Vico Equense - Non si placa la bufera politica e sociale legata all'accessibilità del litorale a Vico Equense. Al centro della tempesta c’è ancora una volta la spiaggia del Pezzolo, alla Marina d'Aequa, diventata il simbolo di una battaglia comunitaria per la difesa del demanio pubblico. A poche ore dall'inizio di una manifestazione di protesta proprio sul posto, il circolo locale del Partito Democratico alza la voce contro i provvedimenti dell'amministrazione comunale guidata dal sindaco Giuseppe Aiello. Nei giorni scorsi, per tentare di smorzare i malumori di residenti e bagnanti, il primo cittadino ha firmato un'ordinanza che proroga l'orario di chiusura dei cancelli del Pezzolo, facendolo slittare dalle ore 20:00 alle ore 23:00. Un passo teso ad assecondare le richieste di una maggiore fruizione serale del mare, che registra un primo parziale successo per le forze di opposizione, ma che non spegne la mobilitazione. Sulla vicenda è intervenuto direttamente Rosario Lotito: “Siamo soddisfatti che il sindaco abbia mantenuto la promessa fatta pubblicamente. Continueremo però a lavorare affinché quel cancello venga definitivamente rimosso, insieme a tutti gli altri cancelli che limitano l’accesso al mare”. Per i democratici vicani non basta allungare i tempi di apertura degli arenili: i cancelli vanno semplicemente eliminati. “Qualcuno forse si accontenta, ma l’unico obiettivo è fare di Vico Equense una città normale” – incalzano dal PD – “Le spiagge libere non possono essere soggette a barriere fisiche dettate da logiche restrittive o delegate alla gestione dei privati”. La questione del Pezzolo ha ormai travalicato i confini comunali. Nei giorni scorsi l'intera vicenda è approdata ufficialmente in Parlamento attraverso un'interrogazione firmata, tra gli altri, dall'ex ministro Sergio Costa (M5S). Il documento, indirizzato ai ministeri dell'Interno, dei Trasporti e del Turismo, punta a fare piena luce sulle ordinanze comunali che fin dal 2011 limitano l'uso pubblico della spiaggia con la motivazione della sicurezza.
Mentre la Guardia Costiera e la Polizia Locale continuano a intensificare i controlli sul litorale per verificare il rispetto delle concessioni, la cittadinanza si prepara a far sentire la propria voce. La manifestazione organizzata proprio sulla spiaggia del Pezzolo punta a ribadire un concetto universale: l'accesso al mare è un diritto inalienabile e collettivo. La proroga notturna concessa dal sindaco viene accolta come un punto di partenza, ma la richiesta che sale forte da Vico Equense resta una sola, radicale e non negoziabile: liberare le spiagge e abbattere definitivamente ogni barriera.
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