mercoledì 20 maggio 2026

Tenda della Pace e della Dignità: la "Cultura di Strada" illumina la Sanità Pubblica a Vico Equense

Vico Equense - Il cammino della Tenda della Pace e della Dignità giunge a metà del suo percorso, ma l'energia e il dibattito attorno ai temi caldi della cittadinanza non si fermano. Domani, giovedì, segnerà il giro di boa di un'iniziativa che sta presidiando il territorio per rimettere al centro dell'agenda politica e sociale il diritto fondamentale alla cura. A tracciare il bilancio e a rilanciare l'azione con una forte impronta culturale è lo stesso promotore, Salvatore Buonocore, che fin dal primo giorno porta con sé la memoria storica dell'ospedale locale e un testo cardine del dibattito odierno: il libro di Rosy Bindi, “Una sanità uguale per tutti. Perché la salute è un diritto”. Come si è potuto constatare anche nei recenti incontri, la risposta delle persone che partecipano a ogni singolo appuntamento è costante. Il fulcro di ogni discussione, l'argomento che accende gli animi e unisce i cittadini, è sempre e costantemente la sanità. C'è un bisogno diffuso di ascolto, di informazione e di tutela dei presidi medici territoriali. Di fronte a questa costante richiesta di confronto, la seconda parte del cammino della Tenda si vestirà di una nuova veste comunicativa. L'idea vincente è quella di trasformare la protesta in un vero e proprio laboratorio di "cultura di strada". "Per stimolare un interesse ancora più profondo e qualificato, Salvatore Buonocore ha deciso di condividere pubblicamente, durante i prossimi incontri, le pagine più significative del capitolo "Tempo dell'impegno" tratto dal saggio di Rosy Bindi. L'obiettivo principale è suscitare riflessioni profonde attraverso un mezzo culturale accessibile a tutti, utilizzando letture all'aperto, condivisione di estratti e dibattiti spontanei tra i passanti e i sostenitori del presidio. Questo metodo serve a dimostrare che la difesa della salute pubblica non è solo una rivendicazione burocratica, ma un dovere morale e civico che richiede l'impegno attivo di ogni singolo cittadino. "Suscitare sempre più interesse con un mezzo culturale – conclude Buonocore – mi sembra un'azione ancora più efficace verso quello che sto e stiamo facendo". 

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