venerdì 19 giugno 2026

Festa a Vico 2026: raccolti 115.000 euro in beneficenza

Gennaro Esposito e Carlo Cracco
Vico Equense - La grande cucina italiana non è solo una questione di palato, ma anche di cuore e responsabilità sociale. Lo dimostra il successo della XXIII edizione di Festa a Vico, l’ormai iconica manifestazione ideata dallo chef due stelle Michelin Gennaro Esposito, che quest'anno ha saputo superare ogni aspettativa. L'evento si è chiuso con lo straordinario traguardo di 115.000 euro raccolti, interamente devoluti a iniziative benefiche. Lo stesso Gennaro Esposito ha dichiarato con orgoglio che questo risultato rappresenta la conferma di quanto Festa a Vico continui a unire persone diverse attorno a valori condivisi, sottolineando che il traguardo è il frutto dell'entusiasmo della comunità locale, della generosità degli chef, degli sponsor e di tutti i partecipanti. Per lo chef, la cucina si conferma così un potente strumento di condivisione e solidarietà. L'edizione 2026 ha segnato una svolta storica per il festival. Per quattro giorni, la kermesse ha superato i confini di Vico Equense per abbracciare anche la vicina Sorrento, trasformandosi in un vero e proprio evento diffuso lungo la Costiera Sorrentina. Chef, artigiani, giornalisti e appassionati hanno dato vita a un fitto calendario di incontri, dibattiti e degustazioni, celebrando l'eccellenza e il saper fare. Al centro dei quattro giorni di lavori c'era il tema “FOCUS – L'intelligenza nelle mani, la conoscenza nel piatto”. Si è trattato di un vero e proprio manifesto volto a valorizzare l’artigianalità, l'esperienza e il passaggio generazionale delle competenze, elementi cardine della ristorazione italiana nel suo percorso verso il riconoscimento come Patrimonio Immateriale dell'Umanità UNESCO. A testimonianza della sua continua evoluzione, il festival ha visto quest'anno il debutto di tre format di grande successo. Il primo, denominato Quella Pizza a Vico – Spicchi di Genio, è stato uno spazio interamente dedicato ai maestri e alle nuove tendenze della pizza contemporanea.


A questo si è affiancato Vico, Amore e Trattoria, un caloroso omaggio alla memoria gastronomica italiana e alla cucina della tradizione. Infine, Brothers in Food è nato per celebrare la collaborazione e la sinergia culinaria tra i diversi cuochi. Non sono mancati poi gli appuntamenti storici come Una promessa è una promessa, il tradizionale pranzo che offre una vetrina imperdibile ai giovani talenti emergenti della cucina italiana.I riflettori si sono accesi in modo particolare il 17 giugno nella splendida cornice del Bellevue Syrene di Sorrento. In questa occasione, l'appuntamento Quell'Abbinamento a Vico ha esplorato le frontiere del gusto attraverso un dialogo serrato tra cucina, vino e mixology.La serata è poi culminata nella celeberrima Cena delle Stelle, un Grand Gala Dinner che ha riunito i massimi interpreti della gastronomia contemporanea per un racconto corale fatto di materia prima, tecnica e identità culturale, prima del gran finale affidato alla maestria della grande pasticceria italiana. Festa a Vico si congeda così dal suo pubblico, confermandosi non come una semplice manifestazione, ma come una vera e propria comunità capace di generare valore umano, valorizzare il territorio e tendere la mano a chi ne ha più bisogno.

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