lunedì 21 settembre 2026

Lo Slalom del Monte Faito: dalle origini del 1984 al grande ritorno dopo vent’anni

Giovanni Grieco e
Gennaro Cinque
Vico Equense - La storia dello Slalom del Faito affonda le sue radici in una domenica di fine estate, precisamente il 16 settembre 1984. Fu in quel giorno che i motori rombarono per la prima volta lungo i ripidi e spettacolari tornanti che collegano il centro cittadino di Vico Equense alla vetta del monte, inaugurando la prima edizione ufficiale della manifestazione. A iscrivere per primo il proprio nome nell'albo d'oro della competizione fu Pericle Minghini, che si aggiudicò una storica vittoria al volante di una mitica Fiat 500 Abarth, dando inizio a una tradizione sportiva destinata a segnare il territorio. Tra la fine degli anni ottanta e gli anni novanta, la corsa ha vissuto le sue stagioni più gloriose e affascinanti. La straordinaria qualità tecnica del tracciato, caratterizzato da curve strette, pendenze costanti e un asfalto che esige la massima precisione di guida, ha attirato nel tempo i più grandi campioni nazionali della specialità. Le strade di Vico Equense si sono trasformate nel teatro di duelli epici tra piloti leggendari dello slalom automobilistico, tanto da far guadagnare alla gara la validità ufficiale per il Campionato Italiano Slalom. Prototipi estremi, storiche vetture da rally come le Lancia Delta o le Peugeot 106, e audaci piloti locali si sono sfidati per anni davanti a migliaia di spettatori assiepati lungo i muretti panoramici, sospinti da un entusiasmo collettivo indimenticabile. Dopo un lungo periodo di stop durato ben vent'anni, che rischiava di interrompere definitivamente questa gloriosa tradizione, la corsa torna finalmente in vita grazie alla determinazione e alla passione di un gruppo di appassionati di Moiano, guidati dai fratelli Giuseppe e Antonio Cinque. L'unione delle loro forze ha dato vita all'associazione Aequa Motorsport che, in collaborazione con il Rombo Team, ha recuperato le autorizzazioni necessarie e riasfaltato idealmente i ricordi della corsa. Oggi la manifestazione si ripresenta ufficialmente anche come il 1° Memorial Giovanni Grieco, un omaggio doveroso a una figura storica e indimenticata dell'automobilismo locale e della macchina organizzativa dell'evento. Il rombo dei motori è pronto a riecheggiare nuovamente tra i tornanti più panoramici della costiera sorrentina il 26 e 27 settembre 2026, giornate in cui si disputerà il tanto atteso 22° Trofeo Città di Vico Equense – Slalom del Monte Faito.

 

Questa competizione, valida per i campionati italiani della specialità, non sarà soltanto una sfida di pura velocità e destrezza tecnica per i piloti in gara, ma si trasformerà in una vera e propria festa per l'intero territorio, capace di unire lo sport, l'intrattenimento e il rispetto per la natura. Il quartier generale dell'evento sarà interamente allestito presso l'ex area picnic del Monte Faito, che per due giorni diventerà il fulcro di numerose attività collaterali pensate per le famiglie, i cittadini e i visitatori. Il sipario si alzerà la mattina di sabato 26 settembre all'insegna della prevenzione con un corso BLSD di primo soccorso alle ore nove e trenta, seguito da un ricco ventaglio di attrazioni che includerà un raduno di auto storiche, giochi e gonfiabili per bambini, stand espositivi e le esibizioni di tiro con l'arco curate dagli Arcieri del Faito. Nel pomeriggio l'atmosfera si farà più tecnica con le verifiche sportive delle vetture, mentre la serata si accenderà a partire dalle ore diciotto con un Aperiforum e un DJ set organizzato in stretta collaborazione con il Forum dei Giovani. Domenica 27 settembre sarà invece il giorno del verdetto cronometrico. Il percorso di gara richiederà la chiusura totale della strada al traffico a partire dalle ore otto del mattino per permettere il corretto posizionamento delle barriere di sicurezza e dei commissari di percorso. Il via ufficiale alla prima vettura è fissato per le ore nove, momento esatto in cui i piloti si sfideranno a colpi di marce e controsterzi per conquistare il trofeo e scrivere il proprio nome in questo storico e memorabile ritorno. Per Vico Equense e per l'intera comunità del Faito, lo Slalom rappresenta una straordinaria vetrina di promozione turistica e un eccezionale volano per il turismo verde. L'obiettivo profondo degli organizzatori e delle istituzioni locali è proprio quello di dimostrare come lo sport di alto livello possa convivere felicemente con il patrimonio naturale, valorizzandolo e attirando appassionati da tutta Italia in un fine settimana che si preannuncia già da tutto esaurito.

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