mercoledì 29 luglio 2026

Coppa America, Nisida è pronta a ospitare i team della preregata

Allestite 6 basi nel sito della Marina militare. A Bagnoli consegnata l'area destinata a New Zealand. Oggi visita del ministro Foti 

di Antonio Di Costanzo - La Repubblica Napoli

Napoli - La foto dell'area militare del porticciolo di Nisida è emblematica: i sei hangar coperti da tendoni bianchi destinati a ospitare i team di Coppa America nella preregata di settembre sono pronti. Gli equipaggi così trovano casa in vista della sfida che si annuncia come un grande antipasto in attesa della "Louis Vuitton 38esima America's Cup" vera e propria in programma da maggio del 2027. La società di Stato Sport e Salute (guidata dal presidente Marco Mezzaroma e dall'Ad Diego Nepi Molineris) ha completato le operazioni. Sport e Salute, soggetto attuatore dei lavori per l'America's Cup, si è fatta carico anche di allestire i pontili a ridosso di Nisida per la regata preliminare di settembre. Sono gli stessi che poi verranno installati nel bacino di calma di Bagnoli. E i lavori procedono anche sulla colmata, la striscia di cemento e scarti industriali, messa in sicurezza con il cosiddetto capping che ospita le basi dei team che si sfideranno per i trofei il prossimo anno. Ieri il commissariato di governo per la riqualificazione di Bagnoli ha consegnato a New Zealand, detentore della Coppa America, l'area dove sarà allestito il suo hangar. Oggi a Bagnoli è atteso il ministro per gli affari europei, il Pnrr e le Politiche di coesione, Tommaso Foti per un sopralluogo nel cantiere della Coppa America. Ad accompagnarlo nel sopralluogo il commissario straordinario per la bonifica di Bagnoli e sindaco di Napoli Gaetano Manfredi.

 

Il tutto a circa due mesi dalla preregata che vedrà in mare gli Ac40 che poi saranno sostituiti dai giganteschi Ac75, vere formula uno del mare, nel 2027. Ma quello di settembre è un appuntamento importante sia per testare il campo di gara sia come spot della competizione. A battagliare ci saranno sei team, per sei nazioni con nove barche in gara. Ha confermato la propria partecipazione America Racing Challenger (team Usa) con un'unica imbarcazione e quindi il programma è ufficiale. Il format ricalca quanto visto lo scorso maggio a Cagliari: il 24 settembre è in programma la practice race, mentre il 25 settembre alle 14.13 si partirà con tre regate di flotta con conclusione prevista intorno alle 16. Altre tre regate di flotta si svolgeranno sabato 26 settembre e altre due domenica 27 settembre. E anche scenicamente sarà il piatto forte della preregata. I migliori due team accederanno alla finale, con una sfida secca in un'unica regata, uno contro uno, per aggiudicarsi il titolo assoluto. Già a settembre il campo di gara sarà nello spazio di mare tra il Castel dell'Ovo e Posillipo. Il lungomare sarà una grande tribuna. Via Caracciolo sarà completamente chiusa alle auto e diventerà il villaggio della coppa America con intrattenimento, spettacoli e l'esibizione di vari artisti. Previsti stand dedicati al merchandising e punti di ristoro. Nella preregata di settembre sfrecceranno davanti al lungomare Luna Rossa 2 e Luna Rossa 1 (Woman e Young), due imbarcazioni di Emirates New Zealand (il principal team e quello Women&Youth), i britannici di GB1, il challenger of record, Athena Pathway, La RochePosay Racing Team, Tudor Team Alinghi. L'unico team che mancherà rispetto a quelli che saranno a Napoli l'anno prossimo è Australia. Conclusa la preregata i team si sposteranno a Bagnoli dove presto arriveranno gli Ac75.

Nessun commento: