Vico Equense - Esistono riti immutabili capaci di fermare il tempo e di unire intere comunità sotto il segno di un’emozione collettiva. Nel cuore della Penisola Sorrentina, questo miracolo si compie puntualmente ogni anno, il martedì di Pentecoste, nel borgo collinare di Massaquano. Migliaia di fedeli, visitatori e curiosi si radunano per le celebrazioni in onore di Santa Maria a Chieia, dando vita a una delle manifestazioni religiose più intense e caratteristiche di tutta la Campania. Le origini del culto affondano le proprie radici in un passato millenario. La tradizione, tramandata nei secoli e custodita dai racconti storici dei Padri del collegio, narra che subito dopo l'anno Mille l'icona della Madonna fu miracolosamente rinvenuta in un uliveto situato nella frazione di San Salvatore, nella zona adiacente al convento dove oggi sorge il cimitero. A ritrovarla furono i membri della benemerita Confraternita di Massaquano, una delle più antiche d'Italia. La sacra immagine, inizialmente scolpita nel tufo e solo in un secondo momento dipinta, si trova oggi murata nella chiesa del convento intitolato proprio a Santa Maria a Chieia. I confratelli istituirono da subito il voto di recarsi in pellegrinaggio quotidiano in quel luogo sacro. In seguito, l'usanza della processione nella vigilia della festa fu codificata e portata avanti dall'indimenticato parroco Padre Nunzio Infante. L'episodio cardine della giornata è la lunghissima e suggestiva processione. Il corteo sacro parte dalla borgata di Massaquano e si snoda lungo l'antica strada pedonale che collega i due borghi, arrampicandosi fino al Convento di San Francesco. Durante il cammino viene trasportata a spalla proprio la storica icona della Madonna. Dopo la solenne celebrazione eucaristica nel convento, la statua riprende la via del ritorno verso la chiesa di partenza. È un percorso di pura fatica e devozione, scandito dal passo ritmico dei portantini e dai canti dei fedeli. Il momento più spettacolare e atteso dai presenti avviene al rientro nel borgo. Una piazza gremita all'inverosimile accoglie la Madonna tra applausi scroscianti, mentre gli uomini compiono l'ultimo sforzo per far risalire alla statua le scale della chiesa, voltandola verso il popolo in segno di protezione. È in questo istante che dal campanile si scatena una scenografica e inimmaginabile pioggia di petali di rose.
Migliaia di petali colorati, raccolti nei giorni precedenti dai ragazzi della parrocchia e dalle famiglie locali, si librano nell'aria colorando il cielo e coprendo la folla, coronando un cerimoniale così potente da cui è impossibile rimanere indifferenti. La devozione per Santa Maria a Chieia ha superato da tempo i confini regionali e nazionali. Nonostante si tratti della tradizione di un piccolo borgo, la Madonna di Massaquano è venerata persino oltreoceano, a New York, dove viene celebrata con lo stesso orgoglio riservato a San Gennaro. Un legame indissolubile ereditato dai tantissimi cittadini di Vico Equense emigrati negli Stati Uniti durante lo scorso secolo, che hanno portato nel Nuovo Mondo le proprie radici, la propria cultura e una fede che non si è mai spenta. Vedi meno

Nessun commento:
Posta un commento