sabato 30 maggio 2026

Terremoto politico a Sorrento: scissione nella lista di Attardi, Lotito si schiera con Pinto

Sorrento - Clamoroso colpo di scena alla vigilia del ballottaggio per le elezioni comunali. La lista civica "Costruiamo Insieme la Sorrento del Futuro" si spacca ufficialmente. Il presidente del Comitato per il Diritto alla Casa, Rosario Lotito (foto), ha annunciato la rottura politica con il leader del movimento, Raffaele Attardi, scegliendo di sostenere il candidato sindaco Pinto, in netta contrapposizione alla scelta verticistica della lista di apparentarsi con la coalizione di Fattorusso. Il retroscena burocratico della scissione è singolare. Per rendere valido l'apparentamento formale con Fattorusso era necessaria, per legge, anche la firma congiunta di Rosario Lotito. Una firma che è arrivata, ma solo per un principio di "onestà intellettuale" e rispetto democratico. "Pur non condividendo questa scelta, ho ritenuto giusto sottoscrivere l'atto per consentire a chi la pensa diversamente da me di poter seguire liberamente il proprio percorso", ha spiegato Lotito in una nota ufficiale. Subito dopo aver sbloccato la pratica, però, l'esponente civico ha preso le distanze e ha ufficializzato il proprio strappo. Alla base del rifiuto di sostenere la coalizione di Fattorusso ci sono motivazioni squisitamente politiche e ideologiche legate alla tutela del territorio. Lotito ha evocato lo scontro storico sulla gestione dei beni culturali della città: "Non potrei mai affiancare politicamente chi, a mio avviso, ha contribuito a trasformare beni storici e identitari in interessi privati, come nella vicenda del Vallone dei Mulini". La scelta di virare su Pinto è invece motivata da impegni programmatici precisi sul fronte sociale, in particolare sul dramma degli sfratti e degli affitti turistici che stanno svuotando la penisola.

Pinto si sarebbe impegnato formalmente, anche attraverso futuri dibattiti pubblici, a fare proprie le proposte del Comitato "Io Resto – Comitato per il Diritto alla Casa in Penisola Sorrentina". "Oggi il problema abitativo rappresenta la più grande emergenza sociale del nostro territorio. Se le nostre proposte non verranno ascoltate, sarò il primo a denunciarlo", ha avvertito Lotito. Il dibattito si è subito infiammato sui social network, dove la base elettorale si mostra divisa ma unanime nel riconoscere il valore umano dello strappo. Molti cittadini hanno espresso un forte plauso alla coerenza di Lotito, definita "merce rara" nella politica locale. C'è però forte rammarico tra gli elettori della prima ora per la fine del progetto unitario. Molti utenti lamentano il fatto che Attardi abbia infranto la promessa iniziale di non fare apparentamenti, cedendo alle "regole del gioco" e alle logiche spartitorie dei posti in giunta. La frammentazione della coalizione a pochi giorni dal voto rischia ora di pesare fortemente sulle urne, lasciando agli elettori l'ultima e decisiva parola sul futuro amministrativo di Sorrento.

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