venerdì 23 ottobre 2026

Vico Equense: il dottor Piergiorgio Sagristani lascia l’ospedale

“Vent’anni di notti in corsia per fare il Sindaco di giorno. Ora si apre un nuovo capitolo per la mia famiglia e la mia comunità” 

Vico Equense - Si chiude un capitolo storico per la sanità della Penisola Sorrentina. Il dottor Piergiorgio Sagristani, figura di riferimento della pediatria e della neonatologia locale oltre che volto storico della politica del territorio, lascia ufficialmente l'ospedale "De Luca e Rossano" di Vico Equense. Un congedo arrivato dopo una lunghissima carriera trascorsa a dare il benvenuto a generazioni di neonati e a sostenere centinaia di famiglie della costiera. Con un messaggio colmo di commozione e gratitudine, Sagristani ha voluto salutare colleghi, pazienti e cittadini, ripercorrendo le tappe di un viaggio professionale iniziato subito dopo la laurea: prima a Sant'Agnello, poi al presidio di Sorrento – luogo dal profondo valore emotivo, dove ha avuto la gioia di veder nascere i propri figli – e infine nelle corsie di Vico Equense. Dietro il traguardo del pensionamento si nasconde una storia di straordinario sacrificio personale e dedizione pubblica. Sagristani ha infatti spiegato i dettagli normativi che gli hanno permesso di anticipare il congedo, legati a una scelta di vita ferrea che dura da due decenni: "Ho potuto lasciare solamente perché ho iniziato prestissimo, ho riscattato gli anni di laurea e soprattutto perché durante gli ultimi venti anni di attività amministrativa ho lavorato sempre di notte per fare il Sindaco di giorno", ha confessato il medico. Una turnazione notturna usurante che, per legge, riconosce tutele previdenziali specifiche a chi svolge lavori notturni in modo continuativo. Vent'anni in cui il camice e la fascia tricolore si sono alternati senza sosta, unendo la responsabilità medica all'impegno di primo cittadino a guida del Comune di Sant'Agnello.

Il camice non verrà riposto definitivamente nell'armadio, ma cambierà semplicemente destinazione. Sagristani ha rassicurato tutti sul fatto che la fine di questo capitolo coincide con l'immediato inizio di uno nuovo, interamente dedicato agli affetti familiari, agli hobby e, soprattutto, a una professione medica vissuta in forma puramente solidale. Continuerà infatti a prestare le sue cure e la sua esperienza a titolo gratuito per i bambini e i genitori che ne avranno più bisogno. Non mancherà, ovviamente, il focus sulla sua terra natale: "Dedicherò questo meritato riposo in primis a dedicarmi, come sempre, alla mia comunità, al Comune di Sant'Agnello e ai miei cittadini. Vi voglio bene, grazie a tutti". La Penisola Sorrentina saluta così un medico che ha fatto della corsia una missione e della notte lo spazio per non far mancare mai il proprio supporto, di giorno, al proprio territorio.

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