Vico Equense - Con una lettera ufficiale, Antonio Breglia ha rassegnato le proprie dimissioni immediate e irrevocabili dalla carica di Presidente dell’Associazione Politica e Culturale "Un'altra Vico è possibile". Una decisione che, come si legge nel documento ufficiale diffuso dallo stesso Breglia, arriva al termine di una lunga e ponderata riflessione. Alla base della scelta ci sarebbero innanzitutto motivi di natura personale, che non consentono più al presidente uscente di svolgere il proprio mandato con la consueta dedizione e serenità. Nella missiva emerge tuttavia anche un'analisi più profonda sulle recenti dinamiche interne al movimento. Breglia evidenzia la crescita di un gruppo ormai "coeso ed autonomo", capace di camminare sulle proprie gambe, proporre idee e portare avanti progetti. Al tempo stesso, l'ex presidente ammette che la sua ridotta partecipazione nell'ultimo periodo ha creato un corto circuito comunicativo: "La mia scarsa partecipazione degli ultimi tempi ha probabilmente influito sull’assenza di comunicazione nei miei confronti riguardo ad azioni associative e politiche intraprese e da intraprendere". Nessuno scontro totale, comunque, ma il riconoscimento del percorso fatto insieme. Breglia ha voluto ringraziare pubblicamente i membri del Consiglio Direttivo e tutti i soci per la fiducia accordatagli e per il lavoro svolto a favore della comunità di Vico Equense. Per evitare blocchi operativi, il presidente uscente ha confermato la propria disponibilità – nei limiti del possibile – a facilitare il passaggio di consegne, garantendo così la continuità delle attività associative e politiche in vista delle prossime sfide sul territorio. Resta ora da capire chi raccoglierà l'eredità alla guida dell'associazione per tracciare il nuovo corso del movimento.

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