mercoledì 13 maggio 2026

Terremoto giudiziario a Sorrento, interviene il candidato sindaco Corrado Fattorusso: «La legalità non va certificata dall'esterno»

Sorrento - A poche ore dalla nuova ondata di misure cautelari nell'ambito dell'inchiesta "Sistema Sorrento", che ha scosso il tessuto politico e amministrativo locale con arresti e sequestri, interviene con fermezza Corrado Fattorusso (foto). L'avvocato, candidato alla carica di sindaco per le imminenti elezioni comunali del 24 e 25 maggio, ha rilasciato una dura nota per ribadire la centralità della trasparenza istituzionale. Nel suo intervento, Fattorusso mette l'accento sulla necessità di un cambio di passo culturale profondo per la città, evidenziando che l'onestà deve essere una pratica quotidiana intrinseca e non un mero adempimento formale: «Le misure cautelari scattate oggi fanno emergere nuovamente un aspetto per noi fondamentale e su cui mi sono più volte esposto. La legalità è un modo di essere, è il frutto della nostra educazione, di come ci hanno insegnato a vivere, di come scegliamo di comportarci ogni giorno e non va certificata dall'esterno». La reazione del candidato, sostenuto dalle tre liste della coalizione civica (SiAmo Sorrento, Sorrento Futura e Terra Mia), affonda le radici nel senso di appartenenza a una comunità ferita dalle cronache giudiziarie. «Ho accettato questo incarico e questa responsabilità proprio perché toccato nell'orgoglio come sorrentino di nascita», prosegue la nota del candidato sindaco, evidenziando come la spinta a ricostruire l'immagine pubblica e l'affidabilità del Comune sia stata la motivazione principale della sua discesa in campo. Fattorusso conclude auspicando che la giustizia faccia il suo corso in modo rigoroso, definendo imprescindibile l'accertamento delle responsabilità penali e amministrative legate alla gestione degli appalti e dei concorsi pubblici finiti nel mirino della Procura: «Chi sarà ritenuto responsabile di atti illegittimi dovrà pagarne le conseguenze nelle sedi e con i modi opportuni, questo mi pare scontato». Le parole del candidato tracciano una linea netta di demarcazione con la gestione passata e pongono il ripristino della correttezza amministrativa come il pilastro centrale del proprio programma per il futuro di Sorrento.

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