Vico Equense - Un esempio straordinario di amore per il territorio, senso civico e spirito di comunità. Sul Monte Faito batte un cuore verde che spinge i cittadini a mettersi in gioco in prima persona per la tutela dell’ambiente. Presso la Fonte della Lontra, un gruppo di straordinari volontari ha portato a termine un eccezionale intervento di riqualificazione, regalando una nuova speranza alla biodiversità locale. A farsi portavoce del profondo ringraziamento di tutta la comunità è Vincenzo Cioffi, Commissario di Forza Italia, che ha voluto elogiare pubblicamente l'operato di questi cittadini esemplari. Il percorso di rinascita dell'area era iniziato già un anno fa, quando lo stesso gruppo di volontari aveva intrapreso i primi interventi spinto da una grandissima passione per la montagna. Oggi quel percorso si arricchisce di un nuovo, fondamentale tassello. L’ultimo e recente intervento ha visto i volontari impegnati prima in un'accurata pulizia dei canali superiori e della cavità, finalizzata a eliminare qualsiasi potenziale fonte inquinante. Successivamente, si è provveduto alla ristrutturazione di una vasca di abbeveraggio per la fauna selvatica. Un'opera strategica, pensata nei minimi dettagli per evitare la dispersione idrica e garantire agli animali della zona un punto di ristoro sicuro e accessibile. La tutela della Fonte della Lontra non è solo un'operazione di decoro, ma una vera e propria urgenza ecologica. Con la storica fonte della Scorchie purtroppo secca ormai da anni, la Fonte della Lontra è rimasta l'unica sorgente d'acqua naturale presente su tutto il Monte Faito. Si tratta, a tutti gli effetti, di un polmone vitale insostituibile per l'intero ecosistema locale. “Vedere questi uomini e ragazzi dedicare il proprio tempo libero, le proprie energie e il proprio sudore alla tutela dell'ambiente è la dimostrazione più bella di cosa significhi essere una comunità" – ha dichiarato con orgoglio Vincenzo Cioffi – "Il loro operato non solo restituisce bellezza a un angolo suggestivo del nostro Faito, ma protegge la biodiversità e preserva una risorsa naturale preziosa per le generazioni future. Questa splendida iniziativa è interamente frutto della loro dedizione".
Il Commissario ha voluto menzionare e ringraziare uno a uno i protagonisti, sia chi ha lavorato sul campo sia chi ha contribuito con materiali e attrezzature: Cesare, Ferdinando, Nicola, Edoardo, Carlo, Natale, Giuseppe, Michele e Augusto. "A tutti loro va il mio sentito e profondo ringraziamento a nome mio e di tutta la comunità. Siete l'esempio migliore di rispetto, dignità e amore per la nostra terra" – ha concluso Cioffi. Un messaggio chiaro che parte dal Faito: la protezione del territorio non aspetta la burocrazia, ma vive grazie alle braccia e al cuore dei suoi cittadini.

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