giovedì 13 agosto 2026

Vico Equense, l'ingegner Gaetano Cimmino è il nuovo Commissario della "SS. Trinità e Paradiso"

Vico Equense - Cambio al vertice dell'Istituto "SS. Trinità e Paradiso" di Vico Equense. Con un nuovo provvedimento firmato dal Ministro dell’istruzione e del merito, Giuseppe Valditara, l’ingegner Gaetano Cimmino (foto) è stato nominato Commissario straordinario dell'Ente. Subentra all'avvocato Catello Di Capua, che ha recentemente rassegnato le proprie dimissioni. La transizione giunge in una fase delicata per lo storico Conservatorio fondato nel XIX secolo e dichiarato "Istituto di educazione e istruzione femminile" nel lontano 1869. L'istituto ha cessato ogni attività didattica a partire dal 2001 a causa della totale assenza di iscrizioni, e si trova da anni in una gestione transitoria regolata dal testo unico sulla scuola. La nomina dell'ingegner Cimmino si inserisce nell'alveo delle procedure propedeutiche alla liquidazione definitiva dell'Ente. L'incarico avrà una durata massima di un anno o, se più breve, cesserà non appena verrà adottato il formale decreto di liquidazione dell'Istituto. Il neo-commissario dovrà assumere l'amministrazione ordinaria e straordinaria dell'ente, tutelandone gli interessi finanziari e patrimoniali e avendo riguardo anche alle esigenze della comunità scolastica del territorio.

 

Per garantire la massima trasparenza, è previsto inoltre l'obbligo di relazionare ogni quattro mesi all'Amministrazione periferica sull'andamento della gestione e sul grado di raggiungimento degli obiettivi fissati. Il decreto ministeriale ribadisce in modo netto il principio dell'invarianza finanziaria. Per lo svolgimento delle attività commissariali non è infatti previsto alcun compenso, gettone di presenza, indennità o rimborso spese, garantendo che dall'attuazione del provvedimento non derivino oneri a carico della finanza pubblica. La scelta dell'ingegner Cimmino è arrivata a seguito della proposta dell'Ufficio Scolastico Regionale per la Campania e della successiva verifica della regolarità del curriculum e dell'assenza di cause di incompatibilità.

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