martedì 29 settembre 2026

Demanio marittimo, la Campania cambia passo: modifiche al PUAD per accelerare i piani delle spiagge

Napoli - L'obiettivo prioritario della Regione Campania è superare i ritardi degli enti locali e sbloccare la pianificazione delle spiagge per dare certezze a cittadini e operatori balneari. Per farlo, l'amministrazione regionale ha accelerato sulla gestione delle coste e sulla pianificazione turistico-ricreativa dei suoi litorali ufficializzando, con la pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Campania (BURC) della Delibera della Giunta Regionale n. 516 del 24 settembre 2026, la proposta di importanti modifiche alla Parte II della disciplina del PUAD (Piano di Utilizzazione delle Aree del Demanio Marittimo). L'intervento normativo punta a ridefinire le regole del gioco per i 509 chilometri di costa e i 60 comuni litoranei della regione, introducendo correzioni mirate a semplificare le procedure burocratiche in una fase storica complessa per le concessioni. La Parte II del PUAD contiene la disciplina regolamentare e i criteri operativi che i Comuni devono seguire per gestire i litorali. Le modifiche introdotte dalla DGR 516/2026 mirano in primo luogo a snellire l'iter dei Piani Attuativi Comunali (PAD), fornendo parametri più flessibili e chiari per consentire ai Comuni di redigere o adeguare i propri piani di dettaglio senza incagliarsi nelle lungaggini burocratiche. Parallelamente, il provvedimento aggiorna i criteri di sostenibilità e accessibilità, mantenendo centrale l'obbligo di garantire la corretta quota di spiagge libere e libere attrezzate, migliorando al contempo la fruibilità per le persone con disabilità. Infine, la riforma facilita l'armonizzazione e il coordinamento tra la pianificazione sovracomunale del PUAD, i singoli PAD e i Piani Urbanistici Comunali (PUC).


Il Premio San Gennaro World 2026 illumina Napoli: l'orgoglio di Lucia Fortini per la premiazione dello storico "Tommy" Starace

Napoli - Una notte di magia, cultura e profonda identità partenopea ha riscaldato il cuore di Napoli. Nella suggestiva cornice del Sagrato del Duomo di Napoli, si è rinnovato l'appuntamento con il Premio San Gennaro World 2026, una kermesse che anno dopo anno si conferma come uno dei più grandi omaggi alla città, alla sua autenticità e alle sue straordinarie eccellenze. Tra musica, arte e quell’energia vibrante che solo il capoluogo campano sa regalare, l’evento – curato dalla direzione artistica di Gianni Simioli – ha celebrato il patrimonio di valori, passioni e storie che rendono Napoli unica al mondo. Tra i momenti più emozionanti e significativi della serata vi è stata la premiazione di Tommaso Starace, per tutti semplicemente “Tommy”. A consegnare il prestigioso riconoscimento è stata l’assessore della Regione Campania Lucia Fortini, che non ha nascosto l'immensa commozione e l'orgoglio per un premio che va ben oltre il valore professionale. Socio onorario del Club, storico capo magazziniere della SSC Napoli e custode silenzioso di infinite storie di spogliatoio, Starace rappresenta da decenni un pezzo indelebile della storia azzurra. Ha trascorso una vita intera accanto a generazioni di calciatori, da Maradona fino ai campioni d'oggi, condividendo con discrezione e dedizione momenti indimenticabili, grandi vittorie e inevitabili difficoltà. "Per me è stato motivo di particolare orgoglio poter premiare Tommaso Starace," ha dichiarato visibilmente entusiasta l'assessore Lucia Fortini a margine della serata. “Tommy è una figura che da decenni rappresenta un pezzo importante della nostra storia azzurra.

 

Pozzano, il doppio danno galleria chiusa e sgomberi

MOBILITÀ

di Fiorangela d'Amora - Il Mattino

Castellammare di Stabia - Impianto antincendio fuori uso, la galleria Santa Maria di Pozzano resterà chiusa fino a metà ottobre. La pioggia di venerdì scorso che si è abbattuta nell'area stabiese e dei Monti Lattari ha causato interruzioni alla circolazione, sgomberi e danni ad attività commerciali. I primi a fare le spese sono stati gli automobilisti che sin da subito non hanno potuto accedere al tunnel allagato. Le verifiche delle ore successive hanno portato alla conta dei danni che si sono rivelati particolarmente gravi per gli impianti. «L'acqua e il materiale fangoso e detritico accumulatosi, che hanno invaso i locali tecnici dedicati all'impianto antincendio - fa sapere Anas - ne hanno compromesso la funzionalità. In relazione a ciò, è in fase di esecuzione un'attività tecnica dedicata alla stima dei danni subiti per quantificare e dettagliare le successive attività di ripristino». Interventi che non termineranno prima del 15 ottobre. Intanto resterà aperto il vecchio ingresso, nel comune di Vico Equense, che permette il passaggio nella seconda parte della galleria e conduce a Seiano. Un danno per la circolazione veicolare in ingresso e in uscita dalla Penisola Sorrentina che già in questi giorni ha subito la chiusura facendo registrare lunghe code e rallentamenti. In questo senso arriva la dura nota di Federalberghi: «La chiusura della galleria diventa così l'ennesimo elemento di fragilità di un sistema che non può essere affidato alla gestione dell'emergenza. A pagarne il prezzo sono residenti, lavoratori, imprese e visitatori, mentre ogni difficoltà rischia di riflettersi sull'immagine internazionale della Penisola Sorrentina». 

"Pesci e Sintetizzatori" per il Bikini

Giorgio Scarselli e Pasquale Rinaldo
Arte, musica, mare e territorio in una nuova esperienza immersiva 

Vico Equense - Pesci e Sintetizzatori è un'esperienza sensoriale e culturale immersiva nell'ambito del percorso di Aequa Spont Art, il contenitore culturale dedicato all'arte spontanea come espressione autentica della creatività e all'indagine sul rapporto tra immaginazione, natura e tecnologia. L'iniziativa propone un nuovo modo di raccontare il territorio mettendo in dialogo arte contemporanea, musica elettronica dal vivo, esplorazione visiva subacquea ed eccellenze enogastronomiche locali. L'evento, che si svolgerà il 4 ottobre, vede come protagonista il Banco di Santa Croce, una secca sommersa situata a circa 700 metri dalla costa di Vico Equense, caratterizzata da cinque maestosi pinnacoli calcarei e riconosciuta dal 1993 come zona di tutela biologica. La sua straordinaria biodiversità — tra gorgonie rosse e gialle, cernie, tonni e banchi di pesci — viene portata alla luce attraverso immagini e suoni, intrecciando l'esplorazione artistica con il paesaggio e le eccellenze della Costiera e dei Monti Lattari. 

Programma 

La manifestazione prende il via alle ore 19.00 presso Il Bikini a Vico Equense con l'apertura del vernissage e della performance dal vivo, dando forma a un'esperienza audiovisiva dedicata al mare e al Banco di Santa Croce. Le immagini di Alberto Podio restituiscono al pubblico la ricchezza e la fragilità dell'ecosistema sommerso, mentre il pianista e compositore Filippo Gregoretti costruisce un ambiente sonoro stratificato, nel quale le frequenze dei sintetizzatori incontrano i suoni del mondo sommerso. Parallelamente alla dimensione visiva e sonora si svela Emersione, installazione poetica e digitale ideata da Giorgio Scarselli, ispirata all'inconscio collettivo di Carl Gustav Jung e all'intelligenza connettiva di Derrick de Kerckhove.

 

Aeroporto Napoli, protocollo Gesac-Acen per le opere del Masterplan 2035

Savarese: "Per la legalità, la trasparenza, la sicurezza e la sostenibilità degli appalti" 

Napoli - Un sistema di regole e controlli condivisi per accompagnare la realizzazione delle nuove infrastrutture dell'Aeroporto internazionale di Napoli e garantire trasparenza negli appalti, sicurezza nei cantieri e tutela dei lavoratori. È quanto prevede il protocollo siglato da Gesac e Acen in vista dell'attuazione del Masterplan 2025, il piano di sviluppo e riqualificazione dello scalo partenopeo, approvato un mese fa, che prevede investimenti per oltre 250 milioni di euro. A sottoscrivere il protocollo sono stati l'amministratore delegato di Gesac, Roberto Barbieri, e il presidente dell'Associazione costruttori edili della provincia di Napoli, Antonio Savarese. L'accordo introduce regole condivise e strumenti di controllo lungo l'intero ciclo degli appalti, dalla predisposizione delle gare all'esecuzione dei lavori, con particolare attenzione alla prevenzione delle infiltrazioni criminali, alla tracciabilità delle procedure e alla tutela dei lavoratori. Tra le misure previste figurano la pubblicazione degli atti di gara attraverso piattaforme digitali certificate, la tracciabilità di contratti e pagamenti, la verifica della regolarità contributiva e della corretta applicazione dei contratti collettivi. Nelle gare aggiudicate con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa sarà inoltre riconosciuto un punteggio premiale alle imprese che garantiranno ai lavoratori retribuzioni superiori ai minimi contrattuali. L'impegno sarà esteso anche agli eventuali subappaltatori.

 

lunedì 28 settembre 2026

Sorrento si tinge d’oro: trionfo di pubblico alle “Notti Gialle” per i laboratori di Provolone del Monaco e Vino della Penisola

Sorrento - Un autentico bagno di folla ha accompagnato l'appuntamento centrale del fine settimana a Sorrento, dove il cuore pulsante di Corso Italia, nella suggestiva cornice antistante Villa Fiorentino, si è trasformato nel palcoscenico ideale per le eccellenze agroalimentari locali. Nell'ambito della nuova edizione delle “Notti Gialle”, la grande festa dell'agricoltura promossa da Coldiretti Napoli e Campagna Amica, i riflettori si sono accesi in particolare sui laboratori dedicati a due tesori inestimabili del comprensorio: il Provolone del Monaco DOP e il Vino della Penisola Sorrentina.L'iniziativa ha registrato un grandissimo successo di pubblico, richiamando un flusso continuo di cittadini, residenti e numerosissimi turisti stranieri ancora presenti in costiera. I partecipanti sono stati guidati in un viaggio sensoriale unico, scandito da degustazioni mirate e, soprattutto, da un fitto programma di incontri diretti con i produttori. Poter ascoltare dalla voce degli artigiani della terra la storia, la pazienza e i segreti della lavorazione che si celano dietro la legatura a "fascera" del celebre formaggio dei Monti Lattari, o scoprire le peculiarità dei vitigni che crescono accarezzati dalla brezza marina, ha conferito all'evento un profondo valore culturale oltre che gastronomico.Il successo della manifestazione è il risultato di una sinergia virtuosa che ha visto in prima linea le istituzioni e le forze produttive del territorio. Un plauso e un ringraziamento speciale sono stati rivolti al Consorzio di Tutela del Provolone del Monaco DOP e al Consorzio del Vino della Penisola Sorrentina, la cui collaborazione si è rivelata fondamentale per la perfetta riuscita dei laboratori. La loro presenza ha garantito l'alto profilo qualitativo dell'offerta, confermando come la valorizzazione dei marchi di tutela rappresenti la chiave di volta per il turismo esperienziale della penisola.Con la chiusura della kermesse, che ha animato la città tra mercati a chilometro zero, street food contadino e approfondimenti sul futuro del comparto agricolo, Sorrento si riconferma non solo capitale dell'accoglienza, ma anche straordinaria vetrina delle tradizioni e delle eccellenze campane autentiche

Pizza&Falanghina del Sannio DOP Tour 2026 fa tappa a Vico Equense

 

Vico Equense, lo sport entra in oratorio: via libera al progetto per la Chiesa del SS. Salvatore

Vico Equense - Un nuovo spazio coperto, sicuro e interamente accessibile, dove lo sport e l'inclusione sociale viaggiano di pari passo. La Giunta Comunale di Vico Equense, guidata dal sindaco Giuseppe Aiello, ha approvato la delibera numero 174, concedendo il patrocinio e il pieno sostegno istituzionale al progetto di riqualificazione dello spazio sportivo-oratoriale della Parrocchia del SS. Salvatore a Massaquano. L’iniziativa punta a intercettare i fondi dell’avviso pubblico nazionale “Spazi dedicati allo sport in ambito oratoriale”, promosso dal Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei ministri e finanziato attraverso il Fondo per lo Sviluppo e la Coesione 2021-2027. La candidatura ufficiale sarà presentata per il tramite dell'Arcidiocesi di Sorrento-Castellammare di Stabia. Il cuore del progetto è la trasformazione dell'area al chiuso della parrocchia di Via San Salvatore in un vero e proprio polo multifunzionale. Al suo interno verranno ospitati percorsi di psicomotricità, ginnastica dolce, danza educativa, attività motorie inclusive, laboratori multimediali e momenti di aggregazione intergenerazionale. Le attività saranno rivolte prioritariamente ai bambini, agli adolescenti e ai giovani del territorio. La Parrocchia ha già manifestato la chiara intenzione di garantire la totale gratuità per le persone e i nuclei familiari che vivono in condizioni di vulnerabilità economica, sociale o relazionale, oltre che per i soggetti con disabilità, abbattendo ogni barriera all'accesso dello sport. "L'intervento consentirà di svolgere una rilevante funzione educativa e sociale a beneficio dell'intera comunità" si legge nell'atto comunale, che punta a rafforzare la sinergia tra la Parrocchia, le scuole, il Comune e le associazioni locali.

America’s Cup, Napoli vince la sfida del restyling. Savarese (ACEN): «La città è il vero stadio della vela»

Napoli - Calato il sipario sulle pre-regate dell’America’s Cup, per Napoli è il momento dei bilanci. Un consuntivo che va ben oltre i verdetti sportivi del campo di gara e che premia la capacità organizzativa, logistica e infrastrutturale del capoluogo campano. A tracciare una linea sul successo dell'evento, intervenendo a più riprese ai microfoni della TgR Campania, è il presidente dell’ACEN (Associazione Costruttori Edili di Napoli), Antonio Savarese, che ha rivendicato con orgoglio il ruolo strategico dei costruttori nel restyling e nella valorizzazione della città. Alla vigilia non mancavano i tradizionali scetticismi sulla tenuta logistica della città di fronte a un evento di portata globale. Timori ampiamente smentiti dai fatti. Il Lungomare Caracciolo e il Race Village si sono dimostrati palcoscenici impeccabili, capaci di accogliere migliaia di appassionati, addetti ai lavori e turisti da tutto il mondo. «Napoli si è confermata il vero stadio naturale della vela», ha dichiarato il presidente Savarese nelle sue apparizioni televisive. Un risultato che non è arrivato per caso, ma che è il frutto di un lavoro silenzioso e serrato di preparazione del territorio, coordinato in stretta sinergia con le istituzioni locali. L'Associazione dei costruttori edili napoletani è stata in prima linea nel monitorare e supportare gli interventi di riqualificazione e adeguamento delle aree nevralgiche. Per l'ACEN, l'America's Cup non ha rappresentato solo una vetrina sportiva, ma un acceleratore per la valorizzazione del potenziale urbano. I costruttori hanno risposto presente, dimostrando che il tessuto imprenditoriale locale possiede le competenze e la rapidità necessarie per gestire flussi e standard internazionali.

 

Penisola Sorrentina, al via il percorso di formazione per aspiranti affidatari: iscrizioni aperte

Un'opportunità per persone e famiglie dei sei Comuni costieri per avvicinarsi al mondo dell'affido, comprendere le responsabilità dell'accoglienza e chiarire dubbi, anche senza una decisione già presa

Piano di Sorrento - Aprire le porte della propria casa a un bambino o a un ragazzo che sta attraversando un momento di difficoltà è una scelta importante, capace di cambiare la vita e di arricchire l'intero nucleo familiare. Per rispondere a dubbi, domande e curiosità su questa delicata e straordinaria esperienza, prende il via in Penisola Sorrentina un percorso di formazione gratuito rivolto agli aspiranti affidatari. Il primo incontro si terrà giovedì 22 ottobre 2026, alle ore 18:00, presso i locali del Centro Polifunzionale di Via Cavottole 17, a Piano di Sorrento. L'iniziativa nasce come un’occasione concreta per informarsi e confrontarsi su cosa significhi realmente accogliere un minore. Gli incontri accompagneranno passo dopo passo i partecipanti alla scoperta dell'affidamento familiare. Durante il percorso verranno affrontati tutti i temi chiave dell'accoglienza, a partire dall'iter burocratico e normativo per capire come si sviluppa il percorso per diventare affidatari. Ampio spazio sarà dedicato alle opportunità e alle responsabilità educative e legali connesse all'affido, senza trascurare la complessa sfera emotiva, ovvero la gestione delle emozioni e dei legami affettivi che accompagnano questa esperienza sia per i minori che per la famiglia accogliente.

 

Pozzano, Federalberghi: «Un'emergenza che penalizza turismo e residenti»

Penisola sorrentina - «La Penisola Sorrentina non può continuare a pagare il prezzo di una pianificazione insufficiente dei servizi essenziali». Dalle difficoltà della sanità a quelle della mobilità, dalle emergenze del sistema idrico ai collegamenti, il territorio sconta una molteplicità di criticità che la chiusura della galleria di Santa Maria di Pozzano, fino al 15 ottobre, rende ancora più evidenti. Disagi che coinvolgono residenti, lavoratori, imprese e turisti, in un’area nella quale almeno 70 mila persone utilizzano quotidianamente questo collegamento e dove il comparto ricettivo continua ad accogliere un consistente flusso di ospiti italiani e stranieri. A lanciare l’allarme è Federalberghi Penisola Sorrentina. Il presidente Costanzo Iaccarino (foto) richiama l’attenzione sulle conseguenze per gli arrivi e le partenze, ma anche sulla vita quotidiana di una popolazione che deve fare i conti con servizi e collegamenti sottoposti a una pressione crescente. «La Penisola Sorrentina è costretta a scontare un gap della mobilità – sottolinea Iaccarino – in un periodo nel quale il turismo non si è affatto fermato. Alberghi e strutture ricettive continuano ad accogliere numerosi visitatori e ogni difficoltà nei collegamenti si ripercuote inevitabilmente sull’organizzazione dei soggiorni e sulla qualità dell’accoglienza. Ma non possiamo dimenticare le migliaia di residenti che utilizzano quotidianamente questo collegamento». I disagi coinvolgono trasferimenti dagli aeroporti e dalle stazioni, partenze degli ospiti, taxi, NCC, autobus turistici e attività delle imprese.

 

Napoli Overdrive Festival, dal 2 al 4 ottobre il centro direzionale si accende nel segno dei motori

Napoli - Dal 2 al 4 ottobre il Centro Direzionale ospita il Napoli Overdrive Festival: tre giorni gratuiti di motori, spettacolo e inclusione, organizzati da Antonio Olivieri con il sostegno del Comune di Napoli e il patrocinio della Regione Campania. Non sarà soltanto un festival dedicato ai motori, ma una vera festa cittadina, pensata per trasformare il Centro Direzionale in uno spazio di aggregazione, spettacolo e socialità. Dopo i 50mila spettatori della scorsa edizione, quest’anno il Napoli Overdrive Festival cresce ulteriormente: aumentano gli spazi interessati dalla manifestazione, con un percorso più ampio e nuove aree dedicate alle esposizioni, agli spettacoli e alle attività per il pubblico. L’obiettivo è superare il risultato dello scorso anno e coinvolgere un numero ancora maggiore di visitatori. Per tre giorni il Centro Direzionale sarà animato da auto da competizione, one-off, vetture classiche, supercar e superbike. In programma sfilate e parate di auto da sogno e moto uniche, esposizioni e spettacoli capaci di coinvolgere appassionati e famiglie. Tra le vetture presenti alcune delle più prestigiose auto sportive e da collezione: dalla Ferrari SF90 alla F40 passando per la Purosangue e la Lamborghini STO, oltre a Lotus, Aston Martin e Porsche. Grande spazio sarà dedicato all’adrenalina con gli stuntmen internazionali di Alvaro Dal Farra, protagonisti di spettacolari esibizioni tra i grattacieli del Centro Direzionale, compreso il salto con un quad. A rafforzare ulteriormente la componente motociclistica sarà la collaborazione con l’associazione NMF, che porterà in una delle aree del Centro Direzionale centinaia di motociclette e appassionati, creando un grande punto di incontro dedicato al mondo delle due ruote.

 

Sorrento. Il sindaco Fattorusso al Race Village dell'America’s Cup: "Occasione irripetibile anche per il nostro territorio"

Gaetano Manfredi e
Corrado Fattorusso
Il primo cittadino è intervenuto all'incontro promosso dall'Anci 

Sorrento - Il sindaco di Sorrento, Corrado Fattorusso, ha preso parte all'incontro sulle sfide dei Comuni campani in vista dell'America’s Cup, organizzato lo scorso venerdì a Napoli dall'Anci Campania. Il convegno è stato promosso con l’obiettivo di aprire un confronto sulle opportunità che un evento internazionale della portata dell’America’s Cup può generare per tutto il territorio regionale. "E' stata l'occasione per candidare Sorrento ad ospitare alcuni eventi legati a questo importante appuntamento - spiega il primo cittadino - La nostra città dispone di strutture ricettive di prim'ordine, di una tradizione di accoglienza unica e di una proiezione internazionale che la rendono il palcoscenico naturale per accogliere delegazioni, iniziative collaterali e mediatiche legate a questo straordinario evento sportivo". Successivamente il sindaco Fattorusso, insieme al presidente Anci e sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, si è recato presso il Race Village, alla Rotonda Diaz, per assistere ad una delle regate preliminari dell’America’s Cup, attesa per la prossima estate.

Maltempo in Costiera, dopo la frana nasce il piano anti-ruscellamento. Lunedì riapre la galleria di Pozzano

Il Prefetto di Napoli, Michele di Bari, promuove un tavolo tecnico tra Città Metropolitana e Regione dopo la bomba d'acqua a Castellammare. Viabilità verso la normalità

Castellammare di Stabia - Un piano di manutenzione ordinaria e strutturale per mettere in sicurezza il territorio e fermare i pericolosi fenomeni di ruscellamento prima che si trasformino in emergenza. È questa la risposta concreta emersa al termine della riunione del Centro di coordinamento soccorsi presieduta a Castellammare di Stabia dal Prefetto di Napoli, Michele di Bari, attivata d'urgenza dopo la violenta bomba d'acqua che venerdì ha colpito la cittadina stabiese e la penisola sorrentina. La priorità immediata resta il ripristino della normale viabilità sulla Statale 145 Sorrentina, pesantemente compromessa dal fango e dai detriti franati sulla carreggiata. Il Prefetto ha confermato che, grazie al lavoro incessante delle squadre di soccorso, i disagi si stanno progressivamente attenuando: l'Anas ha già programmato la riapertura della galleria di Pozzano per il pomeriggio di lunedì, restituendo così il respiro strategico al traffico che collega l'area napoletana alla Costiera. L’obiettivo delle istituzioni, tuttavia, guarda già al medio e lungo termine per evitare il ripetersi di simili criticità. "Oltre a quello che è stato fatto ci stiamo attivando per evitare che in futuro possano accadere fatti del genere" – ha dichiarato il Prefetto di Bari. Per dare seguito a questo impegno, è stata sancita la nascita di un tavolo tecnico congiunto tra la Città Metropolitana di Napoli e la Regione Campania, rappresentata dall'assessora Roberta Zabatta.

 

Festa di motori sul Monte Faito: Gianluca Miccio trionfa nel 22° Slalom Città di Vico Equense

Vico Equense - Il rombo dei motori è tornato a far vibrare le pendenze del gigante verde della Penisola Sorrentina. Si è concluso ieri, domenica 27 settembre 2026, il 22° Trofeo Città di Vico Equense - Slalom Monte Faito, regalando una giornata memorabile di sport, adrenalina e straordinaria partecipazione popolare. La storica manifestazione automobilistica, organizzata con la consueta precisione dall'A.S.D. Rombo Team, ha visto la partecipazione dei migliori specialisti della disciplina, pronti a sfidarsi a colpi di sterzate e accelerate millimetriche su uno dei tracciati più affascinanti e tecnici dell'intero panorama nazionale. A iscrivere il proprio nome nell'albo d'oro di questa ventiduesima edizione è stato Gianluca Miccio, autore di una prestazione impeccabile che gli ha permesso di conquistare la vittoria assoluta. Il pilota ha saputo interpretare al meglio le insidie del percorso, coniugando una velocità pura a una precisione chirurgica tra i birilli, dote fondamentale per primeggiare in questa specialità. Il teatro della sfida si è sviluppato lungo un nastro d'asfalto di 2,5 chilometri, un percorso tanto spettacolare quanto selettivo che dal territorio di Vico Equense si arrampica verso la vetta del Faito. A testare i riflessi e i nervi dei piloti sono state le 11 postazioni di rallentamento (le cosiddette "gimcane" o strettoie), dove ogni minimo tocco ai birilli avrebbe significato penalità pesanti sul tempo finale. Oltre al verdetto cronometrico, a vincere è stato soprattutto il pubblico. Complice una giornata meteo favorevole, migliaia di appassionati, famiglie e curiosi si sono assiepati in totale sicurezza lungo i tornanti e nei pressi del Belvedere del Faito. L'evento si è confermato non solo un grande appuntamento sportivo, ma anche un eccezionale veicolo di promozione turistica e territoriale, capace di mostrare l'incomparabile bellezza del Monte Faito sospeso tra il blu del Golfo di Napoli e il verde della montagna. Le classifiche complete, i tempi ufficiali di tutte le categorie e i dettagli sulle penalità sono già consultabili dai dispositivi degli appassionati sui portali specializzati. Il Faito spegne i motori e saluta un'edizione da incorniciare, dando appuntamento al prossimo anno. 

domenica 27 settembre 2026

Monte Faito: i volontari salvano la Fonte della Lontra, l'unico polmone d’acqua della montagna

Vico Equense - Un esempio straordinario di amore per il territorio, senso civico e spirito di comunità. Sul Monte Faito batte un cuore verde che spinge i cittadini a mettersi in gioco in prima persona per la tutela dell’ambiente. Presso la Fonte della Lontra, un gruppo di straordinari volontari ha portato a termine un eccezionale intervento di riqualificazione, regalando una nuova speranza alla biodiversità locale. A farsi portavoce del profondo ringraziamento di tutta la comunità è Vincenzo Cioffi, Commissario di Forza Italia, che ha voluto elogiare pubblicamente l'operato di questi cittadini esemplari. Il percorso di rinascita dell'area era iniziato già un anno fa, quando lo stesso gruppo di volontari aveva intrapreso i primi interventi spinto da una grandissima passione per la montagna. Oggi quel percorso si arricchisce di un nuovo, fondamentale tassello. L’ultimo e recente intervento ha visto i volontari impegnati prima in un'accurata pulizia dei canali superiori e della cavità, finalizzata a eliminare qualsiasi potenziale fonte inquinante. Successivamente, si è provveduto alla ristrutturazione di una vasca di abbeveraggio per la fauna selvatica. Un'opera strategica, pensata nei minimi dettagli per evitare la dispersione idrica e garantire agli animali della zona un punto di ristoro sicuro e accessibile. La tutela della Fonte della Lontra non è solo un'operazione di decoro, ma una vera e propria urgenza ecologica. Con la storica fonte della Scorchie purtroppo secca ormai da anni, la Fonte della Lontra è rimasta l'unica sorgente d'acqua naturale presente su tutto il Monte Faito. Si tratta, a tutti gli effetti, di un polmone vitale insostituibile per l'intero ecosistema locale. “Vedere questi uomini e ragazzi dedicare il proprio tempo libero, le proprie energie e il proprio sudore alla tutela dell'ambiente è la dimostrazione più bella di cosa significhi essere una comunità" – ha dichiarato con orgoglio Vincenzo Cioffi – "Il loro operato non solo restituisce bellezza a un angolo suggestivo del nostro Faito, ma protegge la biodiversità e preserva una risorsa naturale preziosa per le generazioni future. Questa splendida iniziativa è interamente frutto della loro dedizione".

 

Galleria dello Scrajo, Buonocore sa che l'apertura permanente "non si può fare". Allora perché lo propone?

Vico Equense - Il violento nubifragio che ha paralizzato la viabilità tra l'area stabiese e la costiera, sommergendo di fango la galleria principale di Santa Maria di Pozzano, ha riaperto una ferita mai rimarginata. Con il centro urbano di Vico Equense letteralmente ostaggio delle auto, l'apertura d'urgenza del vecchio tracciato Scrajo-Seiano, la cosiddetta seconda galleria, ha evitato il collasso definitivo. L’efficacia di questa mossa ha spinto l'ex sindaco di Vico Equense, Andrea Buonocore, a lanciare una proposta netta: tenere sempre aperta la seconda galleria. Si tratta di una presa di posizione che fa discutere, soprattutto perché non arriva da un cittadino qualunque intrappolato nel traffico, ma da chi ha guidato il Comune dal 2016 al 2021. Proprio perché ha trascorso cinque anni in prima linea a gestire la mobilità della Penisola Sorrentina, trattando direttamente con la Prefettura e con i vertici di Anas, Buonocore sa perfettamente che, per le rigide regole attuali, la sua proposta è tecnicamente impossibile. Le riserve di Anas sul mantenimento in attività del vecchio ramo Scrajo-Seiano sono storiche, rigide e di natura puramente ingegneristica. Per l'ente stradale, quel tunnel è un bypass di emergenza che non rispetta i moderni standard di sicurezza europei per la circolazione quotidiana.

 

L’America’s Cup a Napoli: Le Axidie Resort conquista il Golfo con il trio Savarese, Guida e Aquino, ambasciatori di Vico Equense per la coppa

Guida - Savarese - Aquino
Napoli - C’è il vento di maestrale, ci sono i gioielli tecnologici volanti dell’America’s Cup che sfrecciano a pelo d’acqua, e poi c’è l’inconfondibile eccellenza della grande tradizione culinaria campana. Nel cuore delle regate nel Golfo di Napoli, l'Hotel & Resort Le Axidie di Marina di Aequa ha preso il largo, portando a bordo di un esclusivo catamarano la sua unione vincente tra alta hotellerie e cucina d'autore. A guidare questa speciale spedizione via mare è l’ingegner Antonio Savarese, patron del resort Le Axidie, che per l'occasione ha voluto al suo fianco le due anime della ristorazione della struttura: lo chef stellato Peppe Guida (consulente gastronomico del resort) e il talentuoso executive chef resident Alfonso Aquino. Un trio d'eccezione che rappresenta il cuore pulsante della proposta di accoglienza e gusto della penisola sorrentina. Nello scatto che immortala lo spirito della giornata, l'armonia e la complicità tra i tre sono evidenti. Tra una virata dei monoscafi e un brindisi sul ponte, Peppe Guida e Alfonso Aquino mostrano con orgoglio uno dei simboli più autentici della gita in barca reinterpretato con ingredienti d'eccellenza: un fragrante panino gourmet preparato sul momento per gli ospiti a bordo. Un abbinamento vincente, in cui l’adrenalina delle regate si stempera nella convivialità più pura, dimostrando ancora una volta come il team de Le Axidie sappia accogliere i grandi eventi globali con il proprio tocco unico, genuino e stellato. Mentre le imbarcazioni si danno battaglia davanti a un lungomare gremito, in mezzo al mare il successo è già assicurato: l’America’s Cup a Napoli non è mai stata così golosa. 

Vespa, compleanno a Capri è festa grande in Piazzetta

Collezionisti e appassionati da tutta Europa hanno portato sull'isola i modelli più iconici della due ruote: 80 candeline per il mito Piaggio 

di Valerio Esca - Il Mattino

Capri - Ottanta esemplari storici, tra cui le rare "faro basso" e i modelli prodotti dal 1946 al 1954, hanno attraversato Capri e Anacapri per il 36esimo raduno internazionale del Registro storico Vespa. Un evento esclusivo che ha unito il mito Piaggio alla bellezza dell'isola azzurra. Collezionisti e appassionati da tutta Europa hanno portato a Capri alcuni dei modelli più preziosi della storia della Vespa. Tra sfilate, esposizioni e immagini spettacolari, il raduno ha celebrato gli 80 anni di un'icona italiana diventata famosa in tutto il mondo anche grazie a Vacanze romane. Capri si è trasformata per tre giorni in un museo a cielo aperto dedicato alla Vespa, regalando immagini mozzafiato che hanno unito uno dei simboli più riconoscibili del Made in Italy a uno scenario unico al mondo. Il raduno è stato organizzato dal Vespa Club Napoli sotto l'egida del Registro storico Vespa, con 80 esemplari arrivati da diverse nazioni europee per celebrare gli 80 anni del mito. Un evento all'insegna dell'esclusività, con protagoniste alcune delle Vespa storiche più rare e significative. Tra queste, le inconfondibili "faro basso", diventate celebri anche grazie alla loro presenza nel cinema e nell'immaginario legato a Vacanze romane, insieme agli esemplari prodotti nei primi anni della storia della Vespa, dal 1946 al 1954. «Dopo il successo del raduno nazionale a Napoli, nel settembre 2025, con le immagini delle migliaia di Vespa sul Lungomare più bello del mondo che hanno fatto il giro d'Europa, sull'Isola azzurra replichiamo lo stesso spettacolo», ha spiegato Ferdinando Chianese, presidente del Vespa Club Napoli e vicepresidente del Registro Storico Vespa. La scelta di Capri non è stata casuale.

 

Boom di turisti e trasporti in tilt: Vico Equense apre a nuovi taxi e NCC

Nel giorno della Giornata Mondiale del Turismo, la giunta Aiello rompe gli indugi: presenze quadruplicate dal 2012 e trasporti pubblici inadeguati. Via all'iter per l'aumento delle licenze. 

Vico Equense - Un’esplosione di presenze che ha trasformato radicalmente il territorio, scontrandosi però con il nodo storico della mobilità in Penisola Sorrentina. Proprio in occasione della Giornata Mondiale del Turismo, la giunta comunale di Vico Equense, guidata dal sindaco Giuseppe Aiello, ha approvato una delibera strategica per incrementare il numero di licenze taxi e autorizzazioni di noleggio con conducente (NCC) sul territorio. Una risposta strutturale per quella che è a tutti gli effetti la principale porta d'accesso alla costiera, oggi stretta tra flussi record di viaggiatori e la cronica insufficienza dei trasporti di linea. I dati messi nero su bianco dagli uffici comunali fotografano una metamorfosi ricettiva senza precedenti. Nel periodo compreso tra il 2012 e il 2025, il numero dei pernottamenti nelle strutture alberghiere ed extralberghiere è aumentato di circa quattro volte. A trainare questa crescita è stata soprattutto la proliferazione di bed & breakfast, affittacamere e case vacanza: il comparto dell'ospitalità è infatti balzato da 130 strutture nel 2012 a ben 567 nel 2025. Il problema cruciale emerge quando questa enorme massa di visitatori impatta contro le storiche carenze infrastrutturali della Campania. Come evidenziato dall'esecutivo locale, le criticità del trasporto pubblico locale di linea incidono pesantemente sulla qualità della vita dei residenti e sull'esperienza dei turisti. Chi soggiorna a Vico Equense, infatti, non si limita a frequentare le spiagge locali, ma si sposta costantemente verso i grandi attrattori culturali della regione – come Pompei, Ercolano, Napoli, Caserta e Paestum – generando una domanda di mobilità che i treni e gli autobus ordinari non riescono a soddisfare per frequenza e distribuzione oraria.

 

L'inferno di fango a Castellammare: via Acton travolta dai detriti del Faito. Quando la crisi climatica colpisce un territorio fragile

Castellammare di Stabia - Il giorno dopo la tempesta, a Castellammare resta la melma. Ma insieme al fango, a galleggiare sono la rabbia e la consapevolezza di una fragilità ambientale non più sostenibile. Il violento nubifragio che ha scaricato oltre 70 millimetri di pioggia in pochissime ore ha aperto una ferita profonda, dimostrando come il dissesto idrogeologico e i cambiamenti climatici non siano concetti astratti, ma minacce concrete per la vita quotidiana. La viabilità è paralizzata. Qualche automobilista tenta di sfidare la sorte arrivando fino alla "curva maledetta", prima di scivolare nel fango profondo e arrendersi, costretto a fare inversione di marcia. Dalle parole dei residenti emerge un grido d'aiuto che è anche una denuncia: «Siamo soli, senza mezzi di supporto e senza notizie sulla riapertura della strada». Il punto critico è via Acton, l'arteria che dall’Acqua della Madonna conduce a Pozzano. Oggi si presenta come un'impressionante autostrada di legna, fango e arredi strappati via dalla furia cieca dell'acqua. Il blocco totale dura da venerdì mattina, da quando il rivo che scende dal Monte Faito è letteralmente esploso. Le vasche di contenimento, progettate per mitigare il rischio, non hanno retto l'onda d'urto di una pioggia tropicale concentrata in appena 120 minuti. Solo per un caso fortuito non si registrano feriti, ma i danni sono incalcolabili. Tra le macerie c'è Luigi, titolare del ristorante travolto dalla cascata di fango: ha le mani sporche di terra e lo sguardo stanco mentre, insieme ai suoi collaboratori, fa la conta dei danni. Il disastro di via Acton è il sintomo di un malessere più grande che lega la costa alle vette dei Monti Lattari. Gli esperti ambientali lo ripetono da tempo: quando i fenomeni meteo estremi – sempre più frequenti a causa del riscaldamento globale – colpiscono una montagna ferita da incendi estivi, abusivismo edilizio e mancata manutenzione dei boschi, il terreno perde la sua capacità di spugna. Senza alberi e con canali di scolo ostruiti, l'acqua piovana si trasforma in una valanga di fango e detriti che si riversa a valle a velocità distruttiva.

 

Il vento del riscatto: Napoli capitale mondiale della vela con l'America’s Cup

Napoli - Il Golfo di Napoli torna a essere il palcoscenico mondiale della grande vela. Le regate preliminari della 38ª America’s Cup hanno trasformato il lungomare partenopeo in un’arena a cielo aperto, attirando migliaia di appassionati, turisti e addetti ai lavori da ogni angolo del pianeta. Per la Campania non si tratta solo di una prestigiosa vetrina sportiva, ma di un vero e proprio volano di sviluppo economico e di rigenerazione urbana. A confermare la portata storica dell'evento è stato lo stesso Presidente della Regione Campania, Roberto Fico, intervenuto direttamente dal villaggio della manifestazione. Il governatore ha definito queste giornate come una vera e propria "svolta per il turismo" regionale, sottolineando come la perfetta sinergia tra le istituzioni locali, la macchina organizzativa e le forze dell'ordine stia dimostrando la capacità di Napoli di gestire e valorizzare eventi di portata globale. I flussi turistici record registrati in questi giorni stanno offrendo una spinta senza precedenti alle strutture ricettive, ai trasporti e al commercio locale, consolidando il brand della Campania nel circuito internazionale dei grandi eventi. Al di là dello spettacolo dei catamarani supertecnologici che sfrecciano sull'acqua, il dibattito si è spostato sul futuro del litorale. Il focus delle istituzioni si è concentrato sulla centralità della cosiddetta Blue Economy: il mare non più solo come cartolina, ma come risorsa strategica occupazionale e di sviluppo sostenibile.

 

Sorrento, sigilli a un'enoteca in centro «È stata realizzata nell'antica cisterna»

IL SEQUESTRO 

di Massimiliano D'Esposito - Il Mattino

Sorrento - Invasione di terreno o edifici, opere abusive su beni vincolati e lavori edili in assenza di permesso a costruire: sono le ipotesi di reati alla base del sequestro preventivo disposto per due dei tre piani di un'enoteca a pochi passi da piazza Tasso, nel cuore di Sorrento. I sigilli sono scattati a seguito di un'indagine coordinata dalla Procura di Torre Annunziata, scaturita dal censimento avviato dal gruppo Uses della polizia metropolitana di Napoli circa le occupazioni, ritenute indebite, delle cisterne risalenti all'epoca romana che si trovano nel sottosuolo dell'area denominata «Spasiano». Nel corso delle verifiche è stato appurato come il locale si sviluppasse complessivamente su tre livelli, uno a piano terra e due interrati per accogliere una cantina per vini d'eccellenza, una cucina per la degustazione di cibi, oltre ad una scala di collegamento interamente scavata nel blocco tufaceo. Il tutto occultato dietro mobili a muro e reti metalliche per espandersi senza dare nell'occhio all'interno di un'area demaniale protetta da vincoli archeologici monumentali. 

IL PROVVEDIMENTO 

sabato 26 settembre 2026

L’America’s Cup a Napoli celebra le eccellenze del territorio: riflettori sul Provolone del Monaco D.O.P. al Race Village

Napoli - Il grande sport internazionale diventa la vetrina perfetta per l’oro gastronomico della Campania. Nel cuore pulsante del Race Village di Napoli, allestito sul Lungomare Caracciolo in occasione della seconda Regata Preliminare della 38ª Louis Vuitton America's Cup 2026, lo Stand Istituzionale della Regione Campania si sta confermando un polo di attrazione irresistibile per cittadini, turisti e appassionati di vela. La giornata di oggi, 26 settembre 2026, ha visto come assoluto protagonista uno dei formaggi più celebri e identitari del territorio: il Provolone del Monaco D.O.P. Alle ore 12:00, l'area talk ha ospitato un attesissimo Show Cooking che ha unito narrazione istituzionale e alta cucina. Ad accendere i fornelli e l'entusiasmo del pubblico è stato lo chef Ernesto Lombardo, che ha interpretato in chiave contemporanea l'inconfondibile nota semipiccante del formaggio stagionato tipico dei Monti Lattari. Ad accompagnare la performance culinaria, gli interventi del Presidente del Consorzio di Tutela, Giosuè De Simone, che ha sottolineato l'importanza di palcoscenici globali come l'America's Cup per la difesa e la promozione delle produzioni certificate. Portare il Provolone del Monaco D.O.P. all'interno del Race Village significa connettere la grande tradizione artigianale campana con un pubblico internazionale, valorizzando l'autenticità dei sapori locali davanti alle migliaia di visitatori arrivati in città per le regate. L’appuntamento fa parte di un fitto calendario di incontri coordinato dalla Regione Campania per promuovere il comparto agroalimentare. Il villaggio della Rotonda Diaz resterà aperto fino a domani, 27 settembre, per l'atto conclusivo delle regate, offrendo un perfetto connubio tra l'adrenalina del mare e le eccellenze della terra. 

Le Axidie all’America’s Cup: l’eccellenza della Penisola Sorrentina sale a bordo

Napoli - L’eleganza dell’ospitalità incontra l’adrenalina della grande vela internazionale. In occasione dell’America’s Cup, Le Axidie Resort ha lasciato per un momento la sua storica cornice di Marina di Aequa a Vico Equense per trasferire la propria filosofia culinaria direttamente sulle onde, a bordo di un esclusivo catamarano. Non si è trattato di un semplice servizio di catering, ma di una vera e propria estensione galleggiante dell'anima del resort. Il team ha accolto, cucinato e servito gli ospiti a bordo, scandendo i ritmi e le emozioni della giornata di gare con i sapori autentici della propria cucina. Mentre i catamarani più veloci del mondo si sfidavano all'orizzonte, a bordo gli ospiti hanno potuto vivere un viaggio sensoriale parallelo. Gli chef del resort hanno saputo reinterpretare la ricca tradizione gastronomica campana adattandola agli spazi e alla dinamicità del mare. Materie prime d'eccellenza, profumi della Penisola Sorrentina e abbinamenti ricercati hanno accompagnato i momenti salienti della giornata, trasformando l'attesa e lo spettacolo della competizione in un'esperienza di puro piacere. Il profumo del sale, l’atmosfera vibrante dell’America’s Cup e il tocco inconfondibile del brand: questa volta la rinomata accoglienza de Le Axidie è stata vissuta da una prospettiva inedita e privilegiata. Guardare la costa dal largo, circondati dallo spettacolo del vento e delle vele, ha conferito all'evento un carattere di straordinaria unicità. Con questa iniziativa, Le Axidie Resort dimostra ancora una volta come l’alta ospitalità non conosca confini geografici, capace di esprimersi al massimo livello anche lontano dalla terraferma, ovunque ci sia la passione per il bello e per il buono.

La Penisola non può vivere di emergenze e auspici

di Antonino Siniscalchi

Sorrento - L’emergenza passa. Le fragilità restano. E gli auspici si ripetono. È questa, da troppo tempo, la storia della Penisola Sorrentina. Cambiano i sindaci, cambiano gli interlocutori istituzionali, cambiano le emergenze. Ma il copione resta drammaticamente uguale: una strada che si blocca, una condotta che si rompe, una frana che interrompe la viabilità, un territorio che si paralizza. E subito dopo arrivano le rassicurazioni, i sopralluoghi, i tavoli, gli impegni. Poi l’emergenza finisce. E finisce anche l’urgenza di affrontare il problema. Il sindaco Corrado Fattorusso ha detto una cosa semplice e difficilmente contestabile: «Non possiamo accettare che la nostra terra resti sistematicamente ostaggio della fragilità infrastrutturale». Ma proprio questa frase pone una domanda inevitabile: quante volte ancora dovremo ascoltare lo stesso appello? Perché la Penisola Sorrentina non ha bisogno di essere scoperta ogni volta che va in crisi. Le sue fragilità sono conosciute. Sono sotto gli occhi di tutti. Da decenni. Da almeno cinquant’anni si parla di viabilità, dissesto idrogeologico, trasporti, rete idrica, collegamenti. Da almeno cinquant’anni si invocano interventi capaci di mettere il territorio nelle condizioni di affrontare il futuro. Eppure basta una giornata difficile per riportare tutto al punto di partenza. Non è una questione di mettere sotto accusa chi oggi lavora per risolvere l’emergenza. Tecnici, operai e operatori di Anas e Gori sono chiamati a fare il loro dovere, spesso in condizioni difficili. Il problema è un altro: perché dobbiamo sempre aspettare il guasto, la frana, l’allagamento o il blocco della circolazione prima di occuparci delle vulnerabilità che conosciamo da anni?

 

Coldiretti Campania: crolla il latte di bufala concentrato (-70%) per effetto della nuova legge, ma è allarme disdette

L'appello agli allevatori bufalini: non sottoscrivete contratti senza norme contro le pratiche sleali. Cresce la produzione di latte (+8,35%) ma la dop non regge il passo (+3,72%). 

Le strategie di Coldiretti Campania per la filiera bufalina portano risultati concreti, ma la crisi resta aperta sul fronte dei contratti. Il dato più importante arriva dalle celle frigorifere: le giacenze di latte DOP concentrato congelato crollano del 70,07% in un anno, passando da 4,7 a 1,4 milioni di kg ad agosto. È l'effetto diretto della nuova legge sulla tracciabilità bufalina approvata ad aprile 2025, che vieta l'uso e la detenzione del concentrato sia per la DOP che per la non DOP, chiudendo il buco aperto dalla sentenza TAR 7289/2025. Per la Mozzarella di Bufala Campana DOP resta la regola del disciplinare: solo latte fresco. “È una vittoria per la qualità e per il reddito – commenta il direttore di Coldiretti Campania Salvatore Loffreda–. Adesso non ci resta che ben sperare che arrivi la destagionalizzazione dei parti che ci consentirà di produrre di più quando il mercato lo richiede. E’ opportuno ricordare che la Coldiretti e l’Anasb dopo, l'incontro con l'Assessorato Agricoltura della Regione Campania, stanno predisponendo un piano di destagionalizzazione dei parti, proprio per aiutare agli allevatori a produrre di più nei periodi estivi, quando è richiesto l'aumento della produzione di latte rispetto al periodo invernale”.

 

Non solo il cornetto: un dolce per Ischia celebra la pasticceria dell'isola

Ischia - Grande successo per la nuova straordinaria edizione del contest ideato da Mulino Caputo, dove a trionfare è Salvatore Silvetti (foto) con la sua "Crostata Isola Verde", mentre una menzione speciale va alla giovane Roberta Migliaccio del Giardino Eden Resort. L'isola di Ischia si conferma non solo una perla del turismo mondiale, ma anche un laboratorio a cielo aperto di alta pasticceria. Durante l'attesissimo contest firmato da Mulino Caputo, una commissione di esperti ha valutato le proposte dei maestri pasticcieri locali, chiamati a interpretare le materie prime del territorio in chiave moderna e con spiccata capacità tecnica. L'obiettivo profondo dell'iniziativa è quello di andare oltre il classico cornetto mattutino per donare a Ischia un'identità dolce identitaria, che ne rispecchi l'anima, i profumi e l'autenticità. Ad aggiudicarsi la vittoria è stato Salvatore Silvetti, che ha conquistato la giuria con la sua "Crostata Isola Verde". Il dolce è stato celebrato per la straordinaria capacità di racchiudere l'essenza stessa del territorio, combinando una tecnica sopraffina all'utilizzo delle materie prime locali. Accanto a lui, ha brillato il talento di Roberta Migliaccio, giovane promessa del Giardino Eden Resort, che ha ricevuto una meritata menzione speciale dalla commissione, a testimonianza di come le nuove generazioni stiano portando linfa vitale e innovazione nella tradizione dolciaria ischitana. Dietro la perfetta riuscita dell'evento c'è la visione di figure chiave come Nino Di Costanzo e Pasquale Palamaro. Il segreto del loro sodalizio e dell'idea alla base del contest risiede interamente nella ricerca dell'autenticità e in un pizzico di sano divertimento. Tutti i partecipanti hanno saputo fare squadra, puntando sulla valorizzazione della filiera e su una competizione che fa bene a tutto il comparto gastronomico dell'isola. Non si è trattato solo di una sfida, ma di un momento di condivisione in cui la farina, gli agrumi e la creatività si sono fusi per scrivere una nuova, golosa pagina della storia di Ischia.

A Sant'Agnello il consueto "Mercato della Terra" Slow Food domenica 27 settembre

A Sant’Agnello domenica 27 settembre 2026, dalle 9:00 alle 13:00 in Piazza Matteotti, torna il consueto appuntamento con il Mercato della Terra targato Slow Food e patrocinato dal Comune di Sant’Agnello. Il Mercato della Terra, organizzato a Sant’Agnello ogni quarta domenica del mese dalla “Condotta Costiera Sorrentina e Capri”, ha l’obiettivo di incentivare la spesa consapevole e l’alimentazione genuina. Secondo i principi del movimento, si impegna a salvaguardare e promuovere la biodiversità locale e a diffondere l’educazione al cibo “buono, pulito e giusto”, con la partecipazione di aziende provenienti dalla Penisola Sorrentina e da tutta la Campania, selezionate secondo i criteri della “decrescita felice”.

Quattro ore per venti chilometri: la Penisola si ferma alla prima pioggia

di Antonino Siniscalchi

Penisola sorrentina - Quattro ore per percorrere venti chilometri. La pioggia manda in tilt la viabilità tra Castellammare, Vico Equense e la Penisola Sorrentina. Frane, detriti, la galleria di Pozzano allagata e chiusa, traffico paralizzato. Per migliaia di automobilisti una giornata da incubo. Il vecchio tracciato tra Scrajo e Seiano è stato riaperto per alleggerire la pressione sul centro di Vico Equense, trasformato in un gigantesco imbuto. Auto, autobus e mezzi pesanti bloccati per ore. Disagi anche per gli scuolabus e interruzioni dell’energia elettrica in alcune frazioni collinari. Una giornata di maltempo, dunque, è bastata per mettere nuovamente a nudo la fragilità del sistema dei collegamenti in Penisola Sorrentina. E qui la cronaca diventa anche una domanda: come si può continuare a promuovere un territorio che vuole consolidare la propria immagine turistica sui mercati internazionali se bastano alcune ore di pioggia per mandare in crisi la viabilità? La chiusura della galleria di Santa Maria di Pozzano, resa necessaria dagli allagamenti e dalla presenza di detriti sulla carreggiata, ha riversato il traffico sulla viabilità ordinaria di Vico Equense. Una situazione che ha richiesto l’intervento dell’Anas per la pulizia, la rimozione dei fanghi e la messa in sicurezza della galleria prima della riapertura.

 

venerdì 25 settembre 2026

Il fascino sospeso del “Varraturo”: l’antica anima pedonale di Vico Equense che sfida il tempo

Un maxi-intervento da 255mila euro per mettere in sicurezza le pareti rocciose di via Vecchia Marina di Vico e restituire a residenti e turisti la storica discesa a mare

Vico Equense - Il futuro di via Vecchia Marina di Vico sembra finalmente pronto a svoltare. La Giunta Comunale del Sindaco Giuseppe Aiello ha recentemente approvato il Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica per candidare l'antico percorso pedonale ai fondi messi a disposizione dall'Avviso Pubblico della Città Metropolitana di Napoli per la messa in sicurezza delle coste. L'intervento, dal valore complessivo di 255 mila euro (pari alla quota massima ammissibile per l'Ente), prevede lavori mirati di rafforzamento corticale e consolidamento del versante costiero. Il piano si concentrerà sulla bonifica delle pareti rocciose e sull'installazione di opere di contenimento, procedendo anche attraverso accordi di collaborazione con i privati per regolare l'accesso temporaneo alle aree di cantiere. L'obiettivo è chiaro e indifferibile: restituire stabilità alla roccia ed eliminare il pericolo di caduta massi, permettendo così di revocare la chiusura al transito che da tempo priva la comunità di questo storico passaggio. Ma che cos'è, per Vico Equense, questa via? C’è una parte della città che non si scopre dai finestrini di un’auto in corsa lungo la Statale Sorrentina, ma che si rivela solo a chi accetta il ritmo lento dei passi. È la Vico verticale, quella delle rampe storiche e delle antiche mulattiere. Tra queste, una delle più celebri e amate dai residenti, ma spesso sconosciuta al turismo di massa, è proprio via Vecchia Marina di Vico, storicamente e affettuosamente ribattezzata dal popolo “Il Varraturo”. Un nome antico, che profuma di dialetto, di storia marinara e di quotidianità passata. Per generazioni, il Varraturo ha rappresentato il cordone ombelicale tra il centro cittadino arroccato sul costone di tufo e il borgo marinaro sottostante. Prima che le moderne strade rotabili facilitassero i collegamenti, questa ripida e suggestiva discesa pedonale era la via percorsa all'alba dai pescatori che salivano in paese con il pescato fresco, e dai cittadini che scendevano al mare.

 

22° Trofeo Città di Vico Equense: pubblicato l'elenco iscritti dello Slalom del Faito

Vico Equense - Tutto pronto per lo spettacolo del 22° Trofeo Città di Vico Equense - Slalom del Monte Faito. L'evento, organizzato dall'ASD Rombo Team sotto l'egida di ACI Sport, si preannuncia come uno dei più caldi della stagione automobilistica campana. Con la pubblicazione dell'elenco ufficiale degli iscritti, appassionati e addetti ai lavori possono finalmente analizzare le sfide che accenderanno i tornanti della celebre salita costiera domenica 27 settembre 2026. 79 piloti pronti al via in una entry list ricca di qualità, che spazia dalle vetture bicilindriche fino ai prototipi più performanti, passando per le agguerrite classi stradali e i kart cross.A contendersi la vittoria assoluta nel gruppo E2 SC (Sport Prototipi) ci saranno i nomi più noti del panorama locale e nazionale. Con il numero 1 spicca il super favorito Luigi Vinaccia (Scuderia Venanzio) su Osella PA9/90-Honda, chiamato a difendere lo scettro dall'assalto di vetture agili e potentissime. A dargli filo da torcere ci sarà la flotta delle Radical SR4 e Prosport motorizzate Suzuki, guidate da specialisti del calibro di Gianluca Miccio (The Giant), Cataldo Esposito (Auto Sport Sorrento Racing), Romeo Cioffi (The Giant), Antonio Staiano e Pasquale Russo (entrambi portacolori della Aequa Motorsport). Attenzione anche alle spettacolari sagome delle silhouette E2 SH, tra cui la Fiat 500-Kawasaki di Francesco Pasquale Russo e la Fiat 126-Suzuki di Salvatore Di Leva. Le scuderie locali si presentano in grande spolvero: Scuderia Vesuvio, Aequa Motorsport, Scuderia Venanzio e The Giant si contenderanno, a suon di tempi record, la prestigiosa classifica riservata ai team.
 

G20Spiagge, dalle Regioni e dal ministro del Turismo, sostegno al percorso della legge sulle Comunità Marine

A Lignano si chiude il IX Destination Summit, alla presenza della delegazione del Comune di Sorrento

Sorrento - Si chiude a Lignano Sabbiadoro la tre giorni del IX Destination Summit G20Spiagge, che ha riunito le principali destinazioni balneari italiane, tra cui Sorrento, per discutere il futuro delle coste e il percorso verso il riconoscimento delle Comunità Marine. Il convegno nazionale conclusivo, “Il mare è una città. Comunità Marine: governare il futuro delle coste italiane”, che si è svolto davanti ad una nutrita platea di amministratori pubblici, tra i quali l'assessore all'Ambiente e alla Risorsa Mare di Sorrento, Vincenzo Ercolano e il consigliere comunale Luigi Di Prisco, ha portato al centro del confronto la necessità di dotare i Comuni costieri ad alta intensità turistica di nuovi strumenti amministrativi e finanziari. Il confronto, diretto da Emanuela Rosa-Clot, direttrice di Bell’Italia, coinvolge sindaci, Governo, Parlamento, Regioni e rappresentanti dei settori produttivi. Dal Summit è arrivato il sostegno esplicito delle Regioni e delle categorie economiche nazionali al percorso per il riconoscimento delle Comunità Marine, insieme all’attenzione del Governo e del Ministro del Turismo Gianmarco Mazzi. L’obiettivo indicato dal G20Spiagge è accompagnare l’iter parlamentare della proposta e arrivare a un quadro normativo capace di riconoscere la specificità delle città turistiche costiere.

 

Debiti e tributi comunali arretrati: a Sant'Agnello definite le modalità agevolate per saldare azzerando sanzioni e interessi

Sant'Agnello - Il Comune di Sant'Agnello, con apposite Delibere di Consiglio, ha definito la modalità di adesione alla definizione agevolata, dando la possibilità a cittadini ed imprese di estinguere i debiti mediante versamento delle sole somme dovute a titolo di capitale, azzerando sanzioni e interessi. Sono previste due tipologie di adesioni a seconda che i carichi siano gestiti direttamente dall'Ente o siano stati affidati all'Agenzia Nazionale della riscossione Per quanto riguarda la definizione agevolata delle entrate comunali quali Imu, ICI, Tasi, Tari, Tares, Tarsu, Canone unico patrimoniale (CUP) e lampade votive riscosse direttamente dal Comune di Sant’Agnello possono essere definiti i debiti risultanti da ingiunzioni di pagamento e da accertamenti notificati dal 1° gennaio 2012 al 31 dicembre 2025 e non ancora affidati ad Agenzia delle Entrate-Riscossione (ADER). La richiesta dovrà essere presentata entro il 30 settembre 2026. Il Comune comunicherà entro il 31 ottobre gli importi dovuti, che dovranno essere saldati entro il 30 novembre in un’unica soluzione oppure mediante rateizzazione a partire dalla stessa data. La seconda misura riguarda invece l’estensione della “rottamazione quinquies” per i debiti tributari che il Comune ha affidato in riscossione ad Ader dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023. I contribuenti che aderiranno a tale tipologia di definizione agevolata potranno presentare la domanda dal 16 ottobre al 15 dicembre 2026 con le modalità rese disponibili online dall'Agenzia delle Entrate-Riscossione.

 

Caos maltempo in Penisola: chiusa la Galleria di Pozzano. Riaperto il vecchio tratto Scrajo-Seiano

Vico Equense - Un venerdì nero per la viabilità in Penisola Sorrentina. La forte ondata di maltempo che ha colpito il territorio nelle ultime ore ha imposto la chiusura d’urgenza della Galleria di Santa Maria del Pozzano, a causa di allagamenti e accumuli di detriti lungo la carreggiata. Una decisione inevitabile per garantire la sicurezza degli automobilisti, ma che ha immediatamente messo in ginocchio il sistema dei trasporti locale. Nonostante nel territorio comunale di Vico Equense non si siano registrate particolari criticità legate a esondazioni o chiusure di strade interne, l’improvviso sbarramento della galleria ha riversato l’intero flusso di veicoli della Statale Sorrentina nel cuore della città. Il centro cittadino è rimasto bloccato per ore, trasformandosi in un imbuto che ha intrappolato auto, mezzi pesanti e mezzi pubblici. Pesanti le ripercussioni sul fronte scolastico: il traffico congestionato ha inevitabilmente provocato forti ritardi nel servizio di trasporto degli scuolabus, costringendo gli studenti a lunghe attese. Per alleggerire la pressione sul centro urbano e tentare di decongestionare la viabilità, è stata disposta la riapertura straordinaria del vecchio tracciato della Galleria, nello specifico per il segmento che collega lo Scrajo a Seiano. Questa breccia stradale sta permettendo un parziale deflusso delle vetture, evitando il collasso totale della rete viaria cittadina. I disagi, tuttavia, non sono destinati a risolversi nel giro di pochi minuti. L'ANAS ha infatti comunicato che per la riapertura integrale della Galleria di Santa Maria del Pozzano occorrerà più tempo del previsto. Le operazioni di pulizia della carreggiata, la rimozione dei fanghi e la successiva messa in sicurezza della struttura richiedono interventi meticolosi che potrebbero prolungarsi nelle prossime ore.