Vico Equense - I colori vibranti, la luce calda e le atmosfere senza tempo della penisola sorrentina e della costiera amalfitana trovano una casa d'eccezione nel cuore pulsante di Vico Equense. L'atrio del Palazzo Comunale si è trasformato in una suggestiva galleria a cielo aperto per ospitare la splendida mostra personale del maestro Raffaele Starace. L'esposizione offre a cittadini e turisti un viaggio emozionale unico attraverso tele che catturano l’anima profonda del nostro territorio, confermando lo straordinario spessore di uno dei figli più illustri di questa terra. Nelle opere esposte, la natura si affaccia prepotentemente all'occhio del visitatore. La cifra pittorica del maestro Starace risiede proprio in quei colori intensi e carichi di sentimento che, da soli, ridefiniscono il paesaggio costiero. Le sue sono pennellate capaci di toccare le corde dell'anima e di rimanere impresse nel cuore di chi guarda. Prima ancora che una ricerca estetica sulle "cose belle", i suoi dipinti rivelano una innata, spontanea predisposizione e devozione verso il mondo naturale. Ma l'elemento che più di tutti ha reso la sua firma inconfondibile a livello globale sono i suoi celebri glicini. Ormai famose in tutto il mondo, queste cascate di fiori viola e lilla avvolgono pergolati e muretti di pietra, trasportando Vico Equense e l'intera costiera in una dimensione senza tempo e senza confini. Le tele di Starace restituiscono la stessa epica dignità visiva che nell'Ottocento affascinò i grandi viaggiatori, poeti e intellettuali del Gran Tour. Nato a Vico Equense nel 1957, dove tuttora vive e plasma le sue creazioni, Raffaele Starace non è soltanto un custode della bellezza locale, ma un artista stimato a livello globale. Il suo ricco curriculum vanta numerose mostre personali e collettive nazionali e internazionali. I suoi lavori hanno viaggiato dai padiglioni della Mostra d’Oltremare a Napoli fino ai prestigiosi palcoscenici dell'Est Europa, culminando nella celebre collettiva allestita presso il Museo Etnografico di San Pietroburgo in Russia.
La caratura e il valore storico della sua produzione sono inoltre ufficialmente sanciti dall'inserimento delle sue opere all'interno del prestigioso Catalogo di Arte Moderna (CAM) del 1999. Portare una mostra di questa portata all'interno del Palazzo Comunale rappresenta una precisa e felice scelta culturale. L'atrio del municipio smette di essere un semplice luogo di passaggio burocratico e si riscopre centro di aggregazione e orgoglio cittadino, dove le istituzioni celebrano il talento che promuove l'identità locale nel mondo. Chiunque varchi la soglia del Comune si ritrova immerso in un'oasi di rara bellezza, invitato a rallentare e a guardare il nostro mare con gli occhi poetici e sapienti del maestro. La mostra è a ingresso libero ed è visitabile negli orari di apertura del Palazzo Comunale. Un appuntamento imperdibile per gli amanti della grande pittura di paesaggio e per chiunque voglia farsi catturare dalla luce immortale della nostra costa.

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