Vico Equense - C’è un filo invisibile ma robustissimo che lega la terra dell’Irpinia alle coste della penisola sorrentina. Un filo fatto di memoria, passione e, soprattutto, di cultura del territorio. Questo legame si farà tangibile martedì 30 giugno, alle ore 19:30, nella suggestiva cornice della Chiesa di Santa Maria delle Grazie (Punta a Mare) a Vico Equense. L’occasione è di quelle imperdibili per gli amanti della grande letteratura e delle grandi saghe familiari: la presentazione di "Radici. Storia di un'impresa familiare" (Solferino Libri), l'ultimo atteso volume firmato da Piero Mastroberardino. L’evento, promosso e organizzato con cura dalla libreria Ubik Vico Equense, vedrà la straordinaria partecipazione dell’autore, oggi alla guida dello storico marchio vitivinicolo e Cavaliere del Lavoro. A dialogare con lui in un viaggio nel tempo e nello spazio saranno Giovanna Starace e Ombretta Ferretto. Cosa si nasconde dietro un'etichetta storica del vino italiano? Piero Mastroberardino ha deciso di scoprirlo aprendo i vecchi bauli di famiglia. Ne è emerso un tesoro inestimabile fatto di lettere private, fitti carteggi, registri contabili e vecchi documenti che coprono oltre tre secoli. Da questo materiale d'archivio è nato Radici, un libro che non è semplicemente la cronistoria di un’azienda di successo, ma uno specchio fedele delle profonde trasformazioni del nostro Paese. Mentre sullo sfondo sfilano i Borbone e i Savoia, mentre Garibaldi sbarca in Sicilia, l’Italia si unisce e i grandi conflitti mondiali ridisegnano i confini dell'Europa, la famiglia Mastroberardino affronta le sue personali battaglie. Tra traversate transoceaniche sui piroscafi per conquistare i mercati delle Americhe e dell'Asia, e il superamento delle grandi crisi agricole, il libro racconta la transizione fondamentale verso la nascita di una solida borghesia agraria nel Meridione.
Il cuore pulsante dell’opera risiede nella dimostrazione che un'impresa, per restare salda nel tempo e continuare a crescere, non ha solo bisogno di solide basi economiche, ma necessita soprattutto di visione e valori condivisi. La fiducia reciproca, lo spirito di abnegazione e la capacità di guardare al futuro con lungimiranza si rivelano gli ingredienti segreti di una dinastia arrivata alla sua decima generazione. La serata di Vico Equense si preannuncia quindi come una straordinaria opportunità per riflettere sul profondo rapporto che unisce un'impresa al proprio territorio d'origine. Un'occasione unica per riscoprire come una storia privata possa trasformarsi in un patrimonio culturale collettivo e condiviso, da sorseggiare pagina dopo pagina. L'ingresso è libero.
Per ulteriori informazioni è possibile contattare direttamente la libreria Ubik al numero 3463036613.

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