sabato 20 giugno 2026

Vico Equense, la sanità non aspetta: il Comitato rilancia la protesta per il Pronto Soccorso

Nuovo presidio domenicale all'esterno dell'ospedale "De Luca e Rossano" dopo mesi di mobilitazioni e l'ultima azione a Boscotrecase

Vico Equense - La battaglia per la riapertura del Pronto Soccorso del Presidio Ospedaliero "De Luca e Rossano" si riaccende con forza. Il comitato "La Tutela dei Diritti dei Cittadini" ha infatti indetto una nuova manifestazione a oltranza, invitando l'intera cittadinanza a radunarsi domenica 21 giugno 2026, alle ore 11:00, proprio all'esterno della struttura sanitaria vicana. La mobilitazione viaggia da giorni anche sui canali social, dove si moltiplicano gli appelli dei residenti, le testimonianze dirette sui disservizi assistenziali e le richieste di azioni concrete da indirizzare ai vertici dell'Asl e della Regione. Si tratta di un coro unanime che chiede a gran voce il ripristino di un diritto fondamentale in una terra, come quella della Penisola Sorrentina, geograficamente complessa e spesso penalizzata dalle difficoltà di collegamento.Il presidio di questa domenica rappresenta l'ennesimo tassello di una mobilitazione che il Comitato porta avanti da anni con determinazione sul tema dell'emergenza ospedaliera. Il percorso intrapreso finora parla chiaro e mette in fila una serie di azioni importanti, a partire dagli incontri pubblici e dalla presenza costante per mesi all'ingresso del nosocomio.

 

A queste attività sono seguite la grande marcia di febbraio, che ha visto la partecipazione di migliaia di cittadini uniti per chiedere una svolta, e l'installazione della tenda di maggio, un'iniziativa fortemente appoggiata e condivisa. L'azione più recente si è svolta invece a Boscotrecase, dove una delegazione del comitato si è presentata in occasione di un'inaugurazione istituzionale per far sentire la propria voce direttamente ai vertici della sanità locale e regionale.Questo lungo percorso di proteste non è destinato a interrompersi. I rappresentanti del comitato hanno chiarito che il passato è solo la base di partenza e che sono già pronti a lanciare nuove iniziative che saranno rese pubbliche a breve. L'obiettivo attuale è quello di invitare chiunque voglia impegnarsi per la sanità locale a unire le forze, superando la logica della protesta per costruire insieme un movimento forte, partecipato e propositivo. Per questa ragione, il comitato chiama a raccolta i cittadini non solo per garantire la propria presenza fisica alla manifestazione, ma anche per contribuire attivamente con idee e suggerimenti per il futuro del territorio.

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