martedì 30 giugno 2026
La colazione diventa arte: Carmen Vecchione conquista il terzo appuntamento di "Colazione d’Autore"
Vico Equense - Il risveglio ha un nuovo sapore e la forma di una piccola scultura. Il prossimo 5 luglio, la suggestiva cornice della terrazza vista mare del Resort Le Axidie a Marina di Aequa ospiterà il terzo atteso appuntamento di Colazione d’Autore. Protagonista assoluta della mattinata sarà Carmen Vecchione, chef e patron della celebre pasticceria avanguardista Dolciarte di Avellino, considerata all'unanimità una delle figure femminili più affermate e autorevoli del panorama dolciario italiano contemporaneo. Nata e cresciuta tra i profumi dell'Irpinia, Carmen Vecchione è un’interprete sensibile del proprio territorio, capace di tradurre le eccellenze della natura in esperienze sensoriali contemporanee. La sua è una filosofia che unisce rigore tecnico e rispetto della materia prima, dove fiori, erbe aromatiche e frutti si integrano nell'impasto fino a diventarne linguaggio. Dalle ore 8:00 alle 11:30, gli ospiti potranno immergersi in un vero e proprio viaggio gastronomico. La proposta per l'evento si preannuncia ricca, luminosa e studiata per soddisfare ogni tipo di palato, con una particolare attenzione all'inclusività alimentare. Il menù si aprirà con le tradizionali torte da credenza, tra cui spiccano un intenso cake al cioccolato, la classica caprese al limone — proposta in versione senza glutine e senza lattosio — e un'elegante torta zucca e nocciola, anch'essa rigorosamente gluten-free. Grande spazio sarà dedicato al mondo dei lievitati e degli sfogliati, da sempre marchio di fabbrica della pasticcera irpina. Accanto alle classiche brioche e al pain suisse, i partecipanti potranno gustare la raffinata tropézienne con chantilly alla vaniglia e una selezione di sfoglie speciali che cambiano a seconda dell'estro del momento. A completare l'offerta sarà la piccola pasticceria di Dolciarte, un micro-universo di geometrie e bilanciamenti che spazia dal modernissimo cubo mango e yuzu alle crostatine con cioccolato bianco, pralinato e mandarino, fino alle declinazioni più intense con fondente e caramello salato o mini sbriciolate alla frutta e gianduia. Per chi preferisce iniziare la giornata all'insegna della freschezza, non mancherà una proposta più leggera: yogurt intero alla vaniglia arricchito da una granola artigianale fatta in casa — un mix croccante di pane ai semi, mandorle, nocciole, uvetta e sciroppo d'acero — accompagnato da frutti di bosco freschi e composta di fragola. Un appuntamento che si preannuncia imperdibile per gli amanti dell'alta pasticceria, dove la bellezza delle creazioni si fonderà con l'incanto del paesaggio costiero, dimostrando ancora una volta che la colazione sa essere il momento più importante e poetico della giornata.
Vico Equense. Lavori al via sul costone per la messa in sicurezza. E il pino sarà salvato
Ospedale di Vico Equense, domani un importante incontro con l'ASL a seguito di tanti altri: la cittadinanza non molla sul Pronto Soccorso
Vico Equense - È fissato per domani, mercoledì 1° luglio alle ore 10:30, un importante incontro per il futuro della sanità in Penisola Sorrentina, l'ultimo in ordine di tempo a seguito di tanti altri tavoli e confronti già avviati sul tema. Una delegazione del comitato "La tutela dei diritti dei cittadini" incontrerà ufficialmente il Direttore Generale dell’ASL Napoli 3 Sud, il dottor Giuseppe Russo. Al tavolo, per dare massima forza istituzionale alle richieste del territorio, siederà in prima linea anche il sindaco di Vico Equense, Giuseppe Aiello. L'obiettivo del vertice resta unico e categorico: pretendere e ottenere la riapertura immediata e non più rinviabile del pronto soccorso del "De Luca e Rossano". Questo ulteriore e importante passaggio con i vertici sanitari arriva sulla scia di una forte e rinnovata spinta popolare. Appena l'altro ieri sera, domenica 28 giugno, tra le 21:00 e le 22:30, l'ingresso antistante l’ospedale è stato il teatro di un’intensa, partecipata e pacifica manifestazione di protesta. Cittadini, famiglie e attivisti si sono riuniti in un presidio fermo per gridare il proprio dissenso contro il perdurare della chiusura del presidio di emergenza, un servizio vitale per i residenti e per i tantissimi turisti che affollano la costiera. L'iniziativa, promossa dal comitato "La tutela dei diritti dei cittadini", ha dimostrato la grande coesione della comunità di fronte al diritto alla salute.
All’Ischia Film Festival il Premio Italy for Movies per la Migliore Produzione Esecutiva Italiana ad Enrico Ballarin
Ischia - Per il secondo anno consecutivo, l’Ischia Film Festival rinnova la collaborazione con Italy for Movies, il portale nazionale delle location e degli incentivi alla produzione realizzato da Cinecittà e promosso da MiC-DGCA, assegnando il Premio Italy for Movies per la Migliore Produzione Esecutiva Italiana.
Il riconoscimento, nato per valorizzare il lavoro delle produzioni esecutive che contribuiscono alla realizzazione in Italia di grandi opere audiovisive nazionali e internazionali, sarà conferito quest'anno a Enrico Ballarin, fondatore della società Mestiere Cinema, per il lavoro svolto nella produzione esecutiva italiana di Il diavolo veste Prada 2.
Giunto alla sua seconda edizione, il premio intende celebrare una figura professionale fondamentale per il settore audiovisivo, capace di trasformare il patrimonio artistico, culturale e paesaggistico del Paese in un'opportunità concreta per il cinema internazionale, favorendo al tempo stesso ricadute economiche, occupazionali e turistiche sui territori coinvolti.
Italy for Movies (www.italyformovies.it) rappresenta oggi il principale punto di riferimento per le produzioni che desiderano girare in Italia. Il portale mette a disposizione informazioni aggiornate sulle location cinematografiche e sugli incentivi disponibili nelle diverse regioni, offrendo inoltre approfondimenti, notizie di settore, itinerari e contenuti dedicati agli appassionati che vogliono scoprire i luoghi resi celebri dal cinema e dalle serie televisive.
“Le produzioni esecutive rappresentano un anello essenziale della filiera cinematografica e audiovisiva” – dichiara Michelangelo Messina, direttore artistico dell’Ischia Film Festival – . Attraverso il loro lavoro il patrimonio culturale e paesaggistico italiano diventa parte integrante delle grandi produzioni internazionali”.
“Siamo felici di attribuire il premio a Enrico Ballarin, professionista che negli anni ha contribuito in maniera significativa alla presenza dell’Italia nelle produzioni di respiro globale. Il diavolo veste Prada 2 conferma ancora una volta come il nostro Paese continui a essere un set straordinario e una destinazione sempre più competitiva per l’industria audiovisiva internazionale” – ha dichiarato Giorgio Carlo Brugnoni, Direttore generale Cinema e audiovisivo.
Enrico Ballarin
Vico Equense punta sul turismo digitale: affidato il nuovo servizio di comunicazione territoriale
Vico Equense - La Città di Vico Equense accelera sulla promozione del proprio brand e delle sue eccellenze storiche, paesaggistiche ed enogastronomiche. Il Servizio Turismo del Comune ha ufficializzato, tramite la determinazione numero 1061, l'affidamento delle attività di comunicazione turistica per valorizzare l'intera penisola vicana sia sui mercati nazionali che su quelli internazionali. Ad aggiudicarsi l’incarico è stata l’agenzia Square Media Agency S.r.l., con sede a Volla, ritenuta la più idonea e rispondente alle specifiche necessità dell'Ente tra le proposte progettuali pervenute. Il progetto approvato prevede un investimento complessivo di trentatremila e seicento euro comprensivo di IVA, una spesa interamente finanziata dagli introiti dell'imposta di soggiorno, come stabilito dalle linee guida della Giunta Comunale per gli interventi nel comparto turistico. La strategia di marketing integrato metterà al centro il portale istituzionale del territorio e si svilupperà attraverso una gestione continuativa dei canali social basata sullo storytelling, con un minimo di due contenuti settimanali, e su attività di digital marketing finalizzate all'aumento della visibilità. L'agenzia si occuperà inoltre dell'ottimizzazione delle piattaforme digitali esistenti, della cura delle relazioni con la stampa e del monitoraggio della copertura mediatica, prestando una particolare attenzione alla promozione strategica degli eventi cittadini per massimizzarne la partecipazione. L'affidamento si è concluso sulla piattaforma digitale certificata per gli appalti telematici, nel pieno rispetto delle normative vigenti del Codice dei Contratti Pubblici. L'atto è stato firmato digitalmente dalla Responsabile del Servizio Turismo, Cultura e Sport, Daniela Oliva, previo controllo della regolarità contributiva, tecnica e amministrativa. Con questo provvedimento, l'Amministrazione punta a strutturare in modo scientifico la propria comunicazione, analizzando i trend e i comportamenti del pubblico per consolidare l'immagine di Vico Equense come meta culturale d'eccellenza e generare ricadute economiche dirette sulle attività commerciali locali.
La pizza di Vico Equense conquista New York: il Ministro Lollobrigida consegna alla delegazione lo scudetto del Made in Italy
New York - Il profumo del basilico fresco, l'aroma del fiordilatte filante e l'inconfondibile fragranza di un impasto lavorato con sapienza secolare hanno attraversato l'Oceano Atlantico. La pizza di Vico Equense è sbarcata ufficialmente a New York, diventando una delle protagoniste assolute della 70ª edizione del Summer Fancy Food Show, la più importante vetrina nordamericana dedicata alle eccellenze del settore specialty food & beverage. In un contesto che ha visto il Made in Italy brillare al Javits Center – anche alla luce del recente riconoscimento della cucina italiana come Patrimonio Culturale Immateriale dell’UNESCO – la delegazione vicana ha saputo ritagliarsi un ruolo di primissimo piano, portando l'identità e la storia della penisola sorrentina direttamente sotto i riflettori della Grande Mela. Il momento di massimo orgoglio per la spedizione campana è arrivato con l'incontro istituzionale presso il Padiglione Italia. Il Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, ha consegnato personalmente alla delegazione lo scudetto ufficiale del Made in Italy. Questo riconoscimento non premia solo un prodotto gastronomico, ma celebra il lavoro, il sacrificio e la passione di un’intera comunità. Come ricordato dalle istituzioni, in Italia il cibo supera il concetto di semplice nutrimento: è un modello di benessere, una filosofia di vita e un paradigma culturale che Vico Equense esporta con orgoglio.
Vico Equense protagonista al Vespa World Days: l'intramontabile 150 azzurra conquista l'ombra del Colosseo
Roma - C'è una linea invisibile ma intensa che unisce le strade costiere di Vico Equense ai sanpietrini della Capitale, un filo conduttore fatto di passione, storia e ingegno italiano. A stenderlo è stata la storica Vespa 150 azzurra del 1960, un tempo appartenuta al compianto cittadino vicano Angelo Di Palma, che si è presa le luci della ribalta come una delle attrazioni più ammirate del Vespa World Days. Il raduno mondiale, organizzato per celebrare l'ottantesimo anniversario dello scooter più famoso del mondo, ha trovato in questo gioiello d'epoca un ambasciatore straordinario del nostro territorio. L'evento ha trasformato Roma nel cuore pulsante del "vespismo" globale. Per due giorni, un fiume pacifico di 25.000 Vespe d’epoca provenienti da ben 67 paesi diversi ha sfilato lungo le strade storiche, offrendo uno spettacolo cromatico e nostalgico senza precedenti. Tra le migliaia di modelli arrivati da ogni angolo del pianeta, lo scooter azzurro targato Napoli ha catturato l'attenzione di appassionati, turisti e collezionisti. La sua è una storia d'altri tempi: fu acquistato nel 1960 in Toscana proprio da Angelo Di Palma – storico residente di Vico Equense scomparso nel 2022 all'età di 86 anni – il quale non esitò a portarlo su strada da Livorno fino a casa, affrontando un viaggio epico per le strade dell'Italia del boom economico. Qualche anno prima della scomparsa del signor Angelo, il motoveicolo è passato nelle mani di Pancrazio Pascarella di Caserta, presidente del club ACAMDE (Auto e Moto d'Epoca). Con la cura e l'amore che solo i veri collezionisti possiedono, il nuovo proprietario ha risistemato la Vespa utilizzando esclusivamente pezzi originali, riportandola all'esatto splendore di quando lasciò la fabbrica di Pontedera. Oggi, quella che per decenni è stata la compagna di vita di un cittadino di Vico Equense è diventata un pezzo di storia condiviso a livello internazionale. Fotografata prima a Via della Conciliazione con San Pietro sullo sfondo e poi fiera e splendente nella notte romana davanti al Colosseo illuminato, la mitica 150 azzurra ha dimostrato che il design e la passione italiana non temono il passare degli anni, lasciando un segno indelebile nell'evento mondiale.
lunedì 29 giugno 2026
Faito, l’atto d’accusa del Sindaco Aiello: «Regione assente e trasporti al collasso, la montagna tenuta in vita solo dai residenti»
Vico Equense - Arriva un duro grido d’allarme e una denuncia netta da parte del Sindaco di Vico Equense, Giuseppe Aiello, sul destino del Monte Faito. Tra immobili abbandonati a rischio illegalità, l'assenza pluriennale della Regione Campania ai tavoli istituzionali e i pesanti limiti dei trasporti che bloccano l'economia locale, il primo cittadino fa il punto sulla battaglia solitaria portata avanti dal Comune, dai residenti e dagli operatori commerciali per restituire dignità e futuro alla montagna. «La Regione Campania è proprietaria di una risorsa straordinaria», accusa il Sindaco, «ma dimostra un distacco burocratico inconcepibile, lasciando il territorio abbandonato a se stesso». Sindaco, lei ha fatto riferimento a una situazione di degrado strutturale che rischia di sfociare in problemi di ordine pubblico. A cosa si riferisce esattamente? «Parlo di immobili abbandonati, strutture un tempo splendide che oggi sono divelte e ridotte a ruderi. Questo vuoto istituzionale ha trasformato diverse aree in potenziali luoghi di illegalità. Quando si lascia un territorio senza controllo e senza una visione di futuro, l'abbandono chiama altro degrado. Non possiamo permettere che una delle vette più belle della nostra terra diventi terra di nessuno.» In questo scenario desolante, ha però sottolineato che alcune risposte importanti sono arrivate grazie alla Prefettura. «Sì, solo grazie all'intervento del Prefetto siamo riusciti a sbloccare e risolvere alcune criticità molto importanti sul fronte della sicurezza e della legalità. Ma l'azione repressiva e di controllo deve essere supportata da un piano di rilancio economico e strutturale. Se manca quest'ultimo, gli sforzi si vanificano.» Chi sta tenendo in vita il Faito in questo momento? «Noi come Comune ci stiamo provando con tutte le nostre forze. Penso agli investimenti sulla pubblica illuminazione, alla rete antincendio, ai 18 chilometri di asfalto posati fino al Santuario di San Michele Arcangelo, oltre alle tante manifestazioni ed eventi che proponiamo. Tuttavia, il merito maggiore va ai suoi operatori economici, ai commercianti e ai residenti. Sono loro i veri eroi di questa storia. Persone che investono, che aprono le loro attività ogni giorno, che curano i sentieri e che accolgono i turisti. Noi continueremo a fare la nostra parte e a difendere i diritti di chi vive e lavora sul Faito, ma l'ente regionale deve assumersi le proprie responsabilità. Basta essere proprietari solo sulla carta: serve una svolta immediata.»
Il corto circuito del PD a Vico Equense: guida il "Campo Largo" ma scappa dal confronto sul Project Financing
Vico Equense - Il dibattito sul futuro del litorale di Vico Equense e sul Project Financing per Marina di Seiano e Tordigliano fa emergere una questione politica centrale che va ben oltre la cronaca locale: il ruolo, i doveri e le contraddizioni del Partito Democratico come forza egemone e trainante del campo largo. Con l'ultimo duro comunicato del Pd Vico Equense, il Circolo dem si conferma indiscutibilmente il motore ideologico e politico dell'opposizione progressista. È il PD che detta i temi, che orienta la coalizione e che guida la battaglia nell'aula consiliare con la consigliera Francesca Esposito. Tuttavia, è proprio questa posizione di leadership assoluta a rendere la sua linea politica profondamente incongruente: un partito che si candida a essere il motore del campo largo e l'alternativa di governo alla città non può permettersi il lusso di arroccarsi in un "No" a prescindere, pena il fallimento della sua stessa missione politica. Quando una forza politica non è un semplice gruppo di minoranza, ma il perno attorno cui ruota un'intera coalizione, il suo primo dovere è dimostrare maturità istituzionale. Arroccarsi dietro una bocciatura preventiva dei progetti di sviluppo, come fatto per le marine, trasforma il partito guida da potenziale forza di governo a comitato del "No". Nella nota ufficiale, il PD ammette lucidamente il rischio che le forze del campo largo si perdano in "battaglie di retroguardia, finendo per autoescludersi dai tavoli decisionali". Eppure, è esattamente la strada che il partito sta tracciando per tutta la coalizione vicana. Usare i ritardi burocratici del PAD (Piano Attuativo di Utilizzo delle Aree Demaniali) – materia complessa e paralizzata ovunque a causa del caos europeo della Direttiva Bolkestein – come scudo per respingere gli investimenti privati, significa abdicare al ruolo di forza pragmatica e propositiva. La contraddizione più evidente della linea dettata dal PD sta nel metodo. Il partito dichiara a parole di essere "a favore del Project Financing come strumento" e "favorevole al coinvolgimento degli imprenditori". Nei fatti, però, liquida l'atto approvato in Giunta parlando di "evidenti criticità" e "mancanza di finalità pubblica".
Vico Equense, consegnate le Bandiere Blu 2026: premiata l'eccellenza del litorale
Vico Equense - Sostenibilità, eccellenza dei servizi e tutela del territorio costiero: Vico Equense si conferma una delle perle indiscusse della Penisola Sorrentina. Questa mattina, la suggestiva cornice del Palazzo Storico Comunale ha ospitato la cerimonia di consegna delle Bandiere Blu 2026 agli operatori balneari locali, un appuntamento che certifica l'altissimo standard qualitativo della costa. Il prestigioso riconoscimento della FEE (Foundation for Environmental Education) non premia soltanto la limpidezza delle acque, ma valuta rigorosamente l'efficienza della depurazione, la gestione dei rifiuti, i servizi di sicurezza e l'educazione ambientale. Il primo cittadino ha voluto sottolineare come questo traguardo non sia un punto d'arrivo, bensì il frutto di una forte sinergia comunitaria: "La Bandiera Blu non è soltanto un simbolo da esporre sulle nostre spiagge, ma il risultato di un lavoro quotidiano che coinvolge l'intera comunità. È il riconoscimento dell'impegno degli uffici comunali, degli operatori balneari, delle associazioni e di tutti i cittadini." Aiello ha poi tracciato la rotta per lo sviluppo turistico ed economico della città, ponendo l'ecologia al centro della strategia amministrativa: "Il mare è la nostra più grande ricchezza. Essere Bandiera Blu significa scegliere ogni giorno la strada della tutela ambientale e dell'accoglienza di qualità. Continueremo a investire in questa direzione perché la valorizzazione del patrimonio naturale è la chiave per il futuro di Vico Equense." L'assegnazione diretta dei vessilli ai gestori degli stabilimenti balneari rimarca l'importanza della collaborazione tra l'ente pubblico e le imprese private. Questa alleanza si rivela fondamentale per mantenere gli standard d'eccellenza che rendono il litorale vicano un punto di riferimento per il turismo internazionale sostenibile.
Sorrento. Sopralluogo del sindaco Fattorusso agli scavi di piazza Veniero
Il primo cittadino: "Lavori a buon punto, pronti in massimo tre mesi"
Sorrento - Questa mattina il sindaco di Sorrento, Corrado Fattorusso, si è recato in visita all’area degli scavi archeologici di piazza Andrea Veniero per un sopralluogo tecnico finalizzato a verificare l'andamento dei lavori. Al termine della visita, il primo cittadino ha espresso soddisfazione per lo stato dell’arte. "Ho appreso dai responsabili dell'opera che il cantiere è in ottimo stato di avanzamento — ha dichiarato il sindaco Fattorusso — Alcuni correttivi possono essere adottati, ma siamo sulla buona strada. Contiamo di potere dare alla città, entro al massimo tre mesi, un sito di grande attrattività storica e culturale”.
Patierno in festa per la Madonna delle Grazie: fede, storia e solidarietà
Vico Equense - La comunità locale si stringe intorno alle proprie radici storiche e spirituali. Sono entrati ufficialmente nel vivo i solenni festeggiamenti in onore della Madonna delle Grazie nella storica località di Patierno. Un fitto programma di appuntamenti religiosi e comunitari che accompagnerà i fedeli fino a giovedì 2 luglio, giorno della tradizionale ricorrenza dedicata alla Vergine. L’apertura delle celebrazioni è stata segnata da un momento di profonda commozione collettiva: il rientro e l'accoglienza della statua restaurata della Madonna delle Grazie, tornata all'antico splendore insieme a una preziosa tela storica, anch'essa sottoposta a un meticoloso intervento di recupero. Due simboli centrali della devozione del territorio che rappresentano il forte legame della cittadinanza con il proprio patrimonio artistico e religioso. La prima serata dei festeggiamenti ha offerto anche un importante spazio di approfondimento culturale. Al termine della celebrazione liturgica, è stato infatti presentato il volume storico dedicato alla Cappella di San Nicola, curato da don Pasquale Vanacore. L'opera letteraria ripercorre con precisione le vicende storiche, i piccoli grandi aneddoti e l'evoluzione di questo luogo di culto, da secoli punto di riferimento spirituale e sociale per intere generazioni di residenti. L'edizione di quest'anno, tuttavia, assume un significato che va ben oltre la pur sentita ricorrenza religiosa.
Costiera. Assalto a mare e spiagge ma solo a targhe alterne
LA VIABILITÀ
di Massimiliano D'Esposito - Il Mattino
Penisola sorrentina - Il caldo asfissiante di questi giorni ha provocato un vero e proprio assalto alle spiagge della penisola sorrentina. Bagnanti provenienti dall'intera area metropolitana di Napoli pronti a sobbarcarsi anche ore di traffico pur di concedersi un tuffo nelle acque che bagnano il comprensorio tra Vico Equense e Massa Lubrense e godere di un po' di rigenerante brezza marina. Come sempre il tratto di litorale più gettonato è quello di Meta, località che offre gli arenili più ampi della Costiera. E proprio per gestire i notevoli flussi veicolari l'amministrazione del sindaco Giuseppe Tito ha deciso di istituire anche quest'anno il dispositivo delle targhe alterne così da garantire una maggiore vivibilità ai residenti.
IL DISPOSITIVO
Nelle scorse settimane e per i ponti primaverili l'ordinanza firmata dal comandante della polizia municipale, Rocco Borrelli, è stata attivata solo durante i weekend. A partire da dopodomani, invece, sarà in vigore tutti i giorni imponendo restrizioni al transito lungo le strade che conducono alla marina.
Vico Equense, cancelli chiusi alle 20 a Seiano: scatta la denuncia formale di Angela Esposito per il "Mare Negato"
Vico Equense - Una giornata di intenso lavoro alle spalle, il desiderio legittimo di un bagno rinfrescante al tramonto insieme al figlio e al cane, e i passi che si dirigono verso la spiaggia del Pezzolo a Marina di Seiano. Una scena quotidiana che per Angela Esposito, cittadina residente a Vico Equense, si è trasformata in un "muro di gomma" burocratico e in una profonda ferita al senso di giustizia. Ad accoglierla, infatti, non è stata la battigia, ma un cancello sbarrato e l'allontanamento perentorio da parte di un uomo qualificatosi come custode. L'episodio, avvenuto lo scorso 24 giugno, è ora impresso nero su bianco in una denuncia formale protocollata il 29 giugno 2026 presso gli uffici del Comune di Vico Equense ed indirizzata al Sindaco, al Comandante dei Carabinieri, alla Polizia Municipale e all'Ufficio Demanio. Secondo quanto esposto dalla donna nel documento, l'accesso alla spiaggia le è stato negato alle ore 20:00 da un uomo privo di divisa o tesserino di riconoscimento. Di fronte al disappunto della cittadina, il presunto custode l'ha intimata ad allontanarsi, asserendo di essere "autorizzato da un certo Mariolino". La gravità dell'accaduto non ha risparmiato i turisti: la signora Esposito ha denunciato come, insieme a lei, sia stata costretta a uscire dall'acqua anche una famiglia di stranieri, completamente bagnati e visibilmente ignari del motivo per cui venissero improvvisamente cacciati da un arenile pubblico. Nel momento del bisogno, la cittadina ha cercato il supporto dello Stato. Tuttavia, come si legge nell'esposto, i tentativi di contattare i Vigili Urbani e i Carabinieri non hanno ricevuto risposta, un vuoto comunicativo definito dalla stessa denunciante "una cosa molto grave", che ha provveduto a documentare tramite screenshot delle chiamate allegati agli atti. La vicenda mette in luce un pesante paradosso locale. Poco dopo l'episodio, la donna si è infatti spostata nella vicina spiaggia delle Calcare, dove i cancelli chiudono invece all'una di notte. Una disparità di trattamento sullo stesso litorale che solleva pesanti interrogativi sulla gestione del demanio.
Piano di Sorrento. Musica, autori, teatro, libri e tradizioni: entra nel vivo "Estate blu 2026", il cartellone estivo dell'Amministrazione comunale
Piano di Sorrento - Entra nel vivo la stagione più attesa a Piano di Sorrento. Musica, grandi autori, teatro, libri, intrattenimento e tradizioni: tutto questo è “Estate Blu 2026”, il cartellone estivo dell’Amministrazione Comunale che, dopo l'avvio di giugno, proseguirà a luglio, agosto e settembre. Il programma si sviluppa in una cornice diffusa e a ingresso gratuito nei luoghi simbolo della Città: la terrazza di Villa Fondi, Marina di Cassano, le piazze e le frazioni collinari. Confermato il ruolo centrale del Festival Internazionale del Giornalismo e del Libro d’Inchiesta a Villa Fondi. Dopo gli incontri con Alessandro Orsini e Sigfrido Ranucci, sono in agenda gli appuntamenti con Luca Sommi, Arturo Scotto e Alessandro Di Battista. Tra i successi già archiviati a giugno figura anche un incontro con il giornalista Peter Gomez. Spazio anche alla rassegna letteraria al femminile “Pink summer” e, a Marina di Cassano, alle serate di arte e gastronomia “Sott’ ‘e stelle d’ ‘a marina”. Per la musica e il teatro d'autore spiccano il concerto di Rosalia De Souza ("Saudade da Bossa" per Note di Stelle), Lauro e Gabriele e le atmosfere della musica classica, oltre a Debora Caprioglio in "Non fui gentile, fui Gentileschi" e alla rassegna “Mascherestive” al Chiostro dell’Immacolata.
Festival della Danza Città di Vico Equense: dal 31 agosto al 5 settembre la XIII edizione
Mulino Caputo celebra il territorio e la filiera agricola: i 10 anni del Capodanno del Mugnaio
Napoli - Mulino Caputo valorizza la filiera del grano dal 1924, ed è proprio per celebrare questo impegno che, dieci anni fa, è nato il Capodanno del Mugnaio: una ricorrenza che trasforma il momento della trebbiatura in una vera e propria festa.
Il 6 luglio si rinnova, dunque, il rito che celebra il valore del 'buono e del bello', nato dal profondo rispetto per la natura e per la cultura contadina.
Come da tradizione, in occasione del Capodanno, il Mulino apre le porte a una riflessione sul valore del chicco di grano: dalla selezione delle sementi alla macinazione lenta che ne preserva le caratteristiche organolettiche. Ogni sacco di farina Caputo rappresenta il compimento di questo "nuovo anno" che inizia con la mietitura.
“Il Capodanno del Mugnaio è per noi il momento in cui la terra ci restituisce il frutto di un anno di lavoro” dichiara Antimo Caputo “Festeggiarlo è il nostro modo di ringraziare la filiera, dal campo al forno e di rinnovare il patto di fiducia tra Mulino Caputo e gli agricoltori.”
Le celebrazioni si terranno presso l’azienda agricola di Francesco D’Amore; il momento culminante sarà la trebbiatura, accompagnata da dimostrazioni di antichi mestieri e momenti di condivisione che vedranno protagonisti produttori, pizzaioli, chef, pasticceri e appassionati.
Attualmente il Mulino conta su una rete di circa 3.000 ettari, distribuiti tra Lazio, Campania, Puglia, Basilicata e Molise, in grado di garantire una collaborazione virtuosa basata sulla sostenibilità e sulla valorizzazione delle specificità territoriali.
Antimo e Carmine Caputo
L’Arte che unisce la comunità: Anna Imperato firma il Gonfalone del Palio di San Renato 2026
Vico Equense - Il Palio di San Renato ha ufficialmente il suo vessillo simbolo per l'edizione 2026. A svelarlo, tra l'entusiasmo dei residenti dell'antica frazione di Moiano e delle contrade storiche in sfida, è stata la presentazione dell'opera pittorica destinata a premiare i vincitori della manifestazione. Il drappo di quest'anno porta la prestigiosa firma dell'artista Anna Imperato, stimata docente di discipline artistiche presso l'Istituto Superiore "Francesco Grandi" di Sorrento. L'insegnante è riuscita a imprimere sulla tela l'essenza più profonda di una tradizione che affonda le sue radici nell'identità del territorio montano di Vico Equense. La scena centrale del gonfalone traspone in pittura la celebre leggenda che anima lo spirito della competizione: la lotta ancestrale tra il bene e il male, incarnata dal cavaliere e dal drago. L'impatto visivo si gioca su un sapiente bilanciamento cromatico e strutturale. Nella parte inferiore, la tela si accende di colori saturi, densi e materici. È qui che si consuma lo scontro ravvicinato, dove la figura fiera del destriero bianco e del cavaliere si staglia sul dragone, evocando la forza e la tenacia necessarie per superare i momenti di prova. Spostando lo sguardo verso l'alto, la drammaticità della battaglia si stempera in tonalità armoniche e vivaci. Sopra il profilo delle vette locali, veglia la figura di San Renato, avvolta in un cielo luminoso che trasmette un profondo messaggio di speranza, pace e fiducia nel futuro. Il dipinto non rappresenta soltanto un premio sportivo, ma un vero e proprio manifesto culturale. Con l'avvio ufficiale dei giochi, le otto contrade si contenderanno questo capolavoro attraverso prove di forza, abilità e folklore popolare. Grazie al tocco della professoressa Imperato, il Palio di San Renato si conferma ancora una volta un formidabile motore di aggregazione e un palcoscenico d'eccellenza per l'arte e la memoria storica della penisola sorrentina.
Ischia Film Festival 2026 | Applausi e sala gremita per la serata inaugurale al Castello Aragonese
Ospite d’onore della serata inaugurale il premio Oscar Allan Starski 
Isabella Ragonese
Ph Eugenia Del Prete
Ischia - Applausi e sala gremita al Castello Aragonese per la serata inaugurale della 24ª edizione dell’Ischia Film Festival. Pubblico, ospiti e professionisti hanno accompagnato l’avvio della rassegna, che fino al 4 luglio intreccia proiezioni e incontri con gli autori nelle architetture dell’isola. Il momento centrale della serata è stato dedicato a Isabella Ragonese. L’attrice, sull’isola con Francesco Lagi per presentare Il Dio dell’Amore, ha ricevuto a sorpresa l’Ischia Film Award. Prima della consegna, Ragonese si è raccontata in un dialogo con Laura Delli Colli, presidente del Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani, ripercorrendo alcune tappe del proprio percorso artistico. Il riconoscimento, voluto dal direttore artistico Michelangelo Messina, è stato accolto da un lungo applauso del pubblico. “Mi ritengo molto fortunata di tornare a questo meraviglioso festival. La prima volta ero qui con Sole, cuore, amore di Daniele Vicari. Mi fa piacere poter tornare ogni volta con qualcosa di nuovo da raccontare. Essere qui è sempre una grande fortuna: è un luogo fatato, quasi incantato, che, anche per il mio cognome, sento un po' mio. La Campania occupa un posto speciale nel mio cuore. Ho parenti qui e sono legata a questa terra anche per il teatro, perché proprio qui ho iniziato il mio percorso, tornando spesso a fare spettacoli con immensa gioia. È una regione che non smette mai di sorprendere.
Monte Faito, trasporti al palo
Mentre si promuove il rilancio turistico della montagna, i disservizi cronici del trasporto su gomma lasciano a piedi residenti e visitatori. L'ultimo caso della corsa saltata verso Moiano riaccende la protesta.
Vico Equense - Il Monte Faito, con i suoi panorami straordinari sospesi tra il Golfo di Napoli e quello di Salerno, viene giustamente celebrato come la risorsa verde più preziosa della Penisola Sorrentina. Una meta imperdibile per il trekking, il turismo naturalistico e per chiunque cerchi un rifugio incontaminato. Eppure, per chi su questa montagna risiede tutto l'anno, per chi vi gestisce attività commerciali o semplicemente tenta di visitarla senza un mezzo privato, il Faito rischia di trasformarsi in una trappola d'isolamento. L'ultimo grave episodio – con il bus di linea per Vico Equense che salta l'ennesima corsa, costringendo i passeggeri a scendere a piedi lungo i tornanti fino a Moiano – non è che la punta dell'iceberg di un problema strutturale profondo. Una situazione inaccettabile che penalizza la comunità locale e distrugge la reputazione del territorio. Chi subisce i disagi di questa gestione fallimentare non sperimenta un semplice contrattempo, ma una vera e propria limitazione del diritto alla mobilità. Camminare per chilometri in forte pendenza per raggiungere la prima frazione utile (Moiano) è un'opzione del tutto impraticabile per gli anziani, o per persone con mobilità ridotta. Il danno d'immagine per lo sviluppo turistico del Faito è altrettanto pesante. Quale accoglienza offriamo agli escursionisti che si ritrovano abbandonati lungo le strade montane senza un mezzo pubblico per rientrare? La rabbia che corre sui social network, dove i cittadini arrivano a denunciare che "persino i paesi del terzo mondo si vergognerebbero", è il grido d'allarme di una comunità stanca di essere trattata come una periferia dimenticata.
Politica del fare. Decoro urbano e cittadinanza attiva: il modello di Vico Equense tra volontariato e amore per il territorio
Vico Equense - "Il decoro urbano è il primo segno di efficienza e presenza sul territorio". Con queste parole Vincenzo Cioffi, Commissario cittadino di Forza Italia e Coordinatore della Protezione Civile locale, ha voluto celebrare l’ondata di partecipazione civica che sta attraversando Vico Equense. Negli ultimi giorni, numerosi cittadini si sono rimboccati le maniche per restituire bellezza e dignità agli spazi pubblici della città, dimostrando un profondo legame con la propria comunità attraverso un vero e proprio piano di riqualificazione dal basso. Questo percorso virtuoso ha già toccato tappe significative su tutto il territorio. Dopo l'importante intervento dello scorso primo maggio alla Marina di Seiano, dove sono state rinfrescate e rimesse a nuovo le aiuole sul molo, l’azione dei volontari si è spostata verso le zone collinari. Nelle ultime ore, infatti, un nuovo tassello è stato posizionato nella località Cigliano/Patierno, dove sono state realizzate nuove aree verdi grazie alla piantumazione di specie vegetali appositamente selezionate per la loro capacità di resistere alle arsure e al clima secco. La vera forza di questo progetto risiede nella sua capillarità e nella sua visione d'insieme. Non si tratta di interventi isolati, ma di un programma organico che punta ad abbracciare l’intero territorio comunale, unendo idealmente il mare e la montagna senza trascurare alcuna frazione o quartiere periferico. Nemmeno il caldo torrido di queste giornate estive è riuscito a fermare l'entusiasmo dei residenti. Sfruttando intelligentemente le ore serali e il fresco del tramonto, i volontari hanno scelto di donare il proprio tempo libero per il bene comune, offrendo un esempio concreto di come l'unione e l'impegno civico possano fare la differenza in modo immediato.
domenica 28 giugno 2026
I sedimenti di Bagnoli diventano edilizia pulita: partito il maxi-piano di recupero a Ghent
La motonave "Manisa Amelia" ha completato il primo viaggio trasportando 7mila tonnellate di materiali dragati. Un'operazione transfrontaliera che trasforma i fanghi industriali in materie prime secondarie
Napoli - I sedimenti di Bagnoli diventano edilizia pulita: partito il maxi-piano di recupero a Ghent. La motonave "Manisa Amelia" ha completato il primo viaggio trasportando 7mila tonnellate di materiali dragati, in un'operazione transfrontaliera che trasforma i fanghi industriali in materie prime secondarie. I sedimenti dei fondali di Bagnoli non saranno più un’eredità industriale da smaltire, ma una risorsa preziosa per l'edilizia del futuro. Con l'arrivo a Ghent, in Belgio, della motonave “Manisa Amelia”, è iniziato ufficialmente il trasferimento e il recupero del primo carico di materiali dragati dall'ex area siderurgica napoletana. Il viaggio, durato poco meno di un mese, segna il debutto di un programma ambientale imponente: la quantità totale stimata di sedimenti da gestire supera le 100mila tonnellate, movimentate attraverso carichi successivi da circa 7mila tonnellate ciascuno. Ad accogliere la nave nel porto belga sono stati i responsabili di DEME, colosso globale con 150 anni di esperienza nei settori del dragaggio, dell’energia offshore e delle soluzioni ambientali.
Penisola Sorrentina, mare da record: le analisi Arpac certificano acque «eccellenti» da Vico a Massa Lubrense
Penisola Sorrentina - Il mare che bagna la penisola sorrentina è sempre più blu. A sancire lo stato di salute straordinario del nostro litorale sono i dati ufficiali dell'Arpac (Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale della Campania), che ha promosso a pieni voti le acque di balneazione del comprensorio costiero, certificandole tutte come di qualità «eccellente». I risultati emergono dall'ultimo monitoraggio mensile relativo al mese di giugno. Nei giorni scorsi, i tecnici dell'agenzia hanno effettuato i campionamenti di rito nei punti strategici della costa, coprendo l'intera linea che va da Vico Equense fino a Massa Lubrense, spingendosi fino al primo tratto della suggestiva Costiera Amalfitana. L'obiettivo dei prelievi era verificare l'eventuale presenza di agenti inquinanti o batteriologici oltre i limiti consentiti. Le analisi biologiche e chimiche, condotte nei laboratori specializzati dell'Arpac, hanno spento ogni dubbio: i test non hanno evidenziato alcuno sforamento dei parametri di legge in nessuno dei tratti analizzati. Un en plein di eccellenza che fotografa un ecosistema marino in salute e un sistema di depurazione che sta rispondendo al meglio alla pressione stagionale. La notizia non potrebbe essere più tempestiva. Il verdetto dell'Arpac arriva infatti in concomitanza con la prima vera ondata di calore dell'estate, con la colonnina di mercurio schizzata verso l'alto che sta spingendo migliaia di residenti e turisti a cercare refrigerio sul litorale. Per i bagnanti, la certezza di un mare incontaminato e sicuro rappresenta il miglior biglietto da visita possibile per una stagione balneare che si preannuncia già da tutto esaurito. La penisola sorrentina si conferma così non solo regina dell'accoglienza turistica, ma anche un modello di tutela ambientale e valorizzazione del territorio. Il tuffo rigenerante, quest'anno, ha un sapore ancora più dolce.
Futuro Nazionale sbarca a Vico Equense: nasce ufficialmente il comitato dei "vannacciani"
Vico Equense - Adesso c'è anche il timbro dell'ufficialità: l'onda politica del generale Roberto Vannacci mette radici formali alle porte della Penisola Sorrentina. Il portale nazionale di Futuro Nazionale ha registrato l'avvenuta costituzione del primo Comitato Costituente di Vico Equense. Un passaggio burocratico e politico fondamentale, che trasforma le simpatie individuali nate attorno al bestseller Il mondo al contrario in una vera e propria struttura di partito organizzata sul territorio comunale. L’ufficializzazione sul sito internet del partito segna l'avvio della fase operativa: da questo momento il comitato ha la facoltà di aprire una campagna di tesseramento di massa e di organizzare banchetti ed eventi pubblici, coordinandosi con i neonati comitati gemelli di Meta e Sorrento per fare massa critica in tutta la Penisola Sorrentina. L'effervescenza legata alla nascita del comitato ha immediatamente infiammato il dibattito politico locale, inserendosi in un momento di profonda transizione per l'area conservatrice. Il tempismo, d'altronde, non è casuale. La recente e traumatica dissoluzione del circolo locale di Fratelli d'Italia ha lasciato un'ampia fetta di elettorato della destra tradizionale senza una guida di riferimento. In questo vuoto di rappresentanza, i margini di manovra e di recupero per la formazione "vannacciana" appaiono decisamente ampi. Futuro Nazionale si candida di fatto a diventare il nuovo catalizzatore del voto identitario e sovrano del territorio, offrendo un porto sicuro ai militanti e ai simpatizzanti rimasti orfani del partito di Giorgia Meloni.
Vico Equense. Il dovere di consumare le suole: perché un assessore di sola rappresentanza è un lusso che la città non può permettersi
Vico Equense - C’è una linea d'ombra sottile, ma profondamente marcata, che separa la politica del fare dalla politica dell'apparire. Una linea che i cittadini, ormai stanchi di promesse e proclami, riescono a tracciare con precisione millimetrica. Al centro di questo confine si colloca una delle figure chiave della macchina comunale: l’assessore. Troppo spesso, nell'immaginario collettivo e purtroppo anche nella prassi, la nomina ad assessore viene percepita come un traguardo d'arrivo, una medaglia al valore elettorale da appuntarsi sul petto o, peggio, un passaporto per sfilare in prima fila ai tagli del nastro e alle cerimonie ufficiali. Ma la rappresentanza non è amministrazione. Se un assessorato si riduce alla presenza formale nei palazzi della politica e ai sorrisi di circostanza, allora quel ruolo perde la sua stessa ragion d’essere. E, diciamolo chiaramente, non serve a nessuno. Amministrare una comunità non è un esercizio teorico che si può svolgere stando seduti dietro una scrivania, leggendo fredde relazioni tecniche filtrate dagli uffici. La città è un organismo vivo, che pulsa, che si trasforma e che, purtroppo, spesso soffre. Come si può pretendere di risolvere il problema del traffico se non si imbottigliano le proprie mattine nelle strade più critiche? Come si può pianificare il decoro urbano o la gestione dei rifiuti se non si cammina sui marciapiedi delle periferie, toccando con mano i disservizi?
Roberto Fico al Pride: "I diritti si difendono con gli atti e con la presenza delle istituzioni"
Napoli - Una presenza fisica e politica per ribadire che la lotta per i diritti civili non può limitarsi ai soli slogan, ma richiede una chiara assunzione di responsabilità da parte della politica. L'ex presidente della Camera, Roberto Fico, ha partecipato attivamente alle manifestazioni del Pride, lanciando un messaggio netto sul ruolo della politica e dello Stato nella tutela delle minoranze. Per Fico, la difesa dei diritti non ammette zone d'ombra e si misura esclusivamente sulla capacità delle istituzioni di tradurre i principi ideali in scelte concrete, atti formali e vicinanza reale ai cittadini. Il percorso dell'esponente politico non si è esaurito nella partecipazione alla sfilata finale del corteo, ma ha visto una tappa significativa nei giorni precedenti all'interno del Pride Park. In quello spazio di dibattito, Fico ha voluto incontrare e ascoltare direttamente le associazioni, le volontarie e i volontari che operano quotidianamente sul territorio, raccogliendo le loro istanze e le loro storie. Questa attività di ascolto preliminare è stata rivendicata come il presupposto necessario per una presenza istituzionale consapevole e coerente all'interno del corteo, dove il dialogo si trasforma in una presa d'atto politica. Il nucleo centrale della riflessione di Fico investe direttamente il dovere della politica e delle istituzioni, che hanno l'obbligo di non restare spettatrici ma di farsi carico della transizione dai valori astratti alle tutele giuridiche e sociali. Secondo l'ex presidente della Camera, le istituzioni devono essere costantemente presenti, aperte al confronto e pronte ad assumersi la responsabilità di trasformare i principi in azioni concrete, agendo su questi temi con la massima chiarezza e determinazione. La manifestazione del Pride viene quindi sottratta a una logica puramente celebrativa o confinata a un preciso momento dell'anno.
"Cuore mio, cuore tuo": girato a Capri il corto sociale di Valter D'Errico
Capri - Terminate le riprese del corto “Cuore mio, cuore tuo”, scritto, diretto e interpretato da Valter D’Errico e da Eleonora Baliani, incentrato sulla donazione degli organi e ispirato ad una storia vera, che ha turbato molto l’opinione pubblica. Simone De Martinis, giovane e valido agente di Polizia di Stato di Torre del Greco, in servizio a Capri, nello scorso giugno, è morto prematuramente, a 34 anni, a causa di una serie di complicazioni sopraggiunte dopo un intervento chirurgico per l’asportazione di un tumore benigno al nervo acustico. Il poliziotto, sempre ligio al suo dovere, amato e apprezzato da tutti, altruista e generoso, per sua espressa volontà, aveva, in precedenza, firmato il suo assenso per l’espianto degli organi in caso di un incidente o di una malattia. La mamma, con molta determinazione e senso civico, ha fatto rispettare le decisioni del figlio e con questo atto Simone ha ridonato la vita a ben 16 persone. Il regista Valter D’Errico con questa storia vuole sensibilizzare l’opinione pubblica, ma soprattutto gli adolescenti e i giovani, sull’importanza della donazione post mortem dei propri organi, un gesto nobile che dovrebbe diventare di routine. Le riprese si sono svolte in una location bellissima, magica e incantevole, come l’isola di Capri e all’Hotel QVISISANA. Ad interpretare Simone il regista ha voluto che fosse un vero poliziotto, l’attore emergente Marco Frattolillo.
sabato 27 giugno 2026
Punta Campanella, parla il neo-direttore Capone: «Più boe contro gli ormeggi selvaggi. Un'altra Amp a Capri? Un errore ambientale»
In un'intervista sul Corriere del Mezzogiorno a firma di Gimmo Cuomo, il nuovo vertice dell'Area Marina Protetta fa il punto sulle sfide della stagione tra fondi perduti, allargamento del perimetro e nodi legati alla sorveglianza
Massa Lubrense - È ufficialmente iniziata la prima stagione operativa di Pierluigi Capone (foto) alla guida dell'Area Marina Protetta (Amp) di Punta Campanella. In un approfondito colloquio con il giornalista Gimmo Cuomo per il Corriere del Mezzogiorno, l'avvocato ed esperto di diritto ambientale, insediatosi ad aprile dopo la nomina di marzo, traccia un primo bilancio e delinea le strategie per il futuro della riserva, tra criticità strutturali e ambiziosi piani di riorganizzazione. L'insediamento non è stato privo di sorprese negative. «Mi ha sorpreso che non ci fosse nemmeno una meda per segnalare le zone a tutela integrale», ha dichiarato Capone a Cuomo, evidenziando le storiche carenze di personale e risorse che da sempre frenano il sistema di tutela. Il focus immediato è sulla gestione degli ormeggi. Proprio in questo fine settimana entra in funzione il campo boe sotto la Mortella. I piani iniziali sono stati tuttavia ridimensionati a causa di una pesante perdita finanziaria: un mancato finanziamento da 2 milioni di euro destinato all'Istituto per la Protezione e la Ricerca Ambientale (Ispra) ha bloccato l'incremento previsto nella Baia di Ieranto, dove le boe resteranno solo 4 invece delle 10 pianificate. Altre 4 o 5 boe saranno attivate a Isca/Crapolla.
Monte Faito, l'Associazione Pizza a Vico dona al Santuario di San Michele Arcangelo il dipinto "La Donna vestita di sole"
Sabato 4 luglio la presentazione ufficiale dell'opera di Michelangelo Della Morte, benedetta da Papa Leone XIV. Cuomo: "Un dono nato dall'amore per il nostro territorio". Aiello: "Quando imprese e comunità investono nella bellezza, cresce tutta Vico Equense"
Vico Equense - L'Associazione Pizza a Vico rinnova il proprio impegno nella valorizzazione del patrimonio culturale del territorio con la presentazione ufficiale del dipinto "La Donna vestita di sole", opera del maestro Michelangelo Della Morte, donata al Santuario di San Michele Arcangelo sul Monte Faito nell'ambito dell'edizione 2024 della manifestazione. L'appuntamento è in programma sabato 4 luglio 2026, in uno dei luoghi simbolo dei Monti Lattari, dove l'opera entrerà ufficialmente a far parte del patrimonio artistico del Santuario. Un momento particolarmente significativo anche per il valore spirituale del dipinto, ispirato al capitolo XII dell'Apocalisse di San Giovanni e benedetto da Papa Leone XIV lo scorso 11 marzo in Piazza San Pietro. L'iniziativa rappresenta un nuovo tassello del percorso intrapreso da Pizza a Vico per promuovere non soltanto le eccellenze enogastronomiche del territorio, ma anche la sua identità culturale, artistica e religiosa, contribuendo alla valorizzazione di uno dei luoghi di culto più importanti del Mezzogiorno dedicati a San Michele Arcangelo. "Questa donazione nasce dalla volontà di lasciare un segno concreto e duraturo sul nostro territorio - dichiara Michele Cuomo, presidente dell'Associazione Pizza a Vico -. Pizza a Vico è sì un evento riconosciuto a livello nazionale e internazionale, ma è soprattutto una comunità di persone che crede nella cultura, nella fede e nella promozione delle nostre radici. Sapere che quest'opera resterà per sempre nel Santuario di San Michele Arcangelo, dopo essere stata benedetta dal Santo Padre, ci riempie di orgoglio. È un patrimonio che appartiene a tutti e che racconta la capacità della nostra comunità di fare rete per il bene comune”. Sulla stessa linea Margherita Aiello, presidente di Aicast e Acove Vico Equense, che sottolinea il valore dell'iniziativa per la promozione del territorio:
Sorrentina, Assimprese attacca l'Anas: "Lavori d'estate? Una scelta assurda che penalizza il turismo"
Castellammare di Stabia - La recente ordinanza dell'Anas (n. 0528530), che dispone la chiusura notturna delle gallerie "Privati" e "Varano" e del viadotto San Marco fino al prossimo 31 luglio, ha sollevato un polverone di polemiche in Penisola Sorrentina. Il provvedimento prevede lo stop totale alla circolazione dal lunedì al venerdì, dalle ore 21:00 alle 6:00 del mattino successivo. Si tratta di un duro colpo alla viabilità locale nel pieno della stagione estiva, proprio nel momento in caretterizzato dal picco di presenze turistiche e dalla massima operatività delle strutture ricettive stagionali. A farsi portavoce del forte malcontento del comparto produttivo è il dottor Eugenio Tatarelli (foto), consigliere d’amministrazione dell’azienda speciale Si Impresa della Camera di Commercio di Napoli e Presidente Regionale di Assimprese, che ha contestato duramente il merito e la pianificazione del provvedimento. Secondo Tatarelli, la gestione dei flussi e dei cantieri dimostra una profonda mancanza di visione territoriale, poiché è assurdo che lavori di manutenzione programmati in una zona ad alto valore turistico ricettivo siano calendarizzati nei mesi estivi con tali orari e programmazione. Il presidente ha sottolineato che in questi territori bisognerebbe operare nei mesi invernali, in cui il traffico veicolare è nettamente inferiore ed è minore l’impatto sulle attività turistiche e ricettive. Le tensioni degli ultimi giorni sono state esasperate anche dai pesanti disagi legati alla sicurezza dei tunnel. Il recente cedimento di una rete di protezione all'interno della galleria "Varano" ha infatti causato la paralisi totale della Statale 145 durante le ore diurne, riaccendendo i riflettori sullo stato complessivo dell'infrastruttura. Tatarelli ha incalzato su questo punto, affermando che incidenti di questo tipo denotano la scarsità delle attività di manutenzione e ricordando come l'associazione avesse già segnalato tali criticità in passato, ricevendo tuttavia soltanto risposte generiche.
Al Social World Film Festival la formazione dell’Ordine dei Giornalisti della Campania
Martedì 7 luglio il convegno “Comunicare la disabilità”, prenotazioni aperte
Vico Equense - Anche quest’anno il Social World Film Festival sarà occasione di confronto, formazione, crescita e aggiornamento professionale per i giornalisti dell’Ordine della Campania. Nell’ambito del programma della kermesse, martedì 7 luglio, nel Castello Giusso, alle ore 9.30, si terrà il corso di formazione “Comunicare la disabilità nel nuovo codice deontologico delle giornaliste e dei giornalisti”. Al centro del convegno, le modalità con cui i media affrontano il tema della disabilità, delle corrette terminologie da utilizzare per fare corretta informazione per evitare pietismi e stereotipi, tra nuove terminologie e ultime raccomandazioni del nuovo codice deontologico, per rispettare prima di tutto la dignità della persona. Al momento di confronto interverranno Ottavio Lucarelli (presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Campania), Giuseppe Alessio Nuzzo (direttore generale del Social World Film Festival), Emilia Terracciano (Garante dei diritti per le "Persone con disabilità" del Comune di Vico Equense) e Alessandro Savoia (giornalista e addetto stampa). Modererà l’incontro la giornalista Claudia Esposito. È possibile prenotarsi sul portale www.formazionegiornalisti.it fino a sabato 4 luglio. La partecipazione al corso vale 6 crediti deontologici nel ambito del triennio di formazione professionale continua 2026 - 2028.
A Sant'Agnello la presentazione del disco "L'infinito" con composizioni di Don Onorio Rocca
Sant'Agnello - Continuano le iniziative del progetto, di arte e ricerca, “Onorio e la sua musica”, promosso e patrocinato dal Comune di Sant’Agnello, curato dal Centro Studi Musicali Luigi Guida (CSMLG) e dedicato alla riscoperta della figura di Don Onorio Rocca, punto di riferimento nel panorama spirituale e musicale di Sant’Agnello e dell’intera Penisola Sorrentina. Domenica 28 giugno 2026 alle ore 20:00 a Villa Crawford, nel luogo che ha ospitato la creatività e l’opera di divulgazione di Don Onorio Rocca, si terrà la presentazione del disco “L’infinito” curato da Candida Guida, Presidente del CSMLG, e da Francesco Addabbo, con l’esecuzione di brani scelti dal CD proprio sul pianoforte originale di Don Onorio Rocca. Di mattina inoltre, dalle 11:00 alle 12:30, ci sarà la possibilità di assistere alle prove della serata, durante le quali la cittadinanza, in particolare gli studenti e gli appassionati, potranno approfondire la scrittura musicale. L’evento si inserisce nell’ampio progetto di riscoperta della figura di Don Onorio Rocca, partito a dicembre del 2025 con il concerto “Madre!” e in corso per tutto il 2026. Prevede concerti, iniziative artistiche, incontri di approfondimento e passeggiate culturali, frutto dell'impegno del Centro Studi Musicali Luigi Guida (CSMLG) che, dopo quasi un anno e mezzo di ricerca e studio sui manoscritti, ha riportato alla luce le composizioni di don Onorio Rocca (1911-1974), consegnando alla cittadinanza le sue musiche, il libro che le raccoglie “Aria da camera per canto e pianoforte” e il disco “L’infinito” con note e parole che hanno preso vita proprio a Sant’Agnello.
Domenica a Sant'Agnello il "Mercato della Terra" Slow Food. Anticipato l'orario
A Sant’Agnello domenica 28 giugno 2026 torna il consueto appuntamento con il Mercato della Terra targato Slow Food e patrocinato dal Comune di Sant’Agnello. L’orario è anticipato rispetto al solito per evitare le ore più calde: si terrà infatti dalle 8:00 alle 12:00 in Piazza Matteotti. Il Mercato della Terra, organizzato a Sant’Agnello ogni quarta domenica del mese dalla “Condotta Costiera Sorrentina e Capri”, ha l’obiettivo di incentivare la spesa consapevole e l’alimentazione genuina. Secondo i principi del movimento, si impegna a salvaguardare e promuovere la biodiversità locale e a diffondere l’educazione al cibo “buono, pulito e giusto”, con la partecipazione di aziende provenienti dalla Penisola Sorrentina e da tutta la Campania, selezionate secondo i criteri della “decrescita felice”
A Villa Fiorentino presentazione del libro di Luigi De Magistris “Attuare la Costituzione. Oltre gli ostacoli e gli abusi di potere”
Sorrento - Prosegue il programma della VI edizione del Festival Internazionale del Giornalismo e del Libro d’Inchiesta 2026, la rassegna culturale che porta in penisola sorrentina alcuni tra i più autorevoli protagonisti del giornalismo, della magistratura, della politica e della cultura italiana. Lunedì 29 giugno, alle ore 20.30, gli spazi di Villa Fiorentino, la prestigiosa sede della Fondazione Sorrento, ospiteranno l’incontro con Luigi De Magistris, magistrato, ex sindaco di Napoli ed europarlamentare, che presenterà il suo libro “Attuare la Costituzione”, pubblicato da Paper First. L’appuntamento rappresenta uno dei momenti più attesi del cartellone 2026 del Festival Internazionale del Giornalismo e del Libro d’Inchiesta, offrendo al pubblico l’opportunità di confrontarsi su temi di grande attualità legati alla democrazia, ai diritti costituzionali ed al rapporto tra istituzioni e cittadini. Nel volume “Attuare la Costituzione. Oltre gli ostacoli e gli abusi di potere”, Luigi De Magistris propone una riflessione sullo stato della democrazia italiana e sull’importanza di applicare concretamente i principi fondamentali sanciti dalla Costituzione. Attraverso la propria esperienza istituzionale e professionale, l’autore affronta questioni centrali come la tutela dei diritti, la partecipazione democratica, il ruolo delle istituzioni e la necessità di contrastare ogni forma di abuso di potere. Temi che saranno al centro dell’incontro di Sorrento, in un dialogo aperto al pubblico e dedicato all’approfondimento civile e culturale. Nel corso della serata Luigi De Magistris sarà intervistato dalla giornalista Carla Esposito, dando vita a un confronto che permetterà di approfondire i contenuti del libro e di analizzare alcune delle principali questioni che interessano il dibattito pubblico contemporaneo. L’incontro si inserisce nel percorso culturale del Festival Internazionale del Giornalismo e del Libro d’Inchiesta, manifestazione nata con l’obiettivo di promuovere il confronto, la libertà di informazione e la diffusione della cultura attraverso il dialogo con autori, giornalisti e protagonisti della vita pubblica italiana.
Ischia Film Festival 2026 | Al via la 24ª edizione con Barbora Bobulova premiata con l'Ischia Film Award
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| Ph Azzurra Primavera |
Ischia - Al via sabato 27 giugno la ventiquattresima edizione dell’Ischia Film Festival, che fino al 4 luglio trasformerà il Castello Aragonese in un luogo di cinema, incontri e storie provenienti dal mondo. Otto giorni di proiezioni e conversazioni, nelle tre sale all’aperto della Cattedrale dell’Assunta, della Piazza d’Armi e della Casa del Sole, per riportare al centro il rapporto tra immagini, territori e comunità. Tra i momenti più attesi della serata conclusiva, Barbora Bobulova riceverà l’Ischia Film Award. Attrice pluripremiata, vincitrice di numerosi riconoscimenti tra cui i Nastri d’Argento e il David di Donatello, ha costruito nel corso degli anni un percorso artistico di grande rigore e libertà, muovendosi con naturalezza tra cinema, teatro e televisione. Le sue interpretazioni hanno saputo attraversare le dimensioni più intime del racconto, così come la forza espressiva dei grandi personaggi. Il suo legame con il cinema d’autore italiano affonda le radici nell’incontro con Marco Bellocchio, che ne intuì precocemente il talento affidandole un ruolo ne Il principe di Homburg, l’avvio di una carriera che l’ha poi portata a collaborare con alcuni dei principali registi del panorama nazionale. La sua presenza all’Ischia Film Festival coincide con l’uscita di Separazioni di Stefano Chiantini – nelle sale dal 2 luglio, distribuito da Fandango – presentato al 43° Torino Film Festival, dove recita accanto ad Adriano Giannini.
Saporitissimo Minori, prima edizione: la festa dei sapori sbarca in costiera amalfitana
Minori - A Saporitissimo arriva in Costiera Amalfitana con la sua prima edizione in programma a Minori dal 3 al 5 luglio 2026, un’edizione che replica il format reduce dal recente successo dell’edizione in piazza Dante a Napoli. Un evento che mette insieme il meglio delle eccellenze artigianali e agroalimentari italiane, tra stand, arte dal vivo e spazi dedicati alle famiglie. Iniziativa patrocinata dal Comune di Minori e voluta dall'assessora Paola Mansi. Tra gli stand saranno presenti prodotti provenienti da tutta Italia: meritano la menzione le ceramiche di Caltagirone, cosmetici, saponi naturali, pelletteria, ma anche il caciocavallo impiccato dell'avellinese, i prodotti del Cilento, la liquirizia, il tè ricercato e gli immancabili prodotti siciliani. Un percorso del gusto che attraversa l'Italia, dal Nord al Sud. Tra i contenuti speciali dell'evento, anche un'opera realizzata sul posto. Si tratta di "MINORI VISTA MARE", un 3D streetpainting della Scuola Napoletana dei Madonnari, realizzato dall'artista Gennaro Troia. Un omaggio alla bellezza della Costiera, dipinto direttamente sotto gli occhi del pubblico. Spazio anche ai più piccoli, con un'area gonfiabili allestita nel campetto della piazzetta del lungomare California, a cura de "I Gonfiabili di Lulu". “Saporitissimo Minori – spiega l’organizzatore Luigi De Simone dell’associazione D2- è l'occasione giusta per scoprire, assaggiare e portare a casa pezzi d'Italia autentica, in uno dei borghi più belli della Costiera Amalfitana”.
venerdì 26 giugno 2026
Albo Pretorio a Vico Equense: la Giunta delibera, ma il cittadino resta all'oscuro
Vico Equense - L’albo pretorio del Comune di Vico Equense non è solo un archivio digitale di atti amministrativi, ma lo specchio fedele della vita della nostra comunità. Quando questo strumento si riempie di delibere che non trovano alcun spazio nei canali di comunicazione istituzionale dell'ente, si palesa un limite strutturale nell'azione amministrativa: una distanza netta tra il palazzo e i cittadini che trasforma il principio cardine della trasparenza in un puro, freddo adempimento burocratico. Basta farsi un giro sulla piattaforma digitale del Comune per rendersi conto di questo freno all'azione pubblica, in cui l’amministrazione guidata dal sindaco Giuseppe Aiello produce delibere, ma sbatte contro l'incapacità o la mancata volontà di tradurle in informazioni reali per la cittadinanza. Se la trasparenza formale è garantita dalla pubblicazione a norma di legge, il non comunicare rappresenta un limite invalicabile per il coinvolgimento dei vicani, che rimangono i grandi assenti. L’albo pretorio si trasforma così in una sorta di cassaforte informatica, dove i provvedimenti ci sono ma restano invisibili a chi non mastica il linguaggio tecnico-giuridico o non ha il tempo di navigare quotidianamente tra codici, registri e allegati. Dando uno sguardo approfondito agli atti pubblicati, emerge chiaramente una miniera di informazioni sepolte che meriterebbero una diffusione tempestiva, chiara e soprattutto accessibile. Questo silenzio digitale costituisce un limite ancora più grave se si considera che la macchina comunale di Vico Equense non è affatto priva di risorse dedicate.
Sorrento. Stop alle carrozzelle trainate da cavalli nelle ore più calde
Lo prevede un'ordinanza del sindaco Fattorusso
Sorrento - Divieto di circolazione alle carrozzelle trainate da cavalli nelle ore più calde della giornata. E' quanto previsto da un'ordinanza firmata dal sindaco di Sorrento, Corrado Fattorusso, in vigore fino al 15 settembre 2026, alle ore 12 alle 16. Il provvedimento, che in futuro sarà operativo, negli stessi orari, dal 15 giugno al 15 settembre di ogni anno, riguarda la circolazione per le vetture pubbliche a trazione animale ed ogni attività di trazione veicoli da parte di equidi, durante il periodo estivo, in occasione dell’innalzamento dei picchi della temperatura esterna di particolare intensità. Nel periodo di blocco della circolazione, ai cavalli impiegati nella trazione pubblica dovrà essere garantita un’idonea sosta e stazionamento in piazza Torquato Tasso, in un'area opportunamente ombreggiata, data la presenza di alberature, e ben ventilata ed areata, al fine di evitare ogni eventuale rischio per la salute degli animali. Tra una corsa turistica e la successiva, prevede il documento, al cavallo dovrà essere assicurata una sosta di riposo di almeno 15 minuti per consentirgli il giusto recupero delle forze.

































