Dossier di Legambiente sui capoluoghi di provincia (manca Caserta): appena il 12,4% con il collaudo statico
di Fabrizio Geremicca - Il Corriere del Mezzogiorno
Napoli - Solo il 12% dei 434 edifici scolastici di competenza dei Comuni campani capoluogo di provincia (ma Caserta non rientra nella indagine perché non ha risposto in modo sufficiente) nel 2025 aveva il certificato di agibilità e solo il 12,4% aveva il collaudo statico. Migliore la situazione per ciò che concerne il certificato di prevenzione degli incendi, che nel 2025 era presente nel 70% delle 434 scuole esaminate. Sono alcuni dei dati che emergono dalla indagine «Ecosistema Scuola» condotta da Legambiente e resa nota nel giorno dell'inizio ufficiale dell'anno scolastico nella regione. Lo studio prende in considerazione scuole dell'infanzia, primarie e secondarie di primo grado per una popolazione scolastica di oltre 100.000 studenti. «Preoccupa la sicurezza dei solai - sottolinea Legambiente - il cui crollo rappresenta ancora oggi la principale causa di incidenti nelle scuole italiane. Solo il 42% degli edifici scolastici ha beneficiato di indagini diagnostiche sui solai negli ultimi cinque anni.
Gli interventi di messa in sicurezza dei solai sono stati ancora più limitati: solo il 16% degli edifici ne ha beneficiato a livello regionale». Secondo i dati dell'associazione «restano disattesi alcuni interventi strutturali importanti. Nonostante il 65% delle scuole abbia usufruito di interventi di manutenzione straordinaria nell'ultimo quinquennio, nel 2025 ben 6 su 10 (60,2%) necessitavano ancora di lavori urgenti». Edifici scolastici bocciati anche sul fronte della sostenibilità ambientale. Dice Legambiente: «Nessun edificio monitorato ha ricevuto interventi per l'efficientamento energetico. Il 47% ha una certificazione energetica ma nessun edificio risulta in classe A e B e solo il 4,4% degli edifici utilizzano fonti di energie rinnovabili». Quanto ai servizi scolastici, «il tempo pieno è attivo nel 42% delle classi Il servizio mensa è presente nel 78% degli edifici. Nei bandi di appalto del servizio mensa il 100% dei Comuni prevedono che venga garantita anche la somministrazione di pasti biologici e richiedono criteri ecologici nelle procedure di acquisto». Tutt''altro che ottimale la situazine delle palestre: «Le strutture sportive sono disponibili nel 58,8% delle scuole e solo nel 32% sono accessibili in orario extrascolastico». Commenta Francesca Ferro, direttrice Legambiente Campania: «La scuola pubblica continua a scontare una fragilità diffusa, che si manifesta in diversi ambiti, che vanno dalla sicurezza statica e sismica degli edifici alla qualità della manutenzione, dalla presenza di impianti sportivi e aree verdi fino alla sostenibilità energetica».

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