Napoli - L’intelligenza artificiale, le nuove frontiere dell'energia, il rilancio dei territori e i grandi eventi sportivi. Sono questi i macro-temi che hanno scandito la prima giornata della due giorni di Spin Factor, andata in scena a Napoli sotto il macro-tema “Le sfide”. Dopo il successo dei Capri Talks di maggio, il format ha saputo riunire nel capoluogo campano un parterre d'eccezione composto da istituzioni, imprese, mondo dei media e della cultura, tutti chiamati a confrontarsi sulle direttrici dello sviluppo nazionale e locale. Ad aprire i lavori con un focus chiaro sulla concretezza e sulla visione a lungo termine è stato Antonio Savarese, presidente dell'ACEN (Associazione Costruttori Edili di Napoli). Nel corso dei suoi saluti introduttivi, Savarese ha voluto ridefinire profondamente l'identità e l'impatto del comparto edile, troppo spesso ridotto alla sola dimensione materiale della ditta in cantiere. «Chi costruisce non realizza soltanto edifici e infrastrutture», ha scandito con forza il leader degli industriali edili napoletani. «Costruisce opportunità, connessioni, sviluppo». Una dichiarazione che ha tracciato la linea dell'intero summit, ponendo il settore delle costruzioni al centro delle transizioni digitali ed ecologiche attuali. Secondo la visione espressa da Savarese, il mattone moderno non è un elemento statico, ma il prerequisito fondamentale per permettere l'ingresso della tecnologia e della sostenibilità nelle città. Dalle infrastrutture digitali necessarie per l'intelligenza artificiale, fino ai nuovi layout urbani pensati per l'efficientamento energetico e la mobilità dei grandi eventi sportivi, l'edilizia si conferma la spina dorsale dell'innovazione territoriale. Il dibattito, che proseguirà anche nella giornata odierna, ha confermato Napoli come laboratorio centrale per le politiche di rigenerazione e cooperazione tra pubblico e privato, dimostrando che le sfide del futuro si vincono partendo dalla solidità delle fondamenta comunitarie e infrastrutturali.

Nessun commento:
Posta un commento