martedì 30 giugno 2026

Vico Equense protagonista al Vespa World Days: l'intramontabile 150 azzurra conquista l'ombra del Colosseo

Roma - C'è una linea invisibile ma intensa che unisce le strade costiere di Vico Equense ai sanpietrini della Capitale, un filo conduttore fatto di passione, storia e ingegno italiano. A stenderlo è stata la storica Vespa 150 azzurra del 1960, un tempo appartenuta al compianto cittadino vicano Angelo Di Palma, che si è presa le luci della ribalta come una delle attrazioni più ammirate del Vespa World Days. Il raduno mondiale, organizzato per celebrare l'ottantesimo anniversario dello scooter più famoso del mondo, ha trovato in questo gioiello d'epoca un ambasciatore straordinario del nostro territorio. L'evento ha trasformato Roma nel cuore pulsante del "vespismo" globale. Per due giorni, un fiume pacifico di 25.000 Vespe d’epoca provenienti da ben 67 paesi diversi ha sfilato lungo le strade storiche, offrendo uno spettacolo cromatico e nostalgico senza precedenti. Tra le migliaia di modelli arrivati da ogni angolo del pianeta, lo scooter azzurro targato Napoli ha catturato l'attenzione di appassionati, turisti e collezionisti. La sua è una storia d'altri tempi: fu acquistato nel 1960 in Toscana proprio da Angelo Di Palma – storico residente di Vico Equense scomparso nel 2022 all'età di 86 anni – il quale non esitò a portarlo su strada da Livorno fino a casa, affrontando un viaggio epico per le strade dell'Italia del boom economico. Qualche anno prima della scomparsa del signor Angelo, il motoveicolo è passato nelle mani di Pancrazio Pascarella di Caserta, presidente del club ACAMDE (Auto e Moto d'Epoca). Con la cura e l'amore che solo i veri collezionisti possiedono, il nuovo proprietario ha risistemato la Vespa utilizzando esclusivamente pezzi originali, riportandola all'esatto splendore di quando lasciò la fabbrica di Pontedera. Oggi, quella che per decenni è stata la compagna di vita di un cittadino di Vico Equense è diventata un pezzo di storia condiviso a livello internazionale. Fotografata prima a Via della Conciliazione con San Pietro sullo sfondo e poi fiera e splendente nella notte romana davanti al Colosseo illuminato, la mitica 150 azzurra ha dimostrato che il design e la passione italiana non temono il passare degli anni, lasciando un segno indelebile nell'evento mondiale.

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