lunedì 21 settembre 2026

Paura all'alba sul Monte Faito: due turiste circondate da otto cani pastore salvate dal Soccorso Alpino

Vico Equense - Quella che doveva essere una suggestiva avventura naturalistica ad alta quota si è trasformata in un incubo a lieto fine per due turiste. Le giovani sono state tratte in salvo dagli uomini del Soccorso Alpino e Speleologico della Campania (CNSAS) dopo essere rimaste intrappolate nella propria tenda sul Monte San Michele, la vetta più alta del massiccio del Faito. Le due escursioniste erano salite sulla cima del Monte San Michele con l’intenzione di trascorrere la notte in tenda, sotto il cielo stellato della penisola sorrentina. Il programma della giornata successiva prevedeva il proseguimento del trekking verso la Conocchia. I problemi sono iniziati alle prime luci dell'alba. Al risveglio, le turiste hanno scoperto che la loro tenda era stata completamente circondata da un folto gregge di capre, sorvegliato da ben otto cani pastore. Gli animali, a protezione del bestiame, si sono mostrati da subito aggressivi, impedendo alle ragazze qualsiasi movimento e rendendo impossibile persino uscire dalla tenda o tentare la fuga. Bloccate all'interno della struttura e in evidente stato di agitazione, le giovani sono riuscite a mantenere la calma sufficiente per lanciare l'allarme.

 

La centrale operativa del CNSAS Campania ha attivato immediatamente una squadra di terra della stazione di Napoli. I tecnici del Soccorso Alpino hanno raggiunto rapidamente la vetta del Monte San Michele. Con grande cautela e professionalità, i soccorritori sono riusciti ad allontanare gli otto cani e a mettere in sicurezza le due escursioniste, visibilmente spaventate ma fortunatamente incolumi. Dopo essere state tranquillizzate, le turiste sono state riaccompagnate a valle.

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