martedì 28 luglio 2026

Sembrava un sogno svanito, invece i 3 milioni sono salvi: Vico Equense avrà la sua piscina

Vico Equense - Quando si pensa a Vico Equense, l'immaginazione corre subito alle sue spiagge mozzafiato, alle scogliere a picco e a quel mare cristallino che da sempre ne definisce l'identità. Eppure, lo sviluppo del territorio non vive di solo mare: la vera svolta per lo sport e la comunità locale passa oggi attraverso un'opera attesa da tempo, una piscina comunale coperta in grado di offrire un'alternativa concreta e attiva tutto l'anno. Per mesi, tuttavia, la storia di questo impianto è sembrata la cronaca di un fallimento annunciato, l'ennesimo sogno spezzato per lo sport cittadino. La domanda rimbalzava con insistenza tra i cittadini e le associazioni del territorio, rassegnati all'idea che il progetto della piscina comunale di via Madonnelle fosse ormai svanito nel nulla. Quei 3 milioni di euro stanziati con i fondi del PNRR apparivano ormai irrimediabilmente persi, inghiottiti dai ritardi e dalle lungaggini burocratiche che troppo spesso trasformano le grandi opere in miraggi irraggiungibili. Invece, il colpo di scena ribalta lo scenario più nero. Il Comune di Vico Equense non perderà quel treno decisivo: grazie a una fondamentale proroga, la nuova scadenza per il completamento dell'opera è stata ufficialmente fissata al 31 dicembre 2027. Una boccata d'ossigeno che spazza via lo spettro del fallimento e rimette in moto una macchina che sembrava destinata a fermarsi per sempre. Quella che rischiava di rimanere una splendida utopia su carta torna a essere una promessa concreta per la comunità. Il progetto prevede la nascita di un impianto natatorio moderno e interamente coperto, dotato di una vasca semiolimpionica capace di ospitare competizioni ufficiali, sessioni di allenamento e le attività quotidiane delle associazioni dilettantistiche locali.

A rendere l'opera ancora più funzionale e integrata con il tessuto urbano è la conferma dei miglioramenti progettuali introdotti per l'accessibilità dell'area del Palazzetto dello Sport. L'intervento non si limiterà alla sola struttura sportiva, ma vedrà la realizzazione di un'importante area di sosta dotata di 87 posti auto e 20 stalli per i motocicli, una risposta concreta alle necessità di viabilità della zona. Il salvataggio di questo finanziamento assume un valore ancora più significativo se rapportato alla pesante crisi che stanno vivendo moltissime amministrazioni locali su scala nazionale. In tutta Italia la mappa dei progetti legati al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza è segnata da rinunce e note dolenti. Sono moltissimi i comuni che si sono visti revocare i fondi per l'incapacità di rispettare i rigidi cronoprogrammi europei, altrettanti quelli che hanno ricevuto preavvisi di revoca e decine le amministrazioni che hanno gettato la spugna deliberatamente. Vico Equense va controcorrente. Quella che per l'opinione pubblica era ormai una causa persa si trasforma in un esempio di tenacia amministrativa. Con la certezza dei fondi blindati fino al 2027, la sfida si sposta ora sul cantiere di via Madonnelle, per trasformare definitivamente quel miraggio in una solida realtà di cemento e acqua.

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