Vico Equense - Una giornata all'insegna della storia, delle tradizioni e del profondo legame con il mare. Il sindaco di Vico Equense, Giuseppe Aiello, ha fatto visita alla Nave Palinuro, lo storico veliero scuola della Marina Militare Italiana, accompagnato dagli amici della Lega Navale. Una visita istituzionale che si è trasformata in un momento di grande commozione e orgoglio nazionale. Salire a bordo della Nave Palinuro significa varcare la soglia del tempo ed entrare in contatto diretto con le radici più nobili della marineria italiana. Il primo cittadino ha espresso profonda ammirazione per la vita di bordo, scandita da valori antichi e sempre vivi. «Salire a bordo di questo storico veliero della Marina significa entrare in contatto con una parte importante della nostra storia, fatta di sacrificio, tradizioni, disciplina e amore per il mare», ha dichiarato il sindaco Aiello al termine della visita. Attraverso le testimonianze dirette dei marinai, la delegazione ha potuto rivivere momenti fondamentali della nostra identità: «Attraverso i racconti dell'equipaggio abbiamo riscoperto pagine straordinarie dell'Italia, del suo valore e della sua identità marinara». Durante l'incontro, il sindaco ha portato a bordo il saluto ufficiale di tutta la cittadinanza, sottolineando quanto il mare rappresenti un elemento chiave per lo sviluppo e la cultura del territorio.
«Ho portato con orgoglio il saluto della nostra Città, sentendo il peso e l'onore di rappresentare una comunità che guarda al mare come a una risorsa, una cultura e un patrimonio da custodire», ha sottolineato Aiello, evidenziando il forte legame identitario della sua comunità con l'ambiente marino. L'esperienza ravvicinata con le donne e gli uomini in divisa ha lasciato un segno profondo. Il sindaco ha voluto dedicare un pensiero speciale a chi, ogni giorno, vigila sulle coste e garantisce la sicurezza della nazione. «Porto a casa immagini, emozioni e insegnamenti che difficilmente dimenticherò. Un sincero ringraziamento agli uomini e alle donne della Marina per l'accoglienza e per il prezioso lavoro che svolgono ogni giorno al servizio del paese», ha concluso il primo cittadino, rinnovando il legame di stima e collaborazione tra la comunità locale e le Forze Armate.

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