LA MOSTRA
di Massimiliano D'Esposito - Il Mattino
Vico Equense - Arriva a Vico Equense, negli spazi della SS. Trinità e Paradiso, la mostra «Letizia Battaglia. Senza chiedere permesso», a cura di Chiara Arturo. Dal 7 novembre al 15 gennaio 2027, l'esposizione presenta 35 scatti realizzati tra gli anni 70 e 90 che attraversano i diversi registri del lavoro della fotografa palermitana. Letizia Battaglia ha documentato alcuni dei momenti più violenti della storia del capoluogo siciliano, ma il suo archivio non si esaurisce nelle immagini della mafia e della cronaca nera: vita quotidiana, relazioni, infanzia, feste e spazi condivisi appartengono allo stesso racconto stratificato. Una pluralità alla quale Battaglia stessa rivendicava di essere restituita: «Sono un po' stufa di essere chiamata "la fotografa della mafia" - dichiarava in un'intervista -. È impropria: io sono una fotografa "contro" la mafia. E prima ancora sono una donna che, tra i problemi della sua terra, cerca la bellezza e la dolcezza». La mostra parte da questa complessità e costruisce un percorso per relazioni e risonanze. Una parete riunisce alcune delle immagini legate più direttamente alla storia politica e civile del Paese: gli omicidi di Piersanti Mattarella e Cesare Terranova, l'arresto di Leoluca Bagarella, Giulio Andreotti con Nino Salvo, Giovanni Falcone. Intorno a questo nucleo, il ritratto di Rosaria Schifani e quello di Pier Paolo Pasolini allargano il campo oltre la cronaca immediata. Sul lato opposto, bambini, feste religiose e rituali collettivi ampliano ulteriormente il racconto.
Al centro della sala, un lungo parallelepipedo raccoglie fotografie di piccolo formato, disposte come frammenti di un archivio aperto. Cronaca, memoria, festa, amore, carcere, lavoro e conflitto si succedono senza costruire una narrazione cronologica. Emblematica la vicenda di Caterina Malizia, «La bambina con il pallone», incontrata e fotografata alla Cala nel 1980. Battaglia la cercò per anni, fino a ritrovarla nel 2018 e fotografarla nuovamente, 38 anni dopo il loro primo incontro. «Portare a Vico Equense una mostra dedicata a Letizia Battaglia significa accogliere una delle figure più importanti della fotografia italiana, una maestra del reportage e, insieme, un esempio straordinario di impegno e responsabilità civile», sottolinea il sindaco di Vico Equense, Giuseppe Aiello. L'inaugurazione si terrà il 7 novembre alle 18.

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