Sorrento - La Fondazione Sorrento prosegue nel suo percorso di promozione culturale ospitando a Villa Fiorentino la presentazione del libro “Viva il Re! Viva la Repubblica!”, il nuovo lavoro di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini dedicato a uno dei momenti più significativi della storia italiana. L’appuntamento è in programma domani, venerdì 19 giugno 2026, alle ore 19 negli spazi della splendida struttura che sorge nel cuore della città. L’incontro offrirà al pubblico l’opportunità di approfondire una pagina fondamentale del Novecento italiano attraverso il racconto del referendum istituzionale del 2 giugno 1946, quando gli italiani furono chiamati a scegliere tra Monarchia e Repubblica, determinando il futuro assetto del Paese. Attraverso un linguaggio divulgativo ed un rigoroso lavoro di ricerca, “Viva il Re! Viva la Repubblica!” ripercorre le vicende che accompagnarono il primo grande appuntamento democratico dell’Italia del dopoguerra. Il volume mette in luce non solo gli aspetti politici e istituzionali del referendum, ma anche le storie, le testimonianze e le emozioni dei cittadini che vissero in prima persona quel momento storico. Il libro rappresenta un viaggio nella memoria collettiva del Paese, offrendo una chiave di lettura attuale su un evento che continua a influenzare l’identità democratica italiana. Alfonso Celotto, costituzionalista e docente universitario, e Giulia Guerrini accompagnano il lettore in un percorso che intreccia storia, diritto e racconto civile. Attraverso documenti, aneddoti e testimonianze, gli autori ricostruiscono il clima politico e sociale dell’Italia del 1946, soffermandosi anche sul ruolo delle donne, protagoniste per la prima volta di una consultazione elettorale nazionale. La presentazione si inserisce nel programma di iniziative promosse dalla Fondazione Sorrento per valorizzare il dialogo culturale e la diffusione della conoscenza. Villa Fiorentino si conferma ancora una volta uno spazio dedicato all’incontro tra autori e pubblico, capace di ospitare eventi che contribuiscono alla crescita culturale del territorio e alla riflessione sui temi della storia e della cittadinanza.

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