sabato 20 giugno 2026

Angustia, il cortometraggio tra musica, speranza e rinascita

Un racconto intenso sulla violenza di genere, la rinascita e il potere salvifico dell'arte con protagonista la cantautrice Pamela D'Amico 

Roma - In occasione della Festa della Musica, da domenica 21 giugno sarà disponibile su RaiPlay e su Rai Cinema Channel Angustia, diretto da Alessio Taranto e scritto da Sara Paterniani. Prodotto da Diego Righini per Dream On e distribuito da Rai Cinema Channel, il cortometraggio intreccia arte, impegno civile ed emozione, dando vita a una storia intensa e coinvolgente che invita alla riflessione attraverso il linguaggio del cinema. Un'opera profondamente contemporanea che affronta il tema della violenza sulle donne attraverso una narrazione poetica e musicale, raccontando il percorso di rinascita di una donna che trova proprio nella sua voce la forza per sottrarsi a una relazione tossica. Al centro del racconto c’è Pamela, cantante di talento interpretata da Pamela D’Amico, cantautrice italo-brasiliana, conduttrice Rai e ideatrice del soggetto. Dietro il trucco che nasconde lividi e ferite, la protagonista continua a salire sul palco, aggrappandosi alla musica come ultimo spazio di libertà.

 

Clemente Mastella: «Amici? Scomparsi nei momenti difficili. Vi racconto lo Scudetto con Maradona»

 

Vico Equense si spacca sul "silenzio" al Castello Giusso: tra diritto alla quiete e paura del declino

Vico Equense - Un antico terrazzo trecentesco affacciato sul mare, la magia dei matrimoni in Costiera e, improvvisamente, lo stop dei giudici. Il decreto presidenziale numero 1629 emanato dalla VII Sezione del TAR Napoli ha imposto il silenzio forzato sulla movida e sui ricevimenti del Castello Giusso, accogliendo il ricorso d’urgenza presentato da un comitato di residenti esasperati dal rumore. Il provvedimento del tribunale amministrativo ha sospeso le autorizzazioni in deroga concesse dal Comune per una serie di eventi privati estivi. Al centro della disputa legale c'è il superamento dei limiti acustici: secondo i giudici, l’amministrazione comunale avrebbe rilasciato per anni permessi per musica dal vivo all’aperto fino a 70 decibel, in netta violazione della Legge Quadro Nazionale n. 447 del 1995 e dello stesso Regolamento Acustico Comunale, che in quella specifica zona fissa la soglia massima a 45 decibel. Per i residenti si tratta di una vittoria storica a tutela della salute pubblica; per il settore degli eventi, un duro colpo logistico ed economico. Se le aule di tribunale hanno momentaneamente stabilito un vincitore, le piazze virtuali di Vico Equense sono diventate il teatro di uno scontro ideologico accesissimo, specchio delle tensioni che colpiscono molte città d’arte italiane divise tra turismo di massa e vivibilità. Da un lato si schierano i sostenitori della linea "giovanile" e commerciale. Nei gruppi social locali si rincorrono commenti di forte protesta contro l'ordinanza. "Non si può sparare, non si può cantare... cosa si può fare?", si chiede provocatoriamente un cittadino. C’è chi teme che severe restrizioni trasformino Vico in "un paese per vecchi" e un "mortorio", spingendo i giovani del posto a migrare verso altri lidi per trovare intrattenimento. L'ironia mista a insofferenza tocca l'apice con inviti espliciti ai residenti amanti del silenzio: "Per la pensione c'è Tenerife... andate là".

venerdì 19 giugno 2026

Vico Equense, successo straordinario per la Cena di Gala 2026 della SHRO a "Le Axidie": raccolti 200 mila euro per la ricerca medica

La generosità degli ospiti si trasforma in speranza: i fondi finanzieranno borse di studio e progetti scientifici tra Italia e Stati Uniti, con un sistema di co-matching che raddoppierà l'impatto della raccolta

Vico Equense - Si è conclusa con un bilancio straordinario la Cena di Gala 2026 della Sbarro Health Research Organization (SHRO), ospitata nella suggestiva cornice del resort Le Axidie a Marina di Aequa, Vico Equense. Grazie al fondamentale sostegno di ospiti, partner e sponsor, l’evento benefico ha raggiunto l’importante traguardo di 200.000 euro raccolti in una sola serata. I fondi saranno interamente devoluti al progresso della medicina del domani, sostenendo concretamente il lavoro di giovani scienziati e lo sviluppo di terapie innovative. L'impatto della cifra raccolta sul territorio italiano andrà ben oltre il suo valore nominale. La SHRO ha infatti annunciato un virtuoso meccanismo di co-matching, per il quale l'organizzazione statunitense si impegna a stanziare una somma almeno pari a quella raccolta dalla squadra italiana durante la serata. Questo sforzo congiunto permetterà di moltiplicare le risorse e amplificare l'impatto della ricerca a livello internazionale, investendo i fondi complessivi sia nel finanziamento di borse di studio destinate a giovani e promettenti ricercatori, sia nel sostegno a progetti scientifici d'avanguardia attivi nei laboratori SHRO in Italia e presso le sedi della fondazione negli Stati Uniti. Il successo dell'evento SHRO 2026 dimostra come l'unione tra settore privato, istituzioni e cittadini possa generare un impatto reale sulla salute pubblica globale. La fondazione ha espresso un profondo ringraziamento a tutti i partecipanti, sottolineando come ogni singola donazione rappresenti un passo in avanti verso nuove scoperte scientifiche, trasformando la generosità di oggi in una speranza concreta per il futuro della medicina.

Festa a Vico 2026: raccolti 115.000 euro in beneficenza

Gennaro Esposito e Carlo Cracco
Vico Equense - La grande cucina italiana non è solo una questione di palato, ma anche di cuore e responsabilità sociale. Lo dimostra il successo della XXIII edizione di Festa a Vico, l’ormai iconica manifestazione ideata dallo chef due stelle Michelin Gennaro Esposito, che quest'anno ha saputo superare ogni aspettativa. L'evento si è chiuso con lo straordinario traguardo di 115.000 euro raccolti, interamente devoluti a iniziative benefiche. Lo stesso Gennaro Esposito ha dichiarato con orgoglio che questo risultato rappresenta la conferma di quanto Festa a Vico continui a unire persone diverse attorno a valori condivisi, sottolineando che il traguardo è il frutto dell'entusiasmo della comunità locale, della generosità degli chef, degli sponsor e di tutti i partecipanti. Per lo chef, la cucina si conferma così un potente strumento di condivisione e solidarietà. L'edizione 2026 ha segnato una svolta storica per il festival. Per quattro giorni, la kermesse ha superato i confini di Vico Equense per abbracciare anche la vicina Sorrento, trasformandosi in un vero e proprio evento diffuso lungo la Costiera Sorrentina. Chef, artigiani, giornalisti e appassionati hanno dato vita a un fitto calendario di incontri, dibattiti e degustazioni, celebrando l'eccellenza e il saper fare. Al centro dei quattro giorni di lavori c'era il tema “FOCUS – L'intelligenza nelle mani, la conoscenza nel piatto”. Si è trattato di un vero e proprio manifesto volto a valorizzare l’artigianalità, l'esperienza e il passaggio generazionale delle competenze, elementi cardine della ristorazione italiana nel suo percorso verso il riconoscimento come Patrimonio Immateriale dell'Umanità UNESCO. A testimonianza della sua continua evoluzione, il festival ha visto quest'anno il debutto di tre format di grande successo. Il primo, denominato Quella Pizza a Vico – Spicchi di Genio, è stato uno spazio interamente dedicato ai maestri e alle nuove tendenze della pizza contemporanea.


Lontano da casa, vicino a noi: i cortometraggi in gara all'Ischia Film Festival 2026

Dal Canada allo Zimbabwe: la rosa dei corti che concorrono alla 24ª edizione diretta da Michelangelo Messina 

Napoli - Hanno passaporti diversi e durano pochi minuti, eppure dicono molto più di quanto la loro misura lasci supporre. Sono i dodici cortometraggi ammessi al concorso della 24ª edizione dell’Ischia Film Festival, ospitata al Castello Aragonese dal 27 giugno al 4 luglio 2026 con Michelangelo Messina alla direzione. Le bandiere in campo sono nove — Canada, Cina, Croazia, Cuba, Francia, Iran, Italia, Turchia, Zimbabwe — e ciascuna porta sull’isola un modo proprio di mettere a fuoco le cose, che il pubblico potrà percorrere come si percorre un itinerario fatto di soste molto diverse tra loro. Ad aprire idealmente questo percorso è Rise di Jessica J. Rowlands, dopo il passaggio al Tribeca: il film segue un bambino cresciuto in una discarica dello Zimbabwe e deciso a non scomparire agli occhi del mondo. Il suo incontro con un appartato maestro di pugilato trasforma l’allenamento in una possibilità di presenza, riscatto e riconoscimento: imparare a tirare di boxe diventa, per lui, l’unico modo di farsi vedere da una realtà che lo ha scartato.

 

Ancora Mille Volte: la hit estiva di Emiliana Cantone con Bl4ir che fonde Napoli e Urban

"Ancora Mille Volte" è il brano tra pop latino e tradizione che vede Emiliana Cantone e Bl4ir, trasformare la musica in un manifesto della comunità partenopea

Napoli - Su tutte le piattaforme digitali "Ancora Mille Volte", il nuovo singolo di Emiliana Cantone in collaborazione con Bl4ir e con la produzione artistica di Vinz Turner. Il brano unisce le sonorità del pop latino contemporaneo a una narrazione che affonda le radici nell'identità napoletana, raccontando una storia d'amore passionale capace di superare le barriere del tempo e della distanza. Pur richiamando musicalmente le dinamiche dei tormentoni estivi, il progetto si distingue per una forte impronta culturale e sociale, espressa pienamente nel videoclip ufficiale diretto da Marco Cantone. Le immagini, girate all'interno di una caratteristica corte popolare, mettono in scena una vera e propria festa di paese che scavalca i cliché folkloristici per trasformarsi in un ritratto autentico di condivisione, famiglia e appartenenza. La tavolata centrale del video diventa il simbolo di una comunità inclusiva che riunisce eccellenze del territorio, affetti personali e spaccati della società contemporanea. «Volevamo che la musica fosse un pretesto per raccontare la nostra terra in modo umano e aperto», spiega Emiliana Cantone. «Per questo abbiamo voluto seduti allo stesso tavolo i nostri familiari insieme a realtà straordinarie del nostro territorio. L'inclusione non è un concetto astratto, ma la capacità di fare festa tutti insieme, senza barriere». Al progetto hanno preso parte attivamente figure della cultura e dello sport campano: dal campione di judo Marco Maddaloni, presente insieme alla moglie Romina Giamminelli; all'eccellenza gastronomica della pizza di Sorbillo; fino all'artigianato storico dei pastori di Marco Ferrigno. A sancire il messaggio di inclusione sociale del video, spicca la partecipazione delle Drag Queen della celebre Tombola Scostumata, integrate in un contesto di festa popolare animato dall'arte della tammorra e dagli artisti di strada.

Stasera a Vico Equense apre la casa-museo di Armando De Stefano: l'arte che “ci guarda”

Vico Equense - «I quadri ti devono guardare, non sei tu a osservarli». Con questo spirito stasera, alle ore 19:00, Vico Equense celebra il centenario della nascita di Armando De Stefano inaugurando la casa-museo dedicata al grande maestro napoletano. Allestito negli ex uffici comunali, lo spazio nasce dalla collaborazione tra il Comune, la famiglia e l'Accademia di Belle Arti di Napoli, dove De Stefano ha insegnato per quarant'anni. Non si tratta di una fredda galleria, ma di tre sale dal forte impatto emozionale che ricostruiscono l'universo intimo del pittore, esponendo i pezzi originali del suo atelier: cavalletti, libri, tavoli da lavoro, manichini e persino un grammofono d'epoca con la scritta «fuori dall'ombra». L'architetto Valentina Autiero ha integrato nel restauro due suggestivi oblò in corrispondenza della vera scrivania dell'artista: uno orienta lo sguardo verso il Vesuvio, l'altro punta sul campanile del cimitero dove il maestro riposa. Un legame tra "dentro" e "fuori" che anticipa il futuro progetto del Comune di creare un polo museale unico in Costiera. Le opere esposte rifiutano l'ordine cronologico per dare spazio a un surrealismo di profonda denuncia sociale e tormento interiore. Tra i quadri spiccano “Fontana viola 2” e “Fiches”, potente grido contro il dramma della Terra dei Fuochi, ma anche le inquietanti metamorfosi corporee de “Le onde del contenitore” e “La ninfa barbuta”, fino ai volti magnetici del ciclo Borges. Un'arte viscerale, radicata nelle strade di Napoli, che richiede tempo e attenzione. Da stasera il pubblico potrà accomodarsi sui divani del museo, circondarsi degli oggetti del maestro e accettare la sua sfida: lasciarsi guardare dai quadri.

«Una mattina da incubo Ostaggi in due convogli fermi della Vesuviana»

Napoli - Un'altra giornata da incubo è stata quella vissuta dai passeggeri della Circumvesuviana ieri mattina: «Dovevano essere quindici minuti. Quindici. Sono diventati quaranta. Quaranta minuti stipati in una carrozza della Circumvesuviana piena oltre ogni limite, senza aria condizionata, con il caldo che aumentava». Lo racconta Cinzia Brancato, capo ufficio stampa dell'istituto Pascale di Napoli. «A un certo punto non si pensava più nemmeno al ritardo. Si pensava solo a respirare. Intorno a me volti paonazzi, magliette completamente bagnate, gente che cercava un po' d'aria vicino alle porte. Una signora si è dovuta sedere perché non si reggeva più in piedi. Un'altra persona si è sentita male. E noi tutti lì, fermi, bloccati, in attesa di non si sa bene cosa». Sono volate urla di protesta. «Quando resti chiuso - continua Brancato - in una scatola di metallo rovente e nessuno ti spiega cosa stia succedendo, la tensione esplode. Dopo quaranta minuti arriviamo finalmente alla prima stazione. E lì la scena surreale. Centinaia di persone che si riversano fuori dal treno, qualcuno solo per prendere aria, la maggior parte nella speranza di salire sul convoglio successivo. Ma anche quel convoglio si ferma per cinque, venti, trenta minuti. Come se tutto quello che è successo prima non sia bastato». (Il Corriere del Mezzogiorno)

Made in Italy: Coldiretti e Aprol Campania, speculazione e inganni dimezzano i prezzi dell'olio italiano e rovinano la salute dei cittadini

 

Cinquecento agricoltori della Campania a Bari contro i trafficanti di olio che mettono a rischio la sopravvivenza delle aziende tricolori e ingannano i cittadini. Servono controlli con mappatura isotopica e risonanza magnetica 

E’ a rischio la salute dei cittadini con gli inganni messi in campo dai trafficanti di olio che fanno crollare i prezzi dell’olio extravergine d’oliva italiano, praticamente dimezzati rispetto allo scorso anno. Clorofilla, olio deodorato, sostanze chimiche usate per ingannare gli italiani sulla reale qualità dell'olio sono alcune delle pratiche più diffuse che rovinano il sistema Italia. Il tutto mentre gli arrivi dall’estero spingono sempre più al ribasso le quotazioni, favorendo speculazioni e frodi che minacciano la sopravvivenza delle aziende tricolori e ingannano i cittadini. Prodotti che finiscono anche nelle scuole e negli ospedali, compromettendo la salute di bambini e malati, e per questo bisogna lavorare affinché nelle mense vengano utilizzati solo prodotti italiani, sicuri e di qualità. A lanciare l’allarme sono Coldiretti e Unaprol con migliaia di agricoltori arrivati a Bari per protestare contro quei trafficanti di olio che stanno facendo crollare le quotazioni del prodotto italiano, costringendo gli olivicoltori italiani a lavorare in perdita mentre gli scaffali dei supermercati si riempiono di olio di bassa qualità, spesso di provenienza extra Ue, spinto dalle vendite sottocosto.

Sorrento. Pubblicato l'avviso pubblico per l’individuazione dell'area del mercato

Istanze di partecipazione entro le ore 12 del 6 luglio 2026 

Sorrento - E' disponibile sul sito istituzionale del Comune di Sorrento, l'avviso pubblico per un’indagine conoscitiva finalizzata all'individuazione di un’area scoperta, nel territorio comunale di Sorrento, da condurre in locazione, per destinarla temporaneamente allo svolgimento del mercato settimanale del martedì. Tra i requisiti essenziali dell'area, quella di ricadere interamente all'interno del territorio del Comune di Sorrento, per una superficie netta calpestabile con un minimo di 2000 metri quadrati, con suolo compatto e consolidato, idoneo a sopportare senza cedimenti il carico e il transito di automezzi commerciali di portata medio-pesante. Ancora, il documento prescrive la presenza di almeno un varco carrabile di larghezza non inferiore a 4 metri, idoneo a garantire l'agevole accesso e deflusso dei veicoli commerciali e dei mezzi di emergenza e soccorso e la disponibilità o immediata predisposizione di allacciamenti alla rete idrica, elettrica e fognaria comunale. I soggetti interessati dovranno fare pervenire l'istanza di partecipazione, entro e non oltre le ore 12 del 6 luglio 2026 secondo le modalità indicate nell'avviso, disponibile all'indirizzo https://comune.sorrento.na.it/it/novita/page/avviso-pubblico-di-indagine-di-mercato

Sorrento. Ripulita la statua di Torquato Tasso

L'opera restituita all'originaria bellezza 

Sorrento - Il monumento dedicato a Torquato Tasso è stato sottoposto ad un intervento di lavaggio, ad opera di Penisolaverde. La statua del grande poeta sorrentino, che dal 1870 accoglie nell'omonima piazza cittadini e viaggiatori da tutto il mondo, è stata restituita all'originaria bellezza. "Un atto dovuto nei riguardi del nostro più celebre concittadino - commenta il sindaco Corrado Fattorusso - Smog, agenti atmosferici e incuria avevano annerito completamente l'opera, che da oggi torna a risplendere”.

Presentazione del libro di Fabrizio Guastafierro sulla chiesa dell’addolorata di Sorrento

Sorrento - Un volume che ripercorre la storia e le vicende che ruotano intorno alla chiesa dell'Addolorata di Sorrento, uno dei siti storico-culturali-religiosi simbolo della città. La pubblicazione, opera del giornalista e storico locale, Fabrizio Guastafierro, vuole accompagnare i lettori alla scoperta di uno degli edifici di culto più belli e significativi del territorio, situato lungo l’antico decumano di via San Cesareo. Un prezioso lavoro che colma una lacuna editoriale fondamentale nella storiografia locale, offrendo una ricostruzione accurata di un immobile sacro che ha rischiato più volte di scomparire. Il libro dal titolo "La Chiesa dell'Addolorata e la Congregazione dei Nobili a Sorrento - Storia, arte, fede e intelligenza artificiale a proposito di uno dei più belli edifici di culto del '700", realizzato grazie al sostegno della Fondazione Sorrento e di diversi sponsor, sarà presentato lunedì 22 giugno 2026, alle ore 18, presso il salone capitolare della chiesa dei Servi di Maria di via Sersale, a Sorrento. Dopo i saluti di benvenuto di Livio Esposito, priore della Congregazione dei Servi di Maria e di Gaetano Milano, amministratore delegato di Fondazione Sorrento, previsti gli interventi di Enzo Puglia, presidente del Centro Bartolommeo Capasso, di Pasquale Vanacore, archivista dell'arcidioscesi di Sorrento-Castellammare di Stabia, già responsabile del settore beni culturali della curia, e di Stefano Limpido, direttore dell'archivio arcidiocesano. Modera Antonino Siniscalchi.

Vico Equense. «Ti restituisco la sim ma non il telefono»: aggredisce l'ex nuora in strada e si consegna ai Carabinieri mentre lei lo denuncia

Vico Equense - Una sequenza surreale, culminata in un arresto in flagranza di reato proprio davanti agli occhi dei militari. Si è concluso così il pomeriggio di terrore di una ragazza di 23 anni di Vico Equense, aggredita in pieno centro dall'ex suocero sessantaseienne che le ha strappato il cellulare dalle mani per poi presentarsi spontaneamente in caserma, ma solo per restituirle la scheda telefonica. L'episodio si è consumato nel pomeriggio lungo le strade del centro cittadino. La giovane vittima stava passeggiando in compagnia di alcuni colleghi di lavoro quando ha notato l'ex suocero. L'uomo ha iniziato a chiamarla a gran voce, invitandola ad avvicinarsi. Intuendo il pericolo, la ventitreenne ha accelerato il passo provando a ignorarlo. Il sessantaseienne, tuttavia, l'ha raggiunta in pochi istanti: l'ha bloccata con forza afferrandola per il collo e per una spalla e, dopo una breve colluttazione, le ha strappato violentemente lo smartphone dalle mani, fuggendo a piedi e facendo perdere le proprie tracce.Sotto shock e spaventata, la ragazza si è diretta immediatamente alla locale stazione dei Carabinieri per sporgere denuncia. Proprio mentre si trovava davanti alla scrivania dei militari per ricostruire i dettagli della rapina, si è verificato l'inaspettato colpo di scena. L'ex suocero è entrato visibilmente agitato in caserma, si è diretto verso la ragazza e le ha lanciato contro la scheda Sim, estratta poco prima dal dispositivo. «Ti restituisco la sim ma non il telefono», avrebbe urlato l'uomo, convinto di poter trattenere lo smartphone.I Carabinieri sono intervenuti all'istante, bloccando l'uomo e dichiarandolo in arresto con l'accusa di rapina. Il telefono è stato recuperato.

Femminicidio Anna Scala: la Procura generale chiede la conferma dell’ergastolo in Appello

Napoli - Entra nel vivo davanti alla Corte di Assise di Appello di Napoli il processo di secondo grado per il tragico femminicidio di Anna Scala, la cinquantaseienne brutalmente uccisa il 17 agosto 2023 a Piano di Sorrento. Nel corso della prima udienza, il sostituto procuratore generale Carmine Esposito ha formulato la richiesta ufficiale della Procura generale, invocando la piena conferma della condanna all’ergastolo per l’ex compagno della donna, il cinquantacinquenne Salvatore Ferraiuolo. La richiesta della pubblica accusa punta a blindare il verdetto emesso in primo grado nel giugno del 2025 dalla Corte di Assise di Napoli, che aveva inflitto la massima pena all'uomo, ritenuto colpevole di aver teso un vero e proprio agguato alla vittima, colpita all'interno di un garage con non meno di 17 fendenti prima che il suo corpo venisse occultato nel bagagliaio di un'autovettura. L'udienza ha vissuto momenti di forte tensione emotiva anche per la presenza in aula dell'avvocato di parte civile Salvatore Esposito, legale di fiducia di Maria Svato, la figlia della vittima che fin dall'inizio di questa drammatica vicenda si batte per ottenere giustizia. Durante il dibattimento, la Corte ha concesso all'imputato la parola per rilasciare alcune dichiarazioni spontanee. Ferraiuolo ha sfruttato lo spazio a sua disposizione per chiedere nuovamente scusa alla famiglia di Anna Scala, un accorato tentativo di ravvedimento che tuttavia non ha scalfito la ricostruzione dell'accusa né la richiesta di massima fermezza nella pena. I tempi per la conclusione del secondo grado sono ormai tracciati: i giudici hanno infatti fissato la prossima udienza per il 15 settembre, giorno in cui si terrà l'arringa della difesa e, a seguire, la tanto attesa lettura della sentenza definitiva.

La ricerca medica brilla a Vico Equense: successo per il 5° Charity Gala Dinner SHRO alle Axidie

Vico Equense - La grande solidarietà incontra l'eccellenza della scienza medica internazionale nello scenario unico della Penisola Sorrentina. Si è conclusa ieri sera, nella splendida cornice dell’Hotel & Resort Le Axidie di Marina di Aequa a Vico Equense, la quinta attesissima edizione del Charity Gala Dinner SHRO. L'evento benefico, promosso dalla Sbarro Health Research Organization, rappresenta ormai uno dei principali appuntamenti nazionali dedicati al finanziamento della ricerca oncologica e biomedica. Nelle prime quattro edizioni, l'iniziativa ha permesso di raccogliere circa 500.000 euro. Questi fondi sono stati interamente investiti nell'acquisto di tecnologie scientifiche e nell'erogazione di oltre venti borse di studio per giovani scienziati. “Ogni contributo si traduce in opportunità concrete per i ricercatori e in nuove prospettive per i pazienti”, ha dichiarato il professor Antonio Giordano, Presidente dello SHRO. L'appuntamento di quest'anno si conferma un crocevia fondamentale tra istituzioni, scienza e società civile. Durante la serata verranno conferiti importanti riconoscimenti a cinque personalità d'eccellenza che si sono distinte nei rispettivi settori: Alfredo Ercoli, Andrea Vidali, Pasqualino Monti, Lello Arena e Matteo Salvini. A chiudere l'evento sono state le parole del Vicepresidente dello SHRO, Giancarlo Arra, che ha voluto guardare oltre la singola serata: “Il Gala non deve essere inteso solo come un momento di pur fondamentale solidarietà, bensì come un vero e proprio laboratorio di idee. L'obiettivo ultimo resta quello di trasformare il supporto economico e la vicinanza della comunità in risultati clinici tangibili, costruendo giorno dopo giorno le basi della medicina del futuro”.

Cresce la sinergia tra Italo e Snav

Napoli/Roma - Si rafforza la sinergia tra Italo e SNAV. L’obiettivo comune è quello di garantire servizi interconnessi ai passeggeri, semplificando la programmazione e l’esperienza di viaggio. Grazie ad un’unica transazione effettuabile direttamente dal sito di Italo (https://www.italotreno.com/it ), i viaggiatori possono acquistare un biglietto combinato treno Italo, bus Itabus e unità veloci SNAV. Dalle principali città italiane come Torino, Milano, Bologna, Firenze, Roma (solo per citarne alcune) si può arrivare in treno a Napoli, da lì con un Itabus dedicato in coincidenza si arriva al porto di Molo Beverello per prendere una unità veloce di SNAV, raggiungendo le più gettonate mete turistiche dell’estate. SNAV collega, infatti, Napoli con Capri, Ischia e Procida; Napoli con le Isole Eolie (Stromboli, Panarea, Salina, Vulcano e Lipari) e Pontine (Ventotene e Ponza); oltre ad Ancona con Spalato e viceversa. Un accordo che rappresenta una soluzione rapida e flessibile, garantendo numerose frequenze giornaliere senza il pensiero di utilizzare mezzi privati. Una soluzione comoda per il viaggiatore e sostenibile per l’ambiente.

 

giovedì 18 giugno 2026

A Sant'Agnello la presentazione del calendario storico per il 160° anniversario dell'Autonomia Amministrativa

Sabato 20 giugno 2026 ore 19:00 Sala Consiliare 

A Sant’Agnello sabato 20 giugno 2026 alle ore 19:00, presso la Sala Consiliare, si terrà la presentazione del calendario storico e del cofanetto con 60 foto d’epoca rivisitate, curati da Franco Gargiulo, in occasione del 160° anniversario dell’Autonomia Amministrativa del Comune. Una tappa di un lungo cammino, dal 1866 fino ai giorni nostri, cadenzato dagli avvenimenti che hanno in vari modi segnato la storia del paese, racchiusi sotto il titolo “Accadde a Sant’Agnello… quel giorno di tanti anni fa”. Uno sguardo suggestivo sulla metamorfosi urbana, sociale e umana che ha caratterizzato il territorio nel corso delle ultime decadi, restituendo frammenti di memoria collettiva altrimenti destinati a sbiadire. Durante l’evento interverranno il Sindaco di Sant’Agnello Antonino Coppola, l’Assessore alle Manifestazioni Marcello Aversa e lo scrittore Franco Gargiulo, insieme a cittadini, storici locali, appassionati e visitatori che vorranno condividere un ricordo personale, ripercorrendo insieme le radici della comunità, dando vita, così, ad un racconto corale sulla storia di Sant’Agnello.

L’estate di Gusto Italia comincia a Vietri sul mare

Dal 20 al 28 giugno, dalle ore 17 a mezzanotte Via Colombo - Lungofiume 

Vietri sul Mare - È in arrivo una lunga settimana per vivere Gusto Italia, che parte ufficialmente con il suo calendario estivo. La fiera itinerante dedicata alle tipicità italiane e alle tradizioni artigiane raggiungerà il borgo della Costa d’Amalfi sabato 20 giugno e vi resterà fino a domenica 28 giugno. L’iniziativa rappresenta anche un’importante occasione per valorizzare il comparto turistico locale, offrendo ai visitatori un’esperienza che unisce sapori, cultura e artigianato in uno dei luoghi più suggestivi della costa. Gli artigiani, i produttori e le attività collaterali dell’evento si posizioneranno tra Via Colombo e il Lungofiume, andando a impreziosire una marina molto amata sia dai locali che dai turisti. “Grazie al sostegno ed all’interesse del sindaco Giovanni De Simone, dell’assessore alla cultura, alla ceramica ed allo spettacolo Daniele Benincasa e del consigliere Vittorio Mendozzi torniamo a Vietri sul mare per una lunga tappa, ricca delle cose buone e del saper fare che contraddistingue Gusto Italia. Il nostro è il racconto di uno spaccato dell’artigianato italiano, in particolare del Sud Italia, che non smette mai di interessare. C’è il desiderio di abbattere le distanze e di entrare in contatto diretto con chi produce e lavora i prodotti che scegliamo, ecco dove risiede la chiave del successo del nostro tour”, sottolinea il presidente dell’Associazione Italia Eventi Giuseppe Lupo. L’evento è ad ingresso libero e gratuito, dalle ore 17 fino a mezzanotte. Organizzato dall’Associazione Italia Eventi, in collaborazione con la Pro Loco Vietri sul mare, è patrocinato dal comune di Vietri sul mare, dalla Camera di Commercio di Salerno, dalla CNA Salerno, dall’Associazione della categoria extralberghiera Vivere Vietri sul mare e dall’UNOE Unione Nazionale Organizzatori di Eventi. Dalle ore 17 alle ore 22, tutti i giorni, gli spettacoli dal vivo di Pulcinella e dei burattini a cura del Teatro Nazionale dei Burattini del maestro Mauro Apicella conquisteranno i più piccoli e le loro famiglie. Venerdì 26 giugno, alle ore 20, speciale appuntamento con “L’Antiqua Giostra”: la compagnia di musica popolare accompagnerà i visitatori di Gusto Italia tra musica, ritmi e tradizioni. 

A Villa Fiorentino presentazione del libro che ripercorre le vicende che hanno portato alla nascita della Repubblica Italiana

Sorrento - La Fondazione Sorrento prosegue nel suo percorso di promozione culturale ospitando a Villa Fiorentino la presentazione del libro “Viva il Re! Viva la Repubblica!”, il nuovo lavoro di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini dedicato a uno dei momenti più significativi della storia italiana. L’appuntamento è in programma domani, venerdì 19 giugno 2026, alle ore 19 negli spazi della splendida struttura che sorge nel cuore della città. L’incontro offrirà al pubblico l’opportunità di approfondire una pagina fondamentale del Novecento italiano attraverso il racconto del referendum istituzionale del 2 giugno 1946, quando gli italiani furono chiamati a scegliere tra Monarchia e Repubblica, determinando il futuro assetto del Paese. Attraverso un linguaggio divulgativo ed un rigoroso lavoro di ricerca, “Viva il Re! Viva la Repubblica!” ripercorre le vicende che accompagnarono il primo grande appuntamento democratico dell’Italia del dopoguerra. Il volume mette in luce non solo gli aspetti politici e istituzionali del referendum, ma anche le storie, le testimonianze e le emozioni dei cittadini che vissero in prima persona quel momento storico. Il libro rappresenta un viaggio nella memoria collettiva del Paese, offrendo una chiave di lettura attuale su un evento che continua a influenzare l’identità democratica italiana. Alfonso Celotto, costituzionalista e docente universitario, e Giulia Guerrini accompagnano il lettore in un percorso che intreccia storia, diritto e racconto civile. Attraverso documenti, aneddoti e testimonianze, gli autori ricostruiscono il clima politico e sociale dell’Italia del 1946, soffermandosi anche sul ruolo delle donne, protagoniste per la prima volta di una consultazione elettorale nazionale. La presentazione si inserisce nel programma di iniziative promosse dalla Fondazione Sorrento per valorizzare il dialogo culturale e la diffusione della conoscenza. Villa Fiorentino si conferma ancora una volta uno spazio dedicato all’incontro tra autori e pubblico, capace di ospitare eventi che contribuiscono alla crescita culturale del territorio e alla riflessione sui temi della storia e della cittadinanza.

Museo Armando De Stefano, intervista al sindaco Giuseppe Aiello

Vico Equense - Sindaco Aiello, oggi Vico Equense vive una giornata storica per la sua offerta culturale. Perché avete scelto di dedicare questo spazio proprio ad Armando De Stefano? «Abbiamo voluto rendere omaggio a un artista che ha lasciato un segno profondo nella storia dell'arte italiana del Novecento e che ha scelto Vico Equense come luogo dell'anima, instaurando con il nostro territorio un legame autentico e duraturo. Erano vent'anni che si parlava di questo museo, perdersi in troppe chiacchiere e promesse è stato un limite del passato. Oggi, la mia amministrazione risponde con la concretezza dei fatti: con l'apertura di queste sale nel centenario della sua nascita, diamo finalmente una casa permanente al rapporto speciale che legava il Maestro alla nostra città.» Qual è il valore sociale di questa operazione, al di là dell'aspetto puramente espositivo e artistico? «Il valore va ben oltre l'esposizione di bellissime opere. Non inauguriamo soltanto uno spazio espositivo, ma consegniamo alle future generazioni un luogo di memoria, di conoscenza e di confronto, dove l'arte possa continuare a parlare alle persone e a stimolare riflessioni sul nostro tempo. Vogliamo che sia uno scrigno di bellezza vivo, capace di ispirare i giovani e stimolare il pensiero critico.» Un traguardo del genere richiede uno sforzo corale. Chi ha reso possibile la nascita del Museo De Stefano? «Questo importante risultato è il frutto della preziosa collaborazione con la famiglia De Stefano e con l'Accademia di Belle Arti di Napoli, che ringrazio per aver condiviso con noi un progetto di grande spessore culturale. Un ringraziamento va anche alla Città Metropolitana di Napoli, che ha cofinanziato la realizzazione di questo spazio insieme al nostro Comune.» Quale messaggio lancia oggi Vico Equense al panorama culturale regionale e nazionale con questa inaugurazione? «Vico Equense rafforza così la propria identità di città che investe nella bellezza, nella cultura e nella valorizzazione del proprio patrimonio artistico. Siamo profondamente consapevoli che questi siano strumenti fondamentali di crescita sociale e di sviluppo del territorio. Non facciamo solo turismo o accoglienza, ma creiamo radici culturali solide per la nostra comunità.»

Vico Equense celebra il centenario di Armando De Stefano: nasce il nuovo Museo permanente

L'inaugurazione ufficiale si terrà venerdì 19 giugno alle ore 18:30. Presentato alla stampa il progetto scientifico che trasforma il Palazzo Storico Comunale in una casa-museo

Vico Equense - Prende ufficialmente il via il percorso che restituisce a Vico Equense e alla Campania la memoria storica di uno dei più grandi maestri del Novecento italiano. Presso il Palazzo Storico Comunale, è stato svelato in anteprima il nuovo Museo Armando De Stefano, un polo culturale permanente nato per onorare il centenario della nascita del celebre pittore napoletano (1926-2021). Il progetto scientifico e l'allestimento espositivo sono stati curati in sinergia tra l'Amministrazione Comunale, la famiglia dell'artista e l'Accademia di Belle Arti di Napoli, istituzione di cui De Stefano è stato storico docente e pilastro formativo per intere generazioni di creativi. A fare gli onori di casa è stato il sindaco di Vico Equense, Giuseppe Aiello, che ha espresso profonda soddisfazione per un progetto fortemente voluto e costruito con impegno e passione, capace di consegnare alla comunità uno spazio destinato a custodire e raccontare l'arte di uno dei più grandi maestri del Novecento napoletano, sottolineandone l'importanza strategica per l'arricchimento del tessuto sociale e turistico locale. Per Armando De Stefano, infatti, Vico Equense non era un semplice luogo di villeggiatura, ma una vera e propria estensione della sua anima artistica. In questa terra affacciata sul golfo l’artista ha vissuto, ha trovato profonda ispirazione e ha scelto, nel corso degli anni, di donare alcune delle sue opere più dense di significato.

 

Food, Napoli nella top 20 «È l'unica città italiana»

LA CLASSIFICA 

di Dario De Martino - Il Mattino

Napoli - In quale città si mangia meglio in Italia? Il colosso editoriale britannico «Time out» non ha dubbi: Napoli. Il capoluogo campano è l'unica città italiana presente nella top 20 mondiale delle città in cui c'è il miglior cibo secondo la rivista. Napoli si posiziona al quattordicesimo posto nella graduatoria mondiale guidata da Lima, capitale del Perù, Bangkok, capitale della Thailandia e Città del Messico, capitale dello Stato da cui prende il nome. Napoli si piazza davanti anche a megalopoli come New York, Hong Kong e Buenos Aires. E si si considerano solo le città europee prese inserite in classifica, Napoli è addirittura quinta. Davanti ci sono soltanto Londra, Barcellona, Atene e Lisbona. 

LA CLASSIFICA 

Come è stata stilata la classifica? Time Out spiega di aver intervistato 24mila residenti locali in 150 città di tutto il mondo, ponendo loro domande sulla qualità dei ristoranti e del cibo, sui prezzi dei locali e sulla cultura della città. I redattori e gli esperti di gastronomia di Time Out hanno valutato i risultati e hanno incluso solo la città con il punteggio più alto in ogni Paese.

 

Marina di Aequa. Colazione d’Autore: al Resort Le Axidie arriva l'alta pasticceria di Mario Di Costanzo

Vico Equense - Un incontro perfetto tra l’estetica rigorosa della haute pâtisserie francese e l'anima calda della tradizione napoletana prenderà vita al Resort Le Axidie di marina di Aequa a Vico Equense. Il prossimo 21 giugno, la splendida cornice della Costiera Sorrentina farà da sfondo al secondo appuntamento con Colazione d’Autore, l'esclusiva rassegna gastronomica firmata quest'anno da Mario Di Costanzo. Dalle ore 8:00 alle 11:30, gli ospiti potranno immergersi nell'universo di un maestro pasticcere definito come l’artigiano che ragiona da artista, celebre per la sua capacità di far dialogare il cuore antico della pasticceria con la precisione e la tecnica moderna. Il percorso degustativo ideato per l’occasione promette un viaggio sensoriale indimenticabile, caratterizzato da un gusto pulito e da dolci che colpiscono subito per il loro impatto visivo. L'offerta spazierà dai grandi classici della prima colazione fino alle torte più raffinate. Gli amanti della sfoglia troveranno cornetti, croissant, veneziane, pain au chocolat e pain suisse, sia semplice che al cioccolato. Non mancheranno i simboli della tradizione reinterpretati con maestria, come la pastiera, la caprese al limone, il soffice maritozzo e la babbaiola. A completare questa straordinaria vetrina ci saranno le crostate con frutta fresca di stagione, la crostata agli agrumi meringata e il sorprendente limone realistico, un vero e proprio capolavoro di estetica e sapore. Questa esperienza di stampo francese ma dal gusto profondamente napoletano rappresenta un’occasione imperdibile per i cultori dell'alta gastronomia e per chiunque desideri iniziare la giornata in modo memorabile. I posti per l'evento sono limitati per garantire a ogni partecipante un servizio eccellente. Per ricevere maggiori informazioni sulle modalità di prenotazione e per riservare il proprio tavolo, è possibile consultare direttamente i canali ufficiali e il sito web del Resort Le Axidie.

Yuri Experience ridisegna la cena nel cuore della città di Nola

Non solo ristorante: Yuri Experience trasforma la cena in racconto

Nola - Nel cuore pulsante di Nola, tra le vie che raccontano storia, tradizioni e nuove tendenze, c'è un indirizzo che sta attirando l'attenzione degli amanti della buona cucina: Yuri Experience. Situato lungo il Corso Tommaso Vitale, il locale si presenta come uno spazio in cui l'ospitalità incontra la ricerca gastronomica, offrendo agli ospiti un percorso che va oltre il semplice momento della cena. “Un’esperienza ritmica e sensoriale, dove ogni elemento, dalle luci calde al design, dai piatti da condividere al sound selezionato, accompagna il tuo tempo”, questa la filosofia del nuovo ristorante Yuri nel centro di Nola, poco distante da Napoli. Il perché di questo nome singolare ci viene spiegato da Domenico, uno dei soci: ≪Crediamo fortemente nel rilancio del centro storico delle città. Perché, soprattutto a Nola dove la ristorazione si è spostata più sulle strade varianti della provinciale, quindi strade secondarie e non al centro. Noi abbiamo invece investito il trend cercando di puntare al cuore della città. E l'abbiamo fatto scegliendo anche un nome particolare che racchiude la storia millenaria della città di Nola. Yuri, ci siamo ispirati al fiore, al giglio in giapponese, che praticamente racconta la storia di San Paolino. Il Santo che arriva a Nola con una barca omaggiando la città di Nola con otto gigli. Da lì nasce la festa dei gigli di Nola.

 

Caldo estremo, ordinanza del presidente Fico

Divieto di lavoro in settori agricolo, edile e affini dalle 12.30 alle 16.00

Napoli - Il Presidente della Regione Campania, Roberto Fico, ha firmato un’ordinanza in materia di igiene e sanità pubblica finalizzata a tutelare la salute e la sicurezza dei lavoratori maggiormente esposti agli effetti delle elevate temperature estive. Il provvedimento entrerà in vigore il prossimo 21 giugno e resterà efficace fino al 31 agosto. L’ordinanza (n. 1 del 17 giugno 2026) dispone il divieto di svolgimento delle attività lavorative nei settori agricolo, edile e affini in condizioni di esposizione prolungata al sole, nella fascia oraria compresa tra le 12.30 e le 16.00, nei giorni e nelle aree in cui le mappe pubblicate dal sistema Worklimate dell’Inail, consultabili all’indirizzo http://www.worklimate.it/scelta-mappa/sole-attivita-fisica-alta/, segnalino un livello di rischio “alto” per i lavoratori esposti al sole impegnati in attività fisica intensa. Vengono escluse dal divieto le operazioni indispensabili e urgenti necessarie al ripristino di servizi essenziali a seguito di eventi imprevedibili, nel rispetto delle norme di tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori. Scatta anche l’obbligo per i concessionari di pubblico servizio e per le attività connesse a ragioni di pubblica utilità di adottare adeguate misure organizzative per garantire i livelli minimi delle prestazioni dei servizi pubblici essenziali.

 

Maturità 2026 al via: scattano i primi esami della nuova riforma

Ha preso ufficialmente il via oggi, giovedì 18 giugno 2026, la sessione degli Esami di Stato per il secondo ciclo di istruzione. Oltre 527.000 studenti italiani sono tornati tra i banchi di scuola per affrontare la prima prova scritta di italiano, dando il via a un appuntamento che quest'anno segna un importante punto di svolta storico e normativo. La novità più significativa di questa sessione risiede infatti nell'applicazione della recente riforma legata al Decreto Legge 127/2025. Il testo non si è limitato a ritoccare i regolamenti, ma ha reintrodotto a livello formale e giuridico il termine storico di "Esame di Maturità", sostituendo la vecchia dicitura burocratica per rimettere al centro l'obiettivo profondo dell'esame, ovvero valutare la crescita, la consapevolezza e la maturazione personale del candidato. Il percorso d'esame si articola in tre tappe fondamentali che vedono la prima prova scritta occupare la giornata odierna con sei ore di tempo a disposizione per sviluppare una delle tracce ministeriali di italiano, uguali per tutti gli istituti nazionali. Domani, venerdì 19 giugno, il focus si sposterà sulla seconda prova scritta dedicata alle materie caratterizzanti i singoli indirizzi, come matematica per lo scientifico o latino per il classico, mentre nei giorni successivi prenderà il via il colloquio orale, una discussione multidisciplinare che valorizza il Curriculum dello Studente, le competenze di Educazione Civica e le esperienze svolte nei percorsi PCTO.

 

Lente di ingrandimento: il mare che unisce

 

Un viaggio intorno al mondo per guardare il nostro tempo: lungometraggi d'autore all'Ischia Film Festival 2026


Otto titoli, tra urgenza del reale e respiro poetico, compongono il concorso principale della 24ª edizione
 

Al Castello Aragonese prende forma una selezione che attraversa geografie, linguaggi e inquietudini del presente: Aisha can’t fly away, Kickoff, Waking Hours e Lo spirito delle stagioni / The Soul of the Seasons; in anteprima nazionale Elämä on juhla / Summer is Crazy, Sanding Dreams e We Are The Fruits of the Forest; in anteprima internazionale Wirbel. “Ogni edizione dell’Ischia Film Festival nasce dal desiderio di ascoltare ciò che i luoghi trattengono: le ferite, le promesse, le contraddizioni del nostro tempo – dichiara Michelangelo Messina, direttore artistico del festival. Anche in questa edizione, grazie a una pluralità di provenienze, il cinema che porteremo al Castello Aragonese ci ricorderà quanto sia necessario riconoscere nel mondo il riflesso delle nostre inquietudini. Il concorso dei lungometraggi propone, in questo senso, un ventaglio di sguardi che non rinuncia alla sperimentazione nei linguaggi e nei generi”.

 

Vico Equense, "Liberamente" si rafforza: l'agronomo Bartolomeo Arpino entra in squadra

Bartolomeo Arpino 
e Antonio Breglia
Vico Equense - Nuovi innesti e competenze tecniche al servizio del territorio per il gruppo politico "Liberamente", che traccia la rotta per il futuro della città costiera puntando su figure di comprovata esperienza professionale. È il coordinatore Antonio Breglia ad annunciare ufficialmente l'ingresso nel progetto di Bartolomeo Arpino, noto agronomo e stimato professionista locale. Il gruppo "Liberamente" ha avviato il proprio cammino amministrativo nel 2021, presentandosi alla comunità con una chiara identità programmatica di forza moderata e di centro, nata con l'obiettivo di mettere al primo posto i servizi ai cittadini e la politica del fare. Secondo il coordinatore Antonio Breglia, lo sviluppo di Vico Equense oggi non può prescindere da capacità tecniche specifiche. L'ingresso di Arpino risponde esattamente alla volontà di dare risposte concrete a problematiche cruciali per la penisola sorrentina, concentrandosi in particolare sulla valorizzazione dell'ambiente, sulla tutela del patrimonio naturale e sul miglioramento della qualità della vita urbana e rurale."Le idee camminano sulle gambe delle persone", ha dichiarato Antonio Breglia. "Per questo motivo sono davvero orgoglioso di annunciare l'ingresso in squadra di una risorsa straordinaria per il nostro gruppo come Bartolomeo Arpino. È un agronomo esperto, un tecnico stimato e, soprattutto, una persona che ama profondamente il nostro territorio. La sua visione e la sua professionalità saranno fondamentali. Continuiamo a costruire un'alternativa solida, costruttiva e preparata per Vico Equense. Benvenuto a bordo, Bartolomeo!" Con questo nuovo posizionamento, il gruppo "Liberamente" lancia un segnale chiaro al panorama politico locale, strutturando una proposta che unisce la visione moderata alla forza delle competenze tecniche.

mercoledì 17 giugno 2026

Il lavoro edile come riscatto: Antonio Savarese (ACEN) traccia la via per l'impiego dei detenuti

Napoli - Non solo cantieri e infrastrutture, ma anche ingegneria sociale e riscatto umano. Questo il messaggio centrale emerso dall’intervento di Antonio Savarese, Presidente dell’Ance Campania (ACEN), durante il tavolo operativo sul tema “Incontro tra domanda e offerta di lavoro in ambito penitenziario. Il ruolo degli imprenditori”. L’incontro, promosso e aperto a Napoli dalla Presidente della Corte d’Appello, Maria Rosaria Covelli, ha riunito i vertici delle istituzioni penitenziarie e del mondo produttivo per trasformare il concetto di "pena" in un'opportunità concreta di reinserimento e legalità.Nel corso del suo intervento, il Presidente Savarese ha sottolineato come il comparto delle costruzioni possa rappresentare un volano straordinario per la riabilitazione sociale. Il settore edile, storicamente affamato di manodopera qualificata, può diventare il ponte ideale tra la vita all'interno degli istituti di pena e la società civile. Savarese ha posto l'accento su due pilastri fondamentali: la formazione professionale mirata e la cultura della sicurezza sul lavoro. Secondo il leader dei costruttori napoletani, l'ingresso dei detenuti nel circuito produttivo non deve essere una misura assistenziale, ma un percorso strutturato che fornisca competenze reali e spendibili sul mercato, riducendo drasticamente il rischio di recidiva.L'impegno dell'ACEN si inserisce in una fitta rete di collaborazione emersa durante il tavolo, che ha visto il dialogo ravvicinato tra Savarese e figure chiave del settore come Rudy Girardi (Presidente della Cassa Edile), Carlo Berdini (Provveditore Regionale dell'Amministrazione Penitenziaria) e Giulia Russo (Direttrice del carcere di Poggioreale).


Chiusura della Sorrento-Massa Lubrense, Federalberghi Penisola Sorrentina esprime forte preoccupazione per le ripercussioni sul turismo

Penisola Sorrentina - Federalberghi Penisola Sorrentina esprime forte preoccupazione per le conseguenze che la chiusura temporanea della Strada Provinciale 7 Sorrento-Massa Lubrense, disposta dalla Città Metropolitana di Napoli dal 18 al 25 giugno per consentire lavori di regimentazione delle acque e completamento degli interventi in via Fontanelle, potrà determinare sul comparto turistico e della ristorazione in uno dei periodi più intensi della stagione estiva. La sospensione della circolazione lungo una delle principali arterie di collegamento della Penisola rischia infatti di provocare notevoli disagi agli ospiti delle strutture ricettive, ai residenti, agli operatori economici e alle attività di ristorazione, con inevitabili ripercussioni sugli arrivi e sulle partenze dei turisti, sui servizi di trasferimento da e per aeroporti, porti e stazioni ferroviarie, nonché sull'intera organizzazione dell'accoglienza. Pur comprendendo la necessità e l'importanza degli interventi infrastrutturali programmati, Federalberghi sottolinea come il periodo scelto coincida con una fase di massimo afflusso turistico, caratterizzata da elevati livelli di occupazione alberghiera e da una domanda internazionale già influenzata dalle persistenti incertezze geopolitiche ed economiche che stanno condizionando il mercato dei viaggi.

 

Sorrento. Chiusura temporanea della strada provinciale Sorrento-Massa Lubrense

Da domani, 18 giugno e fino al 25 giugno, salvo anticipata conclusione, per lavori relativi al rifacimento di via Fontanelle 

Sorrento - Da domani, 18 giugno, a partire dalle ore 6 e fino al termine dei lavori, previsti per giovedì 25 giugno, salvo anticipata conclusione, la strada provinciale SP7 che collega Sorrento a Massa Lubrense resterà chiusa al traffico per consentire la realizzazione di un tombino di attraversamento e della posa di tubazioni per lo smaltimento delle acque bianche. Lo prevede una determina della Città Metropolitana di Napoli. L'intervento si rende necessario per provvedere alla regimentazione delle acque lungo la strada provinciale che lo scorso inverno avevano causato notevoli disagi alla viabilità. Il cantiere costituisce uno degli ultimi atti nell'ambito delle opere di rifacimento della sede stradale di via Fontanelle, situata a monte della SP7, crollata a seguito di una frana e che dovranno essere completate entro il termine di 40 giorni.

Vico Equense. Angelo Gabriele Aiello convocato in Nazionale per i campionati continentali a Pitesti

Vico Equense - Il sogno azzurro continua a tingersi dei colori più belli per lo sport campano. Angelo Gabriele Aiello, atleta nativo di Vico Equense e portacolori del Circolo Ilva Bagnoli, è stato ufficialmente convocato dalla Federazione Italiana Canoa Kayak (FICK) nella Nazionale Italiana Paracanoa. Il canoista prenderà parte ai prestigiosi Campionati Europei di Paracanoa Maratona, in programma dal 22 al 27 giugno 2026 sul celebre bacino del Bascov–Budeasa Regatta Course a Pitesti, in Romania. La convocazione della Direzione Tecnica azzurra corona un percorso stagionale straordinario. Il pass europeo era stato blindato già ad aprile durante le selezioni nazionali, dove Aiello aveva firmato una prova maiuscola nella distanza della maratona. Un risultato che testimonia la bontà del lavoro svolto quotidianamente a Napoli con lo staff tecnico guidato da Gabriele Fabris, capace di perfezionare la resistenza e la strategia di gara dell'atleta in vista delle lunghe distanze. La parabola agonistica di Angelo Gabriele Aiello rappresenta uno dei manifesti più puri di resilienza sportiva. Operaio caseario rimasto paralizzato a causa di un gravissimo incidente sul lavoro nel 2010, Aiello ha superato un calvario di 17 interventi chirurgici e oltre seicento giorni di ospedale prima di trovare nella paracanoa lo stimolo fondamentale per rinascere. Campione italiano e già protagonista in manifestazioni mondiali, il canoista vicano affronta ogni sfida con l'obiettivo costante di trasformare la disabilità in una risorsa agonistica.I Campionati Europei Paddle Europe richiameranno in Romania i migliori specialisti del continente, in un tracciato tecnico che metterà a dura prova l'endurance e le abilità di conduzione delle imbarcazioni. Aiello si unirà ufficialmente al gruppo azzurro a partire dal 23 giugno, pronto a dare battaglia nella categoria kayak maschile per tenere alto il nome dell'Italia e del suo storico circolo di appartenenza. Tutta la comunità sportiva campana e gli appassionati di paracanoa si stringono attorno ad Angelo, pronti a fare il tifo per una nuova entusiasmante pagina della sua straordinaria carriera. 

Vico Equense, fari puntati sul Consiglio Comunale: tra rottamazione delle cartelle e acquisizione della "Santissima Trinità"

Vico Equense - È stata ufficialmente fissata la data per la prossima seduta pubblica e straordinaria del Consiglio Comunale di Vico Equense. Il Presidente dell'assise cittadina, ha convocato l'aula per mercoledì 24 giugno 2026 alle ore 9:30, presso la Sala Polifunzionale dell'Istituto Santissima Trinità e Paradiso. L'ordine del giorno si preannuncia particolarmente denso e strategico per il futuro economico, patrimoniale e culturale del territorio, toccando da vicino sia le tasche dei contribuenti sia la valorizzazione di storici complessi immobiliari. Sul fronte dei tributi comunali si prospettano importanti novità e tutele per i cittadini. L'aula sarà infatti chiamata a discutere e approvare il nuovo Regolamento per le definizioni agevolate delle entrate patrimoniali e dei tributi propri, in attuazione della Legge di Bilancio 2026. Parallelamente, figura all'ordine del giorno l'adesione alla rottamazione quinquies, introdotta dalla Legge n. 199/2025 e dal successivo decreto legge 38/2026. Si tratta di una misura fondamentale che punta a concedere una boccata d'ossigeno ai contribuenti locali in difficoltà, permettendo la regolarizzazione delle pendenze fiscali in modo agevolato. Sempre in materia tributaria, verrà sottoposto al voto il nuovo regolamento generale per la disciplina delle entrate comunali, aggiornato secondo le più recenti riforme dello statuto dei diritti del contribuente. L'atto politicamente e storicamente più rilevante riguarda però il Complesso monumentale "Istituto SS. Trinità e Paradiso".