venerdì 12 giugno 2026

Vico Equense: Gianfranco Di Guida incanta il Campionato Mondiale del Pizzaiolo

Il maestro pizzaiolo vicano conquista la giuria del Trofeo Caputo e lo chef Gennaro Esposito con una creazione-tributo alle eccellenze e ai profumi delle colline vicane.

Napoli - L’eccellenza gastronomica di Vico Equense torna a brillare sul palcoscenico internazionale dell’arte bianca. Il pizzaiolo Gianfranco Di Guida è stato uno dei grandi protagonisti al Campionato Mondiale del Pizzaiolo – Trofeo Caputo, l'attesissimo evento che ha richiamato alla Mostra d’Oltremare di Napoli centinaia di maestri dell'impasto da oltre trentacinque nazioni. Una partecipazione, quella di Di Guida, che ha lasciato il segno grazie a una proposta culinaria capace di fondere una tecnica di stesura impeccabile a una fortissima identità territoriale. Per sfidare i giganti internazionali della pizza, il professionista vicano ha scelto di non cercare scorciatoie moderne, ma di affidarsi interamente alla forza della propria terra. Di Guida ha infatti presentato una pizza speciale concepita come un vero e proprio manifesto d'amore per le colline vicane e per il suo re indiscusso, il Provolone del Monaco DOP. L'architettura dei sapori studiata dal pizzaiolo ha messo in fila solo materie prime d'eccellenza, stendendo su un impasto perfetto una base di provola affumicata e diavoletto, arricchita dalla dolcezza del pomodoro di Sorrento e dal profumo del finocchietto selvatico. A completare il capolavoro sensoriale sono state la nota croccante delle noci di Massaquano, la freschezza dello zest di limone e il tocco finale e deciso delle scaglie di Provolone del Monaco. La proposta ha immediatamente convinto la giuria tecnica per il perfetto equilibrio dei contrasti, dove la grinta del diavoletto viene smorzata con maestria dalla freschezza dell'agrume e del pomodoro. Tra i giurati d'eccezione, anche lo chef stellato Gennaro Esposito – da sempre ambasciatore della grande cucina della Penisola Sorrentina – ha espresso un voto altissimo, elogiando pubblicamente l'armonia della composizione firmata da Di Guida.

 

A fare la differenza, oltre al sapore, è stata la narrazione che ha accompagnato la nascita della pizza. Gianfranco Di Guida ha conquistato i giudici dimostrando una conoscenza profonda e viscerale dei prodotti utilizzati. Durante le fasi concitate della competizione, il pizzaiolo ha saputo raccontare con competenza e passione la storia, i metodi di produzione artigianale e il legame indissolubile che unisce ogni singolo ingrediente al microclima e alla tradizione della sua città. Questo splendido risultato ribadisce il ruolo centrale di Vico Equense nella geografia del gusto mondiale e premia la dedizione di Di Guida, capace di trasformare una gara in una straordinaria operazione di promozione del territorio.

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