IL REPORTAGE
di Francesco Gravetti - Il Mattino
Napoli - Di sabato la Circumvesuviana viaggia senza la calca dei giorni feriali e il nuovo orario delle Linee Vesuviane ha potuto debuttare ieri al riparo dalla sua prova più dura. Studenti e lavoratori torneranno sulle banchine domattina ed è allora che si capirà se il programma di esercizio disegnato da Eav regga l'urto dell'ora di punta. I numeri li ha indicati da tempo l'azienda: 280 corse al giorno, oltre 9.300 chilometri percorsi, quasi 172mila posti offerti, un treno ogni trenta minuti da e per Sorrento e da e per Sarno, uno ogni dieci tra Napoli e Torre Annunziata, dieci nuovi Stadler Etr 300 in servizio. Su ciascuno dei nuovi convogli viaggia un defibrillatore, fornito e installato da Auexde nell'ambito di un progetto di cardioprotezione. I dispositivi sono collegati a un sistema di telecontrollo attivo 24 ore su 24, che ne verifica a distanza lo stato e l'efficienza, perché un soccorso tempestivo sia possibile anche durante il viaggio. La novità che i viaggiatori assimileranno più in fretta è forse la più semplice: a Porta Nolana le partenze cadono tutte su minuti che finiscono per zero o per cinque. Per Sorrento si parte al minuto zero e al minuto 30 di ogni ora, per Poggiomarino al minuto 10 e al minuto 40, per Torre Annunziata-Oplonti al minuto 20 e al minuto 50, per Sarno al minuto 25 e al minuto 55.
LA COSTIERA
È dalla somma dei treni per Sorrento, Poggiomarino e Oplonti che nasce la cadenza di dieci minuti fino a Torre Annunziata. Uno schema che si ripete identico e si impara a memoria nel giro di pochi viaggi. I treni per Sorrento tornano inoltre a fermare a San Giorgio a Cremano, Portici Bellavista, Ercolano Scavi e Torre del Greco, con orari studiati per le coincidenze con i bus della penisola sorrentina. «Per tre anni pendolari, studenti e turisti hanno pagato il prezzo di un'assenza che ha pesato sulla mobilità quotidiana», osserva Antonietta Garzia, sindaca di Ercolano e delegata Anci Campania ai Trasporti, che legge nel ritorno delle fermate anche «un richiamo a garantire collegamenti efficienti».
FEDERALBERGHI
Soddisfatta anche Federalberghi Costa del Vesuvio: la presidente Adelaide Palomba parla di «una risposta concreta alle esigenze del comparto ricettivo» e ringrazia il management di Eav e il vicepresidente della Regione Mario Casillo. Ieri mattina Casillo e Garzia hanno compiuto un sopralluogo al terminal di Porta Nolana con Pietro Diamantini, amministratore unico di Eav, che proprio lì a metà settembre aveva presentato il nuovo programma e i primi Etr 300. Durante la visita nessun intoppo. Il resto della giornata è stato meno lineare.
I RIENTRI
Le partenze da Napoli sono state in larga misura regolari, più faticosi i rientri dalla linea. Il 1081 delle 8 per Sorrento è andato in avaria ed è rimasto a Torre Annunziata. Nel pomeriggio il treno delle 15.30 per la penisola, partito già in ritardo, è rimasto fermo a Piazza Garibaldi per ripartire solo verso le 16, con 27 minuti di ritardo. Critico il Comitato pendolari vesuviani, che denuncia di essere stato escluso da ogni confronto. «Al piano così come appreso dai giornali avremmo detto convintamente no», scrivono Enzo Ciniglio, Salvatore Ferraro, Marcello Fabbrocini e Salvatore Alaia, che contestano la linea Baiano rimasta ai margini, le chiusure serali anticipate su Sarno e Poggiomarino, le prime corse del mattino non anticipate e la conferma della bretella di Torre Annunziata. Nel mirino anche la domenica, con 80 corse in meno che porterebbero l'offerta sotto le 268 fissate come obbligo di servizio.
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