mercoledì 30 settembre 2026

Vico Equense, l’autunno è un’illusione: Marina di Aequa piena di turisti, ma i bus diventano un "mistero"

Vico Equense - Calendario alla mano, domani si entra ufficialmente nel mese di ottobre. L'autunno dovrebbe ormai dettare i ritmi della stagione, eppure basta scendere alla Marina di Aequa per rendersi conto che la realtà è ben diversa. Le spiagge e il borgo marinaro continuano a essere affollati da tantissimi stranieri, testimoni di un fenomeno di destagionalizzazione turistica che la penisola sorrentina insegue da anni e che ormai è diventato realtà. Peccato, però, che a non accorgersene siano proprio i servizi di trasporto locale. Il paradosso si consuma lungo i tornanti che collegano la marina al centro cittadino di Vico Equense. A fronte di un flusso turistico ancora vivace e bisognoso di collegamenti efficienti per risalire verso la stazione o il centro storico, la risposta logistica rischia di trasformarsi in un vero e proprio imbuto. Secondo le ultime indiscrezioni che circolano tra i residenti e gli operatori del posto, a partire da domani il servizio subirà un drastico ridimensionamento, riducendosi a sole 8 corse giornaliere. A rendere lo scenario ancora più critico è il fatto che il trasporto locale su gomma è interamente gestito da EAV (Ente Autonoma Volturno). Se il drastico taglio solleva già forti preoccupazioni per la mobilità di turisti e pendolari, a peggiorare la situazione si aggiunge il mistero degli orari. Al momento, le nuove tabelle orarie delle partenze fornite dall'azienda sembrano essere "top secret", lasciando l'utenza nell'assoluta incertezza. Chi si trova a Marina di Aequa per godersi gli ultimi scampoli d'estate non sa se e quando potrà fare affidamento su un mezzo pubblico firmato EAV, trovandosi costretto a lunghe attese sotto il sole o a ripiegare su soluzioni alternative e decisamente più costose.

 

Questo scollamento tra l'offerta turistica del territorio e la gestione dei trasporti ripropone l'annosa questione della programmazione dei servizi. Se da un lato si punta a estendere la stagione oltre i mesi canonici di luglio e agosto, dall'altro non si può ignorare che tagliare i collegamenti non appena scatta ottobre significa danneggiare l'immagine dell'accoglienza locale. Residenti e visitatori chiedono a gran voce chiarezza a EAV: la mobilità non può essere un segreto di Stato, soprattutto quando c'è un'intera area che continua a registrare presenze da piena stagione. Vedi meno Potrebbe essere un'immagine raffigurante Camogli. Nessuna descrizione della foto disponibile.

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