostrando una straordinaria capacità di innovare senza mai tradire le proprie origini e i propri elementi distintivi.

 

Vico Equense e la magia di Marina di Aequa conquistano le telecamere di “Geo” su Rai 3

Vico Equense - Il fascino senza tempo della Penisola Sorrentina è tornato a incantare il pubblico nazionale. Nella puntata di Geo trasmessa ieri, 7 ottobre 2026 su Rai 3, la storica trasmissione condotta da Sveva Sagramola ed Emanuele Biggi ha dedicato uno splendido e coinvolgente documentario a Vico Equense, accendendo i riflettori su uno dei suoi gioielli più preziosi: il borgo marinaro di Marina di Aequa. Il servizio televisivo ha firmato un vero e proprio atto d'amore verso il territorio, accompagnando i telespettatori in un viaggio visivo tra le bellezze paesaggistiche del porticciolo, le spiagge lambite da un mare cristallino e la ricca storia locale che affonda le radici in epoche lontane. A guidare il pubblico in questo racconto intimo e profondo è stata una testimone d'eccezione: la signora Mariangela De Simone. Con gli occhi di chi ama profondamente la propria terra, la signora De Simone ha condiviso aneddoti, memorie e segreti di un luogo che ancora oggi custodisce e tramanda intatte le tradizioni marittime e culturali di questo storico angolo della costiera. Dalle antiche architetture che sovrintendono il borgo, come la secolare Torre di Caporivo, fino alla quotidianità dei pescatori e all'accoglienza calorosa che caratterizza la Marina, il documentario di Rai 3 ha saputo cogliere l'essenza più autentica di Vico Equense. Un tributo che non solo celebra la bellezza estetica del paesaggio campano, ma ne valorizza il patrimonio umano e storico, confermando Marina di Aequa come una tappa imperdibile per chiunque cerchi la magia autentica della Penisola Sorrentina. Per chi avesse perso la messa in onda o desiderasse rivedere questo emozionante omaggio a Vico Equense, la puntata integrale del 7 ottobre è disponibile on demand sulla piattaforma streaming gratuita RaiPlay.

Sant'Agnello Case, la storia senza fine dell'housing sociale: pignorato il complesso

L'INCHIESTA 

di Massimiliano D'Esposito - Il Mattino

Sant'Agnello - Cresce l'attesa per le motivazioni della sentenza che ha assolto tutti gli imputati dall'accusa di lottizzazione abusiva in merito all'edificazione del complesso immobiliare di housing sociale di Sant'Agnello. Lo scorso maggio la pronuncia di primo grado del tribunale che nei prossimi giorni dovrebbe rendere note le ragioni della decisione sulla base delle quali la Procura di Torre Annunziata, guidata dal procuratore capo Nunzio Fragliasso, valuterà se ricorrere in appello. È probabile, quindi, che il procedimento giudiziario non sia concluso, e si debba arrivare quantomeno ad un secondo giudizio. Pertanto, per i 53 assegnatari degli alloggi di via Monsignor Bonaventura Gargiulo, la querelle potrebbe non essere ancora arrivata al capolinea. Con il fiato sospeso soprattutto i 38 nuclei familiari che già da cinque anni occupano gli appartamenti non disponendo di diverse soluzioni abitative. Nel frattempo bisogna fare i conti anche con altri problemi. Sugli edifici grava il pignoramento richiesto dall'avvocato Valerio Ricciardi, legale di alcuni degli aggiudicatari, che chiedeva la risoluzione del contratto e la restituzione della caparra per inadempimento da parte della Shs - la società che ha realizzato gli immobili - o, in subordine, per impossibilità sopravvenuta. I giudici civili di primo grado, nel 2024, avevano accolto la domanda, condannando l'impresa a restituire a ciascuno dei ricorrenti una somma tra 60mila e 154mila euro, pari al valore dell'anticipo che gli assegnatari avevano versato senza poter avere accesso alle case.

 

Gragnano, il ritorno in scena dell'ex pugile: arrestato 27enne dopo una colluttazione con i Carabinieri

Gragnano - A distanza di poco più di un anno dalla sua ultima performance criminale, è ritornato in scena. Ma anche questa volta il sipario è calato bruscamente a causa dell'intervento delle forze dell'ordine. I Carabinieri della stazione di Gragnano hanno arrestato un 27enne del posto, già noto alle cronache per un bizzarro precedente che aveva fatto scalpore. Il precedente nello zaino con le maschere di Gigi D'Alessio racconta di quando, il 20 settembre dell'anno precedente, l'uomo – un ex pugile professionista – era stato arrestato a Castellammare di Stabia dai militari della locale compagnia con le accuse di riciclaggio, ricettazione, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. A sorprendere gli inquirenti, durante la perquisizione, era stato il contenuto del suo zaino: tre maschere del noto cantante Gigi D’Alessio, complete di dedica autografa sul retro in cui l'artista ringraziava il fan per la partecipazione a un suo concerto. Un dettaglio singolare che era rimasto impresso nella memoria degli investigatori. Il nuovo arresto a via Vittorio Veneto si è consumato a distanza di mesi, quando il 27enne è tornato a far parlare di sé a Gragnano. I Carabinieri lo hanno sorpreso in flagrante lungo via Vittorio Veneto mentre cedeva una dose di sostanza stupefacente a un cliente. Alla vista delle divise, il giovane ha tentato una disperata fuga a piedi, dando vita a un breve inseguimento. Una volta raggiunto, l'ex pugile ha fatto valere la sua passata esperienza sul ring, scagliandosi contro i militari.

 

Sinergie per la sorveglianza, la rigenerazione e lo sviluppo sostenibile del territorio

Istituzioni, enti di controllo, magistratura e mondo industriale a confronto su bonifiche e Terra dei Fuochi 

Napoli - Bonifiche e riqualificazione dei siti contaminati, a partire dall’emergenza Terra dei Fuochi, sono state al centro del convegno “Sinergie per la sorveglianza, la rigenerazione e lo sviluppo sostenibile del territorio”, promosso dall’Università degli Studi di Napoli “Parthenope” a Villa Doria d’Angri. L’incontro ha messo a confronto istituzioni, enti di controllo, autorità giudiziaria, mondo industriale e ricerca scientifica, con l’obiettivo di rafforzare la collaborazione tra i soggetti coinvolti e di trasformare la sorveglianza del territorio in prevenzione e la bonifica in rigenerazione sostenibile. Al centro dei lavori anche il tema della Terra dei Fuochi, affrontato non soltanto sotto il profilo della gestione e del contrasto agli illeciti ambientali, ma soprattutto nella prospettiva della riqualificazione e del riutilizzo dei territori una volta completati gli interventi di risanamento. I lavori, moderati da Silvia Paparella, General Manager di RemTech Expo e presidente di Sogesid, sono stati aperti dai saluti del Magnifico Rettore dell’Università Parthenope, Antonio Garofalo. Sono seguiti gli interventi del Presidente della Commissione Ambiente della Regione Campania, Salvatore Flocco; dei vertici di ARPA Campania e ATO NA1; del Subcommissario del SIN Bagnoli-Coroglio; del Pubblico Ministero della Procura di Napoli dott. Musto; del Comandante del Gruppo Carabinieri per la Tutela Ambientale e la Sicurezza Energetica Colonnello Starace e del Direttore Politiche e Regolazione del settore Ambiente di Utilitalia, Domenico Ruggiero.

 

Mozart, Beethoven e Stravinskij per la nuova stagione dell'Associazione Scarlatti

Dal Conservatorio al San Carlo, ventidue concerti nei luoghi simbolo della città. Inaugurazione il 22 ottobre con l’Orchestra dell'Accademia Teatro alla Scala diretta da Marco Angius 

Napoli - Musiche di Mozart, Beethoven e Stravinskij per inaugurare la nuova stagione concertistica dell’Associazione Alessandro Scarlatti di Napoli. Presentata al Conservatorio di San Pietro a Majella — sede del concerto inaugurale di giovedì 22 ottobre (ore 20.30) che accoglie l’Orchestra dell'Accademia Teatro alla Scala diretta dal Maestro Marco Angius con Ruben Micieli al pianoforte —, la programmazione propone ventidue appuntamenti in calendario tra l'autunno di quest'anno e quello del 2027. Un percorso che abbraccia più di tre secoli di storia della musica, dai capolavori del Barocco fino alle sonorità dei nostri giorni. Tra gli interventi musicali di Gianfranco Brundo (sassofoni) e Alba Brundo (arpa) ad illustrare il cartellone sono stati Oreste de Divitiis, Tommaso Rossi e Andrea Pisani Massamormile (rispettivamente Presidente, Vicepresidente e Direttore Artistico della Scarlatti) insieme al “padrone di casa” Gaetano Panariello, Direttore del Conservatorio, che rinnova per il secondo anno il sodalizio artistico con l’associazione napoletana ospitando nella sua splendida Sala Scarlatti una parte significativa della nuova programmazione.

 

Quindici film in nomination per la XVI edizione Anna Mazzamauro madrina del Premio alla Festa del Cinema di Roma

La premiazione venerdì 23 ottobre, alle ore 16.00, alla Libreria Auditorium Notebook Opere italiane e internazionali selezionate nei programmi della Festa e di Alice nella città 

Roma - Sono quindici i film in nomination per la XVI edizione del ‘Sorriso Diverso Roma Award’, dedicata al cinema che affronta le disuguaglianze, dà voce alle fragilità e promuove una cultura dell’inclusione. Anna Mazzamauro sarà la madrina della premiazione, in programma venerdì 23 ottobre, alle ore 16.00, alla Libreria Auditorium Notebook, nell’ambito della Festa del Cinema di Roma. Tredici opere dal programma della Festa e due da Alice nella città compongono una selezione che mette a confronto autori, Paesi e sensibilità differenti. A unirle è l’attenzione alla dimensione umana e sociale delle storie, alle condizioni di chi vive ai margini e alle possibilità di cambiamento individuale e collettivo. “Mi sono complimentato con la direttrice Paola Malanga per una selezione che porta a Roma culture e realtà sociali di tutto il mondo. Attraverso il cinema, la Festa rende la città un luogo di incontro e confronto, restituendo all’espressione “Roma caput mundi” un significato vivo e attuale”, dichiara il presidente del Premio Diego Righini. Volto amatissimo del cinema italiano, Anna Mazzamauro è protagonista di una lunga carriera tra teatro, cinema e televisione. Indimenticabile signorina Silvani nella saga di Fantozzi, ha affiancato alla comicità interpretazioni drammatiche e un’intensa attività sul palcoscenico.

 

Ultimo weekend a Sorrento della mostra della collezione completa di opere grafiche di Francisco Goya

Sorrento - Ultimi giorni utili per visitare la mostra dedicata a Francisco Goya allestita a Sorrento tra Villa Fiorentino ed il Museo Correale. Un evento culturale di altissimo prestigio se si considera che per la prima volta in Italia la collezione completa dell’opera grafica del maestro spagnolo è in esposizione in una città che non sia Roma o Milano. Lavori che potranno essere ammirati fino a domenica prossima, 11 ottobre 2026. Allestimento curato in ogni minimo dettaglio dallo storico dell'arte Luca Baroni. Appuntamento che, come spiega il ceo di Fondazione Sorrento, Gaetano Milano, “rappresenta il primo passo di quella che si annuncia essere una proficua sinergia con il Museo Correale, che poi intendiamo aprire anche ad altre realtà del territorio come ad esempio il Museobottega della Tarsia Lignea”. Ed è proprio il direttore del Museo Correale, Fabio Mangone, a porre l’accento, “sull’importanza di fare rete per la cultura, soprattutto con questa mostra dedicata a Goya pensata ad hoc per Sorrento e per il suo pubblico internazionale”. Al Correale è possibile ammirare la serie di 80 incisioni dal titolo I Disastri della guerra (Los Desastres de la Guerra) dove il Goya sposta il focus dall’applauso per i vittoriosi, alla pietà per i vinti. Nelle sale di Villa Fiorentino, la storica sede della Fondazione Sorrento affacciata sul corso Italia si può ammirare la parte più consistente dei capolavori assoluti dell'arte grafica firmata Francisco Goya, esposizione che offre ai visitatori la possibilità di viaggiare nel profondo dell’animo umano, scoprendo la modernità rivoluzionaria e la potenza espressiva del maestro aragonese.

 

Futuro della "SS. Trinità e Paradiso": il Commissario Gaetano Cimmino a Palazzo Chigi per i finanziamenti del restauro

Vico Equense - Portare le esigenze della penisola sorrentina direttamente nei palazzi del Governo per trasformare la tutela della nostra storia in opportunità concrete. Con questo obiettivo Gaetano Cimmino, Commissario straordinario del seicentesco Istituto «SS. Trinità e Paradiso» di Vico Equense, si è recato a Palazzo Chigi per un importante vertice istituzionale mirato alla salvaguardia del complesso monumentale. Cimmino ha incontrato l’onorevole Pina Castiello, Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega ai Rapporti con il Parlamento. Al centro del proficuo e operativo confronto vi è stata la necessità stringente di individuare e intercettare canali di finanziamento straordinari dedicati esclusivamente al recupero e alla conservazione della chiesa della Santissima Trinità. Il complesso, da secoli punto di riferimento culturale del territorio, necessita di interventi mirati capaci di assicurarne la stabilità e la fruibilità per le generazioni future. «Come Commissario straordinario dell’Istituto, considero la tutela e la valorizzazione di questo patrimonio una responsabilità da affrontare con impegno e concretezza» – ha dichiarato Gaetano Cimmino a margine dell'incontro nella Capitale. «Custodire questo luogo significa preservare un patrimonio di fede, storia e memoria che appartiene all’intera comunità». La missione romana traccia una linea d'azione chiara per la nuova governance dell'Istituto, fondata sul dialogo costante con i vertici dello Stato. L'obiettivo è fare rete per sbloccare risorse che troppo spesso faticano ad arrivare ai territori.

 

Trofeo Nappi, parla Piero: "Vi aspetto a Battipaglia per il ventennale, grandi idee per il futuro"

A 35 giorni dalla ventesima edizione della celebre sfida in pista del 13/15 novembre, il senior partenopeo invita i piloti alla sempre agognata gara di famiglia, negli anni mai scesa di quota come appetibilità. 

Napoli - Ha corso sugli asfalti ultra veloci e prestigiosi della 24 Ore di Le Mans e su quelli montani ed insidiosi della Pikes Peak, saturando di trofei il proprio salotto di casa con vari titoli italiani e decine e decine di vittorie parziali conquistate in mezzo secolo da corsa per il mappamondo, ma attribuisce un sapore del tutto speciale alla sfida in memoria di Natale Nappi, che ogni anno ha nella brevilinea pista di Battipaglia, la sua location. Quella del 2026 e’ l’edizione del ventennale e Piero sottolinea con enfasi questo traguardo: “Ci tengo innanzitutto a fare i miei complimenti a Valentino Acampora per il lavoro capillare, appassionato ed incessante con cui porta avanti su più fronti l’attività agonistica della Scuderia Vesuvio che, come rimbalza dai report settimanali, riesce a piazzare colpi importanti in ogni week end. Oggi ci sono più scuderie che in passato, per cui quelle storiche rischiavano di restare al palo rispetto alle più nuove ed invece Valentino è riuscito nel mirabile e non facile intento di mantenere alta la percezione dell’immagine della nostra scuderia e questo ovviamente rende fiera la famiglia Nappi, che con altri l’ha ideata e vista nascere. Quanto all’evento di metà novembre mi aspetto ancora una volta il pieno di auto di ogni categoria e sono certo che il limite di 150 vetture ammesse al via, sarà ancora una volta raggiunto. Anticipo che per il futuro ci sono delle idee di crescita per questa kermesse, che vogliamo migliorare ancora nella sua formula con l’ introduzione di alcune novità sostanziali e decisamente ghiotte. Di questo pero’ ci sarà tempo per parlarne, perché nel frattempo va celebrata una grande ventesima edizione. Vi aspetto!”

mercoledì 7 ottobre 2026

Arresti domiciliari per cinque persone accusate del furto di biciclette elettriche in Penisola Sorrentina

Sorrento - I Carabinieri della Compagnia di Sorrento hanno dato esecuzione a un'ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico nei confronti di cinque persone. Il provvedimento è stato emesso dal G.I.P. del Tribunale di Torre Annunziata, su richiesta della locale Procura della Repubblica, guidata dal Procuratore Nunzio Fragliasso. Le operazioni hanno interessato i comuni di Salerno, Scafati (SA), Roccapiemonte (SA) e Genova. Gli indagati sono ritenuti gravemente indiziati dei reati di furto aggravato e continuato in concorso. L'attività investigativa, condotta dai Carabinieri della Stazione di Piano di Sorrento, è partita dopo il furto di due biciclette elettriche del valore complessivo di circa 2.200 euro, avvenuto nella notte tra il 14 e il 15 settembre 2025 lungo Corso Italia a Piano di Sorrento. Attraverso l'analisi dei filmati della videosorveglianza pubblica e privata, i tracciati GPS, i tabulati telefonici e gli accertamenti sui veicoli, gli inquirenti hanno ricostruito il modus operandi della banda. Il gruppo è giunto sul posto a bordo di un'auto e di un furgone e, con una precisa divisione dei compiti, ha sottratto i due veicoli a due ruote per poi caricarli sul furgone e fuggire in direzione Scafati. Le indagini hanno inoltre rivelato che due dei cinque indagati erano già stati arrestati in flagranza di reato dai Carabinieri di Vico Equense appena cinque giorni dopo i fatti. In quell'occasione erano stati bloccati per un ulteriore furto di bicicletta commesso nel comune di Sant'Agnello, messo a segno con la stessa identica tecnica e utilizzando il medesimo furgone.

 

Il miraggio di un tetto: perché in Penisola Sorrentina la "casa" è diventata un lusso impossibile

Vico Equense - A forza di sentirsi ripetere che "il turismo è l'unica risorsa", le amministrazioni comunali che si sono succedute negli ultimi vent'anni hanno finito per dimenticare una categoria fondamentale: i propri cittadini. A Vico Equense come nel resto della Penisola, la gestione del territorio è stata lasciata alle sole forze di un mercato privato cannibale. Dire che “una politica per la casa qui non c'è mai stata” non è un'esagerazione, ma la constatazione di un vuoto normativo che sta svuotando le nostre comunità. Viviamo in una terra benedetta dalla bellezza, sospesa tra il blu del golfo e il verde dei Monti Lattari, diventata negli ultimi vent'anni una delle mete turistiche più ambite al mondo. Ma questa straordinaria attrattività ha un prezzo nascosto e altissimo, pagato interamente dalle giovani coppie, dai lavoratori locali e dalle famiglie a medio e basso reddito. La verità è sotto gli occhi di tutti: trovare un appartamento in affitto a lungo termine è ormai un’impresa titanica; trovarlo a un prezzo accessibile per uno stipendio normale è utopia. L’assenza storica di una politica della casa si manifesta in due grandi vuoti gestionali. Da un lato, la cronica carenza di edilizia residenziale pubblica o agevolata. Per decenni si è preferito lasciare lo sviluppo immobiliare alle sole forze del mercato privato, senza che le amministrazioni che si sono succedute nel tempo abbiano mai blindato una quota di patrimonio urbano da destinare a chi in questi luoghi ci nasce, ci lavora e vorrebbe costruirci un futuro. Dall'altro lato, si registra il Far West della transizione verso il turismo extralberghiero.

 

Sorrento. Adesione alla campagna "Uniti per la dislessia"

Domani, 8 ottobre, la Giornata internazionale 

Sorrento - Il Comune di Sorrento aderisce alla campagna internazionale "Uniti per la dislessia", promossa dalla Disfam, l'Organizzazione Internazionale Dislessia e Famiglia, che si celebra domani, 8 ottobre. Per l'occasione la statua di Sant'Antonino, situata nell'omonima piazza, sarà illuminata in azzurro turchese, per sensibilizzare i cittadini sui disturbi specifici dell’apprendimento, contribuire a contrastare pregiudizi e favorire un tempestivo riconoscimento delle relative difficoltà, promuovendo una comunità maggiormente consapevole, inclusiva e attenta ai bisogni delle persone e delle famiglie coinvolte.

Oltre 50 tesi da tutta Italia per la XIV edizione del Premio di Laurea "Don Gennaro Somma"

Chiuse le iscrizioni per l’edizione 2026 del prestigioso riconoscimento promosso dalla CPS di Castellammare di Stabia. Il vincitore sarà svelato a dicembre durante la storica "Mostra Presepi dal Mondo"

Castellammare di Stabia - Un successo straordinario che unisce la ricerca accademica d’eccellenza alla solidarietà globale. Si sono chiuse ufficialmente il 30 settembre 2026 le iscrizioni alla XIVª edizione del Premio di Laurea “Don Gennaro Somma”, il concorso nazionale bandito annualmente dalla CPS (Comunità Promozione e Sviluppo). Quest'anno l'iniziativa ha registrato un vero e proprio boom di adesioni, raccogliendo oltre 50 tesi di Laurea Magistrale provenienti dagli atenei di tutta Italia. Il Premio, nato per fare memoria della figura profetica e del carisma di don Gennaro Somma — storico fondatore della CPS e indimenticato "prete degli ultimi" —, si conferma un punto di riferimento nazionale per i giovani ricercatori. Il bando, aperto a studenti italiani e stranieri, ha l’obiettivo di valorizzare i nuovi talenti e sostenere lo studio su tematiche cruciali per il nostro presente e futuro: dalla cooperazione internazionale ai diritti umani, passando per l'economia sociale, la finanza etica, l'interculturalità, lo sviluppo sostenibile e il turismo responsabile. Con lo stop alle candidature, si apre adesso la delicata fase di valutazione. Una giuria di esperti esaminerà i tantissimi lavori presentati, selezionando gli elaborati che si distingueranno per originalità, rigore scientifico e rilevanza sociale rispetto ai valori promossi dalla CPS. Un compito non facile, vista l'elevata qualità e la ricchezza delle tesi giunte quest'anno in via dei Gelsomini.

 

Sorrento. Apre il plesso scolastico di Cesarano

Cerimonia questa mattina, alla presenza del sindaco Corrado Fattorusso 

Sorrento - La campanella ha risuonato questa mattina nelle aule del plesso di Cesarano, che da pochi giorni ospita i piccoli alunni dell’istituto comprensivo Sorrento. Alla cerimonia ha presenziato il sindaco, Corrado Fattorusso che, insieme all'assessore alla Pubblica Istruzione, Annalisa Pecoraro e alla dirigente scolastica, Daniela Denaro, hanno tagliato il nastro di inaugurazione della nuova scuola. Presenti numerosi esponenti dell'amministrazione comunale, insieme alle componenti del personale docente. Si chiude così il lungo iter per la realizzazione dell'edificio, iniziato nel 2014, poi oggetto di di opere di demolizione e di ricostruzione avviate nel 2022. La struttura dispone di sei aule, locali tecnici e un’area di verde attrezzato. Tutti gli impianti, termici, idraulici ed elettrici, sono stati progettati nel rispetto del risparmio energetico, con riscaldamento radiante a pavimento e pannelli fotovoltaici. "Vedere i nostri bambini varcare la soglia delle loro nuove aule rappresenta un momento di profonda emozione per tutta la nostra comunità - ha dichiarato il sindaco Fattorusso - Investire nella scuola significa investire sul futuro dei nostri figli e della nostra terra. A tutti gli alunni auguro un anno scolastico ricco di scoperte, crescita e serenità nelle loro nuove case del sapere”.

Castellammare di Stabia. Spiagge, proroga per le concessioni ai lidi Democratici e Progressisti: «Da revocare»

A Castellammare di Stabia l’entusiasmo per la ritrovata balneabilità del litorale rischia di scontrarsi con le incertezze della gestione amministrativa. A sollevare forti dubbi sul futuro del fronte mare è la forza politica Democratici e Progressisti, che denuncia ritardi, criticità strutturali e la mancanza di una visione strategica. Nel mirino finiscono innanzitutto i costi e le modalità di allestimento dei servizi sul lungomare cittadino. «In questi giorni abbiamo assistito allo smantellamento delle attrezzature installate in villa comunale, comprese quelle per gli spogliatoi», si legge nella nota. Una scelta definita sconcertante, considerando che «in due anni sono stati spesi circa 600 mila euro e oggi non siamo nemmeno in grado di garantire una cabina per i servizi igienici». Il timore è che il problema si ripresenti, a meno che non si metta in campo da subito un progetto con una gara pubblica che assicuri minori costi e strutture migliori. Accanto alla gestione dell’arenile pubblico c’è poi il tema delle concessioni balneari. Democratici e Progressisti criticano la decisione della Commissione Straordinaria di procedere con una nuova proroga tecnica, causata dal mancato recepimento tempestivo degli atti di indirizzo necessari per bandire i nuovi bandi. Il gruppo ricorda che con la delibera di giunta 168 del 2025 l’efficacia delle concessioni era stata differita al 30 settembre 2026, demandando a un atto successivo il programma attuativo. «In un anno non è stato fatto nulla», incalza il movimento, chiedendo la revoca degli atti assunti per evitare ulteriori proroghe immotivate entro la scadenza fissata a giugno 2027. «Mancano nove mesi, un tempo sufficiente per provare a evitare “immotivate proroghe tecniche”. Manca, infatti, anche un cronoprogramma che giustifichi questa procedura. Noi chiediamo alla Commissione Straordinaria di revocare gli atti assunti», dice il gruppo politico di centrosinistra. Un ulteriore capitolo riguarda i 12 mila metri quadri di area demaniale su Corso De Gasperi, affidati a Marina di Stabia per la realizzazione di una scuola di vela mai nata.


De Luca sul nodo integrazione: «Volto coperto da vietare anche fuori dalle scuole»

Salerno - Il dibattito sull'integrazione e sulla gestione della presenza straniera nelle aule scolastiche si arricchisce della posizione netta del sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca. Nel corso della sua consueta trasmissione televisiva settimanale del 26 settembre, il primo cittadino è intervenuto sui recenti provvedimenti governativi, tracciando una linea rigorosa sul tema della sicurezza e dei simboli religiosi o culturali, ma non risparmiando critiche alle misure puramente numeriche. De Luca ha espresso una totale condivisione riguardo al divieto di accedere a scuola con il volto coperto, spingendosi oltre la dimensione scolastica: «Per la verità sarei per estendere questo divieto anche all'esterno delle scuole», ha dichiarato il sindaco, ponendo l'accento sulla necessità di riconoscibilità nei luoghi pubblici. Di segno opposto, invece, il giudizio sulla norma che impone il limite del 30% di alunni extracomunitari per classe, definita dal sindaco un'operazione «estremamente problematica, ideologica e strumentale». Il primo cittadino di Salerno ha voluto però marcare una distanza dalle posizioni tradizionali della sinistra, invitando ad affrontare la realtà senza filtri ideologici: «Molte forze di opposizione il problema non lo vedono, io penso che dobbiamo vederlo». Secondo De Luca, tra le famiglie italiane esiste un reale «sentimento umano di disagio e di preoccupazione» di fronte a classi con un'altissima percentuale di studenti stranieri. Una criticità che va gestita con pragmatismo, monitorando attentamente per scongiurare qualsiasi rischio di discriminazione.

martedì 6 ottobre 2026

Parlano di sanità, ci lasciano soli: il mio piano terapeutico rinnovato dopo 120 giorni di silenzio politico

Vico Equense - Oggi, 6 ottobre, si celebra la Giornata Europea del Caregiver. In queste ore i social e i palazzi della politica si riempiono di passerelle, tweet commossi e comunicati di onorevoli e partiti. Proprio loro, quelli che si riempiono la bocca parlando di "tutela della salute" e "riforme della sanità", rispolverano questa data per fare promesse di facciata. Ma per me oggi non è una giornata di celebrazioni astratte; è il giorno di una vittoria faticosa e totalmente solitaria: ho finalmente rinnovato il piano terapeutico di mia mamma. Ci sono voluti quasi 4 mesi. Quattro mesi di silenzio istituzionale, rimpalli di responsabilità e totale abbandono. In tutti questi 120 giorni di attesa, nessun esponente politico ha mai avuto una parola di reale supporto per chi si ritrova a combattere da solo contro i mulini a vento del sistema sanitario. La verità è che quando i partiti parlano di sanità pubblica nei loro programmi elettorali o nei talk show, descrivono un mondo astratto. La realtà quotidiana dei 12 milioni di caregiver in Italia è invece fatta di una solitudine disarmante, ignorata da chiunque abbia il potere di cambiare le cose ma preferisce voltarsi dall'altra parte. La prova lampante di questo distacco siderale è l'ultimo, paradossale ostacolo che mi è stato imposto: la prescrizione va stampata. Niente digitale, nessuna semplificazione telematica. Bisogna prendere quel foglio cartaceo e incastrare la propria vita nei ritmi rigidi e ridicoli di uffici dimenticati da Dio: il ritiro è alla Farmacia Distrettuale del Distretto 59 a Sant’Agnello, solo il lunedì dalle 09:00 alle 12:00.

 

Vico Equense, completato in anticipo il primo lotto dei lavori stradali in centro: da lunedì scatta la seconda fase

Vico Equense - Il primo lotto dei rifacimenti stradali nel centro cittadino di Vico Equense è stato completato con largo anticipo rispetto alle previsioni, segnando un importante passo avanti nel programma di manutenzione e riqualificazione delle principali arterie urbane. A dare l'annuncio ufficiale è il sindaco Giuseppe Aiello, il quale ha delineato il cronoprogramma per i prossimi giorni, confermando che l'attenzione dell'amministrazione si sposterà ora sulla segnaletica e sull'imminente avvio della seconda tranche di interventi nel cuore del territorio comunale. Con la chiusura anticipata della prima fase di asfaltatura, le attività in centro non si fermano affatto. Questo venerdì si procederà infatti al rifacimento della segnaletica orizzontale sulle strade già pavimentate, un passaggio fondamentale per ripristinare la piena efficienza visiva e garantire la massima sicurezza a automobilisti e pedoni. La vera e propria svolta logistica scatterà tuttavia la prossima settimana. Da lunedì 12 ottobre e fino al 17 ottobre prenderanno il via i lavori del secondo lotto. Questa nuova fase di cantieri si concentrerà sul completamento di alcune strade nevralgiche della viabilità cittadina, interessando nello specifico la parte finale di via Filangieri, viale Rimembranza, via Caccioppoli, via Santa Sofia e via Nicotera. Per consentire lo svolgimento sicuro e regolare delle operazioni di posa del nuovo manto stradale, l'amministrazione comunale ha annunciato che nella giornata di domani sarà emessa l’apposita ordinanza di viabilità. Il provvedimento regolerà i flussi automobilistici e istituirà le necessarie modifiche temporanee alla circolazione e alla sosta. Tutti i dettagli sulle modalità di esecuzione delle opere e sui percorsi alternativi verranno forniti a breve per ridurre al minimo i disagi ai residenti e alle attività produttive del centro. 

Acea Acqua Edu Camp arriva a Torre del Greco: due giornate di educazione idrica, sport e sostenibilità con Gori e gli studenti dell’ICS Giovanni Falcone di Volla

L’iniziativa rientra nel progetto nazionale Acea Scuola - Educazione Idrica, nato dal Protocollo d’Intesa tra il Ministero dell’Istruzione e del Merito e Acea. In Campania coinvolti quasi 3.000 studenti, di cui circa 2.500 nel territorio servito da Gori

Torre del Greco - Fa tappa in Campania, presso il Circolo Nautico Torre del Greco, l’edizione 2026 di Acea Acqua Edu Camp, il percorso educativo promosso da Acea per sensibilizzare le nuove generazioni al valore dell’acqua e alla tutela dell’ambiente. L’iniziativa, realizzata da Acea, ha coinvolto gli studenti delle classi seconde medie dell’Istituto Comprensivo Giovanni Falcone di Volla, che sono i protagonisti di due giornate dedicate all’apprendimento esperienziale, alla sostenibilità e agli sport nautici. L’evento si inserisce nel più ampio progetto “Acea Scuola - Educazione Idrica”, sviluppato nell’ambito del Protocollo d’Intesa triennale sottoscritto tra il Ministero dell’Istruzione e del Merito e Acea con l’obiettivo di promuovere fra gli studenti una maggiore consapevolezza sull’importanza della risorsa idrica e sui comportamenti responsabili per la sua tutela. Giunto alla sua seconda edizione nazionale, il progetto ha registrato l’adesione di oltre 500 istituti scolastici e di oltre 30.000 studenti in tutta Italia. In Campania sono stati coinvolti quasi 3.000 alunni, dei quali circa 2.500 nel territorio servito da Gori, a conferma della forte partecipazione delle scuole locali alle attività di educazione ambientale promosse da Acea.