domenica 20 settembre 2026

Mobilità sostenibile: Vico Equense approva il "Percorso degli Olimpionici"


Il Consiglio Comunale di Vico Equense ha dato il via libera definitivo al Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica (PFTE) rafforzato per il tratto di sua competenza della nuova pista ciclopedonale. Un’opera strategica da 5 milioni di euro complessivi che collegherà la costiera a Castellammare di Stabia e Pompei, ma che non manca di sollevare accesi confronti politici.

Vico Equense - La svolta green della Penisola Sorrentina compie un passo decisivo. Con la deliberazione di Consiglio Comunale n. 49, l’Assise di Vico Equense ha approvato in via definitiva la variante rafforzata del Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica (PFTE) per la realizzazione dell'atteso "Percorso degli Olimpionici". Si tratta di un'infrastruttura ciclopedonale di preminente interesse pubblico, inserita nel più ampio Contratto Istituzionale di Sviluppo (CIS) “Vesuvio-Pompei-Napoli” e interamente finanziata con 5 milioni di euro derivanti dai fondi FSC 2014-2020.Il Comune di Vico Equense ricopre il ruolo strategico di Ente Capofila, guidando una cordata territoriale che vede la partecipazione attiva dei partner istituzionali di Castellammare di Stabia e Pompei. L'obiettivo a lungo termine è ambizioso: ricucire il territorio attraverso una mobilità dolce e a impatto zero, capace di valorizzare le specificità naturalistiche, storiche e urbane delle tre cittadine.

 

L'intero itinerario si articola in tre tratti tipologici profondamente differenti tra loro. Il primo segmento è quello costiero, vero e proprio cuore panoramico dell'opera, che si svilupperà sul margine lato mare della ex Strada Statale Sorrentina partendo da Vico Equense. Segue poi il tratto urbano, che ricalcherà il vecchio sedime tramviario dismesso all'interno del centro abitato di Castellammare di Stabia, e infine il tratto fluviale, inserito nell'ambito delle opere di mitigazione del rischio idrogeologico lungo il Fiume Sarno e via Ripuaria.La delibera approvata dall'Assise vicana si concentra specificamente sul Lotto 1, ovvero il segmento lungo circa 2.800 metri che ricade interamente nel territorio comunale di Vico Equense. Il tracciato prevede una corsia in sede riservata sul lato sinistro della carreggiata (in direzione Castellammare) con una larghezza standard di 2,50 metri, ridotta solo in punti singolari a 2,20 metri per superare le strettoie della viabilità esistente. Per fare spazio alla pista, si procederà alla demolizione controllata di alcuni storici muri di recinzione in pietra e alla ridefinizione dei marciapiedi, ricorrendo a strutture a sbalzo o semi-sbalzo nei punti più critici. L'approvazione definitiva giunge al termine di una complessa istruttoria burocratica che ha visto l'acquisizione di tutti i pareri necessari, tra cui il Decreto di Autorizzazione Paesaggistica, l'assenso dell'Autorità di Bacino Distrettuale dell'Appennino Meridionale, e i nulla osta di EAV e della Capitaneria di Porto di Castellammare. Sul fronte degli espropri, il piano particellare aggiornato ha individuato 19 particelle private interessate dai lavori, per un ammontare di indennità provvisorie pari a circa 33.891 euro. L’Amministrazione ha parzialmente rimodulato il tracciato per accogliere le istanze di alcuni proprietari, limitando i vincoli stradali o siglando accordi bonari di cessione gratuita, mentre ha respinto formalmente le osservazioni tardive o ritenute non pertinenti sollevate da altri privati. Nonostante il voto favorevole espresso all'unanimità dai presenti, la seduta consiliare ha registrato una forte tensione politica. I consiglieri di minoranza, tra cui Maurizio Cinque, Luigi Vanacore, Francesca Esposito e Luigi Cioffi, hanno infatti abbandonato l'aula prima della votazione, lamentando la mancata trasmissione degli elaborati grafici e dei rendering allegati alla proposta di delibera. Una contestazione che ha spinto il Presidente del Consiglio, Andrea Buonocore, a chiarire la natura formale del disguido tecnico legato al caricamento dei pesanti file progettuali. A blindare l'atto è stato l'intervento del Sindaco Giuseppe Aiello, che ha richiamato l'Aula al senso di responsabilità di fronte a scadenze non prorogabili. Il primo cittadino ha spiegato che l'approvazione immediata era fondamentale poiché il finanziamento ministeriale CIPES impone l'affidamento dei lavori e l'individuazione della ditta esecutrice tassativamente entro il 31 dicembre 2026. Un ulteriore rinvio avrebbe significato il rischio concreto di perdere i 5 milioni di euro stanziati per un'opera attesa ormai da tre anni. Con la dichiarazione di immediata eseguibilità dell'atto, l'Ufficio Europa e il RUP avranno ora il mandato per far partire i bandi di gara per la progettazione esecutiva e l'inizio dei cantieri. Resta invece da sciogliere il nodo legato al Comune di Castellammare di Stabia, che al momento non ha ancora fornito i riscontri istruttori necessari per l'approvazione dei lotti di sua competenza. Vico Equense, intanto, ha scelto di correre da sola per non perdere il treno della sostenibilità.

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