venerdì 8 maggio 2026

Vico Equense, svolta per l'isola ecologica: approvato il progetto da 215mila euro per la sicurezza di Massaquano

Vico Equense - La gestione dei rifiuti e la tutela del territorio tornano al centro dell’agenda politica di Vico Equense. Con la delibera di Giunta numero 90 del 6 maggio 2026, l’Amministrazione guidata dal sindaco Giuseppe Aiello ha dato il via libera definitivo al progetto esecutivo per gli interventi di adeguamento e miglioramento del centro di raccolta comunale di via Raspolo, in località Massaquano. Un’operazione imponente da oltre 215 mila euro, necessaria per trasformare un’area critica in un presidio tecnologico sicuro e all’avanguardia. L’intervento è frutto di una lunga fase di programmazione tecnica e politica che ha visto come protagonista l’assessore ai Lavori Pubblici e alla Manutenzione del Territorio, Gennaro Cinque (foto). La sua firma politica sul provvedimento sottolinea la volontà di affrontare in modo strutturale le fragilità della zona collinare. Cinque ha spinto per un’accelerazione dei tempi burocratici, ottenendo l'immediata eseguibilità della delibera per dare una risposta rapida ai residenti di Massaquano e agli operatori del settore. Non si tratta di un semplice restyling estetico, ma di una complessa operazione di ingegneria. L’isola ecologica di via Raspolo sorge in un contesto morfologico delicato, che negli anni passati ha manifestato segni di cedimento e dissesto. Il progetto, affidato all’ingegner Gianpiero De Vita, prevede un piano d’attacco su più fronti. Fondazioni speciali: per garantire la stabilità dei manufatti, verranno realizzate fondazioni su pali di diametro 300, capaci di ancorare le strutture al suolo solido. Ingegneria naturalistica: per contenere i versanti e prevenire smottamenti, verranno installate terre rinforzate e gabbioni metallici, soluzioni a basso impatto visivo ma ad alta efficienza strutturale. Potenziamento infrastrutturale: il piano include il rifacimento dei sottoservizi e il miglioramento della viabilità su via Raspolo, rendendo più agevole e sicuro il transito dei mezzi pesanti destinati al trasporto dei rifiuti. Il quadro economico è dettagliato e punta alla massima efficienza della spesa pubblica. Sui 215.793,70 euro complessivi, la quota principale (circa 148.500 euro) sarà impiegata per i lavori vivi, mentre la restante parte coprirà oneri di sicurezza, manodopera e spese tecniche.

 

"L'obiettivo prioritario – si legge nel verbale di deliberazione – è eliminare ogni rischio residuo per l’incolumità pubblica, garantendo al contempo la continuità operativa di un'infrastruttura strategica per il ciclo dei rifiuti". Con l'approvazione del progetto esecutivo e la validazione del RUP (Responsabile Unico del Progetto), la palla passa ora al Servizio “Manutenzione e Territorio”. Gli uffici comunali sono già al lavoro per predisporre le procedure di gara per l’affidamento dei lavori. Grazie alla spinta impressa dall’assessore Cinque e dalla Giunta, si prevede che le ruspe possano entrare in azione nel giro di poche settimane, chiudendo definitivamente una stagione di interventi "tampone" e aprendone una all'insegna della stabilità e dell'efficienza ambientale.

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