martedì 20 ottobre 2026

Nuovi orari Circumvesuviana: l’offerta migliora, ma per l'OR.S.A. restano i "problemi di sempre"

Napoli - Migliora l’offerta dei treni, ma i disagi storici non spariscono. È questa la sintesi del sindacato OR.S.A. TPL all’indomani dell’introduzione del nuovo programma d'esercizio della Circumvesuviana, scattato sabato 17 ottobre. Nonostante i primi segnali positivi, il debutto della nuova griglia oraria ha dovuto fare i conti con la dura realtà quotidiana della rete gestita da EAV, tra ritardi, guasti tecnici e banchine affollate. I benefici del nuovo piano si sono fatti sentire fin da subito, in particolare per i comuni della fascia costiera tra Napoli e Torre Annunziata, dove sulle linee per Poggiomarino e Sarno sono stati finalmente cancellati i pesanti "vuoti" di 72 minuti che paralizzavano il servizio in alcune fasce orarie. Le note dolenti riguardano invece le altre tratte della rete ferroviaria. La linea per Baiano si conferma infatti la vera "Cenerentola" del servizio, con corse cadenzate ogni ora e il capolinea provvisorio attestato a Volla a causa dei cantieri per il rifacimento della stazione di Poggioreale. Resta inoltre del tutto sospesa la tratta tra Volla e San Giorgio a Cremano, chiusa per i complessi lavori di adeguamento delle gallerie che dovrebbero prolungarsi fino a settembre 2027. La mattinata di ieri doveva essere il simbolo del "cambio di passo" della nuova gestione, complice anche il viaggio inaugurale del nuovo amministratore, accompagnato dall’assessore ai trasporti e dal sindaco di Ercolano. La realtà del servizio ha però seguito il solito copione, caratterizzato da convogli per Sorrento saturi al limite della capienza, ritardi cronici e guasti meccanici. Si sono registrati anche momenti di forte tensione, con tentativi di aggressione al personale di bordo sventati solo grazie al pronto intervento delle guardie giurate. Oltre a garantire la sicurezza, la vigilanza si è rivelata fondamentale per gestire l'ordinato incanalamento dei flussi di turisti sul treno, evitando così il blocco delle porte al momento della partenza. Pur esprimendo apprezzamento per lo sforzo profuso nel ridisegnare gli orari, l’OR.S.A. sottolinea che la strada per un servizio efficiente è ancora lunga, poiché la rete sconta un’infrastruttura obsoleta e una flotta dall'affidabilità ancora precaria.

 

Per superare queste criticità, il sindacato chiede ai vertici di EAV un impegno costante che parta innanzitutto dall'ampliamento delle fasce orarie, garantendo partenze ben prima delle 5:30 e oltre le 22:00 su tutte le linee. Viene inoltre sollecitato un incremento della frequenza dei treni sulla linea per Baiano e un'accelerazione generale dei cantieri in corso. Infine, i rappresentanti dei lavoratori reputano urgente una seria revisione dei turni di servizio per il personale dei treni, delle stazioni e dei passaggi a livello, per adeguarli alle reali esigenze di chi affronta quotidianamente i disagi a stretto contatto con l'utenza.

Nessun commento: