Castellabate - È ancora Francesco Federico a conquistare il gradino più alto del podio de “La Stuzza”, lo storico palio di Santa Maria di Castellabate giunto quest’anno alla sua 125ª edizione e riconosciuto Patrimonio Culturale Immateriale della Regione Campania. Anche nell’edizione 2026, svoltasi alla vigilia di Ferragosto, il tradizionale appuntamento sulla scogliera del Lungomare Perrotti ha regalato spettacolo, emozioni e una sfida all’insegna dell’equilibrio e dell’abilità. Federico ha centrato il primo posto, confermandosi ancora una volta protagonista della manifestazione. Alle sue spalle Antonio Salzano, che ha conquistato sia il secondo che il terzo posto, completando così il podio di questa edizione. Come da tradizione, i partecipanti si sono cimentati nella caratteristica prova sul palo di legno inclinato e reso scivoloso dal grasso animale, proteso sul mare, cercando di raggiungere e conquistare le bandierine poste all’estremità. Una sfida che, anche quest’anno, ha richiamato numerosi spettatori sulla scogliera Perrotti, trasformata per l’occasione in una grande arena sul mare. Sono stati 24 i partecipanti, tra cui anche quattro new entry (Antonio Paolillo, Andrea Di Matteo, Matteo La Palomenta, Vincenzo Ianni), e poi ancora Domenico Di Sessa, alla sua 45esima partecipazione, Tony Esposito, Francesco Spinelli, Marco Amato, Mario Rizzo, Giuseppe Villani, Gennaro Mazzeo, Salvatore Savarese, Marco Rizzo, Luigi De Marco, Giuseppe Giannella, Giovanni Ianni, Fabio Restuccia, Marilisa Concas, Gerardo Tavola, Tony Chiariello, Aldo Guariglia e Bruno Romano.
La 125ª edizione, organizzata dall’Associazione Cilentani Doc, con il patrocinio del Comune di Castellabate, del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, della Polisportiva Santa Maria Cilento e con il supporto della BCC Magna Grecia, è stata dedicata alla memoria di Giancarlo Fragano, recentemente scomparso. Un’edizione speciale, dunque, per una manifestazione che continua a custodire e tramandare la memoria marinara di Castellabate, rinnovando, anno dopo anno, una tradizione capace di coinvolgere residenti e visitatori. I tre vincitori hanno ricevuto i premi in ceramica realizzati da Oltremare.

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