martedì 20 ottobre 2026

L’onda lunga della protesta dei TIR svuota i supermercati: banchi deserti anche a Vico Equense

Vico Equense - Anche i supermercati e i punti vendita della penisola sorrentina iniziano a fare i conti con gli effetti concreti della mobilitazione nazionale degli autotrasportatori. Nelle ultime ore, le corsie della grande distribuzione e i piccoli alimentari di Vico Equense e dei comuni limitrofi hanno mostrato i primi, preoccupanti segni di desolazione: scaffali sguarniti, banchi frigo semivuoti e una drastica carenza di prodotti freschi. La protesta dei camionisti, giunta al suo quinto giorno e scaturita dalle pesanti ripercussioni del caro carburante e dei costi di gestione, ha paralizzato i principali nodi logistici della Campania. I blocchi stradali e i presidi vicino ai magazzini di distribuzione del casertano e all'area portuale di Napoli stanno impedendo il regolare scarico delle merci. A subire il contraccolpo maggiore sono i settori più deperibili: ortofrutta, latte, latticini e carni fresche non vengono consegnati da giorni. Se le scorte di prodotti a lunga conservazione (come pasta, scatolame e acqua) riescono ancora a reggere la domanda, i banchi dedicati a frutta e verdura mostrano cassette vuote, costringendo i cittadini a modificare i propri piani per la spesa quotidiana. Le immagini raccolte sul territorio richiamano alla memoria collettiva i difficili momenti del primo lockdown, alimentando un clima di forte apprensione.

 

La psicosi da scaffale vuoto rischia di innescare il fenomeno del cosiddetto panic buying, ovvero la corsa all'accaparramento ingiustificato di generi alimentari da parte dei consumatori, col rischio di congestionare ulteriormente le poche scorte rimaste. Le associazioni di categoria regionali come Confesercenti Campania e Confagricoltura hanno già lanciato un grido d'allarme formale: tonnellate di prodotti deperibili rischiano di marcire nei depositi o direttamente nei campi, provocando un danno economico incalcolabile per le aziende agricole locali. Al contempo, si paventano possibili rallentamenti nelle forniture essenziali, inclusi i farmaci. I sindacati e i portavoce dei trasportatori chiedono a gran voce un intervento immediato del Governo per un taglio strutturale delle accise e del costo del gasolio. Fino a quando non si troverà un punto d'incontro al tavolo delle trattative, la catena di approvvigionamento rimarrà bloccata, lasciando i residenti di Vico Equense e dell'intera area stabiese-sorrentina nell'incertezza e di fronte a supermercati sempre più spogli.

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